A ROMA, ALLA TRINITÀ DEI PELLEGRINI, L’ULTIMO CONCERTO DI RICCARDO MASSENI, CELEBRE VOCE BIANCA. PER SUMMORUM PONTIFICUM.

5 dicembre 2017 Pubblicato da --

Marco Tosatti

Oggi Stilum Curiae parla di un concerto speciale che si terrà a Roma sabato 16 dicembre, nella parrocchia della SS. Trinità dei Pellegrini, e che avrà di sicuro molto appeal per gli amanti della musica, e per gli appassionati della tradizione liturgica della Chiesa.

Riccardo Masseni, straordinario giovanissimo cantante triestino, terrà per il Populus Summorum Pontificum il suo ultimo concerto quale voce bianca.

Riccardo Masseni è nato a Monfalcone nel 2002, ed ha intrapreso lo studio del pianoforte all’età di 5 anni. Due anni dopo ha affiancato al percorso strumentale quello vocale, ed è entrato a far parte del coro di voci bianche “Piccolo coro di Monfalcone”. Nel 2011 è stato scelto per partecipare alla cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico 2011/2012, tenutasi al Palazzo del Quirinale a Roma. Dal 2012 studia canto con la Maestra Cristina Nadal presso l’Associazione Musicale di Farra d’Isonzo, approfondendo il repertorio cameristico di autori classici come Haendel, Mozart, Bernstein e Britten.

Nello scorso mese di ottobre, Riccardo ha ottenuto un successo notevole al Teatro Verdi di Trieste quale voce solistica nella Quarta Sinfonia di Mahler. Avendo raggiunto i quindici anni, la sua carriera di voce bianca è ormai giunta alla conclusione, e Riccardo – che ha già cantato durante la S. Messa tradizionale che si celebra nella chiesa del Rosario di Trieste – ha deciso di regalare il suo ultimo concerto quale giovane cantore al Populus Summorum Pontificum, scegliendo per l’occasione la chiesa della SS. Trinità dei Pellegrini di Roma. I brani in programma sono splendidi: ascolteremo musiche di Mozart, Bach, Haendel, Vivaldi, e un brano della quarta Sinfonia di Mahler.

L’ingresso al concerto è libero, ma sarà gradita un’offerta, che verrà devoluta all’Associazione Amici del Summorum Pontificum per il finanziamento del Pellegrinaggio Internazionale del 2018.

Il pellegrinaggio a Roma, ad Petri sedem, l’anno prossimo sarà guidato dal vescovo di Copenhagen, Czeslaw Kozon. Sarà l’ottava edizione di questo pellegrinaggio che si svolgerà, come è tradizione consolidata, nel week end in cui cade la Giornata di Cristo Re, da venerdì 26 a domenica 28 ottobre. Un appello particolare è rivolto a sacerdoti e fedeli dell’Europa del Nord, vista la presenza del vescovo d Copenhagen. E per questo motivo alle lingue ufficiali del pellegrinaggio – inglese, italiano e francese – è stato aggiunto il tedesco.



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22 commenti

  • Lo spettro di QC ha detto:

    Tra l’altro…maler era ebreo e si fece battezzare per finta per ottenere un lavoro. È adatto ad essere eseguito in chiesa un profanatore di battesimi???

  • Enrico lutman ha detto:

    Un “bravo” al mio concittadino Riccardo! E non è neppure l’unico cantante di rilievo della zona. Un piccolo appunto al gentile dott. Tosatti: i monfalconesi sono bisiachi, non triestini! Così come bisiachi sono Elisa e Capello.

  • Anna ha detto:

    Intanto, su “lafedequotidiana” apprendo che verrà dato in pasto a moltissimi telespettatori, uno spettacolo degno del peggiore dei concerti (con danni incalcolabili per i piccoli: avvisiamo senza paura, chi potrebbe cadere nella trappola):
    “Marilyn Manson sarà ospite di Music su Canale 5 il 6 dicembre prossimo. L’esorcista Antonio Mattatelli, a Radio Cusano Campus nel corso di ECG, al telefono con Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, ha spiegato “che non possiamo sempre stare in silenzio noi uomini di Chiesa. A forza di voltarsi dall’altra parte il mondo è marcito. Su questa cosa di Canale 5 è intervenuta l’associazione internazionale degli esorcisti. La presenza del satanismo in modo plateale in tv in una fascia oraria in cui anche ragazzi e bambini sono collegati alla televisione è un qualcosa di inaudito”.
    Marilyn Manson, ha detto don Mattatelli, “è l’icona mediatica più conosciuta del satanismo, esalta la trasgressione come comandamento principale, che ha dedicato non pochi brani e interventi all’esaltazione di Satana, non è giusto darlo in pasto in prima serata. Per vedere e ascoltare alcune cose servirebbe uno spirito critico che in alcune fasce della popolazione manca. Noi siamo in prima linea contro il satanismo, contro chi inneggia al suicidio e all’autolesinismo e sappiamo quanto male certe persone fanno. Come è possibile che Paolo Bonolis non faccia obiezione di coscienza davanti a una cosa del genere? Io invito tutti a spegnere il televisore quando andrà in onda Marilyn Manson su Canale 5. La sua presenza è pericolosa. Soprattutto per gli spettatori più deboli. Per loro potrebbe nascere uno stimolo all’emulazione. Penso soprattutto ai ragazzini e ai giovani. Questo potrebbe portare a forme di satanismo online o a forme di satanismo vero e proprio. Marilyn Manson è un pericolo, per quello che rappresenta”.

  • deutero.amedeo ha detto:

    Leggendo il messaggio di Sergio che ci bacchetta tutti perché di concreto non facciamo nulla ” scarpe grosse e cervello fino” ha immaginato questa.

    Papa Francesco e un autista di pullman muoiono contemporaneamente e si avviano verso la portineria dell’aldilà per presentarsi a San Pietro.
    Lungo il tragitto l’autista sorpassa Francesco, il quale si incavola moltissimo e pensa: – ma guarda che villanzone senza rispetto e’ questo qua; adesso voglio proprio vedere dove lo manda San Pietro-.
    Arrivano, San Pietro consulta il suo computer, poi rivolto all’autista dice:- bravo vai in Paradiso, posti distinti , prima fila-.
    Francesco, sentendo questo pensa:- se manda in Paradiso un puzzone di autista chissà dove manda me: minimo in trono-. Invece San Pietro gli dice:- tu sei Papa Francesco? Dritto all’inferno-. -Ma come!- dice Francesco- mandi in Paradiso un autista e mandi all’inferno me che sono il papa della Misericordia?-
    – Eh sì – risponde San Pietro- perché lui quando guidava correva come un pazzo e tutta la gente sul pullman pregava e raccomandava l’anima a Dio; invece mentre tu celebravi la messa e recitavi l’Angelus, la gente pensava solo a farsi il selfie-.

  • Luigi9 ha detto:

    Sabato scorso ho avuto il grande piacere di assistere ad un concerto del coro della Cappella Pontificia Sistina nella mia città.
    Musica della grande polifonia rinascimentale … musica ieratica… tra cui spiccava la magistrale esecuzione del celebre Miserere di Allegri… da pelle d’oca…

    Una domanda mi è sorta spontanea (e come poteva essere diversamente?): chissà se questa musica suggerirà qualcosa, o se sarà gradita al papa (regnante) ? … temo che non solo non suggerisca nulla ma nemmeno sia gradita. Troppo spirituale. Troppo indulgente alla mistica ed alla meditazione.

  • adriana ha detto:

    Luciano Motz,il suo è un delizioso e condivisibile commento per quanto concerne la musica.Quello che mi rende perplessa è però l’aver pensato di ricorrere-per riabilitare la musica classica in chiesa-ad un mini-divo .Un piccolo,grazioso elfo che è seguito da tante followers che,virtualmente lo inondano di cuoricini,fiorellini ecc..Per carità,non intendo denigrare le sue capacità o negargli il diritto di esprimersi o di ricevere meritati applausi.Mi dà comunque l’impressione di esser,sul versante della musica religiosa,un clone delle cantanti -finte ragazzine-di tanta musica giovanile.Alle prestazioni dell’elfo le autorità preposte avrebbero potuto accostarne qualche altra,magari di voci e cori meno divistici .Credo che il materiale abbondi.

    • Margherita ha detto:

      Cara Adriana,
      Per quanto riguarda il concerto di Riccardo Masseni per il Populus Summorum Pontificum
      Questi sono i brani del programma:

      Exultate Jubilate WA. Mozart
      Laudate Dominum WA. Mozart
      Wir geniessen die himmlishen – 4 sinfonia G. Mahler
      Domine Deus A. Vivaldi
      Quia respexit J.S. Bach
      Rejoice F. Haendel

      E’ così raro sentire cantare bene che ben vengano concerti come questo. La voce intonata è un dono di Dio soprattutto per chi ascolta, di qualunque estensione vocale.

  • sergio ha detto:

    Bravi. Bravi. Bravi. Baloccatevi con la voce bianca di Riccardo Masseni, con la Messa in latino del Summorum , con i pontificali e le cappe magne, con i Dubia ammuffiti e con le filiali Correctio mentre Bergoglio se ne sbatte allegramente. Mentre ci squaderna in faccia il Magnum Principium e scava la fossa alla Chiesa Cattolica Burke, Mueller, Sarah lanciano flebili gemiti di dolore però obbediscono (eppure non hanno famiglia). Abbiamo un papa dittatore ?. Bene ce lo meritiamo. Ogni popolo ha i governanti che si merita. Volete combattere uno armato di scimitarra con il fioretto ?. Bene questi sono i risultati. Nell’ultimo giorno il Padre chiederà a tutti (compreso i cardinali) come hanno impiegato i talenti che aveva dato loro e qualcuno dirà “io ho scritto rispettosi Dubia”, “io ho lanciato un grido di dolore”, “io ho rilasciato una intervista al corriere della sera” e qualche altro “io ho scritto dei post”, oppure “io ho scritto dei commenti infuocati” “io ho ascoltato Masseni”. Nel Giudizio universale penso che non basterà. Ma qualcuno ci crede ancora ?. Tra i preti penso che saranno intorno al 2%. Tra i fedeli ancora meno.

    • Marco2+1 ha detto:

      …e Sergio dirà: “ho scritto un post in un blog”. Tutti insieme allegramente!

      • sergio ha detto:

        Mi hai fatto sorridere Marco, ti ringrazio, ma, anche se non mi credi, ti garantisco che non mi limito a scrivere post in un blog. Però anche scrivere post in un blog può servire non credi ?. Può far ravvedere chi crede che andare ad ascoltare Masseni faccia di lui un guerriero della fede mentre è solo un fiocco di neve, tenera pedina di un gioco molto più complesso.

        • deutero.amedeo ha detto:

          A parer mio buona parte del pubblico che partecipa a queste manifestazioni ci va senza capirci niente.
          Il fatto che racconto è rigorosamente vero. Anni fa il primo di aprile il giornale della mia città per fare uno scherzo ai lettori ha ubblicato questo avviso:
          ” Questa sera alle ore 21, in occasione del centenario dell’inaugurazione dell’organo, nella chiesa di Santa Maria Maggiore si esibirà il celebre organista tedesco (seguiva un nome inventato) eseguendo rari brani musicali tra cui la celeberrima passacaglia in do minore di Mozart – Zighen Zaghen Water Cagen – .
          L’entrata e’ libera , ma essendo prevista una grande affluenza di pubblico si consiglia di prenotare telefonando al numero ( seguiva il numero di telefono del giornale) ” .
          Incredibile ma vero, hanno ricevuto centinaia di telefonate e la sera in chiesa si era riunita una folla enorme.

        • Marco2+1 ha detto:

          Lo spero perkè io non faccio altro…

    • Luigi9 ha detto:

      caro Sergio,

      me permetto di dissentire, almeno parzialmente.
      Fermo restando che ognuno deve fare la sua parte (secondo i propri “talenti”) è una condizione che si declina secondo infinite possibilità e sfumature, e che solo Chi regge la Storia e vede nel profondo di ogni cuore sa “valutare” appieno e rendere efficace. Senza il Suo aiuto, noi, neanche se capovolgessimo “baracca & burattini” riusciremmo a cambiare una virgola. Ognuno faccia dunque la propria (pur piccola) parte, confidando in Colui che Solo puo’.
      Quanto alla musica ed alla bellezza (Bellezza!) dell’arte (Arte!… e chi ha orecchi per intendere intenda), essa non puo’ che avvicinarci alla Sorgente Primigenia di ogni bellezza… Non è certo un esercizio inutile e fine a se stesso!
      Ascoltare la grande musica polifonica sacra (ben eseguita, si intende, cosa per nulla scontata) è come ammirare l’opera pittorica di un grande maestro del passato: fa entrare in sintonia le nostre “corde” interiori con la sola Sorgente che ci possa dissetare. Provare per credere. Male non fa.

    • Giov ha detto:

      L’unico che ha fatto davvero qualcosa, Minutella, è stato schifato da tutti e criticato su tutti i blog perché “irruento”, “esagerato”, “sta rischiando troppo”, “è fuori di testa” ecc.

      Tutto questo ha ulteriormente scoraggiato qualche altro volenteroso, che deve aver pensato “Se mi espongo, i primi a spararmi addosso saranno i nostri. Chi me lo fa fare, allora?”

  • Lucy ha detto:

    Ha ragione dott.Tosatti !!! “brani splendidi”.A parte il gregoriano si tratta di autori che con la loro musica evocano in noi la Bellezza del divino.Balsamo per le nostre orecchie e balsamo per le nostre menti ferite dalle notizie di ben altra musics che si suona in alcune chiese cattoliche : musica rock con luci psichedeliche , musica arrivata persino sotto le volte gotiche della cattedtale di santo Stefano a Vienna.

  • Luciano Motz ha detto:

    Diceva uno scherzoso teologo che il Signore, nei momenti ufficiali, fa suonare Bach, ma quando vuole godersi la musica ascolta Mozart!

    • deutero.amedeo ha detto:

      Ma questo è il Signore di una volta….. Quello di adesso si diverte col can can con un corpo di ballo rigorosamente LGBT.
      Aggiornatevi, gente, aggiornatevi!

  • deutero.amedeo ha detto:

    Programma troppo tradizionalista e conservatore per essere in linea con gli orientamenti della chiesa dell’era post Bergolium natum. Un po’ di musica afro-cubana o senegalese sarebbe stata più adatta ai tempi del “grande cambiamento”.

  • adriana ha detto:

    Ben venga la vera musica.Bravo il “cantore”,ma ,esprimo un mio gusto personale,preferisco le voci virili da basso o da baritono dei cori liturgici tradizionali o ortodossi.Anche io,come Parini,ab-horreo “il canoro elefante”,ed anche il ricordo “trasversale”della pratica delle voci bianche, seppur oggi non sia più quella cruenta dei secoli passati,e quantunque l’idolatria per alcuni famosi castrati oggi mi sembri rivolta a cert infelici bambini truccati e “ormonizzati”da trans per la felicità economica di abominevoli genitori.

    • Roberto ha detto:

      Concordo. Definire autore classico Bernstein (passi per Britten), poi, è fuori luogo.
      Le ferite che ci interessano, quelle alla musica liturgica, si rimarginano con il GREGORIANO in primis e con la polifonia sacra (Palestrina e dintorni) in secundis, non con Mozart & co.