BONINO SOTTO LA BASILICA. PEZZO GROSSO METTE IN GUARDIA DAI FALSI PROFETI. MEMENTO: LA BESTEMMIA DI EMMA DAVANTI A CAPEZZONE.

19 Febbraio 2018 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Cari amici e nemici di Stilum Curiae, forse ieri avete letto l’intervento di Pezzo Grosso, che ci interpellava direttamente sul comizio di Emma Bonino sotto la Basilica dell’Incoronata a Napoli, Capodimonte. Se non l’avete letto, potete farlo ora qui. Il nostro interlocutore però si è sentito sollecitato dalla risposta, e ha voluto aggiungere alcune considerazioni. Eccole.

Gentile dottor Tosatti, grazie per la risposta che condivido in toto. Vorrei però condividere con i suoi lettori una considerazione appena fatta con un teologo: <L’Evangelista Matteo (Mt , 7-15) riporta questa frase di Gesù “guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci”. Questi falsi profeti invece di illuminare confondono, invece di rafforzare la fede creano dubbi. Come il riformatore Lutero predicano dottrine erronee e provocano separazioni all’interno della Chiesa, accusando chi li contrasta di volere “dividere”! La cattiva dottrina si presenta sotto le sembianze della misericordia, della carità, del dialogo, della giustificazione…Ma Cristo spiegò che “chi rimane in me e io in lui fa molto frutto, perché senza di me non potete fare nulla (Giov. 18-5)”.  

San Pio X nell’Enciclica Haerent Animo del 1908, parlando delle responsabilità di chi esercita il ministero apostolico, spiega il rischio che provocano quei pastori che “..non abituati a parlar con Dio, quando parlano di Dio agli uomini o danno consigli sulla vita cristiana, son privi di ispirazione divina, perché (in loro) la parola di Dio è quasi morta…” .Così danno consigli privi di contenuto soprannaturale , frutto di interpretazioni soggettive, frutto dei loro difetti, di una cattiva formazione dottrinale, persino manipolata per giustificare i propri disordini.

Leone XIII (Immortale Dei) scriveva che “senza religioni è impossibile che i costumi di uno Stato siano buoni”. Bene, perché ho voluto replicare con queste osservazioni? Perché il laicismo radicale delle varie bonino aggredisce da sempre la Chiesa per corrompere le leggi e produrre liceità di divorzio, liceità di aborto, liceità di droga libera. Ma mai la Chiesa aveva fino ad oggi esaltato le figure di questi profeti (come la Bonino), permettendole persino sotto elezioni di avere un viatico per realizzare la sua voluta secolarizzazione che disprezza la fede e la morale. Così il “buon pastore” pensa di salvare chi lo ascolta?

PezzoGrosso>.

Più che girare la domanda a chi di dovere, non possiamo fare. Speriamo che in qualche modo ci sia una risposta…Intanto, grazie alla cortesia di un collega, vi offriamo una bestemmia d’antan della “grande italiana”.


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90 commenti

  • Francisca ha detto:

    Scusate tutti un attimo… ma ve lo potete anche lontanamente immaginare Giovanni Paolo o Benedetto definire la Bonino “una grande italiana?” … provate a fermarvi e riflettere… credo che questo stop fermi qualunque discussione.

  • lucis ha detto:

    Scusate, ma il capo della Chiesa di Napoli è questo individuo:

    http://napoli.repubblica.it/cronaca/2016/12/28/foto/nel_duomo_il_pranzo_di_natale_per_i_poveri-155012743/1/#14

    che serve a’ pizza dentro il duomo di Napoli.
    ci si può meravigliare di altro?

    • Ecclesia Afflicta ha detto:

      E’ squallida la messinscena, ma la cosa più squallida di tutte è che questi cardinali e vescovi si facciano FOTOGRAFARE E FILMARE mentre fanno la carità ai poveri. Se volete servire i poveri, fatelo di nascosto.

  • Paride ha detto:

    Gentilissimi,
    – se l’ipogeo della Basilica NON è un’area di quella chiesa (come spiegato da Tosatti)
    – se l’ipogeo della Basilica è gestito da una cooperativa che NON fa capo alla Diocesi (come spiegato da Tosatti)
    – se Rettore della Basilica e Diocesi NON hanno poteri di intervento sull’uso dell’ipogeo
    – se il Rettore si è pubblicamente dichiarato contrariato dall’iniziativa (notizia di oggi reperibile con google news)
    Mi spiegate di che state blaterando tutti quanti?

    • deutero.amedeo ha detto:

      Blaterare. Verbo intransitivo dai seguenti significati:
      Dire cose senza costrutto
      Chiacchierare
      Cianciare
      Ciarlare
      Cicalare
      Parlare a vanvera
      Sproloquiare
      Straparlare
      La gravità delle cose che vengono dette dalla eretica Bonino, può avere un’aggravante nel luogo in cui vengono dette. Se il luogo dove sono state dette non è da considerarsi sacro viene meno l’aggravante, ma commentarle con lo sdegno che meritano comunque e ovunque siano state dette non è blaterare e nessuno dei suoi sinonimi.

      • Lo spettro di QC ha detto:

        Nonnino scusami, guarda che non puoi definire ”eretica” la Bonino. È vero che dalle vostre parti ormai quel termine si usa anche contro i vicini rumorosi, però un po’ di rigore non guasterebbe (soprattutto se lo si pretende da altri).

        • No-ghosts-allowed ha detto:

          L’aggettivo giusto è “anticristica”.

        • deutero.amedeo ha detto:

          Caro nipotino non solo dalle mie parti ma in Italia eretico vuol dire, in senso lato: chi pur facendo parte di una chiesa o confessione religiosa si fa sostenitore o seguace di una eresia. La Bonino non è stata battezzata? E non sostiene principi contrari alla dottrina della chiesa?
          Che dici, domani devo iscrivermi alla prima elementare?
          Forse è il caso!

  • Ecclesia afflicta ha detto:

    Per non farsi mancare nulla, ecco il video di Emma Bonino, invitata a parlare in una chiesa della diocesi di Torino, che fa l’apologia dell’aborto, con la standing ovation del parroco e dei “fedeli”.
    Poco prima la Grande Italiana aveva esposto, con la più totale faccia tosta, i dati del calo demografico della popolazione italiana come argomento a favore della completa libertà d’immigrazione (Liberi di partire, liberi di restare direbbe Galantino), senza mettere in relazione il suo abortismo con il calo demografico.

    https://www.youtube.com/watch?v=A4D2DuDQSS8

    Io vorrei chiedere al vescovo locale, ma l’aborto è ancora un delitto come dice il catechismo? Il parroco che applaude alla legge che liberalizza l’aborto non dovrebbe essere sanzionato, se non scomunicato?
    Il Santo Padre cosa ne pensa? La domanda è del tutto retorica. Si sa benissimo cosa pensa: Emma Bonino è una Grande Italiana, bisogna guardare a quello che fa, e implicitamente se possibile votiamo per lei. Chi non voterebbe una Grande Italiana, che peraltro è candidata assieme ad un gruppuscolo democristiano, derivato dal gruppo parlamentare Democraqzia Soldiale-Centro Democratico con i quali ha militato anche il Presidente del Movimento per la vita della CEI, Gigli?
    https://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia_Solidale_-_Centro_Democratico

    • Paride ha detto:

      Il papa se non erro ha detto che l’aborto è un male assoluto e ha paragonato chi lo pratica ai mafiosi. Vado a memoria…
      Della Bonino ha lodato l’impegno per l’Africa, sempre se non sbaglio

      • Paolo Pagliaro ha detto:

        Ma senta, lei della madrina di aborto, divorzio e eutanasia direbbe che è una grande italiana? Ma si rende conto che a parlare è il papa?
        Perchè non lodare allora le fabbriche costruite da Hitler, indicandolo come un grande tedesco?

        • Paride ha detto:

          No non lo direi. Ma se lo dicessi per l’africa e tu ne approfittassi per chiamarmi abortista, avresti presto bisogno di una dentiera. Chiaro?

        • deutero.amedeo ha detto:

          Certo Hitler non è il padre dei Lager nazisti. È, insieme col Prof. Porsche, il creatore della Volkswagen. Un benemerito dell’automobilismo moderno.
          Tutto dipende dal punto di vista.

        • Alessandro2 ha detto:

          ESATTO! Vogliamo sentirla dire, egregio, che grande statista era il buon zio Benito, che ha inventato l’INPS, l’INA e le colonie estive. Forza! Siamo tutt’orecchi!

          • Paride ha detto:

            X i due tizi sopra, vi rimando alla risposta già data.

          • No-ghosts-allowed ha detto:

            ..che è una risposta inconseguente.

          • Alessandro2 ha detto:

            Tizio lo dici a tuo nonno. Il succo, caro Paride, è che tu non sei un abortista. Emma Bonino sì. E’ così difficile? Ti faccio uno schemino alla lavagna?

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Alessandro, ti dò una dritta…sta parlando del Papa e non della Bonino; così sembra almeno…

          • Alessandro2 ha detto:

            @Spettro: “Ma se lo dicessi per l’africa e tu ne approfittassi per chiamarmi abortista, avresti presto bisogno di una dentiera”. Io capisco che sta parlando di se stesso, poi boh, fate vobis, diceva mia nonna.

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Boh, mi pareva che s identificasse col papa (che accusate di essere abortista perché ha lodato la Bonazza per via dell’Africa). Ma meglio attendere l’interpretazione autentica, se arriva.

      • Ecclesia Afflicta ha detto:

        Se il papa ha detto che l’aborto è un male assoluto, non è particolarmente stupido (o peggio, disonesto) indicare a modello Emma Bonino? L’alternativa è che per il papa l’aborto non sia il male assoluto.

        • Adolfo ha detto:

          Il dubbio viene, vero?
          Viene, e aumenta, non appena si considera come sia stata ridotta la PAV, dai pupilli del papa attuale.

  • Stimato Direttore:
    “Questi falsi profeti invece di illuminare confondono, invece di rafforzare la fede creano dubbi. (…) predicano dottrine erronee e provocano separazioni all’interno della Chiesa, accusando chi li contrasta di volere “dividere”! La cattiva dottrina si presenta sotto le sembianze della misericordia, della carità, del dialogo, della giustificazione…” ??????
    Risposta del “Pastore stolto e falso profeta” Francesco:
    + Giornale argentino La Nación, 17 febbraio 2013:
    “Dijo a La Nación un cardenal electo que pidió el anonimato:
    “Tiene que ser un hombre que marque las fronteras de la Iglesia hacia afuera, para que la Iglesia no sea autorreferencial y que sepa hacerse cargo de la nueva configuración del mundo”, puntualizó el purpurado, favorable a una apertura de la Iglesia en un tema irresuelto como el de la prohibición de la comunión para los divorciados vueltos a casar”:
    https://www.lanacion.com.ar/1555439-tapa-el-identikit-del-proximo-papa-pastor-y-politico
    + 81 ego intervista:
    “Algunas resistencias vienen de personas que creen poseer la vera doctrina y te acusan de hereje.
    Si ustedes dan una ojeada al panorama de las reacciones que suscitó Amoris Laetitia, van a ver que las críticas más fuertes contra la Exhortación son sobre el capítulo octavo: un divorciado ¿«puede o no puede tomar la comunión?». Y Amoris Laetitia, en cambio, va por otro lado totalmente distinto, no entra en estas distinciones y pone el problema del discernimiento.
    Entonces te digo: es en esta línea que siento que el Espíritu nos está llevando. Y las resistencias para no hacerlo son fuertes. Pero debo decir también que para mí el hecho de que nazcan resistencias es un buen signo. Es el signo de que se va por buen camino, de que ese es el camino. Si no fuera así, el demonio no se molestaría en hacer resistencia”:
    http://blogs.herdereditorial.com/la-civilta-cattolica-iberoamericana/conversaciones-papa-francisco-en-chile-y-peru/
    Saluti.

    • deutero.amedeo ha detto:

      ” la nueva configuración del mundo”
      ma proprio qui sta l’errore, per non dire orrore.
      Ci sono nel mondo nuove conoscenze scientifiche e nuove tecnologie, ma queste non possono mutare il rapporto tra l’uomo e Dio.
      Dio è perfetto e un essere perfetto non può cambiare, altrimenti non sarebbe perfetto.
      L’uomo è imperfetto e tale rimane perché nessuna conoscenza e nessuna tecnologia può renderlo perfetto.
      Memento homo: quia pulvis es in pulvere reverteris .
      Questo non cambierà mai. Con tutto quello che ne consegue.
      Buona notte!

      • deutero.amedeo ha detto:

        E in quanto alla Bonino. Ho molta comprensione per lei e per le pesanti cure che ha dovuto subire per la malattia che l’ha colpita qualche anno fa. Ma non ha senso che se ne faccia quasi un vanto e continui a mostrarsi con quegli orribili copricapo che ha dovuto mettersi per la perdita dei capelli . Ma possibile che non guadagni a sufficienza per comprarsi una parrucca, come fanno tutte le donne nelle sue condizioni?

        • Adriana ha detto:

          Ebbene no! quello è un copricapo (uno straccio arrotolato a mo’ di frittella) a cui tiene molto perchè sono state donne Afghane o Azere o di qualche poco nota “trans-nazione” a farle ammirare la splendida acconciatura folk -prima della malattia-. Mi pare un ottimo succedaneo di aureola . Ci cadono e ci credono un po’ tutti : anche il biancovestito Capo dell’ Entità .

        • Paride ha detto:

          Perdonami…criticare la Bonino per idee e campagne politiche è cosa buona e giusta. Sindacare su come di copre la calvizie è blaterare.

          • Maria Cristina ha detto:

            Quanto moralismo a senso unico Paride: e quell’ esponente pro-life che viene preso in giro per la sua obesita’ ? e Berlusconi preso in giro per i capelli ? E Trump preso in giro per il parrucchino ?

          • Adriana ha detto:

            A @ Paride ( complimenti per il bel nome “intrigante”). Lottatore pronto a spezzare i denti a chi ritiene suo avversario . Una conferma ,per me , che il “buonismo” non perdona. Non intende perdonare soprattutto le informazioni lette malamente e superficialmente . Tutto il mio rispetto per la malattia ,per il caso personale . Ma Bonino per prima non tratta sé stessa come un caso privato ,bensì fa di sé stessa un’icona .Nella inciviltà di un mondo popolato da trogloditi con il telefonino presentare un’icona di sé significa trasmettere le proprie idee e la propria ideologia ,”consapevolmente” e artatamente . Ecco perchè ho ritenuto opportuno sottolineare come la scelta di adottare la frittella-turbante abbia preceduto la malattia allo scopo di sottolineare il proprio trans-nazionalismo. Eredità- portato delle “prediche” di Lévi-Strauss sulla Kultur come stile di vita (anche dei cannibali) e sulla pari dignità e valore di ogni cultura. Siamo di fronte ad un’ operazione politica, quindi , non ad un rimedio da casalinga povera e ignorante ! Per quanto riguarda la competenza di gestione dello spazio “ipogeo”,pare che la responsabilità sia del Parroco di S.Maria della Sanità . Mi domando però a quale tipo di Coop la Diocesi abbia venduto (?) tale spazio compreso nel famoso Rione Sanità :” Un quartiere che ha voglia di riscatto e di percorsi di legalità”( Pres. Gruppo Mezzogiorno -Gianni Carità ) . Forse è questo il luogo + migliore per esser usato da una esperta politica che ha fantasticato sull’equivalenza di “Più Europa corrisponde a più negritudine” ? Dimentichi Senghor , troppo avviticchiato alla Kultur europea, secondo questi profeti di inselvatichimento. Da ultimo: buone le obiezioni sulle spettanze di chi è responsabile di quell’ Ipogeo. Mi appaiono obiezioni “esclusivamente burosauriche” però ,ossia : burocratiche. Devo dedurre che Lei approva i lacciuoli che impediscono la ristrutturazione del S.Sepolcro per ragioni “burosairiche” risibili. Aggiungo che queste motivazioni terrra-terra non mi convincono . Una presa di posizione personale di cui mi assumo tutta la responsabilità. Per “agevolarla” : immagini che sotto alla Cupola d’Oro venga aperto uno spazio a chi voglia predicare contro il Corano . Che accadrebbe? Provi a pensarci.-

  • Grog ha detto:

    Sto divertendomi a pensare cosa sarebbe accaduto se, invece della scendiletto di soros, la bestemmia fosse scappata, chessò, a Salvini o Berlusconi. A quest’ora i migliori fornitori nazionali di carta igienica (repubblica, stampa, corriere…) avrebbero riportato la notizia a caratteri cubitali in prima pagina.

  • Marco 2 ha detto:

    Ma chi l’ha detto che per forza “la cattiva dottrina si presenta sotto le sembianze della misericordia, della carità, del dialogo, della giustificazione”? Non mi pare che i farisei fossero così.

    • Grog ha detto:

      Spiacente per te ma ultimamente le cose stanno andando proprio in questo modo.

      • Marco 2 ha detto:

        Ultimamente si sta parlando di misericordia vera, carità vera, dialogo vero…
        Le vostre accuse agli insegnamenti del papa, invece, hanno lo stile dell’antico serpente: per poter essere interpretate a vostro piacimento necessitano dell’omissione di alcune parti fondamentali. Ne è un esempio l’omissione del prima e dopo di quel “chi sono io per giudicare”.

        • Grog ha detto:

          si….si….certo….come no…hai proprio ragione…auguri e figli maschi…

        • Enrico lutman ha detto:

          @Marco2

          “Ultimamente si sta parlando di misericordia vera, carità vera, dialogo vero…”

          Cortesemente, signor Marco2 alias alias, stiamo ai fatti.
          Cosa significa “vera” prima era falsa o imperfetta ?

          • Marco 2 ha detto:

            Mi scusi, Enrico lutman, ma le risulta che io scriva con altri nomi? Comunque mi stavo riferendo a chi parlava di falsa e vera misericordia.

    • Maria Cristina ha detto:

      Lo dicono i fatti caro Marco2: la vera misericordia converte i cuori e avvicina a Dio. Con la falsa Misericordia nessuno si converte. La vera carita’ si interessa della salute dell’ anima. La falsa carita’ solo del benessere dei corpi.
      Il vero dialogo infine cerca di avvicinare alla verita’, il falso dialogo e’ un chiacchiericcio inconcludente dove ognuno rimane della sua opinione. Tanto per il relativismo tutt’e le idee si equivalgono.
      Conversione, avvicinamento a Dio , salute dell’ anima, questi sono i buoni frutti da cui Gesu’ ci dice che riconosceremo i buoni maestri che insegnano la buona dottrina.
      Dai loro frutti li riconoscerete.
      Non mi pare che da cinque anni a questa parte sia tutto un pullulare di conversioni, di avvicinamenti a Dio, ne’ Scalfari, ne’ la Bonino, ne’ gli atei ne’ i musulmani hanno la minima intenzione di convertirsi. Anzi e’ la Bonino e quelli come lei che hanno convertito alcuni cattolici alle loro idee
      Tanto dialogo per nulla?

      • Marco 2 ha detto:

        Maria Cristina, i frutti necessitano del loro tempo. Anche Gesù, che è pieno di misericordia, in questo mondo è stato messo sulla croce.

        • Alessandro2 ha detto:

          La tendenza che hanno i bergoglioni ad assimilare Bergoglio a Nostro Signore Gesù Cristo in Persona la dice più lunga sui bergoglioni, che su Bergoglio.

        • Maria Cristina ha detto:

          Ma Gesu’ Marco 2 ci ha detto di dicriminare fra falsi profeti e veri e il metodo c’è l’ ha detto : dai loro frutti. I Santi come San Francesco e San Benedetto hanno operato miracoli , conversioni. Anche i santi del secolo scorso: San Pio da Pietrelcina. I dottori e i maestri della Chiesa hanno provocato gli atei ad avvisarsi a Dio : anche recententemente, penso al Beat Card. Newman . I grandi papi hanno riorganizzato la Chiesa.
          Oggi piu’ che ripetere a pappagallo ” Misericordia e dialogo ” peace and love , non si vede L’ ombra di un qualsiasi frutto che puo’ essere definito buono, ma solo divisioni, confusione, compromessi e menzogne.

          • Marco 2 ha detto:

            Che ne sa lei, Maria Cristina, se non ci sono dei frutti? Per esempio, visto che si parlava della Bonino, anche se a lei sembrerà una cosa banale, mi colpì il desiderio di Marco Pannella di non staccarsi più da un crocifisso, espresso in quella sua lettera scritta al papa.

        • Adriana ha detto:

          La colpirà ancora di più sapere che “il crocifisso ” in questione era quello indossato dal vesc.Romero al momento della sua uccisione. Non UN crocifisso desiderava Pannella, ma QUEL crocifisso che gli era stato fatto ballonzolare davanti agli occhi da Paglia (?) o Galantino(?) . “Un ciondolo d’or, un ciondolo d’or…” Terribile per “sadismo” il resoconto orale fatto dal medesimo sacerdote in questione a Radio Radicale : perchè sapeva quanto Giacinto tenesse a quella specie di distinzione privilegiata, di medaglia al valore , quanto fosse drogato medicalmente per non sentire troppo i dolori che lo facevano urlare (realtà che era bene non venisse diffusa dai media ), quanto male poteva fargli quindi mostrargli l’oggetto e sottrarglielo adducendo il fatto che non era sua facoltà darglielo perchè apparteneva alla Chiesa. Alle esequie ,tra le mani di Giacinto c’era un rosario ,( più i simboli di altre religioni). La sepoltura fu cristiana cattolica. Nulla posso pensare o dire della sua anima ,soltanto dello sciagurato episodio citato ,espressione di narcisismo da una parte e di compiaciuto sadismo dall’altra.

    • deutero.amedeo ha detto:

      È non cattiva, ma pessima dottrina quella che si presenta solo come misericordia , carità, dialogo, giustificazione dimenticando giustizia, premio, castigo, preghiera, pietà, timor di Dio, Sapienza, Intelletto, Consiglio, temperanza, prudenza….. e, in generale che i comandamenti di Dio sono dieci e vanno rispettati tutti e dieci e da tutti.
      Basta così?

  • Mazzarino ha detto:

    E’ sempre terribile ascoltare le bestemmie. Perchè così si rivela il Demonio che, alberga nell’anima e, con la voce del bestemmiatore, dimostra il possesso anche del corpo. La bestemmiatrice una grande italiana? Un cattolico non può che vergognarsi di questo pover’uomo biancovestito che dovrebbe essere la sua guida. Pena! Ormai è il solo sentimento che provo per lui.

  • Flora ha detto:

    D’accordissimo col commento di Adriana e con le parole di Sant’Agostino riportate da Mario Armosini. Aggiungo che ho dovuto recitare il “Dio sia benedetto” in riparazione di quella brutta bestemmia.

  • Fabio ha detto:

    Mi stupisce che Leone XIII scrisse “senza religioni” al plurale…… è un refuso o scrisse proprio così?

    • Gioacchino ha detto:

      Il Papa (che santo Pastore!) non scrisse “religioni” al plurale.

      «Non possono esservi buoni costumi in una società cui sia stata tolta la religione: e si sa ormai anche troppo bene in che consista, e a che porti quella filosofia di vita e di costumi che chiamano civile.»

      «Bene morata civitas esse, sublata religione, non potest: iamque plus fortasse, quam oportet, est cognitum, qualis in se sit et quorsum pertineat illa de vita et moribus philosophia quam civilem nominant.»

      http://w2.vatican.va/content/leo-xiii/it/encyclicals/documents/hf_l-xiii_enc_01111885_immortale-dei.html

      Non si legge senza profitto una Enciclica come questa:

      «In materia di religione, poi, reputare che non vi sia sostanziale differenza tra eterogenee e contrarie forme di confessioni, conduce chiaramente a non volerne accettare né praticare alcuna. E questo atteggiamento, anche se gli si dà un nome diverso, in sostanza non è nient’altro che ateismo. Chi infatti è convinto dell’esistenza di Dio, se vuole essere logico e non affermare assurdità, capisce necessariamente che le forme di culto esistenti, così diverse e contrastanti tra loro anche su questioni della massima importanza, non possono essere tutte ugualmente credibili, ugualmente vere, ugualmente accette a Dio.»

      Prega per noi, (san) Leone XIII: “Ubi sedes beatissimi Petri et Cathedra veritatis ad lucem gentium constituta est, ibi thronum posuerunt abominationis et impietatis suae”.

      • Nogoatsnoparty ha detto:

        Che con la rimozione della religione – che al singolare in latino indica in primo luogo la religione in sé, prima che questa o quella sua determinazione (ma vallo a spiegare alle capre microcefale!) – si produca la degenerazione dell’individuo e della società era già stato messo bene in luce dai nostri antichi. Per esempio dal Cicerone del “De natura deorum”:

        “…in specie autem fictae simulationis sicut reliquae virtutes item pietas inesse non potest; cum qua simul sanctitatem et religionem tolli necesse est, quibus sublatis perturbatio vitae sequitur et magna confusio; atque haut scio an pietate adversus deos sublata fides etiam et societas generis humani et una excellentissima virtus iustitia tollatur”.
        (De natura deorum, II 3)

      • Adriana ha detto:

        Bravo. Un sincero ringraziamento. Adriana .

  • deutero.amedeo ha detto:

    Per dire come la penso dovrei semplicemente fare copia-incolla della lettera di Pezzo Grosso!
    Alle sue azzeccatissime citazioni bibliche ne aggiungo una:

    Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi,
    non indugia nella via dei peccatori
    e non siede in compagnia degli stolti;
    ma si compiace della legge del Signore,
    la sua legge medita giorno e notte.

    (Salmi 1,1-2)

    Buona giornata a tutti.

  • Odino ha detto:

    Il primo embrione ibrido pecora-uomo?!

    http://www.corriere.it/salute/18_febbraio_19/creato-usa-embrione-ibrido-pecora-uomo-ae2a1b76-1555-11e8-83e1-221a94978c8b.shtml

    E come sa chi lavora nel settore, quando queste notizie arrivano sui giornali significa che “il primo” è in realtà il millesimo. Il Vaticano dovrebbe TUONARE!

    • Lo spettro di QC ha detto:

      E che tuona a fare, divino Odino? Secondo te se il Papa tuona, smettono con gli esperimenti? Io dico che aumentano.
      Bisogna fare una cosa diversa, che si chiama “convertire” e che oggi può essere fatto poco per volta e con infinita pazienza.

      • deutero.amedeo ha detto:

        Facciamo un po’ di ermeneutica: con tanta pazienza, che cosa vuol dire? Stare zitti e non fare niente, anzi fingere di approvare per poi disapprovare e viceversa?
        È urgente un magistero che parli forte e chiaro e che la smetta con gli artifici verbali.

        • No-ghosts-allowed ha detto:

          Bella la logica dello Spettro di OD! Quindi il proliferare dell’uso di “the gold one” è da imputare ai tuoni e fulmini di papa Woytjla?

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Caro, se vuoi fraintendere fraintendi, con tutti i nick che vuoi. Alle cretinate inutilmente provocatorie non replico. Così ho promesso all’Abbè Tosatti e mantengo la parola. Saluti e in gamba!

          • No-ghosts-allowed ha detto:

            La domanda non è rivolta agli spettri con il vezzo di chiamare Abbé chi tale non è (forse lo spettro l’ha imparato dalle parti di Bose, dove pare che distribuiscano il titolo di Priore come se fosse una caramellina). Era un’interrogativa retorica. L’hanno capito tutti, fuorché gli spettri.

          • Lo spettro di QC ha detto:

            Caro, come detto scrivi pure quello che vuoi, ma ti prego di non ficcanasare nei rapporti tra il sottoscritto e Sua Beatitudine. Cordialità.

    • Adriana ha detto:

      @ Odino . Perchè il Vaticano dovrebbe ” tuonare”? Si tratta pur sempre di un “dialogo” : un “dialogo” tra cellule . Cellule che sovraintendono a un “mitico meticciato biologico ” of course .

    • lucis ha detto:

      Chissà perché proprio con la pecora… a me viene in mente il caprone, simbolo del diavolo, il baphoneth, come mi sembra si dica nei circoli massonici.

      • Adriana ha detto:

        Perchè gli ” scienziati” hanno spiegato che vari organi della pecora -fegato,pancreas,anche cuore- presentano notevoli somiglianze con quelli umani , così come il loro funzionamento. Opinione mia: forse ha contribuito l’indole “da gregge “dell’animale.W la mucca polacca ,eroina del No-mattatoio, forse le ridanno una erbivora libertà dopo l’ammirazione suscitata dalla sua pervicace fuga.

        • Alessandro2 ha detto:

          Vedo un filo rosso, rosso fuoco e rosso sangue, tra questi esperimenti trans-umanisti, i radicali che accompagnano la gente a suicidarsi, le bonine che abortiscono italiani e fanno entrare gli africani, gli africani che macellano ritualmente una malcapitata italiana, la massoneria europea che va ad Haiti ad aiutare i bambini stuprandoli (Oxfam) e celebra l’apertura del traforo al Gottardo con un rito apertamente satanista… Tout se tient, e poi ovviamente queste sono tutte bufale di complottisti…

          • Adriana ha detto:

            @ Alessandro 2 Sono d’accordo ! Pensierini che sono venuti anche a me perchè le coincidenze sono troppe. Ci aggiungo l’inquietante “urlìo della giungla “che sembrava promanare da S.Pietro come per cancellare per sempre echi di gregoriano e di polifonia sacra ed umana .

  • Alessandro2 ha detto:

    Mi sembra una buona risposta da far leggere con calma e pazienza a un certo Marco 2 e a tutti i sodali del biancovestito che non si siano ancora accorti della sua palese malafede.

    • Adriana ha detto:

      @ Alessandro 2 . Faccio presente anche come gli interventi pre-elettorali della Bonino fossero infarciti di critiche a tutti quegli italioti che non hanno avuto il buon senso o l’altruismo di fare figli a sufficienza per impedire l’immigrazione invasiva di popoli più altruisti e sensati. Come dire : dopo l’inganno lo sberleffo per chi le ha creduto. Vedo una malizia diabolica in questa arroganza.

      • Alessandro2 ha detto:

        Anch’io. Nella sua arroganza, e in quella di qualcun altro (“e ho detto tutto”, diceva Peppino).

  • Adriana ha detto:

    Liceità di divorzio, di aborto… Ora, anche : liceità di immigrazione . Per meglio dire , (avendo seguito i Bonino numerosi interventi pre-elettorali) : OBBLIGO TASSATIVO di aprire le porte e di preparare letto e tavola a tutti i diversamente bianchi che, per questo solo dato ,sono + migliori di tutti gli abitanti della penisola . Abitanti talmente stupidi ,aggiungo, da aver creduto alle balle dei radicali sui pericoli del sovra-popolamento, sulla gioiosa libertà per tutti i tipi di sessualità, e, ora , sul l’autoeliminazione ,secondo il proprio “discernimento , stranamente collegato alle esigenze economiche dello Stato. Mai i radicali hanno battagliato per dare incentivi alle famiglie nostrane , mai per riparare ai guasti della sanità pubblica, mai per incentivare la costruzione di moderni edifici di detenzione…Insomma : mai li ho uditi caldeggiare soluzioni costruttive , bensì solo distruttive. Purtroppo questo sembra esser divenuto il messaggio di una Chiesa a sua volta priva di messaggi spirituali – a meno che non si vogliano considerare tali le esortazioni a non guidare col telefonino, a non prolungare le omelie per non costringere i fedeli a distrarsi coi cell., a non trattare male le colf. ( Ma quanti miserabilmente solo bianchi e cattolici possono permettersi una colf oggi ?).- Qualcuno, qui ,animato da celestiale pietas ,ritiene che il Capo dell’Entità sia affetto da misteriosa demenza o privo di informazioni. Non mi pare possibile. Possibile mi pare una precisa volontà di considerare l’Eucarestia come un residuo barbarico e superstizioso dei primitivi sacrifici umani e, perciò, da eliminare assieme a tutto ciò che appaia legato al Sacro metafisico,sostituendolo con il sacro fisico dei “popoli mitici”.

  • Iginio ha detto:

    Dimenticavo. La Bonino si presenta per il Senato nel collegio Roma I, cioè il centro di Roma e dintorni, dove vivono parecchi preti e suore. Sarebbe interessante sapere come voteranno costoro e come verrà detto loro di votare da Vicariato e affini.

    • Grog ha detto:

      Nel centro di Roma non vivono soltanto religiosi ma anche parecchi esponenti della famigerata “gauche a caviar”, praticamente la crema dei pidioti. Per chi credi che voteranno costoro?

    • Gian ha detto:

      Voteranno come votarono le Dorotee di Vicenza ai tempi di Mariano Rumor, lo “statista” che introdusse le pensioni baby…

    • Maria Cristina ha detto:

      Forse la Bonino ha scelto di presentarsi al collegio di Roma centro perche’ sicura di raccogliere molti consensi, fra i radical chic , fra i cattolici adulti e ” de sinistra” e nel mondo fatato ecclesiastico dove non si pagano tasse e i clandestini li devono accogliere gli altri. . Perche’ se invece andava in un collegio veramente popolare a dire ” Piu’ Europa” e piu’ ‘ migranti a cittadini italiani gia’ vessati dalle tasse e dalle esose pretese di Bruxelles e subissati dai migranti, forse temeva il linciaggio.

  • Iginio ha detto:

    C’è di peggio. E’ in programma per giugno un Gay Pride a Pompei, di fronte al santuario, nella città della Madonna. Per ironia della sorte, lo stesso giorno è previsto un pellegrinaggio di decine di migliaia di persone, ma il questore, che si chiama De Iesu (!!!), ha promesso che il Gay Pride si farà. Qualcuno ha qualcosa da dire?

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Povera Emma… chissà che vissuto ha avuto, fin da piccola, per ridursi così. O forse sono scelte, direte voi?… Comunque sia, che Dio abbia pietà di lei, e dell’altro “grande italiano” pari suo, Giorgio Napolitano.

    Mentre preghiamo per loro, ricordiamoci però di salvare noi e tutte le famiglie d’Italia e del mondo dalle loro grinfie, e da quelle dei loro sodali, mandando in Parlamento “Il Popolo della famiglia”, il 4 marzo prossimo.

    • Meo ha detto:

      Tossani, fatevi dare i soldi da Adinolfi, pagatevi i manifesti e fate campagna come tutti gli altri partiti..no che venire qui ad ogni post a romperci le scatole col vostro partitino personalistico approfittando del profondo stato di scoramento in cui ci troviamo noi cattolici a causa di questo pontificato. Sei un avvoltoio elettorale e solo per questo mi auguro che quei 4 gatti che intendevano votare PDF, leggendo i tuoi commenti ripetitivi qui sopra cambino idea

      • Paolo Giuseppe ha detto:

        @ Meo
        Apprezzo l’eleganza del tuo commento.

      • giorgio rapanelli ha detto:

        Caro Pier Luigi Tossani, anche io voterò per “Il Popolo della Famiglia”. Se non ci fosse stato, avrei votato Salvini, o la Meloni. Capisco che è un rischio… Se si toppa, rideranno sui cattolici duri e puri, quelli della chiavetta, “inesistenti”. Infatti, assistiamo alle rimostranze aperte di qualche cattolico che contesta le iniziative “ecumeniche” di qualche cialtrone di parroco, o di vescovo, nella indifferenza anche ironica della massa di un gregge ormai omologato dalla “misericordia senza conversione”. Qualcuno potrebbe dire che è poi nel segreto del cuore che Dio guarda… Ma il gregge guarda alle guide che ha: ciechi volontari che portano nell’abisso la massa di altri ciechi.
        Ho letto che MASSIMO GANDOLFINI non vuole esporre il suo movimento apertamente, con la fronte vero il sole e il voto verso l’unico gruppo di disperati che si sono inventati “Il Popolo della Famiglia”. Egli Indica – sì – di non votare Leu, Radicali, PD di Renzi e satanisti vari, Tabacci, eccetera. Evidentemente vuole tenersi le mani libere con Berlusconi, Salvini e la Meloni… Che magari permetteranno a qualche “cattolico” di essere in lista e di entrare in Parlamento per farci le battaglie che Gandolfini fa sulle piazze…C’è comunque anche “Il Popolo della Famiglia”, e chi vuole il Cristo a tutto tondo, possibilmente in Parlamento. se lo voti. Tutta questa prudenza a non esporsi potrebbe un domani rivoltarsi contro il movimento di Gandolfini. Il quale non potrà all’infinito organizzare le marce sempre più sterili, con Papa e Cardinali e Vescovi che “misericordiosamente” assolvono i nemici della Chiesa. E con loro candidati a quello che si chiama inferno, a cui non credono più, ma che credono che Parigi valga bene una messa con eretici e senzadio.
        Capisco che “Il Popolo della Famiglia” inizia dal nulla e farà forse la fine del Movimento Politico dei Lavoratori di Livio Labor, che alle elezioni prese solo 160 mila voti e non entrò in Parlamento… Noi, militanti di base del MPL, entrammo quasi tutti nel PCI. I vertici andarono nel PSI. Finimmo poi come siamo finiti.
        Credo, invece, che “Il Popolo della Famiglia”, con la sua ideologia “statica”, come è “statica” la legge di Dio e dei Vangeli, rimarrà e sarà una “voce politica” della Chiesa del Cristo con i suoi “principi non negoziabili”. Insomma, al di là del risultato, dobbiamo starci e mobilitarci per ciò che è possibile.

        • Meo ha detto:

          Io trovo davvero disgustosa questa campagna elettorale programmata da parte dei dirigenti (sono più degli elettori!) del pdf (anche word o paint come nome non erano male!). Questi si danno appuntamento nelle loro chat per venire qui e cantarla e suonarsela da soli. Si permettono di dire che chi si candida altrove è un “cattolico” con le virgolette, si permettono di dirci che per stare in pace con Cristo bisogna votare Pdf. Fra poco ci diranno che pure Lui votava Pdf!! Metodi alla Wanna. Si sono appropriati di una battaglia inclusiva per creare un partitino settario che succhia voti a destra e favorisce pd-bonino. PDF – F = PD ricordiamocelo il 4 marzo e ricordiamoci di chi vuole approfittare della nostra sfiducia sulla Chiesa di oggi per raccogliere due voti.

        • Alessandro2 ha detto:

          Carissimo Rapanelli, la esorto a cambiare idea, evitando di sprecare un voto che potrebbe essere prezioso, per un partito che sicuramente non raggiungerà la soglia di sbarramento. Al di là delle considerazioni di merito, v’è questa forte pregiudiziale tecnica.

  • Lucy ha detto:

    Torno al perfetto giudizio che Giuliano Ferrara dette della Bonino nel 2010 :” Una persona che è il sommario delle sue idee e delle sue pratiche militanti “.Infatti dopo 7 anni nel luglio 2017 , cioè avant’ieri, nella conferenza tenuta in una chiesa (!) in provincia di Biella ha ribadito , davanti alle contestazioni di un paio di cattolici presenti e fatti uscire dal zelante parroco , le sue convinzioni sull’aborto senza cedere di un millimetro.Ma ormai il termine ” cattolico” è diventato un chewin gum estensibile a tutto e a tutti .” Cattolici “hanno votato la Cirinnà , ” cattolici” omosessuali ” praticanti “vogliono il riconoscimento del loro rapporto d'”amore” da parte della chiesa e ci sono preti, vescovi e cardinali vogliosi di darglielo.In America c’è un gruppo di ” cattolici liberal ” che si definisce così ” catholics for choice ” cioè per l’aborto.In Belgio ci sono i ” Fratelli della Carità, associazione religiosa che assiste malati e disabili specie mentali .Essi nei loro 15 ospedali “cattolici” praticano l’omicidio assistito anche su malati psichiatrici e giovani .Insomma frati omicidi.Le loro motivazioni? “Tener conto dei cambiamenti nelle società ” e delle ” scelte secondo coscienza “.Ricorda qualcosa ? Ebbene sì , sono il piatto forte del pontificato di Bergoglio.
    La Bonino di inserisce perfettamente in questo cattolicesimo sfatto , liquido in cui i cattolici VERI, quelli che non ci stanno a queste aberrazioni DENTRO la chiesa sono sempre più emarginati sia religiosi che laici perchè si ” oppongono al cambiamento ” cioè alla distruzione della Chiesa di sempre.

  • giuseppe ha detto:

    Secondo me, questa smania di compiere sacrilegi, si attaglia molto bene agli imput sollecitati dagli ispiratori del “nuovo ordine mondiale” a cui purtroppo, anche non tanto velatamente si ispirano ampi settori della gerarchia. Il fatto dirimente, che potrebbe cambiare le cose, è che il papa regnante si inginocchiasse davanti alla Consacrazione. Dal momento che da quella parte danno molta importanza ai simboli, il cambio di riferimento sarebbe decisivo.

  • Mario Armosini ha detto:

    Anticristo è chi non aderisce sinceramente al corpo di Cristo
    4. Ma chi sono quelli che l’Apostolo chiama anticristi? Lo dice in seguito. Da questo noi conosciamo che è l’ultima ora. Da che cosa dunque? Dal fatto che molti sono diventati anticristi. Essi sono usciti dalle nostre file. Eccoli gli anticristi; essi uscirono dalle nostre file. Perciò piangiamo questa perdita. M ascolta ciò che ci consola: Non erano dei nostri. Tutti gli eretici, tutti gli scismatici sono usciti dalle nostre file, sono usciti cioè dalla Chiesa. Non ne uscirebbero se fossero dei nostri. Non erano dei nostri già prima di uscire. Ma se già prima di uscire non erano dei nostri, molti ce ne sono dentro, che pur non essendo ancora usciti, sono anticristi. Osiamo fare queste osservazioni perché ciascuno di voi, restando dentro la Chiesa, non sia un anticristo. Giovanni, come ora vedremo, ci descrive e ci indica chi sono gli anticristi. Ciascuno deve interrogare la propria coscienza e chiedersi se anche lui non sia un anticristo. Vediamo appunto chi sono gli anticristi. Anticristo in latino significa avversario di Cristo. Alcuni intendono questo termine nel senso che verrà prima di Cristo e dopo del quale ci sarà il ritorno di Cristo. Ma non è questo il significato del termine, che non va spiegato in questo modo. Anticristo è colui che si rivela contrario a Cristo. Ma chi dobbiamo intendere come contrario di Cristo? Ammaestrati da Giovanni voi capite che soltanto gli anticristi possono uscire dalla Chiesa. Chi non è contrario a Cristo non può in nessun modo uscire dalla Chiesa. Chi non è contrario a Cristo, si trova unito al suo corpo e ne è ritenuto un membro. Le membra di un corpo non si mettono in opposizione tra di loro. Un corpo è integro quando vi si trovano tutte le membra. Che dice l’Apostolo circa la concordia delle membra? Se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; se un membro è trattato con onore, tutte le membra gioiscono. Se per l’onore reso ad un membro anche gli altri gioiscono, ne deriva che se un membro soffre, soffrono tutti gli altri. Questa concordia delle membra non permette che esistano gli anticristi. Ma ci sono di quelli che si trovano nel corpo di Cristo come gli umori cattivi nei corpi mortali ( anche il corpo di Cristo abbisogna di cure di quando in quando, poiché esso godrà perfetta salute soltanto nel giorno della resurrezione dei morti). Il corpo trova sollievo quando vengono espulsi gli umori cattivi. Quando i cattivi si allontanano dalla Chiesa, questa ne sente sollievo. Quando il corpo evacua e rigetta gli umori cattivi, pare che si dica: questi umori sono usciti da me ma non facevano parte del mio essere. Che cosa significano queste parole? Significano che umori cattivi mi opprimevano, ma non già che essi sono stati tagliati via dal mio corpo.
    Sant’Agostino sul commento alla prima lettera di Giovanni