È TORNATO RVC. HA LETTO L’ULTIMA ESTERNAZIONE DI GALANTINO, E NON SA SE RIDERE O PIANGERE. BENTORNATO, COMUNQUE.

Marco Tosatti

Che sorpresa! Dopo un lungo periodo di vacanza – credo che sia stato molto all’estero è tornato farsi vivo Romana Vulneratus Curia (RVC per gli amici, e ormai, anche per i nemici). Temevo che si fosse stufato di seguire i disastri abituali della Chiesa e del Paese, e di farsi vivo con Stilum Curiae. Un po’ forse era così; ma poi ha letto l’ultima recente esternazione di mons. Galantino, segretario generale di quello che scherzosamente chiamiamo l’Ufficio Affari Religiosi del governo e del partito al potere, e ed è stato troppo. come potete vedere…

“Gentile dottor Tosatti, è qualche mese che non le scrivo solo perché non ho più letto le esternazioni del Segretario Cei, tanto che ho pensato che lo avessero tacitato. Invece leggo oggi (2 novembre ) sul quotidiano La Stampa un’intervista proprio a mons. Galantino e non riesco a smettere di ridere e piangere nello stesso tempo. Sua Eccellenza Galantino lamenta in detta intervista di esser spesso frainteso ( “mi vengono attribuite posizioni mai prese e parole mai pronunciate“) e invita i suoi critici a parlare “con cognizione di causa e con conoscenza di dati” (si riferisce ai dati Istat). Ma quali dati Istat ? Lui sa interpretare i dati Istat? Per spiegare che? Ma dove ha letto che si imputa agli immigrati la mancanza di lavoro in Italia? Semmai si imputa al crollo della natalità che ha comportato crollo dello sviluppo economico e il trasferimento degli investimenti in paesi a basso costo di produzione, per compensare le non nascite con maggiori consumi individuali. E i responsabili di questo crollo della natalità sono quelli che il suo collega della Pontificia Accademia delle scienze sociali invita in Vaticano (Paul Ehrlich, Jeffrey Sachs, Ban Ki-Moon…). Ma non li invita per convertirli, bensì per ascoltare i loro indottrinamenti errati di malthusianesimo ambientalista.

Invece di documentarsi, studiare, informarsi, anche con fonti un po’ diverse, “per riappropriarsi del diritto di esser informati, giudicare e decidere su fonti veritiere” (come dice nell’intervista) Galantino resterà convinto di conoscere i dati Istat e dormirà felice. Ma non ho finito. Mi ha sbalordito anche la provocatoria affermazione del segretario Cei: “I diritti (ma anche i doveri) possono essere riconosciuti e garantiti solo in un clima di dialogo e di incontro”. Perbacco! L’esempio di clima di dialogo e di incontro ricevuto dai cardinali dei DUBIA e dai firmatari della correctio, che vengono dall’Alto e sono quindi esemplari, lo smentiscono, però. Straordinario poi l’esempio fatto da Galantino sulla sua esperienza di emigrato in Svizzera, quando era studente per pagarsi gli studi, al fine di capire la sofferenza degli immigrati in Italia …Ma mons. Galantino dovrebbe studiare, informarsi e documentarsi seriamente, almeno quando si riferisce allo jus soli che ci sta venendo imposto proprio grazie agli obbedienti responsabili della “cosa pubblica”. Lo jus soli   è solo la naturale conseguenza del processo di immigrazione voluto e pianificato, proposto con eccessiva solerzia umanitaria, ma che prescinde dal problema e dalle vere soluzioni. Quello su cui mons. Galantino dovrebbe riflettere è che detto processo (che sfrutta questi poveri esseri umani) toglierà lavoro sì, ma non ai disoccupati italiani, ma proprio a Galantino. Ciò perché, come è stato dichiarato, l’obiettivo è imporre, anche con le migrazioni, una forma di sincretismo religioso (legga le dichiarazioni di Kofi Annan all’ONU nel 2000). Quando, presto, ciò avverrà disoccupato sarà mons. Galantino. Tosatti, la prego, spieghi al caro mons. Galantino che è vero, “leggere e informarsi costa!”, ma gli dica che anche pensare costa, ma è un costo che non si può sostenere, anche essendo ricchi, se non si sa farlo”. Suo RVC



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44 commenti su “È TORNATO RVC. HA LETTO L’ULTIMA ESTERNAZIONE DI GALANTINO, E NON SA SE RIDERE O PIANGERE. BENTORNATO, COMUNQUE.”

  1. Se il signor Galantino rilascia interviste riguardanti il comportamento dei media verso di lui stesso, è solo per darsi un’importanza che invero non ha. Perché perdere tempo a parlare del signor Galantino ?

  2. Forse Lei gentile RVC, causa le sue lunghe assenze dal Belpaese, non ne è sufficientemente edotto, ma il nostro Magnifico Segretario dispone di fonti di conoscenza alternative.
    Per rendersene conto basterebbe una sbirciatina alla sua Bibbia. ..

  3. @ QC

    Intanto la ringrazio perché nella precedente discussione abbiamo trovato qualcosa in comune e questo fa sempre piacere.
    Per quanto riguarda la presente ondata migratoria, il fenomeno migratorio dei meridionali nel primo dopoguerra e quello dai paesi balcanici dei primi anni novanta ci sono delle profonde differenze.

    Consideriamo per semplicità il fenomeno della migrazione balcanica e quello odierno.

    1 I balcanici, albanesi in particolari ma anche i rumeni, avevano pochi problemi a imparare rapidamente la lingua italiana.
    2 Per esperienza personale sapevano perfettamente come trovare lavoro.
    3 Non era una migrazione solo maschile, ma mirava a farsi qui una famiglia, normalmente con una moglie dei paesi d’origine.
    4 Si appoggiava su una comunità già presente, abbastanza per albanesi e ex jugoslavi, poco per i rumeni che tendono poco alla solidarietà interna.

    Detto questo il fenomeno migratorio non c’entra nulla con lo ius soli.
    Infatti i migranti attuali sono richiedenti asilo, per lo non trovano un lavoro, se non vengono da zone di guerra, vengono respinti dopo circa due anni e mezzo nel 90% dei casi.
    Non rientrano quindi nella problematica dello ius soli, ne sostituiscono o formano qui forza lavoro.
    Io sono sinceramente convinto che sia un business.
    Utile a molti.
    Non ai migranti.

    1. Buonasera Enrico, per la conoscenza limitata che ho del fenomeno, sono d’accordo con lei, soprattutto sul tema del business.
      Il mio appunto era solo riferito allo strano interrogativo di RVC, perché dalle mie parti lo slogan “gli immigrati portano via il lavoro agli italiani” è praticamente un luogo comune, su cui qualcuno ha addirittura costruito un’intera carriera politica, e per quanto ne so è sempre stato ripetuto a prescindere dalla “tipologia” di immigrato.
      Stranamente questo slogan non viene applicato ai cinesi, che sono gli unici che, effettivamente, hanno creato un tessuto imprenditoriale ed un mercato del lavoro davvero alternativo a quello degli indigeni. Probabilmente è perché non creano particolari problemi di ordine pubblico e quindi non sono cavalcabili per fini elettorali.

      1. O magari perché la comunità cinese a Milano è una delle più antiche d’Europa, tanto che fin dagli anni ’20, quando in Italia si parlava di emigrazione e non di immigrazione, il capoluogo meneghino vedeva i suoi primi residenti con gli occhi a mandorla.
        Può capitare di parlare con un milanese ultraottantenne, soprattutto se originario di determinati quartieri, e sentirlo raccontare di compagni di classe cinesi alle elementari.
        Come può capitare di sentire un “cino-milanese” vantarsi perché i suoi nonni hanno partecipato alla costruzione della stazione Centrale.
        Ci sono cinesi in Paolo Sarpi che son più milanesi dell’almeno il 50% dei milanesi.

      2. “… per la conoscenza limitata che ho del fenomeno…”

        E allora almeno su questo argomento non tediarci con le tue lezioni. Che gli immigrati – arrivati da clandestini senza documenti, senza visto, senza identità, senza curriculum, non fingere di non saperlo – portino via il lavoro agli italiani NON è un luogo comune, è un fatto. Ci sono le prove.

        Accusi qualcuno di aver costruito la propria carriera politica grazie al “luogo comune” che secondo te sarebbe un falso problema, un pretesto. Secondo me invece Matteo Salvini della Lega (perché e di lui che parli, giusto?) è più rispettabile e onesto del sedicente pappone argentino che promuove l’invasione islamica a oltranza, fregandosene altamente dei problemi di lavoro e anche di povertà degli italiani, i quali, se indigenti – e attualmente sono milioni – non hanno alcuna Onlus che si occupi di loro… Sono troppo occupati a fare affari con la “raccoglienza” dei clandestini. E che affari!

        1. Gian, se è vero allora la domanda di RVC è doppiamente sbagliata. Mi sa che l’Abbè Tosatti deve farlo parlare con te…

  4. Non so perchè non mi accetta più i miei commenti.
    Ho detto qualcosa di male?
    Erano solo dei link, per rispondere…

    1. “non mi accetta più i miei commenti” (Kosmo)

      Prova a verificare se per caso, inavvertitamente, hai rimosso il tuo nome memorizzato nello spazio apposito della finestra dove componi il tuo messaggio. Era capitato anche a me tempo fa…

    1. Non solo Galantino, Sosa e altri eretici e apostati, pure questo. Sentite cosa dice:
      Perle del cardinale Ravasi: Adeguatosi al nuovo corso: «Io ritengo che [Gesù] fosse un abile guaritore, ma certi miracoli sulla natura, come camminare sulle acque, devono essere stati adattamenti degli evangelisti tratti dalle profezie bibliche. Riflessi di un passato magico, anzi, nel linguaggio della sociologia, credenze ingenue»

      Eppure sempre invitato in tv è apprezzato dai “sapienti del momento” ma non dai piccoli come noi che, per grazia, Gesù ha instillato nel cuore la Verità.
      È proprio la menzogna ad aver diviso la chiesa e dato sofferenza. Ne vedremo ancora delle belle!
      Un caro saluto e una buona giornata a tutti pace e bene
      Sia sempre lodato Gesù Cristo

      1. Buonasera Enza,
        quello che dice Ravasi, oltre ad essere gravissimo in sè, è purtroppo solo un piccolo esempio del ciarpame che quest’uomo dice e scrive da anni.
        Tenga presente che il Cardinale non si è ”adattato” ad un ”nuovo corso”, essendone lui stesso un fautore.
        Cordialità.

        1. Ho letto questa presunta affermazione di Ravasi sui social. Ma nessuno ne indica la fonte. Dove e in quale occasione il noto biblista l’avrebbe detta?
          Grazie

  5. Di Mons. Galantino ammiro la faccia tosta quando afferma di essere frainteso.

    Questa é la sua omelia alla GMG come riportata dal suo sito ufficiale:

    http://www.nunziogalantino.it/sermon/omelia-per-i-giovani-italiani-alla-gmg-2016/

    e questa, visto che nel 2016 esistevano i registratori, le sue reali parole specie dal minuto 1.40 al 2.40 circa:

    https://youtu.be/UpAzlHAtB3c

    Per quanto grave uno sfrondone nel caldo di agosto lo possono fare tutti, ma la differenza é dopo tra chi umilmente dice ho sbagliato, e chi modifica le reali parole pronunciate per apparire nel giusto. Piuttosto persevera nell’errore, riportando tali e quali le tue parole, ed ergeti come piú misericordioso di Dio. Fai migliore figura.

  6. Galantino non deve preoccuparsi del lavoro e dello stipendio, perché ai traditori come lui i poteri forti non faranno mai mancare risorse. Deve stare preoccupato, piuttosto, per il giorno del giudizio.
    Come devono stare preoccupati, anche, coloro che hanno tradito Dio, il popolo e il diritto naturale, facendo collassare la nostra civiltà,
    1 – dall’interno, creando ambigui alibi all’adulterio;
    2 – dall’esterno, promuovendo l’invasione dell’orda islamica.
    Per quanto riguarda lo ius soli, anzi ius sòla, a suo tempo S. Tommaso porgeva le seguenti indicazioni di grande buon senso: http://www.iltimone.org/34004,News.html
    Ma siccome noi siamo governati, anche politicamente, dai traditori che vogliono farci invadere dagli immigrati, e dargli la cittadinanza, in modo che poi essi votino per loro, vedremo cosa vorrà disporre in merito la Provvidenza…

      1. Eppure ce l’hanno dipinto proprio sopra di sè, durante il Conclave, nella cappella Sistina. Ma invece di alzare gli occhi al capolavoro di Michelangelo, lo tengono fisso alle loro meschine strategie.

  7. “Ma dove ha letto che si imputa agli immigrati la mancanza di lavoro in Italia?”

    Buongiorno Abbé Tosatti, Vi prego di voler informare Sua Beatitudine RVC del fatto che qui in Lombardia questa storia degli immigrati come causa della mancanza di lavoro, la si legge e sente dire con frequenza quotidiana.
    Mi dicono persone più anziane di me che è dagli anni ’90 che questa voce circola insistentemente (più o meno dall’epoca del primo sbarco di Albanesi in Puglia, rapidamente trasferiti in Lombardia) e che, prima di allora, si diceva la stessa cosa degli Italiani del Mezzogiorno (spregiativamente chiamati “terroni”).
    Forse a Roma queste voci non arrivano, però Le assicuro che qui si dice eccome. C’è addirittura un partito politico, operativo dagli anni ’80, che ha fatto e fa di questa tesi un cavallo di battaglia.
    Segnalo che tra i “terroni” spesso si includono anche i Romani, i quali però – si dice, non lo penso io! – non rubano il lavoro perché sono del tutto allergici al lavoro e quindi, per non ammalarsi, rubano direttamente quattrini (si dice con le tasse, ma non posso esprimermi perché l’unica tassa che conosco è quella scolastica e me ne intendo poco). E non farò Economia e Commercio per diventare commercialista…
    Prono alle Vostre sacre Ciabatte Infradito, rivolgo alla Vostra beata persona i miei più bavosi omaggi.

    1. Dott Tosatti oltre che di protestanti dobbiamo anche morire di noiosissimi, invadenti e rancorosi TROLLONI frustrati? Si immagina cosa succederebbe se io andassi sul blog di Pathmos a scrivere quello che penso? Una volta e poi eliminata a vita! Quindi altroché bavosi omaggi, insegni un po’ di educazione ai TROLLONI IPOCRITI. Grazie.

        1. UTENTE MARCO2 e tutti gli altri NICK dietro cui “coraggiosamente” lei si nasconde, non è un mio problema se lei misura l’ operato degli altri secondo il suo stile di vita e gli occhiali attraverso cui ci guarda. Io faccio quello che dico e scrivo, altrimenti me ne sto zitta. E non le riuscirà di sporcare la mia giornata e la mia trasparenza faticosamente e dolorosamente conquistata e in continuo perfezionamento. Vade retro satana. San Michele Arcangelo ci Protegga dalle insidie del demonio.

          1. Utente Giusy, ho fatto una semplice domanda, se non vuole rispondere stia semplicemente zitto.
            Comunque se lei dovesse essere un uomo, come io credo, sarebbe bene che modificasse il suo nickname da femminile a maschile, giusto per non per non addossare ingiustamente i suoi commenti offensivi al genere femminile.

          2. UTENTE MARCO 2, detto IL CORAGGIOSO, non ho intenzione di farmi sporcare dalla sua cinica malizia e dal suo misero sarcasmo, quindi, per chiudere ogni contatto con lei e la sua “nobiltà d’animo” , sappia che io ho avuto anche la grazia e l’onore di incontrare alcuni commentatori del blog di persona, quindi sanno chi io sono, come mi chiamo e che sono di genere femminile. Quindi lei sta dimostrando che razza di misera persona è da solo e con le sue mani si sta sbugiardando. In ogni caso ho dato dimostrazione di chi io sono a chi gestisce il blog e a chi mi sta a cuore per purezza e lealtà, dagli ipocriti misssericordiosi inacididiti come lei mi può proteggere solo NSGC e San Michele Arcangelo. Sia Lodato Sempre Gesù Cristo.

          3. Utente Giusy, intanto le faccio notare che chiudere per sempre il contatto con una persona non è da cristiani, che ripeterlo continuamente (me l’avrà detto non so quante volte) e non farlo non è segno di coerenza, eviti perciò almeno per questi motivi di ripeterlo.
            Lei mi definisce una misera persona perché ho delle riserve sul fatto che lei sia una donna (e ancora ne ho), ma allora lei che mi incolpa di scrivere sotto parecchi nomi (secondo me sapendo che non è così) che cosa pensa di sé tessa? Lei si può permettere di incolparmi di cose che so essere false, ma io non posso nemmeno avere delle riserve sulla sua vera identità?
            Comunque la saluto augurandole che il Signore l’aiuti a trovare il suo vero volto, anche nei fratelli e sorelle che incontrerà. Buona domenica.

      1. Il ragazzino, cara Giusy, a settembre ci aveva salutati per impegnare il tempo in studi più eruditi, ma probabilmente il programma non è ancora iniziato e dunque si è ripreso un po di spazio su questo blog! Credo che si diverte con noi. Che ci volete fa, e so ragazzi!😀😀😀

      2. pan busko, mi auguro che il suo commento non intendesse strumentalizzare I SANTI ARCANGELI per lanciare messaggi colmi della cattiveria miSSSSSericordiosa dei molti emissari bergogliosi che ALEGGIANO sul blog….in ogni caso, proprio per difenderci da costoro e da tutti i nemici della SANTA CHIESA di NSGC, prima di tutto invochiamo il Nome Di NSGC e di SUA MADRE, ma anche San Michele incaricato di contrastare il demonio, e poi assolutamente anche San Raffaele, San Gabriele e tutti i Cori degli Angeli…..ce n’è davvero bisogno!

          1. Vedo che ha una certa esperienza di psicofarmaci oltre che di NICKNAME, poverino, MARCO 2, ALIAS PAN BUSKO, ALIAS MARCO V, ALIAS VINCENT VEGA, ALIAS SPETTRO, ALIAS LUPODELUPIS, ALIAS ARANCIA MECCANICA…..DETTO IL “CORAGGIOSO”. Sarebbe anche ora di crescere e magari vergognarsi…..”ESEMPIO VIVENTE DI CRISTIANESIMO E MISERICORDIA”.

      3. Rileggiamo insieme mesi di commenti passati? Marco2, MarcoV, Vincent Vega, Quanta Cura, Alexdelarge, ci ha provato con Mick Jagger ma è durato poco, Lupo de Lupis, Frengo, poi PanBusko……e poi dovrei essere io ad assumere psicofarmaci!!!!!! Mentre mi è sempre più chiaro chi ne ha PROPRIO bisogno e come mai lei li conosce così bene. Per il resto, prima di dare insegnamenti di coerenza e misericordia, provi lei a darmi per primo l’esempio…..ma di misericordia Vera, non quella ipocrita bergogliana che invece lei rappresenta molto bene….soprattutto se come pare, lei è molto ben addentro all’ ambiente ecclesiale. Ricambio il suo buona Domenica.

  8. “…si imputa agli immigrati la mancanza di lavoro in Italia …

    ….Semmai si imputa AL CROLLO DELLA NATALITA’ che ha comportato crollo dello sviluppo economico e il trasferimento degli investimenti in paesi a basso costo di produzione, per compensare le non nascite con maggiori consumi individuali.”

    Crollo della natalità che data inizi anni ’70, con singolare coincidenza con la progressiva perdita del senso trascendentale della trasmissione della vita, e comunque con la perdita generale del senso della vita che era ben espresso nel mnemonico “Dio ci ha creati per conoscerLo, amarLo e servirLo in questa vita, e per goderLo poi nell’altra in paradiso”…

    Da qualche anno mi sto sempre più rendendo conto che l’affievolirsi fino allo spegnersi del senso del sacro sia stato enormemente aiutato dalla liturgia che il popolo cattolico si è visto imporre proprio in quegli anni.

    Così, tanti pastori, consapevolmente o meno, hanno iniziato a contaminare l’acqua pura che alimentava la vita di grazia delle loro pecorelle con germi peggiori, per le loro anime, di quelli del colera.

    Una contaminazione che, con quel che posso notare guardando attorno a me, sia logicamente ancor più marcata in chi, convinto della sua bontà, ha continuato a attingere a quella fonte contaminata: e ora approva cose che anni fa lo avrebbero inorridito.

    E poi potete anche parlarmi di tutto, dell’ influenza dei massmedia, del tipo di vita cambiato e bla, bla, bla…

    Il nocciolo del problema è lì.

    1. Buon giorno a voi amici, e buon giorno al sig. Tosatti.
      La vita è importante in Italia? nooooooooooooooo
      Pensate che a Brescia, davanti all’Ospedale Civile, c’è stato fino a poco tempo fa un banchetto con gli amici che, dalle ore 7 di mattina, iniziando con la santa Messa e fino alla mezzanotte (ora fino le ore 20 orario praticamente invernale) distribuiscono volantini, informazioni a favore della vita, alternando lavoro e preghiere. BENE, da questo mese il banchetto non ci sarà più, hanno revocato il permesso. Allora cosa si farà? (sono stata invitata anch’io da questo mese, e si svolgerà ogni secondo martedi del mese), staremo seduti sulle panchine, in piedi, porterò una seggiolina pieghevole e copriremo in tal modo le nostre ore. Amore per la vita? ahahahhahahaah Vogliono i musulmani perchè loro fanno molti figli, ma siccome sono succubi della religione, faranno esattamente ciò che verrà loro imposto dai loro imam il venerdi, con il benestare di: centri sociali, governo, comune, e istituzioni pubbliche o rpivate che non siano cattoliche. Questa è la situazione carissimi.
      Però sapete una cosa, anche se sembra che tutto vada a catafascio nella nostra bella società così detta civile, io con Gesù e Maria vivo come un bimbo in braccio alla mamma. Con Gesù, se siamo capaci di affidarci e consacrarci personalmente e consacrare le nostre famiglie, tranquilli che saremo protetti dalle brutture atee, blasfeme, omicide, e chi più ne ha più ne metta. Perchè il Signore non abbandona mai il suo fedele, ricordatelo. Perciò avanti con Gesù e Maria pregando, offrendo, sacrificandoci per il bene nostro e di tutta la Chiesa: ne ha molto bisogno, tanto.
      http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2017/11/02/news/il-parroco-anti-nozze-gay-abbandonato-da-tutti-che-razza-di-chiesa-1.16069978 Siete a conoscenza di questa notizia? Beh….una delle tante ormai, ma non dormiamoci sopra! ciaooo a tutti e Dio vi benedica!
      Enza

      1. Enza, ne avevo letto poco fa del povero parroco.
        Consiglio a tutti di leggere l’articolo, fedele fotografia di questo pontificato agghiacciante.
        Ed il suo peggio deve ancora venire.

        1. Andrea P.
          I fratelli non si danno mai da lei! 😃😃😃 un abbraccio fraterno a te Andrea e a tutti gli amici del blog.

          1. Mi togli un peso e ti ringrazio, sorella, perché la penso come te, Enza:
            fratelli e sorelle in Cristo non dovrebbero aver bisogno di darsi del lei. 🙂
            Ed allora: benedizioni ed abbraccio fraterno ricambiati, sorella.

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