IL BUS DELLA LIBERTÀ A NAPOLI, NONOSTANTE IL SINDACO E LE MINACCE DEI CENTRI SOCIALI, FASCISMO DI SINISTRA. DOMANI ROMA.

Marco Tosatti

Nonostante la vergognosa decisione dell’ultima ora del sindaco di Napoli, e dell’amministrazione ostaggio delle organizzazioni più estremiste, il Bus della Libertà è sfilato a Napoli, ed ha sostato in piazza Trento e Trieste. La sosta sarebbe dovuta durare due ore, dalle 12 alle 14, ma su consiglio della Digos è stata abbreviata; infatti stavano arrivando gli squadristi dei centri sociali, che, a quanto risultava alle forze dell’ordine, avrebbero avuto intenzione di creare disordini.

Con grande senso di responsabilità, per non mettere in pericolo i numerosi cittadini napoletani che si erano recati all’appuntamento con il Bus della Libertà, gli organizzatori del tour hanno deciso di abbreviare la sosta.

Una piccola nota off topic: ma perché la sinistra invece di inseguire i fantasmi del fascismo di settant’anni fa non si occupa in maniera concreta di quei covi di squadrismo e di violenza che sono i centri sociali e le aggregazioni consimili #Fiano? Forse perché sono funzionali, come gente di mano, al loro progetto di regime?

Come sapete il Bus della Libertà reca la scritta rivoluzionaria e provocatoria: “I bambini sono maschi. Le bambine sono femmine. La natura non si sceglie”. Per contrastare l’immissione dell’ideologia “gender” a scuola. Affermava nella diretta dal bus Jacopo Coghe che bisogna battersi contro il disegno di legge che vorrebbe istituire un “ora d’amore” obbligatoria a scuola a settimana. Un’idea degna dei peggiori regimi. “Ci siamo già dentro. Non si è capita la gravità della situazione. Riceviamo segnalazioni di bambini che tornano da scuola traumatizzati da comunicazioni non scientifiche e ideologiche”.

Coghe ricorda che il Papa, proprio a Napoli, ha usato parole durissime contro l’ideologia Gender: “uno sbaglio della mente umana che crea confusione e frustrazione”. Non appare molto evidente che alla Conferenza Episcopale, e in particolare alla Segreteria, siano state recepite. Sono troppo impegnati a occuparsi di migranti per accorgersi della violenza antropologica che i loro referenti politici privilegiati, cioè il PD (vedi Cirinnà e Fedeli) stanno cercando di far passare nel Paese.

Vi offriamo qui un messaggio (datato) dal Bus della Libertà, ricordando che domani a Roma, ci sarà l’ultima tappa, alle 15, a piazza Bocca della Verità.

#BusDellaLiberta : anche #Bologna è stata espugnata!

Gli insulti e le intimidazioni di uno sparuto gruppetto di contestatori non ci hanno minimamente sfiorati. Volevamo entrare a Bologna e ci siamo riusciti. Non esistono zone franche: il diritto di priorità educativa della famiglia si rafforza in tutta Italia.

Ci vediamo domani a Bari (sosteremo dalle 12 alle 14 in piazza della Prefettura), venerdì a Napoli (a piazza Trieste e Trento dalle ore 12 – 14) e concluderemo questo giro a Roma, sabato 30 settembre alle ore 15 a piazza Bocca della Verità!

#Coraggio : le foglie sono verdi in estate!

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47 pensieri su “IL BUS DELLA LIBERTÀ A NAPOLI, NONOSTANTE IL SINDACO E LE MINACCE DEI CENTRI SOCIALI, FASCISMO DI SINISTRA. DOMANI ROMA.”

  1. Non so se quelli del bus abbiano fatto bene ad andar via poiché c’erano le forze dell’ordine a presidiare. Se i centri sociali avessero fatto qualcosa tutta l’italia avrebbe visto che genere di persone sono e cioè minacciano un’idea che è semplicemente naturale che ci sono i maschi e le femmine. Lo stesso sindaco di Napoli avrebbe fatto una magra figura. Certo in tali occasioni c’è pericolo che qualcuno si possa far male seriamente ma sappiamo che la testimonianza porta anche la persecuzione e non è sempre facile affrontarla. Comunque l’iniziativa del Bus è lodevole… io avrei aggiunto: “guardate che bisogna fare per affermare questa semplice verità”!

    1. Pensavo la stessa cosa, Petrus.
      Alla fine è stato un compromesso utile solo per l’associazionismo lgtb.

      E così ecco rivendicazione ridotta ad esser in sordina, nessuna ulteriore polemica scomoda, eco mediatica nazionale azzerata subito, De Magistris ci ha fatto pure bella figura da quella che aveva ogni premessa d’esser figuraccia, i centri sociali possono cantar vittoria perché le forze dell’ordine hanno come dimostrato paura di non saper contenere le loro minacce e le pressioni; infatti, sono state rivolte a quelli del bus dalle autorità e forze ordine. Grossomodo questo il messaggio: fate alla svelta e sparite o son cavoli acidi per voi e per noi per colpa vostra..
      Già tanto che le forze dell’ordine, ancora e oer ora, non manganellino manifestanti no-gender con denuncia per dusordini provocati e sirta di d.a.s.p.o. ad interdirli per il futuro.

      Ma certo non sarò io a criticarli dicendo che dovevano rischiare botte d ogni oarte, denunce.
      Hanno già sfidato “il sistema” se mi si consente l’espressione, in poderosa soverchianza del nemico, sparuto gruppo di coraggiosi che si sono comunque accollati il peso delle minacce.

      Almeno avessero supporto ufficiale della Chiesa, una benedizione del papa, del vescovo..
      Almeno attestato di stima ed incoraggiamento a continuare attivismo, almeno altrettanta simpatia che il papa ha manifestato già per i centri sociali, pure benedicendoli (imcluso il Leoncavallo, anzi, il “Leonki” che, ci tiene a far sapere, non si è convertito a Cristo, semmai è il oaoa che si è convertito più a sinistra della sinistra, un papa che rappresenta un mondo a rovescio..

      Per ripasso eventi che testimoniano la peculiare inclinazione e vocazione di Bergoglio papa e con lui, del pontificato: mica opera a titolo personale!

      http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/29/papa-francesco-leoncavallo-parole-sinistra-quelle-dei-partiti-dovrebbero-esserlo/1179170/

  2. Il prossimo passo, non appena i numeri lo consentiranno (magari tramite il tanto sponsorizzato Ius Soli da parte della CEI ong) sarà la richiesta di approvazione della poligamia da parte di una larga fetta di musulmani.
    Già Piccardo l’anno scorso aveva accennato alla questione e, se vogliamo guardare alla questione con il massimo distacco, paradossalmente la possibilità di avere più di una moglie è più aderente alla natura del “matrimonio” fra due dello stesso sesso o la teoria del gender.
    A quel punto vorrò vedere le contorsioni mentali delle anime belle, quelle de “è la loro cultura” (solitamente le stesse del “A te cosa ti toglieh?!?1!!!) per cercare di porre dei paletti dopo aver tirato giù tutto e aver creato il deserto.
    E che non ci provino a lisciare il pelo ai cattolici. Per parte mia, sarò dalla parte di quelli che chiederanno a gran voce la poligamia, ridendo di nascosto. Avete voluto la distruzione della famiglia e ora vi accorgete che, erose le fondamenta, sta crollando il palazzo? Puppate (e scusate per l’aulica metafora).

  3. Mi era sfuggito il fatto che per ben 4 volte don Alberto Strumia usa la parola -AMBIGUITA’-in riferimento al Gesuita che comanda travestito da francescano.Proprio il vocabolo impiegato dal matematico e fisico Blaise Pascal tanto tempo fa.

  4. ..”le ossessioni” di Bergoglio..da intervista a don Alberto Strumia-docente ordinario di fisica-matematica presso Università di Bologna e di Bari,attualmente docente inviato alla facoltà Teologica dell’Emilia Romagna,firmatario della Correzione :,,,”La chiesa si è lentamente ma irresistibilmente protestantizzata…il Cavallo di Troia per far avanzare questo processo è divenuto quello della AMBIGUITA’ nelle parole e nei gesti insieme a una concezione di -misericordia senza pentimento né conversione-. Pascal:Lettere provinciali sui Gesuiti :”Voi avete seguito il vostro metodo consueto che consiste nell’accordare agli uomini ciò che desiderano e nel dare a Dio parole e apparenze: Omnia pro tempore,nihil pro veritate….1inventate degli scritti per rendere odiosi i vostri nemici;2 Attribuite ai vostri avversari scritti di empietà;3 Citate libri che non sono mai esistiti;4 Inventate e pubblicate menzogne ..E ora si venga a dire che i Gesuiti non sanno argomentare! Lo sanno a tal punto che renderanno eretico tutto ciò che vorranno,persino la Sacra Scrittura.”

  5. https://m.facebook.com/350761581645316/photos/a.661687637219374.1073741825.350761581645316/1430803200307810/?type=3&source=48

    Occhio al foglietto domenicale che troverete, già oggi, in tante chiese, prima e durante la S. Messa.

    Non sono sicuro se è meglio voltarsi e far finta di non vederlo, sperando che sia solo in brutto scherzo che non merita soddisfazione data ai suoi autori, avvoltolarsi in fragorose risate o lasciare che si rivolti lo stomaco (tanto poi passa ed avanti la prossima).

    Per ora propendo per le fragorose risate, vedremo..
    certo, lo so che in una Chiesa Cattolica (*1) non è opportuno, ma perché, Lutero, invece, sì?

    Povero Lutero! Si rivolterà nella tomba…(*2)

    (1*): in una chiesa protestante il “sacerdote” potrebbe essere una lesbica impegnata nella dittatura gender ed unita in “matrimonio” con la “moglie” seduta in prima fila ed il concetto di opportunità o del serio od anche del semplice buon senso, risulterebbe già molto dilatato e rarefatto al punto da potersi equiparare ad un opera, anzi, installazione astratta contemporanea con la didascalia “senza titolo”.

    (2*): dicevo ironicamente: non si rivolterà davvero nella tomba, Lutero. Invece, quasi sicuramente, starà mandando “onde positive” a papa Bergoglio.

  6. Ed allora, è intervenuto poi a gamba tesa per convincere tutti i sindaci ad accogliere iniziative contro la tirannia gender e lo strapotere delle lobbies lgtb (ampiamente sostenute anche da G. Soros, da Google, Facebook..)?

    Intanto, oggi, il Papa, all’Angelus, ha esortato i sindaci per l’integrazione…

    Ma cos’è, questo rilancio delle ossessioni di Bergoglio? Solo campagna elettorale a supporto governo PD o gli hanno recapitato il messaggio che, se non si impegna di più per il piano di replacement italian people, George Soros ed i suoi comoagni di merenda gli staccano di nuovo il bancomat vaticano?
    Ne ho sentito un passaggio: sembrava scritto da Laura Boldrini o preso in prestito uno dei discorsi di Giorgio Napoletano quando era ancora sua Maestà, il Sovrano della Repubblica: Bergoglio vaneggiava di risorse.. accogliere, integrare..

    Questo papa è una tal papalla, oltretutto: si sbadiglia facile!

        1. Sì, volevo scrivere ANCI, non ANPI.
          Grazie per la correzione.
          Refuso che, sospetto, deriva dall’uso della tv. Da qualche anno, infatti, vanno molto di moda film e serie televisive sul genere horror con zombies. ☺

  7. Quoto 100% Andrea P. Bergoglio non ci è ma ci fa. E ci fa molto bene. Se no non sarebbe stato scelto già dagli albori del 2000 dai “mafiosi” di San Gallo! Pensate che tutto quel lavorio sotterraneo, tutto quel nascosto darsi da fare, quel sistema massonico poteva correre il rischio di essere falloso? Non credo proprio. Tutto studiato a tavolino. E da un pezzo! E non a sua insaputa ma a garanzia egli ci tenne a specificare che non era affatto mancante di un polmone ma solo di una piccola parte di esso è senza gravi conseguenze! Il che lo vediamo benissimo! Quindi egli mostrò le sue carte che erano tutte in regola per il compito che gli stavano preparando. Tutto, ripeto, studiato nei dettagli a tavolino! Forse un tavolino a tre gambe. Ma tavolino! E quello che sta facendo è nient’altro che l’agenda di lavoro preparata. Nient’altro. Con in più probabilmente la spada puntata sul collo per non rischiare di farsi incastrare da lui. Tutto sta filando liscio come l’olio e tutto scivola velocemente giù verso il luogo dove sarà pianto e stridore di denti. Povero lui è poveri loro! I lorsignori cardinali e non. Ma a noi spetta di pregare per loro. E soprattutto per la Santa Nostra Madre Chiesa Cattolica.

  8. La democrazia in Italia non esiste più, se una persona non condivide le politiche o le ideologie dei politicamente corretti viene minacciata, anzi se provi a mettere in discussione le loro idee con tanto di documentazione, vieni subito etichettato come fascista ignorante e bigotto, se sei anche credente. Invece possono esserci persone, come me che non hanno una bandiera politica, ma che comunque non condividono le idee di chi vuole distruggere la famiglia, anche con l’ideologia Gender o comunque le nostre radici cristiane. Ma mi trovo in difficoltà anche con gente che sta all’interno della Chiesa che è parte attiva ed evito di parlare perchè poi ti “lapidano”. Qua regnerà Sodoma e Gomorra 2 il ritorno.

    1. La democrazia in Italia e altrove è un’illusione nella quale ci hanno lasciati crogiolare per decenni i poteri forti nostrani e sovra nazionali. Adesso alcuni di noi hanno avuto un brusco risveglio con gli scossoni che ci hanno dato i medesimi, i quali non vedono più il motivo di avere il passo felpato, visto che la maggioranza ormai dorme di un sonno talmente letargico da non svegliarsi neanche con le cannonate. Anzi, con le cannonate prima o poi si sveglierà….quando sarà troppo tardi! E passerà direttamente dal sonno letargico al sonno della morte, se non fisica, sicuramente della civiltà umana e cristiana. A noi, che abbiamo aperto gli occhi perchè abbiamo rifiutato la dose di droga mainstream che ci viene quotidianamente offerta, rimane il privilegio di sbarrarli per l’orrore di ciò che vediamo, prima di quella fine che ormai appare quasi inevitabile. (Il “quasi”è dovuto alla mia indole ottimista e, per citare Georges Bernanos, preferisco essere “un imbecille felice”, anzichè come il pessimista “un imbecille infelice”)

    2. Guardi, cara Elisa, i preti e i “cattolici adulti” che frequentano la parrocchia, li eviti come la peste : ormai sono anime perse. gli uni e gli altri; possiamo solo pregare per loro, e intensamente, ma umanamente c’è poco da sperare per un loro ravvedimento (lo so ben io che ne ho fatto esperienza anche con amici e parenti,, oltre che con un sacerdoti e vescovi, miei amici, ormai abbandonati a loro stessi).

  9. http://citizengo.org/it/pc/91711-basta-confondere-i-giovani?dr=7921215::3eda1080802eb8afcebff2f4d610bd78&utm_source=email&mkt_tok=eyJpIjoiT0Rsa016STRaamhqWldReCIsInQiOiJLcWprS3RlaElmWjRHNVBGUk5VM0NVU2ZXd0JOOUhJQWc4M0lKWHUzRW8yV3pVTURJTVwvS0s2d09rSmtkeXRmWGtNemJXMHc0MWUxNThRaVNYb2V3QnBqVUN6eldKRGFSVzBSXC80UEhnYzJ3ckw5enJlZnhMMDV4XC9FSDJGS2xzaSJ9

    Sosteniamo la Petizione di CitizenGo contro l’ora di GENDER a scuola. Arriviamo a 50.000 firme almeno. Facciamo girare la Petizione.

  10. Come e’ stato osservato nei commenti prima di me, questo papa e’ veramente troppo confuso per essere una guida sicura. Se da una parte sostiene che il gender e’ un’aberrazione, dall’altra non si fa problemi a esaltare un prete come minimo controverso (per dire proprio il minimo) come don Milani, e si fa fare le prefazioni dalla Fedeli, una delle piu’ scatenate proponitrici del gender. Mi spiace ma questo non e’ né strategia né tentativo di avvicinare a Cristo chi ne e’ lontano. E’ soltanto confusione, probabilmente il frutto della confusione mentale di Bergoglio stesso.

    1. Pensavo anche io che Bergoglio fosse confuso, a lungo incerto se ci facesse od invece, ci fosse.

      Ma credo che da molti indizi, ormai, si possa desumere che non c’è ma ci faccia.

      La sua furbizia è anche nella finta ingenuità e, perché no, anche facendo il confuso in un regime di ambiguità che permette di far oassare facilmente più contraddizioni possibili e che, così, per questo si penserà, porta è vero, tants confusione, ma non per volontà e pianificazione.

      Dove lo è eccome. Agisce in modo obliquo (esporsi chiaramente e direttamente e ssi che casino gli combinano quei sacerdoti che non asoettano altro che la neo-chiesa riformata secondo standard dello spirito dei tempi e convertita alle verità del mondo e cessando, definitivamente, di tentare di convertirlo a Cristo.

      Ecco perché se non si contrappone il modus operandi dettando nuove regole per eliminare spazi e tempi per l’ambiguità, per non concedere sempre spaziotempo a nuove contraddizioni (Hegel oppure le finestre di Overton hanno qualcosa da dirci a riguardo ma, di fatto, ormai possiamo riconoscerla da tempo come consolidata e consumata astuzia gesuitica), funziona la finta ingenuità, la furbizia dell’obliquo, il disonesto dell’ambiguo.

      Molto presto apparirà meglio che, se non si bloccano questi processi serpentinmente ispirati, la Chiesa non è più il luogo, lo strumento con cui poter discernere: il discernimento sarà reso tanto contraddittorio da delegittimare questo ruolo della Chiesa di Dio presso gli uomini che, nei secoli, per oltte duemila anni, era missionario (strumentale alla Salvezza eterna).

      Perciò la Chiesa sarà sostituita da sovrastrutture geo-politiche: ONU, EU, alcune grandi ONG, ideologie e sociologie umanitariste dove a Dio si consegna ruolo destituito dal relativismo o altri culti ed ancora programmi da scenari di futuro dispotico già in parte realizzato dove il genitore che non accetta programma scolastico può vedersi togliete affido figli, l’insegnante licenziato, chiunque denunciato oer discriminazione ed istigazione all’odio, per minacvua sociale, etc..

      Sarà discernimento secondo standard di sistema, di Stato o organizzazione comunitaria o globale o con psicologa non cristiana e la Chiesa stessa indirizzerà a questo con un perpetuo: “chi sono io per giudicare?”
      Oppure: “è una questione civile”.
      Od ancora la Chiesa dirà: “non ho risposte per queste grandi domande”.

      Si occuperà solo di cose piccole: come il supporto al PD per invasione migranti, jus soli, per promuovere islamizzazione nel mondo e boicottare ogni possibile crociata o Santa Lega o Reconquista poiché, in passato, questo reagire cristiano ha arrestato eccome l’islamizzazione: a Poitiers, a Cordova, a Lepanto, a Vienna.. e bloccando ogni velleità di far proseliti per pescare uomini a Cristo.
      La Chiesa diverrà l’ennesima ONG, magari si chiamerà “Chiesa in uscita” o “delle periferie” od “ospedale da campo” o e sparirà il Corpo di Cristo ed il “Dacci oggi il pane quotidiano” per lo spirito ma si offrirà oane materiale equosolidal ecological correct multiculti politicamente corretto con consustanziazione multigender lgtb e succesdive aggiunte (vedi iscrizione account facebook negli USA, circa 50 definizioni di gender) o sarà solo memoriale e banchetto, comunque sarà impissibile discernere in nome dell’ecumenismo intercomuconfessionale e del dialogo extrareligioso.

      O la neo chiesa si riallocherà del tutto nella green economy (le nuove coop verdi renderanno più della droga e dei migranti) oppure sarà sintesi in senso sincretico di tutto un po’ e di un po’ di tutto (sarà la Chiesa ridotta a po’-po’..).

      Ma non sarà permesso che vafa davvero così nonostante El Berghy abbia assunto il ruolo di psicopompo massonico per traghettare la Chiesa all’ogni discernimento è pissibile dunque lecito che è come dire nessuna verità riconoscibile e se lo è, non dalla Chiesa.

      Bergoglio papa fa il confuso e l’ingenuo ma per poter eseguire un progetto (certo non farina del suo sacco) ed essere il Caronte che traghetta la Chiesa verso lidi diversi..

      Anche un bus arancione come quello di cui si tratta al post contribuisce, nel suo piccolo, come bastone nelle ruote di ingranaggi perversi, come un dito nell’occhio di chi pianifica un nuovo ordine globale con neo-chiesa conformata che non conferma più fratelli in Cristo ma si conforma alle esigenze dei controllori del mondo.

      El Berghy/Caronte non potrà apprezzare davvero l’iniziativa del bus che, nel suo piccolo, potrebbe rappresentare evidente aderenza alla pietra d’inciampo.

      Chiedere all’arcivescovo Vincenzo Paglia, voluto dal Caronte bergoglione, il 15 agosto 2016, presidente della Pontificia accademia per la vita e gran cancelliere del Pontificio istituto Giovanni Paolo II.

      Riassumendo la mia opinione:
      penso davvero che, lasciato fare, Bergoglio papa sia una disgrazia per la Chiesa e, con essa, nel mondo?
      SÌ, SÌ.
      Penso che sia saggio o doveroso fidarsi di Bergoglio papa?
      NO, NO.

      Per ripasso:
      http://lanuovabq.it/it/e-paglia-ando-in-cielo-con-trans-e-gay

      https://it.m.wikipedia.org/wiki/Vincenzo_Paglia

      1. Andrea P. , sei il mio amico del Movimento Sacerdotale Mariano di Don Stefano Gobbi ? Davanti ai miei occhi i tuoi commenti sarebbero certificati DOC, come il buon vino.

      2. *Andrea P* la soluzione c’è ed è davanti a tutti: la Chiesa della tradizione, anche se molti, oscurati dal modernismo eretico dicono che sono “fuori” dalla Chiesa di Cristo per spaventare. Ma il grande Lefevre aveva visto giusto. Se vogliamo salvarci dobbiamo rimanere legati alla Parola di Gesù e andare nelle “catacombe” dove ci sono ancora santi sacerdoti che ci confessano mettendoci davanti quali sono i peccati o quali le nostre fisse. E questi sono loro: messa in latino con preghiere rivolte a Gesù senza mettere in primo piano il sacerdote, lui stesso servo di Dio. Predicazioni che hanno insegnato i santi padri i quali hanno formato a loro volta altri santi sacerdoti e laici. ecc. Anche se noi vediamo buio ormai con questo papa, assai fuori dalla chiesa cattolica, ricordiamoci sempre che lo Spirito Santo opera in coloro che formano il piccolo gregge di Gesù. Non illudiamoci, che se anche nel mondo ci sono sempre stati tanti “cattolici”, solo una piccola parte erano veri cattolici, gli altri seguivano le mode, il mondo, e la riforma liturgica ha fatto a tutti. più danni che bene, e lo vediamo chiaramente oggi. Lefevre aveva visto giusto. Diamo a Cesare quel che è di Cesare, e a Dio quel che è di Dio. La più grande eresia è stato il modernismo che ha portato all’inferno milioni di anime. Questo è poco ma certo. Allontaniamoci da questi moderni insegnamenti voluti solo da persone inique e fallaci .
        Buon fine settembre e un buonissimo inizio di ottobre a tutti voi.
        Un ringraziamento da parte mia va al sig. Marco per i suoi articoli sempre precisi e puntuali.
        Enza

        1. Le tue considerazioni, Enza, le trovo ragionevolmente interessanti e certamente continuerò a pensarci.
          E mi unisco di cuore alla tua gratitudine per Marco Tosatti.
          Che Iddio lo conservi a lungo e che ci benedica tutti.

        2. Faccio mie le tue considerazioni Enza, e alla luce di quanto accade giorno dopo giorno ne sono sempre più certo.

      3. Per Andrea P.
        certo è che le scelte di Mons. Paglia sono state assurde (un abortista alla Pontificia Accademia per la Vita) o di cattivo gusto e di teologia stramba (Risurrezione di Cristo che si trascina due reti con corpi nudi).
        Però, noto che non c’è post di questo blog che anziché stare al tema: il fatto del bus della libertà contro l’ideologia del gender che è stato solo due ore a Napoli, si passa subito alle critiche contro il Papa!

        1. Il tema è che manca una limpida posizione di questo papa: oltre alla steanezza di voler scegluersi un Paglia, c’è il caso della lettera di incoraggiamento a continuare attività di due lesbiche attiviste gender e con tanto di benedizione alla coppia lesbo. La lettera era privata e probabilmente sono le due stesse lesbiche ad aver reso noto il caso, ma forse è anche peggio il dover immaginare per papa un personaggio che, segretamente, agisce con doppiezza.

      1. Per Zorro.
        Don Milani non mi è mai piaciuto. E’ all’opposto della pedagogia di don Bosco, che prediligo.
        Tuttavia, l’emergere di scritti e di strutture come quelle descritte dal sito “unavox”, dovrebbero suggerire di tenere le debite distanze da tali personaggi.

        1. Suggerimento sfacciatamente ignorato da don Bergoglio, che si è fatto un baffo dell’implorazione di non andare a Barbiana presentatagli da diverse parti. Poi, qualcuno degli imploranti rimasti inascoltati (don Ariel) ha minimizzato dicendo che colà, a rendere omaggio al discusso pedagogo icona della sinistra rivoluzionaria, vi è andato in veste di dottore privato e non in veste ufficiale… Beh, anche nel bagno chimico a Milano don Bergoglio è entrato in veste di dottore privato, e trovami un altro dottore privato che quando va al cesso lo fotografano e tutto il mondo ne parla!

  11. Se solo vent’anni fa qualcuno avesse descritto la realtà di questi giorni che stiamo vivendo gli avrebbero dato del pazzo. Solo vent’anni fa non si parlava così sfacciatamente di diritti che nella mentalità del comune sentire sarebbero stati considerati inaccettabili. Hanno galoppato sempre più velocemente e con arroganza sempre più manifesta, al punto che oggi loro che sono minoranza hanno sovrastato i diritti della maggioranza.

    1. Non so se essere d’accordo. Io ho sempre pensato che il pontificato di Woytila era disastroso per la Chiesa. Per esempio, l’esaltazione di Lutero fatta da Bergoglio l’aveva gia’ fatto Woytila prima di lui pressoché con le stesse parole e in piu’ occasioni. Insomma non direi che Bergoglio nasca dal nulla. E’ il prodotto di quella “Chiesa giuliva” uscita dal CV2 e che avrebbe dovuto conquistare il mondo, salvo farsi conquistare dal mondo. E Woytila ha parecchie responsabilita’ in questo senso, per aver fatto diventare la Chiesa quello che e’ oggi, dove la confusione regna sovrana.

      1. Concordo, Claudius, per le ragioni da te accennate (mi rendo conto che non potevano essere esempi esaustivi nel numero, essendo lungo elenco..).

        Tuttavia, questo papa promette di farlo rimpiangere anche a chi non piaceva troppo: come scritto già da qualcuno, lo scenario odierno in tema di discussione di diritti etc. era inimmaginabile fino a vent’anni fa.

        Direi anche 15 o 10, Bergoglio ha impresso un’accelerazione poderosa e subentra a chi aveva impostato una sosta riflessiva, retrospettiva e forse immaginando una riforma della riforma in senso conservativo e restaurato: penso al piano liturgico col motu proprio per celebrazione con rito tradizionale in latino dove richiesto, penso a quello dottrinale, pastorale coi valori non negoziabili, penso al tentativo sincero di un dialogo autentico e non farloccobuonistad’accatto con l’islam ( un dialogo autentico con l’islam è mission impossible, termina subito rivelando l’insanabile conflittualità dell’islam con tutto il non islamico, secondo lo schema dar al-islam versus dar al- harb), nuovi criteri di discernimento anche per selezionare seminaristi (stretta sulle personalità con inclinazioni… disordinate), nuova disciplina per gestire e punire casi di pedofilia e molto altro.

        Ma in effetti bisognerebbe dire che fu forse più Benedetto XVI il papa di rottura con il suo predecessore e Bergoglio la continuità col predecessore di Benedetto XVI.

        Ma sarebbe un’ingiusta (perché eccessiva) semplificazione.

      2. Per Claudius.
        Solo che di Giovanni Paolo II ne hanno fatto un santo, nonostante abbia lasciato il Vaticano in mano ai polacchi (in pratica al suo segretario) con tutti gli scandali che ne sono seguiti, mentre dell’attuale Papa si parla male ad ogni piè sospinto.
        Claudius, il suo intervento era doveroso.

  12. Sicuramente non dobbiamo mai smettere di “tenere il conto” di tutte le storture e le violazioni quotidiane. Forse Dio ci ha donato l’informatica perché avessimo strumenti più potenti per “contare” tutte le eresie, le bestemmie, etc.. piuttosto che il pallottoliere…
    Tralasciando l’ironia, la nostra società si rivela come un cappello magico capace di sfornare ogni giorno nuovi abomini per i quali vi sarebbe un rimedio ma che non è applicabile perché di Cristo la gente non vuol sentire parlare non appena c’è da sacrificare i propri interessi.
    Quindi le soluzioni veramente umane (cioè gli uomini agiscono con le loro manine e testoline mossi dal messaggio evangelico) risultano impossibili da praticare paradossalmente propria per le umane mancanze.
    Tolte le soluzione di cui sopra cosa resta a Nostro Signore (sempre nel rispetto della nostra libertà)?
    Resta tutto ciò da cui la Madonna ci ha messo in guardia da tempo.
    Fine della trasmissione.

  13. Che si siano incazzati i centri sociali, mandati da una certa politica pro-gender nelle scuole, è cosa ottima. Si sta uscendo dal discorso religioso, o codino, a preferenza, e si entra in quello politico e ideologico. Che è poi quello che è effettivamente. Personalmente sarei rimasto a Napoli a prendere botte dagli estremisti. Tutta propaganda sarebbe stato. Certo, se dai pulpiti si dicesse almeno ciò che ha detto il Papa sul Gender, impegnato com’è egli su cento fronti, e disperdendo quindi la sua forza, quando colpire uno o due punti con tutta la forza gli avrebbe dato più successo, noi educheremmo il popolo di Dio. Forse perderemmo i cattolici del PD e della Sinistra, ma avremmo il resto del popolo di Dio informato di ciò che sta iniziando come guerra senza quartiere.
    Purtroppo il Clero Alto e Basso, come al solito, se ne sta vilmente rintanato. Teniamone conto e agiamo velocemente attaccando da più parti un nemico politico che ha già suoi problemi ed è un pachiderma quasi immobile. Devono sapere che spendersi per il Gender e per le esigenze gay fa perdere voti, insieme a tutti gli altri problemi di sopravvivenza.

  14. il Bergoglio che ha definito il gender ‘uno sbaglio della mente umana’ è lo stesso che ha voluto dalla Fedeli la prefazione al suo libro ‘Imparare ad imparare?’
    Se è lui deve ancora imparare la coerenza la sincerità e la chiarezza. In quale fede pensa di confermarci?

    1. Sono assolutamente d’accordo con te Fabio! Il Bergoglio non mi sembra il Papa ma il Maestro della Confusione. Fidarsi delle sue parole mi risulta sempre più … (problematico?)
      Non immagini quanta sofferenza mi causa il dover pensare questo!
      Che il Padre Eterno abbia misericordia di tutti!

      1. Certo Andrea P.,
        ’ideologia sessantottina ha usato don Milano come clava per scardinare l’autorevolezza del Magistero della Chiesa cattolica.
        Ne ha fatto un manifesto di lotta di classe contro il servizio militare obbligatorio, contro l’istruzione obbligatoria ritenuta selettiva e elitaria. Le riforme scolastiche ispirate a “Lettera a una professoressa” dopo cinquant’anni, da un punto di vista sociale e politico, hanno prodotto “La Buona Scuola”…
        Certamente sarebbe ingiusto incolpare solo don Milani, ma l’uso strumentale del suo pensiero da parte dei partiti al potere, soprattutto di quelli trasversali come il partito radicale, ne hanno mostrato la forza dirompente che ha poi permesso negli anni 1970 il divorzio e nel 1978 la legge 194 per l’aborto, come risposta di libertà personale sganciata dalla Dottrina della Chiesa cattolica.

    2. Fabio, perfettamente d’accordo. E’ un pontificato da schifo. Speriamo che il Signore non ce lo lasci ancora a lungo. Ma d’altronde le profezie parlano……Dove si doveva porre l’uomo iniquo per rubare le anime???
      DOMANDA: Ma possibile che il bravo Gandolfini e quelli del popolo della famiglia, dopo essere stati traditi dal papa, continuano a nominarlo? E lui manco sa se esistono 🙂

    3. “In quale fede pensa di confermarci?”.

      Si vedrà sempre meglio, diamogli tempo (spero proprio di no!), già molto si capisce adesso, in quale fede NON pensa di confermarci.

      E difatti ha sentito di doverci anticipare cosa, come urgenza in tempi difficili nella Chiesa Cattolica e di timori ed incertezze per tanti cattolici dei sempre meno che restano, a promozione della “Chiesa in uscita”, o “delle periferie” o “ospedale da campo”?

      Che “Dio non è cattolico, eeh?”

      Allora, per rispondere alla domanda:
      “In quale fede pensa di confermarci?”

      Sarà sempre più evidente mentre cucina la rana che già quasi bolle, in pentola; ma possiamo già intuire in quale fede NON pensa di confermarci.

      Perché quella cattolica, se fosse per Bergoglio, è in uscita dalla Chiesa con biglietto di sola andata per metterci altro; o sol meticciandola un po’, magari, potendo restare.

      Anche il processo di riabilitazione (ed anche più che sol questa) di Lutero par suggerire in quale fede NON intende confermarci.

      Ma si deve rammentare che, Bergoglio, non si è messo dov’é a far quel che ha fatto, fa e farà (spero non per molto ancora) da solo: sono andati a sceglierne uno dall’altra parte del mondo per farglielo fare, previo accantonamento di quello che c’era prima, inadeguato od ostacolo al fine di NON confermarci in quale fede?

    4. Per Fabio.
      Papa Francesco ha fatto bene a condannare il gender,
      Giorgio Bergoglio, forse ingenuamente, ha fatto male a farsi la prefazione dalla Fedeli.

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