DUE APPUNTAMENTI INTERESSANTI: LITURGIA A ROVERETO. SAN TOMMASO, LEGGE E LEGGI A MONTEFIASCONE.

11 Ottobre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari lettori di Stilum Curiae, vi diamo notizia di due appuntamenti che ci sembrano molto interessanti. Il primo si svolgerà a Rovereto, sabato prossimo. L’associazione ‘Amici della Liturgia’ di Rovereto organizza per sabato 13 ottobre nell’Urban Center “Sala Kennedy” di Corso Rosmini 58, un incontro a cui prenderanno parte il noto vaticanista Aldo Maria Valli e il musicista Aurelio Porfiri.  L’incontro si svolgerà alle 17.30 e sarà preceduto dalla celebrazione dei Vespri nella Chiesa di Santa Maria del Carmine alle 16. L’incontro, che ha come tema “La questione liturgica oggi”, vuole ricordare tre cose: i 40 anni di sacerdozio di don Enrico Finotti, la pubblicazione dei suoi quattro volumi sulla liturgia (editi da Chorabooks) e il decimo anniversario della fondazione della rivista di cui don Finotti è responsabile, “Liturgia Culmen et Fons”. Una occasione di confronto serio su un tema, come quello della liturgia, sempre al centro dell’attenzione nella Chiesa e fuori.

Qui sotto trovate il manifesto del Convegno.

 

Una settimana più tardi, sabato 20 Ottobre 2018, avrà luogo invece il convegno “LA LEGGE, LE LEGGI, IL DIRITTO, I DIRITTI” con la partecipazione di don Samuele Cecotti, Danilo Castellano, Stefano Fontana, Tommaso Scandroglio, padre Gianluca Trombini e Giovanni Turco.

È la terza edizione dei Convegni di Montefiascone dedicati a “La Dottrina sociale della Chiesa e San Tommaso”, quest’anno dedicato alla Legge. I primi due – del 2016 e del 2017 – erano stati dedicati al Bene comune e al Principio di sussidiarietà e siamo prossimi all’uscita del libro con le principali relazioni in essi presentate.

I convegni di Montefiascone hanno lo scopo di approfondire la dottrina e la prassi dei principali contenuti della Dottrina sociale della Chiesa secondo la logica epistemica del realismo metafisico che costituisce la filosofia naturale dello spirito umano e, come tale, garantisce l’incontro ordinato tra ragione e fede, natura e sopra-natura. Altri paradigmi filosofici e teologici non garantiscono la verità di questo incontro e privano la Dottrina sociale della Chiesa dei suoi corretti fondamenti teoretici.

 

Qui sotto il programma e le modalità di partecipazione.

Iscriviti: info@vanthuanobservatory.org; tel. 333-6642828.

 

Osservatorio cardinale Van Thuân

Istituto del Verbo Incarnato (IVE)

Società Internazionale Tommaso d’Aquino -FVG

Gustav-Siewerth-Akademie

Terzo convegno su “San Tommaso e la Dottrina sociale della Chiesa”

Montefiascone – 20 ottobre 2018

LA LEGGE, LE LEGGI

IL DIRITTO, I DIRITTI

Ore 9,30

INDIRIZZO DI SALUTO

Padre Ernesto Caparrros – Provinciale IVE Italia

INTRODUZIONE AI LAVORI

S.E. Mons. Giampaolo Crepaldi

PRIMA SESSIONE: Presiede Fabio Trevisan

Ore 10

LA LEGGE NEL MAGISTERO SOCIALE DELLA CHIESA: VARIAZIONI SUL TEMA

Dott. Stefano Fontana

Ore 10,40

TEOLOGIA DELLA LAGGE ANTICA E DELLA LEGGE NUOVA

Don Samuele Cecotti

Pausa

Ore 11,30

DIRITTO E POLITICA NEL PENSIERO DI SAN TOMMASO D’AQUINO: LINEE ESSENZIALI

Prof. Giovanni Turco

Ore 12,10

Discussione

Ore 13,00

Pranzo

SECONDA SESSIONE: Presiede Padre Arturo Ruiz Freites IVE

Ore 15,00

MORALE E DIRITTO NEL PENSIERO DI CORNELIO FABRO

Padre Gianluca Trombini IVE

Ore 15,40

LA LEGGE NELLA MODERNITÁ E NELLA POSTMODERNITÁ: L’EMANCIPAZIONE DAL DIRITTO

Prof. Danilo Castellano

Ore 16,10

LA LOTTA CONTRO LE LEGGI INGIUSTE

Prof. Tommaso Scandroglio

Ore 16,50

Discussione

Ore 17,30

Chiusura dei lavori

 

NOTE ORGANIZZATIVE:

Sede del Convegno: Istituto del Verbo Incarnato (IVE), Seminario di Montefiascone (Viterbo), Largo Barbarigo, 1.

La partecipazione al Convegno è libera e gratuita. Si richiede l’iscrizione alla Segreteria: info@vanthuanobservatory.org; tel. 333-6642828 (Benedetta Cortese). È possibile pernottare presso il Seminario dell’IVE a Montefiascone. In questo caso segnalare la necessità al momento dell’iscrizione.







Oggi è il quarantasettesimo giorno in cui il Pontefice regnante non ha, ancora, risposto.

“Quando ha saputo che McCarrick era un uomo perverso, un predatore omosessuale seriale?”

“È vero, o non è vero, che mons. Viganò lo ha avvertito il 23 giugno 2013?”

Joseph Fessio, sj: “Sia un uomo. Si alzi in piedi e risponda”.




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UNO STILUM NELLA CARNE. 2017: DIARIO IMPIETOSO DI UNA CHIESA IN USCITA (E CADUTA) LIBERA

FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

SANTI INDEMONIATI: CASI STRAORDINARI DI POSSESSIONE

PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

Padre Pío contra Satanás

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3 commenti

  • angelo ha detto:

    Il primo annuncio dei Vespri a Rovereto parlava della Chiesa Arcipretale di S. Marco dove fu parroco Rosmini e cappellano don Finotti, il che era da ritenersi più consono e logico…
    Non si capisce perché sia stato negato questo onore dei Vespri, tanto più che in questa famosa e principale Chiesa di Rovereto si celebra una sola s. Messa settimanale…
    In compenso, è molto ambita come sala concerti!

  • deutero.amedeo ha detto:

    “Trop de prières”, “un habit trop traditionnel”
    Potrei capire se le due accuse fossero “insufficienza” di preghiera e abiti troppo “indecenti”.
    Ma soprattutto la prima accusa è in netto contrasto con ciò che proprio martedì mattina S.S. ha detto a proposito della preghiera deplorando che ci siano persone che: -Alla fine «diventano cultori di quella religione che è l’“indaffaratismo”: sono del gruppo degli “indaffaratisti”, che sempre stanno facendo». A loro si potrebbe dire: «Fermati, guarda il Signore, prendi il Vangelo, ascolta la parola del Signore, apri il tuo cuore». Ma essi preferiscono «sempre il linguaggio del fare, sempre». E anche se «fanno del bene», non si tratta di «bene cristiano» ma di «bene umano».

    E ancora peggio, stamattina ha detto:-Pregare con coraggio, con costanza, persino con invadenza, senza stancarsi mai; perché la preghiera non è una bacchetta magica, ma una ricerca, un lavoro, una lotta, che richiede volontà, costanza e determinazione.-

    Sono due affermazioni che mal si sposano con l’accusa di Trop de prières.

    Poi cita a sproposito San Benedetto che nella sua regola pose al primo posto non “Ora et Labora” ma “Dominum Deum diligere ex toto corde, tota anima, tota virtute” seguito da “Nihil Amori Christi praeponere” e dedicò ben dodici capitoli della Regola, dall’ottavo al ventesimo, alla preghiera dei Salmi.

  • Sconsolata ha detto:

    Si moltiplicano i conflitti fra Vaticano e ordini religiosi. Altre suore oppongono obiezione di coscienza a disposizioni innovative rispetto alla condotta di vita della propria vocazione. Non ho dimestichezza con le lingue, ma da quel che ho capito – scorrendo l’articolo al link di seguito –
    è sorto un altro problema in ambito ecclesiale. Si obietterà che ce ne sono sempre stati di simili, mi colpisce la frequenza dei contrasti in un’era in cui si sente ripetere fino alla noia l’invito
    all’ ascolto reciproco e alla carità fraterna, con quel surplus di misericordia che dovrebbe rasserenare i cuori.

    http://www.europe1.fr/societe/trop-de-prieres-un-habit-trop-traditionnel-epinglees-par-le-vatican-des-religieuses-de-mayenne-entrent-en-resistance-3775466