HUMANAE VITAE 50 ANNI DOPO: IL SUO SIGNIFICATO IERI ED OGGI. UN CONVEGNO DOMANI A ROMA, ALL’ANGELICUM

MARCO TOSATTI
 
Abbiamo ricevuto l’annuncio di una conferenza che ci sembra molto interessante, prevista per domani a Roma, e lo condividiamo volentieri. Ecco il comunicato:
Voice of the Family, una coalizione di 25 gruppi pro-vita e pro-famiglia, terrà il 28 ottobre 2017 una conferenza internazionale sul tema “Humanae Vitae 50 anni dopo: il suo significato ieri ed oggi“. La conferenza, che segna il cinquantesimo anniversario dalla promulgazione dell’enciclica di Paolo VI sul controllo delle nascite, sarà aperta da S. Emin. il Cardinale Walter Brandmüller, uno dei firmatari dei dubia presentati a Papa Francesco per chiedere chiarimenti sull’enciclica Amoris Laetitia. Le conclusioni saranno tratte da S. E. Mons. Luigi Negri, arcivescovo emerito di Ferrara.
 
La conferenza, alla quale parteciperanno leaders pro-life da tutto il mondo, sarà dedicata ad analizzare da un punto di vista multidisciplinare la dottrina esposta in Humanae Vitae. Tra i relatori di maggior fama il filosofo Josef Seifert, lo storico Roberto de Mattei e il teologo padre Serafino Lanzetta.
 
Maria Madise, direttrice di Voice of the Family, ha sottolineato: “Vista l’importanza di questo anniversario, Voice of the Family ha deciso di organizzare una conferenza per esaminare come meglio promuovere e sostenere l’insegnamento perenne della Chiesa sulla inseparabilità delle finalità procreative e unitive dell’atto coniugale”.
 
“Paolo VI previde nell’Humanae Vitae che l’accettazione del controllo artificiale delle nascite avrebbe avuto come conseguenza un declino generale delle norme morali in tutta la società; un aumento dell’infedeltà coniugale; un venir meno del rispetto per le donne da parte degli uomini; e l’introduzione di tecnologie riproduttive coercitive da parte dei governi. Dopo quasi cinquant’anni, non solo queste previsioni si sono avverate, ma siamo arrivati al punto in cui la società, su larga scala, ammette che nel matrimonio le relazioni sessuali possono essere separate dalla procreazione”.
 
La sessione pomeridiana sarà invece affidata a relatori con decenni di esperienza sulle conseguenze del rifiuto dell’insegnamento di Humanae Vitae. Il dottor Thomas Ward, fondatore della National Association of Catholic Families (UK), condividerà le sue personali esperienze sia come medico che come difensore dei diritti dei genitori sui figli. A lui faranno seguito il dottor Philippe Schepens, chirurgo e fondatore della World Federation of Doctors Who Respect Human Life, Jean-Marie Le Méné, presidente della Fondazione Lejeune, che continua l’opera di suo suocero, il noto genetista Jérôme Lejeune, e John-Henry Westen, redattore capo di Lifesitenews.com e co-fondatore di Voice of the Family.
 
La mattina il convegno sarà moderato da John Smeaton, Direttore esecutivo della Society for the Protection of Unborn Children (SPUC) co-fondatore di Voice of the Family, e il pomeriggio dal padre Shenan Bouquet, presidente di Human Life International.
 
Per informazioni, contattare:
tel.:  06-3220291

6 commenti su “HUMANAE VITAE 50 ANNI DOPO: IL SUO SIGNIFICATO IERI ED OGGI. UN CONVEGNO DOMANI A ROMA, ALL’ANGELICUM”

  1. Lo sciagurato argentino continua a ritmo acellerato la sua opera distruttiva:
    “Ieri vi è stata la visita di Bergoglio lopresso la Fondazione “Scholas Occurrentes”, una fondazione pontificia creata da lui stesso nel 2013, al fine di promuovere progetti educativi in tutto il mondo (http://it.radiovaticana.va/news/2017/10/26/papa_a_scholas_occurrentes_in_dialogo_con_studenti_nel_mondo/1345428). Questa fondazione promulga la cultura del “dialogo”, dei “ponti”, delle funivie, seggiovie, con tutte le realtà mondiali. Infatti anche ieri Bergoglio non ha mancato di stoccare sui migranti: “Io chiedo a tutti i popoli di aiutare i migranti, perche’ sono la promessa della vita per il futuro” (io ormai sono arrivato a pensare che è solo “tratta di esseri umani”). Quale promessa per il futuro siano i migranti lo sa solo lui.

    Ma in tutta questa ansia di trasmettere cultura, questa fondazione voluta e benedetta da Bergoglio, non si è risparmiata di divulgare degli opuscoli educativi per bambini, ciascuno dei quali contenenti anche immagini e citazioni di Francesco, dedicati a temi come “famiglia”, “diversità”, “autostima” e “creatività”.

    Un interessante articolo di ultimopapa.blogspot, evidenzia che in tali opuscoli si parla di diverse forme di famiglia “ambiguamente tra coppie omosessuali con bambini – e sono presentate in tono neutro, senza distinzioni o definizioni morali, affermando una fluidità nella struttura familiare che è estranea alla dottrina cattolica” (https://ultimo-papa.blogspot.it/2017/03/scholas-occurrentes-banda-vaticano-soros.html).

    Si dice ancora: “Ci sono bambini che hanno un padre e una madre, altri uno di un solo tipo, altri due dello stesso tipo, altri uno o due di ciascun tipo, uno o due per [stesso] tipo, oppure uno, o nessuno … ”

    È questa non è una propaganda LGBT? (In effetti, ulteriori ricerche in lingua tedesca rivelano che una precedente edizione di questo opuscolo è ancora più esplicita; “Famiglia” con la visualizzazione di una foto con due donne e due bambini insieme come se fosse una normale famiglia) .
    Ancora un altro libretto, intitolato “Autostima”, promuove il concetto di variabile scelta della propria identità. Per esempio, c’è un gatto che vuole essere un cane. Alla fine della storia, un asino aiuta il gatto in questo desiderio, e il gatto viene mostrato seduto in una cuccia con un osso di fronte a lui. Il messaggio è che si può scegliere ciò che si vuole essere e implica anche la libera scelta d’essere maschio o femmina”.

    Tutto con la benedizione di Bergoglio. Che anche ieri non ha fatto mancare la sua presenza alla Schola Occurrentes propagatrice di perversione e ambiguità. Da lui stesso eretta a fondazione pontificia. Nel 2013″.

    1. Cara Giusy, ma quando avrà fine tutta questa confusione?
      A proposito di immigrati: forse in Vaticano non sanno che a Torino é andato a fuoco lo stabile che ospitava le olimpiadi nel 2006, dove attualmente vivevano più di 500 immigrati senza luce e senza acqua…e questa sarebbe l’accoglienza tanto promossa e decantata!!!
      Signore non abbandonarci.

  2. Giorgio Rapanelli
    …”Spera nel Signore,sii forte,si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore”…

  3. Detto da un ex-abortista materialista come me, potrebbe sembrare fuori dalle righe. Ma io dico che i Cattolici leali si stanno organizzando per dare battaglia su tutto il fonte nemico. I nomi del convegno sul diritto alla Vita del concepito sono conosciuti ed affidabili. La presenza di due autorità combattenti dell’Alto Clero dovrebbe fare riflettere Sua Santità sul fatto che la strada che si vuole aprire agli eretici ed ai satanisti sarà piena di ostacoli.
    E’ falso che la “misericordia” prospettata da Sua Santità sia una candeggina per i peccatori incalliti, che non vogliono attuare una conversione di marcia, per ripulirsi e poter passare per la cruna d’ago del Regno di Dio.
    Aborto… Se ripenso che sono stato un fautore e sostenitore dell’aborto e ho fatto abortire, temo di non poter riparare al male fatto. Diventai antiabortista mentre davo un procedimento di “psicoterapia” (per capirci) di Scientology, durante il quale la giovane donna ripercorse un tentato aborto, di cui nulla sapeva. Quel grumo di un mese e mezzo “vedeva e ascoltava” tutto, in piena consapevolezza, con percezioni per noi impossibili. Lo Spirito Santo ha usato la mia esperienza in Scientology, tra le altre vie percorse, per riportarmi infine nella Santa Madre Chiesa Cattolica Apostolica Romana… Ossia, il massimo che un essere umano può raggiungere.
    Provo una grande vergogna ed un rimorso cocente ogniqualvolta ripenso a ciò che sono stato… Sono poi diventato un antiabortista convinto. Sarò degno della misericordia di Dio? Pure se con quella mia storia poi rinnegata ho fatto vittime innocenti?
    Lo Spirito Santo illumini e dia forza a chi vuole discutere di “Humanae Vitae”, per poi tentare di fermare la deriva degli eretici cattolici , portata “a comprendere” l’aborto nelle sue varie sfaccettature.

    1. Gesù a Maria Valtorta
      “Basta un attimo, un millesimo di minuto perché tutto sia detto fra l’anima e Dio, sia chiesto perdono e ottenuta assoluzione” (Evangelo 567.15).
      Coraggio caro Giorgio!

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