SUPER EX FA GLI ELOGI DI QUALCUNO. E DI QUALCOSA: “RATZINGER. LA RIVOLUZIONE INTERROTTA” DI BOEZI.

23 maggio 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, ci è arrivato un articolo di Super Ex (ex di Avvenire, ex di Movimento per la Vita, ex di….ma per grazia di Dio non ex cattolico cristiano apostolico romano) che parla bene di qualcuno. Sì, tenetevi, è proprio così: un articolo in cui Super Ex non punta il dito contro qualcuno dei numerosi malesseri che serpeggiano nella Chiesa e nella società. Parla bene di qualcuno e di qualche cosa: di un bravo collega, Francesco Boezi, e del suo libro su papa Ratzinger, “La rivoluzione interrotta” (Editore La Vela). Vediamo che cosa ne scrive.

“Caro Tosatti,

sto leggendo con gusto un libro, “Ratzinger, la rivoluzione interrotta”, edito da La Vela e curato da Francesco Boezi, giovane collaboratore de Il Giornale.it. Con gusto non solo perché nella lista dei sedici intervistati, assieme a Gotti Tedeschi, Marco Tosatti, Gaetano Rebecchini e Aldo Maria Valli, ci sono giovani cattolici molto promettenti, come il bioeticista Giuliano Guzzo e gli attivisti di CitizenGo. Ma soprattutto perché questo libro dà un po’ di speranza. Con il suo solo esistere.

Perché il fatto che sia stato scritto; il fatto che stia vendendo alla grande; il fatto che contenga tante buone idee… dimostra che il seme non è morto.

Recentemente ho chiesto ad un giardiniere di seminare nel mio giardino. Poi, dopo alcuni mesi, vedendo delle aree senza un filo d’erba, mi sono rivolto nuovamente a lui per domandargli se non fosse il caso di buttare altro seme. “No”, mi ha detto, “il seme è sotto, ha solo bisogno di tempo, abbia pazienza, e vedrà che a breve vedrà fiorire l’erba”.

Lo dice già il Vangelo che il seme deve morire, per dare frutto; e forse il pontificato di Benedetto è proprio così: è passato, veloce, potente,  dapprima ostacolato, poi, a viste umane, quasi del tutto dimenticato. Ma non è così! Il seme, una volta gettato, se è buono, può anche scomparire, per un po’, ma poi ricompare. Anche per Gesù, in fondo, è stato così: per diverso tempo il suo messaggio è rimasto appeso ad un filo, a pochi apostoli perseguitati, per poi conquistare l’Impero che sembrava averlo sopraffatto.

Una curiosità: la classifica di Amazon, per qualche giorno, ha fatto registrare risultati curiosi.

“Ratzinger, la rivoluzione interrotta”, un libro, lo ripeto, davvero valido, è stato secondo nella sottocategoria delle opere riservate alle istituzioni e organizzazioni religiose e davanti, per qualche tempo, all’ultima enciclica di Bergoglio.

Il primo posto? Un altro libro di scritti inediti. L’autore? Sempre Ratzinger”.






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48 commenti

  • Vittorio ha detto:

    La rivoluzione riuscita. Non interrotta. Finché era papa predicava ciò che faceva dire a gpII. Son state le sue inspiegabili dimissioni, e la devozione che ancora gli rendiamo, che fa pensare che c è qualcosa OLTRE alla ragione. Imho

    • limes ha detto:

      inspiegabili dimissioni… al contrario, spiegabilissime, almeno secondo il n°4 di Limes dello scorso anno.
      Articolo dal titolo PERCHE’ CI SERVE IL VATICANO.
      Autore Germano Dottori, paragrafo 4.
      In sintesi : Barack Obama ed Hillary Clinton appoggiavano apertamente la Fratellanza musulmana, a cui Ratzinger si opponeva, ed inoltre Ratzinger avrebbe visto con gioia una riconciliazione storica col Patriarcato di Mosca, vista come il coronamento religioso di un progetto di integrazione euro-russa sostenuto con convinzione dalla Germania e anche dall’Italia di Silvio Berlusconi, ma non dalla parte di Italia filo-americana che si riconosceva in Giorgio Napolitano.
      Come è andata a finire è noto a tutti, dice l’articolista. Governo italiano e papato sarebbero stati simultaneamente investiti da una campagna scandalistica, coordinata, di rara violenza e prive di precedenti, cui si sarebbero associate anche manovre più o meno opache nel campo finanziario, con l’effetto finale di precipitare nel novembre del 2011 l’allontanamento di Berlusconi da Palazzo Chigi e il 10 Febbraio 2013 l’abdicazione di Ratzinger.

      Nota mia : per cacciare Berlusconi, le banche tedesche vendettero, in un sol colpo più di 7 miliardi di titoli di stato italiani, facendo così innalzare lo spread a livelli allucinanti e rendendo enorme il carico degli interessi sul nostro debito pubblico, mentre per cacciare Ratzinger si provvide a tagliare fuori temporaneamente lo IOR dal circuito SWIFT.
      Lo SWIFT, che io ho sentito nominare per la prima volta un paio di anni dopo le dimissioni di Ratzinger, è una camera di compensazione tra le banche centrali degli stati europei ed ha sede in Belgio. Tagliato fuori lo IOR dal circuito SWIFT lo Stato della Città del vaticano, non potava più compiere nessuna operazione finanziaria. Bloccato, totalmente bloccato.
      Dice il Dettori in una nota che il blocco durò dal 1° gennaio all’11 Febbraio 2013, sulla base dell’accusa di concorrere ad attività di riciclaggio, con l’effetto di indurre Deutsche Bank a bloccare il funzionamento dei bancomat in tutto il territorio dello Stato della Città del Vaticano. All’indomani dell’annuncio dell’abdicazione di Ratzinger, la Santa Sede, otterrà da una banca svizzera il ripristino dei servizi interrotti.

      • marco bianchi ha detto:

        Se bastano 7 miliardi per far andare lo spread a 500!
        Comunque è vero che la gestione dello Ior è sempre stata opaca.Per gli scandali su Berlusconi ,il suo comportamento bastava e avanzava.La collocazione del nostro paese a fianco degli Usa è una collocazione naturale.Obama ha provocato danni immensi,sia a livello internazionale che nella società americana.Ridotta ad avere un partito,i dem,di odiatori.Ma Berlusconi era amico di Obama.Avrebbe anche votato per lui!E accettò di supportare l’attacco alla Libia,dell’altro amico Gheddafi.E appoggia il patto scellerato con l’Iran.È amico di tutti.Un discorso commovente al Congresso.Salvo dichiarare che condivideva totalmente la strategia internazionale di Putin.Che tutti,anche se i putiniani abbondano,possono vedere quale sia.Del resto da un ex alto ufficiale del Kgb che aspettarsi.E cosa dall’altro suo grande amico Erdogan?Sulle cui nefandezza neppure una parola.E se l’italia è come è la colpa non è certo degli Usa ma della cara amica Merkel.Del suo caro ppe.E finisco qui.Posso solo aggiungere che Berlusconi è stata la mia più grande delusione politica.

        • alice ha detto:

          a me 7 miliardi sembrano una cifra stratosferica!
          da buona madre di famiglia, però mi domando di chi fossero quei 7 miliardi.

          • marco bianchi ha detto:

            7 miliardi su di un debito di oltre,all’epoca,1.200 sono strepitosi? Comunque Limes riceve soldi da imprese russe ed è apertamente filo russa.Tanto da definire la Crimea parte della Russia.Con la balzana idea che non è una collocazione in base al diritto internazionale ma all’effettivo possesso.

      • Vittorio ha detto:

        @ limes

        Quindi ci sarebbe un ricatto. Invece in ultime conversazioni dice che non lo avrebbe permesso, che non si lascia nel momento del pericolo. In quanto al contro islamismo lasciamo perdere…lo interpretate come volete dimenticando l Angelus in cui si dissocia da Manuele Paleo logo….se poi pensiamo alla visita in moschea a piedi scalzi….comunque io non so né mi interessa perché ha fatto quelle strane dimissioni. L impressione e’ che si sia rotto un ordine durato 2000 anni e che un antirelativista non avrebbe mai fatto una scelta così apparentemente ambigua.

    • Vittorio ha detto:

      @ limes

      E se fosse stato vatileaks fosse stato la sapienza oppure un attacco di panico? Si legga “ultime conversazioni”, Ratzinger esclude solo tutte le cause ma non spiega PERCHE’. Non penso dica bugie!!!

  • Vittorio ha detto:

    Io sono di Ratzinger, io sono di Wojtila, io sono di Bergoglio……e io SONO DI CRISTO! Chi ha fede crede che Dio estrarra’ il bene dal male, foss anche dai piu’ squalificati uomini (e nella chiesa e nella bibbia c e n è pieno). Non ho mai capito la papolatria. Il termine Santo padre. Nemmeno Gesù, in vita, si faceva chiamare Santo. Al giovane ricco disse :solo Dio E’ buono. Certo lui era Dio….

    Invece Pietro tradi’ ma si penti!
    A differenza di Giuda che si penti e dubito’ della misericordia di Dio. Joseph Ratzinger e’ uno dei tanti personaggi della storia. Il giudizio non spetta a noi. A noi spetta il non giudicare?

    • marco bianchi ha detto:

      Hitler è uno dei tanti personaggi della storia.Non spetta a noi giudicare.E la storia che ci sta a fare?Basta un elenco di nomi e di fatti.

      • Vittorio ha detto:

        @ Marco bianchi

        La chiesa brucio’ giustamente? Jill de Rais ma pero’ per la sua anima. Esiste una giustizia terrena e divina. Il fondo del cuore lo conosce solo Dio. Che vuole che le dica che su grandi santi gira voce che erano pedofili? Che altri morirono di sifilide? (innocentemente nel caso di San Orione). L uomo deve pulire e limitare. Ma non può dannare un anima. Un anima si D’Anna da se’. Come fece Satana. Ci son segni troppo grandi eppure uno lo dico. Maciel. Dio non si E’ servito di lui? Non fosse così i legionari di Cristo sarebbero da abolire. Cio’ non leva che Maciel si sia dannato. Invio non invio, invio!

  • Franco ha detto:

    Come non amare papa Benedetto XVImo il papa che ha dato e continua a dare con la sua presenza il respiro alla nostra anima.
    A suo tempo mi rimase impresso ciò che disse nell’omelia della “Missa pro eligendo Romano Pontefice” a proposito della dittatura del relativismo. Quante volte ho letto e riletto i passii di questa omelia con “una descrizione molto attuale!” dello stato in cui si trovano quanti rimangono fanciulli nella fede “sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina”.
    Ringrazio innanzitutto l’autore del libro e tutti coloro che rendono testimonianza ad un papa che è e rimane un autentico gigante del pensiero anche se molti cristiani sia all’epoca sia e soprattutto ai nostri giorno non capiscono, non vogliono capire o sono incapaci di capire il messaggio dello spirito .

  • Gabriella Marconi ha detto:

    Vero IL pontificato di papa Benedetto sembrava destinato a finire dimenticato, come un vecchio libro di geografia, in soffitta. Questo era IL sentire dei mezzi di comunicazione dopo l’arrivo della primavera nella chiesa. In verita `tutto questo caos ha fatto ricercare a molti una guida e papa Benedetto con I suoi libri, le sue omelie, le sue encicliche, lo e`. Per me rappresenta una MAno stretta per non perdere mai lo sguardo verso CRisto. Ogni libro su di lui e`una grande opportunita`per conoscere ancora di piu `IL suo operato e digli sempre grazie

  • deutero.amedeo ha detto:

    “ci sono giovani cattolici molto promettenti,”
    Questo mi fa molto piacere.
    Noi appartenenti alla terza età spesso dimentichiamo che la Fede non è una cosa che si lascia in eredità come il conto in banca, ma è una donazione tra vivi da farsi in ogni occasione e con qualsiasi mezzo possibile. Non richiede nemmeno il notaio o il versamento di una tassa… L’importante è non dimenticarsi mai del dovere di educare alla fede i bambini e i giovani.

  • Maria Cristina ha detto:

    Se volete capire quanto successo abbia un libro andate nelle librerie a cercare di comprarlo: i libri di Ratzinger sono in genere ormai introvabili, quelli piu’ vecchi, tutte le copie vendute. Invece gli scaffali sono pieni di copie e copie invendute dei libri di Papa Francesco, quelli te li offrono in sconto. Evidentemente presso un certo pubblico non vanno a ruba i libri di Bergoglio. Nonostante “ certe” librerie ( Feltrinelli, San Paolo) ne riempiano scaffali e scaffali, li’ rimangono a prender polvere.
    Viceversa i libri di Ratzinger sono tutti o quasi tutti ormai esauriti. Non se ne fanno le ristampe per motivi di politica ecclesiale, ma se li ristampassero son sicura che si esaurirebbero in pochi giorni.
    I battage pubblicitari dei turiferari lasciano il tempo che trovano, soprattutto per quanto riguarda i libri di religione. Se un lettore ha letto un libro di Bergoglio e’ come se li avesse letti tutti, tanto sono noiosi ripetitivi e privi di idee originali. Ripete sempre le stesse cose. Invece Ratzinger oltre ad essere un buon scrittore ha anche idee, cioe’ PENSA col suo cervello, fenomeno difficile da trovare nel panorama ecclesiastico di oggi.

    • Vittorio ha detto:

      @ Maria Cristina

      Per conflitto di interessi…..il libro su Gesu’ di Nazareth vale poco. Come vale poco mandare a studiare i manoscritti di Qumran a preti cattolici e pastori protestanti. Poi mi potrai smentire…ma la storia e’ un opinione? L’archeologia biblica possono spiegarla i professori nominati dal vescovo?
      Pero’ mi correggo: aldila’ del conflitto di interessi, c è stato un eccesso di critica storico critica ai vangelo e Gesu’ di Nazareth e’ godibilissimo. Come il fungo e la croce di John allegro, al contrario, studiosi di Qumran senza apparenti conflitti di interessi, fa rabbrividire. Nessun storico indipendente negherebbe che Cristo e’ esistito, oggi. E da dove ha uscito che fosse un fungo psichedelico e’ un mistero….

    • Lo spettro di QC ha detto:

      Maria Cristina, non so che librerie frequenti lei, ma in quelle che frequento io ci sono libri di Benedetto e libri di Francesco in quantità più o meno uguale. Sono pressoché tutti libri puramente divulgativi – tra cui l’intero ciclo di insegnamenti di Benedetto su Padri e Dottori della Chiesa, antologie di prediche e simili, libri-intervista… – ed il fatto che le librerie (che hanno dei bilanci da far quadrare) dedichino uno scaffale in più al Papa regnante è conseguenza ovvia del fatto che si vendono più libri di questo che non di quello.
      Se si riferisce a testi di carattere scientifico, i principali si trovano tutti, altri non saranno mai esposti nelle librerie per la semplice ragione che sono testi per specialisti. Non è nemmeno vero che non vengono ristampati, perché li ristampano e in più, come dovrebbe sapere, c’è in corso la pubblicazione delle opere complete.
      Il calo di libri in scaffale può riguardare Giovanni Paolo II e in effetti l’ho registrato. Però, in compenso, ci sono importanti case editrici che ne pubblicano le opere più complesse (vedi ad esempio Bompiani con la collana sul pensiero occidentale).
      Capisco che la smania dei confronti (ovviamente a svantaggio di Francesco) sia il treend del momento, però le suggerirei – oltre a frequentare librerie migliori – di utilizzare argomenti meno sgangherati.
      Saluti&Baci

  • Anna ha detto:

    Ogni parola di papà Benedetto XVI è ossigeno per i polmoni di una chiesa ormai morente dal troppo fumo anticristico ormai presente.
    Sono convinta che poiché nulla avviene per caso, le dimissioni di Benedetto hanno fatto sì che pian piano si vada svelando il mistero di iniquità, e che chi rema contro, prima allo scuro del palazzo, ora un po alla volta verrà alla luce svelando le proprie reali intenzioni. Resta ad ognuno la responsabilità di discernere rimanendo fedeli a Cristo, con la certezza che solo Lui governa la chiesa e rimetterà a nuovo ogni cosa a tempo debito. Lunghi anni ancora questo grande santo papa Benedetto.

    • Vittorio ha detto:

      E’ uno dei piu’ grandi teologi e lo si legge con piacere. Mi rimane una domanda: un grande teologo cosa avrebbe pensato Delle dimissioni di un papa non morente che si fa chiamare emerito? Io penso l avrebbe giudicata un eresia tale e quali le presunte eresie di papà Francesco.

  • La Samaritana ha detto:

    Correva l’ anno 2000 e in un banchetto di libri usati di teologia trovai un librettino dal titolo ” Il problema della transustanziazione e del significato dell’ Eucaristia” autori J. Ratzinger- W. Beinert edizioni Paoline 1969. Ancora oggi non so perché, convinta protestante rigorosamente calvinista, ne fui attirata e lo acquistai. Lo lessi una prima volta, non ci capii molto se non che nella Chiesa Cattolica era nata una crisi proprio attorno all’ Eucarestia, tanto che nel 1964 E. Schoenmackeres denunciava il pericolo di uno scisma nella Chiesa Cattolica Olandese a causa delle nuove dottrine sull’ eucaristia.Misi il tutto da parte e per un bel po non ci pensai più. Ne avevo abbastanza delle crisi della chiesa protestante a cui avevo aderito, e nella quale ero una modesta predicatrice locale, in aperto e totale disaccordo con la teologia liberale imperante. Poi uno dei professori del famoso libretto divenne Papa con il nome di Benedetto XVI, e quando uscì il suo libro su ” Gesù di Nazareth” lo acquistai. Fui letteralmente conquistata dall’ amore per Gesù e per il senso della sua presenza viva e reale nella Chiesa che emana,come odore soave, da ogni pagina. E tutto è iniziato da lì, la lunga marcia che tra difficoltà e ripensamenti mi ha riportata a casa. Una Casa ferita, sempre più confusa, dove il Signore sembra dormire, ma dove il suo caro e dolce pastore ci ricorda che, anche se a noi sembra il contrario, Egli non dorme e non lascia che la tempesta prevalga poiché la Sua presenza nella Chiesa è ” vere, realiter et substantialiter” . Come è stato detto una volta per sempre, o almeno sino alla fine dell’età presente

    • Luigi ha detto:

      Grazie per la bellissima testimonianza.

    • Lucy ha detto:

      Aggiungo anch’io il mio grazie per la bellissima testimonianza e per il riconoscimento al nostro amato Papa Benedetto. Il seme che ha gettato è germogliato in tanti tra cui molti giovani.
      Uno è proprio Francesco Boezi di cui abbiamo già un libretto di sole 46 pagine (€ 2/50 ) uscito l’estate scorsa abbinato a un giornale dal titolo :”Ratzinger il rivoluzionario incompreso ” sintetico ma denso.Dal titolo se ne deduce che fosse l’anticipo di questo nuovo più esaustivo .Da notare l’età di Boezi : nato nel 1989 ha 29 anni !!!.
      Ho letto che tra gli intervistati c’è Giuliano Guzzo , anche lui giovane di 34 anni, autore di Cavalieri e Principesse libro anti-gender , che ha detto :” culturalmente parlando per il cattolicesimo autentico questo non è il tempo delle catacombe ma delle Termopili , ossia della difesa della civiltà e dei valori autentici dalle orde del progressismo nichilista “.
      Un cattolicesimo cioè non rassegnato nè sottomesso al mondo ma combattivo e virile.
      Questi giovani sono segno di luce e di speranza.

      • Piddu il Sardo ha detto:

        Almeno lei che se ne intende, mi spiega perche ratzinger sarebbe un ”rivoluzionario”? Cosa ha o avrebbe voluto rivoluzionare e in che direzione?

        • Vittorio ha detto:

          @ Puddu il sarto

          Perché nel suo ultimo atto ecclesiale ha seguito lo spirito e non la ragione. Infatti non può spiegare cosa gli e’ successo. Dio E’ oltre.

        • Vittorio ha detto:

          La prima risposta era indirizzata erroneamente a Marco bianchi; invece era per Piddu il sardo.

          PS: non voglio disprezzare la ragione, la teologia. Io stesso ho stra letto queste cose. Ma se Dio non tocca dall’alto e’ ancora undio? Sinceramente, la mia esperienza, e’ che la ragione puo’ spiegare se si ha la fede soprannaturale. Sennò tutti i filosofi, fisici, astronomi sarebbero credenti!! E quelli con la 5 elementare no.

        • Lucy ha detto:

          Non è questione di intendersene ma di conoscere e capire .Non si possono riassumere in un post neppure le poche pagine del libretto che ho.Adesso per maggiore conoscenza compreremo il volume di Boezi uscito da poco ; lo compri anche lei così potrà soddisfare la sua curiosità , lo legga senza inforcare occhiali ideologici e poi giudicherà

          • Vittorio ha detto:

            @ a Lucy

            Non c è niente da giudicare. Si può solo presumere. Voleva dimettersi da tempo e per pressioni non l ha fatto. Mi stupisce-e non solo a me- che abbia scelto, per questo passo EPOCALE, una scelta clamorosa. Inventare il papato emerito. Senza che questo sia normato dal codice canonico. Poi le parole “sto in altro modo sotto la croce…” quasi a voler dire sono papa in un altro modo…si possono capire alla luce del carattere e della debolezza del momento. Meno male che la rinuncia in latino e’ stata netto. Ok e’ venuto lo scandaloso, per voi, Bergoglio. Ma erano meglio 2 papi. Qui mi pare che la lettura ideologica la fate voi. Quando Welby aveva una cannula in gola gli avete negato i funerali in chiesa, se non era accanimento terapeutico quello ! Ora dobbiamo dire che Ratzinger e’ stato antirelativista nel dimettersi (nell’ anno della fede!) E i malati che dovrebbero fare? Ratzinger non crede in Dio? No, non lo credo. Questa E’ una prova per la chiesa, una crescita, che non la si ferma mettendosi il prosciutto sugli occhi….

        • Paolo O. ha detto:

          In sintesi ti risponderei che Bendetto XVI è un rivoluzionario perchè
          si è opposto alle ideologie del NWO (Nuovo Ordine Mondiale).

          A partire dalla separazione definitiva dell’uomo da Dio, e tutto il resto a scendere (relativisimo, edonismo, e i mezzi per farlo come il gender, mondialismo ecc… dipendono tutto dall’idea base: l’uomo è il dio di sè stesso, indipendente e separato da Dio).

          è un rivoluzionario, perchè mentre tutti guardano la terra (l’economia, la pancia) , lui ti faceva guardare al Cielo.
          Mentre tutti dialogavano e dialogano, lui ti dice e testimonia l’unica Verità: Gesù Cristo.

          Dio, fatto uomo perchè noi miseri uomini diventassimo come Dio.

          • Lucy ha detto:

            Complimenti ! Sei riuscito a fare quella sintesi sulla “rivoluzione ” di Papa Benedetto che io nel mare magnum di cose da dire non sono riuscita a fare.
            Sintesi perfetta , grazie.

      • Vittorio ha detto:

        @ Marco bianchi

        Per me e’ un rivoluzionario perche’ “non sa cosa gli e’ successo”. E’ stato capace di spaccare capelli in 4 ma non ha chiarito perché dove e quando è che senso ha un papà emerito. Si fa presto a dire LA VERITA’! Esistono VERITA’ che non qui non si sanno! Ho letto tutti i suoi libri del dopo dimissioni e non c è la spiegazione.

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Non ho letto il libro, ma già il titolo mi permette di scrivere alcune considerazioni.
    Benedetto è senza ombra di dubbio un gigante del pensiero: preparazione teologica solidissima, intelligenza superiore, capacità di analisi e poi di sintesi, limpida esposizione dei concetti, rigore dottrinale combinato con grande comprensione dei limiti umani e delle cadute. Ma, per quanto abbia attirato grandi folle nelle occasioni pubbliche, l’approccio con la gente era sempre un po’ forzato.
    Quindi grande occasione per il suo successore di proseguire l’opera di Benedetto, ma come?
    Sarebbe stato sufficiente applicare nella pastorale il magistero di Benedetto con l’aiuto dei carismi che Francesco possiede: umana simpatia, vicinanza anche fisica alle persone, bonomìa, accento sulla misericordia.
    No, Francesco ha voluto volare alto, troppo in alto in cieli per lui sconosciuti e i risultati si vedono.

    • marco bianchi ha detto:

      Onestamente non vedo tutti codesti carismi,né il resto,in Bergoglio.Vedo solo una grande “maschera”.Già ho riportato la testimonianza di una giornalista argentina,sulla “doppiezza”di Bergoglio.Anche Benedetto si disse stupito,perché ricordava un Bergoglio diverso.Della sua “misericordia” ne ha avuto prova il Cardinale Caffarra e prima e dopo tanti altri.È un eretico circondato da eretici.E questo è tutto.a.Accostarlo a Benedetto è una cosa che non sta né in cielo né in terra.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Stimato Direttore non lo pubblichi è sola informazione personale.
    Saluti.

    Adición:
    LA GRAN COARTADA DEL PROFETIZADO “PASTOR NECIO Y FALSO PROFETA” FRAN”CISCO”: “LA LIMPIEZA” DEL CLERO DE LA IGLESIA DE CHILE
    Los secuaces y admiradores de Fran”cisco” están expectantes por las decisiones que tome para la Iglesia de Chile, porque como escribió uno de sus secuaces: “se lo juega todo (o casi)”.
    Si Dios “no abrevia los tiempos” Mateo 24:22 // Marcos 13:20 no hay problema porque a Fran”cisco” le quedan como mínimo 10 años más para seguir su “camino” -47 ego entrevista- y continuar preparando a la Iglesia católica para la llegada de su amo y señor el Anticristo; por eso, con la misma chulería y desafío tomará medidas, y “donde dije digo, ahora digo Diego”:
    https://www.youtube.com/watch?v=KxiT3jcXYgI
    http://www.bbc.com/mundo/noticias/2015/10/151006_chile_papa_video_zurdos_osorno_tonta_karadima_barros_polemica_abuso_sexual_iglesia_aw
    https://elpais.com/internacional/2018/05/19/actualidad/1526687428_156217.html
    http://press.vatican.va/content/salastampa/es/bollettino/pubblico/2018/05/17/greg.html
    http://www.t13.cl/noticia/nacional/exclusivo-documento-reservado-del-papa-obispos-revela-fallas-descubrio-iglesia-chilena

    Adición:
    EL CASO DE LA IGLESIA DE CHILE Y SI JORGE MARIO SE IRÁ DE ROSITAS:
    http://www.bishop-accountability.org/Argentina/

  • marco bianchi ha detto:

    Dottor Tosatti,
    quando si invia un commento non viene più l’avviso “in attesa di moderazione”.Non si è mai sicuri se è stato inviato o no.
    Buona giornata.

    • Nicola ha detto:

      Concordo con l’intervento di Marco Bianchi ore 6:32 am . Aggiungo inoltre che ogni volta che devo inviare un nuovo post devo NUOVAMENTE riscrivere il mio nome e la mia email daccapo in quanto il sistema dopo il precedente invio non trattiene i miei dati. Grazie dott Tosatti.

      • wp_7512482 ha detto:

        Carissimi, anche il sottoscritto è cera nelle mani dei poteri superni di Word Press…Non ho modo di influenzare la risoluzione di quei problemi. Grazie per la vostra pazienza!

        • marco bianchi ha detto:

          Grazie a lei.Sottostiamo a così tanti poteri che questo è lieve.

        • Luigi Bonini ha detto:

          Gentilissimo Dott. Tosatti, ha preso in considerazione la possibilità di utilizzare Disqus come piattaforma per commentare? Credo sia più versatile e completo di altri sistemi. Magari in affiancamento al sistema nativo di commenti.

          • wp_7512482 ha detto:

            Caro Luigi, riesco a malapena a gestire WordPress…

          • Lo spettro di QC ha detto:

            ”NON SI MUOVE FOGLIA CHE L’ABBE’ NON VOGLIA”

            Abbé Tosatti, non sia modesto! Noi Spettri conosciamo la Sua onnipotenza! 🙂

    • deutero.amedeo ha detto:

      Cercando Stilum Curiae con Google si vede ancora sia sul PC che su IPAD.

  • Mario Gallo ha detto:

    Cari amici , sarà che Papa Ratzinger andava bene ; ma scusate tanto, se ne è andato e ci ha lasciati soli. Amara realtà .

  • marco bianchi ha detto:

    Già,quasi dimenticato.Eppure vedere le foto del Cardinale Ratzinger attraversare Piazza San Pietro con la sua borsa,e poi il suo sorriso timido da Papa che riempiva la piazza,lo faceva amare.E leggere i suoi scritti!
    Ed ora questa maschera di finta bonomia,di uno che ostenta una misericordia che non ha,quanta tristezza.

  • Anonimo ha detto:

    Ottima analisi a partire dalla vendita di Amazon, una realtà talmente grande da essere sul serio una campionatura del reale.
    In fatto di credibilità statistica della comunicazione on line, Amazon batte Viganó e la propaganda dell’invenduto noioso. Non me ne voglia don Nicola Bux, ma parafrasandolo con rispetto doveroso, neanche con i flop si scherza.
    Resta anche l’ evidenza che LA LUCE non smette mai di dire e di generare contenuti veramente ATTRAENTI.
    Consiglio la lettura del testo agli undici apostoli della teologia di Francesco.
    Ratzinger è Ratzinger….anche se un miliardo di volpi non arrivano all’ uva.
    Compriamo e leggiamo. .per innaffiare…
    Anche Gesù, appena risorto, fu visto dalla Maddalena come il custode di un giardino. E che giardino! Chiuso nel ventre della terra…morto..pareva tutto finito.

  • Piddu il Sardo ha detto:

    Salve. Visto che si giuoca alla classifica, le do una dritta: le encicliche si scaricano aggratis da internet. Quindi il fatto che l’enciclica (aggtratis) di Papa Checco sia al secondo posto tra i libri venduti (non aggratis) significa che è un best seller e che non fosse aggratis sarebbe al primo posto con un distacco gigantesco. Poi con quale edizione è stato fatto il raffronto? Italiana o altre lingue? Edizione economica da 2.50 euri o edizioni ordinarie più costose, con introduzioni, commenti e robe varie?

    Vengo alla domanda: Ratzinger era rivoluzionario? Ma non era il cavallo di razza dei conservatori??? Mi sa che me lo compro perchè un titolo così cheguevarista mi incuriosisce proprio. Peccato che non è aggratis 🙁