VIGANÒ SI È DIMESSO DA PREFETTO. IL PAPA LO NOMINA ASSESSORE. LE DUE LETTERE.

21 Marzo 2018 Pubblicato da --
 
Marco Tosatti

 

Alla fine il Prefetto della Segreteria per le Comunicazioni si è dimesso, a seguito dello scandalo legato alla lettera di Benedetto XVI.

In una lettera al Pontefice regnante, mons. Viganò scrive:

“Padre Santo,  in questi ultimigiorni si sono sollevate molte polemiche circa il mio operato che, al di li delle intenzioni, destabilizza il complesso e grande lavoro di riforma che Lei mi ha affidato nel giugno del 2015 e che vede ora, grazie al contributo di moltissime persone a partire dal personale, compiere il tratto finale. La ringrazio per l’accompagnamento paterno e saldo che mi ha offerto con generositi in questo tempo e per la rinnovata stima che ha voluto manifestarmi anche nel nostro ultimo incontro. Nel rispetto delle persone che con me hanno lavorato in questi anni e per evitare che la mia persona possa in qualche modo ritardare, danneggiare o addirittura bloccare quanto gii stabilito del Motu Proprio e soprattutto, per l’amore alla Chiesa e a Lei Santo Padre, Le chiedo di accogliere il mio desiderio di farmi in disparte rendendomi, se Lei lo desidera, disponibile a collaborare in altre modalità”.

Il Pontefice risponde:

“Reverendissimo Monsignore A seguito dei nostri ultimi incontri e dopo aver a lungo riflettuto e attentamente ponderate le motivazionidella sua richiesta a compiere “un passo indietro” nella responsabilita diretta del Dicastero per le comunicazioru, rispetto la. sua decisione e accolgo, non senza qualche fattca,le dimissioni da Prefetto. Le chiedo di proseguire restando presso il Dicastero, nominandola come Assessore per il Dicastero della comunicazione per poter dare il suo contributo umano e professionale al nuovo Prefetto al progetto di riforma voluto dal Consiglio dei Cardinali, da me approvato e regolarmente condiviso. Riforma ormai giunta al tratto conclusivo con I’imminente fusione dell’Osservatore Romano alf interno dell’unico sistema comunicativo della Santa Sede e I’accorpamento della Tipografia Vaticana. Il grande I’impegno profuso in questi anni nel nuovo Dicastero con Io stile di disponibile confronto e docilitd che ha saputo mostrare tra i collaboratori e con gli organismi della Curia romana ha reso evidente come la riforma della Chiesa non sia anzitutto un problema di organigrammi quanto piuttosto l’acquisizione di uno spirito di servizio. Mentre La ringrazio pet l’umiltd e il profondo sensus ecclesiae, volentteri la benedico e la affido a Maria”.

La carica di Assessore è nuova, e si può pensare che sia stata creata “ad hoc” per mons. Dario Edoardo Viganò. La posizione del prefetto alla luce di quanto era accaduto diventava oggettivamente insostenibile. Come avrebbe potuto la Segreteria per la Comunicazione trattare di etica e correttezza della comunicazione dopo quello che era venuto alla luce? Anche se il Pontefice, come è solito fare, non aveva intenzione di cedere a quello che veniva detto da più parti, e in particolare dai media del mondo anglosassone, è stato convinto dai suoi collaboratori che un passo indietro di Viganò era indispensabile.


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114 commenti

  • Lucy ha detto:

    Resto del Carlino del 16/6/2007.
    Il giorno dopo la morte di Giuseppe Alberigo , fondatore della Scuola di Scienze Religiose di Bologna e allievo di Dossetti,il giornale bolognese riportò , tra le altre cose , questo fatto.
    Il Papato di PioXII è quanto di più lontano Alberigo e Dossetti possano desiderare .In un ‘intervista Alberigo rivelò che nel 1953 un pio e”famoso”monaco benedettino veniva spesso ospite a casa sua e una sera lo invitò a pregare per la morte del Papa(Pio XII) con queste parole :”Ora il Santo Padre è un peso per la Chiesa, preghiamo perchè il Signore se lo prenda presto “.
    Quando uscì l’articolo 11 anni fa non suscitò particolare clamore e la notizia di quella particolare preghiera fu pubblicata, se non ricordo male, anche da Repubblica.

  • giulia anna meloni ha detto:

    La resistenza di Benedetto XVI è la prova dell’Onnipotenza del Padre Celeste e della Mediazione della Madre Maria SS,continuiamo a pregare ininterrottamente il Rosario ,unica vera armatura a difesa della Chiesa di Cristo da queste forze del male.

  • Lucis ha detto:

    Tutte le radio di regime nel dare la notizia hanno evidenziato che per il fatto che Viganò rimane assessore non è compromessa l’opera di riforma di papa Francesco. E così comicamente hanno rivelato in cosa consiste realmente la ‘riforma’: spacciare a menzogna per verità.

  • Lara ha detto:

    Riservato,personale dell’emerito ma pur sempre Papa e un rampante Vigano’rompe la raccomandazione di Benedetto…si dimette facendo il martire e non scusandosi neppure con emerito.Come si può parlare di rispetto dell’altro di accogliere di verità di serietà quando dimostrano di essere farlocchi? Sempre più schifata.Scusate lo sfogo.

  • EquesFidus ha detto:

    Personaggi come mons. Viganò, a parole dimessosi ma in realtà rimasto sfacciatamente nello stesso posto nella pratica, mi sembra pensino tanto di essere come il cardinale Richelieu e di poter eguagliarlo, se non persino superarlo, in intelletto ed abilità politica; quello che non hanno capito è che non soltanto non sono dei Richelieu, ma sono a malapena al livello di qualche caporione istigato dalla retorica di persone ben più potenti (ed astute) di lui alla testa di un corteo di no-global o similari.

  • SPQR ha detto:

    Ma le due lettere sono integrali o mutile anche queste?

  • Anna ha detto:

    …la parola “docilita”riportata nella lettera di Bergoglio a Viganò (… con Io stile di disponibile confronto e docilitd che ha saputo mostrare tra i collaboratori…) a mio avviso è molto indicativa di tutto il resto.

    • virro ha detto:

      quante bugie!
      dato che a quell’ epoca il registratore non c’era – come ci insegnano Spadaro, Sosa, i C9, perchè non aggiungere gli autori degli 11 volumetti per i quali è sorto il problema -, chissà se è vero che un certo Nicodemo si incontrò con Gesù?
      E perché papa Bergoglio affida mons. Viganò ad una postina?
      Ma questo vertice si rende conto il male e lo scandalo che arrecano al popolo che seguono Dio …. e l’Agnello dovunque va…
      Pare che questa gente sia cresciuta all’ombra degli incappucciati, giurare, giurare e giurare solo il falso.
      brrrr che orrore!
      Ma la VERITA’ non tarderà a farsi riconoscere.
      Allora LO vedremo, faccia a faccia, e dovremo abbandonare divise, sesso e denaro.

  • Francisca ha detto:

    Comunque… a chiudere… ciò che è accaduto significa che bisogna parlare, gridare, urlare la Verità! E qualcosa di buono succede.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Giorni fa scrivevo:

    “2. A questo punto le dimissioni mi sembrano ineludibili. Se non vengono date d’iniziativa, andrebbero richieste dai superiori.
    Ora, vorrei dire che a me questa cosa umanamente dispiace, per chi ha sbagliato. Ma, se potessi, vorrei anche dire a chi si dovrebbe dimettere, che questa non è poi una tragedia. Non è morto nessuno. Anzi, i toni della vicenda sono poi andati in farsa, come spesso succede in questi casi.
    Quindi, chi si dimette, magari per andare a meditare a tempo indeterminato in qualche eremo, non trarrebbe altro che vantaggio per la sua anima, a lasciare le stanze del potere per ritirarsi in un contesto più fecondo per la sua salute spirituale.
    Poi magari non succederà niente, ciascuno rimarrà al suo posto, e questo darà ancora una volta la misura di questo pontificato”.

    Ecco, mi pare dunque che le cose siano state fatte un po’ a metà… nel senso che, restando Vigano nel Dicastero, per di più con una carica creata ad hoc, la cosa diventa molto imbarazzante, perché lui sarà una presenza ingombrante.

    Ma anche, non è per chiedere la testa di nessuno, anzi, come scrivevo qualche giorno fa, a me umanamente per Viganò mi dispiace, ma gli fa male a lui per primo, restare in quell’ambiente, mentre invece faceva meglio a levarsi da quelle Stanze del potere, e ritirarsi in un eremo a meditare… cambiare aria, proprio. Comunque, per carità, facciano come vogliono, a me vedere queste cose mi dispiace, ma tanto ormai la caduta libera del Vaticano è ormai senza limiti, e questa è solo una speculazione che faccio a livello intellettuale .

    Casomai, un’ultima annotazione, dove Bergoglio scrive che

    “…accolgo, non senza qualche fatica,le dimissioni da Prefetto…”

    “Qualche fatica”?… E di che fatica si tratterebbe?… Se Bergoglio ha dovuto accettare le dimissioni di Viganò “obtorto collo”, poteva rifiutarle, e lasciarlo anche ufficialmente nella carica, visto che, tanto, lo ha appena spostato a lato. Uno deve agire secondo coscienza, fare come meglio la coscienza gli suggerisce, non agire per opportunità o pressioni esterne, senno’ non è libero. E’ se non è libero di agire il papa – come peraltro in altre circostanze pare abbia orgogliosamente rivendicato! – chi dovrebbe esserlo?…

    Senno’ c’era un’altra soluzione: si dimetteva anche Bergoglio, per solidarietà con Viganò, così avevamo due papi emeriti, e si procedeva a un nuovo Conclave!…

  • Nicola ha detto:

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/galantino-cei-i-cattolici-non-hanno-avuto-sensibilit-1507670.html

    http://www.ilgiornale.it/news/cronache/mare-ceduto-francia-si-fa-dietrofront-non-modifichiamo-1507763.html

    Mons Galantino si lamenta dei cattolici che non hanno avuto ” sensibilità politica ” al voto. Ma oltre ad emanare Leggi Contro La Santa Legge di Dio, La Sinistra Tutta è quella che sta svendendo e vendendo il Paese agli Stranieri. Chi difende il Paese invece, toh guarda è la tanto vituperata DESTRA, ” rassista, fassista, xenofoba….” Come in questo caso dei mari che stavano per essere ceduti alla Francia. Ma gli è andata male……E’ tanto strano quindi se poi alle elezioni il popolo non abbia votato secondo i “desiderata ” delle Eminentissime Eccellenze ?

  • Enrico66 ha detto:

    Piccola topica di Viganò. 😄
    Nella sua lettera di dimissioni Viganò richiama l’incontro tra Gesù e Nicodemo e cita il rimando al vangelo di Giovanni, ma gli scappa un inesistente capitolo 31 (scrive Gv 31,1). Così è nella foto dell’articolo di Tosatti.
    Verrebbe da dire “attenzione alle fonti”, ma Viganò ha dimostrato che delle fonti se ne fa un baffo. E poi come dice padre Sosa “all’ epoca non c’erano registratori”.
    Aspettiamo quindi con ansia la scoperta e pubblicazione dei 10 capitoli “inediti” del vangelo di Giovanni.
    Il duo Sosa e Viganò sapra bene cosa fargli dire. 😄

  • Maria Cristina ha detto:

    Ma Mons. Viganò non dovrebbe chiedere pubblicamente scusa a Benedetto,al Papa emerito, strumentalizzato, censurato , e strattonato con violenza inaudita?

  • aculeus ha detto:

    Dimesso ma non cacciato. Alla Müller.
    Semplicemente spostato, ma restando nello stesso ufficio. Diventa Assessore, carica che forse non esisteva, ed anche se, che strana coincidenza, era proprio libera!
    Come poteva la Chiesa di Francesco, non quella di Cristo!, privarsi di una così grande professionalità, di falsificatore, ad usum imperatoris.
    Dimissioni infatti accettate con “grande fatica”, confessa e ci tiene a far sapere Francesco!
    Salvata la faccia del Grande Capo, rimane però dov’era, a continuare la sua opera sotto un’altra veste!
    E così tacitati quei settori critici sempre pronti a trovare il pelo nell’uovo in quello che dice e fa Francesco.
    Da notare ora la pubblicazione integrale di ambedue le lettere (dimissioni e accettazione).
    Certo l’avevano congegnata ben bene! Un bel titolo di Teologo che ti arriva senza fatica in età così avanzata e con il timbro del papa teologo che ti ha preceduto, così da far passare pure in contemporanea l’idea di una continuità “interiore” fra i due Pontificati!
    Peccato! Sarebbe stato un bel colpo! Non fosse stato per quel giornalista rompicoglioni e quell’altro che si fissa sulla foto taroccata!
    Comunque non può lamentarsi troppo.
    Gli amici veri Francesco non li abbandona!
    E poi non si sa mai. Se uno così lo cacci non è che poi gli viene voglia di raccontare tutto, ma proprio tutto!
    Non è meglio tenerselo buono e amico?

    • Pier Luigi Tossani ha detto:

      @aculeus

      mi pare che, Bergoglio, Muller l’abbia proprio rimosso dalla carica, e pure dal Dicastero che dirigeva… è andata diversamente, che dal caso in questione.

      Così, giusto per dire, secondo me Muller ha fatto delle cose che si poteva anche risparmiare… ma non è rilevante, in questa sede.

    • Vittorio ha detto:

      Promoveatur et removeatur (via con il vento in Vaticano) 😉

  • Teofilo ha detto:

    Gioisco nel constatare l’esplosione di fantasia gesuitica del papa regnante: abbiamo oggi contemplato la creazione di una nuovo gioco di società: le “dimissioni di lato”. Più che un passo indietro, sarebbe passo di lato.

    • Serena ha detto:

      @Teofilo
      Non avendo mai ballato il tango non ne ero sicura, ma mi sono documentata su internet: il”passo di lato”è previsto nel tango argentino. Io non lo sapevo, ma il “nostro” (ex) ballerino evidentemente sì. E così ha pensato bene di applicarlo nel balletto con Viganò. Una bella figura, davvero.

  • Sconsolata ha detto:

    E i “misericordiati” , additati all’opinione pubblica con accuse infamanti e devastanti, attendono in dignitoso silenzio che il Signore spieghi “la potenza del suo braccio”, meglio se di tutti e due!

    • wp_7512482 ha detto:

      Anche qualche piede…:-)))

      • deutero.amedeo ha detto:

        Beh, insomma! Non sarà un KO ma un bel uppercut il peso massimo Berg ha dovuto incassarlo. E i punti a suo favore cominciano a fermarsi. Al prossimo round magari gli capiterà un conteggio in piedi….. Poi lasciamo lavorare un po’ anche l’arbitro!

      • Vittorio ha detto:

        😂😂😂😂😂 tosattino monello. Sa che ho capito dopo che Giorgio Tosatti era suo fratello. 💐🌻

    • Profeta di sventura ha detto:

      ”additati all’opinione pubblica con accuse infamanti e devastanti”

      MA DI CHI PARLI?????

  • Enrico66 ha detto:

    Finte dimissioni, di fatto viene istituita una nuova carica per assolvere alle medesime funzioni del Prefetto.
    “Le chiedo di proseguire restando presso il Dicastero, nominandola come Assessore per il Dicastero della comunicazione per poter dare il suo contributo umano e professionale…..”.
    Di quale contributo “professionale” sta parlando? di chi diffonde lettere “riservate personali”, stralciandone parti e manipolandone i contenuti? Ritoccando pure le immagini accompagnatorie?
    Si vede che fa sempre comodo avere un “esperto in (creazione di) fake news” al proprio servizio.

    • sorprese pasquali ha detto:

      Gaudeamus igitur…
      ma non credo sia il sentimento giusto. Come capo del dicastero potrebbe arrivare un’altro fedelissimo con il solo compito, o meglio, con il compito esclusivo, di verificare dall’alto la professionalità delle fake-news allo scopo di evitare altri spiacevoli episodi come quello di questi giorni. In sintesi il Viganò ha dovuto dimettersi solo per la faciloneria con cui ha confezionato la fake-news. Si è fatto cioè pescare con le mani nel barattolo della marmellata… ed è evidente che questo non deve più accadere.

  • Adri ha detto:

    Con le dimissioni di Mons. Viganò loro hanno segnato un punto a loro favore, nel senso che così non vedremo mai l’originale della lettera di Viganò a Papa Benedetto. Ma hanno fatto anche un autogol a favore della verità: la stampa e i media hanno dato risalto a tutta la faccenda: 1′ lettura della lettera da parte di Mons. Viganò con elogio e sostegno di Papa Benedetto a tutto l’operato di Bergoglio (e relativo timore che rimanesse solo questo messaggio nella mente della gente…) e oggi invece grande risalto, anche al TG1, delle manovre fatte per alterarne il significato. E, come ti insegnano nei corsi di comunicazione che piacciono tanto a Bergoglio, quello che rimane impresso di più nel pensiero della gente che legge i giornali o ascolta la TV è sempre l’ultima comunicazione.
    Quindi, per usare gli stessi metodi:
    “continuità tra i due pontificati richiesta dal Vaticano”
    “smentita gentile di Papa Benedetto”
    “manipolazione scorretta della lettera di Papa Benedetto da parte di Mons. Viganò”.
    Le solite tre parole (o frasi) da ripetere perché rimangano impresse….. A volte riesce e a volte tornano indietro come un boomerang.

    • Tortore e colombi ha detto:

      Girovagando per il web ho trovato questo articolo
      http://blog.ilgiornale.it/boezi/2018/03/19/giu-le-mani da- joseph-ratzinger
      è un articolo fresco e simpatico.
      Da leggere dopo tutti gli interventi della nostra affezionata congrega di vaticanisti d’assalto e di spettri in libera uscita.

      • Luigi ha detto:

        …”non perdere il legame con il Vangelo”…
        L’ultima frase detta da Galantino è quasi blasfema 😠

    • Nicola ha detto:

      “E come ti insegnano nei corsi di comunicazione, quello che rimane impresso di più nel pensiero della gente che legge i giornali o ascolta la tv è sempre l’ultima comunicazione ” ….Esattamente. Ed è per questo che dà fastidio e vogliono imbavagliare internet. Il can can che ha svelato l’INGANNO, è partito da giornalisti coraggiosi ( GRAZIE Tosatti, GRAZIE Magister , ecc ..) che hanno potuto utilizzare una Rete fino ad oggi Libera. Ma fino a quando potrà rimanere tale?

      • Profeta di sventura ha detto:

        Rimarrà tale fino a quando farete comodo. Quando non sarete più utili qualcuno schioccherà le dita e…ciao…

    • Profeta di sventura ha detto:

      Ma tu Adri cosa pensi di trovarci scritto in quella lettera? Una cosa del tipo ”scrivi bene del papa se no ti mettiamo la stricnina nel caffè”?
      Se invece ci fosse una richiesta di buone parole sul papa, quale sarebbe il problema? Insomma, cosa credi di trovarci di utile, visto che Ratzinger ha dimostrato fin troppo di essere libeto di scrivere quel che vuole??

  • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

    La scrivente Congregazione ritene doveroso segnalare al Venerabile Abbé Tosatti che, mentre qui il dibattito verte da qualche giorno sul mistero della lettera del Venerabile Emerito e successivi sviluppi (tema sicuramente importante, Noi non esitiamo a riconoscerlo), esattamente da 5 giorni gira la notizia – ora approdata in Italia – di un prete polacco che, battendo in breccia qualunque Minutella o Fra’ Cristoforo, ha utilizzato l’omelia per esortare a pregare per la morte del Papa.
    Riteniamo il fatto di una gravità inaudita ed invitiamo l’Abbé Tosatti a prendere un po’ più seriamente – ai fini della moderazione – certi interventi di segno analogo che – purtroppo – qualche cane che non nominiamo posta pure qui, anch’egli con fare esortativo. Evidentemente non si tratta di scherzose invettive, ma di una vera e propria linea di pensiero.
    Gli Spettri ringraziano ‘Abbé Tosatti – pace e benedizioni su di Lui – per l’attenzione e per le determinazioni che vorrà assumere, quali che esse siano e nel contempo pregano per la conversione dell’immondo sacerdote.

    • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

      Errata corrige: “anch’egli” diventa “anch’esso” trattandosi di un cane.

      • Maria Cristina ha detto:

        Spettrale Congregazione , e voi non credete che ci sia piu’ di uno , immondo anche esso, in quel di Santa Marta che prega senza dirlo pubblicamente per la rapida dipartita da questa valle di lacrime dell’ Emerito professore bavarese che rompe i cosiddetti all’ Uomo della Provvidenza argentino? Intanto fra i cardinali dei dubia due sono gia’ defunti. Qualcuno ha pregato per la loro dipartita?
        Fra Polonia , Germania, argentina ci sono un sacco di preghiere incrociate su chi deve dipartire prima.
        Ma tanto ” Sora morte corporale” arriva per tutti prima o poi.

        • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

          Gentile Fedele,
          Lei pone domande interessanti alle quali si forniscono le seguenti
          RISPOSTE
          1) si tratta di mere supposizioni. Nel nostro caso ci sono evidenze
          2) l’Emerito avrà rotto le scatole – nella Sua opinabilissima lettura – ma é stato a ciò sollecitato. Se nessuno lo sollecitasse Lui non le romperebbe
          3) se il Regnante pregasse per la morte dell’Emerito sarebbe in peccato mortale
          4) se l’Emerito deliberatamente rompesse le scatole al Regnante, mettendo così in crisi l’unità della Chiesa e la Sacra Funzione del Papato e assecondando le fregole di certo cani rognosi antiromani, sarebbe anch’Egli in peccato mortale
          5) essendo entrambi uomini di grande fede e perfettamente consapevoli di cosa sia il Papato e delle conseguenze di certi comportamenti, le ipotesi sub nn. 3, 4 e 5 sono assolutamente inverosimili.

          • Enrico lutman ha detto:

            @Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede – Ufficio Vigilanza sociale

            Quando S. Paolo ha affrontato Pietro apertamente era in peccato mortale?

            Secondo lei se un Vescovo dicesse: ” Che questo non creda di venire qui a farla da padrone tanto tra un po’ lo mandiamo via e mettiamo al suo posto uno dei nostri” ed il soggetto fosse il Cardinal Mueller…qualche mese prima del suo allontanamento..in che stato si troverebbe questo Vescovo?
            Ma poi non dipendeva anche da deliberato consenso e piena avvertenza…?
            Ho capito male?
            La sento incattivito…suvvia bisogna amare i peccatori, almeno tanto quanto i poveri…

          • Profeta di sventura ha detto:

            Il punto 5 contiene una negazione del punto 5. È un errore vero?

          • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

            @ sig. Di Sventura
            Effettivamente trattasi di refuso. La Congregazione La ringrazia per la segnalazione. Incaricheremo il nostro Assessore di corregere il testo nella editio typica da pubblicare negli Atti della Santa Sede

            @ sig. Lutman
            La risposta da fornire al sig. Lutman è più articolata:
            1) Se Noi non amassimo i peccatori, odieremmo noi stessi. La rigraziamo comunque per l’osservazione – per Noi superflua – che riteniamo utile per alcuni utenti che scrivono infierendo sulle disgrazie altrui, come se non avessero loro stessi peccati da scontare
            2) lei scambia il rigore e l’assertività dei Nostri prounciamenti con la cattiveria. Molto strano il Suo rilievo, specialmente se fatto in un contesto di gente che si dice nostalgica della Chiesa di un tempo, che si esprimeva – appunto – in modo rigoroso e assertivo
            3) l’esempio di San Paolo è fuori luogo: primo perche l’Apostolo non ha ”rotto le scatole” a San Pietro; secondo perché il suo intervento non fu funzionale a dividere i fedeli, ma ad unirli nonostante la diversa provenienza e attitudine religiosa.
            Con ciò sono risolte le difficoltà da Lei sottomesseCi
            Salute e apostolica benedizione!

    • Giov ha detto:

      Ehhh che sarà mai! E’ 500 anni che il popolino invoca la dipartita dei Papi in versi, sulla statua di Pasquino! Una volta ci si rideva… come siete “rigidi”!
      😀

    • Vittorio ha detto:

      Spettrale congregazione della fede

      Come la fine del mondo e’ l inizio dei “cieli nuovi e terra nuova”, così la morte e’ il “Dies natali”. Umanamente spaventa e pochi hanno nozione di ESCATOLOGIA. Bisognerebbe studiare il cristianesimo delle origini. Ma ahime’ dopo John Allegro, non ci resta che sperare nel “totalmente Altro” che potrebbe succedere alla Parusia o alla nostra morte. Ma la fede e’ un dono.
      Il prete che prega per la morte del papa vuol superare San Paolo (il quale desiderava morire per star con Cristo….) lui altruistica mente vuole la piena COMUNIONE di Bergoglio?

  • ago86 ha detto:

    Ormai la corruzione di Bergoglio non viene più nemmeno nascosta, è proprio sfacciata.

  • Stefano ha detto:

    Una storia di una tristezza e di una miseria umana insopportabili. Si sente un fetore di gesuitismo della peggior specie e tutto lo squallore di burocrati comunisti, grigi e cupi, che pensano solo a reggere il gioco al più squallido dei dittatori e a fare carriera. Cosa resta in tutto ciò di Dio e della Fede? NULLA!… Questi poveri pezzenti non credono più a nulla, politicanti da quattro soldi, servi di soros e ammiratori della mammana bonino e dello spirito di pannella…
    E qui mi fermo. Questo triste e squallido pontificato è servito a farmi accorgere di quanto sia povera la lingua italiana riguardo agli insulti adeguati a certe situazioni limite…

  • Ecclesia Afflicta ha detto:

    Chiamarle “dimissioni” mi pare una parola grossa. Sono dimissioni da Repubblica delle banane. Non c’è nessuna menzione della grave scorrettezza avvenuta, ma solo elogi e complimenti per il lavoro svolto. Viganò è rimasto al suo posto, ha solo cambiato nome il suo posto.

    Se il papa volesse dimostrare veramente che intende cambiare registro e smetterla di voler dare un’immagine di sè che non corrisponde al vero, potrebbe cominciare con il bloccare l’uscita della pellicola dedicata dal suo culto della personalità girata da Wim Wenders. Viganò è solo il coordinatore della pessima macchina propagandistica vaticana, ma lo scandalo è il culto della personalità papolatrico, che ruota intorno alla sua immagine da Superpope e che usa anche la manipolazione per giungere allo scopo. Che credibilità ha un papa che predica umiltà e periferie e poi paga un regista alla moda per autoesaltarsi? Nessuna.

    • Profeta di sventura ha detto:

      Oh una volta i papi si facevano fare mausolei faraonici. Mo’ si fanno fare i film. Cambiano i tempi cambiano i vezzi.

  • Adriana ha detto:

    Dr. Tosatti , mi permetta di scrivere : ottimo lavoro giornalistico !
    Chiedo lumi su : “… destabilizza il complesso e grande lavoro di
    RIFORMA che Lei mi ha assegnato “( Viganò) e su :
    “… progetto di RIFORMA voluto dal CONSIGLIO dei CARDINALI ,
    da me APPROVATO e REGOLARMENTE CONDIVISO…fusione dell’Osservatore Romano all’interno dell’unico sistema comunicativo della S.Sede e l’accorpamento della Tipografia Vaticana ” ( Bergoglio) .
    1 Strategia editoriale?
    2 Mc Luhan?
    3 Rifrittura luterana?
    Colgo l’occasione per rivolgerLe i migliori auguri di proseguimento nella ricerca di onestà e chiarezza.

    • Enrico66 ha detto:

      Letto l’articoletto che segnala Nicola.
      Emblematico il passaggio dove Galantino sembra asserire “Abbiamo dovuto prendere atto di una insufficiente preparazione e sensibilità anche politica nei nostri ambienti…”.
      In altre parole, non li abbiamo indottrinati abbastanza a votare PD e Bonino.
      Il fatto è che non può nemmeno più minacciare l’inferno a chi non si adegua al diktact perché, dice la nuova chiesa, è vuoto.

      • Ira Divina ha detto:

        👏👏👏👏👏👏👏 ottima riflessione!

      • Profeta di sventura ha detto:

        Ma va non hai capito. Quando dice nostri ambienti intende dire che i referenti pilitici della chiesa non hanno saputo interpretare le prospeiive elettorali.

    • Luigi ha detto:

      …”non perdere il legame con il Vangelo”…
      L’ultima frase detta da Galantino è quasi blasfema 😠

  • Lara ha detto:

    Catechesi di questa mattina;è giusto prendere la Comunione nelle mani,o in bocca,in ginocchio..altra randellata. al Card.Sharah.Vendetta trasversale ?

  • Luigi Briganti ha detto:

    Non un accenno di resipiscenza, nè dal Monsignore, nè dal Papa…

  • Luigi ha detto:

    Tutta questa vicenda è molto triste soprattutto perché ha gettato ulteriore fango sulla Chiesa di Cristo.
    Sono orgoglioso per Benedetto che si è mosso con vera maestria smarcando le trappole del Viganò & co. e si è nello stesso tempo tolto con rara finezza qualche macigno dalle scarpe con quei “teolucoli” da due soldi. In più un messaggio a Papa Francesco glielo ha mandato. Nel senso che Benedetto non è rimbambito come ci vogliono far credere, sa tutto e viene informato di quale piega sta prendendo la Chiesa. E chissà come soffre a vederla così e a non poter dire nulla. In questo caso però qualcosa l’ha detta a chi vuol capire…
    Per inciso vorrei sapere quanti compreranno quegli 11 piccoli volumetti.
    E chissà ora come si scateneranno gli antiratz 😂

    • Isabella ha detto:

      “E chissà come soffre a vederla così e a non poter dire nulla.”
      Ma veramente. Se solo, dopo Giovanni Paolo II, avessero eletto lui come Papa!
      Ah no, aspetta…

      • deutero.amedeo ha detto:

        Mi scusi neh Isabella, ma di che lui sta parlando?

        • Isabella ha detto:

          @Deutero
          Del Papa Emerito. Per il quale nutro un’ammirazione sconfinata oltre a un affetto difficile da spiegare. Posso dire che anni fa, quando ero atea, per una serie di “coincidenze” mi capitò di essere in prima fila durante una sua visita e di aver incrociato il suo sguardo. E non l’ho mai dimenticato: se mi chiedessero di provare a raffigurare la Carità, una delle prime immagini che mi verrebbero alla mente sarebbe proprio quello sguardo così pieno di amore e tenerezza. (Anche se no, prevengo eventuali curiosità: non ho riacquistato la fede quel giorno, tipo San Paolo sulla via di Damasco).

          Ciò detto, trovo che una certa “idealizzazione” di Benedetto da parte di molti cattolici in buona fede, nuoccia prima di tutto proprio a Ratzinger. Il quale dopo le “dimissioni” si è ritirato e, nonostante le invocazioni che gli giungono da più parti, non sembra avere alcuna intenzione di intervenire nelle questioni che angosciano e dilaniano la Chiesa. In questi cinque anni non si è mai espresso sulle “novità”, a partire da AL e l’unico atto che alcuni hanno voluto leggere come “opposizione” a Bergoglio è stato il ricordo del cardinal Meisner, firmatario dei Dubia, il quale però era un suo amico fraterno.

          Il punto resta che Benedetto XVI si è dimesso e da allora ha voluto scomparire. Non sappiamo perché e questo è uno di quei casi in cui ho smesso di pormi domande: credo sia parte di un Disegno che ora non ci è dato di capire e immaginare il Papa Emerito come silenzioso baluardo della “Vera Chiesa” in opposizione al Papa venuto dalla fine del mondo è un atteggiamento che non condivido. Stiamo vivendo un momento che, probabilmente, verrà studiato nei libri di storia della Chiesa nei secoli a venire e non ci resta che comportarci come si sono comportati i nostri nonni durante i momenti che hanno fatto la storia: vivendo la nostra vita (e la nostra fede) al meglio occupandoci di quanto ci compete.
          Ma prima ci mettiamo in testa che non è e difficilmente sarà Benedetto che “risolverà” questa situazione (non dimentichiamo che tutto il rebelott nato da questa lettera NON nasce da Ratzinger, il quale aveva risposto PRIVATAMENTE e difficilmente si sarebbe aspettato di vedere le sue parole sezionate e analizzate da tutto il mondo) e meglio sarà per tutti.

          Poi comprendo che tanti si cullino nel sogno di vedere un giorno Ratzinger affacciarsi dal balcone di Piazza San Pietro esclamando “Fratelli e sorelle, era tutto uno scherzo! Sia lodato Gesù Cristo!”, ma la realtà è un’altra.
          Anche perché, a questo punto preferirei veder sbucare dal balcone di San Pietro direttamente Pio V: se devo sognare, sogno in grande.

          • Mari ha detto:

            Anch’io ricordo la profonda riconoscenza verso Dio quando, quasi 13 anni fa, lo vidi affacciarsi a quel balcone…
            Però, chi può mi chiarisca, perché io non me lo sono spiegato: ricordate la lettera dei 63 teologi che nel ’89 (mi pare) scrissero contestando l’insegnamento di GPII?
            Ora mi è parso di capire che quel documento non fosse poi così dissimile da quello dei loro colleghi tedeschi quanto al mettere fortemente in discussione le indicazioni del Papa.
            Di uno dei firmatari italiani so per certo che è stato fatto poi vescovo proprio da Benedetto: adesso mi sembra un po’ un controsenso… quindi mi chiedo: perchè?

      • Luigi ha detto:

        Ora capisci perché si è dimesso? La marea montante del modernismo nella Chiesa è esplosa oggi, ma parte da molto lontano. Nemmeno Giovanni Paolo II è riuscito a fermarla. Benedetto è stato troppo mite per arginarla. Inoltre aveva quasi tutti contro.

    • Ecclesia Afflicta ha detto:

      A me pare che Benedetto non abbia fatto proprio nulla. Ha risposto con una cortese lettera riservata e personale ad una richiesta, motivando perché non poteva fare ciò che gli era stato domandato. Tutto quanto è successo dopo, la pubblicazione, l’intrallazzo, non è opera sua.

  • Anonimo ha detto:

    Il “Prefetto emerito” con carica ad hoc mi sembra una sceneggiata farsesca. È andato a dirigere in un’altra stanza costruita su misura, con telecomando a distanza.
    Ma ci credono così cretini?
    Più che mezzo passo indietro mi sembrano dimissioni fake!
    Che poi Francesco con questa manovra faccia capire che non è convinto per nulla degli errori e delle bugie ….dice molto altro.
    Siamo al super ridicolo.
    Al “finto sacrificio”.

  • natan ha detto:

    pensate che l’argentino non la faccia pagare? Presto, presto alla faccia di Misericordia e pietà quest’uomo renderà il ben servito a qualche alto prelato e se qualcosa non riuscirà a farla ci penserà il bravo Spadaro. Monterà un tale lussurioso scandalo ( con l’avallo dei giornaloni allineati , in primis la Stampa con il lecca calzini gran maestro di saltibanchi ) contro il primo che oserà alzare il crine contro l’augusto dictator.

  • Luigi Cazzola ha detto:

    Morto un galoppino, avanti un altro. La fiducia di questo Vaticano e’ ai minimi storici. Qualcuno continua nella difesa ormai divenuta ridicola, perche’ le azioni e scelte fatte in questi tempi parlano da sole.

  • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

    “Anche se il Pontefice, come è solito fare, non aveva intenzione di cedere a quello che veniva detto da più parti, e in particolare dai media del mondo anglosassone”

    La Sacra Congregazione ritene doveroso
    EVIDENZIARE
    al Venerabile Abbé Tosatti che:
    – Il Pontefice MAI deve cedere a quello che viene detto da più parti, non essendo suo compito assecondare richieste da chicchessia formulate. PUO’ valutarle ed eventualmente decidere di conseguenza.
    Con osservanza.

  • rita ha detto:

    …lo immaginava anche il mio gatto che Viganò avrebbe presentato le sue dimissioni. Che vada nel deserto con gli scorpioni e che capisca cos’è la VERITA’ che sta emergendo GLORIOSA in TUTTI i settori della società.

  • g.vigni ha detto:

    Ahiahiahiaih ! Contubernales, oggi è un giorno da lapide nigro ponendo.
    Le dimissioni del Viganò sono un grave danno per la causa dei biechi tradizionalisti , inadeguati alla realtà.
    Machiavelli et Guicciardini adiuvantibus.
    Il mirabile tattico, di cui sopra, calderaio dei coperchi senza i coperchi, maestro dell’autogol era un supporto mirabile per gli avversari.
    Ad ogni modo non preoccupiamoci, ne arriverà un altro, sicuramente non peggiore.
    G. Vigni
    P.S. Colore: negli anni cinquanta, girava a Milano il seguente slogan : podi pu de vedeg no per met su i ogiai del Viganò ( voglio diventare non vedente per poter mettere gli occhiali del Viganò. Ottico magistrale, credo ancora su piazza.). Traslando, al Viganò calderaio, non diventa uno slogan perfetto ? Varda tì , a volt !?!

    • Adriana ha detto:

      Restano sempre ” i ogiai ” del Paglia ex basettone .

      • deutero.amedeo ha detto:

        E grazie anche a Manon che ha rifiutato di collaborare col diavolo. Infatti il diavolo insegna a fare le pentole, Manon i coperchi….

  • Flora ha detto:

    Grazie Claudio Bargna! Complimenti! L’esempio è lapidario e ineccepibile.

  • Usain Bolt ha detto:

    Traduzione

    E.V.
    “Io mons. Edoardo Viganò vittima di un’ingiusta persecuzione dei nemici della chiesa, visto il fraintendimento occorso che potrebbe rallentare il meraviglioso progetto ideato dal Messia Politico, quello tanto atteso da Israele, mi immolo come martire alla causa della Rivoluzione, Rivoluzione che è assai più importante della mia povera persona.”

    J.M.B.
    “Bravo Edoardo, hai fatto tutto come ti avevo ordinato, purtroppo ci hanno beccato, ora facciamo finta che vai via, come il mio Renzi, e invece rimani lì nella stanza dei bottoni, a mia completa disposizione.”

    • Alessandro2 ha detto:

      F A N T A S T I C O !
      Vien da chiedersi, come per il succitato Renzi: ma pensano che siamo scemi?

      • giorgio rapanelli ha detto:

        No, caro Alessandro 2, non pensano che voi/noi siete/siamo scemi. Sanno che è il gregge ignorante ad essere così scemo che potranno fargli credere qualsiasi eresia.

        • aria di primavera ha detto:

          ma non capiscono che i tempi sono cambiati ? e che nonostante le nostre scuole sgarrupatissime il profumo dell’intelligenza e della libertà si diffonde sulle ali dei venti di primavera ?

          • gelo invernale ha detto:

            Visto il vento che tira in questi giorni, c’è da pensare che tutto quel profumo sia stato diffuso altrove.

    • Esdra ha detto:

      Chissà il nuovo Prefetto, commissariato dall’assessore di sostegno come lo sceglierà…

  • Flora ha detto:

    Piccolo contentino ad usum detrattori di Francesco? Sono altre le “dimissioni” e da ben altro seggio quelle che, per amor di Fede e di Verità farebbero il bene della Santa Chiesa, quella vera, Cattolica e Apostolica!

  • malibu stacy ha detto:

    adesso nomineranno prefetto un pupazzo di paglia, o un arrivista con la promessa ke lo fanno vescovo, o un fesso, magari vekkio vicino ai 75 contento della patacca di prefetto, così vigaforse continuerà a comandare e fra un pò d’anni lo fanno vescovo. kissà piegukkiai come je rode ke non hanno nominato lui

    • lo Spettro di Paolo ha detto:

      Mi scusi la curiosità, ma perché l’uso della ” k ” al posto della ” c ” solo qua e là e non sempre. Difetto di tastiera o voglia di ringiovanimento repressa?

  • marco bianchi ha detto:

    Bergoglio,e scusate se non riesco proprio a nominarlo in modo diverso,dimissiona senza alcun problema quelli che non la pensano come lui.Per i servili solo quando è costretto.Se quelli che lo hanno preceduto avessero seguito i suoi sistemi,non avremmo avuto Roncalli e neppure lui.Credo con grandi benefici per la Chiesa.

  • L'osservatore brembano ha detto:

    Era un fatto che doveva avvenire.

  • Claudio Bargna ha detto:

    Se monsignor Viganò fosse stato un evangelista:
    “Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto.” [… sfuocato…] «Va’ e anche tu fa’ lo stesso».”

  • Antonio ha detto:

    Ma di questa squallida vicenda chi è il burattinaio e chi il burattino? Viganò è il burattinaio o il burattino? e se dovesse essere il burattino chi è il burattinaio? E perchè deve pagare sempre e soltanto il burattino?

  • Ira Divina ha detto:

    Applausi a tutti quelli come Tosatti, Magister ed altri che hanno difeso la verità! 👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏standing ovation!

  • terzoc ha detto:

    Tristissima vicenda in ogni caso.

  • Filippo Barboglio ha detto:

    Le due lettere contengono passaggi molto, molto interessanti. Invito a leggerle bene… Sono un condensato del linguaggio tanto caro alla Neochiesa del dottor Stranamore di bianco vestito…

  • Colaus de Arce (Francesco) ha detto:

    Questa volta Bergoglio si è dovuto piegare ai media, volere o volare.

  • Vincenzo ha detto:

    Tutto organizzato, come al solito in questo pontificato molto ‘politico’… E poi si lamentano se qualcuno contesta ancora le dimissioni di Ratzinger…

  • Lo spettro del fegato dello Spettro di QC ha detto:

    A questo punto manca solamente la lettera con cui Viganò chiedeva la recensione a Bendetto XVI, ma quella dubito che arriverà!

    • Alessandro2 ha detto:

      Quella potrebbe renderla pubblica lo stesso Benedetto XVI, che però è troppo signore per farlo (e in questo mondo i signori finiscono male, purtroppo).

  • Lo spettro del fegato dello Spettro di QC ha detto:

    In pratica lo ha fatto dimettere perchè lo scandalo era troppo grosso e per lavarsene le responsabilità, addossandole tutte a lui, e nel contempo lo fa assessore? Tipico di un gesuita…

    • Adriana ha detto:

      @ Lo spettro del fegato dello Spettro di QC ,
      zitto ! Zitto , sennò tra poco inventeranno il reato di
      “Gesuitofobia ” ordinistica .