ROMANA VULNERATUS CURIA INDICA UN LEGAME FRA PLOUMEN, GIOACCHINO DA FIORE, OBAMA E LA CHIESA DI OGGI. VEDETE COME….

14 gennaio 2018 Pubblicato da --
Marco Tosatti

Gli interventi di Romana Vulneratus Curia (RVC per amici e nemici) sono rari, ma preziosi. In particolare di quello che segue potrete apprezzare l’ampiezza culturale, l’ironia e la maestria nel creare collegamenti. Insomma, una perfetta lettura domenicale. 

“Caro Tosatti, ho letto sul suo sito dell’onorificenza di S. Gregorio magno concessa dal Papa alla signora Ploumen, abortista, LGBT, sostenitrice della Planned Parenthood ecc. Come lei sa questa onorificenza viene concessa dal 1831 a chi serve la Chiesa cattolica romana. E così infatti è. La signora Ploumen sta effettivamente salvando la chiesa, concorrendo a realizzare il processo di secolarizzazione necessario a cancellare definitivamente la metafisica cristiana con i suoi dogmi e dottrina, fino a ieri sostenuti dalla Chiesa “oscurantista” di Benedetto XVI. Con questa dottrina della tradizione la chiesa ha infatti ostacolato lo sviluppo del cattolicesimo, bloccando la storia della salvezza che deve realizzarsi esclusivamente in un mondo in divenire, secolarizzato, mondano. Questa chiesa metafisica ha ostacolato il processo di crescita della umanità verso la secolarizzazione della salvezza, che non può esser trascendente, bensì immanente (altrimenti non sarebbe credibile). In pratica la società secolarizzata è il compimento del cristianesimo, e la sua stessa salvezza…Contrapporsi alla secolarizzazione è innaturale, antistorico, irrazionale, anticristico e soprattutto anti Verità. Bene, immagino che lei stia sgranando gli occhi e dicendo a sé stesso che RVC è impazzito. Ma no! Sa chi sosteneva tutte queste tesi? Tal Gioacchino da Fiore, abate medioevale (da alcuni considerato eretico e da altri, i gesuiti bollandisti, venerato come beato), che aveva diviso la storia della salvezza in tre ere. Quella del Padre, pre-incarnazione. Quella del Figlio, dove la Sua incarnazione riempie gli uomini di grazie. Quella dello Spirito Santo dove gli uomini vivranno la carità per il prossimo, dove la Chiesa sarebbe diventata tutta solo spirituale, tollerante, ecumenica, non più dogmatica, non più gerarchica e materiale…Le stesse tesi son state sposate dalla corrente filosofica denominata “pensiero debole”. Ma vi sorprenderò con una notizia curiosa. Barack Obama si laureò con una tesi su Gioacchino da Fiore. Che Obama volesse sostenere e accelerare per la Chiesa l’ultima delle tre ere di Gioacchino da Fiore? Vuoi vedere che Trump ha avuto qualche merito sconosciuto ai più?”.



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Questo articolo è stato scritto da wp_7512482

30 commenti

  • Caro Direttore:
    Ripassando le interviste di Francesco, mi sono reso conto che mi mancavano due; cioè che il totale per il momento di 79.
    Per quello che l’ultimo scritto deve rimanere così:

    Il Catechismo della Chiesa Cattolica, 675, afferma:
    “Prima della venuta di Cristo, la Chiesa dovrà passare per una prova finale che scuoterà la fede di numerose credenti (cf Lc 18:8; Mt 24:12)”:
    Non esistere maggiore prova per la Chiesa che essere diretta dal profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” che cerca di correggere a Dio!
    JORGE MARIO BERGOGLIO SIVORI SOTTO IL TRAVESTIMENTO DEL SANTO DIACONO FRANCESCO DI ASSISI È IL PROFETIZZATO “PASTORE STOLTO E FALSO PROFETA” ZACCARIA ED APOCALISSE CHE OSA A CORREGGERE IL SIGNORE IN GIOVANNI 8:11 COL SUO AMORIS LAETITIA,PER QUEL MOTIVO “FA SCENDERE FUOCO DAL CIELO A LA TERRA PER INGANNARE”: IL FALSO FUOCO È IL FALSO PENTECOSTE, LA FALSA CHIESA, LA FALSA MISERICORDIA, IL FALSO PERDONO DOVE NON C’È PENTIMENTO PERCHÉ NON ESISTE LA RIPARAZIONE.
    LE PROVE SU IL SATANICO INDIVIDUO PORTO LORO REDIGENDO DA QUANDO USCÌ ELETTO PAPA, ED IL PIÙ IMPORTANTE E DEFINITIVA È QUESTO DOVE CORREGGE IL SIGNORE IN GIOVANNI 8:11:
    + Amoris laetitia nota 351: “Quibusdam in casibus esse etiam potest subsidium Sacramentorum”:http://w2.vatican.va/content/francesco/la/apost_exhortations/documents/papa-francesco_esortazione-ap_20160319_amoris-laetitia.html
    + Confessione di Bruno Forte:
    “Monsignor Forte ha infatti rivelato un particolare “retroscena” del Sinodo: “Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati e risposati – ha riferito monsignor Forte riportando una battuta di Papa Francesco – questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fai in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io”:
    http://www.zonalocale.it/2016/05/03/-nessuno-si-deve-sentire-escluso-dalla-chiesa-/20471?e=vasto
    + 43 ego intravista:
    Domana Jean–Marie Guénois su Le Figaro:
    “Avevo la stessa domanda, ma è una domanda complementare, perché non si è capito perché lei ha scritto questa famosa nota nella Amoris laetitia sui problemi dei divorziati e risposati – la nota 351. Perché una cosa così importante in una piccola nota? Lei ha previsto delle opposizioni o ha voluto dire che questo punto non è così importante?”.
    Risposta del profetizzato “Pastore stolto e falso profeta”:
    “Io non ricordo quella nota”:
    http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/april/documents/papa-francesco_20160416_lesvos-volo-ritorno.html
    + Senza pentimento di peccato mortale e come un bene ed un diritto “Amoris laetitia abre la posibilidad del acceso a los sacramentos de la Reconciliación y la Eucaristía (cf. notas 336 y 351)”: “No hay otras interpretaciones”:
    http://w2.vatican.va/content/francesco/es/letters/2016/documents/papa-francesco_20160905_regione-pastorale-buenos-aires.html
    Il Catechismo della Chiesa Cattolica, 675, afferma:
    “Prima della venuta di Cristo, la Chiesa dovrà passare per una prova finale che scuoterà la fede di numerose credenti (cf Lc 18:8; Mt 24:12)”:
    Non esistere maggiore prova per la Chiesa che essere diretta dal profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” che cerca di correggere a Dio!
    Saluti.

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Ho visto il breve filmato nel quale la Ploumen mostra l’onorificenza ricevuta. Si discute sul fatto che sia tutto vero. Cerco di fare 2+2 sperando che risulti 4.
    La Ploumen gode di ampia credibilità (non la mia) in Olanda e nel mondo. Mostra una onorificenza che potrebbe essere taroccata, ma da chi e soprattutto perchè?
    Se si trattasse di un falso, la sua fama riconosciuta, per quanto discutibile, ne sarebbe travolta. Quindi non ha nessun interesse a barare. Inoltre la notizia è ormai di dominio pubblico, ma dal Vaticano non arriva nessuna smentita, che io sappia.
    Morale: ci sono moltissime probabilità che sia tutto vero, anche perchè la nostra fonte (Tosatti) è una garanzia. Mi riservo di commentare quando saremo “a fontana chiara” cioè avremo la certezza che la cosa sia vera.

    • G.Gervasi ha detto:

      @ Paolo Giuseppe (14.01.18/5:17 p.m.)
      Di solito i candidati per un’onorificenza pontificia vengono
      indicati al Vaticano dalla chiesa locale, che fornisce
      la documentazione di base per cui una tale onorificenza
      dovrebbe essere loro concessa.
      Ora, la signora Ploumen proviene dai Paesi Bassi: per intenderci dall’Olanda, cioé da una chiesa non agonizzante ma giá in stato di putrefazione. Come la chiesa del Belgio,
      d’altronde: per intenderci la chiesa di Danneels, uno dei grandi elettori del pontefice miserevolmente regnante,
      di de Kesel e di Bonny
      Che meraviglia ci sarebbe se la signora Ploumen fosse stata candidata a diventare Cavallerizza dell’Ordine di San Gregorio Magno da una chiesa simile? O voluta tale da
      un papa simile, per cui la signora Ploumen potrebbe ben esser detta una “grande olandese” per le stesse ragioni per cui la Bonino fú detta dallo stesso pontefice una “grande italiana”?
      Vorrebbe forse che la Sala Stampa Vaticana sconfessi sia una chiesa locale che il pontefice regnante o, meglio, tiranneggiante?
      Tutti sanno, poi, che TUTTI gli accompagnatori ufficiali
      in una missione governativa in Vaticano, come quella,
      per esempio, del Presidente Obama, della Regina Elisabetta, della Cancelliera Merkel, e di chicchessia, siano stati insigniti di quest’ordine per i loro meriti insigni verso
      la Chiesa Cattolica Romana e verso il Romano Pontefice.
      O erro in questo assunto? Signora Patri, mi venga in aiuto!
      Perché allora gridare allo scandalo ove invece si dovrebbe sapere che questa é una prassi della Santa Sede, collaudata da secoli. Pio XII, forse, non ha fatto lo stesso?
      Teste incontrovertibile? La Sala Stampa Vaticana di Mr. Burke, amerrricano (sic), su suggerimento della Segreteria di Stato del Cardinale Parolin (“nomen est omen”).
      Che ormai la barca di Petro faccia acqua da tutte le parti
      e sia ridotta a un relitto, “patet”.

  • P. Brian Paul MAGUIRE,c.p. ha detto:

    vorrei vedere le tesi di Obama su Gioacchino da Fiore, favorevoli, critiche?

    • franz ha detto:

      eccellente proposta quella di P.Brian . Qualcuno saprebbe scovarle ? Io direi che si potrebbero riferire solo alla terza era, come realizzarla : come far nominare papa Bergoglio dopo aver fatto dimettere Ratzinger. No?

  • franz ha detto:

    alla fine del primo millennio ( circa intorno al 950 dc) vi fu persino un papa satanista , Giovanni XII, che si rifiutò sempre di fare il segno della croce.Ma restò papa per ben 9 anni…

    • Maria Cristina ha detto:

      Se per questo ci fu anche un antipapa ebreo , Anacleto II, della famiglia ebrea romana dei Pierleoni, su cui Geltrude Von Le Fort ha scritto un bellissimo libro ” il Papa del ghetto”

    • d deutero.amedeo ha detto:

      Non per fare il sapientino, ma per una corretta informazione nei confronti di tutti quelli che non sanno nulla di papa Giovanni XII, le accuse a lui rivolte nella prima seduta di un sinodo che si svolse in San Pietro nel 963, il 6 novembre, per la precisione, furono:
      Aver celebrato la messa senza comunicarsi
      Aver ordinato un diacono in una stalla e in un orario inusitato
      Aver consacrato vescovo di Todi un bambino di 10 anni
      Aver nominato vescovi in cambio di denaro
      Aver compiuto sacrilegi e numerosi adulteri
      Aver portato armi ( cosa normale per quei tempi)
      La passione per la caccia
      L’accecamento del padrino Benedetto
      L’evirazione e l’uccisione del cardinal suddiacono Giovanni
      Filtri d’amore diabolici
      L’innovazione di idoli durante il gioco dei dadi (!)
      Il mancato rispetto degli orari delle preghiere canoniche e l’aver trascurato il farsi il segno della croce.

      Non è possibile stabilire quanto queste accuse corrispondessero alla realtà e quanto invece siano state inventate dagli sccusatori. In ogni caso, mi pare che il super misericordismo odierno non avrebbe poi considerato tento grave queste piccole manifestazioni di umana fragilità che il Signore guarderebbe con occhio grondante misericordia elargendo a piene mani i ftutti della stessa.

    • Cesare Baronio ha detto:

      Giovanni XII fu condannato per alto tradimento e deposto dal pontificato nel 963 per la sua condotta, indegna di un pontefice. Morì l’anno dopo senza sacramenti.

  • Dorotea ha detto:

    Interessante disamina nell’articolo e bellissima coincidenza, perché è doveroso parlare con un “cuor solo…”, anche in questo articolo che finisce per decifrare la stessa eresia di Gioacchino da Fiore, sugli stessi parametri 😉
    https://cronicasdepapafrancisco.com/2018/01/12/la-nuova-chiesa-sara-adeguata-ai-tempi-lo-desidera-francesco/

  • Lucis ha detto:

    Se anche il messianismo secolarizzato di Gioacchino da Fiore è una eresia, la visione di un mondo lgbt e abirtista di obama o della signora premiata non hanno nulla a che vedere con la visione di un’era governata dallo Spirito Santo, ipotizzata,dal monaco medievale.

    • Maria Cristina ha detto:

      Infatti, Lucis, Il paragone e’ secondo me azzardato. Persino Dante vedeva nel “calabrese abate Gioacchino/di Spirito profetico dotato” non un eretico ma una componente semmai ” stravagante” della ricca spiritualita’ medioevale. Spiritualita’ che oggi non si comprende neppure piu’ e che gente come Obama e Bergoglio possono capire come capirebbero un testo scritto in sanscrito o in mandarino antico.
      Pur con tutti i suoi difetti L’ abate Giocchino nulla ha a che vedere con costoro.

  • Lucis ha detto:

    Se anche il messianismo secolarizzato di Gioacchino da Fiore è una eresia, la visione di un mondo lgbt e abirtista di obama o della signora premiata non hanno nulla a che vedere con la visione di un’era governata dallo Spirito Santo, ipotizzata,dal monaco nedievale.

  • Egli ha detto:

    La fantomatica età dello Spirito Santo, preconizzata da Gioacchino, da Bloy e da altri, trattasi nient’altro che della Gnosi: sotto queste vesti l’antico luciferino nemico, scacciato dalla porta, sta pian piano rientrando dalla finestra facendo i danni che vediamo.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Mmmmmh…. Opinione per opinione: per me Bergoglio non asa nemmeno chi sia Gioacchino da Fiore. Se nel suo operato c’è qualcosa che ne può richiamare il pensiero , il fatto puo’ essere del tutto casuale.

  • Lucy ha detto:

    Scrive RVC …” la signora Plumen sta salvando la Chiesa concorrendo a realizzare il processo di secolarizzazione necessario a cancellare DEFINITIVAMENTE la metafisica cristiana con i suoi dogmi e dottrina fino a ieri sostenuti dalla chiesa “oscurantista ” di Benedetto XVI.”.
    La relazione del ptof.Chiodi sull’Umanae Vitae si colloca in questo quadro teso a demolire le norme oggettive e universali valide per tutti e per sempre .Fino a poco tempo fa in mezzo alle situazioni anche penose e sofferte si aveva comunque chiara la distinzione tra il Principio , il Comandamento di cui si continuava a riconoscere la validità e il comportamento concreto che lasciava inquieti e si aveva chiara la cognizione di che cosa è l’errore e , per i credenti il peccato .Ora questa distinzione si va attenuando ed ecco che il gruppo di comando della neochiesa è mandato avanti ad accelerare questo processo di autogiustificazione utile alla definitiva eliminazione della teoria , della norma , del comandsmento.
    Come fare? Bisogna neutralizzare quella parte della Chiesa ancora ” resistente ” i “rigidi eticisti ” i ” farisei ” i “lanciatori di pietre della dottrina “etc etc etc.Ecco il sistema giå collaudato alla perfezione con A.L.: non prendere la forma di un attacco diretto alla norma, in questo caso all’U.V., ma di un aggiramento che la svuoti a poco a poco subdolamente come con A.L.
    Così io immagino un colloquio tra Bergoglio e il prof. chiodi :” Senti Maurizio,se diciamo che vogliamo eliminare il divieto alla contraccezione succede un casino , vai avanti tu ,agganciati ad A.L.,il mio capolavoro, l ‘alfa e l’omega della “mia ” chiesa, poi intervengo io attraverso le mie omelie quotidiane a santa Marta in favor di telecamera,gli Angelus elogiativi della tua sapienza teologica che fai in ginocchio ,il mio magistero exaeroplano , fino , forse a una lettera a qualche gruppo di vescovi da inserire poi come Magisterium autenticum ” il tutto condito….indovina….di misericordia, discernimento, accompagnamento , condivisione , inclusione …ho dimenticato qualcosa?.Alla fine l’H.V. sarà lasciata ma in dissolvenza come i titoli di coda di un film per poi sparire .Poi penseremo alla Veritatis Splendor,ho giå pronti validi teologi anche se so che è un macigno tremendo per la ” mia ” rivoluzione .Ma nulla è impossibile….a me ” .

    • deutero.amedeo ha detto:

      In effetti oggi tra il clero e i fedeli c’è una forma di “bigottismo” che ha effetti ben ben peggiori del bigottismo “classico” .
      Cume Petro sub Petro, in pratica, per i nuovi bigotti, significa, in modo totalmente acritico , con Bergoglio, sotto Bergoglio. Mi ricorda molto i famosi ” trinariciuti ” di Guareschi.

  • Marco Lepore ha detto:

    Caro Tosatti, mi piacerebbe capire quale sia la motivazione dichiarata di tale onorificenza. Non posso credere che siano ormai talmente sfacciati da premiare una abortista pro-lgbt proprio perché tale! Vabbè che la Bonino è una grande italiana, ma quest’ultima vicenda ha proprio il carattere dell’ufficialità, non è “solo” l’opinione di un povero papa disinformato…..

    • Maria Cristina ha detto:

      Forse la Ploumen sara’ attiva per l’ accoglienza dei migranti come la Bonino. Di solito queste donne son cosi’ : fanatiche nell’ accoglienza ai migranti e nella non-accoglienza ai nascituri.

  • Enrico lutman ha detto:

    @ dott. Tosatti

    Ho letto l’intervista di mons Negri su Libero, poi ripresa e sviluppata sul tema dei divorziati risposati da Vatican Insider.
    Non capisco perché Negri abbia firmato il testo dei tre vescovi Kazaki. Mons Negri afferma che 1) bisogna valutare caso per caso, e questo lo dice anche Amoris Laetitia 2) l’accesso ai sacramenti non è un diritto, e questo lo dice anche Amoris Laetitia 3) possono esistere fattori che limitano la responsabilità, e questo lo dice anche Amoris Laetitia.
    Quindi dove sarebbe la confusione?
    Non mi pare che ci sia concordanza fra queste parole di mons Negri e quelle di mons Athanasius Schneider e gli altri due vescovi del Kazakistan.
    Inoltre questa posizione di mons Negri non può che portare a posizioni simili, se non coincidenti, a quelle di don Chiodi sulla contraccezione, posto che esistano condizioni che riducono la responsabilità valutabili ed applicabili prima ancora di compiere l’atto.
    Questo paradigma può naturalmente essere applicato a tutto, creando così una situazione soggettiva e non non oggettiva del peccato ed una relativizzazione della verità.

    • G.Gervasi ha detto:

      @ Enrico Lutman (14.01.18/9:18 a.m.)
      Se i tre vescovi kasaki hanno semplicemente ribadito
      ció che é contenuto in Amoris Laetitia, come si spiega
      che il “dolce Cristo in Terra”, secondo rapporti di intimi
      di Santa Marta apparsi sulla stampa, sia andato in escandescenze ed abbia minacciato gli episcopi asiatici
      con un perentorio “si pentiranno!”?
      Non ama il pontefice infelicemente regnante i suoi ripetitori?
      E poi, nessuno afferma che nell’infelice ed ambiguo scritto
      non ci siano anche delle verità. E nessuno nega che l’ambiguitá dello scritto stesso non abbia fatto sorgere interpretazioni discordanti e contradittorie, alcune
      delle quali, e.g. quella dei vescovi maltesi o dei vescovi
      di Chicago, San Diego, etc. apertamente eterodosse,
      peró non corrette dall’autoritá vaticana competente,
      che se la prende, invece, con tutti coloro che non fanno altro che reiterare la veritá cattolica, dichiarandoli nemici
      del pontefice, le cui simpatie sono chiaramente per la parte avversa?
      Anche il fedelissimo Lutman dovrebbe cominciare a pensare, non Le pare?

  • Vittorio ha detto:

    In tutto questo bailamme faccio i miei complimenti al dr Tosatti: da quanto mi par di capire la notizia e’ vera.

  • nat ha detto:

    Rahner una delle reincarnazioni (prima o poi ci rifileranno anche questa “verità”) di Gioacchino?

  • Claudius ha detto:

    La vera sorpresa non e’ che Obama si sia laureato con una tesi su Gioacchino da Fiore, ma che Obama sia riuscito a laurearsi…

  • Vittorio ha detto:

    Ottima analisi RVC. Resta da capire perche’ Bergoglio vorrebbe teologicamente suicidarsi. Che il Vaticano sia un covo di vipere lo sappiamo fin dai remoti confini dell’impero. La signora ha vinto pure un premio “Macchiavelli”. Macchiavelli sarebbe stato piu’ fine, per metter in ulteriore cattiva luce una persona. PS: fossi un abortista convinta non accetterei un premio dal Vaticano, ma si vede la signora e’ misericordiosa😂.
    Per capirci: io penso che qualcuno voglia essere Francesco piu’ di Francesco, per fare scandalo.
    Magari qualcuno che e’ stato toccato dal nuovo papà servito e riverito. Comunque, per equita’, non tutto cio’ che filtrava era di Ratzinger e Ratzinger lo si e’ criticato, così, giustamente con Bergoglio.
    Se invece il papà ha “queste idee” ….io non le sposo, come altre di questo nuovo papa

  • Caro Direttore:
    La cosa ultima che ho scritto e che ripeterò molte volte più è che:
    Il Catechismo della Chiesa Cattolica, 675, afferma:
    “Prima della venuta di Cristo, la Chiesa dovrà passare per una prova finale che scuoterà la fede di numerose credenti (cf Lc 18:8; Mt 24:12)”:
    Non esistere maggiore prova per la Chiesa che essere diretta dal profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” che cerca di correggere a Dio!

    JORGE MARIO BERGOGLIO SIVORI SOTTO IL TRAVESTIMENTO DEL SANTO DIACONO FRANCESCO DI ASSISI È IL PROFETIZZATO “PASTORE STOLTO E FALSO PROFETA” ZACCARIA ED APOCALISSE CHE OSA A CORREGGERE IL SIGNORE IN GIOVANNI 8:11 COL SUO AMORIS LAETITIA,PER QUEL MOTIVO “FA SCENDERE FUOCO DAL CIELO A LA TERRA PER INGANNARE”: IL FALSO FUOCO È IL FALSO PENTECOSTE, LA FALSA CHIESA, LA FALSA MISERICORDIA, IL FALSO PERDONO DOVE NON C’È PENTIMENTO PERCHÉ NON ESISTE LA RIPARAZIONE.
    LE PROVE SU IL SATANICO INDIVIDUO PORTO LORO REDIGENDO DA QUANDO USCÌ ELETTO PAPA, ED IL PIÙ IMPORTANTE E DEFINITIVA È QUESTO DOVE CORREGGE IL SIGNORE IN GIOVANNI 8:11:
    + Amoris laetitia nota 351: “Quibusdam in casibus esse etiam potest subsidium Sacramentorum”: http://w2.vatican.va/content/francesco/la/apost_exhortations/documents/papa-francesco_esortazione-ap_20160319_amoris-laetitia.html
    + Confessione di Bruno Forte:
    “Monsignor Forte ha infatti rivelato un particolare “retroscena” del Sinodo: “Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati e risposati – ha riferito monsignor Forte riportando una battuta di Papa Francesco – questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fai in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io”:
    http://www.zonalocale.it/2016/05/03/-nessuno-si-deve-sentire-escluso-dalla-chiesa-/20471?e=vasto
    + 41 ego intravista:
    Domana Jean–Marie Guénois su Le Figaro:
    “Avevo la stessa domanda, ma è una domanda complementare, perché non si è capito perché lei ha scritto questa famosa nota nella Amoris laetitia sui problemi dei divorziati e risposati – la nota 351. Perché una cosa così importante in una piccola nota? Lei ha previsto delle opposizioni o ha voluto dire che questo punto non è così importante?”.
    Risposta del profetizzato “Pastore stolto e falso profeta”:
    “Io non ricordo quella nota”:
    http://w2.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2016/april/documents/papa-francesco_20160416_lesvos-volo-ritorno.html
    + Senza pentimento di peccato mortale e come un bene ed un diritto “Amoris laetitia abre la posibilidad del acceso a los sacramentos de la Reconciliación y la Eucaristía (cf. notas 336 y 351)”: “No hay otras interpretaciones”:
    http://w2.vatican.va/content/francesco/es/letters/2016/documents/papa-francesco_20160905_regione-pastorale-buenos-aires.html
    Il Catechismo della Chiesa Cattolica, 675, afferma:
    “Prima della venuta di Cristo, la Chiesa dovrà passare per una prova finale che scuoterà la fede di numerose credenti (cf Lc 18:8; Mt 24:12)”:
    Non esistere maggiore prova per la Chiesa che essere diretta dal profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” che cerca di correggere a Dio!
    Saluti.