PREGANDO PER ALFIE. L’INCREDIBILE LETTERA DELLA DIOCESI DI LIVERPOOL.

16 aprile 2018 Pubblicato da 127 Commenti
Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, nelle prossime ore sapremo se nell’Occidente dei diritti di tutti e anche di più un padre e una madre hanno il diritto (forse anche il dovere) di far curare altrove il proprio figlio se non sono convinti che un determinato ospedale sia in grado, o abbia capito, o sia semplicemente riuscito a fronteggiare una situazione difficile. Perché di questo si tratta; non di una ennesima battaglia pro-vita o pro-scelta, ma della difesa di un diritto umano basilare, che solo le peggiori dittature hanno, finora contestato. Ma forse non abbiamo ancora visto il peggio. Ma vorrei offrire alla vostra attenzione – mi è arrivata ieri sera, ma non sono riuscito a lavorare prima – il testo di una dichiarazione dell’arcidiocesi di Liverpool. Pare che sia uscita venerdì scorso; dico “pare” perché non sono riuscito a trovarla nel sul sito dell’arcidiocesi, né altrove su internet. Quella che uso è sul sito Breviarium. Leggetela. Come l’ho letta, ho pensato che fosse uno scherzo, una provocazione, un abile messaggio pubblicitario dell’Arder Hey Hospital. Poi ho dovuto accettare che fosse vera. Ma se ci sono vescovi e preti così, di che cosa vogliamo parlare? 

Alfie Evans è il figlio di Tom Evans e Kate James. Dell’età di 23 mesi, è ricoverato all’Alder Children Hospital di Liverpool da Dicembre 2016 in quanto affetto da una condizione neurodegenerativa non diagnosticata, la maggior parte del tempo trascorso con il ventilatore.

Il personale medico operante ‘nel supremo interesse del minore’ desiderava rimuovere il trattamento medico e sostituirlo con le cure palliative. I genitori di Charlie hanno ricusato questa decisione e a febbraio, a seguito di un’udienza alla Sezione Famiglia dell’Alta Corte di Londra e Liverpool, mr. Justice Hayden, ha sentenziato che i medici all’Alder Hey avevano facoltà di interrompere i trattamenti di Alfie. Ciò contrastava coi desideri dei genitori.

I genitori hanno contestato senza successo questa sentenza all’Alta Corte, la Corte d’Appello, infine la loro istanza è stata rigettata dalla Corte Suprema del Regno Unito e dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.

La dirigenza ospedaliera e i genitori non sono stati in grado di concordare un programma per le cure palliative. L’11 aprile l’ospedale, com’era difatti legalmente obbligato a fare in una situazione del genere, si è rivolto nuovamente all’Alta Corte e allo scopo di ottenere il permesso per il distacco del ventilatore di Alfie e attivare un programma di cure palliative. Mentre la corte approvava un piano per il fine-vita preparato da specialisti, il giudice Hayden ha affermato che il disturbo neurodegenerativo non diagnosticato di Alfie fosse “profondamente ingiusto”. Ha proseguito col dire che i dettagli del piano non possono essere diffusi perché Alfie aveva diritto alla privacy.

La comunità Cattolica (Romana) dell’Arcidiocesi di Liverpool insieme ad altre confessioni e fedi continua a pregare per Alfie, la sua famiglia e coloro che lo accompagnano in questo viaggio. Il Vescovo Tom Bishop, Ausiliare di Liverpool, il quale ha lavorato come cappellano ospedaliero per molti anni, è stato coinvolto con la squadra del cappellanato all’Alder Hey, offrendo supporto ai medici e al personale. Non ha incontrato i genitori che, beninteso, non sono Cattolici Romani.

In queste ultime settimane ci sono stati diversi raduni descritte variegatamente come ‘dimostrazione’, ‘proteste’ e ‘manifestazioni’ per offrire ‘supporto per Alfie e la sua famiglia’   Esse hanno avuto luogo all’interno e nei dintorni del centro metropolitano di Liverpool3 hanno visto la partecipazione di diverse centinaia di persone.

Nella sera di ieri (giovedì 12 aprile 2018), una grande dimostrazione di circa 1000 persone si è svolta al di fuori dell’Alder Hey Hospital. I genitori avevano predisposto il trasporto per il trasferimento di Alfie dall’ospedale, ma non c’è stato modo. Si è ipotizzato che la dimostrazione si è svolta in quanto il momento stabilito per la rimozione dei trattamenti era imminente.

Il comunicato che segue è stato diramato dalla Polizia del Merseyside a seguito della dimostrazione:

Statement from Assistant Chief Constable Serena Kennedy:

‘We were present at Alder Hey Hospital tonight (Thursday 12 April) while the hospital and family of Alfie Evans sought clarity from Mr Justice Hayden in relation to the treatment of Alfie.

‘Although peaceful, the large protest that took place tonight did cause significant traffic disruption and inconvenience for other people trying to access the hospital. I want to remind people to please consider other hospital users, as these delays could have caused serious problems for staff and patients alike.

‘We fully understand what a sensitive and emotional time this is for everyone involved and I would also therefore like to pass on our appreciation for the way in which Alfie’s family were later able to speak to the crowd and offer assurance and calm.’

L’Alder Hey Hospital ha prodotto il comunicato che segue:

(13 April 2018)

“La scorsa notte l’ospedale ha subito notevoli disagi dovuti alla vasta protesta che riguarda uno dei nostri pazienti. Vogliamo rendere merito al nostro incredibile staff, che ha lavorato infaticabilmente in condizioni di estrema difficoltà nel gestire le conseguenze di tali disagi.

Alder Hey è un luogo speciale con personale altamente qualificato, professionisti che dedicano la loro vita alla cura e all’accudimento di migliaia di bambini disabili e malati ogni anno.

La nostra priorità sarà sempre la protezione e il mantenimento del benessere dei pazienti e dello staff, di continuare a provvedere con cure elevate ai pazienti e le famiglie, cosa sappiamo essere riconosciuta da colleghi di tutto il Sistema Sanitario Nazionale oltre che di un più largo pubblico”.

L’Alder Hey Hospital è stato un centro di eccellenza nelle cure pediatriche per più di 100 anni e si prende cura di più di 270mila bambini, giovani e famiglie ogni anno. Non opera isolata e le evidenze cliniche sono raccolte da centri di tutto il mondo.

Si riporta che questo pomeriggio, venerdì 13 aprile, i genitori e i loro rappresentanti legali presenteranno un’ulteriore contestazione legale che verrà udita nella Corte di Appello di lunedì prossimo, 16 aprile: in attesa di quel giudizio, Alfie continuerà a ricevere i suoi trattamenti. Si è ipotizzato che il contenzioso potrà avere in oggetto i diritti dei genitori di dimettere Alfie dall’ospedale. Si riporta inoltre che alcuni ‘manifestanti’ hanno in programma di raccogliersi di fronte all’ospedale nel pomeriggio odierno.

Ed ecco la lettera di risposta di Tom Evans:

Sua Eccellenza Reverendissima

Arcivescovo Malcolm Patrick McMahon

Arcidiocesi di Liverpool

Eccellenza reverendissima,

Mi chiamo Thomas Evans e sono il papà di Alfie.

Ho letto con grande dolore il comunicato stampa diffuso dall’Arcidiocesi sulla situazione di mio figlio.

Il più grande dolore deriva dal fatto di non essere stato riconosciuto come figlio di Santa Madre Chiesa: io sono cattolico, sono stato battezzato e cresimato e guardo a Lei come al mio Pastore e al Santo Padre come al Vicario di Cristo in terra….

Per questo ho bussato alla porta della Chiesa, domandando aiuto per salvare mio figlio dall’eutanasia che vogliono somministrargli!

Anche Alfie è battezzato, come me e come Lei, Eccellenza, e vorrei che si pregasse per lui, per noi, il solo vero Dio.

So che la morte di mio figlio è un’eventualità precisa e forse anche vicina, e so che lo aspetta il Paradiso… quali peccati potrebbe mai aver commesso, povera anima innocente, inchiodata a un letto, come ad una croce?

Ma so anche che la sua vita è preziosa agli occhi del Signore e che ha anche lui una missione da compiere… forse proprio quella di metterci di fronte alla necessità di mostrare al mondo la crudeltà che si nasconde dietro le parole del giudice che ha definito la sua vita “futile”, assecondando la definizione che ne dà l’ospedale che vuole soffocarlo.

Io non sono medico, ma vedo che mio figlio è vivo e vedo che non viene curato e da mesi chiedo all’ospedale di lasciarci trasferire nostro figlio, di Kate, mio e del Signore, laddove hanno promesso di prendersi cura di lui fino a quando il Signore non lo chiamerà a Sé, perché avrà compiuto il suo pellegrinaggio.

Perché non ci vogliono lasciar portare via nostro figlio?

Se lo è domandato, Eccellenza?

Noi non vogliamo accanirci, e che nessuno si accanisca su di lui, ma vorremmo almeno che fosse diagnosticata la malattia che lo affligge, che gli fossero prestate le cure migliori.

E non crediamo che l’Adler Hey sia in grado di farlo: ha dimostrato a noi e al mondo di non saperlo e di non volerlo fare.

Loro affermano di voler rimpiazzare il trattamento medico con cure palliative.

Ma in verità, ciò che stanno facendo sono esclusivamente cure palliative già da mesi e proprio quelle vogliono sospendere, insieme alla respirazione artificiale, per sedarlo e lasciarlo morire soffocato.

Ora a me pare che questo non sia giusto e non sia cristiano.

Per me questa è eutanasia e non vogliamo che il nostro bambino sia lasciato morire così, perché, oltretutto, ciò sarebbe un ulteriore precedente, come quello di Charlie Gard, per impedire a noi genitori di prenderci cura dei nostri figli malati, che lo stato considera un peso, perché malati, appunto, inutili, improduttivi e costosi.

La prego, perciò, Eccellenza, di voler accettare la mia richiesta di aiuto e di voler portare al Santo Padre la mia voce, affinché sia fatto tutto il possibile per aiutare me e sua madre Kate a portare Alfie fuori dalla Gran Bretagna, perché possa essere curato fino al naturale termine della sua esistenza terrena.

Invoco la Vostra benedizione, e la prego di accogliere i saluti di Kate e miei.

Liverpool 15.4.2018

Speriamo che sia riconosciuto il diritto di trasferire Alfie in un altro ospedale, come vogliono giustamente i genitori. Se così non fosse, pensiamo che la Chiesa che è in Liverpool, e in Inghilterra, dove c’è comunque un Primate che può parlare anche sopra le diocesi, avrebbe la sua grassa fetta di responsabilità davanti alla Storia, e anche a Dio. 


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127 commenti

  • Iginio ha detto:

    “Sostegno”, non “supporto”.
    L’argomento principe di siffatti medici è che il bambino soffrirebbe inutilmente protraendo le terapie inefficaci e dunque sarebbe meglio farlo smettere di soffrire.
    L’unica è appunto dimostrare che non sta soffrendo inutilmente e che anzi, sospendendo la ventilazione e l’alimentazione, lo si fa soffrire di più.
    Questo dal punto di vista della medicina.
    Da un altro punto di vista, c’è questa espropriazione del figlio fatta da un… “Servizio Sanitario Nazionale”, che sa molto di socialismo all’inglese (quello che voleva riformare tutto “pacificamente”) e che piace molto a tutto quel mondo, anche nostrano, di assistenti sociali, psicologi, ong, maestre d’asilo eccetera che campano presentandosi come “esperti” in grado di rimediare agli “errori” dei genitori che sono “chiusi” e, va da sé, “fascisti” (in realtà il fascismo era statalista, ma costoro non sanno niente di storia e sanno solo insultare).
    Che poi questa mentalità socialisteggiante e tecnocratica sia infiltrata anche nel cosiddetto “mondo cattolico” non è una novità.
    Ci piacerebbe però sapere se in Inghilterra c’è stata una qualche reazione da ambienti conservatori, che dovrebbero essere ostili alla mentalità totalitaria socialista, anche se ormai anch’essi sono vittime del politically correct.

    • Sempliciotto ha detto:

      Pensavo a proposito delle tue osservazioni che a questo punto legittimare ogni aborto andrà da sé, infatti sarà lecito chiedersi, perché far nascere un bambino?
      Una volta al mondo soffrirà certamente di più rispetto a quando era nel ventre materno, quindi sarà nel suo “miglior interesse” essere soppresso…

  • Louis ha detto:

    The letter from the diocese mentions that Auxiliary Bishop Tom Williams of Liverpool, who was formerly chairman of the healthcare reference group of the Bishops’ Conference of England and Wales, had been collaborating with the staff at Alder Hey. This man is completely out of his depth. When grave concerns were raised about the controversial Liverpool Care Pathway (LCP) some years ago, he still suggested that Catholics applying the LCP well in palliative care were “doing the Lord’s work”. Those families who were victims of the LCP beg to differ.

    http://www.catholicherald.co.uk/news/2013/01/30/peer-calls-for-liverpool-care-pathway-to-be-abolished/

    The northern English bishops are intellectually incapable of recognising and dealing with the overextension of State power over the lives of individuals. This is a symptom of the internal seculalarisation of the Church.

    The institutional Church in England has become a handmaid of the State. The number of practicing Catholics is declining precipitously and this will hit the Church financially. Between 2012 and 2016 the income of the diocese of Liverpool has dropped by £9 Million per annum. Money has to come from somewhere to pay for those priests who refuse to minister to the People of God. It’s not just infants who are ignored by the clergy. A work colleague, a practicing Catholic, who begged a priest to pray with his dying uncle in a Liverpool hospital was told by the priest to do it himself!

  • Ira Divina ha detto:

    Chi non ha umanità, non ha vergogna! E questi non hanno vergogna, perché mancano di umanità! E parlo della vera umanità, non di quella camuffata e che oggi abbonda nelle eutanasie di Stato, supportate dall’idea Spartana della inutilità della vita se non può essere vissuta secondo i parametri dell’efficienza e dell’utilità. Anche Cristo è stato inutile con la sua croce, per questa gente! Vogliono toglierci la Fede, la Speranza e la Carità, quella cristiana.

    • Enrico66 ha detto:

      «Di tutte le città della Grecia, Sparta è l’unica a non aver lasciato all’umanità né uno scienziato né un artista e nemmeno un segno della sua grande potenza. Forse gli spartani, senza saperlo, eliminando i loro neonati malati o troppo fragili, hanno ucciso i loro musici, i loro poeti, i loro filosofi». (di Jerôme Lejeune)

  • ComNicola ha detto:

    Interessantissima intervista al giornalista Aldo Maria Valli.

    https://www.riscossacristiana.it/zona-franca-a-colloquio-con-aldo-maria-valli/

  • ComNicola ha detto:

    A questo punto in ben 2 Paesi Europei( Inghilterra e Belgio od Olanda , adesso non ricordo), se si entra in una STRUTTURA PUBBLICA, se entri per fari curare anziché curarti , ti ammazzano. In Inghilterra con i bambini piccoli, in Belgio od Olanda con l’eutanasia anche se non l’hai chiesta , a tua insaputa. A questo punto per essere sicuri o si va in una STRUTTURA PRIVATA ( per chi ha i soldi) oppure in Paesi Europei sicuri ( sicuramente quelli dell’Est Europa populisti…fassisti e rassisti……) P.S. ma forse i Paesi che adottano questi ” trattamenti misericordiosi” sono anche più di due….purtroppo.

  • Claudius ha detto:

    Ponzio Pilato era molto meglio di Bergoglio & compari. Se non altro, aveva piu’ dignita’.

  • Enrico66 ha detto:

    Alfie deve morire “è nel suo migliore interesse”. Condannato a morte, innocente ed indifeso, da un giudice in nome di un popolo che si fregia di essere civile, democratico e rispettoso dei diritti.
    E così, diciamolo, Hitler ha vinto la sua battaglia; ora anche in Inghilterra si eliminano deboli, malati, e presto si eliminaranno tutti gli “improduttivi”. Giusto come ordinò Hitler con la sua aktion T4.
    È tornata di moda l’eugenetica.
    Fine della civiltà cristiana.

    Due parole per i genitori di Alfie. Tom e Katy sono 2 eroi. Soli hanno combattuto e, nonostante la loro giovane età ci insegnano cosa vuol dire essere padre e madre, cosa vuol dire amare un figlio, cosa vuol dire dare la vita, cosa vuol dire amare la vita.
    Signore Dio, dacci altri eroi come loro. Il mondo ne ha bisogno.

    • Lo spettro di QC ha detto:

      Tom e Katy sono 2 eroi. Soli hanno combattuto e, nonostante la loro giovane età ci insegnano cosa vuol dire essere padre e madre, cosa vuol dire amare un figlio, cosa vuol dire dare la vita, cosa vuol dire amare la vita.

      SOTTOSCRIVO

    • Pier Luigi Tossani ha detto:

      bravo!… vedo che conosci la Storia..

  • Isabella ha detto:

    Il principe di questo mondo reclamava anche questo sacrificio.
    E i suoi sacerdoti si sono affrettati a offrirglielo.

  • Francesco ha detto:

    Tralasciamo per carità di patria l’immagine che dà la gerarchia cattolica inglese ed anche quella universale. Mi faccio una domanda:”Quando un paziente è definito INCURABILE, cosa significa?” Io immagino che il paziente abbia una malattia e che il medico non abbia gli strumenti, medicine, ecc. per intervenire su quel male. Ma se io medico, ospedale, servizio sanitario non sono in grado di curare, per quale ragione, motivo, potere, presunzione, ecc., non lascio libero il paziente e la famiglia di tentare e trovare altri percorsi, compreso quello di morire a casa mia? Non so se gli inglesi hanno una legge di fine vita simile a quella italiana, che obbliga il medico ad eseguire le volontà del paziente, mi auguro che la Chiesa Cattolica Inglese abbia ancora una etica secondo la dottrina cattolica.

    • Vittorio ha detto:

      @ Francesco

      Posso dire la mia esperienza di parente. Il paziente e’ incurabile quando e’ in metastasi tumorale, semiparalizzato e non puo’ piu’ entrare in casa, ne essere assistito in casa. L’ ospedale non tiene molto. La soluzione e’ l hospice . Si fa quello che non si fa in casa….si somministra morfina tramite un medico rianimatore senza far soffrire troppo ne uccidere il malato. Spero non esista il fai da te anche se….le urla si sentono! solo con i cerotti di morfina che a stento ti danno.
      Non e’ obbligatorio. Basta firmare. Però nemmeno pagando lo prendevano al ricovero. Quindi? Lo lascio morire in strada dicendo che e’ un dolore psicosomatico?

      Per il resto c è Eleonora Brigliadori, il dr hamer ecc.

      Questione di scelta.

      Ho cercato la migliore. Ben conscio che la medicina non e’ scienza esatta e non scevra da limiti “umani, troppo umani”. PS: non hanno provato ne chemio ne radio. Era intrasportabile per il ciberknife. Era mio padre. Rip.

  • Gian ha detto:

    Dal profondo del cuore una preghiera per Alfie e i suoi genitori.

  • Sempliciotto ha detto:

    Jorge Mario Pilato

  • Massimiliano ha detto:

    Per Alfie Evans è crucifige. Ponzio pilato se ne è lavato le mani. Massimiliano.

  • Stimato Direttore:
    Non conosco questo Malcolm Patrick McMahon:
    http://www.op.org/es/content/monsenor-malcolm-mcmahon-op-fue-nombrado-arzobispo-de-liverpool
    Ma so che è domenicano, e il suo santo fondatore Domingo de Guzmán si opporsi – e come testimone san Francesco d’Assisi – a che i suoi seguaci fossero vescovi, e Domingo de Guzmán ha rifiutato vescovo in tre occasioni: “chi legge, capisca”.
    Saluti.

    “Chi legga, capisca”

  • deutero.amedeo ha detto:

    Sappiamo tutti che in un pianoforte che funziona alla pressione su un determinato tasto deve corrispondere l’emissione di una determinata nota musicale. Se questo non avviene le cause possono essere soltanto due: o la mia pressione sul tasto e’ insufficiente oppure qualcosa si è inceppato nel meccanismo del pianoforte.
    Fuori di metafora, poiché mi pare che le pressioni ci siano state e siano state abbastanza forti, che cosa si è inceppato nel meccanismo dell’UK, della Chiesa Cattolica, della Chiesa anglicana, per causare la mancata risposta?

    • Adriana ha detto:

      @ Deutero ,
      Deutero : ti invito a leggere l’ultimo art. di Cascioli sulla NBQ.
      Il discorso del Nuovo Potere che non tollera di venir inceppato.
      E con cui tutti noi abbiamo a che fare o che dobbiamo subire !

      • deutero.amedeo ha detto:

        Per ora mi pare che la risposta migliore, senza conoscere la mia domanda, l’abbia data Andrea nel suo commento delle 2:54 pm, pubblicata qui sotto.

      • deutero.amedeo ha detto:

        @Adriana. Rimanendo nella metafora del pianoforte: al pianista non serve sapere come è fatto dentro il pianoforte; a lui basta sapere a che servono i tasti e i pedali. E se il pianoforte non funziona chiama il tecnico riparatore. Nel caso specifico noi ci siamo comportati da pianisti, ma il pianoforte non ha funzionato. Ma, altra domanda inquietante, il tecnico riparatore dov’è? Mi pare che non ce ne sia manco uno in vista.

        • Adriana ha detto:

          @ Deutero, puoi chiarire ? Andrea scrive sempre come persona che riflette con sensibilità e molta dolcezza .
          E’ questa società a non esser affatto dolce .
          Cosa peggiore : autorità laiche e ecclesiastiche ti vogliono
          far ingoiare “LA PAPPA DEL CUORE” ,-l’attuale BUONISMO-,
          per farti inghiottire le peggiori schifezze ! IPOCRITAMENTE.

          • deutero.amedeo ha detto:

            @Adriana. Non so cosa dovrei chiarire. Mi sembrava di essere stato chiaro sia nei riguardi di Andrea sia nei riguardi tuoi e della Chiesa.

  • Stimato Direttore:
    Sicuro sarebbe una vera :
    “Ricardo Cascioli:
    Chissà, forse se Tom e Kate fossero stati musulmani l’arcivescovo si sarebbe precipitato per testimoniare la vicinanza della Chiesa cattolica; ma forse se Tom e Kate fossero stati musulmani, i medici dell’Alder Hey Hospital non ci avrebbero neanche provato a strappare loro il figlio per metterlo a morte”:
    http://www.lanuovabq.it/it/il-vaticano-si-muove-ma-a-liverpool-e-uno-scandalo
    Ma una cosa la so per certo, che siamo in la “Fine dei Giorni”:
    Primo segno:
    Fare passare il male come un bene ed un diritto.
    Salmi 22:11. 139:13,15,16.
    Quello nel nostro tempo sono ogni anno quasi di 60 milioni di assassinati di non nati:
    http://www.worldometers.info/abortions/
    “Fino a quando Signore….!”, perché fino a poco, perché con tanti milioni di non nati assassinati non rimangono già quasi piazze nel Cielo: Apocalisse 6:10-11.
    Secondo segno:
    L’apparizione al “Fine dei Tempi” del profetizzato “Pastore stolto e falso profeta”: Zaccaria 11:15-17 e Apocalisse 13:11. 16:13. 19:20. 20:10.
    Saluti.

  • Vittorio ha detto:

    https://www.avvenire.it/famiglia-e-vita/pagine/il-tribunale-decide-una-data-per-alfie

    Mi pare sia andata male. E’ diventata una battaglia giuridica? Ma non e’ solo quella…

    C è da sperare che il bambino non si renda conto, non credo, e che era solo allungare l’agonia ….ma si perde di vista I GENITORI. Chiunque e’ stato in un hospice per malati terminali incontra delle psicologhe. Non sono per i malati, non solo (tra l’ altro sotto morfina) ma per i parenti!
    Anche i medici sono “umani”. Cercano di fare meno morfina possibile. E si limitano a sospendere le terapie oncologiche. Ad es. a mio padre controllavano il diabete, facevano l insulina…e a me…lasciavano liberta’ di provare cure non convenzionali (aloe e altro…). Ho capito lo facevano per me. Rispettavano il mio dolore. Capivano che tentare mi aiutava. Ma non credevano che la malattia non fosse mortale.

    Penso, immagino che cio’ che potrebbero fare al bambin Gesu’, possano farlo anche in inghilterra. Poi son burocrazie (il non passare le cartelle mediche)….che dovrebbero….retrocedere di fronte alla pieta’.
    In quanto a essere inutile ecc. si definiscono da soli….
    Pensavamo che Hitler fosse un caso isolato?

    Non ho parole ne potrei averne. Nel nome di Gesu’ Dio salvaci.

    • Colaus de Arce ha detto:

      @ Vittorio
      Tutto giusto quello che dici, ma c’è una domanda fondamentale.
      Ha il diritto di far curare il figlio in una struttura diversa?, oppure se si entra in un ospedale si esce solo se guariti o morti?.
      Questa pseudo-legge inglese non rispecchia un governo democratico ma uno totalitario.

      • Vittorio ha detto:

        Non so risponderti, legalmente dico. Io stesso, in Italia, ho avuto dubbi. Ok che facevo terapie alternative (a mio padre) e se fosse successo un miracolo? Se ne accorgevano?la diagnosi nell hospice era “terminale”. E qui devo dire che in base a un inumana legge che obbliga a dare verdetti: io non l’ ho dato (erano 3 mesi e tre mesi furono.) e il malato non l’ ha chiesto. Per me non si puo’ uccidere la speranza. Ne sappiamo quando e’ la fine. In definitiva direi si, dovrebbe esserci libertà di scelta. Pure il mio parente era intrasportabile (pressione alle stelle) per far 150 km e ritorno una terapia rischiosa che settimi gli allungava qualche mese…ma non e’ questo il punto. Chi ha la responsabilita’ del paziente? Se muore durante il viaggio? Comunque sono per la libertà di cura e di non cura, magari si dovrebbe legalizzare una manleva…sto parlando di un caso mio, non del piccolo che non conosco.

      • Vittorio ha detto:

        @ coleus d Arce

        Tralasciando ALFIE che non conosco. Si puo’ uscire penso. Si firma. Poi ci sono i casi gravi. Ritengo che quando sei in ospedale sei in carico dell’ ospedale. In bene e in male. Bisogna vedere se in caso di morte durante il trasporto chi e’ che ha “sbagliato”. L’ ospedale emittente o il ricevente? Penso il primo, ma non so.

        E’ politicamente scorretto ma e’ quello successo a Welby al contrario.
        Lui voleva levare un tubo. Ma dal momento che la avevano messo, non poteva.

  • Sempliciotto ha detto:

    Ringraziamo di cuore la gerarchia ecclesiastica, a cominciare dal Sommo Gerarca, per questa strenua lotta contro il potere delle Tenebre!

    • Pier Luigi Tossani ha detto:

      Eccerto!… siamo fortunati a essere “guidati” da cotanta gerarchia!… No dài, scherzo… ci è stata assegnata per farci scontare i nostri peccati…

  • Sempliciotto ha detto:

    Alfie verrà ucciso!
    Il bello è che trasportarlo a Roma viene dichiarato dal giudice molto rischioso…
    Rischioso per chi?
    Per il piccolo?
    Cioè qual è il rischio, che muoia?
    Così per evitare tale rischio lo uccidete voi?
    Oppure il rischio è che non passi la Legge Universale sull’Eutanasia obbligatoriamente in caso di inutilità della Persona?

    • Sempliciotto ha detto:

      obbligatoria

      • Adriana ha detto:

        @ Sempliciotto,
        obbligatoria ,certo, per tutti i nati da donna – non produttivi-.
        Ma “il tocco di classe ” consisterà nel convincerli -e nel convin-
        cere la massa- che è cosa “buona e giusta” socialmente e moralmente . Un atto d’amore e di misericordia . Vedi J. Attali come è chiaro e semplice .

  • Andrea ha detto:

    Questa Chiesa non ha più fede, c’è poco da interrogarci… ragionano come gli atei. E nel loro intimo sono convinti delle parole di quel giudice: “una vita in quello stato che dignità può avere? è futile…”.
    E’ indubbio che la massoneria sia infiltrata nella Chiesa. Ma non possono essere diventati tutti adepti. Io penso che siano una minoranza, seppur influente e nei gradini più alti. Ma per la maggior parte si tratta di un problema spirituale… sono accecati e in piena apostasia. A furia di cercare di introdurre novità nella Chiesa si sono dimenticati delle origini. Si sono smarriti ma la cosa grave è che invece credono di camminare per la via giusta.
    Mentre invece chi decide le leggi occidentali sa benissimo quello che ha in mente e prosegue con tutta la superbia e l’deologia cieca. E tra le varie schifezze, sta facendo un’operazione importante: allontanare progressivamente i bambini dalla sfera genitoriale e metterli sotto controllo governativo; chi fa questo ha una sfilza di scuse per giustificare e cammufare la linea ma il risultato è che i genitori hanno sempre meno potere decisionale sui figli, in special modo in due campi che sono quelli che interessano all’elite mondialista: educazione e salute; i bambini non crescono più secondo i valori trasmessi dai genitori ma devono crescere con i valori globali della società progressista. E non sono più i genitori a decidere dei percorsi medici che i loro figli devono intraprendere ma attraverso una infinita serie di obblighi e procedure questi sono già diventati prodotti con il codice a barre in mano a dei commercianti. E se sono prodotti scadenti finiscono nella spazzatura. Sapete chi è l’accanitore per eccellenza? Il diavolo. A lui non basta avere potere su quelli che gli danno ragione. Lui deve avere controllo su tutto e tutti e si accanisce proprio con chi gli sfugge. E così questo ospedale, queste leggi, questa nuova società. Parlano tanto di libertà. Ma poi dei genitori non possono scegliere serenamente in che ospedale portare loro figlio. Perchè deve esserci una sola ragione, quella degli uomini superbi.

    • Maria Cristina ha detto:

      “Ragionano come gli atei”
      Del resto oggi su tutti i media c’ e’ la dichiarazione e la foto commovente del Papa al bambino che gli ha chiesto cosa ne sara’ del suo papa’ ateo : E’ Sicuramente in Paradiso , ha assicurato Francesco, perche’ era buono.
      Applausi , lacrime, emozioni a gogo’. La religione non e’ piu’l’ oppio dei popoli e’ il ciuccio consolatorio degli infanti.
      Di quegli infanti che non debbono come Alfie morire per il loro “ best interest”.

      • Andrea ha detto:

        Mi pare di capire, dai commenti che leggo, che hanno ucciso l’ultima speranza per il piccolo… E adesso saranno li ad appagarsi con il loro ego. Ma sarà un’appagamento amaro. Il bambino andrà in Paradiso ma quelli che hanno contribuito a favore di questa spietata sentenza ideologica se la vedranno molto brutta. Questa gente scherza col fuoco e gioca a fare Dio ma un giorno sarà pianto e stridor di denti. La loro superbia sarà la loro rovina. Una preghiera per i genitori del bimbo.

      • Pier Luigi Tossani ha detto:

        Bergoglio… dichiarazione vomitevole…

    • Pier Luigi Tossani ha detto:

      @Andrea

      “Il del padrone del mondo”, di R.H. Benson, A.D. 1907:

      https://www.avvenire.it/agora/pagine/il-padrone-del-mondo

      il paradosso è che è un libro consigliato da Bergoglio… ;-)))

  • Gian ha detto:

    Il comportamento della diocesi di Liverpool non è sconcertante, è assolutamente scandaloso e fa provare un profondo senso di vergogna. Purtroppo sembra essere in linea con quello che la Chiesa cattolica sta mostrando a livello globale, partendo dai suoi vertici a Roma. Tutto questo non ha assolutamente a che fare con la Verità rivelata e gli insegnamenti della Chiesa cattolica. Che Dio abbia pietà del suo gregge confuso e disperso.

  • Lo spettro di QC ha detto:

    E’ in corso la lettura della sentenza. Dai primi assaggi c’è poco da sperare….

    • Lo spettro di QC ha detto:

      Lord Justice Moylan says moving Alfie via air ambulance would bring the increased risk of seizures. They say that both Alder Hey and Bambino Gesú agree that this is the case.

      • Lo spettro di QC ha detto:

        Lord Justice Moylan says that in cases such as Alfie’s, the child is represented by an independent guardian.
        Alfie’s guardian has agreed with Alder Hey that withdrawing ventilation is in his best interests.
        Again, repeating Lord Justice Hayden’s previously ruling, he says that when there are conflicts between the parents’ preferences and the child’s best interests, then the child’s best interests would prevail.

        • Lo spettro di QC ha detto:

          Lord Justice Moylan: “The application of a different legal label does not change the fact that the court has already determined the issues that the parents seek, again, to advance.

          “Their views and rights do not take precedence and do not give them the choice to make the decisions regarding Alfie.”

          sempre peggio….

          • Lo spettro di QC ha detto:

            “As has been determined with considerable clarity in this case, Alfie’s best interests are determinative and the court has decided what treatment he should or should not receive. IT IS PRECISELY BECAUSE OF THIS JUDICIAL DETERMINATION THAT AFLIE HAS BEEN KEPT IN ALDER HEY HOSPITAL.

            “It is also wrong to say that the parents’ own views can trump that judicial determination.”

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Habeas Corpus rigettato….

          • Lo spettro di QC ha detto:

            The appeal has been dismissed.

  • Gabriella Marconi ha detto:

    Se questi sono I pastori che devono gridare IL popolo di Dio, poveri noi, la lettera fa’solo piangere ;noi umili fedeli continuiamo a pregare e a sostenere I suoi genitori

  • Cesarina ha detto:

    Credo proprio che solo il sangue e le preghiere dei Martiri adulti e dei piccoli ‘innocenti” possano ottenere Misericordia, perdono, conversione del cuore dentro e fuori della Chiesa, dove comunque l’ “umano” è opera e dono di Dio. Altrimenti il Padre dirà “Usque tandem abutere patientia nostra…..”e allora saran dolori per tutti.

  • Lo spettro di QC ha detto:

    Non commento l’incommentabile lettera pubblicata dall’Abbé Tosatti. Non serve.
    Invece, leggendo le cronache “minuto per minuto” (ultimamente si è messa a farne anche l’ottima B. Frigerio della Bussola Quotidiana) sto cominciando ad avere serissimi dubbi sull’adeguatezza degli avvocati che seguono la famiglia Evans…

  • giulia anna meloni ha detto:

    come si fa a non essere arrabbiati,molto arrabbiati.Tutti i cardinali ,vescovi ,presbiteri che tacciono davanti a tanto sopruso verso un bambino .Sono già condannati non per il male che hanno fatto ma per il bene che avrebbero potuto fare e non lo hanno fatto.Che Dio abbia Misericordia di loro perchè potrebbero essere ricambiati con la stessa moneta.

  • Adriana ha detto:

    Alfie , innocente : un agnellino vittima di una commedia blasfema .
    Di un sacrificio luciferino .

    • Simona Bianca Maria Novella Gori ha detto:

      i buonisti si sono mossi a pasqua per non sacrificare gli agnellini. per questo “agnellino” si è sentito un silenzio assordante!

  • Lucy ha detto:

    È un assurdo logico e giuridico ,che diventa una barbarie , che dei genitori non possano avere la libertà di far curare il proprio figlio in un altro ospedale , anche estero.
    La chiesa inglese , progressista ,è complice di questa barbarie.
    Aveva ragione don Giussani quando anche in tempi non sospetti , definì gli inglesi “I nuovi Unni”; oggi anche tutta la chiesa inglese fa parte integrante dei “Nuovi Unni “.Ma forse gli Unni della storia antica erano migliori.

  • Vito ha detto:

    Mi chiedo se un vescovo debba difendere la vita umana solo se si tratta di un cattolico.
    Siamo arrivati all’indecenza.

  • ComNicola ha detto:

    Thomas Moore rifiutandosi di accettare le nuove nozze di Re Enrico VIII e quindi lo Scisma Anglicano, parafrasando il detto di Gesù (” Che giova all’uomo guadagnare il mondo intero se poi perde l’anima” ) ebbe a dire ” Se già non è vantaggioso perdere l’anima per il mondo intero , figuriamoci per la Cornovaglia ( che gli avevano proposto per il suo assenso…). Ebbene questa Diocesi inglese così facendo perde l’anima e non ci guadagna né il mondo, né La Cornovaglia……Anzi l’unica cosa che spera di guadagnare è la mancata persecuzione da parte del Regime Laico Inglese…….Pessimo affare…….p.s. caro Dott Tosatti, come altri lettori hanno già sottolineato, e’ ASSORDANTE IL SILENZIO DELLA MONARCHIA INGLESE…..RAGGELANTE…..

    • deutero.amedeo ha detto:

      Si vede che per la monarchia inglese il pubblico danaro deve essere speso per i missili e per le feste della famiglia reale. Non lo si può sprecare per mantenere in vita un cittadino inutile.

      • Lo spettro di QC ha detto:

        Probabilmente la Monarchia inglese concorda con la chiesa che controlla, la quale è sostanzialmente a favore dell’eutanasia.

        • Gian ha detto:

          Ricordiamoci che il sovrano inglese è formalmente anche il capo della chiesa d’Inghilterra…

        • deutero.amedeo ha detto:

          Il fatto che nell’UK vi sia un particolare rapporto tra Regno e Chiesa, non giustifica la mancanza di cuore delle persone che rappresentano le due istituzioni.

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Forse non mi sono spiegato bene. L’istituzione chiesa è prevalentemente favorevole all’eutanasia (così almeno dal 2005-2006); questo significa che per loro “avere cuore” equivale a scegliere come hanno scelto i giudici inglesi. La Corona è a capo dell’istituzione chiesa ed è anche a capo della magistratura. Evidentemente condivide (o almeno difende o almeno non contesta) le posizioni della prima e difende (o non contesta) le decisioni della seconda.

    • Pier Luigi Tossani ha detto:

      grazie per la bella citazione, che non conoscevo. Quanto ai regnanti inglesi, è normalissimo: fanno parte anche loro della cricca massonica. Una volta scrissi alla Regina d’Olanda per un caso di manipolazione pro-gay della figura di Anna Frank, e lei mi rispose, facendo l’indiana… è tutta la stessa cricca.

  • Vittorio ha detto:

    Ama il prossimo tuo come te stesso. Non il cattolico tuo. Il samaritano amo’ il suo prossimo. Direi di lasciar stare le etichette. Non e’ il giorno perche’ davanti a un bambino, allo strazio, si tace, si soffre e si prega. Io sono cattolico ma fossi in fin di vita e chiedessi a un protestante di pregare per me, non ne avrei diritto? Reputo che quella persona non sarebbe CRISTIANA.

  • Vittorio ha detto:

    O non curiamoci. Non c è l’ obbligo di cura. Che io sappia. Se non per malattie pericolose socialmente (TSO). Questo per l Italia.

    Riguardo gli anglosassoni….che purtroppo ci dettano linee guida e agli studi in conflitto di interessi delle multinazionali farmaceutiche…
    Esiste una “mentalita’” che aborro.
    Mi riferisco al caso della piccola Magdeleine, figlia di MEDICI, in vacanza in Portogallo.
    Per uscire a cena gli hanno dato ansiolitici per farla dormire!!
    Così si diceva….non so la sentenza finale.
    Consiglio su questo argomento i libri del dottor Marco Bobbio un cardiologo che timidamente si batte contro la mentalita’ del non accettare la ineluttabile morte e contro le frodi scientifiche.
    Esistono terapie che non sono terapie. L uomo e’ mortale. Fino a prova contraria (1 TS san Paolo)

  • Francisca ha detto:

    Che mondo di ipocriti. Ma che differenza c’è tra le storie di Charlie e Alfie e il programma hitleriano eutanasico T4 sui disabili ? NESSUNA. E cintinuiamo a meravigliarci di come fosse possibile che i Tedeschi sapessero, di quello e delle atrocità dei campi di sterminio, e non avessero fatto NULLA.

  • Grog ha detto:

    Aridateci Ponzio Pilato!

  • Giupina ha detto:

    Differenze di “stile”:

    Thomas Evans “Anche Alfie è battezzato, come me e come Lei, Eccellenza, e vorrei che si pregasse per lui, per noi, il solo vero Dio.”

    Arcidiocesi di Liverpool “La comunità Cattolica (Romana) dell’Arcidiocesi di Liverpool insieme ad altre confessioni e fedi continua a pregare per Alfie…”

    • Vittorio ha detto:

      Tornando al solo vero Dio e ribadendo che non so nulla del povero Alfie.

      Per me Dio e’ cattolico, nel senso di universale.
      In quanto cristiano cattolico credo che con il sacrificio di Cristo molti saran salvati (magari a loro insaputa), come ad es. puo’ essere successo a tutti coloro che morirono prima del sacrificio espiatorio di Cristo. Sono cattolico apostolico romano? Mi butteranno fuori? Non mi interessa a me interessa, indegnamente, il Dio vivente.

  • C.B. ha detto:

    Molto sinteticamente: penso, anzi sono sicuro leggendo il Vangelo, che Ponzio Pilato abbia fatto un tentativo più forte per salvare Gesù dal sinedrio e dai farisei israeliti e quindi dalla croce, rispetto a questo clero immorale e pavido per salvare i più elementari valori naturali e cristiani.

  • Non Metuens Verbum ha detto:

    Non mi sembra una dichiarazione, mi sembra una cronaca, per di più faziosa e disinformata, nonché, ci insegna l’avvocato rotale, diffamatoria.

  • Isabella ha detto:

    Adesso abbiamo capito cosa intendono per “Chiesa in uscita”: “fuori tutti e levatevi dalle balle”.
    Seriamente: quanto succede agli Evans con la diocesi di Liverpool, sarebbe potuto accadere a tantissimi di noi.
    Mi tornano in mente le parole di quel prete di Macerata dopo la sparatoria di Luca Traini (disclaimer: non ho nessuna intenzione di giustificare il gesto di quel disgraziato, che, anzi, considero un atto di terrorismo e che come tale andrebbe trattato. Indi per cui, se volete pensare che questo sia un commento raSSista faSSista e populiSSta, affari vostri). Il religioso, in mezzo al solito miele per i migranti, la “religione di pace” e la condanna del colonialismo (che è un po’ come la maionese, sta bene con tutto), si scagliò con rabbia contro Traini. Non solo contro il suo gesto (e ci mancherebbe che lo avesse giustificato…), ma proprio contro di lui come persona. Alla faccia del distinguere fra “l’errore e l’errante”.
    E mentre leggevo quelle dichiarazioni, pensavo a come Traini in fondo fosse anche una sua pecorella. La pecorella smarrita. Quella da andare a cercare fra rovi e sterpi e riportare all’ovile, prima in tutti quei mesi e quegli anni in cui aveva manifestato disagio, dopo quando questo disagio era esploso in un gesto eclatante e tragico.
    Ma nelle parole del sacerdote non emergeva nemmeno il più piccolo accenno a un coinvolgimento: Traini non era roba sua. A lui interessa(va)no i “miCrantiH!!!1!!!” perché ormai la moda è questa e i “poveri”, nella mentalità malata che si è impossessata di una larga fetta della Chiesa, non sono più quelli di spirito. Quelli si arrangino, non sono chic e al massimo c’è sempre la psicoanalisi.

    “Le pecore ascoltano la voce del pastore”, ma quando i pastori si trasformano in estranei, le pecore non ascoltano più. E restano sole.

  • giorgio rapanelli ha detto:

    E’ una ulteriore prova per noi fedeli alla Vera e Santa Chiesa di Cristo che il nemico da temere non sia solo Satana, ma pure i suoi adepti camuffati da Cardinali, Vescovi e presbiteri, che sono all’interno della nostra Chiesa. Insieme a quei vigliacchi che non vogliono dispiacere al Manovratore della Chiesa e al Manovratore del Mondo.

  • Sempliciotto ha detto:

    Siccome “non cade foglia che Francesco non voglia”, altrimenti vieni gentilmente sbattuto fuori, se il clero inglese si comporta così è semplicemente perché questa è volontà del Padrone, tutto qui…
    Le dichiarazioni ambigue e insignificanti dette all’Angelus per salvarsi la faccia e facendo contente entrambe le parti, fanno solo “ridere i polli” di fronte alla gravità abissale di quello che sta accadendo nell’indifferenza anticristica della Chiesa gerarchica…

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Sventurata Diocesi di Liverpool, non solo il vescovo, come risulta anche dalla NBQ qui

    http://www.lanuovabq.it/it/il-vaticano-si-muove-ma-a-liverpool-e-uno-scandalo

    Tardivo, troppo tardivo l’intervento di Bergoglio, e come al solito, blando, cerchiobottista e ambiguo, ambiguo… non per niente, in passato il giudice aveva citato il Papa, per giustificare l’eutanasia di Alfie… e non aveva tutti i torti… insomma, il solito.

    Però ragazzi, quando arriva il Giorno del Giudizio, sarà tosta per tutti. E i peccati sociali pesano più di quelli individuali…

  • Adriana ha detto:

    Il padre di Alfie ,Thomas , affronta il suo Golgota , da povero
    Cristo abbandonato da coloro che Cristo ha mandato nel Mondo.
    Non per servire il Mondo ma per portarvi la Sua Parola .
    Quanti Alfie sono ricoverati anche in Italia – di tutte le età-!

  • Un firmatario della "Correctio filialis" ha detto:

    Sig. Tosatti, sono sacerdote, ci siamo visti nell’incontro del 7 aprile a Roma, ma non le ho detto che sono Avvocato Rotale. La dichiarazione rilasciata dalla Diocesi di Liverpool, e riportata qui sopra, secondo cui Thomas Evans, padre del piccolo Alfie, non è cattolico, anche se invece lo è, – quindi il misconoscimento della sua identità di persona battezzata e cresimata nella Chiesa Cattolica – costituisce un reato di falso e diffamazione. Sono pronto a presentare una denuncia della Diocesi presso la Competente Autorità della Chiesa, ma ho bisogno del consenso di Thomas Evans. Veda se può farmelo avere. Grazie.

    • wp_7512482 ha detto:

      Grazie mille. Ho girato il suo messaggio a persone in Italia che sono in contatto con i genitori.

      • Un firmatario della "Correctio filialis" ha detto:

        Grazie a lei, Sig. Tosatti. Le mando una benedizione speciale. Il Signore le sia sempre vicino, la Madre di Dio la protegga.

    • Sempliciotto ha detto:

      Che Dio Benedica lei Don e Tosatti!

    • Louis ha detto:

      I pray you receive permission to initiate canonical proceedings against the diocese of Liverpool, which leads the way in the internal secularisation of the Church in England. I am deeply ashamed that my bishop, who endlessly pontificates of mercy à la Bergoglio, refuses to accompany this family on the peripheries of the Church.

  • Enrico66 ha detto:

    Mi auguro che la ” dichiarazione dell’arcidiocesi di Liverpool” sia un falso, altrimenti bisogna dire che Goebbels non avrebbe saputo far di meglio.
    Sancte Michael Archangele, defende nos in proelio, contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium.

  • Marco Bianchi ha detto:

    Quell’ospedale ha subito molte denunce per fatti gravissimi.La lettera,dopo mesi di silenzio,fa solo schifo.Come la magistratura del Regno Unito e la Corte europea,che non sapevo avesse deciso alcunché.C’è piu fede in un rigo della commovente lettera del padre che in tutta la lettera.Inutile e offensiva.Ho detto altre volte che Bergoglio è un eretico.Ma anche che la chiesa è così malata che nessuno la può salvare.Forse l’abolizione della preghiera a San Michele alla fine della messa è statol’atto definitivo.Perché Paolo Giovanni II o Benedetto non l’hanno reintrodotta vedendo lo stato sempre più critico della chiesa?

  • ESDRA ha detto:

    Giovanna D’arco fu processata da un vescovo…
    Sicuro che l’elezione dei vescovi da parte del popolo fosse poi così sbagliata?
    Sant’Agostino, San Martino, Sant’Ambrogio non mi sembano peggio di Bishop, piu di nome che di fatto…

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