ABORTO: UN CONVEGNO IN OGNI DIOCESI, PER PRETI E SEMINARISTI. UNA LETTERA DI PRO VITA AI VESCOVI.

7 giugno 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

ProVita Onlus, nel momento in cui cadono quarant’anni dall’approvazione della legge 194, ha scritto una lettera aperta ai vescovi itadan, chiedendo loro di promuovere in ogni diocesi un convegno sull’aborto e sulla salute delle madri, per fornire dati oggettivi, depurati da ogni valenza politica, che permettano di giudicare il fenomeno. E, soprattutto, di rimediare all’ignoranza che lo circonda, anche fra preti e seminaristi, e combattere la quantità di false notizie che in questi anni sono state diffuse sui grandi mezzi di comunicazione, senza che venissero verificate e controbattute adeguatamente. Ci sembra un’iniziativa intelligente; e nella speranza che i vescovi vincano quella che sembra un’acquiescenza passiva, e la clericale timidezza, la offriamo ai lettori di Stilum Curiae.

Roma, 6 giugno 2018

Lettera aperta ai Pastori italiani di Santa Madre Chiesa

Reverendissime Eccellenze,

Vi scrivo a nome dell’associazione ProVita onlus, che non ha carattere ecclesiale e confessionale, ma che in questa circostanza chiede aiuto, sostegno e conforto alla Chiesa Cattolica Italiana.

In questi quarant’anni, la propaganda abortista è riuscita a silenziare, annichilire, cancellare l’umanità del concepito: e se non si riflette su questo dato di fatto – oggettivo e inconfutabile – è ovvio che si trova modo e maniera per giustificare l’aborto – solo “in casi estremi”, magari…

Ci sembra pressante il bisogno di una corretta informazione, non solo della gente comune, ma anche in ambito ecclesiale, tra i sacerdoti, i seminaristi e nelle congregazioni: perché non è possibile difendere i più deboli e indifesi, le prime e più numerose vittime della “cultura dello scarto”, cioè i bambini nel grembo, se non si riconosce la loro esistenza in vita fin dal concepimento.

In secondo luogo, riteniamo di dover difendere non solo la vita del concepito, ma anche quella delle madri, perché a noi la salute delle donne sta davvero a cuore.  Anche a questo scopo, la retta informazione è necessaria, per smontare le fake news che in questi 40 anni ci hanno indottrinato al punto di darle per scontate.

Chiediamo allora alle Vostre Eccellenze di promuovere in ogni Diocesi un convegno destinato ai seminaristi, ai sacerdoti e ai religiosi (oltre che ai fedeli interessati): ProVita si offre di porgere dati di fatto oggettivi – senza risvolti politici – affinché gli intervenuti possano maturare una coscienza critica in materia e operare un retto discernimento.

Dai Vescovi e dai Parroci, la corretta informazione giungerà in modo capillare anche ai fedeli: solo così potremo rallentare – o fermare – l’impressionante strage di innocenti che si perpetra ormai da decenni – non solo con l’aborto chirurgico, ma anche con le pillole e molti tipi di anticoncezionali.

Troppi cattolici sono poco informati: a suo tempo sono stati dei politici cattolici a consentire la legalizzazione dell’aborto in Italia; oggi lo stesso è accaduto in Irlanda.

Noi fedeli, infatti, abbiamo bisogno di Pastori che ci guidino con voce chiara e braccio fermo per non essere irretiti e confusi dalle sirene della “cultura della morte” che oggi cantano forte, padrone come sono dei maggiori mezzi di informazione.

Eppure, con l’uso della retta ragione – a prescindere anche dalla fede – tutti, anche gli agnostici, sono in grado di capire il male intrinseco che è sempre e comunque l’aborto. E ne abbiamo avuto prova recentemente: le coscienze si sono risvegliate in occasione delle campagne di informazione che abbiamo condotto su scala nazionale, grazie al contributo del volontariato prolife.

Con l’aiuto di Santa Madre Chiesa – e della Providenza – l’effetto positivo di queste campagne potrà essere prolungato e amplificato e la cultura della morte sarà costretta a fare un passo indietro. E se avanza – invece – la cultura della vita, tutta la società ne avrà vantaggio non solo spirituale, ma anche economico e sociale.

In attesa di una Vostra risposta, invoco la Vostra Paterna benedizione

Francesca Romana Poleggi

Direttore editoriale di Notizie ProVita

Membro del direttivo di ProVita onlus







Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa”.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina.




LIBRI DI MARCO TOSATTI SU AMAZON

Se siete interessati a un libro, cliccate sul titolo.



UNO STILUM NELLA CARNE. 2017: DIARIO IMPIETOSO DI UNA CHIESA IN USCITA (E CADUTA) LIBERA

FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

SANTI INDEMONIATI: CASI STRAORDINARI DI POSSESSIONE

PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

Tag: , , ,

Categoria:

Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

17 commenti

  • giovanni ha detto:

    buon giorno.Bello l’articolo e l’iniziativa di un convegno rivolto a seminaristi,presbiteri ecc sul valore della vita sin dal concepimento e la verifica della nostra opinione in ordine a cambiare una cltura della morte e dello scarto.Plaudo e mi associo totalmente.
    Purtroppo ,invece,sono convinto che nella Chiesa Cattolica vi sia una forte componente legata alla cultura della morte,al materialismo,al potere laico con tutte le devianze relative.Questo è il vero ostacolo e disastro.E’ Satana che imperversa ,non solo con “i suoi fumi in Vaticano…..”.Grazie

  • Lucy ha detto:

    @ Anna
    Hai ragione .La chiesa è troppo impegnata a parlare di flat-tax ( da bocciare), di ecocatastrofismo (da assecondare) , di immigrazione ( da incentivare) perchè si possa pensare dia il suo aiuto forte, pubblico , motivato su questioni etiche in primis l’aborto .Conservo religiosamente un video di Papa Wojtyla sull’aborto : parole di umanità e verità toccanti , capaci di cambiare i cuori.
    Poi arrivò il tempo dei temi etici “divisivi ” e da cui non bisogna lasciarsi ossessionare.
    Che il tempo fosse cambiato lo avvertii concretamente circa tre anni e mezzo fa quando un insegnante di religione di un istituto superiore a Milano fu sospeso dall’insegnamento dal preside perchè aveva proiettato in classe ad alunne di terza liceo( 16/17 anni )il film del 1984 “The silent scream – L ‘urlo silenzioso ” che avrebbe turbato le ragazze.
    Fin qui siamo ai ragionamenti della società (in)civile che pretende di uccidere ma non sopporta che si mostri cos’è un’uccisione.
    Ci dicemmo : ma la Chiesa almeno difenderà questo insegnante , forse che in Curia a Milano ignorano che l’aborto è entrato nella mentalità corrente diventando moralmente indifferente e che quindi bisogna lottare contro questa mentalità?
    In Curia non ignoravano nulla ma decisero che difendere la Verità è troppo pesante e poi c’è il rischio di diventare impopolari e bersaglio dei media .Così ecco l’intervento da conigli per cui il Servizio di insegnamento della religione cattolica avviò la procedura di revoca dell’idoneità all’insegnamento della religione cattolica del prof.G.N. Ora Scola non c’è più ma penso che il suo successore avrebbe fatto lo stesso.Non ce ne facciamo nulla di pastori così.Preghiamo perchè il Signore risvegli nei sacerdoti , vescovi , cardinali , quel coraggio della Fede che ormai sembra un ricordo del tempo che fu.

    • anonimo verace ha detto:

      la caccia ai prof che osassero manifestare qualche opinione dissonante da quanto stabilito dal pensiero unico risale alla prima metà degli anni ’80.
      Almeno nel caso del professore di religione milanese la motivazione della cacciata è palese.
      Ai miei tempi, invece, l’insegnante veniva contestata senza che la “vera” motivazione della contestazione venisse esplicitata. la contestazione partiva dal basso, dagli alunni. Veniva organizzato un volantinaggio costante contro la prof (di scienze, ma calabrese e tosta) e si chiedeva il suo allontanamento per incompatibilità con la sede. Poi, se uno analizzava gli indirizzi sui volantini, si scopriva che erano ciclostilati nelle diverse sedi dello stesso partito… ovvero la questione rivestiva un carattere politico. Si arrivò al consiglio superiore della Pubblica istruzione, dove la mano invisibile di un sindacatino cattolico fece arrivare i volantini ed anche una copia della pagina dell’elenco telefonico, in cui si dimostrava di chi fossero gli indirizzi sui volantini : la cosa fu archiviata.
      ma la persecuzione su coloro che avevano osato opporsi continuò in sordina : d’altra parte avevano fatto tutto quanto praticamente di nascosto…
      Cosa avesse detto l’insegnante di scienze in classe non fu mai detto : ripensando in questi giorni a quella sezione di quel liceo, mi è venuto il dubbio che il prof di filosofia fosse colui che, per primo avrebbe dovuto difendere la collega, essendo un ex sacerdote. Ci fu la mobilitazione dei colleghi del liceo dove la prof aveva insegnato in precedenza, ma non ricordo una sola parola uscita dalla bocca dell’ex sacerdote. Sacerdote che era stato costretto a sposarsi perché aveva concepito un figlio (uno solo per carità) con una qualche fanciulla affidata alle sue cure.

  • malibu stacy ha detto:

    pro vota sogna, un convegno contro l’aborto in ogni diocesi?
    e qual’è il vescovo che vuole finire sulla lista nera di papa ciccio e venir attenzionato da andreonzo leccalecca piegakukkiai su north korea insider?

  • virro ha detto:

    A P P E L L O

    Un vecchio detto dice: l’unione fa la forza.

    Il Movimento per la Vita in questi 40 anni, ha molto lavorato: Diocesi, scuole, concorso scolastico, parlamento europeo, manifestazioni pubbliche, ordine dei medici, delle ostetriche, consultori sanitari e familiari, sindaci, stampa…. senza dimenticare i Centri di Aiuto alla Vita, e/o case di accoglienza….
    Quanti bambini sono stati salvati? tanti!
    Certamente non tanti quanto sono stati gli abortiti.
    Ma con il numero dei salvati dall’IVG, certo è che è stata rifondata un’altra città con un suo sindaco.
    In 40 anni – con tutti i contrasti politici e altro – è possibile commettere delle omissioni, ma non per questo è da non considerare la storia vissuta.
    Sarebbe bello superare gli ostacoli del momento e cominciare a conoscersi profondamente per meglio lavorare, poiché lo scopo comune è quello di combattere l’aborto.
    Il Signore vi benedica

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Stimato Direttore:
    È curioso il comprovare che la gente di buona volontà non è capace di vedere “i segni dei tempi” “degli Ultimi Tempi.”
    In primo, il l’assassinio annuale di 40 a 60 milioni di non nati come “un bene e un diritto” e Apocalisse 6:10-11.
    http://www.worldometers.info/abortions/
    Il secondo, la profetizzata “apostasia” Luca18:8. 2Tessalonicesi 2:1-12. 1Tmoteo 4:1; ma come è una “apostasia silenziosa”…
    Il terzo, il volere confondere Francesco come un cattivo Papa o un Papa dittatore, invece del profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” Zaccaria 11: 15-17 e Apocalisse 13:11. 16:13. 19:20. 20:10 .
    Il quarto e ultimo segno è l’Anticristo, l’Infedele, il Seduttore che ancora non è conosciuto perché Satana non gli ha dato tutto suo Potere.
    Saluti.
    Estimado Director:
    Resulta curioso el comprobar que la gente de buena voluntad no es capaz de ver “los signos de los tiempos” de los Últimos Tiempos”.
    El primero, el asesinato anual entre 40 a 60 millones de no nacidos como “un bien y un derecho” y Apocalipsis 6:10-11.
    http://www.worldometers.info/abortions/
    El segundo, la profetizada “apostasía” Lucas 18:8. 2Tesalonicenses 2:1-12. 1Tmoteoi 4:1; pero como es una “apostasía silenciosa”…
    El tercero, el querer confundir a Francisco como un mal Papa o un Papa dictador, en lugar del profetizado “Pastor necio y Falso profeta” Zacarías 11:15-17 y Apocalipsis 13:11. 16:13. 19:20. 20:10 .
    El cuarto y último signo es el Anticristo, el Impío, el Seductor, que todavía no es conocido porque Satanás no le ha dado todo su Poder.
    Saludos.

  • Nicola ha detto:

    Sono fuori tema ma fino ad un certo punto…..Cercano di fare fuori la vita prima che nasca, ma anche dopo ed è tutto legale. Con la cannabis legale anche se in modica quantità. Questo grazie alla sinistra, come al solito……

    Roma, manifesti choc contro negozi che vendono prodotti alla marijuana
    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/roma-manifesti-choc-contro-negozi-che-vendono-prodotti-1537882.html

    P.S. choccanti sono i negozi di cannabis legali e la legalizzazione della cannabis anche se in modica quantità non i manifesti che denunciano il male. Ho visto uno di questi negozi a Roma, in una via molto commerciale semicentrale della città. Non ci potevo credere. Il piano per distruggerci è molto vasto…..a quanto pare…..

  • Adriana ha detto:

    Certo che .ReverendissimE EccellenzE piacerebbe molto alla Boldrini…( lo so…,lo so a causa di regole grammaticali ecc.eccc).Ma -visti i tempi- anche Charamsa sarebbe contento !

  • Anna ha detto:

    Bella iniziativa, ma in una chiesa ormai quasi del tutto intossicata dal fumo di satana che ha pervaso molte stanze , credo che l’adesione sarà molto bassa o nulla. Ora il problema dei problemi è l’accoglienza degli immigrati e la difesa dell’ambiente , tutto il resto sembra non esistere. Felice se sbaglio previsione.

  • rita ha detto:

    Io non dovevo nascere. Mia madre aveva deciso così. Motivo? Aveva già altri 4 figli e lei non era più giovane.
    Vedete quanto è facile che il MALIGNO, colui che AMA LA MORTE, si insinui in una mente, quella di mia madre, pur essendo una persona semplice ma con una FEDE TIEPIDINA. Mia madre ha finito i suoi anni sulla sedia a rotelle e molto sofferente. E’ morta tra le mie braccia dopo averla curata con amore.
    Io non so cosa significhi la malattia. Nulla. Neppure un mal di testa.
    A NESSUNO CAPITI DI SFIDARE DIO!

  • VITMARR ha detto:

    Credo possano interessare questi dati sui medici obiettori :
    http://www.repubblica.it/cronaca/2016/10/20/news/medici_obiettori_ecco_i_dati_regione_per_regione-150182589/?refresh_ce
    essi sono in aumento , ma si può fare di più specie nel Nord . La Bonino è furiosa .

  • Daniela ha detto:

    Grazie per aver dato spazio alla lettera di Provita.

  • Patrizia ha detto:

    Chissà quanti aderiranno?

    • Januensis ha detto:

      non aderiranno di certo i neo-genitori di Sarzana che hanno visto il loro figlio iscritto all’anagrafe come figlio di due padri.
      Tutti felici . i due neo-genitori, il sindaco di sarzana, l’annunciatore di RAI 3 che ha dato la lieta notizia al tG regionale delle 7,30 di stasera.

  • nonsolocampagna ha detto:

    Vana speranza. A mala pena nella Giornata per la Vita che è appaltata alle associazioni pro life. Poi silenzio. Anche i giovani che frequentano ancora le parrocchie non hanno informazioni corrette, anzi sono i più “illuminati”.