AVVENIRE IMPAZZITO COME IL SISMOGRAFO. FALASCA, PERCHÈ NON CHIEDI AL PAPA SE È VERO, TU CHE PUOI?

30 agosto 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Oggi avrei voluto limitarmi a pubblicare la riflessione di mons. Athanasius Schneider sulla testimonianza di mons. Viganò. Purtroppo un editoriale di Stefania Falasca su Avvenire mi obbliga a dire un paio di cose. Cito.

“E alla fine è arrivata anche la ciliegina sulla torta di tutto l’affaire. In una lunga conversazione con l’agenzia Ap, un giornalista di un blog notoriamente anti-Bergoglio, preso da un’irrefrenabile euforia di protagonismo narcisistico, in pochi minuti ha offerto su un piatto d’argento i piedi d’argilla della maldestra operazione: ha confessato pubblicamente che è stato lui a scrivere il cartiglio della cosiddetta testimonianza-denuncia. Queste le testuali parole: «Ho fatto l’editing professionale; cioè abbiamo lavorato sulla bozza, il cui materiale era integralmente del nunzio, per verificare che fosse scorrevole e giornalisticamente utilizzabile». Insomma, un lavoro creativo per un programma «giornalisticamente utilizzabile» e che di veramente preciso ha avuto solo il meccanismo a orologeria”.

Aveva un’aria familiare, questa roba. E infatti erano le stesse scemenze apparse ieri sul Sismografo, e dovutamente confutate ieri da Stilum Curiae. Ma allora diciamo ancora una volta, in parole semplici, così che tutti capiscano. Mons. Viganò mi ha contattato un mese fa perché voleva fare un’intervista, dopo aver letto, su un sito che Falasca conosce molto bene, perché fa parte della Bergoglio Press Gang, allusioni, insinuazioni e falsità sui nunzi Montalvo e Sambi e su Benedetto XVI. Montalvo e Sambi sono morti, quindi non si possono diifendere,  e Benedetto cerca di tacere il più possibile. E qui si potrebbe ben ricordare al collega responsabile il moto di Talleyrand: “Soprattuto, niente zelo”. Quando ci siamo rivisti qualche settimana più tardi, mi ha detto che invece di un’intervista aveva preparato un testo. E dal momento che voleva che fosse pubblicato, l’abbiamo riletto insieme. Il mio contributo è stato quello di suggerirgli di togliere alcune cose, di chiarire termini e situazioni che non erano agevolmente comprensibili a non addetti ai lavori, o a persone abituate a un linguaggio ecclesiastico, sciogliere acronimi, vedere che il filo del discorso filasse. Quello che si chiama editing, Stefania; quindi, mi spiace per te e per i tuoi committenti, niente di creativo. Di mio lì c’è solo questo lavoro appena descritto. Chi ha letto il documento saprà che è una testimonianza personale di qualcuno che ha vissuto degli eventi, e come tali li racconta: che cosa c’entra la creatività? O sono veri o no.

Tutto lì. Mi spiace molto non poter dire che ho scritto tutto io; e anche tu e i tuoi committenti ne sareste felici. Ma purtroppo non è così. Quanto al narciso: ne sono, grazie a Dio, perché è una cosa sana, chiedilo al tuo Patron che è esperto di queste cose – fornito come chiunque altro. Ma in questo caso mi sono limitato a rispondere a una collega che voleva fare un pezzo di colore su come era uscito il documento.  Tutto lì. Un consiglio, comunque, Stefania: quando vuoi attaccare qualcuno, prenditi la pena di dare un’occhiata a quello che scrive. Avresti visto che al tuo mentore (!), Luis Badilla si era già risposto.

Capisco che la situazione sia difficile, e per cercare di creare dei diversivi dal punto centrale di questa storia tu ed altri dobbiate disperatamente arrabattarvi a cercare effetti speciali, intrighi, complotti e attaccarvi persino – questo sì che è un segno di disperazione – a un povero Cristo come il sottoscritto.

Però ci sarebbe un modo semplice semplice di uscirne. Se uno fosse un giornalista. Posto che come sappiamo tu hai familiarità con l’allora cardinale e adesso papa Bergoglio (i maligni dicono che è grazie a questo, che improvvisamente ti sei trovata editorialista su Avvenire, dalle rovine fumanti dell’andreottiana Trenta Giorni. Cattivi!), perché, posto che tu hai la possibilità di farlo, a differenza nostra, non lo vai a trovare?

Potresti chiedergli: Santo Padre, ma è vero quello che scrive qui mons. Viganò?

<Subito dopo il papa mi chiese con tono accattivante: “Il card. McCarrick com’è?” Io gli risposi con tutta franchezza e se volete con tanta ingenuità: “Santo Padre, non so se lei conosce il card. McCarrick, ma se chiede alla Congregazione per i Vescovi c’è un dossier grande così su di lui. Ha corrotto generazioni di seminaristi e di sacerdoti e papa Benedetto gli ha imposto di ritirarsi ad una vita di preghiera e di penitenza”. Il papa non fece il minimo commento a quelle mie parole tanto gravi e non mostrò sul suo volto alcuna espressione di sorpresa, come se la cosa gli fosse già nota da tempo, e cambiò subito di argomento>.

Potresti chiedergli: questa conversazione corrisponde a verità?  Oppure è un’invenzione?

E poi potresti dare a tutti noi la risposta, quale che sia. Contribuendo così, una volta, spargere verità intere, non mezze, quarti o frammenti ad usum delphini. Fallo, dai.




 

Una riflessione sulla testimonianza dell’arcivescovo Carlo Maria Viganò

Scritto da Mons. Athanasius Schneider, Lunedì 27 agosto 2018

 

È un fatto raro ed estremamente grave nella storia della Chiesa che un vescovo accusi pubblicamente e specificamente un Papa regnante. In un documento recentemente pubblicato (il 22 agosto 2018) l’arcivescovo Carlo Maria Viganò testimonia che da cinque anni papa Francesco era a conoscenza di due fatti: che il cardinale Theodor McCarrick aveva commesso reati sessuali contro i seminaristi e contro i suoi subordinati e che sul suo conto pendevano sanzioni, che Papa Benedetto XVI gli aveva comminato per questo motivo. Inoltre, l’arcivescovo Viganò ha confermato la sua affermazione con un sacro giuramento che invoca il nome di Dio. Non c’è, quindi, nessun motivo ragionevole e plausibile per dubitare della veridicità del contenuto del documento dell’Arcivescovo Carlo Maria Viganò.

 

I cattolici di tutto il mondo, i semplici fedeli, i “piccoli”, sono profondamente scioccati e scandalizzati per casi gravi recentemente divulgati, il fatto che le autorità ecclesiastiche hanno coperto e protetto i chierici che commettevano reati sessuali contro minori e contro i loro stessi subordinati. Tale situazione storica, che la Chiesa sta vivendo ai nostri giorni, richiede una trasparenza assoluta a tutti i livelli della gerarchia della Chiesa, e in primo luogo evidentemente a nome del Papa.

 

È del tutto insufficiente e poco convincente che le autorità ecclesiastiche continuino a formulare appelli generali per una tolleranza zero nei casi di abusi sessuali da parte del clero e per fermare la copertura di tali casi. Ugualmente insufficienti sono le suppliche stereotipate per il perdono da parte delle autorità della Chiesa. Tali appelli per la tolleranza zero e le richieste di perdono diventeranno credibili solo se le autorità della Curia Romana metteranno le carte sul tavolo, facendo nomi e cognomi di tutti coloro che nella Curia Romana – indipendentemente dal loro rango e titolo – hanno coperto i casi di abuso sessuale su minori e subordinati.

 

Dal documento dell’Arcivescovo Viganò si possono trarre le seguenti conclusioni:

 

  1. Che la Santa Sede e il Papa stesso debbano iniziare a ripulire senza compromessi la Curia romana e l’episcopato da lobby e reti omosessuali.
  2. Che il Papa deve proclamare in modo inequivocabile la dottrina divina sul carattere gravemente peccaminoso degli atti omosessuali.
  3. Che dovranno essere emanate norme perentorie e dettagliate, che impediscano l’ordinazione di uomini con tendenze omosessuali.
  4. Che il Papa ripristini la purezza di tutta la dottrina cattolica e rimuova l’ambiguità nell’insegnamento e nella predicazione.
  5. Che vengano ripristinati nella Chiesa attraverso l’insegnamento papale ed episcopale e attraverso le norme pratiche dell’ascesi cristiana sempre valida: la pratica del digiuno, della penitenza corporale e ddell’abnegazione.
  6. Che nella Chiesa sia ristabilito lo spirito e la prassi della riparazione e dell’espiazione per i peccati commessi.
  7. Che abbia inizio nella Chiesa un processo di selezione sicuro e garantito di candidati all’episcopato, che siano in modo dimostrabile veri uomini di Dio; Sarebbe meglio lasciare le diocesi diversi anni senza un vescovo piuttosto che nominare un candidato che non sia un vero uomo di Dio nella preghiera, nella dottrina e nella vita morale.
  8. Che si crei nella Chiesa un movimento specialmente tra cardinali, vescovi e sacerdoti per rinunciare a qualsiasi compromesso e ad ogni flirt con il mondo.

 

Non mi sono sorpreso, quando i principali media internazionali oligarchici, che promuovono l’omosessualità e la depravazione morale, hanno cominciato a denigrare la persona dell’arcivescovo Viganò e ad insabbiare la questione centrale del suo documento.

 

In mezzo alla diffusione dell’eresia di Lutero e a una profonda crisi morale di una parte considerevole del clero e specialmente della Curia romana, Papa Adriano VI° scrisse le seguenti parole incredibilmente sincere, indirizzate alla Dieta Imperiale di Norimberga del 1522: “Sappiamo che da qualche tempo molte abominazioni, abusi negli uffici ecclesiastici e violazioni dei diritti hanno avuto luogo nella Santa Sede e che tutte le cose sono state pervertite a causa di comportamenti nocivi. Dalla testa la corruzione è passata alle membra, dal Papa ai prelati: siamo tutti colpevoli, non c’è più nessuno che faccia il bene, no, nessuno”.

 

Spietatezza e trasparenza nel confessare e nel condannare i mali nella vita della Chiesa contribuiranno ad avviare un efficiente processo di purificazione e rinnovamento spirituale e morale. Prima di condannare gli altri, ogni prelato nella Chiesa, indipendentemente dal grado e dal titolo, dovrebbe chiedersi alla presenza di Dio, se egli stesso abbia mai in qualche modo coperto gli abusi sessuali. Se dovesse scoprirsi colpevole, dovrebbe dichiararlo pubblicamente, perché la Parola di Dio lo ammonisce: “Non vergognarti di riconoscere la tua colpevolezza” (Sir. 4:26). Perché, come san Pietro, il primo Papa, scrisse, “Infatti è giunto il tempo in cui il giudizio deve cominciare dalla casa di Dio; e se comincia prima da noi, quale sarà la fine di quelli che non ubbidiscono al vangelo di Dio?” (1 Pietro 4:17).







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70 commenti

  • Maria Vittoria Martellini ha detto:

    Coraggio giornalisti con grande moralità intellettuale e solide basi di fede.non lasciate cadere l’argomento come molti sperano e spegnere i riflettori sul marciume emerso in modo inconfutabile e sulle colpe di questo papa che sembra volersi sostituire alle varie agenzie ONU.
    Sempre con più forza e determinazione tornate sull’argomento perché il popolo cristiano non vuole vendetta,ma verità e giustizia e credere nella sana dottrina di Gesù Nostro Signore e unico Salvatore del mondo.

  • deutero.amedeo ha detto:

    NOI TIREREMO DIRITTO.
    Firmato:
    1938 – Mussolini
    2018 – J.M.Bergoglio / Parolin

    Alleluia!

  • Nicola B. ha detto:

    Prima pagina della Verità di oggi Venerdì 31 Agosto

    Intervista all’autore di Opzione Benedetto

    http://www.giornalone.it/prima_pagina_la_verita/

  • Enrico66 ha detto:

    Allego link all’articolo pubblicato oggi da Sandro Magister, dal titolo: Francesco recidivo. Non ha coperto solo McCarrick

    http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/08/31/francesco-recidivo-non-ha-coperto-solo-mccarrick/

    • Enrico66 ha detto:

      Questo invece il link all’articolo di Aldo Maria Valli intitolato “Ecco perché crediamo a Viganò”.

      “L’arcivescovo Carlo Maria Viganò è un uomo integro che nutre un «sincero amore per la Chiesa», da lui servita con «dedizione disinteressata». Parola dell’arcivescovo di San Francisco, Salvatore Cordileone, che così scrive in una lettera ai fedeli della sua diocesi dopo la pubblicazione del memoriale di monsignor Viganò. ….”

      https://www.aldomariavalli.it/2018/08/30/ecco-perche-crediamo-a-vigano/

      • Margherita ha detto:

        Forche caudine assicurate per chi, incauto, rivela la propria condanna alla pratica omosessuale del clero. È questo il segno dei tempi.

  • Tommaso ha detto:

    Ridicola la difesa di mons. D’Ercole …. non entra nel merito vero/falso mette solo in evidenza il debito di gratitudine che lo stesso ha con alti prelati segnalati nel memorandum … e ferniamoci qui

  • Mazzarino ha detto:

    Pesante ed architettato articolo contro Viganò dall’organo del burattino europeo Tajani. A meno di una successiva pesante necessaria controreplica, saremo obbligati a concludere che Giornale, Avvenire, Famiglia Cristiana ormai pari siano.

  • Nicola B. ha detto:

    Prima pagina della Verità di venerdì 31 Agosto. PARLA L’AUTORE DI “OPZIONE BENEDETTO ” . SUL CASO MCCARRICK TENTARONO DI FERMARMI.

  • Valeria Fusetti ha detto:

    Intanto che la follia mediatica imperversa segnalo che LifeSiteNews ha lanciato una raccolta di firme internazionale, con annessa richiesta di preghiere a favore di mons. Viganò. Probabilmente è già stata s segnalata, ma in ogni caso è meglio abbondare. Dr. Tosatti lei sta facendo un lavoro splendido,come il. Dr. Valli, sono sicura che siamo in tanti a pregare la Santa Madre di Dio ogni giorno per voi, perché avete tutti bisogno del Suo materno sostegno, visto che non sembra che sarà cosa breve, temo. La Samaritana

    sta

    • A volte tornano ha detto:

      Grazie della segnalazione ma non riesco a trovare la petizione che va assolutamente firmata e divulgata…..aiutaci. Grazie

  • pier luigi Tossani ha detto:

    l’Avvenire… non so perché, mi viene in mente questo

  • rita ha detto:

    Che cosa bella la Verità! Ci libera davvero da ogni peso, siamo leggiadri e leggeri…Ma come fanno i menzogneri a vivere bene?
    Io direi …VIGANO’ FOR PRESIDENT, davvero.

  • Nicola B. ha detto:

    El pueblo unido jamas sarà vencido, hasta la Victoria sempre,

    Ecco le chiese unite , compresa la chiesa cattolica con i suoi rappresentanti, che vanno insieme unite nella lotta ……per l’acqua…….
    Scoprirete nell’articolo che esiste anche una RETE ECUMENICA PER L’ACQUA. Avrete capito che ormai siamo arrivati alla farsa e tragedia più totali. Una volta c’erano le dispute teologiche tra cattolici e protestanti per dimostrare chi avesse ragione. Ora queste sono cose superate. Uniti su qualunque fregnaccia uniti tutti insieme appassionatamente verso il precipizio. finale.

    https://www.vaticannews.va/it/chiesa/news/2018-08/incontro-ecumenico-settimana-mondiale-acqua.html

  • Iginio ha detto:

    “Cartiglio”?!? Falasca, ma lo sai che cos’è un cartiglio? Ma che scrivi?!?

    • wp_7512482 ha detto:

      Non infierisca…

    • deutero.amedeo ha detto:

      Se è per questo la signora non sa nemmeno che cosa significhi editing. Forse lei crede che significhi editare, mentre significa mettere a punto, togliere le imperfezioni ad un testo prima di editarlo. Ma il testo può anche non essere di chi fa l’editing. Come nel caso del comunicato di Mons. Viganò, almeno da quanto afferma l’amico Tosatti.

  • Colaus de Arce ha detto:

    Ormai sono messi alle strette, e contra factun non valet argumentum, cercano la difesa attaccando la persona, vediamo se ci sono altri vescovi che hanno il coraggio di difendere la vera dottrina cattolica.

  • Serena ha detto:

    Astore da Cerquapalmata ha detto: “Se certi giornalisti parlano chiaro, tutta la mia stima”
    Ma è proprio questo il nocciolo della questione: la mancanza di onestà intellettuale. Se ci fosse onestà e chiarezza i cattolici sarebbero messi in grado di comprendere e di fare la loro scelta, che è quella di restare cattolici oppure di divenire membri di una nuova chiesa, come fu ai tempi della Riforma. Dato però che lo scopo è quello di perdere meno accoliti possibile, trascinando la massa in una istituzione di nuova creazione senza che la maggioranza di essi neppure se ne accorga, è ovvio che i metodi non possano essere altro che torbidi e disonesti, e prevedano l’utilizzo di cortigiani ambiziosi e compiacenti, o che siano almeno utili idioti.
    Astore da Cerquapalmata dice in seguito: “L’idea che mi sono fatto? Il Papa è sinceramente CONTRO la pedofilia, ma poiché McCarrick ha per decenni abusato di giovani MAGGIORENNI, per cui si presume che consenzienti, non ha dato importanza alla cosa in quanto probabilmente l’omosessualità per lui è, alla lettera, un vizietto. Poco grave.”
    Ma se lo scopo è quello di cui sopra, come potrebbe il “papa” di questi tempi considerare l’omosessualità attiva un peccato grave? Andrebbe contro la convinzione della gran parte della gente (cattolici compresi) che su questo argomento ormai da tempo hanno subito il tam tam dei media e oggi sono convinti che l’accettazione incondizionata dell’omosessualità sia frutto di un pensiero “adulto”, autonomo e indipendente, mentre è frutto della strategia comunemente conosciuta come “finestra di Overton”. Quindi, colui che è stato prescelto per traghettare la vecchia Chiesa cattolica trasformandola nella nuova chiesa inclusiva, NON può essere contro l’omosessualità, con buona pace di mons. Viganò e di noialtri che ancora resistiamo alle pressioni del “pensiero”(leggi “vaneggiamento”o “lavaggio del cervello”) politicamente corretto.
    E per quanto riguarda il fatto che oggi costui sia “sinceramente CONTRO la pedofilia”, non ci sono dubbi, ma questo dipende dal fatto che la pedofilia ancora resta, per il momento e in qualche modo, un tabù. Fino a quando, con il solito sistema così ben teorizzato da Overton (ma già ampiamente utilizzato anche prima, anche se in modo meno “scientifico”), non verrà anche quella considerata un “innocuo vizietto”, o meglio, un vero e proprio diritto dei minori. Per questo si sta già lavorando alla grande nelle scuole di ogni ordine e grado.
    E state certi che la neo chiesa non vorrà trovarsi nelle retrovie, e ricominciare a subire l’accusa di essere retrograda.

  • Maggia ha detto:

    Io continuo a non capire perché se ciò che m. Viganò ha scritto corrisponde al vero, lui è stato il primo a non fare un bel nulla per far rispettare le sanzioni a McCarrick

    • wp_7512482 ha detto:

      Credo che abbia fatto quello che poteva protestando con Wuerl. E impedendo per esempio che avesse luogo un incontro con i seminaristi. Poi era il Nunzio in Usa, immagino che avesse anche un paio di cose da fare…

      • Maggia ha detto:

        La ringrazio per la risposta dr. Tosatti, tuttavia penso che far rispettare delle sanzioni a un cardinale abusatore sia una priorità per una qualunque nunziatura e, se così non fosse, allora sarebbe meglio abolirle del tutto, perché sarebbero solo delle sovrastrutture dannose o pericolose per l’anima e il corpo dei fedeli

        • miserere mei ha detto:

          Chiedo a chi potesse rispondere: il Nunzio, canonicamente, ha compiti soprattutto diplomatici?
          Nel qual caso egli risponde innanzitutto alla Segreteria di Stato. E, negli ultimi lustri, Sodano o Bertone, Parolin sono… Un Nunzio rispettoso delle gerarchie può anche segnalare, ma se sopra le orecchie sono appannate…

          • Margherita ha detto:

            Dai fatti accaduti, forse bisognerebbe chiedersi quale “cortina” deve superare un Nunzio in Vaticano…

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Mi scuso per qualche errore nei miei 2 interventi precedenti: avevo poco tempo e, preso da “sacro zelo” o, almeno, da umana indignazione, ho scritto di getto i pensieri che mi venivano in mente.

    In ogni caso quello dell’omosessualità è un problema enorme che Papa Francesco pare non abbia la minima intenzione di affrontare. Infatti non nomina mai l’omosessualità, tranne che in casi rarissimi e quando è quasi costretto a farlo.
    Che poi non sia preoccupato di quanto sta accadendo, mi si permetta di dubitare. Penso e spero sia letteralmente furioso. Se così non fosse, sarei sempre più perplesso

    • deutero.amedeo ha detto:

      L’omosessualità per lui è tanto normale perché è dalla sera del “buonasera” che sta prendendoci tutti per il deretano….. Ma aveva certamente iniziato già prima… con i preparativi per arrivare ad essere il numero uno.

  • Lucia ha detto:

    Caro signor Vito con i video libici il vaticano ha fatto l ennesima figura magra magra , peccato che anche per colpa sua mia sorella mi ha detto della Razzista , solo perche ho detto che come la Francia , la Spagna , il Belgio , la Germania e compagnia bella non hanno voluto nessuno di quelli della diciotti e che almeno l ue i 20 che l Albania voleva prendersi , ci permetta di cederli a loro .Il Papa dice che vuole pace , armonia ma parlare di quei video proprio mentre Salvini cerca d impedire l arrivo di masse di poveri illusi dagli schiavisti ha dato ancora piu forza a quelli di sinistra nell opporsi al governo e per seminare rabbia fra la gente .Di certo in casa mia SI .Non ne posso piu ! Ed e divertente sapere che.quelli appesi alla finestra a testa in giu sono 3 ladri menati dai padroni di casa e la mia cara sorella pietosa ha detto POVERINI , non so se lei scoprira la verita perche ormai non parliamo piu , cercate di capirmi mi ha dato per l ennesima volta della razzista che non dovrebbe farsi il segno della Croce!.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Ritornando ad essere seri: eleviamo una fiduciosa e devota richiesta allo Spirito Santo (quello vero):
    -Hostem repéllas lóngius
    pacémque dones prótinus;
    ductóre sic te prævio
    vitémus omne nóxium.-

    (Respingi lontano il nemico, donaci presto la pace, cosicché con te come guida, evitiamo ogni male)…..
    Dall’orazione “Veni Creator Spiritus”.

  • Sempliciotto ha detto:

    Caro ed Eroico Tosatti,
    o più semplicemente Cristiano Credibile,
    come amano dire adesso gli appartenenti alla chiesa di Francesco,
    ho un dubbio che mi assilla da diverso tempo e non mi da pace (ammetto la mia totale ignoranza in materia) così le chiedo:

    – Perché se io libero cittadino abuso sessualmente diciamo… di 300 minorenni, finisco dritto diritto in carcere a tempo indeterminato, e se lo stesso reato lo commette un Cardinale al massimo viene confinato in una lussuosa villa con servitù al seguito a pregare e meditare?

  • deutero.amedeo - scarpe grosse ha detto:

    Un briciolo di umorismo per risollevare gli animi.
    Ai tempi della sana e allegra goliardia girava questa massima:
    – L’abuso dell’uso del buso manda in disuso il giusto uso del fuso.-
    Il signor moderatore permettendo…..

  • Vito ha detto:

    Lasciate perdere quella nullità della Falasca e quel mucchietto di sterco di quotidiano su cui scrive.
    Un altro arcivescovo americano (quello di San Francisco) ha confermato la correttezza di Viganò e di quello che afferma:
    http://blog.messainlatino.it/2018/08/mons-vigano-ha-detto-cose-vere-cosi.html

  • Vincenzo.Calabrese-1815 ha detto:

    Ma no! I giornalisti bergogliani (quindi per definizione ex-cattolici o schiettamente protestanti) non porranno mai domande al vescovo di Roma… Sanno benissimo che LUI NON RISPONDE NEMMENO AI SUOI CARDINALI… Pensiamo al maestro Caffarra… Figuriamoci quindi se risponde ai giornalisti…
    Ma arriverà anche per Lui il DIES IRAE…

    • G. Gervasi ha detto:

      @ Vincenzo
      Risponderá al massimo in forma privata, al padre Spadaro o a Eugenio Scalfari: “Chi sono io, per dare le dimissioni?”

  • mic ha detto:

    udite! udite! proclama di Parolon: certamente la situazione non è per nulla preoccupante.
    ah beh.

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Capisco che si possa aver timore di perdere il proprio prestigioso lavoro e perciò posso perfino non tener conto di chi fa del “LECCHINAGGIO” pur di mantenere la propria invidiabile posizione, ci vuole molto coraggio infatti per essere coerenti. Ma non tanto fino a esprimere giudizi cattivi verso gli altri, peccato che può mandare all’inferno. Se uno è davvero cattolico per FEDE e non per tradizione e convenienza, lo deve sapere.
    A meno che non si è veramente allineati, allora si è coerenti, perché si ha la stessa lunghezza d’onda dei capi.
    Ma allora LO SI DICA CHIARAMENTE.
    Si dica che sì, il Catechismo si può CAMBIARE a piacimento e come si è cambiato l’articolo sulla pena di morte si può cambiare quello sull’omosessualità.
    Si dica che sì, la Comunione ai divorziati risposati si può dare tranquillamente, senza bisogno di essere NORMATA SUL CODICE DI DIRITTO CANONICO.
    Si dica che sì, l’INFERNO può darsi che non esista. Dipende da come la pensa Papa Francesco, che non ha MAI smentito CHIARAMENTE quanto scritto da Papa Francesco.
    Si dica che sì, il preservativo, forse, può essere lecito. Infatti non dipende dai numerosi documenti Papali che ne hanno trattato fin qui, ma dal pensiero personale di Papa Francesco, che pare favorevole, visto che a una precisa domanda NON HA RISPOSTO.
    Se certi giornalisti parlano chiaro, tutta la mia stima, nonostante che io credo, col DOGMA, che la DOTTRINA IRREFORMABILE non la può toccare neanche il Papa.
    Ovvero, tanto per essere chiari, se un giorno un Papa dicesse che la Madonna non è vero che è stata assunta in cielo, io non ci crederei. Chi è disposto a crederci e lo dice, tutta la mia stima per la sincerità

  • Astore da Cerquapalmata ha detto:

    Non vedo perché per la FALASCHI per avvalorare le proprie tesi si deve parlare del narcisismo degli altri. Che c’entra?
    Veniamo ai FATTI.
    1) Chi glielo ha fatto fare a Viganò di “rovinarsi” la vecchiaia? Anche se deluso, bastava TACESSE (cosa che se sue accuse non fossero vere DOVEVA fare) e avrebbe avuto una vecchiaia dorata e senza rogne. Perché questo “Muoia Sansone con tutti i Filistei” visto che non era messo con le spalle al muro? O è un pazzo, che pur di “vendicarsi” di presunti torti è pronto a farsi del male (come quello quello che per punire la moglie si tagliò…), o DICE LA VERITA’.
    2) Papa Benedetto sapeva di McCarrick dal 2013, e se lo sapeva lui. Possibile che Papa Francesco non si è interessato degli incartamenti lasciati da Benedetto? Mi sembra un’assurdità.
    3) Possibile che coloro che hanno riferito del vizietto del Cardinale non si siano dati premura di avvertire Papa Francesco? Difficile da credere.
    4) E’ un fatto che la lobby omosessuale in Vaticano è più forte che mai, molto di più che ai tempi di Benedetto. Basti pensare che oggi i Vescovi possono partecipare impunemente a manifestazioni contro l’omofobia.
    5) Il Papa non ha smentito, per cui è da ritenere che non PUO’ smentire. Esattamente come non ha smentito dei buoni rapporti intrattenuti con la Giunta militare argentina (Non che fosse complice, sia chiaro, ma neanche oppositore). Come avrebbe potuto smentire una cosa risaputa in Argentina?
    Tutto ciò, e altro ancora, mi porta a considerare molto attendibile la denuncia di Viganò.
    L’idea che mi sono fatto? Il Papa è sinceramente CONTRO la pedofilia, ma poiché McCarrick ha per decenni abusato di giovani MAGGIORENNI, per cui si presume che consenzienti, non ha dato importanza alla cosa in quanto probabilmente l’omosessualità per lui è, alla lettera, un vizietto. Poco grave.
    Del resto McCarrick è un potente progressista, molto prezioso per la riforma della Chiesa che intende Papa Francesco. Lo dico solo come ipotesi, ma un’ipotesi verosimile.
    Se qualcuno con argomentazioni CONVINCENTI che si attengono esclusivamente ai FATTI ha una tesi diversa, sono pronto a prenderla in considerazione

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      @Astore
      Le tue considerazioni sono del tutto condivisibili, specialmente nella parte finale.
      Infatti è molto probabile che Bergoglio non ritenga l’omosessualità un probema così grave ed è altrettanto probabile che gli facesse comodo l’appoggio di Mc Carrick nella prospettiva strategica, che è poi il disegno di fondo del Papa, del “vogliamoci bene universale” a qualsiasi costo.
      Ma i costi, cioè i cedimenti alle mode del momento, cominciano ad essere troppo pesanti.

    • Aĺice ha detto:

      Si, maggioŕenni, ma sempre in condiźione di subordinazione psicoloģìca…

      • Lucia ha detto:

        Cara signora Alice ha ragione i seminaristi sia pure maggiorenni erano in una situazione d insubordinazione ed infatti forse il fatto che cio sia avvenuto negli Usa ci da la speranza che lo scandalo deflagri anche sul vaticano.Perche negli Usa i rapporti tra datore di lavoro e dipendente e considerato qualcosa di gravissimo quasi quanto i rapporti con un minorenne .No ,secondo me se altre vittime o testimoni incominciano a parlare relativamente agli altri vescovi di cui si parla secondo me washington sara ….Waterloo per il vaticano.Ciao

  • Sempliciotto ha detto:

    Dai Stefania, fallo e ricorda che nel giorno del giudizio ti troverai davanti Gesù di Nazareth, non Jorge Mario Bergoglio.

  • Sergio ha detto:

    Buongiorno Tosatti, sono un suo lettore affezionato.
    Avrei una domanda: ma Mons. Viganò ha chiesto collaborazione a lei, al suo collega Valli, o a entrambi? Lo chiedo perché ognuno di voi parla come se fosse stato l’interlocutore esclusivo del monsignore..
    Grazie

    • wp_7512482 ha detto:

      Io so quello che ho scritto. Il testo rivisto è uscito da qui. Ed è queĺlo che è stato pubblicato.

      • Ira Divina ha detto:

        Non mi sembra che Valli si sia definito come Tosatti, ma ha solo detto che Vigano’ lo contatto per svuotare prima in una cena alcune cose e poi per fargli leggere la confessione scritta in una seconda cena, presente anche alcuni membri della famiglia Valli. Dunque Vigano’ ha contattato sia l’uno che l’altro. L’uno per l’editing e la pubblicazione, l’altro per la pubblicazione di un altra voce eloquente come Tosatti. Mica ci vuole molto a capirlo!

  • alessandro ha detto:

    Dr. Tosatti, più passa il tempo e più la stima che nutro per lei cresce. Sta facendo un grande lavoro a favore dell’emersione della verità.

  • giulia anna meloni ha detto:

    dott.Tosatti ,stiamo combattendo contro il pastore-idolo,il falso pastore che sta spianando la strada all’Anticristo.I tempi prossimi futuri saranno peggiori.Non disprezziamo le profezie approvate dalla Chiesa:Roma perderà la fede,l’abominio arriverà fino in fondo insieme alle persecuzioni e martirio di molti giusti.La Chiesa di Cristo risorgerà,promessa del Signore.Intanto la Vergine SS,Corredentrice della salvezza, mantiene in vita il Santo Padre Benedetto XVI,non siamo sede vacante.Affidiamoci alla Madre di DIO e alle Legioni Celesti perchè ,da soli,contro questi demoni,non possiamo farcela.

  • Vito ha detto:

    Avete visto che figura di merda che hanno fatto con le foto false pubblicate sui presunti lager libici (foto mostrate a Bergoglio).
    https://www.agi.it/cronaca/foto_migranti_video_lager_libia_vere_false_dubbi-4325098/news/2018-08-29/
    Oggi cercano di salvarsi, giustificandosi.
    Che vergogna … il quotidiano della CEI!

  • Antonella ha detto:

    Caro Tosatti, non si vergogna a far cadere i suoi colleghi nelle diaboliche grinfie dell’invidia? Orchestrare uno scoop di portata internazionale, per non dire storica, e pubblicarlo nel giorno di una visita all’estero del Sommo Pontefice? Prendendo queste povere anime in pena così alla sprovvista? Lasciandole alla mercé delle crisi isteriche del loro capo? Suvvia, lei sapeva benissimo che non avrebbero saputo affrontare la situazione eppure non li ha nemmeno avvisati per tempo, così che potessero prendere il primo volo per il Brasile e chiedere asilo politico alle tribù amazzoniche. Non ci si comporta così!

  • Klaus ha detto:

    Caro Tosatti, senza mettere in dubbio l’ordito complessivo della testimonianza di mons. Viganò, tuttavia alcune obiezioni che vengono sollevate dai media del mainstream meritano di essere più puntualmente confutate. Come quelle offerte da vaticaninsider e dall’ineffabile Tornielli che riporto nel link in calce. Quando poi Viganò allude ai cardinali Martino e O’ Brien come appartenenti alla corrente filo omosessuale nella curia romana, seppure con altra impostazione, a cosa si riferisce? Ad un’attività pratica alla McCarrick non supportata da velleità teoretico-dottrinali? Non si dimentichi che il card. Martino è tra quelli che, anche da emerito e oggi da protodiacono, più si è speso nei conciliaboli per il conclave del 2013 anche grazie alla sua rete di amicizie liberal nel mondo politico ed ecclesiastico USA, intrecciate all’epoca della sua missione di Osservatore permanente della S. Sede all’ONU.
    http://www.lastampa.it/2018/08/29/vaticaninsider/vigan-al-sanzionato-mccarrick-lei-tanto-amato-da-tutti-noi-Ep5v0i2zGX9mf8QY6NiIzL/pagina.html

    • Mazzarino ha detto:

      Confermo e aggiunbo: Il cardinal Martino visitava le sedi Cardinalizie per preparare il “bidone” ben prima delle “dimissioni di BXVI”.

    • Mazzarino ha detto:

      Confermo e aggiungo: Il cardinal Martino visitava le sedi Cardinalizie per preparare il “bidone” ben prima delle “dimissioni di BXVI”.

      • Klaus ha detto:

        A livello di stile personale, il card. Martino si è segnalato altresì nella sua diocesi di origine (Salerno) per il tentativo di accaparramento di un’antica casa canonica in un borgo medioevale, restaurata ad hoc con fondi pubblici, e concepita come lussuosa residenza estiva per il prelato e i familiari e con distrazione dalla destinazione imposta dalle pie volontà (luogo d’insegnamento della dottrina cristiana / residenza del parroco p.t.). Segno che, in un’epoca in cui non s’insegna più la dottrina, almeno se ne usano i beni strumentali per la vanagloria delle berrette rosse!

  • Nuccio Viglietti ha detto:

    Sismografi…terremoti maremoti…tsunami.
    https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/

  • mic ha detto:

    Ma c’è gente che legge Avvenire?

    • wp_7512482 ha detto:

      Poca. Meno di quella che ci scrive 🤣🤣🤣

      • Anonimo verace ha detto:

        In edicola però avvenire c’era …

        • Enrico66 ha detto:

          @anonimo verace.
          Si, in edicola Avvenire c’era.
          Di solito ben nascosto, le poche copie – spesso invendute – solo a disposizione dell’edicolante, raramente accessibili dall’acquirente.
          Un tempo mi arrabbiavo, perché pensavo che volessero occultare l’unico quotidiano cattolico; ora penso lo facciano per imbarazzo,
          E’ più di 35 anni che lo leggo, ma negli ultimi anni (direzione Galantino+Tarquino) con crescente disagio. Non è più cattolico, ma sincretista.
          Penso che smetterò a breve.

        • Enrico66 ha detto:

          P.S.
          Da sempre poi bisogna distinguere tra numero di copie stampate, numero di copie vendute, numero di copie effettivamente lette. L’ultimo dato è difficile da rilevare.
          E’ però un fatto che Avvenire si regge sui contributi che lo stato italiano eroga in favore dell’editoria. Se non sbaglio è tra i primi per € ricevuti.

          • deutero.amedeo ha detto:

            “Doppio foglio doppia carta!”
            Così gridava lo strillone in tempi andati. Ma sapete tutti per che cosa veniva usata la carta di giornale nei tempi andati?
            Sì ?
            Bene! fatelo anche oggi con certi giornali. Soprattutto con le pagine che contengono certi articoli di certe persone.

    • Ecclesia afflicta ha detto:

      Avvenire è il giornale che riceve il maggiore contributo pubblico dalla legge sull’editoria:

      https://www.lettera43.it/it/articoli/media/2018/04/27/giornali-fondi-editoria-2016/219743/

      5 milioni di euro.

      Non dovendo preoccuparsi di avere lettori perché si nutre di fondi pubblici, il giornale della Cei può non fare informazione ma propaganda a spese del contribuente italiano. Del resto il contribuente italiano finanzia anche la fondazione di Alberto Melloni:
      http://www.lanuovabq.it/it/chiesa-poverasoldi-pubblicie-melloni-incassa

      A mio parere queste istituzioni dovrebbero essere finanziate unicamente dalle offerte dei loro fedeli e non dai soldi pubblici.

      • Alessandro2 ha detto:

        Il nuovo corso della politica italiana tra le altre cose dovrebbe sanare queste palesi ingiustizie: che il libero mercato faccia il suo corso. Scrivi stronzate e non ti legge più nessuno? E’ giusto che fallisci miseramente. Altro che contributi!

    • rita ha detto:

      AVVENIRE? Potrebbe chiamarsi l’UNITA’, perciò penso lo leggano solo i progressisti

  • Nicola B. ha detto:

    Come distorcere la realtà e la verità dei fatti e sopratutto gli scritti altrui. Sarà sempre peggio dott Tosatti. Le esprimo tutta la mia solidarietà e stima personale per questi vergognosi attacchi.

  • Federico ha detto:

    Vedo Dott Tosatti che ha seguito il consiglio di lasciar da parte la rabbia nella Sua difesa; ne ha guadagnato lo stile, anzi lo stiletto con cui colpisce! Avanti così, e ricordi queste parole di De Corte: «In questo nostro strano mondo dire che il bianco è bianco, e che il nero è nero, è un atto che suscita la disapprovazione, se non l’ira, dei nostri contemporanei, e che pone l’autore al bando della società»

  • Nicola B. ha detto:

    https://www.corrispondenzaromana.it/non-solo-padre-martin-da-dublino-indicazioni-per-una-nuova-pastorale-lgbt/

    Il meeting ” parallelo ” delle ” famiglie ” Lgbt a Dublino. …….