COPPIE OMO, UNA BENEDIZIONE? MARX DICE: LA SCELTA È DEI SINGOLI PASTORI. CORDES: SACRILEGIO. MA A ROMA C’È ANCORA QUALCUNO?

10 Febbraio 2018 Pubblicato da --
Marco Tosatti

Un tentativo della Conferenza Episcopale tedesca di chiarire le dichiarazioni rilasciate dal card. Reinhard Marx a una radio bavarese, la Bayerischer Rundfunk BR, in tema di benedizione per le coppie omosessuali ha avuto come risultato quello di lasciare, al meglio, le cose come stavano. Se non di peggiorare la situazione. Pochi giorni fa agenzie e blog, in particolare d’oltre oceano titolavano affermando che il cardinale, grande consigliere del Pontefice, membro del C9 e presidente della Conferenza episcopale, apriva alla discussione sulla possibilità di una qualche forma di benedizione per le coppie omosessuali.

Negli Stati Uniti l’arcivescovo Chaput, di Filadelfia, aveva raccomandato chiarezza ai vescovi quando si toccano questi temi, e il cardinale tedesco Josef Cordes, già presidente di Cor Unum, era stato molto severo nel suo commento. “L’iniziativa del card. Marx – ha detto a un’agenzia tedesca – ignora la chiara Rivelazione di Dio….Marx non menziona neanche che l’omosessualità contraddice la volontà di Dio”. Cordes aggiungeva che l’idea di una benedizione per le coppie omosessuali è “spaventosamente ingenua”, perché coloro che la richiedono “non desiderano ricevere l’assistenza di Dio per loro stessi; piuttosto mirano con la loro richiesta al riconoscimento e all’accettazione del loro modo omosessuale di vivere, e alla sua valorizzazione ecclesiale”. Concludeva: “Una benedizione ecclesiale come conferma di una relazione che è contraria alla volontà di Dio? Questo sembra davvero sacrilego”.

Come dicevamo all’inizio, nel tentativo di gettare acqua sulle polemiche, la Conferenza Episcopale tedesca ha pubblicato una traduzione dell’intervista in inglese. Ma in realtà il testo non sembra discostarsi molto da quanto pubblicato nei giorni scorsi sui siti americani, in particolare OnePeterFive, la cui redattrice, Maike Hickson, padroneggia totalmente il tedesco.

Marx esordiva ricordando l’esortazione del Pontefice ad accompagnare più da vicino le persone nelle loro vite individuali, sottolineando che “dobbiamo essere pastoralmente più vicini a coloro, come gli omosessuali, che hanno bisogno di attenzione pastorale e che anche la desiderano”. Quindi “dobbiamo dare incoraggiamento a che i sacerdoti e gli accompagnatori pastorali diano parole di incoraggiamento alle persone nelle situazioni concrete. Non vedo nessun problema in questo. Una questione diversa è come questo possa essere fatti pubblicamente, in una forma liturgica; qui è dove uno deve essere riservato e anche riflettere su ciò in un buon modo”.

L’intervistatrice chiedeva poi, in maniera diretta, se potesse esserci qualche cosa come una benedizione per le coppie omosessuali. Marx rispondeva: “Non ci sono soluzioni generali. Non considera che una soluzione generale sia giusta, perché riguarda la cura pastorale per gli individui”. Ci sono dei casi in cui “non abbiamo regole”, spiegava, “E ciò non significa che non stia accadendo nulla”. Il presidente della Conferenza episcopale tedesca aggiungeva: “Questo realmente devo lasciarlo al pastore locale e all’accompagnamento di quella persona. Uno può pensare su questo in dialogo, e proprio ora una discussione del genere sta avvenendo (un riferimento alle dichiarazioni del vicepresidente, mons. Bode, N.D.R.) , cioè come possiamo affrontare questo tema. Ma io direi che lascerei questo enfaticamente nelle mani del pastore locale, in una situazione molto concreta, e non chiederei regole in merito. Ci sono cose che non possono essere regolate”.

Quindi, se abbiamo capito bene, il cardinale lascerebbe al singolo sacerdote la scelta di benedire o no quello che per la Chiesa è un comportamento e uno stile di vita non solo sbagliato, ma fonte di peccato grave e mortale. Come peraltro hanno ben sottolineato sia l’arcivescovo Chaput che il card. Cordes. Una toppa peggio del buco? A occhio direi di sì. E non a caso il portavoce della Conferenza episcopale ha annunciato che il card. Marx non è disponibile per ulteriori interviste. Ma mi sembra lecito chiedersi Roma dove sia, in tutto questo. E non ci vengano a dire che la confusione la creano i giornalisti, e chi si oppone a questa ordinaria, quotidiana follia. La confusione la crea chi dovrebbe dare indicazioni e chiarezza, e chi, al massimo livello, avendo l’obbligo di parlare, tace.


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36 commenti

  • Iginio ha detto:

    Cordes nelle sue memorie racconta di quando da studente negli anni Settanta scatenò l’ira di Kasper poiché aveva rimbeccato alcune tesi eterodosse del suddetto. Non tutti i tedeschi erano furbetti o rinnegati. Il problema è che Kasper ha continuato a fare carriera malgrado le castronaggini che propagandava. Marx è un similKasper. Adesso sono convinti che “finalmente” sia giunto il loro momento, quello in cui la Chiesa “accompagna” il mitico “uomo moderno” verso un traguardo di pace&amore.

    • peter ha detto:

      Non è un caso che molti dei cardinali modernisti “bergogliani” di oggi siano stati nominati dai pontefici Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E non mi sembra che siano state quelle nomine frutto di sviste!
      E perché non parlare delle tesi stravaganti se non addirittura eretiche, partorite da teologi ed eminentissimi cardinali sotto il pontificato di Giovanni Paolo II. Mi chiedo: perché hanno fatto carriera? E adesso diamo la responsabilità di tutto questo a Bergoglio? Bergoglio è la conseguenza estrema dei pontificati precedenti! O no…!

  • Non Metuens Verbum ha detto:

    Ma costui è forse parente di Karl ? O più probabilmente di Groucho ? Sembri che spari raffiche di chiacchiere da bar, ma sempre dopo essersi abbondantemente rifornito di roba forte.

  • peter ha detto:

    Il Cardina Marx, come molti prelati di questa nuova chiesa stravagante, semina errori! Perché non dice chiaro e tondo che la Chiesa non potrà mai “benedire” (riconoscere) le unioni omosessuali perché sono contrarie alla volontà del Creatore.
    Altra cosa è l’accompagnamento spirituale di chi vive questa realtà, come chiarisce il Catechismo della Chiesa Cattolica.
    Non capisco perché i pastori di questa chiesa illudono coloro che cercano da parte cattolica un riconoscimento della loro situazione: ciò non potrà mai avvenire! A quei prelati e preti modernisti che chiedono con forza un aggiornamento della posizione della Chiesa su queste problematiche chiedo: mostratemi una sola parola chiara della Sacra Scrittura a favore delle vostre richieste.Nessuna!

  • g.vigni ha detto:

    Contubernales, di cosa vi preoccupate ? E’ carnevale ed anche nei sacri palagi scherzano .
    Mi sorge però un dubbio: il carnevale dura poco più di una mesata, qui invece vanno avanti da 5 anni, mah, sarà un nuovo calendario liturgico. Cosa sono 5 anni, davanti all’eternità ?
    Epperò dice S.Agostino: tolerabile est semel anno insanire. Qui forse abbiamo esagerato, o no?
    Vuoi vedere che prima o poi , arrivano le ceneri !
    Sit vobis nox levis, fratres et nates obseratas servate .

    G. Vigni

    P.S. Mi sovviene una goliardica cantica carnascialesca della mia gioventù, quando pascolavo, felice, gli stegosauri:
    “ raccontano le storie
    che Romolo Quirino
    quando fondò Roma,
    v’impiantò un bel casino.
    Ma queste sono cose
    d’un tempo assai lontano,
    ora in quei palazzi
    c’è sorto il vaticano” .

  • deutero.amedeo ha detto:

    Colui, di cui Francesco dovrebbe essere il successore scrisse:

    [1] Poiché dunque Cristo soffrì nella carne, anche voi armatevi degli stessi sentimenti; chi ha sofferto nel suo corpo ha rotto definitivamente col peccato,

    [2] per non servire più alle passioni umane ma alla volontà di Dio, nel tempo che gli rimane in questa vita mortale.

    [3] Basta col tempo trascorso nel soddisfare le passioni del paganesimo, vivendo nelle dissolutezze, nelle passioni, nelle crapule, nei bagordi, nelle ubriachezze e nel culto illecito degli idoli.

    [4] Per questo trovano strano che voi non corriate insieme con loro verso questo torrente di perdizione e vi oltraggiano.

    [5] Ma renderanno conto a colui che è pronto a giudicare i vivi e i morti;

    [6] infatti è stata annunziata la buona novella anche ai morti, perché pur avendo subìto, perdendo la vita del corpo, la condanna comune a tutti gli uomini, vivano secondo Dio nello spirito.

    [7] La fine di tutte le cose è vicina. Siate dunque moderati e sobri, per dedicarvi alla preghiera.

    [8] Soprattutto conservate tra voi una grande carità, perché la carità copre una moltitudine di peccati.

    [9] Praticate l’ospitalità gli uni verso gli altri, senza mormorare.

    [10] Ciascuno viva secondo la grazia ricevuta, mettendola a servizio degli altri, come buoni amministratori di una multiforme grazia di Dio.

    [11] Chi parla, lo faccia come con parole di Dio; chi esercita un ufficio, lo compia con l’energia ricevuta da Dio, perché in tutto venga glorificato Dio per mezzo di Gesù Cristo, al quale appartiene la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen!

    [12] Carissimi, non siate sorpresi per l’incendio di persecuzione che si è acceso in mezzo a voi per provarvi, come se vi accadesse qualcosa di strano.

    [13] Ma nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi perché anche nella rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare.

    [14] Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo, perché lo Spirito della gloria e lo Spirito di Dio riposa su di voi.

    [15] Nessuno di voi abbia a soffrire come omicida o ladro o malfattore o delatore.

    [16] Ma se uno soffre come cristiano, non ne arrossisca; glorifichi anzi Dio per questo nome.

    [17] È giunto infatti il momento in cui inizia il giudizio dalla casa di Dio; e se inizia da noi, quale sarà la fine di coloro che rifiutano di credere al vangelo di Dio?

    [18] E se il giusto a stento si salverà,
    che ne sarà dell’empio e del peccatore?

    [19] Perciò anche quelli che soffrono secondo il volere di Dio, si mettano nelle mani del loro Creatore fedele e continuino a fare il bene.

    (1Pt 4,1-19)

    Se non l’ha ancora letta, speriamo che qualcuno gliela faccia leggere.

  • Marco ha detto:

    La Confusione è quello che vogliono a Roma perché è solo una forma un po’ caotica e – apparentemente- non manifestamente voluta del relativismo che il mondo, con cui Roma ha deciso di venire a patti, pretende.

  • Margherita ha detto:

    È importante ricordare ciò che è successo a Torino: il vescovo Nosiglia si è limitato a sospendere i ritiri, proposti da don Carrega, per coppie omosessuali. Ora ragionando con i piedi a terra, non è pensabile che questo sacerdote abbia preso delle decisioni senza il consenso di vescovo, confratelli e sfere vaticane…Risultato? Ognuno ne tragga le conclusioni.

  • Maria Cristina ha detto:

    La ” chiave” con cui stanno scardinando tutto sta in una semplice paroletta ” pastorale” contrapposta a dottrinale. Dimenticando che la pastorale deve essere ancorata alla dottrina e che se si cambia la pastorale vuol dire che non si crede più’ alla stessa Dottrina, hanno cominciato col definire il Concilio VaticanoII come unicamente ” pastorale” , fino ad arrivare ai giorni nostri in cui L’ Amoris Laetitia puo’ permettersi di rinnegare la dottrina cattolica sul manitrimonio protestando si essere ” solo pastorale”.
    Cosi’ hanno trovato il Cavallo di Troia, anche su L’ omosessualità’. Se si parla di ” pastorale” e di ” accompagnamento” chi puo’ osare contraddirli senza essere tacciato di essere un rigido dogmatico poco postorale?
    Hanno sfruttato furbescamente il linguaggio per cambiare la dottrina dando L’ impressione di non cambiarla.
    Finche’ non si alzera’ qualcuno a dire chiaramente di non strumentalizzare le parole e soprattutto di non nascondersi dietro termini ambigui.
    La ” pastorale” di questi pastori non e’ altro che tradimento mascherato.

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    scusate avevo scritto in modo inesatto, non è AL che Bergoglio ha fatto pubblicare sugli AAS, ma la lettera di interpretazione eretica che ne hanno dato i vescovi argentini.

  • Francisca ha detto:

    Per me il punto più importante oggi della questione sessuale è il FUTURO DEI GIOVANI .Che risposte oggi dà la chiesa alla terribile sofferenza di quelle famiglie che ancora intendono educare i loro figli ad una sana , corretta, virtuosa visione della sessualità perchè il loro futuro sia veramente cristiano e che ora si sentono abbandonati? Sia prima che dopo la cresima nessuno parla più di autocontrollo, castità ,etc .Basterebbero delle catechesi nelle parrocchie basate sulla teologia del corpo di San Giovanni PaoloII.
    Lì si che l’amore umano splende in tutta la sua forza e bellezza.Ma sarà possibile con questa Chiesa?

  • Pier Luigi Tossani ha detto:

    Bergoglio. con le sue eresie di AL ufficializzate sugli AAS, si è già auto-dimesso dalla carica. Siamo già in attesa del prossimo pontefice, sperando, certo, che – per i nostri peccati – non vada anche peggio. Nel frattempo, se qualcuno avesse dubbi – ma non dovrebbe – c’è il CCC.

    • Sempliciotto ha detto:

      Bergoglio sta correndo come un matto per creare una maggioranza di Porporati Apostati come lui (vedrai che Chaput rimarrà Arcivescovo e Paglia sarà fatto Cardinale).
      Con questi presupposti sarà dura avere un Papa Cattolico dopo il prossimo Conclave.

  • Profiteor ha detto:

    È quasi ovvio.
    È la finestra di Overton in salsa vaticana.
    Si comincia con il parlarne, lasciare al discernimento del singolo pastore, poi del “foro interno” del fedele (e quindi scardinando definitivamente la morale oggettiva si passa al soggettivismo morale) per poi tornare alla “oggettività” della norma morale obbligando i presbiteri a dare la comunione ai risposati, benedire i gay…e via via sempre più velocemente…verso ogni tipo di apertura.
    Non licet.
    Solo questo.
    Da oggi e per sempre a chi dovesse chiedercelo, solo:
    “NON LICET”.

  • Nicola ha detto:

    Vi segnalo questa interessantissima intervista scoperta per caso sulla rete.

    «Hanno tradito la Verità di Cristo e il Vangelo» – Cronache da Babele e dintorni
    https://lecronachedibabele.wordpress.com/2018/02/09/hanno-tradito-la-verita-di-cristo-e-il-vangelo/

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Scrive il nostro dott. Tosatti:
    “Ma mi sembra lecito chiedersi Roma dove sia in tutto questo”.
    Ma Roma è tutto questo!
    Ambiguità eletta a sistema, relativismo, pressapochismo: Roma (Vaticano) è tutto questo.
    Come Tosatti ben sa e anche voi amici lettori, potremmo ormai scrivere un trattato sugli ultimi cinque anni. Richiamo solo un esempio: dare l’onorificenza alla Ploumen, convinta abortista, significa o sostenere l’aborto, ipotesi che spero sia da scartare, oppure non sapere chi è la Ploumen. Ma una onorificenza così importante si dà a chi non si conosce?
    Devo pensare allora, alla Sgarbi, che in Vaticano sono tutte capre?
    Sì, lo penso perchè l’alternativa, cioè se in Vaticano ci fossero esseri pensanti, sarebbe devastante e drammatica.

  • Luigi ha detto:

    Ormai tutti fanno a gara a chi la spara piu’ grossa e contraria alla dottrina cattolica anzi alla legge di Dio tramandata attraverso tutti i secoli. Oggi ci sono altri problemi altri temi altri argomenti per piacere a quei tanti che vogliono fare i comodi loro; purtroppo sino pochi nelle alte sfere che si oppongono a questo andazzo.

  • Lucy ha detto:

    Charles Chaput discendente della tribù pellerossa dei Potowatomi (quando i missionari andavano a convertire) , grande arcivescovo CATTOLICO di Filadelfia e che per questo non diventeterà mai cardinale,ha detto :”Il rifiuto della benedizione delle coppie omosessuali non è un rifiuto delle persone ma il rifiuto di ignorare ciò che sappiamo essere VERO sulla natura del matrimonio , della famiglia, e della DIGNITÀ DELLA SESSUALITÀ UMANA” .Dovrebbero essre le parole di TUTTI i vescovi dall’Alaska alla Nuova Zelanda ma ormai l’universalità della chiesa è andata in pezzi , anzi peggio perchè ormai il trend da indizi , segnali , ptove è un altro : arrivare alla depenalizzazione religiosa del”peccato ” di omosessualità ” praticata ” che alla fine di “accompagnamenti ” e”discernimenti ” porterà alla rivoluzione dottrinale in tema di etica sessuale .Le direttive dei Papi fino a Benedetto XVI saranno messe in una teca e lasciate al ricordo di quando la Chiesa era ancora cattolica e il macigno delC.C.C. sarà pian piano gesuiticamente sgretolato.
    Quello che è insopportabile è la disonestà intellettuale di quanti approfittando dell’ignoranza religiosa sempre più vasta se ne escono candidi :” ma Gesù nel Vangelo non condanna l’omosessualità “.
    Ma ve la immaginate una domanda del genere dei farisei a Gesù :” dicci , Rabbi , è lecito che un uomo conosca carnalmente un altro uomo ? “.È evidente, se si è intellettualmente onesti , che non c’era bisogno di nessuna condanna perchè essa era OVVIA ; Gesù ha detto chiaramente :” non sono venuto ad abolire la Legge ma a portarla a compimento “.
    Quando ha voluto cambiare radicalmente , come nel caso del matrimonio , l’ha fatto.
    San Paolo invece la condanna esplicitamente perchè si rivolge ai Romani che la praticavano.

    • Adriana ha detto:

      Tranquilla ! Ormai il Papa non “benedice ” più . Non sa farlo? Non vuole farlo ? Sa di non avere più l’auctoritas per farlo ? O , semplicemente : non ci crede? Mi incuriosisce questo accanito desiderio dell” accompagnamento”. Chi è che “accompagna” chi ?

  • giulia anna meloni ha detto:

    Scusate,non era mia intenzione ripetermi tre volte,succede quando non si è troppo tecnologici,grazie.

  • Francisca ha detto:

    Il cardinale Marx ( che cognome… ) dice “ci sono cose che non possono essere regolate”… siamo alla FOLLIA! Ma la Chiesa è ancora cattolica? Evito accuratamente di toccare questi argomenti in famiglia perché con 2 figlie adolescenti è un attimo escano fuori dal seminato.

    • Pier Luigi Tossani ha detto:

      …meglio non tacere, per non rimpiangerlo dopo. Certamente le occasioni, con delicatezza, non mancheranno.

  • Adriana ha detto:

    Per rallegrare l’atmosfera delle stanze degli ospiti da accompagnare suggerirei in filodiffusione :”Il cielo in una stanza” ,”Siamo la coppia più bella del mondo “, “Aggiungi un posto a tavola”. Tra le letture all’ora dei pasti non dimenticare :”L’Amore che non osa dire il suo nome ” del compianto Lord Alfred Douglas. Altri suggerimenti sono ben accetti purchè pertinenti.

  • giulia anna meloni ha detto:

    Il Signore mi cerca …io Lo cerco…non ci incontriamo ,finchè un giorno Egli mi blocca e…scopro che la dura legge del Sinai non è un cappio al collo,ma una legge d’Amore,un Amore folle di Dio per gli uomini.

    …”Non fornicate’ è detto

    E’ fornicazione molta parte delle azioni carnali dell’uomo. E non contemplo neppure quelle inconcepibili
    unioni da incubo che il Levitico condanna con queste parole: ‘Uomo, non ti accosterai all’uomo come fosse
    una donna… il corpo umano è un magnifico tempio che racchiude un altare. Sull’altare dovrebbe essere Dio. Ma Dio non
    è dove è corruzione. Perciò il corpo dell’impuro ha l’altare sconsacrato e senza Dio. Pari a colui che si
    avvoltola ebbro nel fango e nei rigurgiti della propria ebbrezza, l’uomo avvilisce se stesso nella bestialità
    della fornicazione e diviene peggio del verme e della bestia più immonda.
    E ditemi, se fra voi è alcuno che ha depravato se stesso sino a commerciare il suo corpo come si fa mercato
    di biade o di animali, quale bene ne è venuto? Prendetevi proprio il vostro cuore in mano, osservatelo,
    interrogatelo, ascoltatelo, vedete le sue ferite, i suoi brividi di dolore, e poi dite e rispondetemi: era così dolce
    quel frutto da meritare questo dolore di un cuore che era nato puro e che voi avete costretto a vivere in un
    corpo impuro, a battere per dare vita e calore alla lussuria, a logorarsi nel vizio?… Eppure non piangere, anima calpestata da tutta la libidine del mondo. Ascolta: sei un cencio lurido. Ma puoi
    tornare fiore. Sei un letamaio. Ma puoi divenire aiuola. Sei un animale immondo. Ma puoi tornare angelo.
    Un giorno lo fosti… Il pentimento rinnova. Il pentimento purifica. Il pentimento sublima. L’uomo non ti può
    perdonare? Neppure tuo padre potrebbe più? Ma Dio può. Perché la bontà di Dio non ha paragone con la
    bontà umana e la sua misericordia è infinitamente più grande della umana miseria. Onora te stesso rendendo,
    con una vita onesta, onorevole la tua anima. Giustificati presso Iddio non peccando più contro la tua anima.
    Fatti un nome nuovo presso Dio. E’ quello che vale. Sei il vizio. Diventa l’onestà. Diventa il sacrificio.
    Diventa la martire del tuo pentimento”…Il Signore mi cerca …io lo cerco…non ci incontriamo ,finchè un giorno Egli mi blocca e…scopro che la dura legge del Sinai non è un cappio al collo,ma una legge d’Amore,un Amore folle di Dio per gli uomini.

    …”Non fornicate’ è detto

    E’ fornicazione molta parte delle azioni carnali dell’uomo. E non contemplo neppure quelle inconcepibili
    unioni da incubo che il Levitico condanna con queste parole: ‘Uomo, non ti accosterai all’uomo come fosse
    una donna… il corpo umano è un magnifico tempio che racchiude un altare. Sull’altare dovrebbe essere Dio. Ma Dio non
    è dove è corruzione. Perciò il corpo dell’impuro ha l’altare sconsacrato e senza Dio. Pari a colui che si
    avvoltola ebbro nel fango e nei rigurgiti della propria ebbrezza, l’uomo avvilisce se stesso nella bestialità
    della fornicazione e diviene peggio del verme e della bestia più immonda.
    E ditemi, se fra voi è alcuno che ha depravato se stesso sino a commerciare il suo corpo come si fa mercato
    di biade o di animali, quale bene ne è venuto? Prendetevi proprio il vostro cuore in mano, osservatelo,
    interrogatelo, ascoltatelo, vedete le sue ferite, i suoi brividi di dolore, e poi dite e rispondetemi: era così dolce
    quel frutto da meritare questo dolore di un cuore che era nato puro e che voi avete costretto a vivere in un
    corpo impuro, a battere per dare vita e calore alla lussuria, a logorarsi nel vizio?… Eppure non piangere, anima calpestata da tutta la libidine del mondo. Ascolta: sei un cencio lurido. Ma puoi
    tornare fiore. Sei un letamaio. Ma puoi divenire aiuola. Sei un animale immondo. Ma puoi tornare angelo.
    Un giorno lo fosti… Il pentimento rinnova. Il pentimento purifica. Il pentimento sublima. L’uomo non ti può
    perdonare? Neppure tuo padre potrebbe più? Ma Dio può. Perché la bontà di Dio non ha paragone con la
    bontà umana e la sua misericordia è infinitamente più grande della umana miseria. Onora te stesso rendendo,
    con una vita onesta, onorevole la tua anima. Giustificati presso Iddio non peccando più contro la tua anima.
    Fatti un nome nuovo presso Dio. E’ quello che vale. Sei il vizio. Diventa l’onestà. Diventa il sacrificio.
    Diventa la martire del tuo pentimento”…
    Il Signore mi cerca …io lo cerco…non ci incontriamo ,finchè un giorno Egli mi blocca e…scopro che la dura legge del Sinai non è un cappio al collo,ma una legge d’Amore,un Amore folle di Dio per gli uomini.

    …”Non fornicate’ è detto

    E’ fornicazione molta parte delle azioni carnali dell’uomo. E non contemplo neppure quelle inconcepibili
    unioni da incubo che il Levitico condanna con queste parole: ‘Uomo, non ti accosterai all’uomo come fosse
    una donna… il corpo umano è un magnifico tempio che racchiude un altare. Sull’altare dovrebbe essere Dio. Ma Dio non
    è dove è corruzione. Perciò il corpo dell’impuro ha l’altare sconsacrato e senza Dio. Pari a colui che si
    avvoltola ebbro nel fango e nei rigurgiti della propria ebbrezza, l’uomo avvilisce se stesso nella bestialità
    della fornicazione e diviene peggio del verme e della bestia più immonda.
    E ditemi, se fra voi è alcuno che ha depravato se stesso sino a commerciare il suo corpo come si fa mercato
    di biade o di animali, quale bene ne è venuto? Prendetevi proprio il vostro cuore in mano, osservatelo,
    interrogatelo, ascoltatelo, vedete le sue ferite, i suoi brividi di dolore, e poi dite e rispondetemi: era così dolce
    quel frutto da meritare questo dolore di un cuore che era nato puro e che voi avete costretto a vivere in un
    corpo impuro, a battere per dare vita e calore alla lussuria, a logorarsi nel vizio?… Eppure non piangere, anima calpestata da tutta la libidine del mondo. Ascolta: sei un cencio lurido. Ma puoi
    tornare fiore. Sei un letamaio. Ma puoi divenire aiuola. Sei un animale immondo. Ma puoi tornare angelo.
    Un giorno lo fosti… Il pentimento rinnova. Il pentimento purifica. Il pentimento sublima. L’uomo non ti può
    perdonare? Neppure tuo padre potrebbe più? Ma Dio può. Perché la bontà di Dio non ha paragone con la
    bontà umana e la sua misericordia è infinitamente più grande della umana miseria. Onora te stesso rendendo,
    con una vita onesta, onorevole la tua anima. Giustificati presso Iddio non peccando più contro la tua anima.
    Fatti un nome nuovo presso Dio. E’ quello che vale. Sei il vizio. Diventa l’onestà. Diventa il sacrificio.
    Diventa la martire del tuo pentimento”…
    http://www.scrittivaltorta.altervista.org/02/02123.pdf

    • deutero.amedeo ha detto:

      Per amore della sacra scrittura mi sento in dovere di precisare che il testo del Levitico richiamato dalla Valtorta è il seguente:
      -non ti coricherai con un uomo come si fa con una donna: è cosa abominevole- (Levitico 18,22).
      Tutto il resto riportato qui sopra è pensiero della Valtorta.

      NB: il capitolo 18 del Levitico riguarda tutte le proibizioni sessuali e tratta prima di tutto di ogni forma di incesto e di fornicazione, e poi dell’omosessualità (18,22) e del l’accoppiamento con animali. Il capitolo si conclude col versetto 30 che dice:
      -Osserverete dunque i miei ordini e non seguirete alcuno di quei costumi abominevoli che sono stati praticati prima di voi; non vi renderete impuri a causa di essi. Io sono il Signore, vostro Dio.-

      • deutero.amedeo ha detto:

        Nessuno si scandalizzi, ma nel capitolo 20 (sempre del Levitico) che tratta dei castighi il versetto 13 recita testualmente:
        -Se uno ha rapporti con un uomo come con una donna, tutti e due hanno commesso un abominio; dovranno essere messi a morte: il loro sangue ricadrà su di loro.-

        Togliamo pure il metterli a morte, ma arrivare addirittura a benedirli mi sembra un tantino esagerato.

  • Adriana ha detto:

    Per fare un po’ d’ordine suggerirei a tutti i prelati “a favore” dell’ “accompagnamento-discernimento -non ti mollo più -stai ,anche, con me” , di indossare occhiali con montatura arcobaleno LGBT , UGUALI a quelli di mons.Galantino. Magari con lenti inesistenti (per quanto io suggerirei di ricorrere sempre a lenti da presbite perchè costoro mi sembrano naturaliter molto ,molto miopi).

    • Esdra ha detto:

      Monsignor Paglia, ma vanno dallo stesso ottico

      • Adriana ha detto:

        Touché ! La Nuova -Teologia mi scombussola . Per es. : perchè nell’affresco di Terni mons. Paglia viene pescato “senza ” gli occhiali di ordinanza? Quale ne è il significato teologico ?

    • Ira Divina ha detto:

      Brava! Hai citato un giusto esempio di nobil donna Lgbt. La nuova Marina R. di M., regina dei salotti, dicasi anche Marchesa del Grillo!

  • Nicola ha detto:

    P.S. anche in questo caso , si usa il vecchio e collaudato metodo del ” caso per caso ” che ha dato cosi bei risultati fino ad ora…..,

  • Nicola ha detto:

    Roma tace? Ma sì, L’importante è parlare di migranti e di salvezza ecologica del pianeta, il resto cosa importa…..tanto la Neo Chiesa ha già decretato che si va tutti in Paradiso, volenti o nolenti……