PARIGI COME BRUXELLES. UNA CHIESA, UNA PASTORA, E LUTERO. UN GRUPPO DI GIOVANI RECITA UN ROSARIO. LA POLIZIA LI FERMA.

Marco Tosatti

Dopo il Belgio, Parigi. A Bruxelles nelle cattedrale un gruppo di giovani recitava il rosario ad alta voce durante la commemorazione dei 500 anni dell’inizio della Riforma protestante. I responsabili della cattedrale avevano chiesto l’intervento della polizia, che aveva portato fuori di peso i ragazzi.

Un episodio analogo si è svolto nel cuore di Parigi, nel Marais, nella chiesa di Notre-Dame des Blancs Manteux. Il 31 ottobre scorso si svolgeva una commemorazione analoga, alla presenza di una donna pastore della Chiesa protestante unita, che ha danzato davanti all’altare. Un gruppo di giovani cattolici si è recato nella chiesa, con l’intenzione di riparare a quello che consideravano un sacrilegio pregando il rosario. Alcuni dei presenti –come si vede dalle immagini – hanno protestato contro la preghiera. È stata chiamata la polizia, che ha fatto uscire e ha fermato i ragazzi.

Potete vedere il video dell’episodio su questo link. 


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77 commenti su “PARIGI COME BRUXELLES. UNA CHIESA, UNA PASTORA, E LUTERO. UN GRUPPO DI GIOVANI RECITA UN ROSARIO. LA POLIZIA LI FERMA.”

  1. TOSATTI, mi faccia rispondere?Grazie Serena. Del suo fraterno consiglio. Lei ha mostrato misericordia pure a un presunto esoterista. E’ vero non sono in pace, e molto confuso. Per questo ho chiesto a TOSATTI di non pubblicarmi. Sa cosa mi ci vuole, una bella confessione e comunione. La posso fare in quanto sposato legalmente, con figlio piccolo, ma……come fratello e sorella (forse nemmeno, dato che spero fratello e sorella non litighino sempre). Per vanita’ personale, PROVO, a risponderle: sull’ esoterismo. Nella mia confusione….pero’ ho parlato di essoterismo (cristianesimo); opposto all’ esoterismo (massoneria). Mai stato esoterista, cio’ non leva che una benedizione o che…male non mi farebbe. Grazie 😘

  2. Sembra che il mondo sia diviso in rosariani e non rosariani invece a me pare che sia da dividere tra cristiani e non cristiani.

    Ma dove e come cercare Dio ?

    Non negli oggetti, non nelle immagini, non nei riti, non nelle organizzazioni, non nei movimenti, non nelle giornate di questo e di quello, non nelle devozioni che diventano superstizioni, non nell’odio che si camuffa da amore, non nelle fantasticherie vendute come ispirazione, non nei discorsi degli uomini..
    Se a me chiedessero che cosa faceva Dio prima di creare il mondo, io risponderei: pensava.
    Pensava e parlava. La sua esistenza si esprimeva in un eterno dialogo tra il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo era l’amore che dall’eternità unì l’Uno all’Altro. E se ciò fosse vero, dove cercare Dio se non nella sua parola?
    Quando sono esasperato dal vuoto scandaloso che serpeggia oggi nella chiesa cattolica apro la Bibbia dicendo:
    (Salmo 42(43) ,3)
    e inizio a leggere. In quel momento Dio viene a trovarmi e inizia a parlarmi. E così si compie in me un grande miracolo: il suo pensiero diventa mio pensiero, le sue parole diventano mie parole.

    Amadeus – Ordo Parochianorum Ignorantorum

  3. Segnalo che domenica scorsa il papa non era più protestante. Il suo fumetto ci informa che le buone opere sono utili:
    http://www.lastampa.it/2017/11/13/multimedia/vaticaninsider/ita/l-angelus-a-fumetti/langelus-di-francesco-8DxCZ6SRmFhVYIXCmypQuL/pagina.html
    Chissà cosa dirà domenica prossima: sarà più riformato? Se la prenderà con le indulgenze e con il latino? O magari è la settimana del buddismo e ci inviterà a sentirci parte del tutto, oppure ci esorterà a leggere il Corano e imitare il Profeta?

  4. Ma la signora che si dimena al suono dell’organo è davvero la pastora? Perché non indossa la tunica nera con i due nastrini bianchi come i veri pastori luterani? Secondo me è solo una povera squilibrata che si aggirava nei paraggi, se quella è davvero la pastora allora i protestanti sono messi peggio dei cattolici…
    Quella megera che sbatte i sussidi liturgici in faccia al giovane chi è? Spero che non sia un membro del consiglio pastorale locale…

  5. La forma tradizionale di consacrazione Eucaristica, come dichiarata da Papa Eugenio IV durante il Concilio di Firenze (1441) e Papa San Pio V in De defectibus (1570), è come segue.

    Papa San Pio V, De defectibus, Capitolo 5, Parte 1, scrisse:
    “Le parole di consacrazione, le quali sono la forma di questo Sacramento, sono queste: ‘Poiché questo è il mio corpo.’, e: ‘Poiché questo è il calice del Mio sangue, del Nuovo ed eterno Testamento: il mistero della Fede, il quale sarà versato per voi e per molti per la remissione dei peccati.’. Ora, se alcuno rimuovesse o cambiasse alcunché nella forma della consacrazione del corpo e del sangue ed in quello stesso cambio di parole il [nuovo] linguaggio fallisse nel significare la medesima cosa EGLI NON CONSACREREBBE IL SACRAMENTO.” [29]

  6. Non c’è da meravigliarsi.
    In Argentina il card. Bergoglio dimostrava dove voleva andare a parare, quando in ginocchio si è fatto imporre le mani dai pentecostali, con il suo predicatore Cantalamessa (Sfascia-la-messa) il quale guardava compiaciuto, i signori che lo hanno eletto sapevano bene chi eleggevano e dove avrebbe condotto la Chiesa.
    Ormai the boss accetta tutti purché non siano cattolici.
    Se Bergoglio afferma che non c’è un Dio cattolico allora neanche lui è cattolico e questo ben spiega il suo andazzo.
    Domine salvum nobis

  7. Di fronte all’islam che avanza e ha già messo un piede in casa nostra, c’è un disperato e urgente bisogno dell’unità dei cristiani.
    Mi rendo conto oggi che è impresa impossibile, almeno per coloro che non sono disposti a segare i pilastri sui quali poggia da duemila anni la Chiesa Cattolica.
    Quella persona che compie una simil-danza davanti all’altare è di uno squallore vergognoso.

  8. Brutte immagini, ma se ne sapesse di piu’….cerimonie ecumeniche in chiese cattoliche (di preghiera!) penso si facessero anche nell’ altro papato. Se così fosse i disturbatori sono chi dice il rosario. Non si dice il rosario se non autorizzati nemmeno durante una cerimonia lefebvriani (se non in silenzio e non seguendo la cerimonia). Ahiaiai abbe’ ne avevo scritto 2 piu’ moderati…(abbe’ mi piace😂)

    1. Osvaldo quelli che dicono il Rosario sono “d isturbatori” e fanno bene a disturbare. Se si svolta all’altare la Santa Messa cattolica non avrebbero certo disturbato, non avrebbe avuto senso. In questo caso invece disturbare ha un senso perche in una chiesa cattolica, davanti all altare e al Tabernacolo, si stava svolgendo uno strano rito fatto da una donna, senza alcun paramento ne’abito dapastore protestante, che si dimenava in un ridicolo balletto.
      Il Rosario detto a voce alta in questo contesto e’per RIPARAZIONE dell’oltraggio e della profanazione, e’quasi un esorcismo, contro le forze del male.
      Riesci a capire osvaldo che la preghiera ,soprattutto il Rosario, puo’essere preghiera di riparazione? Riesci a capire che I giovani hanno disturbato col Rosario chi disturbava in modo ben peggiore la sacralita’della chiesa cattolica con ridicoli balletti?
      Non sono i cattolici ormai tutti modernisti come quel vescovo che ha incensato la statua di Budda posta accanto a quella della Vergine Maria.Per fortuna rimane un piccolo resto di cattolici veri, che disturbano, e fanno bene a disturbare!
      E tu Osvaldo da che parte stai ,dalla parte del “piccolo resto” coraggios o che da’fastidio o dalla p arte degli IGNAVI apostati che sono diventati ormai la maggioranza nella Chiesa? Oggi e’il tempo del coraggio e della decisione, non sono tempi per chi
      pensa che essere cristiano voglia dire andare d’accordo con tutti.

      1. Mi lasci rispondere TOSATTI , la prego. Solo stavolta poi ritorna mio “tutore” come da me richiesto.(sa che mi e’ simmpatico?

        Maria Cristina, non ho letto AL. Non sono esperto di “italiano”; figurarsi nelle cose “ambigue”. Sono credente e cristiano (cattolico che non fa la sacramentale). Poi, le situazioni, son talmente bizzarre (le citava anche lei, in un caso, a lei vicino ). Che potrei farla, in altra parrocchia. Saro’ anormale, ma bene si: vivo come fratello e sorella: senza grande sforzo, tutti altro 😐

        Detto questo, mi son perso.
        Dovrebbe rispondere Bergoglio? Magari li pecca d orgoglio. Potrebbe o dovrebbe. Non credo ai santi in vita.

        Io ho una visione TOTALMENTE MISERICORDIOSA diDio . Non nego le opere, ne l inferno, ne la missionarieta’ della chiesa (proposta e nonimposta). Credo pure al sacrificio espositore di Cristo e lo offro al Padre quando prego.

        Dio non si stanca di cercare fino all’ ultimo i suoi figli. Non tutti hanno udito il vangelo . Alcuni avranno subito un lavaggio cervello oson malati di mente (i kamikaze, i pedofili..). Certo la legge deve punirli….ma perche’ non pregare per loro. Mio nonno si uccise dopo la seconda guerra mondiale, ora la chiamano depressione .

        Dio e’ Amore. E penso si fanno chi VIOLE dannarsi

        Maranatha

        1. Signor Osvaldo, sono certa che lei cerca il Signore con cuore sincero ma attraverso i suoi commenti si percepisce che ha ancora un po’ di confusione e che non è del tutto sereno. Mi permetto di darle un consiglio che, mi creda, non è un giudizio nè minimamente ironico, ma è lo stesso che darei ad un carissimo amico nella sua situazione: poichè lei stesso in un suo commento ha detto che si è avvicinato all’esoterismo, farebbe bene a chiedere consiglio ad un esorcista e a chiedere preghiere di liberazione; infatti il maligno può disturbare molto chi si è avvicinato a quel tipo di pratiche. Confronti se vuole con ciò che diceva e scriveva padre Amorth.

  9. Posso darvi un suggerimento? di fronte a queste immagini veramente molto tristi mettiamoci la corona del S.Rosario in mano e preghiamo, preghiamo incessantemente soprattutto per il Romano Pontefice… perchè quello che è impossibile agli uomini è possibile a Dio. Recitiamo tutti i giorni il Santo Rosario, magari nella nostra parrocchia, magari a voce alta e vedrete che giorno dopo giorno in molti entreranno e pregheranno con noi.

  10. Da almeno 450 anni a questa parte, tutti i predecessori di Bergoglio lo avrebbero considerato un religioso dalle idee confuse, velleitarie e ereticheggianti. Ora è Papa.
    Il fatto è che non si è eletto da solo, non ha conquistato il soglio con un colpo di stato. Non ha fatto violenza alla struttura che ora guida.
    Bergoglio è figlio della sua chiesa e del suo tempo. Una chiesa (quella cattolica romana) ed un tempo (mezzo secolo più o meno) con la maggioranza (certo non tutti) di preti, vescovi e cardinali che si possono definire di tre tipi: a) ignoranti della retta dottrina, perché hanno studiato poco, b) innamorati del luccichio sfavillante della modernità, perché hanno pregato poco, c) atei, perché hanno perso la fede o non ce l’hanno mai avuta.
    Bergoglio è il frutto di un brodo di coltura. Un sentimento generale, uno spirito del tempo. Un grande esperimento di laboratorio (religioso) condotto da scienziati pazzi, partito dal CVII, che arriva a formidabili risultati che sarebbero stati considerati incredibili dai nostri nonni, come quello di chiamare la polizia se dei fedeli recitano il rosario in chiesa.
    Ora, che fare?
    Mantenere la retta via, difendere la giusta dottrina ed aspettare che finisca lo spirito di questo tempo. In ogni epoca, la chiesa è sempre ripartita dalle macerie del tempo che l’ha preceduta.

    1. @Filippo Barboglio
      Oggi sono destinata a trovare, già molto meglio espressi nei commenti di altri, pensieri che mi erano venuti in mente. Mi limito quindi a ringraziare e a condividere.

    2. Che non abbia conquistato il soglio con un colpo di stato è apparentemente vero, ma che la sua elezione fosse stata preparata da lungo tempo a me parve subito abbastanza probabile. Ricordo benissimo che, Giovanni Paolo II ancora vivente e in buona salute, tra i preti circolava questa voce: il prossimo papa sarà certamente un sudamericano. Poi si mise di traverso Benedetto XVI , ma guarda caso, di ritorno da una giornata mondiale della Gioventù , svoltasi in Sudamerica, cominciò a riflettere sulla sua età e sull’opportunità di dimettersi. A pensar male – diceva Andreotti- si fa peccato, ma quasi sempre si azzecca….

    3. @ FILIPPO BARBOGLIO
      analisi PERFETTA. Grazie!
      Chiedo: sanno cosa accade nei piani invisibili quando si amministra l’Eucaristia declamando le formule della Consacrazione?
      Papa San Paolo V dice chiaramente che se la formula Tridentina non è recitata così come è scritta non avviene la Consacrazione Eucaristica.
      La formula INTERA è una “chiave” – una specie di “password” – perché il Sacerdote possa avere il contatto con la Divinità, ossia il Cristo. Oppure, nella formula “intera” ci può essere una parola, o due parole, o una serie di parole, che è/sono la “chiave”, eccetera.
      La formula Tridentina citata da San Pio V è già stata cambiata con una nuova formula col Concilio Vaticano II…
      Chiedo: Funziona? Attenzione: non è l’intenzione del Sacerdote che fa scendere il Cristo. Ciò che deve fare il Sacerdote – santo o gran peccatore che sia – è fare i gesti e la formula della Consacrazione così come sono scritti.
      Quindi, la nuova formula che sarà partorita per i catto-protestanti funzionerà? Abbiamo chiaroveggenti del calibro di un Padre Pio capaci di “vedere” cosa accade nei piani più sottili con i gesti e la formula della nuova Consacrazione?
      Attenzione alla nuova formula della Consacrazione che se verrà adulterata non produrrà l’effetto sacro dell’Eucaristia per la quale il Cristo è venuto e ci ha dato per la nostra evoluzione spirituale.
      Comunque, caro Filippo, grazie per la puntuale esposizione del tuo pensiero. E grazie a Marco per averci fatto strumenti dello Spirito.

    4. Sono d’accordo. Mi chiedo però: che accade se il papa risponde ai famosi Dubia dicendo che la morale della Chiesa è cambiata? Che faremmo allora? Non sarebbe meglio fare con lui come facevano i suoi elettori con Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, ossia far finta di niente, ignorarlo e non applicare le sue disposizioni trattandolo da babbeo o prepotente (vi ricordate le battute sul “papa polacco” e sul “pastore tedesco”? Non potremmo farle anche noi sul “papa argentino”?)? Ci sarebbe da divertirsi.

  11. I protestanti póssono danzare nelle nostre chiese e noi non possiamo recitare il rosario ? Un po strana la misericorditis, che perséguita i cattólici.

    1. Non so se i protestanti danzano nelle loro chiese, ma definire danza i movimenti che la pastora esegue davanti all’altare e a tutti gli astanti, é un oltraggio al buon gusto.
      Onore a quei giovani che hanno “osato” recitare al alta voce il Santo Rosario, qualcuno ha suggerito che avrebbero dovuto recitarlo sottovoce, già perché ormai la nostra é una Chiesa ridotta al silenzio. In manus tuas, Domine, Dominus noster!

    2. Già!

      Sempre in tema di ricordi, una decina di anni fa ero in visita al duomo (evangelico-luterano) di Berlino . Qualche minuto prima delle 18 i visitatori furono gentilmente ma perentoriamente accompagnati alla porta ed invitati ad uscire perché stava per avere inizio l’ora di culto…..

      Credo non servano commenti.

  12. Da una parte vediamo dei giovani, bellissimi, che non hanno timore di “dare fastidio”, ma usano tutto l’ardore della giovinezza per manifestare ciò in cui credono.
    Dall’altra abbiamo dei vecchi invasati che, loro malgrado, sono costretti a fissare una bellezza e una gioventù che non è più loro e non lo è mai stata, perché costruita sul vuoto. E quel vuoto così rassicurante perché umano ora si mostra in tutto il suo orrore e si riflette su quelle facce e su quei movimenti, così brutti da apparire quasi caricaturali.

    Davanti a queste immagini si comprende appieno cosa significhino quelle semplici parole, che hanno voluto provare a cancellare e adesso scoprono di non esserci riusciti, “Ad Deum qui laetificat juventutem meam”.

    1. @Isabella: hai espresso esattamente le stesse cose che ho pensato io (e chissà quanti altri) guardando il video. Ma l’hai completata come a me non era venuto in mente, con quella bellissima frase dell’Antifona

    2. Gentile giovinetta, la invito ad avere più rispetto dei diversamente giovani, che sono archivi viventi di una storia che i giovinetti credono di conoscere perché l’hanno letta nei libri.
      In quanto al versetto dell’Introibo ad altare dei, sappia che quella da lei citata è una versione sbagliata del versetto 4 del Salmo 43, che andrebbe letto così:
      – a Dio mia gioiosa esultanza –
      oppure
      – al Dio della mia gioia, del mio giubilo

      Ossequi.

      1. Mi pareva così lampante da non richiedere spiegazioni. Ma, come diceva Montanelli, se il lettore non capisce è colpa di chi scrive e non di chi legge.
        La vicinanza a Dio porta a una giovinezza perenne che si riverbera sui volti e sulle persone. C’è una foto di Don Bosco, scattata quando doveva avere una settantina d’anni, che lo mostra con occhi vivi e gioiosi simili a quelli di un ventenne.
        Quelli che si vedono nel video sono vecchi (vecchi proprio nel senso di categoria dell’anima, e avrebbero potuto avere anche 20 o 30 anni e avrei scritto le stesse parole) catorci schiumosi e sbavanti ai quali io non sento di dovere alcun rispetto.
        Se ci tiene tanto, li contatti su Facebook così potrete discutere amabilmente della traduzione del Salmo e di quanto fossero “formidabili quegli anni”. (cit.)

          1. Ecco, tu sei l’eccezione che conferma la regola dell’assunto montanelliano.
            Quando il lettore non capisce e il lettore sei tu, la colpa non è di chi scrive, ma di chi legge, che non capisce una mazza però interviene random per mandare in vacca la discussione.

        1. Non voglio insistere oltre perché la questione giovani-vecchi qui è abbondantemente OT. Comunque, per concludere, nonostante col suo post abbia voluto metterci una pezza , è evidente che lei carica di connotazioni positive la giovinezza e di connotazioni negative l’anzianità e la vecchiaia. Il che, a dir poco, è un esecrando pregiudizio di molti. Se vuole continuare la discussione (che non vuole assolutamente essere un litigio ) possiamo farlo nel mio forum
          http://www.apostolicamactuositatem.forumfree.it
          Un forum che è nulla rispetto a questo blog, però è un terreno neutro.

          1. Non ci ho messo nessuna pezza. È semplicemente così che la penso. Non si tratta di connotazioni positive o negative, è che la giovinezza e la vecchiaia, in questo caso (e non solo in questo caso) sono anche e soprattutto stati dell’anima che hanno un riverbero sul corpo (sul viso, sull’espressione come mostra perfettamente quel filmato) e se la prima si lega alla bellezza, la seconda no.
            Se la cosa non le piace, si lamenti anche con la Santissima Vergine che nelle apparizioni si ostina a presentarsi “giovane e bellissima” (a Lourdes addirittura Bernadette la descrisse come una ragazzina quasi sua coetanea) e non mostra i sessant’anni o forse più che doveva avere quando fu assunta in Cielo.

          2. E aggiungo e poi ,tranquilla , la smetto:
            mi turba molto pensare che una super ultramoderna credente come lei, consideri “roba da vecchi ” discorrere sui Salmi.

            Ad meliora!

            5. [v 4.] Condotti ormai alla tenda e collocati sul suo santo monte, quale speranza nutriamo? Ed entrerò all’altare di Dio. C’è infatti un certo altare invisibile e sublime, al quale non si avvicina l’ingiusto. A quell’altare si avvicina soltanto colui che si accosta sicuro al suo santo monte, ivi ritroverà la sua vita colui che in questo monte distingue la sua causa. Ed entrerò all’altare di Dio. Dal suo santo monte, dalla sua tenda, dalla sua santa Chiesa entrerò all’altare sublime di Dio. Quale sacrificio vi si compie? Colui stesso che entra è assunto quale olocausto. Entrerò all’altare di Dio. Che significano le parole: all’altare di Dio? A Dio che allieta la mia giovinezza. Giovinezza significa novità; è come se dicesse: a Dio che rallegra la mia novità. Rallegra la mia novità, colui che rattrista la mia vecchiezza. Infatti ora, rattristato, cammino nella vecchiaia, ma allora starò in piedi, lieto nella novità. Ti loderò con la cetra, Dio, Dio mio. (Agostino – Sul Salmo 42)

          3. “In quanto al versetto dell’Introibo ad altare dei, sappia che quella da lei citata è una versione sbagliata del versetto 4 del Salmo 43, che andrebbe letto così:
            – a Dio mia gioiosa esultanza –
            oppure
            – al Dio della mia gioia, del mio giubilo”

            Glielo ha spiegato a Sant’Agostino che la traduzione è sbagliata e andrebbe inteso come “gioiosa esultanza” o “giubilo”?
            No perché nel passo che ha citato nel messaggio seguente anche lui pare intendere “gioventù” proprio come gioventù. Guarda un po’ che originale…

          4. @deutero.amedeo
            L’obiezione che lei solleva ad Isabella di aver caricato di connotazioni positive la giovinezza e di connotazioni negative l’anzianità e la vecchiaia non ha alcun senso nel contesto. Avrebbe un suo perchè nell’ambito di una discussione “mondana”, riferita ad un mal vezzo della cultura post moderna dell’epoca attuale. Ma laddove si parla in termini spirituali e religiosi, e si fa riferimento alla liturgia, che senso ha lamentare un presunto poco riguardo per l’anzianità e la vecchiaia che sono un accidente dovuto alle conseguenze del peccato originale?
            Lo stesso dicasi per l’accademica discussione sul salmo: quale senso ha visto che la citazione di Isabella si riferiva alla parte recepita dalla liturgia? Lei mi dirà che la liturgia l’ha recepito con riferimento all’interpretazione data da Sant’Agostino: “A Dio che allieta la mia giovinezza. Giovinezza significa novità; è come se dicesse: a Dio che rallegra la mia novità. Rallegra la mia novità, colui che rattrista la mia vecchiezza. Infatti ora, rattristato, cammino nella vecchiaia, ma allora starò in piedi, lieto nella novità. ” Certamente, la giovinezza è novità, è qualcosa di nuovo, contrapposto al “vecchio”; e infatti Sant’Agostino dice “ora, rattristato, cammino nella vecchiaia” : dunque ricadiamo in quanto detto sopra, che la vecchiaia è un triste accidente dovuto alle conseguenze del peccato ed è destinata ad essere eliminata perchè porta in se stessa i prodromi della morte, ultimo nemico ad essere annientato.

          1. Applausi da condividere con Serena, i cui commenti mi erano sfuggiti.

            Mi permetterei di aggiungere che c’è differenza tra “vecchiaia” e “vecchiaia malvissuta”, come insegna più alta autorità…

    3. Cara Isabella, lo ricordavo qualche giorno fa a mio fratello, più giovane di me e che pertanto non ne porta memoria, che ai primi tempi dell’introduzione della messa in italiano la celebrazione cominciava con: “Salirò all’altare di Dio” (detta dal celebrante) e l’assemblea rispondeva: “A Dio che allieta la mia giovinezza”… Poi nel tempo tutto è sparito, hanno tolto qui e aggiunto là fino al prodotto attuale…

      La scorsa domenica ho avuto la fortuna di partecipare alla mia seconda messa VO, messa cantata stavolta, rispetto alla prima volta che fu una messa letta.
      Beh, non è perdonabile l’averci defraudato della MESSA DI SEMPRE con la scusa dell’aggiornamento ai tempi…

      Bell’aggiornamento davvero… basta osservare le macerie.

      1. Isabella , mi scusi ma le spara troppo grosse e non si può rimanere zitti, neanche con le migliori intenzioni. Cosa c’entra la Madonna di Lourdes ? Anche Sophia Loren non dimostra i suoi 84 anni, ma non credo che sia una santa e nemmeno una vergine.

        Chiedo umilmente scusa al moderatore, siamo OT, ma certi ragionamenti a pedale non è vero…… ??

  13. Il pregare il Rosario, sempre raccomandato da Maria Santissima nelle sue tante apparizioni, è una potentissima arma spirituale di salvezza e santificazione per le anime, forza e grazia di fede, temuta dal Male e aborrita dai suoi fedeli mondani servitori. Ave Maria gratia plena…
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  14. Consiglio agli investitori:
    consiglio a chi ha soldi di investirli in fabbriche di mezze lune: presto ci saranno milioni di croci da sostituire.

    1. E intanto nella grande borgata che ammiro da casa mia, per rispetto ai diversamente credenti , prima hanno smesso di suonare le campane, per non disturbarli, e da qualche giorno la grandissima croce che sovrasta il superbo campanile di notte non viene più illuminata. E non certo per risparmiare sulla bolletta dell’ENEL !
      Mah! Posso dire mah?

  15. Avanti di questo passo finirà come ai tempi di Napoleone : le chiese saranno trasformate in magazzini o scuderie e gli arazzi utilizzati come tappeti per le feste da ballo.
    Che sia il caso di dire con Qoelet :

    Una generazione va, una generazione viene,
    Ma la terra resta sempre la stessa.

    Ciò che è stato sarà
    E ciò che si è fatto si rifarà;
    Non c’è nulla di nuovo sotto il sole.

  16. Già, questa è proprio la ” chiesa della fraternità e della miSSSSericordia”……QUASI per tutti, ad eccezione che per i Cristiani Cattolici fedeli alla SANTA CHIESA di NSGC….E qui casca l’asino (della missssericordia) di bergoglio. Meno male che Gesù è Figlio di Dio e non riduce la SANTA CHIESA a un mero organo di partito politico al servizio del nuovo “ordine mondiale” che i POTERI FORTI e OSCURI ci vogliono IMPORRE con le buone o con le cattive anche col supporto forte del Vaticano/Santa Marta.

    1. Sai cosa ti dico? Che SS. è talmente sprofondato nel suo ideologico ecumenismo e nel suo vedere Cristo solo nei migranti, nei poveri e nei carcerati, che se gli chiedessero che cos’è l’Apocalisse, dopo lunghi giri di parole, troverebbe modo di dire: la poca-lisse è una grave forma di carenza che colpisce uomini , donne e bambini dei paesi sfruttati e depredati dai famelici europei, mietendo milioni di vittime innocenti.
      Ad meliora!

  17. Non possiamo che ringraziarla, dottor Tosatti, mille e mille volte perché lei ci sta documentando giorno per giorno la discesa negli abissi della nostra chiesa cattolica. Gesù, salendo il Golgota, disse alle donne:”Non piangete su di Me, piangete su Gerusalemme!” Ecco io piango sulla nostra chiesa non più cattolica ma protestante perché mondana. Venduta al mondo e ai suoi padroni, anzi al Padrone del mondo. Non possiamo che piangere su di lei e su Roma, la nuova Gerusalemme, attendendo quella, la vera nuova Gerusalemme, che scenderà dal Cielo, da Dio, come una Sposa adorna per il suo Sposo. Piango lacrime di preghiera e di implorazione a Dio perché vengano presto cieli nuovi e terra nuova. Le potenze degli inferi sono ovunque e satana è sciolto dalle catene. Rosario, rosario, rosario. Sempre Maria nelle apparizioni degli ultimi secoli è apparsa col rosario in mano e ha invitato, anzi ne ha chiesto la recita. Preghiamo per non cadere in tentazione e perché molti si salvino da questa falsa chiesa e dai falsi pastori.

  18. Nella sedicente pastora che danza, o forse meglio dire, che si contorce davanti all’altare e alla croce di Cristo, ci vedo chiaramente il Demonio che deride e si prende gioco del Signore.
    È proprio uno spettacolo miserevole e terrificante.
    Bravi i ragazzi!
    Se si muovessero gli adulti o gli anziani direbbero che è un gruppo di nostalgici tradizionalisti, ora coi giovani cosa diranno?…che sono degli esaltati di destra, ben indottrinati?
    Intanto quello che accade in quella cattedrale è questo:
    loro pregano in ginocchio il Rosario, mentre la tizia Protestante sembra un indemoniata che vede la croce ed inizia ad alterarsi.

    1. Dimenticavo.
      Avviene proprio come al tempo di Gesù!
      Le guardie del Gran Sacerdote e del Tempio insieme ai soldati dell’Impero Romano sono coalizzati insieme, uniti però solo dall’essere contro Qualcuno.
      I primi in nome di Dio condannano Gesù, i secondi in nome del potere e dell’ordine costituito lo crocifiggono.
      In questo breve filmato è racchiuso anche questo, perché questi sono i tempi.

  19. Buongiorno,nella resistenza ,i laici (meravigliosi ragazzi) hanno preso il posto dei sacerdoti che il Signore ha chiamato “luce del mondo”ma che luce non sono più perché hanno smesso di essere pietosi samaritani,maestri e padri. Non hanno più voglia di essere pastori che vanno su e giù per sorvegliare il gregge,preferiscono che le pecore si gestiscano da sole,se poi incontrano i lupi tanto peggio per loro. Ma si rendono conto che, anche se non sono visti dagli uomini, DIO li vede?Dovevano essere alla testa di questi giovani che pregano il rosario!Evidentemente ci sono troppi sacerdoti abiuranti la legge di Dio per obbedire alle leggi degli uomini. Se Dio vede il capello che cade come non può vedere le anime che si perdono perchè i sacerdoti non vogliono più essere luce del mondo?Chissà se lo hanno capito e lo ricordano che il buon Dio chiederà loro ragione fino all’ultima anima.

  20. sembra che il filmato non funzioni (il titolo del fimato è corretto, ma subito dopo appare un altro filmato) o sia stato bloccato….

    Comunque tristissimi tempi… vero Card. Bergoglio ?

  21. Ma chi ha dato i permessi?Sia alla reverenda di estrisecare la sua spiritualità tersicorea(stile B.Aires festival),sia alla polizia di prelevare i preganti? L’inedito assurdo sta nel presentare i filoprotestanti come allegri-gioiosi (palleschi) e i filocattolici come tristanzuoli cupi(piagnoni).Ricordate i filomedicei e i filosavonaroliani? ALL’EPOCA DI RIFORMA E CONTRORIFORMA i cupi erano i protestanti.Ora la faccenda si è invertita?

  22. Non che “consideravano un sacrilegio”: E’ un sacrilegio, dal momento che si permette ad una eretica di profanare, con le sue menzogne (come l’assenza della Presenza Reale nel pane e nel vino consacrati), un luogo sacro cattolico. Se a questo aggiungiamo la pagliacciata della danza dinanzi all’altare (che bene indica come i protestanti abbiano perso, oltre alla santità, anche la serietà), tutta la mia stima verso questi ragazzi: loro sono il futuro della Chiesa, non i protestanti o i sessantottini-settantottini che pretendono di dettare legge nei sacri palazzi.

  23. Care Amiche e cari Amici di STILUM CURIAE, facciamo girare il filmato tra amici, conoscenti, tra i fedeli, mediante facebook e altri sistemi, prima che oscurino questi mezzi di propaganda delle idee contrarie al Potere Mondiale.
    Prepariamoci, quindi, anche in Italia a fare la stessa fine del resto dell’Europa laicista, mescolati ai Protestanti. Nelle nostre chiese avverrà nella stessa maniera del filmato per i seguenti motivi:

    1 – perché i fedeli cattolici sono “ignoranti”, ossia ignorano i Dogmi, le formule e come si amministrano i Sacramenti. Se le formule – tipo quella dei Battesimo e dell’Eucaristia – non sono recitate, e quindi amministrate dal Sacerdote, come stabilito dai Catechismi, il Battesimo e l’Eucaristia non sono sacralmente validi.

    2 – perché esistono sacerdoti che “ignorano” l’importanza delle formule e delle regole di amministrazione stabilite dai Catechismi, con la conseguenza che amministrano Battesimo ed Eucaristia non validi;

    3 – perché in un certo numero di seminari vengono impartire ad ignari seminaristi e futuri sacerdoti conoscenze ereticali, senza alcun controllo – e magari con la connivenza – da parte di vescovi, vili, o eretici;

    4 – perché, come avvenne con le Insorgenze contadine del XIX secolo, organizzate da qualche sacerdote, che scoppiarono in quasi tutta l’Italia dopo l’invasione delle truppe giacobine francesi, guidate da Napoleone Bonaparte, che massacrarono centinaia di migliaia di innocenti, che derubarono le chiese e le popolazioni di ori, argenti, opere d’arte, di denari e dei raccolti dei campi, il clero Alto e Basso dell’epoca se ne stette rintanato vilmente nelle curie vescovili e nelle parrocchie, mentre addirittura un certo numero di vescovi e preti collaboravano con giacobini e massoni, nemici della Chiesa. Avvenne allora, come avviene oggi, che ci sono vescovi e preti vigliacci, o eretici e in connivenza con i Protestanti e i nemici massonici, che operano all’interno della Chiesa Cattolica. Con l’obiettivo di distruggere nella Chiesa Cattolica il Potere Sacramentale dell’Eucaristia ed il culto verso Maria Santissima. Senza i quali la Chiesa Cattolica diventerebbe come un club etico di benpensanti, alla pari di ogni altra religione del Nuovo Potere Mondiale materialista, quindi priva dei sistemi e dei mezzi di contatto con la più alta Divinità esistente, ossia la Trinità, come li ha avuti per duemila anni la Chiesa Cattolica.

    5 – Il pericolo per la Chiesa Cattolica non è all’esterno – seppure potentissimo – da parte delle Logge angloamericane, dell’Alta Finanza satanista, dei loro lacchè dell’ONU, del Parlamento europeo e dei vari Parlamenti nazionali con maggioranze di derivazione laicista e comunista, camuffate da “democratici”, che lavorano con l’immigrazione massiccia e organizzata e su posizioni LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e transgender), soprattutto nelle scuole, con l’obiettivo nascosto e giustificato da “diritti individuali” e da “avanzamento della civiltà” di distruggere nella mente dell’individuo, FIN DALL’INFANZIA, e nella società le identità personali naturali e la Civiltà “naturale”, che sopravvive da duemila anni e che ancora ci caratterizza. NO, il pericolo non è causato dai nemici esterni alla Chiesa Cattolica. IL PERICOLO E’ IL CANCRO ERETICALE, MASSONICO E PROTESTANTE CHE SI E’ INCISTATO NEGLI ALTI VERTICI VATICANI, NELLE CURIE E NELLE PARROCCHIE, con giustificazione cervellotiche e contrarie alle Scritture, ai Dogmi ed alla Tradizione, che possono sopravvivere solo perché la mente di una parte del Clero Alto e Basso è MARCIA e quindi in “affinità” con l’eresia materialista, distruttrice dello Spirito che è in ogni essere umano.

  24. Pur comprendendo l’intenzione dei ragazzi, ammirando il loro coraggio, avrei scelto di dire il rosario in silenzio, sempre nella chiesa, ma in silenzio in modo che vedessero tutti cosa si faceva.
    Nella maniera vista nel video passano da teppisti, pur non essendolo.
    Purtroppo occorre essere, come dice s. Paolo, irreprensibili, in modo che nessuno si possa attaccare a nulla.
    L’ha capita Adinolfi che a un recente convegno, davanti a una oscena provocazione davanti a tutti, è rimasto impassibile e nessuno gli ha potuto imputare nulla se non l’essere stato vittima di una aggressione, il qual caso getta fango proprio su chi ha orchestrato quella oscenità. Credevano di provocare la reazione invece ne hanno buscate proprio per bene!

    1. No invece. Siamo in guerra e dobbiamo combattere. Encomiabili i ragazzi, sono rimasti al loro posto nonostante gli insulti di quegli eretici. Con questo atto, di pubblica gravità e offesa a Nostro Signore Gesù Cristo, io penso che si possa ritenere sconsacrata de facto quella chiesa e scomunicati latae sententiae i consacrati presenti così come i fedeli.
      Ricordatevi che tra poco più di un mese sarà il clou annuale della festa pagana del Sol Invictus. Certo, si tratta del S.Natale che oramai non solo è una festa commerciale (lo è da anni se per questo) ma nelle scuole, a cause di apostati e maomettani, si cerca di togliere ogni riferimento all’unico e vero significato della festa che si andrà a celebrare. Tolto Cristo cosa resta? La festa pagana che venne soppiantata a suo tempo da Costantino.
      Tra poco anche da noi inizieremo a “gareggiare in santità”…vediamo chi tra noi sarà il primo ad essere beccato dai questurini…

  25. Devastante. Spicca tra i presenti la protesta attiva della vecchia scarmigliata, la cui espressione non dà spazio a dubbi, essendo il volto lo specchio dell’anima.
    Incommentabile la insulsa pantomima della pastora protestanta, il cui domicilio dovrebbe essere il manicomio, non la sconcia esibizione in una cattedrale cattolica.
    L’uso improprio dell’organo poi fa da corollario, ad accentuare l’atmosfera caotica, da autentica babele, che la Nuova chiesa bergogliosa ci sta misericordiosamente offrendo.
    Episodi di questa fatta si stanno moltiplicando sempre più, tra l’indifferenza dei molti ciechi guidati da pastori indegni e traditori.
    Un plauso ai giovani eroici che hanno dato testimonianza nella “loro” casa occupata dagli abusivi bestemmiatori.
    Non dobbiamo abbatterci, con questo andazzo il futuro ci porterà di peggio, ma poi tutto verrà spazzato via come le foglie al vento.
    Ci è stato promesso e così sarà.
    Christus Vincit, Christus Regnat, Christus Imperat!

    1. Senza parole. Grande fede dei ragazzi. Follia perversa il resto. Scenario incomprensibile nella Sacra Chiesa Cattolica.
      Ma io mi domando: che bisogno hanno questi “Non cattolici” di esprimere le loro stravaganze in un luogo Sacro Cattolico? Provocano?
      Chi ha chiamato la polizia per allontanare i ragazzi? Dov’è il sacerdote?
      Una sola cosa è certa in questo grande caos del nulla in cui ci sembra di essere soli contro tutto ….NON prevarranno!

  26. Provo pietà per le anime di questa gente maledetta, e ammiro i ragazzi, veri martiri della Fede. La ribellione santa del popolo di Dio divampa come fuoco. E anch’io non vedo l’ora di darne prova: voglia il Signore darmene l’occasione.

        1. RIDICOLO. TANTO È SEMPRE LEI CHE SE LA CANTA E SE LA SUONA SPETTRO E GEMELLI VARI…..forse ha male interpretato, come sempre, il” tornare come bambini per entrare nel Regno”…..o forse avevo capito male io, pensavo a bambini innocenti non a bambini noiosi e viziati.

    1. Lasciamo stare lo spettro e caro Alessandro ritengo che la preghiera, il digiuno, siano i migliori mezzi per prepararsi. Capiterà a tutti noi questa occasione e l’unica cosa da temere è ancora arrivarci impreparati perché la prova a noi richiesta giungerà inattesa e nei modi più distanti da quanto da noi supposto. Le vie del Signore sovrastano le nostre…

    1. Anche io penso che la cosa più importante che tutti possiamo e dobbiamo fare sia quella di chiedere al Padre Eterno che non abbandoni l’opera delle sue mani ma la porti a compimento nonostante la nostra indegnità, perché, come ci ha detto Gesù, noi senza di Lui non possiamo fare nulla!

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