VIGANÒGATE. UNA LETTERA DI SANDRI CONFERMA LA DENUNCIA DELL’EX NUNZIO. IL PAPA TEME DI VEDERE DI NARDO?

8 settembre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Il Viganògate, anche se è quasi scomparso dai media mainstream italiani, timorosi di dare fastidio al Pontefice e al Vaticano,  fa registrare nuovi sviluppi. Una lettera dell’ottobre 2006, scannerizzata e fornita al Catholic News Service, conferma quanto denunciato dall’arcivescovo Viganò nella sua testimonianza di undici pagine sulle coperture – a Roma e negli Usa – e sulle complicità di cui ha goduto Theodore McCarrick, omosessuale predatore di seminaristi e giovani preti. E diventato ai tempi di Francesco il master mind delle nomine episcopali e cardinalizie negli Stati Uniti.

La lettera è stata scritta dall’allora Sostituto alla Segreteria di Stato Leonardo Sandri, ora cardinale e Prefetto delle Chiese Orientali. Fa riferimento a una lettera scritta nel novembre 2000 da padre Bonifacio Ramsey al Nunzio Gabriel Montalvo, in cui si gettava l’allarme per gli abusi sessuali commessi da Mc Carrick. Ramsey ha dichiarato al CNS: “Mi lamentavo per le relazioni di McCarrick con i seminaristi e per tutto l’affare di dormire con i seminaristi e così via; tutta la questione che ormai tutti sappiamo”. Ramsey ha insegnato dal 1986 al 1996 nel seminario dell’Immacolata Concezione. Sandri nel 2006 scriveva a Ramsey chiedendogli informazioni su un sacerdote che era stato proposto per un incarico in Vaticano. “Chiedo con particolare riferimento alle serie questioni che riguardavano alcuni studenti del Seminario dell’Immacolata Concezione, che Lei è stato così gentile da portare confidenzialmente all’attenzione dell’allora Nunzio Apostolico nella Stati Uniti, l’arcivescovo Gabriel Montalvo”.

Stranamente, nel messaggio di Sandri non si parla di McCarrick. Questo, secondo Ramsey, perché le accuse verso il cardinale “erano troppo sensibili. La mia lettera del 22 novembre 2000 era su McCarrick, e non accusava i seminaristi di nulla; accusava McCarrick”.

Scrive il Catholic News Service: “La lettera del 2006 (di Sandri, n.d.r.) non solo conferma affermazioni fatte in passato da padre Ramesy, ma anche elementi del documento scritto dall’arcivescovo Carlo Maria Viganò, che è stato nunzio negli Stati Uniti dal 2011 al 2016”.

Quindi, almeno su questo punto, anche i detrattori dell’ex Nunzio sono costretti ad ammettere che non si è inventato nulla. E infatti la linea di condotta dei difensori arroccati nel silenzio straordinario del bunker papale è costretta a cambiare. Ne è testimone il gesuita omosessualista James Martin, che scrive: “La lettera fu ricevuta nel 2000, durante il pontificato  di San Giovanni Paolo II, che alcuni mesi dopo fece McCarrick cardinale. Ha servito come arcivescovo di Washington fino al 2006, sotto Benedetto XVI. Smettiamola di biasimare ingiustamente papa Francesco per l’ascesa al potere di McCarrick”.

Alcune considerazioni. Né di Giovanni Paolo II né di Benedetto abbiamo testimonianza di qualcuno – come invece accade per Francesco – che abbia informato DIRETTAMENTE il papa su chi era McCarrick e cosa faceva. Di Francesco, sì; e lui non vuole rispondere, su questo punto, cruciale e centrale.

Né Giovanni Paolo II né Benedetto (che l’ha sanzionato, a quanto pare senza molto successo) erano amici di McCarrick; avevano goduto (l’ha detto McCarrick stesso) della sua opera di lobbying per diventare pontefice; l’hanno mandato in giro per il mondo come loro rappresentante personale; l’hanno usato come consigliere eccellente per nominare vescovi e cardinali negli Stati Uniti. Tutte cose che Francesco ha fatto. Quindi dire che il ragionamento di James Martin (e di altri della stessa combriccola, gesuiti e non) è almeno carente, se non semplicemente falso appare più che ragionevole.

Ricordiamo, ancora una volta, il nodo di questa storia. E cioè la testimonianza in prima persona di mons. Viganò (trovate qui tutti i documenti) dell’udienza con il Pontefice nel giugno 2013:

“Subito dopo il papa mi chiese con tono accattivante: “Il card. McCarrick com’è?” Io gli risposi con tutta franchezza e se volete con tanta ingenuità: “Santo Padre, non so se lei conosce il card. McCarrick, ma se chiede alla Congregazione per i Vescovi c’è un dossier grande così su di lui. Ha corrotto generazioni di seminaristi e di sacerdoti e papa Benedetto gli ha imposto di ritirarsi ad una vita di preghiera e di penitenza”. Il papa non fece il minimo commento a quelle mie parole tanto gravi e non mostrò sul suo volto alcuna espressione di sorpresa, come se la cosa gli fosse già nota da tempo, e cambiò subito di argomento. Ma allora, con quale finalità il papa mi aveva posto quella domanda: “Il card. McCarrick com’è?”. Evidentemente voleva accertarsi se ero alleato di McCarrick o no”.

Solo di passaggio accenniamo – ci torneremo sopra presto – che la Chiesa negli Stati Uniti, come quella in Honduras, Cile e Australia – sta per trovarsi nel pieno di una tempesta giudiziaria senza precedenti, perché numerosi Stati, a catena, hanno deciso di aprire inchieste sulla questione degli abusi. E anche alla luce di questo fatto appare sconcertante che il Pontefice non abbia ancora accolto la richiesta di un’udienza formulata dal presidente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti, il card. Di Nardo. Certamente straordinario; tanto più perché ha trovato il tempo e il modo di ricevere nel frattempo due amici e protetti dell’ex cardinale McCarrick, Cupich e Wuerl, e di organizzare (se le notizie non ufficiali corrispondono a verità, come sembra) una riunione con il card. Coccopalmerio ed esperti di diritto per studiare quali sanzioni comminare eventualmente all’arcivescovo Viganò. Il che, lasciatecelo dire, corrisponderebbe a un errore di portata clamorosa. Far punire un testimone scomodo da cardinale che – sostiene – non si era accorto delle strane abitudini di un segretario che organizzava orge omosessuali spruzzate di droga in un palazzo della Santa Sede davanti a San Pietro. Se lo vedessimo in un film diremmo che il regista esagera con toni e colori per screditare la Chiesa.







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58 commenti

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Come lei sa bene, in tutti i temi relazionati col Vaticano bisogna avere presente ai servizi segreti.
    Il 15 agosto del 2013 scrissi un piccolo riferimento dei monsignori e funzionari del Vaticano che lavoravano per servizi segreti. e contava che un conosciuto chierico spagnolo specialista in morale ed al quale il Papa gli aveva incaricato alcuni delicate missioni diplomatiche, quando sapeva che aveva i giorni contati – morì ai pochi mesi – per il cancro terminale che soffriva, confessò che per la sua ascendenza ebrea lavorò per il Mossad e che un gesuita gli aveva voluto reclutare per la CIA.
    Saluti.
    https://lossegadoresdelfindelmundo.blogspot.com/2014/05/2029-2031-fin-del-papado-en-roma-y-fin.html
    Estimado Director::
    Como usted sabe bien, en todos los asuntos relacionados con el Vaticano hay que tener presente a los servicios secretos.
    El 15 de agosto del 2013 escribí una pequeña referencia de los monseñores y funcionarios del Vaticano que trabajaban para servicios secretos.y contaba que un conocido clérigo español especialista en moral y al que el Papa le había encargado algunas delicadas misiones diplomáticas, cuando sabía que tenía los días contados -murió a los pocos meses- por el cáncer terminal que padecía, confesó que por su ascendencia judía trabajó para el Mossad y que un jesuita le había querido reclutar para la CIA.
    Saludos.
    https://lossegadoresdelfindelmundo.blogspot.com/2014/05/2029-2031-fin-del-papado-en-roma-y-fin.html

  • deutero.amedeo ha detto:

    Fate quello che dico ma non dite quello che faccio.
    L’esempio che viene dall’alto.

    PAPA FRANCESCO

    ANGELUS

    Piazza San Pietro
    Domenica, 9 settembre 2018

    [Multimedia]

    Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

    Il Vangelo di questa domenica (cfr Mc 7,31-37) riferisce l’episodio della guarigione miracolosa di un sordomuto, operata da Gesù. Gli portarono un sordomuto, pregandolo di imporgli la mano. Egli, invece, compie su di lui diversi gesti: prima di tutto lo condusse in disparte lontano dalla folla. In questa occasione, come in altre, Gesù agisce sempre con discrezione. Non vuole fare colpo sulla gente, Lui non è alla ricerca della popolarità o del successo, ma desidera soltanto fare del bene alle persone. Con questo atteggiamento, Egli ci insegna che il bene va compiuto senza clamori, senza ostentazione, senza “far suonare la tromba”. Va compiuto in silenzio.

  • peter ha detto:

    Gentile EQUESFIDUS, ma cosa vuole, i fedeli palermitani, come quasi tutti i siciliani, sono nello sbandamento totale!
    Credo che abbiano smarrito davvero la Fede. Come è possibile andare dietro a sacerdoti che approvano le nozze gay?
    Ma cosa fa il vescovo Corrado Lorefice? Tace! Ma nei confronti di Don Minutella ha visto come ha reagito: ha usato la mano pesante!
    Lei giustamente lamenta che la Messa “Vetus Ordo”, a Palermo, viene palesemente contrastata. Ma i devoti palermitani, dove sono? E poi, La prego, mi risponda: cosa si aspetta dal “bergogliano” Lorefice? Se avesse una briciola di tensione verso Dio e amore verso la Santa Messa, quella cattolica, sono certo che permetterebbe, anzi, approverebbe la celebrazione in diocesi delle Messe “Vetus Ordo”.
    Ma questi vescovi “bergogliani” sono tutti imbevuti di pregiudizi e sono schierati ideologicamente e politicamente con il “Capo”. In conclusione, fino a quando la Chiesa sarà occupata da questi modernisti, neo-ariani, neo-luterani, non potremo aspettarci nulla di buono sotto il sole. Dobbiamo quindi resistere!
    Sabato prossimo, verrà in Sicilia Bergoglio. Oh! che gioia. Vedrà quante greggi di pecore confuse e quanti capri schierati, rispondere alla chiamata! Quanti soldi ed energie sprecate.
    Cosa resterà di questa visita: Nulla!
    Povera Chiesa!
    Sia lodato Gesù Cristo.

    • EquesFidus ha detto:

      Certamente: in terra palermitana, da quanto ho visto la fede è ridotta a devozionalismo e poco più. Si fanno processioni, si fanno le feste per il Santo Patrono, però di andare a Messa (magari richiedendo quella tridentina), di accostarsi ai Sacramenti in maniera dignitosa (anche nel vestiario) non se ne parla. Paradossalmente, c’è molta più pratica religiosa a Nord che non a Sud, contrariamente al senso comune che vede i meridionali come dei “bigotti”.
      Io non mi aspetto nulla da mons. Lorefice, in perfetta continuità con l’attuale sindaco di Palermo: io mi aspetto tutto dal tempo, che è galantuomo e che mi assicura che questa follia, qui come altrove, finirà.

  • Nicola B. ha detto:

    A conferma di quanto detto da Lucia sul Fondo Legatus, allego questo articolo, nel quale si dice anche che a seguito dello scandalo Viganò, altri 6 Stati Americani hanno aperto una INCHIESTA. No, se credono di aver fermato il tutto in Vaticano si sbagliano di grosso…

    Vaticano, la scandalo Viganò gela i fondi dei donatori americani
    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/vaticano-scandalo-vigan-gela-i-fondi-dei-donatori-americani-1573390.html

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Il sito ALETEIA fa dire a Viska di Medjugorje, senza usare il VIEGOLETTATO, che la Madonna avrebbe detto che Papa Francesco è santo ed è il Papa scelto per i nostri tempi.
    Due affermazioni che voglio contraddire e che mi interessano relativamente, anche perché la risposta dell’uomo a Dio va sempre rinnovata.
    Quello che invece voglio chiarire a chi dovesse usare in modo cialtronesco il nome di Maria Vergine è che nessuna veggente, arriverà a farmi accettare come lecite le unioni omosessuali, a non farmi condannare l’omosessualità nella Chiesa, e cose simili.
    Io credo nella dottrina della Chiesa più che nelle apparizioni e che alle perole di veggenti specie se citate liberamente e, chissà, forse inconciamente riadattate.
    E credo nella Chiesa più che alle opinioni personali del Papa espresse al di fuori del Magistero

    • Mari ha detto:

      Avevo già sentito, qualche tempo fa, una notizia del genere. Se questa circostanza dovesse essere confermata, cioè che si asserisca come incontrovertibile che delle labbra dell’apparizione siano uscite queste parole…

      …Io avrei comunque una considerazione da fare:quale Papa?
      Ce ne sono attualmente 2 viventi…

      Non sarebbe male se, con tante parole che di lei ci comunicano, venisse fatta piena chiarezza di questo punto… toglierebbe a tanti cattolici ogni residuo dubbio sull’atteggiamento con cui avvicinarsi a questo fenomeno.

      A tutt’oggi ci sono diversi elementi che (dopo un’iniziale commossa adesione perchè avevo finalmente trovato qualcuno che sui valori cristiani sempre più negletti dal clero diceva quanto un cattolico desidera sentirsi confermare) hanno finito col convincermi che parecchie cose non tornano.

      Secondo me qui vale il principio enunciato da Padre Amort che il demonio è disponibilissimo a offrirti una damigiana di ottimo vino perchè è riuscito a mischiare a esso anche solo una goccia di un potente veleno che però ha il potere di ucciderti.

    • Lucia ha detto:

      Caro signor Astore senza entrare nel merito di Medjugorie Vichka non ha certo detto che lei e d accordo con padre martin e di certo non ha tessuto le lodi di mccarrik , non ha proprio parlato di omosessualita nella Chiesa .Sicuramente pero in vaticano qualcuno sta usando qualsiasi cosa per distrarre l attenzione dagli scandali , la cosa divertente , si fa per dire che sono le stesse persone che in questi quarant anni hanno sbeffeggiato i veggenti.Ma ripeto se come sta succedendo negli Usa i fedeli ricchi e non non daranno piu un dollaro e se come sembra i magistrati americani andranno avanti secondo me NIENTE potra impedire che di qui a qualche tempo in vaticano si ritrovino a dover fare almeno un po di quella pulizia di certi personaggi che avrebbe dovuto essere fatta da tempo.La saluto con affetto.

    • Anima ha detto:

      errata corrige: immediata la risposta https://it.aleteia.org/2018/09/09/medjugorje-vicka-messaggio-madonna-papa/ ma il messaggio attuale non è da meno: amatissimo da chi? Ruffiani!!! e certo aspettate conferme non preoccupatevi il denaro gli piace e come!!! Io credo a Peric senza alcun dubbio, seguo questa storia dall’inizio e se le persone hanno adornato un tronco, esso non cambia natura, rimane sempre tale!! E se ci sono stati… non tocca agli uomini creare l’evento e se Dio interviene lo fa nella persona non nel luogo!! Non vorrei essere al posto degli ostinati!! E se te lo ha detto il prete… il frate.. l’amico.. ecc pagherà di più per averti ingannato!! Se dite di avere “fede” non potete non sapere quello che fate. Dio non ha bisogno di esibirsi per chiamare a sè le anime, tantomeno Maria che delegava a Lui sul da farsi! Adesso che andranno in pensione, dovranno preparare lo spettacolo finale. Buon divertimento!!!

  • Lucia ha detto:

    …..E negli Usa Legatus il fondo che raccoglie le donazioni di milionari cattolici non da piu euro ! Se anche in altri Paesi s incominciasse a fare cosi scommettiamo che in vaticano la musica cambierebbe?Comunque ormai e chiaro che ne fedeli e ne magistratura si arrenderanno .

  • EquesFidus ha detto:

    Caro dott. Tosatti, La pregherei di riportare questa notizia, che fa il paio con altre della ormai disastrata diocesi di Palermo: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2016/09/06/foto/palermo_il_prete_benedice_l_unione_gay-147283799/#1. Diocesi peraltro in cui, come in praticamente tutta l’isola (si veda http://blog.messainlatino.it/2014/09/elenco-messe-vo-in-sicilia-e-in-sardegna.html), la Santa Messa tridentina abusivamente è praticamente inesistente nonostante le richieste. Purtroppo, la Sicilia con Palermo in testa è pressoché in mano a neomodernisti e secolaristi, che prima contestavano a ogni piè sospinto il magistero di papa Benedetto XVI e ora si sono scoperti più papisti del Papa.

  • Monica ha detto:

    Io capisco il ventaglio di sentimenti umani che provano le persone (anche non cattolici) di fronte a questi fatti, e capisco la sofferenza spirituale che i fedeli cattolici provano in questo momento, chiamandomene dentro.
    Però, non insultiamo le persone colpevoli direttamente o indirettamente, apostrofandole. Insultiamo e condanniamo il loro comportamento, questo si : tacere in tali circostanze, abusare del proprio potere, compiere atti abominevoli, ostinarsi, ecc. Questo é sbagliato, va condannato giudicandolo per male.
    Non giudici della persona ma dei suoi atti.
    E questo perché io non sono migliore di loro, perché io non conosco la vita intera, le influenze, i catttivi consiglieri che hanno accompagnato, promosso o orientato comportamenti diventati di loro responsabilità personale. Non é buonismo verso la loro persona ma compassione della loro e nostra condizione di peccatori. Non é volontà di moderare o giustificare le loro responsabilità ma al contrario focalizzazione primaria sulla condanna dura dei comportamenti immorali ed omertosi aggravati dal danno alla Chiesa intera oltre che alle vittime dirette.
    A volte dalle letture sembra emergere un giudizio sulle persone, un disprezzo, certamente dettato da rabbia e sofferenza. Ma per quanto impopolare sia per le passioni umane, il nostro insegnamento ci invita a fare questa separazione, difficile, e che necessita di un grande spirito di umiltà.
    Un giorno portarono s. Francesco da un prete di dubbia condotta morale. Di fronte a quel sacerdote il santo si inginocchiò, gli baciò le mani e disse “queste sono le mani che toccano N.S.”, davanti allo stupore di tutti. S.Francesco ha sottilineato la grande dignità del sacerdozio. Certamente il poverello di Assisi condannava il peccato. Ma alla persona ed ai presenti ha fatto intendere che la dignità sacerdotale merita rispetto al di là degli errori della persona. E a quel sacerdote che oltre al peccato personale si aggiungeva lo sfregio alla dignità sacerdotale.
    Ecco, mi esorto e con me chi lo vuole, a tenere ben distinta la condanna del peccato da quella sul peccatore, l amore per la Chiesa e per la dignità dei suoi sacerdoti, vescovi e Papi,dagli episodi di errori personali.

    • deutero.amedeo ha detto:

      In teoria hai ragione, ma in pratica non esiste dicotomia tra errore ed errante. In effetti è l’errante che propaga l’errore e fa errare anche gli altri. Per questo dobbiamo essere severi anche nel giudizio delle persone che si ostinano nell’errore e rifiutano con sdegno ogni tentativo, anche caritatevole e rispettoso, di correzione. Certamente evitare gli insulti è doveroso.

    • pinco palla ha detto:

      Brava Monica .
      Non ricordo mai Gesu’ condannare una persona ne dire che ci fosse un limite al perdono. Questo era, ERA, il bello della chiesa cattolica. Il moralismo protestante e’ un altra cosa …

      Prendiamo IL PIU GRANDE SANTO, GPII. Egli e’ colpevole (cioe’ ha sottovalutato, IMMAGINO!, le denunce che dagli anni 50 pendevano su un sacerdote fondatore di una congregazione. Ma….essendo quest ultimo un accesissimo conservatore o almeno si definiva…gpII ben sapeva che quelle accuse venivano usate FALSAMENTE dai sovietici contro quelli come lui….quindi gpII ha colpa, non solo. La colpa di esser stato tradito da un amico….che colpa e’?

      Il giudizio finale spetta a Dio per questo. Uno può rimanere incastrato e la legge può legittimamente condannarlo ma lui e’ INNOCENTE. Poi non dimentichiamo la vera misericordia. I cattolici si salvano per il sacreficio di Cristo, senno’ i comandamenti li avevano GIA’ prima.

      Una volta sentii un ebreo che diceva: il Messia verra’ quando TUTTI gli ebrei osserveranno REGOLARMENTE UN SABATO!

      E AGGIUNGEVA: detto così, mi sa, non arrivera’ mai!

      Era consapevole che la uomo non può salvarsi da se, forseera cristiano.

    • Lucia ha detto:

      Cara Monica lei ha detto delle cose vere , ma credo che lo sconforto e la rabbia per questi scandali che in realta sono anche reati , magari prescritti come in Usa .Il fatto e che Papa Francesco di cui ammiravo anche prima di diventare Papa l impegno per i senzatetto in Argentina, aveva promesso che avrebbe cercato di risolvere la piaga degli abusi sessuali , ma invece prima ha difeso il vescovo barros e il suo entourage e solo quando alcuni preti e vescovi ha aperto gli occhi.Nel frattempo c e stato l affaire Honduras , stessi scandali con i piu una marea di soldi che hanno preso il volo, fra cui quelli dell ex ambasciatore in Honduras, anche li e dovuta intervenire la magistratura prima che il Papa allontanasse mons pineda , ma il protettore di quest ultimo il cardinale maradiaga e ancora il suo braccio destro.E alla fine il disastro americano , li ci sono tre , quattro cardinali che i fedeli e i magistrati accusano ormai apertamente non solo di abusi , sia pure prescritti , ma in pratica di essere una mafia e purtroppo che cosa si fa in vaticano? Si accusa Vigano di essere un anticristo? Naturalmente loro possono fare quello che vogliono ma si possono scordare soldi e pieta dalla gente e dai magistrati.Cara signora Monica se si fa avanti un seminarista o un giovane sacerdote con qualche video possono chiudere il vaticano , soprattutto se Trump vincera le elezioni , visto che di certo non si possono aspettare qualche assist da lui visto come l hanno trattato in questi 2 anni.E se dovesse farsi avanti un diciassettenne seminarista come per asia argento , il vaticano puo chiudere i battenti.Ciao

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Da qualche giorno Papa Francesco è come si “sfogasse” attraverso le omelie di Santa Marta.
    Già il fatto che non è indifferente alle richieste di chiarezza è un fatto positivo. Ma per ora ci sono solo appelli all’unità, a non chiacchierare, ecc.
    Ma chiedere verità non è un atto di disunione e quando si pone un problema non fare gossip.
    I veri fedeli del papato, in certi casi, sono proprio quelli che dagli ambienti porgressisti e omosessualisti vengono considerati i nemici.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Detto in altre parole: così come è il cliente esigente che fa migliorare il fornitore, è il fedele esigente che fa migliorare il pastore.
      Sempreché il pastore abbia la possibilità e la volontà di migliorare.

  • Luigi Cazzola ha detto:

    La Madonna ad Anguera ci manda questi telegrammi :
    24 Aprile 2018 ….Pregate per il Vaticano, presto accadra’ qualcosa di molto serio…..
    20 Dicembre 2016….Dal Palazzo verra’ la vendetta, ed I giusti porterenno una croce pesante.Soffro per quello che vi attende.Riempitevi di coraggio.Amate e difemdete la verita’…
    10 Maggio 2018 Cari figli, dal Palazzo verra’ un ordine che causera’ grande danno alla.fede dei miei poveri figli. Piegate le vostre ginocchia in Preghiera……Restate con la verita’….

  • Nicola B. ha detto:

    Per Caterina che non è riuscita a trovare il modo di ordinare i il libro IL MIRACOLO DELLA SANTA CASA DI LORETO. Ti allego il link di un sito internet che recensisce il libro. In fondo all’ articolo c’è l’indirizzo email dell’associazione Luci sull’Est a cui puoi inviare la tua email con la richiesta per avere il libro. Ciao.

    http://www.summorumpontificum.org/il-miracolo-della-santa-casa-di-loreto-un-libro-di-federico-catani/

  • Ira Divina ha detto:

    Come ho già detto in un altra mia riflessione, qui ribadisco. La Chiesa non ha né gli strumenti né i mezzi per accertare la verità! Quando i processi sono solo Canonici, non possono accertare la verità; questa può essere accertata solo dalla magistratura dello Stato. Se ci sono delitti di abusi, l’ordinario dovrebbe invitare le vittime a rivolgersi all’autorità giudiziaria dello Stato, per evitare eventuali coperture. Poi sarà la magistratura ad accertare se c’è stato il delitto. La Dottrina della Fede dovrebbe limitarsi a prendere atto della sentenza civile e comportarsi di conseguenza. Ma finché tutto rimane nell’ambito della categoria si può coprire o assolvere o anche ammazzare chi si vuole, anche senza prove. Il caso di Genova dove un prete accusato, condannato dopo i tre gradi di giudizio, dopo sei anni di reclusione scontata, la Dottrina della Fede lo assolve e riammette nel ministero. Allora mi domando: chi ha mal indagato e giudicato? La magistratura o la Dottrina della Fede? E se fosse vera l’innocenza di questo sacerdote, non dovrebbe essere risarcito dei sei anni di galera fatti ingiustamente? Misteri Vaticani! Poi ritengo che chi è stato abusato non deve attendere troppo tempo per denunciare, visto che può intervenire la prescrizione, né fare come Asia Argento, ma farlo nel più breve tempo possibile.

    • pinco palla ha detto:

      Cos e la verità? La verità giuridica? Lo sa lei che c e stato un depistaggio di 20 anni sulla strage di via d Amelio e solo ora la magistratura ha riconosciuto? La Verita’ giuridica non e’ la VERITA’. Gesù fu ucciso legalmente eppure fu il più grosso crimine umano.

      Salve don 🤪

      PS: detto questo la giustizia umana deve procedere ma le cose chiare le vedremo solo l ultimo giorno. Speriamo di non esserci noi con la fedina penale pulita e l anima, magari, sporca

      • Ira Divina ha detto:

        Salveeee! Il solito giro sotto mentite spoglie del multinik? La Verità, quella con la V maiuscola, è Cristo. E in cristo non si può essere doppi, caro lei! I processi di Bergoglio non interessano a nessuno, sono falsi come l’oro di Bologna (si fa nero per la vergogna). Se viviamo in uno stato e il delitto è commesso nel territorio dello Stato, è compito della magistratura dello Stato giudicare, non certo del Vaticano. Come ho detto, alla Dottrina della Fede spetta il compito di prendere atto di quei risultati e agire di conseguenza. E non coprire come sentiamo in molti casi o addirittura difendere! O io mi devo essere spiegato male o lei si deve essere bevuto il cervello. Ma credo di essere abastanza chiaro nei miei interventi. Poi, che la giustizia, quella con la G maiuscola è solo quella che sperimenteremo alla fine, non c’è dubbio. Diamine! Se non è giusto almeno Lui (il capo), chi può dirsi giusto? Porti i miei saluti in quel di Santa Marta😉.

  • giulia anna meloni ha detto:

    di cosa vi meravigliate …il Vaticano è occupato da satana ma …come pietre scosse da un terremoto iniziano a sconnettersi e precipitare. SUA SANTITA’ BENEDETTO XVI è VIVO…per Grazia Divina non siamo sede vacante,preghiamo per lui,faro di luce in questa terrificante tempesta.

    • Astore da Cerquapalmata ha detto:

      Non mi arrischio a commentare le visioni della beata Anna Katharina Emmerick, ma è sorprendente come parli di un tempo in cui vi saranno 2 Papi. Due Papi legittimi.
      Il perché Benedetto XVI, che da tedesco forse conosceva bene la Emmerick, abbia voluto fare la sua scelta, non lo so. Forse lo sapremo in futuro. Ma il significato della sua scelta, cioè di rimanere Papa rinunciando però al governo della Chiesa, dovrà essere approfondito dalla teologia.
      Fatto sta che Francesco risulta essere il Papa legittimo a cui è affidato il governo della Chiesa. Ma la Chiesa VA governata seguendo il solco della Tradizione. E poiché è dogma che il dogma della Chiesa, pur superando la ragione, è razionale, quando ci sono evidenti pericoli che è in atto una tendenza a volerlo contraddire, anche un semplice fedele se ne può accorgere.
      E’ su questo che molti chiedono di fare chiarezza

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    E come disse il Conte Zio: “Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire”.
    Se Viganò (quello vero) non fosse così testone, seguirebbe il consiglio del Conte Zio/Bergoglio, invece vuol fare di testa sua e fa arrabbiare anche quei bravi chierichetti di UCCR.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Afferma un exsacerdote sposato con una giornalista argentina molto amica di Francesco:
    “Gli attacchi al Papa non fermeranno fino a che sia morto”:
    Afirma un exsacerdote casado con una periodista argentina muy amiga de Francisco:
    “Los ataques al Papa no pararán hasta que esté muerto”:
    http://www.elmundo.es/papel/cultura/2018/09/08/5b900f87ca47412e248b463c.html

    • Nicola B. ha detto:

      Angel Manuel………chissà perché anche io ho sempre avuto questa sensazione dentro di me, cioè che la ricerca della Verità non si sarebbe mai fermata. Credo che tante persone abbiano capito che la posta in gioco è altissima: la eterna salvezza delle anime. Per questo non si fermeranno, nonostante la durissima guerra dei media laicisti e complici.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    I siti web ALETEIA e UCCR ricordano a quelli che considerano i “contestatori” del Papa (specificare, prego) la figura del Card. CAFFARRA, uno dei firmatari dei dubia, come un fedelissimo del Papa.
    Mi invitano a nozze: allora per essere campioni di papismo non occorre, anzi, forse NON SI DEVE, essere dei LECCAPIEDI!
    Mons. Caffarra, infatti, non ha mai contestato il Magistero di Francesco quando in SINTONIA col Magistero infallibile della Chiesa, straordinario o ordinario che fosse, ma ha chiesto dei chiarimenti là dove il Magistero di Papa Francesco, volutamente o meno, si faceva oscuro, adombrando la possibilità che si potesse deragliare dalla Tradizione.
    Caffarra, dimostrandosi vero amico del Papa, lo ha invitato a chiarire (in modo conforme alla Tradizione).
    Ma il Papa non ha risposto e la confusione, di fatto, è aumentata.
    Per alcuni non ha risposto proprio perché avrebbe dovuto essere chiaro, ma queste sono congetture.
    Rimane il fatto che il miglior amico del Papato è stato fatto passare, da tanti nuovi amici interessati del Papa, come un nemico del Papa

  • Kosmo ha detto:

    CAro dott. Tosatti,
    ma questi cosa si bevono (o peggio)?
    h**ps://www.uc*ronline.it/2018/09/07/il-card-carlo-caffarra-chi-e-contro-al-papa-se-ne-vada-perdera-se-stesso-eternamente/#comment-197874

    Guarda caso, mi hanno impedito di replicare. Infatti non mi accettano più nessun commento.
    Beh, visto che vengono qui a leggere, rispondo qui, se lei mi permette:
    ma cosa vi bevete?

  • deutero.amedeo ha detto:

    Stamattina Papa Francesco non ha mancato di mandare la sua frecciata. Leggere qua:
    http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2018/september/documents/papa-francesco_20180908_vescovi-territori-missione.html

    Riporto un passaggio molto chiaro :
    Il vescovo non può avere tutte le doti, l’insieme dei carismi – alcuni credono di averne, poveretti! – ma è chiamato ad avere il carisma dell’insieme, cioè a tenere uniti, a cementare la comunione. Di unione ha bisogno la Chiesa, non di solisti fuori dal coro o di condottieri di battaglie personali. Il Pastore raduna: vescovo per i suoi fedeli, è cristiano con i suoi fedeli. Non fa notizia sui giornali, non cerca il consenso del mondo, non è interessato a tutelare il suo buon nome, ma ama tessere la comunione coinvolgendosi in prima persona e agendo con fare dimesso.

    • wp_7512482 ha detto:

      Parla uno…🤣

      • Aĺice ha detto:

        Il pastore non può provvedere a radunare il gŕegge se non c’è l’unità nella fede. Nel nostro caso il problema semplice srmplice è se l’omosessualità sia o no peccato e se un sacerdote con tale difetto possa continuare nel suo ministero oppure no.

        • deutero.amedeo - scarpe ha detto:

          certamente è il gregge che per sua natura è omogeno. Davanti ci sta un pastore col sacchetto del sale che tanto piace alle pecore; lo seguono le pecore e sono soltanto pecore. Dietro ci sono i cani, per sorvegliare che nessuna pecora si disperda e uno o due somari per portare le vettovaglie e gli agnellini non ancora in grado di camminare. Non s’è mai visto un pastore che metta insieme pecore, capri, tori, maiali ,mucche, cervi, daini, lupi, volpi, conigli quaglie, falchi aquile. Questo è un lavoro da padrone di un giardino zoologico, che ha cura di tenere ben separate le diverse specie, ma non da pastore. Basta il buon senso per capire queste cose, non occorre il dottorato in teologia ( che poi il Pancho non ha).
          Mah

    • G. Gervasi ha detto:

      @ Il papa ossia il padrino.
      Ma che faccia di bronzo a descriversi in quel modo.
      Ma quest’uomo, il regnante, non ha ombra di pudore!
      La concretizzazione di quanto detto dal Bergognoso si
      tocca con mano, per esempio, nella mafia e in tutte le sue metamorfosi (camorra, ndrangheta, sacra corona unita e via dicendo).
      La mafia é rigonfia del carisma dell’insieme, cioé tenere uniti (picciotti e clienti), cementare la comunione (con un giuramento di sangue).
      Il pastore padrino raduna, non fá notizia sui giornali
      (sarebbe mortale per le sue losche attivitá), non cerca
      il consenso del mondo (gli basta quello della “famiglia”)
      non é interessato a tutelare il suo buon nome (sforzo inutile, tutti giá lo conoscono per quello che é), ma ama tessere la comunione (fondamentale per
      qualsiasi organizzazione criminale che si rispetti), coinvolgendosi in prima persona (eccome! con pugno di ferro e con sentenze di morte) e agendo con fare dimesso (dare nell’occhio sarebbe micidiale per il
      pastore padrino).
      Tratti di cui non si puó accusare Bergoglio:
      (1) gli manca il carisma dell’insieme, infatti non c’é stata in pontificati recenti piú divisione nella chiesa che sotto l’autocratico Bergoglio. Comunione? Humbug!
      (2) E’ una sorgente inesauribile di notizie sui giornali. (3) Si coinvolge in prima persona quando vuole distruggere o proteggere qualcosa o qualcuno.
      (4) Non agisce con fare dimesso, anzi! Se vá a comprarsi le scarpe o gli occhiali, la stampa viene
      informata in tempo perché tale “modestia” faccia
      notizia in prima pagina il giorno dopo.
      Quindi Bergoglio, nel testo di cui sopra, non parla
      di se stesso, anche se intende farlo, non percependo,
      per l’ottusitá propria dei narcisi cronici, la contraddizione tra le sue parole ed il suo agire.
      L’autocompatimento che trasuda nelle sue parole, poi, é semplicemente disdicevole e del tutto ridicolo.

    • Iginio ha detto:

      è sempre molto facile rinfacciare agli altri i difetti propri… Non aggiungo altro. Certo che se il papa non ha consiglieri che gli facciano capire questa e altre cose, fa davvero pena.
      A proposito: Tosatti, ha letto l’ultima di Spadaro sul papa colpito perché unico leader mondiale dell’opposizione? Tra parentesi, è una cosa che dicevano tempo fa anche alcune persone di sinistra.

  • Alessandro ha detto:

    Di fatto l’attuale pontificato è’ finito. Durasse ancora dieci anni comunque non avrebbe più nulla da dire. Siamo ai titoli di coda.

    • Zuzzerellone ha detto:

      Questo pontificato non è quello che vuol sembrare. Ovvero non è un pontificato pastorale ma politico. La sua durata dipenderà dal quadro politico internazionale. E’ banale dire che la partita principale si sta giocando non in casa Tosatti ma alla casa bianca

      • Alessandro ha detto:

        Non necessariamente dipende dal quadro politico internazionale. Il bubbone non è ancora scoppiato completamente. La crisi cilena non è terminata, anzi. E neppure quella statunitense. Balleremo ancora per parecchie settimane

  • Ira Divina ha detto:

    La peggiore geenia di ribelli a Dio, che potesse capitare nella storia bimillenaria della Chiesa. Un covo di vipere! “Tendiamo insidie al giusto, perché ci è di imbarazzo” si potrebbe esordire con le parole del secondo capitolo del libro della Sapienza. ( sarebbe utile a tutti leggerlo per intero). Bergoglio vuole preparare la sua difesa davanti agli uomini con personaggi della stessa pasta del ex Cardinale predatore, ma Dio lavora al suo fianco per abattere il muro di omertà che sta ergendo. Altroché ponti! Vai avanti Mons. Vigano’! Il marcio deve uscire tutto perché la Sposa di Cristo sia purificata!

  • Lucidator ha detto:

    Impressionante questo crescendo di conferme sulla vericità della denuncia di Viganò!

    Bergoglio sembra pietrificato davanti alla verità che lo inchioda alle sue responsabilità e la corte di complici e di adulatori che lo circonda si affanna a balbettare qualcosa nel vano tentativo di allontanare colpe che su di lui pesano invece come un macigno.

    • GMZ ha detto:

      Bergoglio la farà franca, e la sua vendetta sarà terribile.
      Ma almeno tutte queste rivelazioni impediranno di santificarlo: sarà il primo papa modernista che non vedrà gli altari.

  • giemme ha detto:

    Bergoglio e Company, per lo scandalo che arrecano con le loro bugie da bordello, dovranno rendere conto a quello stesso Dio che il sacramento del Battesimo ci accomuna come figli suoi.

  • peter ha detto:

    Ma come si può obbedire a un papa che abusa della sua autorità.
    Egli non è un sovrano assoluto o un dittatore, ma è il Vicario di Cristo in terra!
    Per quel che mi riguarda, ritengo che il suo comportamento non sia degno dell’alto ufficio ricoperto.
    Chiediamo con forza le sue dimissioni!

    • virro ha detto:

      VERISSIMO!!!!!!!
      è un brutto e bugiardo dittatore, la sua autostima non gli permette di dialogare con chi gli pone delle domande.
      Comunque dovrà dare le giuste risposte a se stesso davanti a Dio per scandalizzare continuamente i troppi “piccoli” della Chiesa di Cristo, dato che i suoi amici sono i ricchissimi e i lussuriosi.
      Ma forse c’è da pensare che non sta bene di testa.
      Comunque torno a ripetere che più responsabili di lui sono coloro che lo hanno programmato e lo hanno eletto

      • Alessandro ha detto:

        Soprattutto di coloro che lo hanno eletto. Si sa ancora molto poco di cosa accadde in conclave.

        • Zuzzerellone ha detto:

          Il motivo pratico che portò alle dimissioni di Ratzinger fu il blocco dei conti vaticani da parte dell’autorità bancaria internazionale
          Lo IOR non poteva fare nessuna operazione e sembra che anche i bancomat della città del Vaticano fossero bloccati.

          • giemme ha detto:

            dopo 5 anni e + forse ci è consentito di capire tali dimissioni:
            Vi ricordate cosa disse Galantino a proposito di Sodoma e Gomorra?
            Vi ricordate il registratore di Sosa?
            Vi ricordate di Spadaro?
            Forse è bene che ci ricordiamo anche Apocalisse 18,2

            Pare che questa gente abbia barattato la Parola di Dio – eterna- con il proprio pensiero miserevole (infatti non si sente mai una vera catechesi) e la vita casta e di preghiera con ogni specie di gozzoviglie e bordelli

          • deutero.amedeo - scarpe grosse ha detto:

            Anche oggi quel mattacchione di scarpe grosse ha fatto la sua battuta: – Lo sai te perché in Vaticano il formaggio che va di più è l’emental svizzero? Pota! E’ pieno di buchi…. –
            In tutti i sensi, naturalmente.
            Moderatore permettendo.

      • G. Gervasi ha detto:

        @ Virro
        Che le ultime esternazioni di Bergoglio rivelino
        elementi psicopatici, mi sembra chiaro. L’autocommiserazione e lo scioglersi in lacrime
        dell’omicida dopo aver commesso il delitto, ritratti
        in film famosi…
        Il Bergoglio che si descrive come padre, che cerca solo la communione con e tra i fedeli, che non é interessato alla stima del mondo, che vive una vita nascosta e non vuole essere notato dai media, che si pensa come qualcuno che procede modesto, gli occhi fissati all’ingiú, come i pretini di una volta e qualche buon frate sopravissuto al Concilio Vaticano II …
        Cioé tutto l’opposto del Bergoglio reale.
        O é costui il massimo ipocrita della chiesa cattolica
        o é la vittima piú eccellente di un’autoillusione patologica.
        Invece delle dimissioni (“Chi sono io per dimettermi?) consiglierei il ricovero in una clinica psichiatrica e la cessazione dell’attivitá per malattia.

  • pier luigi Tossani ha detto:

    …Coccopalmerio… fior di delinquenza… ha anche collaborato alla beatificazione pratica di quello sventurato che fu don Lorenzo Milani… per lo sventurato vedi qui

    https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2017/06/22/supplica-al-papa-santita-non-vada-a-barbiana-lepilogo/

    e per la collaborazione di Coccopalmerio all’iniziativa, qui

    http://www.ucsi.it/news/regioni/8736-don-milani,-appuntamento-per-i-giornalisti-a-barbiana-il-17-giugno-all-iniziativa-dell-ucsi-toscana-interverr%C3%A0-il-card-coccopalmiero.html

    Comunque, ormai la questione è chiara. Ormai con Bergoglio i giochi sono fatti. E’ da vedere se, al prossimo conclave, la Provvidenza dovrà ancora castigarci per i nostri peccati, mandandoci un papa peggio di Bergoglio, oppure se questo non sarà necessario… dipende da noi.

    • Flora ha detto:

      Caro Tossani, lei ha proprio ragione. Tra i papi ci sono anche quelli “inflitti” da Dio. Ciò per la nostra Pica fede, la nostra cattiva condotta; nostra individuale o della Chiesa, la Sposa di Cristo, che merita da Dio tali punizioni. E quindi dipenderà anche da noi il futuro della Chiesa e del papato. E di chi il Signore permetterà come successore di Pietro. Ho detto permetterà poiché Egli agirà solo di conseguenza e sempre comunque per il bene della Chiesa e dei suoi figli. Preghiamo fin d’ora quindi per il prossimo futuro papa.

      • Alessandro ha detto:

        Mi associo alla tua preghiera. Il prossimo papa, che ci sia tra un mese o fra dieci anni, dovrà essere costretto con le bastonate ad accettare l’elezione

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Tutto ciò dimostra come, al contrario di quanto dicono certi finti tonti, che tacere e coprire non è assolutamente una forma di prudenza.
    Se si sapeva dal 2000 del vizioso McCarrick e nessuno lo ha mai riferito a Giovanni Paolo II e Papa Benedetto lo ha saputo solo molti anni dopo (quando l’ha sanzionato) vuol dire che in questi procedimenti qualcosa non quadra.
    Deve bastare una sola denuncia per mettere in moto la “macchina della verità”, che deve agire rapidamente e drasticamente.
    Spero che negli USA la Chiesa esca, PER IL SUO STESSO BENE, con le ossa in frantumi, in modo che, non solo a parole, ma anche nei fatti, possa risorgere povera e per i poveri. Ma non per i viziosi.
    Voler conciliare il vizio con l’accondiscendenza verso i poveri è incoerente e perciò IRREALIZZABILE