L’ABATE FARIA, IL SACERDOTE AMERICANO OMOSESSUALE E GLI APPLAUSI. DA MILWAUKEE CON TRISTEZZA…E IL VESCOVO?

Marco Tosatti

Nei giorni scorsi ha destato sensazione la notizia di quel sacerdote americano, della diocesi di Milwaukee, che ha rivelato ai suoi fedeli di avere pulsioni omosessualità da molto tempo, e di averle nascoste sin dai tempi del seminario, per timore di essere allontanato. In Italia la notizia ha meritato la prima pagina di Repubblica, il cui con direttore è stato uno degli organizzatori del Gay Pride di venezia, è quindi forse ha una sensibilità particolare su questi temi. Della cosa si è occupata con la consueta intelligenza e precisione la collega Costanza Miriano, che ha gentilmente rimproverato il collega autore dell’articolo entusiastico…Ma leggiamo la riflessione dell’abito Faria

Mi ha molto incuriosito la notizia di quel prete americano che ha ricevuto una standing ovation dai suoi fedeli per aver fatto pubblicamente outing dichiarando di essere gay.

Padre Greiten, prete dal 1992, ha ritenuto fosse il momento di liberarsi e comunicare al mondo la notizia, con viva soddisfazione dei fedeli cattolici.

Il suo arcivescovo era anche contento, dicendo che aveva fatto bene in quanto la Chiesa insegna che bisogna trattare i gay con comprensione e compassione.

Ora, certamente bisogna trattare tutti con comprensione e compassione, anche i peccatori. Ciò non significa che bisogna andare in giro per pulpiti dichiarando il proprio orientamento sessuale. Non ho mai sentito di un prete omaggiato con una standing ovation dopo aver dichiarato di essere eterosessuale. Insomma, compassione e comprensione va bene…ma pure incoraggiamento?

E poi, dalle dichiarazioni del padre, sembra che la sua confessione intendesse reagire contro una Chiesa omofoba. Quindi non è in questione il rispetto per le inclinazioni di una persona, ma il rivendicare da parte di un ministro ordinato un atteggiamento sessuale in aperto contrasto con le leggi della Chiesa che ha giurato di servire fedelmente, cioè il trovarsi in una condizione personale quantomeno altamente discutibile. Ci dovremo scusare, un giorno, di non essere gay?

Abate Faria 

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41 commenti su “L’ABATE FARIA, IL SACERDOTE AMERICANO OMOSESSUALE E GLI APPLAUSI. DA MILWAUKEE CON TRISTEZZA…E IL VESCOVO?”

  1. Condivido completamente Catholicus delle 8,31 pm. Sono certa che nulla è nessuno fermerà il panzer di Santa Marta con tutto il suo corteo di amici di merende. Ognuno di noi, laico o consacrato, ha il dovere di difendere la sana dottrina perché così si difende la vera Chiesa, sposa di Cristo e soprattutto Cristo stesso che è morto per noi. E noi, se necessario, dobbiamo dare la vita per Lui. Ma questo sarà soprattutto a vantaggio della salvezza della nostra anima poiché credo che un tale esercito del male potrà essere sconfitto solo dalla Donna vestita di sole. A Lei Dio ha dato questo compito per questi ultimi tempi. Per cui quando abbiamo fatto la nostra parte diciamo siamo servi inutili. E usiamo l’arma potente del rosario perché Ella venga presto a liberarci.

  2. “Estote parati” : state pronti, all’erta, poiché questi massoni non si fermeranno mai, sino a che non andranno a sbattere contro il muro che la Divina provvidenza erigerà per arrestare la loro corsa suicida. Ponti dopo ponti, barconi dopo barconi, dissacrazioni a go-go, porte aperte a tutti i nemici di Cristo, i massoni al governo della Chiesa e degli stati occidentali non indietreggeranno mai, non ascolteranno nessuna voce dissenziente (loro, così misericordiosi e aperti al dialogo …), nessuna ragione, ebbri come sono di orgoglio e superbia, ciechi dinanzi alla realtà, che negano ostinatamente per seguire loro folle ideologia (immigrazionista, finto pauperista, ecumenista suicida, luterano-anticattolica, anticristiana, mondialista globalizzatrice e schiavista); andranno avanti anche a costo della loro (e delle nostre) stessa vita, poiché l’hanno messa al servizio del loro nuovo padrone e signore, il diavolo, al quale, dopo aver sottomesso le loro tristi esistenze, vogliono adesso sottomettere anche le nostre vite. Per questo non accettano il dialogo con noi, piccolo resto ancora dotato del retto discernimento, dell’uso del ben dell’intelletto; non intendono ascoltare nessuna ragione : con il diavolo, si sa, non si discute, lo si combatte e basta, fino alla sua sconfitta.
    Per questo li potrà fermare solo un drastico intervento divino, il trionfo del Cuore Immacolato di Maria SS.ma, come preannunciato dalla Madonna di Fatima a Suor Lucia dos Santos.

  3. Mi scuso per questo secondo commento ma anche io sono rimasto fermo a S. Paolo sull’omossessualita’.
    Poi non voglio entrare in questioni teologiche.
    Ma credo che quanto dice Gesù cioè che bisogna tornare come bambini, cozzi un pochino con chi dice che la teologia morale è un punto di arrivo.
    Siamo fatti ad immagine di Dio e dal sangue di Cristo siamo stati redenti.
    Come diceva il Card. Biffi bisogna partire dalla Sua resurrezione per una vera escatologia cristiana.
    Il Cristianesimo non è una religione di un libro o di pochi illuminati, ma è credere in una persona che ha detto io sono Dio si è Incarnato nel seno di una donna è morto, disceso agli inferi e risorto per la nostra salvezza
    La partenza è questa il peccato ci toglie da questo.
    Forse ho male interpretato l’intervento di Deutero.Amedeo e mi scuso anche con lui.
    In ogni caso ringrazio Gesù , la Sua Grazia e Misericordia che si fa incontrabile anche ad un ignorante peccatore come me. Che per Grazia sa che attraverso la Chiesa può essere perdonato.
    Essendo marito padre e nonno mi spiego con un esempio.
    La fedeltà alla moglie è un punto di partenza non di arrivo. ( teologia morale)
    E prima in un Matrimonio-Sacramento c’è l’indissolubilita’. (teologia Sacramentale?)
    Ho fatto questo esempio proprio perché l’attacco al Matrimonio Cristiano avviene proprio perché l’indissolubilita’ e l’amore per sempre, vengono considerati un punto di arrivo per pochi, un ideale Che non è alla portata di tutti. Non il vero e unico bene per l’uomo e per la donna che attraverso gioie e dolori, peccati e limiti, desiderano con la loro libertà,tenere Cristo al centro del loro rapporto di amore sostenuti dai Sacramenti segni efficaci della Sua Grazia.

    1. Per Giuseppe Marson.
      Pensavo di aver scritto una cosa ovvia:
      -Punto di arrivo di una plurimillenaria riflessione su due fatti storico religiosi: la Rivelazione e la Redenzione.-
      Se non è chiaro, mi dica che cosa non le risulta chiaro, tenendo presente che questo è un blog in cui possiamo esprimere commenti su un determinato tema ma non possiamo tenere corsi di qualsivoglia materia

    2. Caro Giuseppe Marson
      Da nonno a nonno, l’attacco alla famiglia non è solo la questione dei divorziati e risposati, i quali sono sempre un uomo e una donna, l’attacco è per snaturare la famiglia, sostituendola con una pseudo famiglia omosessuale, per abolire ipso facto la famiglia naturale, sostituendola con la convivenza e vivendo in continuo peccato, san Paolo è molto chiaro nella lettera ai Romani, ma per l’illuminato Arturo Sosa, a quel tempo non c’era il registratore e chissà cosa voleva dire veramente Paolo.

  4. Preti. Post e commenti su preti. Ecco la mia fresca esperienza.
    Notte di Natale. Messa. Il prete sembra fatto di cocaina. Nel corso della messa ha chiesto e ottenuto 11 (undici) applausi – li ho contati- per varie cose che a lui eccitavano, dal panettone post messa al suo stato di salute – era zoppicante-, alle luminarie, ha lasciato per tutto il tempo al centro dell’altare due ragazzi travestiti da Giuseppe e Maria (applauso anche per loro), ha riso e scherzato su tutto. Ha anche interrotto la benedizione finale per l’ennesimo applauso a non ricordo chi. Insomma, Un presentatore televisivo più che un prete. Alla fine ho sentito una tipa che diceva: domani mi tocca andare a messa di nuovo, questa non era valida.
    31 dicembre. Te deum. Spaventato e disgustato dal Pippo Baudo in talare, per la prima volta in vita mia sono andato ad una messa FSSPX. Il prete non ha detto una parola oltre quelle liturgiche. Sobrietà ovunque. Chierichetti con le mani giunte. Gente in ginocchio, dai ragazzi agli anziani.
    A voi le conclusioni.

    1. Le mie conclusioni sono le seguenti: questa gentaglia non merita ascolto né rispetto. La prossima volta che un prete farà lo show, od ometterà preghiere o formule liturgiche, o parlerà di politica durante (o fuori da) l’omelia, semplicemente mi alzerò in piedi e me ne andrò.
      Ne ho le tasche piene.

  5. Ad una signora che, a proposito della rivoluzione attuata nella Chiesa Cattolica dal CV II e dal postconcilio (dottrina, liturgia, pastorale, catechesi, missionari età, esorcismo, ecc.) si chiede retoricamente “ma chi gliel’ ha chiesta una simile rivoluzione a questi traditori?” un altro blogger risponde che “la chiesa sta portando avanti il progetto dei padroni del mondo che vogliono il controllo totale sull’umanità con un unico governo mondiale e una unica religione mondiale.”
    Commenti che smascherano le falsità, le menzogne, gli inganni di un clero che sembra veramente aver perduto la bussola, da sessanta anni in qua (a cominciare da Roncalli); questo per rimaner nel tenero e rispettoso linguaggio, con quello che si suol definire “beneficio d’inventario”, altrimenti ben altri epiteti andrebbero affibbiati a questi pastori (veri?falsi? ai posteri l’ardua sentenza).

  6. Il coming out di padre Greiten non è altro che l’ennesimo segnale del passaggio nella nuova chiesa di Bergoglio dall’accoglienza del peccatore omosessuale (praticante) allo sdoganamento del peccato.Bergoglio non ha MAI parlato di “peccato ” a proposito dell’omosessualitå praticata.
    Dopo lo sdoganamento del sesso fuori dal matrimonio ( A.L.) il prossimo passaggio sarå lo sdoganamento del sesso tout court .Giå il comizio pro LBGTQIA etc di Conchita Wurst nella cattedrale di Santo Stefano a Vienna presente Shönborn è un mefistofelico segnale.Inoltre basta considerare ciò che dicono sul tema vescovi e cardinali bergogliani per non parlare della rivista dei gesuiti “America “e del suo esponente di spicco James Martin .È tutto un coro LBGTQIA friendly per non parlare delle ” aperture di Avvenire.
    Allora siccome in logica 2+2 fa ancora 4 risalire a chi vuole sdoganare l’omosessualità praticata è un gioco da ragazzi Del resto tutto ciò avvicina ancora di più ai luterani ( europei) giå abbondantamente LBGTQIA friendly.

  7. L’etica cristiana cattolica ( altrimenti conosciuta anche come teologia morale) non è un punto di partenza, ma è un punto di arrivo.
    Punto di arrivo di una plurimillenaria riflessione su due fatti storico religiosi: la Rivelazione e la Redenzione.
    Se gli ” uomini di chiesa” dimenticano e fanno volutamente dimenticare questo, non c’è più morale che tenga. L’unica morale e’: ” vivi e lascia vivere” .
    Il dualismo piacere- dolore deve essere eliminato (come , non si sa) e deve rimanere solo il piacere. Non il piacere di vivere, che può comportare anche dolore e sacrificio, ma il piacere in se’.
    Questa sembra essere la nuova etica, perché il ” Dio che ti vede” e’ , di fatto, stato eliminato…

    1. Questa caro mio è precisamente l’etica massonica e gnostica che vogliono inculcarci, facendo marcire il cristianesimo vero (quello cattolico) da dentro. E ci stanno riuscendo apparentemente. Perché apparentemente? Perché, ad onta della loro rimozione di dolore e morte – dolore e morte non solo materiali, ma anche spirituali – tali realtà persistono e non sono eludibili. Possono ben ignorarle, ma il Signore le permette e mi vien da pensare persino che le usa come strumento per suggerirci la Verità e spingerci alla conversione. So che è difficile accettare questo discorso, ma ben venga il mistero del male, se serve ad avvicinarci a Dio e lasciare questi relitti della lunga scia illuminista / massonica / sessantottina al loro triste destino.

  8. Affidiamo questo povero pervertito alla misericordia di Bergoglio e del suo Vescovo. E proviamo ad immaginarci una situazione simile, ma di altro segno.

    Don Gregorio – chiamiamolo così – è parroco. Una domenica, poco prima di iniziare la Messa, mentre i fedeli sono già seduti al proprio posto e attendono che l’organo intoni il primo canto, don Gregorio sale sul pulpito e annuncia ai suoi fedeli che, dopo matura riflessione, ha deciso di dichiararsi. Di fare outing. Ed afferma di essere tradizionalista, di rifiutare il Vaticano II, e di voler celebrare solo la Messa tridentina, a partire dalla funzione che sta per cominciare.

    Immaginate che vi sarà un applauso in chiesa? Che il Vescovo gli faccia i complimenti? Che la stampa lo elogi per la sua onestà?

    Ecco.

  9. Siamo dei peccatori. Sul sesso, conosciuto e da me praticato, nulla da dire. Quando il santo vescovo di Macerata Mons. Carboni disse a me e mia moglie di praticare la castità per poter accedere alla Comunione, rispettammo la regola della Chiesa e del Vangelo. Mia moglie immediatamente fece la Comunione. Io ci misi 20 anni di studi e sperimentazioni… Partendo da Scientolology, attraverso Rosacroce e infine la Teosofia, giunsi all’Eucaristia, il massimo raggiungibile da un essere umano a questo livello di evoluzione… Oltre non c’ nulla, non si può andare… Quindi, non mi faccio meraviglie. Il Cristo non ti condanna. Ti dice solo “va è non peccare più”… Non lo dice il Papa, quando non condanna giustamente i gay. Non lo dice quel sacerdote statunitense che si dichiara pederasta. Avrebbe poi dovuto dire ai fedeli “sono fatto così, ma combatto per liberarmi da questa turpitudine (secondo il Corano)”. Invece, la gravità della situazione è data dall’applauso dei fedeli alla dichiarazione di pederastia. E qui fine della trasmissione.
    La colpa è di questo clero infingardo che non legge più il San Paolo, che ti dice in “Romani” che certi peccatori, compresi i gay, non entreranno nel Regno di Dio se non si convertono… I preti tacciono? Beh, scriverò io “Romani” su facebook e youtube… Vediamo che succede…

  10. Ciò che voleva era che la S. Chiesa riconoscesse il suo diritto ad avere rapporti omosessuali.
    Per ora oltre gli applausi dei fedeli, che amareggiano, ma sono la conseguenza del ” chi sono io per giudicare”ancor più preoccupante è la posizione liquida e falsamente accogliente e misericordiosa del vescovo.
    Ma quando la S. Chiesa tornerà a giudicare alla luce del Vangelo, cosa è bene e cosa è male, ricordando agli smemorati che da sempre condanna i peccati e non i peccatori?
    Ma in ordine alla salvezza delle anime a loro affidate, questo sacerdote americano o il parroco di Torino, che non crede nel Credo che professiamo come cattolici, saranno anche molto più fedeli al Papa di altri sacerdoti sospesi, ma sono fedeli a Cristo nell’esercizio del loro Ministero Sacerdotale nella S. Chiesa Cattolica?

  11. “Omofobia” è una parola inesistente, inventata – secondo una tecnica ormai consolidata – al solo scopo di colpevolizzare senza discussioni chi non giudica positivamente gli atti omosessuali.
    E’ penoso leggere commenti di cattolici che utilizzano il termine esattamente nel senso inteso dai suoi inventori: l’ennesimo caso di indottrinamento perfettamente riuscito.

  12. 1 Non essere precipitoso con la bocca e il tuo cuore non si affretti a proferir parola davanti a Dio, perché Dio è in cielo e tu sei sulla terra; perciò le tue parole siano parche, poiché
    2 Dalle molte preoccupazioni vengono i sogni
    e dalle molte chiacchiere il discorso dello stolto.

    Questione sul divorzio

    1 Terminati questi discorsi, Gesù partì dalla Galilea e andò nel territorio della Giudea, al di là del Giordano. 2 E lo seguì molta folla e colà egli guarì i malati.
    3 Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: “È lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo? ”. 4 Ed egli rispose: “Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: 5 Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola ? 6 Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi”. 7 Gli obiettarono: “Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e mandarla via ? ”. 8 Rispose loro Gesù: “Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così. 9 Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un’altra commette adulterio”.

    La continenza volontaria

    10 Gli dissero i discepoli: “Se questa è la condizione dell’uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi”. 11 Egli rispose loro: “Non tutti possono capirlo, ma solo coloro ai quali è stato concesso. 12 Vi sono infatti eunuchi che sono nati così dal ventre della madre; ve ne sono alcuni che sono stati resi eunuchi dagli uomini, e vi sono altri che si sono fatti eunuchi per il regno dei cieli. Chi può capire, capisca”.

    1. Quindi chiunque ripudia la moglie in caso di concubinato, non commette adulterio? La chiesa dice diverso.

      1. @ Vittorio

        La spiegazione è questa:
        Gesù dichiara indissolubile il matrimonio, però esisteva in Isralele una legge mosaica riguardante il concubinato, che era così legalmente sancito.
        Esodo 21, 7-11:
        Quando un uomo venderà la figlia come schiava, essa non se ne andrà come se ne vanno gli schiavi. Se essa non piace al padrone, che così non se la prende come concubina, la farà riscattare. Comunque egli non può venderla a gente straniera, agendo con frode verso di lei. Se egli la vuol dare come concubina al proprio figlio, si comporterà nei suoi riguardi secondo il diritto delle figlie. Se egli ne prende un’altra per sé, non diminuirà alla prima il nutrimento, il vestiario, la coabitazione. Se egli non fornisce a lei queste cose, essa potrà andarsene, senza che sia pagato il prezzo del riscatto.

        Ora, Gesù che parlava agli ebrei, diceva: non è lecito ripudiare la moglie. Alcune figlie erano date vendute come concubine. Il padrone, se sposato, per Gesù deve ripudiarle, se non è sposato può sposarle o lasciarle libere.

    2. Insomma Gesu’ avrebbe l ideale che la gente non si sposasse? Forse si. Visto in che mondo viviamo. Altro che metodi naturali!

  13. Mah… Ho la sensazione che si stia tutto normalizzando… Si fa fatica a chiamare le cose con il loro nome. E se succede anche tra i lettori di Stilum figuriamoci in altri ambienti. Fortunatamente ci soccorre San Paolo, anche perchè di questo passo sarà difficile professare l’eterosessualità come la via naturale e la castità come via per arrivare al Signore. Così è e così sarà sempre per un cattolico, che piaccia o meno alle anime belle. Che poi sia più facile l’altra via non ci sono dubbi, ma dove pensate possa portare? Sodoma e Gomorra non si sono salvate o pensate forse che Galantino abbia ragione…? Saluti. Massimiliano

  14. «Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento. In verità vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà neppure un iota o un segno della legge, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredira’ uno solo di questi precetti, anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece
    li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli.>> (Mt 5,17-19).
    Passi biblici sulla omosessualità:
    Gen 19,5; Lev 18,22; Lev 20,30;Rm1,26-27; 1Cor 6,9-10; Giuda 1,7.
    Ma questo sacerdote omosessuale americano, al pari dei tanti purtroppo, sparsi per il mondo, ha mai saputo, letto o studiato e meditato, che le Sacre Scritture, condannano severamente l’omosessualità e come tutti i gravi peccati, non bisogna vantarsene o esternali , ma fare sincera opera di pentimento davanti a Dio, attraverso il Sacramento della confessione, ed assolutamente evitando scandalo per i piccoli e per i grandi, facendo i coloriti outing tanto di moda o anche peggio?
    Preghiamo.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  15. Oggi c’è un vantarsi a chi la fa o la spara più grossa. Seguendo le orme di chi ogni giorno ne spara una più grossa dell’altra e tutti giù ad applaudire e tutti ad adorare uno che ha detto chi sono io per…. Strano, il signor Nessuno oggetto di così grande idolatria che certamente solletica l’interesse di altri che, almeno nel loro piccolo, vogliono anche loro spartirsi una fetta di gloria e di adulazione. In fondo, non siamo tutti un po’ malati di egocentrismo? Perciò se ne prevedono ancora delle belle.
    Come diceva Corrado:”E non finisce qui!”

  16. Non faccio lo psicologo, ma è facile desumere che dichiarazioni pubbliche di questo tipo mirano a cercare all’esterno un’approvazione che non si riesce a trovare interiormente. Nessun prete dichiara che gli piacciono le donne, o il pollo arrosto, perché non ha bisogno che qualcuno gli dica che fa bene.

    1. Ma un vero prete dovrebbe dichiarare che gli piacciono le donne, ma se ne sta lontano perché preferisce “Maria” su tutte.

  17. Facciamo ridere il mondo intero ma vogliamo uscire allo scoperto si o no . E basta basta quwste scelleratezza . Si e allo stesso livello politico ? italiani cattolici che serve pwr voi che seguite questi preti che mi sembra che senza di loro non andate in paradiso .? Allora dovete sapwre che questa pedofilia dilagante di qyesti preti complici statwne alla larga che sua chiaro questi compirtamenti queste scelte vi fanno capire di quanto sono lontani dal servire il nostro sugnore Gesucrusto? Che vi sia di unsegnamento a vita . Il signore non abita nelle chiese o nelle moschee il signore e dove sono due o tre persone che lo adorono con il vero cuore e non esustino pteti o pedofili o monache o altro il Signore e molto permaloso percio state lontani dal sistema dalle organizzazione statene lontani . SE AVETE FEDE SE CREDETE VWRAMENTE IL SIGNORE LO SI TROVA SOLI NELLA SACRA BIBBIA AMEN . RIUNITEVI NELLE CASE PRESSO DEI FRATELLI EVANGELUCI ABBIATE FEDE E FERMEZZA SIAMO NELLULTIMA EPOCA SVEGLIATEVI SE VOLETE MI POTETE TELEFONARE GRAZIE CHE IL SIGNORE VI BENEDIGA

    1. Ergotilio, guardi che sappiamo già quello che sostengono i Protestanti.
      Buon anno, stia in salute.

  18. Ho un amico, appartenente ad un ordine religioso, che mi ha detto che tutti i sacerdoti o consacrati omosessuali hanno relazioni sessuali con altri uomini.
    Mi ha detto che hanno il pensiero fisso del sesso.
    In effetti, siamo onesti, ad un consacrato che fa voto di castità, dichiarare la propria omosessualità a che altro serve se non a esercitarla?

    1. @ Sempliciotto

      non creda all’amico. Come fa a dirlo? Tutti i sacerdoti o consacrati omosessuali del mondo sono andati da lui a dichiarare che hanno relazioni sessuali con altri uomini? “Ma faccia il piacere” (Ezio Greggio).

  19. Sui gay penso ci sia una epocale riflessione da fare. Io parlo di omocasti. C’e’ n e’ sempre stato nella chiesa. Oggi uno fa cio’ che vuole, in certe realta’ contadine d’antan, c’era il rischio che il sacerdozio potesse essere una strada. Non condanne rei nessuno per questo, anche se, giustamente oggi il sacerdozio agli omocasti e’ precluso. Concordo con Faria, meglio non rendere pubblica ai fedeli e cercare di vivere in castita’.
    Che la chiesa, magari involontariamente, sia stata omofoba e’ vero. Ma deriva dalle scritture. Paradossalmente viene colpito piu’ l omosessualita’ che l incesto (si veda il caso Sodoma e Gomorra).
    Bisogna lasciare la liberta’, ai non credenti, di far la loro vita. Con una eccezzione. No, al matrimonio gay. Se per matrimonio intendiamo poi…figli.
    L omosessualita’ e’ naturale, di questa natura decaduta, ma…..almeno sia sterile! Questo perche’ il figlio e’ un ALTRO. Uno puo’ amare o essere innamorato di un uomo (visto che e’ pubblico, ho letto il libro di Charamsa e non e’ un gay sporcaccione, ha amato e non fatto in nascosto . Ha aspettato di fare outing. Certo l amore rende folli. Come poteva sperare, un teologo come lui!!, che AL aprisse alle unioni gay?).
    Così la penso.

    1. E pensi male, dato che poi il cattolico non deve “pensare”, se “pensare” significa sostenere cose in contrasto con la Dottrina e la ragione. Poi si sa, oggi viviamo nell’epoca in cui tutti devono dire quello che gli frulla per la testa senza ragionare, magari seguendo in maniera acefala quello che propone la società anticristica e liberale in cui viviamo; questo però non può, non deve essere il modo di agire del cristiano. Che vuol dire che l’omosessualità è naturale?! Che ragionamento è? E’ ovvio che il peccato sia un bene apparente, altrimenti non peccheremmo, ma da qui a dire che poiché “è naturale” va bene ce ne corre: allora anche uccidere gli innocenti (il più forte vince sul più debole), defraudare dal giusto salario gli operai (idem) ed opprimere i poveri (pure) vanno bene. In fondo, anch’essi, come il peccato impuro contro natura, sono peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio. Ti esorto a tal proposito di leggere l’enciclica “Libertas” di S.S. papa Leone XIII del 1888, in cui la questione viene ben sviscerata.

    2. @Vittorio: L’omosessualita’ e’ naturale…
      Come fa a dire che L’omosessualità è naturale? ovvio che per i gay questa è la madre delle loro tesi… Ma mi dimostri qualche documento scientifico serio che provi questa tesi… non può perché semplicemente non esiste! Nonostante siano molti anni che la scienza biologica studi il fenomeno dell’omosessualità non è assolutamente dimostrabile che è un dato di natura!

  20. tutto questo ciarpame poi va sull’altare a dir Messa,a profanare le Sacre Specie,a crocifiggere ogni giorno Gesù sulla Croce.Preghiamo per riparare al sacrilegio dei sacrilegi.Che il Padre Celeste abbia Misericordia di loro perchè non sanno quello che fanno.

    Bentornato dott.Tosati,grazie della pazienza.

    1. @ Giulia Anna Meloni

      purtroppo sanno quello che fanno, perciò sono imperdonabili se non si convertono.

  21. Mettiamola così…
    Se essere gay non è un problema, il consumare lo è.
    Quindi perché fare outing se non per far del male alla Santa Madre Chiesa?

    1. Perché essere gay (cioè portatore di una certa ideologia) o essere un omosessuale “praticante” è comunque un problema, come avevano già capito molti pontefici (ultimi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI).

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