MOTUS IN FINE VELOCIOR? PEZZO GROSSO È TERRORIZZATO DA CIÒ CHE VEDE NELLA CHIESA, E TEME CHE….

Marco Tosatti

Cari amici, nemici e comunque lettori, questa mattina pensavo che avrei fatto vacanza. Poi mi è arrivato un messaggio da Pezzo Grosso, che, devo confessarlo, mi ha sinceramente colpito. Per il suo tenore e perché so che Pezzo Grosso è uno che ne ha viste di tanti colori, insomma non è un personaggio facilmente impressionabile. E invece…leggete un po’.

Caro Tosatti, quello che le scriverò stavolta non è concepito per farsi una risata. Non sono solo ammutolito, ormai non mi meraviglio più di nulla in questo pontificato; stavolta sono spaventato. L’accelerazione di questi ultimi giorni è sorprendente, come se fossimo di fronte ad una scadenza urgente e non si volesse perdere tempo con “supposte” alla glicerina diplomatiche. Dopo i preliminari di interpretazione ambigua, siamo passati a qualcosa che non necessita più interpretazioni, sono dichiarazioni di guerra alla fede cattolica, a Gesù Cristo, alla Immacolata. Prima le dichiarazioni di stima a Lutero, (l’ultima è la conferenza di mons. Bruno Forte il 30 ottobre), poi le dichiarazioni di un teologo preferito dal Papa (Andrea Grillo) che spiega (senza smentite dalla Santa Sede) che la “transustanziazione non è un dogma” (vedi Stilum Curiae), poi ancora la sorprendente ed inquietante correzione pubblica del Papa al card. Sarah, infine la conferenza sul riavvicinamento tra Chiesa e massoneria (12 novembre a Siracusa, con gran maestri, un prelato e il Vescovo di Noto), la cui locandina rappresenta un inquietante Cristo con il compasso in mano. Certo dopo le esternazioni sul riavvicinamento con i fratelli massoni del card. Ravasi, non ci si dovrebbe meravigliare, ma Ravasi è Ravasi, quando non parla aramaico e greco antico, è persino possibile intenderlo senza capirlo …

Ma io ora sono spaventato soprattutto per la sequenza ravvicinata degli eventi; come senfossimo vicini ad una scadenza (quella delle visioni di Leone XIII? Le profezie di La Salette? Di Santa Brigida? Della Madonna di Akita? di San Vincenzo Ferrer? … ). Che cosa dobbiamo quindi attenderci come prossima mossa? Dobbiamo immaginare che il prossimo “riavvicinamento” sia con il serpente tentatore della Genesi cui si dovrà chiedere scusa “giustificando “le sue “buone intenzioni” di portare la conoscenza ad Adamo e Eva ? Si dovrà conseguentemente rimproverare S. Michele Arcangelo per averlo cacciato a calcioni? Si dovrà magari anche chiedere a Maria Santissima di scusarsi per avergli schiacciato la testa? O addirittura chiedere a Gesù stesso di farlo, per non essersi lasciato tentare nel deserto, aprendosi così ad un dialogo multiculturale e pluralistico vantaggioso ad entrambi ?

Caro Tosatti, lei non ci crederà, io comincio ad avere realmente paura. Ho ripreso a leggere la preghiera-esorcismo a San Michele Arcangelo scritta da Leone XIII (recitata dopo la santa Messa fino al 1964, poi inspiegabilmente “cancellata”). Mi domando se avrò le forze di reagire mancando l’assistenza della mia Santa Chiesa Cattolica apostolica romana, anzi sentendola sempre più contro i Vangeli e la Verità che mi hanno insegnato. I Cardinali e i Vescovi che ancora credono nelle Verità di Cristo devono fare qualcosa subito! Temo siamo ai tempi ultimi, caro Tosatti. Pezzo grosso ma terrorizzato…



Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa”.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina.

87 commenti su “MOTUS IN FINE VELOCIOR? PEZZO GROSSO È TERRORIZZATO DA CIÒ CHE VEDE NELLA CHIESA, E TEME CHE….”

  1. Se può interessare, giusto per avere un quadro completo, il libro di Buttiglione, a cui Muller ha regalato la corposa introduzione recensita sulla Stampa, è edito dalle Edizioni Ares.
    Casa editrice praticamente dell’Opus Dei.
    Saluti.

  2. Che poi, diciamocelo chiaro, confidare in uno che si chiama come uno yogurt, già in partenza non sembrava una grandissima idea.

  3. SALMO 118: Meglio affidarsi al Signore che confidare negli uomini. Meglio affidarsi al Signore, che confidare nei principi/potenti.

  4. Ho letto il Cardinal Mueller su Vatican Insider.
    Francamente mi sono rotto.
    Non seguirò più nulla su questo ed altri temi. Ai miei figli insegnerò che ci si sposa una volta ed è per tutta la vita.
    Con questo ho concluso.
    Vi ringrazio per la cortese pazienza.

    1. Tanto, la risposta di Muller (che mi immagino abbia subito delle belle pressioni per avere a dire tanto) vale quanto la mia: è il Papa che deve rispondere, o la Congregazione per la Dottrina della Fede in sua vece. Per il resto, anch’io me ne sbatto e continuerò a seguire l’insegnamento tradizionale della Chiesa, in ossequio alla Tradizione liturgica e dottrinale di sempre: che facciano i loro comizi ed i loro adeguamenti, io non ho tempo da perdere. La vita è già abbastanza breve ed io commetto già abbastanza peccati senza bisogno di stare dietro a costoro.

  5. Mi chiedo: ma questi sacerdoti che ammirano Bergoglio e la sua dottrina, ma sono ancora preti della Chiesa Cattolica?
    Non si accorgono delle derive dottrinali di questo pontificato?
    Ma in che mondo vivono?
    Don Romano Nicolini, ma a Lei sembra normale che ci possano essere cardinali,conferenze episcopali, preti divisi e in disaccordo sul modo di interpretare Amoris Letitia?
    Le sembra normale che alti prelati delle chiesa cattolica tedesca, belga, ed altre, approvino le unioni gay e altre iniziative contrarie alla Dottrina e alla Morale cattolica, senza che dalla Santa Sede giunga un provvedimento di sospensione, mentre degnissimi ecclesiastici, teologi, saldamente cattolici, sono allontanati dai loro incarichi, perchè critici nei confronti dei manifesti errori dottrinali?
    Don Romano, La prego, ci dica qualcosa, grazie!

    1. Bravissima Giulia, grazie e ancora grazie per il link. Frequento spesso gli scritti di Maria Valtorta e non mi stancherei mai di leggere: la sensazione viva è quella di essere presente agli avvenimenti ed è un dono incalcolabile, che Gesù stesso spiega molto bene nel dettato del 4-2-44 (pagina 10 del pdf). Riporto qui di seguito la Sua spiegazione (rivolto al suo piccolo Giovanni):

      “…nel mostrarti il Vangelo faccio un tentativo più forte di portare gli uomini a Me. Non mi limito più alla parola… Ricorro alla visione e la spiego per renderla più chiara e attraente”.

      1. Maria Valtorta = un incommensurabile dono del Cielo fatto proprio a noi poveri uomini che viviamo questi drammatici tempi.
        Invece di ascoltare le scemenze di certi prelati di incerta o nulla fede, meglio faremmo a leggerci l’ “Evangelo come mi è stato rivelato”. Un toccasana per l’anima!
        I soliti intellettualoni (laici e non) si auto-friggono dalla stizza sapendo che il “popolo” preferisce leggere la Valtorta invece delle loro dotte paginate/omelie… ma cosi’ va il mondo, se la Divina Provvidenza lo vuole… se ne facciano una ragione lorsignori.

  6. Mi pare che l’antica e gloriosa chiesa di Siracusa non è “ufficialmente” organizzatrice di tale incontro. Sappiate comunque, che a Siracusa, in quella stessa giornata ci sarà un evento , speriamo presieduto dall’Arcivescovo Pappalardo , che richiamerà da ogni parte dell’isola centinaia di malati e volontari (il loro numero ogni anno si attesta tra le 2500 e 3000 presenze) presso il Santuario della Madonnina delle Lacrime. La Madonna , sa come rispondere a tali infausti giochetti dove gira tutto tranne che la buona fede . I fratelli massonici chiamano l’attuale Vescovo di Roma “il papa rivoluzionario” , tirandolo dalla loro parte; come è successo tante altre volte nella storia della Chiesa. Ma “morto un papa se ne fa un altro” e non sapremo se il nuovo sarà migliore dell’attuale in considerazione della mediocrità con cui l’attuale sceglie i candidati al cardinalato. Attualmente, per essere vescovi, basta mettere sotto il naso dell’Augusto Pontefice un libro sui poveri, o sul clima, o sull’Islam come religione di pace che il dado è tratto: sarà vescovo ( pare che questa sia stata l’astuta mossa per eleggerne qualcuno in una delle diocesi più importanti dell’italico suolo).Quanto a dottrina non interessa più, semmai la caratteristica che deve avere è quella della cosiddetta “vendetta a freddo” già sperimentata in Argentina ai tempi di quanto Bergoglio governava i gesuiti. Si tratta di farla pagare anche dopo molto tempo oppure pian pianino così da portare il buon vescovo o chiunque si oppone a questa nuova chiesa rivoluzionaria ad un lento e devastante esaurimento. Viva dunque la misericordia per eunuchi, baciapiedi, leccacalzini, ( tutti di provata fedeltà bergogliana) , mentre per il resto che sia fatta la “santa volontà”. Chissà, che il buon Pappalardo, a conoscenza di tanti intriganti calcoli, e la cui umiltà è conosciuta da tutti, non abbia fatto nulla per ostacolare tale iniziativa , ma nemmeno nulla per potersene dire il protagonista. In questa maniera i restanti tre anni dal suo pensionamento lo mettono fuori dalla già menzionata ” vendetta fredda” e potrà finire i suoi giorni in santa pace e umiltà. Quanto al vescovo di Noto, il cui sponsor per la sua elezione a vescovo fu il card. Ruini, teniamoci stretti perché potrebbe cantare qualche bella canzoncina nel bel mezzo del suo intervento. Non speriamo in una canzone che parla di cose sante ma che parla delle “cose del mondo” o della “fine del mondo”. Il cardinalato è assicurato. Tanto più che il Vescovo Netino è un uomo conosciuto per regalare a destra e manca il libro del Corano alle centinaia di persone immigrate che affollano il porto di Pozzallo e la sua diocesi . Invece di parlare della Verità , preferisce regalare il libro delle mezze verità. Non mi stupirei se da qui a qualche decennio il buon Staglianò finisse sotto una scimitarra i suoi giorni in nome di quella legge contenuta in quel libro che ha regalato a destra e a manca .

  7. L’ha detto precipitevolissimevolmente don Ariel e quindi è tutto a posto: si tratta di una fake news. E quelli dei blog frequentati da quattro gatti spelacchiati che ragionano con la pancia ci sono cascati come tanti allocchi…

    Oltre che bravo e con la giusta verve don Ariel è uomo di mondo che conosce il mondo e non dimentica di ricordarlo. Può permettersi di dire che i vescovi sono il vero problema, in particolare quelli di recente nomina. Peccato che a nominarli sia stato quel “Sommo Pontefice” il cui problema è di essere mal consigliato. Mah, meditiamo…

    Su una sola cosa posso correggere il sommo correttore, dato che insiste nell’errore, convinto di essere nel giusto grazie al suo background di vita vissuta: il martini con l’oliva non si beve nella flute, ma nel bicchiere da cocktail. Nella flute si beve lo champagne, il brut o il prosecco. Si fidi, glielo dice uno astemio.

  8. O.T. scusate, leggo ora sul noto sito Vatican Insider due inquietanti articoli : uno che riporta per intero la introduzione del Card. Muller che appoggia le riflessioni di Buttiglione contenute nel libro “Risposte amichevoli ai critici di Amoris laetitiaˮ e le considerazioni ovviamente entusiaste di Tornielli….
    Sono veramente perplesso e sconcertato, da quel poco che capisco il Card. Muller, dopo l’umiliante defenestrazione, si arrampica sugli specchi per dire “si, ma….” in difesa dell’ortodossia di A.L.
    Anche lui ha dimenticato “sia il vostro parlare si si, no no…” ?
    Aspetto fiducioso una risposta da chi è più in grado di me di capirci qualcosa, come i bravi Tosatti, Magister, Rusconi ecc.

    1. Gianri, forse è bene che tu sappia che Muller – anche se per un po’ è stato utilizzato come vessillo della Tradizione (rectius: quella che taluni credono essere la Tradizione – non è né mai é stato un tradizionalista (nel senso inteso da quei “taluni”).
      Anzi, quando si diffuse la notizia della sua promozione a Prefetto della Congregazione, i “taluni” non persero tempo a impallinarlo su quei siti e blog dove poi lo hanno incensato, evidenziando che lo stesso era: un apologeta della teologia della liberazione; un negatore della verginità della Madonna; un negatore della transustanziazione e della presenza reale di Cristo nelle sacre specie.
      Stessa cosa che accade con il Papa Benedetto, che non è MAI stato un “tradizionalista” (anzi, in gioventù fu pure sospettato di eresia dallo stesso Ufficio da lui poi presieduto).
      Incoerenze Tradizionali; come quella che vede oggi Brandmuller (grande difensore dell’ermeneutica della continuità, insieme a Ratzinger/Benedetto) allo stesso tavolo di lavoro con De Mattei (che oggi ricicla contro il Papa le tesi che aveva articolato contro il Concilio Vaticano II, in opposizione a quanto Brandmuller diceva).
      Così va il mondo…

      1. povero frustrato… Ora manca solo il coraggio di firmarsi, dopo aver cancellato Muller, Ratzinger e Brandmuller, e offrirsi come punto di riferimento e di coerenza, nonché di autorità teologica e morale e con ciò dare l’ultima prova di un a lungo covato rancore,… forse per una mai ricevuta nomina?

  9. perchè non dare credibilità a queste parole dolorose e profetiche del Signore, dettate a Maria Valtorta il 27 gennaio1944,sui sacerdoti molti dei quali definiscono la Valtorta “una visionaria”.Tanti,tantissimi sacerdoti,però,definiscono gli scritti valtortiani …Opera del Cielo.

    1. La credibilità agli scritti di Maria Valtorta è riconosciuta dai milioni di lettori nel mondo, nonostante i tentativi di sminuirne la portata. Io credo fermamente che siano Opera del Cielo.

    2. Faresti una cosa molto utile a tutti i lettori del blog citando le rivelazioni ricevute da Maria Valtorta a proposito degli ‘ultimi tempi’. Grazie
      Anna

      1. L’ho fatto in varie occasioni. Suggerisco piuttosto di mettere tra i preferiti il link riportato qui di seguito. E’ completo per quanto riguarda gli scritti di Maria Valtorta, sia l’opera principale che i quaderni e gli scritti minori, ma ha anche il pregio di riportare quotidianamente Il Vangelo del Messale del giorno con paralleli all’opera di Maria Valtorta. Impagabile!

        http://www.valtortamaria.com

    1. Articolo che chiarisce alcuni aspetti ma che non elimina quella che a mio avviso è la questione centrale di fondo. Per quanto sia giusto il confronto in linea di principio, con questi signori c’è e ci sarà sempre incompatibilità.

      Loro adorano satana (basta leggere qualcosa sul 33mo grado della massoneria), noi adoriamo Gesù Cristo. Per quanto ci si possa sforzare a dialogare si tratta di due cose inconciliabili. Se poi i massoni dovessero recedere da queste posizioni, cosa francamente impensabile, allora penso sia opportuno dialogare.

      Ma, fino ad allora, per me valgono le parole del testamento spirituale di padre Gabriele Amorth: “O si sta con Gesù o si sta con satana”.

    2. Ma certo, niente paura! un” confronto”, un dialogo, un dibbbatito, non si nega a nessuno nella nuova chiesa in “libera uscita”. Leggendo.pero’la storia fatta da Padre Ariel dei rapporti fra Chiesa e massoneria mi chiedo: ve li immaginate voi un “confronto”fra un vescovo cattolico dei tempi di Pio IX e un mazziniano massone o un seguace dei palladiani di Pike? A quei tempi forse sia i massoni che i cattolici non erano anc ora affetti da quella forma di nevrosi moderna che e’ la mania del dialogo ,la mistica del “dibbattito”
      Del resto l’esempio viene dall’alto:se il papa stesso dialoga con l’illuminato ed illuminista esponente dell’intelligentia atea e liberal, Scalfari, perche’un vescovo di Noto non dovrebbe dialogare coi piccoli massoni locali? E’il progresso, bellezza!

      1. Maria Cristina, lei è milanese come me? Glielo chiedo perché anch’io spesso ironizzo sui romanacci raddoppiando le “b” di dibattito… :-))

  10. @ QC alias spettro di QC et similia.

    Forse la nostra rigidità non ci permette di cogliere le novità preziose che soffiano in questo pontificato. Forse è un bene che il Cardinal Mueller sia stato rimosso e che nulla sia accaduto al Generale dei gesuiti che ha spiegato l’inenarranza delle scritture e che il Diavolo non esiste. Forse è giusto che il Cardinal Sarah venga umiliato (compresa l’ironia sui commentaire prima elogiati e poi definiti apocrifi ) e si elegga alla pontificia accademia per la vita Vincenzo Paglia che evocava lo spirito di Pannella. Forse è bene che si occupi della messa ecumenica un “teologo” che in un tweet nega l’enciclica “Mysterium fidei”….si può proseguire con gli esempi. Mi basta che siano spiegate le nuove opportunità che queste scelte genereranno.. pronto a ricredersi di fronte a solidi argomenti.

  11. Signor nicolini, io non so se lei sia davvero un prete, ma se lo fosse avrei enorme difficoltà a mettere la mia Fede e la mia Coscienza nelle sue mani! Mi chiedo se è ingenuo e disinformato oppure è davvero convinto che con questa sottospecie di “pontificato ” tutto vada bene e non ci sia alcun pericolo per la Santa Chiesa Cattolica…..ma su quale pianeta vive?
    Quanto al motivo per cui molti religiosi e consacrati scelgono l’anonimato per esprimere le loro difficoltà, lasci perdere le elucubrazioni di un noto sapientone del blog e piuttosto legga, se non l’ha già fatto, l’articolo del coraggioso e libero dott Tosatti dal titolo
    [Nuovo articolo] BESTIARIO CLERICALE. LE PREDE DELLA SETTIMANA, E – SOPRATTUTTO – NOTIZIE DI PERSECUZIONE. INTERNA. Ora gliene trovo altri così forse di sveglia dal torpore spirituale anche lei. E Sia Lodato Gesù Cristo.

    1. Buonasera Signorina, come mai la sorprende tanto la presenza di un prete quasi fosse un marziano? Se lei andasse in chiesa qualche volta ne conoscerebbe qualcuno e sarebbe meno stupita…sono fatti come noi, eh…uguali uguali e non hanno le antenne 🙂

      1. Cara Giusy,
        lascia perdere il povero Fren Go, evidentemente sa solo dispensare la sua ironia offensiva (i misericordiosi sono così).
        Su una cosa ha ragione, i preti non hanno le antenne, quelli più alla moda, però, hanno un gran paio di corna …

  12. Finita la Messa, feriale o festiva che sia, mi fermo sempre 5 minuti in Chiesa e recito a mente la preghiera a San Michele Arcangelo.
    Ok, l’hanno levata dalla liturgia e io non sono niente, ma mi fa sentire meglio e quindi lo faccio e continuerò a farlo.

    Semi OT
    A proposito di ambiguità, l’altro giorno mi sono soffermata su un cartello appeso nel Duomo di Milano, relativo alla Comunione presa con le mani. Ciò che mi ha colpita non sono stati i soliti blablabla sulla Chiesa antica, i primi cristiani, il fatto che per quasi una ventina di secoli si sono sbagliati tutti e per fortuna sono arrivati loro a spiegarci come fare bene la Comunione, anzi, già che ci siamo facciamo pure una capriola davanti al prete per dimostrare il nostro entusiasmo… Quello che mi ha colpito è stata la frase in inglese (non tradotta in italiano) sotto alla pappardella, in cui si invitano i visitatori a non accostarsi alla Comunione “a meno che non siano battezzati”.
    Attenzione: non “che non siano battezzati cattolici” (o al massimo ortodossi). Semplicemente “battezzati”. Cosa che sono anche i protestanti e mi domando quanti di questi, in buona fede, si siano messi in fila e abbiano diligentemente mangiato l’Ostia consacrata.
    E visto che a pensare male si fa peccato, ma si indovina, non penso che quel cartello sia frutto di disattenzione o di una svista.

    1. Mi faccia capire…il cartello lo avrebbero messo per dare la comunione a protestanti inconsapevoli??? E a che servirebbe, scusi?? Quale fine potrebbe avere un piano così diabolico?

    2. @Isabella
      Grazie del tuo commento.
      Ottima l’idea di fermarsi a Messa finita non solo per ringraziare e contemplare il Mistero, ma per recitare la preghiera di Leone XIII!
      Per quanto riguarda il comunicarsi solo se si è battezzati è incredibile ci sia scritto.
      Non sarebbe stato più giusto affermare “Comunicarsi solo se ci si è Confessati”?
      C’è una forte impronta Protestante in tutto questo, nell’ignorare e declassare i sacramenti di Riconciliazione e di Comunione.
      Andare a prendere l’Ostia consacrata pro multis oggi è solo un atto di appartenenza ad una comunità ecclesiale, non un permanere nella Verità di Cristo!
      Questo è il grande dramma oggi… Miriadi di comunioni sacrileghe ogni giorno!

  13. Mi fa piacere che Pezzo Grosso ci legga.
    Forse troverà curioso che anche questo pontificato possa operare miracoli: da atea, ho cominciato la mia conversione quando ho visto la scimmia sulla facciata di San Pietro. Mi sono sentita male fisicamente, ho quasi vomitato, e non capivo perché quella scena mi facesse così orrore e disgusto.
    Alla fine ho capito.
    Oggi sui social ci sono persone, non credenti, che parlano apertamente di “fine del mondo” e di servi del demonio. Credo che certi obbrobri facciano risuonare qualche campanello d’allarme in anime predisposte…

    1. Giov, sono d’accordo. Anche il sacerdote che mi ha confessata due domeniche fa mi ha detto che siamo in un tempo di “banco di prova” per tutti.

  14. Allora siamo proprio giunti alla giusta”redde rationem” per i nefasti oscuri, maledetti principi, di questo mondo? Restiamo uniti e forti nella preghiera a Dio, ora come sempre e più di sempre. Proclamiamo che: GESÙ CRISTO è il SIGNORE, il VERBO DI DIO, fattosi carne per la nostra salvezza. GESÙ è il VINCITORE! Ha vinto per sempre sulla morte e sul terribile nemico della nostra anima. Maria la Santissima Vergine di Sion, prega e intercedi per noi e per tutta la Fedele Chiesa Cattolica, Sposa di Cristo.
    Con fede, invochiamo la potente difesa di San Michele Arcangelo.
    ” San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia: sii tu nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo.Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu o principe, della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell’inferno satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime.Amen”
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  15. Non so chi si celi dietro a Pezzo Grosso ma conosco direttamente e indirettamente persone che sono costrette a celare il loro pensiero e il loro disappunto.mancanza di coraggio forse???non è solo questo.viviamo tempi difficili cerchiamo di stringerci e di stare uniti al Cuore Immacolato di Maria nostro rifugio e porta per Cristo

  16. Caro Prete, la tecnica dell’Abbè Tosatti è normalissima. Tutto il giornalismo si basa sulle fonti anonime.
    Questo comporta benefici: senza paura di ritorsioni, le notizie spesso vengono trasmesse in modo genuino e approfondito (spesso la Magistratura e la Polizia giudiziaria avvia indagini sulla base di notizie giornalistiche così generate)
    C’è l’effetto collaterale, ovviamente: l’anonimato consente forme di diffamazione e falsa informazione senza troppe responsabilità.
    Sta a chi legge discernere, con opportuni criteri *, l’attendibilità della notizia e, prima ancora, quella del giornalista che fa da ”ombrello” e garantisce la fonte anonima.
    Fatto ciò, si trova la risposta del perchè dell’anonimato.
    Filiali saluti. Mi benedica.

    * alcuni criteri per apprezzare la credibilità, li può trovare in qualche buon manuale di apologetica, magari già a sue mani. Mutatis mutandis, possono valere anche in quest’ambito.

  17. La ringrazio molto per queste preziose informazioni.

    Non voglio mandare messaggi di natura apocalittica ma vorrei solo postare una serie di notizie che mi fanno riflettere:

    http://www.lanuovabq.it/it/testimonianze-sul-miracolo-del-sole-avvenuto-in-nigeria

    http://www.ecodibergamo.it/stories/Sport/stregati-dal-tramonto-a-bergamomare-di-velluto-infuocato-foto_1259557_11/

    Oltre all’incendio indomabile in Piemonte e alle raffiche di vento in tutta Europa, per non parlare di ció che accade nel resto del mondo….è vero che sono cose che capitano in natura, ma tutto questo in così breve tempo non mi sembra accada di frequente…

    Luca 21:25-26
    25 Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, 26 mentre gli uomini moriranno per la paura e per l’attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.

    Lei dott. Tosatti, cosa ne pensa?

    Sia lodato Gesù Cristo

  18. “L’inquietante Cristo con il compasso in mano” non ha nulla a che fare con la massoneria, essendo un’immagine tratta da una bibbia miniata del XIV secolo, ben prima della nascita della massoneria:
    https://commons.wikimedia.org/wiki/File:God-Architect.jpg
    Ciò non toglie che sia piuttosto ridicola questa smania dell’alto clero di dialogare con tutti tranne che con i propri fedeli che chiedono spiegazioni sulle affermazioni e azioni dei propri pastori. E che ci siano dei comitati segreti che si inventano delle frankenstein-liturgie che, suppongo, verrano propinate ai cristiani come un dono dello spirito. Alla faccia della parresia, della trasparenza e del superamento del clericalismo! La chiesa non è mai stata così paranoica, clericale e opaca come in questi giorni. Sembra di vivere in una regime sudamericano. Chissà perchè?

    http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/

    1. Le faccio notare che il tratto inquietante non sta nell’immagine in sé perché, come dice, è del XIV secolo ed al tempo non esisteva massoneria, ma nella lettura che potrebbe darvi un massone, al giorno d’oggi dopo che la massoneria si è appropriata da secoli dell’immagine di Dio in quanto architetto del mondo. Ovviamente non può avere nessun collegamento con la massoneria in substantia, ma l’interpretazione a posteriori può benissimo essere di chiave massonica.

  19. Come dice Giusy, “la paura, l’angoscia e la preoccupazione che oggi lei ci manifesta, io le sto provando dal diabolico 13/03/2013 quando uno squallido “buonasera” ha sostituito “Sia Lodato Gesù Cristo”! È vero che dobbiamo confidare nel Cuore Immacolato di Maria, ma umanamente la sofferenza è lacerante” e si rinnova ogni volta che sento “omissis” (anche oggi all'”Angelus”) riproporsi, gonfio e tronfio, con questo banalissimo saluto!
    In questo modo continua a proporre se stesso, e non Il Signore di cui si freggia di essere rappresentante!
    Che il Padre Eterno abbia misericordia di noi tutti!

  20. Le forze sufficienti per contrastare le Parti Avverse non le ha nessuno, che sia isolato credo.
    Eppure “Non abbiate paura!”, fu detto, nonostante tutto. Conviene non dimenticarlo e pregare insieme.
    Si direbbe che Bergoglio accumuli ricchezze all’estero in vista dello scisma, per lasciare senza una lira la Chiesa fedele a Cristo. Meglio, dopo tutto. Se il disegno è davvero quello, il trionfo della Chiesa sarà più sfolgorante, a Dio piacendo.
    Novità sono attese per il S. Natale a proposito della cosiddetta messa ecumenica, eretica e scismatica?
    Consentitemi una pedanteria.
    Vedo molti cattolici esitare di fronte al riconoscimento del “nemico principale” (definizione di Stalin!).
    In una guerra è essenziale individuare chi sia il “nemico principale”, a meno di non voler sbagliare completamente strategia.
    Qui ne abbiamo uno immateriale, Satana, il quale indirizza il suo servo, Bergoglio. Costui ha dato innumerevoli prove della sua eresia e della satanica affezione a se stesso.
    Se non stiamo attenti a questa realtà, si rischia una pesante sconfitta o, quanto meno, di concorrervi. Eppure quanto più la minaccia cresce, tanto più è chiaro che l’unica vera arma è la preghiera. Se posso avventurarmi a suggerirne due, direi che il Santo Rosario (“il nostro schioppo” lo definiva Padre Pio) e la preghiera-esorcismo a San Michele Arcangelo sono attagliate al momento. “Non abbiate paura”… Difficile non averne, non dimentichiamo tuttavia l’arma della preghiera proprio quando la paura ci assale.

  21. Se volete capire come mai il vescovo di Noto possa essere così stolto (mi sovveniva un altro aggettivo che fa rima con la sua diocesi di origine, Crotone), vi basti digitare il suo nome, Antonio Staglianó, su Google e vederlo proporre omelie e sermoni cantando, versi insignificanti di Gabbani, Noemi e Mengoni con la convinzione di un adolescente scemo.

    1. Per quanto riguarda il prof. Recca dovrebbe essere l’ex rettore dell’Università di Catania, chimico e sinceramente sebbene non l’abbia conosciuto bene di persona dalle poche parole scambiate non credevo potesse essere un massone. Un politico di ateneo si ma non mi è mai sembrato tipo da certi ambienti. E quindi non chiudiamoci nel pensare che il nemico principale sia il papa perché forse c’è di peggio in altri che sembrano normali ma che in realtà celano segreti sulfurei…

  22. Caro Tosatti, credevo “pezzo grosso” fosse riferito ad una qualche carica ecclesiale, ma se lui stesso invoca un intervento di cardinali e vescovi, vorrà dire che tale titolo è riferito ad altro. Tant’è carissimo pezzo grosso riponga la sua Speranza direttamente in Nostro Signore e non né sarà deluso e non abbia paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima (Mt 10.28). Penso che in questo calvario, in cui portano la Chiesa ad imitazione del suo Signore, risuonano verso gli artefici, le parole di Gesù ” Matteo 26,24

    Il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!». Così è oggi per la Chiesa, viene consegnata ai peccatori ma guai ai responsabili, meglio per loro non fossero mai nati.
    Trionfi presto il Cuore dell’amatissima Madre.

  23. In attesa del capodanno celtico, ovvero del veglione neo-pagano del 31 ottobre (che “casualmente” corrisponde al “giorno della Riforma luterana), si fa massiccia la presenza di tracce della carnevalata fuori stagione di Halloween.
    La cosiddetta festa, ricca di simbologie satanicheggianti (spiriti maligni, mostri, sangue e divertirsi con la morte) viene proposta in modo sempre più massiccio nei centri commerciali, nelle vetrine dei negozi e persino nei menu delle mense aziendali, come mi ha segnalato un conoscente che ha letto quanto si prepara per martedì!
    Questo indaffarato attendere zucche e festini va di pari passo con l’insignificanza della festa dei santi e della commemorazione dei defunti: addio commercio delle indulgenze! Le indulgenze non si sa neppure che cosa siano!
    Che in periodi siffatti tutto paia affrettarsi, è proprio dello scadere delle mezzanotti da incantesimo. A pochi interessa la possibilità che scadano altri count down, ben più esigenti.
    Questo senso di delirante trionfo dei nemici di Cristo brilla dello sfavillio psichedelico e luciferino delle iniziative che abbagliano la notte tenebrosa che ci avvolge.

  24. Questa fretta, questo motus velocior è tangibile… anche nelle diocesi periferiche. L’Anticristo preme, bisogna preparare la strada alla sua venuta. Egli sta per venire ad instauraere il suo regno. Gli ostacoli è meglio che si facciano da parte altrimenti c’è chi ci pensa… intesi?!
    Azzardo: quest’anno l’Avvento potrebbe avere un sapore equivoco. Chi stiamo realmente aspettando? Lui o il suo antagonista?
    Ma niente paura. Sarà sufficiente che i figli chiamino in aiuto la Madre; sarà sufficiente una sola parola uscita dalla bocca di Gesù Cristo e questi spariranno per sempre. Il loro ricordo, se rimarrà, resterà come monito per le generazioni future.

  25. Nel mio commento di oggi ai farneticamenti di dom Anselm Grün ho scoperto ch’egli viene citato dal Gran Mestro di una Loggia Massonica, a proposito della tolleranza, intesa come trasformazione in “uguali” e “fratelli”.

    La citazione del monaco è questa: “La meta del processo di trasformazione consiste nell’unificazione degli opposti” . Si comprende quindi come, nel perseguire la communicatio in sacris con gli eretici, si voglia sostanzialmente metter sullo stesso piano bene e male, vero e falso.

    https://opportuneimportune.blogspot.gr/2017/10/le-parole-di-un-monaco-rinnegato-contro.html

    1. Mesi fa, in confessionale, un prete che mi voleva dare un certo tipo di aiuto (attraverso delle letture) mi ha dato un opuscoletto di questo monaco (scegliendolo distrattamente tra vari libretti che aveva presso di sè nel confessionale), che non avevo mai sentito nominare.
      Forse non lo conosceva neanche il prete (ma questo sarebbe altrettanto grave), anche perchè mi è sembrato un ottimo saacerdote….
      Sta di fatto che lo lessi velocemente ansioso di capire quando cominciava a dire qualcosa di “cristiano” (ho detto cristiano, non cattolico).
      Purtroppo di cristiano non c’era proprio nulla … e l’ho messo da parte per la restituzione al mittente “bollato” come testo new age.
      Dopo aver letto l’articolo di Baronio, ho accelerato la cosa: l’ho fatto a pezzi e buttato nel cestino.

  26. Carissimo Pezzo Grosso, io sono un niente in confronto a lei, sono una Convertita, fine del PONTIFICATO di San Giovanni Paolo II e soprattutto GRAZIE al SANTO PADRE BENEDETTO XVI…..ma nella mia piccolezza e nella mia ignoranza (che alcune anime belle e misericordiose trolleggianti sul blog non mancano di sottolineare e disprezzare), la paura, l’angoscia e la preoccupazione che oggi lei ci manifesta, io le sto provando dal diabolico 13/03/2013 quando uno squallido “buonasera” ha sostituito “Sia Lodato Gesù Cristo”! È vero che dobbiamo confidare nel Cuore Immacolato di Maria, ma umanamente la sofferenza è lacerante. Dott Tosatti, se lei non fosse così saggio e corretto, le chiederei di cacciare “a calci nel sedere internettiani” i trollettoni super-multinick bergogliolatri che continuano a manipolare e filosofeggiare sulla eliminazione della SANTA CHIESA CATTOLICA in ATTO.
    SAN MICHELE ARCANGELO DIFENDI LA SANTA CHIESA CATTOLICA DALLE INSIDIE DEL DEMONIO.

    1. @ Sig.na Giusy
      “dal diabolico 13/03/2013 quando uno squallido “buonasera” ha sostituito “Sia Lodato Gesù Cristo”!
      Veramente se l’era dimenticato anche PAPA BENEDETTO…

      1. Signor Filippo A. di troll fastidiosi e maligni ce n’è già più che abbastanza che ALEGGIANO su questo blog, credo non ci sia più spazio.

      2. E allora Filippo? Fosse stato solo per il buonasera… quello è stato il biglietto da visita. Il grasso che cola è arrivato in seguito, giorno per giorno… e in questi tempi, dopo quattro anni e mezzo siamo all’apoteosi. Satanasso si sta sfregando le mani dalla soddisfazione.

        1. Niente di particolarmente problematico in realtà.
          Solo che se una parla per frasi fatte, almeno le faccia bene: anche Benedetto non disse “Sia lodato Gesù Cristo” e invece del “buonasera” salutò con le mani.
          Stiamo parlando di cose inutili, lo so bene. Ma il discorso non l’ho impostato io in questi termini, ma la agit-prop Giusy.
          Forse se avesse scritto qualcosa di più sensato, avrebbe ricevuto osservazioni più sensate. Invitiamola a parlare un po’ meno per luoghi comuni e sciocchi…

    2. Cara Giusy, la ringrazio per il suo apprezzamento per l’articolo di Francesco Lamendola che ho postato ieri; vorrei informare lei e gli altri amici del blog che da mesi seguo Lamendola, selezionando attentamente gli articoli che viene pubblicando (solo quelli “a tema”, cioè relativi all’attuale apostasia del clero ex cattolico, papa incluso), e formattandoli, cioè predisponendoli per una lettura rapida e centrata sui punti essenziali. Finora ho raccolto sei cartelle, ognuna con circa 15-20 articoli e circa 100 pagine fronte-retro: un materiale veramente imperdibile, per la sua lucidità e profondità di analisi, e di grande attualità. Vorrei tanto poter diffondere questa mia raccolta antologica, per cui la pregherei di intercedere per me presso il dottor Tosatti : se fosse disposto a metterci in contatto le farei avere questa antologia (che vado giornalmente arricchendo; adesso sto preparando la settima cartella), con preghiera di diffonderla il più possibile (la gravità dell’ora presente lo richiede, come si evince anche dai timori espressi dall’amico “pezzo grosso”). Pace e bene, L.J.C.

    3. Anch’io sento con dolore il buongiorno, il buonasera, il buon pranzo. E’ una fitta al cuore e stride così tanto in quel luogo, in quella persona. Che centra il Papa col pranzo accidenti: quelli che possono mangiano e quelli che non ce l’hanno… anch’io vorrei tanto il Sia lodato Gesù Cristo. Mi manca proprio ed è qualcosa che sento nel cuore e che fa soffrire. Ma di che cosa parla la Chiesa se non parla di Gesù? Sia lodato Gesù Cristo anche per chi non crede, non lo ama e non lo loda e non spera in Lui, secondo le parole dell’Angelo ai pastorelli di Fatima!

    4. Siamo tutti con lei Giusy, non solo il nostro carissimo padrone di casa e il misterioso “pezzo grosso” (azzardo: EGT? un alter ego di Tosatti stesso?). Comunque, il primo ad essere con lei, carissima sorella, è Nostro Signore Gesù Cristo, quando dice: “Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli”.
      A tutti: forza, coraggio e fede. Non possiamo sapere dove e quando Lui verrà, ma estote parati.

  27. Tra le varie profezie aggiungo anche quelle che la Santa Vergine fece a Quito, addirittura tra il XVI e il XVII secolo, quando mise in guardia, con larghissimo anticipo, dell’avvento della massoneria.

    La Madonna profetizzò l’omicidio del presidente cattolico Gabriel Garcia Moreno del 1873 da parte di quella che definì la “setta maledetta”. Ma soprattutto preannunciò un periodo di tenebre e apostasia all’interno della Chiesa, che sarebbe avvenuto nel XX secolo.

    Queste alcune frasi, che ho trovato molto significative:

    “Disgraziatamente, la Chiesa passerà allora attraverso una notte oscura in cui mancherà un prelato e un padre che vegli con amore, con dolcezza e forza, perspicacia e prudenza, e molte anime si perderanno mettendo in pericolo la loro stessa salvezza eterna”.

    Questa epoca di tenebre culminerà con “una guerra terribile e spaventosa, in cui scorrerà sangue di ogni nazione. Questa sarà la più orribile delle notti perché, secondo umane apparenze, la malvagità sarà trionfante. Eppure sarà giunta la mia ora, in cui io, in maniera meravigliosa, detronizzerò il superbo e maledetto Satana, ponendolo sotto il mio piede e incatenandolo nell’abisso infernale, liberando infine la Chiesa e la Patria dalla sua crudele tirannia”.

    Anche qui, per fortuna, ci viene assicurato il trionfo della nostra Madre, che alla fine altro non è che la vittoria della Donna vestita di Sole sul dragone rosso. Perciò, nonostante lo sconcerto e l’amarezza che stiamo vivendo, avanti con Gesù e Maria fino alla fine!

    1. Io non sono un pezzo grosso ma sono un normale prete . Non vedo proprio quale paura debba avere il signor ” pezzo grosso” a scrivere il suo nome, a temere la fine di chissà che cosa, eccetera. Io condivido l’operato di questo Papa: magari avrei piacere che fosse più incisivo nel presentare la dottrina cattolica ma questo non significa affatto la preparazione di chissà quale scisma.
      Avrei piacere che scriveste il mio nome e la mia email.

      1. Tanti “preti” tengono al posto di lavoro …che “non riescono” a vedere che lo scisma è in corso d’opera, manca solo la dichiarazione ufficiale

      2. Per il sig. nicolini, relativamente a chi ha paura ed usa l’anonimato per esprimere il suo disagio:
        “Leggiamo su LifeSiteNews recenti impressioni da Roma di Vaticanisti USA. Ne riportiamo alcuni stralci.

        La nostra visita a Roma del 16-23 novembre è stata la più drammatica fra i numerosi viaggi di lavoro due volte l’anno fatti nel corso degli ultimi 10 anni. Dopo l’incontro con cardinali, vescovi e altri: ad esempio personale delle agenzie e dei Dicasteri Vaticani, John-Henry Westen, il nostro nuovo inviato da Roma, Jan Bentz, e io stesso [Steve Jalsevac -ndT], abbiamo visto un livello costante di ansia diffusa e di paura molto percepibile tra i servitori fedeli della Chiesa, mai riscontrato in precedenza.
        Molti hanno paura di essere rimossi dalle loro posizioni, licenziati dai loro posti di lavoro nelle agenzie del Vaticano o di incorrere in severi rimproveri pubblici o privati e accuse personali da parte di coloro che attorniano il papa o anche dallo stesso Francesco.

        […] Tutte le università cattoliche di Roma sono controllate attraverso lezioni dei professori selezionati per garantire che siano in linea con una libera interpretazione di Amoris Laetitia. I chierici sono segnalati ai superiori se sono uditi esprimere preoccupazioni su Papa Francesco. Molti hanno paura di parlare apertamente, anche se in passato erano sempre molto disponibili. Giornalisti del Vaticano ci hanno detto che sono stati avvertiti più volte di non riferire nulla sui dubia .
        Ho ascoltato rapporti secondo cui il Vaticano appare come uno Stato che sta subendo un’occupazione. Alcune fonti con cui ho parlato temono che le comunicazioni con i funzionari del Vaticano siano state controllate; alcuni hanno anche riferito anomalie sospette nelle loro conversazioni telefoniche in cui, dopo una chiamata caduta, l’audio degli ultimi momenti della loro conversazione ha suonato più e più volte su un loop, come se si stesse ascoltando una registrazione. Alcune persone che lavorano all’interno del Vaticano consigliano ai propri contatti di fare tutte le operazioni dall’esterno e di non condividere informazioni sensibili via e-mail o tramite i loro telefoni cellulari in Vaticano.
        […] Dobbiamo chiederci dove stia portando tutto questo. E’ profondamente, profondamente preoccupante. La frase comune ricorrente in quella settimana a Roma è che c’è una “guerra” in corso nella Chiesa – una guerra dello “spirito del Vaticano II”- cattolici progressisti contro ortodossi. Una persona dopo l’altra ha incredibilmente usato quella parola.
        Non ho mai sperimentato nulla di simile nella mia vita e sono sicuro che la maggior parte, se non tutti i lettori abituali di LifeSite, possono dire la stessa cosa”.
        [Traduzione a cura di Chiesa e post-concilio]”

        1. E anche questo per il sig. Nicolini da papalla (buonissima Luigi9 complimenti):
          “Esprimiamo il nostro appoggio e stima al Card. Robert Sarah

          Cultura Cattolica ha lanciato una raccolta di firme in sostegno al Cardinale Sarah. Per aderire potete  cliccare qui . Ѐ importante, i…

      3. Stimatissimo Don Romano Nicolini,
        frequento da molti anni un importante santuario mariano del Nord Italia, tenuto da bravissimi sacerdoti i quali non saprebbero nulla di quanto sta accadendo da quattro anni in qua in Santa Romana Chiesa se non fosse per noi laici.

        Questo non per colpa loro, ma perché le loro fonti di informazione sono i tg e il quotidiano Avvenire, quando riescono a leggerlo per intero. Perciò tocca a noi tenerli informati con i nostri siti, le nostre pagine facebook e i documenti della Santa Sede che inviamo via email.

        Sono convinta che anche lei si ferma a qualche scarna informazione, ai sorrisi elargiti durante il giro nella papamobile, agli osanna dei commentatori tv e a tutti i peccatori che si sentono tranquillizzati di fronte alla rassicurazione che la Misericordia di Dio è superiore alla sua Giustizia.

        Ora infatti Sua Santità ha sfrattato anche l’Inferno e il Purgatorio, resta un Paradiso spalancato a tutti, salvo proprio agli ostinati a cui non è riservata altra pena se non lo scomparire nel nulla più assoluto.

        Se vuole un consiglio, cominci a leggere sul sito della Santa Sede i discorsi, le omelie e le udienze generali del Santo Padre, guardando anche il canale youtube vatican.it: sono già sufficienti quelli a far accapponare la pelle ai cattolici di retta fede.

        Se vuole strafare cominci anche a seguire i siti e le pagine fb dei giornalisti cattolici di comprovata serietà e magari inizi a far pure uso di camomilla: potrebbe capitarle, come a noi, di passare notti preoccupate e insonni.

        E stia sicuro che non ci inventiamo proprio nulla, purtroppo è tutto vero e documentato, come potrà constatare personalmente.

        1. Al coraggioso sacerdote Nicolini Romano chiedo: lei dice che’contento dell’operato di questo papa. Avrebbe scritto il suo nome anche qualora invece avesse dichiarato:non sono contenti, anzi sono disgustato?
          Perche’sa non ci vuole moto ciraggio a lodare il proprio capo, mentre ce ne vuole tanto a criticarlo apertamente, se sai che questo capo non accetta le critiche e ti caccerebbe istantaneamente.

I commenti sono chiusi.