UN ALTRO VESCOVO FIRMA LA PROFESSIONE DI FEDELTA’ ALLE VERITA’ DELLA CHIESA SU MATRIMONIO ED EUCARESTIA. MONS. ANDREAS LAUN, DI SALISBURGO.

6 Gennaio 2018 Pubblicato da --
Marco Tosatti

Oggi pomeriggio abbiamo ricevuto questa mail, che condividiamo con voi:

“Oggi Sua Eccellenza Mons. Andreas Laun, già Vescovo Ausiliare di Salzburg, ha dato il suo nome come firmatario della Professione delle verità. Lei può diffondere questa notizia”.

Andreas Laun, secondo Wikipedia, “Nasce a Vienna il 13 ottobre 1942 ed entra a far parte degli Oblati di San Francesco di Sales, in seno a cui professa i voti solenni. Il 29 giugno del 1967 è ordinato presbitero per tale congregazione clericale. Il 25 gennaio 1995 viene nominato da papa Giovanni Paolo II vescovo titolare di Libertina ed ausiliare di Salisburgo. La consacrazione episcopale avviene il 25 marzo dello stesso anno per mano dell’arcivescovo Georg Eder, co-consacranti i vescovi Jakob Mayr e Josef Koukl”. L’anno scorso il 17 ottobre quattro giorni dopo aver compiuto i 75 anni, viene rapidamente congedato. Una fretta che potrebbe apparire singolare (in genere si concedono mesi, se non anni, di proroga) a chi non sappia che mons. Laun aveva una posizione critica su Amoris Laetitia e la comunione ai divorziati risposati.




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55 commenti

  • peter ha detto:

    Attendiamo che firmi anche il cardinale Muller: chissà?
    Non capisco il silenzio dei cardinali dei “Dubia”!

  • Marco ha detto:

    Ho scritto personalmente questo articolo https://ronconte.wordpress.com/2018/01/07/communion-discipline-for-the-orthodox-shows-the-wisdom-of-amoris-laetitia/ , pubblicato sul blog del teologo cattolico Ron Conte, nel quale mostro che abbiamo un precedente. e che è impossibile condannare Al senza condannare detto precedente allo stesso modo.

    • Sempliciotto ha detto:

      Le due cose non sono paragonabili.
      Se tu nasci in un contesto religioso in cui qualcun altro, stato, popolo, famiglia, ha scelto per te, con la sua fede e la propria volontà, la tua responsabilità personale è pari a zero.
      Diverso è contrarre matrimonio sacramentale, qui è in gioco tutta la tua libertà fin dal principio, il grado di responsabilità è altissimo.
      Apprezzabile sforzo di far quadrare un cerchio, ma neppure Leonardo da Vinci ci è riuscito (A far quadrare un cerchio intendo… 😉).

      • Marco ha detto:

        Obiezioni inconsistenti, alle quali ho già risposto nell’articolo, se lo si fosse letto e capito.

      • Marco ha detto:

        Scrivevo

        “We cannot say that adulterers are intrinsically ineligible to Communion and, at the same time, say that unrepentant schismatics, people who want to remain in the errors of their schismatic Church, might receive. For this would imply that we believe schismatics can be subjectively innocent while at the same time we believe that the divorced and remarried are always subjectively culpable, and this would be a grave form of rash judgment.”

        E con questo rispondevo a questa (prevedibilissima quanto fallatissima) obiezione.

        Se è vero che gli scismatici possono essere personalmente incolpevoli del loro peccato, lo stesso vale per i divorziati risposati, e ho spiegato chiaramente il perché nell’articolo.

      • Marco ha detto:

        “Diverso è contrarre matrimonio sacramentale, qui è in gioco tutta la tua libertà fin dal principio, il grado di responsabilità è altissimo.”

        Come ho dimostrato nell’articolo, una persona può ritrovarsi in una situazione personale dove la sua libertà è diminuita.

        Magari il peccato originale di aver divorziato ed essersi risposato/a è stato del tutto colpevole, ma ora se ne è pentito/a e vorrebbe porci rimedio, solo che non può per la situazione creatasi.

        Voglio far notare che anche i cardinali dei Dubia affermavano che i divorziati risposati, in taluni casi, possono essere non pienamente imputabili o non esserlo per nulla.

        Li cito testualmente

        http://www.scuolaecclesiamater.org/2016/11/la-mancata-risposta-ai-dubia-sullamoris.html

        “la questione dell’ammissione ai sacramenti riguarda il giudizio della situazione di vita oggettiva della persona e non il giudizio che questa persona si trova in stato di peccato mortale. Infatti *soggettivamente potrebbe non essere pienamente imputabile, o non esserlo per nulla*”

        e

        “La questione 3 dei “dubia” vorrebbe così chiarire se, anche dopo “Amoris laetitia”, è ancora possibile dire che le persone che abitualmente vivono in contraddizione al comandamento della legge di Dio vivono in oggettiva situazione di grave peccato abituale, anche se, per qualche ragione, * non è certo che essi siano soggettivamente imputabili* per la loro abituale trasgressione“.

        Quindi dare per scontato che i divorziati risposati non possano ricevere i Sacramenti perché sarebbero sempre soggettivamente colpevoli e responsabili, quindi soggettivamente sempre in peccato mortale e privi della Grazia, è non solo un peccato di giudizio temerario, ma una assurdità rigettata anche dai Cardinali dei Dubia stessi.

        Il punto quindi non è che non possano accedere perché sempre in peccato mortale, ma se la loro situazione oggettiva sia intrinsecamente incompatibile con la ricezione dei Sacramenti.

        Non lo è, altrimenti lo sarebbe anche quella di coloro che sono fuori dalla piena Comunione con la Chiesa Cattolica, cioè gli scismatici, e intendono rimanere tali.

        Come gli scismatici possono avere l’attenuante della buona Fede i divorziati risposati possono avere le attenuanti menzionate dai vescovi argentini.

        Quindi il discorso è:

        1. L’ammissione dei divorziati risposati è inammissibile perché in stato di peccato grave oggettivo? No, perché la Chiesa ha già permesso a persone in stato di peccato grave oggettivo di accedere ai Sacramenti cattolici sulla base delle attenuanti.

        2. L’ammissione dei divorziati risposati è inammissibile perché sarebbero sempre, al contrario degli scismatici, soggettivamente colpevoli, quindi sono dei dannati ambulanti? Ancora no, le attenuanti che limitano la colpevolezza (come ad esempio la diminuzione della libertà) sono ben conosciute nel Catechismo, e possono talvolta ridurre molto la colpevolezza di quelle persone. Del resto, come dimostrato, anche i cardinali dei Dubia affermano, riguardo ai divorziati risposati, che talvolta potrebbero essere non pienamenti imputabili o addirittura non esserlo per nulla.

        Perciò quello che voglio mostrare è che non si può affermare che la Chiesa abbia l’autorità di ammettere gli scismatici impenitenti ai Sacramenti ma che non abbia l’autorità di ammettere i divorziati risposati. Il fatto che abbia ammesso i primi (che non sono nemmeno cattolici, a differenza dei divorziati risposati) testimonia che ha l’autorità di ammettere i secondi.

        Poi si può non essere d’accordo, ma non sindacare sul potere delle chiavi, in questo caso.

    • Luigi9 ha detto:

      Più utile (e meno linguisticamente faticoso) ascoltare questa conferenza di Mons Antonio Livi per chiarirsi (e bene) le idee in merito alla storia infinita di AL:

      https://youtu.be/qESRrewEW1k

    • Isabella ha detto:

      No dai, Ron Conte no. Per favore, NO.

      “I never pursued a masters or doctoral degree in theology, because God did not lead me along that path. I understand — from my many years of faith, prayer, self-denial, works of mercy, and work with theology and Scripture — that God has given me the role of a theologian among His people, without the need for an additional degree in theology.”

      Lasciamo agli americani questa Lola Falana della “teologia” cattolica e concentriamoci sui nostri problemi, che non sono pochi.

      • Marco ha detto:

        Di sicuro ha più titoli per parlare di molti che sproloquiano senza conoscere minimamente ciò di cui parlano.

        • Isabella ha detto:

          Più titoli dove?!
          Perché “Dio lo ha laureato teologo”?
          Qua si fanno le pulci a chi cita Vangelo, Tradizione e Magistero nei riguardi di AL, poi si butta in piazza il primo Ron Conte che passa, spacciandolo non tanto come il nuovo Tommaso d’Aquino, ma addirittura come stimato teologo, confidando nel fatto che in Italia la sua “opera” sia poco o punto conosciuta (e meno male, aggiungo io).
          Praticamente siamo a un niente dal far entrare i nani e le ballerine.

          Ok, hai spammato il tuo post qua e là per i vari blog e hai ottenuto le visualizzazioni che volevi: adesso possiamo anche archiviare Ron Conte e le sue chiamate dallo Spirito Santo e tornare a discutere seriamente.

          • Marco ha detto:

            “Qua si fanno le pulci a chi cita Vangelo, Tradizione e Magistero nei riguardi di AL”

            Si, perché vengono citati in modo sbagliato e non pertinente.

            Io ho semplicemente mostrato che c’è un precedente e, per quanto faccia comodo fare finta di nulla, non si può fare finta di nulla.

            Infatti la FSSPX, se non altro coerentemente, condanna Al e anche quella decisione di San Giovanni Paolo II, affermando che sia andato contro la legge divina http://www.sanpiox.it/articoli/crisi-nella-chiesa/745-concilio-vaticano-ii-e-comunicazione-con-gli-acattolici

            Sbagliano, naturalmente, ma se non altro nell’errore sono coerenti, perché se si condanna Al non si può non condannare anche quello.

            Per quanto riguarda Ron Conte, questi sono i suoi lavori come teologo http://www.catholicplanet.com/bio.htm

            “tornare a discutere seriamente”

            Discutere seriamente ignorando precedenti scomodi solo perché ammettere la loro presenza distrugge qualunque pretesa di eresia per Al (o, in alternativa, si accusa di eresia anche l’autore di codesto precedente).

            Quello non è discutere seriamente, è ignorare tutto ciò che non torna comodo alla propria tesi precostituita.

          • Marco ha detto:

            Altra cosa

            “hai spammato il tuo post qua e là per i vari blog e hai ottenuto le visualizzazioni che volevi”

            Delle visualizzazioni me ne catafotto, io ho esposto un valido argomento che chi vuole può smontare, se ci riesce.

      • Marco ha detto:

        Per dire, è chi afferma che la Chiesa non avrebbe l’autorità di fare un cambiamento in materia che dovrebbe dimostrare il perché, specie di fronte ad un chiaro precedente, non certo dire “sono cose non paragonabili”,come se la Chiesa facesse la classifica dei peccati mortali e/o avesse affermato che certe (ma solo certe) categorie di peccatori sono sempre fuori dalla Grazia di Dio..

        Sfortunatamente, non basta un proprio pregiudizio affinchè questo diventi la realtà delle cose attorno alla quale tutto gira.

        Non sto affermandoche chi non è d’accordo con tale scelta pastorale dovrebbe necessariamente cambiare idea, sto affermando che non può, solo perché non è d’accordo, affermare che la Chiesa, in tale particolare materia, non abbia autorità.

        Tutto li.

        • deutero.amedeo ha detto:

          Ma chi ( cioè quale persona fisica) può dire di essere la Chiesa?

        • Ira Divina ha detto:

          Avete notato? Da poco sono spariti gli spettri ed è riapparso Marco, quello che scriveva qualche illustro fa! Mi sa che fanno la staffetta😂😂😂😂

        • Isabella ha detto:

          Cioè tu critichi Monsignor Livi e al contempo ti appelli al blog di Ron Conte?!
          Un po’ come se io sostenessi che Vittorio Gassman è un attore sopravvalutato e poi appoggiassi la candidatura per un Oscar alla carriera di Alvaro Vitali.

          Contenta che non ti interessino le visualizzazioni, visto che ti mancano giusto giallozafferano e i forum sul meteo e poi lo hai postato ovunque (ma non ho controllato, magari lo hai linkato pure lì nelle ultime ore). Certo: è per amore della verità.
          +++ CONDIVIDI SE SEI INDIGNATOOOO!!1!!1!!! +++

  • Giuseppe Marson ha detto:

    Ogni Vescovo che firma è una stella in più che brilla, una luce che si accende.

  • Luigi Cazzola ha detto:

    Faccio una domanda al nostro collega di blog Don Ezio Fonio : firmerebbe lei se fosse vescovo vicino alla pensione oppure lontano? Risponda per favore con un sì o con un no. Grazie

  • Sempliciotto ha detto:

    Sono arciconvinto che se questo documento troverà l’adesione esplicita di un numero tale di Vescovi e Cardinali da mettere in ginocchio Dittatore e Luogotenenti, i tre più grandi voltagabbana della Chiesa Cattolica, Tornielli, Muller e Buttiglione alla fine aderiranno anche loro all’iniziativa e porranno anch’essi la loro firma.

  • Fedele ha detto:

    …UNA, Santa,Cattolica,Apostolica

  • Caro Direttore:
    Di niente servirà le firme né le proteste dai cattolici se non sono capaci di vedere e comprendere che scendo il travestimento di il santo diacono Francesco d’Assisi si nasconde il profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” Zaccaria ed Apocalisse.
    E segnalare al profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” è segnalare e situarsi in un punto determinato della Storia della Chiesa e del Mondo, ed allora si saprà dove si sta ed a dove va via.
    Saluti.

  • Francisca ha detto:

    Attendiamo i Polacchi!!

  • Sempliciotto ha detto:

    I laici no perché contano, ma solo quando pare a lorsignori, gli intellettuali non perché contano solo quando pare a lorsignori, questa volta però sono i Pastori che hanno acceso il fuoco, Cardinali e Vescovi, stavolta lorsignori le spallucce se le devono tenere a casa loro, il moto sarà inesorabile, anche perché stavolta viene da Dio.

  • Lucia ha detto:

    Benissimo speriamo che si aggiungano altri firmatari !!!
    La Verita’ va sempre difesa non imitiamo la Chiesa di Laodicea ! Non dobbiamo essere credenti tiepidi !!!

  • deutero.amedeo ha detto:

    3 kazakinstani, 2 italiani, 1 lettone, 1 austriaco. I re Magi da tre sono diventati sette!

  • giulia anna meloni ha detto:

    …”Al dragone rosso con sette teste, dieci corna e sette diademi sulle teste, che con la coda trae dietro la terza
    parte delle stelle del cielo e le fa precipitare (è l’inizio di allusioni a: Daniele 7; Apocalisse 12, 20) – e in
    verità vi dico che esse precipitano ancor più in basso che sulla terra – e che perseguita la Donna; alle bestie
    del mare e della terra che molti, troppi adorano, sedotti come sono dai loro aspetti e prodigi, opponete il mio
    Angelo volante nel mezzo del cielo tenendo il Vangelo eterno ben aperto anche sulle pagine sin qui chiuse,
    214
    perché gli uomini possano salvarsi per la sua luce dalle spire del gran Serpente dalle sette fauci, che li vuole
    affogare nelle sue tenebre, e al mio ritorno Io ritrovi ancora la fede e la carità nel cuore dei perseveranti e
    siano questi numerosi più di quanto l’opera di Satana e degli uomini non danno a sperare che possano essere”…
    http://www.scrittivaltorta.altervista.org/10/10652.pdf

  • Flora ha detto:

    Deo gratias! Sto chiedendo al Signore che ce ne doni almeno 12, come i 12 Apostoli. Da lì, da loro rinascerà di nuovo la Chiesa, Una Santa, Cattolica e Apostolica. Rinnovata e purificata. Bella come una Sposa adorna per il suo Sposo.
    Grazie a questi consacrati che non hanno ceduto alle lusinghe del mondo e non hanno svenduto il loro Sacro Ministero.

  • Vito ha detto:

    Grazie anche a S.E. Mons. Laun.
    Spero che, presto, altri vescovi aggiungano la loro firma.
    Spero almeno negli emeriti, quelli in carica farebbero bene a cambiare il loro abbigliamento, sostituendo il colore rosso simboleggiante il sangue del martirio, col giallo … che si addice di più a chi se la fa sotto per la paura.

    • Acchiappaladri ha detto:

      @Vito
      tristemente azzeccata quella del GIALLO-pipì 🙁

      Però confido che non tutto il resto (5298 a fine 2015) mancante fra i firmatari della benemerita dichiarazione di fede “kazaka” abbia già avuto le vesti macchiate per problemi di incontinenza urinaria 😉

      In Polonia, in Africa, ecc. moltissimi vescovi non hanno ancora bisogno del pannolone: sembra che ci sia una sorta di accordo fra gli “ordinari” (insomma, fra quelli in servizio attivo nelle diocesi) di non dare pretesti al governo bergogliano per essere sostituiti con proconsoli di sicura fede neomodernista.

  • Ecclesia afflicta ha detto:

    Invece di Maradiaga, che ha appena compiuto 75 anni, il papa ha rifiutato le dimissioni dalla sua diocesi, che durante il suo episcopato ha quasi dimezzato il numero di cattolici. Noto una certa disparità di trattamento.

    • Ira Divina ha detto:

      Non lo ha licenziato perché essendo povero di una chiesa povera ha ancora bisogno come lui di mettersi un gruzzolo tro da parte!😂😂😂😂 Sono ancora pochi quelli che ha messo da parte nelle società offshore👍😁

  • Mary ha detto:

    C’è qualcuno che tiene il conto? A che quota siamo??
    Sarebbe utile un bell’elenco aggiornato, che ne dite?

  • Sulcitano ha detto:

    Gloria a Dio per sempre! Il Signore, aggiunge di giorno in giorno, fedeli
    e saggi pastori, per riunire e riportare sul retto sentiero il gregge che egli ama.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  • deutero.amedeo ha detto:

    Marcooooo….. Un, una , unum…. Le è scappato un apostrofo in più? 🙂 Absit iniuria verbum.
    Andando al sodo : speriamo che codeste adesioni da pioggerella primaverile diventino un diluvio…..
    Ad meliora.

  • giulia anna meloni ha detto:

    la Vergine SS,inizia a stringere i ranghi…non rallentiamo l’assalto al Cielo con la preghiera.

  • Vincenzo ha detto:

    Avanti così!! Forza Signori Vescovi e Cardinali!! Facciamo crescere questo numero!! Ricordatevi che siete CATTOLICI e che ‘dovete OBBEDIENZA a DIO invece che agli uomini’!! (Atti 5, 29)

  • Egli ha detto:

    Ne sono felice. Speriamo se ne aggiungano altri.

  • Paolo Giuseppe ha detto:

    Molti vescovi “refrattari” al nuovo verbo sono emeriti, cioè in pensione, e questo è un fatto che deve far riflettere. Quelli in servizio effettivo se ne stanno ben allineati e coperti: temono le purghe staliniane.

  • giorgio rapanelli ha detto:

    Basta un po’… Di questo passo rischiamo una indigestione. E un colpo apoplettico altrove…

  • cosimo de matteis ha detto:

    DEO GRATIAS!!!!

    Che il Cielo benedica questo Pastore e che per intercessione della Vergine Santa Madre della Chiesa possa innescarsi un circolo virtuoso per il trionfo della Verità e perché tutti noi possiamo permanere on Esssa.

    A tutti i Vescovi che leggono Stilum Curiae affido questa lettera: https://ilbenevincera.wordpress.com/2017/12/30/vescovi-vi-imploriamo-confermateci-nella-fede/

    Ave Maria!

  • Adriana ha detto:

    A forza di sassolini si forma la frana.

  • Fabio ha detto:

    Insomma al presunto i cattolici non vanno proprio a genio

  • Gian ha detto:

    Un altro vescovo che dà testimonianza, ringraziamo il Signore.