PEZZO GROSSO E LO JUS SOLI. DOPPIO CAOS POLITICO E VATICANO. NOSTALGIA DELLE ARTICOLESSE DI DENUNCIA SULLE INTERFERENZE VATICANE.

Marco Tosatti

C’era da aspettarselo: la storia dello Jus Soli, il pressing che alcuni pezzi di sinistra e di governo, e del Vaticano fanno per approvare prima delle elezioni una legge di cui moltissimi non sentono il bisogno, ha solleticato l’attenzione di Pezzo Grosso. Che ha scritto sul neo-collateralismo ormai evidente (ai tempi della DC erano bazzecole, al confronto) fra pezzi di Chiesa al potere e la sinistra al potere. Le unioni civili, con la legge Cirinnà-Galantino (permettete che si scherzi!) erano solo l’antipasto; e ormai con i giudici che approvano step-child adozioni a tutto andare se ne sono visti i frutti. Una volta – ai tempi di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI se tanto tanto qualche uomo di Chiesa sfiorava un tema che avrebbe potuto avere riferimenti politici fioccavano gli editoriali e le condanne sulle “Interferenze” e gli interventi “A Gamba Tesa”. Adesso, chissà perché, tutti zitti…Ma ecco Pezzo Grosso:

”Caro Tosatti, la storia dello JUS SOLI sta decretando la storia del grande cambiamento in corso. La ‘sinistra laica’  al governo chiede al Vaticano di influenzare il ‘centro cattolico’, sempre al governo, per sbloccare l’approvazione di una legge ambigua. Segno dei tempi! O il Vaticano è diventato di sinistra e laico, oppure la sinistra laica si è convertita (senza spiegarlo ai suoi elettori), oppure il centro cattolico non è più riconosciuto come tale dall’attuale Vaticano. La confusione regna sovrana in politica e in religione? Dice Palazzo Chigi  (Repubblica  del 18 settembre): ‘Se i centristi di Alfano non ascoltano la Chiesa, chi dovrebbero ascoltare?’ (Bella domanda! Quando mai hanno ascoltato la chiesa? Ma in più, non gli era stato vietato di ascoltarla?).

Ma come mai oggi il premier Gentiloni (laicissimo ) va a cercar sostegno proprio in Vaticano? (Soprattutto se è vero che il centro cattolico non lo ascolta più?). Indubbiamente  ‘in principio era il caos’, ma  oggi senza dubbio c’è doppio caos. Lo si vede osservando i confusi laici e i confusissimi sedicenti cattolici. Per esserne certi basterebbe leggere (Repubblica 18 settembre, pag 2), parte della  conversazione del card. Ravasi con il ministro Minniti riferita agli sbarchi di immigrati. Dice Ravasi : ‘abbiamo bisogno di abbandonare il luogo comune, lo stereotipo, della volgarità del populismo e avere una comprensione dei problemi. I problemi si rivelano complessi, non possono esser risolti con una battuta estremamente buonista e neppure  con vacuità e brutalità delle risposte’.  Cosa caspita si può aver capito dal ministro della cultura del Papa? L’avesse almeno recitato in aramaico! Ma quello che è certo è che così abbiamo capito perché tra Governo e Vaticano c’è intesa… Chi parla con il Vaticano è solo il mondo laico (internazionale o domestico), è solo il  politico laico o un cardinale della Chiesa (ex) cattolica, che non esprima DUBIA, ma solo la certezza di dar ragione al Pontefice sempre e comunque”.

Anche quando, aggiungiamo noi, le evidenze sono ben diverse, e il buon senso e la razionalità pure. Ma forse ci sono ragioni più cogenti. Se guardate la foto che riproduciamo, e soprattutto guardate la cifra indicata, ci si può rendere conto che tutta questa misericordia verso i migranti non è del tutto gratuita.



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61 commenti su “PEZZO GROSSO E LO JUS SOLI. DOPPIO CAOS POLITICO E VATICANO. NOSTALGIA DELLE ARTICOLESSE DI DENUNCIA SULLE INTERFERENZE VATICANE.”

  1. @Isabella
    Macchè ingenuità! Hai letto bene la cifra sul bando di Vicenza? Del resto sappiamo tutti che lo stanziamento ANNUALE per mantenere le risorse nei centri di accoglienza è di alcuni MILIARDI di euro.
    Isabella, di fronte a questa enorme torta da spartire, l’annuncio del regno di Dio può aspettare.

    1. l ‘immam pensa e dice:
      GRAZIE ALLE VOSTRE LEGGI VI INVADEREMO E POI
      GRAZIE ALLE NOSTRE LEGGI VI UCCIDEREMO
      TUTTI.

  2. La settimana scorsa Steve Bannon, ex consigliere di Donald Trump, in un’intervista televisiva ha spiegato che la Chiesa statunitense è favorevole all’immigrazione per poter “riempire le parrocchie sempre più vuote”. In Usa infatti la maggioranza degli immigrati proviene dal Messico e dall’America Latina e sono in massima parte cattolici.
    In Italia, dove abbiamo un’immigrazione in maggioranza musulmana, il fine è più prosaico: i danéé, come direbbero a Milano. Perché l’ultima idea dei nostri illuminati pastori è di provare a far conoscere la bellezza del cristianesimo ai nuovi arrivati, anzi, se fosse per loro, si sbarazzerebbero volentieri anche di quelli che cattolici ci sono nati e cresciuti e a loro modo di vedere sono una gran seccatura.

    La Chiesa, a ogni latitudine, si sta giocando la faccia con la questione dell’immigrazione e, come ho già scritto, scoprirà a sue spese che gli “amici” che oggi la incendiano per questo saranno i primi ad abbandonarla al furore popolare, quando la misura sarà colma. La domanda è: si tratta di ingenuità o è una precisa strategia?
    Vorrei che la risposta fosse la prima, ma temo che, parlando di alti vertici (non dei pretonzoli pronti a sposare qualsiasi moda, basta che sia già passata) quella giusta sia la seconda.

    1. Non è ingenuità Isabella, è una precisa strategia da parte degli alti vertici. Fosse anche un malato mentale, il “pastore idolo” venuto dalla fine del mondo, è un malato lucido nelle sue malefiche azioni. La persona più indicata per dare l’ultima spallata alla Chiesa cattolica, per questo quelli della mafia di san Gallo hanno trafficato per metterlo dove sta, era colui che andavano cercando da tempo e che già nel 2005 era arrivato ad un soffio dal raggiungere lo scopo. Lui naturalmente ha accettato con entusiasmo, dimostrando così che ci avevano visto lungo nella laboriosa ricerca del candidato ideale.

    2. Cara Isabella, credo che l’ipotesi giusta sia la seconda:non ingenuita’ ma precisa strategia.
      Dunque dovremmo chiederci PERCHE’, acheFINE le attuali gerarchie cattoliche fanno di tutto per favorire l’immigrazione di masse di musulmanidall’Af r ica all’Italia.Perche’, a che scopo, visto che per quanto critic a bili uno scoo dovranno pur averlo.
      Non mi convince del tutto lo scopo economico, cioe’far soldi sui migranti.Questo puo’essere a basso livello ,a livello delle COOP e degli albergatori che guadagnano con l’accoglienza.
      Ma a livello dei vertici della Chiesa non puo’essere (solo) questa la ragione.
      Un brivido di inquietudine corre per la schiena quando pensiamo che il fine dei vertici della Chiesa sia qyello di distruggere l’identura’la civra’la cultura cristiana e cattolica inEuropa.
      Perche’se fosse questo il loro fine, mi pare che sia lo stesso dell’ANTICRISTO, come tratteggiato nel libro Il padrone del mondo.
      Una volta distrutta ‘identita’,la cultura, la civilta’ cattolica, le enormi masse di immigrati musulmani saranno facili da manovrare e e da piegare, come burattini, agli ordini deinuovi Padroni del mondo.

      1. Al netto di tutte le considerazioni ben giuste portate nella discussione, credo proprio abbia ragione Maria Cristina: la causa prima dell’agire dei vertici della Neo-chiesa è indubitabilmente anti-cristica. Però avendo ormai abbastanza compreso che i rappresentanti del clero non schioderanno dai loro piccoli scranni sarà bene che si attivino i laici, almeno per fare pressione sui pochi buoni vescovi rimasti e catalizzare il dissenso dei più pavidi e/o assonnati. Forse ci sarebbe bisogno di un Movimento di Cristiani cattolici trasversale a tutti gli ambiti ecclesiali che non si lasci ingabbiare dalla antinomia progressisti-tradizionalisti. Simile ai movimenti pro-life, per intenderci, che possa o cercare una risonanza sia pubblica che mediatica, oltre che sviluppare attività apologetiche capillari a livello personale o di piccoli gruppi, debitamente preparati.

  3. Se vogliamo usare la ragione, mi sembra davvero irragionevole che un Pontefice possa invocare lo Jus soli in Italia. Ma forse non è irragionevole la posizione di Begoglio.
    Ormai è chiaro che c’è un piano ben studiato per destabilizzare l’Europa.
    La Chiesa era l’ultimo baluardo a difesa dei valori umani e cristiani, le cosiddette radici europee.
    Ma il piano della massoneria era quello di annientare la Chiesa, sostituendola con una falsa chiesa asservita ai poteri forti!
    Il piano è riuscito con un vero “golp” all’insegna della legittimità.
    Il “fumo di Satana” già penetrato nella Chiesa ai tempi di Roncalli e Montini, si è consolidato sotto il papato di Benedetto XVI, e
    adesso regna indisturbato sotto Bergoglio, il nuovo papa della neo chiesa.
    Volete la prova? Lo Jus soli invocato dalle sinistre e dalla chiesa bergogliana.
    Un’ultima riflessione: una volta c’era Leone Magno, papa cattolico, difensore della cristianità, adesso abbiamo Bergoglio I, pontefice della nuova chiesa, difensore dell’Islam!
    Beh, i tempi cambiano…!

  4. SETTANTAQUATTRO MILIONI DI EURO… Abbiamo una minima idea di quello che si potrebbe fare per la POVERA GENTE DEL NOSTRO PAESE, magari di Vicenza (destinataria del bando), con CENTOCINQUANTA MILIARDI DELLE VECCHIE LIRE? Ma di cosa stiamo parlando? Qui mi sembrano tutti pazzi. Compresa la gente comune, quel “popolo” che in altri tempi sarebbe sceso in piazza per molto meno.

    1. Gli attuali gestori dell’hotel Adele a Vicenza, che con i clandestini hanno fatto fortuna, hanno recentemente acquistato all’asta anche l’ex hotel Europa, fino a pochi anni fa il migliore hotel di Vicenza, chiuso da un giorno all’altro per il fallimento della società a cui faceva capo. Naturalmente hanno presentato anche la loro offerta al bando di cui si parla. Non sono insinuazioni le mie, sono tutte notizie riportate dalla stampa locale. L’accoglienza paga, lo si sapeva, e paga bene… Loro non sanno cosa sia la crisi che attanaglia come una morsa malefica tanti italiani rimasti senza lavoro e con i risparmi dissolti dalle speculazioni della Banca di Zonin, logico che questi nuovi imprenditori dell’accoglienza, ai negri senza identità e senza leggi da rispettare, vedano nella chiesa di bergoglio, ravasi e galantino i migliori promotori delle loro fortune imprenditoriali. Alla faccia degli italiani che soffrono.

    1. Questo papa non solo fa politica, non solo nonostante dica di “non impicciarsi ” nei fatti dei governi nazionali si impicci e come!,soprattutto in Italia, ma la cosa tragica è che fa politica non in maniera fine e competente , non con prudenza e intelligenza, ma in maniera rozza, sbagliata, idiota, sud-americana , ignorante , chavista. Se gli lasciano carta bianca ridurrà l’Italia in poco tempo come il Venezuela. Quest’uomo è un ignorante totale di tutto , sia di teologia che di politica, che è arrivato al potere non si sa come, per uno scherzo del destino ! E’ come un elefante riuscito ,non si sa come, a entrare in un negozio di preziosi cristalli.
      qualcuno lo fermi! Abbiamo già capito che i vescovi e i cardinali, per lo più ottuagenari tremebondi Don Abbondio, non hanno ne’ la forza ne’ il coraggio di fermarlo.
      eppure qualcuno dovrà pur avere il coraggio di fermarlo. quest’uomo non solo sta facendo danni enormi alla Chiesa, ma sta facendo danni ENORMI anche all’ Italia.
      HELP ! HELP! L’elefante sta distruggendo tutto!

      1. Peccato che quando si trattava di altre questioni (e ben piu’ importanti) come i “valori non negoziabili”, dove avrebbe potuto (e dovuto) spendere qualche parolina in piu’, non abbia fatto assolutamente nulla, salvo due o tre frasette d’occasione, giusto per salvarsi la faccia.
        Meglio non pensarci.

      2. ” … i vescovi e i cardinali, per lo più ottuagenari tremebondi Don Abbondio, non hanno ne’ la forza ne’ il coraggio di fermarlo. …”
        Magari fosse così !
        La verità è che sono loro che lo hanno eletto, ben sapendo e conoscendo chi eleggevano e quale fosse il programma .
        Non sono Don Abbondio ma Giuda .

  5. Cari amici,
    E’ di ieri la notizia che nel fine settimana sono arrivate 1.800 nuove risorse. Ciò significa che i delinquenti libici battono cassa di nuovo, come era ampiamente prevedibile e il nostro governo ri-pagherà, con mille mentite della serie ” noi non trattiamo con i trafficanti di uomini”.
    Quindi, cari amici, rassegnatevi perchè la catena di montaggio si è rimessa in moto e non si fermerà più: le nuove risorse saranno prese in carico prima dalle solite ONG, poi in Itaglia (con la g in segno di decadenza irreversibile) dalle solite coop. (ma come sono umane loro) e nel frattempo gli umanissimi industriali itagliani (non tutti) che si ispirano alle super-umanissime felpe californiame, assumeranno personale africano che sarà puntualmente sottopagato per evidenti ragioni di mercato: abbondanza di mano d’opera=salari più bassi.
    E la Chiesa: tranquilli amici. Abbiamo il Papa che in materia ha le idee chiarissime (dipendono dalle fasi lunari) e, sotto di lui, la grande personalità di mons. card. lup. mann. Montenegro, presidente di Caritas Italiana, che ogni giorno o quasi ci fa sapere che lui circola sempre in Vespa e che le risorse sono necessarie per pagarci le pensioni; entrambi i pensieri di grande spessore culturale, specie il primo.

    1. basta leggere cosa dice mons. Mogavero sulla situazione di lampedusa per lasciarsi cadere le braccia:

      https://agensir.it/quotidiano/2017/9/18/migranti-card-montenegro-agrigento-a-lampedusa-tanto-allarme-non-corrisponde-a-verita/
      gustatevi le misericordiose parole di questo lupo travestito da agnello:
      ” Ma mi chiedo: giovani costretti a stare giornate intere senza far niente è chiaro che chiusi in un ambiente comincino a diventare cattivi. Anche noi ci troveremmo nella stessa situazione”

      capito? i “poveri” migranti secondo Mogavero , richiusi senza far nulla ( ma con vitto e alloggio assicurato!) poveracci che devono fa’? se rubano, molestano e stuprano, fanno risse fra di loro, avviano remunerativi racket della prostituzione e della droga , è ovvio , poverini, e’ solo per noia, anche noi faremmo lo stesso…nella stessa situazione.
      ALLUCINANTE! e chi dice questo questo è un VESCOVO!
      A quali abissi di depravazione sei caduta povera Chiesa di Cristo!

      1. “Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di province, ma bordello”! Con queste poche rime il sommo Poeta apostrofò l’Italia. Ahimè! Quanto sono ancora più attuali per i tempi di oggi! La politica caotica, la chiesa del caos. Tutto dovrà diventare una Babele. All’uomo che ha chiuso le porte in faccia a Dio interessa solo il potere e il denaro, il denaro e il potere. L’uno chiama l’altro e insieme conducono l’uomo fuori dalla salvezza. Gesù ci aveva messi in guardia da tutto ciò. Cosa si può fare con una politica come questa e una chiesa come questa dove c’è un evidente perdita del senso della ragione? Si spalleggiano a vicenda! La nuova chiesa filo Guevara, e se ne potrebbero nominare altri, capeggiata dal vescovo vestito di bianco e la nuova sinistra che ha conservato solo il peggio della vecchia e che con il Renzismo ha trovato le sacrestia aperte (ovviamente non tutte) per la creazione di un nuovo partito che spalleggi là neo-chiesa (al posto della DC ). Mettete insieme il Papato filo comunista e la sinistra comunista mascherata da pecorella e vedete “cosa ti combinano questi”. Abbiamo perso ogni identità e ogni diritto! Ma è solo l’inizio del caos! Se non ci svegliamo dal suono del flauto magico che spiffera il bianco vestito.

  6. La sinistra è il cancro dell’Italia e tutti i cattolici che in qualche modo votano o collaborano con questa parte politica risponderanno a Dio di tutte le leggi anticristiane che le sinistre hanno prodotto. E’ anche vero che il centro destra è entrato in frantumi a causa di Berlusconi con la sua vita privata immorale e con i suoi conflitti di interesse. Se fosse stato più intelligente e meno egocentrico avrebbe emarginato per sempre il centro sinistra evitando tanti danni all’Italia. Purtroppo insiste ancora nel volersi ricandidare quando sarebbe più strategico che affidasse il ruolo di premier a Salvini che mi sembra l’unico politico che dice alcune cose di buon senso. Anche se la Lega Nord su un punto come la legalizzazione della prostituzione va contro principi cristiani ma fanno sempre in tempo a ravvedersi.

      1. Paolo Giuseppe ormai la lega è diventato un partito nazionale che prende voti anche al Sud. Tra tutti i politici di oggi non ti sembra che Salvini sia l’unico politico rimasto a dire qualcosa di buon senso?

      2. Ragazzi sta avanzando un partito nuovo che se potesse farsi vedere in tv sarebbe la nostra salvezza : Il Popolo della Famiglia. Informatevi sul suo sito facebook. Che Dio ci aiuti.

        1. Caro Luigi
          Quando avanza un partito nuovo inizia la flagranza del denaro, e vedrai che dopo poco tempo si allinea con la maggioranza, meglio evitare la politica, è come il mulino, anche se stai attento esci infarinato.

  7. Il cardinal Ravasi ci dice che la situazione è complessa e come non dargli ragione. A parte i costi dei migranti che ,estrapolando la cifra che appare nel bando , sui 181.000 arrivati nel 2016 arriviamo a una spesa di oltre 4 miliardi e mezzo, immagino per 3 anni di gestione, il che equivarrebbe , senza migrazioni, a garantire per 3 anni l’asilo nido ai 474000 che nascono in Italia, ma questa per Ravasi e il Vaticano non appare come una soluzione giusta per incrementare le nascite in Italia perché ci propongono , anche nelle preghiere, di approvare lo ius soli. Vediamo i numeri: i nati in Italia da stranieri sono per lo più di famiglie rumene e marocchine e questo non ci meraviglia perché i migranti in Italia sono per l’80% di sesso maschile ( in Europa del 90%). Inoltre il tasso di fecondità del gruppo più numeroso di migranti italiani sono della Nigeria con 7,19 figli per donna mentre il tasso delle italiane è 1, 30 e quello delle straniere residenti è 2,04. Ed ecco la bomba demografica che ci si presenterà in una Italia che non è in grado di dare lavoro nemmeno ai suoi giovani, perché dopo i 3 anni i rimandati nei paesi di origine non saranno molti e in compenso ci sarà un flusso di donne Nigeriane attratte dallo ius soli e che avranno diritto a ricomposizioni famigliari . E i nostri governanti ? Rileggiamoci “ I Viceré” di De Roberto.
    https://www.istat.it/it/files/2016/11/Statistica-report-Nati.pdf
    https://it.wikipedia.org/wiki/Tasso_di_fecondit%C3%A0_totale

  8. Nel passato i Pontefici, benché peccatori, erano cattolici. Oggi abbiamo un papa che secondo la Dottrina e il Catechismo, forse, non è del tutto cattolico!
    La prova è che il suo pensiero è conforme a quello della sinistra.
    Una chiesa, quella bergogliana, che ha perso il DNA cattolico, nella quale il vero credente non trova collocazione.
    E’ davvero paradossale che papa Francesco non spenda una sola parola per i pellegrini del Summorum Pontificum presenti a Roma.
    All’Angelus di ieri, il papa ha salutato i gruppi presenti, ma non ha speso una parola per quei cattolici venuti a Roma, in San Pietro, per celebrare il 10° anniversario della “liberalizzazione” della Messa tradizionale.
    Questa è la misericordia e la tenerezza usata da Bergoglio per questi fedeli che ancora lottano per rimanere cattolici?
    Ma per Bergoglio forse è una colpa!!!

    1. Comincio a credere anch’io che i comportamenti di Bergoglio ormai siano spiegabili solo alla luce delle patologie psichiatriche…
      Ha ben ragione Maurizio Blondet nei suoi due ultimi approfondimenti di questi lati oscuri del carattere del personaggio.
      Tutto quadra.

    2. “Oggi abbiamo un papa che secondo la Dottrina e il Catechismo, forse, non è del tutto cattolico”
      Puoi togliere il “forse” e il “del tutto”…
      … Bergoglio stesso ha detto che “Dio non è cattolico” … e allora perché dovrebbe essere cattolico lui?

  9. Ieri il DALAI LAMA ha parlato così sull’accoglienza degli ” immigrati”(= CLANDESTINI) da Palermo….http://www.ilgiornale.it/news/politica/ora-pd-arruola-dalai-lama-lanciare-spot-ius-soli-1442991.html?update=1

    Ma nel 2015 sempre lo stesso Dalai Lama in Inghilterra sempre sull’accoglienza parlava molto diversamente……https://www.google.it/search?redir_esc=&hl=it-IT&safe=images&oe=utf-8&q=dalai%20lama%20Europa%20non%20pu%C3%B2%20accogliere%20tutti&source=android-browser-type&qsubts=1505726330435&devloc=0

    Cosa è successo ? Hanno arruolato anche il Dalai Lama nel club terzomondista ? Come mai questo voltafaccia ?

  10. Personalmente non sono scandalizzato, dato che da certa gentaglia ci si può aspettare di tutto. Quando dico che nei vertici della Chiesa sono annidati dei delinquenti non lo dico per il piacere di polemizzare e/o contraddire chi la vede da un altro punto, ma perché sono ne sono certo. La prova sta in ciò che dicono e fanno.

    Uno può essere vestito di rosso porpora ed essere lercio nell’anima, lo si vede da quello che fa e da quello che dice.

    Ben altra statura quella del card. Elia Dalla Costa che da arcivescovo di Firenze nel 1938 diede disposizione di lasciare chiuse le finestre del palazzo arcivescovile e non partecipò alle celebrazioni ufficiali durante la visita di Adolf Hitler nella sua Firenze… spiegando che “non poteva accettare che si venerassero altre croci che non quella di Cristo”.

    Ravasi chi?… Bergoglio chi?… e potrei andare avanti con i nuovi mercanti del tempio della chiesa 2.0 nella quale non mi riconosco.

  11. Che dire, non molto tempo fa nella lettura dei fedeli c’era la preghiera per fa approvare lo jus soli, evidentemente lo jus soli è il centro del loro credo.

  12. Se non sono questi i mercanti del tempio ditemi voi chi sono! E come reagirebbe il Signore alla loro vista? Ha rovesciato i loro banchetti e ha fatto una cordicella per quattro piccioni! E per gli svariati milioni di questi mercanti che farebbe?

  13. Bei tempi quando si disquisiva sul “Tevere largo, Tevere stretto”!
    Oggi sul Tevere hanno costruito un ponte aperto a chiunque. .. purché non sia cattolico.

  14. Credo che occorrerebbe esporsi un po’ di più. Non lo dico ai laici, ma ai prelati. Se c’è un prelato, un vescovo, un cardinale che si dice d’accordo con lo “jus soli”, dovrebbe esserci un altro prelato, un vescovo, un cardinale che dovrebbe dire di non essere d’accordo con lo “jus soli”. In modo che il cattolico di base, che nulla sa, o che non segue l’argomento, preso come è da altri problemi più personali e materiali, sappia che se il papa o quel cardinale dice SI allo “jus soli”, c’è un altro cardinale che dissente, che dice NO allo “jus soli”…
    Temo che si sia ritornati all’epoca degli INSORGENTI, ossia a quella povera gente analfabeta che con qualche sacerdote e col cardinale Ruffo si oppose al gran ladrone Napoleone Bonaparte e all’esercito giacobino francese, invasore e grassatore delle ricchezze italiane e assassino di centinaia di migliaia delle popolazioni insorgenti al grido di “Viva Maria”. Temo che ci ritroviamo ancora oggi con una maggioranza di clero Alto e Basso “, prudente”, vile e asservito ai satanisti odierni, come lo fu all’epoca del satanista Napoleone. Che da L. Ron Hubbard, fondatore di Scientology, fu classificato come “soppressivo”, e guerrafondaio fino a che non fu spedito a Sant’Elena a morire, meditando forse sui suoi misfatti.

    1. “Meditando forse sui suoi misfatti”.
      Togliamo pure il forse.
      Consiglio a tutti un libro stupendo “Conversazioni sul cristianesimo”, raccolta dei colloqui che Napoleone intrattenne con i pochi fedeli che gli erano rimasti vicini nell’ultimo periodo dell’esilio.
      L’ufficiale che per primo osò entrare in una chiesa a cavallo e che, al culmine della sua parabola umana, domandò sprezzante al cardinal Consalvi “Che ne direbbe se adesso provassi a distruggere la Chiesa cattolica?” ha lasciato alcune riflessioni la cui profondità lasciano appena intravedere il miracolo di conversione che la Grazia di Dio riesce a operare in alcuni cuori, soprattutto in quelli che all’occhio umano appaiono più lontani e nemici di Dio.

      “Voi parlate di Cesare e di Alessandro, delle loro conquiste e dell’entusiasmo che seppero suscitare nel cuore dei soldati, ma quanti anni è durato l’impero di Cesare? Per quanto tempo si è mantenuto l’entusiasmo dei soldati di Alessandro? Invece per Cristo è stata una guerra, un lungo combattimento durato trecento anni, cominciato dagli apostoli e proseguito dai loro successori e dall’onda delle generazioni cristiane.
      (…)Durante i tre secoli successivi, la cattedra romana fu un patibolo che procurava sicuramente la morte a chi vi veniva chiamato. In questa guerra tutti i re e tutte le forze della terra si trovano da una parte, mentre dall’altra non vedo nessun esercito, ma una misteriosa energia, alcuni uomini sparpagliati qua e là nelle varie parti del globo e che non avevano altro segno di fratellanza che una fede comune nel mistero della Croce.
      (…) Potete concepire un morto che fa delle conquiste con un esercito fedele e del tutto devoto alla sua memoria? Potete concepire un fantasma che ha soldati senza paga, senza speranza per questo mondo e che ispira loro la perseveranza e la sopportazione di ogni genere di privazione?
      Questa è la storia dell’invasione e della conquista del mondo da parte del cristianesimo. I popoli passano, i troni crollano e la Chiesa rimane! Quale è, dunque, la forza che mantiene in piedi questa Chiesa, assalita dall’oceano furioso della diffidenza, del pregiudizio, della collera e dell’odio del mondo? Qual è il braccio, dopo diciotto secoli, che l’ha difesa dalle tante tempeste che hanno minacciato di inghiottirla?

      (…) Egli si arroga ogni forma di adorazione. Costruisce il suo culto con le sue mani, non con le pietre ma con gli uomini. Ci si esalta davanti alle conquiste di Alessandro! Ebbene, ecco un conquistatore che confisca a proprio vantaggio, che unisce, che aggrega a sé non una nazione ma la specie umana.
      L’anima umana con tutte le sue facoltà diventa un’appendice dell’esistenza di Cristo. E ciò accade con un prodigio che supera ogni prodigio. Egli vuole l’amore degli uomini, vuole, cioè, la cosa al mondo piu difficile da ottenere. Ciò che un saggio domanda inutilmente a qualche amico, ciò che un padre chiede ai suoi figli, la sposa al suo sposo, un fratello al fratello, in una parola il cuore, questo e ciò che egli vuole per sè. Lo esige in forma assoluta e immediatamente lo ottiene. Così egli conferma ai miei occhi la sua natura divina. Alessandro, Cesare, Annibale, Luigi XIV, con tutto il loro genio hanno fallito su questo punto. Hanno conquistato il mondo e non sono riusciti ad avere un amico.”

      1. Bellissimo. L’ho letto anch’io e sono rimasto esterrefatto. Ma come appassionato di storia militare, e avendo studiato le campagne di Napoleone in lungo e in largo, quella “dimostrazione” della divinita’ di Cristo l’ho trovata parecchio “napoleonica”, ci ho trovato parecchio del modo di pensare e di agire di Napoleone… sembra proprio di vederlo parlare, andando dritto al sodo con una capacita di osservazione fuori dal comune e con una logica piena di buonsenso. Sicuramente alla fine della sua vita Napoleone e’ tornato in pieno alla Chiesa Cattolica (da cui peraltro non si era mai completamente staccato: sono in totale disaccordo con Giorgio Rapanelli quando definisce “satanico” Napoleone).

        1. Il Compagno Togliatti diceva sempre: “Compagni, la cultura non è mai troppa!”. Mi rallegro al pensiero che sulla deserta coltrice accanto a lui posò (Dio), come scrisse il Manzoni. Ringrazio della illuminazione di un Grande che fu un nemico della Chiesa e amico di Satana da parte di Claudius e di Isabella. Certamente il purgatorio sarà molto lungo per lui, con tutte le guerre provocate e combattute…
          Se è stato così per Napoleone lo sarà pure per un Piccolo ma Grande capo di milioni di cattolici: alla fine anche Bergoglio rivedrà ciò che ha fatto, si pentirà per lo Jus Soli ed altro, e sulla sua coltrice si poserà Dio a consolarlo.
          Intanto, io mi preoccupo sia per i musulmani che per gli africani. I primi, pur moderati, quando arriverà l’ordine dagli imam, si scateneranno in nome di Dio. Non hanno dimenticato Poitiers, Lepanto, Vienna, la Sicilia che era loro e perfino l’emirato di Lecce.
          I secondi, gli Africani, che non sono selezionati preventivamente da scienziati della mente, arrivano alla rinfusa, buoni e cattivi, incensurati e criminali, affamati e grassi come maiali all’ingrasso. Singolarmente sono vigliacchi e puoi affrontarli. In gruppo sono guidati invece dall’inconscio di gruppo, che è una mente riconducibile al branco animale. Che anche noi abbiamo ancora. A Kindu i rivoltosi ammazzarono i nostri 13 aviatori dell’ONU, disarmati, senza che altri militari dell’ONU muovessero un dito, da come sono vigliacchi i soldati dell’ONU che non muovono un dito neanche quando ammazzano donne e bambini. I corpi dei nostri 13 aviatori furono poi portati tra le urla di gioia di uomini, donne e bambini al mercato, fatti a pezzi ed esposti per la vendita. Le parti dei nostri 13 aviatori furono acquistate, portate nelle capanne e cotte e mangiate. Sulla loro fine furono dette bugie. Di chi sono le ossa riportate in Patria?
          Gli africani saranno utilizzati per lo sfruttamento nel lavoro, oppure come mercenari pronti a massacrare i poveri italiani buonisti, fraterni, multiculturalisti, accoglienti, eccetera. Dico ciò con dolore, poiché ho conosciuti singoli africani di grande spessore umano: il maggiore del fronte del Sud Sudan Ferdinando Goi, che amava Bach e piangeva ricordando i soldati arabi che morivano briciati dalle bottiglie molotov. Ricordo il capitano Manasse Atot che mi salvò la vita trasportandomi a spalla per miglia fino in Uganda, poiché ero disidratato e febbricitante, per poi essere egli imprigionato e degradato proprio per questo. Ricordo gli africani che hanno salvato altri africani in Ruanda, mentre la massa degli Hutu massacrava la massa dei Tutsi. Stanno preparando un nuovo massacro, con la Francia che starà a guardare. Il Cardinale Sarah è un africano molto evoluto, come lo sono molti missionari e sacerdoti e suore africane. Occorre aiutare gli Africani a casa loro ad evolversi per diventare Stati moderni, invece di continuare a sfruttarli, a derubarli, a farli ammazzare tra di loro, con dei lacchè degli occidentali e degli orientali al governo. Noi occidentali e gli orientali siamo i colpevoli. Però, fino a che li ospiteremo, facendoci gli affari sopra, dopo aver dato loro il miraggio di un futuro dignitoso, senza poi darlo, noi avremo masse africane disposte a vendersi ad altri per interessi politici di altri, cariche di odio verso i bianchi, che sono l’immagine del diavolo. Infatti, costruiscono statue di entità positive di colore nero, con gli occhi chiusi, di intensa spiritualità, mentre il diavolo lo colorano di bianco e con gli occhi aperti. E’ ciò che vedevo in Congo. Non ci resta che pregare e accettare ciò che abbiamo seminato.

      2. Cara Isabella, ho riletto quanto scriveva Napoleone sulla Chiesa Cattolica… Ci manca solo quel “hai vinto, o Galileo!” per completare il quadro. E’ solo il riconoscimento ammirato di un “generale” con armati e cannoni ad un altro “generale” vittorioso senza armi e cannoni.
        Auguro a Napoleone che dopo quanto ha scritto abbia avuto l’umiltà di ammettere la propria superbia, di fare un esame di coscienza senza giustificazioni per i suoi atti negativi, di chiedere perdono alle sue vittime e a Dio… Ad esempio, chiedere perdono, oltre ai 300 mila fatti ammazzare dal sue truppe, a quegli oltre 300 cittadini maceratesi che furono ammazzati a baionettate dai soldati francesi, dopo che gli Insorgenti si erano ritirati da Macerata. Mentre le case dei Giacobini e del Massoni venivano guardate da un soldato francese con la baionetta in canna, il resto della soldataglia violentava e assassinava le giovani (sappiamo in quali locali), ammazzava in una strada (sappiamo il punto preciso) il cappuccino Padre Felice Rosetani, mentre dava conforto ai cittadini moribondi, sparava una cannonata a mitraglia all’interno della basilica della Mater Misericordiae, ammazzando oltre venti innocenti popolani che si erano rifugiati all’interno della chiesa, certi che i Francesi avrebbero rispettato quel luogo sacro…
        Sì, se Napoleone non si è pentito e non ha chiesto misericordia a Dio, non si è salvato. Come non si salverà la Emma Bonino se non chiederà, pentita, il perdono per tutti gli aborti di innocenti di cui si vanta. E non credo che la stima e le preghiere di Papa Bergoglio, possano darle il lasciapassare per il purgatorio.

        1. @giorgio rapanelli
          Quello che dici tu e’ molto sensato, ma dovresti leggerlo tutto quel libretto, di cui per forza di cose qui con Isabella commentavamo soltanto una parte. Ci sono molti altri punti in cui lui parla di argomenti molto piu’ concreti come la sua fede, che non e’ affatto intellettualistica, anzi. In questo articolo se ne parla, prova a darci un’occhiata, penso ti possa piacere: http://ilgiornaleoff.ilgiornale.it/2015/10/13/napoleone-cattolico-convinto/

    2. Giorgio Rapanelli
      ” Credo che occorrerebbe esporsi un po’ di più. Non lo dico ai laici, ma ai prelati. ”
      Magari, ci fossero, se qualcuno si è esposto diciamo in maniera forte gli hanno tappato la bocca, vedi don Minutella.
      Ma sai com’è. la poltrona è abbastanza comoda, l’approvazione del mondo è la ricompensa desiderata, il prete obbedisce per quei pochi soldi che gli danno, se lo sospendono non piglia più un quattrino e si che devono mangia.
      In sostanza ci si preoccupa della pancia e non dell’anima, la loro in primis dei fedeli a seguire.

  15. Sul tema, mi permetto di fare una considerazione personale. Se il pd lascia perdere lo ius soli perde la faccia. Se lo farà approvare, perde le elezioni. Vedremo cosa sceglieranno.

  16. I nodi vengono sempre al pettine.
    Il cattolicesimo italiano, dal concilio di Trento ad oggi, è venuto su al grido di “viva il papa!!!” Non badando alla differenza tra la persona (sempre discutibile, come padre Dante ci aveva insegnato) e il ruolo (sempre sacro e voluto da Gesù). Che la chiesa fosse del papa o di Gesù non era un pensiero critico presente nel popolo cattolico italico. Anzi. Pareva quasi che il papa fosse successore di Gesù, mica di Pietro.
    Speriamo che l’attuale immangiabile pietanza in salsa sudamericana almeno ottenga un risultato: far maturare la fede e sciogliere i nodi del clericalismo, malattia infantile del cattolicesimo.

    1. “clericalismo, malattia infantile del cattolicesimo”

      …certo che ispirarsi a Vladimir Lenin non pare un buon segno…

      1. Ovviamente era una citazione ironica.
        D’altra parte oggi mi sembrano più clericali i sinistrorsi nipotini di Lenin che chiunque altro.

          1. Si’ ok ma non e’ che Lenin fosse poi l’ultimo degli stupidi per cui non gli si possa mai prendere una battuta… Anzi se vogliamo era molto piu’ intelligente dei suoi avversari politici. Visto che siamo in tema dire di evitare il clerically correct anche noi, magari.

  17. Salve.
    Complimenti per l’articolo, soprattutto per la foto finale.
    Se provate a curisare tra i vari appalti nei siti delle prefetture, ne trovate delle belle. Per esempio il numero 8 che partecipa all’appalto: centro sociale diocesano!
    Visto questo, mi sono spaventato e mi sono fermato.

    Il link del documento è:

    http://www.prefettura.it/FILES/AllegatiPag/1144/G6648869-Decreto_aggiudicazione_gara.pdf

    Documento pubblico. Secondo me se si cerca nelle varie prefetture…..e si fa il totale, si capisce perchè interessa di più lo ius soli che la salvezza delle anime.

    Che Dio abbi pietà di noi !!!

    Pedro

    1. Secondo me gran parte delle cooperative sociali sono cattoliche o di origine cattolica – progressista. Ho digitato su google una a caso, educamondo, e compare spesso assieme alla caritas e a diocesi. Non ho tempo per digitare le altre, ma secondo me i risultati sarebbero simili. Sono l’ultimo anello economico del business degli immigrati. Prima ci guadagnano gli scafisti, poi le ONG che li trasportano, infine le cooperative cattoliche che li assistono coi fondi pubblici. E tra un passaggio e l’altro gli immigrati possono essere sfruttati come lavoratori clandestini sottopagati per raccogliere pomodori o come manovalanza per il traffico di droga o di merce contraffatta. Poi c’è chi ci guadagna la reputazione di misericordioso. Tanto i problemi non deve risolverli lui, a lui interessa una ribalta per la sua demagogia da quattro soldi.
      http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/

  18. Noi cattolici di sempre abbiamo persino paura di firmarci col nostro stesso nome (a causa delle liste degli ostracismi vaticani).
    Abbiamo paura di esprimere opinioni e perplessità mentre è previsto dal catechismo ed è incoraggiato da Francesco, purché gli diamo sempre ragione. Diversamente sono randellate. E non solo morali. Perché questo interferisce anche nel mondo del lavoro. Nelle Coop in genere non trovi lavoro se non sei della sinistra Bergogliana.
    C’è paura. Mentre qualsiasi ateo/laico/ praticante non cattolico ha piena cittadinanza spirituale e morale in Chiesa nostra.
    In genere stipendiati tutti dallo stato.
    Che la sinistra ci renda sempre più poveri lo diceva già Montanelli, Ma non credo avrebbe previsto che saremmo stati tutti “più papalini del Papa” con la svolta a sinistra.
    Un tempo c’erano i portaborse, adesso i leccacalzini. Disapprovati per propaganda, ma tanto privilegiati.

    1. Caro Anonimo, io comprendo perché molti non si firmano con il loro nome e cognome: non possono esporsi. Io mi espongo, in quanto non ho nulla da perdere: non sono ricattabile. Però, in tutta la mia vita ho consigliato la “copertura” a chi non poteva, o non doveva, esporsi. Quella di non vedere “il nemico” è una tecnica di guerriglia, che rende “psicotico” l’avversario… Ciò che conta è la “difesa”. E contano le “idee” che si espongono e che servono ad altri per orientarsi in questa lotta di Insorgenti del XXI secolo.

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