RVC: UN FATTO REALMENTE ACCADUTO CI CONFERMA CHE I DUBIA UN ANNO DOPO, SONO PIÙ VIVI, NECESSARI E PROVVIDENZIALI CHE MAI…

 

                                    MARCO TOSATTI

Romana Vulneratus Curia (RVC per gli amici) torna a farsi vivo con una storia, vera, che ci riempie il cuore di fiducia. Perché è una storia di coraggio e di serietà, quella che ahimè sembra mancare a molti livelli nella Chiesa di oggi, e purtroppo non solo in quelli bassi. Ma gustatevi il racconto (vero, insistiamo) di RVC.

“E’ un fatto vero

Caro dottor Tosatti, ad un anno dai Dubia, ho letto di un nuovo appello del card. Burke al Papa al fine di fare chiarezza su A.L. Ora vorrei raccontare a lei ed ai suoi lettori un avvenimento confortante, che mi è stato descritto da chi l’ha vissuto: un sacerdote in una parrocchia di un paese in Toscana ha negato l’assoluzione (finalizzata) ad una signora divorziata e risposata che voleva accedere successivamente, nella Santa Messa, all’Eucarestia, riferendosi all’insegnamento di Amoris Laetitia. Non posso fare riferimenti, per evidenti ragioni di difesa e protezione di detto sacerdote dal rischio di sospensione a divinis… ma ne garantisco la veridicità essendomi l’episodio stato raccontato direttamente e personalmente dal marito (anch’egli precedentemente sposato e divorziato) della stessa signora. L’episodio, che dimostra che ci sono ancora sacerdoti pieni di fede e di coraggio, è significativo per due ragioni che ora espongo di seguito. La prima ragione sta nella notorietà, influenza e importanza sociale ed economica della coppia (conosciute dal sacerdote) e pertanto del rischio reale, corso dal sacerdote, che la cosa fosse portata al vescovo con l’intento di creare uno “scandalo”. La seconda ragione è persino più significativa. Il marito della signora mi ha riferito l’avvenimento senza alcun risentimento critico verso il sacerdote ed il suo comportamento. Anzi, mi ha confidato che, oltre ad apprezzare il coraggio del sacerdote, ha tratto la conclusione che costui potesse aver avuto ragione a negare la assoluzione alla moglie, al fine di accedere alla Eucarestia, dimostrando la sua coerenza, serietà nel difendere il Sacramento e nel voler evitare alla stessa moglie un rischio di sacrilegio, che in A.L. non è affatto chiarito ed è oggetto dei Dubia. In pratica la buona notizia è duplice: Primo: ci sono sacerdoti santi, dobbiamo scovarli e sostenerli. Secondo: ci sono peccatori consapevoli che non vogliono rischiare di mancare ulteriormente di rispetto a Nostro Signore e non hanno alcuna fiducia in queste aperture, accoglienze, accompagnamenti, discernimenti, che proprio loro non capiscano in che consistano. Questo episodio son certo che farà maturare ulteriormente questa coppia. I Dubia non solo son più vivi che mai, ma son stati più provvidenziali che mai.

Suo RVC”.



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104 commenti su “RVC: UN FATTO REALMENTE ACCADUTO CI CONFERMA CHE I DUBIA UN ANNO DOPO, SONO PIÙ VIVI, NECESSARI E PROVVIDENZIALI CHE MAI…”

    1. Sig. Moderatore, visto che ho compiuto 27 anni dopo il sessantesimo, e quindi ho un volto bruttissimo e non quello della Vergine Maria, vorrei disiscrivermi ma non so come si fa . Me lo fa Lei per cortesia?
      Grazie.

  1. Esistono sacerdoti che rispettano ciò che scrivono le Scritture. Essi sono la nostra Forza…
    Quando il vescovo Carboni di Macerata impose a me e mia moglie – divorziati – la castità non mi meravigliai della cosa. Era scritto nel Vangelo. Immaginavo già allora cosa fosse il Corpo Mistico del Cristo.
    Mia moglie fece subito la Comunione. Io ci misi 20 anni, dovendo arrivare a capire cosa fosse l’Eucaristia, la discesa reale del Cristo, eccetera.
    Ciò che meraviglia è l’ignoranza e il pressapochismo di sacerdoti giovani.
    Mi è stato riferito oggi che un sacerdote, da me contestato pubblicamente in quanto amministra il battesimo per immersione immergendo l’intera testa del bimbo solo alla terza invocazione dello Spirito Santo, afferma che quella che conta è l’intenzione a battezzare. Probabilmente è stata una informazione del Seminario. Oppure è un modo di pensare dei Neocatecumenali. Perché allora nel battesimo con aspersione egli versa per tre volte l’acqua sul capo del bimbo durante la prescritta formula della Trinità e non una volta sola? Non si chiede perché l’acqua viene versata per tre volte nelle tre invocazioni alla sommità del capo?
    Questa sera, una mia amica che aveva fatto Scientology con me, mi ha raccontato che, andando da un giovane frate francescano per avere consiglio su come risolvere certi suoi problemi esistenziali, si è sentita consigliare di andare da uno psicologo… La stessa amica è poi andata dal un vecchio frante francescano di un altro convento, il quale l’ha benedetta, le ha consigliato di pregare, di confessarsi e di comunicarsi… Che diversità di vedute…
    Ricordo che 40 anni fa certi sacerdoti consigliavano di rivolgersi a psicologi e psichiatri. Eppure, noi abbiamo un metodo per ristabilire l’equilibrio psichico quando questo dipende dalle vibrazioni elettromagnetiche del corpo eterico, ossia di quel corpo invisibile che collega il corpo fisico con altri corpi più sottili e invisibili. Vibrazioni che si sono alterate per malattie fisiche, o problemi psichici. L’Olio Santo per i malati, di cui ci parla San Giacomo Apostolo, da utilizzare quando i fedeli cadono ammalati, è ciò che si consiglia, non solo una volta all’anno, come prescritto, ma tutte le volte che serve e che viene richiesto dal fedele. Come mai avviene ciò? Perché “cancella i peccati”. Quelli che sono registrati del corpo eterico e che portano l’alterazione dell’armonia energetica.. Mi sono risolto per mesi alcuni problemi psichici, che un tempo avrei forse risolto con Scientology. Alla fine l’Olio Santo mi fu negato. Eppure, una mia amica che voleva suicidarsi risolse la causa di quel problema psichico con l’Olio Santo per i malati…

  2. Suor Maria Consolata Betrone -Diari:
    ” in Coro non appoggiati, non sederti, non prostrati, insomma non cercare sollievo, mai, anche se indisposta”. Gesù – 8 ottobre 1935
    “Non ti appoggiare allo schienale della sedia. Vedi le Suore che Io amo di più non sono quelle alle quali appago tutti i capricci, ma quelle che immolo di più nel sacrificio” Gesù – 9 ottobre 1935. (devota di S. Teresina del Bambin Gesù).

  3. Riporto il racconto che il Cardinal Mahoney ha fatto sul suo blog, del suo voto nella cappella Sistina.
    Francamente spero sia una bugia, perché sembra una sospensione della volontà:

    “When we eventually arrived at the Sistine Chapel on March 12, I was still pondering two or three candidates. However, when the first blank ballot was given to us, and when it was time to write down a name,something powerful–and strange–happened.

    I picked up my pen to write, and I began. However, my hand was being moved by some greater spiritual force. The name on the ballot just happened. I had not yet narrowed my thinking down to one name; but it was done for me.

    I wrote it, then trembled deeply. That’s when I knew the Holy Spirit was fully working within the Church of Jesus Christ, and that my role was not to “select” the new Successor to Peter, but to “write down” his name–a name that had been given to me.”

  4. LO SPETTRO DI QC
    Tra i commentatori degli articoli di STILUM CURIAE, un foglio online che lo Spirito Santo ha realizzato utilizzando un essere che oggi si chiama Marco Tosatti, appare spesso uno che si firma con il pseudonimo di “lo spettro di QC”. Magari è un umano in carne ed ossa… Però, sembrerebbe uno di quegli Elementali evoluti, o Spiriti di Natura, che comunemente chiamiamo Gnomi, mentre il Corano li chiama Jinn. Quasi sempre si manifestano come “spiriti burloni” nelle sedute spiritiche, i quali, catturando le registrazioni mentali dei presenti, parlano con la voce del defunto e ricordando fatti di quella vita passata, di cui i presenti sono a conoscenza. Ricordo qualcosa del genere durante l’unico sperimento magico fatto nella mia vita in Romania, durante il quale, mediante una “catena” a due, sollevammo un pesante cuscino da preghiera turco, tra la sorpresa impaurita dei presenti, tra cui mia moglie. Sconsiglio vivamente di fare sperimentazioni di cui non controlliamo ciò che si muove nella parte nascosta invisibile. Comunque, non c’è alcun defunto che riesca a ritornare sul piano fisico. Siamo noi, che dormendo, andiamo sui piani più sottili dove stazionano, purgandosi, i defunti, come ci fa comprendere pure il Corano, e là li incontriamo.

    1. “Comunque, non c’è alcun defunto che riesca a ritornare sul piano fisico. Siamo noi, che dormendo, andiamo sui piani più sottili dove stazionano, purgandosi”

      E le persone che hanno avuto visite dai defunti da svegli?

      È successo anche nella mia famiglia

      E le visite delle anime del Purgatorio ricevute da Padre Pio? http://www.preghiereagesuemaria.it/sala/le%20apparizioni%20delle%20anime%20del%20purgatorio%20a%20padre%20pio.htm

      Io credo che le anime dei defunti possano apparire nel nostro mondo, talvolta, per permesso di Dio.

      1. @ SAMUELE
        Se esiste un cinico scettico sulla faccia della terra è proprio quello che ha una Conoscenza esoterica. Soprattutto se è un chiaroveggente. Poiché capita loro – ma capita a parecchie persone, oggi più di ieri e non ne conosco il motivo – di avere apparizioni… Un esoterista la prima cosa che si chiede è se questa apparizione – materializzazione è una “proiezione” della sua mente, che si è materializzata.
        Esiste poi un altro fenomeno che è quelli di “entrare” in altri piani più sottili, invisibili all’occhio fisico, senza rendersene conto. E quindi di “vedere” persone defunte.
        Tutti, nel sonno, usciamo dal corpo (che continuiamo a controllare, e che viene controllato dall’angelo custode, per i battezzati) e andiamo in altri piani per vivere altre esperienze ed avere contatti, sia con defunti, sia con altri che, come noi, vivono ancora nel piano fisico e involontariamente, o volontariamente, sono nello stesso piano invisibile. In questi piani ci si può andare anche volontariamente… E’ solo una tecnica… Io l’ho usata perché mi veniva spontanea. Seppi parecchi anni dopo che era Aleister Crowley a consigliare la stessa tecnica che io avevo usato spontaneamente….
        Quando, al risveglio, rientriamo nel corpo, capita di avere come un “contraccolpo”. Ti risvegli bruscamente, con la sensazione di cadere… Capita spesso.
        Su Padre Pio non mi pronuncio, dato che era troppo eccezionale per cercare di comprenderlo. Il Papa Buono ci aveva mandato uno scienziato della mente, come Padre Agostino Gemelli, per fare la “valutazione” di quel Mistico… La cosa strana è come mai un Rosacroce pensasse ad una cosa simile, egli che conosceva, da Rosacroce, i poteri di un Padre Pio… Evidentemente, questo Papa temeva la potentissima chiaroveggenza e i poteri del nostro caro Padre Pio… Negli ambienti esoterici si diceva che Padre Pio fosse uno dei soli 6 esistenti nel mondo a potersi “bilocarsi”, e che con la sua morte fisica ne erano rimasti 5… Adesso il nostro carissimo Padre Pio sta lavorando moltissimo nei Piani Alti per la nostra stessa battaglia.
        Sappiamo che esistono “spiriti burloni” che si materializzano prendendo vari “aspetti” fisici, da quello di defunti, a quello di animali, a quello di “angeli”, “demoni”, “fantasmi”, eccetera… Questi esseri materializzati sembrano “veri”, “consistenti” come lo è il corpo umano. Ma sono solo energie elettromagnetiche che hanno preso una forma, ma al cui interno sono vuote…
        Quando facevo Scientology ebbi diverse materializzazioni di “testine” umane sospese nel vuoto della stanza, le quali, dopo un po’ che le osservavo, scomparivano come “risucchiate” dal vuoto della stanza. Una volta fu pure una forma femminile a materializzarsi, che però, quando stavo per toccarla, si polverizzò verso il suolo. Sono solo forme olografiche che vengono proiettate nel nostro piano fisico, onde avere un contatto… Nel mio caso erano entità extraterrestri, ossia entità che vivono nei piani invisibili al di fuori dell’atmosfera terrestre e che vogliono contatti col nostro mondo fisico. Questo è uno degli obiettivi che si pone Scientology, proprio per scaricare queste entità dai nostri corpi.
        Se, invece, vedi dei piccoli esseri di forma umana, alti al massimo 15 centimetri, questi sono materializzazioni di “gnomi”, ossia spiriti elementali della “terra”, che lavorano nei cicli produttivi della terra. Sono “spiriti burloni”, anche pericolosi. Meglio non contattarli. Come è meglio evitare magie elementari, cartomanzia, scrittura automatica, spiritismo, cose orientali, riti strani, e tutto ciò che non puoi controllare con la chiaroveggenza. E a volte neanche questa è sufficiente…
        Come non ti devi metter a fare a botte con un pugile professionista, perché saresti battuto, così non cercare contatti al di fuori della dimensione umana, con entità che sono “non umane”, o “sub umane”, spesso “spietate”, e pure “demoniache”, che non riesci comunque a controllare. Ti eviti problemi di possessione e psicofisici. Ho conosciuto persone che a causa di queste attività fatte allegramente attività sono morte, o impazzite.
        Abbiamo già da fronteggiare, tutti noi che interveniamo su questo foglio e in altri ambienti, entità negative, quando non sono addirittura demoniache. Intorno a STILUM CURIAE ci sono “attacchi”, e pure “difese”, non di tipo fisico. Quindi stiamo in campana su prudenza e con la difesa dei Sacramenti.
        Avendo pubblicato su youtube diversi filmati contro il Gender, circa sette mesi fa ho avuto un attacco tipo avviluppamento e semi materializzazione di tipo omosessuale. Per mia fortuna avevo da qualche mese conosciuto i poteri dell’olio esorcizzato, del sale esorcizzato e dell’acqua benedetta. Li avevo conosciuti grazie ad una pubblicazione di Padre Amorth.
        Dopo aver ricevuto sorrisetti di compassione da parte di comuni sacerdoti a cui li avevo chiesti, li ho avuti da un monaco cistercense. Ho utilizzato per due giorni queste sostanze esorcizzate e il fenomeno è scomparso… Però, per mia continua difesa, ogni sera prima di addormentarmi mi segno con la croce e con l’olio esorcizzato quei punti del corpo che venivano unti con olio santo nel Battesimo tridentino, ossia la fronte, la gola, il cuore e lo stomaco, oltre al segno della croce con l’acqua benedetta, che è esso stesso un atto esorcistico. Poi affido la mia anima nelle Sue Mani…
        Noi Cristiani Cattolici abbiamo la più alta Arte Sacra (uso termini impropri) disponibile in questo periodo evolutivo. Parlo dell’Eucaristia. Odiata dai satanisti e dagli eretici. Nulla è superiore a questa Grazia celeste… Quindi, perché perdere tempo in cose inferiori?… Conoscerle teoricamente è magari utile… Farle, è una perdita di tempo, ed è pure pericoloso, a volte finendo in un baratro da cui non esci più. Quindi, perché rischiare quando con l’Eucaristia raggiungi il massimo raggiungibile?
        Caro Samuele, scusa la lungaggine…
        Caro Marco, vedi se la cosa va fuori dalla realtà dei nostri amici cattolici puristi. Quindi, censurami, se lo reputi opportuno. Non desidero portare confusione ulteriore in chi non può comprendere. Non devo andare contro la “realtà” di chi legge.

        1. Non credo che si possano derubricare tutti a spiriti burloni.

          Per esempio una persona che vede l’anima di un ragazzo, suo nipote, che le dice “ciao zia” e dopo due ore viene a sapere che questo ragazzo è morto in un incidente, non vedo perché debba essere uno spirito burlone.

          È avvenuto a mia nonna, nel 1995, ed era sveglia, non stava dormendo

          Così come sempre a questa persona è capitato un anni fa di vedere il padre di un nostro caro che stava morendo vicino al letto.

          Anche lì era sveglia. Non credo affatto che siano derubricabili a spiriti burloni o a energie elettromagnetiche vuote.

        2. P.s: il nipote a cui faccio riferimento, Andrea, era il figlio della sorella di mia nonna, mentre io sono il figlio di sua figlia.

          Giusto per chiarire.

          1. Caro SAMUELE,
            è possibile che tua Nonna sia una chiaroveggente inconsapevole? Anche mia moglie, da bambina, quando morì sua nonna a cui era molto legata, la vide entrare dalla porta della camera, andarle vicino al capezzale, sentire il suo bacio freddo… Al che mia moglie le disse di non ritornare più.
            Mia moglie ha percezioni particolari e non le sa analizzare.
            Comunque, una persona è deceduta completamente dopo tre giorni e mezzo da quando il cuore si è fermato definitivamente, ossia da quando si spezza il “cordone argenteo” che è collegato all'”atomo seme” del muscolo cardiaco. Fino ad allora è possibile riportare in vita i cosiddetti defunti: lo fece con due bambini San Benedetto da Norcia e, mi sembra, pure Padre Pio. Ancora prima il Maestro Gesù detto il Cristo, e secoli prima lo stesso Elia. San Benedetto ed Elia si stesero sul defunto, il loro cuore vivo sul cuore fermo, rimettendolo in moto. Lazzaro era invece morto da quattro giorni. Quindi, o non erano quattro giorni, ma tre giorni e mezzo. Oppure, erano quattro giorni e al Creatore di tutte le cose e al Signore che dà la vita nulla era impossibile.
            Se non si è morti “definitivamente” con la rottura dell'”atomo seme”, si è ancora in un piano invisibile in contatto col piano fisico e un’attività psichica di onde elettromagnetiche può ancora avvenire… Però, tutto questo discorso, opinabile, direi che non ci serve.
            Oggi, abbiamo problemi mostruosi. Come è possibile che, malgrado l’azione del Cristo Consacrato nell’Eucaristia in ogni attimo della giornata e con espansione planetaria, l’attacco satanico sui diversi piani è diventato talmente massiccio che ha coinvolto pure fisicamente l’ONU, gli Stati Uniti, mezza Europa e sta penetrando in Africa?
            Cosa manca all’Eucaristia oggi – meglio: dal Concilio Vaticano II – al punto che non riesce a rintuzzare l’attacco satanico, che è sceso massicciamente nel pianeta? Certo, abbiamo un clero pressapochista e magari ateo, ma non è questo solo… Dovremo ritornare sull’argomento…

          2. “Caro SAMUELE,
            è possibile che tua Nonna sia una chiaroveggente inconsapevole? “

            È certamente possibile, lei è una buona Cattolica, non ha mai fatto nulla con medium e robe varie, perciò credo sia un “dono”, per così dire.

            “Comunque, una persona è deceduta completamente dopo tre giorni e mezzo”

            Si ma quello non è l’unico caso. Ad esempio un anno fa ha visto, vicino al letto di suo cognato, suo padre (il padre di suo cognato) che sorrideva guardandolo. Avvenne poco prima che suo cognato morisse.

            E altrochè tre giorni, il padre di suo cognato è morto nel 1974.

            Perciò io credo che Dio permetta, per varie ragioni, ai morti di “collegarsi” coi vivi, talvolta, e non necessariamente nel sonno.

            Del resto prova ne sono anche tutte le esperienze avute non solo da Padre Pio, ma anche da tanti altri santi, che vedevano regolarmente le anime dei defunti e del Purgatorio.

            “si è ancora in un piano invisibile in contatto col piano fisico e un’attività psichica di onde elettromagnetiche può ancora avvenire…”

            Da quello che ho capito era l’anima, cioè l’anima di queste persone.

  5. Il caro Spettro di Paolo e quello di QC sono la stessa persona. Stessa arguzia, stessa sottile ironia, stesso fine “prendere per i fondelli”, stesso argomentare con raffinata malizia e porgere con gentile vis comica. Si sdoppiano per sembrare in tanti ma fate l’analisi psicologica di forma e contenuto e non vi stupirete. Per la serie che ssa’ da fa’ pe’ campa’. Bisogna pur guadagnarsi la pagnotta.

    1. Buongiorno Flora,
      se facessi l’analisi psicologica di forma e contenuto di tutti i vostri messaggi potrei giungere alla stessa conclusione: siete tutti doppioni di Rapanelli.

      Buona Giornata!

  6. Buona santa notte a tutti!
    Dedico, per chiudere la serata, allo Spettro una constatazione, e gli dò un dritta che, essendo una notizia autentica, consiglio vivamente a tutti di leggere.
    -La constatazione-
    Lo Spettro ha fatto una fatica improba, ma la sua popolarità è in costante aumento. Un tempo lo ignoravano quasi tutti, tranne qualche neofita del blog, sprovveduto come la sottoscritta, e ciò lo costringeva a cambiare nickname in continuazione, ma ora che tutti lo cercano e vogliono con il medesimo confrontarsi, finalmente può ben dire di aver quasi raggiunto lo scopo da lui non troppo velatamente espresso tempo fa, e cioè di cercar di raggiungere quello che considerava il suo maestro e a cui si era vantato di assomigliare in intelletto e in gonfiata palloneria: il buon don Ariel dell’isola di P.
    Secondo me è ancora parecchio distante, quanto ad intelletto, ma continuando a darsi da fare negli studi teologici, forse un giorno potrà farcela veramente.
    -La dritta-
    Può portare al suo capo, il Sedicente, l’ottima notizia che alcuni dei suoi preti sono più realisti del re (non mi sembra appropriata la frase “più papisti del papa”, essendo il personaggio appunto un “sedicente”). Mi direte che non è una notizia, visto quanto moltissimi prelati si danno da fare per prevenire ogni suo desiderio interpretativo e innovativo; vero, ma questa forse non è ancora giunta agli orecchi del detto sedicente e gli farà un gran piacere; e Lo Spettro forse guadagnerà una promozione, anche se penso che si accontenterebbe forse anche di un semplice buffetto sulla guanciotta.
    La vera novità consiste in questo: dalle mie parti ci sono preti che non solo assolvono i divorziati che vivono more uxorio, ma consigliano vivamente alle coppie, regolarmente sposate, di confessarsi assieme e apertamente di fronte al confessore che li ascolta in contemporanea, così da ricevere anche un’unica assoluzione.
    Ottima cosa tornare alle antiche confessioni pubbliche, e anche molto “à la page”; la chiesa non deve aver nulla da invidiare ai vari “grande fratello” ed altre consimili trasmissioni per grandi e piccini, altrimenti ci sarà un calo di audience e in questo momento non se lo può certo permettere.
    Ma è l’effetto secondario che conta di più: dopo la confessione effettuata insieme, e udite le cose che mai si sarebbero aspettati di udire dalla stessa bocca dei rispettivi coniugi, spesso la coppia divorzia (per la prima o la seconda o terza volta); e con questo notevole aumento del numero di divorziati, statisticamente diminuiranno senza alcun dubbio le contestazioni all’Amoris Laetitia.
    Assicuro che la “dritta”è autentica e verificata. Immagino che questo sia solo un primo passo in vista della confessione comunitaria di intere famiglie, anche se credo che questi prelati, nella loro saggezza per il momento la sconsiglieranno alle famiglie gay che, come si sa, stanno appena muovendo i primi passi.
    Nota personale per lo Spettro: non credo che in caso di confessione comunitaria si debba addebitare ai penitenti il peccato di violazione del segreto.

    1. Buongiorno Serena,
      Lei é troppo buona, Padre Ariel é inarrivabile e poi… non è uno spettro.
      Riguardo ai preti che confessano comunitariamente non posso che essere daccordo con Lei, andrebbero immediatamente denunciati al Vescovo e presi, nei loro confronti, severi provvedimenti poiché violano il segreto del confessionale.

      Buona giornata!

      1. Tutto giusto. Aggiungo solo che Serena potrebbe anche dire di quale parrocchia parla.
        Anzi, glielo chiedo espressamente in modo da consentire a chi di dovere di prendere gli opportuni provvedimenti.

        1. Per Lo spettro di QC
          Dovresti applicarti di più allo studio perchè ti mancano proprio quelli che, usando un termine sportivo si dicono “i fondamentali”.
          In questo caso serve un ripassino di Mt 18, 15-17
          Utilizza la Bibbia CEI edita nel 1974 (non la versione nuova). Avvertenza: per “assemblea” non si intende un blog qualsiasi, neanche questo ottimo del dott.Tosatti.

          1. Cara Serena, grazie per la lezione di Catechismo; a Lei però servirebbe una lezione di italiano: nessuno Le ha chiesto di fare ammonizioni, ma di rendere noto il luogo in cui avvengono queste orribili e sistematiche profanazioni del Sacramento.
            Stupisce che una pasionaria come Lei – molto attenta ai nomi e cognomi fatti da persone come l’Abbé Tosatti – dopo aver riferito un fatto di gravità inaudita, non voglia dirci dove ciò accada e preferisca tenere la notizia come un semplice pour parler sottacendo il dato essenziale.
            Lancia il sasso e nasconde la mano? Come mai?

            (sorvolo sulla sua citazione di Matteo, che, fatta da una persona che non fa altro che ammonire pubblicamente gli altri, in luoghi inappropriati, fa quasi sorridere)

      2. Per Lo spettro di Paolo
        Mi dispiace ma c’è stato un malinteso: la constatazione e la “dritta” del mio commento precedente non erano rivolti a lei, ma a Lo spettro di QC, che per quanto mi riguarda è l’unico Spettro autentico in circolazione su questo blog (e altri, sia pure sotto nick diversi).
        Non credo, come invece altri utenti pensano, che voi due siate la stessa persona ( pardon, lo stesso Spettro..). Potrei anche sbagliarmi, ma ne dubito. Ritengo che lei sia un emulo di quello autentico, e che, pur avendo un certo talento, presenta il classico difetto di tutte le copie: non è originale. A quanto pare però lei e Lo spettro di QC avete qualcosa che veramente vi accomuna, e cioè che è in realtà vi importa poco o nulla della situazione drammatica della Chiesa. Mi permetto pertanto di darle un buon consiglio: poichè bisogna pur riconoscere che lei ha alcune pregevoli caratteristiche originali sue proprie, le sviluppi, cambi nickname e segua una sua peculiare strada. Possibilmente evitando di infestare ulteriormente questo blog con i suoi ( non più spettrali, se accetta il mio amichevole consiglio) disturbi.

        1. P.S. per Lo spettro di Paolo ( ma anche per Lo spettro di QC)
          Ho dimenticato di dire che voi due avete anche un’altra caratteristica in comune, la ricerca della popolarità a tutti i costi: “Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli.” Anche in questo mi sento di rassicurarla, signor Lo spettro di Paolo: se va per la sua strada certamente troverà chi parlerà di lei.
          Non io, che da ora, augurandovi ogni bene e soprattutto buona conversione, chiudo decisamente con entrambi.

          1. Serena, come Lei mi insegna, le ammonizioni devono seguire una precisa procedura ed essere svolte in sedi appropriate.
            Mi delude….

  7. Dott Tosatti non ho sbagliato postando più volte lo stesso commento, vorrei proprio che sia chiaro a tutti chi è il BERGOGLIONE e chi sono i suoi COMPLICI. E Visto che prende accordi privati con osvaldi vari & C. e permette il palcoscenico alle scemenze degli spettri che si moltiplicano, stranamente sostenendo le stesse identiche cose con la stessa supponenza e lo stesso presuntuoso sarcasmo, mi aspetto che nemmeno a me banni nulla, nemmeno i doppioni.

  8. Ai tempi in cui quelli che ” non andavano in chiesa” erano segnati a dito c’erano ovviamente molti “baciapile” e, ancora peggio “mangiatori di ostie” che non tenevano in alcun conto le parole tremende di San Paolo: chi mangia e beve indegnamente mangia e beve la propria condanna.
    Ma oggi che, invece, i segnati a dito sono i pochi ( e sempre meno) che “vanno a messa” che senso ha tutta questa battaglia sulla comunione a quei quattro gatti che pur essendo adulteri vorrebbero farla?

  9. Caro Direttore:
    Una prova più di che stiamo nella profetizzata “Fine dei tempi”, il conto alla rovescia profetizzato per il Signore “Fine del Mondo”.
    La differenza tra alcuni tempi e questi sta: in cui male ora l’è un bene e un diritto.
    Da quando il Mondo è Mondo è esistito sempre il male; ma ora in questo tempo il male è un bene e un diritto.
    Si è assassinato sempre nel ventre della donna: ma in questo tempo sono più di 50 MILIONI ALL’ANNO E È UN BENE E UN DIRITTO.
    Da quando esiste l’Eucaristia, sono andati sempre giornalmente migliaia di persone a comunicare in peccato mortale. Qualunque persona può entrare in una chiesa e andare a comunicare perché il sacerdote non lo conosce: ora con l’Amoris laetitia del profetizzato “Pastore ignorante e falso profeta” gli adulteri possono comunione, e la comunità devono accoglierli e accompagnarli perché è un bene e un diritto.
    L’adulterio è un peccato mortale, “moralmente” chiunque che stia in peccato mortale reclamerà dopo anche quello bene e quello diritto.
    Questo è il tempo dove si fa passare il Male come un Bene e un Diritto. Affinché dopo dicano che non stiamo nel “Fine dei tempi” il conto alla rovescia alla “Fine del Mondo”.
    La Misericordia di Dio è infinita, ma quanto più sopporterà il peccato convertito ora in bene e diritto 10 anni? 100 anni? 1.000 anni…? Risposta: Apocalisse 6: 10-11.
    Saluti.

          1. Caro Direttore:
            Tutto il mondo a comunione, tutti tutti!
            “In verità, il Signore ci sorprende mostrandoci che Egli ci ama anche nelle nostre debolezze. «Gesù Cristo […] è la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo» (1 Gv 2,2). Questo dono, fonte di vera consolazione – ma il Signore ci perdona sempre – questo, consola, è una vera consolazione, è un dono che ci è dato attraverso l’Eucaristia, quel banchetto nuziale in cui lo Sposo incontra la nostra fragilità. Posso dire che quando faccio la comunione nella Messa, il Signore incontra la mia fragilità? Sì! Possiamo dirlo perché questo è vero! Il Signore incontra la nostra fragilità per riportarci alla nostra prima chiamata: quella di essere a immagine e somiglianza di Dio. Questo è l’ambiente dell’Eucaristia, questo è la preghiera”:
            http://w2.vatican.va/content/francesco/it/audiences/2017/documents/papa-francesco_20171115_udienza-generale.html
            Saluti.

  10. Allo Spettro di QC:ma L’uomo a cavallo al canto del gallo non era Mussolini? Arc.Joseph Neuman eletto” capo “dei Vescovi americani.Faccenda significativa.

    1. Father Z nel suo blog ha parlato di vescovi americani con dito medio in alto nei confronti di papa Francesco.

      “Not to put too fine a point on it, but this amounted to the bishops giving the middle finger to Pope Francis.”

  11. “ci sono peccatori consapevoli che non vogliono rischiare di mancare ulteriormente di rispetto a Nostro Signore e non hanno alcuna fiducia in queste aperture, accoglienze, accompagnamenti, discernimenti, che proprio loro non capiscano in che consistano.”
    Giusto! Finalmente qualcuno lo dice: AL è un’offesa alla ragione!

  12. Perché mettete in contrapposizione Amoris Laetitia con il comportamento di quel sacerdote? Può darsi che papa Francesco avrebbe agito allo stesso modo in quel particolare caso. Non è che con Amoris Laetitia ogni divorziato risposato può accedere all’Eucarestia.

    1. Marco parti male. Questi sono convinti che AL permetta la poligamia omosessuale e tu cerchi di convincerli sulla questione divorziati???

      1. Chissà perché su questo punto, spettri gemelli e cugini vari evitano sempre accuratamente e preferiscono provocare confusione e casini vari per distogliere……come su ogni incontrovertibile BERGOGLIONATA…..esempi di purezza e nobiltà d’Animo, non c’è che dire:
        “Insomma, secondo mons. Forte, l’esortazione apostolica tiene insieme tutto, misericordia e verità, pastorale e dottrina, anche se lo sguardo di fondo è quello per cui “nessuno deve sentirsi escluso.”

        Però mons. Forte ha svelato anche un retroscena dei lavori sinodali che, forse, aiuta a superare un linguaggio politicamente correttissimo per arrivare a comprendere meglio il documento. Almeno per quanto riguarda il tema mediaticamente più rilevante, ovvero la disciplina dei sacramenti per le coppie di divorziati risposati.

        “Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati risposati – ha riportato Mons. Forte riferendo una battuta di Papa Francesco – questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fa in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io.” Dopo aver riportato questa battuta lo stesso Forte ha scherzato dicendo: “Tipico di un gesuita.”

      2. Spettro di QC, cerco solo di mettere in evidenza l’inconsistenza di tutti questi polveroni! Ogni giorno si cerca di addossare a papa Francesco qualche colpa. Qualche giorno fa, per esempio, qualcuno si è scandalizzato perché il papa aveva detto che qualche volta gli capita di addormentarsi quando prega e che a Dio piace, ma non si è minimamente preoccupato di chiarire che ad affermare che a Dio piace era un’altra persona alla quale capitava la stessa cosa del papa : Santa Teresa del Bambino Gesù.
        Per chi non mi crede: https://www.youtube.com/watch?v=-aztO4FYgP0

        1. @marco 2
          Su questo punto, sul fatto di cercare di accusare Francesco ogni giorno di qualcosa, anche quando non c’entra niente, ti do perfettamente ragione!

          1. E’ chiaro che Jorge Mario non solo fa dire a Santa Teresa del Bambino cose che non ha mai detto, ma non conosce neanche il Vangelo:
            Matteo 26,40-41
            40 Poi tornò dai discepoli e li trovò addormentati. E disse a Pietro: «Così, non siete stati capaci di vegliare con me un’ora sola? 41 Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; lo spirito è pronto, ma la carne è debole».

        2. Santa Teresa NON HA MAI detto ciò che il sig. Jorge Mario Bergoglio le attribuisce. Nella “Storia di un’anima” Cap. 8 “Sposa di Cristo – Cammino nell’aridità” Santa Teresa del Bambino Gesù del Volto santo (dottore della Chiesa e Patrona delle missioni) descrive un tremendo periodo di “aridità spirituale” e quasi di “abbandono” (da parte di Nostro Signore): “… la mia aridità, dovrei attribuirla al mio poco fervore e alla mia scarsa fedeltà, DOVREI SENTIRMI DESOLATA perché dormo (da sette anni) durante le mie orazioni …”

          La santa poi, con la grazia del Signore, supererà questo periodo di aridità e, non si addormenterà più durante le orazioni per “far piacere” al Signore, come sostiene il sig. Bergolio.

          Santa Teresa ha vissuto la sua breve vita nel turbine dell’amore di Dio, sperimentando un cammino spirituale difficile, tormentato, attraverso il quale il Signore l’ha guidata al più alto grado di santità.

          Bergoglio, il quale ebbe a dichiarare al suo portavoce Eugenio Scalfari “Il proselitismo è una solenne sciocchezza, non ha senso”, ovviamente NON CONOSCE questa grandissima Santa, una monaca carmelitana che diventa “Patrona delle missioni”, senza essere mai uscita dal convento di clausura di Lisieux.

          Sempre dalla “Storia di un’anima” Manoscritto B, ecco cosa scrive la Santa:
          “Sento la vocazione del sacerdote. Con quale amore, Gesù, ti porterei nelle mie mani quando, alla mia voce, discenderesti dal Cielo! Con quale amore ti darei alle anime! Ma, pur desiderando di essere sacerdote, ammiro e invidio l’umiltà di san Francesco d’Assisi, e sento la vocazione d’imitarlo, rifiutando la dignità sublime del sacerdozio. Gesù! Amore mio, vita mia, come conciliare questi contrasti? Come attuare i desideri della mia povera piccola anima? Nonostante la mia piccolezza, VORREI ILLUMINARE LE ANIME come i profeti, i dottori, ho la vocazione di essere APOSTOLO. VORREI PERCORRERE LA TERRA, PREDICARE IL TUO NOME, E PIANTARE SUL SUOLO INFEDELE LA TUA CROCE GLORIOSA, ma, o Amato, una sola missione non mi basterebbe, vorrei al tempo stesso ANNUNCIARE IL VANGELO NELLE CINQUE PARTI DEL MONDO, E FINO NELLE ISOLE PIÙ REMOTE. Vorrei essere missionaria non soltanto per qualche anno, ma vorrei esserlo stata fin dalla creazione del mondo, ed esserlo fino alla consumazione dei secoli. Ma vorrei soprattutto, amato mio Salvatore, vorrei versare il mio sangue per te, fino all’ultima goccia…”

          1. Salve Paolo P.,
            scusi se m intrometto, non voglio entrare nel merito del “dormire”, ma solo segnalare che la frase da Lei riportata si completa con “ebbene, non mi affanno per questo; penso che i bimbi piccoli piacciono ai loro genitori quando dormono come quando sono svegli, penso che per fare delle operazioni i medici addormentano i malati. Infine, penso che «il Signore vede la nostra fragilità, e si ricorda che noi siamo soltanto polvere»”.
            Cordialità e scusi ancora per l’intromissione.

          2. Santa Teresa ebbe queste crisi di “sonno” durante le orazioni mentre attraversava un periodo buio di aridità spirituale e abbandono da parte di Nostro Signore. Quel periodo di abbandono ben prestò finì. L’8 settembre 1890, festa della Natività di Maria, Teresa, dopo questo periodo di grande aridità, compie la sua professione di carmelitana “inondata da un fiume di pace”; aveva 17 anni. Sembra che Bergoglio non abbia ancora superato questo buio periodo di aridità. Ha già 80 anni, e si addormenta ancora mentre prega!??!

          3. Luciano Lutring … pregare e mangiare non sono la stessa cosa. “Vegliate e pregate, affinché non cadiate in tentazione; lo SPIRITO è pronto, ma la CARNE è debole” la distinzione tra SPIRITO e CARNE vale sempre … anche a 80 anni!!!

    2. Chissà perché su questo punto, spettri gemelli e cugini vari evitano sempre accuratamente e preferiscono provocare confusione e casini vari per distogliere……come su ogni incontrovertibile BERGOGLIONATA:
      “Insomma, secondo mons. Forte, l’esortazione apostolica tiene insieme tutto, misericordia e verità, pastorale e dottrina, anche se lo sguardo di fondo è quello per cui “nessuno deve sentirsi escluso.”

      Però mons. Forte ha svelato anche un retroscena dei lavori sinodali che, forse, aiuta a superare un linguaggio politicamente correttissimo per arrivare a comprendere meglio il documento. Almeno per quanto riguarda il tema mediaticamente più rilevante, ovvero la disciplina dei sacramenti per le coppie di divorziati risposati.

      “Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati risposati – ha riportato Mons. Forte riferendo una battuta di Papa Francesco – questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fa in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io.” Dopo aver riportato questa battuta lo stesso Forte ha scherzato dicendo: “Tipico di un gesuita.”

  13. E’ una bella notizia confortante ma sarebbe meglio sentire la voce di quei preti che pensano come lui, anche da anonimo. Se no la gregge si sente abbandonata, persa e isolata.
    Riguardo i giovani eroi a Parigi e Bruxelles. Qualcuno sa chi sono e come rintracciarli? Vorrei tanto sapere perchè quando succede a Roma vorrei esserci – anche al rischio di rovinare quell’immagine di gioventù 🙁 !

  14. Anche se il superiore del mio convento (il sommo Abate Capitano Kirk) mi aveva diffidato dall’intervenire ancora su discussioni inerenti al tema di Amoris Letizia trasgredisco e vi propongo un mio personale evanescente (sono pur sempre uno spettro!) parere.

    Amoris Letizia è un’Esortazione Apostolica. Un documento che “tira le somme” di un sinodo dei Vescovi. Nel caso specifico si tratta di ben due sinodi sulla famiglia. Essenzialmente sono i Vescovi che “riassumono” le conclusioni del sinodo e le propongono al Papa, il quale le può accettare, rifiutare, correggere e/o integrare.
    L’Esortazione Apostolica, a differenza dell’Enciclica, che è destinata a tutti i fedeli, è destinata alle Conferenze Episcopali che detteranno, in autonomia, ma nel solco del Magistero della Chiesa, le line guida e interpretative ai pastori (sacerdoti) i quali le “applicheranno” ai fedeli.
    Quindi i pastori non decidono autonomamente cosa fare o non fare se assolvere o non assolvere, ma lo fanno in conformità delle “regole” dettate dai loro superiori.
    Nel caso di Amoris Letizia, ad esempio, la Conferenza Episcopale Polacca ha dato la sua interpretazione dicendo ai suoi pastori che le eccezioni per la comunione ai divorziati risposati e l’assoluzione sono quelle della Familiaris Consortio (le stesse che a cui si rifà, comunque la vogliate mettere, anche la famigerata “nota 351 del paragrafo 305 di Amoris Letiza e ribadite dal Card. Müller).
    Amoris Letizia non ha cambiato le regole. Non ha cambiato alcun dogma (né potrebbe farlo alcuna Esortazione Apostolica) non ha abolito nessun peccato.
    Penso che il sacerdote nel confessionale debba un po’ essere come il nostro “psicologo della fede” (perdonatemi le espressioni, ma è per farmi capire) ossia non deve essere semplicemente la nostra “lavatrice dell’anima” ma deve saper spiegare perché alcune macchie non vengono più via o non possono essere lavate a patto di non comperare una camicia nuova.
    Ecco tutto, adesso, se l’Abbé mi pubblica, mi toccherà, come minimo, fare il turno di notte alla guardiola dell’Enterprise…

    1. Caro Collega e Confratello,
      anzitutto Ti esprimo la mia Letizia per aver tracciato un quadro del tutto simile a quello che avrei tracciato anch’io.
      Secondariamente, mi dolgo del fatto che ti toccherà il turno di notte. Per conto mio, pregherò perché non ti rapiscano i Vulcaniani. E sicuramente l’Abbé Tosatti si metterà in contatto telepatico con l’Abbé Capitano Kirke e un paio di stecche di cioccolata per passare la nottata riuscirà a fartele avere.

          1. Perché lei con la sua supponenza e la sua TOTALE MANCANZA DI UMILTÀ si ritiene CRISTIANO spettro? Se non ci fosse da piangere sarebbe una gran bella battuta!

          2. @ Claudius
            Lungi da me insegnare qualcosa a qualcuno. Tutto quello che c’è da sapere ce lo ha insegnato Nostro Signore.

    2. Spero davvero che lei non sia prete perché di sciocchezze ne ha scritte molte. I pastori non decidono autonomamente ma le conferenze episcopali si, quindi in Polonia i sacerdoti devono considerare l’adulterio in un certo modo e in Argentina in un altro? Il paragone della confessione con la lavatrice e’ meno peregrino di quanto sembri (magari un po’ irriverente), la confessione cancella il peccato e l’anima tornando in Grazia risplende non più macchiata. E il catechismo insegna che non c’è nessuna macchia che col pentimento e la confessione non possa essere perdonata

      1. A me sembrava che al ha detto la stessa cosa sulle conferenze episcopali. Per il resto, i peccati le vengono cancellati, per la misericordia di Dio, senno’ perché confessarsi? E per maggior sicurezza si dice ancora una frase:

        Non son degno….partecipare alla tua mensa…ma di soltanto una parola e io saro’ salvato.

        Magari e’ mitologia, come la Parusia, ma chi sono gli apostati? Legga il grande inquisitore . Prego per lei.

    3. Allo spettro di Pinocchio, che brutta cosa la FALSITÀ:
      “Insomma, secondo mons. Forte, l’esortazione apostolica tiene insieme tutto, misericordia e verità, pastorale e dottrina, anche se lo sguardo di fondo è quello per cui “nessuno deve sentirsi escluso.”

      Però mons. Forte ha svelato anche un retroscena dei lavori sinodali che, forse, aiuta a superare un linguaggio politicamente correttissimo per arrivare a comprendere meglio il documento. Almeno per quanto riguarda il tema mediaticamente più rilevante, ovvero la disciplina dei sacramenti per le coppie di divorziati risposati.

      “Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati risposati – ha riportato Mons. Forte riferendo una battuta di Papa Francesco – questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fa in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io.” Dopo aver riportato questa battuta lo stesso Forte ha scherzato dicendo: “Tipico di un gesuita.”

        1. Legga bene maliziosissimo LUTRING ALIAS, ho specificato CHIARAMENTE il motivo per cui VOLONTARIAMENTE ho postato più volte il commento riguardante LA FALSITÀ DI EL BERGHY, DEI SUOI SCAGNOZZI E DI AMORIS SCHIFEZZA….visto che voi suoi scodinzolanti bergogliolatri su queste SQUALLIDE AMBIGUITÀ dribblate sempre.

    4. @Lo spettro di Paolo
      A parte che secondo me ci sono anche troppi spettri in circolazione, veniamo al dunque.
      Amoris Laetitia è chiara, anche troppo chiara, a patto che si tenga conto del modo di ragionare di un gesuita.
      Il punto 350 del documento, se letto con attenzione, è un capolavoro di gesuitismo e i paragrafi che lo precedono sono ancor più gesuitici. Ma alla fine sia l’analisi attenta del testo, sia la famosa risposta ai vescovi argentini tagliano la testa al toro e tolgono tutti i “dubia”.
      Quindi, caro spettro, la A.L. ha cambiato le regole, ha cambiato il “dogma” delle indissolubilità del matrimonio e ha sdoganato i relativi peccati, anche se, come dici tu, non avrebbe potuto farlo.
      Naturalmente resta il dovere da parte della Chiesa di praticare la massima comprensione nei confronti dei divorziati risposati (vedi Giovanni Paopo II e Benedetto XVI).

        1. Per favore mi citi esattamente il passo di Amoris Letizia in cui ė espressamente o implicitamente scritto: “A partire dalla data di pubblicazione della presente viene consentito ai sacerdoti di fare la comunione ai divorziati risposati” e ancora: “il dogma del matrimonio ė definitivamente abolito”.
          Saluti… Vado in guardiola.

          1. Questo basta e avanza SPETTRO IPOCRITA:
            Allo spettro di Pinocchio, che brutta cosa la FALSITÀ:
            “Insomma, secondo mons. Forte, l’esortazione apostolica tiene insieme tutto, misericordia e verità, pastorale e dottrina, anche se lo sguardo di fondo è quello per cui “nessuno deve sentirsi escluso.”

            Però mons. Forte ha svelato anche un retroscena dei lavori sinodali che, forse, aiuta a superare un linguaggio politicamente correttissimo per arrivare a comprendere meglio il documento. Almeno per quanto riguarda il tema mediaticamente più rilevante, ovvero la disciplina dei sacramenti per le coppie di divorziati risposati.

            “Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati risposati – ha riportato Mons. Forte riferendo una battuta di Papa Francesco – questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fa in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io.” Dopo aver riportato questa battuta lo stesso Forte ha scherzato dicendo: “Tipico di un gesuita.”

    5. La disobbedienza ormai dilaga tra le fila di capitan Bergoglio. Spettri cattivelli! Abbandonate la clausura e impazzate per i blog. Mi sa che ci avete preso gusto. Su rientrate è l’ora di baciare la sacra pantofola del kapò e di andare a nanna!😁😁😁

    6. Chissà perché su questo punto, spettri gemelli e cugini vari evitano sempre accuratamente e preferiscono provocare confusione e casini vari per distogliere……come su ogni incontrovertibile BERGOGLIONATA…..esempi di purezza e nobiltà d’Animo, non c’è che dire:
      “Insomma, secondo mons. Forte, l’esortazione apostolica tiene insieme tutto, misericordia e verità, pastorale e dottrina, anche se lo sguardo di fondo è quello per cui “nessuno deve sentirsi escluso.”

      Però mons. Forte ha svelato anche un retroscena dei lavori sinodali che, forse, aiuta a superare un linguaggio politicamente correttissimo per arrivare a comprendere meglio il documento. Almeno per quanto riguarda il tema mediaticamente più rilevante, ovvero la disciplina dei sacramenti per le coppie di divorziati risposati.

      “Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati risposati – ha riportato Mons. Forte riferendo una battuta di Papa Francesco – questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fa in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io.” Dopo aver riportato questa battuta lo stesso Forte ha scherzato dicendo: “Tipico di un gesuita.”

    7. Spettro paolino, AL non tira le somme di alcun sinodo. La tua interpretazione è un po’ troppo benevola. I due sinodi sono stati fortemente manipolati dai giannizzeri di Sua Santità, sia nelle convocazioni (Bergoglio ha chiamato i suoi grandi elettori, fra cui anche il controverso Daneels) che nelle relazioni e nella gestione manipolatoria. Ricordo le proteste di diversi vescovi. Alla fine i vescovi hanno deciso di non “discernere” troppo il comando di Gesù. Sua Umiltà allora ha fatto un’esortazione in cui in una nota (che dice di non ricordare di avere messo) cambia la prassi secolare. Aggiungo che l’esortazione è stata scritta da un ghost writer nel cui curriculm c’è un patetico libercolo dal titolo “besame mucho” o giù di lì. Qualcuno ha anche già ricordato cosa ha detto il Mons. Forte del suggerimente datogli dal Santo Padre su come ingannare i vescovi del sinodo.
      A me pare che tutta la faccenda di Amoris Laetitia sia stato il trionfo della frode e dell’astuzia gesuitica, ben poco edificante e piuttosto indecorosa, anche solo dal punto di vista della correttezza “civile”.
      E’ stata questa indegna faccenda che mi ha fatto perdere la stima dell’attuale pontefice.
      https://ecclesiaafflicta.blogspot.it/

  15. E’ giusto il comportamento di quel sacerdote cattolico della Toscana. E quando io mi incontro con casi simili rimango sereno ed accolgo i divorziati risposati in amicizia, con il cuore in mano, e spiego loro che possono fare la Santa Comunione Spirituale, oppure possono vivere in castità. Non ho trovato mai problemi da parte loro e siamo rimasti amici: frequentano la Santa Messa, la recita del Santo Rosario e l’Adorazione Eucaristica insieme a tutti. Grazie a Dio!

    1. Infatti don Armando, si è creato un problema che non c’era, e questo non certo per andare incontro al peccatore, ma per avviarsi incontro al peccato!
      Se “la prima ineludibile forma di Carità è la Verità”
      Come può dirsi Carità un’azione che va contro la Verità?

    2. Io non ho avuto la vocazione al sacerdozio, e forse è stato per me bene così. Però capisco l’angoscia che possono provare tanti sacerdoti di fronte alle tante incertezze seminate nelle loro coscienze dalla A.L. e non trovo giusto che il Sommo Pontefice abbia scaricato su di loro una responsabilità che è tutta sua.

  16. Grazie dott. Tosatti.
    Quanto raccontato da Romana Vulneratus Curia, è di conforto per i più ottimisti che voglio pensare in maggioranza.
    Per i pessimisti o realisti a oltranza, il perdurante silenzio del clero in generale,viene giudicato e condannato perché visto in piena sintonia con il pensiero main stream regnante oltre Tevere .
    D’altronde,i pseudo insegnamenti riportati nella Amoris Laetitia, non devono e non possono essere considerati saggiamente ispirati, semplicemente perché in contraddizione con la Santa Parola di Dio. Ringraziamo il Signore,perché da credenti abbiamo la certezza, che il giusto gesto del sacerdote toscano,creerà un coraggioso seguito da parte della moltitudine, sulla retta via del ritorno alla
    corretta ortodossia Cristiana.Preghiamo:
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  17. Personalmente sono dell’idea :meglio pochi ma buoni .Però mi pare utile cliccare su “statistica delle chiese chiuse in Italia per mancanza di fedeli”.Vi si trovano dati riguardanti anche la Germania,la Francia,Bruxelles,il Sud America.Triste ma vero specie per L’Europa intrecciata a filo doppio con le vicende del Cristianesimo e del Cattolicesimo boicottati esternamente ed internamente da forze ostili tendenti a far perder la bussola al Seggio di Pietro.

  18. In data 13 e 14 novembre vi ho spedito le foto del foglietto da messa con data 19 novembre 2017 che ho trovato in chiesa domenica con una settimana di anticipo, domenica 12 novembre 2017. Al suo interno c’è un articolo dal titolo ” accoglienza per i divorziati e risposati”.

        1. Abbé Tosatti, devo essermi perso qualche passaggio di Catechesi. Ha dato (avuto?) istruzioni che dovrei conoscere? Io e il Confratello Osvaldo siamo consustanziali?
          Chiedo umilmente un aggiornamento, se Ella ritiene che la cosa mi riguardi, assicurandoLe non trattarsi di vana curiosità per le cose del mondo…

  19. Ci vorrebbe un altra manifestazione di “family day” questa volta con temi più forti e mirati e con inviti a cattolici europei.
    Gli organizzatori nell’ultima hanno parlato di 2 milioni , io c’ero e posso dire che se ne venisse un altro milione sarebbe la più grande manifestazione mai apparsa in Italia.
    Chi ha in mano le leve dell’organizzazione non abbia paura e cominci a chiedere fondi, ci saranno più risposte di quanto se ne possano ora immaginare. Coraggio , siamo in tanti ad aspettare.

      1. @Vitmarr e terzoc
        Queste manifestazioni pubbliche sono senza dubbio meritevoli, anche per lo sforzo organizzativo che debbono mettere in campo. Ma intanto i poteri forti laici ed ecclesiastici vanno avanti comunque per la loro strada, infischiandosene tranquillamente, certi che (come è successo in occasione dello sdoganamento dei matrimoni gay ecc) basta che i media nelle loro mani tacciano su queste manifestazioni, o le presentino come fossero ideate da una minoranza insignificante, oscurantista e risibile, e dicano che il numero dei partecipanti è gonfiato ad arte. Ed è così che in effetti appaiono alla maggioranza della gente, alla quale oltretutto interessa ben poco il tema di fondo.
        Credo invece che un santo cambiamento di rotta avverrà, e stia già avvenendo, per mezzo dei concreti comportamenti individuali di chierici e laici fedeli alla sana dottrina della Santa Chiesa Cattolica, i quali sono più di quanti ci si immagina e crescono ogni giorno, se pur nel nascondimento; e così cresce il numero di coloro che si arruolano nelle schiere di Maria Santissima che è Colei che schiaccia la testa la Dragone infernale. Il Signore ha sempre fatto grandi cose nella storia umana non per mezzo di grandi numeri, ma per mezzo di pochi umili che hanno creduto, senza se e senza ma, alla Sua Parola

      2. Anche io c’ero, con NOVE ore in pullman andata e NOVE ritorno…..ma ripartirei adesso! Ricordo ancora il “calore umano e affettuoso” di el berghy e galantino nei confronti del Popolo del Family Day😠😠

    1. Riguardo l’articolo sui preti sposati, No comment, altrimenti mi mettono dentro per apologia di reato. Sarebbe solo un cattivo pensiero che mai sarei capace di augurare realmente a nessuno, ma per sicurezza lo confessero’ al mio paziente ma inflessibile sacerdote di riferimento. Quindi evito all’ umile spettro la fatica di consigli non richiesti.

  20. Buongiorno Venerabile Abbè,
    se può essere di ulteriore conforto, anche il mio parroco fa la stessa cosa e lo dice pure apertamente!
    Altra ragione di conforto per RVC: non si può sospendere un prete per quanto fatto in confessionale (segreto e non sindacabile).
    Suggerimento: dire al marito dell’aristocratica adultera (il quale si esprime addirittura sulle carenze di AL….) di verificare che la nobildonna non abbia lei stessa violato il segreto del confessionale ed eventualmete fare ammenda col cilicio (glielo presto volentieri).
    Invoco come sempre la Sua paterna benedizione e per meritarla le assicuro di aver scritto tutto il messaggio usando la punta del naso, invece che le dita!

    1. Caro Spettro per farti felice ti do’ questa notizia il card. BurKE come puoi leggere su LaNuova Bussola Quotidiana, ha ribadito che ad un anno dai dubIA e senza le risposte da parte del papa , la situazione e’ sempre quella: e il pressing sul papa perche’ chiarisca” le parti ambigue di AL non e’ diminuito anzi aumentato. E piu’ passa il tempo e più’ la situazione si incancrenisce.
      Quindi per te buone notizie: non perdi il posto di Spettro-troll e puoi continuare ad infestare i blog cattolici.
      Gli spettri si sa vivono bene nelle tenebre del crepuscolo, quando i contorni della realtà’ sono sfumati, all’ alba , dopo il canto del gallo, il mondo degli spettri scompare….
      Prima che il gallo canti i vertici della Chiesa cattolica avranno rinnegato Cristo tre volte, ma infine L’ alba verra’ .
      E allora bye, bye Spettro!

      1. Cara Maria Cristina, noi spettri contemplativi, dal crepuscolo all’alba preghiamo incessantemente essendo la notte il nostro Deserto e sull’esempio di Nostro Signore; dall’alba al crepuscolo, riduciamo la preghiera per occuparci più materialmente delle pecorelle smarrite come te (ma ce ne occupiamo anche vegliando in preghiera).
        Naturalmente conosco l’intervista all’ottimo Cardinale Burke, che ho molto apprezzato e lui lo sa.
        Invoco per te la benedizione e l’intercessione del Maestro Brunone perché tu possa sperimentare quella Luce che si può vedere solo di Notte.
        Un saluto fraterno, ricordandoti che l’uomo a cavallo del canto del gallo, è sempre lo stesso.

        1. Mi dispiace dirlo e non vorrei, ma non credo a nemmeno una parola infatti domani, alla prima occasione, del grande CARD Burke spettro & C. dirà/diranno esattamente il contrario, cioè gesuiticamente tutto e poi il contrario di tutto come si evince da tanti commenti. E mi dispiace davvero essere diventata così sospettosa, ma su questo blog ho dovuto imparare a svegliarmi alla svelta.

      2. Grazie Maria Cristina, ottimo commento, meno male che qualcuno se lo sciroppa l’osvaldo/spettro/Alex/lupus…… io non lo sopporto più, perché si ritiene la sapienza incarnata, manca di qualsiasi minima dose sindacale di umiltà, vuole sempre stare sopra tutti come l’olio, vuole sempre l’ultima parola, tratta tutti quelli che la pensano diversamente con sufficienza e supponenza, pensa perfino che le sue battutine siano spiritose, crede di poter prendere tutti per i fondelli e di essere super intelligente, è anche ipocritino perché finché sei d’accordo con lui ti liscia, ma se poi non ti fai incantare e difendi la tua opinione ti si rivolta contro come un serpentello, ma SOPRATTUTTO pur di sentenziare e sparare su tutti, con ” grande coraggio e lealtà” usa UN MILIONE E MEZZO di NICK NAME. Mi sa che dovrò cercare un blog Cattolico dove bannano quelli che, riempiendosi la bocca di misericordia e di amore fraterno, trattano i fratelli in Cammino e in ricerca come esseri inferiori o fratelli dementi. Comunque il dottor Tosatti dovrebbe farci capire che accordi ha preso con il multinik, ora nella versione osvaldo. Perché non ci sia alcuna ombra sulla sua bella persona. Grazie.

        1. Da che pulpito!!!!! Dott Tosatti PIETÀ, almeno per un po’ ci può far respirare liberandoci dalle str..za.te di questo ossessivo compulsivo multinik spettrale multigemellato che sta portando questo blog a livelli ridicoli e pietosi? GRAZIE.

    2. @ Lo spettro di QC

      “dire al marito dell’aristocratica adultera (il quale si esprime addirittura sulle carenze di AL….) di verificare che la nobildonna non abbia lei stessa violato il segreto del confessionale”

      Segreto confessionale del penitente, giusto, conoscenze però che non tutti hanno, ma i confessori sì.

      Dunque:
      Uno spettro con un certo orgoglio.
      Con buone conoscenze di teologia.
      Con un sacco di tempo libero, incompatibile con un lavoro o come padre di famiglia ( a meno che non trascuri la sua famiglia o sia un furbetto sul lavoro).
      Di età superiore ai 40 anni come minimo, vedasi citazione di Andreotti su Ambrosoli.
      Tendente a normalizzare certe interpretazioni di AL.
      Con poche simpatie però verso quelli che tendono a riabilitare Lutero….

      Ma secondo lei, in generale, quando si discute con altri, al di là della sua identità, nascondersi dietro un nick vago, è un comportamento moralmente corretto?

      1. Caro Lutman, apprezzo il fatto che almeno Lei faccia riferimento ad “un nick”, mentre qui molti mi accusano di averne qualche decina. Sulla mia età temo sia fuori strada.
        Approfitto per drLe che proprio questa mattina stavo pensando a Lei, perché ho recuperato la scansione della parte di quel libro dove si parla dei “fratelli”. Se Le fa piacere, può lasciarmi un’email (anche farlocca) e Le mando il pdf.

  21. Certo che esistono santi ed eroici sacerdoti, sono loro che difendono, da sempre, la Chiesa di Nostro Signore Gesù Cristo. Del resto la vera Chiesa cattolica é sempre stata formata da un piccolo gregge.

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