LORETO, UN MIRACOLO “VIVENTE”. UN LIBRO SULLA SANTA CASA DI FEDERICO CATANI.

7 settembre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

 

Ci distraiamo un momento dalla situazione drammatica in cui versa la Chiesa, in attesa di una risposta chiara e trasparente alle domande poste al Pontefice regnante dalla testimonianza dell’ex nunzio negli USA Viganò per parlare di un bel libro di Federico Catani sulla Casa di Loreto. È uno degli oggetti realmente più misteriosi e affascinanti che arricchiscono la fede dei cristiani. Federico Catani per “Luci sull’Est” ha scritto “Il Miracolo della Santa Casa di Loreto”. È un’opera estremamente completa, a dispetto delle sue dimensioni ridotte, corredate da fotografie e immagini di grande qualità. L’abbiamo letta con molto piacere, e per questo ne consigliamo la lettura ai frequentatori di “Stilum Curia”.

La Santa Casa è un reale mistero; e infatti molti scienziati l’hanno studiata, senza riuscire a dare spiegazioni “naturali” convincenti. In Terrasanta era una piccola casa in pietra, e già all’epoca della conquista cristiana era una reliquia protetta dai cattolici. Sotto il suo tetto “l’angelo del Signore portò l’annuncio a Maria, ed ella concepì per opera dello Spirito Santo”. S

Nel 1291, quando la presenza cristiana sulla sponda orientale del Mediterraneo era ai suoi ultimi giorni, la casa scomparve inspiegabilmente; e altrettanto misteriosamente apparve nella città di Tersatz, nell’antica Dalmazia, regione dei Balcani oggi corrispondente ai territori di Croazia, Bosnia-Erzegovina e Montenegro. E da lì…ma non vogliamo rovinare la lettura a chi non conosce tutti i dettagli di questa vicenda veramente appassionante.

Riportiamo però la dedica che l’autore fa del libro: “Il presente lavoro è offerto in segno di gratitudine alla Madonna e soprattutto in riparazione per i peccati commessi contro i suoi privilegi, nello spirito di quanto raccomandato da Lei stessa a Fatima”.

 Catani ricorda che in quella dimora la Madonna è stata concepita, è nata e ha ricevuto l’annuncio dell’arcangelo Gabriele.

In quella abitazione è poi vissuta, secondo una antica tradizione, insieme a Gesù e al suo sposo San Giuseppe.

Quello di Loreto, come scrisse papa Giovanni Paolo II, è il “primo Santuario di portata internazionale dedicato alla Vergine e, per diversi secoli, vero cuore mariano della Cristianità”.

L’autore afferma che “ Si tratta inoltre di un miracolo vivente, che desta ancora domande e curiosità. Come si può dimostrare che le tre pareti sono proprio quelle della Casa della Santa Famiglia? Come sono venute da Nazareth in Italia?

È stata opera degli angeli oppure dei crociati?

E la Casa è giunta subito a Loreto oppure ha toccato altri luoghi?”.

A questa e altre questioni risponde il libro, che stabilisce poi un collegamento diretto fra Loreto e due avvenimenti che hanno profondamente segnato la storia del nostro continente: la battaglia di Lepanto, e l’assedio di Vienna. Sono i due episodi che hanno fermato l’espansionismo turco-musulmano verso occidente, e hanno fatto sì che oggi non preghiamo su un tappetino rivolti alla Mecca. La Madonna di Loreto è stata una protagonista di entrambi questi episodi di grande fede e coraggio cristiani.

 

La prima presentazione del libro di Catani sulla traslazione della Santa Casa di Loreto , è prevista per il giorno venerdi 19 ottobre, ore 17 a Osimo (Campocavallo) prov. di  Ancona.  Commenteranno  il contenuto del libro e le tesi dei detrattori , il prof. Giorgio Nicolini e il dottor Ettore Gotti Tedeschi.







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Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

25 commenti

  • Anonima ha detto:

    Caro Dott. Tosatti, per cortesia, ci potrebbe fornire notizie più dettagliate sulla presentazione del libro di Catani ad Osimo ? Dove avverrà e a che ora. Grazie!

    • wp_7512482 ha detto:

      La conferenza pertanto è fissata per il giorno venerdì 19 ottobre 2018, dalle ore 17.00 alle ore 19.30, nella sala conferenze del CENTRO SOCIALE “Adalberto Gabrielloni”, presso CAMPOCAVALLO di OSIMO (Ancona), ubicato in Via del Covo (all’incrocio con Via Recanati), presso l’omonimo Santuario dell’Addolorata. Mi è stato riferito che i posti a sedere disponibili sarebbero circa 200.

  • Gian ha detto:

    Leggere con emozione recentemente del nuovo libro di Federico Catani sulla traslazione della Santa Casa di Loreto mi ha riportato alla memoria un episodio vissuto oltre 30 fa, quando accompagnai i miei genitori in Terra Santa. Il sacerdote accompagnatore del nostro gruppo parlandoci della Santa Casa di Loreto ebbe ad esprimere forti dubbi sulla reale traslazione avvenuta in modo non umanamente spiegabile se non come un miracolo. Ne rimasi molto turbato. In seguito, ebbi occasione di percorrere in varie occasioni l’autostrada adriatica per lavoro ed ogni volta, vedendo il santuario di Loreto stagliarsi all’orizzonte mi riproponevo di andarci una volta in pensione… Non l’ho ancora fatto, ma spero vivamente di poterlo fare prestissimo, con l’aiuto determinante della B.V.Maria se mi concederà la grazia che da tanto tempo sto attendendo.

    • Anonima ha detto:

      Caro Gian, vada pure a trovare la cara nostra Patrona del Piceno, ma anche là, percorrendo corridoi di passaggio all’interno della basilica, si imbatterà in certe spiegazioni che lasciano di stucco; ma è in po’ il vizio moderno di tanti santuari dove si nega ciò per cui lo stesso santuario è meta della devozione dei poveri e ingenui fedeli. In un mondo al contrario, d’altronde, è normale tutto questo.

  • deutero.amedeo ha detto:

    A proposito di angeli, che fine hanno fatto? Non solo non se ne parla più, ma sono stati fatti sparire anche dai Salmi.
    Parlando dell’uomo, Sal 8,6 da secoli diceva: – eppure l’hai fatto [l’uomo] poco meno degli angeli- ma nella nuova versione CEI disponibile anche in una applicazione per IPad si dice :- Davvero l’hai fatto poco meno di un dio,-
    Da quando gli angeli sono diventati un dio, con la d minuscola ,poi! ?? E da quando l’uomo è poco meno di un dio?

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Caro Direttore:
    Il “silenzio” del “Pastore stolto e Falso profeta” Francesco, 92 ego intervista:
    Chierici pedofili, chierici prevaricatori sessuali, lobby gay clericale, chierici che non conservano il celibato: la legge dell’occultamento, la legge della negazione, la legge del silenzio (omertà)… cambio di tema!
    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-09-06/trabajo-dinero-europa-migrantes-entrevista-papa-francisco-200040.shtml?uuid=AEaYFjlF

    Estimado Director:
    El “silencio” del “Pastor necio y Falso profeta” Francisco, 92 ego entrevista:
    Clérigos pedófilos, clérigos abusadores sexuales, lobby gay clerical, clérigos que no guardan el celibato: la ley del encubrimiento, la ley de la negación, la ley del silencio… ¡cambio de tema!
    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-09-06/trabajo-dinero-europa-migrantes-entrevista-papa-francisco-200040.shtml?uuid=AEaYFjlF

  • Giov ha detto:

    Mi scuso per l’offtopic, ma dovete assolutamente leggere questo:
    https://www.riscossacristiana.it/chiesa-invertita-chiesa-del-demonio-romanzo-infernale-di-alessandro-gnocchi/

    E’ agghiacciante, e chiarisce tutto. :-O

  • Mari ha detto:

    Ho “scoperto” Loreto una decina di anni fa.

    Ha conquistato il mio cuore di cattolica.

    Un “mini pellegrinaggio” di un giorno, in occasione delle vacanze.

    Entrare nella casa di Maria e appoggiarmi a quei rustici muri che furono testimoni del momento in cui Dio volle farsi uomo come noi e lasciare la sua dimensione eterna per inserirsi nello scorrere del tempo come creatura umana ma anche come Dio.

    Pregare il rosario là dove le parole dell’Ave Maria furono pronunciare per la prima volta… e poi le Litanie… lauretane, appunto.

    Essere nella casa di Maria, casa “volata” sul mare e “atterrata” su una strada per permettermi di venire in essa a pregare in ginocchio.

    Non sento il bisogno di cercare altri luoghi per percepire la presenza della Madre: “ A Lourdes la Madonna è apparsa, a Loreto è a casa sua” mi pare dicesse Padre Pio.

    E che sofferenza, da cattolica, vedere che il Figlio è stato sfrattato dal luogo testimone della sua incarnazione (il tabernacolo col Santissimo non è più all’interno della Santa Casa davanti alla statua della Madre).

    E che scandalo leggere i pannelli illustrativi all’ingresso del santuario che relegavano nella pia leggenda la tradizione degli spostamenti per avvalorare la teoria farlocca avvalorata da documenti dubbi… a certa chiesa il sovrannaturale dà proprio fastidio: tutto pur di non dover scandalizzare il “mondo” con la storia di tre muri che, chissà perché “volano” per posarsi nel bel mezzo di una pubblica via.

    A volte mi chiedo se un giorno quei muri sacri, ora trattati alla stregua di reperti archeologici, non possano decidere, un giorno, di volarsene altrove…

    D’altronde l’hanno già fatto, e più di una volta.

    E se ciò dovesse avvenire, prego, egoisticamente, la Madre di Dio di farli atterrare un po’ più vicini a casa mia …

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Queste sono storie vere che fanno bene.
    Qualcuno dirà che i miracoli non generano in se stessi la fede, ma resettano la ragione, che si apre alla fede.
    La ragione aiuta la fede e la fede illumina la ragione.
    Se oggi non c’è più posto nella predicazione per questi eventi STORICI significa che si vuole disincarnare la fede dalla storia. Fede non più come evento ma solo come ideale. Un ideale però molto umano e come tale corruttibile fino a diventare un’ideologia.
    Se oggi non avvengono che pochi miracoli, come a Cafarnao al tempo di Gesù, è perché, come a Cafarnao, manca la fede.
    Oggi, purtroppo, si vede la fede come una dottrina politica e perciò non si parla più della cosa più importante: la salvezza dell’anima.
    E’ incredibile il disprezzo, il cui sintomo è un imbarazzato silenzio, che oggi si ha della pratica dei PRIMI 9 VENERDI’ DEL MESE, che secondo le parole di Gesù a Santa Maria Margarita Alacoque, APPROVATE DALLA CHIESA, garantiscono la SALVEZZA ETERNA!

  • Lucis ha detto:

    Come mi piacerebbe che qualche miracolo clamoroso avvwnisse anche oggi! Ne abbiamo un estremo bisogno. La Chiesa non è più credibile e tanti perdono la fede.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Amico mio, un attimo di respiro per riprendere fiato, una sosta in un’oasi di spiritualità aperta all miracolo e alla trascendenza ci voleva proprio dopo il lerciume in cui nostro malgrado, per essere up to day, abbiamo dovuto trascinarci nei giorni scorsi.
    Grazie.

  • Luigi Cazzola ha detto:

    Bravo sig.Marco, parlare di Maria e conoscere I suoi luoghi, e’ sempre bello e rilassante.

  • Nicola B. ha detto:

    Caterina, anche io ho cercato sul sito Luci sull’Est ma non l’ho trovato. Ho provato ad andare su due portali librari molto importanti IBS e AMAZON IT ma neanche loro lo avevano. A questo punto ti consiglio di andare in una libreria (ANCORA o PAOLINE) e richiederlo o nel caso ordinarlo. Ciao,Nicola.

  • terzoc ha detto:

    Nel ricordo di tutti coloro che a Loreto hanno invocato la Vergine.
    https://www.flickr.com/photos/87129989@N00/14556568488

    • Anonima ha detto:

      Nel bordo di marmo che costeggia la Santa Casa, lunghi incavi paralleli testimoniano il secolare procedere in ginocchio dei pellegrini penitenti. Oggi al visitatore non è più dato di incontrarne di simili perché la fede è diventata ” adulta” e manifestazioni del genere fanno ormai sorridere. Eppure io ho qualche ricordo della mia infanzia(e non sono decrepita) di persone che giravano in ginocchio attorno alla Casetta pregando devotamente. Come è cambiato il mondo! Tant’è che mentre scrivo strisciando sulla tastiera di questo cellulare, la parola “devotamente” non compare in automatico. Provare per credere.Parola sorpassata. Cos’è ormai più la devozione in un mondo secolarizzato all’estremo? Niente, superstizione assoluta. E se si entra nei santuari, non è detto che lo si faccia devotamente. Sempre più spesso e più che altro per curiosità turistiche.

      • Mari ha detto:

        In effetti i luoghi sacri finisco sempre più con l’omologarsi ad edifici civili, a musei. Fino a qualche anno fa se qualcuno entrava in San Pietro o nella basilica di Loreto,era “valutato” da personale che sorveglia gli ingressi dei pellegrini e invitato, se l’abbigliamento non era consono al luogo, a coprirsi convenientemente; l’alternativa era restare fuori dal luogo sacro.
        Da qualche anno i criteri, che erano, giustamente, rigorosi, non vengono pressoché più fatti rispettare… E chi entra in chiesa ha un motivo in meno per ricordarsi che non é a una mostra o in un museo ma alla presenza specialissima di Dio… e ciò si può notare anche dal tranquillo chiacchiericcio (quando va bene) : ricordavo, una decina di anni fa, come si viveva in devoto silenzio soprattutto il passaggio davanti alle tombe dei Papi… Ora non é più possibile.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    “I miracoli e la verità sono necessarii, perché bisogna convincere l’uomo intero, in corpo e in anima”:
    Pascal. Pensieri , 806.
    “Los milagros y la verdad son necesarios, porque hay que convencer al hombre entero, en cuerpo y en alma”: Pascal. Pensamientos, 806.

  • CAterina ha detto:

    Dove si può acquistare?
    Ho cercato sul sito Luci sull’est ma non l’ho trovato
    Grazie