VERONA, DON MINUTELLA E LA CONSACRAZIONE A MARIA. CAPIRE LE RAGIONI PROFONDE DI UN FENOMENO.

11 giugno 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Sabato 9 giugno, a Verona, don Minutella ha compiuto l’Atto di Consacrazione al Cuore di Maria. Erano presenti molte persone – milletrecento secondo alcuni testimoni – provenienti da tutta Italia, per seguire la celebrazione.

Don Minutella è certamente problematico, per le cose che dice, e il modo in cui le dice. Non c’è dubbio però che non solo la sua predicazione, ma anche il seguito di cui gode, rappresentano un altro indizio – uno dei tanti – del disagio di molti fedeli di fronte a una Chiesa, italiana e mondiale, altrettanto problematica.

Milletrecento persone sono tante e sono poche allo stesso tempo. Ma credo che si sbaglierebbe – e sbaglierebbero soprattutto i Pastori – a non capire che quelle centinaia di fedeli sono la manifestazione visibile di un fenomeno forse non così forte, ma certamente profondo e diffuso.

Ci ha scritto uno dei lettori abituali d Stilum Curiae, e riportiamo parte del suo messaggio, perché ci sembra indicativo di uno stato d’animo che in misura maggiore o minore molti condividono.

 

“Pur non condividendo in tutto il metodo e le parole usate da questo sacerdote, tuttavia devo constatare che non mi sembra che egli voglia creare divisione tra i fedeli, ma che stia cercando con tutte le sue forze di aggrapparsi a quelle che sono le prerogative bimillenarie del gregge di Dio, riaffermando con forza (forse anche esagerata) la dottrina portata avanti da San Pietro in poi nella chiesa cattolica e apostolica romana fondata sulla parola immutabile di Cristo.

Tuttavia anche si trattasse realmente di una scheggia impazzita, che genera discordia e divisione in seno alla chiesa, il semplice fatto di ignorare o forse, più correttamente, censurare i fatti che lo coinvolgono direttamente non mi sembra molto corretto sia in termini di verità d’informazione, né soprattutto per quella carità, comprensione e misericordia oggi così palesemente ostentata dalla chiesa e da molti organi di informazione cattolica.

Perché come afferma il Vangelo: ‘dove due o tre sono riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro.’”

 

Qui di seguito trovate il link a un sito che ha dato copertura ampia dell’avvenimento.

 

E alcuni video dello stesso.

 

 

 







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569 commenti

  • peter ha detto:

    Vale la pena di parlare ancora di Don Minutella?
    Ma come non considerare lo stato in cui versano i nostri seminari, la stampa cattolica, le facoltà teologiche.
    Come non ammettere che c’è stata una rivoluzione nella Chiesa di stampo luterano?
    Leggete Pio XII e leggete Francesco! Siamo di fronte a due chiese.
    Ma quella cattolica dove si trova? Provate a rispondere!
    Sia lodato Gesù Cristo.

  • Nicola ha detto:

    Don Minutella è “Un un uomo che grida nella finta sordità di alcuni fedeli” Un vero cattolico conosce le verità di fede tramandate da duemila anni. Quante critiche a questo povero prete, solo perché ribadisce e afferma la vera fede. Spinto sopratutto dall’Amore sfrenato per la Santa Vergine. Se tutte le critiche che gli piovono addosso fossero preghiere per la sua battaglia in difesa del nostro Credo, si otterrebbe anche la conversione di Bergoglio e di tanti che lo seguono a ruota.

  • Luigi9 ha detto:

    “…Guardi Luigi, sono stanco di discutere con persone che venerano un prete sospeso a divinis che dice che Francesco è un falso Papa. Una cosa del genere è un peccato gravissimo per chi lo dice e per chi vi aderisce e attira su di sé la maledizione di Dio….”
    Caro Don Ezio,
    se per questo, anche moltissimi fedeli sono stanchi, e non poco, di vivere in questa situazione di ipocrita e opprimente ambiguità… dove, lei stesso ne è la dimostrazione (con tutta la stima che posso avere nei suoi confronti), il nemico pubblico è don Minutella mentre i Veri “seminatori di scandalo” (e sono troppi e ad ogni livello gerarchico) se la passano bellamente… mentre i vari Rahner e discepoli vari (veri untori della peste) se ne stanno ancora riveriti sugli allori. Paradossale!
    Prenda ad esempio un teologo che seguo ormai da qualche anno e che stimo moltissimo, mons. Antonio Livi, uno studioso serio, autorevole e da tutti (fino a quando non costava nulla!) stimato, strattonato a destra e a sinistra, ma sempre rigorosamente al centro. Professore alla Gregoriana (quando era ancora cattolica), autore di numerosi testi, che ha scritto per 30 anni su Avvenire (per cadere in disgrazia ed essere ostracizzato da quel leccapiedi che ne è il direttore attuale, cane da guardia del nuovo corso bergogliano).
    Livi, fin dall’inizio del pontificato di Francesco, da persona rigorosa quale è, pur in presenza delle evidenti problematicità fin dal 2013, ha sempre riportato le questioni nell’alveo del giusto atteggiamento da parte del fedele (qualsiasi fosse la sua posizione nella Chiesa) e nel rispetto dovuto al Romano Pontefice. Questo teologo peraltro non nasconde alcune critiche anche ai pontefici precedenti, pur non negandone l’autentica cristiana pietà e/o la santità: tutti possono fare degli errori nella pastorale: ad esempio la “gran sciocchezza”, alle radici del disastro presente, di Giovanni XXIII di voler difendere il dogma senza la conseguente condanna formale (di chi il dogma lo nega), come è sempre stato per 2000 anni. Forse per dare un’immagine meno arcigna della dottrina cattolica, aggiungo io.
    Succede pero’ che Livi ha assunto via via (e non certo per “sport” e un tanto al kilo) posizioni sempre piu’ critiche, pur nel rispetto dovuto, verso l’attuale pontificato, arrivando addirittura a dire in una recente intervista (che consiglierei a tutti di ascoltare) che l’ “eresia è al potere” e che Bergoglio “è stato messo li’ per questo” (e non per partito preso, ma sulla base di autorevoli testimonianze… quindi con ragionevolissima certezza) dal club di San Gallo per “attuare una riforma in senso luterano” della Chiesa Cattolica. E con questo non negando che Francesco sia Papa (anche se non certo per diretta scelta dello Spirito Santo… anche se, ribadisco io, Dio scrive diritto sulle righe storte per raggiungere i suoi imperscrutabili fini), pur evidenziandone le plateali lacune (che è ormai inutile ripetere).
    Se poi, come sempre Livi afferma, Kasper, che lui conosce molto bene, sono 30 anni che scrive proposizioni eretiche nei suoi libri, che Spadaro, oltre a tutto il resto, pubblicizza in continuazione testi di (un tal) Pani (che dice apertamente che la Chiesa ha sbagliato con Lutero, e che vuole una Chiesa senza sarcerdozio e senza dogmi)… e che Kasper è stato da subito lanciato da Francesco nell’empireo della buona teologia, e Spadaro segue a ruota…
    Ma allora che senso ha contestare tutto questo (e scusate se è poco) se non si arriva ad una logica quanto necessaria conclusione ???!!! Sono parole dette davvero per “sport” …
    Molti papi nel passato sono stati scelti per logiche di potere, da potenti famiglie romane o con lo zampino imperiale, ma MAI e poi MAI per distruggere il dogma, la sostanza della Fede!!!
    In presenza di un’unicità storica assoluta di inaudita gravità (profetizzata da 300 anni fa fino ai nostri giorni) dobbiamo ancora pensare monoliticamente, tutti insieme felici & contenti, che intanto Bergoglio è il Papa, il guardiano della Fede, la Roccia su cui si fonda la Chiesa ? … e “anathema sit” a chi la pensa diversamente ? Il tutto per non attentare all’unità di una chiesa il cui scisma è un un dato oggettivo sotto gli occhi di tutti?
    Don Minutella, che dice (nei modi e nei toni che lo caratterizzano… ma, abbasso i tiepidi!) che vuole rimanere cattolico (Sic!), è il vero mostro della situazione. Vade retro Minutella!!!
    Siamo davvero al paradosso assoluto: siamo cosi’ ciechi che una febbriciattola viene ritenuta il male piu’ dannoso per il corpo, piu’ dannosa del cancro metastatizzato che l’ha generata.
    Ed intanto Francesco “avvia i processi” … innocentemente … lanciando una sassata un giorno (per chi non aspetta che questo), e ritraendo la mano il giorno dopo, quando parla ufficiale, per chi la sassata invece l’ha presa sul capoccione, ed ha il coraggio pure di lagnarsi.

    • Ale ha detto:

      Lei continua a non capire. Nessuno dice che sia giusto quello che fanno altri. Si sta dicendo che è sbagliato quello che fa Minutella. È un articolo su Minutella, giusto? Normale che si parli di Minutella. Sicchè, in mezzo a messaggi ricchi di slogan (w benedetto w minutella w il re w garibaldi) è normale che qualcuno scriva critiche. L’argomento ”ma e gli altri”sa molto di scusa craxiana (rubavamo tutti).
      Quanto a livi, nessuno mette in discussione che sia un gran teologo. Ma il Livi che racconta di piani obliqui e strategie perverse del Papa, non sta facendo il teologo ma il dietrologo, che è un altro mestiere. Dopodichè a lui piace accompagnarsi con Fellay, De Mattei e compagnia bella (gente che gli sputerebbe dietro a lui e all’ ”eretico” – secondo loro- Ratzinger per non parlare di Wojtyla)? Faccia pure. Vada per la sua strada. I suoi libri se li faccia vendere da loro e non si stupisca se viene ostracizzato dagli ambienti che non sono sulla sua stessa linea d’onda. È

      • Luigi9 ha detto:

        Caro Ale,
        Non c’è peggior cieco di chi non vede il buio.
        Io sarò pure tra questi, ed imploro la Santa Vergine, per me innanzitutto, ma anche per lei e per tutta l’allegra e numerosa compagnia dei naviganti senza nocchiero.
        Auxilium Christianorum, ora pro nobis.

    • Luigi9 ha detto:

      Corrige: Livi insegnava alla Lateranense, non alla Gregoriana

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Ira Divina,

      leggo nell’articolo citato dalla nuova Bussola:

      “Se padre Martin parlerà di integrazione, di accoglienza, di accompagnamento e di discernimento la dottrina non verrà formalmente negata ma verrà messa da parte”.

      E allora che cosa di dovrebbe fare? Gesù è venuto per i peccatori, non per i giusti. In ogni caso, discernere e accompagnare non significa giustificare e approvare.

  • Anastasia ha detto:

    Sono stata a Verona ma non mi andrò più agli altri convegni. Pur condividendo quella che è stata detto, mi sembra che Don Minutella stia diventando un po’ troppo uno showman. Oltre a predicare dovrebbe forse stare più tempo a confessare e ad ascoltare la gente. C”è tanto bisogno di ascolto e confessione. Adesso poi vuole anche fare una televisione privata, che gli porterà via molto tempo e denaro. Sono tutti progetti molto roboanti (i grandi raduni, le visualizzazioni sui media), ma che fine fa allora l’umiltà e il nascondimento?

    • Luigi9 ha detto:

      Cara Anastasia,

      Mi permetta di fare delle puntualizzazioni in merito alle sue perplessità (e adesso mi nomineranno pure avvocato difensore di don Alessandro…):
      – le pare davvero che questo sacerdote possa essere imputabile di trascurare un sacramento quale la confessione? O di mancare addirittura nel “discernere” (tra bene e male, tra opportuno ed inopportuno, etc. ? Non le pare un controsenso rispetto a quello che sta mettendo in atto ?
      – siamo in guerra, una guerra ancora ben lontana dal suo apice. Contro chi ormai lo dovrebbero sapere anche le pietre. I media telematici (Facebook, Youtube) sappiamo chi li possiede e come la pensino. È tanto strano il volersi rendere indipendenti dai padroni del mainstream, che potrebbero chiudere (dicasi censurare) i canali di don Minutella con i più assurdi pretesti del political correct (omofobia o similia)? Mi sembra insomma una mossa intelligente e previdente.
      – Chi vuole farsi sentire dalla più vasta platea possibile (per metterla in guardia dalla distruzione in atto dell’essenza cattolica) dovrà pur rendersi visibile e, se serve, bucare (rispettosamente) lo “schermo” (come si dice in termini televisivi), o no? Scambiare questo per mania di protagonismo (showman) mi sembra francamente esagerato.

      • Lo spettro di don Ezio ha detto:

        Luigi9,
        con po’ di buona volontà magari don Mintuella potrà bucare lo schermo.
        Per ora, Google dice:
        Vaticano: ricorrenze 55 milioni e 500 mila,
        don Minutella: 59.100, comprese tutte le citazioni che gli abbiamo dato noi pro o contro.

        Ricordo comunque che un prete sospeso a divinis non può celebrare, confessare, predicare, come invece fa abusivamente.

      • Anastasia ha detto:

        Caro amico faccio un altro esempio: adesso Don Minutella porterà la statua della Madonna nelle famiglie. Le persone che lo inviteranno saranno probabilmente benestanti, con famiglie numerose e molti amici. Le persone povere, sole, con situazioni dolorose o malati in casa non lo faranno. Io faccio parte della seconda categoria. Don Minutella si è scelto il suo target di riferimento. Questo non vuol dire né che è indemoniato e né che stia facendo cose peccaminose.

        • Luigi9 ha detto:

          Cara Anastasia,

          pur comprendendo i suoi disagi, questo che lei dice non ha nulla a che vedere con quello di cui si sta parlando. Queste sono limitazioni di tipo pratico e, orribile termine, logistico.

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Anastasia,
      allora dovrebbe ritirarsi anche padre Livio da Radio Maria e padre Mario da Radio Mater. Non credo che don Minutella non confessi. Il fatto è che è convinto di avere ragione e quindi legittimamente pensa a una televisione. La mia riflessione è: supposto che abbia delle locuzioni interiori si è confrontato con umiltà con un direttore spirituale? C’è il pericolo che sia effettivamente uno strumento inconsapevole del diavolo.

      • Luigi9 ha detto:

        Caro Don Ezio
        In merito a quello che lei (giustissimamente) osserva sull’ origine di queste locuzioni, don Alessandro ha precisato (e non ho ragione di dubitarne) che ha fatto tre esorcismi proprio per escludere quella diabolica.

        • Lo spettro smarrito di don Ezio ha detto:

          Luigi9,
          ha mai detto chi è o chi sono gli esorcisti da cui è andato?
          Guardi Luigi, sono stanco di discutere con persone che venerano un prete sospeso a divinis che dice che Francesco è un falso Papa. Una cosa del genere è un peccato gravissimo per chi lo dice e per chi vi aderisce e attira su di sé la maledizione di Dio.
          Noi dobbiamo stare col Papa. Ha dei limiti? certamente. Ha usato a volte espressioni ambigue? E’ vero. Poteva chiarire meglio la dottrina? certamente, ma è il Papa legittimo e dobbiamo tenercelo e pregare con lui, ma non nel senso che si debba convertire, convertire forse alle idee di don Minutella? Se dopo centinaia di messaggi, nessuno si schioda dalle proprie posizioni, vuole dire che satana ha irretito per bene tante persone che non vogliono vedere il bene, e vedono solo complotti, Massoneria ovunque e finanziamenti da parte di Soros. Se uno è fedele al papa viene definito catto-comunista. Se c’è un anti-comunista sono io, ma per esserlo non necessariamente bisogna dire che abbiamo un falso Papa. Ripeto. è un peccato molto grave.

          • Luigi9 ha detto:

            Quindi, giusto per comprendere e non per rinfocolare polemiche, lei in confessione non mi darebbe l’assoluzione senza almeno un sincero tentativo di cambiamento di rotta?

    • RAFAEL BROTERO ha detto:

      Io vado all in che Anastasia non è stata al raduno di Verona. Ha un odore troppo pronunziato di pecora pampera. :))

  • peter ha detto:

    Don Minutella parla di attacco contro la Chiesa da parte della Massoneria e dei poteri forti.
    Vi invito a leggere quanto scritto da Don Luigi Villa, tratto da “La Massoneria e la Chiesa Cattolica”.
    Sia lodato Gesù Cristo.

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Peter,
      ammesso pure che don Villa abbia ragione, la storia finirà così: la Massoneria non potrà impadronirsi della Chiesa cattolica, perché c’è la profezia di Cristo sull’indefettibilità della Chiesa, con buona pace di don Minutella.

      • Luigi9 ha detto:

        Caro Don Ezio,
        Ha perfettamente ragione. E questo ci deve far dormire sonni tranquilli, ma solo per quanto riguarda l’esito finale, perché solo chi non vede la realtà può pensare che tutto questo non avverrà senza grande sofferenza per tutti.
        O vogliamo pensare che il Cielo opererà uno strepitoso miracolo per cui ci sveglieremo tutti una bella luminosa mattina pensando ed agendo secondo la volontà di Dio?
        Impensabile.
        I miti e saggi pastori vengono ignorati quando non irrisi. Per cui la loro opera va sì a gloria di Dio (che se ne servirà per la salvezza di tutti), ma umanamente ha scarsa efficacia.
        Sembra così strano che debba venire qualcuno che urli apertis verbis lo scandalo in atto? Che sia don Minutella è tutto da vedere (anche per chi, come me, gli da fiducia), tuttavia lo “stile” difficilmente potrà essere diverso da questo.

        • Lo spettro di don Ezio ha detto:

          Luigi9,
          le sofferenze sono state preannunciate, ma la salvezza non può venire da un prete sospeso a divinis che va in giro a dire che abbiamo un falso papa, perché è invalida la rinunzia di quello precedente.

          • RAFAEL BROTERO ha detto:

            “La salvezza non può venire da un prete sospeso a divinis che va in giro a dire che abbiamo un falso papa, perché è invalida la rinunzia di quello precedente.”

            Locuzioni mistiche dello spettro di don abbondio. Non hanno bisogno di ragioni, la rosa è senza perchè…

          • Luigi9 ha detto:

            Caro Don Ezio,
            Se San Pio da Pietrelcina vivesse oggi, lei è così certo che non sarebbe sospeso pure lui?
            Non dimentichiamo quanto sia stato osteggiato si suoi tempi da un Papa noto per essere “buono”, da padre Gemelli in particolare … avranno avuto pure le loro discutibili ragioni, ma erano persone che parlavano cattolico ed erano cattoliche.
            E quei tempi (non così lontani), pur di cambiamento, erano tempi tutto sommato “cristiani”. Oggi.. lasciam perdere vah…
            Secondo me, lungi dal fare dell’umorismo fuori luogo, l’avrebbero scomunicato (o recluso da qualche parte non so dove)… stile padre Manelli dei FI..
            Ogni tempo ha i suoi profeti…sistematicamente avversati da tutti.

  • Nicola ha detto:

    Il Papa è e rimane Benedetto XVI. Le sue dimissioni sembrano causate per evitare uno scisma. Lo scisma attualmente rimane. Quello che accuso al Papa è il fatto di non aver combattuto fino in fondo, a costo anche del martirio. ” E’ fuggito davanti ai lupi.” Le vie del Signore sono impenetrabili. (meglio così)
    Ricordiamoci che un Sacerdote è un “Altro Cristo”.

    • Luigi9 ha detto:

      Mi spiace dover ribattere a quanto lei scrive in merito alla presunta “Non combattività ” di BXVI.
      Pensare che abbia rifiutato il martirio, per quanto le scelte del cuore siano note solo a Dio, è non solo impensabile ma anche offensivo.
      Il senso profondo di questa decisione è e rimarrà (fino a quando tutto sarà svelato per divina volontà ) un grande mistero, che in molti ci arrabattiamo a spiegare, in modo più o meno logico, più o meno ragionevole, più o meno rigoroso, ma sempre al fine di far quadrare il più inspiegabile dei rebus, perché una cosa sola è di evidenza tale che solo i ciechi (per scelta) non riescono a vedere: Benedetto è il Papa (sic et simpliciter).

      • Lo spettro di don Ezio ha detto:

        Luigi9,
        lei quello che non sa dice che è avvolto nel mistero, ma sa con certezza che Benedetto XVI è il vero papa. Ma non si accorge che tutta questa cosa è una montatura politica di gruppi di destra che vorrebbero un papa che non si occupasse dei problemi sociali? Eppure, la Chiesa se ne è sempre occupata, anzi gli stessi profeti dell’AT si scagliavano contro le ingiustizie sociali. Questi gruppi tradizionalisti, poi, per dimostrare che hanno ragione dicono che il Papa non sarebbe secondo la Morale e la Dottrina di sempre, prendono una frase qua e là detta a qualche giornalista, e non citano mai i documenti del Magistero di Francesco che sono quelli che contano. Sbagli nei discorsi ne hanno fatti tutti i papi, chi più chi meno.

        • Ira Divina ha detto:

          Caro Don, non mischiamo la lana con la seta. E che lana poi, lana caprina! I Papi fino a Benedetto XVI anche se non sono stati perfetti, hanno sempre usato prudenza nelle parole a braccio e mai si sono avventurati circa la dottrina, anche quella sociale, con esternazioni private o pubbliche. Ma sempre rimanendo nel solco della ortodossia cattolica, hanno ribadito il “depositum fidei”. Ora che la chiesa è stata consegnata alle forze del male da chi avrebbe dovuta difenderla e preservarla è giunto il momento della prova. Dio proverà la sua Chiesa come l’oro nel crogiuolo. Lei continui pure a credere nella bontà di questo falso pontificato, ma presto saranno svelati i pensieri di molti cuori. In Vaticano si sono accompdati una banda di lupi e profetiche furono le parole di Benedetto nella sua omelia di inizio Pontificato. Egli ha fatto ciò che andava fatto! L’umile servo della vigna del Signore ha dovuto fare posto per disegno divino ai lupi. Le profezie Mariane, dopo gli insistenti richiami inascoltati, dovranno compiersi. Il katecon ancora c’è finché Dio c’è lo conserva! Ma guai il giorno che ci verrà tolto. Ora Pietro è orante per la Chiesa di Cristo, il fantoccio messo la dalle forze anti-Cristiche sta facendo il suo lavoro seminando confusione e divisione. C’è solo da pregare gridando al cielo: maranatha’! Vieni Signore Gesù!

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Nicola,
      se Benedetto XVI non avesse fatto alcuna rinunzia, che scisma ci sarebbe stato? Nessuno. Ancora, se Benedetto è ancora papa, la sua rinunzia non ha alcuna giustificazione perché ha solo agevolato la confusione sui due papi. E lei si tiene un papa che è fuggito davanti ai lupi?

      • Luigi9 ha detto:

        Caro don Ezio,
        Essere concreti e non svolazzare troppo sopra la realtà (che è cosa buona in sé ) è una cosa, limitarsi invece a leggerla (la realtà ) secondo gli schemi della sola dialettica storica, è altra cosa. Non si tratta di vedere diavoli e angeli dappertutto, però certi suoi commenti sembrano incentrati sul solo piano orizzontale, mentre anche i sassi ormai hanno capito cosa sta veramente succedendo.

  • peter ha detto:

    Noi amiamo il Papa, siamo papisti.
    Se Bergoglio vuole essere considerato Sommo Pontefice della Chiesa Cattolica, parli e agisca da Papa.

    State certi, che anche Don Minutella si metterebbe in ginocchio davanti a Sua Santità Francesco I.

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Peter,
      il papa Bergoglio ha deciso di chiamarsi Francesco e non Francesco I. Il Papa agisce da Papa secondo il Vangelo di Gesù Cristo, non secondo il Vangelo dei tradizionalisti, che sono fedeli al papa solo quando corrisponde alle loro idee. Quando non corrisponde alle loro idee, è il Papa a non essere papa e così si scusano di fronte a Dio. E’ lo stesso ragionamento che facevano i farisei nei confronti di Gesù.

  • Rafael Brotero ha detto:

    Insomma, un pontificato che vive dalle eresie, dal soriano politically correct e la cui validita’ canonica dipende dalla ridicola tesi della spontaneita della rinuncia di Benedetto XVI e’ un pontificato morto. Jam fetet.
    Questa e’ la “ragione profonda” del “fenomeno” Minutella, incredibilmente l’unico membro del clero europea a dire la verita’ sull’antipapa e sulla tragica situazione della Chiesa.
    Viva Benedetto XVI, viva Don Minutella e avanti com Maria!!

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Rafael Botero,
      non c’è niente di ridicolo nella rinunzia di papa Benedetto, ma un atto libero. Se don Minutella è l’unico prete europeo (ce ne sono in altre parti del mondo?) che ritiene invalida la rinunzia del Pontefice, non si fa una ragione di come mai tutti i cardinali, tutti i vescovi del mondo e la quasi totalità del clero pensano esattamente l’opposto?

      • Luigi9 ha detto:

        Forse hanno cambiato idea, o qualche dubbio a qualcuno gli è pure venuto…ma ormai la frittata è fatta.

  • Flora ha detto:

    Che dire, mi fanno solo ribrezzo certi commenti che usano l’arma dello scherno anziché quella del Catechismo. Come si può solo lanciare invettive sotto mentite spoglie? Si ironizza, si utilizza il sarcasmo, praticamente si insulta ma non si analizza il procedere secondo un percorso di fede che stabilisce quali siano le verità proclamate e difese contro le false verità e la falsa fede proclamata oggi da quasi tutti i pulpiti. A me non interessa chi e come, ma COSA si predica, cosa si proclama, cosa si difende. Che poi il ludibrio trova molte strade per scatenarsi facendo gola a tanti che pure si ritengono inappuntabili nel loro credo cattolico, che dire, lascia un grande sconforto. Ma tant’è. I tempi di grave impostura portano tanta confusione e tanta divisione. Ma Cristo stesso dice che è venuto a dividere tre contro due e due contro tre! L’arma del dileggio, scusate, la trovo un’arma molto spuntata.

  • pietro ha detto:

    Gentili Signori,
    ho letto con attenzione i vari interventi pubblicati nel blog.
    Mi permetto di rilevare, al di là delle simpatie o antipatie verso Don Minutella, il quale non ha certamente bisogno di una difesa,
    che l’argomento che trattiamo, interessa la nostra Santa Madre Chiesa!
    Purtroppo, noto che nel panorama ecclesiale attuale ci ritroviamo con un Don Minutella sospeso a divinis, privato della parrocchia, il quale, con uno stile personalissimo, si richiama alla Sacra Scrittura, alla Sacra Dottrina, al catechismo della chiesa cattolica; dall’altro versante, ritroviamo il gesuita Padre James Martin, confratello del pontefice regnante, ben visto ed osannato, invitato a parlare a Dublino, al Meeting della famiglie, le cui “perle”, cioè le sue dichiarazioni, meritano di essere qui riportate:” Agli omosessuali non serve la dottrina sulla castità; matrimonio gay come atto di amore; i cattolici che contestano l’omosessualità sono omofobi; necessario preti gay”.
    Don Ezio, e gentili Signori, vi sembra normale questa disparità di trattamento nella Chiesa di Cristo?
    Sia lodato Gesù Cristo!

    • Antonio ha detto:

      No, non è normale.
      Ma l’errore sta nel non mettere a tacere chi meriterebbe (non so dire di Martin nello specifico, perché non ne seguo le gesta) e non certo nell’aver sospeso Don Minutella, il quale, per la gravità delle cose che fa, meriterebbe davvero la sanzione per la quale ha fatto finta di ricevere una minaccia scritta.
      Al di là delle sanzioni ecclesiastiche, lo squallore di questo personaggio, del suo modo di agire e dell’untuosità con cui sfrutta le debolezze e perplessità altrui in modo contrario a ciò che dovrebbe fare un sacerdote (ossia, guidare e rassicurare i semplici rettificando messaggi sbagliati o malamente percepiti, invece che incitare ad un improbabile scisma e raccontare palle su chi sia il Papa), gli fa meritare una giusta emarginazione sociale da parte di qualsiasi individuo ragionevole e dotato di un minimo di senso critico. I 1.300 poveretti che lo seguono, tanti o pochi che siano, temo sfuggano a tale “categoria” di persone (basta leggere i messaggi che postano nel suo profilo facebook).
      Ti assicuro che ci sono innumerevoli sacerdoti, anche presenti su internet, che sanno raddrizzare le storture senza creare scandali da sfruttare per nutrire il proprio ego e senza gridare alla rivoluzione.

      PS è stato chiesto più volte qui notizia circa la “scomunica”: visto che ha letto, perché, invece di fare un filmetto da buffone, non ce ne ha parlato direttamente lui, magari facendoci vedere la lettera che dice di aver ricevuto?

      • peter ha detto:

        Gentile Antonio,
        le 1000 e più persone presenti a Verona meritano il nostro rispettato.
        Il Signore, Le ricordo, ama gli umili e semplici di cuore.
        Non sottovaluti l’evento di Verona. La Chiesa, e soprattutto le Gerarchie, faccia una seria riflessione, se non vuole perdere ancora Fedeli.
        La Chiesa o resta Cattolica, o diventerà luterana.
        La gente incomincia ad aprire gli occhi!

  • Marco Matteucci ha detto:

    Oggi, il 15 giugno, si profila una storia straordinaria in Austria. La rivista austriaca NEWS ha pubblicato un rapporto che potrebbe rivelarsi devastante per la Chiesa cattolica austriaca, in particolare per il suo presidente, il cardinale Christoph Schönborn, nonché per il nunzio apostolico austriaco, l’arcivescovo Peter Stephan Zurbriggen. Si dice che il vescovo Alois Schwarz abbia avuto rapporti inadeguati con due donne; qualcosa che la dirigenza della Chiesa conosceva, ma che ha finora taciuto.
    ALLA FACCIA DELLA MISERICORDIA!

  • Guido ha detto:

    No amico, dì al Micino di Palermo di non pensare sempre alle monsignorine, che poi lo snobbano e finisce a gingillarsi in “solitaria” con la telecamerina. Piuttosto riferisci al suddetto il mio invito a venire a parlare qua invece di fare il clown a distanza. Lo aspettiamo per fargli qualche domanda e sentire che risposte grugnisce. Anzi, domande ce ne sono già. Attendiamo risposte.

  • COMITATO MINUTELLA PAPA ha detto:

    DAI CHE PASSIAMO I 500 MESSAGGI W MINUTELLA PAPAAAA!!!!!!! AVANTI CON MINUTELLA!!!!! :-)))))

    PS SAPPIATE CHE AVETE FATTO PERDERE UNA SCOMMESSA AL MIO AMICO MARCO TOSATTI 🙁

  • Rafael Brotero ha detto:

    https://youtu.be/9NSLlwVwIag
    Il Leone di Palermo, onore del clero italiano, commenta questi commenti nella sua catechesi di oggi. Si diverte. :))
    W il Santo Padre regnante Benedetto XVI! W Don Minutella! Fuori l’antipapa eretico e golpista Bergoglio! Avanti con Maria!! :))

    • Guido ha detto:

      Egregio, dica al gaio Gattino di Palermo di confrontarsi in contraddittorio qui da noi. Per il prossimo inverno, ho bisogno di una pelliccia per farmi fare le pantofole nuove e quella di un pretonzolo sarebbe di gran pregio!!

      • Marco Matteucci ha detto:

        Tanto per pareggiare i commenti:
        Da cristiano quale tu ritieni, forse a torto, di essere dovrebbe essere certamente più sobrio nei confronti di coloro che non la pensano come lui.
        Purtroppo ognuno mostra ciò che possiede!

        • Guido ha detto:

          Egregio Marco Matteucci, cerca, in primo luogo, di non ergerti a giudice del “cristianesimo” altrui – cosa che non solo non ti compete ma che non saresti nemmeno in grado di fare, viste le evidenti lacune che dimostri di avere nella conoscenza dei principi cardine della nostra fede. In secondo luogo, sappi che fai abbastanza ridere i polli nel metterti a giudicare la sobrietà degli altri, visto che tu, i tuoi compari e il vostro maestro non siete certo campioni di sobrietà quanto piuttosto di volgarità a buon mercato.

          • Marco Matteucci ha detto:

            La gente falsa non parla, insinua. Non conversa, spettegola. Non elogia, adula. Non desidera, brama. Non chiede, esige. Non sorride, mostra i denti. La gente falsa è povera di spirito, poiché non cammina, striscia nella vita, sabotando la felicità altrui. La gente falsa ignora la bellezza e la nobiltà d’animo perché non ama, e così finisce per non vivere, esiste appena…
            Viva Cristo RE!

    • to hell and back again ha detto:

      CAPPERI!! SIAMO AL MINUTELLA LATE SHOW! CHE ONORE!!!

    • adoro i piani ben riusciti ha detto:

      Bel colpo dell’ufficio marketing della Minutella s.r.l.

      Evento -> Articolo -> Diffusione virale della pagina sui SN -> Trollaggio esasperato con flaming -> Commento video del Santone via facebook con ulteriore diffusione virale

      Da maestro! Manca solo una controfigura con una faccia presentabile e potrebbe fare il botto :-)))

      • Massimiliano ha detto:

        Vai, ora c’è la moda di sto “flaming”… Non ve ne sfugge una eh? Vi fanno i corsi in Santa Marta per caso?
        Massimiliano.

        • adoro i piani ben riusciti ha detto:

          No, a Santa Marta si usa un’atra strategia: il Papa recita l’Angelus ogni domenica in mondovisione e le minutellianate della settimana precedente vengono spazzate via con un colpo di spugna.
          Il flaming in realtà lo avete usato voi dell’ufficio stampa di Minutella. Siete sulla buona strada, anche se dovreste usare slogan più accattivanti (e, ribadisco, Don Minutella dovrebbe usare una controfigura per evitare di mostrare la sua faccia vera).

        • to hell and back again ha detto:

          IL FLAMING E’ VECCHIO COME INTERNET MASSIMILIANO. E TU LO HAI APPENA FATTO. E IO CI SONO APPENA CASCATO. BELLO DI ZIO :-)))

          • Massimiliano ha detto:

            SBARBATI BASTA DISCUTERE DI MINUTELLA O VI VIENE A PRENDERE LA NEURO! ANDATE A LITIGARE NEL TOPIC SULLE MADONNE CHE PIANGONO. COSÌ MARCO TOSATTI VINCE LA SCOMMESSA (GLI HO GIÀ PRENOTATO LE TERME) E VOI POTETE ALZARE IL TIRO DANDO DELL’APOSTATA ANCHE ALLA MADONNA! DAI VENITE DI LÀ :-))))
            to hell and back again
            Cavolo! Ora ho capito… Tipo questo? Saluti.
            Massimiliano.

  • Lo spettro di QC ha detto:

    Cari Confratelli, Cari tutti,
    nello spirito di Sua Beatitudine il venerabile Abbé Tosatti, pace e benedizioni su di lui, il quale ha pubblicato questo articolo per invitarci alla riflessione, sono a sottoporre ai sostenitori di Don Minutella la seguente questione, premettendo che quanto dirò costituisce per me una pura ipotesi astratta e non creduta, avendo idee notoriamente diverse dalle loro.
    Il tema – che in realtà travalica il recinto dei minutelliani – è sostanzialmente questo:
    – ipotizzando che sia vero che il Papa attuale sia ancora S.S. Benedetto XVI e che Francesco sia solo un papa apparente
    – prima o poi Benedetto sarà richiamato alla casa del Padre
    – in quel momento avremo solo un papa apparente che potrà essere Francesco (se gli sopravviverà senza dimettersi) o potrà essere un successore di Francesco (se Francesco dovesse morire prima o dimettersi)
    – si porrà quindi un problema di papato vacante e in qualche modo si dovrà procedere con l’elezione di un legittimo successore di Benedetto
    – al di là dell’aspetto pratico (come convoco un conclave se c’è un papa apparente che potrebbe impedirlo?) come sarebbe possibile eleggere validamente un nuovo Papa, considerato che
    a) la maggioranza dei cardinali (e, col tempo, la totalità) a ciò deputati sono stati nominati da un papa apparente e quindi sono cardinali apparenti pure loro e
    b) i cardinali attuali riconoscono come Papa il papa apparente e dunque nemmeno darebbero luogo ad un conclave e
    c) nessuno dispone dell’autorità legislativa per modificare ad hoc le regole per l’elezione del papa, in modo da renderla possibile nonostante i punti a) e b)
    ??
    Postulando che non può esistere la Chiesa senza un Papa e che in queste condizioni diverrebbe pressoché impossibile eleggerne uno, come si pone Don Minutella e i suoi sostenitori dinanzi a cotale problema? Quali soluzioni riterrebbero praticabili?
    Grato sin d’ora dei cortesi chiarimenti, bacio la pantofola a Sua Beatitudine e lavo i piedi a tutti gli altri.

    • RAFAEL BROTERO ha detto:

      Non lo so. È una domanda che non ha nessuna importanza per l’invalidità dell’elezione dell’antipapa argentino. L’unico punto è: la rinuncia di Benedetto XVI *è stata spontanea? La risposta ovvia è no. Dunque Bergoglio non è papa. E buonanotte.
      *Se di rinuncia, anche invalida, si può parlare. Il prof. Pace osserva che la presunta “rinuncia” di Ratzinger non è stata tale, ma soltanto l’annuncio di una futura rinuncia, che non si è mai concretata. Nel giorno previsto, Benedetto XVI ha soltanto preso l’elicottero in silenzio, senza fare nessuna dichiarazione; ora, senza tale dichiarazione pubblica e formale non esiste rinuncia. Lo dice il CIC.

      • Antonio ha detto:

        Risposta “ovvia” per Lei che si beve qualsiasi scemenza (e infatti sostiene Minutella); per chi ragiona l’ovvietà non esiste.
        Peraltro, la questione sottoposta è fondamentale: se non c’è rimedio alla situazione descritta, non è possibile ritenere vero il presupposto (invalidità della rinuncia). Gesù Cristo assicura l’indefettibilità della sua Chiesa, la Chiesa senza Papa non può esistere, quindi c’è qualcosa nel vostro ragionamento che non torna ad un vaglio di fede. Ne parli col suo guru e ci faccia sapere.

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Caro collega Spettro,
      ciò che impossibile agli uomini non è impossibile a Dio. La Madonna, inviata speciale di Dio, farà una locuzione interiore a don Minutella per dire:
      1. tutte le altre Madonne sono false madonne;
      2. Tu, don Minutella, sei il prescelto dello Spirito Santo, come Vicario di mio figlio.
      Può darsi che i minutelliani abbiano altre ipotesi che non riesco ad immaginare, per es.: tutti i cardinali bergogliani battano il mea culpa, convochino un concilio ecumenico che insieme a loro che avalli l’elezione di un nuovo papa. Qualcosa del genere è già capitato durante lo scisma dei tre papi.

  • COMMENTATORE_DI_PROVA ha detto:

    @GUIDO
    mi riferisco alla sua replica del 13 u.s. delle 17:06 a un mio commento di 50 minuti prima.

    Discordo con alcuni degli argomenti che lei sostiene: in alcuni casi c’è una rispettabile differenza di opinioni, in altri, mi perdoni, la sua opinione è meno rispettabile perché viziata da imprecisioni.
    Provo a evidenziare alcune sue imprecisioni.

    Don Ezio Fonio (che ringrazio per le sue preghiere) nel contesto della cattiva polemica, spesso rabbiosa e irrazionale, su “don Minutella vs. papa Francesco e dintorni ” che (IMHO purtroppo) si è ammassata qui, si mostra letteralmente “papolatra” perché egli ci scrive “sto dalla parte del Papa” come conclusione di un suo sillogismo brutalmente semplificativo.
    Quel sillogismo è una sua (di don Enzo) ARBITRARIA modellazione logica che è come minimo inadeguata per un’analisi della situazione REALE oggetto dell’articolo del Direttore.
    Provando ad essere concreto, il ragionamento di don Enzo è un po’ come quello di Zenone su Achille e la tartaruga: il ragionamento “fila” entro il semplice modello logico definito teoricamente dall’autore, ma porta ad una conclusione che è PARADOSSALE quando si prova ad applicare quel ragionamento alla realtà fisica entro cui esistiamo.

    Porsi arbitrariamente come assoluto criterio di verità “io sto dalla parte del Papa” è una sesquipedale stupidaggine.
    Per un battezzato che voglia credere secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica lo sappiamo sia io che lei che è necessario credere nella infallibilità del Papa (assunto ovviamente come vero papa) solamente quando egli si pronuncia su particolari questioni con particolari modalità.
    Credendo in un infallibile pronunciamento papale un cattolico mai come conseguenza andrà contro la Verità.

    Vedrà facilmente anche lei come il povero don Ezio con quel suo sillogismo non ben attinente alla realtà studiata arriva alla logica conseguenza secondaria (un corollario) che seguendo il Papa egli (don Fonio) può CALUNNIARE.
    Fra l’altro proprio papa Francesco, grazie a Dio!, ripetutamente esorta a NON diffamare, a non sparlare (poi razzola male, anche lui vittima della miseria umana).
    A me cascano le braccia e tutto il resto! E’ roba da logica stalinista: “io sto col capo, il capo ha sempre ragione (anche quando mi dice che il rosso è nero), faccio quello che dice il capo, quello che faccio così è giusto”.
    E’ orribile, è l’anestesia totale della ragione.

    Lei, caro @GUIDO, volendo in buona fede evitare di essere un “anarchico travestito da cattolico” casca nello stesso tranello della papolatria.

    I veri papi, per questioni nelle quali non sono assistiti dalla infallibilità, possono errare come qualunque altro uomo. Ci dispiace che sbagli, ma quando disgraziatamente constatiamo che accade erriamo anche noi se facciamo il male seguendo bovinamente l’errore del papa, perché o il presunto papa NON è effettivamente papa oppure l’errore commesso riguarda questioni al di fuori della sua infallibilità.

    Con questo mi permetto di evidenziare che lei erra a darmi del “fanatico … denigrando il povero don Ezio … più o meno come sta facendo lei”.
    Purtroppo ha agito da fanatico don Ezio calunniando (ricorderà che don Ezio non ha esibito prove di certe diffamatorie accuse che ha fatto) giustificandosi perché sta dalla parte del Papa!

    Con queste considerazioni non voglio certo sostenere la correttezza di tutte le opinioni ultimamente espresse in pubblico da don Minutella: alcune di esse non mi convincono perché non logicamente provate (e infatti sembra che il sacerdote le giustifichi con una speciale assistenza metafisica: che questa ci sia o no lo si potrà verificare IMHO solo col criterio di Gamaliele).
    Non è necessario (e comunque è da maleducati) calunniare quel sacerdote per criticare le sue opinioni.

    • Guido ha detto:

      Guardi, per farla breve. Lei scambia l’approccio che qualsiasi cattolico, per essere tale, deve avere nei confronti del Papa con la papolatria, che non si capisce bene nemmeno cosa sarebbe.
      L’approccio cattolico (approccio di Fede) implica il riconoscimento della funzione di sommo maestro ed arbitro della fede e della morale in capo al Papa; l’investitura divina del Papa; la funzione di rappresentanza vicaria del Papa rispetto a Gesù Cristo; una speciale assistenza dello Spirito santo ed uno speciale carisma nell’espletamento delle sue prerogative; il primato e la somma potestà legislativa, giudiziaria e di governo della chiesa universale; il primato della sua autorità spirituale su qualsiasi autorità temporale; ecc. ecc. ecc.
      Questo non significa che non si possa dissentire da qualcosa che il Papa dica o faccia: se il Papa eccede nel tema dei migranti, si può dissentire (tranne che sul principio di fondo per cui, in un modo, in un altro o in un altro ancora, da scegliersi con prudenza, si deve prestare assistenza e garantire la vita); se il Papa si attornia di prostitute – cosa accaduta – si può e si deve dissentire; se il Papa parlando a braccia dice cose imprecise o fuorvianti, si può dissentire (accompagnando il dissenso con un aiuto al fedele a correttamente comprendere e non facendone motivo di ulteriore scandalo).
      Al di fuori di un legittimo e limitatissimo esercizio di dissenso e “diritto” di critica, la regola è che al Papa si deve obbedienza e deferenza, perché si è al cospetto della massima Autorità mondiale, seconda solo a Cristo Re e superiore a qualsiasi imperatore, re, barone, duca, conte, vescovo, cardinale, parroco, sindaco, amministratore di condominio, consigliere di zona e segretario di sindacato. E’ superiore a tutti, tranne a Uno, che è il solo che può sindacare l’esercizio delle funzioni di rappresentanza che gli ha assegnato.
      Don Minutella e i suoi proseliti che hanno scritto qui non stanno nei ranghi, arrivando addirittura a delegittimarlo in favore di un vescovo che è stato Papa, ma non è più Papa (grande uomo di Chiesa; grande teologo; grande Papa, ma non più Papa).
      E, cosa forse ancora più grave, sostenendo l’esistenza di una “falsa chiesa” contrapposta a una “vera chiesa”, mentre la “Chiesa è Una e Santa” che “non può errare nell’insegnarci le verità rivelate da Dio: essa è infallibile, perchè,
      come promise Gesù Cristo, “lo Spirito di verità” l’assiste continuamente” (San Pio X).
      Il tutto con un linguaggio e un modo di porsi che non dovrebbe essere riservato nemmeno al più umile dei plebei ed abusando di strumenti di devozione, come la corona del Rosario, utilizzati come richiamo dei semplici da coinvolgere nell’empia battaglia.
      Questo non è un approccio cattolico, ma un approccio protestante e della peggior specie.
      Don Ezio, per quanto lo riguarda, non può dirsi papolatra semplicemente perché rifugge dal minutellismo confermando la sua unione col Papa (come è giusto fare) o perché manifesti atteggiamenti di piaggeria verso il Papa, avendo io stesso appurato più volte che Don Ezio – all’occorrenza e con le giuste modalità – non ha esitato a manifestare le proprie perplessità.
      Certo che, se con “papolatria” lei intende riferirsi alla giusta venerazione dovuta al Vicario di Cristo, allora bene fa Don Ezio ad essere un “papolatra” e male fa lei a non esserlo.
      Immagino che quanto precede le entrerà in un orecchio per immediatamente uscire dall’altro; d’altra parte non v’è di che sorprendersi: se era sordo ad ogni richiamo Lutero, figuriamoci i nani che 500 anni dopo ne seguono maldestramente le orme, senza nemmeno accorgersene.

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Commentatore di Prova,
      qui non siamo in politica, dove ci sono dei partiti con ideologie diverse, per cui posso dire la politica di Francesco non è valida, quella di don Minutella sì. Qui, si tratta della costituzione gerarchica della Chiesa.
      1° Il Concilio ecumenico Vaticano II ha dettato, per dir così, le linee-guida per la Chiesa del nostro tempo. Non piacciono? Si devono accettare ugualmente, perché il Concilio è valido.
      2° I papi che lo hanno applicato sono tutti papi validi, Francesco compreso. Nessuno è caduto nell’eresia. Non sarà un prete che dice di avere le locuzioni interiori da una Madonna che dice cose diversa da quella di Medjugorje a farmi convincere che il papa sia falso. Oltretutto non c’è alcuna possibilità di verifica sulle locuzioni interiori di don Minutella, mentre le apparizioni di Medjugorje, almeno le prime, sono state riconosciute valide.
      Se poi, nessun cardinale, neppure quelli che hanno sollevato i Dubia, ha mai dubitato della legittimità del pontificato di Francesco, che motivi ho io per andare contro il Papa? Posso criticarlo, ma non dichiararlo falso papa.

      • RAFAEL BROTERO ha detto:

        “Posso criticarlo, ma non dichiararlo falso papa.”

        100% d’accordo, quando si tratta di un vero papa. Non è il caso dell’antipapa eretico e golpista argentino.
        Non è mai stato eletto, perchè il Papa Benedetto XVI gloriosamente regnante non si è mai rinunciato validamente. Perchè? Perchè le dimissioni fatte sotto pressione, non libere, non spontanee non sono valide. Lo dice il CIC, C. 332 §2:

        Si contingat ut Romanus Pontifex muneri suo renuntiet, ad validitatem requiritur ut renuntiatio LIBERE fiat et rite manifestetur, non vero ut a quopiam acceptetur.

        Viva il Papa Benedetto XVI gloriosamente regnante, viva Don Minutella e avanti con Maria.
        :))

        • To hell and back again ha detto:

          …E SE LO DICE BROTERO..BUONA PIANETA A TUTTI!!! :-))))

          • RAFAEL BROTERO ha detto:

            Gli argomenti dei bergogliani, sempre ad personam, sempre. Impressionante. Come dice il Leone di Palermo, ai contenuti, ragazzi, ai contenuti!
            Avanti con Maria e viva il Papa regnante Benedetto XVI. Fuori Bergoglio antipapa eretico.

          • Lo spettro di don Ezio ha detto:

            Rafael Brotero,
            è lei che ha deciso che di seguire un prete fuori di testa che ha definito il papa Francesco eretico, il quale rimane papa e all’altro faranno un bel funerale da papa.

        • Lo spettro di don Ezio ha detto:

          Rafael Brotero,
          che Benedetto XVI sia “gloriosamente regnante” non me ne sono accorto; se la rinunzia fosse invalida sarebbe “tristemente agli arresti domiciliari”. Ma possibile che il papa Benedetto, se così fosse, continua a dire di avere rinunziato liberamente? Se non è vero, è un impostore, e di papi impostori non ne abbiamo bisogno.

  • Antonio ha detto:

    Minutelliani una domanda. Dite sempre che Papa Benedetto non è stato libero di rinunciare. Quindi è stato costretto.
    Da chi e con quali minacce? Cosa lo avrebbe spaventato a tal punto? Grazie

    • RAFAEL BROTERO ha detto:

      Basta sapere CHE non era libero quando si ha dimesso, che la rinuncia non è stata spontanea per dimostrare la sua invalidità. E questo si può dimostrare facilmente solo con quello che possiamo trovare negli stessi mainstream media: mafia di Sankt Gall, esclusione dal Swift, Vatileaks (Benedetto XVI non aveva pace neanche nella camera da letto), pressioni della lobby gay, bombardamento mediatico diario in tutto il mondo, minacce di scisma in Germania, finanziamento dell’opposizione bergogliana dal governo Obama (cf. Wikileaks), disobbedienza sistematica (cf. Summorum pontificum) ecc. ecc. e questo è solo la punta dell’iceberg. Senza parlare delle irregolarità del conclave (cf. Socci), dell’assenza di rinuncia formale (cf. prof. Pace) e della chiarissima eresia polimorfica. Come in una diagnosi, si può discutere di quello o quell’altro sintoma, ma la reunione di tutti fa una diagnosi scientificamente certa: Bergoglio non è papa, ma solo un tedioso antipapa di più nella lunga serie di antipapi nella storia della Chiesa. Dire che Ratzinger si ha dimesso spontaneamente è imbecillità nel senso letterale del termine. W Benedetto XVI, papa regnante! W Don Minutella! Sia lodato Gesu Cristo e avanti con Maria! :))

      • Antonio ha detto:

        A me sembra che le imbecillità siano quelle che dici tu. Comunque prendo atto che nessuno dei fatti elencati (se veri) può aver coartato la volontà di Benedetto, che rimane uno che ha scelto liberamente di abdicare. Non era costretto a farsi da parte. Non aveva pistole puntate alla tempia. Non stava subendo minacce personali. Non è stato drogato. Quindi ha scelto lui. Tra l’altro, forse non te ne rendi conto perché sei un seguace di Minutella, se Benedetto avesse abdicato per resistere a quattro vecchi di San Gallo o per evitare uno scisma, o era un incapace o un vigliacco: in fondo sei il primo ad offenderlo. Bye.

        • Guido ha detto:

          Sono tutte ridicole farneticazioni, strumentali a legittimare le aspirazioni di questa setta cripto-protestante. Decidono loro – anziché Dio – chi sia il Supremo Pastore della Santa Chiesa Romana.

        • Lo spettro di don Ezio ha detto:

          Antonio,
          aggiungo: se Benedetto è stato costretto a rinunziare al ministero petrino, siccome dice di averlo fatto liberamente, la conclusione è che è un papa falso e comunque non in grado di reggere la Chiesa cattolica. Quindi, sarebbe comunque un guaio.

  • Rafael Brotero ha detto:

    Le ragioni profonde del fenomeno sono due: 1. La verita’. Che Benedetto XVI fu deposto (invalidamente, Deo gratias) dalla sorosiana mafia di Sankt Gallen e’ roba gia dimostrata da anni. Mancava soltanto qualcuno coi coglioni per dirlo pubblicamente con tutte le lettere. 2. Lo Spirito Santo non ha abbandonato la Sua Chiesa e c’e’ âncora per lo meno un sacerdote con abbastanza fede per dire l’ovvio sull’antipapa eretico pampero. Speriamo che adesso vengano fuori altri. W Don Minutella!!!

    • Antonio ha detto:

      Grazie per averci illuminati con le sue preziose chiarificazioni. Ci saluti lo Spirito Santo, che certamente avrà interpellato prima di scriverci. Grazie.

      • RAFAEL BROTERO ha detto:

        Grazie amico Antonio per i complimenti. Infatti, come sai più di me, le dimissioni papali non libere sono invalide secondo il CIC e credere alla spontaneità della rinuncia ratzingeriana è una stupidità di dimensioni galattiche, da far arrossire anche le più oscure menti bergogliane. Un saludo.

        • enzo1 ha detto:

          Anche lei come Minutella ha locuzioni e luci interiori? perchè prima o poi lo dovrete giustificare questa certezza stupida che avete circa le dimissioni di Papa Benedetto…….

          • Antonio ha detto:

            Ma va Don Spettro….quali locuzione interiori. Lui ha comunicato direttamente con lo Spirito santo, manifestatosi in forma di luce taborica, ed ha appreso ogni cosa facendone profezia. E poi ha un QI molto elevato.

          • Antonio ha detto:

            Pardon, avevo scambiato Enzo con Ezio 🙁

          • Riccardo ha detto:

            Mi sembra che la nuova impaginazione del sito favorisca il degrado di qualità degli interventi.

          • Luigi9 ha detto:

            Caro Enzo1,

            La ipotizzata invalidità della rinuncia di BXVI è oggetto di serie discussioni, che prendono spunto e si fondano su argomentazioni anche molto diverse tra loro, ma sempre supportate da un approccio razionale (o comunque ragionevole) e dal principio di non contraddizione. Se per sua curiosità vorrà approfondire la questione, avrà sicuramente modo di vedere che non si tratta di “rivelazioni” né di ipotesi assurde.

          • Guido ha detto:

            Appunto luigi9: sono elucubrazioni più o meno logiche e non fatti. Aria fritta quindi. Inutile sottolineare l’idiozia di disconoscere un papa in base ad elicubrazioni e supposizioni.
            Comunque sarebbe interessante sapere quali sarebbero gli argomenti ”razionali” che dimostrerebbero l’invalidità delle dimissioni. Penso che ci sarebbe da ridere. Ma se vuole, provi a convincermi.

          • Luigi9 ha detto:

            Guido,
            Non spetta a me convincerla. Se ne è sinceramente interessato saprà meglio del sottoscritto trovare la maniera per orizzontarsi… certo che se liquida sarcasticamente come degli idioti (mi pare di intendere che il suo sentire sia questo) coloro che, non per una quantomeno bizzarra (e volentieri evitabile) posizione preconcetta, ma (questa è purtroppo la triste realtà) per trovare una ragione in qualche modo consolatoria allo sfacelo attuale, cosa vuole che le dica … ognuno per la sua strada… e che il Signore ci vegli da lassù .

          • Antonio ha detto:

            Luigi se le ragioni ”razionali” sono quelle elencate dal nuovo troll minutelliano, le qualificherei più come fantasie. Ma a parte questo, Benedetto poteva starsene sul suo trono senza andarsene. Forse che i papi precedenti non hanno dovuto gestire problemi anche maggiori? Se lui si è sentito inadeguato (per età o altro) ad affrontare problemi ha pur sempre scelto lui di farsi da parte. I papi dell’epoca di Lutero si sono forse dimessi? San pio X si è dimesso per la crisi modernista? Pio IX si è dimesso per il Risorgimento? Giovanni Paolo si è dimesso con tutte le grane che ha avuto e pure un attentato? Quindi: è razionale pensare che Benedetto ”sia stato contretto a dimettersi” per San Gallo o Kasper o altre ragioni che sono zero rispetto a quelle affrontate da altri papi?

          • Luigi9 ha detto:

            @Antonio, Guido
            se il “motus in fine velocior”, di cui, e non per caso, si parla da troppo tempo, “motus” che condensa un processo composito di dissoluzione che è la cifra caratteristica dei nostri tempi (composito perché si muove su diverse direttrici che convergono verso un unico scopo), è ormai di una evidenza tale che sfugge solo ai ciechi di professione, una ragione ci sarà pure.
            Pensare che queste dinamiche distruttive che muovono interessi planetari epocali (e che, agli occhi dei credenti, hanno un’unica oscura regia) diametralmente opposti alla visione cristiana si possano banalmente condensare nel “circolo privato di San Gallo” mi pare estremamente riduttivo, tuttavia escludere a priori che, vista l’enorme posta in gioco, ci siano state “manovre” (ricatti/orchestrazioni) per raggiungere gli scopi prefissati mi pare parimenti una posizione da “anima bella” (che vive in altra costellazione).
            Io sono il primo ad essere fermamente convinto che BXVI si sarebbe fatto martirizzare piuttosto che cedere ad un eventuale ricatto, e parlo di martirio “rosso”, perché quello “bianco” lo ha sempre subito fin dall’inizio del suo pontificato, tuttavia, anche se noi fermamente crediamo che il “sangue dei martiri” genera nuovi cristiani, noi non sappiamo (lo sapremo in un (lontano?) futuro certamente) cosa c’era sul piatto della bilancia: martirio contro “?????”.
            Non c’è nulla di “lineare” in questa abdicazione. Né prima, né durante, né dopo.
            E quelli che la considerano in modo supeficiale, quasi banale, stile “Celestino V” per intenderci (per quanto pur esso un evento quasi unico), una opzione rara, rarissima, tuttavia una delle opzioni in gioco, e definitivamente conclusa per di piu’, semplicemente vanno in senso opposto ai “complottisti visionari e fantasiosi”, non vedendo (o peggio, non volendo vedere) il fiume di “enormità” che ci inonda giorno, quasi a confermarci dell’avvenuto attraversamento del Rubicone.
            Concludo dicendo che NS stesso ci ha raccomandato di essere puri come colombe ed astuti come serpenti … il nemico è sempre in agguato, astuto e potente piu’ che mai … e la posta in gioco è piu’ alta di quanto mente umana possa minimamente immaginare.

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Rafael Brotero,
      in forza del punto 2 del suo messaggio: “Lo Spirito Santo non ha abbandonato la sua Chiesa”, le comunico a nome e per conto della Santissima Trinità che abbiamo 1 papa emerito + 1 papa in carica + 5353 vescovi in comunione con lui cui fanno riferimento 414.968 presbiteri, 46.312 diaconi permanenti e 1 miliardo e 299 milioni di fedeli.
      https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/statistiche-chiesa-cattolica-nel-mondo
      Per altro c’è un sacerdote, tale don Minutella, scomunicato dalla Chiesa riconosciuta dalla Santissima Trinità, che ritiene invece, in base a locuzioni interiori che dice essere della Madonna, che ci sia 1 papa impedito + 1 antipapa usurpatore ed eretico + alcune migliaia di persone che credono la stessa cosa, nonostante che il papa impedito abbia detto e ribadito di aver rinunziato liberamente al ministero petrino e che il papa in carica abbia ribadito che la sua fede è quella del Catechismo della Chiesa Cattolica del 1992. La stessa Madonna a Medjugorje il 17 agosto 2014 ha dettato al veggente Ivan questo messaggio:
      Cari figli oggi in modo particolare vi invito a pregare per la pace. Apritevi allo Spirito Santo cari figli, che lo Spirito Santo vi guidi: in modo particolare, cari figli in questo tempo pregate per il mio amatissimo Santo Padre, pregate per la sua missione, la missione della pace. La Madre prega insieme a voi e intercede presso Suo Figlio per ciascuno di voi. Grazie cari figli perché anche oggi avete risposto alla mia chiamata.

      • Massimiliano ha detto:

        Don Ezio don Ezio… Non ce la fa prorpio eh? In fondo però la capisco. Ma la domanda è: “quale Santo Padre?”. E poi che fa, mi scusi, utilizza apparizioni non ancora riconosciute per avvalorare le Sue tesi? Non si fa così caro don Ezio. Don Minutella no, e ci può anche stare, e Medjugorje si? Efficace forse, ma prima o poi l’inghippo si trova, non crede? Saluti
        Massimiliano.

      • Antonio ha detto:

        Don Spettro, da quel che mi risulta Minutella NON è stato scomunicato. Disse lui di avere ricevuto una minaccia di scomunica se non avesse fatto atto di pubblica sottomissione al Papa. Tutto ciò per avere la possibilità di fare un filmino in cui “coraggiosamente” si rifiutava di sottomettersi, con grandi applausi dei suoi intelligentissimi seguaci. In realtà non ricevette nessuna minaccia e la prova sta anche nel fatto che poi la scomunica non è arrivata. Se qualcuno ha notizie più aggiornate faccia sapere.

      • Luigi9 ha detto:

        DOMANDA RISERVATA A DON EZIO:

        “Alessandro Minutella – Karl Rahner: chi il peggiore tra i due?”

        – vietato non rispondere
        – vietato non scegliere
        – vietato usare bizantinismi iperuranici
        – se le va di parlare solo di persone viventi, può sostituire Rahner con Enzo Bianchi.

        Attendo con trepidazione.

        • Luigi9 ha detto:

          caro don Ezio,

          il suo silenzio assordante (di solito lei replica velocemente) di fronte a questa semplice domanda mi preoccupa molto… spero sia solo una coincidenza …

          • Guido ha detto:

            In attesa di Don Ezio, ti rispondo io: tra i due eretici Minutella è peggio perché nega l’autorità del Pontefice e l’unità della Santa Chiesa Cattolica, nelle parole e nei fatti, e in più lo fa con grande scandalo, modalità subdole, riferimenti blasfemi alla Madonna ed ai Santi (Padre Pio ad esempio), utilizzo strumentale delle verità cattoliche, della liturgia e della preghiera al solo scopo di sovvertire il divino ordine gerarchico di Santa Romana Chiesa. Da includere nei motivi di censura: l’abuso dei social network e l’invio sistematico di agenti della sua fallimentare causa anche qui.

          • Luigi9 ha detto:

            Caro Guido,

            sempre in attesa di don Ezio (o del suo fantasma, che mi pare stranamente titubante… ) prendo atto di quello che lei dice.
            E, molto tristemente, me ne faccio una ragione.
            Non voglio innescare ulteriori chilometriche quanto inconcludenti polemiche, tanto a nulla servono se non a rendere l’aria irrespirabile.
            Gli schieramenti sono chiaramente delineati (nel bene o nel male), anche se, come già giustamente evidenziato, ognuno è convinto di stare dalla parte giusta. Come è sempre successo e come sempre succederà, del resto.
            Dico solo che è alquanto sconsolante vedere come ci si azzuffi tra di “noi” (invece di coalizzarci contro il vero nemico che, sia ben chiaro e una volta per tutte, NON E’ don Minutella!
            Vinca il migliore !
            Il Cielo ci aiuti!! Tutti, nessuno escluso.
            Ave Maria !
            (spero che la nostra Madre Celeste, non si offenda se l’ho citata)

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Gentile Luigi, mi infiltro nella vostra discussione solo per puntualizzarti che i cattolici non considerano né possono considerare la loro appartenenza alla Chiesa Una e Santa in termini di “schieramenti” opposti. Questo è un approccio materialista, mondano e gravemente anticattolico che ti consiglierei di abbandonare. Così come ti suggerirei di abbandonare la frequentazione di chiunque ti abbia inculcato idee così malsane. Saluti.

        • Lo spettro di QC ha detto:

          Perdonami fratello Luigi, se io ti chiedessi chi è il peggiore tra Ario, Marcione e Sabellio tu sapresti cosa rispondere?

          • Luigi9 ha detto:

            domanda senza senso e fuori contesto.

            L’ “imputato” è Minutella, mentre gli altri compari in gioco sono comprimari (di prim’ordine) che si contendono la scena attuale.

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Questa non l’ho capita proprio, Luigi. Il fatto che Minutella non sia al livello di Rahner o degli altri che ho citato io, lo sottrae al confronto? Se il motivo è che non può permettersi un avvocato…c’è il gratuito patrocinio!

          • Luigi9 ha detto:

            Carissimo,

            ho fatto una domanda ben precisa.
            Se vuoi, vista la roboante assenza dell’onnipresente don Ezio a cui era rivolta, partecipa pure, ma, come si suol dire, “a domanda, risposta”.
            Ergo non tergiversare.
            E’ peggio Minutella o Rahner (Bianchi) ?

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Mah, la mia risposta mi sembrava eloquente. Comunque la domanda è malposta: considerato che Rahner era un teologo e Minutella non so bene cosa, per fare confronti occorre che lei mi dica su quali parametri valevoli per entrambi impostarli. Se vuol provare, io tento una valutazione.
            Quanto a Bianchi non so cosa dirle perché non lo leggo. Lo conosco solo come editore di libri di patristica orientale e sono un cliente della sua casa editrice (sua o della sua comunità). Altro non so e quindi non valuto.

          • Luigi9 ha detto:

            Carissimo spettro (dei tanti che qui circolano che alla fine non ci di capisce più chi è chi),
            – schieramento non vuole essere certamente un termine divisivo (giammai, oggi più che mai, sennò mi impalano sulla pubblica via), ma solamente un termine che vuol rendere in modo efficace una contrapposizione che di fatto esiste.
            – la domanda è chiara, quindi non arzigogolare : è peggio Minutella o gli altri citati (PEGGIO = più pericoloso per la salvezza delle anime… mi pare ovvio, mica stiamo scrivendo trattati e neanche siamo ad un concorso di bellezza)?

          • Luigi9 ha detto:

            Considerata ormai definitiva la non-voluta risposta a questa domandina così semplice da parte dei leoni che qui imperano, sono mio malgrado costretto a trarre delle conclusioni, conclusioni che ad un tempo aggiungono ulteriore tristezza e preoccupazione e che, per carità cristiana, preferisco non condividere.

        • Lo spettro di don Ezio ha detto:

          Luigi9,
          ieri sono andato al cimitero per onorare i miei morti, non è tutti i giorni riesca a rispondere a tutti i messaggi.
          L’ho letto adesso.
          Potrei rispondere: chi sono io per giudicare? Ad ogni modo, il peggiore è certamente don Minutella.

          • Luigi9 ha detto:

            Grazie, don Ezio
            È mi scusi se ho pensato che la sua mancata risposta fosse voluta.
            Purtroppo prendo atto, ancora una volta, di quanto male stia generando la confusione voluta dal padre di ogni menzogna.
            Tale è la mancanza di luce che viene ritenuta più grave la febbre per l’organismo piuttosto che il cancro metastatizzato di cui essa è solo una conseguenza.
            Una ragione in più per consacrarsi al Cuore di Maria.
            Che la Sedes Sapientiae ci aiuti a districarci in questa selva oscura!

          • Lo spettro di don Ezio ha detto:

            Luigi9,
            consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria sì, ma non contro la falsa Chiesa, come ha fatto don Minutella.

          • Luigi9 ha detto:

            Caro Don Ezio
            Lei continua ostinatamente e caparbiamente a rifiutarsi di leggere i segni dei tempi (puntualmente profetizzati).
            Ma mi pare pure di capire che a lei le profezie interessano poco, se vanno contro la sua visione del mondo.

      • RAFAEL BROTERO ha detto:

        Don Minutella salva l’onore del clero italiano, con tutte le sue monsignorine eretiche, omofiliache e ecologiche, e per lui come per tutti i cattolici essere scomunicato dall’antipapa golpista è una beatitudine. Priceless. Onestamente, lo invidio.

  • Massimiliano ha detto:

    Vero carissimo don Ezio… I danni fatti da Bergoglio non sono paragonabili a quelli fatti da Maometto. Ma io Bergoglio me lo tengo stretto. Il suo compito era voluto da Dio. Serviva. Solo con lui infatti le testine di tutti i modernisti come Lei sono venute allo scoperto. Il campo di battaglia ormai è ben delineato. Schieramenti e vessilli sono in evidenza. Il piccolo numero dei fedeli rimasti è inversamente proporzionale alla grande fede che li contraddistingue. Nessun timore dell’enorme esercito modernista. Se non avessero l’appoggio di tutte le forze anticristiche del “mondo” sarebbero ancora con la testina nascosta. Ma un soffio basterà per disperderli quando l’appoggio verrà meno. E allora, solo allora la Verità potrà finalmente essere chiara a tutti. Non sarà indolore, ma sarà necessario. Saluti.
    Massimiliano.

    • Antonio ha detto:

      Senta Massimiliano, a me le generiche espressioni provocano l’orticaria. Sia perciò cortese e mi indichi, per favore, quali sarebbero “i danni” che avrebbe fatto il Papa in cinque anni e quali sarebbero gli elementi che ne dimostrino l’esistenza e in subordine la riferibilità al Papa.
      Le chiederei gentilmente di evitarmi il solito elenco di cose, tipo che ha separato le mani al chierichetto, che non si inginocchia ecc. Questi sono comportamenti. Io vorrei sapere, invece, quali siano i danni. Grazie.

      • Massimiliano ha detto:

        No guardi signor Antonio, di elenchi ne devo fare abbastanza già nel mio lavoro e onestamente mi sembrerebbe una perdita di tempo. Ci sono già autorevolissimi giornalisti, commentatori, blogger, nonchè cardinali vescovi e sacerdoti di santa Romana Chiesa, oltre ad un innumerevole schiera di laici che ha fatto quello che Lei chiede. Non si preoccupi, Le ripeto che a me Bergoglio piace… Ha un compito e i risultati sono strabilianti. Per il resto si tenga l’orticaria. Magari grattandosi la testa qualche illuminazione potrebbe farla rinsavire. Saluti.
        Massimiliano.

        • Antonio ha detto:

          Apprendo con viva e vibrante soddisfazione che, al di là degli slogan e delle accuse generiche, ha ben poco di concreto da dire.

          • Massimiliano ha detto:

            Perfetto. Credo che affermazioni più precise di quelle che ho fatto sia difficile farle. Alcune anche pesantuccie direi. Che dire, vibri e si gratti quanto vuole. Saluti.
            Massimiliano

      • Giov ha detto:

        Te ne dico io uno, di danno, che è già più che sufficiente: aver trasformato il clero cattolico nella succursale dell’arcigay.

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Massimiliano,
      le comunico che non sono un modernista.

  • Luigi9 ha detto:

    Caro Don Ezio,

    va bene. Allora faccia a meno del “don”… nessuna delega… il senso era chiaro, mi pare.
    Per tutto il resto, se lei vive recluso nel suo laboratorio di chimica e nelle libere uscite dimora solo sul pianeta papalla (di antica memoria pubblicitaria), le posso solo dire: beato lei.
    Evidentemente quando Papa Paolo VI aveva preso una tegola in testa se, quasi cinquant’anni fa, denuncio’ il fumo di satana nella cittadella di Dio (ormai incendio inestinguibile) e dichiaro’ che qualora un pensiero non-cattolico (= eretico) fosse stato anche predominante, non sarebbe mai stato il vero pensiero della chiesa…
    Di questo pensiero non-cattolico sappiamo fin troppo bene chi sono autori e vessilliferi. Se qualcuno, per amore di NS e della Verità, infrange le regole (non la Verità) … pazienza.
    Alla sua anima (dell’eretico) supplirà la misericordia (di Dio). A noi (io), che siamo allocchi, suppliranno l’incapacitä di intendere e volere.

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Luigi9,
      il “don” mi qualifica come membro del clero, non come delegato del clero, come il “Dott.” mi qualifica come laureato e non come delegato dell’Università.
      Mi spiace per chi le ha dato dell’allocco. Ritengo che si possano avere diverse, ma il rispetto vale per tutti.
      Riguardo al fumo di Satana denunciato dal papa Paolo VI sono d’accordo con lei, ma questo non postula come conseguenza che il rappresentante di Satana in Vaticano sia il Papa attuale.

      • Ira Divina ha detto:

        Caro don, ha detto N.S. ” li riconoscerete dai loro frutti”. I frutti di questo pontificato falso sono marci. Falsa misericordia, falso buonismo, falsa dottrina, falsa chiesa. Ne potrei narrare di cose inenarrabili che avvengono nella neo-chiesa. Per dirne una, due seminaristi cacciati dal proprio vescovo perché di orientamento tradizionalista, accolti in altra diocesi e dopo aver conseguito la licenza in teologia è stato loro detto di lasciare la diocesi che li aveva accolti perché non si può far dispiacere il vescovo della diocesi che li aveva fatti uscire dal seminario ( così ha esordito il braccio misericordioso del misericordiosissimo Francesco, il prefetto della Congreazione per il Clero, Beniamino Stella). Hanno chiesto il veto papale! Mentre per le dissacrazioni che avvengono nelle chiese con preti show man e orientamenti accoglienti verso il mondo gay, nulla da eccepire. Oggi 14 giugno per caso ho letto su Avvenire ( che mai leggo) l’editoriale della “santa lingua” del novello Antonio ( il direttore Tarquinio) che nella sua predica ad intra e ad exstra ha rimarcato come l’ Italia va ripopolata. E facendo come il coccodrillo, che prima si mangia i figli e poi piange, ci ha detto che ci dobbiamo vergognare per i bimbi non nati, che giustamente definisce morti di stato e per la mancata accoglienza dei migranti che potrebbero favorire un ripopolamento del continente Europeo. Ha sottolineato che sono i “si” che salvano. Lui è portavoce di quella chiesa e di quella politica che ha saputo dire “si”all’accoglienza per popolare l’Europa di persone che quotidianamente vediamo sballottati a destra e a manca perché nessuno vuole, a cominciare dai paesi Europei che si dicono favorevoli al suddetto progetto. Persone che vediamo quotidianamente popolare le strade, le piazze e i ricoveri di fortuna delle nostre città. Che fanno solo la fortuna degli affaristi appoggiati dalla neo-chiesa coop e dalla ormai già consolidata sinistra coop. Figli non nati? Certo! Perché il popolo di coloro che da decenni grida contro i Ponzio Pilato del nostro tempo, che non dicono nulla per fermare questa carneficina legalizzata dai sinistrosi e dai politici cattolici ultra modernisti, è stato lasciato solo, da buona parte della Chiesa stessa. Lo stesso dicasi per il divorzio e l’eutanasia. Il direttore Tarquinio vuole ripopolare l’Europa? Inizi a gridare contro le leggi ingiuste volute dalla sinistra radicale. Si unisca al coro di coloro che rivendicano i diritti umani! Anche dei migranti, ai quali si deve dare un’accoglienza degna, e non vederli mendicanti nelle nostre strade, respinti ai confini con l’illusione di un Eldorado che non c’è. Ora che l’Italia del nuovo governo fa la voce grossa all’Europa di Macron e della Merkel per chiedere veri diritti anche per i migranti, che loro chiamano profughi, alla sinistra e alla chiesa di Bergoglio brucia. Ecco allora che fanno parlare la “santa lingua” del direttore di Avvenire. Ma che avvenire sarà di questa nostra Italia e di questa chiesa? Solo Dio lo sa!

  • Franco ha detto:

    Egr. Dr. Tosatti la ringrazio innanzitutto per la semplicità ed onestà espressa nel titolo la dove pone un problema di una evidenza unica: bisogna fare uno sforzo per capire. In un’epoca dove l’ascolto pare sia passato di moda (in politica i fatti insegnano) l’ ascolto è un atteggiamento di grande umiltà che serve per non far prevalere il proprio giudizio preconcetto.
    Io sono di Verona e sono andato all’incontro un po’ per curiosità ed un po’ perché ho avuto modo di seguire alcune sue catechesi nel periodo pasquale che mi avevano colpito per lo spessore catechetico.
    La prima impressione che ho avuto è stata quella della partecipazione sia numerica (effettivamente erano più di 1.300 persone che sono state distribuite in due saloni della Fiera di Verona oltre agli spazi esterni) sia e soprattutto per l’entusiasmo e la motivazione dei partecipanti (c’erano persone, famiglie e gruppi; alcuni accompagnati da frati e suore, venuti da ogni parte d’Italia.
    La mia impressione in sostanza è stata quella di una vera presenza del popolo di Dio perché tutti hanno partecipato attentamente e con devozione alla preghiera, alla consacrazione al cuore immacolato di Maria ed all’esposizione del SS. Sacramento.
    Prima dell’intervento fatto da don Minutella è.stato proiettato un filmato nel quale si è avuto modo di riflettere su ciò che sta capitando all’interno della Chiesa cattolica, di ciò che sta creando divisioni sulla dottrina della Chiesa, e dei messaggi dati dalla Madonna al mondo intero nelle apparizioni approvate dalla Chiesa; in particolare quelli di Fatima dove la Madonna ha chiesto espressamente la consacrazione al Suo cuore immacolato.
    Che dire a questo punto dell’intervento di Don Minutella?
    Personalmente sono rimasto colpito perché le sue parole sono scese nella profondità del cuore ed hanno avuto il pregio di rendere chiaro e senza mezzi termini i tempi della dissoluzione e dell’apostasia nella quale viviamo. Sono parole che possono essere capite da chi ha un cuore di carne e non un cuore di pietra. Si potrà essere d’accordo o meno su alcuni passaggi ma è innegabile che trasmette un grande amore per Gesù Cristo e per la Madonna. TOTUS TUOS MARIA ha ripetuto più volte Don Minutella per concludere infine SULLA NECESSITA’ DI CONSACRARCI AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA riaffermando il proprio credo nella dottrina cattolica rettamente interpretata dal Magistero della Chiesa alla luce della Santa Tradizione cattolica e del catechismo concludendo infine la consacrazione nella fede e nella speranza che si realizzi il trionfo del Cuore immacolato .
    Di questo do testimonianza ed invito tutti coloro che non sono limitati da pregiudizi di leggere sia la preghiera di consacrazione sia di prendere visione dei filmati dell’evento disponibili su internet. Poi ciascuno tiri le proprie conclusioni

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Franco,
      forse non è riuscito a seguire gli oltre 400 messaggi che si sono succeduti su questa questione. Don Minutella non ha fatto l’atto di consacrazione dettato dalla Madonna di Fatima e da riportato, ma ne ha composto uno lui, quindi non approvato da nessun vescovo, contro la falsa Chiesa eretica che sarebbe quella che ha per capo Francesco.
      Ma è inutile discutere. Lei sarà pure andato per curiosità, ma condivide la tesi del papa eretico. Di gruppuscoli dissidenti nella Chiesa ne sono sempre sorti in duemila anni. Questo finirà come tutti gli altri e la Chiesa andrà avanti lo stesso verso la parusia, andrà avanti anche se dovessero avverarsi le profezie sulla distruzione del Vaticano, perché la roccia è Gesù Cristo, non la collina del Vaticano, oppure finirà tutto, ma finirà anche per i seguaci di don Minutella. Poi, il giudizio spetterà a Dio, perché non basta essere dalla parte dell’ortodossia per essere salvati.

      • Franco ha detto:

        Rev.do Don Ezio la ringrazio per la sua precisazione. Mi consenta però dirle quanto segue:
        1) Lei mette in bocca a me quello che non ho detto e cioè che approvo che il Papa Bergoglio è eretico. Non spetta a me stabilire questo perché sono un semplice credente e rispetto ciò che la gerarchia della Chiesa dice o non dice. Personalmente non faccio il tifo perché la Chiesa si divida però le posso dire che ci sono una serie di fatti, a mio avviso gravi, che stanno creando grandi perplessità da parte dei cattolici i quali si stanno ponendo il problema se la dottrina nella quale hanno creduto e credono ancora risponda ancora al contenuto del Vangelo e se questo possa essere interpretato …. in itinere con l’andazzo dei tempi.
        Le ricordo in via incidentale che su taluni aspetti (amoris letitiae in particolare) ci sono stati dei chiari interventi di cardinali ai quali non è stata data alcuna risposta o meglio risposta per interposta persona. Non affronto tutta una serie di altri aspetti in quanto l’elenco diventerebbe molto lungo.
        Il tema dell’ortodossia al quale lei fa riferimento non mi pare possa essere esaurito in una battuta perché l’interpretazione delle scritture non credo possa essere rimessa alla moda passeggera del momento.
        Io ripongo la fiducia nel Buon Dio e nelle prove attraverso le quali (personalmente) sono convinto dovremo passare per purificare il nostro credo che abbiamo vissuto fino ad ieri, parlo in tutta umiltà anche per me, con molta “..disinvoltura” e che, sempre a mio avviso, in buona sostanza è la causa di tutto ciò che sta avvenendo attorno a noi in questi momenti.
        Io ho rispetto di Don Minutella non solo perché è un sacerdote, ma anche per quello che dice e che riflette, mi permetta di dire, una angoscia diffusa da parte di quei credenti (li chiami come vuole) per l’andazzo di questa Chiesa e per le cosiddette innovazioni moderniste.
        Il tutto ha un denominatore comune: la salvezza dell’anima, la vita eterna alla quale io penso sempre più avendo maturato i 72 anni.
        2) quanto al contenuto dell’atto di consacrazione prendo atto di quello che afferma in quanto personalmente non sono in grado di esprimere il giudizio se tale atto sia o meno eretico come mi pare lei affermi. Chiedo solamente, e se possibile, che sull’argomento Don Minutella, nella speranza che possa leggere la presente, lo possa chiarire.
        Ma al di là della forma di cui si sta discutendo, sulla sostanza dell’atto di consacrazione voluto dalla Madonna di Fatima lei è d’accordo o no? E se lei per caso fosse d’accordo come mi auguro che sia, che cosa consiglierebbe di fare?
        La ringrazio-.

  • To hell and back again ha detto:

    SBARBATI BASTA DISCUTERE DI MINUTELLA O VI VIENE A PRENDERE LA NEURO! ANDATE A LITIGARE NEL TOPIC SULLE MADONNE CHE PIANGONO. COSÌ MARCO TOSATTI VINCE LA SCOMMESSA (GLI HO GIÀ PRENOTATO LE TERME) E VOI POTETE ALZARE IL TIRO DANDO DELL’APOSTATA ANCHE ALLA MADONNA! DAI VENITE DI LÀ :-))))

  • COMMENTATORE_DI_PROVA ha detto:

    Mamma mia! Lo scorso giorno 11 mattina avevo dato una risposta (un po’ lunga: mi scuso e ringrazio il direttore Tosatti di averla tollerata) a un commento @LO SPETTRO DI DON EZIO che trovavo in odore di diffamazione su don Minutella e sicuramente non corrispondete ad alcuni fatti a me noti su quel sacerdote siciliano.
    Dopo due giorni e mezzo torno qui per vedere se c’era stata qualche replica e … mamma mia!!! che intasamento di polemiche, prevalentemente da tifosi incattiviti, da fanatici (papolatri da una parte e in misura minore anche di fazioni, fra loro avverse, poco entusiaste del pontificato bergogliano, diciamola così).

    Ho tentato a leggere tutto ma non ce l’ho fatta, concludendo con una scorsa generale e letture a campione che, per la mole dei commenti, ritengo statisticamente significativa a provare che di buon esempio cristiano in un siffatto battibecco ci sia ben poco.
    Vedo che fra gli inveleniti nemici del sacerdote siciliano, oltre a qualche vecchio nemico parrocchiale che appare alla ricerca di vendetta per chissà quali vecchi screzi non essendo riuscito a vendicarsi tramite la magistratura ordinaria, ha imperversato, con lena infaticabile, @LO SPETTRO DI DON EZIO (leggo che effettivamente corrisponde a un sacerdote, fra l’altro discepolo di Don Bosco: non mi sembra che la sua attività qui sul blog faccia onore al suo sacerdozio ma questa è solo IMHO, fallibilissima) che, diciamolo a suo onore, “ci mette la faccia” con nome e cognome (mi firmo in calce per ricambiare la cortesia).

    Vedo che @LO SPETTRO DI DON EZIO ha brevemente replicato interlocutoriamente alla mia, senza entrare nel merito delle questioni da me poste. Da ciò e da altro che ho letto di suo in altri commenti deduco che don Ezio basi il suo infallibile giudizio sulla vita e le opere di don Minutella su di una sua sostanziale ignoranza, nel senso che dimostra non solo di non conoscere sull’argomento nulla di più di quanto già pubblicamente noto perché reperibile in rete, ma ignora alcune informazioni (attinenti alle sue rispettabili critiche e alle sue non rispettabili diffamazioni che fa sul sacerdote palermitano) di pubblico dominio.

    Immagino che l’insegnante don Ezio disapproverebbe un suo studente che volesse difendere una sua tesi senza aver prima ben studiato, con dettagliata ricerca, i fondamenti dell’argomento. Se fosse così, don Ezio sarebbe il proverbiale maestro che insegna bene e razzola male.

    “LO SPETTRO DI DON EZIO
    12 giugno 2018 alle 7:44 am
    Vito,
    dica quel che vuole. In mala fede è don Minutella, non io.”

    Ecco, con questa professione di fede “alla Marchese del Grillo” che quel sacerdote salesiano ci fa, almeno per quanto mi riguarda è venuta a mancare l’interesse e la necessità di ogni ulteriore discussione.
    I professionisti di psicologia e psichiatria potranno forse avere interesse ad approfondire.
    Io mi limiterò fra poco, in un santuario, a fare una preghiera per don Ezio secondo le intenzioni della B.V. Maria e gli chiedo se possibile di fare altrettanto con me.

    Cordiali saluti a tutti,
    Gianluca Varone

    • Guido ha detto:

      Don Ezio non è affatto un fanatico papolatra, visto che si capisce lontano un km che anche lui non è proprio contento di molte cose che dice Bergoglio. Tuttavia, essendo un cattolico e non un anarchico camuffato da cattolico, rimane fedele e unito al Papa, ancorché forse ne preferirebbe un altro.
      Il fanatismo, in verità, qua dentro lo hanno dimostrato i sostenitori del bulletto siciliano, soprattutto quando sono stati più volte messi di fronte alle affermazioni evidentemente eretiche e rivoluzionarie (in senso proprio) di Minutella e non hanno trovato migliori argomenti da esibire se non denigrare il povero Don Ezio. Più o meno come sta facendo lei.
      Personalmente non condivido l’attivismo di Don Ezio: la ribalta che sta vivendo Minutella – molto sopravvalutata peraltro – è dovuta solo al fatto che sta facendo la parte dell’utile idiota di forze ecclesiali e politiche impegnate in una guerra contro tutto ciò che discende o dipende dal Vaticano II (e Minutella stesso è un conciliarista/progressista, essendo ammiratore di Von Balthasar e di Ratzinger). Quando non sarà più utile alla causa sarà rimesso nel suo buco a bersi la sua acqua miracolosa, insieme coi poveretti e le poverette che non avranno avuto il buon senso di allontanarsi da lui. Il Sud Italia è pieno di santoni locali. Minutella è un dettaglio.

      • Lo spettro di don Ezio ha detto:

        Guido,
        concordo in tutto. Se vuole, il mio papa preferito è Benedetto XVI e quando un confratello mi disse che aveva sentito per Radio che aveva rinunziato al pontificato, gli risposi: Ma vah! hai sentito male! Invece, era vero. Ma poi, dopo aver metabolizzato lo shoc della novità, anche se so bene che un papa può rinunziare al pontificato, ho riflettuto e ho detto: che prova di umiltà (anche nei confronti di tanti politici, tra l’altro) e mi sono ricordato del suo primo discorso da papa: io sono un operaio nella vigna del Signore. E poi, quando nel TG2, che presentava vari papabili tratteggiò il profilo del cardinal Bergoglio che non conoscevo: conclusi, ma questo ha un profilo da papa. E così è stato. E’ il papa che non usa la macchina da 3 miliardi di lire in dotazione a Giovanni Paolo II, è il papa che vuole un gruzzolo per pagare personalmente le sue minute spese, è il papa che si porta da solo una vecchia borsa da viaggio, è il papa che va a scegliersi lui gli occhiali, è il papa che non fa spendere al Governo italiano centinaia di milioni di lire per i suoi spostamenti nemmeno a Castelgandolfo, non ha bisogno di una piscina personale, non va in vacanza perché neanche la povera gente non ci va, è il papa che non fa più corone del Rosario d’oro da regalare a capi di stato magari concubini, in una parola non è il papa regnante, è il vicario di Cristo, e questo, a me amante degli antichi riti gregoriani, mi ha fatto capire che l’essenziale è questo, come la cosa importante ricordare che c’è un Padre nel cielo che ci attende, anche se abbiamo sbagliato tutto, come ha sbagliato il buon ladrone, ma ha detto: Maestro, ricordati di me quando sarai nel tuo regno. E allora, tutte le altre questioni, comunione ai divorziati, ecc. ecc. vanno proprio valutati caso per caso. Il giudizio di Dio non è quello dell’autovelox che non ammette alcuna possibilità di errore. Ed è per questo che ci si va a confessare da un uomo, peccatore anche lui, ma che sa che quando alza la mano per dare l’assoluzione, è Dio che assolve. Se ho scritto molto è perché, sentendomi coinvolto, mi dispiace che tanti che scrivono qui siano caduti nell’errore. Immagino per altro che il vescovo di Verona abbia preferito lasciar decantare lo cosa da sé per non coinvolgere in un’inevitabile tante persone in buona fede che sono andate ad onorare il Cuore Immacolato di Maria.

        • Sempliciotto ha detto:

          “Il Giudizio di Dio non è quello dell’autovelox”?

          Caro don Ezio,
          il Giudizio di Dio, come mi disse un frate cappuccino, non è nelle nostre mani, ma nelle Sue, come possiamo noi sapere come Egli ci giudicherà?
          C’è un velo di presunzione in questo assunto.
          Non mettiamoci al posto di Dio, per Carità!

          Oltretutto l’autovelox segnala una trasgressione puntuale, non continua, non uno “stato permanente di trasgressione (peccato) grave”.
          Associarei l’adulterio più ad uno che guida perennemente in stato di ebrezza (o col telefonino in mano), essendo pericoloso per se e per gli altri.
          Non è un giudizio, lo DEVO fermare per il Bene suo e del prossimo!
          È un male intrinseco, non c’è NESSUNA CONDIZIONE per cui una persona che guida costantemente in stato possa essere lasciata libera di farlo, poiché sarà SEMPRE “mortalmente pericolosa” per se e per gli altri.

          Non è il vigile che lo giudica, il vigile è costretto a fermarlo proprio per AMORE perché se lui non smette prima di bere non potrà assolutamente MAI guidare, ed è proprio per il suo e l’altrui BENE che ciò va fatto.
          È lui che si è posto nella condizione di essere fermato, e non la durezza di cuore del vigile che che, se lo lasciasse circolare liberamente, lo porrebbe nella condizione costante di creare disastri gravissimi.

          Quindi, come vede, fermare il male intrinseco è atto di Amore, non fermarli non è Misericordia, ma omicidio colposo.

        • Sempliciotto ha detto:

          P.s.
          Come vede non c’è un giudizio sulle intenzioni o sulle circostanze che spingono il malcapitato a bere, semplicemente in quelle condizioni non potrà MAI guidare!

          • Sempliciotto ha detto:

            P.p.s.
            Legittimare, inoltre, alcuni a guidare in quello stato, legittimerebbe tanti a farlo… e la strada diverrebbe INEVITABILMENTE un luogo di morte!
            L’importanza degli “intrinsece malum” è proprio questa, ci sono dei fondamenti che non si possono bypassare col finto discernimento o con la falsa misericordia.

            Il Signore Dio diede questo comando all’uomo: «Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino, ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, nel giorno in cui tu ne mangerai, certamente dovrai morire».
            Ecco il paradigma di ogni intrinsece malum. Come vede di circostanze attenuanti, intenzioni, piena avvertenza o deliberato consenso non c’è traccia c’è invece il DISCERNIMENTO attraverso il quale Serpente ha fatto commettere ai nostri progenitori peccato originale.

        • Luigi9 ha detto:

          Caro don Ezio,
          pur comprendendo umanamente la sua vicinanza a quella che potrebbe essere la semplicità che caratterizza lo stile di Papa Francesco (ma anche su questi aspetti si potrebbe (e si è già fatto) discutere/polemizzare a lungo) che richiamerebbe una consonanza evangelica al suo ruolo di Vicario, non posso fare ameno di ricordare e sottolineare come non è questo l’importante per il Vicario di Cristo.
          Non lo è nel modo piu’ assoluto.
          (Quanto alle spese sostenute dallo stato italiano, per quanto squattrinato, che saranno mai le due lire rispetto a quel malloppo che si è preso ai tempi dell’unificazione…vabbè …)
          L’autovelox non c’è mai stato, a quanto mi risulta, ed il discernimento non l’ha mica inventato Francesco: se lei non riesce a cogliere che tutte le misericordiose aperture che segnano questi ultimi tempi sono strumentali ad uno stravolgimento del cuore del Cristianesimo e, in ultimo, alla dichiarazione di “indipendenza” dell’uomo nei confronti del Suo Creatore… evidentemente abbiamo due visioni del mondo molto diverse … chi avrà visto giusto ? (spero di sbagliare, ma, sinceramente, mi sembra una domanda retorica) …
          Intanto le statue della Madonna continuano a piangere … evidentemente neanche Lei si è accorta che i tempi sono decisamente cambiati in meglio, specie da quando Francesco siede a Roma.

      • COMMENTATORE_DI_PROVA ha detto:

        @GUIDO
        le rispondo brevemente sopra, in un commento indipendente fuori da questo annidamento, per rendere il mio contributo più fruibile per tutti i lettori.
        Grazie intanto per la sua attenzione al mio commento anche se vedrà che discordiamo ancora.

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Gianluca Varone,
      la ringrazio per le preghiere. Altri sacerdoti frequentano questo blog, ma siccome sono anti-bergogliani per prudenza usano uno pseudonimo.
      Non sarà lei a stabilire come debba occupare un prete salesiano il tempo, comunque la ringrazio delle preghiere che ricambio, glielo assicuro.
      Quanto alle mie affermazioni su don Minutella, se i video che lui stesso posta in Internet non sono artefatti, ma lo farebbe sapere, sono sufficienti per farsi un’idea del personaggio. Io non ho conosciuto personalmente Mussolini, eppure me ne sono fatta un’idea negativa, esistono ancora dei viventi che l’hanno conosciuto e hanno vissuto quei tempi. Cosa vuole che le dica? per alcuni Francesco è l’Anti-Cristo, per altri l’eretico è don Minutella e siccome io sto dalla parte del Papa, tertium non datur, non c’è una terza possibilità, senza bisogno di essere considerato un calunniatore.

  • Luigi9 ha detto:

    Cari tutti (don Ezio, in modo particolare, come rappresentante del clero cattolico),
    in questa evidente babele di commenti (che da sola dimostra la tragicità della situazione) ormai pare evidente che alla roboante assenza di chi dovrebbe conservare e confermare nella Fede fa da contraltare la ancor piu’ massiccia (e mediaticamente potente) presenza di chi con ogni mezzo e gradazione di intensità la sta distruggendo, presenza peraltro corteggiata da chi invece la dovrebbe invece combattere con tutte le forze.
    Avversare un sacerdote, che potrà avere anche delle colpe ma che dalla sua parte ha certamente molte piu’ attenuanti, mi sembra la classica posizione dello struzzo che nasconde la testa o del medico che per non impaurire un malato grave gli somministra dell’acqua zuccherata spacciata per medicina, quando addirittura non peggio… vedendo in costui il “leone” che non tutti possono caratterialmente essere …
    Le accuse gravi di don Minutella verso il papa (certo non lanciate un po’ cosi’, giusto per sport, una mattina che si è alzato con la luna di traverso) sono generate dai moltissimi quanto serissimi dubbi che si vanno insinuando, moltiplicando e rinforzando sin da quando BXVI annuncio’ la sua rinuncia, dubbi peraltro condivisi da moltissimi fedeli (diciamo di quelli piu’ sensibili, non certo di quelli che “tutto fa brodo” … e preciso questo non certo per vantare meriti inesistenti, ma solo per meglio contestualizzare la situazione di post-cristianesimo che caratterizza la fase storica presente). Un allieneamento di orizzonti cosi’ plateale tra quello dei potentati anticristiani (li si chiami poi come si vuole nel dettaglio) e quello tanto strombazzato oggi dalla chiesa (non uso i termini neo, falsa, etc. … ma mi permetto di usare la minuscola) non solo non si era mai visto, ma è davvero paradossale. Che la massoneria (al cui vertice penso tutti sappiamo chi siede) possa avere giocato una parte determinante nell’elezione di papa Francesco (quand’anche il Card. Bergoglio fosse stato solo strumento inconsapevole) non dovrebbe stupire piu’ di tanto, ne’ scandalizzare … sono secoli che ci provano … (già in tempi di Italia preunitaria, o giu’ di li’, circolavano opuscoletti/manualetti/istruzioni su come infiltrarsi nel corpo della Chiesa tramite lo strumento della piu’ spudorata menzogna … del resto il capo assoluto della massoneria ne è il padre…della menzogna).
    Se poi ci si riferisce alle principali profezie conosciute (che faremmo assolutamente bene a non irridere perché quando il Cielo si muove per venirci incontro, pur non obbligati ad ascoltarlo, saremmo degli scellerati se girassimo la testa dall’altra parte) che sembrano sistematicamente descrivere i tempi nostri … che dire, vengono i brividi… e non certo a causa di un sacerdote siciliano che con la foga dei suoi modi tuona contro l’eresia.
    Bisogna avere semplicemente il coraggio di chiamare le cose col proprio nome. Si-Si, No-No.
    E farlo chiedendo l’aiuto della Nemica di ogni eresia mi sembra la migliore delle soluzioni.
    Mentre il compromesso viene dal maligno.
    E ora datemi pure tutti contro.

    • guido ha detto:

      Ciao Luigi9, ho letto con attenzione il tuo intervento e debbo dirti due cose: (i) il gran numero di messaggi, scambiato tra 4 gatti, non dimostra affatto la profondità di un problema ecclesiale, ma casomai la necessità di alcune persone di dare sfogo ai bassi istinti approfittando della libertà concessa da internet. Infatti una parte enorme di messaggi non riguardano né minutella né problemi, ma contengono scaramucce del tutto personali. Manca solo di leggere “specchio riflesso” e siamo a posto. (ii) Minutella non ha “colpe” da calibrare in base alle “attenuanti”: questo sacerdote disobbedisce alla disciplina ecclesiastica, disobbedisce alla gerarchia, profferisce eresie e le fa profferire a povere persone in buona fede in alcun modo in grado di coglierle (e tu probabilmente sei uno di questi); incita apertamente al disconoscimento del Pontefice; incita allo scisma; lavora col chiaro intento di formarsi una setta; ammantando il tutto con una devozione da avanspettacolo (vedasi lo sventolio ostentato e continuo del s. Rosario e via dicendo) e diffondendo messaggi diffamatori al solo scopo di galvanizzare le antipatie personali di soggetti che non hanno la minima competenza per comprendere le sottigliezze dei dibattiti teologici in corso. Questi comportamenti non sono peccatucci bagatellari, ma sono delitti contro l’integrità della fede e l’unità della Chiesa, oltre ad essere strumenti di scandalo (e sappiamo cosa pensava Gesù di chi semina scandali) e manifestazione di superomismo e profonda violenza morale.
      Non entro nel merito dei risvolti penali del suo agire, non avendo prove e dovendomi basare unicamente su quello che egli stesso dichiara e fa platealmente.
      Questo è Minutella. Non so cos’altro si debba dire di questo fenomeno da baraccone, se non che è un problema del tutto trascurabile non essendo né il primo né l’ultimo a carpire la fiducia di qualche centinaio di persone per crearsi un proprio gruppuscolo di idolatranti adepti. Direi che il livore e la violenza verbale di chi ne ha preso le difese in questa discussione sono la miglior dimostrazione della qualità del personaggio e del suo “insegnamento”.

      • Massimiliano ha detto:

        Caro Luigi9, in poche parole Guido Le ha dato dell’allocco… Saluti.
        Massimiliano.

        • Luigi9 ha detto:

          Caro Massimiliano,
          penso che lei abbia ragione, tuttavia il Giusto Giudice di chi è allocco, pollo o aquila sta dall’altra parte della barricata…
          Lui vede nel più profondo dei cuori… e, ne sono convinto, anche in questo indiscusso pantano saprà trarre il massimo bene anche dagli errori di chi, pur sbagliando magari anche grossolanamente, di bene (a Lui) gliene vuole davvero (a Lui, ripeto, e non certo alla propria misera vanagloria).

          • To hell and back again ha detto:

            GIGI9 NON FARE L’ALLOCCO. GUIDONE TI HA ELENCATO FATTI OGGETTIVI NON TI HA INSULTATO. RISPONDI PUNTO A PUNTO SE SEI CAPACE. SENNÒ VATTENE A SENTIRE MINUTELLONE RINGHIANTE SU FEISBUCK :-))))

          • Luigi9 ha detto:

            Caro Trollone che va e viene dal piano-di-sotto,
            Lei vada pure da chi vuole che io so ben da chi andare, senza chiederlo a lei.
            Inutile aggiungere altre parole al vento.
            Siamo in un periodo di accecamento generalizzato in cui tutti soffriamo e facciamo immensa fatica a seguire la Luce… nessuno escluso… certamente i cattivi (vi va bene don Minutella?), gli allocchi (mi ci metto io così evitiamo la corsa al podio), e gli illuminati dalla Grazia (decidete tra di voi chi splende di più).

            Buona notte.

        • Guido ha detto:

          Ecco un esempio della tecnica di flaming che serve ai minutellisti per alimentare la lite far aumentare i post, onde poter poi dire che tutto ruota sul loro idolo da strapazzo e tutti ne parlano. Trappola in cui è caduto, purtroppo, Don Ezio. In ogni caso, è innegabile che per dare credito al guappo palermitano e non accorgersi ictu oculi di che pessimo elemento sia, un po’allocchi invero bisogna esserlo.

          • Lo spettro di don Ezio ha detto:

            Guido,
            è vero che nella ricerca di Google si trovano anche questi post, ma il fatto che si parli tanto di una persona non significa esattamente che faccia cose giuste. Per Hitler per esempio, Google dà 138 milioni di risultati circa, per don Minutella 57.400, don Ezio Fonio 2.170, lo spettro di don Ezio 139…

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Luigi9,
      non rappresento il clero cattolico, perché nessuno mi ha conferito la delega di rappresentarlo, rappresento solo me stesso.
      Scrive: “pare evidente che alla roboante assenza di chi dovrebbe conservare e confermare nella Fede” (immagino il Papa) fa da contraltare la ancor più massiccia (e mediaticamente potente) presenza di chi con ogni mezzo e gradazione di intensità la sta distruggendo” (chi?), presenza peraltro corteggiata da chi invece la dovrebbe invece combattere con tutte le forze (chi?).
      Non è che don Minutella “potrà avere anche delle colpe”, si è posto fuori della comunione ecclesiale, unica attenuante è il suo delirio di onnipotenza.
      Davvero lei pensa che almeno i 2/3 dei cardinali elettori, tale è la maggioranza richiesta per essere eletti, siano stati spinti a votare Bergoglio papa dalla Massoneria? Questa è una illazione che non ha nessuna prova e non è credibile.
      Le principali profezie conosciute non dicono che l’Anti-Cristo sia un papa.
      Io ho il coraggio di chiamare le cose col proprio nome: papa Francesco vero papa, don Minutella eretico, senza nessun compromesso col Maligno e con l’aiuto della Madonna.

  • Fabio ha detto:

    Conosco solo uno che porta divisione e odio come Minutella ha nei confronti di papa Francesco definendolo satanista e massone e si chiama satana…..

  • Massimiliano ha detto:

    Pazzesco. Continuo a non crederci. Fortunatamente ha detto che non è parroco, altrimenti poveri parrocchiani. Davvero incredibile! E il bello è che non si rende conto di quanto ciarla. Solo per questo motivo dovrebbe farsi venire dei dubbi. Basta don Ezio. Basta. Davvero, Faccia finta che sia un fioretto, un opera buona, un sacrificio, magari in favore di noi inguaribili ignoranti… Saluti.
    Massimiliano.

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Massimiliano,
      non sarà lei a giudicare il mio apostolato, non avendo ascoltato nessuna delle mie omelie.