UN ALTRO VESCOVO USA DICE AL PAPA: RISPONDA, PER FAVORE. SUPER EX, IL PAPA E DANNEELS. DOV’È WUERL?

1 settembre 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, dobbiamo purtroppo continuare a occuparci delle conseguenze della testimonianza di mons. Viganò, della singolare e sconcertante afasia del Pontefice regnante alle semplici domande che gli vengono poste e alla narrazione ingannevole che viene proposta dai media, e naturalmente da quella della Bergoglio Press Gang. Ci ha scritto Super Ex, per ricordarci che se l’America ha avuto il suo caso McCarrick fra i consiglieri e gli amici del Pontefice, l’Europa non è stata da meno. Ma prima di leggere SuperEx (ex dal Movimento per la Vita, ex di Avvenire – la novella Unità – ma non ex credente in Dio e nella Chiesa) diamo un paio di notizie.

La prima è una lettera che il vescovo di Charleston, Roberto Guglielmone, ha scritto al Nunzio Christophe Pierre e al Pontefice.  “La nostra Chiesa è in crisi, e scrivo con urgenza per esprimere i miei sentimenti e fare eco a quelli della gente di cui ho cura. Ci sentiamo traditi, arrabbiati e ingannati”. Il vescovo appoggia la richiesta del presidente della Conferenza Episcopale Di Nardo affinché “la Santa Sede abbia un ruolo leader nell’investigare sull’ascesa dell’arcivescovo McCarrick” a dispetto del suo record in campo sessuale e finanziario. Ci deve essere un’azione “immediata e pubblica”. Il vescovo appoggia poi l’idea di una commissione nazionale di laici “per verificare la verità delle dicharazioni dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò”. Questo perché “queste recenti dichiarazioni hanno provocato varie versioni diverse di ciò che è realmente accaduto ed è necessario che il santo padre risponda alle accuse fatte dall’arcivescovo. Per favore, incoraggi il Santo Padre a rispondere direttamente a queste accuse. È nel miglior interesse di ciascuno; la mancanza di conoscenza e l’incertezza contribuiscono alla confusione”.

La lettera è molto interessante e ne consigliamo la lettura. 

Da notare che fino ad oggi sono 24 i vescovi che hanno chiesto che il Pontefice faccia chiarezza.

L’altra notizia – che è stata data su Church Militant e su LifesiteNews è che l’arcivescovo di Washington, il cardinale Donald Wuerl, è scomparso da quarantotto ore. Ha saltato alcuni appuntamenti di tabella, e il suo cellulare è spento. Sembra che sia stato convocato a Roma in maniera urgente per colloqui. I siti d’oltreoceano ipotizzano addirittura che la sua partenza sia una misura precauzionale per anticipare iniziative giudiziarie.

Su Lifesitenews l’arcivescovo Viganò ha spiegato alcuni dettagli relativi alle misure imposte da Benedetto a McCarrick. Vi consigliamo di leggerle per esteso su Messa in Latino.

Qui ci limitiamo a riportare quello che l’arcivescovo risponde per chiarire l’episodio del video messo in circolazione dal Catholic News Service in cui Viganò in una cerimonia ufficiale porge il suo saluto ai presenti, fra cui McCarrck.

“Mons. Viganò ha anche detto di aver parlato a McCarrick già al tempo del video (in cui il Papa saluta vari prelati), ribadendo le misure impostegli da Papa Benedetto, cosa che fece anche il Nunzio predecessore, l’Arcivescovo Pietro Sambi.

Viganò, Nunzio dall’ottobre 2011 all’aprile 2016, ha spiegato come fosse solo ai primi passi del suo nuovo ruolo come rappresentante del Papa quando accaddero gli eventi riportati nei video montati dalla CNS, e come stesse imparando a conoscere l’ambiente e la gerarchia del suo nuovo incarico negli Stati Uniti.

Oltre ad essere all’inizio della sua missione, ha detto, il Nunzio non può forzatamente imporre le sanzioni in modo diretto, specialmente nei confronti di un Cardinale, che è considerato un superiore. Una tale imposizione sarebbe spettata ad un uomo nella posizione del Cardinal Donald Wuerl, Arcivescovo di Washington e successore di McCarrick, ha soggiunto Viganò”.

Questo perché il video era stato utilizzato ieri dai vaticanisti schierati a difesa del Pontefice per cercare di indebolire le dichiarazioni dell’ex nunzio. (Un sito para-vaticano lo fa anche oggi, usando le spiegazioni dell’ex nunzio per accusarlo di strumentalizzazione…).Non abbiamo bisogno qui di ricordare che la strategia, dal momento che il Pontefice non può o non vuole rispondere alla domanda: ma Viganò dice o no la verità? è quella di inventare complotti internazionali o interecclesiali, e chissà quali trame, da una parte; e dall’altra (Antonio Spadaro sj) di far apparire il Pontefice un San Sebastiano trafitto dalle frecce, che subisce umilmente gli affronti. Il che, per chi conosce Jorge Mario Bergoglio, può solo suscitare l’ilarità. Ma raccontate, raccontate; qualcuno ci crederà…

Ecco Super Ex. E scusate la lunga premessa.

Danneels, il McCarrick belga sponsor di Bergoglio

Basta andare un po’ intorno con la memoria, per trovare che se il dossier Viganò ha un limite è questo: dice tanto, ma non dice tutto. Semplicemente perchè Viganò racconta ciò che ha visto lui.

Ma ciò che ha visto lui, questo lo diciamo noi, concorda perfettamente con altri fatti ed altre vicende che l’ex nunzio non ha vissuto in prima persona.

Viganò sottolinea gli ottimi rapporti di Bergoglio con gli uomini di Chiesa aperti al mondo gay ed LGBT in generale: così è, e bastano alcuni nomi -Galantino e Paglia in Italia, Kasper e Marx in Germania, Wuerl, Farrell, Tobin, Cupich e Martin negli Usa ecc.- a dimostrarlo.

Se rispetto a McCarrick, chi vivrà vedrà (e non ho dubbi nel ritenere esatto il dossier Viganò, che altrimenti sarebbe stato smentito, almeno su questo punto, o da Bergoglio o da Benedetto), possiamo però spostarci di un po’ di chilometri per trovare un altro soggetto analogo, un McCarrick belga: il cardinale Godfried Danneels.

Su Vatican Insider del 24/9/2015 Marco Tosatti recensiva una biografia dello stesso Danneels, in questo modo:

“Danneels secondo gli autori, avrebbe lavorato per anni a preparare l’elezione di papa Francesco, avvenuta nel 2013. Egli stesso d’altronde, in un video registrato durante la presentazione del libro a Bruxelles ammette di aver fatto parte di un club segreto di cardinali che si opponevano Joseph Ratzinger. Ridendo, lo definisce “un club mafia e portava il nome di San Gallo”. Il gruppo voleva una drastica riforma della Chiesa, molto più moderna e attuale, con Jorge Bergoglio Papa Francesco alla testa. Come poi è accaduto. Oltre a Danneels e Martini, del gruppo secondo il libro facevano parte il vescovo olandese Adriaan Van Luyn, i cardinali tedeschi Walter Kasper e Karl Lehman, il cardinale italiano Achille Silvestrini e quello britannico Basil Hume, oltre ad altri”.

Quale la posizione di Dannels riguardo all’ideologia gay?

Il 16 ottobre 2014 Paolo Rodari su Repubblica ricordava che il cardinale belga, “grande elettore” di Bergoglio, era favorevole a leggi sulle unioni civili tra omosessuali, oltre che all’idea di concedere la comunione anche ai divorziati risposati (mi si conceda qui una parentesi: tutti i prelati favorevoli alle unioni gay, guarda caso, si sono schierati per minare l’indissolubilità dell’unica unione voluta da Dio, cioè quella tra uomo e donna, anticipando o difendendo, dopo la sua uscita, Amoris laetitia. Oppure è un caso che Marcello Semeraro, patron dei raduni gay in Italia e segretario del C9, o il cardinal Coccopalmerio, il cui segretario è stato sorpreso in un festino a base di droga e sesso, o Kevin Farrell, autore della prefazione al libro pro LGBT del gesuita James Martin, siano tutti anche autori di almeno un libretto a sostegno di Amoris laetita, e in risposta polemica, implicita o esplicita, ai Dubia?).

Ma torniamo a Danneels. Alcuni politici belgi sostengono che il cardinale, ai tempi della legalizzazione dell’aborto, abbia invitato il re Baldovino a non opporsi, e a firmarla. La notizia è dibattuta, ma è acclarato che molti anni dopo, l’11 aprile 2003, Danneels arriverà a scrivere al primo ministro belga, Guy Maurice Marie Louise Verhofstadt, invitandolo ad appoggiare la legge allora in discussione sulle unioni civili (si ricordi che il governo Verhofstadt nel 2005 concederà ai gay anche il diritto di adottare figli).

Come non mettere in relazione l’appoggio di Dannels al riconoscimento di unioni gay, con l’analogo atteggiamento tenuto in Italia, anni dopo, da Bergoglio stesso e dal suo fedele Nunzio Galantino? Tutti ricorderanno che in occasione della legge Cirinnà, Bergoglio non intervenne mai, neppure per salutare i due Family day, mentre il fido Galantino cercò in ogni modo di fermare Massimo Gandolfini, leader del movimentismo cattolico, ed espresse in vario modo la sua approvazione per la schieratissima coppia Cirinnà-Boschi!

Torniamo ancora a Danneels, grande elettore di Bergoglio.

Lo abbiamo definito il McCarrick belga, ma non sappiamo se anch’egli abbia una storia di abusi alle spalle.

Certamente è stato anch’egli accusato più e più volte di essere un insabbiatore seriale, che ha protetto ecclesiastici omosessuali e pedofili: nel 1998 Danneels è stato condannato a 500 mila franchi di multa per aver protetto un parroco gay abusatore; poi è finito sotto le accuse di un ex sacerdote, Rik Devillé, e di un’altra ventina di persone; poi alcuni fedeli lo hanno accusato di non aver vigilato riguardo ad un inquietante Gruppo di Lavoro Ecumenico sulla Pedofilia sponsorizzato persino dalla Conferenza episcopale belga, ed infine è stato sospettato di aver coperto il vescovo di Bruges, reo confesso di violenze sul nipotino!

Nel 2010 si è arrivati persino alla perquisizione della casa del cardinale e al sequestro del suo computer!

Così Il Post del 30 agosto 2010: “Nei giorni scorsi la stampa belga ha pubblicato le registrazioni audio di due incontri dello scorso aprile tra il cardinale Godfried Danneels – ex arcivescovo di Bruxelles – e una delle vittime degli abusi di pedofilia commessi dall’ex vescovo di Bruges Roger Vangheluwe, costretto a dimettersi lo scorso giugno dopo aver chiesto scusa per i suoi reati. Nelle registrazioni Danneels cercava di convincere la vittima, ora un uomo di 42 anni, a non rivelare il suo caso a distanza di così tanto tempo, o almeno ad aspettare fino al pensionamento del prelato: «Si ritirerà il prossimo anno, e per te sarebbe meglio aspettare», riportano le intercettazioni pubblicate da De Standaard e Het Nieuwsblad…”

Come concludere? Con Emiliano Fittipaldi, che nel suo “Lussuria: Peccati, scandali e tradimenti di una Chiesa fatta di uomini”, dedica alcune pagine proprio agli intrighi del cardinale belga, ricorda le pubbliche richieste di scuse del cardinale stesso, e conclude con questa frase: “Il 13 marzo 2013 sarà uno dei grandi sponsor di Bergoglio. Sarà lui uno dei fedelissimi (convocato perosnalmente dal papa, ndr) che cercherà di spingere le istanze progressiste al Sinodo sulla famiglia. Tutto è perdonato”.







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26 commenti

  • Iginio ha detto:

    Avevo anch’io citato Danneels qualche post fa. Mi fa piacere che Tosatti abbia ripreso il triste caso. Perché non ne parla anche sulla Verità? In effetti è una conferma indiretta delle accuse di Viganò.

  • virro ha detto:

    GRAZIE SUPER EX
    Penso che il caro Bergoglio naturalmente non risponderà mai, nel progetto che porta avanti non è prevista alcuna replica.
    In questi 5 anni ci sono state varie occasioni , tra un buongiorno e un buon appetito, in cui poteva dare l’ombra di una risposta al caso del momento, ma ciò non si è mai realizzato.
    “…Ma i vignaioli, visto il figlio, dissero tra sé: Costui è l’erede; venite uccidiamolo, e avremo noi l’eredità. E presolo, lo cacciarono fuori dalla vigna (e l’uccisero)… ” dal Vangelo di Matteo 21,38-39
    Come è possibile far tacere la Verità ?
    Il suo silenzio conferma che la denuncia di Monsignore Viganò, raccontata per amore della Chiesa, E’ la verità dei fatti conosciuti.
    Forse aveva ragione Papa Clemente XIV che disse -sarebbe bene sciogliere l’ordine dei Gesuiti ogni 200 anni-.
    Ma chi sono questi squallidi lussuriosi che pensano di educare la Chiesa di Cristo? e poi amministrano i sacramenti di Cristo?
    Ma chi sono questi lupi vestiti da agnelli?
    Ma chi sono questi pastori che godono della autorità conferitagli dalla Chiesa di Cristo e si pavoneggiano come fosse di loro proprietà?
    A questo loro modo di fare, costruito sopra tante bugie, io e la maggioranza dei battezzati, non gli apparteniamo.
    Quindi non possono spadroneggiare.
    A queste autorità vorrei dire: a n d a t e v e n e!!!!!!!!

  • paola ricci ha detto:

    Se questo non è il tempo finale di satana, non so proprio che a!tro possa essere. Che Dio ci aiuti, ci prenda per mano e ci aiuti

    • Gaetano2 ha detto:

      Non si rattristi, riferisco quello che mi è stato detto da altri (mi sarebbe piaciuto averlo pensato io, ma evidentemente non sono all’altezza): questo è tempo di grazia poichè il Signore le dà la possibilità di schierarsi con Lui…

  • Echenique ha detto:

    La mafia san gallen, la mafia gay clericale e la mafia della misericorditis sono la stessa mafia. Chi é adesso il capo di quella mafia, il grande capo ? Bisogna dirlo ? Grazie Viganó. Grazie Marco.

  • marco bianchi ha detto:

    Oltre alle eresie c’ è anche l’elezione pilotata.Cosa sempre avvenuta nei secoli.E per il resto:dimmi con chi vai….

  • anna maria ha detto:

    In nome di Gesù Cristo , esorto tutti voi Vescovi, Pastori d’anime, ad “alzare la voce” , nella guida delle anime , perché la gente è confusa , delusa , impaurita ,da tante “altre voci ” che gridano di più e con più forza , indicando strade pericolose e sbagliate! ! ! Vi imploro di ” alzare la voce ” perché si distingua bene , tra tante voci di mercenari falsi e bugiardi, venditori di fumo! “ALZATE LA VOCE ” , è Gesù che ve lo chiede ! Non permettete che falsi e cattivi mercenari , vestiti da agnelli misericordiosi , possano dilaniare con le loro fauci il Popolo di Dio , invitandoli a seguire strade che portano alla perdizione e alla infelicità , in questa vita e nell’ eternità ! ! ! Vi imploro , in nome di Dio !

  • luciano badesso ha detto:

    è tutta una ragnatelsa di complicità che ha al suo vertice il papa; perchè non cercare di romperla chiedendo in massa le dimissioni, tanto per cominciare, del cardinale Farrel, organizzatore di quell’infamia che è stato il meetenig delle famigke a Dublino, complice in prima persona di McCarrick?

  • peter ha detto:

    Un grazie al Dr. Tosatti, per la diffusione in rete di queste notizie.
    Purtroppo, se non fosse stato per le denunce delle vittime degli abusi e per questi coraggiosi giornalisti, la Chiesa non avrebbe mosso un dito in favore della verità.
    E ancora molti non credono alla testimonianza di Viganò!
    E’ vergognoso poi il comportamento dei difensori ( prelati, giornalisti vaticanisti, ecc) di Bergoglio e della Curia vaticana, i quali difendono l’indifendibile!
    Sono certo che ormai i “nodi sono venuti al pettine”; il Vaticano non potrà liquidare la faccenda con un semplice: “il papa non sapeva”.
    Preghiamo il Signore, per il bene della Chiesa, che venga fuori tutto il marcio dal Vaticano, dalle Curie diocesane e dai seminari. Solo così, si potranno snidare i falsi pastori e restituire alla Santa Madre Chiesa l’ onore e la dignità perdute!
    Sia lodato Gesù Cristo!

    • Anonimo verace ha detto:

      Ieri, vista l’assenza dall’edicola di questo paese del quotidiano diretto da Belpietro, ho acquistato Repubblica. Neppure una sillaba sugli sviluppi di questa spinosa vicenda.
      In un salmo vien detto : il malvagio l’ignoto.
      Applicare il detto al caso in questione mi sembra assurdo.

  • Patrizia ha detto:

    Oltre a questo Blog, ho appena letto quello di Aldo M. Valli e quanto scritto su ” L’Isola di Patmos”, sembra di essere in una situazione umanamente senza vie di uscita! Speriamo solo nell’ aiuto di Dio.

  • Nicola B. ha detto:

    Per Lucia. Per le visioni e gli avvenimenti descritti da Bruno Cornacchiola a Roma devi leggere il libro di SAVERIO GAETA- IL VEGGENTE , IL SEGRETO DELLE TRE FONTANE- EDIZIONI SALANI. Contiene tutte le visioni e rivelazioni che Cornacchiola ha avuto nel corso della sua vita da parte della Madonna a partire dalla prima apparizione alle Tre Fontane. C’e’ anche ovviamente descritto l’arrivo dei musulmani a Roma con le sue conseguenze. Ciao.

    https://www.ibs.it/veggente-segreto-delle-tre-fontane-libro-saverio-gaeta/e/9788869184864

    P.S. i musulmani non vengono MAI in PACE.

  • pier luigi Tossani ha detto:

    Bah. Come ho detto tante volte, con Bergoglio, caso Viganò a parte, l’eresia è già stata palese nei suoi atti pubblici.
    Più di così non si può fare, lui parte da una posizione di potere… gestito in modo eretico, ma sempre potere è.
    Raccomandiamoci alla Provvidenza.

  • Nat ha detto:

    “Unisci i puntini e apparirà l’immagine” diceva la didascalia che accompagnava una vignetta sul giornalino che leggevo da bambino.
    Funziona anche adesso: basta unire i puntini e…

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    A chi, in un modo che ricorda quello dei CIALTRONI, dice che un cattolico deve stare sempre col Papa per dire che deve TACERE, rispondo che stare col Papa significa stare col Papato e non cogli errori che, come uomo, può fare anche il Papa.
    Alessandro VI fu un Papa con la stessa dignità papale di San Pietro, eppure ha scandalizzato il mondo.
    Se i Papi hanno chiesto perdono degli errori di alcuni loro predecessori, come del Papa che ha istituito il getto per gli ebrei, vuol dire che parlare degli errori degli uomini di Chiesa non è un tabù. Anzi, spesso è un dovere.
    Tacere nel caso Viganò sarebbe imperdonabile per due motivi: 1) perché si darebbe scandalo a tante vittime degli abusi e a chi ne era a conoscenza, inducendoli alla disperazione, 2) perché, dopo anni di silenzi che non hanno fatto altro che moltiplicare il fenomeno degli abusi, tacere ora sarebbe per la Chiesa una specie di suicidio.
    Il Papa non smentisce, per cui è da supporre che sapeva. Ma dovrebbe parlare, dovrebbe spiegare perché ha coperto McCarricK. Dovrebbe dire che l’ha fatto in buona fede, come credo, ma che ha sbagliato. Oppure dovrebbe dire come la pensa, ad esempio che McCarrick non è pedofilo, ma omosessuale, e che lui non considera l’omosessualità un grave problema. E’ il momento della TRASPARENZA.
    Neanche la Chiesa può ordinare ai cattolici il silenzio, perché la Chiesa va sempre ubbidita tranne quando ordina di commettere un peccato. La sua autorità non può superare quella dei Comandamenti: lo dice la stessa dottrina cattolica.
    E’ la dottrina stessa a dire che si deve seguire la coscienza e se la coscienza di Viganò, proprio per amore della Chiesa, gli ha imposto di denunciare, chi siamo noi per giudicare?

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      Bravo Astore, condivido tutto.

    • Lucia ha detto:

      Caro Astore ma siamo sicuri che mccarrik sia solo ” omosessuale?” .E poi non tutti gli omosessuali fanno sesso con dei giovani sottoposti.Vede e questo il problema.Come puo Papa Francesco dire sapevo che era gay ma non immaginavo che abusasse di giovani che desideravano solo diventare sacerdoti e invece sono incappati in uno stupratore .Vede anche se in Italia e forse per la mentalita argentina i rapporti sessuali tra datore di lavoro e sottoposti non e una cosa grave per la morale ” mediterranea” per quella anglosassone si tratta di un abuso gravissimo come il caso Asia Argento e il giovane bennett.Il procuratore americano e determinato ad andare avanti , quindi evidentemente sospetta che il caro ex cardinale possa avere abusato di qualche altro seminarista e se dovesse trovarne uno di 17 anni 11 mesi e 29 giorni negli ultimi 5 anni , quelli al di fuori del rapporto vigano mccarrik e il suo entourage sono pronti per la prigione e per mooooolto tempo.Forse e questo il motivo per cui Papa Francesco non dice nulla .Magari ha scoperto di recente che mccarrik ha fatto molto di peggio di quello che pensava e non sa cosa fare.Ciao

  • IM ha detto:

    L’usurpatore del trono pontificio, avvalendosi del fatto che tutti gli uomini sono peccatori, ha sguinzagliato i suoi scagnozzi per attaccare gli accusatori con il “proprio tu non puoi parlare” cercando di inculcare nell’opinione pubblica attenta a questi eventi l’inattendibilità e l’inaffidabilità di chi denuncia i fatti incresciosi che avvengono nella Chiesa in quanto anch’essi peccatori. Gli squadristi del potere ecclesiastico, per denigrare la denuncia di Viganò, dichiarano che lo scandalo arrecherà moltissimi danni ai fedeli e dicono che sarebbe stato invece opportuno “lavare i panni sporchi in casa”. Però non dicono che la lavatrice l’hanno diabolicamente sabotata e che i panni, che perseverano a sporcare impenitenti, aumentano sempre più a danno di tanti innocenti che ricattati dal potere, che loro esercitano nei vari settori della Chiesa, vengono violentati nella volontà e nel fisico. Questi panni si sono accumulati al punto tale che non c’è più posto per nasconderli e che il fetore è ormai giunto dappertutto. Il Giudice chiede all’imputato di giurare sulla Bibbia dicendo “tutta la verità, nient’altro che la verità” e questi dichiara che si avvale della facoltà di non rispondere affidando la propria difesa all’avvocato del diavolo. Tb 14,6 “Tutte le nazioni che si trovano su tutta la terra si convertiranno e temeranno Dio nella verità. Tutti abbandoneranno i loro idoli, che li hanno fatti errare nella menzogna, e benediranno il Dio dei secoli nella giustizia”. Sal 74,10 “Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario?Il nemico disprezzerà per sempre il tuo nome?” Sal 4,3 “Fino a quando, voi uomini, calpesterete il mio onore, amerete cose vane e cercherete la menzogna?” Ti supplico: Maranathà, vieni presto Signore Gesù!

  • Stefano ha detto:

    Io ho scritto a lungo su questo blog, pieno di ammirazione per il nostro Tosatti, ma mi sono poi ritirato disgustato dagli attacchi e dai sofismi dei vari bergoglioni che difendono l’indifendibile e giustificano la distruzione sistematica della Dottrina Cattolica. Tipo lo spettro salesiano, in perfetta armonia con l’intrigante pessimo bertone e con larga parte dei salesiani, che hanno trasformato l’opera del grande San Giovanni Bosco in una latrina! Se potessi raccontare cosa ho dovuto sentire in confessione da un pretaccio salesiano nella Basilica del Sacro Cuore a Roma!… Ora il letame sta venendo fuori copioso e si sta mostrando in tutta la sua lurida evidenza l’iniquita’ di bergogliolo e dei suoi putridi servi e fiancheggiatori. Dott. Tosatti vada giù duro, continui la sua implacabile cronaca del crollo dell’impero, non dia tregua al tiranno. A noi la battaglia, a Dio la vittoria!

  • Marco 2 ha detto:

    Signor Tosatti, gliel’ho già detto una volta, si possono abbindolare gli uomini, persino cercare di prendere in giro la nostra coscienza con svariate giustificazioni, ma il Signore vede ciò che non viene dal suo amore.
    Il Papa è un uomo di Dio, un giorno, se non in questa vita certamente nell’altra, se ne renderà conto.

    • Stefano ha detto:

      @ Marco 2
      Se il bergoglio è un uomo di Dio, la Sacra Scrittura, la Tradizione Apostolica, l’esempio e l’insegnamento di Santi e Dottori della Chiesa, i pronunciamenti dogmatici di concili e pontefici e 2000 anni di cristianesimo sono carta straccia. Anziché fare queste sparate si legga il Catechismo e lo raffronti alle esternazioni di bergogliolo: sarà un esercizio molto utile, mi creda…

      • Maria Cristina ha detto:

        Marco2

        Non basta presentarsi come paladino deimigranti, proclamare misericordia misericordia, aspirare ad essere il laeder mondiale degli ecologisti-pacifisti, e dialogare con Scalfari per essere uomini di Dio . Per essere uomini di Dio bisogna essere davvero umili e puri di cuore.
        Basti pensare al trattamento riservato ai Francescani dell’Immacolata e aicardinali dei dubia. Un uomo di Dio non si sarebbe comportato con tanta malizia.

      • grillo ha detto:

        Perché non comprendete i testi prima di commentare. Marco voleva solo riferirsi al guai a quei pastori che messi a guardia del gregge …

  • Mazzarino ha detto:

    Il mostro partorito dal concilio che ha attanagliato la Chiesa attraverso una gerarchia apostatica e corrotta è costretto a mostrarsi vergognosamente a tutto il popolo cristiano. Una parte è già stata Theilardianamente metabolizzata dal mostro, ma per l’altra metà occorreva ancora tempo. Il mostro ferito invece è costretto a risalire in superficie troppo presto e si mostra completamente fino al bianco zuccotto. E’ opera di pochi eroici valorosi pastori supportati dalla grazia divina. E frutto delle suppliche e preghiere di riparazione rivolte a Dio creatore dell’ordine naturale, che la Sua Chiesa ha, con le disposizioni a tutti vescovi rifiutato. E così uno scoglio tagliente è finito sulla rotta di Clinton/Obama tagliando il cordone alimentare alla chiesa bergogliana. L’animale è in difficoltà, sarà il popolo cristiano armato di fiocina nei prossimi mesi a “finire” il mostro planetario infernale che lo ha raggirato. Poi in nome di Dio di San Michele e di san Giorgio l’ovvio inevitabile naturale fisiologico azzeramento di tutti i vescovi e Cardinali. Ma tutto questo a Suo tempo. Te Deum Laudamus

  • Nuccio Viglietti ha detto:

    Bisognerebbe fare presto…a Roma sta crollando pure rupe Tarpea.
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/