PEZZO GROSSO SI DIVERTE CON MŪLLER E -AHIMÈ – ANCHE CON TOSATTI. LO FA INTERVISTARE DAL CORSERA…

Marco Tosatti

L’intervista del cardinale Mūller al Corriere della Sera, in cui si rifiuta di farsi attribuire la leadership del partito anti-Bergoglio, chiede – che stranezza, vero? -che invece di insultare perplessità e dubbiosi si dialoghi con loro – e rivela alcune cose dell’uomo Bergoglio che ahimè ne danno la misura, ha scatenato i peggiori istinti di Pezzo Grosso. Che come vedete non risparmia neanche il suo povero anfitrione…Grazie a Pezzo Grosso, un sorriso di questi tempi è un dono raro.

Piccola comunicazione di servizio. Non siamo soli: Stilum Curiae ha superato in questi giorni due milioni e mezzo di visualizzazioni. Credo che sia una piccola notizia che fa piacere agli stilumcurialisti DOC…

Caro Tosatti, ha letto l’intervista sul Corriere al card.Muller? Io non conosco Sua Eminenza, ma dall’intervista (magari anche da altre precedenti dichiarazioni) ho tratto un’impressione che avrei preferito non avere. Gliela esprimo indirettamente mettendomi nei suoi panni (quelli di Tosatti) in un’intervista inventata fattale sempre dal Corriere:

– Intervistatore: ma lei Tosatti è sempre molto critico verso il Papa e i suoi collaboratori, lei è quindi nemico del Papa ?

– Tosatti: Io nemico del Papa? Ma scherza? Circa cinque milioni di laici tradizionalisti che mi vorrebbero alla guida di un giornale antipapa, mi chiedono da tempo di organizzare un grande giornale tutto e solo antipapa raccogliendo ogni giorno tutte le considerazioni del Papa, quelle dei suoi supporter e consiglieri e poi tutte le conseguenti considerazioni critiche scritte da teologi di varia estrazione. Verrebbe fuori un giornale di 70-80 pagine, al giorno…Ma io MAI lo farei, MAI mi metterei a guidare un giornale antipapa, MAI! Guardi, poche persone come me amano il Papa e son felici che Papa sia Bergoglio. Io stavo per mettermi in pensione dopo una vita di onorato mestiere di vaticanista. Bergoglio mi ha ridato una seconda giovinezza, ora mi traducono in cinque lingue e mi leggono in cinque continenti. Personaggi illustri chiedono di scrivere sul mio blog. Che dovevo volere di più ? Viva il Papa! E questi vili traditori e rinnegati, che si permettono di propormi di guidarli contro il Papa, si vergognino … (ma chissà perché lo hanno proposto proprio a me, mah !)”. 



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82 commenti su “PEZZO GROSSO SI DIVERTE CON MŪLLER E -AHIMÈ – ANCHE CON TOSATTI. LO FA INTERVISTARE DAL CORSERA…”

  1. Bel pezzo di prosa ,Spettro di Q.C..Very amusing:ne deduco che la tua opinione sia che nessuno dei due eserciti rappresentativi della attuale Chiesa Militante incarni l’ordine armonioso delle gerarchie angeliche.Ma tu,credi all’esistenza delle medesime con il fervore che ammiri in Dionigi Aeropagita?Oppure la citazione è frutto di uno spleen verso un mondo,una civiltà destinata oggi a rapida dissoluzione?

    1. “Ma tu,credi all’esistenza delle medesime con il fervore che ammiri in Dionigi Aeropagita?”
      Certo, mica mi metto a citare roba in cui non credo.

      “Oppure la citazione è frutto di uno spleen verso un mondo,una civiltà destinata oggi a rapida dissoluzione?”
      No perché é un ordine ontologico stabilito da Dio e se dovesse dissolversi ciò accadrebbe solo per decreto divino e, quindi, sarebbe bene (in tal caso, quindi, nessuno spleen).

      “la tua opinione sia che nessuno dei due eserciti rappresentativi della attuale Chiesa Militante incarni l’ordine armonioso delle gerarchie angeliche”
      Chiamare “eserciti” gruppi di panzoni ballerini e di panzoni scattanti come cassapanche, mi sembra un insulto alle Forze Armate. Indubbiamente c’è disarmonia indotta dalla disobbedienza degli uomini alla propria vocazione e missione. Questo, naturalmente, non dissolverà la Chiesa, come ho scritto sopra (anche perché prima bisognerebbe decapitarla, privandola di ciò che non può essere dissolto in alcun modo perché eterno).

  2. Sfuggente Spettro di Q.C.siamo poco “sportivi” e niente affatto “loici”nelle risposte.Nessuno e nessuna sorella (con una o due e)ti ha chiesto di fungere da giuria per un concorso di mister o miss o queer vescovo o reverendo da premiare per l’eleganza dell’abbigliamento o per la sua fastosità.Ti si chiedeva,o meglio,io mi ero permessa di chiedere -in relazione alle alate parole del teologo citato-parole e indicazioni che hai dichiarato straordinariamente attuali-quanto tu ritenga conforme o assimilabile l’attuale liturgia,le attuali celebrazioni del “sacro”(?),la postura,la musica,la eccitazione sgangherata, con tutte quelle indicazioni scritte che insegnano come agli uomini sia necessario comunicare e insegnare per signa il divino.Che esortano perciò gli umani sacerdoti a farsi più simili possibile agli spiriti angelici,anzi,precisamente alle gerarchie angeliche che-per il solo fatto di esserlo-tendono alla perfezione dell’Armonia celeste.Del resto,in differente contesto culturale,Kung Fu,ossia,Confucioscrisse molte belle pagine per raccomandare la corretta,solenne,compunta esecuzione del”Li”,cioè del Rito sacro,religioso .Attuato secondo tradizione e partecipato con compunzione vera ,permetteva,secondo Confucio,una autentica,educativa rigenerazione spirituale e morale.Ma poi venne Mao…da noi i demolitori post C.V.II.Facile distruggere,difficile costruire…

    1. Cara Consorella,
      lasciando perdere Confucio e Mao Tse Tung, credo di essermi fatto fraintendere; colpa mia: avrei dovuto essere più chiaro, perché essendo ben note le posizioni che generalmente esprimo, ti ho di fatto indotta a comprendere male il senso di quanto da me scritto.
      Anzitutto, spero sia chiaro che il Sommo Legislatore non mi ha ancora affidato il management delle schiere angeliche e che, dunque, qualsiasi mia valutazione, fatta senza una due diligence ad hoc vescovo per vescovo, è necessariamente approssimativa (comunque mi sono iscritto a un Master MBA per studenti liceali per apprendere i fondamenti del management e propormi per il ruolo).
      Ciò posto, io non stavo facendo valutazioni negative sui vescovi panzoni goffamente addobbati da cassapanche rinascimentali, ma anzi li stavo considerando un divino strumento di espiazione per gli omologhi panzoni dediti alla salsa & merengue clerical-progressista.
      In sostanza, io immagino che la convivenza forzata H24 tra vescovi goderecci e vescovi rinascimentali possa costituire un ottimo per percorso espiatorio per i primi, al fine di normalizzarli e riequilibrarli in un senso più consono alla loro mission.
      Certo occorrerà preoccuparsi degli effetti subiti dai rinascimentali, i quali, dopo il trattamento, dovranno sicuramente essere messi in quarantena psichiatrica: il passaggio repentino dal gregoriano alla samba scalmanata dei loro tarantati colleghi avrebbe un notevole impatto neurologico.
      Per rimediare, valuterei il loro invio in ritiro spirituale nel Deserto di Gobi, per meditare in solitudine, vestiti di sacco ed opportunamente muniti di fiale di litio.
      Ora spero sia tutto chiaro.
      Cordialità.

      1. Il problema, caro Spettro, è che non puoi ridurre la crisi dell’episcopato immaginando due estremi e la virtù nel mezzo. L’intera CELAM ha ballato la samba di Francesco, e per rimanere in Italia, cosa dire della CEI, guidata dall’ineffabile Galantino?
        Qui lo vediamo con dei suoi confratelli. Anche solo in fatto di abbigliamento, a me sembrano tutti brutte copie del mago Otelma.

        1. Ecclesia Afflicta,grazie per la splendida foto di Galantino &co. Tragicomica e tale da “far perder”d’un colpo solo fede,speranza e carità al pensiero di esser nelle mani di questi zanni da Commedia dell’Arte.Ciò che mi impressiona ancor più dell’abbigliamento da mago Otelma è l’espressione dei volti.La fisiognomica.Ahimè,suinamente fiera e trionfante,fatua,stolidamente sprezzante o ignara del ridicolo.Come posso pensare di affidare un pensiero,un dubbio,un dolore a qualcuna di queste marionette plastificate visibilmente prive di decoro?Mi ricordano la sfilata di moda religiosa in un film di Fellini che pareva surreale non soltanto per gli abbigliamenti ma anche per l’intenzione ad essi sottesa.Ora quel film è diventato realtà.

    1. @ Dott. Tosatti
      Trovo l’idea di Pezzo Grosso di fare un giornale come lui
      lo concepisce molto, molto attraente.
      Non si troverebbe un direttore migliore di Tosatti
      per farlo, con un’ equipe di collaboratori, naturalmente.
      Tosatti porterebbe alla testata ‘in primis’ il suo nome, conosciuto e stimato in campo internazionale da lettori
      e persone del mestiere.
      Un giornale tale, potrebbe essere un settimanale, sarebbe un successone, specialmente se tradotto nelle quattro lingue europee principali, o almeno in inglese, ormai lingua franca internazionale.
      Si pone la “qaestio” del finanziamento, che sarebbe davvero rilevante, come, d’altronde, le potenzialitá di questa iniziativa. Trovare soci tra le testate del mondo cattolico non dovrebbe essere difficile.
      Ci faccia un pensierino, Tosatti!

    2. Claudius concordo con te e aggiungo…Perché il card Mueller non è contro Bergoglio: essere contro una persona significa criticarla sterilmente oppure calunniarla alle spalle per demolire la sua immagine.
      Il card Mueller, al contrario, espone perplessità sulle scelte del pontefice, non allo scopo di una critica fine a sé stessa, ma per sostenerlo nella difficile opera di guidare la Chiesa cattolica. A chi gioverebbe aumentare le tensioni già presenti nella Chiesa? Se avvenisse uno scisma quale parte si dovrebbe scegliere e guidata da chi?

      1. Esatto. Noi siamo qui per resistere all’apostata, non per fare uno scisma. Lo scisma di fatto lo ha gia’ realizzato lui. Quindi se c’e’ qualcuno che deve andarsene, quello e’ semmai l’argentino amico di Lutero e di Giuda, non certo noi cattolici.

    3. Claudius
      “Va bé, ma allora cosa dovrebbe fare Muller secondo Pezzo Grosso? Uno scisma?”

      Muller non deve fare il…….pipistrello.
      ” Tradizionalisti “estremisti!!!””, no caro Muller noi siamo “Cattolici”, e fare come sta facendo Lei il …….pipistrello rischia di perdere da ambedue le parti.

  3. Per la prima volta non mi trovo d’accordo con pezzo grosso, se la sua intenzione era quella di criticare Muller per la sua ambiguità.
    Quando mai è successo che un autorevolissimo cardinale titolare del sant’Uffizio/congregazione dottrina Fede (fino a qualche tempo fa il numero due di fatto della chiesa) si esprimesse pubblicamente ed esplicitamente in questi termini?
    1. Delinea un agghiacciante ritratto umano del pontefice, un iroso vecchio malvissuto che giudica uomini e cose sulla base di fonti anonime
    2. Demolisce il suo stile pastorale, estraneo a qualsiasi cosa che sia ascolto, dialogo e collaborazione
    3. Reputa il papa un ignorante in fatto di teologia e retta dottrina
    4. Paventa addirittura il rischio di uno scisma nella chiesa come possibile conseguenza delle sue (malefiche) azioni.
    Ma cosa può dire di più Muller? A me sembra già fin troppo: è un cardinale tenuto all’obbedienza e alla fedeltà, mica un capo dei tupamaros, di sendero luminoso o di quei movimenti “popolari” che tanto piacciono all’argentino di Santa Marta.
    Ricordo a tutti che dal concilio di Trento ad oggi nessun altissimo prelato custode dell’ortodossia cattolica (pur prepensionato) si è mai permesso di esprimersi così sul pontefice regnante.
    Muller non è un cuor di leone e non ha senso politico, ma la sua parte l’ha fatta.

    1. Concordo. E poi uno sfogo capita a tutti. Pure a Bergoglio 😊 e a Ratzinger. Certo, pezzo grosso lo sfotte. Perche’ sembra che dopo aver parlato male del papa, dice che lui obbedisce. Son da capire TUTTI. Pure i cardinali dei DUBIA. Chi siamo noi per giudicare? 😂Io spero che Bergoglio vi risponda, e vi risponda negando la comunione ai divorziati (quale io sono…). Pero’ la realta’ e’ “liquida” non da oggi. Faccio la comunione spirituale, possibile che sono in peccato mortale? Oppure mi hanno costretto ad essere un criptoprotestante…senza confessione (al prete) pero’ con la comunione spirituale, che come dice il Concilio di Trento, dei frutti ne porta? Cioe che non mi convince e’ pure ahimè la tesi di Buttiglione. Uno si e’ sposato (senza fede o inconsapevolmente? dei “sacramento’, percio’ il matrimonio sarebbe….”nullo”? Se e’ così anche di sposati in chiesa (magari con non credenti o professanti) sarebbero nella stessa situazione? Degli adulteri? Va beh ne uccide PIU’ la lingua che la spada e ho parlato troppo (PS: sono un tendente “Bergogliano” ma ho imparato ad amare papa Ratzinger).

      Volevo postare, anche, ma non ho tempo a cercarlo…dei pensieri di Ratzinger…sulla chiesa. Il libro e’ uscito dopo le dimissioni, ma e’ chiaramente di prima (forse del 68). Nelle ultime riflessioni, profeticamente dice: “quanto “marcio” c è nella chiesa, e c è stato…..ma e’ consolante…anche la mia miseria puo’ essere perdonata”. Non sono spettro, non sono l altro, ma signora Giusy non importuno piu’. Ringrazio Tosatti per lo spazio.

      1. Non voglio andare troppo sul personale. La comunione tra l altro potrei farla per altri motivi…io sono nella CLASSICA situazione dell’ amoris laetitia, con in più che viviamo come fratello e sorella! Non volevo dire che uno che non lo fa non e’ in peccato mortale, ma chiedermi in che cosa e’, oppure questa comunione spirituale e’ una “barzelletta”? Tra le fedeli di don Minutella, ho visto una signora, che parlava bene di lui ed era divorziata risposata. Il sacerdote gli aveva detto: beh fai la comunione spirituale!

    2. Io sono d’accordo.
      Sono neoconvertita e digiuna delle cose di Chiesa, per giunta abituata ai voli di stracci nella politica normale, eppure questa intervista mi ha lasciato davvero a bocca aperta.
      Un cardinale, uno come Muller, ha la capacità di esprimersi in modo sottile seppur articolato, e in questo caso direi che davvero “latoccapiano”.
      Ci è andato pesantissimo, ma con una tale abilità da sembrare persino compiacente.
      A me piace assai, ‘sto Muller.

  4. Caro Direttore:
    L’ho pubblicato il 12 di novembre di 2014:
    FRANCESCO: “CHE MI AMMAZZINO È LA COSA MIGLIORE CHE PUÒ PASSARMI”:
    http://www.periodistadigital.com/religion/vaticano/2014/11/12/el-papa-a-un-sacerdote-argentino-que-me-maten-iglesia-religion-dios-jesus-papa-obispo.shtml
    Come dice la lettera di una canzone, “Espera un poco, un poquito más” “Spera un po, un pochino più”, perché ancora devi creare più chiasso, più confusione, più “primavera” fino ad arrivare a legalizzare il peccato, perché la tua misericordia è più grande che di Dio.
    Se l’ammazzano non lo so che muore perché come tutti noi; ma se crediamo nelle profezie dell’Antigua e Nuova Alleanza, in Zaccaria ci descrivono al “pastore stolto”, profezia che ebbe molto presente nostro Signore e la nascente Chiesa, senza entrare ad analizzare se tale o quale capitolo appartenne o non a Zaccaria. In quello scritto si profetizza che il pastore stolto soffre un attentato essendo ferito nel suo braccio ed occhio destro.
    Ma la cosa peggiore per la Chiesa cattolica e per il mondo non finisce con l’attentato del pastore ignorante ma è quando comincia la cosa più terribile: “ferita di morte, ma la sua piaga mortale fu guarita è ritornò alla vita “.
    Non do più piste perché siamo stati già molto avveduti: preghino e preghino, leggano e meditino il Bibbia, e chiedano a María la Madre di Dio protezione spirituale e materiale contro il Male ed i suoi seguaci.
    Saluti.

  5. Bartimeo,le dò ragione.Credo questo sia avvenuto perchè Tosatti si è proposto o Ha accettato di proporsi come “Uomo dello schermo” al posto di Muller.Il motivo?Forse per non ferire troppo direttamente mons.Muller,forse per far capire -con umiltà-quanto gli uomini,anche i migliori,siano preda della Vanità.Insomma,chiediamolo a Lui.

    1. Adriana, Pezzo Grosso non sono io. È un reale pezzo grosso, che mi manda sue riflessioni. Mi limito a un lieve lavoro di editing e poi pubblico. Ma è altro da me.

  6. Carissimo Tosatti, complimenti per il successo del suo lavoro, Nostro Signore la benedica e le conceda il dono della perseveranza al servizio della Verità

  7. La Chiesa, la provvidenza, papa Francesco e lo spirito-di-vino.
    Oggi a pranzo ho incontrato il mio amico ” scarpe grosse e cervello fino” quello della Val brembana, che parla mezzo italiano e mezzo dialetto e mi ha detto:
    – sta attento te – mi ha detto il mio parroco- di non parlare mica tanto male del Santo Padre, perché prima di lui la Chiesa era sull’orlo del precipisio. Dopo che è venuto Papa Francesco, ha fatto dei grandi passi avanti!-.
    Pota, mica male neh il mio amico?

  8. dott Tosatti quando ho scritto due commenti un po’ lunghi lei mi ha fatto un appunto, ora che lo spettro usando anche le spoglie di maranatha invade tutto come la mettiamo?

      1. Ma io dico che chi ha un cuore puro non continua a spiare nelle alcove altrui e a guardare sotto le gonne delle donne, per vedere cosa c’è. Ma che bene credono di fare costoro ? Si compiacciono come i farisei di annunciare ai quattro venti che loro non sono come gli altri… e intanto invece di parlare di cose buone e belle non fanno altro che parlare dei peccati degli altri. Così forse riescono a dimenticare i loro. Non c’è altra spiegazione.

  9. In tutti i commenti non trovo la centralità dell’articolo di Tosatti, per il tramite di Pezzo Grosso, che secondo me é un’aspra critica celata nell’umorismo nei confronti dell’ondivaga intervista del Cardinale Müller.

  10. Amabilissimo Spettro di Q.C.e fraterno Spirito di Dorian (Gray),stando alle bellissime immagini di Dionigi l’Aeropagita,in quali gerarchie sensibili degli Angeli collocheresti i vescovi panzoni,goffamente ballonzolanti con fascia rossa sussultante di Buenos Aires oppure i reverendi con sombrero e applausi?

      1. Care Consorelle, sono davvero spiacente, ma non mi sono ancora state conferite le deleghe per decidere sulla collocazione gerarchica dei vescovi panzoni…
        Quando avrò ottenuto l’agognata promozione, valuterò se metterli nella stessa schiera dei vescovi panzoni goffamente addobbati da principi rinascimentali. La convivenza tra le due categorie potrebbe costituire una penalità sufficiente per indurli a redimersi.
        Vi terrò senz’altro aggiornate.
        Saluti cordiali.

        1. E i vescovi della conferenza episcopale latinoamericana che ballavano e si dimenavano come scimmie alla GMG di Rio in onore del papa umile dove li collochiamo? Quell’immagine tragicomica per me è il simbolo di questo pontificato. Scommetto che nessuno di quei pagliacci avrà mai messo in discussione le sorprese di questo papato di plastica, pompato dai media. Solo i cattivi tradizionalisti, che non danzano la samba attorno al totem mediatico.
          Su il Miopapa leggo che “…. quando Bergoglio guarda l’orologio, inconsciamente ci comunica ancora una volta la sua semplicità”.
          http://www.miopapa.it/se-guarda-lorologio-il-papa-ci-lancia-un-messaggio/
          Meglio un cardinale vestito da principe rinascimentale che un prepotente che si finge umile e che si circonda da adulatori e cortigiani. Almeno il primo non finge di essere ciò che non è.

          1. @ Ecclesia Derelitta
            Cara Consorella, ti rinvio alla risposta fornita alla Consorella Adriana a inizio pagina, nel tentativo di eliminare qualsiasi possibilità di equivoco.

  11. Giudico giusto e corretto pensare, che al momento opportuno, sarà lo Spirito Santo a suscitare Colui/Colei, che con mano potente, riporterà il Popolo di Dio, all’interno del recinto della Vera Chiesa di Cristo Buon Pastore.
    Preghiamo!
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

    1. Lo Spirito Santo quello vero
      Qui diceris Paraclitus
      Altissimi donum Dei,
      Fons vivus, ignis, caritas
      Et spiritalis unctio
      e non lo spirito di- vino che viene servito al ristorante di Santa Marta….

  12. Ma a chi crede di parlare Maranatha’ ? A gente che non sa che Maranatha’ era il saluto- augurio dei primi cristiani? Un qualcosa di simile al Gruss-Got degli alpinisti tedeschi? Questo blog non credo sia nato per fare del catechismo o un corso di teologia biblica. Un blog serve a scambiarsi opinioni, valutazioni, anche a dar sfogo alla propria personale sofferenza, o, viceversa, a tentare di dare conforto alla sofferenza altrui di fronte ad eventi che, se non riguardassero nientemeno che il fine ultimo della nostra esistenza ci farebbero a volte sbellicare dalle risa.
    A proposito…. sono molto preoccupato per il viaggio del Papa in Asia; dopo il precedente di Milano avranno provveduto ad installare un numero sufficiente di wc chimici? 🙂

      1. Guardaben Maranatha’ che il mio nickname è deutero Amedeo cioè il secondo Amedeo perché il proto Amedeo era amministratore di un forum di Virgilio che ha chiuso. Deutero Amedeo è invece amministratore di un relativamente nuovo forum di forumfree.
        Stagheben sior Maranatha’.

        1. In quanto alla sua domanda le rispondo semplicemente che non mi interesso di fantateologia.
          Visto che lei non ha argomenti non farebbe meglio stando zitto, invece che storpiando i nickname altrui?

          Ad meliora.

          1. Come Mancuso, bene! 😂 Tutto il soprannaturale e’ fantateologia? In primis la resurrezione di un morto 2000 anni fa. Io non parlo bene il latino come lei, ma ho letto che una Delle interpretazioni della bibbia di Gerusalemme sul 666, e’ latinos o roba del genere. Probabilmente CESARE NERONE.

          2. Tosatti lasci perdere. La ringrazio! Non mi pubblichi. Ho il correttore che mi impedisce….grazie per lo spazio è dia’ retta….al CCC ….la salvezza viene da Dio, sullo scatenarsi ultimo del male. Questo “taglia un po’ la testa al toro”. La salvezza non viene dall’ uccisione dell’ anticristo o da uno scisma. Verra’ semmai nonostante quello. Ma da Dio (alla Parusia). Come gia’ avvenuta miracolosamente per il sacrificio di Cristo e non solo per i nostri meriti. 😊

          3. Tosatti lasci perdere. La ringrazio! Non mi pubblichi. Ho il correttore che mi impedisce….grazie per lo spazio è dia’ retta….al CCC ….la salvezza viene da Dio, sullo scatenarsi ultimo del male. Questo “taglia un po’ la testa al toro”. La salvezza non viene dall’ uccisione dell’ anticristo o da uno scisma. Verra’ semmai nonostante quello. Ma da Dio (alla Parusia). Come gia’ avvenuta miracolosamente per il sacrificio di Cristo e non solo per i nostri meriti. 😊 Intendevo NON MI PUBBLICHI PIU’. Mi scuso per il disturbo. Io ero e sono un quinziano, prima ateo ora credente…..

  13. Buon giorno a tutti!
    Ho l’impressione che oggi non tutti i commenti brillino per chiarezza!
    Che ne dite? Io mi sento piuttosto confuso, sconcertato da come si sta oggi nella Chiesa cattolica.
    Vorrei pregare i commentatori di stare più attenti alla chiarezza per evitare che la nostra (o solo mia?) confusione possa aumentare.
    Grazie.

  14. Per quel poco che può valere la mia opinione, ecco, io mi auguro che Marco Tosatti non si lasci tentare di fondare un giornale. Il giorno in cui lo facesse il suo diventerebbe un business , dovrebbe occuparsi di gestire risorse finanziarie e umane, strutture tecniche, problematiche organizzative, logistiche e ancora tanto altro che lo porterebbe lontano da quello che è lo scopo della meritoria attività che sta svolgendo oggi: dare voce alle persone che sono come i viaggiatori di un pullman che si rendono conto che l’autista sta sbandando e vogliono fare tutto il possibile per evitare il peggio. E tante grazie Tosatti!

  15. Non riesco più a connettermi con facilità.Misteri della tecnologia!Nel precedente messaggio avevo scritto che l’intervista immaginaria di Pezzo Grosso ricalcava l’orazione di Marco Antonio al popolo romano strappandolo dall’ammirazione per gli uccisori di Cesare e inducendolo ad ammirare e a rimpiangere la vittima.Mi pare però che il parallelo tra Marco(Tosatti)e Marco(Antonio)non funzioni.Antonio argomenta di politica,economia,potere e si avvale di mozioni sentimentali,Tosatti anche e soprattutto di realtà spirituali.Gli auguro di non venir censurato dal nuovo “scientifico”algoritmo.

  16. Caro Direttore:
    Con me non conti per fare un giornale contro il Papa o una chiesa contro il Papa: mi spiego.
    “Al principio” “All’inizio” – Gene e Gv – Jorge Mario passò per il suo culo le avvertenze del suo santo fondatore Ignacio de Loyola di non aspirare ad episcopati, e scalando e scalando è arrivato non a Papa bensì più che Papa, perché corregge a Dio in Giovanni 8: 11 col suo Amoris laetitia.
    Perciò chi tenta correggere a Dio non è un Papa altro che qualcuno più che Papa: quello profetizzato “Pastore stolto e falso profeta” che prepara il cammino a suo padrone e signore l’Anticristo che è il “figlio” dello stesso Satana.
    Perciò caro Direttore, non voglio perdere il tempo perché stiamo nel “Fine dei Tempi”, e perché è perdere il tempo segnalare a Francesco come un cattivo Papa o un anti-Papa quando è il profetizzato “Pastore stolto e falso profeta”; e che è come confondere un semplice demonio con gli stessi Satana: mah! -che non so quello che significa in italiano-.
    Saluti.

    1. La prima cosa che noto e’ che non l ha chiamato SIVORI. Non che lui tenga tanto, FORSE, all’ascendenze materna. Quindi il falso profeta e’ piemontese e non ligure. In quanto a cosa e’ cambiato nell’ amoris laetitia ce lo spieghi 😂. Si tratta di nota pastorale. Vada a rileggere la paventata scomunica che Alessandro VI minacciava, ad perdonami, a Giulia Farnese, se ella si congiungeva con il LEGITTIMO MARITO. Saluti ai veggenti, ai segni, alle trombe e AI TROMBONI 😊

      1. A proposito di Tromboni Si guardi allo specchio maranatha e sappia che non è degno dello pseudonimo che si è scelto, Maranatha, lei è troppo ambiguo e si crede tanto intelligente e furbacchione, mentre tutti capiscono che è solo e sempre il solito multinik ossessivo compulsivo.

  17. Il commento di Pezzo Grosso si ispira al discorso di Marco Antonio di Shakespeare in sfavore-favore di Cesare.Ma,in quel caso,l’argomento era essenzialmente politico,con le implicazioni umane che la politica comprende.E Shakespeare-o chi per lui-non abbisognava di sondaggi per conoscere il comportamento delle folle.Ora e qui mi pare che ci troviamo di fronte a un contrasto più complesso in quanto vi si aggiunge l’elemento spirituale-divino.La ricerca,irrisa dagli atei,di parole di Verità.Ecco perciò che Marco(Tosatti) non mi pare paragonabile a Marco (Antonio),né lontanamente simile il desiderio di “potere”.AugurandoLe una “comunicazione” ancora più larga ed estesa La ringrazio per aver aperto questo sito dando voce a tanti -diversamente-derelitti.

  18. Caro Pezzo Grosso, 😊 almeno c è qualcosa di nuovo in questi 2000 anni! Di miserie umane ne hanno viste gia’ abbastanza e chiunque apra un sito di storia della chiesa le puo’ leggere. Quinzio sperava in un dogma dell’ ultimo papa: il fallimento del cristianesimo, come ultima possibilita’ di senso. Dopodiche’, veniva la Parusia. A me non spaventa la novita’, spaventa l eterno ritorno, le preghiere deluse, le promesse inesaudite, il mondo irredmibile in cui il Gia’? sembra bastare (sul non ancora). La sparizione del soprannaturale SOPRATTUTTO nella chiesa cattolica! Posso capire che gli evangelici non abbiano la comunione VERA, ma che PROVINO a imporre le mani NEL NOME DI GESU’, e da quanto so succedano A VOLTE segni mi fa fare molte domande.

        1. Angel Manuel Gonzales Fernandez ha tutta la mia solidarietà e la mia stima, magari fa un po’ di fatica a scrivere non essendo italiano ma esprime concetti e idee sacrosanti! Contrariamente agli zerbini dell’ IMPOSTORE ARGENTINO che con linguaggio forbito e mellifluo scrivono castronate e stupidaggini (vedi spettro maranatha e alias vari). Totò che visse due volte, non farà mica parte anche lei di quel pollaio di multinik ossessivo compulsivi?

  19. Diciamocelo, caro Tosatti: all’epoca del Duodecimo nessun cattolico avrebbe potuto scrivere non dico un articolo, ma nemmeno una sola riga contro il Papa. E non perché fosse proibito, ma perché non c’era proprio materia, niente da criticare, nulla su cui esprimere dubbi.

    La domanda è: Se c’è materia di critiche con Bergoglio, la colpa è di chi gliele fa o di chi non passa giorno che dia argomenti per fargliene?.

    Suo dev.mo
    + Baronio

          1. Caro Totò,
            tornando al post di Cesare Baronio (che condivido), le consiglio di non assumere sostanze psicotrope fino a sabato sera quando il papa sarà in aereo di ritorno dal viaggio e ci regalerà, come sempre accade, alcune delle sue bergogliate.

  20. La forza del sangue di Cristo

    Vuoi conoscere la forza del sangue di Cristo? Richiamiamone la figura, scorrendo le pagine dell’Antico Testamento.
    «Immolate, dice Mosè, un agnello di un anno e col suo sangue segnate le porte» (cfr. Es 12, 1-14). Cosa dici, Mosè? Quando mai il sangue di un agnello ha salvato l’uomo ragionevole? Certamente, sembra rispondere, non perché è sangue, ma perché è immagine del sangue del Signore. Molto più di allora il nemico passerà senza nuocere se vedrà sui battenti non il sangue dell’antico simbolo, ma quello della nuova realtà, vivo e splendente sulle labbra dei fedeli, sulla porta del tempio di Cristo.
    Se vuoi comprendere ancor più profondamente la forza di questo sangue, considera da dove cominciò a scorrere e da quale sorgente scaturì. Fu versato sulla croce e sgorgò dal costato del Signore. A Gesù morto e ancora appeso alla croce, racconta il vangelo, s’avvicinò un soldato che gli aprì con un colpo di lancia il costato: ne uscì acqua e sangue. L’una simbolo del Battesimo, l’altro dell’Eucaristia. Il soldato aprì il costato: dischiuse il tempio sacro, dove ho scoperto un tesoro e dove ho la gioia di trovare splendide ricchezze. La stessa cosa accadde per l’Agnello: i Giudei sgozzarono la vittima ed io godo la salvezza, frutto di quel sacrificio.
    E uscì dal fianco sangue ed acqua (cfr. Gv 19, 34). Carissimo, non passare troppo facilmente sopra a questo mistero. Ho ancora un altro significato mistico da spiegarti. Ho detto che quell’acqua e quel sangue sono simbolo del battesimo e dell’Eucaristia. Ora la Chiesa è nata da questi due sacramenti, da questo bagno di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito santo per mezzo del Battesimo e dell’Eucaristia. E i simboli del Battesimo e dell’Eucaristia sono usciti dal costato. Quindi è dal suo costato che Cristo ha formato la Chiesa, come dal costato di Adamo fu formata Eva.
    Per questo Mosè, parlando del primo uomo, usa l’espressione: «ossa delle mie ossa, carne della mia carne» (Gn 2, 23), per indicarci il costato del Signore. Similmente come Dio formò la donna dal fianco di Adamo, così Cristo ci ha donato l’acqua e il sangue dal suo costato per formare la Chiesa. E come il fianco di Adamo fu toccato da Dio durante il sonno, così Cristo ci ha dato il sangue e l’acqua durante il sonno della sua morte.
    Vedete in che modo Cristo unì a sé la sua Sposa, vedete con quale cibo ci nutre. Per il suo sangue nasciamo, con il suo sangue alimentiamo la nostra vita. Come la donna nutre il figlio col proprio latte, così il Cristo nutre costantemente col suo sangue coloro che ha rigenerato. san Giovanni Crisostomo, vescovo

    1. Pero’ , visto che qui si cita Bergoglio SEMPRE, faro’ la citazione anche io, cercando di essere PIU’ vago possibile. Che quel sangue ci abbia rigenerati…non per forza se lavoriamo nella VATICANO S.P.A (vedere libro di Nuzzi). Qui amate molto le opere, PIU’ che la fede, ebbene grazie a quel sangue, gente fuori dal recinto Vaticano, puo’ fare IL BENE, amare. E anche il contrario . Se Bergoglio bacchetta, ma non si e’ mai proclamato giusto, non nega che quel sangue sia sempre pronto a perdonarci e lavarci.

      1. Vada a lavorare maranatha/spettro e anche a Pregare invece di sproloquiare sui blog di CATTOLICI che stanno cercando di non perdere la Fede a causa dell’IMPOSTORE Argentino.

      2. Signor Maranatha’,
        fatico anch’io ogni tanto a trovare un filo logico nei suoi interventi.
        Sembra stia seguendo le orme di Arthur Inman, che ha scritto una delle più grandi stranezze letterarie della nostra epoca, tale da suscitare l’interesse di intere schiere di studiosi della psiche umana.

    2. Grazie per questa pagina di Breviario; ricambio con altra citazione, con cui mi sono intrattenuto nottetempo e che mi sembra molto di attualità:

      “Similmente il supremo e divino legislatore ha disposto che la nostra gerarchia ecclesiastica fosse una sublime imitazione delle gerarchie celesti; ed ha simboleggiate le schiere invisibili con
      tratti sensibili e forme concrete, affinché, in rapporto alla nostra natura, queste istituzioni santamente figurative l’elevassero fino all’altezza e alla purità dei tipi che rappresentano. Poiché soltanto con l’aiuto di emblemi materiali può la nostra grossolana intelligenza contemplare e riprodurre la costituzione degli ordini celesti. Sotto quest’aspetto dunque le magnificenze visibili del culto ci ricordano le bellezze invisibili; i profumi che inebriano i sensi rappresentano le soavità spirituali; lo splendore dei ceri é il segno dell’ illuminazione mistica; il cibo offerto alle intelligenze dalla contemplazione ha il suo simbolo nella spiegazione della santa dottrina; la divina e pacifica armonia dei cieli é raffigurata dalla subordinazione dei diversi ordini di fedeli, e l’unione con Gesù Cristo, dal ricevimento della divina Eucaristia.
      E così é di ogni altra grazia, poiché le nature celesti vi partecipano in un modo che non é di questo mondo, e l’uomo soltanto per mezzo di segni sensibili. E dunque per divinizzarci, nella misura ch’era possibile, che noi siamo stati iniziati misericordiosamente al segreto delle gerarchie celesti, per mezzo della terrena, che ne é come l’embrione, ed associati ad esse nella partecipazione alle cose sacre”.

      Ps. Dionigi Aeropagita

      1. Caro QC, per alleggerire un po’ i toni, ha letto dell’ultimo lavoro di Pesce “Esiste l’eresia nel cristianesimo?”.
        Lei lo comprerà?

        1. Caro Lutman,
          in questo periodo mi sto dedicando ad altro. Pesce non lo conosco: so che è noto e che è molto discusso per il libro scritto con Augias (di cui ho letto solo alcune critiche abbastanza pesanti). Avevo scaricato alcuni files dal suo sito e, per quel che sono riuscito a leggere, lo vedo abbastanza inquadrato in quei settori della critica storica più pericolosi per una corretta visione cattolica del “personaggio storico” Gesù. Ne ricordo uno in particolare in cui sembrava sostenere la tesi per cui i Discepoli avrebbero colorito la morte di Gesù di significati soteriologici, per coprire il fatto lo stesso era morto senza aver visto realizzato un proprio disegno mondano. Vado a memoria e magari sbaglio di brutto, però mi pare di ricordare cose come questa…

          1. Io mi sono fatto l’idea che Pesce, da ciò che scrive, abbia quasi le stesse posizioni di Harnack. Ho rotto le scatole anche a lui, e mi ha risposto molto stizzito sul suo sito.

          2. Eheh povero Pesce…abbastanza comprensibile la sua stizza! 😉
            Comunque comprendo che non ne hai una buona opinione…

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