L’ABATE FARIA PARLA DELL’OMOSESSUALIZZAZIONE DELLA CHIESA. “VIRILITÀ ORMAI È UNA PAROLACCIA”.

17 Maggio 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Non si è ancora spenta l’eco delle polemiche sull’uso forse blasfemo, certo irriverente, della simbologia cristiana al Gala del Metropolitan Museum di New York, con tanto di presenza e partecipazione clericale, che si apre – o perlomeno torna a emergere – quello dell’omosessualizzazione della Chiesa. Ne parla oggi l’abate Faria.

 

Mi hanno segnalato l’ultimo articolo su L’Isola di Patmos a firma di Don Ariel S. Levi di Gualdo in cui si prendeva di mira il Cardinal Ravasi e quanto successo al MET. Ora, non ho elementi per confermare o smentire quanto detto sul Cardinal Ravasi, che ricordo di aver incontrato ai tempi in cui era ancora un Monsignore milanese.

Ma sulla denuncia che fa Levi di Gualdo riguardo l’omosessualizzazione nella Chiesa non si può che convenire “a quattro palmenti”. Io credo bisogna essere ciechi per non vedere il tasso di effemminatezza che purtroppo invade tanto, troppo clero (in su). Io stesso ho visto con i miei occhi quello che accade e accadeva in alcuni collegi religiosi di Roma, festini e via dicendo, il che mi fa pensare che le denunce fatte negli ultimi anni su altri luoghi romani non siano peregrine. Purtroppo l’atteggiamento omosessuale viene non solo tollerato, ma a volte quasi incoraggiato. Questo perché la parola “virilità” è divenuta oramai una parolaccia.

Io capisco non si possa denunciare apertamente l’entità del problema, per ragioni di opportunità, ma se non lo si affronta il problema peggiora, infettando tutto (e non lo sta già facendo, a cominciare dalla liturgia sentimentalistica?). Il problema non è il singolo prete omosessuale che pecca, siamo tutti peccatori. Il problema è la diffusione di una cultura che vira completamente in quella direzione. In realtà tra il mondo apertamente omosessuale della moda e ampi settori della Chiesa Cattolica attuale le convergenze sono tante, molte di più di quelle che si ha il coraggio di ammettere.

Abate Faria





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44 commenti

  • alice ha detto:

    ho letto l’articolo a cui fa riferimento l’abate Faria.
    E’ un attacco pesante a Ravasi. Si afferma che, lassù al nord, ben due o tre vescovi si opposero, invano alla nomina di Ravasi a vescovo. Si sottolinea che il primo ad opporsi sia stato il cardinal Martini. Nello stesso tempo, in tutto il blog del dottor Tosatti, si dimostra che la marxistizzazione della chiesa di Roma è dovuta alla ideologizzazione dei suoi vertici. Non si trae la logica conclusione che , essendo Martini uno dei promotori di tale ideologizzazione, forse si opponeva a Ravasi perchè il Ravasi non era molto favorevole ad una tale marxistizzazione. Essendo sia il Martini che il Ravasi gesuiti probabilmente il Martini esigeva dal Ravasi una obbedienza al suo magistero che Ravasi non era disposto a dargli, anche in nome della notevole cultura da lui esibita ad ogni piè sospinto.

    • Klaus B ha detto:

      Veramente non risulta che Ravasi sia gesuita.

      • alice ha detto:

        ricordo di averlo letto tempo fa. Ma poteva essere una fake news.
        Ravasi ha però studiato sia alla Gregoriana che al Pontificio Istituto biblico, quest’ultimo diretto per lungo tempo da Martini prima di diventare vescovo di Milano.
        Quindi è possibile che il Cardinale esigesse adesione dottrinale alle sue dottrine, essendo il Ravasi un ex (alunno).

  • Vittorio ha detto:

    In quanto a chi ha tendenze gay nel sacerdozio esiste una nota vaticana, umana io ritengo. Almeno nei confronti dei vecchi effemminati. Non E’ retroattiva. Le norme non dovrebbero mai essere retroattive. Il patto di suggella a certe condizioni. Poi non si deve rompere il patto unilateralmente. Se qualcuno vuole il link alla nota vaticana, che se fossi gay avrei gia’ denunciato per mancanza di scientificita’ ecc…alla corte dei diritti umani di Ginevra (,in quanto non colpisce solo futuri preti ma giudica la SANITA’ MENTALE di tutti gli effeminati), la linko sotto.

    • EquesFidus ha detto:

      Ecco, bravo, denuncia quella che, all’atto pratico, è una norma di buonsenso (anche perché, a questo punto, mi chiedo non denunciare San Paolo, per esempio: anche le sue lettere sono prive di “scientificità”, ma ciò non toglie che siano Parola di Dio) prima ancora che morale: basta vedere quello che succede (se non erro) in Austria, con il seminario di St. Poelten (fortunatamente, per una volta, pressoché vuoto), che era stato trasformato in un lupanare gay da rettore e vice-rettore. Quando però nascono delle vere e proprie cricche gay in seno alla Chiesa (vedasi un caso scoppiato diversi mesi fa, con festini omosessuali a base di cocaina in un palazzo dell’ex Santo Uffizio) che desiderano influenzare e modificare l’immutabile Dottrina della Chiesa in fatto di sessualità o, perché no?, sorgono preti pedofili che si “sfogano” preferendo i maschietti alle femminucce stiamo zitti, mi raccomando. O, peggio ancora, invochiamo l’abolizione del celibato sacerdotale come fonte di questi mali e non le reali cause di questo degrado.

  • Ángel Manuel González Fernández ha detto:

    Stimato Direttore:
    C´è sempre stato il male nel Mondo, ma mai come un bene e un diritto.
    Sempre si è assassinati non nati, ma mai a milioni come un bene e un diritto.
    La conseguenza la domanda e la risposta di tutto quello sta in Apocalisse 6:10-11: la misericordia di Dio è infinita ma Egli l´ha messo un limite.
    Saluti.
    Estimado Director:
    Siempre ha existido el mal en el Mundo, pero jamás como un bien y un derecho.
    Siempre se ha asesinado a no nacidos, pero jamás a millones y además como un bien y un derecho.
    La consecuencia la pregunta y la respuesta de todo eso está en Apocalipsis 6:10-11: la misericordia de Dios es infinita pero Él la ha puesto un límite.
    Saludos.

  • Nicola ha detto:

    Leggetevi per favore gli ultimi due messaggi della Madonna di Anguera( in Brasile) al veggente Pedro Regis. Sono impressionanti anche se la Madonna annunciava sin dall’ inizio di questa Apparizione confusione spirituale e cambiamento di magistero della Chiesa.

    http://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/4637

    http://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/4636

  • VITMARR ha detto:

    Solo una precisazione.
    Ho scritto “potenza” della Sua mano , mente prima avevo citato la potenza in relazionwe all’atto. Ovviamente la prima potenza non ha nulla a che vedere con la seconda.

  • VITMARR ha detto:

    Cito la seguente profezia di S.Giovanni Bosco.
    “E di te Roma, che sarà?… Roma ingrata, ROMA EFFEMINATA, Roma superba!… Tu sei giunta a tale che non cerchi altri, né altro ammiri nel tuo Sovrano se non il lusso, dimenticando che la tua e la sua gloria sta nel Golgota!… Ora egli è vecchio, cadente, inerme, spogliato; però con la sua sola parola, egli fa tremare il mondo!
    Roma!… Io verrò quattro volte a te!… La prima volta, percuoterò le tue terre e gli abitanti di esse. La seconda volta, porterò la strage e lo sterminio fino alle tue mura. La terza volta, abbatterò le difese e i difensori, e per comando del Padre installerò il regno del terrore, dello spavento e della desolazione!
    Ma i miei saggi fuggono, la mia legge è calpestata… perciò io ritornerò per la quarta volta. E allora guai a te se la mia legge sarà ancora un nome vano!”
    Io credo solo nelle profezie dei santi Don Bosco , S. Pio e la Beata Emmerich,oltre naturalmente a Fatima, ma non credo che esse si verificheranno sicuramente in quanto il nostro Dio ha mostrato in alcuni episodi biblici la sua differenza con il dio inteso dai filosofi in cui la potenza coincide sempre con l’atto. Infatti la potenza della Sua mano può essere fermata , o almeno attenuata, con la preghiera , la penitenza e il digiuno.
    Almeno noi che viviamo a Roma teniamolo presente.

    • Nicola ha detto:

      Caro VITMARR anche io quando ho letto l’articolo dell’ Abate Faria mi è ritornata in mente la profezia impressionante di San Giovanni Bosco su Roma Effemminata e mi sono venuti i brividi….Conosco ovviamente le visioni della beata Caterina Emmerick delle due Chiese. Ma non conosco le profezie di San Pio da Petralcina in merito. Cosa puoi dirmi? Grazie.

      • VITMARR ha detto:

        Caro Nicola,
        ti ringrazio della richiesta anche perchè nella profezia c’è questa frase che avevo dimenticato:
        “Coloro che sperano e credono nella Mia Parola non dovranno temere, nè dovranno temere nulla coloro che divulgheranno il Mio messaggio, perchè non li abbandonerò. Nessun male sarà fatto a coloro che sono nelle Mie Grazie, e che cercheranno la protezione della Madre Mia”.
        Il link per averla completa è il seguente:
        http://www.festadelladivinamisericordia.com/padre-pio.asp
        Io tengo sul muro accanto alla scrivania dove sto scrivendo il testo della seguente parte della profezia , con accanto la foto del santo , anche peressere pronto a cogliere i segni del tempo in cui dovrò provvedervi:
        “Siete come formiche, perchè verrà il tempo in cui gli uomini si toglieranno gli occhi per una briciola di pane. I negozi saranno saccheggiati, i magazzini saranno presi d’assalto e distrutti. Povero sarà colui che in quei giorni tenebrosi si troverà senza una candela, senza una brocca d’acqua e senza il necessario per tre mesi.”

  • Lucius ha detto:

    A proposito di omosessualita’per non generare in alcuni adolescenti,che hanno avuto esperienze sessuali con giovani del proprio sesso le premesse per comportamenti sessuali disturbati e deviati,occorrerebbe la presenza di educatori cristiani capaci di tranquilizzarli spiegando loro la differenza tra l’attivita’omosessuale transitoria(usata come prova generale e come preparazione della normale attivita’ sessuale) e la pulsione omosessuale esclusiva e dominante,bollata giustamente dal Magistero della Chiesa di sempre come esperienza da “incubo”,che grida vendetta al cospetto di DIO.

    • anonimo verace ha detto:

      ora se un giovinetto o un bambino hanno qualche esperienza sessuale, di qualsiasi tipo, ma peccaminosa per la chiesa, penso che non si dovrebbe infierire, ma anzi cercare i rimuovere le cause che hanno portato al disagio e al conseguente fenomeno.
      Immaginiamo ora una diversa situazione, ovvero un collegio cattolico in cui un sacerdote omosessuale cerca con cura le sue vittime tra i convittori. Sceglie giovinetti disturbati, poco amati dai genitori… se viene scoperto non viene allontanato dal collegio.
      E’ in questo secondo caso che la Chiesa è responsabile di tutto quello di strano e di male che può essere accaduto in seguito.

    • Pier Luigi Tossani ha detto:

      Il problema è ancora a monte, ed è che sono pochi o punti gli educatori, e le famiglie, che vogliano -e possano! – educare i giovani a essere uomini veri e donne vere. Il resto dei problemi è la conseguenza di questa mancanza. Ci vorrebbe dieci, cento, mille D’Avenia, Nembrini e Capasa. Non ci sono. Al momento le cose vanno in questo modo, ma un giorno cambieranno. Anzi, col “Popolo della Famiglia”, hanno già cominciato a cambiare. Un piccolo passo alla volta…

  • deutero.amedeo ha detto:

    “In realtà tra il mondo apertamente omosessuale della moda e ampi settori della Chiesa Cattolica attuale le convergenze sono tante, molte di più di quelle che si ha il coraggio di ammettere.” (Abate Faria)

    E invece NO. Questo coraggio bisogna tirarlo fuori tutto! E utilizzando tutta la nostra capacità di analisi, di verifica e di c o n t r o l l o! Immaginando poi con spirito creativo tutte le possibili vie da battere per riprendere in mano la situazione e dire non solo “basta a tutte queste schifezze”, ma “diamo una bella ripulita al mondo intero, senza guardare in faccia a nessuno, e senza sottometterci a nessuno che non sia degno di essere seguito, qualsiasi carica possieda.”

  • Nicola ha detto:

    Virilità è ormai una parolaccia….bvutta….bvutta….bvutta…..

  • Maria Cristina ha detto:

    Nel romanzo La-bas ( L’ abisso) dello scrittore francese Joris-Karl Huysmans, ( Ed. Lindau , Biblioteca di classici) si narra di uno scrittore decadente e ateo della Parigi della fine dell’ 800, che quasi per caso e con sommo stupore scopre che nella Parigi del positivismo, del progresso, della Tour Eiffel e della Esposizione Universale, e’ fiorente una comunita’ “ satanista” che compie anche Messe nere. Ne fanno parte persone insospettabili, buoni borghesi, matrone con figli, artisti, professori di universita’ , musicisti e naturalmente MOLTI PRETI. Il fulcro del satanismo e’ infatti la profanazione del Sacro. Occorrono percio’ dei veri preti per poter consacrare le ostie che poi saranno profanate nel corso di cerimonie che scimmiottano la vera Messa ma al contrario. In tali cerimonie sacrileghe il prete e’ vestito con dei VERI PARAMENTI LITURGICI, l’ altare e’ un vero altare e l’ Ostia consacrata e’ veramente consacrata. Questi sono i presupposti per sfrenarsi, poi, nella profanazione e nel sacrilegio.
    La sfilata del MET mi ha fatto venire in mente La-bas.
    Nel mondo totalmente materialista di oggi, la profanazione del Sacro attira ancora. Ma per poter profanare il Sacro bisogna credere che esista il Sacro. Per poter profanare le vesti liturgiche bisogna credere ( ancora) nella sacralita’ delle vesti liturgiche. Per cui sicuramente la sfilata del MET rientra nel satanismo. E la presenza e l’ avallo di VERI PRETI E CARDINALI non ne e’ che una prova. Lo scrittore
    Huysman si converti’ poi al cattolicesimo e fini’ la sua vita come oblato in un monastero benedettino ( Scrisse altri due libri per narrare la sua conversione, di cui l’ ultimo L’ oblato e’ appena uscito in traduzione italiana)
    Dopo essere stato ‘ la-bas” laggiu’ nel fondo dell’ Abisso , testimone dei riti satanici della Parigi fin de siècle, l’ autore non poteva che convertirsi o andare in completa rovina.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Preti d’oggi.
    Pierino, ormai adulto va a confessarsi.
    – ho fatto l’amore con un compagno di scuola-
    – niente altro?-
    – no-
    – Va bene, vai in pace. Ma ti raccomando non fare mai l’amore con Beppe, il barbiere, perché quello è un leghista!-

  • Mario Armosini ha detto:

    (”. 13 Rispose Gesù: “Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; 14 ma chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna”. 15 “Signore, gli disse la donna, dammi di quest’acqua, perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua”. 16 Le disse: “Và a chiamare tuo marito e poi ritorna qui”. 17 Rispose la donna: “Non ho marito”. Le disse Gesù: “Hai detto bene “non ho marito”; 18 infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero”. 19 Gli replicò la donna: “Signore, vedo che tu sei un profeta. Giovanni 4,13-19)
    Il brano qui presentato va altresì spiegato attraverso La Bibbia, per farci intendere, cosa sia l’acqua che il signore Gesù darà, affinché non si dovrà avere più sete:
    Due miracoli di Eliseo 2 Re 19-25;

    19 Gli abitanti della città dissero a Eliseo: “Ecco è bello soggiornare in questa città, come tu stesso puoi constatare, signore, ma l’acqua è cattiva e la terra è sterile”. 20 Ed egli disse: “Prendetemi una pentola nuova e mettetevi del sale”. Gliela portarono. 21 Eliseo si recò alla sorgente dell’acqua e vi versò il sale, pronunziando queste parole: “Dice il Signore: Rendo sane queste acque; da esse non si diffonderanno più morte e sterilità”. 22 Le acque rimasero sane fino ad oggi, secondo la parola pronunziata da Eliseo.
    23 Di lì Eliseo andò a Betel. Mentre egli camminava per strada, uscirono dalla città alcuni ragazzetti che si burlarono di lui dicendo: “Vieni su, pelato; vieni su, calvo! ”. 24 Egli si voltò, li guardò e li maledisse nel nome del Signore. Allora uscirono dalla foresta due orse, che sbranarono quarantadue di quei fanciulli. 25 Di là egli andò al monte Carmelo e quindi tornò a Samaria.

    Il sale di cui si parla nel miracolo compiuto dal profeta Eliseo, è la parola di Dio;
    (33 Nessuno accende una lucerna e la mette in luogo nascosto o sotto il moggio, ma sopra il lucerniere, perché quanti entrano vedano la luce. Luca 11,33)
    Il secondo miracolo di Eliseo, va interpretato con il seguente brano del Vangelo:

    Sette maledizioni agli scribi e ai farisei – Matteo 23,13-32

    13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci 14 .
    15 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito e, ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi.
    16 Guai a voi, guide cieche, che dite: Se si giura per il tempio non vale, ma se si giura per l’oro del tempio si è obbligati. 17 Stolti e ciechi: che cosa è più grande, l’oro o il tempio che rende sacro l’oro? 18 E dite ancora: Se si giura per l’altare non vale, ma se si giura per l’offerta che vi sta sopra, si resta obbligati. 19 Ciechi! Che cosa è più grande, l’offerta o l’altare che rende sacra l’offerta? 20 Ebbene, chi giura per l’altare, giura per l’altare e per quanto vi sta sopra; 21 e chi giura per il tempio, giura per il tempio e per Colui che l’abita. 22 E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi è assiso.
    23 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell’anèto e del cumino, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle. 24 Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!
    25 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l’esterno del bicchiere e del piatto mentre all’interno sono pieni di rapina e d’intemperanza. 26 Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere, perché anche l’esterno diventi netto!
    27 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all’esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. 28 Così anche voi apparite giusti all’esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità.
    29 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti, 30 e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti; 31 e così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti. 32 Ebbene, colmate la misura dei vostri padri!

    Ed infine, per il contenuto dell’articolo, con quest’altro brano, sempre del Vangelo:

    La continenza volontaria Matteo 19,10-12

    10 Gli dissero i discepoli: “Se questa è la condizione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi”. 11 Egli rispose loro: “Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso. 12 Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca”.
    Spiegazione molto sintetica, però efficace!

    • il biblista - deutero.amedeo ha detto:

      Matteo 5,28 :ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.

      Gesù non ha neanche pensato che uno potesse guardare un uomo per desiderarlo. Bisogna aggiornarlo.

      • giuditta ha detto:

        grande amedeo!
        effettivamente l’aggiornamento credo sia indispensabile.
        Per compiere l’operazione contattare padre Sosa…potrà sostituirsi volenterosamente agli strumenti mancanti all’epoca.

  • Sulcitano ha detto:

    Non è difficile concordare che la Chiesa e il mondo, vivano ogni giorno di più in un’immensa terribile e oscura babele, che tende a sovvertire nel profondo il creato e la fede in Dio Creatore, causando tanta infelicità, ingiustizia e odio. Preghiamo.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  • deutero.amedeo ha detto:

    E pensare che noi a 14 anni ci innamoravamo non dei compagni ma delle compagne di classe. Che gente superata !!!

    • Vittorio ha detto:

      @ deuteroamedeo

      Io mi innamoravo delle compagne di classe gia’ a 10 anni! 😊😊😊😊

  • lucis ha detto:

    Non “forse”, quello al MET è stato un uso blasfemo di cose sacre, ma lo è stato certamente. Non mi riferisco agli abiti da carnevale che indossavano le modelle, ma del fatto che il Vaticano abbia messo a disposizione paramenti veri ed anche reliquie per appoggiare un tale evento… e pure il coro della Cappella sistina!
    don Ariel ha fatto bene a criticare Ravasi, ma egli va criticato non per la sa omosessualità manifesta o repressa. questo è al limite un altro problema. Qui c’è qualcosa che è perfino peggio. Se non è imbecillità pura, è, a mio avviso l’intento esplicito di dissacrare la liturgia della Chiesa, umiliare il Cattolicesimo, svilirlo nel peggiore dei modi! qui c’è l’opera di Satana, attraverso la massoneria o non so cosa diavolo d’altro.
    Se c’è un legame con l’omosessualità è che satanismo ed esaltazione dell’omosessualità hanno probabilmente la stessa origine diabolica.
    Si parla della potenza dei segni, delle immagini. la sfilata del MET col consenso del Vaticano, sul piano psicologico, in chi l’ha vista, sugli stessi cattolici, ha una portata enorme. una vittoria clamorosa di Satana

    • Massimiliano ha detto:

      Concordo in pieno. Pare proprio non si voglia vedere l’unica cosa realmente chiara, ovvero il satanismo alla luce del sole, dichiarato ostentato. Non credo all’ingenuità ne di Ravasi ne tantomento di molti altri al di sotto o al di sopra di lui. Credo invece al volontà ostentata di voler intronizzare il principe di questo mondo. Eppure si continua a parlare solo degli accidentio che questo comporta. come dire vedono gli effetti ma non vogliono vedere le cause. Ma prima o poi dovranno farsene una ragione. Saluti. Massimiliano.

    • ESDRA ha detto:

      Ravasi ha capovolto il rapporto tra la Chiesa ed il mondo, essa ha tutto da imparare e più niente da dire.
      Mi chiedo cosa rimanga di cattolico…

  • ESDRA ha detto:

    CREDO CHE IL CATE’CHON CHE E’ STATO QUASI TOLTO DI MEZZO SIA IL CULTO DIVINO.
    EZECHIELE DESCRIVE IL TEMPIO, L’ANGELO GLI DICE CHE DEVE FARE ATTENZIONE A COME SI ENTRA IN ESSO, E’ EDIFICATO MA NON DA MANO DI UOMO. ” TU FIGLIO DELL’UOMO, DESCRIVI QUESTO TEMPIO ALLA CASA D’ISRAELE, PERCHE’ ARROSSISCANO DELLE LORO INIQUITA’; NE MISURINO LA PIANTA E, SE SI VERGOGNERANNO DI QUANTO HANNO FATTO, MANIFESTALORO LA FORMA DI QUESTO TEMPIO, LA SUA DISPOSIZIONE, LE SUE USCITE, I SUOI INGRESSI, TUTTI I SUOI ASPETTI, TUTTI I SUOI REGOLAMENTI, TUTTE LE SUE FORME E TUTTE LE SUE LEGGI: METTILI PER ISCRITTO DAVANTI AI LORO OCCHI, PERCHE’ OSSERVINOTUTTE QUESTE LEGGI E TUTTI QUESTI REGOLAMENTI E LI METTANO IN PRATICA. QUESTA E’ LA LEGGE DEL TEMPIO.
    ALTRO CHE CREATIVITA’ SULL’ALTARE, ALTRO CHE IMPROVVISAZIONI UMANE PER ATTIRARE SPETTATORI ALLO SPETTACOLO. IL CULTO A DIO DEVE RISPONDERE ALLE NORME STABILITE DA DIO STESSO PUNTO E BASTA, ALTRO CHE MESSA NOVUS ORDO DI COMPROMESSO TRA MESSA CATTOLICA E CENA LUTERANA…
    COME SI PUO’ PRETENDERE CHE QUESTA GERARCHIA FACCIA DA GUIDA AL POPOLO SE ESSA STESSA IN GRAN NUMERO NON AMA LA VERITA’?

  • nat ha detto:

    “Bisogna essere ciechi per non vedere”.
    Lo diceva già pari pari, in altro contesto, il compianto card. Caffarra.
    Sembra che oggi la cecità autoprodotta sia piuttosto diffusa nella Chiesa.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Son rimasto molto colpito dall’episodio di Sorrento, dove una decina di uomini hanno drogato una turista inglese e l’hanno violentata.

    Facevo la riflessione che i massoni al potere della nostra finta democrazia, finta perché non c’è sussidiarietà, hanno demolito le basi antropologiche della nostra civiltà, facendo virare la virilità dell’uomo, degradandola culturalmente in bestialità.

    Per questo, uno dei primi passi per risalire dall’abisso, sarà il buono-scuola, che solo il “Popolo della famiglia” ha nel suo programma.

    Ovviamente, la distorsione di cui sopra si è diffusa anche in ambito ecclesiale, con i risultati che vediamo, e che questo pontificato non sta risolvendo.

  • Fabio ha detto:

    8×1000? Diamolo agli ortodossi finché questa gerarchia non si ravvede. Fanno ed avvallano le peggiori porcherie ma invocano la ‘chiesa povera per i poveri’. È ora di accontentarli.

    • Pier Luigi Tossani ha detto:

      @Fabio

      loro non saranno mai poveri, perché i massoni li finanziano, ma l’otto per mille gli va levato, per dare un segnale. Il popolo dovrà mantenere direttamente i preti di cui si fida, senza l’intermediazione della CEI traditrice.

  • rita ha detto:

    Anch’io ho conosciuto Ravasi quando era “don”. L’impressione avuta, pur essendo io molto giovane, è quella di un uomo che pone la sua “sicurezza” nella sua cultura, nella sua mente e, pur tentando di “scendere” a livello di noi comuni mortali, egli traduce la suo bagaglio di sovrastrutture culturali, in citazioni continue esaltando così le sue conoscenze. Con me aveva un timoroso distacco, forse perché la trasparenza di un’anima lo mette in disagio.
    Detto questo, non mi meraviglia la sua adesione piena al MET,perchè Ravasi è un curioso di tutte le manifestazioni umane. L’omosessualità? E’ l’altra faccia del femminismo sfrenato, di quel fenomeno secondo cui “io sono mia e mi gestisco io”, conquistando così …l’ABORTO, LA DROGA, IL SESSO LIBERO, L’ABBIGLIAMENTO CHE METTE A NUDO TUTTO, LA CARRIERA AD OGNI COSTO PUR DOVENDO QUASI ABBANDONARE I FIGLI, IL LINGUAGGIO VOLGARE, L’IMPORRE LA PROPRIA OPERA IN QUALSIASI LAVORO RITENUTO SOLO MASCHILE…etc…etc. insomma la DONNA è divenuta un UOMO della peggiore specie. Di conseguenza l’UOMO s’è trasformato antropologicamente in DONNA. Incontrare un uomo che sia un uomo è ormai un’impresa. Sicchè gli uomini che, pur non essendo omosessuali per nascita ma effeminati, cercano la vicinanza di altri con le stesse tendenze. Alcuni sono talmente stolti che GIOCANO a fare i gay perché IRRIDONO gli uomini maschi. Cioè ormai è il contrario, i gay razzisti contro i maschi perché il mondo di sinistra radical chic, politically corret, progerssisti e, soprattutto, DISTRUTTIVI di tutta la morale che ha indirizzato i nostri passi verso lidi sicuri, li ha resi FAMOSI.
    Già, oggi fanno una manifestazione contro la discriminazione del mondo. Ho detto bene, del MONDO, cioè di tutto ciò che appartiene al MONDO, all’inferno della mente e dell’anima, non certo della NORMALITA’ che in questo periodo se ne sta debitamente nascosta attendendo la RESURREZIONE dei cuori e la MORTE delle menti eccelse… di cui non ce ne facciamo un TUBO.

    • Vittorio ha detto:

      @ Rita

      Non so l ultima che ha fatto Ravasi.
      Sì sbaglia quando si addita il peccatore. Io stesso potrei calunniare sorretto da scritti fior di conservatori e pure santi. Ma poi ci sto male, a fare il male. L omosessualita’ E’ una manifestazione che non possiamo spiegare in una chat. Freud diceva che tutti abbiamo una parte omosessuale è proprio chi piu’ odia i gay e’ il gay inconscio maggiormente coinvolto. In ultimo ad abate Faria, oggi ci sono gli effemminati ? Proprio saro’ cieco io
      …..

  • franz ha detto:

    perdonerei ( con adeguata penitenza) il card .Ravasi di suoi eventuali disordini ( da provare però , li dentro questa è una accusa molto comune verso i nemici ) , lo perdonerei meno per altri disordini , quelli riferiti alla amicizia con i “fratelli muratori” .