BESTIARIO CLERICALE. ANTIPATIA PER BENEDETTO? – FERRARA, VESCOVO CONTRO POPOLO DELLA FAMIGLIA. – CUPICH: FEDE, TEXAS, E LGBT. – ROSARIO BLOCCATO DA FB. – NIENTE DIALOGO A GROTTAGLIE. – SAGGEZZA DI ARINZE.

 

Marco Tosatti

Il problema, con Bestiario Clericale, è che ci sono ogni settimana troppi spunti, ahimè, da offrire allo sguardo dei lettori di Stilum Curiae.

Antipatia per Benedetto?

Cominciamo con un tweet di Rorate Coeli, che dà conto e critica il commento di Pope_News. C’è una foto di Benedetto XVI, e la didascalia: “Benedetto riceve il vescovo Rudolf Voderholzer e una delegazione di Ratisbona lunedì 6 novembre. Per qualcuno “nascosto dal mondo” ci sono un sacco di foto-opportunity”. E Rorate Coeli commenta, non a torto: “Questo odio di papa Benedetto da parte di un account chiamato ‘Pope News’ è davvero realmente bizzarro. Non c’è bisogno di deridere Benedetto per proteggere Francesco!”.

Ferrara, il Popolo della Famiglia, il decreto vescovile

Un altro caso, decisamente più serio, coinvolge il nuovo vescovo di Ferrara, mons. Perego, e Il Popolo della Famiglia. Che come il nome indica si occupa di un tema che alla Chiesa dovrebbe stare a cuore. Almeno così si diceva fino a qualche tempo fa. Un parroco di Ferrara ha ospitato un incontro nella sua parrocchia con gli esponenti del Popolo della Famiglia. Il che gli è valso un decreto formale e ufficiale di rimprovero. Che potete leggere qui sotto.

Il Popolo della Famiglia non è rimasto silenzioso. Come potete vedere qui.

Citiamo solo una frase delle reazioni: “Perego vuole fare il vescovo pilota che fa politica e considera il Popolo della Famiglia un avversario politico cui negare addirittura il diritto di parola – attacca Adinolfi -. Accoglienza è la parola più amata da Perego, ma per tutti tranne il Pdf. Non ama il nostro partito e pare ossessionato dalla necessità di ‘de-negrizzare’ la sua diocesi: a dispetto del suo predecessore, Luigi Negri, Perego vuole essere gradito al colore politico che domina nella sua diocesi, tifa esplicitamente per lo ius soli, fa pressione sulle Camere affinché sia subito approvato, così come nei nove anni alla guida della fondazione Migrantes ha sempre fatto propaganda per la migrazione indiscriminata e un distorto concetto di ‘accoglienza’”. “Da figli della Chiesa siamo pronti a dare battaglia per i nostri spazi di agibilità e a difesa dei sacerdoti coraggiosi che ci ospitano perché credono che con le nostre parole sia resa testimonianza alla verità, anche se è una verità scomoda” annuncia il presidente nazionale del Pdf a cui non va proprio giù che “vengano serrate le porte a noi – che negli ultimi anni abbiamo parlato in centinaia di sale e teatri parrocchiali – mentre si concedono gli altari a Renzi e alla Bonino, sostenitori della legge Cirinnà e di quella sull’eutanasia”.

E in effetti tutti abbiamo visto le foto di Renzi in chiesa, come quelle di Leoluca Orlando – alla vigilia delle elezioni siciliane, sempre in Chiesa – abbiamo visto Emma Bonino, capofila degli abortisti italiani, sempre in chiesa, e potete vedere una foto del presidente del Senato, Grasso, a presentare il suo libro sempre in chiesa. Dimentichiamo qualcuno? Ah sì, Laura Boldrini, anche lei in chiesa. Ci aspettiamo una raffica di decreti vescovili. Ah no, loro sono del PD…

Cupich invita ad abbandonare ciò in cui i cattolici credono?

Ci spostiamo negli Stati Uniti, dove a Chicago c’è il card. Blaise Cupich che è generoso, verso Bestiario. Come potete vedere qui sotto parlando all’Unione Teologica Cattolica ha detto che intraprendere il “discernimento”, termine caro al Pontefice, significa che dobbiamo essere pronti “ad abbandonare le nostre convinzioni di fede più care”. Commenta chi ha postato la notizia su Twitter: il cardinale vuole che i cattolici lascino ciò in cui credono.

Sempre Cupich, questa volta commentato da Ignatius Insight, nelle sue parole dopo la strage compiuta in una chiesa in Texas qualche giorno fa. “Interessante: nessuna menzione del male, del peccato, di Gesù Cristo, di Dio, della speranza eterna (o persino della misericordia). Ma c’è un accenno a ‘pensieri e preghiere’”. Di che cosa parla il porporato? Di controllo delle armi, di controllo statale sulla salute mentale, e di altre cose certamente giuste. Che però forse erano di pertinenza più di un uomo politico, che di un uomo di Chiesa.

Non c’è due senza tre. E allora vi diciamo che proprio l’altrieri il solito Cupich ha tessuto lodi sperticate del gesuita James Martin, l’avvocato della causa LGBT, autore discusso di un discusso libro. “E realmente uno dei, se non il principale evangelizzatore della Chiesa oggi – ha detto il cardinale parlando all’Università di Chicago – specialmente per la gente giovane”. Martin chiede che la Chiesa cambi il suo insegnamento sull’omosessualità e sugli atti omosessuali. “Apprezzo quello che sta facendo – ha detto Cupich – . Credo che abbia un messaggio meraviglioso, e apprezzo il modo in cui porta il suo messaggio alle persone”.

Grottaglie, un convegno, un’epurazione…

Torniamo in Italia, e andiamo a Maruggio.

Uno scrittore cattolico di Maruggio, Pierfranco Bruni, lamenta di essere stato cancellato da un dibattito, per cui erano già pronti i manifesti, e a cui doveva partecipare mons. Viganò, perché ha posizioni critiche verso l’attuale politica ecclesiastica. Potete trovare su La Voce di Maruggio la storia; qui pubblichiamo qualche riga della protesta: “La chiesa di Bergoglio epura nel nome della bugia fingendo un dialogo falso. Ieri venerdì 27 ottobre a Grottaglie con la presenza di monsignor Viganò si è consumato un atto di Inquisizione. Ai Padri Minimi è stato dato il diktat sul mio nome nel moderare la manifestazione. Pare che sia venuto dalla Santa Sede. Perché? Semplice e banale. Perché la mia posizione non è in linea con il relativismo bergogliano. Quindi il confronto tra me e Viganò non era gradito. Anzi infastidiva una voce libera. Ecco perché Venerdi 27 ottobre 2017 non ero a Grottaglie. Addirittura al manifesto iniziale è stato sostituito un nuovo manifesto. Intanto i comunicati stampa erano già partiti con il mio nome”.

Qui potete vedere i due manifesti….

Il rosario da fastidio e FB. E allora lo blocca.

Sul Sussidiario.net abbiamo letto invece una storia che ha dell’incredibile. E cioè: perché un prete che prega su Facebook deve essere bloccato ripetutamente su Facebook? La storia che viene da Gatteo Mare, in provincia di Forlì Cesena, e ha davvero dell’assurdo. Senza particolari motivi Facebook ha bloccato il profilo di Don Mirco Bianchi (questo il nome del parroco vulcanico a cui hanno più volte oscurato il rosario diffuso via web). Evidentemente a qualcuno dà fastidio che un prete con una preghiera online produca tutte quelle condivisioni e like: il prete ha fatto un ‘boom’ di visualizzazioni con la sua iniziativa di recitare in diretta il rosario a mezzanotte e mezzogiorno. La preghiera online ha raccolto tantissime adesioni ma ha scatenato anche contestazioni da parte di anticlericali e estremisti islamici. Qui trovate la storia del rosario da un milione di visualizzazioni.

Ci sarebbe dell’altro, ma ci fermiamo qui, per oggi.

Arinze, la saggezza.

Con alcune sagge parole del cardinale Francis Arinze, che “mettono in luce la difficoltà di evangelizzare nella chiesa di Francesco: “Come può qualcuno unirs a un gruppo di gente in permanenza confusa che non sa dove sta andando?”.

Buona domenica…



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83 commenti su “BESTIARIO CLERICALE. ANTIPATIA PER BENEDETTO? – FERRARA, VESCOVO CONTRO POPOLO DELLA FAMIGLIA. – CUPICH: FEDE, TEXAS, E LGBT. – ROSARIO BLOCCATO DA FB. – NIENTE DIALOGO A GROTTAGLIE. – SAGGEZZA DI ARINZE.”

  1. A Facebook non piace il rosario, in compenso ritiene che le bestemmie non si allontanino dai propri codici di comportamento a sufficienza per bloccare l’utente che le pubblica. Questa almeno è la risposta che ho ricevuto poco tempo fa, dopo aver segnalato un commento in cui si bestemmiava Dio.

  2. Sono d’accordo con il vescovo di Ferrara sul principio che la Chiesa non fa politica partitica e ha fatto bene a richiamare il parroco che ha infranto questa regola. La coerenza vorrebbe però che il vescovo mandasse a Sua Santità Francesco una lettera di protesta per le sue continue interferenze sulla politica italiana su questioni di stretta pertinenza statale, come le modalità con cui uno stato regola l’acquisizione della cittadinanza:
    https://www.avvenire.it/attualita/pagine/il-papa-firma-per-la-cittadinanza-ai-piccoli
    Inoltre Papa Francesco e il suo proconsole Paglia hanno ripetutatamente fatto pubblicità al Partito Radicale e a suoi candidati come Emma Bonino come italiani ideali. Secondo me la Chiesa italiana dovrebbe segnalare alla fazione che attualmente governa il Vaticano che la mancanza di prudenza e l’ignoranza con cui trattano temi politici italiani danneggia tutta la chiesa e le fa perdere di autorevolezza.
    http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/

  3. Quanto al Popolo della Famiglia, si sono fatti male da soli quando Adinolfi ha deciso di scendere in politica con quel nome (infatti qualcuno protestò). Il risultato è che adesso presta il fianco ad accuse pretestuose da parte dei filoPD (ovvero i filoRegime che governa l’Italia attualmente). Il grosso del clero poi, che notoriamente di politica non capisce un fico secco se non il “mediamo e contrattiamo”, si limita a ripetere le fesserie che legge nei giornali di regime o sente in tv o il “l’ha detto il papa” (quando ovviamente il papa non si chiama Benedetto XVI ma neanche Giovanni Paolo II).

  4. Molto buone le parole di Arinze. Ma purtroppo il buon senso latita.
    Quanto all’episodio di Grottaglie, forse ha giocato un ruolo anche il fatto che i Minimi non sono nelle grazie del Vaticano perché quando l’anno scorso, per l’anniversario della nascita di san Francesco di Paola loro fondatore, i frati chiesero al Vaticano e alla Rai di fare qualcosa per ricordarlo, fu loro risposto che non era il caso perché san Francesco di Paolo non sarebbe stato adatto ai giorni nostri dato che incitava a combattere i turchi. Lo so, è una cosa idiota, ma purtroppo oggi l’idiozia è normalità.
    E comunque san Francesco di Paola stona ai giorni nostri perché lui la fede l’aveva e la praticava; a differenza di tanti odierni “cattolici” ed “ecclesiastici”.

  5. L ho gia’ scritto “Dio scrive dritto sulle nostre righe storte . Aggiungo Delle riflessioni che lessi, di Ratzinger, in un libro ristampato in questo tempo. Ma della fine anni 70. “La miseria nella chiesa, durante i secoli, e’ consolante, pure noi possiamo essere salvati, allora!. Aggiungo cosa diceva il mio parroco: “se da 2000 anni la chiesa c è ancora , con tutti gli errori, che inevitabilmente FA la debolezza umana, e non e’ crollata (come altri sistemi) e’ l unico miracolo evidente, che la guida Dio…”. Benedetto verra’ giudicato da Dio come tutti noi. Io penso NON SA cosa gli e’ successo. Ma….c era troppa papolatria antievangelica. Uno solo e’ il vostro maestro, padre e santo nei cieli.

    Inutile dire che in Vaticano CI SONO PIU’ PEVCATORI che fuori. Aldila’ Delle leggi umane o divine (che all’ epoca permettermi LEGALMENTE la crocifissione di Dio!), mi limito a citare solo bazzecole appurate. La tangente Enimont nello Ior e i “legionari di Cristo”. Certo non erano divorziati, ma quanti morti hanno fatto? Sì e’ parlato di Ambrosoli…leggete VATICANO S.P.A.

    Siamo Tutti peccatori. Di piu’ non so dire. Sono contro la comunione sostanziale ai divorziati ma ripeto, nessuno ha mai preso, che io sappia, a cuore il loro destino eterno (visto che ci si preoccupa di anime). Vedendo il concilio di Trento NON SON PER NIENTE SICURO CHE QUESTE PERSONE SI DANNINO. SEMMAI SON SIMIL PROTESTANTI. INIBITI ALLA CONFESSIONE (CHIEDONO PERDONO A DIO) E FANNO LA CIMUNIONE SPIRITUALE.

    Ratzinger non “mi piaceva”. Ma, dobbiamo pregare per lui, senza giudicare. Il giudizio spetta a Dio, nell’ ultimo giorno. A noi dovrebbe spettare la Carita’, di non angustiato i fratelli, anche Benedetto e perche’ no, non troppo Francesco, PENSANDO A SALVARE LA NOSTRA ANIMA!!!

    Maranatha’

  6. Che orrore far credere alla gente, tramite le mentite spoglie della figura del papa, che le menzogne che dice un impostore siano da prendere per cosa buona. Solo il diavolo, nemico dell’uomo e di Dio può fare una cosa simile.

  7. Cambiando argomento, è uscito il libro di Nuzzi “Peccato Originale”, in cui si sostiene la tesi che la ” rivoluzione ” di papa Francesco sarebbe contrastata da una lobby gay e di potere in Vaticano.
    La tesi, pur non avendo letto il libro, ma sentito solo la presentazione da parte dell’autore su Rete4, appare sconcertante.
    Papa Francesco non sembra porsi molti problemi quando vuole raggiungere un obiettivo di governo, attraverso nomine e sostituzioni. Alcune sue frasi, la nomina di mons. Vincenzo Paglia all’Accademia Pontificia per la Vita e le parole qui riportate del card. Cupich in elogio al gesuita Martin, sono fatti antitetici alla tesi del libro.
    Quale sarà quindi il vero scopo di questo libro?

    1. Basta vedere “Metastasi” per capire: in una metà racconta cose che chiunque nella zona conosceva, l’altra metà sono calunnie sparate nel mucchio per cui è stato condannato (ma il fango gettato sulle persone, alcune delle quali già provate per tragiche vicende di cronaca, resta).
      Che poi il “moralizzatore” dovrebbe prima guardare in casa propria. Chissà se il prossimo libro di denuncia avrà come tema il bullismo nelle scuole…

    2. Molto semplicemente, l’autore del libro – un semplice giornalista scandalistico, anche se si ammanta di moralismo – ricorre al vecchio e abusato espediente retorico di ripararsi sotto l’autorità superiore che implicitamente si mina fingendo di difenderla contro i suoi agenti che invece la tradirebbero. Lo facevano anche gli illuministi anticlericali del ‘700 quando scrivevano contro il cattolicesimo (e i gesuiti di allora, ben diversi da questi di oggi) dicendo che in realtà loro volevano “purificare” la religione, per non ammettere di essere atei o increduli, cosa che li avrebbe fatti condannare.
      In altre parole, poiché già Nuzzi ha calcato il suolo delle aule di tribunale in Vaticano (fa ridere, lo so, ma è successo), cerca di pararsi le spalle dicendo che lui vuole aiutare il papa, per evitare che quest’ultimo si arrabbi di nuovo con lui (come fece quando dalla finestra all’Angelus disse che era reato sottrargli i documenti per pubblicarli).

    3. Salve Lutman. Volevo solo ringraziarti per quel sito che mi hai indicato due gg fa. L’ho visitato e sembra interessante. Ho visto che non hai mancato di piantare grane anche li! 🙂

  8. Contubernales, mi riferisco alla querelle “ ragazzina scandalizzata (!!??!) dal prete tosto, quasi, di Bologna.
    E’ la solita squallida manfrina del politicamente corretto, per negare la ragione e la realtà basta distorcere il significato vero delle parole.
    Il mitico, sempre squallido, “ chi sono io per giudicare” ( nessuno che gli abbia urlato”tu es Petrus” ! Forsitan . Il” forsitan” è riferito a quanto si è visto sinora) è la versione aggiornata dell’altrettanto mitico, di un millanta addietro “ ego te baptizo piscedm”, allora culinario.
    In soldoni, io, ad un piatto di Limoges con delle schifezzuole o niente, preferisco una terrina di coccio, magari sbrecciata, ma riempita, che so, con una gloriosa ribollita od un brasato.
    Altri soldoni, per chiarire ulteriormente: il medico che ti dice “lei ha un cancro, non giudica, fa una diagnosi e magari ti salverà la vita, con la dolorosa cura giusta, centrata sulla diagnosi.
    Quanto al tosto di Bologna, che Dio ce lo conservi, perché quasi ? Non doveva ne scusarsi , ne ritrarsi.
    Forse, dati i mala tempora e le pressioni, si è dimenticato che l’amore procede dalla verità e la misericordia procede dalla giustizia .
    Ma, perdindirindina, chi sono io per……. e stasera, la braciola di maiale, baptizabo piscem.
    G. Vigni

    1. Dedicato al “chi sono io per giudicare”:
      “Hai mostrato le tue miserie passate -piene di pus – nella confessione. E il sacerdote operò nella tua anima come un buon medico, come un medico onesto: tagliò dove era necessario e non permise che la ferita si richiudesse fino a quando la ripulitura non fu completa. – Ringrazialo.”
      San JosèMaria Escrivà

      1. Dedicato a te:
        ”Non può esservi altra disposizione in un cattolico: difendere “sempre” l’autorità del Papa; ed essere “sempre” docilmente deciso a rettificare la propria opinione, di fronte al Magistero della Chiesa”.
        San JosèMaria Escrivà (Forgia, 581)

        Attenzione a citare i santi!

          1. Ah beh… se ce lo dice lei con magistero infallibile allora ci crediamo. Quando avrà questa autorità mi faccia un fischio, mi raccomando!!

        1. Allo spettro di non so che cosa: è quello che deve fare ogni cattolico quindi a maggior ragione e con gravissima responsabilità, lo deve fare il cattolico sacerdote che siede sul soglio pontificio, e cioè deve difendere l’autorità del Papa (di Benedetto XVI, di San Giovanni Paolo II, di Papa Luciani etc. etc. fino ad arrivare a San Pietro ) e deve essere sempre docilmente deciso a rettificare la propria opinione di fronte al MAGISTERO DELLA CHIESA, cioè il catechismo della chiesa cattolica e il deposito della fede.

          Se tu che mi rispondi con queste baggianate lo fai con tanta alterigia e supposta sapienza è solo perchè sei uno stolto.
          E sai perché sei uno stolto? Perchè sei in grave peccato e non in comunione con la Chiesa. Infatti se vai a leggere la definizione che il Catechismo della Chiesa cattolica dà del peccato, dice che ” 1849 Il peccato è una mancanza contro la ragione, la verità, la retta coscienza; è una trasgressione in ordine all’amore vero, verso Dio e verso il prossimo, a causa di un perverso attaccamento a certi beni. Esso ferisce la natura dell’uomo e attenta alla solidarietà umana. È stato definito « una parola, un atto o un desiderio contrari alla Legge eterna ». 109″.

          Ecco perchè tutte le persone cattive sono anche sempre pazze o in misura decrescente, se il peccato non è ancora enorme, sono stupide, pusillanimi e irrazionali.

          Spettro quando ti deciderai a rispondere alla grazia e a convertirti? Davvero vuoi fare la brutta fine a cui ti spinge il diavolo con la menzogna?

          1. Bel sermone! Però la prossima volta potrai risparmiare tempo evitando di citare santi che conosci approssimativamente.
            Bye bye

        2. Se tale disposizione deve esserci in qualunque cattolico a maggior ragione e con gravissima responsabilità tale disposizione deve esserci nel cattolico sacerdote che siede sul soglio pontificio: deve difendere sempre l’autorità del Papa (Benedetto XVI, Giovanni Paolo II, Papa Luciani etc. fino ad arrivare a San Pietro) e deve essere sempre deciso a rettificare la propria opinione di fronte al Magistero della Chiesa, cioè il Catechismo della Chiesa cattolica e il deposito della fede.

      2. Dedicato a chi con malizia amputa la frase di papa Francesco: “Se una persona è gay e cerca il Signore e ha buona volontà, ma chi sono io per giudicarla?».

        1. Non c’è nessuna malizia, la malizia è in Bergoglio e in chi lo appoggia dissimulando misericordia: se un disgraziato omosessuale segue Dio continuando a commettere il peccato, come chiunque di noi per qualsiasi tipo di peccato, deve essere redarguito, non per mancanza di misericordia ma per l’esatto opposto, proprio per esercitare la misericordia che si esplica nella verità e nel rimprovero, con carità e rettitudine d’intenzione, con la vera volontà di salvare il fratello e metterlo in guardia. E questo Bergoglio non lo fa anzi distrugge la verità che è insita nelle cose manipolando il linguaggio e creando ambiguità. Non permettetevi di chiamare noi maliziosi, ipocriti!

          1. Lei conosce il significato di quel “e cerca il Signore e ha buona volontà”? Direi di sì perché solo omettendo quelle parole si possono sostenere queste sue maliziose tesi. Mi dispiace doverglielo dire, ma è così.

          2. Rispondo A Marco 2:
            Ma come fai ad avere il coraggio di disquisire su una frase del genere (e gradirei mi riportaste la fonte da cui si evince che è stata effettivamente formulata in tal modo, anche se poco importerebbe comunque) quando tutto il pensiero e le azioni di questo brutto ceffo mellifluo e bugiardo sono in netto contrasto con l’onestà e il retto operare? Ma si può essere più capziosi e più disonesti? Comunque sappi che Dio ha dotato ciascuno di noi di intelligenza e non saranno le tue parole ammantate di falsa giustizia ad impedire che la gente possa e sappia guardare la realtà e tirare le somme da sola. Ad ogni modo gente come voi fa paura.

          3. Scusa ma come fai a chiedere la fonte, se è la stessa da cui è tratta la frase riportata da te?
            Ha ragione Marco a vederci della malizia nel tuo modo di commentare affermazioni mutile o ho ragione io a pensare che non sai nemmeno di cosa parli?

    2. Ancora dedicato allo squallido e bugiardo “chi sono io per giudicare” e in generale al bestiario di questo post, direttamente dal blog di Aldo Maria Valli: “Abbiamo…, da parte di papa Ratzinger, una riflessione folgorante: «Quando non si conosce il giudizio di Dio, quando non si conosce la possibilità dell’inferno, del fallimento radicale e definitivo della vita, non si conosce la possibilità e la necessità della purificazione». E attraverso questa ignoranza, o indifferenza, non si diventa migliori servitori del mondo e dell’uomo. Infatti, se non si conosce Dio, se si ignora il giudizio divino, non si conosce l’uomo, non conosciamo noi stessi, e se non conosciamo noi stessi ci distruggiamo.
      Importante è il collegamento che Benedetto XVI fa tra la reticenza da parte della Chiesa circa i Novissimi (appunto il giudizio, l’inferno e il paradiso) e l’obiezione, di origine marxista, secondo cui il credente, occupandosi del giudizio e dell’aldilà, si distaccherebbe dal mondo. Il credente, spiega Ratzinger, trascurando le cose ultime pensa di andare incontro al mondo e di rispondere così all’obiezione di avere la mente e il cuore altrove, in una dimensione lontana e alla fine inutile, ma non si rende conto che, comportandosi in questo modo, «perde i criteri» e finisce con l’assoggettarsi al mondo.”

      1. La cosa che non riesco a perdonare a Papa Francesco è l’avermi fatto perdere il giusto senso del peccato. Ciò è grave perché mi espone a peccare più facilmente e con poco pentimento. Succede a me ma credo succeda a molti. E penso che questo sia molto male.

        1. ”La cosa che non riesco a perdonare a Papa Francesco è l’avermi fatto perdere il giusto senso del peccato”
          Sono bastati 4 anni per demolire la tua fede? Vuol dire che anche prima non c’erano le basi.

  9. Notizia di oggi. Il segretario generale delle NU (leggasi: nettezza urbana) ha dichiarato che “papa ” Frensis” è il miglior politico che oggi si possa trovare sulla piazza. E mi sa che non ci ha visto male! Solo quello avrebbe potuto fare! Sarebbe passato alla storia come il maggior dittatore dopo Bocassa.😂😂😂😂

    1. E non solo. Egli è anche un caso inedito di ” buon pastore” che va continuamente in cerca di “pecorelle smarrite” non per riportarle all’ovile ma per bastonarle…..

  10. Il mio accenno alla depressione era per “rafforzare” il miracolo della mia fede (da me richiesta). Non sono un ottimista, dubito su tutto , ma ho almeno questo. E non e’ poco, se uno dei mali attuali e’ il nichilismo, cioe’ la mancanza di senso. Non credo a un Dio tappabuchi, ma nemmeno a un dio archetipo, o semplice religiosita’ naturale. A differenza di Mancuso accetto tutto il credo, pure cio’ che non quadra, tipo la parusia, mai venuta. E la chiesa venuta in sua vece? 😂 La fede e’ OLTRE LA LOGICA. LA SENTI. PS: stia tranquilla son “depresso” come prima e lo strano e’ questo: un depresso perde la fede (vedi Madre Teresa)

    1. Se per te la fede è’ una “sensazione” allora siamo molto lontani dalla fede di San Tommaso D’ Aquino e dei dottori della Chiesa e siamo nel regno del soggettivismo .
      Ti consiglio di leggere il bel libro di padre Sserafino Lanzetta
      “La porta della fede, quando ragione ed amore si incontrano.”
      Ragione ed amore: come ha insegnato papà Benedetto la fede cattolica e’ l’ Unione della carita’ nella verita’, della ragione e dell’ amore, Lasciamo le sensazioni emozioni e ancor più’ basse esperienze alle sette.

      1. Certo. La resurrezione e’ logica. Poi cara Maria Cristina, ognuno ha i suoi doni. C è chi raggiunge Dio con la ragione? C è chi con il cuore? Le diro’ c è anche chi non raggiunge il Cristo, tipo un Sapiens di 24.000 anni fa, che probabilmente adorava il sole, ma si puo’ salvare lo stesso, proprio tramite Cristo, a sua insaputa. Fede e ragione possono compenetrazione. La nostra ragione o scienza non conosce molte cose. Alcune coincidono con l etica cattolica.

  11. Signor Bergoglio, hai mai letto nel libro di Daniele la storia del re Baldassarre? Ebbene, ora Dio rivolge a te quelle parole! “tu hai insolentito contro il Signore del cielo, hai reso lode agli dei d’oro, d’argento, di bronzo, di ferro, di legno, di pietra, i quali non vedono, non odono e non comprendono e non hai glorificato Dio, nelle cui mani è la tua vita e a cui appartengono tutte le tue vie. 24 Da lui fu allora mandata quella mano che ha tracciato quello scritto, 25 di cui questa è la lettura: mene, tekel, peres, 26 e questa ne è l’interpretazione: Mene: Dio ha computato il tuo regno e gli ha posto fine. 27 Tekel: tu sei stato pesato sulle bilance e sei stato trovato mancante. 28 Peres: il tuo regno è diviso”.29 Chiedi preghiere? Ma non ti converti! Sai bene che il tuo tempo è breve e stai affrettando la rivoluzione ateo-protestante. Io e penso tanti altri, attendiamo fiduciosi nel Signore!

  12. Tento di dare una risposta al primo argomento – antipatia per Benedetto? – semplicemente considerando la sostanziale differenza di impostazione dei discorsi e degli scritti di Benedetto XVI rispetto a quelli di Francesco.
    In sostanza per Benedetto XVI Gesù è il Figlio di Dio da ascoltare, per Francesco invece è un uomo da imitare. Mentre Benedetto XVI fa della Sacra Scrittura una lettura esclusivamente teologica Francesco ne fa una lettura antropologica e sociologica.
    Considerata la conclamata antipatia di Bergoglio per la teologia non è difficile capire l’antipatia che lui e i suoi epigoni nutrono per il prof. Ratzinger. Non escludendo a priori la possibilità che vi siano motivi di altro genere e di altra natura.

    1. Aggiungo: non sono mancate in passato feroci critiche gesuitiche a Papa Benedetto XVI come nel caso della famosa Lectio magistralis di Ratisbona.
      Leggete:
      Non sono mancate però critiche formali al discorso di Ratzinger, anche da parte di esponenti religiosi, fra i quali padre Tom Michel, responsabile del dialogo con l’Islam per la Compagnia di Gesù e per la Federazione delle Conferenze episcopali dell’Asia (Fabc) e consultore del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso[17]:

      « A Ratisbona, Benedetto XVI ha esposto il suo punto di vista personale. In Vaticano alcuni sono d’accordo con lui, ma ce ne sono anche molti che non concordano affatto. […] Penso che utilizzando un autore mal informato e carico di pregiudizi come Manuele II Paleologo il Papa abbia seminato mancanza di rispetto nei confronti dei musulmani. Noi cristiani dobbiamo ai musulmani delle scuse »

      (Padre Tom Michel)
      Inoltre, sempre padre Michael, ha espresso il timore che la fiducia reciproca costruita da Giovanni Paolo II con il mondo islamico, fosse regredita:

      « La rabbia che è esplosa sarebbe stata evitata se i consiglieri e gli assistenti del Papa avessero fatto bene il loro lavoro. Spero che le parole del Pontefice non diano alimento ad altra violenza. Spero che i musulmani accettino le sue scuse e perdonino. Ma ci vorrà molto tempo per ricostruire la fiducia che c’era stata con Giovanni Paolo II »

      (Padre Tom Michel)

  13. Tutto ciò che è portato all’attenzione di tutti su questo blog dal Dott. Tosatti, che ringrazio come fratello nell’unica è vera fede, ha il sapore di una guerra di religione che si sta consumando all’ interno della barca di Pietro. La terza guerra mondiale di cui abbiamo sentito parlare più volte, è davvero solo fatta di armi a rischio nucleare e di rivolte interne alle nazioni? O non comprende anche quello che sta accadendo all’interno della Chiesa Cattolica? Attendiamo tutti i credenti in Cristo il segno dal cielo per insorgere contro i nemici della fede uniti a Maria nostra Madre! O madre, le tue armate, i tuoi figli, attendo di insorgere conte, guidate da te. In cristo Nostro Signore. Amen

  14. Gent. “Direttore ” o Abbė, come preferisce. Si è dimenticato del prete di Bologna e della ragazza che “se l’è cercata”. Anche se qui il Papa non c’entra (o forse no) mi sembra da bestiario anche questa. Ricambio benedizioni e saluti.

    P.s. chiedo scusa al confratello spettro per la copiatura di parte del no ci.

      1. Dica la verità Abbè…sapendo che il prete è stato rimproverato da Don Spritz, che qui è odiatissimo…ha pensato ”se ne parlo sai che casino mi combinano questi” (cit. Bergoglio-Forte).

        Scherzo…

        PS so che le regole monastiche vedono male lo scherzare col superiore. Metto subito il cilicio e invoco la Sua clemenza!

    1. Dott. Tosatti, ormai l’inferno ha sguinzagliato gli spettri. Ma non hanno capito che non ci scalfiscono e non ci fanno paura! Ci fanno solo 😂😂😂😂!!!😉

          1. Se sono qui vuol dire che non sono lì. Se fossi lì non sarei qui. Se sei qui vuol dire che non ci sei ancora. Quando sarai lì non sarai qui.
            Capito tutto?

        1. E come mai a lei non è riuscito a trattenerla, come a qualche altro! Cattivelli! Siete stati dissobedienti! Attenti che se Michele Arcangelo vi scopre so guaiiii!!! “Pape’ satan, pape’ satan aleppe’ “. Mi sa che dovrete chiamare aiutooo!!! 😂😂😂

          1. Infondo ti auguro almeno quello, così un giorno in paradiso ci arriveresti. Ma la pena che ti sei scelto sarebbe troppo poco. Chissà cosa ci riserva il purgatorio se ci spetta prima quello! Gioca con i fanti spettro, ma lascia stare i Santi! ( dice un proverbio) E lei in questo blog fa troppo il galletto, anche con una ironia di cattivo gusto!!!!!!

          2. Divina, a noi penitenti purganti non è permesso ridere. Capisce perchè è una pena, per me, dover dialogare con lei?

        2. “… l’inferno non sguinzaglia spettri, ma li trattiene.”

          Come no, li trattiene al caldo altrimenti se escono prendono freddo e si buscano il raffreddore.

    2. Che la ragazza se la sia cercata è un fatto reale. A nessuno, tanto meno a una giovane donna, fa bene una serata a base d’alcool. Oppure, una serata a base d’alcool (e magari qualcosa d’altro) è in linea coi tempi?

      1. Caro Motz, la sostanza del discorso era fin troppo ovvia, al limite del banale. L’aspetto ignobile è COME è stata espressa.
        Un uomo di 50 anni (prete) che si rivolge così a una 17enne violentata, su facebook e con quel turpiloquio, due calci nel sedere e 4 sberloni in faccia da parte del padre della ragazzina li merita.
        C’è modo e modo di dire le cose. Ed anche luogo e luogo per farlo.
        Quanto al ”se l’è cercata” è il classico luogo comune usato per giustificare chi ha la colpa vera (vedasi Andreotti rispetto ad un eroe come Ambrosoli). Da non usare.

        1. Grazie! Sai non posso essere assiduo come te perché sono un confratello di clausura con internet limitato, ma ogni tanto compaio. Ora mi ritiro nella cella per prepararmi alla maratona di star trek stasera sul 27.

  15. Ormai abbiamo già visto, tante volte, qual’é l’atteggiamento dell’attuale dirigenza ecclesiastica ( cioé di questo papa); apertura massima verso tutto il sinistrume simil progressista vario, radical chic, gauche caviar, bobo e cosi’ via.
    Nessuna apertura verso moderati conservatori, cioé la maggioranza silenziose.
    Risultato a breve; chiese vuote e lodi dalla stampa di sinistra.
    A Ferrara , come a Bologna, vescovi che da sinistra criticano amministrazioni di sinistra.

  16. Ho una storia difficile alle spalle. Ero arrivato all’ ateismo. Non per i papi, ma seguendo la logica. Inoltre son tendenzialmente depresso. L unica eccezione: ho chiesto e ottenuto un briciolo di fede. Io sono di Pietro, io di Paolo…e io di Cristo (San Paolo ). Chi ha fede ha un grande dono, ha un padre che e’ Amore. Un fratello (Cristo) che gli ha aperto le porte del paradiso (sta a lui entrarci). Con le ns speculazioni, con lo sbranarsi a vicenda (con le mie inopportune citazioni ) vi auguro, MI AUGURO, di non perdere la fede. Maranatha’

    1. Caro fratello in Cristo, pensando liberamente guidato dal Vangelo non perderemo più la Fede. Ora so che la Fede si perde anche perché non si prega, non ci si sacrifica, non si adora. Insomma perché pian piano Dio esce dalla nostra vita. Ma quello spazio non può restare vuoto ed ecco che subito l’Avversario corre ad occuparlo. Invece dobbiamo continuare a sdegnarci per i soggetto da “bestiario” affinché gli altri capiscono che loro non sono di Cristo e noi ce ne ricordiamo nei momenti bui di vessazioni da parte loro.

    2. La fede cristiana non e’oppio, non e’calmante rassicurante e neppure anti-depressiva. Non porta la pace come assenza di conflitti, anzi acuisce tutti I conflitti. Se leggi I Vangeli, Osvaldo, chiunque e’venuto a contatto con Gesu’, dagli apostoli in poi, non e’stato “rassicurato”di una vita tranquilla, anzi e’entrato in una vita piu’movimentata e in cui.ha dovuto fare scelte e prendere decisioni difficili e dolorose.
      Tutti I santi hanno vissutola fede come battaglia spirituale, come FUOCO che brucia e che purifica, ma per purificare deve fare male, bruciare le scorie dell’egoismo e dell’attaccamento al proprio EGO
      E’veroche Gesu’hadetto venite a me voi tutti che siete affaticati ed oppressi ed io vi ristorero’perche’il mio giogo e’soave.Ma il giogo di cui parla e’la croce. E ha anche detto io sono venuto a portare la divisione, padre contro figlio, e figlia contro madre.
      Questo per dire Osvaldo che lafede in Cristo non e’ l’illusione di superare ogni conflittualita’.
      Non bisogna aver paura della battaglia spirituale.

      1. Forse Osvaldo intendeva che non vuole perdere più la Fede in quanto sa il buio che rappresenta e dopo averlo provato non vuoi provarlo più. In questo lo comprendo benissimo e per questo, ogni volta che mi ricordo di ciò, mi ripeto “misericordia domini quia non sumus consumpti”. Il problema non è mai la lotta ma avere le motivazioni e le energie per affrontarla. Salire sulla croce avendo la Fede è una cosa, senza è un altro paio di maniche…

        1. Volevo anche dire. Presumo che qui ci siamo molti credenti e non atei devoti…noi credenti ABBIAMO una cosa che ci e’ stata donata a caro prezzo: la fede, nonostante tutto. Ci divertiamo a fare i filosofi sul sangue di Cristo ? Per la etica, la tradizione, le usanze, bastano filosofi e storici non credenti. Per vedere la incongruenze o l apparente carissimo, per loro, e’ come sparare SULLA CROCE ROSSA.

          1. Fariseismo errata corrige la resurrezione, aggiungo, per la scienza psichiatrica e’ una psicosi (pazzia), questa dedicata a Maria Cristina 😋

  17. Caro Direttore:
    Non ebbi mai simpatia né antipatia per il teologo tedesco Ratzinger:
    https://lossegadoresdelfindelmundo.blogspot.com.es/2013/02/si-el-papa-huye.html
    Semplicemente osservava la sua evoluzione: sacerdote con veste talare, sacerdote senza veste talare e con giacca e cravatta, sacerdote assistente che passava note al suo vescovo nel Concilio il Vaticano II, sacerdote che dirigeva un’importante rivista internazionale di teologia, sacerdote vescovo, cardinale inquisitore che affermò nelle apparizioni di Fátima:
    “La conclusione del “segreto” ricorda immagini che Lucía ha potuto vedere nei libri di pietà ed il cui contenuta deriva di antiche intuizioni di fede.
    Innanzitutto, dobbiamo affermare col il Cardinale Sodano: “…Nella misura in cui si riferisce ad avvenimenti concreti, appartengono già al passato. Chi aveva sperato in impressionanti rivelazioni apocalittiche sul fine del mondo o busta il corso futuro della storia deve rimanere deluso. Fátima non c’offre questo tipo di soddisfazione della nostra curiosità”:
    http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20000626_message-fatima_sp.html
    E essendo Papa non ebbe il valore di rettificare con nomi e cognomi dicendo che quello la cardinale Ratzinger si sbagliò, e si limitò a dire senza autonombrarse il 13 di maggio di 2010:
    “Si sbaglia chi pensa che la missione profetica di Fátima è finita”:
    http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/homilies/2010/documents/hf_ben-xvi_hom_20100513_fatima_sp.html
    https://lossegadoresdelfindelmundo.blogspot.com.es/2014/05/2029-2031-fin-del-papado-en-roma-y-fin.html
    In definitiva, la morte di Benedetto XVI rivelerà: se volle con la sua rinuncia “abbreviare i tempi”, o essere un semplice pensionato che tranquillamente voleva suonare il piano.
    Saluti.

    1. Tosatti non mi pubblica tutto e magari cose che richiedo non mi pubblichi le pubblica. Ma puo’ essere anche un problema di internet ecc. In definitiva Tosatti e’ un uomo e LO RINGRAZIO dello spazio concessomi.

      Riprovo: Bergoglio puo’ dire cretinate (quella sui gay io potrei interpretarla chi sono io per giudicare un gay? Io devo pensare ai cattolici. Dio non obbliga nessuno e puo’ salvare pure i gay, pure la lobby gay vaticana se si pente in punto di morte, certo Charamsa e’ stato piu’ coerente, da un punto di vista razionale, per questo bisogna sciogliere ste lobby).

      Ma veniamo a Ratzinger. Un prostituto che usa il preservativo puo’ essere sulla strada di una piccola moralizzazione.

      Come la mettete? A lui non scappavano frasi per molti “sospette”?

      Per quanto mi riguarda, la dannazione mortale e’ brutta, ma la malattia mortale non e’ bella. Dato che non tutti son cattolici…nel mondo…chi cerca di non far male al prossimo……

      Cordiali saluti

  18. Sono interessanti frammenti dell’esplosione di una Supernova di Civiltà.Propongo di leggere l’ultimo articolo di M.Blondet sul suo blog dove esamina il corso d’opera del potere finanziario,mafioso,sessuale:la realtà sottaciuta dal neolinguaggio.In data 10/11/2017.

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