ANTI-RATZ SCATENATI SUI SOCIAL PER COPRIRE LO SCANDALO DELLA LETTERA.

21 marzo 2018 Pubblicato da --
Marco Tosatti

Ci mancavano. Con la sciagurata vicenda Viganò – per concludere la quale manca almeno una lettera, quella inviata dal Prefetto per la Comunicazione a Benedetto XVI; e forse due, quella di rinuncia all’incarico – abbiamo visto la nascita di un gruppo sociale, analogo agli Antifa, gli AntiRatz.

Ve ne faremo vedere qualche esempio raccolto sui social, che sono il luogo privilegiato delle loro scorribande. Per nostra comodità ricapitoliamo la vicenda.

A gennaio il Prefetto manda una lettera a Benedetto, chiedendogli di scrivere un qualcosa di “denso e conciso” per commentare undici piccoli volumi di altrettanti autori che illustrano la teologia di papa Francesco. Diversi degli autori sono certamente su posizioni teologiche diverse da quelle di Ratzinger. Almeno un paio gli sono decisamente contrari, uno di loro in maniera clamorosa. Benedetto è una persona mite: è stato il suo difetto esistenziale, specialmente da papa. Non risponde dicendo: è una provocazione o uno scherzo? Sa a chi sta scrivendo? Nei primi due paragrafi usa i concetti espressi da Viganò  nella sua lettera di invito– “lo stolto pregiudizio” di pensare che Francesco sia solo pratico, e lui, Ratzinger, solo teorico, e la “continuità interiore” fra i due pontificati; cioè il minimo sindacale, visto che non può per amore di verità parlare di continuità teologica, di governo, magisteriale, pastorale o liturgica.

Sempre troppo cortese, probabilmente. Poi dice che non ha letto e non leggerà mai i libriccini, cadendo in contraddizione: prima aveva plaudito all’iniziativa, che però poi ammette di non conoscere…e infine, dopo aver detto che non se ne parla proprio, spiega anche perché: uno degli autori è sempre stato su posizioni anti-papa. Come si fa a chiedergli una lode scritta? Insomma: se è uno scherzo non fa ridere, e se è un provocazione, beh….

La lettera è riservata e personale. Quindi, non dovrebbe essere conosciuta da nessuno se non dal Prefetto. Che però cerca di usarla per accreditare un sostegno di Benedetto a Francesco, manovra che provoca una qualche sorpresa irritazione a casa Ratzinger, la sera, davanti alla televisione. Ma non c’è nessuna reazione, anche se potrebbe essere legittima. Il resto lo conosciamo: Magister rivela il terzo paragrafo, e Winfield il taroccaggio della fotografia, e poi viene fuori che c’era anche un quarto paragrafo, e il Vaticano è costretto a pubblicare la lettera, per rimediare, in parte,  a una figuraccia planetaria.

Ma nei giorni seguenti accorrono in difesa del Prefetto gli AntiRatz. “Già altre volte avevo sottolineato la opportunità che il Vescovo emerito di Roma mantenesse accuratamente quel silenzio che aveva promesso all’atto delle proprie dimissioni”, pontifica uno. Ma Benedetto ha solo risposto a una lettera privata! Già ma allora le sue parole “attestano anche, purtroppo, una acrimonia e una unilateralità di giudizio su un collega teologo”. E questo AntiRatz continua, impermeabile alla logica: “Curioso paradosso: chi ha promesso solennemente di tacere, ha parlato senza prudenza”. Ma non ha parlato! Ha motivato, privatamente, il suo diniego a un lavoro. E ha scritto in “Riservata personale”; che se l’italiano ha un senso, significa riservata e personale, non pubblica e pubblicabile.

Ma gli AntiRatz continuano imperterriti con Bombe Carta. “Ricordiamoci pure che Benedetto ha i suoi anni e potrebbe aver perso parte della sua lucidità”, scrive uno, mentre un compare commenta: “Semel Inquisitor, semper Inquisitor?”. Un terzo è definitivo e categorico: “Ma perché tutte queste titubanze? Ratzinger doveva stare zitto. Punto”. Ma è stato zitto….Niente, implacabili: “Aveva detto di voler scegliere il silenzio, lo mantenga”.

E poi c’è chi rimprovera la mancanza di par condicio: “Nonostante al momento delle dimissioni avesse detto di voler servire la Chiesa ‘con una vita dedicata alla preghiera’ il Papa emerito negli ultimi anni, infatti, non ha disdegnato di impegnare le sue giornate nella lettura e nella stesura ad esempio della prefazione dal libro ‘L’elogio del silenzio’ del Card. Sarah, quello stesso cardinale prefetto della Congregazione del culto divino pubblicamente corretto da Sua Santità Papa Francesco; ma anche per il libro del Card Müller, ex prefetto della Congregazione per la dottrina della fede”. E allora? “Non appare dunque strano che, data l’uscita a fine dicembre della collana ‘Teologia di Papa Francesco’ nella quale undici teologi raccontano quale teologia sottenda alle parole e ai gesti del Papa, uno dei suoi più stretti collaboratori, Monsignor Dario Viganò, senz’altro su indicazione del Pontefice, abbia domandato proprio a Ratzinger di volerne scrivere. In un clima di divisioni e discordie come quello attuale, nel quale il Papa è fatto oggetto di attacchi e critiche come mai era accaduto ai suoi predecessori, una scelta del genere si poteva intuire come un’occasione offerta a Benedetto per smarcarsi da chi intende tirarlo per la giacchetta”. Non so quale fonti abbia la signora che ha scritto queste righe, ma se le sue parole sono buone, ci danno alcune notizie: che l’iniziativa era del Pontefice regnante; che era mirata a sollecitare l’appoggio del papa emerito in un momento in cui la gestione del Pontefice conosce crisi e polemiche. Che invece l’episodio ha aumentato, anche se l’autrice cerca di salvare l’insalvabile: “Tanto meno ne esce male Viganò che, oltre all’opera quasi titanica di riformare la comunicazione vaticana, si è trovato tra le mani una lettera estremamente ambigua e controversa e ha cercato di gestirla nella maniera più rispettosa possibile verso chi l’ha scritta, facendone evidentemente l’unica cosa che poteva fare: leggendone la parte pubblica”. Che però, ahimè, non esisteva: era tutta “riservata e personale”…con buona pace degli AntiRatz.

Qualche altro esempio lo trovate nelle fotografie. Ma ci sembra interessante pubblicare il commento di un lettore, che fa capire quanto sia ormai profondo il malessere. F.C. scrive: “Ho avuto un bel da fare col mio parroco che mi vieta sempre di leggere questo sito perché, mi dice, è contro il papa Francesco! Diciamo che vi siete fatti una pessima nomea ma gli chiedo, al mio parroco, ma lei li legge? Li legge i loro articoli? No – mi risponde – e allora io gli rispondo come fa a giudicare solo dalle immagini o dai titoli? Quello che mi colpisce di più è che tanti sacerdoti e laici come me hanno capito bene che ci sono dei problemi con questo papa, ma rifiutano di capire le ragioni, non vogliono approfondire, tutti si aspettano che passerà, addirittura il mio parroco mi dice testualmente: ma stai tranquillo, morto un papa se ne fa un altro! Però mi fa pensare che questi sacerdoti non fanno censure a tanti altri siti davvero peccaminosi, quanto si prodigano a vietarci di leggere voi, Socci, Marco Tosatti, persino la nuova bussola e ieri ci hanno ammonito che anche Aldo Maria Valli è caduto nel peccato. Tristi tempi questi, dove si scambia ciò che è bene in male, e poi non si fa nulla per fermare il male vero che dilaga. Grazie per il lavoro che fate!”.

 


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53 commenti

  • Mala tempora currunt ha detto:

    Comcordo con quello che scrive F.C. nel post di Tosatti: anche il mio parroco si comporta allo stesso modo…in poche parole…non leggere…non ragionare!

    • Giov ha detto:

      Ma… ma… ma davvero i parroci si mettono ad elencare blog messi all’indice??? :-O
      Meno male che non frequento parrocchie… 🙁

  • Luciano Motz ha detto:

    Povero Benedetto XVI, è un martire vivente. Quando tornerà a Casa, ci auguriamo il più tardi possibile, dovrà essere proclamato santo subito!

  • tubifex ha detto:

    Cigliegina sulla torta: il buon Viganò da Prefetto diventa Assessore. Carica inventata per l’occasione. Se non sbaglio, a braccio, la parola assessore dovrebbe voler dire “che siede accanto”. Vuoi vedere che non deve neppure cambiare d’ufficio! Alla faccia dell’allontanamento.
    Il teatrino continua.
    In attesa della prossima puntata.

    • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

      La Sacra Congregazione desidera
      INFORMARE
      il poco informato sig. Tubifex che l’ASSESSORATO, nell’ambito dell’organizzazione degli uffici vaticani, NON E’ un’invenzione del momento, ma esiste già.
      Per esempio, l’attuale Assessore per gli Affari Generali è Monsignor…BORGIA. Sperate di non averlo come prossimo Papa!

      • wp_7512482 ha detto:

        Certo che esiste, ma non esisteva per la Segreteria della Comunicazione. Come, se non sbaglio, non esisteva per l’APSA, fino a che non c’è stato messo mons. Zanchetta, Dio solo sa perché….

  • Alberto ha detto:

    “Non ci sono vedove più inopportune e petulanti di quelle che non possono piangere definitivamente il caro estinto. Basta un fremito attorno alla memoria del poverino e lo prendono per la conferma che come lui non c’è nessuno. L’hanno sempre detto, povere anime. Basta un niente perché il salottino di queste signore tornate quasi signorine venga impreziosito da un nuovo quadretto di peltro, da un ricordino posato lì con finta distrazione e guai chi li sposta. Sono i segni che lui continua a vegliare e chissà che cosa è capace ancora di inventarsi.”
    Non ci sono soltanto “bergogliani” e modernisti a sputazzare su Papa Ratzinger: il commento di cui sopra (notare il fine riferimento alla categoria delle vedove che, come noto, non meritano che essere oggetto di volgare sarcasmo e ludibrio) proviene da una delle penne più’ medagliate del tradizionalismo più’ puro, star di un noto blog che, almeno fino a pochi giorni fa, non era mai scaduto a questi livelli.

    • Alessandro2 ha detto:

      Sono intervenuto nell’agone di quel blog più volte, per riportare a più miti consigli i suoi frequentatori. I quali se le cantano e se le suonano tra loro in aria di puro sedevacantismo: altro che vedove, sembrano le dame di San Vincenzo di quando ero piccolo io. Quando poi parla la gran dama, a capo di tutte, gareggiano nelle critiche distruttive.
      Inutile aggiungere che ho rinunciato. Se non è Chiesa il bergoglianesimo, non lo è neanche lo gnocchismo.

      • Isabella ha detto:

        Steve Skojec su OnePeterFive ha scritto più o meno le stesse cose, così come Maike Hickson (“la Chiesa non avrebbe potuto reggere a un altro Papa ‘conservatore'”).
        Non dico che abbiano ragione (e non mi interessa difendere Gnocchi, un altro che temo si sia lasciato abbagliare dall’Ortodossia, come altri tradizionalisti prima di lui), ma è una questione che andrebbe approfondita. Soprattutto per non ridurre il tutto a uno scontro fra tifoserie.

  • Lucy ha detto:

    Dott.Tosatti , agli attacchi degli antiRatz a cui si imputa soprattutto la visione deformata della vicenda dovuta al pregiudizio , a sua volta alimentato dalla mancanza di logica,manca quello dovuto all’odio.
    L’ha trovato Lara in un art.del Fatto Quotidiano scritto da una donna(!) , ma sicuramente ce ne sono altri.
    È un art.intriso di un odio implacabile,odio che, visto che ci siamo si riversa anche su Papa Wojtyla mentre è accompagnato da una incondizionata ammirazione per Bergoglio:”…quanto di più sur-moderno l’istituzione ecclesiastica possa produrre”. Come giustamente scrive Lara ” sono tutti a favore della nuova chiesa “. Nuova chiesa che anche per gli estimatori di Bergoglio oltre che per noi ha un inizio preciso
    13 Marzo 2013.

  • Liberato ha detto:

    Dichiarazione del Direttore della Sala Stampa, Greg Burke, 21.03.2018

    [B0212]

    Il Santo Padre Francesco ha accettato la rinuncia di Mons. Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione (SPC).
    Fino alla nomina del nuovo Prefetto, la SPC sarà guidata dal Segretario del medesimo Dicastero, Mons. Lucio Adrián Ruiz.

    Per consultare la lettera di Mons. Viganò e la risposta del Santo Padre, cliccare qui: Lettera Mons. Viganò; Lettera Santo Padre

  • giorgio rapanelli ha detto:

    https://www.antoniosocci.com/sinistra-del-pif/?utm_source=feedburner&utm_medium=email&utm_campaign=Feed%3A+LoStraniero+%28Lo+Straniero+-+Il+blog+di+Antonio+Socci%29

    Sarò un ingenuo ignorante, ma io mi diverto con Socci. Povero Papa Francesco, in che mani ti sei affidato… Però, come si dice, “chi è causa del suo mal pianga se stesso”…

    • Alessandro2 ha detto:

      Socci unisce all’innegabile intelligenza la vena caustica, tagliente, arguta del toscano verace. Può sembrare talora eccessivo, ma la sua passione mi ricorda sempre quei versi dell’Apocalisse sui tiepidi.

  • Ecclesia afflicta ha detto:

    Ma Viganò è acnora al suo posto? Quindi papa Francesco è d’accordo con la scandalosa mistificazione della lettera? Allora che senso ha il suo predicozzo contro lo fake news del gennaio di quest’anno?

    “Francesco osserva che “fake newsˮ è un termine «discusso e oggetto di dibattito». Un’espressione che fa riferimento «a informazioni infondate, basate su dati inesistenti o distorti e mirate a ingannare e persino a manipolare il lettore. La loro diffusione può rispondere a obiettivi voluti, influenzare le scelte politiche e favorire ricavi economici».

    http://www.lastampa.it/2018/01/24/vaticaninsider/ita/vaticano/il-papa-un-giornalismo-di-pace-contro-le-fake-news-AU53ZuR2J25SqRWCYccOHO/pagina.html

    BERGOGLIO: CREDIBILITA’ PARI A ZERO!

    • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

      Questa Sacra Congregazione
      INVITA
      il fratello/la sorella Afflitta a documentarsi prima di scrivere e, soprattutto, a non manifestare troppa fretta nell’esigere la punizione di un fratello in errore.

      • Alessandro2 ha detto:

        Verrebbe da risponderle come l’impiegato ACI a Furio, alla fine della famosa telefonata: https://goo.gl/zkfWNi

      • Ecclesia Afflicta ha detto:

        Chiamarla punizione, o dimissioni, ciò che è accaduto al povero Viganò mi sembra una parola grossa. Mi pare che sia rimasto al suo posto, con i complimenti e il sostegno del Santo Padre. E’ cambiato il nome del suo ufficio, ma in realtà non è cambiato nulla. Sono dimissioni burletta. Non mi stupisco.

  • Nicola ha detto:

    Ultimo drammatico messaggio della Madonna ad Anguera in Brasile

    http://www.apelosurgentes.com.br/it-it/mensagens/4610

  • deutero.amedeo ha detto:

    Ai calunniatori suggerisco la lettura del Salmo 63 (64) qui riportato meditando soprattutto i versetti 4-9 ricordando che i Salmi sono parola di Dio come e quanto i vangeli.

    [1] Salmo. Di Davide. Al maestro del coro.

    [2] Ascolta, Dio, la voce, del mio lamento,
    dal terrore del nemico preserva la mia vita.

    [3] Proteggimi dalla congiura degli empi
    dal tumulto dei malvagi.

    [4] Affilano la loro lingua come spada,
    scagliano come frecce parole amare

    [5] per colpire di nascosto l’innocente;
    lo colpiscono di sorpresa e non hanno timore.

    [6] Si ostinano nel fare il male,
    si accordano per nascondere tranelli;
    dicono: “Chi li potrà vedere?”.

    [7] Meditano iniquità, attuano le loro trame:
    un bàratro è l’uomo e il suo cuore un abisso.

    [8] Ma Dio li colpisce con le sue frecce:
    all’improvviso essi sono feriti,

    [9] la loro stessa lingua li farà cadere;
    chiunque, al vederli, scuoterà il capo.

    [10] Allora tutti saranno presi da timore,
    annunzieranno le opere di Dio
    e capiranno ciò che egli ha fatto.

    [11] Il giusto gioirà nel Signore
    e riporrà in lui la sua speranza,
    i retti di cuore ne trarranno gloria.

    • Franco ha detto:

      Grazie Amedeo per averci ricordato che il Buon Dio non si dimentica di coloro che combattono per il trionfo della verita’

    • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

      Questa Sacra Congregazione,
      apprezzando la menzione del Salmo fatta dal fratello Amedeo Deutero a censura e correzione dei calunniatori, ritiene imprescindibile integrarne l’intervento mediante la seguente precisazione, indispensabile per chiunque censuri azioni da lui stesso compiute:
      “Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio di tuo fratello, mentre non scorgi la trave che è nell’occhio tuo? O, come potrai tu dire a tuo fratello: “Lascia che io ti tolga dall’occhio la pagliuzza”, mentre la trave è nell’occhio tuo? Ipocrita, togli prima dal tuo occhio la trave, e allora ci vedrai bene per trarre la pagliuzza dall’occhio di tuo fratello”.
      Al riguardo, la Sacra Congregazione
      SPECIFICA
      – di avere estrapolato la precedente affermazione dai Sacri Testi e che pertanto non può essere in alcun modo discussa;
      – che detta affermazione, pur non essendo stata registrata su supporto fono-magnetico ma trascritta dal Sacro Autore divinamente ispirato, è certamente attribuibile a Nostro Signore perché tale è l’insegnamento trasmessoci dalla Tradizione Apostolica, dai Santi Padri e Dottori, dai Concilj e dal Magistero della Chiesa;
      – che detta affermazione ha valore universale e riguarda ciascuno di noi, senza possibilità di deroga alcuna
      – che pertanto qualsiasi tentativo di replicare al monito della Sacra Congregazione, qualsiasi sia la ragione addotta (di merito, di autenticità, di applicabilità individuale) sarà da intendersi quale empio ATTENTATO agli insegnamenti di Nostro Signore e come tale diabolicamente ispirato.
      A corollario, la Sacra Congregazione
      AGGIUNGE
      che la POLENTA TARAGNA è prodotto tipico valtellinese, come infallibilmente stabilito dal can. 24 del Santo Sinodo Malenco tenutosi in Sondrio in data 1612 e presieduto dal Beato Niccolò Rusca, prima che questi si offrisse quale agnello e martire per la difesa della fede cattolica dalle aggressioni perpetrate dalla diabolicamente armata legione dei protestanti grigionesi (che volevano indebitamente appropriarsi del marchio DOP del Divino Pizzocchero e del marchio DOC del Sacro Sassella).

      • deutero.amedeo ha detto:

        Ma il pizzocchero non è la polenta taragna e il Sassella è un vino.
        Forse, dati i tempi, vi converrebbe preoccuparvi d’altro.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Mi dispiace molto per papa Ratzinger. Però sono convinto che lui sia superiore, non a parole, ma di fatto, a tutte le offese e agli sconsiderati attacchi che gli vengono portati. Lui di certo non avrebbe mai scritto preghierine come quella pubblicata stamattina dal sito di Francesco “click to pray”. Eccola:

    21 MARZO

    CON GESÙ AL MATTINO

    Preghiere1376 PREGHIERE
    Padre buono, ti ringrazio per il dono della vita e della natura! L’ecologia è essenziale per la nostra vita e il nostro futuro, aiutami ad essere sensibile e, a non distruggere il bene comune.
Ti offro tutte le mie opere, le gioie e le sofferenze, di questo giorno, per le intenzioni di Papa Francesco in questo mese. Gloria al Padre

    • Adriana ha detto:

      @ Deutero ,
      grazie dell’informazione . Mi ha commossa !
      Attendo con ansia il prossimo click per la ” RACCOLTA DIFFERENZIATA “

  • rthjk ha detto:

    Sì, grazie per il lavoro che fate.

  • Isabella ha detto:

    Sempre più contenta di non essere su Facebook, visto che ormai l’80% (ma forse anche il 95%, escludendo i gruppi chiusi e moderati in maniera ferrea) delle discussioni assume i contorni degli esempi mostrati nell’articolo.
    Emerge prepotente la pochezza degli utOnti anti-Ratz, i quali, a immagine del proprio “idolo”, hanno pochi e basici concetti in testa, fluttuanti nella confusione più totale, ma li declamano ossessivamente come tanti piccoli venditori di paccottiglia sulle TV private.

    Ciò detto, come riporta un’illustrazione, concordo anche io con Salvo Coco, che a uno con un nome così già gli voglio un po’ bene.

  • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

    La scrivente Congregazione
    – letto l’articolo dell’Abbé Tosatti, pace e benedizioni su di Lui
    – visti alcuni interventi degli “anti-raz (pro-berg)”
    – raccolto l’estremo disgusto per i suddetti interventi
    – confrontati detti interventi con quelli della fronda opposta “anti-berg (pro raz);
    – visti alcuni dei primi interventi quivi postati, in uno dei quali si passa dall’episodio della lettera ad una confutazione (illegittima) dell’ermeneutica della continuità e, contemporaneamente, si esprimono velleità inquisitoriali da nessuno delegate all’autore del post;
    – raccolto in un catino tutto il vomito che la lettura di tutto quanto precede ha prodotto nei Sacri Membri di questa Congregazione che l’hanno esaminato (tranne l’articolo dell’Abbé Tosatti, pace e benedizioni su di Lui, che dev’essere separatamente commentato in ragione della forza magisteriale che lo sostiene)
    * * *
    Tutto ciò premesso,
    questa Congregazione,
    – poiché per le arti dell’iniquissimo demonio sono state messe in giro, in diversi luoghi, cose mostruose come quelle testè considerate
    – poiché è necessario, non senza una particolare guida e ammaestramento dello Spirito santo, esporre la vera e antica dottrina della fede e della Chiesa e rimediare a tutte le eresie e agli altri gravissimi mali, da cui la chiesa di Dio è ora miseramente travagliata e divisa in molte e diverse parti,
    – perché sia mantenuta nella Chiesa cattolica e conservata nella sua purezza l’antica, assoluta, e sotto qualsiasi aspetto la perfetta dottrina del grande mistero della Chiesa e del Papato contro gli errori e le eresie,
    – essendo necessario strappare dalle radici la zizzania degli abominevoli errori e degli scismi, che il nemico in questi nostri tempi procellosi ha sovraseminato ( Mt 13,24-30 ) sulla dottrina della fede, sulla costituzione divina della Chiesa e sulla Divina Monarchia afferente il Papato, che, d’altra parte, il nostro Salvatore ha istituito nella sua Chiesa come pietra d appoggio, come segno di unita e di amore, con cui volle che tutti i cristiani fossero congiunti ed uniti fra loro,
    questa Congregazione, illuminata dallo Spirito Santo, insegna, dichiara e intende
    PREDICARE
    ai popoli cristiani quanto segue:
    a) qualsiasi battezzato nella santa Chiesa cattolica osi sostenere che può esservi divergenza o, peggio, contraddizione nel Magistero di un Pontefice rispetto ad un altro è per ciò stesso ERETICO;
    b) qualsiasi battezzato nella santa Chiesa cattolica osi utilizzare il nome di un Pontefice per contestare il Magistero di altro Pontefice è per ciò stesso ERETICO e pernicioso CRIMINALE;
    c) qualsiasi battezzato nella santa Chiesa cattolica osi negare validità a quei principi ermeneutici che consentono di cogliere la continuità magisteriale tra documenti emanati da Pontefici e Concilj presieduti o confermati da Pontefici è per ciò stesso ERETICO
    d) qualsiasi battezzato nella santa Chiesa cattolica osi sostenere che un Pontefice, nell’esercizio della sua potestà magisteriale, debba sottomettersi ai teologi, ossequiandone i ragionamenti e giustificando i propri pronunciamenti alla luce delle dottrine da questi escogitate – e non piuttosto il contrario – è per ciò stesso ERETICO
    La Congregazione precisa che tutto quanto sopra predicato è stato estratto da decreti e canoni di Sacri Concilj, tutti reperibili sul Denzinger, e che pertanto CHIUNQUE li contraddica con QUALSIASI ARGOMENTO, o – peggio – supponendo trattarsi di uno scherzo da Spettri, è per ciò stesso ERETICO.
    Con i migliori saluti.

    • Isabella ha detto:

      Oh Anacleto, non deludermi: anche quest’anno, come dall’83 in poi, tifa fortissimamente Juventus in Champions. Che ti sei distratto nell’85 e nel 96 e guarda che è successo.
      Lo dicevo giusto a un amico juventino l’altro giorno che, dopo essersi augurato che questo sia l'”anno buono” si domandava come fosse possibile aver perso tante finali “sembra quasi ci sia una nuvola nera su di noi…”
      “Guarda, leggendo il blog di Tosatti credo di aver trovato la risposta.”

    • Teofilo ha detto:

      X Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede – Ufficio Vigilanza Social Networks – Bello sproloquio ma scorretto e non pertinente, oltre che capzioso. Eretico: “chi, essendo membro della Chiesa cattolica, nega pertinacemente o anche soltanto mette in dubbio qualcuna delle verità rivelate o dei dogmi di fede” (vocab. Treccani).
      Ora, chi è l’eretico?

      • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

        Come precisato dalla nota sopra estesa, i canoni sono estratti da decreti conciliari e dunque vincolanti, indiscutibili e sacri.
        Si attenga pertanto a quello che Lei empiamente qualifica come “sproloquio” con ciò evitando di farsi megafono della voce del maligno.
        Diversamente Ella incorrerà nella fattispecie da Lei stessa descritta, avendola estrapolata dal Dizionario Treccani.

        • Teofilo ha detto:

          Spettrale Congregazione per la Dottrina ecc ecc – Lei mi ispira simpatia e per questo Le faccio “misericordiosamente” notare che non sa neppure la differenza che passa tra un “vocabolario” (e quello Treccani lo è) e un “dizionario”. “Dizionario” è un termine più esteso in quanto “si può riferire a trattazioni disposte in ordine alfabetico, ma non propriamente lessicali (esempio dizionario italiano-inglese)” mentre “vocabolario” è propriamente “complesso di vocaboli e di locuzioni proprie di una lingua, di un dialetto, di una varietà settoriale o anche di un individuo’.
          Ma non si preoccupi; ha il mio perdono. Con un pontefice regnante di siffato spessore teologico e culturale, si figuri se mi sorprendo dei suoi seguaci.
          La saluto misericordiosamente.

    • Usain Bolt ha detto:

      @Spettri

      Ergo Carlo Caffarra e San Paolo sono Eretici.

      Il primo col famoso esempio di logica applicata al Magistero tramite il principio di non contraddizione, P & nonP,
      il secondo perché ha corretto il Pontefice Vicario rispetto al Pontefice Eterno.

      • Spettrale Congregazione per la Dottrina della Fede - Ufficio Vigilanza Social Networks ha detto:

        Al signor Usain Bolt, la Congregazione – lieta di apprendere che sì grande campione appartiene alla nostra Chiesa ed auspicando che si rimetta presto le scarpe da ginnastica e rinunci a cimentarsi in specialità atletiche che non gli competono – PRECISA quanto segue:
        1) il Card. Caffara, nella misura in cui esige l’uso della logica, non ha espresso alcuna eresia. Né tra sovrascritti decreti trovasi alcuna censura n proposito;
        2) se l’uso della logica sottende la necessità di correttamente leggere i pronunciamenti magisteriali dei Papi di tempo in tempo succedutisi Egli ha compiuto opera meritoria;
        3) se i nemici della Chiesa intendono utilizzare gli argomenti del Card. Caffarra, per argomentare speciosamente circa effettive (e non soltanto apparenti) contraddizioni magisteriali, essi sono prima di ogni altra cosa dei DELINQUENTI e, poi, degli ERETICI
        4) San Paolo corresse San Pietro MAI dubitando dell’ortodossia del medesimo, ma unicamente in relazione alla sua condotta materiale. Non fa quindi testo nella problematica de qua.
        5) I Sommi Pontefici sono successori diretti di San Pietro; Vescovi sono successori degli Apostoli solo indirettamente e con la mediazione dei Pontefici. Essi dunque debbono alla Roccia su cui la Chiesa è stata edificata e si sostiene ne secoli una riverenza filiale ed obbedienza certamente superiore a quella che San Paolo tributava al Primo Pontefice.
        Distinti saluti.

    • lo spettro di Paolo ha detto:

      Da discepolo della suddetta congregazione approvo e sottoscrivo.

  • Adriana ha detto:

    Il parroco – protagonista dell’episodio citato- pare un bidello che si arroghi la pretesa di aver capito tutto della dottrina del professore universitario e si inventi una censura apodittica nei confronti del parrocchiano-studente .
    Tutto il repertorio di assurde , illogiche menzogne dei sedicenti “laudatores Francisci ” testimoniano quanto “le vipere ” si agitino in preda all’ansia di potere , mosse dalla antica
    “libido servitii”.
    Perfetta definizione di Tacito per la “manovalanza”
    dei cortigiani che sfruttano sentimenti “buoni” come la solidarietà ,l’amicizia , la fiducia , allo scopo di presentare al mondo OPINIONI TRAVESTITE
    da fatti . Temono chiunque si introduca nelle stanze segrete delle loro macchinazioni.
    Strappano ogni lembo di dignità umana sia al loro “avversario” ,sia ai propri imbambolati seguaci .
    Strisciano in un miserabile nido intrecciato di bugie e di raggiri .

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Grazie, caro Marco, dell’interessante aggiornamento, che, ho visto, ti ha dovuto prendere non poco lavoro!…
    Prendiamo buona nota, per restare giustamente informati sulle trame dei modernisti, e… stiamo tranquilli. “Non praevalebunt!…”

  • Vincenzo ha detto:

    Ridicolo leggere che Ratzinger potrebbe avere problemi di lucidità legati alla sua età… E allora Bergoglio è un giovincello lucidissimo? Quello che ha dichiarato di essersi già a 42 anni sottoposto a psicoanalisi… Mi ha poi molto colpito l’ultimo passaggio del lettore F.C.: pochi giorni fa, entrando in confessionale (!!), io sono stato additato da un pacioso sacerdote novantenne come ‘NEMICO DELLA CHIESA’!! Alla mia richiesta stupita di spiegazioni riguardo a questa evidente calunnia (tale è) mi sono sentito dire: ‘TU ODI LA CHIESA! CRITICHI IL PAPA! Mentre noi sacerdoti qui dentro abbiamo una FEDE UMILE e NON VOGLIAMO FASTIDI!!
    Ecco quindi svelato il mistero di tanti ‘fervidi difensori della dottrina’: non si dice apertamente che un certo alto clero sbagli, semplicemente per paura di ritorsioni… Ridicolo che ad avere paura non sia poi solo qualche giovane parroco o qualche sacerdote ‘con speranza di carriera’, ma addirittura presbiteri con numerosi decenni di sacerdozio alle spalle…
    Sarebbe doveroso chiedersi (come San Pietro negli Atti) se sia giusto innanzi a Dio obbedire agli uomini più che a LUI…

  • Fabio ha detto:

    In attesa di conoscere la lettera di richiesta di Viganò a Ratzinger emergono alcune cose :
    1 in qualche modo si sentono in potere di chiedere a Ratzinger un endorsement e pensano di tenerlo in ostaggio
    2 il mandante è bergoglio perfettamente consapevole della frattura col precedente pontificato, della propria pochezza teologica e dell’allontanamento dalla verità dalla razionalità e dalla Fede
    3 il fallimento dell’ermeneutica della continuità nell’interpretazione del concilio
    4 mostra come, a partire dal concilio, abbiano cominciato a cambiare tutto sostenendo però che non cambiava nulla o tuttalpiù la forma
    5 ed inoltre mostra che, per raggiungere questo scopo, va bene anche dire falsa testimonianza
    In conclusione usano l’inganno al fine di ingannare

    Davvero questo è un colpo da maestro dello Spirito Santo!

    • alice ha detto:

      se JMB fosse consapevole della propria pochezza teologica, prudenza vorrebbe che si tacesse. Ma si guarda bene dal farlo. Il vero problema è che le radici culturali di Ratzinger e di Bergoglio sono diverse.
      Il problema dei fedeli è invece che sono consapevoli che non si può cambiar dottrina ad ogni nuovo papa.
      Le vestimenta di Ratzinger erano “discutibili” ? E se a qualcuno non piacesse lo stile Bergoglio ? ma queste sono apparenze… resta insoluto il problema di quale sia la vera fede.

  • franz ha detto:

    veda Tosatti, poichè incontro spesso filobergogliani , cerco sempre di capire cosa amano in Bergoglio e perchè non ne vedono gli errori , ecc .Ho segmentato i suddetti in più categorie : – 1° chi ne ha tratto benefici , di più caratteri , da economici ( con incarichi presso vescovi filobergogliani) a aiuto a ” scrupolo di coscienza ” , magari nella accelerazione pratiche di annullamento matrimonio , o comunione essendo divorziato ecc. 2° – chi odiava/disprezzava qualche prelato dela pontificato precedente che identificava con Ratzinger ( non immagina quanti sono stati gli anti-Bertone ) . 3° -chi aveva ragioni dottrinali anti tradizione , vari. 4° chi non perdona a Ratzinger di aver rinunciato ( tralascio i sottosegmenti su specifiche motivazioni) . 5 ° chi ha in odio la chiesa e “sa ” che verrà distrutta nel pontificato attuale. 6° ideologi ambientalisti ,malthusiani, cattocomunisti , ecc. 7° , per ultimi , i soliti irresponsabili incapaci di capire i tempi e i problemi. Ma credo che chi reagisce AntiRatzinger siano piuttosto drappelli di mercenari , pagati per farlo. amen

    • Maria Cristina ha detto:

      Caro Franz lei dimentica una categoria molto grande di estimatori di papa Francesco , che si trovano soprattutto nelle parrocchie, fra le catechiste :
      i cattolici “buonisti” , molto sentimentali , molto emotivi e poco logici. Quelli che presi dal sentimento dimenticano la ragione, quelli che “poverini i migranti”, quelli che “poverini i divorziati risposati che vogliono fare le comunione e non possono” , quelli che “poverini i gay che vogliono sposarsi e avere i bambini e non possono “insomma quelli della misericordia come categoria assoluta e unica , scissa dalla giustizia e dalla verità. Quelli che chiamano “rigidi”coloro che ricordano i dieci comandamenti .
      quelli che vorrebbero che la chiesa invece che il sale del mondo fosse lo zucchero del mondo.Che vedono il cristianesimo come una enorme Croce rossa .’ Sono tanti. vedono in papa Francesco il campione della bonta’, della “tenerezza”, della dolcezza, della chiesa ospedale da campo che sana le ferite di una umanità “fragile” con dose massicce di zucchero e di miele. . Sono quelli che sorvolano completamente sui problemi dottrinali e teologici, ma anche sui “perche'”. la “Chiesa in uscita” è per lo loro lo slogan che spiega tutto. E quando gli si chiede “in uscita per dove? verso dove? a che scopo?” non ritengono sia importante rispondere. Importa solo uscire, dialogare, “porsi in ascolto”. Assolutizzano sentimenti ed emozioni,comportamenti solidali e buonismo, mentre dimenticano la Verità o la relegano in noiose dispute di teologi e specialisti che a loro non interessano..

    • Vittorio ha detto:

      Non e’ vero. Glielo assicuro dalle Maldive. Io non sono pagato ho dei benefit 😭

  • natan ha detto:

    adesso viene il bello. Si scateneranno , mentre l’attuale vescovo di Roma, con il suo silenzio dirà: fate pure!

  • Lara ha detto:

    Buon giorno dott.Tosatti;ha perfettamente ragione ho letto un commento sul Fatto Quotidiano che apostrofa Benedetto xvi “piccoletto ,malignazzo ecc…”mi chiedo quanti di questi signori frequentano la chiesa.Il problema è che sono tutti a favore della nuova chiesa aperta a tutti,una chiesa senza spina dorsale.Un parroco tempo fa mi disse:”saremo in pochi a seguire il Magistero e dovremo nasconderci come ai tempi delle catacombe”mi chiedo però questo cambiamento ha prodotto frutti o conversioni?Temo produca solo confusione vedi Pre sinodo dei giovani..sic!

    • natan ha detto:

      basta leggere l’ultima sua uscita.”Giovani non abbiate paura dei tatuaggi”. Ai miei tempi sentii dire: “Non abbiate paura, aprite le porte a Cristo” Era il 1978.

  • Esdra ha detto:

    La logica aristotelica nella neochiesa non è contemplata, alla dottrina, che è male, subentra l’ideologia, anch’essa mutabile a seconda del Papa regnante. Espressione del congresso del PCUS per il bene del popolo. E chi contesta la scienza e la guida del Compagno Segretario è nemico del popolo. Una volta si dica a che l’ideologia dominante è quella della classe dominante, oggi alla classe subentrano le cricche

    • Esdra ha detto:

      diceva

    • Acchiappaladri ha detto:

      @Esdra
      Nulla di nuovo sotto il sole.

      Il fenomeno è di notevole originalità solo osservandolo in una prospettiva metafisica e non solamente politico-sociale.

    • Ecclesia afflicta ha detto:

      A proposito di mancanza di ogica, ecco un bell’esempio, sulla pelle dei cristiani mediorientali:

      https://www.agensir.it/quotidiano/2018/3/19/cristiani-martiri-don-ginami-non-crediamo-in-una-guerra-di-religione-ma-molti-innocenti-uccisi-da-invasati/

      I cristiani vengono sistematicamente decimati dai musulmani che seguono alla lettera le prescrizioni di Maometto sugli infedeli, ma
      “La riflessione non è quella di una guerra di religione, noi non parliamo e non crediamo in una guerra di religione. Solo che molte volte l’opinione pubblica di una certa estrazione vuole instaurare una nuova crociata. Questo Papa Francesco non lo vuole e la Chiesa non lo può tollerare, perché nessun dio dice di uccidere”

      Eppure il corano prescrive la morte, per crocifissione o amputazione, per chi “porta la corruzione”, cioè critica Maometto, e la guerra perpetua verso chi non riconosce Allah e il suo messaggero. Che è esattamente quello che è successo ai cristiani mediorientali, martirizzati senza che si possa dire il nome dei persecutori. Per i quali non si può pregare che si convertano all’unico vero Dio, che non è quello adorato nel santuario della Mecca con il rituale pagano del culto della sacra pietra.

  • Enrico66 ha detto:

    Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere.
    Se la realtà dei fatti non si accorda con i propri pregiudizi, al diavolo i fatti.
    Queso è il codice di comportamento di chi non vuol nemmeno capire le contraddizioni che vive oggi la Chiesa.

    • Acchiappaladri ha detto:

      @franz
      ben fatta la sua sommaria classificazione.

      Ma in prima buona approssimazione ancora più sinteticamente @Esdra e @Enrico66 ben caratterizzano, presi insieme, la miseria umana alla base della comoda fanatica faziosità degli aderenti al partito bergogliano.

      P. S. do per scontato che la maggior parte dei più ferventi membri del PCCUS [Partito Comunista Cattolico Umanitario Solidale] che dovessero essere ancora vivi un domani che cambiasse il vento nel governo della Chiesa cambieranno immediatamente camicia: anche solo limitandoci alla recente storia dell’Italia, è un fenomeno sociale già accaduto più volte.