SINODO: FUORI DALLA PORTA, DENTRO DALLA FINESTRA. LA PRESSIONE LGBT SI INSINUA NELLA BOZZA

26 ottobre 2018 Pubblicato da --

(Joseph Sciambra)

Marco Tosatti

Sono, queste di venerdì, le ore cruciali in cui la commissione del Sinodo sta lavorando per mettere a punto la bozza finale di documento che domani i Padri sinodali voteranno. E secondo Diane Montagna, l’attentissima collega di LifeSiteNews, sono anche le ore in cui una combriccola di prelati sta cercando di infilare nel documento qualche cosa che possa placare la fame di normalizzazione delle lobby omosessuali dentro la Chiesa. Come ricordate già nell’Instrumentum Laboris qualcuno – non si sa chi – aveva inserito l’acronimo LGBT, che non era mai apparso nel materiale da cui è uscito l’Intrumentum Laboris. Un dettaglio, direte voi, nel Sinodo più precucinato e preconfezionato nella storia della Chiesa. Però importante per la lobby. Lo scandalo degli abusi omosessuali clericali a livello planetario, con il diretto coinvolgimento del Pontefice nella copertura del cardinale McCarrick (checché si affannino a scrivere i turiferari di rusconiana definizione) non ha che smorzato l’impeto della pressione. Ma – a quanto sembra – almeno l’acronimo le manine che guidano il Sinodo l’acronimo l’hanno dovuto abbandonare.

Però sempre Diane Montagna ci avverte che nella bozza finale – di cui ha potuto prendere visione – c’è qualche cosa di analogo. Tanto per cominciare nell’introduzione si dice che Instrumentum Laboris e documento finale sono legati intrinsecamente e devono essere letti insieme. Si chiama “paragrafo cappello”, ed è una tecnica usata nei consessi internazionali (l’ONU per esempio) per dare il tono a un documento e far passare surrettiziamente concetti che non si osa esporre a un pubblico dibattito.

E inoltre nella bozza si usa il termine “orientamento sessuale”, per ben tre volte. I giovani, dice la bozza, vogliono discutere apertamente di “orientamento sessuale” e omosessualità. “Fra vie mutevoli di vivere l’affettività e prospettive morali multiple” i giovani, dice sempre il testo, stimano fedeltà e autenticità. Nel richiamo alla necessità di approfondire antropologia, teologia e cura pastorale, non si fa mai riferimento a quello che è stato un maestro della teologia del corpo e dell’unione fra i sessi, cioè Giovanni Paolo II. Inoltre si afferma che la scelta di non sposarsi può essere basata su una varietà di ragioni, religiose, sociali o “l’orientamento  sessuale”. E infine un terzo paragrafo reitera la necessità di un’antropologia  e teologie approfondite sulle questioni “dell’orientamento sessuale”. “Orientamento sessuale” è la punta del cuneo inserita nella morale cattolica. Forse i lobbisti omosessuali dentro e fuori la Chiesa avrebbero desiderato di più, ma questo termine, se passerà all’esame del voto, sarà sufficiente a fornire una prima “normalizzazione” – contro il Catechismo, e la Scrittura ai rapporti omosessuali.

Se volete avere una conferma di quanto il termine “orientamento sessuale” usato nella bozza sia ambiguo, e voglia orientare in un certo senso, vi consigliamo di leggere un laico, omosessuale, cattolico, e fiero contestatore di James Martin, sj, nel suo blog.

Scrive Sciambra, che come abbiamo detto, ha una conoscenza personale, diretta e drammatica di questa materia:

“Il 20 ottobre il prete gesuita James Martin ha parlato di ‘mostrare rispetto e accoglienza al popolo LGBT e alle loro famiglie’ nella chiesa cattolica di S. Tommaso Moro a Decatur, Georgia. Quasi all’inizio Martin ha detto: ‘Tristemente, molte persone pensano che la gente scelga il suo orientamento sessuale. A dispetto della testimonianza di quasi tutti gli psichiatri, psicologi, scienziati sociali e dell’espereinza vissuta dell popolo LGBT. Non si sceglie l’orientamento sessuale o l’identità di genere più di quanto non si scelga di essere mancini’”.

Ma Sciambra contesta questa visione: “Martin ha fatto queste affermazioni varie volte, su come l’omosessualità sia una caratteristica innata. Comunque persino l’Associazione degli psicologi Americani (APA) fortemente gay-affirmative non è d’accordo. Secondo l’APA: ‘Non c’è consenso fra gli scienziati sulle ragioni esatte che in un individuo sviluppano orientamento eterosessuale, bisessuale, gay o lesbico. Nonostante che una grande quantità di ricerche sia stata fatta sulle possibili influenze genetiche, ormonali, di sviluppo, sociali e culturali sull’orientamento sessuale, nessun elemento è emerso che permetta agli scienziati di concludere che l’orientamento sessuale è determinato da un fatto, o fattori particolari’”.

E in un suo tweet Sciambra scrive, e dovrebbero leggerlo i Padri sinodali: “James Martin lamenta senza sosta il fatto che i cattolici LGBT ‘escono dalla Chiesa’. Ma la verità ci fa arrabbiare quando sfida le più profonde false idee su di noi. Qualcuno vorrebbe rendere la Chiesa cattolica romana un posto comodo…se mai questo accadesse, la Chiesa avrebbe fallito”.

Resta sempre da capire quanto di questa pressione verso la normalizzazione dei rapporti omosessuali abbia a che fare con la presenza pervasiva a ogni livello nella Chiesa cattolica, e nella Curia romana, di persone omosessuali. Il sospetto di interesse privato in atti di ufficio appare se non altro legittimo.







Oggi è il 62° giorno in cui il Pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

“Quando ha saputo che McCarrick era un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?”

“È vero, o non è vero, che mons. Viganò lo ha avvertito il 23 giugno 2013?”

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi e risponda”.




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30 commenti

  • Lucis ha detto:

    Immagno già quando al sinodo del 2028 sui diversamente giovani (dacché di normalmente giovani nella chiesa non ce ne saranno più) si discuterà sulla opportunità di usare l’acronimo ipnzc (incestusi, pedofili,necrofili zoofili,cannibali) nel documento finale che stabilirà l’incesto, la pedofilia, la necrofilia, la zoofilia e il cannibalismo come tendenze innate.
    E si discuterà sui metodi pastorali per accogliere tali fratelli con un atteggiamento inclusivo.

  • Diana ha detto:

    Io a questo punto ESIGO che non votino questa pagliacciata, che reagisca o pubblicamente GRIDANDO DAI TETTI. La Prima Sede non è giudicata da nessuno, ebbene si giudichi da se stessa. SI GIUDICHI! Votare questa roba significa voltare le spalle a Dio che ci ha redenti col suo Sangue. Li abbandonerà alle loro passioni infami, ritirerà da loro la sua Grazia. Preghiamo la Vergine Santissima per i nostri pastori, digiuniamo per loro, si SVEGLINO, si convertano, la piantino con questo rincoglionimento che dura da 60 anni e ha avvelenato la nostra fede, la nostra ragione, il nostro amore a Dio come un’orrenda peste. San Michele Arcangelo difendici nella lotta.

  • Lucy ha detto:

    @Maria Cristina.
    Condivido tutte le considerazioni di carattere etico-religioso , mi sposto sul piano scientifico.
    Dall’intervista del 14/12/2014 alla prof.Giorgia Brambilla docente di Bioetica al Regina Apostolorum :”Le affermazioni ” quest ‘uomo è omosessuale”o “questa donna è lesbica” danno l’idea che la persona in questione appartenga a una variante della specie umana diversa dalla variante eterosessuale.Le conoscenze di cui disponiamo ci indicano che le persone con inclinazioni omosessuali sono nate CON LA STESSA DOTAZIONE FISICA E PSICHICA di chiunque altro e che OMOSESSUALI NON SI NASCE .Semmai si può parlare di persone, uomini o donne , che hanno sensazioni , tendenze e/o comportamenti omosessuali Sul piano epistemologico infatti non è possibile parlare DELLE diversità sessuali ma solo DELLA diversità sessuale che è una sola ed è irriducibile , quella tra uomo e donna .Sebbene in maniera ciclica spuntino sui giornali notizie su basi genetiche dell’omosessualità , la realtà dei fatti è che l’uomo e la donna con tendenze omosessuali sono un uomo e una donna per determinazione genetica e hanno tendenze omosessuali PER ACQUISIZIONE”.
    Kasper invece disse ” omosessuali si nasce ” e Bergoglio al giovane cileno omosessuale , mi pare Cruz ,disse ” Dio ti ama così come sei “.Al che il Guardian :” Il più sorprendente commento di accettazione dell’omosessualità mai pronunciato dal capo della Chiesa cattolica”.
    Il fatto di aver sposato apoditticamente una tesi non dimostrata scientificamente è la prova della volontà ideologica di Bergoglio e del suo cerchio magico di portare questo sinodo alle conseguenze che temiamo.

  • Luigi Cazzola ha detto:

    È una grazia avere una persona competente e di Fede come Marco Tosatti che puntualmente ci tiene informati.

  • Fabrizio ha detto:

    A proposito di rivoluzioni permanenti in vaticano, siete pronti per la nuova messa ecumenica? Pare al termine del sinodo: https://onepeterfive.com/pope-new-rite-youth-synod/

    • Re Vermiglio ha detto:

      Ci ero cascato anche io, ma non è la Messa ecumenica, grazie a Dio. L’articolista stava parlando del Rito ordinario, se leggi bene l’articolo lo vedrai da te.

      Ripeto, ci ero cascato pure io. Onepeterfive ha fatto un po’ un titolo clickbait questa volta, e infatti è stata una caduta di stile che ha fatto arrabbiare molti commentatori.

  • fabrizio ha detto:

    a proposito di “rivoluzione permanente” del collettivo rivoluzionario del vaticano, siete pronti alla nuova messa ecumenica?

    https://onepeterfive.com/pope-new-rite-youth-synod/

  • giorgio rapanelli ha detto:

    Stanno usando la mente diretta da Satana per giustificare e non il cuore diretto dal Cristo per avere la retta via. Si aspettano il fuoco di Sodoma e Gomorra sul Vaticano?

  • deutero.amedeo ha detto:

    Noi diversamente giovani appartenenti alle terza e quarta età con sindromi posturali diverse, usiamo protesi adeguate per l’ipoacusia bilaterale e per la carenza di accomodamento dei sistemi ottici di cui disponiamo con conseguente ipovisione specialmente a distanza ravvicinata. Controllando giornalmente i parametri del sistema cardiocircolatorio e con adeguata attività motoria e igiene alimentare e aggiornando continuamente e dinamicamente i relativi paradigmi allontaniamo il più possibile l’obliterazione della nostra terrena esistenza, ma cominciamo a non poterne più di questo mondo falso e bugiardo che crede di celare la verità con la continua invenzione di neologismi, giri di parole, allusioni, contorcimenti, ambiguità sperando sempre di farci fessi riuscendo a farla franca. Insomma, non è zuppa ma è pane bagnato.

    • Alessandro2 ha detto:

      Bellissimo commento, molto intelligente e pertinente (e spiritoso). Bravo Deutero, vai avanti così e salutami Scarpe Grosse :-).

      • deutero.amedeo ha detto:

        Scarpe grosse ringrazia e contraccambia i saluti ma è affranto e non ha parole. Poverello lui resiste, resiste ma fa sempre più fatica a capire e credere . Lui ha la fede dei semplici: rispettare i comandamenti, dire le preghiere tutti i giorni, andare a messa, prima confessarsi e poi comunicarsi, fare un po’ di carità ai poveri, voler bene alla moglie ai ha figli.. Pota insomma fare quello che gli hanno sempre insegnato. Adesso si sente dire che se ci sono i migranti è colpa sua, che se ci sono i morti per i barconi che si rovesciano in posti che lui non sa nemmeno dove sono è colpa sua perché non è un vero cristiano, e lui , si capisce, che si è un po’ demoralizzato e spaesato.

  • Fabio ha detto:

    Il mio vecchio catechista spiegava che lo stato abituale del cristiano è la castità, e che anche nel matrimonio la sessualità non può essere esercitata ad libitum ma disciplinata.
    A partire dalla Gaudiun et Spes nella chiesa si è parlato sempre meno di castità ed ora non se ne parla più del tutto.
    Sarà un caso?

  • Maria Cristina ha detto:

    Il giorno che la Chiesa dovesse “ benedire” ufficialmente i rapporti sessuali omosessuali, sarebbe di fatto una chiesa eretica
    Infatti la sodomia, o rapporto sessuale fisico contro natura, e’ uno dei peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio. La citta’ di Sodoma , nell’ Antico Testamento e’ stata distrutta dall’ ira divina perche’ i suoi abitanti si erano ormai talmente pervertiti da ritenere normali i rapporti sessuali sodomitici.
    Siccome la Chiesanon puo’approvare la nuda e cruda realta’ FISICA della sodomia, cerca di eufemizzare parlando di “orientamento sessuale”. L’ orientamento e’ molto vago, molto platonico, molto come il fault. La realta’ fisica e’ ben piu’ cruda e porta spesso a conseguenze gravi quali l’ AIDS.
    Poniamo pure che il platonico “ orientamento sessuale” non si possa scegliere ma sia innato, ogni azione dell’ uomo pero’’ si puo’ scegliere. E quindi chi sodomizza il suo prossimo o si fa sodomizzare, hsceglie eccome. Altrimenti vorrebbe dire che ogni azione sessuale e’ innata e non una libera scelta. A questo punto anche i pedofili potrebbero dire che la loro pulsione e’ innata.

    Ma la Chiesa dovrebbe insegnare che da qualunque pulsione umana perversa tu sia dominato, per seguire il Signore Gesu’ non devi cedere alla tua lussuria.

    • Donna ha detto:

      @Maria Cristina
      Purtroppo già Galantino se non erro arrivò a dire che Sodoma è stata risparmiata dalla misericordia divina, e James Martin che non c’era registratore per sapere ciò che Gesù disse veramente; secondo tali luciferine affermazioni allora si può concludere che, non essendoci state nemmeno telecamere può darsi che Sodoma si sia salvata o magari non sia mai esistita…
      purtroppo il male non lesina, dubbi e calunnie,mente sapendo di mentire…non illudiamoci non c’è mai fine al peggio.

      • zuzzerellone ha detto:

        già trent’anni fa c’era un qualche sacerdote che affermava essere la Bibbia relativa…. dalla relatività biblica alla modifica del testo il passo è molto breve… e credo che ci siano alcuni sacerdoti molto ferrati nella conoscenza della Bibbia, ed invece altri che non lo sono affatto… e pensano che essere sacerdoti permetta loro di dire tutto quello che vogliono. O forse pensano che le nebbie sociologiche possano sostituire bene la parola del Signore….

      • EquesFidus ha detto:

        Non era Martin, bensì padre Sosal Superiore generale dei Gesuiti. Il che è persino peggio.

      • EquesFidus ha detto:

        * Sosa, scusate.

  • Rafael Brotero ha detto:

    E’ solo la punta dell’iceberg. Oggi il Vaticano e’ una societa’ secreta, come le piu volgari mafie o massonerie. Il prezzo della menzogna. Hanno dimenticato che solo la verita’ ci fa liberi, non le piccole bugie o le mezze verita’. Viva don Minutella.

  • EquesFidus ha detto:

    D’altra parte, cosa aspettarsi da un istituto, quello del Sinodo, inventato di sana pianta sul modello ortodosso ed anglicano da Paolo VI, in una prospettiva di quel “Concilio permanente” che puzza di “rivoluzione permanente” maoista? Io chiedo una sola cosa ai Padri sinodali ancora fedeli alla Santa Messa gregoriano-tridentina, alla Dottrina e, di conseguenza, alla morale di sempre: pregate ed opponetevi, lo scisma ormai è inevitabile e solo la vostra preghiera ed il vostro coraggio permetteranno la salvezza del “piccolo resto” da questo scandalo. Io sono cattolico e voglio morire cattolico: di perversioni, adulteri e così via non m’interessa, come diceva Chesterton non serve a nulla una Chiesa che mi dia ragione quando ho ragione, ma una Chiesa che mi dica che ho sbagliato quando sbaglio (e, implicitamente ed a maggior ragione, quando penso di essere nel giusto pur peccando).

    • anonimo verace ha detto:

      guarda che il collegio degli Apostoli esisteva fin dal Principio. E’ scritto chiaramente nel Vangelo che Gesù scelse i dodici e dette loro particolari facoltà… Come vuoi chiamarlo ? Se lo chiamiamo Sinodo cosa c’è di sbagliato ? Perchè esista la chiesa basta che due persone siano unite nel Suo nome… Se gli ortodossi e gli anglicani fossero più vicini in questo alla chiesa delle origini, ovvero alla chiesa autentica prima che si differenziasse nelle varie confessioni ?
      Il compito di Pietro è di confermare i fratelli nella fede, non di cambiare la dottrina come gli sembra più opportuno. Se pensiamo che sia giusto conservare inalterato il deposito della fede, allora dobbiamo pensare che cambiare dottrina ad ogni cambiar di papa è sbagliato.

      • EquesFidus ha detto:

        Infatti, così era fino a Paolo VI e alla “Nota esplicativa previa”. Il Collegio degli apostoli non è assimilabile nelle modalità e nella tipologia al Sinodo di Montini, mettetevelo bene in testa: è una invenzione, felice o meno ma invenzione, legittima di quel papa sul modello anglicano o ortodosso. Nella Cattolica, il Papa conferma i fratelli nella fede e trasmette il Depositum Fidei, esercitando il primato pietrino che non è essere un semplice primus inter pares, come presuppone (almeno di facciata) la sinodalità.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Visto il precedente del sinodo sulla Famiglia, tramite il quale deliberatamente Bergoglio tramò per sdoganare l’adulterio, era prevedibile che anche quello sui giovani fosse un grande abominio, per sdoganare l’omosessualità e il resto del venefico pacchetto.

    Bergoglio e i suoi accoliti, vedi Baldisseri, si prendono la responsabilità di questa ennesima eresia.

    Concludo rivolgendo il seguente appello:

    “O tu padre sinodale che stai leggendo questo articolo, quando domani vai a votare il documento finale del sinodo per i giovani, ricordati di quello che ha recentemente scritto Mons. Carlo Maria Viganò sul Giorno del Giudizio… perché, se collabori a perdere le anime dei giovani, rischi di andare all’Inferno”.

  • Adriana ha detto:

    Sciambra -come omosessuale capace di intelligere -e Camille Paglia – come omosessuale capace di intelligere – dicono la stessa cosa. Non si possono tramutare gli organi genitali in precetti divini e “sentimentali ” senza trasformare in ghiaia e sabbia le solide pietre fondanti su cui si regge ( o si reggeva ) la Chiesa.

    Provare a farlo in ogni altra istituzione anche solo terrena e umana sarebbe risibile e grottesco . Farlo nella Chiesa diventa anarchico e tragico.