PAPA IN AEREO VERSO CHILE E PERÙ. PEZZO GROSSO TEME LA DEPRESSIONE. CHE COSA GLI CONSIGLIEREBBE DI FARE IL PONTEFICE?

16 gennaio 2018 Pubblicato da --
Marco Tosatti

Il Papa ha cominciato il suo viaggio in Perù e Chile, altri due Paesi sudamericani (stranamente, dopo quasi cinque anni di pontificato, mancano ancora Argentina e Uruguay….ma di questo singolare buco, se nel frattempo non verrà a colmarlo qualche annuncio, parleremo in un’altra occasione. Ci ha scritto però Pezzo Grosso, che si è divertito a leggere tutti i principali quotidiani, e in particolare gli articoli che riguardavano la passeggiata del Pontefice sull’aereo, dove ha salutato uno per uno tutti i settanta informatori al seguito. Non ci sembra che sia rimasto molto contento; ma giudicate voi…

“Caro Tosatti, ho finito di leggere i giornali (i principali quotidiani) sul viaggio del Papa in Cile. E’ interessante rilevare quali sono i fatti riportati sulla importanza della visita apostolica del Pontefice della Chiesa Cattolica:

–         Ha parlato dei rischi di guerra nucleare

–         Ha denunciato la corruzione che impedisce lo sviluppo e crea povertà e miseria

–         Ha previsto di incontrare vittime di preti pedofili

–         Ha sostenuto i diritti delle popolazioni indigene a tutela dell’ambiente (casa comune)

–         Ha consolato due gesuiti della teologia della liberazione ( che non si sentono appoggiati): Castillo e Costadoat

–         Quando una giornalista gli chiede cosa gli prescrive il medico per esser così in forma, risponde “ ma io non vado dal medico, vado dalla strega..”

Caro Tosatti, se vado in depressione, secondo lei   Bergoglio cosa mi consiglierebbe? “.

Beh, io credo che le consiglierebbe, caro Pezzo Grosso, di rivolgersi a una psicologa. Ebrea, musulmana, yazida, o – perché no? – Pachamamista, già che siamo in tema di indigeni. Soprattutto, e rigorosamente, non cattolica. Giustissimo tutelare le popolazioni indigene dell’America Latina per la difesa dell’ambiente. Ma un po’ di tutela anche per le popolazioni indigene europee, magari in difesa di un’ecologia antropologica e umana, per evitare che le loro povere culture si perdano no, eh? Pare brutto?



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35 commenti

  • Marco ha detto:

    http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/page/3/?refresh_ce

    “L’attacco di questi giorni al Ratzinger teologo è in un libro fresco di stampa che ha per autore Enrico Maria Radaelli, noto come il più fedele discepolo di Romano Amerio (1905-1997), il filosofo svizzero che nel 1985 pubblicò in “Iota Unum” la più sistematica e argomentata accusa contro la Chiesa cattolica della seconda metà del Novecento di aver sovvertito i fondamenti della dottrina in nome del soggettivismo moderno.

    Il libro di Radaelli ha per titolo “Al cuore di Ratzinger. Al cuore del mondo” ed è edito “pro manuscripto” da Aurea Domus, l’editrice di cui è titolare lo stesso autore, presso la quale può essere acquistato via e-mail, oltre che in alcune librerie di Roma e Milano.

    Ciò che ha determinato in Radaelli la decisione di accusare anche la teologia di Ratzinger d’essere sovversiva è stata la lettura e l’analisi della sua opera teologica più nota e più letta, quella “Introduzione al cristianesimo” che pubblicata per la prima volta nel 1968 ha poi avuto decine di riedizioni e di traduzioni in numerose lingue, fino ai giorni nostri.

    Ora, ciò che più colpisce è che Radaelli non si è ritrovato solo nel demolire l’impostazione teologica di Ratzinger, perché immediatamente è sceso in campo a suo sostegno un teologo e filosofo dei più titolati, monsignor Antonio Livi, decano emerito della facoltà di filosofia della Pontificia Università Lateranense, accademico pontificio e presidente della International Science and Commonsense Association.

    Anche a giudizio di Livi, infatti, Ratzinger e la sua teologia hanno potentemente contribuito all’ascesa “al potere”, cioè ad un ruolo sempre più egemonico nei seminari, negli atenei pontifici, nelle commissioni dottrinali, nei dicasteri di curia e nei gradi più alti della gerarchia fino al papato, di ciò che egli chiama “la teologia modernista con la sua evidente deriva ereticale”.

    Non occorre qui riassumere gli argomenti messi in campo da Radaelli nella sua requisitoria contro il Ratzinger teologo e poi papa. Basta leggere la chiarissima sintesi che ne fa Livi in quest’altra pagina di Settimo Cielo:

    > L’eresia al potere http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/01/02/leresia-al-potere/

    Da ciò si ricava che Francesco non è il solo papa che sia oggi bersaglio di una “correctio” per eresia, perché nemmeno il suo vivente predecessore “emerito” ne è più al riparo.

    Sia Radaelli che Livi sono tra i primi firmatari della “correctio” indirizzata a papa Francesco la scorsa estate. E ora anche di questa contro Benedetto XVI.”

    È evidente che gli attacchi a Papa Francesco abbiano una portata ben più grossa, come bersaglio reale, e cioè il Concilio Vaticano II.

  • gabriele ha detto:

    Le buffonate di bergoglio:

    1) Papa aiuta un’agente caduta da cavallo
    Ancora un fuori programma per Papa
    Francesco nel suo viaggio in Cile.

    Ad Iquique, il Ponfefice è sceso dalla
    papamobile per assistere una poliziotta
    caduta da cavallo durante il passaggio
    del convoglio papale. Bergoglio ha fat-
    to fermare il veicolo ed è sceso per
    accertarsi che la donna non fosse feri-
    ta. Ha aspettato l’ambulanza e poi ha
    ripreso il cammino verso il santuario
    di Nuestra Senora de Lourdes, per in-
    contrare due familiari delle vittime
    del regime di Pinochet.

    2) Matrimonio a sorpresa sull’aereo del Papa: steward e hostess uniti a nozze
    Sul volo da Santiago a Iquique francesco ha unito a sorpresa in matrimonio due dipendenti della compagnia Latam.

    • Lo spettro di QC ha detto:

      Salve Gabriele, sono sicuro che se Bergoglio non fosse sceso dalla macchina a guardare cosa si era fatta la cavallerizza, Lei lo avrebbe accusato di omissione di soccorso e di essere un papa che predica l’attenzione per gli altri e poi non la pratica. Quindi è stato più furbo di lei e ha scelto il comportamento che lo avrebbe esposto a minor critica.
      Quanto alla seconda osservazione, al suo posto starei attento: adesso il Papa Volante celebra matrimoni in aria; domani potrebbe scocciarsi e cominciare a polverizzare i nemici dell’umanità coi raggi gamma! Ocio!
      🙂

      • Ira Divina ha detto:

        Hahaha! Che bullo questo spettro! I suoi interventi sono così simpatici che fanno scompisciare, direbbe Totò.

  • Caro Direttore:
    Del vero Francesco di “Ricostruisce la mia Chiesa” al falso Francesco che distrugge la Chiesa.
    Non è un Papa che venne del “fine del mondo” bensì un Papa che venne per “Il Fine del Mondo”, per quello che non può essere più che il profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” di Zaccaria ed Apocalisse.
    Saluti.

  • Teofilo ha detto:

    Sostenevo in passato e ribadisco ora: per comprendere il “fenomeno Bergoglio” occorre tornare in Argentina, in Argentina…

    • Maria Cristina ha detto:

      Forse è proprio per questo che lui , Bergoglio, personalmente, non ci vuole tornare in Argentina . Forse ha paura che si comprenderebbe troppo il suo “fenomeno”.

  • Lucis ha detto:

    Sospetti complottisti: ma perché ha tirato fuori il discorso della guerra nucleare proprio all’inizio dell’anno?

  • Caro Direttore:
    Non si sbaglino, brutti Papi hanno avuto molti; ma quello profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” Zaccaria 11: 15-17 Apocalisse 13:11. 16:13. 19:20. 20:10 assolo è uno ed in “un tempo” determinato.
    Il Catechismo della Chiesa Cattolica, 675, afferma: “Prima della venuta di Cristo, la Chiesa dovrà passare per una prova finale che scuoterà la fede di numerose credenti, cf Luca 18:8; Matteo 24:12”:
    Non esistere maggiore prova per la Chiesa che essere diretta dal profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” che cerca di correggere a Dio!
    “Non conosciamo il giorno e l’ora”, né il mese né l’anno, ma il Signore ci chiede che conosciamo “i tempi”: e questi sono “i tempi” dove il male passa come un bene ed un diritto come l’assassinio di milioni di non nati, e è anche “i tempi” del profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” Francesco.
    Saluti

    • Vittorio ha detto:

      Infatti. Si e’ sempre detto “non si sa’ ne il giorno, ne l’ora”. Ma il periodo si!
      Pero’, si entra in un mistero. Non e’ che i primi cristiani fossero apocalittici? Mi pare non lo negasse qui, don Ezio (così lo richiamo in campo😬). Di sicuro molti teologi 800/900centeschi l’han sostenuto. (Scweitzer, Schillebex e tanti altri).
      Di piu’ ancora, nei millenni, furono convinti di essere negli ultimi tempi. Esemplare il caso di Miller e i milleriti che sbaglio’ 2 o 3 date e da cui oggi derivano gli avventisti dell’ultimo giorno.
      C’e’ un pezzo tremendo del Deuteronomio che dice: “da cosa vedrai se un profeta viene da Dio? Se la profezia si adempie”.
      Comunque non posso qui far “studi biblici”. Personalmente ero giunto al fallimento storico del cristianesimo. Gesu’ nessuno l’ha piu’ visto, i segni soprannaturali latitano. Certo, si e’ rifatta una bella etica per me farisaica, come il preservativo proibito urbi et orbi, a gente che magari non e’ nemmeno cattolica o mussulmana (Cairo 94).
      Eppure bisogna “sperare contro ogni speranza” (Paolo); chi ha il dono della fede CREDE in tutto il credo.

  • Lucy ha detto:

    Pezzo grosso parla di due gesuiti che non si sentono “appoggiati “dalla chiesa cilena .Uno è Costadoat .Costui propone la teologia della ” circostanza ” “È pastoralmente negativo -dice- dire ai divorziati risposati che si trovano in uno ststo di peccato grave perchè li si umilia.Negare loro la comunione significhetebbe una negazione della verità del Vangelo (sic!!!)”. Il cardinale Ezzati lo estromise dall’insegnamento alla università cattolica di Santiago.Si tratta infatti di uno schizofrenico e insopportabile inganno quello di servirsi di una struttura cattolica per diffondere le proprie personali teorie contrarie al Magistero.Questo succedeva però prima di A.L.Ora chiederå a Bergoglio di prendere in considerazione il suo ” caso umano ” e rivalutare le sue idee dato che ora collimano con le teorie misercordiose della nuova chiesa? Finora la chiesa cilena è composta da vescovi fedeli ai ” Principi non negoziabili “; dirà anche a loro Bergoglio di non fare
    “battaglie mondane ?”.

  • Alessandro2 ha detto:

    Sandro Magister ha scritto oggi un pezzo molto interessante sul suo blog: riguarda proprio le forti contraddizioni di questo viaggio apostolico. Invito tutti alla lettura.

  • Adriana ha detto:

    Forse questo papa che è venuto dalla “fine del mondo”sta tornandoci: per questo ha paura della fine del mondo.

  • nat ha detto:

    Ma Pezzo Grosso forse si è confuso e parlava di qualche uomo politico in visita di Stato non del Romano Pontefice che si supponga giri il mondo per evangelizzarlo.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Secondo me le consiglierebbe di mettersi in cammino, seguendo le orme dei migranti. Meglio se sprovvisto di ogni dato che possa dire da dove parte, e senza alcun riferimento ad un possibile punto di arrivo. L’importante è camminare.
    Non importa se in discesa, e, sempre più velocemente, in direzione di un precipizio.

  • Isabella ha detto:

    Una domanda senza alcun intento polemico. Ho letto che si è dibattuto sulla possibilità di un Papa “eretico”, a partire da San Roberto Bellarmino fino a Plinio Corrêa de Oliveira, ma ciò che mi domando è se si sia mai considerata l’ipotesi di un Pontefice in preda a disturbi della mente. Intendo patologie che ne possano pregiudicare pensieri e comportamenti.
    Perché io inizio a temere che ciò che vediamo potrebbe anche essere frutto di una mancanza di lucidità e, in questo caso, le implicazioni passate, presenti e future sarebbero impensabili e di portata storica.

    • Sempliciotto ha detto:

      Brava Isabella, osservazione eccellente!

    • Vittorio ha detto:

      Posso dire la mia? Sulla carta l’inabilita’ fisica o psichica e’ la stessa. Produce gli stessi effetti legali. Dichiarare il papa “pazzo”, pero’ e’ molto piu’ complicato. Ci sono varie scuole di analisi psichica, e i suoi collaboratori troverebbero certo “periti a difesa”. Inoltre, se accetta di dimissionari ok, senno’? Leggevo proprio ieri un libro di Rendina sui papi. In particolare Giovanni XII. Riuscirono a farlo dimettere e metterci un altro. Lui pero’ ritorno’ sul trono e se lo riprese. Morale della favola: la successione apostolica di quell’epoca, non sembra chiara nemmeno oggi.

      Per pezzo grosso

      IPERICO o scacciadiavoli 😊 glel’avrebbero forse prescritto pure le “streghe” di Triora 😂

      • Isabella ha detto:

        “Posso dire la mia?”
        No.

      • Vittorio ha detto:

        Aggiungo che non sembra “pazzo”. Parla tanto “a braccio” e son subito pronti a riprendere “lo scoop”. Logorroico? Non basta per l’infermita’ mentale. Confusionario?….Io direi piu’ un rivoluzionario come dottrina (se eretico o no, sta a voi dirlo😊); e con un carattere forte, assertivo.
        Penso che gli elettori, lo abbiano eletto per quest’ultima caratteristica, per “raddrizzare” la curia. Sulle dimissioni di Benedetto, sul suo crollo psichico piu’ che fisico, puo’ aver letto influito qualcosa, che qualcuno sa. Alcuni poi si saran pentiti per le sue idee eterodosse?

        • Laura ha detto:

          Sta scritto sui libri ecclesiastici 1000 e non più 1000 basta bene che non siamo arrivati alla fine del mondo

      • terzoc ha detto:

        Chi per conoscere la storia dei papi ricorre ai libri di Rendina e’ meglio che stia zitto.

  • Adriana ha detto:

    Penso che il volo in aereo in classe speciale e ,magari,l’aggiunta di cortisone lo eccitino troppo,come al solito.

  • Ira Divina ha detto:

    Va da una strega?! Vuoi vedere che Galantino ha aperto uno studio medico? 😂😂😂

  • cosimo de matteis ha detto:

    Parliamoci chiaro: arriverà l’anticristo (che non è Bergoglio, sia chiaro) ma viene preparato il terreno da alcuni precursori (sennò che scimmia di Dio sarebbe il cornuto?).

    Ecco, io credo che abbiamo già fra noi i precursori.
    Ed io non mi meraviglierei se un giorno scoprissimo (e solo il Cielo può fare questo) che Bergoglio è uno di costoro.

    Non sono un Consacrato, non ho fatto voto di obbedienza: sono un fedele laico e dico (non da oggi) QUESTO BERGOGLIO NON MI PIACE.

    E delle reazioni me ne frego.

  • Egli ha detto:

    Sto aspettando da un pezzo che Ceccouno dica qualcosa di cattolico. Ormai sto perdendo ogni speranza….

    • Maria Cristina ha detto:

      Se il discorso glielo scrivono altri, e se questi altri sono cattolici, e se non cambia a braccio le parole scritte, allora forse PER CASO dira’ qualcosa di cattolico.

      • deutero.amedeo ha detto:

        Ciò che hai scritto , l’ho sempre pensato anch’io. Quattro discorsi, su quattro temi diversi, a quattro platee diverse, uno diverso dall’altro per stile, lessico, modo di argomentare, nello stesso giorno non possono che far supporre che Francesco più che un uomo che pensa sia un uomo che legge….. E meno male! Perché se dicesse solo quello che pensa, altro che smarrimento e confusione… sarebbe il caos.