SUPEREX: MA IL PAPA PENSA CHE “DI SOLO PANE VIVE L’UOMO”? IL SOSPETTO C’È…

29 marzo 2018 Pubblicato da --
Marco Tosatti

SuperEx – ex Movimento per la Vita, ex Avvenire ecc. ecc. ma per grazia di Dio non ex cattolico, anzi, – ci ha mandato a sorpresa un pensiero – triste – per la Quaresima che sta per concludersi, con la Cena del giovedì Santo. E poiché di digiuno e di cena si tratta, non è sbagliato che la riflessione di SuperEx sia centrata sul pane, quello reale, e sull’altro Pane, quello spirituale. Un commento che ci ha colpito, e non possiamo dire che ci abbia arrecato molta gioia. Ma, purtroppo, appare convincente.

Caro Tosatti,

ci vuole un pensierino, piccolino piccolino, per la Quaresima. Sa perché, a mio modo di vedere, Vittorio Sgarbi o Franco Battiato, per citare due tra i molti, dichiarano pubblicamente che Bergoglio “non crede in Dio”?

Perché da troppi suoi discorsi risulta evidente che lui pensa che “di solo pane vive l’uomo”.

I poveri di Bergoglio sono sempre, solo soltanto ed unicamente coloro che hanno pochi soldi nel portafoglio.

Giovanni Paolo II invitava a ricordare che la più importante forma di accoglienza verso gli stranieri, per un credente, è donare “la buona novella”. Per secoli i santi sono partiti missionari per portare Cristo, e portando Cristo, hanno donato anche il pane.

Oggi è rimasto solo il pane. Bergoglio non solo invita sempre ad una accoglienza puramente materiale, ma condanna nel contempo ogni forma di “proselitismo” (parola con cui bolla, di fatto, ogni sana evangelizzazione). Se il marxismo è l’egualitarismo cristiano senza Dio, il pauperismo di Bergoglio gli assomiglia tremendamente.

Ma se la Chiesa, che ha sempre e giustamente compiuto “opere di misericordia corporale”, donasse solo pane di frumento, e non “il pane di vita”, non servirebbe a nulla: perché non aprirebbe a nessuno le porte della Vita vera, ritardando al massimo di qualche ora l’inevitabile sopraggiungere di “sorella morte corporale”

Benedetto XVI nel suo Gesù di Nazareth ricorda una tentazione quaresimale di Gesù nel deserto: il diavolo lo invita a trasformare le pietre in pane.

In effetti, si chiede Benedetto, “il primo criterio di identificazione del redentore davanti al mondo e per il mondo non dovrebbe essere quello di dare il pane e mettere fine alla fame dell’uomo?… Il marxismo ha fatto proprio di questo ideale – in modo comprensibilissimo- il cuore della sua promessa di salvezza: avrebbe fatto sì che ogni fame fosse placata e che ‘il deserto diventasse pane’ “.

Ma Cristo non ha scelto, per la Chiesa, questa strada: ha dato da mangiare, ha moltiplicato i pani, ma non ha cancellato la fame e non ha invitato gli apostoli ad altro che ad “annunciare la buona novella”. Li ha invitati a mettere Dio davanti a tutto, per avere poi tutto il resto, “in sovrappiù”.

Questo perché, scrive Benedetto, “è in gioco il primato di Dio. Si tratta di riconoscerlo come realtà, una realtà senza la quale nient’altro può essere buono. Non si può governare la storia con mere strutture materiali, prescindendo da Dio. Se il cuore dell’uomo non è buono, allora nessuna altra cosa può diventare buona. E la bontà di cuore può venire solo da Colui che è Egli stesso la Bontà, il Bene… In questo mondo dobbiamo opporci alle illusioni di false filosofie e riconoscere che non viviamo di solo pane, ma anzitutto dell’obbedienza alla parola di Dio. E solo dove si vive questa obbedienza nascono e crescono quei sentimenti che permettono di procurare anche pane per tutti.”.

Per questo coloro che si sono incaricati di far sparire la fame da soli, senza Dio, hanno sempre fallito.

I marxisti, scrive Benedetto, “credevano di poter trasformare le pietre in pane, ma hanno dato pietre al posto del pane”. Così “gli aiuti dell’Occidente in paesi in via di sviluppo, basati su principi puramente tecnico-materiali, che non solo hanno lasciato da parte Dio, ma hanno anche allontanato gli uomini da Lui con l’orgoglio della loro saccenteria, hanno fatto del Terzo Mondo, il Terzo Mondo in senso moderno”, mettendo da parte “strutture morali, religiose, sociali esistenti” per introdurre la loro “mentalità tecnicistica nel vuoto”. Senza esito, anzi peggio.

E Bergoglio? Sembra evidente che se potesse trasformerebbe le pietre in pane, la Chiesa in una onlus di filantropi, lo farebbe subito. Lo dimostrano non solo i suoi discorsi, come già si diceva, ma anche la sua smaccata simpatia per regimi come quello cinese o per politici più o meno comunisti, da Morales a Castro, passando per Sanders, il Pd italiano ed Emma Bonino.

Come non ricordare che questa “grande italiana” – che Bergoglio ha elogiato pubblicamente più volte, che oggi vuole offrire pane a milioni di immigrati visti come impersonale forza lavoro per risolvere un deficit demografico-, promuoveva droga libera, aborto, divorzio, eutanasia, matrimoni gay, e, nel contempo, inutili marce contro la fame nel Terzo Mondo?


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320 commenti

  • anonimo ha detto:

    L’ERETICO MODERNISTA: «se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide»
    La quasi totalità dei fedeli laici non sa praticamente nulla circa l’«eresia modernista» e, non sapendo nulla, è del tutto priva di «difese immunitarie» e come logica conseguenza segue sempre nell’errore, senza rendersene conto, l’eretico di turno. L’eresia modernista fu definitivamente condannata come «sintesi di tutte le eresie» da San Pio X nell’enciclica «Pascendi Dominici Gregis» nel 1907. Oggi è riesplosa più che mai.
    Ma come si fa a capire se un «sacerdote» od un «vescovo» sono eretici modernisti? Ciò risulta comprensibile, sia dal loro personale insegnamento, che dai loro comportamenti rituali e ordinari. Costoro distruggono il concetto di Rivelazione, affermando che non è parola di Dio o di Gesù Cristo, ma il prodotto del subconscio dell’uomo; sostengono che «non esiste un Dio Cattolico», ma esiste un Dio che contraddice se stesso, padre di tutte le religioni. Sostengono che «non si può tenere in naftalina» la dottrina (cioè la Parola di Dio) «senza farla progredire», per cui ciò che ci ha lasciato detto Gesù si evolve nel suo esatto contrario. Di conseguenza, non credono nei dogmi, i quali anch’essi si evolvono e non credono neanche nell’autorità del Magistero ecclesiastico. Sminuiscono l’importanza della Bibbia affermando che non è un libro ispirato da Dio; sminuiscono la figura di Gesù affermando che: «si è fatto peccato, si è fatto diavolo, serpente, per noi»; «che fa un po’ lo scemo»; «ha mancato verso la morale»; «non era uno pulito». Gli eretici modernisti non credono neanche nei miracoli, i quali sono frutto di elaborazioni interiori e non hanno una particolare simpatia pei i Santi; sminuiscono la figura della Santa Vergine derubricandola a «madonna postina», «meticcia». Non credono nella presenza reale e sostanziale di Cristo nei sacramenti, in particolare nell’Eucaristia, al cui cospetto neanche s’inginocchiano; per gli stessi motivi tendono ad eliminare gli inginocchiatoi dai banchi riservati ai fedeli. Nei presbiteri delle loro chiese tolgono centralità al tabernacolo, dandola al seggio del sacerdote. Si astengono dall’assumere posture o espressioni che potrebbero, anche lontanamente, richiamare il volto della Beata Imelda. Sono allergici al crocifisso ed al suo posto preferiscono croci stile Renzo Piano; se vescovi, prediligono l’utilizzo di Pastorali alla Moira Orfei; amano agghindarsi durante le celebrazioni con stole circensi arcobaleno. Amano girare in bicicletta nei presbiteri delle cattedrali, le quali all’occorrenza vengono trasformate in osterie con menu a base di carne. Detestano tutto ciò che è tradizionale ed al solo pensiero di indossare una talare nera vengono colti da orticaria.
    Daniele Badalamenti su Fb

    • Gentiluomo dell' otto per mille ha detto:

      Si definifivamente condnnata come 1000 altre cose. A partire dallo stato italiano. Tosatti continua a censurarmi ma e’ storia: “Garibaldi appellava Pio IX: UN METRO CUBO DI. LETAME.

      • wp_7512482 ha detto:

        Vittorio, come faccio a non censurarla? A parte il numero spropositato dei commenti, spesso OT, poi non di rado è diciamo così un po’ volgare. Buona Pasqua.

  • Pasquino ha detto:

    Li luminari laico e religioso
    Pe’ di’ li due migliori capoccioni
    Il grande papa e detto Barbapapa
    Se riuniscono a pensa’ du’ volte l’ Anno

    Pensa che pensa i due che te inventano?
    L’ Inferno nun c’ e’
    E li cristiani pure se peccatori
    In cielo vanno.

    E li dannati? Ndove li Mettiamo?
    Le animucce dei peccatori impenitenti
    Svaporano negli cieli come fumo.

    Spariscono nel nulla, caro Eugenio.
    Come io e te che fra cent’ anni
    Di noi non s’ aricorda piu’ nisciuno!

  • Lucy ha detto:

    @ Andrea P.
    Solo ora ho letto il suo post per cui anche se con ritardo le dico che è un’analisi perfetta con cui concordo al100×1000.
    Nessuno ha parlato di inferno come luogo fisico ma Bergoglio ha messo in discussione l’inferno come PENA ETERNA PER LE ANIME NON PENTITE” cioè ” LA SCOMPARSA DELLE ANIME PECCATRICI”.
    Questo è il punto , non nuovo peraltro, di cui Bergoglio ha spesso parlato con Scalfari , l’ultima appena cinque mesi fa (9/10/2017).
    La smentita del vaticano è della forma non della sostanza , infatti parla di ” ricostruzione ” del pensiero di Bergoglio.
    Se il vaticano non smentisce questo punto in maniera chiara e decisa una volta per tutte così che questa farsa abbia fine abbiamo tutto il diritto di pensare che Bergoglio ě eretico.Punto.

    • Andrea P. ha detto:

      Lucy,
      In teoria avremmo tutto il diritto di pensare Bergoglio eretico.
      In pratica Bergoglio se ne frega e, noi insistendo, otterremmo di esser noi, non lui, trattati e considerati eretici.

      Bergoglio ha capito fin troppo bene come funziona il meccanismo e com’è il clero.
      Ed anche se avesse avuto dubbi, con l’episodio dei 4 dubia ossequiosi e già nati morti, un caso dove la montagna ha partorito un topo morto, Bergoglio sa che può portare avanti il suo programma senza troppi ostacoli, basta qualche furbizia nel metodo in cui è sempre più consumato attore protagonista.

      Chi dovrebbe ufficializzare il fatto che è decaduto, nel caso di eresia, nel clero?
      Non oserà nessuno, non rischierà alcuno di esser schiacciato dallo strapotere che lo condanna come eretico.

      Preghiamo e confidiamo nel divino che, a puntare sugli uomini, la delusione è certa.

      Buon Lunedì dell’Angelo!

      Mi è sempre piaciuto tanto sentirlo chiamare in questo modo tradizionale e popolare, gli altri modi son freddi, a mio avviso.

  • Catholicus ha detto:

    Segnalo una breve riflessione in materia di vera e falsa Chiesa, sempre utile in questo periodo di grande confusione. buona Pasqua al direttore Tosatti ed a tutti gli amici del blog :

    http://www.unavox.it/ArtDiversi/DIV2421_Catholicus_Riflessioni_antimodernista.html

  • Vittorio ha detto:

    In ultimo non posso negare che molti agiscono in coscienza. La comunione non e’ una barzelletta. La crisi di fede c e. La divisione. Non so di relativismo e non so digitare. Ne ho tempo (lavoro, oggi!).

    Pensi che non si debba disperare della salvezza di nessuno. E pregare per le anime. Molti, oggi non fanno la comunione. Altri non son nemmeno cristiani. Altri atei.

    Discorso complesso 😱

  • Austrolopithecus captolicensis ha detto:

    L anticristo verita’ dalla tribù di Dan. In Provenza c erano molti ebrei. Garibaldi aveva ascendenze di Chiavari ma e’ nato in Provenza (Nizza). Ritengo una parte ebraica si sia trasferita in val fontana suona, la famiglia Sivori. Da essa venne un profeta del goal chiamato Omar, e uno storto chiamato Giorgio.

  • Lo Spettro dello Spettro di QC ha detto:

    Comunque divertente (si fa per dire) che Bergoglio viene (secondo alcuni) sistematicamente frainteso da Scalfari e pur continua sistematicamente a farsi intervistare da lui.

    Bergoglionides, nulla da dire su questo piccolo, curioso fatto?

    • Ermeneutica Papale in Pillole ha detto:

      A supplemento della lectio magitralis ermeneutica esposta sotto, si rileva che ogni volta che il Papa si fa fraintendere da Scalfari, i cattotromboni (tra cui voi) da bravi collaboratori inconsapevolmente eterodiretti, animano il dibattito sul tema controverso, facendo quel lavoro che il Papa non vuole fare per sue insindacabili scelte di politica evangelizzatrice.
      Non so i bergoglionides cosa pensino, ma è sicuro che gli antibergoglionides sono tra le migliori pedine nelle mani del grande giuocatore di scacchi Bergoglio.

      • Maria Cristina ha detto:

        “Ogni volta che il Papa si fa fraintendere da Scalfari”
        Sembra uno sport molto praticato e amato dal papa
        Farsi-fraintendere-da-Scalfari e’ una buona pratica mensile che il Papa non manca mai di praticare per la sua maggior sofddisfazione.
        “Farsi-fraintendere-da Scalfari “e naturalmente in seguito “smentire-Scalfari “e’ lo sport preferito da Papa Francesco!
        Non puo’ proprio rinunciarci!

      • Paolo Pagliaro ha detto:

        Ermeneutica ecc., con questo suo intervento si è guadagnato il titolo di trombone supremo.
        Altro che giocatore di scacchi: Bergoglio è un “furbo” che poi si incazza terribilmente quando gli svelano i penosi trucchetti – come questo di usare Scalfari per far passare le proprie idee, o le relazioni posticce al sinodo sulla famiglia.
        Si svegli.

        Buona Pasqua

      • Lo Spettro dello Spettro di QC ha detto:

        @pillola del giorno dopo: Uno che usa la parola “giuocatore” puo’ essere solo un Bergoglionide Scalfarotico. Mi spiace molto per lei.

    • alice ha detto:

      Il nostro Bergoglio è furbo, molto furbo. A parole condanna il proselitismo, come cosa vecchia ed antiquata, in realtà quello che sta facendo nei confronti di Scalfari è autentico proselitismo.
      Sa bene che per molti il fondatore di Repubblica è considerato una guida intellettuale e quindi pensa giustamente che se conquista Scalfari alla chiesa di Roma molti altri atei lo seguiranno e l’opposizione alla chiesa dell’intellighenzia anticattolica verrà meno. Ovvero l’ateismo si dissolverà come neve al sole.
      Quello di cui JMB non si rende conto è che le pecore che lui considera fedeli, non credono alla buona fede di Scalfari, e quindi non pensano che l’operazione di Bergoglio possa avere successo. Anzi non arrivano a capire che questo modo di procedere è autentico proselitismo.
      In tempi lontani nella Chiesa si pensava che, al momento del giudizio, la coerenza nel bene di una vita contasse parecchio di fronte al Signore. Ovvero non si credeva che ci fosse una qualche potenza dispettosa che facesse precipitare nel peccato qualcuno negli istanti precedenti alla morte. Certo il concetto di perseverare nel bene è presente ovunque nella Scrittura…
      Scalfari ha sempre professato l’ateismo, ma nel Vangelo ci viene ricordato che esistono anche gli operai dell’ultima ora…

    • Ermeneutica Papale in Pillole ha detto:

      LETTO: COME MAI DON ARIEL DICE DI NON VOLERSI INTRATTENERE SULLA QUESTIONE DELLA LAVANDA DEI PIEDI E POI NE PARLA PER LE SOLITE 25 PAGINE? OCCORRERA’ PRIMA O POI SOTTOPORRE A CRITICA TESTUALE LE COSE CHE SCRIVE QUESTO VANAGLORIOSO E LOGORROICO PRETINO TELEMATICO.

      • Ermeneutica Papale in Pillole ha detto:

        scusate il maiuscolo. è stato involontario.

        • alice ha detto:

          mi sono limitata a leggere qualche riga. Il “pretino” , mi è sembrato di capire, è già Vescovo ( ma potrei aver capito male) e qualcuno sembra avergli promesso nientepopodimenochè la Diocesi Napoli… ma forse non so leggere…
          anche il nome del blog è così biblico, così modesto…

    • Vittorio ha detto:

      Letto solo il titolo. E concordo.

    • Francisca ha detto:

      Grazie!!! Grandioso Padre Ariel!!

  • Marco 2 ha detto:

    “E sento che non posso finire senza dire una parola ai grandi assenti, oggi, ai protagonisti assenti: agli uomini e alle donne mafiosi. Per favore, cambiate vita, convertitevi, fermatevi, smettete di fare il male! E noi preghiamo per voi. Convertitevi, lo chiedo in ginocchio; è per il vostro bene. Questa vita che vivete adesso, non vi darà piacere, non vi darà gioia, non vi darà felicità. Il potere, il denaro che voi avete adesso da tanti affari sporchi, da tanti crimini mafiosi, è denaro insanguinato, è potere insanguinato, e non potrete portarlo nell’altra vita. Convertitevi, ancora c’è tempo, per non finire all’inferno. E’ quello che vi aspetta se continuate su questa strada. Voi avete avuto un papà e una mamma: pensate a loro. Piangete un po’ e convertitevi.
    Preghiamo insieme la nostra Madre Maria che ci aiuti: Ave Maria…”
    Papa Francesco (venerdì 21 marzo 2014)

    Per favore, dottor Tosatti, basta con tutto questo odio. Che il Signore ci aiuti, Buona Pasqua a tutti.

    • Sempliciotto ha detto:

      @marco 2

      Il 25 marzo, dopo la faccenda Viganò con la promozione di quest’ultimo ad Assessore, in piazza San Pietro, nell’omelia della messa della domenica delle Palme, papa Francesco ha impartito questa lezione a chi costruisce una falsa notizia “nel passaggio dal fatto al resoconto”:

      “È la voce di chi manipola la realtà e crea una versione a proprio vantaggio e non ha problemi a ‘incastrare’ altri per cavarsela. È il grido di chi non ha scrupoli a cercare i mezzi per rafforzare sé stesso e mettere a tacere le voci dissonanti. È il grido che nasce dal ‘truccare’ la realtà”.

      Il papa ha detto ciò senza arrossire, come dimentico di ciò che è stato fatto pochi giorni prima in casa sua, col “resoconto” della lettera di Benedetto XVI.

      Buona Pasqua

    • Vittorio ha detto:

      Ricordo che Quinzio diceva che l anticristo e’ la tecnica. L unica che poteva illudere di salvare il mondo. Per ora la tecnologia serve solo a calunniare. Condivido con lei, ma e’ dura tacere, per me. Per il sangue di Gesu’ Cristo Padre buono aiutami a smettere di fare il male.

    • deutero.amedeo ha detto:

      Io, modestamente, da umile parrocchiano ignorante, vorrei far osservare che parole simili, e magari anche più dure, il Santo Padre avrebbe dovuto pronunciarle anche contro quello Scalfari e quei giornalisti che riferendo di incontri con lui gli “attribuiscono” pronunciamenti eretici di inaudita gravità. Invece non lo fa ! Si affida ad un laconico comunicato stilato da un suo dipendente. Ma S.S. si rende conto che infangare la sua immagine e trascinare pesantemente fuori dalle verità della Fede milioni di fedeli, è (se mai così fosse) un reato, un delitto ben più grave che togliere la vita ad una o anche a qualche decina di persone per questioni, tutte terrene, di soldi e di potere mafioso.
      Reponse s.v.p.

      • deutero.amedeo ha detto:

        L’ultima frase è una domanda. Per favore togliere il puntino e mettere punto di domanda. Grande come una casa

    • Lo Spettro dello Spettro di QC ha detto:

      Chissa’ se veramente ci crede alle cose che dice. A questo punto il dubbio e’ piu’ che legittimo.
      A meno che la spiegazione sia molto piu’ semplice: il Bianconiglio crede nell’esistenza dell’Inferno per tutti quelli che non gli piacciono, mentre per i suoi amici (Scalfari, Bonino, Pannella…) raccomanda semplicemente l’annichilamento dell’anima, cosi’ non devono penare e i suoi amici sono contenti, perche’ non vogliono bruciare all’Inferno ma d’altra parte non gliene frega neanche niente di passare un’eternita’ in mezzo a Santi e Beati. Ma ce lo vedete Scalfari con San Bernardino da Siena? O la Bonino con Santa Maria Goretti?
      La verita’ e’ che gli amici di Bergoglio temono il Paradiso tanto quanto l’Inferno e non vogliono andare né dall’una né dall’altra parte. E il Bianconiglio li rassicura.

      • alice ha detto:

        Li rassicura perchè appunto vuole farseli amici e quindi fare proselitismo nei loro confronti.

    • Maria Cristina ha detto:

      Basta con tutto questo odio: hai ragione Marco 2!
      Basta contro tutto questo odio verso Gesu’ Cristo e la Dottrina della fede cattolica da parte di chi dovrebbe essere il custode della fede, basta con un papa che invece di confermare nella fede i suoi fratelli li conferma nell’ eresia!
      Basta lo dicono i cattolici fedeli: basta con l’ inganno sistematico, vasta con l’ eresia spacciata per verita’, basta con un papa che si discosta platealmente dalla dottrina cattolica !

      • Lo spettro del Mascetti ha detto:

        ”Basta lo dicono i cattolici fedeli”
        Appunto…lascia che lo dicano loro.

    • Mazzarino ha detto:

      Grazie a lei Marco 2 per averci dato dei mafiosi. E per aver risolto il problema ! Ma lo sapevamo già. Scalfari, Che Guevara, Bonino, Castro, Napolitano, Hitler, Stalin, Mustafà Pascià, Jack lo squartatore non rischiano. Al massimo una spada laser li volatilizza istantaneamente e li ritrasforma in quell’energia da cui provengono. Ma come facciamo con fascisti e mafiosi? Loro non meritano la spada laser.

    • Isabella ha detto:

      Chissà cosa ne pensa la “Mafia di San Gallo”.

    • Ira Divina ha detto:

      Lei non immagina l’odio e la cattiveria che alimenta nella gerarchia il suo Papa misericordioso!

  • Stimato Direttore:
    Come non voglio né ho vocazione di santo né di martire, per quel motivo per me è sempre rapidamente di Natale per la Resurrezione e scappo della Croce come Satana, mi permetto in queste date di dargli due idee per se ha problemi economici per mantenere il suo altoparlante libero, suo sito web.
    1ª: Ci sono individui che affermano con video in mano che Jorge Mario si inginocchia nella Consacrazione e davanti ad immagini del Signore e della Madre di Dio. Perché bene, lei dia un euro per ogni video dove Jorge Mario si inginocchia, e che l’individuo dargli un euro per ogni video dove Jorge Mario non si inginocchia e doveva inginocchiare.
    Ignoro le leggi italiane, ma credo che nessun giudice l’accusasse di truffa.
    2ª: Se la prima è insufficiente perché la gente non è stupida per quello che vuole, ha per il momento blog gratuiti, fino a che Jorge Mario dia l’ordine a qualche seguace dell’Anticristo, o sperare fino a che venga in Anticristo in persona che allora andiamo a sapere.
    Saluti.
    Estimado Director:
    Como no quiero ni tengo vocación de santo ni de mártir, por eso para mí siempre es Navidad y Resurrección y huyo de la Cruz como Satanás, me permito en estas fechas darle dos ideas por si tiene problemas económicos para mantener su altavoz libre, su página web.
    1ª: Hay individuos que afirman con vídeo en mano que Jorge Mario se arrodilla en la Consagración y delante de imágenes del Señor y de la Madre de Dios. Pues bien, usted dé un euro por cada vídeo donde Jorge Mario se arrodilla, y que el individuo le dé un euro por cada vídeo donde Jorge Mario no se arrodilla y se tenía que arrodillar.
    Desconozco las leyes italianas, pero creo que ningún juez le acusase de estafa.
    2ª: Si la primera falla porque la gente no es tonta para lo que quiere, tiene por el momento blogs gratuitos, hasta que Jorge Mario dé la orden a algún secuaz del Anticristo, o esperar hasta que venga en Anticristo en persona, que entonces nos vamos a enterar.
    Saludos.

  • Lo Spettro dello Spettro di QC ha detto:

    Esiste un solo Bergoglio e Scalfari e’ il suo profeta.

  • Andrea P. ha detto:

    La metodologia di questo pontificato è ancora impostata (ed impastata) nell’ambiguità, sul movimento obliquo o serpentino: le spire del serpente ondeggiano, strisciando, ora a destra ed ora anche sinistra, sinuosamente muovendo tra un se ed un nì che distrae e quasi ipnotizza mentre, intanto, la serpe è andata avanti proprio dove voleva.

    Anche in questo caso: non già per la prima volta (le finestre di Overton..) esce da qualcuno (Scalfari), intorno a Bergoglio, questa faccenda che, neppure il papa crede che esista l’inferno, etc..

    L’affermazione concettuale proposta genera reazioni che, così, vengono allarmate (e se si aspetta un po’, reazioni armate con dubia, confutazioni od altre iniziative).

    Segue intervento di altri, sempre funzionali al processo avviato da Bergoglio che assicurano che sia tutto a posto, tranquilli!

    Ed anzi, sarebbe in perfetta continuità col Vangeli ed in sintonia con i pontificati post-conciliari precedenti. Altri si aggiungono e respingono critiche alla novità (se si aspetta un po’, delegittimano direttamente, denigrandolo, chi osa criticare Bergoglio e che non può che essere, in malanimo giå sol per questo ardire di non ammettere quanto fortunato lui, la Chiesa e il mondo tutto, ad aver per papa una persona così umile, buona d’animo, sincera e illuminata. Chi potrebbe negarlo se non un cristiano non-cristiano, tanto brutto e cattivo?

    Più avanti, Bergoglio, provvederà a denigrare pesantemente chi critica lui ed i suoi coinvolti nell’ennesimo passaggio in avanzamento lavori, facendolo, però, nel suo stile, in modo indiretto ma intuibile nel significato e nei destinatari, come in un messaggio mafioso.

    Tutto questo vien chiamato “avviare processi”: per il bene della Chiesa.
    E dell’umanità tutta, ovvio.
    Ed in particolare: dei migranti, dei ggiovani, dei mussulmani, dei centri sociali, dei giovani, dei migranti (sì, lo so, li avevo già citati ma i migranti gli interessano tanto), dei mussulmani migranti e non (anche i mussulmani gli stanno tanto a cuore).

    Ma nessuno si faccia cruccio di non esser considerato cristiano buono da Bergoglio:
    meglio non buono che più apprezzato da lui come fosse Bonino.

    La smentita non c’è stata, da subito si è detto che, Scalfari, da giornalista di grande esperienza, non ha riportato le parole precise di Bergoglio. Nessuna smentita nel contenuto.

    Che anzi, come previsto fin dall’inizio, procede con movimento serpentino.
    Ed avanza. Tirandisi la Chiesa appresso.
    Verso l’abisso.

    Se non c’è inferno, nemmeno Satana.
    Ed il rischio di entrare nella Geenna con tutti e due gli occhi non è mai esistito.
    Per non dire di apostoli e santi ridotti alla stregua di contaballe, dei peracottari.

    Qualcuno ci ha ingannati, ci ha mentito, parrebbe.
    O forse dovremmo prendercela con Dio che non ha previsto la moviola coi registratori in campo: se ci fossero stati avremmo visto che la distruzione di Sodoma e Gomorra era solo per finta, magari! Forse uno scherzo, ma come anche Gesù che fa un po’ lo scemo con l’adultera, si resta in un ambiente familiare allegro.
    E, per questa sua imprevidenza, questa mancanza, quanti problemi.
    Ma per fortuna rimedia Bergoglio con gesuitico imgegno.
    Per fortuna Bergoglio c’è.

    E chi non è d’accordo, si prepari ad esser cancellato e distrutto, poi,
    dopo questa vita.
    E senza neppure una lavanda dei piedi prima.

  • Ermeneutica Papale in Pillole ha detto:

    BERGOGLIO/SCALFARI

    1. Al Papa non piace parlare dell’inferno, perchè in questo momento storico vuole avvicinare le persone alla fede e a uno che non ha fede è inutile parlare dell’inferno (tanto non ci crede) e controproducente (meglio puntare sulla beatitudine per attrarre alla fede)
    2. Occorre comunque che se ne parli
    3. Chiama Scalfari e gli fa una supercazzola di cui lui capisce solo che l’inferno non c’è
    4. Scalfari pubblica la cosa e per tre giorni tutti parlano dell’inferno e tutti i cattotromboni telematici citano pezzi di vangelo e di catechismo su tutti i social
    5. Arriva la smentita che implicitamente conferma che l’inferno c’è
    6. Scalfari non fa controsmentite perchè sa di aver inventato
    Risultato: il Papa non ha parlato dell’inferno ma è come se lo avesse fatto.
    Morale: ne dovete mangiare fi pastascitta prima di capire il Papa.

    • Maria Cristina ha detto:

      Ermeneutica papale in Pillole mi pare che la tua ermeneutica sia inutilmente complicata
      Ockam ci insegna che conviene attenersi sempre alla soluzione piu’ semplice senza ricorrere ad inutili complicazioni . Usando il Rasoio di Ockam e il buon senso senza perdersi in inutili complicazioni:
      1) la conversazione tra Scalfari e Bergoglio c’ e’ stata , Bergoglio ha detto piu’ o meno le parole riportate da Scalfari
      2) il Papa crede veramente che l’ Inferno non esiste e non le dice solo per “ attrarre alla fede”
      3) Lui butta la’ le sue idee piu’ audaci con l’ Amico in conversazioni private perche’ sa di non poterle dire ufficialmente nelle omelie
      4) Che si parli o no di Inferno a Bergoglio importa poco o nulla, basta che si parli di lui
      5) dunque ognuno tragga le conclusioni semplici: abbiamo un papa con idee bislacche al limite dell’ eretico che ha per amico un vegliardo giornalista con cui parla a cuore aperto.

      • Luigi9 ha detto:

        “…al limite dell’eretico…”
        Bontà sua.

      • Ermeneutica Papale in Pillole ha detto:

        “Ermeneutica papale in Pillole mi pare che la tua ermeneutica sia inutilmente complicata”
        Risposta: l’agire di un Gesuita è sempre complicato e mai lineare.m L’ermeneutica si avvale di mezzi adatti all’oggetto dell’indagine.

        “Ockam ci insegna che conviene attenersi sempre alla soluzione piu’ semplice senza ricorrere ad inutili complicazioni”
        Ockam è all’origine del disastro filosofico e teologico che ha travagliato la modernità. Meglio non additarlo come maestro. Inoltre, occorrerebbe prima stabilire se e quando le complicazioni siano davvero complicazioni e in seconda istanza quando siano inutili.

        “Usando il Rasoio di Ockam e il buon senso senza perdersi in inutili complicazioni”
        Il rasoio si suggerisce di usarlo per l’epilazione. Il buon senso si suggerisce di usarlo quando si risponde alle mie indicazioni.

        “1) la conversazione tra Scalfari e Bergoglio c’ e’ stata” VERO
        “Bergoglio ha detto piu’ o meno le parole riportate da Scalfari” SUA SUPPOSIZIONE NON COMPROVABILE
        “2) il Papa crede veramente che l’ Inferno non esiste” SUA SUPPOSIZIONE NON COMPROVABILE

        “3) Lui butta la’ le sue idee piu’ audaci con l’ Amico in conversazioni private” SUA SUPPOSIZIONE NON COMPROVABILE “perche’ sa di non poterle dire ufficialmente nelle omelie” SUA SUPPOSIZIONE NON COMPROVABILE
        “4) Che si parli o no di Inferno a Bergoglio importa poco o nulla” SUA SUPPOSIZIONE NON COMPROVABILE,
        “basta che si parli di lui” GIUSTO: SI DEVE SEMPRE PARLARE DEL PAPA, PERCHE’ E’ IL VICARIO DI CRISTO

        “5) dunque ognuno tragga le conclusioni semplici” USANDO IL BUON SENSO E IDONEI SOSTEGNI PROBATORI
        “abbiamo un papa con idee bislacche al limite dell’ eretico” SUA SUPPOSIZIONE NON COMPROVABILE
        “che ha per amico un vegliardo giornalista” VERO, NULLA DI MALE
        “con cui parla” VERO, NULLA DI MALE
        “a cuore aperto” SUPPOSIZIONE NON COMPROVABILE; OGGETTO DEL PARLARE A CUORE APERTO: IGNOTO

        • Maria Cristina ha detto:

          Ma se le mie supposizioni non sono comprovabili, non lo sono neppure le sue caro Ermeneutica. Oppure lei e’ dentro le intenzioni e i pensieri del Papa? Dunque opinioni non comprovabili le mie, opinioni non comprovabili le sue. Restano i FATTI: e i fatti ( comprovabili) sono che Bergoglio ha visto è parlato con Scalfari e che Scalfari ha riportato piu’ 9 meno fedelmente le sue parole. Non si vede perche’ la sua “ ermeneutica” dovrebbe essere l’ Unica valida , caro Ermeneutica!

          • Ermeneutica Papale in Pillole ha detto:

            Ma se le mie supposizioni non sono comprovabili, VERO
            non lo sono neppure le sue caro Ermeneutica. LE MIE NON SONO SUPPOSIZIONI MA INTERPRETAZIONI DI FATTI

            Oppure lei e’ dentro le intenzioni e i pensieri del Papa? ANCHE

            Dunque opinioni non comprovabili le mie,VERO
            opinioni non comprovabili le sue. FALSO

            Restano i FATTI: e i fatti ( comprovabili) sono che Bergoglio ha visto è parlato con Scalfari VERO
            e che Scalfari ha riportato piu’ 9 meno fedelmente SUPPOSIZIONE le sue parole.
            Non si vede perche’ la sua “ ermeneutica” dovrebbe essere l’ Unica valida PERCHÈ SI BASA SU FATTI COMPROVABILI: COLLOQUIO, ARTICOLO, SOLLEVAZIONE DEI CATTOTROMBONI, SMENTITA PAPALE.
            caro Ermeneutica! CARA LEI

    • Lo spettro del fegato dello Spettro del Ranzani ha detto:

      1. a uno che non ha fede è inutile parlare dell’inferno (tanto non ci crede) e controproducente (meglio puntare sulla beatitudine per attrarre alla fede)
      Se uno non crede all’inferno, non crederà neppure al paradiso, no?
      2. Occorre comunque che se ne parli
      E perchè “occorre”? Occorre allora che si parli pure dei Novissimi!
      3. Chiama Scalfari e gli fa una supercazzola di cui lui capisce solo che l’inferno non c’è
      Già il fatto che Bergoglio gli ha fatto una “supercazzola” la dice tutta: allora delle due l’una: o non capisce Scalfari, o non sa spiegare Bergoglio.
      4. Scalfari pubblica la cosa e per tre giorni tutti parlano dell’inferno e tutti i cattotromboni telematici citano pezzi di vangelo e di catechismo su tutti i social
      E che dovrebbero fare, i “cattotromboni”? Dire “ha ragione: l’inferno non esiste”? E cosa dovrebbero citare? la “pastorale misericordiosa” (evanescente) di Bergoglio o le parole di Cristo stesso?
      5. Arriva la smentita che implicitamente conferma che l’inferno c’è
      Per citarti: STOC***O! La “smentita” non ha smentito un bel niente: l’unica cosa che ha smentito è che fosse un’intervista e che le parole virgolettate non sarebbero le parole esatte del papa.
      6.Scalfari non fa controsmentite perchè sa di aver inventato
      oppure perchè partecipa a questo ridicolo gioco delle parti.
      Risultato: il Papa non ha parlato dell’inferno ma è come se lo avesse fatto.
      No. Risultato: la congrega per la comunicazione (ridicola) del Vaticano non fa che confermare le parole del papa.
      Morale: ne dovete mangiare fi pastascitta prima di capire il Papa.
      Morale: ai papolatri se la “smentita” avesse detto “Tom è il gatto e Jerry il topo” avreste detto che smentisce l’articolo di Scalfari.
      Il fatto è proprio questo: MA CHI LO CAPISCE? (a parte i papolatri che ovviamente andrebbero in brodo di giuggiole anche se dicesse che la pastasciutta è buona)

      • Ermeneutica Papale in Pillole ha detto:

        “1. a uno che non ha fede è inutile parlare dell’inferno (tanto non ci crede) e controproducente (meglio puntare sulla beatitudine per attrarre alla fede)
        Se uno non crede all’inferno, non crederà neppure al paradiso, no?”
        Infatti si è parlato di inutilità E di non produttività dell’argomento: se a un infedele parli dell’inferno, quello sarà poco propenso ad approfondire (in questa epoca, non in altre), se gli parli di ciò che può guadagnare è più probabile che si interessi. Strategia forse opinabile, ma esattamente speculare a quella per cui un tempo si diceva “memento mori”.

        “2. Occorre comunque che se ne parli
        E perchè “occorre”? Occorre allora che si parli pure dei Novissimi!”
        Infatti: occorre pur sempre che si parli dei Novissimi. Che cavolo avevi capito?

        “3. Chiama Scalfari e gli fa una supercazzola di cui lui capisce solo che l’inferno non c’è
        Già il fatto che Bergoglio gli ha fatto una “supercazzola” la dice tutta: allora delle due l’una: o non capisce Scalfari, o non sa spiegare Bergoglio”.
        No: è sufficiente intrattenere l’interlocutore parlandogli, metà in spagnolo e metà in italiano maccheronico, di teorie escatologiche, Von Balthasar, visioni di santi ecc, per far sì che quello non ci capisca niente. Un po’ come te.

        “4. Scalfari pubblica la cosa e per tre giorni tutti parlano dell’inferno e tutti i cattotromboni telematici citano pezzi di vangelo e di catechismo su tutti i social
        E che dovrebbero fare, i “cattotromboni”? Dire “ha ragione: l’inferno non esiste”? E cosa dovrebbero citare? la “pastorale misericordiosa” (evanescente) di Bergoglio o le parole di Cristo stesso?”
        No: devono fare esattamente quello che hanno fatto. Parlare dell’inferno, evitando che lo debba fare il Papa che vuol far vedere il bicchiere mezzo pieno. I cattotromboni sono i migliori collaboratori di questo Papa e, senza saperlo, fanno il lavoro che lui gli delega.

        “5. Arriva la smentita che implicitamente conferma che l’inferno c’è
        Per citarti: STOC***O! La “smentita” non ha smentito un bel niente: l’unica cosa che ha smentito è che fosse un’intervista e che le parole virgolettate non sarebbero le parole esatte del papa.”
        No: la smentita dice che sono “ricostruzioni” di Scalfari. Ossia ricostruzioni di quello che ha detto il Papa in una supercazzola più ampia. Poi: l’inesattezza delle parole sarebbe comunque dirimente. Basta mettere o non mettere un “non” tra le parole “l’inferno”…”esiste” che cambia tutto il film

        “6.Scalfari non fa controsmentite perchè sa di aver inventato
        oppure perchè partecipa a questo ridicolo gioco delle parti”.
        Possibile: nel gioco delle parti ci ha guadagnato il Papa che vi ha costretti a fare il “lavoro” che non vuole fare lui. Scalfari, se sta al gioco senza preoccuparsi di fare la figura del cialtrone, sono fatti suoi.

        “Risultato: il Papa non ha parlato dell’inferno ma è come se lo avesse fatto”.
        Infatti: è da tre giorni che non si legge altro. In realtà ha fatto di più: ha obbligato voi/noi/essi a parlarne con insistenza. Anche tu hai eseguito l’ordine.

        “No. Risultato: la congrega per la comunicazione (ridicola) del Vaticano non fa che confermare le parole del papa”.
        No: tu, che non sai leggere, ricavi dal comunicato una “conferma delle parole del Papa” che nemmeno sai quali siano. Al massimo puoi trarre la conferma che le parole – singolarmente prese – fossero quelle. E’ come sono state ricostruite – quindi nella loro connessione – che è stato contestato.

        “Morale: ne dovete mangiare fi pastascitta prima di capire il Papa.
        Morale: ai papolatri se la “smentita” avesse detto “Tom è il gatto e Jerry il topo” avreste detto che smentisce l’articolo di Scalfari.
        Il fatto è proprio questo: MA CHI LO CAPISCE? (a parte i papolatri che ovviamente andrebbero in brodo di giuggiole anche se dicesse che la pastasciutta è buona)”
        No: nel tuo caso, oltre alla pastasciutta, serve una dieta ricca di fosforo, ginseng e molti omega-tre. E meno cartoni animati.

        • Luigi9 ha detto:

          Le smentite non è cosi’ che vanno fatte!
          La toppa è ben peggiore del buco che vuole coprire.
          Quando l’argomento è una questione di capitale importanza, esattamente come in questo caso, non bastano i giri di parole (che alla fin fine suonano sempre come dei “NI” o dei “SO”… tale è infatti lo stile comunicativo di questi ultimi 5 anni), ma occore una chiarissima presa di posizione a riguardo, ovvero una smentita della proposizione eretica ed una contestuale riaffermazione di quello in cui la Chiesa crede.
          Qui non si sta a parlar di noccioline… le parole pesano come pietre… e che pietre !!!
          Tutta questa political correctness nella comunicazione vaticana… a che pro ? Per non urtare Scalfari forse ?
          O le anime belle che discernono su tutto (e che inorridiscono al solo sentir nominare la parola “dogma”) ?
          Anche qui, come in tutte le altre pentole scoperchiate in questi tragici 5 anni, vale sempre la regola del “SI, SI, NO, NO”.

        • Maria Cristina ha detto:

          E nel tuo caso caro Ermeneutica basta una cosa sola : la fede in Dio e in Cristo e nella Dottrina nella Chiesa invece che la fede nel Vitello D’ Oro chiamato Papa Francesco.

        • Lo spettro del fegato dello Spettro del Ranzani ha detto:

          Quindi, secondo te, non bisogna parlare dell’Aldilà ad un non credente, perchè non è opportuno e non produttivo, però è necessario parlarne, basta che non sia il Papa (chissà perchè poi, forse perderebbe quell’aura di buonismo?) , e che lo facciano gli altri, però se lo fanno sono “cattotromboni”, però fanno quello che vuole il papa, però sbagliano perchè non dovrebbero parlare dell’Inferno, che però esiste solo per i mafiosi e per quelli che non vogliono i (falsi) “migranti”. E le parole “non riporta le parole esatte” vuol dire che l’inferno c’è, ma solo per i mafiosi e i leghisti.
          Continua con l’ermeneutica di Tom & Jerry, che ti è più congeniale.

          • Lo Spettro dello Spettro di QC ha detto:

            Amico spettro, devi capirlo, poverino. A Ermeneutica di Tom &Jerry piace “giuocare” con le parole.

        • Lo Spettro dello Spettro di QC ha detto:

          @pillola del giorno dopo:

          “se a un infedele parli dell’inferno, quello sarà poco propenso ad approfondire (in questa epoca, non in altre), se gli parli di ciò che può guadagnare è più probabile che si interessi.” SUA SUPPOSIZIONE NON COMPROVABILE.

    • Ecclesia afflicta ha detto:

      A papa non piace parlare dell’inferno perché non ci crede. Non è coerente con la sua visione politica della religione universale di cui lui si ritiene il massimo rappresentante. Lo ha ribadito più volte, non solo in quest’ultima intervista.

      Io penso che Bergoglio dovrebbe lasciare il posto, per il quale è palesemente inadeguato. Se gli fa schifo la chiesa, la fede cattolica e il papato perché non va a fare l’animatore sociale nelle periferie esistenziali di Buenos Aires?
      E’ inutile che vi arrampichiate sugli specchi. Le parole hanno un significato, e ciò che dice Bergoglio è chiarissimo.

      A proposito, anche quando finge di amare i poveri non è credibile. Ha dirottato 25 milioni di euro dal terzo mondo ai bilanci opachi della Clinica Dermatologica Romana, che non mi risulta sia situata in Africa. La sua “riforma” per la trasparenza della curia è una farsa, basti vedere il caso Viganò, e la lotta alla pedofilia e corruzione va bene solo quando non si tratta dei suoi amici ed elettori. Il dialogo la parresia nella chiesa sono solo vuote parole, in bocca al papa dittatore, che non tollera e non risponde ad alcuna critica, se non dicendo che ha coscienza a posto e che dorme tranquillo.

      Gli incubi li fa venire ai cattolici, e non perché predica il Vangelo, ma perché predica un altro vangelo.

      • Adriana ha detto:

        @ ECCLESIA ,
        mamma mia ! Ancora un terzo Papa?
        E una nuova , ancora inedita dottrina?
        Ma è la serie delle Matrioske?

      • Maria Cristina ha detto:

        Non un altro Vangelo ma proprio l’ Anti- Vangelo.
        Questo papa io sono convinta, ha molte caratteristiche
        proprio anti-cristiche.

  • Adriana ha detto:

    Ringrazio l”‘intelligenza del cuore” di Nemo.

    Gli “spettri” mi sembrano complessivamente affetti da “Disforia
    di Genere”. Vivo-morto? Carne-ossa? Tangibile–Lenzuo-labile?
    Sono solo alcuni “maschietti” o supposti tali a divertirsi a queste
    “esercitazioni stellari”. Le signore donne sono molto più serie e
    si firmano col proprio nome : serenamente.
    Non sono partigiana del me-too.
    Ma fateci un pensierino ,ragazzi !

    Non fate come don Diego Castagna ad Arcole ,recentemente
    fattosi
    crocifiggere (per finta) davanti ai suoi migranti ,e filmare ,
    ignorando di far la parodia del grande Gastone Moschin (l’architetto Rambaldo Melandri ) in “Amici miei n.2 “.
    Per non dir peggio…

    Lui dice :”Perchè assomiglio a Gesù” , (Quello dei santini). Contento lui…
    Andate a vedervi nelle sale il prossimo film :” IO c’è “.
    E non adeguatevi.

    • lo Spettro di Paolo ha detto:

      Io il nome lo metto senza problemi. Sono spettro perché nell’evanescenza di internet lo siamo un po’ tutti. 247 commenti a questo post di cui, forse, il 10% inerenti al tema proposto. Il resto? La solita minestra… che tristezza. Comunque buona Pasqua all’Abbė ai colleghi spettri (veri e presunti) ai teologi del mercoledì e a chiunque abbia qualcosa da dire (l’abbė è troppo buono…)

    • Nemo ha detto:

      Per chi volesse prolungare la propria meditazione:

      https://onepeterfive.com/good-friday-catholicism/

      Voce e testo.

    • GMZ ha detto:

      Questa spettrale parata entrerà a far parte della “mitologia” di Stilum Curiae; tra qualche anno ricorderemo con nostalgia la “spettreide”.
      Colgo l’occasione per augurare a tutti di trascorrere serenamente la S. Pasqua!
      Ed ora, il momento della pubblicità: chi ne ha l’occasione, non si lasci sfuggire la veglia e la S. Messa celebrata a Vocogno a partire dalle 20:30 di domani sera.
      Ossequi.

      • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

        La scrivente Congregazione,
        – letto il comunicato del sig. GMZ
        – apprezzatone il contenuto, quanto alla prima parte
        – ritenuto doveroso che sia composto un poema epico in esametri dattilici interamente dedicato agli Spettri,
        NOMINA
        il ridetto GMZ
        “Spettrale ed Ufficiale Cantore della Saga degli Spettri”
        commissionandogli la redazione in latino di un poema in esametri dattilici denominato “Spettreide”, onde consegnare alla posterità la narrazione delle eroiche gesta di questo sacro manipolo di difensori della Fede, del Papa, della Chiesa e di Roma.
        ORDINA
        la pubblicazione del presente decreto nella pagina centrale della prossima edizione dell’album di figurine Panini dedicato ai Vescovi di Santa Romana Chiesa

  • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

    La scrivente Congregazione,
    RILEVATE
    le doglianze della sorella Divina Ira quella vera in merito all’abuso del suo nickname da parte di soggetti non legittimati a utilizzarlo
    ESPRIME
    il proprio cordoglio alla sorella, con la consapevolezza della gravitá di un gesto che mina l’identità virtuale, che nel 2017 AD costituisce per molti oggetto di affezione superiore alla propria identità reale. Tuttavia,
    INVITA
    la sorella a prendere buona nota di quanto segue in relazione alle accuse da lei mosseci:
    1. Gli spettri aderenti a questa Congregazione NON rubano l’identità altrui, nemmeno virtuale
    2. Gli spettri e la Congregazione sono essi stessi vittime di volgari tentativi di imitazione. Non se la prendono e anzi ne ridono. Cosa che potrebbe fare anche la sorella Divina
    3. L’accusa rivoltaci è offensiva e, chiunque dotato di senso critico noterebbe che i fake di questi giorni (fegati et similia) hanno fatto interventi diametralmente opposti a quelli che farebbero gli spettri veri. Questo dovrebbe indurre la sorella a cercare altrove i colpevoli del grave delitto. Fenomeno che di fatto si è scatenato solo in questi giorni e mai prima d’ora, nonostante gli spettri presenzino dal mese di luglio.
    4. Vi sarebbero fondati elementi (uso di espressioni tipiche, caratteri speciali, emoticons e altro) per rivolgere la medesima accusa alla sorella. Noi non lo facciamo, in quanto non parliamo mai per supposizioni e poi perchè non Ce ne frega niente.
    * * *
    Con ciò salutiamo la sorella Divina, sperando che si rimetta presto dallo shock identitario. Salutiamo altresì l’Abbè Tosatti ringraziandolo per lo spazio concessoci. Auguriamo a tutti, spettri e viventi, veri e falsi, una buona Pasqua di Risurrezione.
    Con osservanza.

    • Nemo ha detto:

      Mi permetto: per la meditazione di tutti, spettri, ombre, sospettosi, etc… Una pausa:

    • Ira Divina di sempre ha detto:

      Mi faccio una bella risata!😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😊😂😂.

      • Ira Divina di sempre ha detto:

        E dopo averla fatta, ora penso solo a meditare la passione di Nostro Signore. Gioca quanto vuoi!

        • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

          La Congregazione
          ESPRIME
          Compiacimento per il cambio di umore della sig.ra Divina Di Sempre, che dopo le lagne adesso è tornata allegra come Noi. Speriamo anche con il Nostro aiuto.
          Ciò posto,
          CONFIDA
          Che la smetta di citare spettri a cavolo per incolparli delle proprie sfortune ed inoltre
          LA BENEDICE
          augurandole ogni bene e di trovare un marito che la tenga un po’ lontana dai social network

    • Maria Cristina ha detto:

      Cara Spettrale Congregazione
      Saro’ breve: avete rotto! Se volete essere spiritosi avete toppato, non fate ridere! Siete noiosi! Non vi si sopporta piu’ . E quali che siano i vostri fini reconditi: quelli di tutti i troll di rompere le scatole, sappiate che in questo blog non li raggiungerete, Tanta fatica per nulla.

      • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

        La scrivente Congregazione, in merito al delizioso messaggio della sorella Cristina, sig.ra Maria
        a) con riferimento alla proposizione “avete rotto!” ESPRIME completa indifferenza
        b) con riferimento alla proposizione “Se volete essere spiritosi avete toppato, non fate ridere! Siete noiosi!” ESPRIME completa indifferenza
        c) con riferimento alla proposizione “Non vi si sopporta piu’ ” ESPRIME completa indifferenza
        d) con riferimento alla proposizione “E quali che siano i vostri fini reconditi: quelli di tutti i troll di rompere le scatole” EVIDENZIA (i) che i fini reconditi li vede solo il buon Dio e che la sorella Cristina sig.ra Maria non dovrebbe arrogarsi facoltà a Lui solo riservate; (ii) se i fini sono reconditi, non si capisce come la sorella possa conoscerli ed esprimerli (peraltro sbagliando: il Nostro fine è EDUCARVI; voi, come mocciosi, prendete il percorso educativo come una “rottura di scatole”)
        e) con riferimento alla proposizione “sappiate che in questo blog non li raggiungerete” EVIDENZIA contraddizione con quanto affermato dal combinato disposto delle proposizioni sub a) e d)
        f) con riferimento alla proposizione “Tanta fatica per nulla”, la RASSICURA: almeno ci divertiamo.
        Spettabili auguri di buona Pasqua

  • Flora ha detto:

    La Chiesa da quel 13 marzo di 5 anni fa sta vivendo il suo venerdì di passione. Cristo non può essere schiodato dalla croce e ancora riceve insulti beffardi e strazianti anche per la Sua Santa Madre che soffre ai Suoi piedi. Questa è davvero l’ora delle tenebre per tutti noi. Dovremmo restare a fianco della Madre come Giovanni e contemplare il Maestro che ancora oggi continua a farsi peccato per noi. E pregare per Pietro che ha tradito.
    Buon Santo Venerdì.

  • Maria Luisa ha detto:

    Buongiorno a tutti.. ho appena assistito all’angelus su tv2000 e come ieri ho ascoltato bene, oltre che guardato, e cosa nn hanno sentito le mie orecchie? Che nn hanno detto, dopo la benedizione finale le parole: la benedizione del Signore scenda su di voi e con voi rimanga sempre.. è la seconda volta che noto.. ora ne sono certa.. diciamolo noi.. e scenda su di noi e con noi rimanga sempre.. osservate e notate come stona ed è monca la nostra liturgia presentata così.. cosa ci toglieranno ancora senza che ce ne accorgiamo? Effata!!

  • Adriana ha detto:

    Oggi ,venerdì mattina , a Radio Radicale , Rita Bernardini ha
    rivendicato con orgoglio la presenza dei membri del Partito Radicale alla Lavanda dei piedi fatta da Bergoglio .Per ragioni di “affinità politiche ” con la condotta di questo Papa che visita le
    carceri ,e, soprattutto ,per il ricordo di come Pannella fosse legato al Papa da affetto e autentica affinità . Tanto è vero che Pannella “digiunava ” per “MANCANZA di Fede “.
    Un “Lapsus” ma carino e , forse, ispirato . Buona Pasqua a tutti!

  • Ira Divina di sempre ha detto:

    Mi perdoni Dott. Tosatti ho visto ora che è apparso il mio post di cui parlavo. Non tenga conto della prima parte che ho scritto. Buona giornata!

  • Ira Divina di sempre ha detto:

    Carissimo Dott. Tosatti, avevo scritto un post allo spettro che ha rubato il mio nik, ma ho visto che non è stato pubblicato, pazienza. È anche bello che ci sia qualcuno che renda un po colorito il dibattito, ma spesso c’è chi esagera e in modo ironico anche offende. Penso di essere stato sempre corretto nei miei post e se ho rintuzzato qualcuno di quelli che generano confusione in questo blog, l’ho fatto sempre con rispetto. Ho gridato il mio dissenso verso certi personaggi, ma senza esagerare. Allo spettro che si diverte a fare il camaleonte sul blog dica di usare un altro nik, non il mio. Le confermo il mio apprezzamento per il suo lavoro e la mia stima. Santa Pasqua!

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Ira Divina di sempre,
      come appartenente alla categoria degli spettri, mi dissocio dagli spettri disonesti che rubano il nick al prossimo.

      • Ira Divina di sempre ha detto:

        Grazie a Lei per la solidarietà!

        • Padre Ralf ha detto:

          Si è dissociato dagli spettri che si comportano male, magari per puntualizzare di non essere lui lo spettro dispettoso. Non ha espresso solidarietà….
          Ma poi perchè dà la colpa agli spettri?? Anche loro sono sotto attacco dei multinick…

          • Ira Divina di sempre ha detto:

            Caro Ralf de Brevassat, io non ho accusato nessuno in particolare. Di certo chi sta usando il mio nik oltre a essere una persona scorretta è anche uno che si diverte a giocare a fare lo spettro. Mi risulta che chi ha usato nik simili a quelli degli spettri non li hanno usati pari pari a quelli già esistenti. Uno si è chiamato “fegato”, un altro “lo spettro dello spettro”, altro ancora “spirito del rendiamo” e così via. Se uno avesse scritto la spettrale ira divina o simila, ok, ma scrivere pari pari il mio nik non credo che vada bene. Io non l’ho mai fatto! Imitare con variazione è un conto, copiare pari pari no! Comunichi al collaboratore di Vigano’ che le sue precisazioni espresse nel post sopra pubblicato fanno ridere anche i polli. Buona Pasqua!

          • Ira Divina di sempre ha detto:

            Causa T9 corrige “Brecassar “

    • Lo spettro del Ranzani ha detto:

      A quale spettro ti riferisci? A QC, DON EZIO, PAOLO, RANZANI, FEGATO, CERVELLO, CAYENNE DEL RANZANI…

  • Mazzarino ha detto:

    Sono cinque anni che ci somministrano lo stesso veleno e c’è ancora qualcuno che non ha capito? Bergoglio fa parlare gli altri, poi fa alzare un pò di fumo per consentire la mitridatizzazione di quei cattolici che si stupiscono ed evitare la formalizzazione delle sue eresie. Solo così, e col clero sotto minaccia, può distruggere Santa Romana Chiesa. Infatti la prima vittima del suo “pontificato” è stato il Giovedì Santo. L’anticipo del Sacrificio che fonda il Nuovo Testamento, e la Sua Chiesa con mandato sacramentale, UNICO strumento per la salvezza delle anime. A questo Bergoglio e, in verità molti altri sacerdoti e cardinali, non credono.
    Basta prenderne serenamente atto e tutto sarà chiaro e comprensibile. Ma il tempo è scaduto e la formalizzazione dell’eresia c’è. La dichiarazione non è lontana.

    • Lo spettro di don Ezio ha detto:

      Mazzarino,
      l’UNICO strumento per la salvezza delle anime non è il Sacrificio eucaristico, ma il battesimo, che può essere di acqua, di sangue o di desiderio, anche implicito. La salvezza viene dalla Grazia di Dio, in maniera sacramentale e in maniera extra-sacramentale. Questa è la dottrina cattolica cui Papa e cardinali credono. Le altre sono idee sue, di lei Mazzarino, ma non sono dottrina cattolica.

      • Mazzarino ha detto:

        Impari a leggere. Prima della virgola c’è scritto Chiesa. E oggi, 30.3.2018, non è quella in cui crede Bergoglio.

      • Sempliciotto ha detto:

        Diciamo che la lavanda dei piedi dovrebbe rappresentare l’istituzione del Sacerdozio Ministeriale e non il lavare i piedi a comunisti/e e mussulmani/e.

      • Vittorio ha detto:

        Interessante don Ezio. Pero’ se non e’ don Ezio non usi gli assenti. Grazie per questo insegnamento che ignoravo