PEZZO GROSSO, IL COMMENTO DI UN AMICO STRANIERO ALLA PERSECUZIONE INTERNA ALLA CHIESA: NON PRAEVALEBUNT

QUI IN SPAGNOLO SU COMO VARA DE ALMENDRO

Marco Tosatti

Carissimi lettori di Stilum Curiae, Pezzo Grosso oggi ci offre il commento di un suo amico straniero, di cui non conosciamo l’identità, ma che ci pare ferrato in materia religiosa. Mi sembra che sia un contributo importante, perché pieno di lucidità sulla situazione attuale, ma anche di speranza. Leggiamolo.

Caro Tosatti, le propongo una riflessione di un mio stimato amico, non italiano, che è un osservatore coinvolto in questa chiesa ‘rivoluzionaria’. La traduzione in italiano è mia:

– Caro Tosatti esultiamo! Leggendo in queste ultime ore del dimissionamento di P. Thomas Weinandy, preceduto da quello di altri teologi, perplessi su Amoris Laetitia, quali Thomas Stark e il prof. Seifert, dopo il disprezzo manifestato ai cardinali dei Dubia, la demonizzazione dei firmatari della Correctio e quello recente espresso nei confronti di un sant’uomo come il card. Sarah, ho capito due cose, una riferita a Amoris Laetitia, l’altra riferita alla crescente paura che stanno facendo questi coraggiosi difensori della fede. La prima cosa compresa su Amoris Laetitia è che non deve esser messa in discussione perché è la chiave di ingresso nel luteranesimo. Con essa si mettono in discussione ben tre Sacramenti (matrimonio, confessione ed Eucarestia), e conseguentemente tutti gli altri. La seconda cosa compresa è che i veri nemici della chiesa e del Vicario di Cristo, sono pochi, pochissimi, ma sembrano vincere per la paura dei tanti e della viltà, chiamata prudenza, di molti altri. Costoro hanno ben capito che i veri cattolici son molto più numerosi di loro, hanno ben capito che la chiesa che stanno reprimendo, escludendo, intimidendo e persino minacciando, è la chiesa di Cristo protetta dalla Vergine Maria ed è ben superiore a quella piccola schiera oscura che si è temporaneamente impossessata delle redini del potere ufficiale ed è ora terrorizzata che possa esser fermato il processo in corso. Da qui l’imposizione di Amoris Laetitia e l’accelerazione dei licenziamenti. Caro Tosatti, voi opinionisti ascoltati dovete aprire gli occhi a quella parte di chiesa confusa, impaurita intimidita, ma ferma nella fede, che continua a ripetere: tanto “non praevalebunt” e aspetta che qualcosa succeda. E’ necessario spiegare loro che i nemici veri della chiesa e del papa son convinti che han già prevalso: ‘Iam praevaluit’. Altrimenti non esalterebbero senza ritegno il luteranesimo, la massoneria, la gnosi ambientalista e malthusiana,ecc. Non lo dichiarerebbero a viso aperto in convegni della Pontificia Accademia delle Scienze in Vaticano, nata nel 1994 grazie a San Giovanni Paolo II per affermare la Dottrina Sociale della Chiesa. Neppure all’Unesco oserebbero trattare tante ‘invenzioni’ come vere, come succede li. Ma mentre noi discriminati, demonizzati, intimiditi, perseguitati, siamo la chiesa di Cristo che sopravvivrà, loro verranno incorporati nella nuova ‘Santa Sede’ che ha sede in NY, piazza delle Nazioni Unite, nell’edificio donato da John Rockefeller e progettato da Oscar Niemeyer, detto ‘Palazzo di vetro’ ( per la sua ‘trasparenza’ negli obiettivi e nei mezzi usati …) – ”.



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44 commenti su “PEZZO GROSSO, IL COMMENTO DI UN AMICO STRANIERO ALLA PERSECUZIONE INTERNA ALLA CHIESA: NON PRAEVALEBUNT”

  1. Grazie Nicola.Certo che con l’ufficiosa eliminazione del concetto di gerarchia mi pare che chiunque possa trinciar giudizi da qualunque pulpito.Due rami delle rivendicazioni femministe sono quindi le Pastore come le Femen.Almeno in Arcadia c’erano le Pastorelle Femminili.E agnellini candidi non puzzolenti..Anche la narrativa attuale è fantastica come quella dell’Arcadia però vira verso l’Horror.Complimenti per il tuo coraggio.

  2. LA LUCE O LA TENEBRA, LA VERITÀ O LA BUGIA: DIO O SATANA
    Caro Direttore:
    Non ho potuto meno di inviare questo articolo che è in spagnolo, ma che sicuro lo tradurranno meglio che io.
    Gli lascio una piccola traduzione a modo di titolare.
    Saluti.
    “È un segreto a voci che, nella Chiesa e fosse di lei, c’è gente che non sopporta il papa Francesco.
    Si tratta che un gruppo notevole di personalità del mondo ecclesiastico sta contro il papa, al tempo che masse enormi del paese semplice, perfino tra genti che non sono credenti per niente, sono chi acclamano entusiasmati a questo papa.
    Il papa dei poveri, dei malati, dei bambini, degli anziano e gli ignoranti. Perfino il papa che seduce genti senza credenze religiose o che appartengono a culture che poco o niente hanno a che vedere col cattolicesimo.
    Basti pensare a questi due fatti: 1º. Il papa Francesco è accolto con entusiasmo per le stesse genti che accoglievano e seguivano Gesù: malati, poveri, bambini, genti marginali o persone di dubbiosa condotta. 2º. Il papa Francesco trova resistenza in gruppi religiosi equivalenti ai quali respinsero e perseguirono Gesù. A Gesù lo respinsero i sacerdoti, gli avvocati ed i farisei”:
    http://www.periodistadigital.com/religion/opinion/2017/11/05/jose-maria-castillo-es-un-secreto-a-voces-que-en-la-iglesia-hay-gente-que-soporta-al-papa-religion-iglesia-vaticano.shtml

  3. L’interessante commento,efficacemente espresso dall’anonimo amico straniero di Stilum Curiae, tradotto e fedelmete riportato da Colpo Grosso, mi trova in piena armonia. Concordo nel pensare, che ormai sia giunto il momento di fermare la scellerata corsa di distruzione della Chiesa Cattolica, da parte dei letizi in tonaca e cravatta. È necessario, utile e giusto, cercare di scuotere e risvegliare le coscienze assopite della grandissima folla dei credenti, che fino ad oggi, vivendo come in una specie di limbo nei quasi cinque anni della nuova era bergogliana, ignorano in parte o del tutto, il grave pericolo a cui va incontro la Chiesa e la fede cattolica.
    Con il dottor Tosatti, che per grazia di Dio, già lo fa ottimamente da una vita,e altri opinionisti di rilievo, devono portare sempre avanti, con maggior vigore e rigore, questa battaglia fatta di retta informazione, perché la Verità sia conosciuta e i nemici vengano definitivamente smascherati, neutralizzati e spazzati via come Paglia al vento, con grande bergogliosa vergogna.
    Preghiamo, affinché il “Non Praevalebunt”, diventi finalmente attualità vivente per la Chiesa Cattolica.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  4. bene,anzi male,pare che da oggi in alcune chiese della periferia di Roma siano in rodaggio Messe ecumeniche.Chi mi sa dar notizie?

    1. Adriana,intanto nel frattempo stanno sdoganando le varie confessioni protestanti con la scusa del dialogo…Due esempi. Nella mia parrocchia di Milano qualche mese fa il parroco ha consentito che un Pastore ed una Pastora ( sic!) Battisti ( marito e moglie,sic !) commentassero un brano del Vangelo di Luca sulla Madonna…….Alle mie rimostranze che erano eretici scismatici e che potevano confondere il gregge e che tale incontro quindi non doveva essere consentito, mi ha risposto che non si devono erigere muri e fare guerre e che adesso dopo il CVII non sono più eretici ma fratelli separati….Ieri ho appreso che a Milano in un’altra Chiesa di Milano, una Pastora……di confessione evangelica metodista parlerà questa settimana della sua Confessione Cristiana….( Sì racconta c’è scritto nel volantino….) Per quanto riguarda la messa inerconfessionale vai sul sito anonimi della Croce blogspot che parla in un articolo di una comunità pseudo Cattolica che organizza a due passi dal Vaticano simili incontri a partire dal 5 novembre. Ciao, Nicola.

  5. Questo scritto su Stilum Curiae arriva a proposito. Dopo le contumelie scritte e inviate pure mentalmente alla mia denuncia su facebook di battesimi per immersione fasulli nella mia parrocchia di Corridonia, sono andato all’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra di Macerata, che fu costruita dai monaci cistercensi e consacrata nel 1170, fortemente carica di energia elettromagnetica, per farmi imporre le mani sul capo da un monaco, che rifornisce i fedeli richiedenti di olio, sale e candele esorcizzate, tanto cari all’esorcista Padre Amorth. Sappiamo che i monaci costruttori dell’Abbazia recitavano una breve preghiera per ogni mattone posto nella costruzione. E da quando anni fa sono ritornati i monaci cistercensi dopo alcuni secoli di lontananza le vibrazioni si sono rimesse in moto. La cosa strana è che, mentre ero appoggiato ad un pilastro della navata, mi è come apparso nel vuoto mentale un messaggio che diceva: “SARA’ MARIA SANTISSIMA A DIFENDERE LA CHIESA CATTOLICA DAI PROTESTANTI E DAI LORO SEGUACI CATTOLICI ERETICI”. Sono rimasto veramente sorpreso. E’ solo da qualche mese che sono un fedele di Maria. Ossia, da quando il Cardinale Angelo Comastri mi impose le mani sul capo, liberandomi pure da un qualcosa di simile ad una “notte oscura dell’anima”. Lo dico invitando i fedeli a farsi imporre le mani sul capo dai sacerdoti, pratica purtroppo valutata come sorpassata, in quanto hanno dimenticato i poteri nelle palme delle mani, dati loro dal vescovo all’atto della consacrazione sacerdotale. Pur difendendo apertamente il diritto dei pellegrini di credere nella Madonna di Medjugorje, Maria mi era indifferente. Oggi è la mia Mamma Celeste. E, cosa che mai avrei pensato di fare, ho acceso una candela davanti alla statua di Maria col Bambino e letto la preghiera alla Vergine di San Bernardo di Chiaravalle, intercedendo affinché il nostro parroco e i nostri cari sacerdoti di Corridonia si mantengano sulla retta via dei Dogmi e della Tradizione.

    1. La Santissima Vergine è sempre stata il bersaglio dei nemici del cristianesimo e della Chiesa. Basterebbe questo per comprendere che, mai come ora, dovremmo affidarci all’intercessione di Colei che “da sola ha vinto tutte le eresie”.

      “Chi è colei che appare come l’alba,
      bella come la luna,
      pura come il sole,
      tremenda come un esercito a bandiere spiegate?”

  6. Preghiamo, la situazione è sempre più grave…..:
    “Quando si dice cultura. A Washington, in occasione del Convegno organizzato dai gesuiti dal tema: “Coinvolgimento della Famiglia Ignaziana per la giustizia sociale”, sono state invitate moltissime scolaresche. Erano presenti circa 2000 giovani, appartenenti a scuole medie e superiori. Ebbene. Di cosa si è parlato? Della “ricchezza” della cultura Lgbt. Del fatto che i cattolici non possono e non devono “discriminare” il gender. Perchè anche questa realtà è piena di “tesori preziosi” che possono arricchirci.

    A parte le castronerie che non stanno né in cielo, né in terra. Mi preoccupa profondamente però il modo “malizioso”, deliberato, con cui una Congregazione, che dovrebbe annunciare solo il Vangelo, secondo il carisma del fondatore Sant’Ignazio di Loyola, propaghi invece, soprattutto nel cuore di giovani innocenti, che si stanno appena affacciando al mondo, il veleno di una cultura di morte, di tenebra, di sporcizia morale, di promiscuità abominevole, di fango completo. Le hanno superate tutte. Questa è davvero peggiore di ogni altra nefandezza umana. Ecco i link (https://twitter.com/JamesMartinSJ/status/927162495609040896; https://twitter.com/JamesMartinSJ/status/927021082384764928) .

    Tali personaggi dovrebbero ricordarsi le Parole di Gesù: “Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare” (Mt 18,6).

    Sarà la fine che faranno.” (AdC)

    1. Giusy, io sono nuovo qui, non so chi tu sia…. Leggendo il tuo messaggio si respira la tua angoscia per quanto sta accadendo. Ed hai ragione!
      Io dei gesuiti diffido fin da quando ero ragazzo. E credo ( i motivi richiederebbero troppo tempo per essere raccontati) che anche Paolo VI avesse molta diffidenza (certamente non molto affetto ) nei loro confronti, benché ( o forse perché) abbia frequentato come esterno un ginnasio liceo gestito da loro.

      1. Carissimo Deutero, per amore di verità ti dico che non posso prendermi meriti che non sono miei e che certamente non merito, nel messaggio a cui ti riferisci, di mio c’è solo l’angoscia per la mia Amata Santa Chiesa Cattolica e le due righe iniziali, poi puoi notare un virgolettato in quanto riporto la testimonianza accorata e documentata tratta dal blog Anonimi della Croce. Pensavo fosse chiaro. Grazie comunque per i tuoi interventi, sempre attenti e costruttivi e ben arrivato tra noi 😇😇

  7. Come già commentato da altri, oggi sia Malachia che S. Matteo sono perfettamente in “onda” . Wunderbar, come direbbe Martin, che anche il vescovo di Roma ci faccia (tosta) sopra un’omelia.
    Io, nel mio piccolo, dedicherò all’omileta ed accoliti, meglio accozzaglia, il salmo 108, per buon peso.
    Amen, amen.

    G. Vigni

    1. Terribile!

      [7]Citato in giudizio, risulti colpevole
      e il suo appello si risolva in condanna.
      [8]Pochi siano i suoi giorni
      e il suo posto l’occupi un altro.

      (Sal 108, 7-8)

        1. Se la Bibbia contiene un libro di preghiere, dobbiamo dedurre che la parola di Dio non è soltanto quella che Egli vuole rivolgere a noi, ma è anche quella che Egli vuole sentirsi rivolgere da noi.
          ( Dietrich Bonhoeffer)

          Quindi ci stanno anche le imprecazioni….

          1. Questa sua ultima osservazione mi conferma che il latino è stato cassato, perchè lingua meravigliosa e scomoda.
            Im precazione, de precazione vogliono dire sia maledizione che preghiera, l’etimo è uguale. Il verbum prende il significato da chi lo scrive e come lo scrive. Se non lo conosce, mi permetto di suggeriLe la lettura del magnifico ” il presente non basta” del prof. I. Dionigi. La questione meriterebbe h di discussione e km di scritto, ma ahimè io ho sempre odiato il lavoro (etim. laborare) e sono cultore dell’ozio (etim. otium)……….che Dio mi perdoni.

            G. Vigni

          2. Rispondo a G. Vigni sulla questione ” imprecazione”.
            Sono chiamati Salmi di Imprecazione alcuni salmi (come il 118 (119)) nei quali si invocano la vendetta di Dio e il suo intervento distruttore sui nemici del popolo eletto o sui nemici di chi prega. Su questo, almeno su questo, tutti gli esegeti concordano.

            Ossequi. Amadeus, Ordo Parrochianorum Ignorantorum.

  8. MA SENTI CHI PARLA!

    PAPA FRANCESCO

    ANGELUS

    Piazza San Pietro
    Domenica, 5 novembre 2017

    [Multimedia]

    Cari fratelli e sorelle, buongiorno!

    Il Vangelo di oggi (cfr Mt 23,1-12) è ambientato negli ultimi giorni della vita di Gesù, a Gerusalemme; giorni carichi di aspettative e anche di tensioni. Da una parte Gesù rivolge critiche severe agli scribi e ai farisei, dall’altra lascia importanti consegne ai cristiani di tutti i tempi, quindi anche a noi.

    Egli dice alla folla: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che dicono». Questo sta a significare che essi hanno l’autorità di insegnare ciò che è conforme alla Legge di Dio. Tuttavia, subito dopo, Gesù aggiunge: «ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno» (v. 2-3). Fratelli e sorelle, un difetto frequente in quanti hanno un’autorità, sia autorità civile sia ecclesiastica, è quello di esigere dagli altri cose, anche giuste, che però loro non mettono in pratica in prima persona. Fanno la doppia vita. Dice Gesù: «Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito» (v. 4). Questo atteggiamento è un cattivo esercizio dell’autorità, che invece dovrebbe avere la sua prima forza proprio dal buon esempio. L’autorità nasce dal buon esempio, per aiutare gli altri a praticare ciò che è giusto e doveroso, sostenendoli nelle prove che si incontrano sulla via del bene. L’autorità è un aiuto, ma se viene esercitata male, diventa oppressiva, non lascia crescere le persone e crea un clima di sfiducia e di ostilità, e porta anche alla corruzione.

    Gesù denuncia apertamente alcuni comportamenti negativi degli scribi e di alcuni farisei: «Si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze» (vv.6-7). Questa è una tentazione che corrisponde alla superbia umana e che non è sempre facile vincere. È l’atteggiamento di vivere solo per l’apparenza.

    Mah, posso dire mah?

    1. Forse, basterebbe sostituire nel brano evangelico Mose’ con Pietro per leggere nelle parole di S.S. una palese quanto involontaria autodenuncia.
      Dio mi perdoni!

    2. Bravo Bergoglio! Hai descritto te stesso e la tua corte con poche parole. Dovresti confrontarti con il Vangelo ogni giorno e scopriresti che Cristo parla in primis a te e alla tua coorte di ipocriti e idolatri. Della quale fanno parte non solo molti ecclesiastici, ma anche molti politici, che hanno capito che per mantenere il potere in Italia bisogna attingere i voti dalle sacristie. Immagino Bergoglio allo specchio, come la strega di Biancaneve, che si adula e cerca dalla sua coorte adulazione! Ma avrà il Vangelo sul suo comodino o il capitale di Marx? Se lo chiedessimo a Sosa, di sicuro ci risponderebbe: o cielo! Ovvio, il capitale di Marx! Almeno di questo, siamo certi di quello che ha scritto! Al tempo dell’altro non c’era il registratore.

  9. Vorrei anche ringraziare il dott. Tosatti per aver creato questo importante spazio virtuale nella modalità, ma concreto e corrosivo negli effetti..uno stilo nel fianco di molti che – continuando ad essere asserviti al potere menzognero di questa anti-chiesa – arriveranno dissanguati all’incontro con Colui che certamente verrà e non tarderà. Veramente grazie di cuore ai tanti commentatori di questo blog con cui credo di condividere tante ansie e dolori per la sorte di ciò che più ci appartiene, il Corpo Mistico di Cristo.

  10. Carissimo Angel Manuel, la ringrazio anch’io per la sua eroica resistenza e perseveranza in questo tempo di falsità e apostasia. E anche io concordo completamente sul concetto che il tempo del “pastore falso e ignorante”è proprio quello in cui ora drammaticamente ci troviamo. Grazie e Santa Domenica Angel Manuel, nel Nome di Gesù e di Maria.

  11. Pensare che Francesco, Galantino e compagnia abbiano paura non è credibile. Loro hanno già da tempo fatto la loro scelta., non sono loro i vertici della gerarchia e stanno eseguendo bene gli ordini ricevuti. Quando avranno finito si ritireranno , infatti le dimissioni di Francesco sono sulla bocca di tutti, sicuri che poi verranno i loro capi ( o il loro Capo) a completare l’opera.
    Purtroppo non si può contare , almeno per ora sul Papa Emerito, perché come abbiamo visto quello che è successo dopo la sua prefazione al libro di Sarah, lui è ancora sotto ricatto.
    Che cosa spettano Sarah e gli altri cardinali dei Dubia a far sentire veramente alta la loro voce e dare un incoraggiamento al popolo del “ non praevalebunt” ? Forse vogliono che il Maestro , quando verrà, non trovi più la Sua Chiesa ?. E’ tempo di agire ormai . Ci fosse almeno una nuova Caterina da Siena a dare la sveglia ai dormienti.

  12. Purtroppo non credo che i sovversivi e traditori di Cristo e della Chiesa siano uno sparuto gruppo di persone gonfiate di sindrome bergogliosa, con contorno di utili idioti e somiglianti vari. No, i nipotini di Rahner sono insinuati ovunque nella Chiesa, solo che erano silenti. Le teologie antropocentriche hanno contribuito a generare tutto ciò che vediamo. Poi l’emissario argentino e’ colui nel quale sono confluite, al tempo opportuno, tutte le forze oscure e distruttive poste in campo dal nemico del genere umano. Comunque rimane il fatto che l’oscuro personaggio e falso pastore e’ uno che prepara la strada a qualcun altro….

  13. La liturgia della Parola oggi ci propone come prima lettura questo passo dal libro del profeta Malachìa, l’ultimo dei profeti dell’AT. Un profeta che parla poco, ma chiaro e che nell’intento di rimettere in riga il popolo di Israele si rivolge anzitutto con dure parole ai sacerdoti. Il testo è di qualche secolo prima di Cristo, ma,per certi versi, sembra scritto nel 2017.

    Io sono un re grande – dice il Signore degli eserciti – e il mio nome è terribile fra le nazioni.
    Ora a voi questo monito, o sacerdoti. Se non mi ascolterete e non vi darete premura di dare gloria al mio nome, dice il Signore degli eserciti, manderò su voi la maledizione.
    Voi invece avete deviato dalla retta via
    e siete stati d’inciampo a molti
    con il vostro insegnamento;
    avete distrutto l’alleanza di Levi,
    dice il Signore degli eserciti.
    Perciò anche io vi ho reso spregevoli
    e abietti davanti a tutto il popolo,
    perché non avete seguito le mie vie
    e avete usato parzialità nel vostro insegnamento.
    Non abbiamo forse tutti noi un solo padre? Forse non ci ha creati un unico Dio? Perché dunque agire con perfidia l’uno contro l’altro, profanando l’alleanza dei nostri padri?

    Ecco: chi ha orecchi per intendere, intenda una buona volta!

  14. Lucidissimo.

    “…Amoris Laetitia … non deve esser messa in discussione perché è la chiave di ingresso nel luteranesimo…”.

    Questa frase va dritta al centro, ed è una efficacissima sintesi di tutto quanto sta succedendo.

    1. Condivido. Tutto questo pontificato sta andando in quella direzione.

      Lo scopo di Bergoglio e della sua banda a questo punto e’ chiaro: de-cattolicizzare la Chiesa. Non e’ un caso che Bergoglio e i suoi scagnozzi non usano mai l’aggettivo “cattolico”.

      1. Che vi sia in atto un’articolata “operazione” è evidente.
        Che vi concorrano forze non cristiane è necessario.
        Che persino i vecchi nemici diventino amici nel farlo, è utile.
        Che il nemico da vincere sia il cattolicesimo è palese.
        Evidentemente l’interesse è così grosso da non badare a spese.
        Per realizzare certe intenzioni concorrono queste risorse:
        -un’ideologia forte (ferocemente anti-cristica)
        -molti soldi e molto potere (anche esterni alla Chiesa)
        -traditori dentro la città da espugnare (i cavalli di Troia)
        -personalità vanesie e disturbate, convinte del fine
        -convinzione di avere il popolo con sè, educandolo a esserlo
        Finirà in tragedia, ma ce la stanno mettendo tutta.

        1. Finira’in tragedia.
          Ma la tragedia antica aveva un insegnamento oggi dimenticato:la catarsi.
          La catarsi e’un concetto difficile da comprendere con la ragione ma semplice per l’intuizione:e'” catartico” il momento in cui arrivati proprio al fondo (dell’orrore, del male, del peccato, del destino) le stesse forze che ci hanno condotto alla sofferenza ci mostrano la salvezza.

          1. Vero: la tragedia sarà catartica.

            Chi però ce la sta mettendo tutta non pensa affatto alla catarsi, ma a bonificare l’area dalle scorie delle sacche residue di cattolicesimo.

            Il battesimo agendo sull’anima le restituisce la grazia perduta (con il peccato originale), facendo rinascere dall’alto chi è nato spiritualmente morto. Anche l’anima, creata da Dio, nasce corrotta perché impastata alla materia in cui sta, che eredita la corruzione. Dio, in forza della redenzione operata da Cristo, vi aggiunge nel sacramento della fede ciò che Lui stesso genera (e non crea): il proprio Spirito. Da creature umane di Dio (dove la perfezione di Dio non potrebbe stare, data la nostra natura corrotta) diventiamo, per adozione, in Cristo, figli di Dio.

            Il battesimo, come il sacramento del perdono, leva (lava) la colpa, ma non elimina le conseguenze del peccato.
            Anche se il battesimo aggiunge lo spirito di Dio all’anima, così che la nostra spiritualità possa rinascere viva, il corpo resta come prima.
            Saranno gli atti nella vita a garantire la nostra volontà di conservare e crescere nella grazia incamminati in quella dimensione verticale aperta dal battesimo, ma che se trascurata finisce per svanire.

            La caparra è l’incipit di un atto, ma non è l’atto conclusivo: il battesimo è caparra di vita eterna, ma l’atto va perfezionato, altrimenti la caparra è perduta.

            Chi , infischiandosene di tutto questo, sta bonificando la Chiesa dalla verità del battesimo, per consegnarla a chi spaccia le caparre come l’inutilità di tutto quel che comporta perfezionare il conseguimento della vita eterna, è un liquidatore. Uno che dà fuoco al terreno per poi rivendere l’area vuota, ove costruirci moschee, grattacieli o centri commerciali. La tragedia è lì. Non catarsi, ma bonifiche a sfondo speculazione edilizia: grandi torri fino al cielo…

  15. Caro Direttore:
    Fino a che mi muoia dovrò ripeterlo:
    Quelli battezzati nella Chiesa cattolica devono comprendere che, con l’apparizione del profetizzato “Pastore ignorante e falso profeta” Francesco siamo entrati in quelli profetizzati “Ultimi Tempi”, il 10, 9, 8, 7… il conto alla rovescia di quello profetizzato per il Signore “Fine del Mondo”.
    E questo è quello che rimane secondo la Parola di Dio:
    1º. L’apparizione del “Pastore ignorante e falso profeta”: Za 11: 15-17 e Ap 13: 11. 19: 20. 20: 10.
    2º. “L’apostasia”: Lc 18: 8. 2Ts 2: 1-12. 1Tm 4: 1.
    3º. L’apparizione dell’Anticristo, l’Avversario, il Seduttore, il Bugiardo, l’Imbroglione : 1Jn 2: 18. 2Jn 7. 2Ts 2: 1-12.
    4º. “Fine del Mondo”: Mt 21 / / Mc 13 / / Lc 21.
    “L’HO DETTO TUTTO!”: Mt 24: 25 / / Mc 13: 23.
    “QUELLO CHE LEGGA, CHE CAPISCA”: Mt 24: 15 / / Mc 13: 14.
    Saluti.

    1. @ Angel Manuel,

      apprezzo la sua indomita perseveranza nel sottolineare questo concetto di “Pastore falso e ignorante”: penso che ci troviamo piu’ o meno tutti d’accordo.

      1. Carissimo Angel Manuel, la ringrazio anch’io per la sua eroica resistenza e perseveranza in questo tempo di falsità e apostasia. E anche io concordo completamente sul concetto che il tempo del “pastore falso e ignorante”è proprio quello in cui ora drammaticamente ci troviamo. Grazie e Santa Domenica Angel Manuel, nel Nome di Gesù e di Maria.

  16. “Figlia mia, il più grande castigo è il trionfo dei cattivi. Ci vogliono ancora purghe e i cattivi nel loro trionfo purificheranno la mia Chiesa, e dopo li strillerò e li disperderò come polvere al vento. Perciò, non ti impressionare dei trionfi che senti, ma piangi insieme con Me la loro triste sorte”.

    Gesù alla Serva di Dio Luisa Piccarreta
    (Vol. 12° – 14 ottobre 1918)

    1. E allora, dopo quel boccone, satana entrò in lui. Gesù quindi gli disse: «Quello che devi fare fallo al più presto».

      Speriamo che la Chiesa entri quanto prima nel suo venerdí santo. Che anche la Sposa di Cristo sia flagellata, sputacchiata, incoronata di spine, condotta al Calvario con la sola consolazione di Maria, di Giovanni, della Veronica e del Cireneo. Fino alla morte rappresentata dall’abolizione del Santo Sacrificio. E noi come i discepoli di Emmaus delusi di aver creduto per 2000 anni che il cattolicesimo fosse la manifestazione di Dio all’uomo. E sará allora che a affiancati dal Cristo risorto, ci sentiremo dire: “Tardi e stolti di cuore nel meditare le Scritture, la Tradizione e il Magistero, non doveva il Corpo mistico di Cristo seguire le sorti del suo Capo. Ed essere tradita, rinnegata, giudicata bestemmiatrice dalla religione umanitaria che come i dottori del tempio ha sostituito il servire Dio con il servirsi di Dio e consegnata al potere temporale come nemica dell’uomo, della sua pace e della sua libertá?”

      E speriamo nel leggere questo di non pensare come Pietro:

      E cominciò a insegnar loro che il Figlio dell’uomo doveva molto soffrire, ed essere riprovato dagli anziani, dai sommi sacerdoti e dagli scribi, poi venire ucciso e, dopo tre giorni, risuscitare. Gesù faceva questo discorso apertamente. Allora Pietro lo prese in disparte, e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i discepoli, rimproverò Pietro e gli disse: «Lungi da me, satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».

  17. Speriamo che sia vero quanto scritto…. Certi che dovrebbero sorgere come funghi tanti altri P. Thomas Weinandy, perché noi laici “perplessi” su AL non sappiamo da che parte guardare.
    Tutti i vescovi e preti sono allineati (volenti o nolenti) e quei pochi fedeli alla dottrina di sempre (valida fino al 19 marzo 2013) sono emarginati!
    http://m.ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2017/11/02/news/il-parroco-anti-nozze-gay-abbandonato-da-tutti-che-razza-di-chiesa-1.16069978

    1. Leggete i commenti dei lettori, però. Sono davvero consolanti, la gente ha capito (e Il Piccolo è un normale quotidiano, non certo un sito “tradizionalista”!)

  18. Evangelo, Maria Valtorta
    Liturgia XXXI domenica del TO
    5 novembre 2017

    “Oggi” Gesù parla di Dio, Patria e Famiglia; nonché di carità agli stranieri.

    Sarà mica stato un retrogrado tradizionalista ed anche fascista ante litteram? 🙂

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