L’ABATE FARIA HA PAURA DI ANDARE IN VATICANO. E IL CARDINALE MÜLLER DESCRIVE IL CLIMA DI PAURA NELLA CHIESA.

Marco Tosatti

Dopo uno strano periodo di silenzio, è tornato a scrivermi l’Abate Faria. Mi preoccupavo un poco dell’assenza, ma adesso capisco perché. Leggete.

In questi giorni di correzioni fraterne o meno, mi sono aggirato un poco di meno nei paraggi del Vaticano, per non dover incontrare confratelli ed ascoltare le loro lamentele pro e contro l’augusto pontefice. A Roma ormai è un caos, il Vaticano sembra Fort Apache. Sono molto cauto anche con i miei confratelli e parco nel farmi selfies con loro, non vorrei trovarmi un domani sui giornali accoppiato ad un sacerdote sotto inchiesta per qualche malefatta, non passa giorno che qualcuno non va a finire in cronaca nera.

Mi dispiace per il Papa, se gli potessi parlare gli direi quello che tante anime pie mi sussurrano quando in vena di segrete confidenze: la riforma del clero è veramente una priorità. Se è furbo come si dice, faccia dare un’occhiata alle condizioni di lavoro nel suo stesso Vaticano, si renderebbe conto che non vi regna un’atmosfera fraterna, anzi….certo non dovunque e ci sono senz’altro brave persone ma anche sacerdoti di un’arroganza sconfinata. In alcune istituzioni Vaticane ci sono dei calderoni che bollono e bollono…ma il Papa non dovrebbe fidarsi di chi ha interesse a proteggere la propria lobby geografica, politica, massonica o sessuale. Potrà mai veramente arginare costoro?

Abate Faria

Chiaro, no? Bravo Abate Faria. E ci permettiamo di aggiungere un brano tratto dell’intervista che Eward Pentin, del National Catholic Register, ha fatto al cardinale Gerhard Müller, sul clima che si respira oggi – e da anni ormai – in Vaticano, nel regno del Pontefice. Ne abbiamo scritto varie volte, in passato; dicendo che in tanti anni di frequentazione dei Sacri Palazzi e zone circonvicine mai abbiamo percepito un’atmosfera del genere. E, mi spiace, dirlo, la responsabilità ricade ahimè sullo stile di governo del Pontefice. Mi fa piacere che un cardinale, leale verso il papa, lo dica a chiare lettere..

“I carrieristi e gli opportunisti non dovrebbero essere promossi, e altre persone, che sono collaboratori competenti non dovrebbero essere esclusi senza ragione o espulsi dalla Curia. Non è buono. Ho sentito da alcune case qui che la gente che lavora nella Curia vive in una grande paura; se pronunciano anche una piccola e innocua parola di critica, delle spie passano i commenti direttamente al Santo Padre, e la gente accusata falsamente non ha nessuna chance di difendersi. Queste persone, che parlano male e dicono bugie contro le altre persone, disturbano e rovinano la buona fede, e il buon nome di altri che chiamano loro fratelli. Il Vangelo e le parole di Gesù sono molto forti contro quelli che denunciano i loro fratelli e che creano una cattiva atmosfera di sospetto. Sento che nessuno parla; tutti hanno un poco paura, perché possono essere oggetto di spiate…”

Pentin ha commentato: “Un anziano prelato della Chiesa, parlandomi in condizioni di anonimità, l’ha chiamato ‘regno del terrore”..

Il cardinale ha risposto: “È lo stesso in alcune facoltà teologiche – se uno ha osservazioni o problemi sull’Amoris Laetita, sarà espulso, e così via….una certa interpretazione della nota 351 del documento non può essere il criterio per diventare vescovo. Un futuro vescovo deve essere un testimone del Vangelo, un successore degli apostoli, e non solo qualcuno che ripete alcune parole di un singolo documento del Papa senza una comprensione teologica matura”.



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46 pensieri su “L’ABATE FARIA HA PAURA DI ANDARE IN VATICANO. E IL CARDINALE MÜLLER DESCRIVE IL CLIMA DI PAURA NELLA CHIESA.”

  1. http://www.repubblica.it/esteri/2017/10/08/foto/polonia_integralisti_cattolici_manifestano_a_frontiere_contro_invasione_islam_-177696734/1/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P1-S1.4-T1#1
    😂😂😂😂😂😂😂😂 rido per non piangere….: giornalisti stupidi e coglioni (passatemi amici il termine, ma quando c’è vó c’è vó), non conoscete neppure cosa significa “integralismo” siete così ignoranti che qualcuno vi ha pagato proprio per la vostra grande ignoranza e vi ha messo lì in quel posto a scrivere. Nascondetevi perché di figure state facendo fin troppe! Credo che questi rosari siano serviti anche perché il signore vegli su di voi, e sulla vostra grande ignoranza. Siete giornalisti di parte e non ci si può aspettare altro commento da voi!

  2. Fuori tema, lo so ..
    Ma se l’abate Faria sembra toccato dall’ansia e da quel filo di terrore permanente che è in ogni regime comunista che si rispetti come degno di tal nome,
    diverso sembra il clima se si pensa all’organizzazione CEI, al direttore dell’organo stampa dei vescovi italiani (Tarquinio) e per il vetero-comunista ateo, presidente dello UAAR (carica tramessagli dall’atea comunista Margherita Hack che tanto si è battuta contro la fede cattolica in particolare e dipingendo cristiani come dei cretini), Staino, appena arruolato e messo a busta paga tra le loro file.

    Voluto come vignettista a libro paga CEI per misteriosi meriti od almeno sfuggenti il buon senso ed il buon gusto.

    Ma, mi pare, più che peggio di sfuggente se, nel quotidiano organo stampa dei vescovi italiani si concede ad un ateo di far sorta di contro-catechesi con gran blasfemia nel dileggio dell’Immacolata concezione, dell’Annunciazione, della Beata sempre vergine Maria, di San Giuseppe, dell’Angelo Gabriele, di Gesù e di Dio, ovviamente dei cristiani e cogliendo occasione per decantar la superiorità morale umana degli atei.

    In questa vignetta (vedere più sotto al link) della serie “Hello Jesus” di Staino pensata per Avvenire, il vetero ateo comunistello impenitente già direttore e vignettista dell’Unità, sembra far omaggio, con la sua blasfemia strisciante e sprezzante la fede dei cattolici, allo UAAR, l’Unione Atei e Agnostici Razionali già promotrice, dalle sue file, di iniziative come lo “sbattezzo” e slogan itineranti con bus.

    Nell’articolo di cui riporto il link, in calce, c’è anche la vignetta blasfema di cui ne faccio una sintesi: un tale, un pastorello parrebbe, chiede conto a Gesù dei suoi fratelli. Gesù gli spiega che si son sentiti discriminati perché non annunciati come Lui e se ne sono andati trovando miglior famiglia in una di atei. Il pastorello osserva che gli atei non hanno timor di Dio e Gesù risponde che fanno del bene come i credenti ma, questo il senso, loro non fanno discriminazioni. E dunque sarebbero quasi indistinguibili dai cristiani che fanni del bene se non per il fatto che loro non fanno sentire discriminati nessuno.

    Naturalmente, mi ricirdo bene delle iniziative e degli articolu dello UAAR che tempo fa seguivo con passione (antagonista allo UAAR) e che nei forum di discussione vedeva atei incapaci di far pace con se stessi perché cristiani, soprattutto in Italia, hanno diritto di voto e non dovrebbero averlo, essendo per loro questo il vero dramma e spiegazione di ogni problema grave in Italia e nel mondo che, come vorrebbe ieri cone oggi fosse vivo e non all’inferno un comunistello radical chic come john Lennon, idolatrato anche da preti e parrocchiani a cantar “Imagine” in parrocchia e forse in Chiesa, sarebbe un paradiso terrestre senza religioni.. se non una: quella dell’ateismo che, con atto di fede , crede e celebra il culto della NON esistenza di Dio.

    Non so se Avvenire ha pubblicato tal vignetta di controcatechesi in salsa atea (la serie è quella dedicata, “hello jesus” ma non è detto) ma di certo lo UAAR ha apprezzato l’omaggio ed ul messaggio di Staino che è così decifrabile per chi ha occhi ed orecchie per vedere e udire e vuol intendere: “state tranquilli alli UAAR, sono ancora ateo, lo sarò sempre e sto lavorando per voi dal dentro dei nostri avversari e pure pagato da loro per farlo!”

    Evangelizzazione a rovescio, anticatechesi cattolica.. dalle pagine di Avvenire!
    I miei complimenti alla Cei ed al direttore di Avvenire che promuovono anche il peccato contro lo Spirito Santo, ma con tanta simpatia: tanto è robetta veniale..

    http://www.sergiostaino.it/blog/messaggio-per-luaar/

  3. Carissimi fratelli in Cristo, per chi ancora non lo sapesse, ecco una notizia che ha dello sconvolgente è dell’assurdo:
    EMAIL INVIATA DA PADRE PABLO:

    + Ave Maria!

    Carissimi,
    Ho ricevuto questa notizia che traduco:

    Un altro attacco doloroso alla Sempre Vergine Maria, Madre di Dio e Madre Nostra.
    Avviso: il prossimo 13 ottobre, non si reciterà il Rosario delle ore 18,30, a motivo della Sessione Solenne di Chiusura del Centenario delle Apparizioni di Fatima. Per questa stessa ragione, non sarà possibile, i giorni 12 e 13 ottobre, l’acceso alla Basilica di Nostra Signora del Rosario. Chiediamo la comprensione di tutti i pellegrini. (Pagina ufficiale del Santuario di Fatima).

    La Sessione di Chiusura, la clausura dell’anno del Centenario, per farla finita con questo una buona volta, e quindi sarà uno spettacolo di Luce e suoni !!!, al posto del Santo Rosario.

    Che ve ne pare?

    Qualcosa da non credere, ma è forse soltanto l’inizio, non la chiusura, l’inizio di qualche cosa di peggio.
    Alla gente si dà trattenimento, si toglie la preghiera del Santo Rosario e si profana il luogo santo con uno spettacolo di luci che non viene a caso. La gente la si manipola in modo tale che creda che può vivere un’esperienza intima e di raccoglimento con Dio contemplando la stupidità di uno spettacolo di luce. Dio è Luce, ma non c’è in quel video mapping, perché la Luce di Dio non la si può manifestare con tecniche umane, ma si rivela nel Suo Spirito.

    Per fare preghiera non occorre un video mapping dove si va a tergiversare la vera storia di Fatima.

    Porque Fatima è un incontro personale con Dio per mezzo della Vergine Maria, con le grazie e i doni che la Madonna dà ai suoi devoti. E’ una vivenza spirituale che non si può raccontare con scene luminose. Fatima è un luogo sacro, dove si va a pregare, non a contemplare le insensate invenzioni degli uomini.

    Sopprimere la preghiera del Santissimo Rosario, in un giorno così significativo, per un obbrobrio di luci è proprio della falsa gerarchia che governa, usurpando, la Chiesa.

    Quanti vanno d’accordo con questa falsa gerarchia! Quanti cadono nell’inganno che li offre questa falsa gerarchia! Quanti sono d’accordo nel distruggere Fatima sostenendo questa falsa gerarchia!

    PREGHIAMO IL SANTO ROSARIO IN CONTINUAZIONE.

    LORO CHIUDERANNO IL SANTUARIO, MA NON POSSONO FAR TACERE LE NOSTRE PREGHIERE.

    Per parte mia aggiungo: il 13 Ottobre si completerà il centenario di Fatima e ho la viva sensazione che si completerà probabilmente “il tempo della Misericordia” a nostra disposizione, il che darà passo al “tempo della Giustizia”, il tempo della grande prova dolorosa per tutti e in modo particolare per quelli che amano la Verità (sebbene saranno protetti e sorretti). Stiamo vedendo intensificarsi i segni nella Chiesa e nel mondo. Il nemico infernale agisce “con grande furore, sapendo che gli resta pochissimo tempo” (Apoc. 12,12)

    Che il Signore e la Nostra SS. Madre vi proteggano e benedicano.

    Padre Pablo Martin Sanguiao

  4. Un milione di Polacchi recita il Santo Rosario per la difesa della Fede Cattolica i Europa, per la Salvezza del Mondo, e i Media, ma soprattutto il Vaticano, tacciono bellamente!

    1. Ma cosa vuole che dicano?
      IL Mondo, i Media e il Vaticano ormai sono intruppati nello stesso esercito:quello per difendersi dal quale si prega il Rosario, c ome un tempo per difendersi dal Turco.

  5. Sapevate che Ganswein è al gemelli? Problemi seri al udito. C’ha troppi impegni secondo la TV tedesca…

  6. Caro Direttore:
    Ultima autopromozione che non ho potuto tradurre. Saluti:
    A FRAN”CISCO” NO LE DAN EL NOBEL DE LA PAZ: TENDRÁ QUE ESPERAR HASTA DESPUÉS DE SU PROFETIZADO ATENTADO O CUANDO VENGA EL ANTICRISTO
    Desde el mismo momento que Jorge Mario Bergoglio Sívori salió elegido Papa con su disfraz de Fran”cisco” fue puesto a la cabeza de la lista para Nobel de la Paz.
    Y fue puesto a la cabeza de esa lista por la misma razón que fue puesto Barack Hussein Obama Dunham, que salió elegido presidente de los Estados Unidos el 4 de noviembre del 2008 y le dieron el Nobel el 9 de octubre del 2009, y no por lo que había hecho sino por lo que tenía que hacer: la Primavera Árabe.
    A Fran”cisco” también le pusieron en la lista por lo que tenía que hacer: la Primavera en la Iglesia católica.
    Fran”cisco” con su Amoris laetitia, donde corrige al Señor en Juan 8: 11, ya ha cumplido con su Primavera.
    Fran”cisco” es un seguro candidato al Nobel y así lo tengo escrito en este tema desde el principio. Y ciertamente pensaba que este año sería donde más posibilidades tendría: ya hizo su Primavera en la Iglesia católica; es el líder del Caballo de Troya o Primavera en Europa de “papeles para todos”; es el líder sostenedor del nuevo dogma del “cambio climático”; es el líder opositor al presidente de los Estados Unidos Donald John Trump MacLeod; ha celebrado la división en la Iglesia de Lutero o Luder y las posteriores subdiviones; a besado a muchos niños y hasta acarició a un animal, hecho que no ha convencido a Brigitte Bardot que ya ha elevado su protesta; “Etc”.
    Como ya escribí, no sabía si primero era el Nobel y después el profetizado atentado, o el profetizado atentado y después el Nobel al “Papa mártir de la Paz”: ya saben aquello de “el orden de los sumandos no altera la suma final”.
    Así pues, este año era el indicado, pero ha saltado en el último momento lo de Corea del Norte y había que hacer el paripé de lo nuclear: no hay problema, todavía hay unos añitos hasta la presentación del Anticristo y más tiempo hasta el año 2031 si el Señor no “abrevia los tiempos”, claro.

    1. Fallo essere pure intelligente (oltre a tutto il resto)!!!!

      Grazia dal Cielo (e poi, lo Spirito Santo non si impone ma non oermette che tutto sia rovinato):
      almen questo ci è stato risparmiato.

      Sia lodato Gesù Cristo!

    2. Questa faccenda di Staino, uaar ecc. non piace nemmeno a me. Volendo fare il complottista: c e chi approfitta che Bergoglio non conosce la storia italiana, ne leggera’ tutti i giornali. Stanno cercando di inimicargli i cattolici ? Comunque vi comprendo (non scherzo). Poi per l escatologia (che riguarda ANCHE la fine della chiesa e dei tempi) non sono le pur lecite (non so) firme, ma come dice il CCC in vigore: Dio trionfera”! Son confuso anche io, ammetto.

  7. E’ proprio delle persone in malafede attribuire ad altri dei presunti difetti, delle mancanze, delle colpe che nella maggior parte dei casi sono – guarda un po’ – proprio i difetti, le mancanze o le colpe in cui essi stessi indulgono. Poiché colui che guarda, indossa delle lenti che ne falsano la vista, le lenti del lussurioso, dell’avido, dell’intemperante, del mentitore, dell’adulatore.
    Ma quelle che sino a pochi anni or sono erano cellule malate in un corpo debilitato ma ancora in parte sano, oggi hanno conosciuto una metastasi, diffondendosi in tutta la Curia Romana, negli Atenei Pontifici e nei Seminarj, nelle Case Generalizie, e via via sino alle Curie ed alle parrocchie. Vige un clima di epurazione degno del regime sovietico, con l’aggravante che quella severità si mostra impunemente parziale, faziosa, partigiana e settaria. L’ostentazione della cortigianeria più abbietta, lungi dall’esser condannata e punita da chi ne è fatto oggetto, è viceversa motivo di encomio, e l’onesta critica è derisa, ignorata, se non addirittura rimossa con lo screditarne l’autore, secondo la prassi comunista.

  8. L’analisi del card. Muller, rappresenta il Vaticano come lo stato maggiore di Hitler, dove tra gli “alti papaveri” regnava un costante clima di sospetto e pure di terrore; quasi nessuno osava fiatare, poiche’ il potentissimo segretario di Hitler, tale Martin Bormann, era sempre in agguato e solerte a riportare il minimo pettegolezzo o indiscrezione al capo, il quale, riponendo una fiducia smisurata nel fedele segretario, non esitava a dar seguito ai provvedimenti del caso.
    A questo dunque siamo? 🙂

  9. Caro Direttore:
    Non bisogna sentire pena per nessun individuo – sia secolare o cardinale – che stia in comunione con Francesco il profetizzato “Pastore ignorante e falso profeta.”
    E quello passa per non andare “all’inizio” come si legge nel Genesi e Giovanni 1: 1.
    E “il principio” avvisa che non si deve stare in comunione con nessun chierico che pensa di essere vescovo quando il suo sacro fondatore era contrario che si aspirasse a vescovo.
    E per non andare “all’inizio” e rompere la comunione con un gesuita che accetta essere alla fine vescovo ausiliare, o si è scismatico o si trattiene uno perché quell’individuo “carrierista” “carrerista” e “trepa” si è trasformato in Papa.
    In questo caso il problema è che quello gesuita è Papa e quello Papa è il profetizzato “Pastore ignorante e falso profeta” che verrebbe al “Fine dai Tempi” e che prepara quello verso l’Anticristo.
    E nessuno può negare e alle prove mi rimetto che Giorgio Mario Bergoglio Sívori, Francesco, è un cattivo pastore, e ignorante ignorante ignorante, e falso falso falso. E come è falso perché è un falso profeta, un falso poeta, e un falso tutto.
    Saluti.
    Prove e autopromozione:
    https://lossegadoresdelfindelmundo.blogspot.com.es/2014/05/2029-2031-fin-del-papado-en-roma-y-fin.html
    https://lossegadoresdelfindelmundo.blogspot.com.es/2016/01/2029-2031-fin-del-papado-en-roma-y-fin_12.html

  10. Ma quando lo hanno “eletto” non sapevano che tipo era? O sono quasi tutti burattini dei finanzieri satanisti o scemi! O……è tutta una sceneggiata, perché in realtà non c’è stato nessun reale cambio di pontefice 5 anni fa.

    1. @claudius III
      Guarda, a mio parere lo Spirito Santo ci ha già messo una bella pezza nel 2005, i modernisti eretici ce lo volevano propinare allora il caro Bergoglio…
      Se ad oggi osservi i disastri che ha fatto in soli quattro anni, non voglio nemmeno lontanamente immaginare cosa avrebbe combinato in dodici…

      1. Lo Spirito Santo ci ha messo un’altra pezza anche nel 2013, quando ha fatto dimettere Benedetto. Perché se avesse lasciato che Benedetto soggiacesse al martirio (perché quello gli toccava!), a quest’ora Bergoglio sarebbe stato Papa a tutti gli effetti, incluso quello spirituale. Riesci a immaginare cosa avrebbe combinato avendo “mano libera”?

        Invece, grazie a Dio, Benedetto esiste ancora. E sta anche campando parecchio a lungo… 😉

        1. E’vero anche io penso che l’essere ancora in vita di Benedetto abbia un significato provvidenziale.Si sarebbe quasi portati a vedere in lui la figura paolina del “katecon”il potere che frena lo scatenarsi delle forze anticristiche.

  11. Dato che non ci sto a capire più nulla, domani vado a pregare a Civitanova Marche Alta, insieme ai Polacchi. L’invito viene dal Maestro organista Marco Carradori:

    “Così si salva l’Europa: “I vescovi polacchi esortano i cattolici a pregare per la salvezza del loro Paese nell’anniversario della battaglia di Lepanto.”
    “Si attende fino a un milione di persone alla recita del Rosario che avrà luogo lungo il confine polacco il 7 ottobre, festa di Nostra Signora del Rosario e anniversario della battaglia di Lepanto.” ALETEIA
    “Molto più umilmente, ma con altrettanto fervore noi saremo uniti alla S.Madre Chiesa.”
    “Sabato 7 ottobre 2017 nella Chiesa della Madonna degli Angeli ( o dei Lumi) a Civitanova Alta ( zona industriale B):
    – alle ore 18 per la recita del Santo Rosario, il canto delle Litanie Lauretane a cui seguirà la Santa Messa cantata in canto Gregoriano nella festa della Madonna del Santo Rosario nel venerabile rito antico.”
    Vi prego di spargere voce!
    In Cordibus Jesu et Mariae
    Andrea Carradori.”

    1. Leggere tutto ciò fa male al cuore , mi unisco alle preghiere del popolo polacco che guidato saggiamente dai propri vescovi , domani unito e compatto, pregherà con il rosario nella festa della Madonna del santo Rosario per la salvezza della Polonia e dell’Europa e aggiungo che interceda per noi tutti Maria …la barca …fa acqua da tutte le parti …

    2. Leggere tutto ciò fa male al cuore , mi unisco alle preghiere del popolo polacco che guidato saggiamente dai propri vescovi , domani unito e compatto, pregherà con il rosario nella festa della Madonna del santo Rosario per la salvezza della Polonia e dell’Europa e aggiungo che interceda per noi tutti Maria …la barca …fa acqua da tutte le parti …

  12. Le dichiarazioni di Muller mi sembrano gravissime, e mettono a nudo l’ipocrisia e l’abuso di potere che regna nella corte romana. Vizi privati e virtù pubbliche, cioè televisive e massmediali.
    Come ha reagito il Vaticano di Bergoglio a queste accuse? Nulla. Se ne fregano, tanto hanno il potere e i soldi. Il fatto che in VAticano se ne freghino di rispondere a queste accuse mi sembra quasi più grave delle accuse stesse. Arroganti e impuniti.

  13. La cosa drammatica però è che alla stragrande maggioranza dei fedeli “più sensibili”, della Comunione ai divorziati frega poco: sono molto più sconvolti e scandalizzati per le unioni gay, l’eutanasia, Lutero, il calo delle vocazioni, le confessioni burletta, le aperimesse, la rimozione di preti santi, l’immigrazionismo forzato, l’islamismo sotterraneo, l’abolizione dei crocifissi, i deliri di Santa Marta, la profanazione delle Chiese, eccetera eccetera eccetera.

    Ad opporsi a ciò, vedono solo uno sparuto drappello di consacrati che si batte contro… la Comunione ai divorziati. A fronte di tutto questo disastro pare una sciocchezzuola.

    Non fatemi disquisizioni teologiche, ho letto a sufficienza: fatto sta che usare come prima linea della battaglia la comunione ai divorziati, fa cadere le braccia a tantissimi fedeli, a cui pare che i sacerdoti siano davvero CIECHI sul disastro generale che si sta verificando.

    1. @Giov
      Hai ragione tu, ma cosa si può pretendere?
      L’80% dei cattolici sposati in Chiesa è separato o divorziato, e spesso risposato o accompagnato, ora finalmente trovi una Chiesa che ti fa sollazzare beato nel peccato, ti dice addirittura che è voluto da Dio, e tu adultero che fai, ti ribelli? Hanno pure svuotato l’inferno, così non corri più neanche pericoli di sorta…
      I cattolici più sensibili e informati che conosco io sono letteralmente sconvolti dall’Amoris Laetitia e dalla Comunione a chi vive in Adulterio, e chiedendo in giro sono molti di più di quello che pensavo.
      Poi è ovvio che per la stragrande maggioranza i cattolici sono praticanti non credenti, battezzano i figli, prima comunione, cresima, cartellino del buon cristiano timbrato, e via, qualche volta se non ho di meglio da fare vado a Messa, oppure ci vado per avere tutte le vidimazioni per il Paradiso, se esiste, e via di nuovo con calcio, Maria De Filippi e smartphone!

    2. @ Gian
      “le confessioni burletta”
      Salve Gian. Questa purtroppo non è una novità; conto sulle dita di una zampa le confessioni serie che sia mai riuscito a fare in tanti tanti anni. Tant’è vero che ho anche qualche scrupolo di non essermi confessato bene qualche volta….

    3. @ Giov
      “sono molto più sconvolti e scandalizzati per le unioni gay, l’eutanasia, Lutero, il calo delle vocazioni, le confessioni burletta, le aperimesse, la rimozione di preti santi, l’immigrazionismo forzato, l’islamismo sotterraneo, l’abolizione dei crocifissi, i deliri di Santa Marta, la profanazione delle Chiese, eccetera eccetera eccetera.”
      Caro Giov
      Sono pienamente d’accordo con te (passami il tu), la questio dei “Digamos” (divorziati e risposati) sta diventando lo specchietto per le allodole, la bistecca per il molosso, infatti leggendo vari blog “titolati” tradizionalisti, si esalta la questione dei divorziati e si ingoia tutto il resto che ben hai elencato, non leggo in detti blog l’alzata di scudi a fronte delle profonde devastazioni liturgiche.

  14. “Nel capitolo VIII di Amoris Laetitia in pratica è professata un nuovo credo, che relativizza, e in pratica annulla, tre Sacramenti”.

    Nella sostanza ha già risposto alla tua domanda…

    In Amoris Laetitia there’s no new doctrine or explication of some juridical points of the doctrine, but an acceptance of the doctrine of the Church and the sacraments. The only question is their pastoral application in extraordinary situations. The Pope will not and cannot change either the doctrine or the sacraments. What he wants is to help couples in very difficult circumstances as a good shepherd, but in accord with the word of God.

      1. Anche Kasper e Francesco dicono che non c’è una nuova dottrina.
        Anche il Diavolo nel deserto utilizza la parola di Dio per tentare Dio.
        Grazie per l’amico.

    1. Se non c’è una nuova dottrina allora questi sono tutti discorsi inutili. AL è il paradigma della “fede” cattolica odierna e non sarà l’ultimo documento di tal fatta.
      Un documento che anche se non cambiasse una virgola dal Magistero riesce a esprimere benissimo la confusione che regna nella chiesa e sopratutto riesce a trasmettere ai fedeli tale confusione.
      Già solo per aver creato tutto questo trambusto andrebbe abolito e riscritto.
      Il problema è tutto nella perdita della Fede. I cattolici perlopiù non amano più Cristo di quell’amore che ti travolge e ti sconvolge la tua vita. E senza Amore rimane una convivenza obbligata frutto di un’educazione cattolica ricca forse di concetti ma povera di sentimenti e abnegazione.
      Ed in questo dramma spirituale e terreno cosa si inventa la curia? Un bel documento ambiguo.
      Complimenti vivissimi quantomeno per il tempismo.

  15. Il breve profilo di vita vaticana così come ci viene descritta dall’Abate Farias e dal Cardinale Muller, può essere facilmente definita da orror film.
    Il timore, è che il fumo di Satana dopo essere entrato all’interno dei portoni vaticani, si stia materializzando sotto un pestifero arrosto, il cui olezzo sta progressivamente ammorbando la Chiesa. In tale situazione, non possiamo fare altro che pregare.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  16. Abate Faria,
    la voglia di dire due paroline al Papa (con le migliori intenzioni, ovviamente), l’abbiamo in molti.
    Ma la cortina di ferro è il vero problema. Più uno: “Chi fa la spia, non è figlio di Maria, nemmeno di Gesù, ecc..ecc..”, lo dicevano i bambini per proteggere la loro innocenza una trentina di anni fa.
    Chi di spia ferisce, di spia perisce.
    Alla prima onda di traverso.. in genere i leccacalzini sono i primi ad occupare le scialuppe di salvataggio.
    Mollando Barca e Capitano di Vascello.
    Allora noi saremo là con lui a mostrare che poi non era così male la nostra idea di fedeltà

  17. Troppa paura? E di cosa? Di perdere poltrone e appannaggio? Ma di perdere la vita eterna non importa a nessuno? O non ci credono? E se non ci credono neppure loro cosa stiamo, a pettinare le bambole?

  18. Gli effemminati hanno paura? Non gli “illuminati”? La pastorale dei gay e’ da rivedere. Se sono handicappati mentali come dice la nota al sacerdozio (non retroattiva..) dovrebbero prendere il sussidio. Io non penso che un gay non possa fare “il prete”, se resta casto! E mi appoggio al dsm che massonico che sia e’ scienza. Mi ci appoggio parzialmente, perché un gay casto e’ egodistonico, quindi nevrotico . Comunque, lo diceva Chattando, un papà su due e’ gay. Alternandosi. O diciamo con tendenze. Il che spiega anche perché le scritture impongano vescovi sposati…😎

  19. Ma perchè mai chiedere all’Argentino di rimproverare i suoi clientes che fanno di tutto per assomigliargli?

  20. Caro Muller forse pecchi di equilibrismo, purtroppo, come ben sai, la nota 351 è determinante, se sei d’accordo con essa sei uno che è pronto a buttare giù tutto l’edificio morale della Chiesa, se non lo sei, professi un’altra Fede che, però, è la fede della Chiesa.
    Nel capitolo VIII di Amoris Laetitia in pratica è professata un nuovo credo, che relativizza, e in pratica annulla, tre Sacramenti.
    Quel nefasto capitolo è il giuramento modernista di appartenenza alla nuova e strana chiesa.
    Ecco perché chi non è d’accordo viene eliminato.

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