PEZZO GROSSO, BERGOGLIO E RONCALLI. UN CONSIGLIO AI TANTI CATTOLICI CONFUSI.

31 Marzo 2018 Pubblicato da --
Marco Tosatti

Carissimi amici e nemici di Stilum Curiae, troll e frombolieri vari, che vedo stanno intensificando la loro attività (ed è un buon segno: significa che il lavoro che stiamo compiendo ha un senso) ho avuto da fare fuori Roma nei giorni scorsi e a parte la moderazione dei commenti come avete visto non sono riuscito a rinfrescare la vetrina del blog.

Nel frattempo mi ha scritto Pezzo Grosso. Ve lo offro subito, e dopo mi permetto di fare qualche riflessione sulle ultime attività del Pontefice regnante.

“Caro Tosatti, la vera continuità del pontificato di Bergoglio è con Giovanni XXIII. Vorrei chiarirlo con un cenno sulla questione Viganò. Mi è stato commentato ieri sera che il Papa ha “incoraggiato” le sue dimissioni perché in netto disaccordo con l’intento di Viganò. Mi viene detto che Bergoglio era in disaccordo sul lasciare immaginare un consenso di Benedetto alle illuminate conoscenze teologiche del successore e rassicurare nel contempo i ratzingeriani della famosa “continuità” fa i due pontificati. Cosa che (sempre mi vien detto) non è affatto andata giù a Bergoglio e suoi compari, proprio perché non solo Bergoglio disconosce il magistero di Ratzinger, ma anche perché son 5 anni che se ne distanzia facendo il contrario di quello che faceva Ratzinger. Come avrebbe potuto cercare o accettare una approvazione dal suo predecessore così, di fatto, disprezzato? Allora? allora Viganò ha giocato contro Bergoglio, non pro. Perché? per concorrere a portarlo a dimettersi e sostituirlo, faccio per dire, con un cardinale impossibile da influenzare, tipo Coccopalmerio, o mons.Paglia, così vicino, vicino ai migranti africani, futuro gregge del futuro pontificato. Bene, Viganò, se avesse voluto dimostrare continuità, si sarebbe sbagliato di cinquantacinque anni, ed è impensabile che lo abbia concepito. Senza dubbio mons. Dario Viganò è un “sedevacantista” camuffato, che sta tramando per far cadere Bergoglio, senza usare lo strumento dei Dubia o della Correctio…

E’ evidente invece che Bergoglio è in perfetta continuità con un altro Papa: Giovanni XXIII. Lo dimostro. Anche Giovanni XXIII voleva portare una ventata di modernità nella chiesa, fu sospettato persino di esser massone, avviò un dialogo ecumenico (tanto che si diceva fosse più facile parlare al Papa se si era “metodisti”), ruppe l’obbligo di votare partiti cattolici (tanto che fu accusato di esser “comunista”). Insegnò che la chiesa non doveva fare muro né verso il comunismo né altro, disse che Kruscev sembrava scelto dalla Provvidenza… Aprendo il concilio Vaticano II disse : “basta con le condanne !”, spiegò che le fedi si equivalgono e la fede in Dio ha lo stesso fondamento della fede in Buddha. I Protestanti lo hanno inserito nel calendario dei santi della chiesa luterana con Calvino, Hus e Lutero. Bergoglio lo ha canonizzato. Se Giovanni XXIII avesse avuto la “fortuna” di conoscere un Eugenio Scalfari, lei pensa che avrebbe detto cose diverse di quelle lette oggi, 29 marzo, su Repubblica ?”.

Pezzo Grosso

Non so rispondere alla domanda di Pezzo Grosso. Ma l’ennesima intervista (?) di Scalfari al Pontefice, e la ridicola, tardiva, e ambigua messa a punto della Sala Stampa vaticana (non per colpa dei colleghi, poveretti; hanno scritto quello che gli è stato detto di scrivere) mi ha suggerito alcune riflessioni. La prima: se il papa, o chi per lui, non si rendono conto dello sconcerto causato dalle frasi riportate da Scalfari, virgolettate, in milioni di fedeli in tutto il mondo; e debolmente smentite solo molte ore dopo la loro apparizione; bene, al papa o a chi per lui non importa una cicca dei cattolici, e della Chiesa. Come, peraltro, ha dimostrato e dimostra ampiamente. Allora ho pensato che forse i cattolici dovrebbero comportarsi come lui. Ignorarlo. Lasciare che si diverta con le sue mediatiche ostentazioni di umiltà, che di conseguenza non hanno molto di umile. C’è il Vangelo, c’è un Magistero stabile e chiaro da molti secoli, e confermato da due grandi papi, san Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, ci sono vescovi e preti santi. La Chiesa è sopravvissuta a Pontefici indegni o inadeguati di ogni genere, nella sua storia. Uno di più o uno di meno non cambierà molto. Certo, preferiremmo tutti che sulla barca ci fosse qualcuno di cui non si possano sospettare gesti e comportamenti squilibrati mentre maneggia il timone, ma tant’è…facciamoci coraggio e, alle brutte, impariamo a nuotare. 

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134 commenti

  • Vittorio ha detto:

    @ Tosatti

    Ricordo due scritte volgari mie.
    Una in dialetto ligure, che ha compreso solo lei.
    L altra era una Pasquina, firmata, su un ANTICO papa ligure: era esplicita….si. Ha fatto bene a non pubblicarla. Ma non l ho scritta io.

    • Lo spettro di QC ha detto:

      Caro confratello, un articolo di Socci è sempre da gettare. Se poi parla di ”empeachment” sarebbe da gettare insieme a chi lo ha scritto.
      Ma siccome in realtà parla dello ”Spettro dell’empeachment” quasi quasi lo coinvolgo nella ns. Confraternita!
      Comunque fa proprio pena, pover’uomo…

      • Luigi9 ha detto:

        Prima di buttare Socci, ci sarebbe ben altro da buttare, e da tutt’altra parte … il problema è la capienza, ormai troppo limitata, del cestino della “monnezza”…

        • Lo spettro di QC ha detto:

          Il problema è che quello che vorresti buttare te lo devi tenere. Dio te lo ha dato, Dio decide quando togliertelo. Tu ringrazia Dio che ci vede più lungo di te.

          • Adriana ha detto:

            @ Spettro
            ” dato” ?
            ” Inflitto “, caro , ” Inflitto”.

          • Lo Spettro dello Spettro di QC ha detto:

            Vede anche piu’ lungo di te, tranquillo.

          • miserere mei ha detto:

            E’ proprio vero che Dio ci vede molto meglio di noi, spettri inclusi. Soprattutto Dio vede ciò che all’uomo è invisibile: il cuore. L’uomo è un mistero, persino a se stesso, ma se il mistero di questo Vescovo di Roma impone di sostare alla sua soglia (alla soglia del soglio…), di certo a Dio quella sosta non è necessaria. Non che Gli sia vietata, ma è inutile.

            Al Getsemani la notte, dopo l’ultima cena e l’istituzione dell’Eucaristia e del sacerdozio, era buia anche se c’era la luna piena. La folla munita di spade e bastoni che arrivò per arrestare Gesù non beneficiava non solo dei registratori, ma nemmeno di identikit, TV e fotografie. Perciò Giuda era necessario perché gli sgherri nel prevedibile trambusto non sbagliassero persona.

            Il bacio del traditore equivale all’identificazione dei documenti del catturando. Pietro sfodera lo spadone e mozza un orecchio a Malco: Gesù glielo riattacca.

            Ecco che il bacio di Giuda è inutile, come sono inutili i Giuda e ogni tentativo di non fare la Volontà di Dio, sguainar di spade inclusi. Sia di chi vorrebbe difendere, sia di chi vorrebbe arrestare l’inarrestabile. Infatti è Lui a consegnarsi, Agnello da immolare non condotto al macello tra belati di terrore, ma nella dignità del Verbo fatto carne, vero Dio e vero uomo, davanti al quale ogni ginocchio deve piegarsi in cielo, in terra e sotto terra.

            Il bacio di Giuda è inutile come sono davvero pochi i trenta denari, il prezzo di uno schiavo. Infatti nel vangelo di Giovanni (Gv 18,5), Gesù sfodera un “Io sono” che stende tutti al suolo. Erano guardie del tempio, non romane. La risposta di Gesù azzera Giuda, il suo bacio e il prezzo.

            Un’anima così abbietta resta immortale: non si dissolve, purtroppo per lei. Certo, sarebbe stato meglio che non fosse mai nata. Però la vita eterna prevede anche un inferno.

            Pensiamoci tutti, mentre blateriamo conoscenze del mistero che può essere illuminato solo dalla luce di Dio, dalla vera luce di Cristo, e non dagli illuminati mondani, con il loro progressivo credere di appropriarsi della creazione. Poveri baciatori di Cristo che ritengono di conoscerlo, per appropriarsene o persino disfarsene se diventa di troppo rispetto alle nostre illuminazioni.

            Buona Pasqua a chiunque mandi baci a vanvera e ancor più a vanvera rilasci interviste, più o meno virgolettate. Dio sa che cosa c’è nel cuore. Per questo il santo timor di Dio è un dono dello Spirito Santo. Chi non L’ha, non ha il dono.

          • Ira Divina ha detto:

            Il problema non è Dio che ci vede, ma tutti quelli che chiudono gli occhi per non vederci e si fanno guide di ciechi!

          • Luigi9 ha detto:

            Caro Spettro, se Iddio ci ha dato, o meglio inflitto come dice Adriana insieme a San Giovanni di Lerino, questo papa certamente ce lo teniamo (salvo che davvero non cada da sé in uno stato di impeachment (la prego consenta a me e a Socci la licenza poetica tratta dalle categorie politiche)… e a quanto pare la cosa non è che sia così davvero lontana dalla realtà ), tuttavia non ci chieda di astenerci dall’uso dell’intelletto, che anche questo ci è stato dato dal creatore non per essere appeso ad un chiodo sulla parete….

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Caro Luigi9, non è per il lessico, ma per il concetto. Non esiste alcuna possibilità di fare l’impeachment al Papa. Casomai non lo sapesse (Socci sicuramente non lo sa) la nomina del Papa la fa Dio e non è quindi revocabile da parte di uomini.
            Da qui la conseguenza per cui NON esiste nel diritto canonico alcuna procedura che preveda e disciplini l’impeachment.
            Saluti.

          • Il tasso del tasso di Torquato Tasso ha detto:

            la nomina del Papa la fa Dio

            Ah siì? Mi sfugge il momento dell’investitura con la Roboante Voce di Dio che investe il candidato…

          • Cattopithecus Haereticus ha detto:

            Infatti! Nemmeno io l’ho sentita!!

          • Lo spettro del cervello dello Spettro di QC ha detto:

            poverino spettrino…. dai non prendetelo in giro, lui sente le “voci”, non e’ colpa sua, e’ colpa mia. D’altra parte avere uno spettro di cervello produce questi fenomeni 🙂

      • Vito ha detto:

        Caro spettro,
        conosci la storia della volpe e l’uva?
        È la metafora fi quelli che accade a te con gli articoli di Socci.
        Non riesci a comprenderli e perciò lì disprezzi.
        MI dispiace per te.
        Continua a studiare e impegnati nella lettura partendo da testi elementari.
        Chissà un giorno o l’altro potresti ottenere qualche risultato.

      • Lo spettro del fegato dello Spettro della Ermeneutica papale in pillole ha detto:

        La tua Confraternita di hippies che favoleggiano dell’Età dell’Acquario, di Gioacchino da Fiore, di “Nuova Pentecoste” per la (Neo)-Chiesa puoi tenertela per te.

      • Paolo Giuseppe ha detto:

        @ Lo spettro di QC
        Chissà perchè quando Lei commenta, ho sempre l’impressione che Lei parli da un piano superiore. Forse è questo il motivo per il quale non riesco a cogliere a fondo il significato dei Suoi interventi.
        Certo se Lei scrive che un articolo di Socci è sempre da gettare, o addirittura se Lei scrive che lo stesso Socci è da gettare, ci devo credere per il motivo pregnante che lo dice Lei e questo mi basta.

      • A volte tornano ha detto:

        Più che altro fai pena tu ectoplasma vuoto rancoroso lecca calzini e lecca suole del tuo idolo sedicente. Quando dici che ciò che scrive Socci è da buttare, sappi che vale anche per te.

  • Lo spettro di QC ha detto:

    Abbè Tosatti, Amici debosciati tutti.
    AUGURI DI BUONA PASQUA.
    Vedo n. 74 messaggi da stamattina. Ma non avete niente da fare neanche oggi? Qualche parente…
    Sempre a pensare al Papa…
    …che mi ha detto di benedirvi tutti!!!
    Ciao.

    • Adriana ha detto:

      @ Spettro di Q.C. ,
      il :” Papa che mi ha detto di benedirvi tutti…”
      Sei lo pseudonimo con cui scrive BarbaPapa su questo Blog .
      Quale onore condividere il medesimo ozio solitario…

    • Vito ha detto:

      Essere definito debosciato da un amico di tutti i ……. che formano la corte di papa Francesco (mons. Ricca, card. Coccopalmerio, mons. Martin, mons. Paglia, mons. Viganò) é quanto di più buffo mi sia mai capitato.

      • Lo spettro di QC ha detto:

        Di tutti quelli che hai citato sono amico solo di Coccopalmerio, ottimo giurista e tutt’altro che debosciato.

        • Vito ha detto:

          Peccato che il card. Coccopalmerio stesse pressando per far ottenere l’episcopato al suo amico e segretario (Luigi Capozzi) beccato la scorsa estate ad organizzare festini gay a base di droga in un appartamento stranamente concessogli (chissà per intercessione di chi) nel palazzo del Sant’Uffizio e utilizzando un auto del Vaticano altrettanto stranamente concessa ad un semplice monsignore. Chissà chi gli aveva fatto avere un appartamento e un’auto che non gli spettavano e chissà per chi organizzava i festini … il segretario del card. Coccopalmerio?

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Bene. Quando avrai le prove che Coccopalmerio fosse a conoscenza delle pratiche di quel tizio, cambierò idea. Fintanto che è un pettegolezzo, parlane con la portinaia, non con me. Saluti.

          • Ecclesia afflicta ha detto:

            Una cosa che mi incuriosisce, quando si sentono queste vicende, è come fanno questi personaggi a trovare i soldi per il loro tenore di vita così estremo. Come faceva il segretario di Coccopalmerio a pagarsi la cocaina per le sue orge all’interno del Palazzo dell’ex Sant’Uffizio ? I partecipanti alle sue iniziative erano a titolo gratuito o erano anch’essi pagati?
            Sono hobby molto costosi. Magari si finisce pagare anche per i ricatti, si sa che i pettegoli sono peggio dei terroristi.
            Spettro di QC, tu che conosci Coccopalmerio, potresti fargli la domanda per conto mio? Sicuramente il cardinale era all’oscuro di tutto, ma dopo il fatto si sarà chiesto dove trovava i soldi il suo segretario.
            A noi laici piace sapere come vengono usati i beni della chiesa.

          • Ira Divina di sempre ha detto:

            Lo spettro vuole le evidenze come Bergoglio

        • Ira Divina ha detto:

          Chi è Coccopalmerio, quello con il segretario a base di coca e festini gay?😂😂😂😂

    • Vittorio ha detto:

      Auguri spettro. Devo annunciare che mi e’ stato detto che alla veglia di Pasqua era pieno di giovani . Lo stesso ho visto in tv. Quindi: 1) Bergoglio fa bene all’ evangelizzazione e conversione e al futuro del cattolicesimo 2) e’ l anticristo di Berdajev, Soloviev , Quinzio ecc. un seduttore. Detto questo se usciamo noi bergogliani qui si finisce per esaurimento…Socci no! Ma rimmarra’ solo. Al 17 libro cospirazionita su Fatima Garabandal, la Madonna di Taggia che gira gli occhi (paradossalmente approvata dalla chiesa, una delle poche) o peggio, morto Bergoglio, non credera’ nemmeno piu’ lui in se stesso. 😭

  • deutero.amedeo ha detto:

    Negli anni 90 nella mia parrocchia si svolse un ciclo di conferenze riguardanti il concilio Vaticano II . Punti forti di questo ciclo furono la figura umana e pastorale di Giovanni XXIII e la lettura ragionata delle quattro costituzioni del concilio.
    La conferenza di apertura fu affidata a mons. Loris Capovilla che fu segretario particolare di Angelo Roncalli dal tempo in cui fu nominato Patriarca di Venezia e gli stette vicino fino al momento della morte. Tralasciando i particolari ( alcuni molto interessanti) dalle parole del Capovilla ( suffragate anche da brevi letture di passi del ” Giornale dell’Anima” e di “Pensieri” appuntati qua e là e religiosamente raccolti e trascritti dal monsignore) posso testimoniare che tutti uscimmo dalla conferenza con la convinzione che Angelo Roncalli fosse veramente Santo “dentro”, nel più profondo del suo spirito e che in lui non vi fosse malizia. Paragonare a lui J. Mario Bergoglio, che in certe cose tenta di imitarlo, senza peraltro riuscirci, mi sembra un inutile esercizio. Bergoglio e Roncalli sono come il diavolo e l’acqua santa.

    • Vito ha detto:

      Sarà come dici, ma gli alberi buoni si riconoscono dai frutti … e mi pare che su questi ci sia poco da discutere!

      • deutero.amedeo ha detto:

        Ma una volta che i frutti sono immessi nel mercato, nessuno può più dire con certezza da quale albero provengono.

        • Adriana ha detto:

          @ DEUTERO,
          touché ,perchè hai pronunciato la parola che scotta ,
          perfettamente adatta alla situazione : “Mercato”- sulle
          e delle anime buone.-
          Vale,vale

    • Lo spettro di QC ha detto:

      Caro Amedeo, a parte quello che hai scritto di Bergoglio che è un’ovvia fesseria (complice la tua superbia), vorrei dirti che non ci sono dubbi sulla santità ”dentro” di Giovanni XXIII. Non a caso Francesco lo ha proclamato santo, con giudizio infallibile a cui non credono solo gli eretici.

      • Lo spettro del cervello dello Spettro di QC ha detto:

        Scusa spettrino, ma… e’ colpa mia che mi sono dimenticato di farti sapere che e’ esattamente il contrario… eh si’ perche’ per gli eretici Giovanni XXIII e’ santo…. esattamente come per i cattolici, visto che e’ considerato “santo” da parecchie chiese luterane, evangeliche, episcopali e perfino dagli anglicani… Capisco che hai solo uno spettro di cervello e non un cervello vero, ma quando non mi dai retta scrivi scemenze a go-go, spettrino. Ciao, salutami gli eretici 😀

      • Alessandro2 ha detto:

        Spettro ha perso l’aplomb britannico a favore di uno stile più diretto, direi quasi aggressivo e spesso offensivo. Un’altra pentola senza coperchio.

      • Vito ha detto:

        Si santo dentro, molto dentro … forse troppo dentro.
        Vi avviso che ci sono teologi che sostengono la fallibilità del papa nella proclamazione dei santi e che cresce il numero di coloro che non riconoscono Bergoglio come vero papa.

      • deutero.amedeo ha detto:

        Fesso e superbo. Davvero lo spettro di QC non perde occasione per proiettare sugli altri le sue qualità. Forse sarà un idealista Kantiano.

  • Marie ha detto:

    Cristo e’ Risorto! Felice Pasqua a tutti
    Non sono d’accordo con Pezzo Grosso riguardo a Vigano’. Non credo stia remando contro il Santamartano che è notoriamente uno che se la lega la dito. Non si spiegherebbe oltretutto la sua riammissione fulminea dopo le dimissioni ad un incarico praticamente identico se non maggiore e creato ‘ad hoc’, ergo, il Santamartano e’ il ‘mandante’ della cialtronesca fake.

  • Ecclesia afflicta ha detto:

    Bergoglio ama parlare dei giovani. Segnalo questo articolo di Aldo Maria Valli su come il fake sinodo dei giovani sia pilotato per diventare un altro strumento di propaganda dell’agenda bergogliana:

    http://www.aldomariavalli.it/2018/03/31/sinodo-dei-giovani-quelle-voci-ignorate/

    Non mi stupisco. Dopo che Viganò ha falsificato le carte per far apparire Bergoglio un gran teologo con il plauso di Benedetto – e il papa lo ha promosso e sostenuto per questo – cosa volete che sia manipolare 300 ragazzi preselezionati dall’apparato vaticano per far dire loro quello che si vuole che dicano?

  • Lucy ha detto:

    Dedicato a Papa Benedetto XVI.
    Santo Padre oggi è il giorno della Resurrezione di Nostro Signore e le facciamo i nostri più affettuosi auguri di una Santa Pasqua , ma la domenica di Pasqua è anche il giorno in cui lei , nato il Sabato Santo, venne battezzato Figlio della Santa Chiesa Cattolica.
    Nel settembre 2013 andammo in Baviera alla ricerca delle radici della sua fede cattolica.Non avevamo il GPS, non ve ne era bisogno , il nostro GPS erano i campanili delle chiese che di villaggio in villaggio ci portarono fino al campanile della chiesa del suo paese natio sulle rive dell’Inn, Markt am Inn , entrammo e vedemmo il fonte in cui lei fu battezzato.Poi arrivammo alla chiesa del luogo della sua infanzia ,Tittmoning,il “paese delle fiabe”come lei raccontò, e infine il campanile altissimo del santuario di Altőtting ci indirizzò dritti alla piazza centrale dove è venerata la Madonna tanto cara ai bavaresi alla sua famiglia e a lei Capimmo molte cose della sua fede. Santità con affetto e venerazione preghiamo perchè il Signore le dia ancora vita e salute.
    P.S.
    Buona Pasqua a lei dott.Tosatti e a tutti gli amici del blog.

  • Giuseppe Z. ha detto:

    La prima parte di Pezzo grosso racconta solo oziose fantasticherie.
    La seconda invece è centrata: sì, Giovanni XXIII, il “papa buono”, è stato l’ante litteram di Bergoglio, il “misericordioso”.

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Buona Pasqua a tutti, anche a Perini, ma soprattutto a Tosatti.
    Facciamoci coraggio: oggi ho letto Alberto Maggi, noto religioso e biblista, e mi sono venute le macchie sulla pelle.
    A da passà a nuttata, ma passerà con l’aiuto di Gesù.

  • Sulcitano ha detto:

    Un fraterno, cordiale e sincero Augurio per una Serena Pasqua di Risurrezione al Dott. Tosatti e a tutti i lettori e commentatori di Stilum Curiae. Dio ci benedica con i nostri cari.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO.

  • Vittorio ha detto:

    Per Gonzalez

    Da quanto ho capito Sant’ Ignazio non voleva vescovi gesuiti.
    E la scrittura voleva vescovi celibi?

    http://www.laparola.net/wiki.php?riferimento=1Timoteo3:1-
    12&formato_rif=vp

    Se uno vuol essere celibe rimanga PRETE!

    • Vittorio ha detto:

      Non ha preso il link a chi interessasse basta dgtare “vescovo sposato”. Ora io non son nessuno per interpretare le scritture privatamente ma nemmeno altri pezzi grossi? 😂 A che ci sta fare un papa? Discutetene.

      PS: i vescovi ortodossi son sposati (si salveranno?) 😂

      • ortodosso ha detto:

        no, i vescovi ortodossi non sono sposati. Sono monaci. Se un vescovo ortodosso si sposa decade dall’incarico.
        Si fanno chiamare vescovi ortodossi alcune persone note, quali ad esempio il Dott. Prof. Alessandro Meluzzi ed i suoi seguaci, che però credono solo ai primi quattro Concilii Ecumenici. La fede ortodossa richiede ai suoi seguaci, a qualsiasi giurisdizione appartengano, di riconoscere come validi i primi sette santi concilii.
        Nell’anglicanesimo invece i vescovi sono sposati.

        • Vittorio ha detto:

          La ringrazio. Puo’ essere che mi sbaglio. Parlavo degli ortodossi serbi, ma non ne ho la certezza. Mi limitavo ai vescovi come sembra fare 1 TM. Ho trovato questo specchietto. Comunque Dio ha in mano tutto. Certo che se i gay sono anormali psichicamente come dice la nota vaticana sul sacerdozio, Paolo voleva, come minimo, limitare i danni.
          Una volta c erano pochi sposati gay, presumo 😊

          http://russofacile.it/cattolici-ortodossi-protestanti

    • @Vittorio
      Non fu un capriccio di Ignacio de Loyola, ma egli chiese preghiere in tutte le Messe per tre giorni affinché Dio l’ispirasse quello che doveva fare.
      E quello che Dio ispirò dopo Ignacio giorni di essere rinchiuso nella sua cella tra suppliche, discorsi e lacrime, è che doveva opporre con tutte le sue forze a che nessuno della sua Compagnia aspirasse vescovo.
      Il santo Francesco d’Assisi e Domingo de Guzmán -che respinse per tre volte l’essere vescovo- si opporsi anche a che i suoi seguaci aspirassero vescovo.
      E quando un individuo giudica essere più “umile” e “degno” che alla fine il suo santo Fondatore, giudica essere più che Dio ed osa correggerlo, come è il caso del gesuita Jorge Mario che corregge al Signore in Giovanni 8:11 col suo Amoris laetitia: Eucaristia per peccatori non pentiti e: “Non ci sono altre interpretazioni!”.
      @Vittorio
      No fue un capricho de Ignacio de Loyola, sino que él pidió rezos en todas las Misas durante tres días para que Dios le inspirara lo que tenía que hacer.
      Y lo que Dios le inspiró a Ignacio después días de estar encerrado en su celda entre súplicas, oraciones y lágrimas, es que se tenía que oponer con todas sus fuerzas a que ninguno de su Compañía aspirase a obispo.
      Los santos Francisco de Asís y Domingo de Guzmán, que rechazó por tres veces el ser obispo, también se oponían a que sus seguidores aspirasen a obispo.
      Y cuando un sujeto juzga ser más “humilde” y “digno” que su santo Fundador, al final juzga ser más que Dios y se atreve a corregirle, como es el caso del jesuita Jorge Mario, que corrige al Señor en Juan 8:11 con su Amoris laetitia: Eucaristía para pecadores no arrepentidos y: “¡No hay otras interpretaciones!”.

    • Lo spettro del fegato dello Spettro della Ermeneutica papale in pillole ha detto:

      OT: si potrebbe evitare di scegliere le parole da scrivere con il dado di Dungeons & Dragons?

  • Luigi9 ha detto:

    Buona Pasqua dott. Tosatti, a lei e a tutti i cari lettori del suo prezioso blog.
    Grazie per il suo lavoro di sentinella nella notte.
    Dimentichiamo almeno oggi la tragedia presente (a cui la stragrande maggioranza fa spallucce) e, alla maniera del popolo russo, quando ci si saluta nel Santo giorno di Pasqua diciamo “Cristo è risorto”, rispondendo “è davvero risorto”… un bellissimo saluto che mi piacerebbe tanto sostituisse il nostro, ormai banalizzato e quasi privo di significato per i più.

  • franz ha detto:

    Si veda G.Siegmund ( The encounter with Buddhism) .Ricorda che nel novembre 1962 , Giovanni XXIII da udienza a 30 buddisti giappponesi e dice loro ” ..la fede in Dio e quella in Buddha , hanno lo stesso fondamento “

    • Januensis ha detto:

      Giovanni XXIII ha detto la verità.
      Forse ,ai suoi tempi, in Seminario veniva ancora proposta ai seminaristi la Leggenda Aurea di Jacopo da Varagine, dove di molti Santi veniva data una breve biografia. [Jacopo, monaco domenicano, fu Arcivescovo di Janua, pardon genova, nel XIII secolo o giù di lì] Una delle brevi biografie è dedicata ai santi Baarlam e Josafat e ricalca, in chiave cristiana la leggenda del Budda. Cioè San Josafat e Budda sono la stessa persona.
      All’inizio del suo breve rendiconto Jacopo afferma che la vita dei due santi fu messa per iscritto, con gran cura e attenzione, da Giovanni Damasceno.

  • Ecclesia afflicta ha detto:

    Non sono d’accordo nel ricondurre il declino della chiesa a papa giovanni e al concilio VatII. Il declino era già presente sotto Pio XII. ricordo di avere letto tempo fa la polemica che ebbe Guareschi nel 1949 con Carlo Carretto, dirigente di Azione cattolica sotto Pio XII, sullo stile morboso e retorico con cui il dirigente parlava dell’amore coniugale, che Guareschi definiva “torbido, viscido e sessualmente subdolo”. Nella polemica intervenne un’altra figura del cattolicesimo militante dell’epoca di Pio XII, Adriana Zarri. Non è un caso che queste due figure divennero poi protagoniste dell’epoca altrettanto morbosa e claustrofobica del progressismo postconciliare, in cui le figure di spicco del cattolicesimo promuovevano entusiasticamente l’agenda dei valori della sinistra. Mons Paglia che si fa immortalare nel duomo di Terni mentre nudo con lo zucchetto da vescovo abbraccia un tizio che mostra le chiappe è solo una tappa più avanzata di quel processo. La teologa Adriana Zarri e il dirigente di Azione Cattolica Carretto avrebbero certamente apprezzato lo stile e il contenuto dell’affresco. Il cattolicesimo stava decomponendosi già prima di papa Giovanni.
    https://odogmadafe.files.wordpress.com/2017/03/d-paglia2.jpg?w=700

  • Stimato Direttore:
    Per capire le cose bisogna andare “all’inizio” Génesis e Giovanni 1:1.
    “All’inizio” è che questo gesuita passò per dove finisce la sua schiena, le avvertenze del suo santo fondatore Ignacio de Loyola che i suoi seguaci non facessero a vescovo.
    E un individuo che si giudica più degno del suo santo Fondatore arrivino alla fine, e questo finale è credersi più che Dio e correggerlo, come ha fatto questo profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta” col suo Amoris laetitia, dove corregge al Signore in Giovanni 8:11.
    Il Signore: “Va e non peccare mai più.”
    Il profetizzato “Pastore stolto e Falso profeta”: “È ancora nel tuo peccato perché non devi pentirti di niente e può fare la comunione. E non ci sono altre interpretazioni.”
    Dopo avere corretto a Dio il resto è “peccata minuta”: sacerdoti sposati, sposati sacerdoti, diáconas, sacerdotesse, cardenalas… alla fine l’eucaristia interconfessionale: un biscotto per il ricordo.
    Saluti.
    Estimado Director:
    Para entender las cosas hay que ir “al principio”Génesis y Juan 1:1.
    Y “el principio” es que este jesuita se pasó por donde termina su espalda, las advertencias de su santo fundador Ignacio de Loyola que sus seguidores no aspirasen a obispo.
    Y un sujeto que se juzga más digno que su santo Fundador llegará hasta el final, y ese final es creerse más que Dios y corregirle, como ha hecho este profetizado “Pastor necio y Falso profeta” con su Amoris laetitia, donde corrige al Señor en Juan 8:11.
    El Señor: “Vete y no peques más”.
    El profetizado “Pastor necio y Falso profeta”: “Sigue en tu pecado porque no tienes que arrepentirte de nada y puedes comulgar. Y no hay otras interpretaciones”.
    Después de corregir a Dios el resto es “peccata minuta”: sacerdotes casados, casados sacerdotes, diáconas, sacerdotisas, cardenalas… al final la eucaristía interconfesional: una galleta para el recuerdo.
    Saludos.

  • Martino ha detto:

    Conosco un po’ Giovanni XXIII, e andrei cauto nelle affermazioni. Penso avesse grande equilibrio e anche grande furbizia. Almeno in due occasioni “grosse” che conosco bene è stato ingannato, e in modo vergognoso. Gesù poteva sapere con chiarezza chi fosse Giuda e chi no: Papa (San) Giovanni, no. Posso affermare con certezza che se il Signore non l’avesse chiamato, la “riforma liturgica” avrebbe avuto ben altro aspetto. Se si vuole la prova, cfr. la rimozione di Bugnini, poi reintegrato da Paolo VI, per la nostra rovina.

    • GMZ ha detto:

      Caro Martino,
      Sarebbe così gentile da chiarire in quali “grosse” occasioni Roncalli sarebbe stato ingannato?
      Mi vorrà scusare, ma sono un po’ scettico circa codesti “inganni”; ogni volta che un papa (tra Giovanni XXIII, Paolo VI e Francesco) ne combina una, c’è chi è pronto a rispolverare il salvacondotto dell’inganno per preservare la figura del pontefice. Sarà proprio così…?
      Ossequi.

      • Martino ha detto:

        Mi permetta di dirhliene solo una. Mentre si riunivano le commissioni per le riforme volle presenziare, discretamente, alla riunione di una commissione che parlava della riforma del Breviario. Sentendo parlare di tgliere, cambiare, eliminare, finita la riunione disse a chi lo accompagnava che lui li rimandava tutti a casa. Qualcuno gli rispose che era lui a non aver cappito: che si trattava di toglliere delle piccole cose per rimettere in onore cose che si erano perse col tempo. Mi permetta di non fare altri nomi: se può controllare i fatti, vedrà l’esattezza. A una seconda faccio solo un riferimento vago: in riferimento a una questione politica italiana e a una certa collaborazione coi Socialisti. Forse anche questo lo può rintracciare. Un Cardinale gli disse: “Ma fino a questo punto lo ingannano Santo Padre?!

    • Lo spettro del fegato dello Spettro del Ranzani ha detto:

      Se si vuole la prova, cfr. la rimozione di Bugnini, poi reintegrato da Paolo VI

      Lei si sbaglia e di grosso.
      Fu proprio Paolo VI, quando uscì fuori la lista Pecorelli, ad avere quasi un mancamento quando apprese di Buan, e lo mandò tosto in quel di Teheran, e non lo volle più vedere.
      Giovanni XXIII non ne sapeva nulla.

      • GMZ ha detto:

        A tal proposito mi chiedo come si possa accettare la messa di Bugnini, sapendo che è stata architettata (e mai termine fu più appropriato) da un massone per conto della massoneria.
        Non è questa una ragione sufficiente per rigettarla?
        Ossequi.

  • Raffaele G. ha detto:

    Buona Pasqua a tutti!
    Quello che Scalfari dice riportando le parole del Papa non mi sorprende perché molti chierici nella chiesa la pensano così. Io stesso ho sentito il vicario episcopale della mia diocesi affermare in un ritiro che “l’inferno, se c’è, è probabilmente vuoto”.
    Non c’è più nessun prete che parli dei novissimi, tutti presi a giustificare l’esistente, nessuno pone la questione della conversione!
    Così la chiesa diventa inutile…
    Condivido la tristezza del dr. Tosatti e mi iscriverò a un corso di nuoto!

    • La Samaritana ha detto:

      Il mio confessore mi ricorda spesso che è meglio obbedire al Signore per l’ amore che ci dimostra ma che, in ogni caso, è bene ricordarsi che l’ inferno esiste. E che non significa affatto che Dio non ama l’ uomo, ma che dobbiamo convertirci e che la conversione è opera di una vita. La nostra. Ho quasi l’ idea che sia più prudente se non gli espongo, a mo’ di giustificazione, le idee riportate dal ” Nuovo diacono” di Repubblica…

      • alice ha detto:

        nuovo diacono ? Secondo l’ultimo articolo di Socci è già diventato papa . Vedasi foto allegata all’articolo con i paramenti tradizionali, cioè quelli di Ratzinger, seduto in trono.

    • EquesFidus ha detto:

      Santa Pasqua a tutti.
      In realtà, di preti che parlano dei Novissimi e dell’Inferno (e che non pensano affatto sia vuoto) ce ne sono ancora. Pochi, magari emarginati, ma ci sono. Anche perché, ricordiamoci che la condizione minima per avere l’assoluzione durante la Penitenza, assieme all’accusa di tutti i peccati mortali ed al proposito di non commetterne più, è proprio la paura di finire all’Inferno (pentimento imperfetto)…

  • Teodoro ha detto:

    “spiegò che le fedi si equivalgono e la fede in Dio ha lo stesso fondamento della fede in Buddha”

    Sarebbe gravissimo se Giovanni XXIII avesse detto questo. Qualche fonte?

    • franz ha detto:

      Signor Teodoro , temo che Pezzo Grosso abbia ragione , nel novembre 1962 G XXIII diede udienza a 30 buddisti giapponesi e nel discorso loro fatto disse ” …la fede in Dio e qualla di di Buddha , hanno lo stesso fondamento.. ”
      Almeno così lo riporta G.Siegmund , pag 2

      • Teodoro ha detto:

        Scusi ma quello che ho trovato in rete è questo http://www.crisinellachiesa.it/articoli/autorita/roncalli_montini/giovanni_xxiii_paolo_vi.htm#35

        «Essi avevano immaginato che il papa li avrebbe ringraziati per la loro visita e che poi gli avrebbe spiegato che il cristianesimo è la religione più elevata, e che tutti gli uomini dovrebbero abbracciarlo. Invece il papa fu rispettoso verso la loro religione, e più o meno disse loro che la fede in Dio e quella in Buddha hanno lo stesso fondamento, e che tutte le persone religiose dovrebbero cooperare in pace per il bene dell’umanità»

        In altre parole, l’autore citato da quella pagina afferma che Roncalli avrebbe detto “più o meno”. Ed è l’unica fonte al riguardo che ho trovato per il web.

        Mi sembra un po’ poco, onestamente.

    • Januensis ha detto:

      Vedi sopra. Ho cercato di spiegare che la leggenda dei santi Baarlan e Josafat, riportata in sintesi da Jacopo da varagine e la cui prima stesura viene attribuita a Giovanni damasceno, non è altro che la leggenda del Budda.
      Dobbiamo però pensare che al momento della stesura del magistrale libro attribuito da jacopo da Varagine a Giovanni damasceno, era già iniziata la conquista araba di vaste zone un tempo cristiane. In particolare i territori in cui si era diffuso il cristianesimo dei santi Baarlam e Josafat, cioè quelli dell’estremo oriente erano di fatto rimasti divisi dalla cristianità sia orientale che occidentale. In mezzo la vasta area musulmana.

  • peter ha detto:

    Scusate, volevo scrivere: propinano.

  • Peter ha detto:

    Sono rientrato dalla Veglia celebrata nella mia parrocchia. Persone tristi, annoiate. Pochi i giovani presenti. Una vera tristezza!
    Purtroppo la Chiesa è davvero in crisi. La Fede è in pericolo.
    Basta con le carnevalate che ci propiano dal Vaticano. E’ ora di essere seri e responsabili: ditelo a Bergoglio!
    Con Dio non si scherza..!
    Santa Pasqua a tutti.

  • Finan ha detto:

    Un augurio di una Buona Pasqua a tutti i lettori del blog di Marco Tosatti, uno dei pochi giornalisti onesti e cattolici rimasti in circolazione!

    Molti ci hanno scritto per sapere il perchè abbiamo chiuso.
    Posso solo dire che ci sono stati dei motivi seri.

    Mi perdoni, Dott. Tosatti, se approfitto di un commento per fare un saluto pubblico.

    Chiedo a tutti una preghiera per Fra Cristoforo.

    Cristo regni!

    Finan Di Lindisfarne – Anonimi della Croce

    • wp_7512482 ha detto:

      Buona Pasqua, Anonimi. E speriamo in una vostra resurrezione…

      • alice ha detto:

        stanno forse torturando fra’ Cristoforo ?
        Cercherò di pregare ,anche se faccio molta fatica…

    • Giusy ha detto:

      Finan Fra Cristoforo Amici Anonimi, mi mancate immensamente, Prego OGNI GIORNO per Voi e anch’io attendo e Spero nella vostra Risurrezione. Santa Pasqua….anche al dottor Tosatti, col cuore.

    • Nicola ha detto:

      Caro Finan , io ho sempre pregato per voi come mi richiedeva a suo tempo Fra Cristoforo in una email privata. Pensavo e penso tuttora che la vostra chiusura sia SOLO TEMPORANEA dovuta a motivi di sicurezza, e che come la volta passata , riaprirete tra qualche mese. Un piccolo consiglio se leggerà il mio post. A parte la sicurezza informatica, Fra Cristoforo sia piu’ attento la prossima volta a non lasciare nei suoi articoli, dettagli importanti grandi e piccoli sulla sua persona che lo rendono poi identificabile ( come gli ho rimproverato più volte. Grazie di tutto il vostro lavoro e che il Signore vi benedica per la vostra coraggiosa battaglia.

      • grim reaper ha detto:

        …i loro problemi si chiamano ”sghei” non sicurezza…

        • Vito ha detto:

          Non credo che persone come Finan e frà Cristoforo chiedano ai fratelli preghiere per gli “sghei”.
          Forse lei è abituato a farlo e la volgarità intrinseca al suo post ne è segno eloquente.

    • Vito ha detto:

      Prego per frà Cristoforo e spero di rileggervi presto.

  • Ira Divina di sempre ha detto:

    Caro Dott. Tosatti, il Suo lavoro ci è di conforto e di incoraggiamento in questi tempi bui, dove i lupi si sono sguinzagliati. L’inferno ( che più di qualcuno pensa di farci ignorare) ha spalancato ancora di più la bocca per inghiottirne di più! Ma Gesù non smetterà mai di manifestarci il Suo amore attraverso anime belle e forti di fede per sostenere chi è meno forte, ma cerca Dio. Non smetta mai di aiutarci con il Suo lavore, per amore della Verità, a difendere la Verità! Auguro a Lei e famiglia, come a tutti gli amici di viaggio di questo blog, serenità, salute e pace dell’anima. Santa Pasqua! Che estendo anche agli spettri birbantelli e non🤗🙏

  • Marco ha detto:

    Caro Tosatti, la conclusione del suo articolo è perfetta.
    Dio la benedica. Buona Pasqua a tutti.

  • Iginio ha detto:

    Per inciso: Giovanni XXIII aveva un modo di fare con bonomia anche commovente, ma aveva qualche rancore (per esempio verso Pio X, perché aveva trattato da modernisti alcuni dei mentori di Roncalli) ed era capace di irritarsi eccome: lo dimostrò con padre Pio ma anche, su scala diversa, con padre Romano Scalfi, trattandolo freddamente perché Roncalli era convinto che lui avrebbe fatto pace coi comunisti russi. Si è visto poi com’è andata.

    Un professore massone sosteneva che Roncalli avesse frequentato i massoni turchi quando era nunzio laggiù, dato che all’epoca in Turchia comandavano i massoni.
    Per parte mia, quello che non perdono a Giovanni XXIII è la manfrina sulla “misericordia”, abilmente strumentalizzata poi dai tipi come Melloni per sostenere la rottura con la Chiesa precedente. In realtà papa Giovanni era uno che parlava da pastore di una volta, diceva in tv di recitare tre rosari tutti i giorni, sotto di lui i vescovi italiani consacrarono l’Italia alla Madonna. Tutte cose oggi purtroppo impensabili. E non penso che papa Giovanni avrebbe mai immaginato matrimoni omosessuali, eutanasia, rapporti sessuali prematrimoniali, divorzi e aborti a gogò.

    • Teodoro ha detto:

      “E non penso che papa Giovanni avrebbe mai immaginato matrimoni omosessuali, eutanasia, rapporti sessuali prematrimoniali, divorzi e aborti a gogò”

      Se pensa che i rapporti sessuali prematrimoniali fossero poco comuni negli anni ‘60 credo che abbia notizie sbagliate.

      • Lo spettro del fegato dello Spettro della Ermeneutica papale in pillole ha detto:

        Credo si riferisca a rapporti prematrimoniali approvati dalla Chiesa.

  • Iginio ha detto:

    Ignorarlo? E’ quello che in pratica già faccio da tempo.
    Lasciarlo perdere e andare avanti. Dio provvederà.

    Il problema è purtroppo che molti, specialmente i giovani, non hanno altri punti di riferimento e dunque verranno su convinti che “questo papa cambia la Chiesa” senza che nemmeno conoscano la Chiesa stessa.
    Per il resto, la linea dei monsignori curiali è che Bergoglio non ne sapeva niente e Viganò è solo uno degli zelanti che cercano di mettersi in mostra; il nuovo incarico sarebbe una pura formalità come quello affidato a Ricca, che va in ufficio a leggersi il giornale e non fa nient’altro. Purtroppo, però, molti non ne sono altrettanto convinti. Del resto, quando vuole Bergoglio si arrabbia e caccia le persone in quattro e quattr’otto (vedi non solo Mueller o Burke ma anche l’ex gran maestro dell’Ordine di Malta, su cui il papa non aveva nessun diritto di nomina o destituzione). Stavolta invece ha fatto la manfrina, del genere: beh, dai, ti devo spostare sennò quelli strillano, ma solo per questo, in fondo sei una persona utile, sono gli altri che non lo capiscono.
    Davvero penoso.

    Caro dottor Tosatti, tanti auguri di buona Pasqua!

  • Vittorio ha detto:

    @ Elisa

    Ma perché non andate a sentire odifreddi che pensa dell’ inferno ? Da quando in qua’ c’è frega cosa riporta Scalfari? L escatologia e’ sparita nella chiesa da mo’. Bergoglio ha citato il diavolo piu’ dei post conciliari messi insieme. Io non leggo Scalfari per imparare la religione. E nemmeno Marco Dimitri . Almeno al momento.

    • GMZ ha detto:

      Caro Vittorio,
      Non ci interessiamo del prof. Odifreddi poiché non è un confidente del papa, a differenza di Sua Notizia.
      È così difficile da capire?
      Ossequi.

  • Maria Cristina ha detto:

    La Santa Chiesa di Cristo sopravvivera’ anche a questa prova.
    Buona e Santa Pasqua a Marco Tosatti e a tutti i frequentatori di questo blog.
    Fugite partes adversae , vicit Leo de tribu Juda , radix David Alleluja!

  • Filippo Barboglio ha detto:

    Buona Pasqua di resurrezione a Tosatti e a tutti i lettori del blog. Stanotte la vita vince la morte, la luce vince le tenebre, la verità vince il nichilismo. Il resto, tutto il resto, pesa meno che un atomo sulla bilancia.
    Preghiamo per la nostra povera chiesa. Preghiamo perché ci sia più fede e più retta dottrina.

  • PG ha detto:

    Non prevalubunt!

  • Flora ha detto:

    Buona e Santa Pasqua a lei Tosatti e ai carissimi lettori del blog. Lasci perdere le improbabili dissertazioni del gentile signor Perini. Lei è un serio professionista che fa del serio giornalismo nella verità. Per questo riceve tanta stima ma anche qualche
    calcio negli stinchi da chi vorrebbe tutti alla scuola di Tornelli. Ma lui basta e avanza. E poi la categoria di venditori di fumo è già ben assortita.
    Ancora Auguri a lei, a tutti i suoi lettori e al caro Santo Padre Benedetto. Buona Pasqua, Santità!

  • Enrico lutman ha detto:

    Vorrei aggiungere una riflessione. Lo stato di “anima annullata” non può essere preferibile allo stato di dannazione eterna.
    Perché significherebbe che il non esistere è preferibile all’ esistere, mentre solo nell’ esistenza è possibile porsi questa domanda. Dunque esistere ha in sé un quid pluris rispetto al non essere.

  • Lara ha detto:

    Dott.Tosatti ha espresso al meglio quello che volevo dire io nel post di super ex.Sì aspetti il predicozzo dello spettro di don Ezio.Auguro a lei e ai suoi cari una Buona Santa Pasqua e gli auguri li estendo a tutti i lettori del blog.Gesù risorge Alleluia!!!

  • Marco Bianchi ha detto:

    BUONA PASQUA a tutti.
    Ho espresso altre volte il mio pensiero sui tanti aspetti di uno che non chiamerò mai papa,né maiuscolo né minuscolo.È solo un eretico.
    Anche secondo il mio modestissimo parere tutto deriva da Roncalli.Anche lui tanto “buono “,tanto amato dal pci.Non sapevo le cose riportate da Pezzo Grosso.Dio e Buddha? Il buddismo è nato come una filosofia nichilista. Poi,con riti e monaci,diventato una specie di religione.Ma,a parte gli insegnamentj morali,nichilista è rimasto. Quello che mi ha sempre stupito è come dopo Pio XII sia venuto Roncalli e dopo Giovanni Paolo II e Benedetto XVI Bergoglio.Ma il terreno da tempo era quello.La stampa cattolica,molti ordini,scuole,erano su posizioni bergogliane da tempo.Non sono così fiducioso sul futuro della Chiesa. Anche per quello che ha detto Elisa.E la visione di Leone XIII.E la preghiera a San Michele,abolita e mai ripristinata.

    • Teodoro ha detto:

      “Non sapevo le cose riportate da Pezzo Grosso.Dio e Buddha?”

      Nemmeno io le sapevo, soprattutto perché non sono riuscito a trovare alcuna fonte. Spero che Pezzo Grosso sarà così gentile da fornircele, perché io avevo 28 anni al momento della morte di Giovanni XXIII e non ricordo nulla di simile.

  • Alessandro2 ha detto:

    Potremmo dire che A) Pezzo Grosso dice che il problema della Chiesa “deviata” non nasce con Bergoglio, ma con Giovanni XXIII e (implicitamente) col Concilio Vaticano II; B) Il dott. Tosatti è sostanzialmente d’accordo, e aggiunge che l’azione più adeguata è l’indifferenza alla figura ed alle parole del Papa attuale, che rientra nel novero dei pessimi Papi, nonostante i quali la Chiesa è sopravvissuta.

    Personalmente, vedo contraddizione nel sostenere continuità fra il Papa del Concilio e l’attuale, e discontinuità in Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.
    Storicamente, Giovanni fu più realista che comunista; più animato dal sincero desiderio di comunicare la Chiesa al mondo che di svenderla (furono poi i suoi epigoni a travisarne le intenzioni). Era impossibile, con buona pace dei nostalgici, che la Chiesa restasse arroccata ai Siri, agli Ottaviani. Pio XII era morto, e con lui l’ultimo principe. Era necessario un cambiamento non dottrinale, ma pastorale e politico. La Rerum Novarum non era più attuale.
    Il Santo polacco visse in un mondo diverso rispetto ai predecessori e fu uno dei motori del crollo (incruento) del comunismo mondiale. Benedetto venne al soglio in un mondo post: post guerra fredda, post industriale, forse anche post cristiano. Fu Papa moderno dal cuore antico, e piacque pensarlo come un ritorno alla “tradizione”, qualunque cosa significasse. In realtà, era l’alfiere dell’ermeneutica della continuità, unica possible per leggere correttamente il Concilio.
    Tuttavia, né lui né Giovanni Paolo II si discostarono dal solco tracciato col Concilio da Papa Roncalli. Il solco era tradizione nella modernità, sana dottrina nelle forme accessibili all’oggi. Bergoglio tradisce queste intenzioni, come il peggiore dei pretini che fanno lo show la domenica fra tamburelli e bandiere arcobaleno, pensando di ben interpretare il Vaticano II: esce dal solco, deraglia, abbandona tradizione e dottrina per sbandierare solo modernità e vuote forme.
    Dottor Tosatti, traspare rabbia nelle sue parole: ma è vero quel che dice, la Chiesa sopravviverà anche a questo deragliamento. Non cada anche lei nella tentazione, cui Pezzo Grosso sembra alludere, di demonizzare il Concilio Vaticano II. Non faccia il gioco di chi crede che la storia della Chiesa inizi nel 1962.

    • wp_7512482 ha detto:

      Rabbia certamente no. Tristezza, e sconforto, forse. Le opinioni di Pezzo Grosso sono sue, non mie. Non mi sento abbastanza sicuro per esprimere quel tipo di giudizi. Certamente posso rassicurarLa sulla sua ultima frase. E’ quello che accade ora, che mi preoccupa.

    • Nemo ha detto:

      “Era necessario un cambiamento non dottrinale, ma pastorale e politico.”

      Mi riesce difficile capire cosa significhi la frase sopra riportata. Se si riferisce all’eccessivo uso del latino, potrei anche essere d’accordo. Ma se si riferisce a quello che oggi molti, purtroppo, pensano della Chiesa di allora, non sono affatto sulla stessa lunghezza d’onda. Sono anziano, ho vissuto quel tempo e posso tranquillamente affermare che, dopo di allora, non ho più visto i parroci fare visita alle famiglie o camminare per il paese e fermarsi ad incontrare la gente. Senza tener conto delle celebrazioni comunitarie. Ha mai sentito parlare delle ‘Rogazioni? O delle ‘Funzioni’ pomeridiane domenicali, con recita del S. Rosario, canto dei Vespri e Benedizione solenne con il SS Sacramento, con la partecipazione dei cosiddetti ‘confratelli’, semplici contadini con tunica bianca e cotta rossa, ciascuno con un grande cero in mano, inginocchiati alla balaustra durante la cerimonia?.
      Il Concilio, con il pretesto di avvicinarsi di più alla gente, spazzò via tutto, con buona parte della gente stessa. Infatti, le chiese iniziarono a svuotarsi, nonostante il papa ‘buono’, il rifiuto di dar voce agli uccelli di malaugurio (mancata pubblicazione del terzo segreto di Fatima, richiesto da Suor Lucia per il 1960) e … ,come più tardi scrisse qualcuno, The Rhine (un po’ alla volta) flew into the Tiber.

      • Claudius ha detto:

        Hai perfettamente ragione. Le cose stanno cosi’.
        Il Concilio ha aperto le porte a caos oggi imperante nella Chiesa.

        La verita’ e’ sotto gli occhi di tutti, ma le gerarchie si ostinano a non volerla vedere: tutte le aspettative e le “profezie” di un futuro radioso per la Chiesa che hanno motivato il concilio sono fallite, e anzi si sono rovesciate nei loro esatti contrari.

        Ma sai qual e’ il problema? Che a qualcuno non piace parlare dei propri fallimenti. La Chiesa e le sue attuali gerarchie, in questo caso.

        E’ tutta qui la questione. Arroganza e meschina presunzione da parte di gerarchie che preferiscono che la chiesa vada nel caos piuttosto che ammettere che si sono sbagliati.

    • Marco Bianchi ha detto:

      Neppure io capisco cosa voglia dire “cambiamento politico”.Dopo il Concilio le chitarre c’erano eccome. La messa in latino,che Bergoglio,bontà sua,concede ai “nostalgici “,per Benedetto ha la stessa dignità della messa tradotta. Per il resto anche io ho nostalgia di una Chiesa in cui il parroco per Pasqua andava di casa in casa,ovviamente libero ognuno di dire di no,per benedire le case,quando la Messa solenne lo era davvero e quando c’era un Papa con il carisma di Pio XII.

      • Alessandro2 ha detto:

        Sono nato qualche anno dopo il Concilio, non conosco altro mondo. Frequento una parrocchia retta da un prete che celebra Messe austere, solenni quando serve, sempre degne. Passa a benedire le case, restaura l’antico organo della chiesa, sostiene il locale Movimento Pro Vita. Ha a cuore la storia e le tradizioni del paese, arrivando a ricostituire due confraternite (sì, con cappa e tutto il resto). C’è sempre quando gli si chiede aiuto. Si ferma per strada (in talare, tra parentesi: dice che il prete si deve riconoscere) a parlare con tutti, illuminato dalla luce di Cristo. La chiesa è sempre piena. Venerdì sera la funzione in morte Christi e la successiva processione erano solenni e commoventi.
        Sono molti, grazie a Dio, i buoni preti. E la gente ai buoni preti risponde. Non buttiamo il bambino con l’acqua sporca.

  • laura cadenasso ha detto:

    L’ indifferenza è il maggior disprezzo…..a questo proverbio mi affido sempre e spesso, magari a distanza di tempo, mi riempie di soddisfazione. Ma credo che, in questo caso, solo la Fede unita a tanta pazienza ci consiglino di aspettare……il soggetto è un “finto tonto” in realtà molto furbo….può capitare che si freghi da solo, vittima della sua superbia, oppure attendere che Colui il quale lo supera totalmente si manifesti; con eventi per noi comunque imprevedibili. AUGURI per una Santa Pasqua !

  • Vincenzo ha detto:

    Ci manca solo che questa bestia di Bergoglio indica un nuovo Concilio Ecumenico!!! Ma tanto a lui non serve perché – vero scandalo dei finti cattolici del XXI secolo – può cambiare la dottrina (o meglio cercare di cambiarla) anche solo avvalendosi della sua pseudo-autorità, che viene implicitamente riconosciuta da quell’immondo pseudo-popolo cattolico che non si lamenta mai di nulla!!! Eppure basterebbe riconoscere che per la sua elezione ci siano stati molto prima del conclave degli accordi segreti e delle manovre nascoste da parte di alcuni cardinali (confessione che è giunta spontaneamente e non richiesta) per poter dichiarare INVALIDA la sua elezione… Ma tanto i cattolici assorbono e digeriscono tutto… Del resto si parla di un popolaccio che – in tempi molto più felici e ricchi di religiosità rispetto ad oggi – ha accettato senza mai alzare la voce tutti gli assurdi sconvolgimenti generati dal Concilio Vaticano II…

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Caro Marco,
    grazie del tuo lavoro per noi, che tra l’altro è pure “a gratis”, e auguri di Pasqua di Resurrezione in Cristo, a te e ai lettori di Stilum Curiae!…

  • deutero.amedeo ha detto:

    A scanso di equivoci lo scrivo nella sua lingua (quella di S.S. e dei molti sudamericani di cui si è circondato) sperando che una volta tanto si degni di ascoltarci:

    Las faltas de los medicos las tapa la tierra
    Las faltas del papa las quema las llamas del infierno.

  • Gian ha detto:

    C’è qualche conferma su quanto già sappiamo dell’inferno, che non corrisponde a quanto riportato dall’amico Eugenio, inteso come amico di Giorgio, non amico mio o di tutti.

    http://www.valtortamaria.com/operaminore/quaderno/2/manoscritto/14/15-gennaio-1944-2

    Buona Pasqua a tutti.

  • Elisa ha detto:

    Comunque quanto scritto da Scalafri non è da sottovalutare, perchè già nei cristiani regna oramai l’ignoranza sugli insegnamenti della Chiesa e sopratutto su quanto disse Gesù. Perciò il fatto che un pontefice, e non un prete qualunque, che di strani ce ne sono assai, sostiene che l’inferno non esiste e non ci sarà nessuna punizione eterna, provocherà non solo confusione ma gravi danni alle anime, perchè purtroppo ce chi dice “be non mi interessa del Paradiso e visto che scomparirò mi godo la vita alla faccia di tutti, tanto anche se compio il male mal che vada scomparirò una volta morto, perciò chi se ne frega.” Insomma la mia paura è che queste anime vengono ingannate. E non si può stare a guardare e non fare niente significherebbe essere complici. Io sono molto preoccupata.

  • franz ha detto:

    si , ha ragione Tosatti , il portavoce della sala stampa è anche lui un “impiegato con famiglia” e perciò obbediente. Ma si ricorda Joaquin Navarro Vals ? Quando no era d’accordo con il Papa ,glielo diceva e lo convinceva a cambiare stile e contenuto della comunicazione. son 5 anni ( o 13 anni ?) che si sta rivoltando nella tomba….

  • Francisca ha detto:

    Grazie del pensiero finale Dott. Tosatti, lo percepisco come augurio di Buona Pasqua perché Cristo è risorto, è veramente risorto. E Buona Pasqua a tutti.

  • Gaetano Perini ha detto:

    Tosatti, lo dico per lei e per aiutarla a non fare la figura di uno Scalfari dei poveri. La notizia è uscita la mattina su un giornale cartaceo. Il sito di Repubblica non la divulgava.
    Durante la mattinata il Papa ha presieduto alcune funzioni tra cui una messa.
    Mi spiega come fa a parlare di smentita tardiva? Il Papa sarà stato interpellato appena possibile e al primo pomeriggio è arrivata la smentita. Capisco che la nullafacenza da pensionato possa darle qualche difficolta di comprendonio, però se ci pensa un attimo le persone attive devono pur sempre organizzare gli impegni con gli imprevisti.
    Provi a mettere il cervello in ”mode on” e vedra che almeno a Pasqua non scriverà sciocchezze (o calunnie, ma per questo serve una grazia importante).
    Auguri. Stia bene!!

    • wp_7512482 ha detto:

      Perini, lo dico per Lei, per aiutarla a non fare figuracce. Mi hanno scritto subito dopo le 8 amici sacerdoti in Vaticano per darmi la notizia. La smentita, se di smentita si può parlare, è arrivata intorno alle 15.20. Per tutta la mattina i giornali – compresi quelli stranieri – hanno fatto circolare la notizia. Dalle 8 alle 15.20 sa quante ore sono? È in grado di fare un calcolo? Mi rassicuri, e provi a mettere il suo cervello in mode on. E vedere se un papa può lasciare circolare per tutta una mattinata e qualche ora del pomeriggio una notizia del genere senza che nessuno dica bah. Io non so se lei fa qualche cosa; spero che non sia una cosa di responsabilità, vista la prova di intelligenza che mi da con i suoi insulti. E temo che non basti una grazia seppur grande, nel suo caso. Qui siamo nella categoria miracoli.

      • Larry ha detto:

        Buonasera Dott. Tosatti,
        In effetti è un po’ troppo pretendere una reazione veloce proprio di giovedì santo. Forse qualche difficoltà oggettiva l’hanno avuta. E poi da come ne parla sembra quasi che lo abbiano fatto apposta…ma perchè avrebbero dovuto farlo per poi smentire lo stesso??

        • wp_7512482 ha detto:

          Difficoltà oggettiva…quale? A Santa Marta la mattina i giornali arrivano molto presto. E il Pontefice Repubblica la legge. Ha letto la smentita? Le sembra una smentita? Vada a rileggerla bene.

        • Vito ha detto:

          Caro Larry, ci sei o ci fai?
          Forse perché Bergoglio ama creare confusione e demolire tutto quello che è cattolico?
          Che ne pensi?

        • Vito ha detto:

          Caro Larry, ci sei o ci fai?
          Forse perché Bergoglio ama creare confusione e demolire tutto quello che è cattolico?

      • jhgf ha detto:

        Perini (knok) out

    • Margherita ha detto:

      Caro signor Perini,
      perché questo tono offensivo? Il tratto di persona civile che vuol far apparire, dov’é finita? Stia bene anche lei!

    • claudiusIII ha detto:

      Maleducato. Un grandissimo maleducato.

    • A volte tornano ha detto:

      perini…..non bastano gli spettri scendiletto del sedicente, ora con lei abbiamo anche il suo lecca-suole! “Stia bene” anche lei!

    • Vito ha detto:

      Caro Gaetano,
      metta anche lei in moto il cervello e mi dica se è credibile che Bergoglio riceva per cinque volte un giornalista che il giorno seguente pubblica interviste false e infedeli.
      Le alternative sono: o Bergoglio è un co… (mi scusi, uno stupido), o è in mala fede e i due vecchi giocano al gatto e la volpe.
      Lei che ne pensa?

      • Paolo Giuseppe ha detto:

        @ Vito
        A malincuore, ma propendo per la prima ipotesi che è anche la più benevola.

  • Margherita ha detto:

    A tutti Buona Pasqua.
    Canto d’Ingresso Messa del Giorno

    in Tono IV
    Resurrexi, et adhuc tecum sum, alleluia :
    posuisti super me manum tuam, alleluia :
    mirabilis facta est scientia tua.
    Psalm 138, 18.05.06

    V. Domine, probasti me,
    et cognovisti me :
    tu cognovisti sessionem meam,
    et resurrectionem meam.
    Psalm 138, 1-2

    Sono risorto e sono ancora con te, alleluia:
    tu hai posto su di me la tua mano, alleluia;
    mirabile è la tua conoscenza, alleluia, alleluia.

    V/. Signore, tu mi hai messo alla prova
    e mi hai conosciuto:
    hai conosciuto il mio riposo
    e la mia risurrezione.

  • Paolo Montagnese ha detto:

    Esatto. Oltretutto sono così sciatti e noiosi lui e i bergogliani.
    Soprattutto non un euro, un dollaro, un franco etc.
    Buona Pasqua.

    • Nemo ha detto:

      Kristos Aneste!
      BUONA PASQUA, dott. Tosatti. Non si curi delle offese e si ascolti Questa bella ersione del Preconio Pasquale.