BESTIARIUS. ADVERSUS SPADARUM ALIOSQUE DIURNARIOS ET PRAESTIGIATORES. DE PROPAGANDA MENDACI.

15 settembre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Questo Bestiario avrà ampiamente come protagonista uno dei nostri personaggi favoriti, il direttore di Civiltà Cattolica, Antonio Spadaro sj. Non è colpa nostra. Siamo bombardati quotidianamente dai suoi Tweet, anche se ci ha bloccato, e la quantità di produzione propagandistica è tale che l’argine della nostra pazienza cede – soprattutto quando ci sentiamo presi un po’ in giro – e reagiamo. Non siamo gesuiti, non siamo siciliani, siamo un po’ polentoni, abbiamo vissuto parecchi anni nelle nebbie padane prima di vedere il mare, ma insomma….Prendiamo per esempio questo tweet.

È in risposta ad Antonio Socci (ma perché lui non l’ha bloccato? Sono geloso!) e parla del Sinodo sulla Famiglia.

Ora, sappiamo che l’interpretazione di Amoris Laetitia – mai chiarita dal Pontefice – ha fatto sì che qualche conferenza episcopale faccia nero, e qualcun’altra faccia bianco; e anche all’interno dello stesso Paese accade lo stesso da diocesi a diocesi. Però la colpa non è dell’autorità centrale, no, figuriamoci,  è di qualcuno che vuole fare confusione. Sullo Spirito al Sinodo poi vi riportiamo questa dichiarazione pubblica – in una conferenza – dell’arcivescovo Bruno Forte:

“Però Mons. Forte ha svelato anche un retroscena dei lavori sinodali che, forse, aiuta a superare un linguaggio politicamente correttissimo per arrivare a comprendere meglio il documento. Almeno per quanto riguarda il tema mediaticamente più rilevante, ovvero la disciplina dei sacramenti per le coppie di divorziati risposati. «Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati risposati – ha riportato Mons. Forte riferendo una battuta di Papa Francesco – questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fa in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io». Dopo aver riportato questa battuta lo stesso Forte ha scherzato dicendo: «Tipico di un gesuita»“.

Proprio lo Spirito, vero? Ma di chi?

E poi, vediamo questa serie sul VIganòGate, e soprattutto sugli scandali che stanno esplodendo e devastando la Chiesa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Abuso di potere, elitismo, clericalismo, e un’incapacità di vicinanza al popolo di Dio (anche se, a dire il vero, mi sembra che in parecchi casi la vicinanza al popolo di Dio ci fosse, e persino troppa, a pelle…). Ma perché hanno paura di dire – o non vogliono dire – che il problema numero uno di questa crisi devastante, dal Cile all’Honduras agli Stati Uniti alla Germania e chissà dove altro ancora è un’omosessualità clericale pervasiva e aggressiva? Quando si leggono queste interpretazioni ci si chiede: ma veramente pensano che i fedeli cattolici – e gli altri – siano così scemi? E infatti sul web c’è chi risponde, con dati e schemi:

Ho letto che un sito paravaticano, influenzato dalla Segreteria di Stato, sostiene che la crisi non è un problema di omosessualità. I numeri sono testardi, però, come quelli citati dal prof. Davide Cito, dell’Università della Santa Croce:Ma 400 casi l’anno ti lascia male. E non serve a consolarsi che nella società civile siano di più”. E’ interessante notare la tipologia delle vittime. “Mentre nel caso degli abusi “civili” la maggioranza è sotto i 10 anni, ed è mostruoso, nella Chiesa sui 400 casi circa il 90 per cento sono dello stesso sesso dell’abusatore; in controtendenza rispetto ai casi “civili” che sono al massimo del 30 per cento. Nella Chiesa l’età è molto più alta, dai 15 ai 17 anni. Non è più pedofilia, in senso tecnico, ma è un abuso di minori”. “La maggioranza delle vittime di abusi da parte di preti sono ragazzi in età post-puberale. Non concordo con le conclusioni raggiunte, dal momento che l’83 per cento dei casi sono di maschio verso un maschio”. Il prof. Cito ha rilevato che “Molti dei responsabili di questi casi sono stati a loro volta abusati”. E ha ricordato che nel documento creato all’inizio del secolo sui nuovi ordinamenti per i seminari si istituiva la regola per cui persone con tendenze omosessuali non devono essere accettate nei seminari. 

 

Ieri su La Nuova Bussola Quotidiana ho scritto qualcosa sui “falsari della parola”, bel termine inventato da Stefania Falasca di Avvenire. Certamente in questa storia ci sono dei falsari; anche se probabilmente l’identificazione che ne dà Falasca è molto diversa dalla mia. 

Sbaglierò, ma l’impressione è che si prendano di mira quelli che criticano, e non quelli che compiono nefandezze, o omissioni, o coperture. Come in questo ennesimo Tweet di Antonio Spadaro sj:

Ora, dire questo nel bel mezzo di un Pontificato divisivo quant’altro mai nella storia recente della Chiesa mi sembra un po’ un’improntitudine. Ci siamo dimenticati che addirittura c’è stato chi ha costruito un piccolo libro degli insulti che il Pontefice ha rivolto ai cattolici che non rientrano nel suo gradimento? Se lo avete dimenticato potete rinfrescarvi la memoria su questo link e su questo link. Senza parlare della gente cacciata, o fatta allontanare dal Vaticano, degli atti di imperio per impedire che ci si potesse rivolgere alla Segnatura Apostolica, della persecuzione in atto contro Francescani dell’Immacolata e altre congregazioni giudicate troppo tradizionali, il colpo di Stato contro l’Ordine di Malta…E poi sarebbero quelli che chiedono chiarezza quelli che vogliono la guerra gli uni contro gli altri? Solamente perché vogliono sapere se è vero che il capo della Chiesa cattolica per cinque anni ha onorato e eletto a suo consigliere speciale un predatore omosessuale, nonostante fosse al corrente dei suoi misfatti?

Restando sempre in tema, vi propongo questa dichiarazione del card. Oscar Maradiaga, il presidente del C9, il maggior consigliere del Pontefice, che lo ha difeso nei recenti guai finanziari e diocesani.

Guardate il sottotitolo: “La lobby gay in Vaticano è qualcosa che esiste più nei periodici che nella realtà”. Detta da uno il cui braccio destro, il vescovo ausiliare, e uomo di fiducia a Tegucicalpa ha dovuto dimettersi dopo le accuse di omosessualità aggressiva firmate in una lettera da quaranta seminaristi della diocesi, ha un sapore che non saprei dire se più arrogante o strafottente. E continua, commentando il ViganòGate:  “Non mi sembra corretto trasformare qualcosa che è di ordine privato in una bomba che esplode in tutto il mondo e i cui frammenti fanno male alla fede di molti. Credo che questo caso di natura amministrativa avrebbe dovuto essere reso pubblico in base a criteri più sereni e più oggettivi, non con la carica negativa di espressioni profondamente amare”. Ricordiamo che il braccio destro e vescovo ausiliare di Maradiaga, mons. Pineda, è stato costretto ad abbandonare dopo che quaranta seminaristi hanno reso pubblica una lettera in cui lo accusavano di comportamenti omosessuali.

Vogliamo trarre una veloce conclusione? Se il problema sono elitismo, clericalismo, abuso di potere ecc. ecc. ma non l’omosessualità pervasiva nel clero, allora non è così grave se il Pontefice, come denuncia Viganò, ha girato la testa dall’altra parte su McCarrick, anzi lo ha mandato in giro, onorato e fatto suo master mind per nomine e promozioni in Usa. In fondo, come, dice Maradiaga, sono fatti privati se un vescovo palpa e sodomizza seminaristi! Un affare amministrativo, quante storie! Ma siete influencer della blogosfera, conservatori e anche un po’ fascisti, magari..Che sarà anche vero, ma almeno non siamo finanziati per scrivere.

Un lettore di Stilum Curiae è stato bravissimo nel riassumere il dramma di questa situazione. “La catena che si crea è allucinante: nei seminari ammessi solo ragazzi gay, poi ordinati solo quelli che ‘ci stanno’ col vescovo (cosa che fatta alle donne sul lavoro è MOLESTIA), il quale vescovo a sua volta viene poi ricattato per le sue frequentazioni, e quindi si ritrova a ‘promuovere’ chi gli impone il suo ricattatore, per cui poi si crea un ‘sistema’ di vescovi gay che se la comandano imponendo il loro volere a tutti, incluse teorie gender, affreschi gay, messe arcobaleno e altri obbrobri”. Che è quello peraltro che denunciano il prof. Dariusz Oko e Ariel Levi di Gualdo da anni.

Chiudo con un piccolo, stupido episodio. Questa mattina ho incontrato un argentino che vive a Roma, e ha un banco di oggetti vari a Porta Portese. Si chiama Angel. Era con un suo amico argentino. Voleva farmi vedere un video, che racconta la storia dei bambini sordomuti abusati in Argentina e in Italia. “Tutti sapevano vescovi, preti, anche il Papa! Sto pensando di farmi sbattezzare!”. Ho controbattuto: ma no, guarda che ci sono anche buoni preti, e gli ho nominato una parrocchia lì vicino, gestita da una congregazione che mi sembrava seria. “Quelli! Ne hanno mandati via due, perché andavano a cercare rumeni alla stazione Termini! Li hanno beccati in cantina. Ma non li hanno mica cacciati, li hanno mandati altrove…”.

Carissimi abitué di Santa Marta e Dintorni, cercate di guardare la luna, non il dito che la indica. Che può essere più o meno storto, ma non è lui il problema. Il problema è la luna, che rischia di cascarci in testa.




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73 commenti

  • Giuseppe ha detto:

    “E’ interessante notare la tipologia delle vittime. “Mentre nel caso degli abusi “civili” la maggioranza è sotto i 10 anni, ed è mostruoso, nella Chiesa sui 400 casi circa il 90 per cento sono dello stesso sesso dell’abusatore; in controtendenza rispetto ai casi “civili” che sono al massimo del 30 per cento. Nella Chiesa l’età è molto più alta, dai 15 ai 17 anni. Non è più pedofilia, in senso tecnico, ma è un “abuso di minori”. La maggioranza delle vittime di abusi da parte di preti sono ragazzi in età post-puberale”

    Intanto in tutti questi anni, quando i media sbattevano la Chiesa come il mostro a prima pagina e la “società civile” chiamava tutti pedofili, questa cricca omosessuale non solo distruggeva la Chiesa dal suo interno con il loro peccato, ma la deturpava agli occhi del mondo, specie quello che la odia.
    Questi satanassi sfogavano i loro appetiti sessuali e allo stesso tempo facevano sì che il mondo desse dei pedofili a tutti. Roba di satana naturalmente.

    Ora che “la società civile” potrebbe (solo qualcuno, la massa è anticristiana fino al midollo) concludere che si, in effetti, le vittime degli abusi erano minori già formati sessualmente. (come i liceali) e se nel 90% dei casi i predatori sono tutti dello stesso sesso, vuol dire che sono OMOSESSUALI.

    E sono anche in tanti a giudicare dal numero dei casi.

    E sono pure POTENTI vista tanta impunità e visto che fino a ieri sono riusciti a confondere tutti con la pedofilia.

    Non lo facciamo emergere, dicono i satanassi. Non sia mai dopo quello che abbiamo costruito.

    Che poi potrebbe affacciarsi persino il pensiero a qualcuno (pochi, la massa è prigioniera della sua anticristianità) che proprio perchè è passato tutto come pedofilia, ha fatto sì che nessuno vedesse, dando le cose per il loro nome che per età della vittima e per sesso biologico del predatore, ma quale pedofilia, questi perversi sono tutti omosessuali. Qualcosa vorrà dire a differenza della narrativa che la descrive così diversamente!

    Signore liberaci da Satana e queste cose le griderebbero anche le pietre, Signore solo Tu sai che basta un tuo comando e le pietre grideranno.

  • Laura Maria Crudelini ha detto:

    Che desolazione non esiste più il senso del peccato e la messa in guardia contro di esso che era prerogativa della Chiesa. lo partecipo regolarmente alla S. Messa ma è da qualche anno che non sento più una predica contro l’aborto, il divorzio, contro lo scandalo nel mondo……il silenzio più assoluto!!! Non parliamo poi riguardo l’omossessualità. Non si parla più dei Nuovissimi: Paradiso, Purgatorio e Inferno come se non esistesse più la dimensione trascendente. Non si deve più offendere e turbare nessuno.Ma quali saranno le conseguenze di ciò??

  • Lucidator ha detto:

    Tra gli insulti più gravi c’è il dileggio sprezzante delle famiglie che “fanno figli come conigli”.

    Però magari era solo un’innocentissima esortazione per incentivare la nobile pratica dell’utero in affitto.

  • Adriana ha detto:

    Quindi , a Palermo Sua Santità ha “portato a termine ” almeno uno dei grandi problemi di prassi e di dottrina della neo- chiesa. Adesso è cosa patente : non benedice più nessuno pubblicamente per non offendere i non Cattolici ,gli atei ,e , magari gli Islamici e gli animisti.
    Mi pare di ricordare che fin dall’inizio del suo “poverissimo ” pontificato aveva mostrato qualche reticenza nei confronti delle formule di benedizione. Probabilmente le faceva rientrare nella categoria delle “Carnevalate”. Forse perchè la sua specialità è quella di ” maledire” chi non la pensa come lui.

  • virro ha detto:

    Il card. Maradiaga quando afferma che “…è un fatto privato…” conferma quella logica per giustificare che l’aborto È UN FATTO PRIVATO.
    Non è vero, uccidi una persona

  • deutero.amedeo - biblista ha detto:

    Amico Tosatti, mi vergogno e chiedo scusa a lei e agli amici per la mia invadenza. Ma anche questa è evangelizzazione, non è continuare a ripetere fino alla nausea la parabola del buon samaritano o quella della pecorella smarrita ( o cacciata? forse più cacciata che smarrita, ahimè!)

    [3] Perché ti vanti del male
    o prepotente nella tua iniquità?

    [4] Ordisci insidie ogni giorno;
    la tua lingua è come lama affilata,
    artefice di inganni.

    [5] Tu preferisci il male al bene,
    la menzogna al parlare sincero.

    [6] Ami ogni parola di rovina,
    o lingua di impostura.

    [7] Perciò Dio ti demolirà per sempre,
    ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda
    e ti sradicherà dalla terra dei viventi.

    [8] Vedendo, i giusti saran presi da timore
    e di lui rideranno:

    [9] “Ecco l’uomo che non ha posto in Dio la sua difesa,
    ma confidava nella sua grande ricchezza
    e si faceva forte dei suoi crimini”.

    (Salmo 52, 3-9)

    Buona domenica!

    • Virro ha detto:

      GRAZIE.
      Sulla tomba di d. Puglisi si permette, giustamente, di rimproverare la mafia siciliana, e non fa accenno alla MAFIA nella chiesa, precisamente quella di San Gallo, oltre a quella lgbt?
      Che bugiardi!!!!!!
      “….la gente chi dice che io sia…?”

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Il problema dell’attuale pontificato, a parte la lobby omosessuale, mi sembra la confusione, voluta o meno che sia.
    Non che sia tutto sbagliato, sarebbe troppo semplice. Se il Papa che dovesse dicesse chiaramente che l’omosessualità non è peccato, sarebbe fin troppo facile prendere le distanze dalle sue parole.
    E invece il Papa dice quasi tutto giusto, MA… ogni tanto butta là un’idea, o solo la POSSIBILITA’ di una eventualità, per cui sorgono dei “dubia”… A cui però il Papa non risponde…
    Nella CONFUSIONE non occorre cambiare TUTTO. Anzi, basta cambiare poco, pochissimo… Anzi basta creare solo dei DUBBI, perché poi, se c’è il dubbio, ognuno opta per la scelta che più gli “conviene”.
    Basta cambiare, anzi dubitare, di poche “virgole”: che il matrimonio non è indissolubile, che l’omosessualità non è peccato, che l’inferno non esiste… e cambia TUTTO

  • malibu stacy ha detto:

    dottor tosatti non scriva in latino, che andreonzo lekkalekka piegakukkiai e i suoi compagni di merende di north korea insider non lo sanno, non sanno manco l’italiano si figuri se sanno il latino.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Due domande a S.S. Francesco da parte di un cattolico vecchio stampo, pensionato e diversamente giovane:
    1- Santità perché quando passa in rivista i suoi fedeli non usa più, come hanno sempre fatto i suoi predecessori il bastone pastorale? No, sa perché? Perchè San Giovanni Paolo II vi rimase commoventemente aggrappato fino ai suoi ultimissimi giorni;
    2 – Perché, finchè era sulla cresta dell’onda ha continuato a dire che il Vangelo è gioia, felicità e quant’altro e adesso che le gite della gente a Piazza San Pietro sono vistosamente diminuite, e la sua popolarità è in declino dice: -Quando però Gesù ci dice chiaramente quello che disse ai discepoli, cioè che la sua missione si compie non nella strada larga del successo, ma nel sentiero arduo del Servo sofferente, umiliato, rifiutato e crocifisso, allora può capitare anche a noi, come a Pietro, di protestare e ribellarci perché questo contrasta con le nostre attese, con le attese mondane. In quei momenti, anche noi meritiamo il salutare rimprovero di Gesù: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini» (v. 33). – (Angelus del 16/9/018)
    Ha forse cominciato a capire qualcosa? SE è così, sia lodato Gesù Cristo!

  • MARGHERITA ha detto:

    Caro dottor Tosatti, è sconvolgente che qualcuno neghi la tragedia morale che colpisce la fede cattolica e liquidi il tutto con etichette offensive, incolpando per giunta di maldicenza chi ha il coraggio di dire la verità.
    Sento il rifiuto di comprendere la sodomia : il nominarla mi provoca una ferita interiore : intuisco tutto il degrado umano della depravazione e l’enormità dell’infamia di chi si serve di titoli e insegne per infangare la Chiesa di Cristo ; naturalmente con la complicità di chi nega l’evidenza.

    ” Dio che non turba mai la gioia de’ suoi figli, se non per prepararne loro una più certa e più grande”. Faccio mie le parole del Manzoni nella certezza che il Signore Gesù, che si erge a difesa della Sua Chiesa, non abbandona il Suo popolo e sostiene tutti quei consacrati che hanno scelto, nel coraggio della verità, la via della Croce, con il solo e unico scopo : la salvezza delle anime. Prima della loro anima e poi, sulla testimonianza loro, la salvezza dell’anima nostra, perché per essere credibili non bastano argomenti ammantati di bontà evangelica.

    Grazie dottor Tosatti. per questo Suo faticoso impegno che permette alla Verità di farsi strada.

  • Gaetano2 ha detto:

    Ma che è sta questione, ho sentito che ora è pieno di proci anzi procioni… ma non era tutto risolto nell’Iliade, o forse era l’Odissea, boh

    • deutero.amedeo - biblista ha detto:

      No, questa è la vera risposta:

      [14] Questa è la sorte di chi confida in se stesso,
      l’avvenire di chi si compiace nelle sue parole.
      [15] Come pecore sono avviati agli inferi,
      sarà loro pastore la morte;
      scenderanno a precipizio nel sepolcro,
      svanirà ogni loro parvenza:
      gli inferi saranno la loro dimora.

      (Salmo 48, 14-15)

    • Lucia ha detto:

      Era l Odissea , ha ragione la vicenda sembrava conclusa , ma sembra che ci sia stato un nuovo colpo di mano e non si sa cosa fara NESSUNO o Odisseo che dir si voglia .Comunque e un ODISSEA senza fine.Poveri noi!!!

  • Gianbattista ha detto:

    Mi sto sempre di più convincendo che l’approccio corretto , perlomeno più efficace , e probabilmente canonicamente più valido , e’ quelle dei nostri fratelli Ortodossi….

    I vescovi provengono solo ed esclusivamente dal mondo monacale dove , comunque c’è una maggiore severità e rigore nella selezione dei futuri pastori , mentre i preti parrocchiali sono sostanzialmente obbligati a sposarsi ….

    • EquesFidus ha detto:

      E dai con questa storia dei preti sposati: non è un problema di preti sposati o non sposati (a guisa di Gesù Cristo, peraltro, seguendo la Tradizione della Chiesa latina), è una questione di omosessualità coltivata e praticata che procede dalla crisi dottrinale, liturgica e spirituale degli ultimi 50 anni.

    • Vito ha detto:

      Concordo con la scelta dei vescovi dal mondo monacale.
      Non concordo con la scelta di preti parrocchiali sposati.
      Credo che i preti parrocchiali rimasti (una volta cacciati a pedate gli omosessuali) dovrebbero essere indotti a forme di vita più rigorosa simile a quella praticata dai monaci.

  • Lucy ha detto:

    Devo correggere un errore ; era novembre 2014 non novembre 2015.

  • Adriana ha detto:

    Confusione dolosa delle parole : certamente. Usare pedofilia per pederastia ; clericalesimo per pederastia : usare abuso di potere per pederastia e pedofilia .Sono i vertici ad usare il linguaggio orwelliano. Il gentile Tosatti si è limitato a temere che sia la “angelica” luna a cadere su costoro. Io temo invece…- chi ricorda i tremendi effetti della bomba su Hiroshima e Nagasaki sa che non tutti rimasero uccisi o feriti. Qualcuno rimase illeso ma nudo : gli abiti erano evaporati di colpo. Di altri rimase soltanto l’ombra sul muro della casa davanti cui passavano…Una situazione pratica e spirituale come questa mi pare l’equivalente della bomba .Uguali le conseguenze : pubblicamente denudati e…dissolti . Non paiono accorgersene…

  • Maria Cristina ha detto:

    caro Tosatti quando e’necessario fare la propaganda e per di piu’m endace vuol.dire che le cose non vanno cosi’bene.
    La propaganda ecclesiastica e’inversamente proporzionale alla effettiva autorevolezza e prestigio presso la gente del clero cattolico. Devono correre ai ripari perche’non solo la,gente comune non crede piu’, non tanto in Dio quanto nei preti, ma perche’soprattutto i ricchi donatori non hanno piu’fiducia e tolgono i fondi.
    L a fiducia nel clero cattolico e’ai minimi storici. Persino il coro della Cappella Sistina e’accusato di maltrattare i ragazzini.
    Chi di noi ormai affiderebbe un figlio a un prete cattolico?
    Padre Spadaro and co non si rendono conto della epocale e devastante perdita di fiducia della gente comune nei preti cattolici. Padre Spadaro and co, come i ra d ical.chic del PD, vivono in una bolla. Quando torneranno alla realta saranno d olori,per loro.Gia’col rapporto Vigano’hanno avuto un assaggio di realta’.

    • Lucia ha detto:

      Infatti a votare pd dicono gli elettori di Salvini e Meloni sono i preti e i vescovi ! Come dargli torto?!? Io aggiungerei a loro i giornalisti e i blogger che si permettono anche loro come alcuni preti di dire che chi vota Salvini non e cristiano, ma si guardano bene dal chiedere la scomunica per i politici del pd che hanno votato per le unioni civili e il testamento biologico .Ah gia sono loro sponsorizzano queste conquiste del pd dicendo che e in nome del dialogo e la ( loro ) misericordia .Ciao

      • Mari ha detto:

        #…si permettono … di dire che chi vota Salvini non è cristiano, ma si guardano bene dal chiedere la scomunica per i politici del pd che hanno votato per le unioni civili e il testamento biologico, Ah già sono loro che sponsorizzano queste conquiste del pd dicendo che e in nome del dialogo e della ( loro ) misericordia.#
        Giusta osservazione.
        L’ho pensata anch’io e mi fa talmente imbufalire che con i “buoni cattolici” pro Prodi, Napolitano, Monti e Renzi non mi metto neanche più a discutere perché la stima che hanno di siffatti personaggi lascia ben intendere il livello di “cottura” raggiunto dalle loro facoltà cristiane di discernimento.

    • EquesFidus ha detto:

      “Chi di noi ormai affiderebbe un figlio a un prete cattolico?”

      Io: certamente però non al clero progressista/modernista, ma solo in Istituti di comprovata tradizione cattolica e fedeltà al Magistero, dove viene ancora effettuata una selezione dei postulanti per il sacerdozio. Sicuramente, oltre alla moralità dei preti in questione, ne giova anche l’educazione dei fanciulli.

  • Lucy ha detto:

    A proposito di Spirito Santo nei sinodi sulla famiglia.
    Oltre alla dichiarazione pubblica fatta in un teatro a Vasto di mons.Bruno Forte sui retroscena dei lavori sinodali , c’è anche un altro episidio che getta una luce sinistra sulle manipolazioni delle oricedure in atto nei sinodi , ed è il briefing al TG 1 di un novembre 2015 a metà sinodo quando la truffa organizzata da Bergoglio fu portata avanti dal fidato Bruno Forte , sempre lui , che cercò di far passare ai media un dicumento non votato dal sinodo e di cui non si era nemmeno discusso .Nel briefing mandato in onda nel telegiornale della sera e che ci lasciò costernati e allibiti,il card. Erdo , incaricato di leggere la relatio post disceptationem, si accorge , mentre legge, che il testo è stato manomesso con aggiunte tipo ” prospettive inclusive delle forme imperfette di unione” e dell’infiltrazione del tema dell’omosessualità , che fa la sua comparsa in un sinodo che avrebbe a tema la famiglia, in frasi come ” doti e qualità che le persone omosessuali hanno da offrire alla comunità cristiana ”
    Il card. Erdo non regge , si accorge della trappola , si gira verso mons.Forte e gli dice :” questo l’hai scritto tu , leggilo tu “.
    Questo e altri episodi hanno indotto 13 cardinalj a scrivere una lettera a Bergoglio prima del secondo sinodo chiedendo regole certe e trasparenza.
    Altro che Spirito Santo !!! Nei due sinodi ha dominato lo spirito di Macchiavelli unito allo spirito di Dossetti che diceva che nelle assemblee non contano le maggioranze ma molto di più l’impadronirsi delle procedure.
    Come si è dimostrato.

    • Enrico66 ha detto:

      @Lucy,
      Stante la quantità innumerevole delle malefatte succedute negli anni di questo pontificato, avevo dimenticato l’episodio della “falsa relazione intermedia” del SInodo, ad opera di Forte. Grazie per averlo ricordato.
      Per tutto quello che è successo nei 2 sinodi del 2014 e 2015, manipolazioni, distorsioni, inserimento di punti non approvati, regole cambiate in corso d’opera, interventi autoritativi, quei due sinodi dovrebbero essere dichiarati nulli. E nulla l’esortazione AL.
      Una domanda al dott. Tosatti ed ai lettori: esiste un libro che racconti la storia di questi 2 sinodi?

  • Paolo Pagliaro ha detto:

    Il commento di Maradiaga è cosa da far venire il fumo dalle narici.
    Nei dizionari dovrebbero mettere queste parole come illustrazione del concetto di “clericalismo”.
    L’arroganza e la strafottenza di questi persoanggi è una vergogna: si sentono offesi di veder messe in pubblico le proprie magagne!
    Ieri ho letto di questa recente omelia del Papa, riportata da Rod Dreher sul suo sito (quindi in inglese):
    “The Great Accuser is trying to uncover bishops’ sins in order to scandalise the people, Pope Francis has said.
    The best way for bishops to fight this, he added, is by being men of prayer who remain close to the people and who have the humility to remember they were chosen by God, Vatican News reports.
    The Pope said that prayer is “a bishop’s consolation in difficult times,” because “Jesus is praying for me and for all bishops.”
    Referring to the devil, Pope Francis said: “In these times, it seems like the Great Accuser has been unchained and is attacking bishops.”
    “True, we are all sinners, we bishops,” he added. “He tries to uncover the sins, so they are visible in order to scandalize the people.
    “The Great Accuser, as he himself says to God in the first chapter of the Book of Job, ‘roams the earth looking for someone to accuse’.”
    Ditemi che non è vero; ma se è vero, avrei un paio di messaggi per il Pontefice:
    1) non ce l’abbiamo coi vescovi, ma con quei prelati – tra cui vescovi – che per decenni hanno reso intere diocesi delle cloache, o con le loro azioni o con la loro omertà, distruggendo conventi e svuotando seminatri;
    2) il clericalismo di questa omelia è allucinante: bisogna tenere nascoste queste vergogne e, anzi, riportare alla ribalta personaggi come McCarrick perchè altrimenti il popolo si scandalizza?!! Ma sfotte? Perchè Papa Francesco ha vanificato l’indagine promossa da Benedetto XVI?

    Vergogna.

    • GMZ ha detto:

      Pare che il Fatto Quotidiano sia in possesso del dossier sulla mafia lavanda: speriamo che lo rendano pubblico. Più pubblico di quanto già non sia.

      • zuzzerellone ha detto:

        il Marco Travaglio è un ex alunno dei salesiani. Per rendere pubblico il dossier dovrà chiedere l’imprimatur a qualche salesiano autorevole ?

  • scarpe grosse breaking news ha detto:

    Pota! El pont de Francesc tra la cesa e ‘l mond el g’ ha fat la fine de chel di Genova: l’è burlat giò.
    Stamatina el Francesco el g’à dit : o mafiosi o cristiani. Gh’è nagot de fa!

  • Lucis ha detto:

    Lessi tempo fa su Chiesa viva ( giornale che poi non ho più letto perché mi sembrava eccessivo) che Paolo VI era omosessuale e aveva riempito gli Stati Uniti di vescovi omosessuali. Allora non ci avevo creduto. Ma guardando cosa sta venendo fuori ora…. voi cosa ne pensate?

    • EquesFidus ha detto:

      Che sono voci infondate: i problemi del pontificato di Paolo VI sono ben altri, e vanno ricercati in una sostanziale debolezza di governo unita da una parte ai tentativi di compiacere l’Unione Sovietica e dall’altra l’affidarsi a personaggi oscuri e vicini alla Massoneria come Bugnini (“padre”, assieme ad un manipolo di “teologi” protestanti, della rivoluzione liturgica).

      • Mari ha detto:

        E l’aver assestato colpi tanto micidiali alla Santa Chiesa (annichilendo quasi il potere della Santa Messa per renderla accettabile a pseudoneoteologi e a protestanti)
        è stato quanto di peggio gli si possa attribuire.
        50 anni di questa Messa hanno ridotto la Chiesa in questi termini: smantellate le difese la cittadella è stata assalita e (quasi) conquistata… “ma Dio aveva altri progetti”

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Ciò che temo quando si associa l’omosessualità al clericalismo è il tentativo di condizionare i fedeli con astrusi ragionamenti atti a creare confusione, in modo che pensino che l’omosessualità non è un peccato grave. Basta praticarla con discrezione, senza molestare i giovani, soprattutto se minorenni.
    Se si usano le molestie allora è peccato ma non di omosessualità, ma di clericalismo o sete di potere.
    Ma se tutto si riduce a sete di potere allora perché elencare i peccati specifici in confessione? Basterebbe accusarsi di avere sete di potere.
    Se così temo che siamo alla follia

  • GMZ ha detto:

    Non mi pare il caso di mettere in mezzo anche Maradiaga: non si spara sulla crocerossa (cattocomunista), eppoi l’hanno appena minacciato di morte, poverino! Se parla lo ammazzano, quindi anche per lui silenzio e preghiera econe per quell’altro.
    Ma tra poco i documenti saranno resi pubblici, scommetto.
    Dai che lo spettacolo inizia: Sua Twitterità avrà di che lavorare.
    Ossequi.

  • virro ha detto:

    La cloaca rivelatasi dentro la chiesa di Bergoglio in cui tutto è misericordina e niente è peccato (certamente è da tempo che è iniziata la storia, ma almeno gli altri Papi hanno tentato di fare qualcosa), uno scandalo che mi rimane dentro è: con il loro comportamento rendono immondi anche gli abiti sacri che indossano e li distinguono dagli altri uomini, come sacerdoti di Cristo, e che certi giustificatori si autorizzano, a smentire certi giornalisti per rafforzare il loro nascondere la verità.
    E quando stringono il CROCIFISSO in mano?
    Le prostitute certamente sono DONNE DEGNE di tutta altra STIMA sono a pagamento….,
    Questi predatori seriali, ai quali le famiglie affidano i loro figli maschi perché rispondono ad una chiamata del Padrone della Vigna, sono schiavisti, sodomiti, assassini (quante teste hanno rovinato!), padroni, godono senza pagare, anzi ricevono i nostri denari, ci confessiamo da loro, ascoltiamo le loro omelie zeppe dei loro inganni,
    Dicono: Dio è Amore.
    VERISSIMO,
    ma mai dicono che Dio è GIUSTO GIUDICE
    quanto altro c’è da dire!!!!
    SIGNORE PIETA’ DI TUTTI NOI ,
    donaci la tua luce.
    Vieni presto non tardare.

  • Iginio ha detto:

    “Elitismo”? Ma che caspita c’entra?
    Ancora con quella retorica democratica del “siamo tutti uguali”? E allora, se siamo tutti uguali, com’è che alcuni fanno carriera e altri no? Com’è che Gesù stesso ha detto che ad alcuni dà certi doni e ad altri no?
    Questo clero fa proprio la figura del parvenu venuto dalla campagna, ovvero, come direbbe un ciarliero docente prestato alla tv, del “villano rifatto”.
    Per il resto, caro Tosatti, probabilmente il Socci non è stato bannato da Spadaro perché scrive per un quotidiano nazionale, mentre lei formalmente non più. Inoltre lei ha smascherato certe furbizie di Spadaro, mentre Socci si limita alle invettive di tono catastrofico, che alla fine non hanno effetto alcuno e si sgonfiano da sé. I bergogliofili e i gesuitofili si fanno un baffo delle invettive di Socci, mentre si arrabbiano e tremano della lettera aperta di Viganò, che è precisa e puntuale.

  • Giuseppe ha detto:

    Gentile dr. Tosatti, ho letto e apprezzato il bestiarius adversus spadarum. Ma cosa c”entra il riferimento alla “sicilianita’ ” dello adversatus (giustamente) Spadaro? Poteva farne a meno. Tanto più se considera che il pontefice regnante (come lei lo definisce) ha note ascendenze piemontesi… Come le Sue! Cordialità

    • wp_7512482 ha detto:

      La mia signora, che è meridionale, sostiene che noi nordici siamo meno brillanti…😅😅😅

      • Giuseppe ha detto:

        E talvolta anche un pochino prevenuti…

        • Adriana ha detto:

          Giuseppe caro,
          Le chiedo : ” Perchè non rivolge al Papa la sua accusa di -prevenzione- nei confronti dei Siciliani ? Per Lui andare a Palermo significa – esclusivamente- andare a parlare di Mafia….

      • deutero.amedeo ha detto:

        Cioè, amico Tosatti, secondo la sua gentile Signora, i nordici sarebbero meno brillanti dei sudici? Eh, può darsi.

  • deutero.amedeo - biblista ha detto:

    Pensierino del giorno.

    [4] Il Signore ha fatto tutto per un fine,
    anche l’empio per il giorno della sventura.

    [5] È un abominio per il Signore ogni cuore superbo,
    certamente non resterà impunito.

    [6] Con la bontà e la fedeltà si espia la colpa,
    con il timore del Signore si evita il male.

    (Proverbi 16,4-6)

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Penso che a questo punto il Papa si sia pentito di tanta ostinazione a non voler rispondere ai dubia.
    Meglio per lui avesse messo subito in chiaro le sue idee, che siano le più estreme come il non ritenere la convivenza un peccato grave, o le più tradizionali.
    La teoria poi di “lacché” secondo cui l’omosessualità è dovuta al clericalismo e alla sete di potere, non solo non è scientifico, ma assolutamente ridicolo (oltre che perverso).
    Mussolini aveva sete di potere ma era tutt’altro che omosessuale. Faceva peccato, ma almeno secondo natura.
    Affermazioni del genere mi sconcertano perché nella loro folle pretesa (fosse anche inconscia) di cambiare la realtà, assomigliano al peccato contro lo Spirito Santo

    • deutero.amedeo ha detto:

      Per favore, non anteponete nulla al centro essenziale della comunione cristiana, che è la Parola di Dio, ma fatela vostra specialmente mediante la lectio divina, momento mirabile di incontro cuore a cuore con Gesù, di sosta ai piedi del divino Maestro. (P.Francesco ,stamattina a Piazza Armerina).
      Rivoltarsi le maniche e darsi da fare no neh!
      Come se un disoccupato siciliano potesse risolvere i suoi problemi con Lectio, Meditatio, Oratio, Contemplatio!
      Ma il buon senso in Argentina non c’è?

      • Pasquale ha detto:

        Ho sentito parte della messa e l’omelia . Sono influenzabile, forse leggendo questo blog mi chiedevo: “sto ascoltando il falso profeta?”. In realta’ volevo sentir parlare di padre Puglisi. Vissi con angoscia quella stagione. La mafia e’ pure arrivata al nord. Non sono in grado di commentare l omelia, se non per dire che e’ “Bergoglista”. Non ha messo la vendetta o il giudizio in primo piano, quanto il martirio di Puglisi. La sua testimonianza. Non penso che il problema di quei luoghi sia la disoccupazione . Ma questa forma medioevale di violenza. Quella fa paura. Quella uccide la vita. Spinge alla vendetta. Devo dire che non mi rallegra fare unaguerra senza armi come fece il beato pino Puglisi. Non tutti sono eroi o martiri della fede. Don Puglisi intercedi per me.

        • deutero.amedeo ha detto:

          Già già, solo don Puglisi ha dato la vita per il bene degli altri.
          Noi, poveri lavoratori del braccio e del pensiero, che prima o poi moriremo di morte naturale ( sono circa 200.000 al giorno) l’abbiamo spesa solo per il nostro interesse.
          Mah posso dire mah?

          • Pasquale ha detto:

            Certo che puoi dire mah🤣 Non essendo io, meridionale, ho scoperto la “mafia” negli anni 70, al mio paese. Ho tentato di capire. Devo dire che, sbagliando probabilmente, ho maledetto Garibaldi. Invece forse i Savoia son più colpevoli (a proposito vorrei saperedalla monarchica Cristina se la recente sepoltura del Savoia nel santuario di Mondovì e’ a norma di codice canonico).

            Dopo studi mi son convinto che non tutti son”mafiosi” al sud. E al nord ci son fior di associato esterni in associazione mafiosa.

            Puglisi, Borsellino, Falcone, ma anche Ambrosoli.
            Molti monarchici, di destra cattolici .

            Ambrosoli accompagnava i figli a messa e stava fuori a fumare sigarette (era una scusa)
            Borsellino invece non faceva di tutti i preti un fascio.

            Amedeo puoi esser santo quanto vuoi ma non sei martire come Pino Puglisi.

          • Il nipote di Metternick ha detto:

            Pota! In Lombardia pur avendo tante pianure e imprenditorie non si trovavano stallieri. 🤣

  • Astore da Cerquapalmeta ha detto:

    La lista di “insulti” che Papa Francesco riportata nel link proposto da post odierno, oltre a essere obiettivamente originale e divertente, pare dimostrare però come il Papa, che si riferisce probabilmente a casi da lui osservati, abbia in qualche modo GIUDICATO dei fratelli, cadendo egli stesso in alcune delle che stigmatizza, come quella del “sig. Piagnisteo”.
    Critiche che non tengono conto del fatto che tanti atteggiamenti possono essere dovuti a ferite psicologiche.
    Un’altra cosa che si nota è che il Papa quando in modo tutt’altro che benevolo ridicolizza qualcuno, questi è sempre (o quasi sempre) un cattolico osservante. Come se fossero nemici, quasi soffrisse di spirito di persecuzione

  • Nat ha detto:

    Davvero brutta cosa il clericalismo.
    Ad esempio non rispondere a legittime domande provenienti dal, solo a parole si intende, tanto riverito “popolo di Dio”, o dai cardinali della “nuova chiesa sinodale e della parresia”, un po’ comportandosi come nella celebre scena del Marchese del Grillo, potrebbe essere visto da qualche sprovveduto fedele – che non avendo partecipato a nessun Sinodo “non sa” come il nostro Esimio Spadaro – un sublime esempio di elitismo clericale.
    S’intende che un “provveduto” gesuita come Spadaro vedrebbe in tutto ciò solo una “ermeutica cospirativa” antibergoglio.

  • Per essere onesto ha detto:

    Sono deutero.amedeo. Per essere onesto devo dire che a Ppalemmo Papa Francesco ha letto una bellissima omelia, ma chi gliel’avrà scritta?

    • Per essere onesto 2 ha detto:

      Sono Pasquale. I Dubia han lasciato perplesso anche me. E altri comportamenti. GIA’ la verbosita’ di AL …..la finisco citando fernandez.. Io sono “Bergoglista”ecc. ecc. eppure certi segni apocalittici sembrano esserci (non e’ la prima volta!). Cristo e’ il ns centro non un papa, cerchiamo il regno di Dio tutto verra’ in aggiunta. Capisco che altri possano preoccuparsi della salvezza Delle anime. Ho imparato tante cose anche in queste vicende, spero.

  • Giuseppe Cannavò ha detto:

    Gentile signor Tosatti,
    a mio parere, nell’espressione da lei usata la forma giusta non è “mendace” bensì “mendaci”.
    Cordialmente
    Giuseppe Cannavò
    Ospedaletto di Lisiera, 15 settembre 2018

  • pier luigi Tossani ha detto:

    …forse, da parte di certo clero, la questione non è l’elitismo, ma l’etilismo.

    Ma, ormai, essendo il morto, cioè il popolo di Dio, quasi sulla bara, volentieri ricordo che la questione era rimasta tragicamente sospesa fin da prima del caso Viganò.

    Giustissima osservazione quindi sulle dichiarazioni, mai smentite, di Forte. Secondo me, è paradossale che, sulla scorta di questo scandalo, resti in ombra il fatto, eclatante e palese, che il Pontefice regnante non abbia mai risposto ai “Dubia”, il contenuto del primo dei quali sostanzialmente chiedeva: “Santità, abbiamo capito male, o Lei, in AL, cap. 8, nn. 300-305, voleva sdoganare l’adulterio?…”

    Cioè, è questa cosa, ancor prima del caso Vigano’, che avrebbe dovuto provocare una sollevazione nella cristianità. Evidentemente, ci siamo indeboliti…

    • deutero.amedeo ha detto:

      Mi sa che in Matteo 25,43 dopo “ero straniero e non mi avete accolto” l’evangelista si è dimenticato di scrivere “ero papa che diceva cazzate e non mi avete corretto”.
      Dio mi perdoni!

  • lapsus freudiano? ha detto:

    “Vogliamo trarre una veloce conclusione? Se il problema sono ETILISMO, clericalismo, abuso di potere ecc. ecc.”

    • wp_7512482 ha detto:

      Maledetto il correttore…

    • Lucia ha detto:

      Magari fosse l ETILISMO il problema ! Basterebbe una cura disintossicante per risolvere il problema di questi “strani “ecclesiastici , che ancora non ho capito perche sono entrati in seminario? Alcuni ci saranno entrati per realizzare anche nella chiesa le teorie omosessualiste , ma gli altri ? E quando quelli che sono entrati con buone intenzioni hanno visto quello che gli veniva proposto , perche non si sono rifiutati a costo di rinunciare a diventare preti? Perche sono diventati anche loro abusatori di altri seminaristi ? So che esiste un meccanismo psicologico negli abusati per cui anche loro POSSONO diventare abusatori , ma e pensabile che questa sia la sola spiegazione , perche se le cifre che girano sono vere , a me sembra STRANO .

  • Rafael Brotero ha detto:

    Ecclesia Catholica subsistit oggi a Milano nel raduno do riparazione eucaristica di Don Minutella. Avanti con Maria.

  • Luigi ha detto:

    “Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati risposati – ha riportato Mons. Forte riferendo una battuta di Papa Francesco – questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fa in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io». Dopo aver riportato questa battuta lo stesso Forte ha scherzato dicendo: «Tipico di un gesuita»“.
    Questa famosa storiella che avete riportato è stata per me la definitiva conferma che qualcosa di profondamente sbagliato stava accadendo nella Chiesa durante questo pontificato. La doppiezza e la falsità non sono minimamente tollerabili, soprattutto sulla bocca di un Papa.
    Da allora vivo una profonda crisi, confortata solo dalla fede e dalla preghiera. Ogni giorno prego per il Papa, ma quanta delusione mi ha suscitato il suo modo di governare la Chiesa e il fatto che si sia circondato da pessimi consiglieri (gesuiti in primis).

    • deutero.amedeo ha detto:

      Io ho lottato per anni contro un capo che diceva : – Dobbiamo dire questo per far vedere che…… Dobbiamo fare quest’altro per far vedere che….. –
      Io,modestamente gli rispondevo sempre :- No, noi dobbiamo fare questo per fare in modo che….. Il far vedere che… lo lascio fare all’Ufficio pubblicità e propaganda.

  • Vito ha detto:

    Da siciliano vi do’ un consiglio.
    Quando la Spadaro vi infastidisce o scrive le sue solite scemenze scrivetegli soltanto 800A.
    E’ una sorta di farmaco siciliano consigliato a persone di tal fatta. Esiste anche la versione 800A FORTE.
    Lui capirà e sa benissimo che se lo merita tutto.

  • Adriana ha detto:

    ” Costruire insieme”-scrive Spadaro. Ma cosa ? Mancano sempre i complementi oggetto in questi interventi gesuitici. Si potrebbe immaginare : ” Un Casino ( di caccia) .” Lui ” sa” come lo Spirito ha agito : non specifica se è lo Spirito della Luce , dell’Alcool o…delle Tenebre. Alta diplomazia tenersi sempre sul vago .

  • deutero.amedeo ha detto:

    Non sono poche le piaghe che vi affliggono. Esse hanno un nome: sottosviluppo sociale e culturale; sfruttamento dei lavoratori e mancanza di dignitosa occupazione per i giovani; migrazione di interi nuclei familiari; usura; alcolismo e altre dipendenze; gioco d’azzardo; sfilacciamento dei legami familiari.
    Saranno contenti quelli di Piazza Armerina per questi complimenti ricevuti stamattina dal Papa. Una bellissima pubblicità per l’amata Sicilia.
    Ma adesso è arrivato lui e tutto cambierà…..

    • Adriana ha detto:

      Deutero,
      avrebbe dovuto esser più ottimista . In fin dei conti “una degna occupazione” Spadaro l’ha ottenuta ….- indegnamente-.

  • Claudius ha detto:

    Madre Spadaro e’ un altro che si esprime come fosse Antani con scappellamento a sinistra.