IL DUPLICE SOGNO DI PEZZO GROSSO. INQUIETANTE COME IL TERZO SEGRETO DI FATIMA.

26 marzo 2018 Pubblicato da --
Marco Tosatti

Pezzo Grosso come suor Lucia? Dalla lettera che Stilum Curiae ha ricevuto ieri sera sembra proprio che il nostro caro amico abbia avuto una notte tormentata, e il risultato è molto simile, per tono e drammaticità, alla parte del Segreto di Fatima svelata nel 2000. Leggete e giudicate:

“Caro Tosatti, ho avuto una notte di incubi, proprio il sabato prima della Domenica delle Palme, pensi! vorrei raccontarle due sogni, chissà magari lei potrebbe aiutarmi a interpretarli o perlomeno dirmi se la mia interpretazione è corretta. Nel primo sogno, manifestamente ambientato in luogo desertico almeno un paio di millenni fa, vedo un personaggio vestito di bianco (e carico di pacchi) seduto su un asinello che entra nella porta di una città, arriva al Tempio, scende dall’asinello, prende i pacchi, li apre. Erano pieni di libri che mostra alle persone incuriosite: erano libri intitolati “Dio è sempre nuovo e innovatore”. I Grandi Sacerdoti se la danno a gambe ignorando o disprezzando l’idea di tal “geniale” opera, mentre il popolo comincia a prenderlo a sassate per lapidarlo, trovandolo blasfemo… Poi il sogno si è interrotto.

Il secondo sogno è stato ancor più inquietante. L’ambiente era piazza San Pietro dove un uomo vestito di bianco, sulla papamobile, girava e osservava la folla. All’inizio mi fece ricordare papa Giovanni Paolo II quando venne ferito da Alì Agca… Invece tutt’un tratto l’uomo vestito di bianco sulla papamobile, si leva, estrae una mitragliatrice da sotto la veste e si mette lui a sparare sui fedeli riuniti in Piazza San Pietro. Vidi cadere un infinità di persone! Molti fuggivano, altri erano chini sui moribondi…. Un incubo! Per fortuna mi destai dal sonno e il sogno si interruppe. Nel dormiveglia successivo, mi fu permesso, grazie a qualche spirito, di interpretare i due sogni collegandoli a due realtà che mi avevano turbato il sonno. Il primo sogno lo collegai alla totale ed assoluta indifferenza dei Vescovi e Cardinali alla recente presentazione del libro intervista del Papa (Dio è giovane ). Il secondo, mi fu fatto intuire, era la metafora della distruzione della fede grazie ad una dottrina confondente. Ho ben interpretato secondo lei Tosatti?”.

Pezzo Grosso.

Inquietante, non è vero? È ovvio che nella seconda parte del sogno Pezzo Grosso usa una metafora, e parla di corpi quando in realtà si riferisce alle anime. Ma il risultato è egualmente impressionante…


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74 commenti

  • Lo spettro del Mascetti ha detto:

    Oggi Bergoglio è andato a trovare Ratzinger per gli auguri di Pasqua. Che si saranno detti? Lo avrà picchiato??

  • Nicola ha detto:

    Altro articolo di Rino Cammilleri sui Fedeli alla Santa Messa. Non solo abusi dai Sacerdoti quindi, anche noi ci mettiamo del nostro…

    http://www.rinocammilleri.com/2014/10/fedeli/

  • Rosario ha detto:

    Guardate qui : è scandaloso come stanno trattando sia il papa emerito che l’uomo Ratzinger. Sono senza vergogna,latrano davvero come cani. I fedeli dovrebbero difenderlo pubblicamente. http://www.repubblica.it/cronaca/2018/03/26/news/scontro_in_vaticano_i_teologi_europei_rispondono_agli_attacchi_di_ratzinger-192261994/

  • Claudius ha detto:

    Con il suo solito stile viscido e capzioso, Bergoglio ha strumentalizzato addirittura l’omelia della Domenica delle Palme per far passare il “povero” Vigano’ come una specie di Gesu’ Cristo vittima di chissa’ quale congiura ordita ai suoi danni, quando il tutto e’ il risultato dell’evidente stupidita’ e malafede sua e del suo protetto. Che sia il Bianconiglio il regista di tutta quanta l’operazione e’ ovvio dal fatto che invece di essere stato cacciato a pedate, viene spostato in un ruolo di pari se non maggiore responsabilita’.
    Bergoglio e’ un uomo senza vergogna e senza dignita’. Crede di potersi permettere quello che vuole perche’ confida nel fatto che in quella posizione nessuno puo’ sfiduciarlo e mandarlo via, ma, come tutti i presuntuosi, ha fatto i conti senza l’Oste. Che un giorno gli chiedera’ conto di tutto. Auguri per quel giorno, Bianconiglio…

  • deutero.amedeo ha detto:

    Da commentatore emerito, auguro buona notte a rutti.
    Grazie a Tosatti per l’ospitalità.
    State buoni se potete e amatevi gli uni gli altri, come Cristo ha amato voi.
    Buona vera Santa Pasqua a tutti.

    • Alessandro2 ha detto:

      Eh, da giovane a rutti ero capace di dire il mio nome, ma alla buonanotte non ci ero mai arrivato 🙂

  • aculeus ha detto:

    E.C.
    leggasi “quel perfido di Magister”

  • aculeus ha detto:

    http://www.ilsussidiario.net/mobile/Cronaca/2018/3/26/PAPA-Parole-usate-come-armi-Francesco-dice-no-con-un-occhio-a-Vigano-/813218/

    Qui don Mauro Leonardi, fedelissimo di Bergoglio, ci illumina su cosa voleva dire veramente papa Francesco con quel suo “truccare la realtà”.
    Egli voleva difendere energicamente il suo caro mons. Viganò, la vera vittima di quell’ignobile attacco mediatico che lo ha costretto alla dimissioni ad opera di certa stampa che “manipola la realtà e crea una versione a proprio vantaggio e non ha problemi a ‘incastrare’ altri per cavarsela”.
    “Papa Francesco ha difeso il proprio uomo, dice ancora Leonardi, in modo netto paragonando implicitamente le dimissioni a cui è stato costretto un uomo innocente al “Crocifiggilo” che ha colpito Cristo”.
    Ecco la verità che non volete vedere! Viganò, l’agnello innocente condotto al macello da una congrega di perfidi e falsi manipolatori!
    E voi, invece, a dare credito ancora alle illazioni di quel pergido di Magister, che continua a falsificare la realtà per i suoi ignobili fini, persino le parole pronunciate da un Santo Padre durante una omelia!

  • Anna Maria ha detto:

    Carissimo sig. Tosatti , il Signore guardi alla sua Chiesa ! Egli da sempre, l’ha fondata , la ama e veglia su di essa . Soffre con Lei , guardando ai suoi “figli ” ! Soffre , nel vederli “confusi” e ” dispersi” , traditi , proprio da colui che avrebbe dovuto guidarli . Restiamo uniti nel salvaguardare la sana dottrina , scaturita, non da vani ragionamenti umani , ma dal ” vero ” insegnamento di Gesù , il quale è morto sulla Croce per la salvezza dei Suoi ” fratelli” .

  • Rosario ha detto:

    Benedetto XVI potrebbe mettere una pietra tombale sulle velleità di questi ipocriti ma tace evangelicamente mentre addirittura lo stesso “pontefice” nell’omelia di ieri sembra attribuirgli una macchinazione ordita ai danni di non si sa ben quale neo-Cristo in croce. Non e’ santo soffiare sul vento della divisione tuttavia non e’ neanche corretto tacere su queste gratuite ingiustizie . A me tutta questa paradossale situazione fa venire alla mente le visioni attribbuite alla serva di Dio, Teresa Neumann. Non so molto della sua esperienza mistica ma quel poco che so e’ quantomeno significativo:(cit.)” Vedrete allora l’asino dettare legge al leone. Vedrete gli allievi insultare i loro insegnanti; vedrete la cultura bruciare sulla pubblica piazza, in nome della cultura.
    Troppi leoni avranno il cuore dell’asino, e si lasceranno trarre in inganno. Ho visto il mondo affidato a bestie orrende, con la testa d’asino e il corpo da serpente. Ho visto l’orrenda strage degli uomini di pietà e degli uomini d’intelletto”. Fino a quando la misura non sarà colma.

  • Lucy ha detto:

    @ Ira Divina
    Grazie per averci proposto il magistrale articolo di Sandro Magister “altro che continuità qui c’è una voragine”.Che ci fosse non continuità ma discontinuità tra Bergoglio e Papa Benedetto è apparso chiaro subito fin dalla prima intervista a Scalfari dell’ottobre del 2013; ma ora l’articolo ripercorre tutto il pregresso per arrivare attraverso le “evidenze”ben documentate all’oggi dove la discontinuità è diventata VORAGINE appunto.

    • Maria Cristina ha detto:

      I sedicenti “ teologi europei” con a capo Hünermann in una Chiesa cattolica normale non gli farebbero neppure insegnare Catechismo ai bambini di seconda elementare.

      • Maria Cristina ha detto:

        Mi fa ridere la battaglia di questi nani teologici contro il gigante teologico Ratzinger.
        Al ridicolo non c’ e’ mai fine, complice l’ Ignoranza abissale della vera teologia che regna nella Chiesa attuale.

        • Vittorio ha detto:

          Proprio un gigante. Creare 2 papi. L ha letto il vangelo? Ci vorranno millenni a capire come e’ ‘papa in un altro modo”. Antirelativisti massimo.

        • Vittorio ha detto:

          Io mi attengo, per carita’ e giustizia, al comunicato ufficiale. Joseph Ratzinger NON E’ PIU’ PAPA.
          Visto che poi si e’ fatto una bella miscela, con battute molto carine, da Titanic. Se dobbiamo essere intransigenti non ci sono 2 papi.
          Lo dice il vangelo. Ratzinger lo sa. Immagino. E di piu’ lo dovreste sapere voi che fate gli antirelativisti o no?

          http://w2.vatican.va/content/benedict-xvi/it/speeches/2013/february/documents/hf_ben-xvi_spe_20130211_declaratio.html

        • Vittorio ha detto:

          Sicuramente non essendo assertivo si e’ fatto tirare per la giacca dai vari curiali chepoi gli hanno messo in bocca cose che un bambino del catechismo non direbbe.

          Pietro e’ uno. Non si può aver tolleranza zero sui poveri, divorziati, malati, contraccezione e dire che si e’ e non si e’. Non e’ neppure piu’ relativismo. E’ eresia.

          Bergoglio il cattivo, perche’ lo e’?, e’ venuto dopo.

          Ma anche avessero eletto Scola, non c è posto per due papi. Il codice non lo prevede . Imho Se uno sceglie non deve far “casino” perché a sto punto amoris Letizia e il papato emerito uguali sono: relativisti.

  • Vittorio ha detto:

    La Madonna non e’ teologa. Come fa a confessarsi un CATTOLICO divorziato risposato?

    https://www.chedonna.it/2018/03/25/ultimo-messaggio-medjugorje-del-25-marzo-2018/

    ERRATA CORRIGE

  • Non Metuens Verbum ha detto:

    evitare i peperoni a cena.

    Tuttavia, quanto all’asino e al carretto di libri, si realizzò alla lettera il 21 settembre 1870. Il primo a entrare in Roma al seguito dei bersaglieri fu un pastore protestante col suo carico di libelli eretici. Oggi li diffondono a 11 per volta.

  • Stimato Direttore, se vuole non pubblichi questa nota e la passa al suo amico Sandro Magister:
    “Quanto a Jorge Mario Bergoglio, Hünermann lo conosce fin dal lontano 1968, quando soggiornò per un periodo di studio a Buenos Aires nel collegio dei gesuiti. E con lui, divenuto papa, ha avuto un lungo colloquio a Santa Marta nel maggio del 2015, nell’intervallo tra i due sinodi su matrimonio e divorzio.
    Nel successivo colloquio con papa Francesco i due parlarono di questo, in spagnolo, per un’ora. E poi venne, l’anno dopo, l’esortazione “Amoris laetitia”, la quale, a detta di Hünermann, fece tesoro di questo suo contributo”:
    http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/03/26/altro-che-continuita-qui-ce-una-voragine-la-vera-storia-degli-undici-libretti/
    Il profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” Francesco era da anni che aveva nella testa l’Eucaristia per gli adulteri, e quello lo sapeva molto bene una giornalista la sua amica sposata con exjesuita:
    Diario argentino La Nación, 17 febbraio 2013:
    “Dijo a La Nación un cardenal electo que pidió el anonimato:
    “Tiene que ser un hombre que marque las fronteras de la Iglesia hacia afuera, para que la Iglesia no sea autorreferencial y que sepa hacerse cargo de la nueva configuración del mundo”, puntualizó el purpurado, favorable a una apertura de la Iglesia en un tema irresuelto como el de la prohibición de la comunión para los divorciados vueltos a casar”:
    https://www.lanacion.com.ar/1555439-tapa-el-identikit-del-proximo-papa-pastor-y-politico

  • Luciano Motz ha detto:

    Intrighi e calunnie portano a condannare gli altri senza scrupoli”. Sono dure le parole pronunciate da papa Francesco nella domenica delle Palme. Intrighi e calunnie, una frase che risuona a pochi giorni dalle dimissioni di monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione. “Crocifiggilo! – continua Bergoglio – non è un grido spontaneo, ma montato, costruito, che si forma con il disprezzo, con la calunnia, col provocare testimonianze false. E’ la voce di chi manipola la realtà e crea una versione a proprio vantaggio e non ha problemi a ‘incastrare’ altri per cavarsela. Il grido di chi non ha scrupoli a cercare i mezzi per rafforzare se stesso e mettere a tacere le voci dissonanti”.
    Questo è parte del testo dell’articolo di Repubblica sull’omelia di Bergoglio all’Angelus della Domenica delle Palme.
    Come scrive Magister nel suo blog, Bergoglio l’ha pronunciato senza arrossire, ma è di chiarezza solare che parlava a se stesso, però da vero fariseo nel contempo si autoassolveva.
    E’ del tutto evidente che non ha vergogna, non teme per le menzogne, non ha timor di Dio. Con quanto ne consegue.

    • Lo spettro di QC ha detto:

      Presa di per sé, l’omelia è bella e trascinante.
      Letta in relazione alle recenti vicende Viganò/Ratzingeriane, il fulcro dell’omelia è dato dal termine “incastrare”, che contiene tutta la cifra di quanto accaduto e che nessuno qui ha capito, tranne pochi.
      L’omelia contiene anche un passaggio che, nel testo pubblicato, è stato corredato con un riferimento a Guardini, pur non essendo una vera e propria citazione e non avendo per ciò bisogno del supporto bibliografico: questo è l’omaggio discreto che il Papa porge all’ex Papa, che è figlio spirituale di quell’autore e cultore proprio di quel libro da cui la “citazione” è stata estratta.

      • Alessandro2 ha detto:

        Dai, siamo seri: l’evidente ipocrisia delle parole papali, unita all’intento auto-assolutorio, diventa “omaggio discreto che il Papa porge all’ex Papa”? Wow.

      • Adriana ha detto:

        Ma io pensavo…credevo…supponevo che un Papa trasmettesse le parole di Dio e di Gesù suo figlio al gregge dei fedeli.
        Non parole riferibili a Guardini( o ad altri) , decodificabili esclusivamente
        da dotti iniziati addetti ai lavori .
        Questo era un po’ lo stile della vecchia “Pravda”.
        Un omaggio alla Tradizione.
        Comunque grazie della “Traduzione”.
        Che sollievo scoprire di esser caduta nell’errore di “revisionismo” e, forse ,di potermi riabilitare .

      • Enrico lutman ha detto:

        @ QC

        Senti QC, visto che sono troppo stupido per capire, perché non mi spieghi : “che contiene tutta la cifra di quanto accaduto e che nessuno qui ha capito, tranne pochi”.
        Se è possibile non una spiegazione alla Conte Mascetti…

        • Lo spettro di QC ha detto:

          Lutman non ho tempo per risponderti e siccome il tempo è superiore allo spazio, non c’è nemmeno lo spazio. Rifletti su ”incastrare” e sull’evolversi di una vicenda che, in tutti i suoi dettagli dall’inizio ad oggi, si presenta fin troppo paradossale. Non sei stupido. Ce la puoi fare! Dai!!

          • Enrico lutman ha detto:

            @QC

            Caro QC, credimi che di tempo ne ho meno di te. Dato poi che il tempo è la misura di due eventi nello spazio, senza spazio non è sensato parlare di tempo, sicché tanto per dire non ha senso dire “prima” del Big Bang, proprio perché senza lo spazio il concetto di tempo è privo di senso. Ma nel campo dove si può dire quello che si vuole, facciamo finta che il tempo sia superiore allo spazio. Facciamo finta, sempre nello stesso campo, che sia normale usare una lettera privata e citarla parzialmente, e a chi chiede il perché di questi atti, mostrarsi vittima di fraintendimenti e persecuzioni.
            Detto questo alla maggior parte delle persone che frequento questi fatti non interessano, nè li conoscono. Il vero dramma, QC, è che si è perso il contatto con la gente comune e i messaggi che ad alcuni paiono rivoluzionari, in realtà non toccano nessuno. Tutt’al più giunge l’immagine di un papa genericamente buono e misericordioso che vuole portare la Chiesa allo stesso livello del mondo.

          • Lo spettro del Mascetti ha detto:

            Sig. Lutman…lei merita un Mascetti d’oro!!!

    • Maria Cristina ha detto:

      Io penso che inconsciamente Bergoglio si immedesimi lui stesso nella “ vittima” ingiustamente calunniata contro cui cattivi intriganti montano delle false accuse e spingono la folla a gridare “ crocifiggilo” . In altre parole Bergoglio si appropria in prima persona della figura del Giusto vittima della perfidia calcolata dei suoi nemici. O in alternativa la povera vittima contro cui si e’ scatenata la richiesta di “ crucifige” e’ Mons. Vigano’. Crocifisso dei malevoli curiali che hanno “ montato” l’opinione pubblica” con intrighi e calunnie il povero Vigano’ e’ stato messo in trappola. In questo caso pero’ Il Papa farebbe la figura poco bella di Ponzio Pilato che sacrifico’ Gesu’ ai voleri della folla. Insomma se era sicuro di essere nel giusto e che Mons. Vigano’ era nel giusto non doveva acconsentire alle sue dimissioni.

      • Maria Cristina ha detto:

        E il Papa emerito? In questa narrativa sarebbe “ Barabba”!

        🙂 🙂

      • Lo spettro di QC ha detto:

        “In questo caso pero’ Il Papa farebbe la figura poco bella di Ponzio Pilato che sacrifico’ Gesu’ ai voleri della folla. Insomma se era sicuro di essere nel giusto e che Mons. Vigano’ era nel giusto non doveva acconsentire alle sue dimissioni”.
        Zia Maria, acconsentire alle dimissioni ricollocandolo immediatamente in un ruolo (solo?) apparentemente inferiore, ma sempre nella stessa struttura, non significa aver fatto il Ponzio Pilato, ma averlo difeso e/o difeso sé stesso.
        Le fake dimissioni – unitamente a quanto si legge nella lettera a Viganò – suonano come un pernacchia.

        • Maria Cristina ha detto:

          Vabbe’ Spettro , se lo dici tu , dunque tutto fatto con lo stile gesuitesco… insomma Bergoglio accetta le fake dimissioni, fa solo “ finta” di accondiscendere alle richieste della folla , in realta’ gli continua a dare a Vigano’ pieni poteri. Tipico di un gesuita. Astuto.
          Ponzio Pilato non ci sarebbe arrivato. Era “”solo “ un procuratore romano non un gesuita ,
          Se no invece di avere un dramma sacra avremmo avuto una farsa, come infatti abbiamo oggi.

      • Isabella ha detto:

        Può stare tranquillo. Ormai di folla quando c’è lui, a San Pietro o in giro per il mondo, non se ne vede più.

      • Adri ha detto:

        Inconsciamente???

  • nat ha detto:

    Dott. Tosatti come interpreta le parole di Francesco pronunciate nell’omelia delle Palme sulla manipolazione della realtà a proprio vantaggio?

    • wp_7512482 ha detto:

      Temo che la realtà che gli viene rappresentata non sia quella reale.

      • alice ha detto:

        la mia impressione è che Bergoglio pensi di conoscere l’Italia, ma in realtà non la conosca affatto. Giudicare l’Italia e gli italiani con il metro argentino o, meglio con il metro degli immigrati italiani in argentina, potrebbe essere sbagliato.

        • Alessandro2 ha detto:

          Cari Alice e dott. Tosatti, siete un po’ troppo ottimisti se nonostante tutto continuate a pensare che il Papa regnante sia mal consigliato o ignorante (nel senso letterale). La realtà è un’altra. Purtroppo non “ci fa”: “c’è”.

        • alice ha detto:

          ricordo ancora la predica di un sacerdote in una chiesa della campagna astigiana tanti anni or sono. Esaltava con orgoglio l’utilità sociale della Chiesa : noi sacerdoti raccogliamo i vostri vecchi quando voi li buttate via, etc…
          Ed il giorno in cui ci fu un funerale tutto il paese si fermò : ci fu un grande silenzio … la carrozza antica, col grande catafalco occupava tutta la piazzetta su cui si affacciava la chiesa : due confratelli delle confraternite, con un saio bianco ed un cappuccio a punta che sembrava quello del ku klu clan (ma come si scrive?) con solo due fessure per gli occhi precedevano il feretro al momento dell’entrata in chiesa salmodiando in quella lingua latina che loro , buoni contadini astigiani non conoscevano….
          quando il nonno morì ricordo che fu il parroco che, con la sua autorevolezza mise fine alle liti tra i fratelli per la divisione dell’eredità
          E la scorsa estate una ricca signora, con proprietà nelle terre del barolo, mi confidò che, in una gita parrocchiale a Merano, si era fatta consigliare dal Parroco per l’acquisto della borsa nuova nelle boutiques della cittadina…
          Si sarà fatta consigliare dal Parroco anche per l’acquisto del SUV ?
          quando mai un abitante di città si farebbe consigliare dal Parroco per l’acquisto di una borsa ?

          • alice ha detto:

            Ovvero l’Italia conservata nella memoria degli immigrati in Argentina, dall’Astigiano potrebbe essere quella che ho descritto . l’acquisto fatto a Merano, dimostra che un simile mondo, in cui il Parroco è autorevole a prescindere anche in campi che esulano dalla sua competenza, è ancora presente anche in un’Italia laica e laicizzata come la nostra.

  • Andrea ha detto:

    Consiglierei un po’ di maalox

    • Vittorio ha detto:

      Qui mi sembriamo gli estremisti di destra e sinistra degli anni 70. E la maggioranza silenziosa che non si schiera e alla fine vince. Ci ritroveremo “in galera” a dirci: “in fondo abbiamo cose in comune”. Ma il tempo e’ fuito. E han vinto GLI ALTRI.

  • La vigna del Signore ha detto:

    Questi sono tutti andati, sono tutti fuori dalla comunione della Chiesa Cattolica ma siccome nessuno è intervenuto e interviene, poiché continuano a girare travestiti da papa, cardinali, vescovi e sacerdoti, la gente, ma soprattutto bambini ragazzi e giovanissimi, che non hanno avuto mai altri punti di riferimento, sottosta ad un inganno terrificante, mai accaduto prima in tutta la storia della Chiesa! Perché le eresie e gli scismatici anche i più subdoli sono stati sempre combattuti, smascherati e vinti e non si è permesso che i fedeli cadessero in tranelli diabolici contro la loro volontà e la loro libertà! Che la Chiesa si deve ridurre a un piccolo gregge irrilevante mi sembra una colossale vigliaccata, visto che la gente è morta ed è stata trucidata per far sì che il piccolo seme diventasse un albero frondoso, che la gente incontrasse Cristo e si convertisse! In questo stato di cose abbiamo permesso che i nemici di Dio invadessero tutti i beni, spirituali e immobili che la Chiesa Cattolica ha costruito con l’aiuto della Grazia e il sacrificio di milioni di persone e che invadessero con la Chiesa anche il nostro Stato Italiano, libero e democratico. Se non ci ribelliamo a viso aperto, laici e religiosi, in difesa della verità e non solo su questi schifosissimi social o con stupidissime conferenze che non servono a niente, ma con i modi e gli strumenti opportuni e previsti dal diritto canonico e dalla Chiesa stessa, nonché dalle leggi civili ove fosse altrettanto opportuno, ci possiamo dimenticare persino le catacombe! Già adesso siamo coatretti a entrare in Chiese dove si offende il Santissimo in modo indegno e intollerabile da parte degli stessi sacerdoti per primi e dove la liturgia e le omelie sono sbrodole insulse, pericolose e folli che corrodono la fede cattolica e la pervertono!

  • cosimo de matteis ha detto:

    Si, questo Sinodo “per i giovani” (sembra di esser tornati al ’68…) rischia di diventare più dannoso di quello sulla famiglia.

    E non è impresa facile fare peggio di “Amoris Laetitia”! Eppure le premesse ci sono tutte: col pretesto che “mancano le vocazioni” (che è cosa vera ma viene appunto usata come pretesto) si apriranno le strade ai “preti-sposati” -mica è un caso il “sinodo straordinario” sull’Amazzonia, preceduto da quel teatrino in Perù con uomini e donne seminudi, che sancirà la Ordinazione dei cosiddetti viri probati- ai “preti-gay” (e perchè no? diranno) e a “preti-donna”.

    A quest’ultima scempiaggine, che già San Giovanni Paolo II aveva solennemente escluso, è propedeutico l’uso smodato ed ossessivo delle “chirichette” imposto dalla massoneria.

    Ed in tale trappolone ci cadono pure preti in buona fede e tutt’altro che modernisti.

    Ed invece la risposta al calo delle vocazioni non può che essere primariamente la preghiera (“Rogate ergo…”), necessaria, indispensabile, insostituibile.
    Il bambino -si: bambino. Il Signore, ordinariamente, chiama attorno ai nove anni- ha bisogno di modelli belli, di sacerdoti veri, sorridenti, uomini che amino il Signore e la Chiesa.
    Non accigliati (o, al contrario, falsamente sorridenti come ebeti) e neppure, fatemelo dire, “checche isteriche”.

    • cosimo de matteis ha detto:

      Postilla: se la espressione “checche isteriche” può dar adito a fastidio o fraintendimenti allora potete sostituirla con “ricchioni”.
      Ché, scherzi a parte, la omoeresia è un problema grave e serio.

      • Lo spettro di QC ha detto:

        Da semi-pugliese e quindi semi-compaesano del caro De Matteis, ritengo doveroso informare i Confratelli che nelle Puglie il termine “ricchioni” è usato eminentemente da trogloditi che generalmente bazzicano zone quali il CEP di Bari o Via Japigia (tipico il ragazzo che sfreccia sul motorino rubato e che urla uè ricchiù). Le persone alfabetizzate – che anche in Puglia esistono – lo ritengono ormai obsoleto.
        Avviso, inoltre, che l’utilizzo del termine è assai imprudente. Infatti, a uno che dice “ricchione”, qualcuno può sempre replicare con un “trimone”. E non è onorevole! Vero cosimino?

        • alice ha detto:

          Non ci siamo. In Puglia, secondo me, ma potrei essere in errore, esattamente come Bergoglio, l’insegnamento biblico su Sodoma e Gomorra è , almeno così credo, ancora valido. Però esistono nel nostro sud dei modi di dire che al Nord non usano. Per esempio credo che a Napoli i fanciulli offerti dalle madri agli omosessuali in cambio di denaro credo si chiamino femminielli. A Bari credo che una simile madre sarebbe considerata molto peggio e se offrisse il figlio a qualcuno allo scopo di ottenere benefici verrebbe ostracizzata dalla società tutta, lei ed il figlio intendo.

        • Vittorio ha detto:

          Si potrebbe dire conservatori omocasti che dovrebbero tacere (come diss un cardinale conservatore)

          Tacere sulle loro pulsioni omocaste.

  • Sandro Colonna ha detto:

    Senza pretesa di paragonarmi al noto Pasquino che tanto filo da torcere diede al potere assolutista dei suoi tempi, vorrei contribuire, sperando di riuscire a strappare una smorfia di sorriso, con un commento scanzonato alle difficoltà (alcune) di oggi.
    Gioia nel profondo per chi apprezzerà; richiesta di perdono a chi non avrà gradito.

    QUALCHE INTERROGATIVO

    Fino a pochi anni orsono
    eravamo ben convinti
    che dovean restar distinti
    i poteri che ci sono.
    Oggi invece tutto è confuso
    e perfino nella Chiesa
    coi partiti si fa intesa:
    non è certo un gran buon uso.
    C’è chi parla di immigrati,
    di lasciarli entrare tutti;
    ma così saran distrutti
    i valori conquistati.
    “Se volete esser cristiani
    voi dovete aprir le porte
    anche se restano corte
    le risorse agli italiani”.
    Questa è la posizione
    di gran lunga proclamata
    e che viene ormai dettata
    dalla chiesa istituzione.
    Ma suvvia diciamo a loro:
    non vedete quanta gente
    viene qui e poi si sente
    che da noi non c’è lavoro?
    C’è qualcuno che si trova
    senza nulla, ben sfruttato
    e sarebbe ormai arrivato
    tempo di una legge nuova.
    Una legge fatta apposta
    per chi è perseguitato,
    ma che il malintenzionato
    lo persegua senza sosta.
    Non si tratta di chiusura
    ai valori che ci han dato:
    al fratello sfortunato
    non vogliamo alzare mura.
    Non è giusto solamente
    che nel nostro bel paese
    possa entrare a nostre spese
    chi il male ha nella mente.

    C’è poi altro argomento
    cui dobbiam pensare un poco:
    sembra che quasi per gioco
    tutto cambi in un momento.
    Ieri c’era il matrimonio
    oggi non è più di moda.
    Senza più capo né coda
    anche l’uomo è mercimonio.
    Guai a dire “mamma e papà”:
    “genitori” van chiamati
    e così ci siam trovati
    in una triste realtà.
    Tutto sembra relativo
    niente più ci dà certezza:
    sembra persa la bellezza
    di un impegno costruttivo.
    C’è chi pensa bianco o nero,
    chi la dice come vuole:
    è il cristiano che si duole
    se non sa più cosa è vero.
    La morale di una volta
    sembra non valer più niente
    e così la brava gente
    ha una fede che è stravolta.
    Vi chiediamo, Cardinali,
    Papa, Vescovi e insegnanti:
    voi dovreste farci santi
    senza farci tutti uguali.
    Noi cerchiamo di capire
    ciò che è giusto, vero e santo:
    non mi sembra che sia tanto
    che da voi vogliam sentire.
    Nel Signore noi crediamo,
    quel Signore che è perdono
    e da Dio ci è dato in dono
    perché figli tutti siamo.
    Date a tutti una parola
    che sia vera e senza velo;
    la si trova nel Vangelo:
    che sia quella e quella sola.

  • La vigna del Signore ha detto:

    Non si è levato un solo cardinale, un solo vescovo, un solo sacerdote in ubbidienza e in protezione di Benedetto XVI per denunciare l’inganno e procedere alla scomunica e alla riduzione allo stato laicale degli ereteci! E mi censuri pure perché questa è la verità!

  • aculeus ha detto:

    Ancora una luce, sinistra, sulla triste vicenda Viganò. Che conferma quanto papa Bergoglio sia tutt’altro che vittima dell’affaire.
    Ma ispiratore occulto e coprotagonista primario, costretto a venire fuori dal precipitare avverso degli eventi poi sfortunatamente sfuggiti al loro ben congegnato controllo.
    Quindi costretto ad accettare le false dimissioni del compare per darle in pasto all’opinione pubblica pronta, secondo loro, a bersele tutte.
    E a bersi pure come innocua la promozione al nuovo ruolo di assessore, per portare avanti in modo più discreto il progetto di riforma dei media vaticani, il cui compito principale doveva e dovrà essere la promozione della “immagine” di Bergoglio.
    Il quale non prova alcuna vergogna di fronte al mondo a pronunciare, la domenica delle palme, inizio della passione di nostro Signore, quelle sinistre parole sul “truccare la realtà”.
    Ci vuole tanto ad accorgersi che questa è proprio la conferma di quanto egli si senta furbo, come disse nell’intervista a p. Spadaro del 19 sett.2013, e convinto di farla sempre franca, perché come ancora disse allora “io mi so muovere”?
    E che, per lui, Gesù Cristo è solo un pretesto per mettere in mostra se stesso, l’uomo buono che l’umanità attendeva, l’uomo capace di dare, a tutti, consigli per vivere bene (vd uno dei suoi ultimi libri), la più alta autorità morale capace di realizzare la pace ovunque.
    Ma non era buono anche l’anticristo di Soloviev?
    E non fu questi a realizzare finalmente la pace universale, quella che quel Nazareno falsario aveva promesso, senza riuscire a realizzarla?

  • GMZ ha detto:

    Il secondo sogno sembra un po’ esagerato, poiché egli non usa la mitragliatrice bensì parole suadenti e velenose che ammorbano l’anima e la precipitano dritta all’inferno.
    Speriamo solo che il secondo sogno di Pezzo Grosso non si riferisca al prossimo papa…!
    Ossequi.

    P.S.
    Che fastidio “Dio è giovane”!

  • natan ha detto:

    Il sinodo dei giovani è iniziato amaramente . Dal basso non si costruisce nulla. Dall’alto non viene nulla di buono. Poveri ragazzi. Rimango sempre dall’idea che il dramma attuale della chiesa Cattolica dovrà ricadere su 120 imbecilli elettori.

    • wp_7512482 ha detto:

      Meno di 120. Ce ne sono stati che non hanno fatto quella scelta.

      • Giovanni ha detto:

        Uno solo da quanto mi risulta… 🙄

      • giovanni ha detto:

        🙄 uno solo non lo ha votato a quanto mi risulta da fonte autorevole

      • natan ha detto:

        li metto tutti….. perché se avean coraggio dovean dire: fermi tutti da qui non si esce perché c’è stato inganno. Invece con il broncio li abbian visti o ridere a squarciagola a secondo dei pensieri. E mentre venian detta la prima mezza verità che il Carnevale era passato, mi sono chiesto e con me i miei figli se il Carnevale dovean nascere. E’ così è stato!

  • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

    La scrivente Congregazione
    – superata l’inquietudine suscitata dai sogni del fratello sig. Grosso Pezzo;
    – richiesta una consulenza giurata allo Spettro di Frate Indovino,
    RITIENE
    che i sogni del fratello sig. Grosso Pezzo siano conseguenza (forse punizione divina) della violazione del digiuno quaresimale, commessa mediante pantagrueliche libagioni e molti cibi fritti, o di un’eccessiva pratica dello stesso.
    Pertanto
    INVITA
    il sig. Grosso Pezzo a rivolgersi immediatamente ad un centro antiveleni per un’opportuna lavanda gastrica e da un dietologo per ottenere la prescrizione di una dieta più sana.
    Nel contempo
    RICHIEDE
    parere pro-veritate allo Spettro di Suor Germana in merito alle ricette ritenute più opportune per rendere la dieta sana più appetibile per il fratello sig. Grosso Pezzo.
    Con osservanza.

    • g.vigni ha detto:

      …..il sig. Grosso Pezzo a rivolgersi immediatamente ad un centro antiveleni per un’opportuna lavanda gastrica e da un dietologo per ottenere la prescrizione di una dieta più sana.
      Riterrei un inutile impegno di risorse, ticket e attese….
      Basta un bel bicchiere di MASTRO LINDO o NIAGARA e tutto torna a scorrere, all’inizio magari, un po’ impetuosamente, cautelarsi.
      Ah il πάντα ῥεῖ ! Scorre, eccome se scorre !
      G.Vigni

    • Vittorio ha detto:

      Tosatti non mi pubblica piu’? Nemmeno l omaggio a Frizzi? Questo e’ il miglior blog conservatore: ma e’ dura lo stesso 😊

      PS: ripeto non e’ il momento Delle polemiche. Anche se mi costa. Mi costa pensare che un divorziato sia da voi dannato senza se e senza ma. Diro’ di piu’. Ha dato il midollo, era un buono, se Dio lo rifiutera’, perche’ e’ lui che decide, mi auguro che chi fa il bene, stia gia’ quaggiù meglio. Alla buddista. Non c era qualche santo che diceva: l amore tutto permea gia’ quaggiù?

      PS: mi dispiace molto. Torno’ a lavorare subito. Rideva troppo per i miei gusti. Ma non era prepotente. Penso che le persone timide qui vivano poco.

  • Nicola ha detto:

    La strage , di anime, già c’è in atto. Lo dimostra questa indagine. Se poi arriveranno altre stragi spirituali , questo lo vedremo. Già adesso la situazione è molto drammatica…….

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/i-giovani-europei-non-credono-pi-dio-ecco-sondaggio-choc-1508937.html

  • Sonia Menicucci ha detto:

    La seguo sempre e apprezzo molto la sua lucidità e chiarezza… di questi tempi noi poveri cristiani praticanti annaspiamo in un mare di confusione.

    • Adriana ha detto:

      Appare “graziosissimo ” il pronunciamento del Capo dell’Entità
      sulle fake news . Come per la/le direzioni del popolo in marcia , in cammino et similia non è chiaro con quali fake news ce l’abbia . Di chi siano e perchè se la prenda tanto.
      .Forse , ripeto :” Forse ” è proprio questa riproposizione di indovinelli ad infinitum che serve a “slatentizzare” le Forze del dinamico evoluzionismo della dottrina .
      O , al contrario , a liberare le FORZE-ONDE del CAOS ?