HUMANAE VITAE, RADIO SPADA E UN GIORNO DI PREGHIERA PER E CON BENEDETTO XVI.

2 aprile 2018 Pubblicato da
Marco Tosatti

Carissimi amici e nemici di Stilum Curiae, prendiamo una boccata d’aria dalle consuete sventure di cui ci occupiamo per informarvi di alcuni appuntamenti che ci sembrano interessanti.

Come potete vedere dalle immagini, sabato 7 aprile, al Centro Pastorale Diocesano di Parma, alle 15, avrà luogo, nel quadro del secondo Convegno nazionale su “La sfida della storia, la risposta dell’eterno”, una conferenza su “Sessantotto e Humanae Vitae. Due antropologie contrapposte”. Parteciperanno mons. Luigi Negri, vescovo emerito di Ferrara-Comacchio, e Giovanni Formicola, della “Comunità Opzione Benedetto”.

 

Il 19 aprile si svolgerà la Giornata straordinaria di preghiera con Benedetto e per Benedetto, organizzata da “La Vigna del Signore”.

Ecco il testo in italiano:

“Guardatevi bene dal lievito dei farisei, che è l’ipocrisia. Non c’è nulla di nascosto che non sarà svelato, né di segreto che non sarà conosciuto. Quindi ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena luce, e ciò che avrete detto all’orecchio nelle stanze più interne sarà annunciato dalle terrazze” (Lc 12, 1-3).

“In un mondo in cui la menzogna è potente, la verità si paga con la sofferenza” (Benedetto XVI, 28 giugno 2008).

“Il prossimo 19 aprile si compiranno i 13 anni dall’elezione a Papa di Joseph Ratzinger. Nonostante sia trascorso tanto tempo da quella giornata, la gioia che provammo in quel pomeriggio di primavera inoltrata ci accompagna e ci consola sempre, nonostante gli eventi e le persone che hanno provato a sminuirla, cancellarla, trasformarla in angustia. In questi ultimi giorni ancora una volta, nonostante Benedetto non sia più Pontefice regnante da cinque anni, la sua persona a noi così cara è stata al centro di mancanze di rispetto così forti come non accadeva dal Pontificato. Lo abbiamo difeso, abbiamo gridato la sua coerenza e la sua totale adesione alla Verità, e abbiamo ricordato, ancora una volta, la sua straordinaria fede e l’obbedienza al suo successore.
Ora è il momento di pregare, per lui e con lui, per le sue intenzioni di Pastore orante della Chiesa universale. Non possiamo aspettare il prossimo 28 febbraio per farlo tutti insieme.
La “Giornata straordinaria di preghiera per Benedetto, con Benedetto”, proposta dalle pagine Facebook “La Vigna del Signore” e “Benedict XVI – The Court of Gentiles”, seguirà lo schema di sempre: sarà scandita secondo gli orari (approssimativi) e le orazioni recitate quotidianamente da Benedetto XVI, che ognuno può riadattare secondo le proprie esigenze e possibilità. Visto il poco tempo che ci separa dal 19 aprile non verranno preparati i libretti di preghiera nelle diverse lingue”.

PER SEMPRE!

#PreghieraperBenedettoconBenedetto

Ed ecco quello in inglese:

“Have nothing to do with the leaven of the Pharisees, which is deceit. But nothing is covered up, which will not come to light, or secret, which will not be made clear. So, whatever you have said in the dark, will come to men’s hearing in the light, and what you have said secretly inside the house, will be made public from the house-tops” (Luke 12: 1-3)

“In a world in which falsehood is powerful, the truth is paid for with suffering” (Benedict XVI, June 28, 2008)

“On the 19 April we will mark the 13 Anniversary of Joseph Ratzinger’s election to the papacy. In spite of the fact that so many years have passed since that joyous event, that glorious Spring day is still a source of comfort for us even though others have tried so hard to diminish it for us, tried to make us forget it altogether or turn Benedict’s pontificate into a one long heartache.

Once more, in the past days, even though Benedict is no longer the Supreme Pontiff for five years now, he has been the target of gross lack of respect. We cannot recall this level of disrespect, and there were many, during his pontificate. Those who love and respect Benedict have defended him, have defended his integrity and his complete fidelity to the Truth. We have also underlined once more, his extraordinary faith and his constant obedience to his Successor.

Now is the time to pray together for Benedict once more, with him and for him, for his intentions as Shepherd in prayer for the Universal Church. We cannot possibly wait for the next 28 February to pray for him wherever we are in the world.

The ‘Extraordinary Edition of the Day of Prayer for Benedict, with Benedict’, proposed by the Facebook Benedict XVI Tribute pages ‘La Vigna del Signore’ and ‘Benedict XVI The Court of the Gentiles’, will follow the same rhythm of the other Days of Prayer: it will be modelled on the approximate times that Benedict XVI pauses to pray throughout his day. Each participant can tailor-make this Day of Prayer according to his or her needs. Considering the little time at our disposal to prepare for this Extraordinary Edition, there will be no booklets prepared beforehand by the organisers in various languages. Each participant may consult the various prayer books in their language”.

FOREVER!

#PrayerforBenedictwithBenedict

Questa è la giornata di Benedetto:

LA GIORNATA DI BENEDETTO XVI

7.45 Santa Messa

Mass – Messe – Heilige Messe – Santa Misa – Missa – Msza św

8.15 Ufficio delle Letture, Lodi Mattutine e Ora Terza

Office of Readings, Lauds and Midday Prayer – Office de Lectures, Laudes et Terce – Lesehore, Morgen Gebet und Mittags Gebet – Oficio de la Lectura, Laudes y Hora Media – Ofício das Leituras, Oração da Manhã e Hora de mídia – Godzina czytań, Jutrznia i Modlitwa w ciągu dnia

12.00 Regina Caeli e Ora Sesta

Regina Caeli and Midday Prayer – Regina Caeli et Terce – Regina Caeli und Mittags Gebet – Regina Caeli y Hora Media – Regina Caeli e Hora de mídia – Regina Caeli i Modlitwa w ciągu dnia

15.00 Ora Nona

Midday Prayer – Terce – Mittags Gebet – Hora Media – Hora de mídia – Modlitwa w ciągu dnia

16.15 Santo Rosario

Rosary – Rosaire – Rosenkranz – Santo Rosario – Rosário – Różaniec

18.00 Vespri

Vespers – Vêpres – Vesper – Vísperas – Vésperas – Nieszpory

22.30 Compieta

Compline – Complie – Komplet – Completas – Contemplação – Kompleta

#PrièrepourBenoîtavecBenoît

#GebetfürBenediktmitBenedikt

#OraciónporBenedictoconBenedicto

#OraçãoparaBentocomBento

#ModlitwzaBenedyktazBenedyktem

 

 

E infine, il 25 aprile, Radio Spada organizza la sua quarta giornata di “cultura radiospadista”, di cui vedete la locandina qui sotto. La giornata si svolgerà nell’agriturismo San Giuseppe, via Bertozzi 24, Gattatico, Reggio Emilia. Il parterre sarà particolarmente ricco: Gaeta, Viglione, Gnocchi, Gulisano, Fumagalli, Seveso, Copertino, Ferrari, Colosimo, Pisa

Ecco di seguito il programma 2018, intitolato LA BATTAGLIA CONTRO LA RIVOLUZIONE – NUOVI MATERIALI PER LA RESISTENZA:

ore 10 arrivo ospiti e apertura banchetti librari: diversi Autori della casa editrice saranno presenti per l’intera giornata

ore 10,30 presentazione dei lavori e saluto degli amici dell’Associazione Pietro e Marianna Azzolini

ore 11 Tre Fontane: un’apparizione “ecclesialmente scorretta”, dialogano Saverio Gaeta e Massimo Viglione, modera Ilaria Pisa

ore 12,30 ricreazione e pranzo (30€, SU PRENOTAZIONE: invitiamo a farlo per tempo)

ore 14,15 A cena dal radiospadista. Opera buffa in unico atto intermezzo teatrale a cura di Luca Fumagalli e Piergiorgio Seveso

ore 14,30 Ci incontreremo là dove non c’è tenebra: la letteratura e la Fede, dialogano Alessandro Gnocchi, Paolo Gulisano e Luca Fumagalli

ore 16 Monetica o barbarie. Lineamenti della questione monetaria e dell’idolatria finanziaria, dialogano Pietro Ferrari e Luigi Copertino, modera Gabriele Colosimo

ore 17,30 chiusura lavori e canto del “Noi vogliam Dio”

PRENOTAZIONI e info: radiospada@gmail.com / 366.2949035

 


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FATIMA, IL SEGRETO NON SVELATO E IL FUTURO DELLA CHIESA

SANTI INDEMONIATI: CASI STRAORDINARI DI POSSESSIONE

PADRE PIO CONTRO SATANA. LA BATTAGLIA FINALE

 

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21 commenti

  • cosimo de matteis ha detto:

    Entro nella discussione scusandomi se forse ripeterò qualcosa già detta ma repetita iuvat:
    la quaestio è tutt’altro che secondaria e riguarda la piaga del tradizionalismo preconciliare. Esso è altrettanto pernicioso e pericoloso per la Chiesa del progressismo postconciliare con forti venature moderniste (e protestanti e massoniche, ca va sans dire).
    Nessuno di costoro (si, anche tu che ora leggi e dici/pensi “ma che semplificazione del piffero sta facendo questo?”) può sottrarsi. Pur nelle nostre singolarità irripetibili -e ci mancherebbe- i mali del postconcilio (attenzione: del POST concilio. Non il Concilio) sono distinguibili in due categorie. Chi ha detto “no, non va bene.Punto” (spiace menzionarlo ma è proprio Marcel Lefebvre l’esponente simbolo se non proprio il “capo” di quella che IN SEGUITO sarebbe diventata una vera e propria sètta dentro il mondo cattolico: Dentro ma, al contempo, FUORI) e chi invece ha detto “si, va benissimo. E’ così. Ma non basta: c’est ne pas qu’ un debut” ed hanno trasformato l’anno 1965 nell’anno 0.
    Costoro formalmente erano dentro la Chiesa ma nei fatti costruivano (non senza basi: esse venivano dal primo Modernismo) la neochiesa attuale, eretica e protestantizzata. Attenzione: non sto dicendo che quella attuale sia una “Chiesa eretica ed apostata” poiché ciò è un paradosso in termini: la Chiesa è il Corpo Mistico di Cristo (Essa è indistruttibile, ha detto la Vergine di recente, rassicurando chi ha tale timore).

    In tali mie considerazioni, che in molti stanno considerando con derisione, irrisione, disprezzo, sufficienza, vi è la semplice costatazione di quanto avviene, né più né meno.

    E questo ha una plastica dimostrazione nella avversione, diversa eppure concentrica, a Giovanni Paolo II: il “nemico” per i grillo, i kasper, i melloni (l’odiato Autore della Veritatis Splendor ed ispiratore della Dominus Iesus ma soprattutto colui che ha voluto il “maledetto” Catechismo) e l'”eretico-antipapa-sincretista” della sètta sedevacantista (e giù a citare Assisi e il “bacio al Corano” che bacio non fu).

    Mi fermo unicamente a) per RISPETTO delle regole del dottor Tosatti; b) per carità cristiana (ossia per non tediarvi stancarvi indisporvi con le mie parole). Ma è evidente che qualcosa potrei (e forse DOVREI) aggiungere. Ma è un commento in un blog, tutto qui.

    POSTILLA: chi proprio vuole continuar a leggermi si veda le considerazioni, anch’esse un poco affrettate, scritte nelle scorse ore rievocando Giovanni Paolo II: https://ilbenevincera.wordpress.com/2018/04/03/john-paul-ii-we-love-you/

    • Alessandro2 ha detto:

      Caro Cosimo, la ringrazio davvero di questa disamina, che fa il paio con quella di EquesFidus nel thread successivo a questo. E con la mia analisi che trova qui: https://goo.gl/8hec4n . Molto criticata, com’è sempre criticato chi cerca di non buttare il bambino con l’acqua sporca. Dire che l’ultimo Concilio ha prodotto solo frutti marci significa ad esempio negare la fede e la carità dei tanti che furono convertiti, o ispirati ad una vita cristiana più profonda, nel corso dello storico, lunghissimo pontificato di Giovanni Paolo II. Significa arroccarsi su posizioni insostenibili nel 2018 e rinunciare a parlare il linguaggio dell’oggi, ad offrire al mondo Gesù Cristo, con tutte le sfide che comporta (cf. il famoso discorso “Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!” del 1978). Certo, molti si sono dimenticati i contenuti, o li si deforma, a causa dell’ignoranza, della malafede o della scarsa fede, anche nel clero, anche molto in alto: ma chi ha letto davvero i documenti conciliari non potrà negare il loro travisamento. Così come chi ha partecipato ad una Santa Messa novus ordo ben fatta, ben preparata, ben eseguita e con la giusta predisposizione, non potrà negarne l’efficacia.

      • cosimo de matteis ha detto:

        Grazie Alessandro,

        in effetti vi sono tanti punti di contatto. Me ne rallegro sinceramente. E ti ringrazio di avermelo fatto notare.
        È la ricerca di quel benedetto equilibrio che ci spinge a queste considerazioni. Senza scomodare lo Spirito Santo che comunque agisce in noi. E tanto piu agisce quanto pii siamo docili a Lui.

        Grazie ancora.
        cosimino.

    • terzoc ha detto:

      Per quello che puo’ valere il mio “grazie”, la ringrazio, Cosimo.

    • Vittorio ha detto:

      @ Cosimo de Matteis

      Pregevole intervento (detto da me, l ho gia’ rovinato). Mi limito a GPII. Se non c’e’ riuscito lui a mettere daccordo tutti..
      Penso che chi salga sul trono di Pietro o in politica, soprattutto in quest’epoca multimediale, debba mettere in conto che non fara’ mai, contenti tutti.
      Lei ha mai visto anche solo una riunione di condominio dove non ci fosse qualche scontento, se non peggio?
      Per questo la salvezza non puo’ che essere “per intervento ultimo e definitivo di Dio sullo scatenarsi del male” (CCC).
      La Parusia questa grande dimenticata, travisata, osteggiata e oggi mitizzata? Cioe’, questo mondo e’ irredimibile completamente? Forse bisognerebbe prender coscienza che il cristiano e’ colui che attende. Attende il ritorno di Cristo. Certo non basta la logica. Perche’ la resurrezione di un morto 2000 anni fa, BASE DELLA FEDE, e’ logica?
      Dio E’. Non e’ solamente sentimento, nevrosi o altro. Dio irromperà nella storia. E alla nostra morte, saremo davanti a Lui. Allora, vedremo chiaramente.
      PS: per squalificare ulteriormente il mio intervento allego un omelia di Martini 😑

  • Lucy ha detto:

    Cara Adri i giovani che affollavano i raduni di Papa Wojtyla non si sono dispersi.Alcuni sono diventati sacerdoti e sono quelli fedeli al Magistero e alla Tradizione della Santa Chiesa e che perciò sono per noi un punto di riferimento saldo e sicuro in questi tristi tempi .Altri sono diventati padri e madri di famiglia e tremano oggi al pensiero dei loro figli spesso ostaggio di discorsi ambigui e fuorvianti .In questi giorni per es. hanno fatto di tutto per tenere loro nascosto il deleterio messaggio uscito dall’ultimo colloquio Scalfari-Bergoglio.
    Dei discorsi di Karol ricordano tra le tante bellissime esortazioni questa”siete OBBLIGATI a esigere da voi stessi le cose ideali anche quando gli altri non le esigono da voi” e questa “non fuggite dalle responsabilità negli illusori mondi dell’alcol e della droga,nelle relazioni sessuali fuori dal matrimonio e senza impegno per la famiglia”.
    Aggiungo questa che vale per tutti giovani e meno giovani e che mi sembra profetica per i nostri tempi”il fariseismo oggi si esprime nel tentativo di adattare la norma morale ai propri interessi persino nel rifiuto del concetto stesso di norma”.No comment.

  • Anna Maria ha detto:

    Il Grande Benedetto XVI , sostiene con la preghiera la ” Vigna del Signore ” , la Chiesa tanto amata dal Cristo, Risorto e Vivo ! Il suo insegnamento , di inestimabile valore, è sempre vivo nei nostri cuori , paragonabile agli insegnamenti dei grandi Padri e Dottori della Chiesa . Mi sento profondamente onorata di esser vissuta nell’epoca di grandi Papi , figure straordinarie , come Giovanni Paolo II , Paolo VI e naturalmente Benedetto XVI . Il Signore sia lodato.

  • Anna Maria ha detto:

    Ricordo anch’io la gioia infinita, esplose nel mio cuore, il giorno dell’elezione del grande Papa , Benedetto XVI ! Non la dimenticherò mai : pensavo , di toccare il cielo ! Dopo il Grande Giovanni Paolo II , non poteva che esserci un altrettanto grande Papa. Uomini valorosi, padri del Concilio Vaticano II , “figli ” della Grande Guerra mondiale , che aveva seminato morte e terrore , uomini di grande fede e cultura . . .Amici e fratelli nella fede , collaboratori infaticabili nella ” vigna del Signore ” !

  • Vittorio ha detto:

    E’ vero 😊. Una sola cosa conta. Il Regno. Nonostante i NS errori. Pagati da Cristo. Per noi e per tutti. Sempre più penso che dobbiamo capire che da soli non ci salviamo. Che il problema non e’ sbagliare, ma dire: io non sbaglio mai. Dico noi gente comune. PS: bisogna stare attenti. Non peccare o annullare cio’ che e’ peccato, ma riconoscere che senza la grazia di Dio non ci salveremo MAI. Non miglioreremo mai. Gesù e’ dovuto morire per noi!! Non e’ un appendice senza senso, nella storia sacra. I comandamenti li avevano gia’ gli ebrei. Non siamo migliori di loro.’ Dio che ha pagato. Siamo salvi perche’ abbiam accettato Cristo.
    PS: personalmente vorrei morire dicendo : “perdona i miei grossi peccati Signore perche’ non son degno di essere salvato”. Forse son io. Ma e’ quello che…sento.

  • Iginio ha detto:

    Gnocchi – da non confondere con l’omonimo de “Il Giornale”, quotidiano dove abbondano i giornalisti e i lettori che detestano il cattolicesimo – non lo seguo più da quando anni fa sbarellò mettendosi a criticare persino Madre Teresa di Calcutta. Non è che per criticare Kasper e i gesuiti di oggi si debbano dire assurdità o essere lefevriani per forza.

  • Adri ha detto:

    Dott. Tosatti, mi scusi, ieri non ho fatto in tempo, ma le volevo fare un caro augurio per una buona e santa Pasqua. Che il Signore l’assista sempre in questo suo compito per difendere la verità.

  • Adri ha detto:

    In RAI non l’hanno dato in diretta, ma dal sunto dei TG non mi è parso di sentire da Bergoglio durante il Regina Celi un accenno alla memoria di Giovanni Paolo II nell’anniversario della sua morte. Eppure è stato proprio lui a proclamarlo Santo….
    San Giovanni Paolo II da lassù prega per questa Chiesa così “distratta”! Prega per tutti quei giovani che affollavano le piazze e che ora si sono un po’ dispersi: aiutaci a ritrovarli nella sana dottrina di sempre! Prega per i tuoi sacerdoti che hanno seguito il tuo esempio e ora si sentono un po’ confusi!

  • Non abbiate paura! ha detto:

    Karol il grande (Domenico del Rio) Rip

    https://youtu.be/4gCT-JSuIBg

  • Non abbiate paura! ha detto:

    Karol il grande (Domenico del Rio. Rip)

    https://youtu.be/4gCT-JSuIBg

  • Vittorio ha detto:

    https://youtu.be/P498ZWdGIjU

    Dio ha in mano la storia. Nonostante tutto 😊

  • Vittorio ha detto:

    GPII e’ stato UMANAMENTE un gigante. Mori, se non erro, il giorno della Divina Misericordia. Provo’ con tutto se stesso, a convertire il mondo. Eppure le porte si chiusero pure dinnanzi a lui.” Il regno non verra’ per evoluzione, ma per intervento divino sullo scatenarsi ultimo del male (CCC)”.

    La prima resurrezione venne da Dio. Così sara’ l ultima.
    Le nostre opere, pur necessarie, non salveranno il mondo.

    San Giovanni Paolo II intercedi per me presso Dio.

  • sergio ha detto:

    Grazie a Dio, all’opera ed alle parole di Papa Francesco ed alle interviste di Eugenio Scalfari si è arrivati alla piena rivalutazione e riabilitazione di monsignor Lefebvre. Piano piano si arriverà anche alla riabilitazione e rivalutazione di Mons. Williamson. In quel momento si avrà la certezza che il Padre è intervenuto.
    Le vie del Signore sono infinite e misteriose. Sia lodato Gesù Cristo.

  • Lo spettro di QC ha detto:

    (Off Topic Commemorativo)

    Oggi cade l’anniversario del passaggio al Signore del Santo Giovanni Paolo II.
    Tra un paio d’ore circa.