PER AMORE DEL MIO POPOLO NON TACERÒ. UN LIBRO DEL CARDINALE JOSEPH ZEN AL TEMPO DELL’ACCORDO SEGRETO.

24 settembre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Esce in italiano, proprio mentre Pechino e la Santa Sede annunciano un accordo provvisorio segreto per la nomina dei vescovi, un libro del cardinale Joseph Zen: “Per amore del mio popolo non tacerò”.

Un testo che dimostra il suo grande amore per la Chiesa; un testo drammatico. Drammatico perché mette in luce le profonde incomprensioni che stanno accompagnando il cammino della riconciliazione fra Chiesa Cattolica e governo comunista cinese. Un cammino che secondo il Cardinale Zen, cinese e profondo conoscitore della Cina, rischia di trasformarsi in un fallimento grazie ad un accordo imminente che sfavorirebbe enormemente la Chiesa Cattolica e punirebbe i membri della Chiesa clandestina, coloro che non hanno accettato di entrare nelle organizzazioni ufficiali e che hanno già pagato duramente la loro fedeltà alla Sede Apostolica.

In un momento in cui le persecuzioni religiose si intensificano, e si stringe sempre di più la morsa sulla libertà religiosa in Cina, ci si chiede se è ragionevole fare un accordo che non appare – per il poco che se ne sa, e anche questo non può che indurre alla diffidenza –  veramente poco vantaggioso per le ragioni dell’evangelizzazione. Riflettendo sull’anniversario della Lettera ai cattolici cinesi di Benedetto XVI, il Cardinal Zen ci fa vedere la strategia verso la Cina della Chiesa Cattolica negli ultimi decenni, una strategia con momenti luminosi ma anche con non pochi fallimenti, denunciati con chiarezza da un testimone diretto degli eventi.

Riportiamo alcuni passaggi: <Quando Papa Benedetto mi fece Cardinale, ho capito che voleva che io lo aiutassi per la Chiesa in Cina, ma per avere una conferma di ciò, chiesi una breve udienza in settembre. Avuta tale conferma, credetti necessario di andare a informare il nuovo Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione. Appena mi vide, mi disse: “Non si agiti tanto, il Signore ha il suo tempo”. Io risposi: “Sì, il Signore ha il suo tempo, ma noi possiamo anche essere impazienti, sono già tanti anni…” Gli confidai che mi piaceva il Salmo 44[43] che noi preti recitiamo ogni due settimane nel Breviario, salmo che conclude: “Signore, svegliati! Non dormire più! Vuoi dimenticarci per sempre?” Egli mi disse: “Cardinal Zen, non dimentichi che anche i comunisti sono nostri fratelli; Nostro Signore morì anche per loro sulla croce”. Ed io: “Ma, Eminenza, pensa che io non creda a quello che Lei dice? Però, i comunisti sono miei fratelli, ma anche i Vescovi che loro mettono in prigione sono miei fratelli; da che parte devo stare?” Egli concluse la conversazione dicendo: “Ci sono tante cose che noi possiamo fare e Lei no.” Insomma, voleva che io stessi fuori. La mia risposta fu: “Sì, voi avete la possibilità di commettere molti errori, mentre noi no”>.

E questo brano riguarda la nomina di mons. Pietro Parolin a Segretario di Stato: <Anch’io sono stato tra quelli che hanno applaudito alla sua nomina. Ma con mia dolorosa sorpresa egli mi si rivelò presto arrogante e prepotente, stimando più il successo diplomatico (mondano) che il trionfo della fede.

La prima mia sorpresa è stata quando egli, in un discorso commemorativo del suo Maestro Casaroli, descrive gli eroi della fede: (il Cardinale Wyszynski, il Cardinale Mindszenty e il Cardinale Beran, pur senza nominarli) come dei “gladiatori, gente che si oppone sistematicamente al governo, gente che vuole mettersi in vista sul palcoscenico politico”!? Ma disprezzare questi eroi è disprezzare la fede!

L’altra sorpresa è stata quando ha fatto sparire la Commissione per la Chiesa in Cina alla chetichella, abbandonando la tradizione dell buone maniere diplomatiche della Santa Sede, anche quando fa le cose più malvagie. Ovviamente non aveva più pazienza di ascoltare la mia voce discordante.

Segue poi la maniera subdola di disfarsi della voce di Savio Hon, mandandolo via da Roma ma trattenendolo ancora al guinzaglio, facendone un dipendente della Segreteria di Stato.

Ma quel che mi preoccupa di più è la sua mancanza di rispetto per la verità. Intelligente come è, quei sofismi e mezze verità (citazioni a metà) non possono essere che bugie ad occhi aperti.

Sbarazzatosi di me e di Savio, il Cardinale Parolin ha tutto il campo aperto senza ostacoli. Spinge giù con forza Papa Francesco sul pendio del suo ottimismo. Ma Parolin ha conosciuto benissimo la faccia orribile del comunismo cinese!!! Perché nasconde la verità̀ al Papa?>.

Il Cardinale afferma verso la fine del libro:

<I signori del Vaticano non dicono che lo scopo di aver un accordo è di favorire l’evangelizzazione della grande nazione? Si ricordino che il potere comunista non è eterno! Se oggi vanno dietro il regime, domani la nostra Chiesa non sarà benvenuta per la ricostruzione della nuova Cina. In questo momento tutto il mondo vede un terribile peggioramento per la libertà religiosa in Cina. C’è da sperare qualche guadagno nel venire a patti con questo governo? Quando dico che è quasi come sperare che San Giuseppe possa ottenere qualcosa da un dialogo con Erode, non è una battuta. Allora cosa dobbiamo fare?

Tornare alla lettera di Papa Benedetto, all’inizio della quale egli prega il Signore perché ‘abbiate una piena conoscenza della sua volontà…rafforzandovi con ogni energia secondo la sua gloriosa potenza per poter essere forti e pazienti in tutto’ (Inizio lettera ai Colossesi)>.

Un testo che mostra un grande amore alla Chiesa e ai Papi, ma anche un grande bisogno per la verità. Se si vuole capire cosa succede fra Vaticano e Cina, non si può mancare di leggerlo.

Il Cardinale Joseph Zen (1932), salesiano, ha per molti anni insegnato nei seminari della Cina. Vescovo di Hong Kong dal 2002 al 2009. Nel 2006 Papa Benedetto XVI lo crea Cardinale. Egli è una delle voci più ascoltate e più autorevoli nel denunciare la situazione religiosa nella Cina comunista.

Il libro è in disponibilità: immediata su tutti i negozi amazon in formato kindle e cartaceo e su oltre 100 negozi online in formato Epub (Feltrinelli, Rizzoli, Mondadori, hoepli, Book republic, Libreria universitaria, San Paolo store, Il fatto quotidiano, Il giardino dei libri, Google play, Ibooks store, Kobobooks, Tolino, Casa del libro, Bajalibros, Nookstore, Weltbild, El corte inglés, Barnes and Nobles etc.)







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49 commenti

  • deutero.amedeo ha detto:

    E’ uscito, è uscito il grande documento sul parere del Papa sull’accordo tra Cina e Vaticano. Parole, parole, parole….
    Ma il succo è questo:
    -ho deciso di concedere la riconciliazione ai rimanenti sette Vescovi “ufficiali” ordinati senza Mandato Pontificio e, avendo rimosso ogni relativa sanzione canonica, di riammetterli nella piena comunione ecclesiale.-

    Ma in compenso per i perseguitati Pechino che cosa farà ?

    Zitto tu, vuoi forse saperne più di un papa?

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Ieri sera ho acquistato il libro del card. Zen su kindle e oggi l’ ho letto. Per quanto in questi mesi ci sia stato un “crescendo wagneriano” di atrocità mi sento emotivamente stremata. Ho un’ ammirazione ed un affetto per il card. Zen ed i Cattolici cinesi che non riesco ad esprimere. E penso che siano sentimenti che condivido con chi partecipa a questo blog. Ben poche persone, all’ età del caro cardinale hanno una tale lucidità, per non parlare della forza morale, dell’ integrità, e della vera umiltà. Egli è il simbolo del pastore che cerca la pecora smarrita e la difende dai lupi, senza preoccuparsi di sé stesso. È un dono grande che il Signore ha dato alla Sua Chiesa, a noi, per ricordarci quanto sia cara e preziosa la Sua Sposa immacolata. E che proprio per questo è cara e preziosa anche per noi. Dobbiamo difenderla: è anche la nostra Madre. Grazie dott. Tosatti, con la battaglia quotidiana che porta avanti lei permette anche a noi, come a tanti altri, di contribuire, anche con poco e a volte malamente. Ma ognuno, davanti alla propria pochezza deve ricordare che il Signore ha elogiato il povero obolo della vedova, non perché era povero, ma perché era tutto. E la cosa migliore è che è il Signore che fa crescere e germogliare, anche mentre noi dormiamo.

  • Bruno PD ha detto:

    Tosartti carissimo, ha visto questo obbrobrio? Forse magister è impazzito? Che ne pensa???
    Bruno PD

    http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/09/25/nellaccordo-con-la-cina-un-briciolo-di-positivita-il-commento-di-un-esperto/

    • zuzzerellone ha detto:

      l’autore dell’articolo afferma che l’accordo è positivo perchè aiuterà i fedeli a fare più unità… ma se c’è diffidenza verso l’altro ,considerato sia un servo del potere, sia un nemico della patria a seconda delle collocazioni di fede, come si potrà fare più unità ? dilemma non risolubile.

  • giulia anna meloni ha detto:

    Parafrasando il cardinale Zen ,uomo del Dio vero,devo affermare che…nella mia accettazione delle disposizioni di Roma ,c’è un limite,un limite della mia coscienza .Non posso seguire i proclami della chiesa occupata di Roma perché sono chiaramente contrari all’autentica Fede Cattolica proclamata nell’unico Vangelo, perfetto e immutabile per volere Santo,nell’unica vera Chiesa Cattolica Apostolica Romana,nell ‘unico vero Sacrificio sull’Altare che si ripete in tutte le Sante Messe ,pane e vino che diventano CORPO,SANGUE ,ANIMA E DIVINITA’ di NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO,DIO,RE E GIUDICE…

    • ambroise ha detto:

      ma è un fatto noto che i gesuiti hanno copiato il culto della personalità dai sovietici !!!
      Aggiungi il fatto che, da secoli hanno utilizzato, a volte anche bene, anzi molto bene gli strumenti di comunicazione sociale : teatri, cinema, sacre rappresentazioni..
      Noi dobbiamo accontentarci di questo blog e ringraziare Tosatti… ma loro, ai tempi d’oro proiettavano film come San Damiano, l’Apostolo dei lebbrosi, i dialoghi delle carmelitane, ecc.

  • pier luigi Tossani ha detto:

    Ne facesse una giusta, Bergoglio. Ma è’ chiaro che se la Provvidenza permette che questo accada, è per mettere ancor più alla prova, al fuoco rovente del crogiolo, i cattolici cinesi. Fra quelli che usciranno vittoriosi, saranno talmente forgiati, che ne uscirà il papa cinese… e sarà bravo, molto bravo!….

  • deutero.amedeo ha detto:

    Per una sera diamoci la buona notte da veri cristiani praticanti con al recita di Compieta.
    Liturgia delle Ore – Compieta nell’Avvento, Natale e T.O.
    LUNEDÌ

    V O Dio, vieni a salvarmi.
    R Signore, vieni presto in mio aiuto.

    Gloria al Padre e al Figlio
    e allo Spirito Santo. *
    Come era nel principio, e ora e sempre,
    nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

    ESAME DI COSCIENZA
    Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

    Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
    R Amen.

    INNO: uno dei seguenti a scelta.

    Al termine del giorno,
    o sommo Creatore,
    veglia sul nostro riposo
    con amore di Padre.

    Dona salute al corpo
    e fervore allo spirito,
    la tua luce rischiari
    le ombre della notte.

    Nel sonno delle membra
    resti fedele il cuore,
    e al ritorno dell’alba
    intoni la tua lode.

    Sia onore al Padre e al Figlio
    e allo Spirito Santo,
    al Dio trino ed unico
    nei secoli sia gloria. Amen.

    Oppure:
    Gesù, luce da luce,
    sole senza tramonto,
    tu rischiari le tenebre
    nella notte del mondo.

    In te, santo Signore,
    noi cerchiamo il riposo
    dall’umana fatica,
    al termine del giorno.

    Se i nostri occhi si chiudono,
    veglia in te il nostro cuore;
    la tua mano protegga
    coloro che in te sperano.

    Difendi, o Salvatore,
    dalle insidie del male
    i figli che hai redenti
    col tuo sangue prezioso.

    A te sia gloria, o Cristo,
    nato da Maria vergine,
    al Padre e allo Spirito
    nei secoli dei secoli. Amen.

    Ant. Tu sei buono, Signore, e perdoni,
    lento all’ira e grande nell’amore.

    SALMO 85 Preghiera a Dio nell’afflizione
    Sia benedetto Dio, il quale ci consola in ogni tribolazione (2Cor 1,3. 4).

    Signore, tendi l’orecchio, rispondimi, *
    perché io sono povero e infelice
    Custodiscimi perché sono fedele; *
    tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera.

    Pietà di me, Signore, *
    a te grido tutto il giorno.
    Rallegra la vita del tuo servo, *
    perché a te, Signore, innalzo l’anima mia.

    Tu sei buono, Signore, e perdoni *
    sei pieno di misericordia con chi ti invoca.
    Porgi l’orecchio, Signore alla mia preghiera *
    e sii attento alla voce della mia supplica.

    Nel giorno dell’angoscia alzo a te il mio grido *
    e tu mi esaudirai.

    Fra gli dèi nessuno è come te Signore, *
    e non c’è nulla che uguagli le tue opere.

    Tutti i popoli che hai creato verranno †
    e si prostreranno davanti a te, o Signore, *
    per dare gloria al tuo nome;

    grande tu sei e compi meraviglie: *
    tu solo sei Dio.

    Mostrami, Signore, la tua via, *
    perché nella tua verità io cammini;
    donami un cuore semplice *
    che tema il tuo nome.

    Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore *
    e darò gloria al tuo nome sempre,
    perché grande con me è la tua misericordia: *
    dal profondo degli inferi mi hai strappato.

    Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, †
    una schiera di violenti attenta alla mia vita, *
    non pongono te davanti ai loro occhi.

    Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, *
    lento all’ira e pieno di amore, Dio fedele,

    volgiti a me e abbi misericordia: *
    dona al tuo servo la tua forza,
    salva il figlio della tua ancella.

    Dammi un segno di benevolenza; †
    vedano e siano confusi i miei nemici, *
    perché tu, Signore,
    mi hai soccorso e consolato.

    Gloria al Padre e al Figlio
    e allo Spirito Santo. *
    Come era nel principio, e ora e sempre,
    nei secoli dei secoli. Amen

    Ant. Tu sei buono, Signore, e perdoni,
    lento all’ira e grande nell’amore.

    LETTURA BREVE 1Ts 5,9-10
    Dio ci ha destinati all’acquisto della salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, il quale è morto per noi, perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui.

    RESPONSORIO BREVE
    R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
    Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
    V. Dio di verità, tu mi hai redento:
    nelle tue mani affido il mio spirito.
    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
    Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

    Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
    nel sonno non ci abbandonare:
    il cuore vegli con Cristo
    e il corpo riposi nella pace.

    CANTICO di SIMEONE Lc 2,29-32
    Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

    Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
    vada in pace secondo la tua parola;

    perché i miei occhi han visto la tua salvezza *
    preparata da te davanti a tutti i popoli,

    luce per illuminare le genti *
    e gloria del tuo popolo Israele.

    Gloria al Padre e al Figlio
    e allo Spirito Santo. *
    Come era nel principio, e ora e sempre,
    nei secoli dei secoli. Amen.

    Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
    nel sonno non ci abbandonare:
    il cuore vegli con Cristo
    e il corpo riposi nella pace.

    ORAZIONE
    Donaci, o Padre, un sonno ristoratore e fa’ che i germi di bene, seminati nei solchi di questa giornata, producano una messe abbondante. Per Cristo nostro Signore.

    BENEDIZIONE FINALE
    Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
    R Amen.

    Antifona della beata Vergine Maria
    ( Ave Maria o Salve regina)

  • virro ha detto:

    Questi ” Zittoni” prepotenti, che si permettono di non dare spiegazioni ai figli della stessa chiesa, riguardo a tali dolorosi avvenimenti; come possiamo credere alle loro parole studiate, fatte per ingannarci?!
    Questa E’ violenza psicologica e spirituale .

    “Solo in Dio riposa l’anima mia;
    “da Lui la mia salvezza
    “….non potrò vacillare
    Signore Gesù tu solo sei la Verità

    • MARGHERITA ha detto:

      Caro Deutero, grazie per questo invito alla PREGHIERA, vera possibilità di dialogo con Dio. in questo nostro tanto tormentato tempo.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    DICHIARAZIONE DI I VESCOVI FEDELI AL REGIME DOPO ESSERE ALZATA LA SUA SCOMUNICA
    Cina: i vescovi filogovernativi continueranno “sotto la leadership del Partito Comunista”:
    http://www.outono.net/elentir/2018/09/23/china-los-obispos-oficialistas-continuaran-bajo-el-liderazgo-del-partido-comunista/

    • deutero.amedeo ha detto:

      Questo passaggio mi sembra particolarmente importante. Oltre che in neretto andrebbe sottolineato:
      Es una paradoja que estos obispos oficialistas hablen de “independencia” tras afirmar que seguirán “bajo el liderazgo del Partido Comunista de China”, el partido único de la dictadura asiática. Lo que revela esa afirmación es que ese deseo de independencia es una alusión a Roma, y no a Pekín.

  • Elisabetta ha detto:

    Cardinal Zen, un’ altro profeta inascoltato.

    Per chi vuole notizie di Cupich a Chicago c’è questo articolo di Church Militant.

    https://www.churchmilitant.com/news/article/chicago-vicars-threaten-priest-for-burning-rainbow-flag

    Lo stesso sito ha appena lanciato una petiizione chiedendo la dimissione del cardinale. ttps://www.change.org/p/cardinal-cupich-must-resign

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Sull’accordo tra SANTA SEDE e CINA che prevede che la Chiesa patriottica cinese entri a far parte della Chiesa cattolica ho delle perplessità.
    1) Se le due Chiese si uniscono, che c’entra lo Stato cinese? Gli accordi vanno presi tra le 2 chiese. Gli accordi con lo stato non possono riguardare la dottrina cattolica!
    2) Fino ad oggi i Vescovi patriottici erano scomunicati e felici di esserlo. Non riconoscevano infatti l’autorità del Papa. Possibile che di colpo, all’ok dato dallo Stato cinese, riconoscano l’utorità del Papa? E se sì, fino a che punto?
    Cioè: anche se i Vescovi patriottici dovessero fare atto di sottomissione al Papa, visto che hanno fatto anche atto di sottomissione allo Stato, saranno più ubbidienti al Papa o allo Stato? Se il loro Papa non è il Papa, ma è XI Jinping, allora non sono cattolici.
    Se così fosse, vale la pena SCANDALIZZARE i veri cattolici cinesi per un’unità che più che rappresentare una COMUNIONE di cuori sembra piuttosto un’alleanza politica e, forse, anche economica?

    • deutero.amedeo ha detto:

      J. Mario Bergoglio oltre ad inventarsi la Sacra Scrittura ( fidandosi del fatto che la stragrande maggioranza del popolo cattolico praticante della scrittura conosce -molto superficialmente- solo i pochi brandelli contenuti nelle letture delle messe domenicali) si è inventato anche la logica. E continua a volerci dare a bere le sue personali opinioni come Verità discesa dal cielo per mezzo di uno spirito che, più che santo e divino, sembra spirito di vino.

      • Nicola B. ha detto:

        E la stragrande maggioranza del popolo cattolico non conosce più il catechismo. Fosse solo mancanza di conoscenza della Sacra Scrittura che di per sé è già grave…

        • deutero.amedeo ha detto:

          Come certamente ben sai per San Girolamo (IV secolo d.C – XVI a. Bergolio) “L’ignoranza delle Scritture è ignoranza di Cristo” quindi è un male da combattere. Non c’entra con la “Sola Scriptura di Lutero” che usa la Scriptura in opposizione al magistero cattolico. Francesco invece la usa come specchietto per le allodole con una ermeneutica più vicina a quella luterana che a quella cattolica. In ogni modo Salvo San Girolamo, Lutero e Francesco sono entrambi eretici.

      • Astore da Cerquapalmata ha detto:

        Pare che abbia una visione della realtà non realista.
        Basti pensare che anche nei paesi baltici si preoccupa dell’intolleranza degli europei che non esiste.
        In tutta Europa sono molto più intolleranti gli immigrati. Sono in minoranza e commettono più aggressioni. E il Papa si preoccupa dell’intolleranza degli europei.

  • InLatebris ha detto:

    “Parolin ha conosciuto benissimo la faccia orribile del comunismo cinese!!! Perché nasconde la verità̀ al Papa?”

    Veramente?! Ancora la storia del Cardinale “cattivo” e del Papa buono ma ignaro e manipolato? Suvvia, Eminenza… Non credo proprio che l’uomo-di-bergoglio abbia bisogno di nascondere alcunché al Timoniere.

  • Carlos María Bacaicoa Hualde ha detto:

    Bergoglio y sus secuaces responderán ante Dios.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Quello che a noi interessa è che scompaiano dalla terra e smettano di fare danni. Che poi vadano in paradiso o all’inferno a me interessa poco.

  • Mazzarino ha detto:

    La Cina dei laogai è il paese ove meglio ha trovato applicazione la dottrina sociale della chiesa. Dunque i vescovi dovranno essere decisi su indicazione dei gestori di un potere ateo ed assassino. Proprio come fece Paolo VI con i paesi dell’est. Cardinal Zen come i cardinali Mindzenty e cardinal Wyszynski. Proprio come il Concilio Vaticano Secondo che rifiutò di condannare il comunismo. E probabilmente proprio come fu mandato sul “balcone” Roncalli. Dal 1958 la Chiesa cattolica è in mano a comunisti, degni adepti dell’eresia Silloniana. E’ il richiamo del sangue. Quello comunista di Bergoglio che anela a quello comunista ancora presente nel Mondo. Imperativo categorico: non si nomini un vescovo che non sia “sotto sotto” comunista, non si faccia un Santo o un Beato che non abbia operato per il “pueblo unido” , se è un predatore di bambini o un torturatore di oppositori va bene lo stesso. Ecco la vera dottrina sociale della chiesa, quella di Gesù primo socialista. Teologia della Liberazione in salsa bergogliana. Fortunatamente siamo già alla fase di autodistruzione post-rivoluzione. Stiamo a distanza di sicurezza ed aspettiamo, restando però operosi secondo quanto insegnatoci dalla Chiesa di sempre. In tutto questo scempio, occorre riconoscere che probabilmente non c’era altra strada per riparare a quell’atto di Orgoglio supremo contro la Trinità chiamato Concilio Vaticano Secondo. Certo, tanti specialmente negli ultimi anni hanno sentito odore di zolfo ma non osano dirlo apertamente. La distruzione del papato operata scientificamente da Bergoglio, in nome del CVII si porta dietro la distruzione del condilio stesso. Va dato atto a Bergoglio che solo lui poteva dimostrarne a tutti i fedeli compiutamente la malignità. “La Cina è il paese ove meglio ha trovato applicazione la dottrina sociale della chiesa.” Roba che neppure il seminarista Lenin avrebbe avuto il coraggio di affermare. Roba da Dossetti. Roba da CVII.

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      @ Mazzarino
      Il Concilio Vaticano II, quello vero e non il CVII come è stato intepretato e applicato da molti preti, non è “quell’atto di Orgoglio supremo contro la Trinità” come affermi. Poi è vero che per molti, o ignoranti o in mala fede, il Concilio ha avuto il significato di un vero e proprio “liberi tutti” che provoca, immagino, la tua giusta collera.

      • Mazzarino ha detto:

        La pensavo così anch’io. Ma dalle “dimissioni di un Papa” e soprattutto dal subentro di un impostore comunista, tutto mi è apparso più chiaro. Come chiamerebbe lei un Concilio convocato senza alcuna necessità, poichè non era in dubbio alcuna verità di fede, e che anzi ne nega parecchie dichiarando il primato della fede nell’Uomo su quella di Dio? Anzi proclamando solennemente,per bocca del santo prossimo, che in quel momento era l’Uomo che si faceva Dio? Le macroscopiche e grottesche apostasie di Bergoglio sono proprio da questo! Il postconcilio è sempre stato solo un problema di Ratzinger che vedeva il crescere mostro di cui lui era stato ostetrico ìe tuttavia non aveva il coraggio di ucciderlo. E così anche nella Chiesa siamo arrivati al punto finale e di approdo di di ogni filosofia materialista: il Comunismo totalitario. Cordiali saluti.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Gloria ed onore al Cristo in terra……

    http://w2.vatican.va/content/francesco/it/elezione/stemma-papa-francesco.html

    Miserando va bene;
    Eligendo un po’ meno.

    E poi a 17 anni quando è stato chiamato che peccato aveva confessato? Mistero…….

  • terzoc ha detto:

    Wyszynski, Mindszenty, Beran erano «gente che vuole mettersi in vista sul palcoscenico politico»? Trasècolo, rabbrividisco, mi faccio il segno della Croce e mi associo all’invocazione di “Senza parole”.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Senza parole…. Quello che ci sta succedendo è grave, amico, è grave!
      -E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l’anima e il corpo nella Geenna.-
      (Mt 10,28)
      Ad meliora!

  • martina ha detto:

    Come terribile conseguenza di questo ‘accordo’, in Cina si potrebbe assistere all’esacerbazione della persecuzione dei cattolici in comunione con la Sede Apostolica, grazie al fatto che si conosceranno i nomi dei vescovi e dei sacerdoti e quindi dei fedeli clandestini. Credo che il governo comunista vorrà conoscere lo status della Chiesa clandestina in Cina ed esigerà delucidazioni e documenti dalla Santa Sede. Non le sembra plausibile?

    • Nicola B. ha detto:

      Martina. Analisi lucidissima la tua, concordo pienamente.E’ perfettamente plausibile altroché. E rimango basito per il fatto che in tantissimi in Vaticano non ci abbiano pensato. Evidentemente sono tutti concentrati anima e mente sui ” migranti ” che paiono essere la sola ragione di esistere al giorno d’oggi della Chiesa Cattolica.

      • Valeria Fusetti ha detto:

        Nicola B. è sicuro che in Vaticano non ci hanno pensato ? O forse hanno pensato che gli eventuali “desaparecidos” possono essere spiacevoli ma inevitabili effetti collaterali ? Non è bello da pensare,ma il ributtante cinismo uscito allo scoperto rende possibile temere anche il peggio. E pensare che a me Andreotti mi è sempre stato antipatico …!

  • peter ha detto:

    Non v’è alcun dubbio che Parolin ha in mano il potere della Chiesa.
    Bergoglio non è che un esecutore consapevole!
    Chi c’è sopra Parolin…?

  • laura cadenasso ha detto:

    Nonostante la mia diffidenza, il bisogno di capire ed approfondire le notizie mi permette di imparare qualcosa, in più, tutti i giorni. Notizie che considero compagne di strada, piccoli gradini da salire…. Di voi, e “pochissimissimi” altri siti, mi fido molto. Che Dio vi illumini per la responsabilità di cui siete investiti. Con grande stima laura

  • Dolores iori ha detto:

    Che Gesù e la Madonna ci sostengano in momenti così drammatici . Gesù confido in Tè affidiamoci come bambini alla Sua Santa Volontà!

    • deutero.amedeo ha detto:

      Noli timere!
      Del Signore è la terra e quanto contiene,
      l’universo e i suoi abitanti.
      (Sal24,1)

      La terra non è né di Bergoglio, né di Parolin, né di Xi Jinping.
      Dice bene, alla lunga, chi dice: NON PRAEVALEBUNT.

      Ad meliora!

  • deutero.amedeo ha detto:

    Il libro è disponibile, ma il Papa non ha tempo di leggerlo. E poi oggi si trova nel suo ambiente preferito, quello dei “lettoni”….

    Ci sta bene lui con quelli che amano i lettoni.

  • Fabrizio Giudici ha detto:

    Chi era il Prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione menzionato nel primo scambio di battute?

    • Alessandro ha detto:

      Era il card. Ivan Dias, indiano, appartenente alla diplomazia vaticana, nominato da Ratzinger. Era stato anche arcivescovo di Bombay. È’ deceduto due o tre anni fa

    • Alessandro ha detto:

      Ma poteva essere anche il card. Crescenzio Sepe, anch’egli della diplomazia vaticana, già segretario della congregazione per il clero. La nomina a cardinale di Zen Ze Kiun avviene nel momento in cui Sepe sta per trasferirsi a Napoli e Dias sta per arrivare dall’India a Roma.

  • Senza parole ha detto:

    «O Dio, vieni a salvarmi [salvarci!], Signore vieni presto in mio [nostro!] aiuto». E a sostegno dei coraggiosi denuncianti.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Dio,per il tuo amore, salvami (salvali),
      per la tua potenza rendimi (rendi loro) giustizia.
      (Sal54,3)

  • Luigi ha detto:

    Vogliono a tutti i costi fare un accordo storico con la Cina comunista, tutto il resto viene sacrificato per questo. Non gliene frega niente di cosa pensi Zen e i cattolici sotterranei. A loro interessa solo passare alla storia per questo accordo.
    Comunque voglio vedere come il regime cinese rispetterà questo “patto” segreto.
    Per lavoro ho dovuto assistere a incontri aziendali tra italiani e cinesi. In tutto il mondo, loro si sono sempre distinti per essere infidi e poco attenti agli accordi. È il loro modo di fare. In questo caso la posta in gioco non è un accordo economico commerciale, ma si tratta della Fede e della Evangelizzazione in quella terra. Il Vaticano sta giocando col fuoco…

  • Margherita ha detto:

    Povera Sua Eminenza, Cardinale Zen! poveri cattolici cinesi! a quando anche per noi il “prezzo della verità?”

  • Nicola B. ha detto:

    Prima pagina della Verità di oggi in merito all’accordo con il Governo Cinese……

    http://www.giornalone.it/prima_pagina_la_verita/