RIMOSSO MANIFESTO PROVITA A ROMA. LA RAGGI (5 STELLE) CENSURA E DISCRIMINA.

6 aprile 2018 Pubblicato da --
Marco Tosatti

Mercoledì prossimo, al Senato, nella sala Nassirya, ci sarà una conferenza stampa per difendere il diritto alla libertà di espressione e di opinione, anche quando si parla di aborto. Lo ha annunciato oggi il senatore Simone Pillon, dopo le polemiche suscitate dall’affissione di una manifesto gigante che mostra un bambino in gestazione all’undicesima settimana di vita.

Il manifesto era esposto a Roma sulla frequentatissima via Gregorio VII da Pro Vita Onlus, che parteciperà alla conferenza stampa di mercoledì prossimo. Il manifesto nel frattempo è stato rimosso, come annuncia l’Associazione Vita di Donna Onlus. Dopo che alcune esponenti locali del PD avevano protestato, e che la senatrice Monica Cirinnà aveva lanciato su Twitter l’hastag #rimozionesubito mentre sulla pagina Fb aveva pubblicato il seguente post: “Vergognoso che per le strade di Roma si permettano manifesti contro una legge dello Stato e contro il diritto di scelta delle donne”.

A cui aveva risposto Maria Rachele Ruiu: “Vergognoso che in parlamento si permettano espressioni/azioni contro una legge dello Stato [40/2004] e contro il diritto di ogni bambino di non essere venduto/ceduto come un oggetto. Oppure decide lei quali leggi si possono contestare e quali no?”.

La Cirinnà è favorevole alla pratica dell’utero in affitto, condannata dalla UE oltre che dalla legge italiana, e giudicata una forma di schiavismo mascherato.

La rimozione è stata compiuta dal Comune di Roma, guidato dall’esponente del M5S Virginia Raggi, che però aveva dato tutte le autorizzazioni necessarie all’affissione. Non si capisce quindi in base a che cosa è stata presa la decisione di rimuoverlo. Una decisione che va sicuramente contro la libertà di espressione e di opinione, e che certamente non testimonia a favore della democraticità e del rispetto della Costituzione da parte del Movimento, che si sta rivelando sempre di più come una forma di metamorfosi della sinistra piadina.

In una conversazione con gli esponenti di ProVita, abbiamo ricavato i seguenti elementi:

– la rimozione del manifesto è una inaccettabile violazione della libertà di espressione del pensiero da parte del Comune di Roma (non è la prima del resto…).

– Il Comune avrebbe ordinato la rimozione del maxi manifesto perché sarebbe (apparentemente) “una violazione dei diritti civili”.

– dico “apparentemente” perché ProVita non ha ricevuto alcuna comunicazione dal Comune di Roma. Fino a ieri sera c’era stata solo una comunicazione telefonica da parte del Comune alla società che gestisce lo spazio dell’affissione. La società solo oggi avrebbe ricevuto una comunicazione scritta in cui ribadisce l’ordine di rimozione indicando che sarebbero stati violati “l’art.12-bis comma 2 della D.C.C. nr. 50 del 2014 che definisce i criteri applicati alle autorizzazioni pubblicitarie. La creatività esposta lede la Legge 22 maggio 1978, n. 194 in violazione dei diritti civili.”

– Pertanto la società che ha in gestione lo spazio ha rimosso il manifesto temendo sanzioni e possibile revoca della concessione.

– Apprendiamo così che secondo il Comune (sempre “apparentemente”), esprimere delle verità scientifiche o lapalissiane (come quelle sul manifesto) è contro la legge sull’aborto, e merita la censura, anche se ciò significa calpestare diritti costituzionalmente garantiti come la libertà di espressione. 

 – La questione non finisce qui: faremo ricorso amministrativo contro l’ordine ingiusto del Comune e la campagna di ProVita per la difesa dei bambini nel grembo e della salute delle mamme, contro l’aborto, si intensificherà, in particolare nel mese di maggio …. anzi, il bambino di 11 settimane tornerà.

“Circa le polemiche per il manifesto contro l’aborto affisso a Roma dall’associazione PRO VITA, il senatore Simone Pillon, tra i fondatori del Family Day, si appella alla libertà di manifestazione delle idee, e ricorda che l’associazione pro life aveva chiesto e ottenuto dal comune di Roma tutti i permessi per l’affissione del manifesto. “Forse gli esponenti del Partito democratico dimenticano le regole della democrazia quando qualcuno esprime idee diverse dalle loro” osserva Pillon. Nel merito della polemica, “Vorrei ricordare alla gentile senatrice Cirinnà che a meno che lei non sia un’aliena, anche lei è stata embrione, e che se sua madre avesse proceduto ad aborto, lei oggi semplicemente non ci sarebbe. Quindi ci pensi bene quando parla di diritto delle donne e di rimozione dei manifesti PRO VITA” afferma il senatore della LEGA; “Esiste infatti il primario diritto dei figli a venire al mondo. E normalmente dovrebbe esser data preminenza al diritto dei bambini rispetto a quello degli adulti”.

“Per queste ragioni mercoledì 11 aprile alle ore 11 alla sala Nassirya del Senato terremo una conferenza stampa congiunta con gli amici di PRO VITA per rilanciare il diritto dei minori a venire al mondo e il diritto di tutti noi attivisti pro life a manifestare liberamente il nostro pensiero” conclude il sen. Pillon”.


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91 commenti

  • Francesco ha detto:

    Una proposta: perche’ non rilanciare postando tutti su facebook l’immagine del bimbo di Pro vita censurato…??

    • Riccardo Cristiani ha detto:

      l’aborto volontario, abominevole pratica contro la vita umana nascente piccola, povera indifesa e innocente, è una questione laica e non dovrebbe essere ripudiata dai soli cattolici, infatti vi sono molti sedicenti atei che si pongono a difesa dei diritti dell’embrione. Tuttavia, mi sia consentito di rivolgermi ai tanti sedicenti cattolici impegnati nei vari ambiti istituzionali: ricordatevi che la vostra adesione all’IVG (aborto) in qualunque forma o con qualunque motivazione sottoscritta e determinante, legislativa, giuridica o altr è una risposta data a Dio.

  • Stimato Direttore:
    Sono due i problemi dell’Italia, della Spagna, e di tutte quelli nazioni di maggioranza Nominale – solo di nome – cattolica.
    Il primo problema è interno della Chiesa cattolica, e quando dico Chiesa deve capirsi come Chiesa, dall’ultimo fino al più antico di quelli battezzati.
    Nella stessa Chiesa cattolica ci sono molti che non credono nell’esistenza di Dio, né che Gesù Cristo ha Resuscitato, né che Gesù Cristo esistito, né nell’Eucaristia come il Corpo ed il Sangue del Signore, né nella Piena di Grazia Madre di Dio, né l’i Sacramenti…
    In definitiva e per fare un esempio, di una nazione di 50 milioni di abitanti dove 40 milioni sono battezzati cattolici, probabilmente e come molto, 1 milione creda totalmente nel Dogma cattolico, il resto sono cattolici nominali o statistici; cioè, niente.
    Il secondo problema. Di quelli 39 milioni di “cattolici” non bisogna aspettare niente, ma dell’altro milione può sperarsi neanche molto. Perché dell’affermazione e petizione del Signore in Matteo 22:21 / / Marco 12:17 / / Luca 20:25 molto pochi l’hanno capito. Per quel motivo ed attualmente si “dà al Cesare quello che è del Cesare e quello che è di Dio… anche”.
    A Dio non gli danno oramai niente i cattolici, non gli diamo oramai niente i cattolici, perché Dio non c’abbiamo oramai necessario nella nostra vita né c’interessa; più ancora, è un problema col quale bisogna finire d’un colpo, e non è necessario “ucciderlo”: semplicemente bisogna ignorarlo.
    Saluti.
    Estimado Director:
    Son dos los problemas de Italia, de España, y de todas aquellas naciones de mayoría NOMINAL -sólo de nombre- católica.
    El primer problema es interno de la Iglesia católica, y cuando digo Iglesia ha de entenderse como Iglesia, desde el último hasta el más antiguo de los bautizados.
    En la misma Iglesia católica hay muchos que no creen en la existencia de Dios, ni que Jesús Resucitó, ni que Jesús existió,
    ni en la Eucaristía como el Cuerpo y la Sangre del Señor, ni en la LLena de Gracia Madre de Dios, ni el los Sacramentos…
    En definitiva y por poner un ejemplo, de una nación de 50 millones de habitantes donde 40 millones son bautizados católicos, probablemente y como mucho, 1 millón crea totalmente en el Dogma católico, el resto son católicos nominales o estadísticos; es decir, nada.
    El segundo problema. De esos 39 millones de “católicos” no hay que esperar nada, pero del otro millón tampoco se puede esperar mucho. Porque de la afirmación y petición del Señor en Mateo 22:21 // Marcos 12:17 // Lucas 20:25 muy pocos lo han entendido. Por eso y actualmente se “da al César lo que es del César y lo que es de Dios… también”.
    A Dios ya no le dan nada los católicos, ya no le damos nada los católicos, porque Dios ya no nos he necesario en nuestra vida ni nos interesa; más todavía, es un problema con el que hay que acabar de una vez, y no hace falta “matarlo”: simplemente hay que ignorarlo.
    Saludos.

  • Lo spettro di QC ha detto:

    O.T.
    Per chi fosse interessato, un aggionamento su Alfie Evans. Saluti.

    http://www.lanuovabq.it/it/alfie-ancora-nelle-mani-dei-giudici-ora-servono-medici-coraggiosi

  • Vittorio ha detto:

    L’ Italia e’ l unico paese dove un figlio non ha diritto a conoscere i propri genitori biologici. Un trauma non da poco. Io penso che un figlio debba crescere in una famiglia e se non biologica comunque aver precoci contatti con i genitori biologici. E’ epigenetica evoluzionista .

    • Vittorio ha detto:

      Oppure non averne mai. In quel caso la adozione italiana e’ un “”””male minore””””. Tra cento virgolette. Certo e’ un discorso che non c entra con la aborto di un feto di 3 mesi! Certo…la pillola no, la spirale no, il coito interrotto no, il preservativo no! I metodi naturali si (come se fosse naturale far calcoli, in natura!!) Han fatto un bel pasticcio.
      E SE AVESSERO RAGIONE I SEDEVACANTISTI!
      NON E’ AMMESSO NESSUN METODO DI CONTROLLO DELLE NASCITE! CI PENSA LA PROVVIDEMZA O IL DIES NATALI A DARE UN SENSO…

  • Anna Maria ha detto:

    Re Erode decretò la ” STRAGE DEGLI INNOCENTI “, ancora oggi i vari Governi nel mondo decretano, senza pietà, una Strage senza precedenti nella storia : milioni e milioni di bambini , “sacrificati” a Satana , vengono uccisi senza pietà , nel grembo della loro stessa mamma ! ! ! Il decreto del Re Erode era terribile , ma legato al tempo e al luogo ( Betlemme ) , ora, la TERRIBILE E SACRILEGA LEGGE dell’ ABORTO , non ha tempo e né luogo , non è prevista una fine ed è praticata ovunque ! ! !

  • Nadia ha detto:

    Certo che il comune di Roma quando vuole è veloce ad agire per il “bene pubblico”, usasse la stessa celerità per monnezza e squarci nell’asfalto….

  • Nicola ha detto:

    Ecco gli ultimi due messaggi della Madonna ad Anguera in Brasile. Benvenuti alla guerra spirituale contro la Vera Chiesa.

    http://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/4619

    http://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/4618

  • Alberto Lutman ha detto:

    Al posto di un manifesto grande per Roma, si potrebbe metterne uno con la stessa immagine ma piu’ piccolo appeso ad ogni finestra e ad ogni balcone.

  • Andrea ha detto:

    Bisogna guardare ai frutti… questo manifesto avrà provocato solo un incremento del ri-sentimento anticristico delle persone che vivono nel buio. A volte penso che queste varie associazioni non comprendano bene contro “cosa” stanno lottando. Credevano di arrivare al cuore di qualche peccatrice? Una persona senza Dio vive per se stessa e si fa dio di se stessa. Se una donna (come l’uomo) non apre il cuore a Dio e riconosce di NON essere padrona di se stessa ma di appartenere al cielo non capirà mai che quello che ha in pancia è un dono del cielo e che a sua volta ad Esso appartiene. Ma sarà convinta di esser padrona di quella vita e di aver diritto e dovere di decidere della sua esistenza. (Come accade talvolta nel regno animale dove vige l’istinto e non esiste né l’anima né il libero arbitrio). Di conseguenza vivrà come un soppruso chiunque le metta i paletti su come deve gestirla. Stiamo parlando della creazione della vita, l’atto divino supremo. Il mistero per eccellenza. Che è il dono più grande visto dal credente. Mentre per l’ateo è solo un “processo naturale”. Due eventi opposti come solo la nascita e la morte possono essere. E in questi tempi in cui la superbia regna sovrana, uomini e donne camminano in terra e si pavoneggiano come dei, piegando ogni cosa al loro piacimento, l’associazione voleva scuotere le coscienze con un manifesto così? Non la accuso, anzi la difendo e la sua causa e sacrosanta. Ma quella non è la via per sperare di ottenere qualcosa di concreto. Mi è capitato di parlare qualche volta con delle donne di questo argomento. E (se non hanno accolto Dio nel loro cuore) nulla scatena la loro furia più di questa “intrusione”. E’ l’assenza di umiltà che ci impedisce di vedere la gravità delle azioni che commettiamo. Non mi stupisce la rimozione del manifesto; quanto al m5s l’avevo scritto e lo riconfermo; loro prox obiettivi: ius soli, adozioni gay. Cercate intanto chi è il Boldrini Maschile eletto alla camera. Sono l’esempio lampante dell’era dell’uomo futuristico senza Dio. Stampella volontaria o meno dell’elitè globalista.

    • Adriana ha detto:

      @ Andrea,
      complessivamente mi piacciono le tue ponderate riflessioni
      come pure il tuo modo di argomentare.
      Vorrei attirare la tua attenzione su un punto però .
      Mi /ci sai
      suggerire una maniera più efficace per giungere al cuore del problema ? Purtroppo viviamo prigionieri nella società dell’immagine ,degli slogans , del neolinguaggio e delle censure
      che colpiscono chi non si adegua al pensiero unico.
      Madame Cirinnà parla a nome di tutte le donne di una libertà
      che , come nel caso dell’eutanasia , tende a diventare-irresistibilmente- un diktat per imporre , non più far scegliere, la
      morte. Questo avverrà.( Hai ragione anche sul presidente della Camera.) Allora, extrema ratio, ecco un’azione clamorosa che rompe il silenzio che avvolge questo scivolare verso il baratro
      della A-moralità In-differente , In-differenziata e perciò A-sociale.
      Nella Storia si verificano scoppi apparentemente violenti e limitati
      (come questo) che danno voce a quella cospicua parte della società che ne è stata privata. In ogni modo quel cartello non chiede l’abolizione della L.194 . Forse chiede qualcosa di meglio:
      che venga tolta, di fronte all’opinione pubblica, la qualifica di “Grande italiana”
      a una certa signora nota per i “meriti abortivi” che non è lontanamente paragonabile a Florence Nightingale :
      la “Signora della lampada”.

      • Andrea ha detto:

        Ciao Adriana, diversamente da come ha sentenziato su di me l’utente sotto, io non faccio sociologia ma a differenza di tanti che usano la fede per sentirsi migliori del prossimo verso cui puntano il dito io provo ad immedesimarmi in quel prossimo. E riesco a farlo non per meriti ma per i miei demeriti da peccatore. Intanto Gesù non ha portato un messaggio “a vanvera” ma ha portato sè stesso (non ho visto però il suo nome nel manifesto). Non è un messaggio sociale in sè che penetra nel cuore di una persona ma solo Dio può entrarci. Conosco la visione delle donne proaborto, ho avuto anche diverse discussioni e so che qualsiasi messaggio isolato produce in loro solo ulteriore rabbia e rancore. Hai visto le “motivazioni” per cui il manifesto è stato rimosso? Ecco, hai visto il loro cuore. Per loro è davvero così. Si sentono (“ingiustamente”) colpevolizzate per il motivo che ho scritto nel primo commento. Percepiscono il figlio come loro proprietà (detto brutalmente ma per far capire) e non come dono del cielo. Fabrizio dice che in America si stanno ottenendo risultati. Per dieci persone che rimangono terrorizzate da un cartello simile ci sono dieci associazioni che rabbiose partono alla carica per portare avanti la battaglia ideologica progressista e far magari passare leggi “antidiscriminazione” con la complicità dei governi. Non mi pare proprio che l’America possa neanche minimamente essere presa in considerazione, culla di ogni stortura diffusa nel mondo. Mi chiedi cosa farei io, che conta ben poco; beh non metterei manifesti provocatori (provocare il diavolo? Causa persa) e legherei questi messaggi a Gesù. Le persone, me compreso, hanno bisogno e costantemente della conversione del cuore altrimenti è inutile cercare di portare dei messaggi sociali di “buon senso” ad una società convinta che due più due faccia sia quattro che cinque. La prendono come una sfida e basta. Così come noi siamo certi della nostra posizione, loro sono certi della loro (scusa il gioco di parole). Per loro siamo noi i cattivi, gli “haters”. Se non si comprende questo non si comprende la necessità di portare al prossimo Cristo e non nostri messaggi. Il diavolo fa costantemente una cosa: propone un mondo rovesciato e ha un gran successo come possiamo vedere. L’unica differenza è che lui rimane nascosto ai suoi mentre chi vuole opporsi deve mostrare Gesù. Serve più dimostrazione di fede cattolica e meno umanismo sociale. Chi segue davvero Gesù le prende da tutte le parti. Io guardo spesso con diffidenza queste associazioni perchè prendono a cuore una causa e poi magari scopri che su altri argomenti sono tranquillamente anticattolici (un esempio il bus della libertà). Per me serve solo dimostrazione di fede senza vergogna e senza provocazione. Ho visto i lavori del pittore che mi avevi detto, speriamo di non finire davvero così!

        • Enrico lutman ha detto:

          @ Andrea

          Hai provato a chiedere a queste tue conoscenti perché abortirebbero ma non ucciderebbero il loro figlio subito dopo il parto?
          Tu poni il problema della reazione di queste donne, OK, però dovresti porti anche il problema e della loro anima e delle persone morte amazzate prima di nascere.
          Che cosa non era ortodosso nei promotori del bus della libertà.

          • Andrea ha detto:

            Salve Enrico; io vorrei precisare che non difendo né giustifico l’aborto. Sono d’accordo su quello che hai scritto, ho dato infatti simil risposta anche sotto a GMZ. Ma tutto questo nel manifesto dov’è? O dov’era? Non c’era nessun riferimento alla fede, alla conversione. Si affermava solo una realtà biologica che ognuno si gioca purtroppo come vuole. Nel manifesto non c’è accenno a Dio che invece è indispensabile in un argomento come questo dove si intrecciano diritto del bimbo con il diritto della donna e il suo corpo. Non è un’iniziativa di fede ma sociale (per me errata negli effetti). Riguardo al bus della libertà trovai in rete diverse dichiarazioni di alcuni suoi attivisti (non so se poi è la posizione ufficiale non credo nemmeno che ne esista una) dove spiegavano le motivazioni della lotta contro la propaganda gender nelle scuole allo stesso tempo dichiarandosi favorevoli ai matrimoni gay. Questi sono gli effetti delle battaglie sociali. Non lottano per piacere a Dio contro il peccato ma si interessano per motivi sociali a causa che magari li toccano da vicino e poi sono ciechi in tutto il resto. Ma se ritieni giusti i matrimoni gay è un non senso ritenere ingiusto il gender. E se il gender diventa giusto è un non senso ritenere ingiuste le adozioni… e così via. Il peccato è una catena (come insegnano i sacerdoti non io) o lo rifiuti tutto o non serve a nulla perchè lo butti fuori dalla porta e rientra dalla finestra facendo il doppio dei danni. Non mi stupirebbe se anche questi di provita avessero su altri temi posizioni anticattoliche non lo so, me lo domando soltanto. Comunque preferisco la fede dove al centro c’è Dio alle cause sociali dove al centro c’è interesse umano.

      • Andrea ha detto:

        Ciao Adriana, ti avevo risposto ma non so perchè non è stato accettato il commento. Forse troppo lungo, mi sforzo di essere breve. Io offrirei al prossimo la fede in Gesù (cosa che in quel manifesto non c’è). Perchè chi non crede in Lui crede in “altre verità” e senza la conversione del cuore non c’è buon senso che tenga. Più manifestazione senza timore del proprio credo e meno messaggi sociali che hanno l’effetto solo di irritare la controparte. L’aborto è contro Dio? Sì. E allora bisogna dirlo che è contro Dio e non affidarsi solo a ragionamenti umani e cause sociali terrene. Perchè le persone hanno bisogno di sapere che c’è una vita oltre questa vita altrimenti cercano di prendersi egoisticamente tutto in questa, facendo danno a sè stesse e gli altri.

    • Fabrizio Giudici ha detto:

      A volte penso che queste varie associazioni non comprendano bene contro “cosa” stanno lottando.

      Io invece penso spesso che sono stufo di leggere cretinate come quelle che leggo nel commento sopra: cumuli di parole di persone che credono di esprimere chissà quali grandi pensieri cattolici, e invece producono solo rumore di fondo, chiacchiericcio senza senso. A furia di fare considerazioni da sociologia fallita come queste, non solo il mondo è diventato l’inferno in terra che stiamo vivendo, ma persino la Chiesa con i suoi pastori si è corrotta e riempita di gente che con le più assurde scuse pastorali di fatto svende tutto al compromesso. E magari se ne sta bella zitta, come tutti quelli che, a partire dal vescovo vicario di Roma competente per territorio, passando per la CEI, e un gran numero di altre persone, fino ad arrivare ai piccoli dhimmi cattolici schierati nel PD, finora hanno ritenuto di non commentare la vicenda. Era già chiaro cinquanta anni fa che questo modo di fare sarebbe stato una catastrofe, ma è ancora più demenziale difenderlo oggi, a valle della catastrofe.

      I Vangeli sono chiarissimi e Cristo ha sempre detto le cose chiare, senza sconti: persino quando la gente se ne andava e rimanevano solo i discepoli più stretti. E se qualcuno sta pensando all’episodio del giovane ricco, o quello in cui poi Pietro dice “Da chi andremo?” fa bene, ma non sono solo quelli a cui mi riferisco: se uno riflettesse, invece di ripetere a memoria certe omelie-sbobba, la stessa scena si verificò anche nell’episodio della lapidazione dell’adultera. Anche “Chi è senza peccato scagli la prima pietra” era dirompente per l’epoca, tanto dirompente che Gesù rimase _solo_ con quella donna, gli altri se ne andarono _tutti_. In gran parte è lecito pensare arrabbiatissimi con quel predicatore che li aveva messi in difficoltà (e infatti alcuni di quelli poi gliela fecero pagare). Eppure così faceva Cristo: in nessun episodio lo vediamo inseguire la gente delusa, proponendo un “ma dai, parliamone”. Perché è solo così che ha senso la predicazione di Cristo: in questo modo agisce come pietra di scandalo, dove chi vuole trova la salvezza e chi non vuole si sfracella; come è giusto che avvenga. E chi non ragiona con il gretto e sterile metro di quest’epoca infame, capirebbe che non si tratta di raccogliere facili consensi immediati, che durano poco: si tratta di piantare la Verità nel cuore degli uomini. Chi vuole perdersi, si perderà comunque; chi invece mantiene la porta aperta, rifletterà, anche se magari non subito: sulle parole “dure” di Cristo, su quel “lascia tutto e seguimi”, su quel “chi è senza peccato”, e oggi su quell’immagine di bambino nel grembo materno. E si renderà conto delle mostruosità disumane di chi ha censurato l’immagine. La parola di Dio è fuoco che deve ardere i cuori, non brodaglia melensa che non fa gola a nessuno.

      E se poi uno si informasse invece di parlare a vanvera, vedrebbe che negli Stati Uniti proprio una comunicazione più schietta e diretta, senza sconti, da parte dei gruppi pro-life, con pazienza sta lentamente cambiando la mentalità.

      • Stefano ha detto:

        @ Fabrizio Giudici
        Esattamente. Concordo in pieno! Il fatto è che, come ha detto bene Angel Manuel, e come può vedere facilmente chiunque non si metta il prosciutto negli occhi, la Chiesa è piena di gente che non crede in Dio o che si è fatta un cattolicesimo secondo i suoi gusti. A cominciare dal pessimo e scandaloso bergoglio, la cui eresia è manifesta e vile, perché si approfitta del naturale rispetto di milioni di cattolici per la figura del Papa, conquistato grazie all’azione di papi di cui lui non è degno neanche di leccare le suole, per distruggere la Fede di cui non conosce nulla, nel buio della sua disgustosa ed arrogante ignoranza. Per non parlare di cardinali e vescovi completamente mondanizzati e secolarizzati, a cominciare dalla feccia tedesca.
        Parlo per esperienza, avendo frequentato università pontificie e movimenti ecclesiali, sentendo cose talmente strampalate, eretiche e sacrileghe da fare accapponare la pelle. Qui urge un serio repulisti: o lo fanno i Veri Pastori o lo farà il Cristo!…
        Maranatha – Vieni Signore Gesù!

      • Vittorio ha detto:

        I vangeli non parlano di embrioni ne di espianti d organo a cuor battente ohimè. Lei sa quando inizia e finisce una vita? Sa il punto esatto in cui la morfina toglie il dolore a un oncologico o lo manda all’ altro mondo? Nemmeno la medicina lo sa. Non siamo uguali. C è la biodisponibilita’ e 1000 variabili. Nemmeno la matematica e’ una scienza esatta.

        Tosatti premi la mia fatica, pubblichi. Si guadagnera’ il paradiso…o l inferno (sul secondo non penso per dei post) 😘

        • wp_7512482 ha detto:

          Quando comincia un nuovo essere credo che si sappia…

          • Isabella ha detto:

            Da quante settimane Gesù era nel grembo di Maria quando venne salutato da Giovanni Battista, ancora nella pancia di Elisabetta?
            Perché il Vangelo racconta proprio l’incontro di due bambini non ancora nati, dove uno riconosce l’Altro e lo saluta.
            E come scrisse mons. Fulton Sheen commentando questo passo “tutte le religioni pagane cominciano con la predicazione dei maestri. Il cristianesimo comincia con la nascita di un bambino.”

            Ps.
            Dott. Tosatti, lei si guadagnerà il paradiso pubblicando questo troll. Ma si senta un po’ responsabile per tutti gli anni di purgatorio che mi beccherò io per tutti i porconi che salgono spontanei ogni volta che leggo le sue trollate.

        • Mariano ha detto:

          è disperante e fa cadere le braccia un simile modo di ragionare.

    • GMZ ha detto:

      A me l’iniziativa è piaciuta; e le dirò di più: non ci sarà un incremento degli aborti per via del manifesto, ma è probabile che esso metta in moto qualche riflessione nella testa di chi credeva che a 11 settimane il feto fosse un grumo informe di cellule.
      Ossequi.

      • Andrea ha detto:

        E neanche una diminuzione penso… il manifesto è stato rimosso in poche ore e sarà al max usato come pretesto da una certa politica per rincarare la dose sul bisogno di maggiori leggi contro “l’odio”.
        Io vorrei sapere solo una cosa. Queste onlus sono d’ispirazione cattolica? Sono contro l’aborto perchè è peccato contro Dio o perchè hanno deciso razionalmente che è una pratica sbagliata? Lo fanno perchè desiderano la conversione e la salvezza delle anime delle abortiste? O per salvare i corpi dei bimbi? Solitamente son battaglie terrene, condivisibili nel fine, però io penso che facciano l’effetto contrario, di questi tempi soprattutto.

  • Adriana ha detto:

    @ Spettro del cervello dello Spettro di Q.C.
    ” fascisti e leghisti ..che andranno all’inferno come insegna il Bianconiglio”. Achtung! aveva collocato all’inferno anche la
    Mafia ;(nell’Era pre-Scalfari).
    Ma ora che la Mafia Nigeriana si è estesa e irrobustita ,penso
    che depennerà la Mafia in toto
    e lascerà solo le categorie citate.

    • Lo spettro del cervello dello Spettro di QC ha detto:

      L’importante, come insegna padre Spadaro (o quell’altro coso di cui non ricordo il nome) e’ mandare all’inferno tutti quelli che non la pensano come lui. Per il miserikordioso Spadaro anche i giornalisti che sbagliano i titoli sono degni di finire all’Inferno. A ben vedere, l’Inferno del Bianconiglio & scagnozzi vari e’ pieno solo della gente che sta sulle balle a loro e solo quelli. Per tutti gli altri c’e’ il raggio cosmico polverizzante.

      • Marco 2 ha detto:

        Chi gode nello schernire il papa, ma anche il prossimo in generale, nutre un sentimento che non affonda le radici nell’amore di Dio.
        Tutti siamo peccatori, chiaro, ma esibire questo difetto, invece che cercare di migliorarci, è segno di non preoccuparci del nostro allontanarci dall’amore di Dio.
        Si può anche esibire tutta la cultura religiosa che si vuole, ma se non si ha la carità nel cuore…

  • deutero.amedeo ha detto:

    Ma leggete questa! L’Italia è un paese dove curare un paziente è reato!

    6 APRILE 201820:18
    Palermo, trasfusione forzata a una testimone di Geova: medico condannato a un mese di carcere

    I periti hanno accertato che la donna non era in pericolo di vita e quindi il sangue non era necessario

    Palermo, trasfusione forzata a una testimone di Geova: medico condannato a un mese di carcere
    Decise di fare una trasfusione di sangue a una paziente che, come testimone di Geova, era contraria per motivi religiosi: per questo motivo un medico dell’ospedale di Termini Imerese (Palermo), Giovanni Spinnato, è stato condannato a un mese di reclusione con la condizionale per violenza privata. Altri tre medici, che avevano partecipato all’intervento, sono stati assolti. Spinnato dovrà pagare alla paziente una provvisionale di 10mila euro.

    • alice ha detto:

      evidentemente i denari dell’8 per mille non sono sufficienti agli scopi dell’associazione…

  • Giovanni ha detto:

    Beh, di questo passo direi che, per non urtare cirinnà e compagnia, non ci si può fermare solo alla rimozione del manifesto ma, logicamente, tutte le donne incinte che circolano per le vie delle città devono essere tratte in arresto, per almeno 9 mesi, perché violano (apparentemente) i diritti civili delle donne “libere”!!!!

    • Adriana ha detto:

      @ GIOVANNI,
      bello!!!
      Mi domando : madame Cirinnà non ha pensato al voto “imminente”
      dei suoi / loro adorati Islamici o confida che Superpope in un fiat
      li converta alla religione della neo-chiesa progressista ?

  • Stefano ha detto:

    Ripropongo qui il commento fatto poco fa all’altro articolo di questo blog sul manifesto di ProVita.
    Le vestali del pensiero unico, le mammane bonine, grandi italiane per l’incredibile papampero eretico venuto a portare la fine del mondo, si sono strappate le loro luride vesti, imbrattate del sangue degli abortiti, e hanno preteso ed ottenuto la rimozione del manifesto.
    Le capisco, povere isteriche: sono state abbagliate dalla Luce della Verità, che fa troppo male ad occhi abituati, come i loro, alle fitte tenebre della menzogna e del delirio ideologico.
    Purtroppo per loro, la storia è vecchia e risaputa: “In Lui era la vita
    e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta” (Giovanni 1,4-5).
    Nel silenzio assordante dell’eretico bergoglio, la cui eresia è sfrontatamente manifesta dopo gli ultimi sproloqui con il decrepito servo del demonio scalfari, e della corte di chierici della sinagoga di Satana, una meritoria associazione, che mi onoro di sostenere, ha alzato la voce e rotto il vergognoso muro di omertà.
    Stracciate pure i manifesti, grideranno le pietre. Riempitevi la bocca dei vostri paroloni politically correct, le vostre orecchie continueranno a ronzare e a ripetervi: ASSASSINI! Non potrete sfuggire alle vostre responsabilità, e verrà il GIORNO in cui dovrete rendere conto dei vostri crimini a Dio, e incontrerete le anime degli assassinati che chiederanno giustizia della vita che è stata loro negata. Non illudetevi: non potrete sfuggire. E, nonostante le scempiaggini della misericordia melensa di bergogliolo, “è terribile cadere nelle mani del Dio vivente!” (Lettera agli Ebrei 10,31).
    Sono particolarmente sensibile al tema. Sono il quarto figlio non previsto di una famiglia di medie possibiltà economiche di più di cinquant’anni fa. Se i miei genitori non fossero stati timorati di Dio e fiduciosi nella Divina Provvidenza, io avrei fatto la fine di milioni di bambini assassinati.
    Quel manifesto parla di me e per me. E per questo io grido con tutta la voce che ho in corpo alla strega bonino, a queste femministe cagne di Satana, all’immondo bergoglio e ai suoi servi: VERGOGNA ASSASSINI!!!

    • anonimo ha detto:

      Caro Stefano, come ti capisco: mia mamma, quando era incinta di me, si ammalò di TBC, eravamo a guerra appena finita, e non c’era ancora la penicillina. Le proposero di abortire, per salvare almeno la sua vita: lei rispose sdegnata, coraggiosamente “o viviamo tutti e due, o moriamo tutti e due”. Intervenne la Divina Provvidenza, nei panni di un medico che le propose una cura speciale a base di calcio e tanto riposo in clinica. Così riuscì a portare a termine la gravidanza e mi mise al mondo, anche se dovetti esser mandato a balia, poiché la sua convalescenza fu lunga. Io rimasi un poco cagionevole di polmoni, ma completamente sano. Sante donne erano le nostre madri, Dio le abbia in gloria !

    • Luigi9 ha detto:

      Ira sacrosanta.

      • Vittorio ha detto:

        Don Ira, e’ un presbitero. Si immagini chi va a confessarsi da lui. Poi Ira non lo saluta per settimane 😊

        • Ira Divina di sempre ha detto:

          Lei perché si fa di questi problemi? Mica si deve confessare? Fa parte della congrega della “morte misericordiosa ” di Bergoglio. Dunque già appartiene ai futuri beati😇

    • Vittorio ha detto:

      Il parampampero non c entra nulla. C entra invece che i difensori degli embrioni poi respingono o vorrebbero i Negretti.

      La bioetica imho non e’ un campo da si sì no no. Penso una volta la chiesa fosse contraria ai trapianti. Chi ha la certezza dove inizia o finisce la vita? Gli espianti vengono fatti a elettroencefalogramma piatto ma a cuor battente. 1 su un miliardo potrebbe risvegliarsi? Se Tosatti mi pubblica ancora questa…c erano embrioni TOTIPOTENTI abbandonati criocongelati ….non son stati donati alla ricerca. Che fine hanno fatto? Luca Coscioni e’ morto. Era vita anche lui. Spero non siano finiti nella spazzatura!

    • Vittorio ha detto:

      Ecco la hai detto assassini. E’ una legge che mente su un omicidio. Spiegalo all’ anima di Qn . In Italia e’ permessa la pena di morte di stato di bambini. Io non penso la 194 lo ritenga bambini. Pro o contro non lo so! Dicevo dal punto legale.

  • Grog ha detto:

    Prendo atto che quella completa nullità del sindaco di Roma ci mette meno tempo a far rimuovere un manifesto che a tappare le buche.

    • Paolo Giuseppe ha detto:

      @Grog
      Ma secondo te la Raggi, consapevole che la rimozione avrebbe scatenato polemiche, non si è prima consultata con i vertici del suo movimento? E ricordo che un terzo degli elettori italiani sostiene quel movimento. E ricordo pure che la Raggi sarà anche una nullità, ma amministra un comune di tre milioni di abitanti. E ricordo infine che una buona fetta degli elettori PD sono cattolici praticanti: come la mettiamo con l’aborto?

      • Grog ha detto:

        Una buona fetta di elettori pidioti sono cattolici fai-da-te, prego. Per tutto il resto: vabbè…e allora?

        • Paolo Giuseppe ha detto:

          @ Grog
          Forse mi sono espresso male, ma quello che ho scritto vuole essere fortemente critico mei confronti degli abortisti e quindi dei 5 stelle, della Raggi e dei “pidioti”.
          Un saluto cordiale.

      • alice ha detto:

        una cosa è affermare di essere credente, un’altra di considerare l’aborto lecito perchè è permesso dallo stato… data l’ignoranza di molti distinguere tra legge umana e legge divina può essere difficile. Sto semplicemente cercando di dire che una si può proclamare credente ma nello stesso tempo fare propaganda all’aborto, o meglio suggerire a persone ignare dei rituali previsti dalla legge sull’aborto ogni passo o meglio ogni mossa per arrivare a sbarazzarsi della vita che sta fiorendo in grembo.

  • Mac ha detto:

    Caro Tosatti
    ci sarebbe molto da dire ma in questo caso siamo lontani dallo scatenamento di forze che a L’Aquila attaccarono Padre Andrea d’Ascanio per le sue battaglie.

    Saluti.

    • Vittorio ha detto:

      Ascanio giustamente se la prendeva con la animalismo (ismo e’ estremismo). Ha visto il linciaggio di quella malata a favore della ricerca sulle cavie?
      Personalmente penso che gli animali vadano in paradiso perché non hanno libero arbitrio. Ma penso anche che la vita dell uomo sia più drammatica. L’ animale NON SA che deve morire. Ecc ecc. Purtroppo QIESTO mondo e’ così. Per certe ricerche servono gli animali. Ma e’ più difficile difendere un BAMBINO che un ANIMALE. PROVARE PER CREDERE!

      • Mac ha detto:

        Io parlo di Padre Andrea d’Ascanio
        confidente di Suor Eugenia Elisabetta Ravasio,
        promotore dal 1973 dell’Armata Bianca costituita da migliaia di bambini che in gruppi pregavano il rosario a modello di Santa Jacinta e Francisco Marto di Fatima,
        che al cimitero dell’Aquila cominciò a dare sepoltura ai bambini abortiti e fece costruire un piccolo monumento a
        ” Maria madre dei bambini non nati”

        Da lì subì attacchi di tutti tipi, il monumento venne oltraggiato ecc. ecc.
        Venne sospeso a divinis nel Marzo 2009

        E’ una storia importante.

        Saluti.

  • lucis ha detto:

    altro inciso: sotto Pasqua si moltiplicano le campagne contro la soppressione di agnelli… senza che nessuno si indigni o contesti..

    • giovanna ha detto:

      Già : nella mia città , nel periodo di Pasqua, sono apparsi manifesti che paragonavano il maiale al cane, intendendo che il maiale era un abominio mangiarlo !
      Invece, di un bambino si può fare ciò che si vuole !

  • lucis ha detto:

    Per inciso: il manifesto non contesta alcuna legge. dice solo una cosa ovvia, cioè che sei vivo perché nessuno ti ha ammazzato prima di nascere. Ma oggi dire cose ovvie è un grave atto di sovversione!

    • alice ha detto:

      concordo… il manifesto non è affatto provocatorio nei confronti sei sostenitori della legge sull’aborto…

  • Hierro1973 ha detto:

    Quando la Verità coglie nel segno iniziano subito ad agitarsi! Da quando non è possibile contestare una legge dello stato italiano? L’aborto è diventato un obbligo? Da quando?

  • Luigi Briganti ha detto:

    E’ una cosa che ti spacca il cuore, sono delle canaglie, anche solo il vocabolario mefitico che adottano…

    ma non sono genitori anche loro? come fanno a sopportare solo il pensiero del tanto male che fanno?

    E’ evidente che l’inferno esista, nel mondo di qua non esiste la giustizia che ognuno di noi sente nel cuore

  • Ecclesia afflicta ha detto:

    Sarebbe opportuno che sul tema intervenissero (nell’ordine):
    1) il vescovo di Roma
    2) il segretario generale della Cei
    3) il Presidente del Pontificio consiglio per la famiglia

    • Alessandro2 ha detto:

      Sì, CIAONE.

    • lucis ha detto:

      aspetta e spera!

    • Vito ha detto:

      I tre pessimi soggetti menzionati interverrebbero soltanto per chiedere, oltre alla rimozione del manifesto, anche una bella multa per ProVita (e perché no, anche il carcere).

    • Lo spettro di QC ha detto:

      Hai dimenticato i monaci del Monte Athos e il Patriarca Kirill, Ecclesia. Potremmo mettere a disposizione lo Spettro di qualche cattivissimo Papa medievale.
      Ciò detto, secondo me le autorità religiose non dovrebbero interferire e si dovrebbe portare la cosa davanti a un Tribunale. Questa è una violazione gravissima della Costituzione, operata con un provvedimento malamente motivato. Non esiste la “lesione” di una norma. Non può passare un principio del genere.

      • Ecclesia afflicta ha detto:

        Il vescovo di Roma è stato il primo firmatario di una proposta di legge per avere la cittadinanza tramite jus soli dello STATO ITALIANO. Più interferenza di così.
        E Galantino , con i soldi dell’8×1000, finanzia il progetto “liberi di partire, liberi di restare” per facilitare gli spostamenti in Italia.

        Le “autorità” (in senso giuridico, non più morale) religiose quando vogliono compiacere il loro target di riferimento interferiscono senza problemi.
        Il vescovo di Roma potrebbe, se lo volesse, intervenire su una questione che riguarda l’Urbe. Se non lo fa è perché non gli va.

        Ma forse è meglio così. Se deve intervenire al modo gesuitico di questo pontificato è meglio che si astenga.
        Ad esempio veramente pessimo il modo con cui Bergoglio ha ringraziato la polizia italiana per il lavoro che fa per la sua sicurezza:
        http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/2018/04/bergoglio-islam-e-le-omissioni-con-la.html

        • Lo spettro di QC ha detto:

          Non era una proposta di legge. Era una petizione firmata da bambini!!
          Comunque sotto ho scritto cosa penso delle due cose (manifesti-immigrati). Tra un fegato e un cervello dovresti trovare il mio intervento.

          • Ecclesia afflicta ha detto:

            Non fa nessuna differenza. Il vescovo di Roma è intervenuto su una questione strettamente politica, cioè il modo in cui uno stato regola l’acquisizione della cittadinanza, facendo intendere che ogni alternativa allo jus soli sia immorale, mischiando religione e politica, con il plauso del pd e della sinistra. Più interferenza di così, e anche molto grossolana.
            Invece difficilmente interverrà sulla rimozione del manifesto, e neppure lo faranno i suoi luogotenenti, perché ciò dispiacerebbe ai suoi sponsor mediatici.

    • Natan ha detto:

      il vescovo di Roma è grande amico della pompettara Bonino;definendola una grande italiana;
      il presidente della Cei balbetta tutto e non sembra essere tra le sue priorità la difesa dei manifesti di isterici cattolici preconciliari;
      il segretario gira circoli massonici. radicali scodinzolando la coda per avere Napoli, città a cui aspira per avere il cardinalato che il bergoglioso gli darà per i suoi silenzi e le sue isteriche esternazioni a favore di no gobal,

      • Adriana ha detto:

        @ Natan,
        ti ringrazio : finalmente ho capito perchè nei nuovi battesimi
        il sacerdote non chiede più :” Rinunci al diavolo e a tutte
        le sue POMPE ?”

      • Ira Divina ha detto:

        La marchesa del Grillo a Napoli? Erutterà il Vesuvio per l’occasione! E il sangue di San Gennaro si raggelerà!😊

  • giovanna ha detto:

    Tanti cattolici, oggi, sono contrari a campagne simili, considerandole “divisive”, ma mi sembra evidente che questa campagna abbia colto nel segno.

    • Luigi Briganti ha detto:

      non sono cattolici

    • terzoc ha detto:

      Purtroppo, Giovanna, come racconto’ a suo tempo Eugenio Corti, anche ai tempi in cui la legge 194 era in discussione “tanti cattolici” si opposero all’uso di immagini che rappresentassero la realta’ della vita in utero e dei risultati dell’aborto. Si sa come ando’ a finire.

  • Lo spettro di QC ha detto:

    Tre considerazioni:
    a) non mi sembra che il manifesto contenesse una “denigrazione” all’ignobile legge, ma semplicemente spunti per invitare chi lo vede a pensare se utilizzare quella legge o no (questo, almeno, è ciò che formalmente mi sembra emergere dal manifesto; le intenzioni tacite non dovrebbero interessare l’Amministrazione)
    b) comunque, non mi risulta che le leggi si “offendano” e che non si possa far propaganda contro una legge esistente. Non c’è nessuna lesione di diritti civili; è invece una lesione di diritti civili impedire che si stimoli la riflessione su un determinato problema di interesse pubblico;
    c) penso ci sia materia per il TAR e spero che i promotori trovino il modo di fare ricorso fino al Consiglio di Stato: sarà interessante sapere se abbiamo giudici più o meno fetenti di quelli inglesi.
    In ogni caso, per le motivazioni addotte dall’Amministrazione, il fatto è molto più grave dell’episodio in cui Brandi fu fermato col suo furgoncino: spero che l’Abbé Tosatti pace e benedizioni su di Lui ci tenga informati sugli sviluppi (e che di sviluppi ce ne siano).

    • Alessandro2 ha detto:

      Sarebbe bello se (il tuo) amico Fritz spiccicasse qualche parola…

      • Lo spettro di QC ha detto:

        No, io credo che la cosa debba costituire oggetto di una battaglia giudiziaria e civile, senza interferenze religiose.

        • Lo spettro del fegato dello Spettro di QC ha detto:

          peccato che quando si tratta di “migranti”, l’amico sia molto ciarliero (anche se non si tratta di questioni religiose)

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Derogo per un istante al divieto dell’Abbé Tosatti di rivolgerti la parola.
            La questione migranti – sulla quale il Papa interviene sicuramente troppo, ma rivolgendosi a tutto il mondo, Stati africani compresi, sebbene qualche persona dall’orizzonte limitato pensi che parli sempre e solo all’Italia – riguarda un richiamo morale radicato nelle parole di Gesù Cristo a cui devono conformarsi i cristiani e che si risolve in direttive politiche generiche. Ha direttamente ad oggetto vite umane.
            La questione manifesto ha direttamente ad oggetto un manifesto e la libertà civile di informare come è fatto un feto a x settimane ed eventualmente contestare una legge (cosa peraltro non fatta in modo esplicito). La reazione verso un provvedimento sindacale chiaramente lesivo della libertà di espressione, fondato su un motivo inesistente (lesione di una legge) e falso (violazione di diritti civili). La questione dev’essere affrontata in sede giudiziale (TAR, se competente come credo) e possibilmente con l’informazione pubblica. Ovvio che vi siano anche delle tematiche religiose implicate, ma se vi fosse un intervento del clero, si rischierebbe di far passare una questione di interesse collettivo e civile in questione confessionale.
            Questa la mia opinione. Arrivederci e in gamba!

          • Lo spettro del cervello dello Spettro di QC ha detto:

            Fegato, ma il nostro amico e’ preoccupato per la gravissima “violazione della costituzione”, mica per altro.
            Lui e’ talmente intelligente (io ne so qualcosa) che manco si rende conto che con la stessa moneta deve sostenere la 194, visto che e’ una “legge dello stato” e quindi quelli come lui, che sono tanto “responsabili”, ripieni di “spirito civico”, che fanno le “battaglie di civilta’” e che si appellano un giorno si’ e l’altro pure alle “istituzioni” e vivono per la “legalita’”, vivono per sostenere le “leggi dello stato”. Probabilmente pensa che bisogna sostenere la legge sull’aborto contro l’attacco dei pericolosi fascisti e leghisti (che andranno all’inferno che, come insegna il Bianconiglio, esiste solo per loro) che vorrebbero eliminarla.

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Abbè Tosatti, ieri mi ha cancellato un messaggio in cui chiamavo ”traditori” gli uomini del 24 luglio di cui parlava Amedeo. Forse se lo avesse pubblicato, il mio clone epatocerebrale avrebbe scritto una sciocchezzuola in meno…

          • Vittorio ha detto:

            Spettro di Qc

            Anche a me Tosatti cancella dei messaggi. Se continua disdico l abbonamento. E cambio servizio. 😊

          • wp_7512482 ha detto:

            Bravo. :-))) Ma non è che se ne scrivono un po’ troppi, e magari qualcuno anche a trutelin de can?

  • jhgf ha detto:

    Quindi secondo i PD in Italia non potrebbe essere contestata una legge dello stato?
    Come mai allora che non fanno altro che contestare e cercare di cambiare (in peggio) le leggi esistenti, come da ultimo per es. quella sulle droghe?
    La verità è che ignorano anche l’abc della Costituzione.
    I 5 stelle poi, si stanno rivelando per quello che sono, comunisti mascherati. Ne pagheranno il prezzo.

  • Mary ha detto:

    Finisce lì? Spero di no!!!

  • deutero.amedeo ha detto:

    Certe cose nella nostra amata Italia non sorprendono più.
    C.v.d. = come volevasi dimostrare.
    Tale e quale come il teorema di Pitagora.
    Chi ha il potere se lo tiene e gli altri stiano zitti.
    Triste ma reale.

  • Stimato Direttore:
    Da quando gli Stati Uniti in gennaio di 1973 legalizzò l’assassinio del no nato come “un bene e un diritto”, e dopo si estese quasi per tutte le nazioni del Mondo, e attualmente all’anno gli assassini di non nati sta tra 40 A 60 MILIONI:
    http://www.worldometers.info/abortions/
    E io lo interpreto come il primo “segno del nostro tempo” Apocalisse 6:10-11 che ci porta al “Fine del Mondo” profetizzato per il Signore: Matteo 24 / / Marco 13 / / Luca 21.
    Saluti.

  • lo Spettro di Paolo ha detto:

    Semplicemente vergognoso, anche in qualità di Spettro mi dissocio totalmente da questa forma di ” democrazia ” che sembra sempre più da ” Repubblica delle banane ” che da stato civile. Come diceva qualcuno ” posso essere contrario fino in fondo alle tue idee, ma mi batterò fino alla morte perché tu possa esprimerle “.

    • Luigi9 ha detto:

      Esattamente !!!
      Vergognoso e ipocrita !!

      Poi, giusto per mettere i puntini sulle “i” (e i conti tornano perfettamente), sia ben chiaro che questa celebre frase non è mai stata pronunciata dall’altrettanto celebre Voltaire…

    • Sempliciotto ha detto:

      “Posso essere contrario fino in fondo alle tue idee, ma mi batterò fino alla morte perché tu possa esprimerle”

      Penso lo avesse detto Bergoglio a Caffarra…

  • Klaus B ha detto:

    La verità gli fa male, lo so!