LA “GIORNATA DELLA BUSSOLA”. APPUNTAMENTO A MILANO DOMENICA 10 SETTEMBRE. PER PARLARE DI CHIESA, FAMIGLIA, SPIRITO DEL MONDO.

Marco Tosatti

Domenica 10 settembre a Milano ci sarà una giornata speciale; e naturalmente ne scriviamo per invitare gli Stilumcuriali nella zona ed anche quelli che sono più lontani, ma hanno la possibilità di farlo, di parteciparvi. La Nuova Bussola Quotidiana, il quotidiano di opinione cattolico online, organizza la “Giornata della Bussola”.

Così, il suo direttore, Riccardo Cascioli, annuncia oggi l’evento: “‘La battaglia del terzo millenio sarà intorno all’uomo e alla famiglia. Le forze del male, non potendo attaccare Dio stesso, vogliono distruggere il vertice della sua Creazione: l’uomo e la famiglia’. Così disse San Giovanni Paolo II nel lontano 1997 all’incontro mondiale delle famiglie. La profezia, oggi, si sta pienamente avverando. Divorzio, aborto, eutanasia, teoria del gender, omosessualismo…la devastazione eretta a sistema. In questa battaglia pocalittica però c’è chi resiste, chi rimane attaccato alla verità dell’uomo. Di tutto questo parleremo nella Giornata della Bussola”.

“CHI RICOSTRUISCE L’UMANO” è il tema principale della giornata, di cui vi diamo il programma. Si svolgerà al “CENTRO ROSETUM”, a Milano, Via Pisanello, 1 (ang. Piazza Velasquez).

Ecco lo svolgersi della giornata:

– Ore 9.30   SANTA MESSA celebrata da S.E. cardinale Carlo Caffarra

Chiesa Santa Maria degli Angeli – Piazza Velasquez

– Ore 11,00   CHI RICOSTRUISCE L’UMANO – cardinale Carlo Caffarra

–   Ore 12.15 DOVE PUNTA LA BUSSOLA – Incontro con il direttore della NBQ, Riccardo Cascioli e presentazione del nuovo sito

Dopo un intervallo per il pranzo a buffet, il pomeriggio si apre con altri temi:

– Ore 14.30   STACCARE LA SPINA, STACCARE LA SPERANZA

– Padre Giorgio Carbone, docente di Bioetica alla facoltà di Teologia di Bologna

– Lorenzo Moscon, studente, affetto da triplegia spastica

– Giovanni Battista Guizzetti, medico, responsabile reparto persone in stato di veglia non responsiva, Istituto don Orione, Bergamo

– Don Vincent Nagle, Fondazione Maddalena Grassi

– Tommaso Scandroglio, autore di “Appuntamento con la morte – Eutanasia, accanimento terapeutico e Dat” (I Libri della Bussola)

–  Ore 16.30:   DALLA FAMIGLIA IL FUTURO DELLA SOCIETA’ E DELLA CHIESA

– Giovanna Rossi, Docente, Centro Studi e ricerche sulla famiglia Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano

– Emanuele Scotti, Fraternità Sposi per sempre

– Daniele e Tatiana Villa Retrouvaille Italia

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63 pensieri su “LA “GIORNATA DELLA BUSSOLA”. APPUNTAMENTO A MILANO DOMENICA 10 SETTEMBRE. PER PARLARE DI CHIESA, FAMIGLIA, SPIRITO DEL MONDO.”

    1. Riposi in pace Carissimo immenso cardinale Caffara, Preghi per noi ora e soprattutto per la Santa Chiesa Cattolica, La Salvi da Lassù, visto che quaggiù Le è stato impedito di farlo.
      Di quattro, in brevissimo tempo, ne sono rimasti due……

      1. Perché specificare che la psicologa era ebrea?

        E perché non ha cercato una psicologa cattolica?

        Le due questioni sono collegate.

        Leggendo l’intervista c’è, poi, l’elogio della donna che, specifica, è
        una comunista che gli passa tanti libri comunisti da leggere e gli insegna a pensare politicamente (ma va? Chi lo avrebbe detto mai che, quello di Bergoglio, fosse comunistello pensiero?).

        Nell’intervista rilasciata a Le Figaro non poteva mancare l’esaltazione dell’ideologua del meticciato.

        Ragiona come una C. Kienge qualsiasi, promuovendo un razzismo antioccidentalista, strisciante ed ammantato di antirazzismo: si postula che l’apporto etnico-culturale-religioso è sempre e comunque (assolutismo, dogma ideologico) migliorativo, arricchisce, è valore aggiunto e, ne consegue logicamente il messaggio implicito che la ricchezza che aggiunge e conferisce valore migliorativo è il non occidentale che, di per sè sarebbe un valore mancato, se non anche un disvalore da correggere (per esempio se ha atteggiamento critico e non acritico verso il multiculturalismo, il relativismo.. ).

        Ne risulta anche l’affermazione del meticcio come super razza etnica-culturale-religiosa (ogni religione vale l’altra, il meticcio come creatura risulta del progetto universalista in un nuovo ordine globale massonico è relativista, sincretista o altro ma non potrà mai essere un vero cattolico cristiano perché Gesù è come una spada, divide non con una qualsiasi verità ma è LA Verità!).

        Non viene tollerata resistenza e confutazione a questo progetto razzista del meticciato ed il tutto voluto col vezzo di dirsi in nome delka tolleranza e dell’antirazzismo, avendo esteso, inoltre, il concetto stesso di “razzismo” con abuso micidiale solo per ottenere la riduzione e poi l’eliminazione della libertà di parola, passaggio obbligato e funzionale alla eliminazione della libertà di pensiero ottenuta con l’eliminazione dek pensiero stesso (la neo-lingua a questo occorre: a rendere quasi impossibile un pensiero difforme dallo standard ed oggi siamo già a buon punto in questo progetto).

        Non può mancare la citazione del contributo positivo e migliorativo dell’islam che occupò la
        ex cattolicissima Spagna prima della Reconquista (quel che non riuscì ai mussulmani continuamente esaltati e promossi da Bergoglio, la scristianizzazione in Spagna, riuscì al socialcomunistello pensiero che è parte integrante della cifra di Bergoglio che lo traduce, in potenza, dall’ideologico al reale, servendosi dell’organizzazione cattolica che oresiede come un despota, un tirannico ammunistratore delegato.
        Delegato, in ultimo, dai poteri forti ed è ka ragione per cui l’agenda di questo pontificato ha rimosso la scomoda (ai poteri forti) priorità dei valori non negoziabili e sembra convergere con l’agenda Soros, coi massoni in festa, islam già assaporando sottomissione dei miscredenti per allah..

        Ed ecco pure la psicologa ebrea, ragionando nel quadro generale: si capisce perché tale scelta e perché debba specificarlo.
        Ed attenzione! Quello che a Bergoglio preme suggerire è un quadro ideologico ampio dove il cattolicesimo tutto dovrà farsi da parte per il bene del mondo, similmente all’Occidente, di per sé non migliora l’umanità, non è quelli che serve quando ci sono difficoltà vere nel mondo (e forse neppure può risolvere conflitti individuali personali ed è meglio uno psicologo non cattolico, non cristiano) e NON il fatto che sia uno psicologo sia ebreo piuttisto che indoeuropeo, ma che sia ebreo NON cattolico (come Karl Marx, Sigmund Freud..).

        Il siparietto con la psicologa ebrea finisce, infatti, col racconto di lei che lo chiama prima di morire ma non per ricevere sacramenti, dice, perché non cattolica.
        Né avrebbe mai potuto convertirsi a Cristo col contributo di Bergoglio, per molti e sempre più evidenti motivi.
        Tra cui la sua fede disorta dall’ideologia secondo la quale l’Occidente e la Chiesa cattolica sono colpevoli e non un bene oer l’umanità ma qualcosa di simile ad un veleno che va diluito.

        Se avesse avuto possibilità di trovare uno psicologo mussulnano ed uno cattolico, avrebbe scelto il mussulmano, per rendere l’idea.

        Le interviste speciali all’agnostico o ateo Eugenio Scalfari cofondatore di Repubblica, altro esempio: è funzionale anch’egli al progetto ideologico di trasformazione e riduzione della Chiesa e della Fede.
        Un progetto diabolico e che agisce dal di dentro, come un cancro.

        Ma fallirà: si è alleato e fatto strumento dei soggetti sbagliati, soprattutto sul piano sovrannaturale, solo in apparenza vincenti.

        Chi vincerà alla fine si sa già. Meno male! Nel senso che fa e farà meno male lo strazio di questo papa disgraziato già conoscendo che avrà fine e che il Trionfo del Signore Nostro è assicurato già e ci rassicura dove, altrimenti, sarebbe solo disperazione.
        E psicologi, non cattolici. E turiferari mediatici a far prevalere neo-lingua per l’unico pensiero di un NWO.
        E per Soros e simili sarà stridore di denti come per maometto e k.Marx, nonostante Bergoglio.

        Sia lodato Gesù Cristo.

        1. Sia Lodato Sempre carissimo Andrea P, grazie ancora perché sei un puro, sei libero dalle manipolazioni, sei coraggioso. Dio ti benedica e ti protegga. E Protegga la Santa Chiesa Cattolica da questi squallidi scellerati massoni.

          1. Uè Giusy! Nulla di particolare da dire su andrea p.
            Tuttavia, così pour parler, se dovesse affidarsi ad un fisioterapista per una riabilitazione, lei lo sceglierebbe in base alla sua religione? Lo sa che è piena la storia di Papi con medico ebreo NON cattolico??
            Un’altra cosa, lo sa che uno dei volumi del Gesù di Nazareth è per un terzo scritto sulla base di un commento al vangelo scritto da un rabbino (che non si è convertito). Il Papa lo cita esplicitamente, elogiandolo..
            Così pour parler, perchè le voglio bene!

          2. Ue’ QCura, rileggiamo tutti insieme con attenzione il commento di Andrea, non mi pare che parli solo della psicologa ebrea ma la inserisca in un contesto molto più ampio, che mi trova drammaticamente d’accordo, soprattutto per quanto riguarda i soros gli Scalfari i massoni e i vari inquietanti personaggini di cui el pampero si circonda. Sinceramente si, se devo scegliere un professionista cerco di capire a 360 gradi con chi avrò’ a che fare, meglio se anche meno bravo ma ricco di profonda umanità e autentici Valori, certamente non andrei mai da un medico o un terapeuta o chicchessia se favorevole ad eutanasia aborto eterologa utero in affitto e obrobri simili….a maggior ragione un Papa dovrebbe fare scelte un minimo coerenti. Se nel passato dei papi hanno fatto come el vdr berghy be’ allora per me perdono punti….Quanto al Papa Benedetto ora riprendo il Suo libro che ho letto troppo tempo fa poi le dirò. Sogni d’oro sig.”sono umile e me ne vanto “😊😊😉😉!

          3. Forse dove parla delle beatitudini.

            Ps giusy…il medico ebreo dei papi appartiene alla Tradizione…mica puoi liquidare la questione con tanta modernistica supponenza…

          4. Quanta cura, a lei piace giocare con le parole e filosofeggiare, buon divertimento, io intanto guardo i fatti con serietà e attenzione, non riuscirà a nessuno di confondermi se lo Spirito Santo mi aiuta. Buona giornata.

          5. Giusy io riporto fatti e parole altrui (magistero). Mai propongo un ragionamento mio (non sono capace di articolarne) e non amo la filosofia.

          6. Si certo, tirare NSGC per la tunica per farGli dire ciò che noi crediamo e rafforzarci in questo è sempre stato esercizio di molti. Soprattutto quando si filosofeggia sofisticamente sulle SUE PAROLE che invece erano anzi SONO, semplici inequivocabili taglienti…..SI SI NO NO. Altroché discernimento furbetto gesuitico protestantizzante!!!!!

          7. Un ringraziamento ad entrambi, Giusy e Quanta Cura, per esservi proposti lettura di quanto ho scritto nonostante i molti errori di scrittura che vi ho seminato.

            Un ringraziamento aggiunto a Giusy che ha giustamente colto il segno dove ha scritto che “non mi pare che parli solo della psicologa ebrea ma la inserisca in un contesto molto più ampio”.
            Proprio così era l’intento, inserendo in un quadro più ampio, il tassello di Bergoglio che si rivolge tempo fa e ci fa sapere di recente di essersi avvalso con beneficio della psicanalista ebrea NON cattolica.

            L’intento prendeva spunto dall’aver letto del diverbio tra Ruben e Claudius, a mio parere originato da un equivoco mal risolto.
            E stimolo rinnovato da Ada che rilancia domanda.

            Ho pensato che dare la giusta chiave di lettura per quel dato milto interessante oer farsi un’idea della personalità e delle attitudini di Bergoglio, giovasse anche a risolvere quell’equivoco che mi era dispiaciuto dover leggere.

            Per quanto riguarda l’esempio suggerito, Quanta Cura, quello del fisioterapista, debbo dirle che non mi pare azzeccato.
            Non lo sarebbe comunque equiparandolo ad un medico qualsiasi, un cardiologo, ortopedico o altro.

            Questo perché la possibilità di considerare la psicanalisi con un decente rigore di criterio scientifico è ridicola.
            Per quanto Freud ed altri dopo di lui, abbia provato a dargli una dignità scientifica, intanto adottando un metodo scientifico, resta una oaeudi scienza in cui l’aspetto ideologico (o meglio, etico e morale incide assai. Estremamente di più di quanto si debba e possa un’altra specializzazione, in cui la lettura delle informazioni sintomatiche, ha una possibile ed ampia oggettività: un osso rotto è riconoscibile come tale, da ortopedici e medici dalle personalità e con i valori etico morali di riferimento più disparati.
            Con la psicanalisi non è così. Anzi, la sua parvenza di scientificità fu ampiamente umiliata dalle lobby gay USA che a oartire da San Francisco, pianificarono una strategia di pressione ideologica, di corruzione e ricatti minacciosi per far rimuovere all’APA l’omosessualità dal novero dei disturbi comportamentali (come le oarafile, vedi feticismi ed altro oppure leggersi l’intetessante saggio nella trilogia sulla sessualità di S. Freud che affatto bigotto e tantomeno cattolico, srnza neppure voler dare un significato morale, giustamente definiva l’omosessualità come inversione sessuale (rispetto alla meta sessuale normale degli esseri umani); donde far seguire, poi, la rimozione dal DSM, che dei Disturbi di Salute Mentale era ed è una sorta di Bibbia ed infine facendo riconoscere all’OMS che l’omosessualità non è oatologia o disturbo.

            IL TUTTO FU UNA LURIDA OPERAZIONE IDEOLOGICA all’assalto della letteratura medica consolidata che annoverava l’omosessualità come deviazione sessuale, ovvero una patologia. NON c’era alcun nuovo dato medico scientifico oer giustificare quella imoisiziobe ideologica alla comunità scientifica, non c’è a tutt’oggi in effetti.
            Ma se oggi uno psicanalista provasse a curare, a suggerir cura per risolvere conflitti interiori relativi all’omosessualità diversamente dal nuovo standard (ogni egodistonia deve essere commutata in egoarmonia, all’omosessuale non si potrà dire di smettere di avere rapporti sessuali da invertito, trovare i punti bloccanti un sano percorso di maturazione della personalità sessuale che è naturalmente etero, superarli oer diventare adulto etero, macché: costerebbe radiaziobe dall’albo.
            Si inviterà invece, ad averne di più di rappirgi sessuali omosessuali e con l’invito ad esserne serenamente soddisfatto.
            Ovviamente: un cattolico non dovrebbe mai suggerir cosa simile, non è cristiano.

            Oppure immagini, quanta cura, un cattolico che abbia figlia tormentata ed in ansia perché rimasta incinta ma non è molto convinta di farlo nascere: uno psicanalista non cattolico potrebbe esirtarla ad abortire e portare a termine gravidanza soli quando o se riterrà opportuno oer lei.
            Uno psicanalista cattolico non dovrebbe essere incerto:niente aborto.

            Pensi ad un depresso magari esortato all’eutanasia ..
            La psicanalista non cattolica, è una faccenda seria per un cattolico, figurarsi un Papa! È davvero inquietante.

            GIOVANNI PAOLO II aveva una cara amica psicologa, se non ricordo male. Di cui si serviva non per sé, ma per altri ritenendolo utile impiego. Ma era cattolica!

            Lei, Auanta Cura, manderebbe la sua figliolanza da uno od una psicanalista che la indirizza ora all’aborto, ora a rapporti sessuali promiscui e frequenti come fosse andar a far esercizi in palestra, all’eutanasia..?

            Se si ritiene cattolico non potrebbe essere a suo agio solo all’idea. Mentre potrebbe benissimo concedersi fisioterapista ateo, islamico o buddista: diagnosi e cure non coinvolgono strettamente una serie di scelte sul piano etico e morale. Ma con ma psicanalisi eccome e, a monte, c’è il fardello ideologico su cui si aggraooa una pseudo-scienza.

            Il papa che va dalla non cattolica psicanalista, è una realtà agghiacciante: quella di questo personaggio che, essendo sul soglio di Pietro, fa accapponare la pelle.

            Ma se lo vuol difendere comunque trovi esempio più calzante.

          8. Buongiorno Andrea,
            come avevo precisato, non avevo nulla da dire sul tuo intervento (lo avevo compreso e non avevo nulla da contestare) né su quello di Giusy (infatti le ho detto “pour parler”).
            Avevo scelto il “fisioterapista” proprio per trovare un possibile “equivalente” non medico.
            La mia domanda comunque prescindeva dallo psicologo: non so se la psicologia sia ancora ferma a concezioni freudiane; non so se lo psicologo “orienti” le scelte dei pazienti; anzi, non so nulla di cosa faccia effettivamente lo psicologo né so in quali diversi contesti venga esercitata questa professione: è ben possibile che in alcuni contesti, effettivamente, contribuisca anche all’orientamento. Te la dico tutta: non so proprio cosa faccia davvero uno psicologo, seppure non mi sia difficile immaginare che abbia un ruolo molto delicato, in determinate circostanze.
            Presumo – e sottolineo presumo – che se uno psicologo aiutasse un paziente a fare delle scelte, dovrebbe farlo rispettando il quadro dei valori (anche morali) del paziente e non inculcandogli i propri: ma questa non mi pare una questione tanto “religiosa”, quanto DEONTOLOGICA.
            La domanda era rivolta a Giusy, perché volevo comprendere la coerenza tra la sua adesione al messaggio scritto da te (di cui hai fornito un ottimo chiarimento e che in realtà avevo già compreso) e quello che pensa effettivamente lei. Non a caso ho aggiunto, accanto al “fisioterapista”, la ben nota figura del “medico ebreo” a servizio dei Papi e del rabbino dal cui libro Papa Benedetto ha preso spunto (dicendolo espressamente) per confezionare una buona parte del suo Gesù di Nazareth.
            La risposta che mi ha dato è ben diversa da quello che intendevi tu: rispondendo sul fisioterapista e sul medico, Giusy dice che ne sceglierebbe uno “anche meno bravo ma ricco di profonda umanità e autentici Valori” (aggiungendo: “non andrei mai da un medico o un terapeuta o chicchessia se…”).
            In definitiva: tu hai rilevato le ragioni per cui sarebbe consigliabile non mettere la “psiche” in mano ad uno che potrebbe orientarla verso decisioni non coerenti col quadro di valori del paziente; Giusy preferirebbe andare o mandare un suo familiare da un cardiologo cialtrone ma cattolico, piuttosto che da uno bravo ma ebreo.
            E’ una prospettiva diversa, che ero curioso di comprendere e che non intendo criticare.
            Ciao

            PS: è evidente che non manderei mai i miei figli da qualcuno che potrebbe male indirizzarli; ma potrei valutare se io, da adulto e con un quadro di valori solido, possa andarci, se la necessità fosse dettata dal risolvere problemi che non coinvolgono questi valori (es: stress da lavoro. Lo psicologo ebreo potrebbe solo indurmi a non lavorare al sabato o durante lo yom kippur, credo).

          9. Grazie QC ma la Santa Chiesa Cattolica NON è in Santa Marta né a inciviltà cattolica e nemmeno è rappresentata da chi, la’, si è imposto e installato con ambiguità, (per far vedere al mondo quanto lui è “umile”….pensate che ha solo un intero piano a sua disposizione poverino!). Grazie comunque per il suo buon cuore, ma preferisco la SANTA CHIESA CATTOLICA, fino al vat II meglio. Dal diabolico 2013 invece è rimasta solo nel cuore e nella Fedeltà di alcuni.

  1. AVE MARIA

    Durante la “Giornata della Bussola”, meritoria ed opportuna iniziativa, si parlerà certamente di Amoris Laetitia (AL).
    Bene, ed a proposito di questo ambiguo Documento (che nella storia resterà come il principio della attuale eresia) va raccontato un fatto emblematico. Eccolo.
    Il Vescovo Bruno Forte, teologo , raccontò pubblicamente presso il Testro Rossetti di Vasto cosa avvenne e cosa gli disse, in privato, Bergoglio.
    Forte ha svelato tale retroscena dei lavori sinodali. «Se parliamo esplicitamente di comunione ai divorziati risposati – ha riportato Mons. Forte riferendo una battuta di Papa Francesco – questi non sai che casino che ci combinano. Allora non ne parliamo in modo diretto, fa in modo che ci siano le premesse, poi le conclusioni le trarrò io».

    SI AVETE LETTO BENE. L’USO DELIBERATO DELL’INGANNO: “VOI PARLATE FATE FINTA CHE DISCUTETE, POI CI PENSO IO”.

    E poi quel modo di parlare INDEGNO di un uomo, figuriamoci di un Sacerdote e Vescovo ” questi non sai che casino che ci combinano” .

    Vergogna.

    Detto ciò, col massimo rispetto verso ogni uomo (e figuriamoci verso un Vescovo) va rilevato: l’inganno perpetrato, il linguaggio scurrile e la sfacciataggine di raccontarlo in pubblico.

    Buona Domenica a tutti: e andate a Messa, pure col più assurdo dei preti. Finche la Messa esiste (presto sarà cambiata, lo sappiamo tutti) in ogni chiesa.

    Poi, quando elimineranno la Preghiera Consacratoria -meglio: elimineranno l’espressione “Questo è il mio corpo”- allora si che saranno dolori. Allora si che sarà dura dover trovare un Sacerdote che CELEBRA DAVVERO IL SACRIFICIO EUCARISTICO.

    Perchè presto nelle nostre chiese avverrà quello che da 500 anni avviene nelle adunate luterano-protestanti. Ossia un semplice stare insieme. Un po’ di Bibbia, mille canti e poco altro.

    Cose belle per carità.
    Ma noi “SINE DOMINICO NON POSSUMUS”.

    Ed allora si, cara amica “focosa, dovremo fare anche 100 km per trovare la Santissima Eucaristia!

    Sia lodato Gesù Cristo

    1. Cosimo hai perfettamente RAGIONE riguardo a ciò che avverrà riguardo la Santa Messa che di fatto diventerà Protestante…cioè INVALIDA. Da tempo seguo i messaggi della Madonna dati al veggente Pedro Regis ad Anguera in Brasile. Sin dall’inizio 30 anni fa nel 1987 la Madonna aveva avvertito nei messaggi della CONFUSIONE SPIRITUALE GENERALE che sarebbe sopraggiunta nella Chiesa e imploro’ sin da allora di rimanere nella VERA FEDE e nel VERO MAGISTERO DELLA CHIESA , ripeto questo sin dal 1987…….E adesso negli ultimi anni ma specialmente dai messaggi di MAGGIO 2017 parla di VERO PANE EUCARISTICO e di quello che non lo è ed avverte che la VERA EUCARISTIA verrà a mancare nelle Chiese e che i fedeli la riceveranno DI NASCOSTO nelle loro case COME I PRIMI CRISTIANI. E nei messaggi da Maggio si ribadisce nuovamente ciò che è stato detto nei messaggi per 30 anni e cioè che arriverànno le PERSECUZIONI per i VERI CATTOLICI e SACERDOTI FEDELI alla VERA DOTTRINA ma che la ricompensa per chi resisterà nella VERA FEDE sarà grande. Leggetevi i messaggi da Maggio 2017 sul sito: Madonna di Anguera it.messaggi

  2. Mi scuso in anticipo per la lunghezza, ma credo che, soprattutto ora, queste parole abbiano qualcosa di profetico.

    1993. Durante la Giornata Mondiale della Gioventù, a Denver, venne organizzata una Via Crucis che, a una stazione, vide una donna interpretare Gesù Cristo.
    Un giornale locale definì il fatto “ironico, poiché la Chiesa Cattolica nemmeno permette alle donne di accedere al sacerdozio.”
    Mother Angelica (figura affascinante del cattolicesimo americano) ribattè che non si trattava di qualcosa di ironico, ma di “blasfemo”.
    E si lanciò in un’invettiva contro i “modernizzatori” della Chiesa, che, riletta oggi, assume forse ancora più potenza di allora.

    “Sono stanca dei vostri trucchetti. Sono stanca dei vostri inganni. Sono stanca di vedervi sempre all’opera per creare una crepa che, voi lo sapete, diventerà un buco dentro al quale cadremo tutti.
    (…)
    No, questo non è un incidente. È 30 anni che lo sopportiamo e io sono stanca. Siamo stanchi della vostra idea di Dio. In realtà voi non avete alcun Dio.
    (…)
    Voi non credete dell’Eucaristia, non credete nell’Immacolata Concezione, non credete alla nascita virginale di Nostro Signore Gesù Cristo, non credete nel potere di intercessione di Maria, non credete nella vita religiosa e non credete che la Chiesa sia la Sposa di Cristo.
    Voi credete nell’insegnamento dell’educazione sessuale ai bambini fin dalla scuola. Voi credete in una centralità forzata della preghiera e nell’obbligo del linguaggio inclusivo.
    (…)
    Ammetto che avete i vostri diritti. Ammetto che avete diritto alle vostre idee. Ma vi disprezzo per i vostri tentativi di distruggere il sentimento cattolico dei semplici, dei poveri e degli anziani con i vostri modi. Questo non lo accetto.
    (…)
    Voi diffondete i vostri errori fra i bambini. E ora i nostri bambini non sanno nemmeno più cosa sia l’Eucaristia. Non capiscono che è il Santissimo Sacramento, che è Nostro Signore Gesù Cristo in corpo e sangue, anima e divinità. Il vostro catechismo è così diluito che non dice niente, a parte amare il prossimo. No! Prima di tutto bisogna amare Dio!
    (…)
    Non mi piace la vostra chiesa. Non avete nulla da offrire. Nulla, tranne la distruzione. Non riuscite a elevarvi alle vette del cattolicesimo e allora vi sentite in dovere di distruggerlo, come avete distrutto tante cose in questi ultimi 30 anni.
    (…)
    Perché voi non avete alcuna spiritualità che attragga. I vostri ordini religiosi si stanno spegnendo. Non avete vocazioni e non ve importa nemmeno. Il vostro unico scopo è la distruzione.
    Voi non siete dei costruttori, siete dei distruttori.
    Ma io non ho intenzione di partecipare alla vostra opera.
    Io sono orgogliosa di essere cattolica.”

    (Qui l’articolo completo in inglese)
    https://churchpop.com/2016/03/31/mother-angelical-liberal-church/

    1. Grazie Isabella e grazie mother Angelica. Resistiamo con coraggio e fedeltà anche noi, con l’ Aiuto dello Spirito Santo e della Preghiera. Sia Lodato Gesù Cristo.

      1. ”A Madre Angelica, con la mia benedizione. Le chiedo di pregare per me, ne ho bisogno. Dio ti benedica, Madre Angelica” (El Berghy, febbraio 2016).

        1. Il solito ipocrita che vuole solo creare disorientamento e confondere….il suo beniamino el pampero ovviamente, prima ti massacra poi ti chiede di pregare per lui…..ma vaaaaaa! Ha la sua gigantografia al posto di quella NSGC Quanta cura?

          1. “On behalf of Mother Angelica, I thank the Holy Father for his greeting and want him to know that Mother, her Nuns and the EWTN family will be praying for him and for the success of this historic journey,” EWTN Chairman and CEO Michael Warsaw said in a statement responding to the blessing.

          2. Perché vuole convincerci ad ogni costo QC? Cosa riceverà per questo incarico? Per quanto mi riguarda può tentare di manipolare all’infinito, non mi porterà mai al suo kapo, neanche sotto tortura. Se vuol diventare luterano andate pure al caldo solforoso tutti insieme appassionatamente, lei, el berghy, i vescovi tedeschi, soros, paglia, i vari vescovi che gironzolano per la Chiesa in bicicletta, il gesuita baffettino che non ricordo adesso come si chiama……ecc ecc ecc ecc buon divertimento io sto bene al fresco.

          3. Salve Giusy, precisiamo alcune cose:
            1) non voglio convincerla di niente;
            2) riceverò in omaggio una fazenda nella pampa argentina, in cui dedicarmi all’allevamento di cavalli per le guardie svizzere;
            3) ad un luterano assomiglia più lei – che attacca il Papa come se fosse un primo ministro qualsiasi – di me – che gli rimango fedele, sebbene non condivida tutto quel che dice e fa e lo ritenga poco dotato di prudenza.
            Non è colpa mia se Madre Angelica e i suoi intrattenevano rapporti cordiali col Pontefice (cosa peraltro normale, essendo cattolici). Sapendolo, almeno ci penserai prima di utilizzarla come testimone del tuo antipapismo.
            Ciao

    2. Sono le 4 del mattino e nella notte queste parole risuonano ancor più tremende.
      La smania di piacere al mondo ha superato i limiti e sono tanti, consacrati e semplici fedeli, che soffrono per questo corso.
      Però il buon Dio pensa a tutto.
      Siccome siamo di dura cervice ci ha dato due Papi.
      L’uno, sopraffino teologo, pensatore, umile, poco incline a smancerie.
      L’altro, per farla breve, tutto il contrario.
      Ora come non mai siamo chiamati a scegliere da che parte stare.

    3. Grazie Isabella,
      per avermi fatto conoscere Madre Angelica, nel 1993 aveva settantanni, l’età dell’esperienza di una vita e io riconosco di essere vissuta con il paraocchi in tutti questi anni.
      I profeti ci sono sempre stati, ma ignorarli significava vivere illudendosi che nulla fosse cambiato anche se le avvisaglie fossero purtroppo chiare solo soffermandosi su questa verità: “Il vostro catechismo è così diluito che non dice niente, a parte amare il prossimo”.
      Ora semplicemente tutti i nodi stanno venendo al pettine e lo sconforto è molto grande…
      Grazie dr. Tosatti per questa importante possibilità di confronto che ci permette di aprire gli occhi e non rimanere nell’ignoranza!

      Nella Messa di questa mattina nell’Antifona alla Comunione il celebrante ha letto:
      ” Il Figlio dell’uomo verrà nella gloria del Padre suo con i suoi angeli e renderà a ciascuno secondo le sue azioni”.

    4. @Isabella
      Grazie di questa segnalazione. Se penso che nel 1993 non mi ponevo alcun problema, e accettavo senza neanche pensarci sopra le “innovazioni” apportate nella Chiesa, leggendo questo mi chiedo quanto ero cieca e sorda, e come potevo esserlo a tal punto.

  3. Per favore, cari Insorgenti, non beccatevi tra di voi, non mettete cattiveria (lo dico soprattutto a me stesso) nei vostri interventi, dandovi valutazioni reciproche. Aiutatevi, invece, a comprendere meglio… Me lo sto dicendo pure nei confronti del Papa.
    Amate i vostri nemici, diceva il Cristo… Non è un fatto sentimentale, ma solo una tecnica per distruggere i nemici.

  4. Al di là delle buone intenzioni, il programma della “Bussola” con la celebrazione eucaristica è ciò che ha valore. Ormai, io credo che la “cosa” sia in mano allo Spirito. Ossia, come sempre.
    Avranno avuto tutto il tempo di organizzare il piano di distruzione dell’Eucaristia, con tutti i loro accoliti dell’Alto e Basso clero, ma hanno già perduto la guerra.
    La Storia moderna ci parla: Martin Lutero, Rivoluzione Francese, Napoleone, Risorgimento, Rivoluzione Bolscevica, Marxismo, Comunismo, Maoismo… Oggi, LGBT e nuova civiltà omosessuale… Tutto per convincere l’uomo di essere sola materia, con un cervello e con impulsi elettrici…
    La scontro è sempre quello: tra lo Spirito e la Materia, tra i sostenitori dello Spirito e i sostenitori della Materia. Lo Spirito sarà sempre vincitore. Perché è il Creatore, mentre la Materia è stata creata.
    Lo Spirito vincerà anche questa volta. Non sappiamo quando, non sappiamo come. Ma vincerà…
    Leggo da tanti interventi che tutti si aspettano sfracelli, apocalissi, interventi divini. Ma l’intervento del Cristo lo abbiamo già ad ogni Eucaristia: cosa vogliamo di più? Che arrivi in carne ed ossa? Impossibile: è già venuto… Verrà sulle nubi del cielo? Quali nubi e quale cielo? Non nubi e cielo visibili ai nostri occhi… Con quali leggi? Ha già parlato con l’ultimo Apostolo. Non ha bisogno di “papi” e di nuovi rivelatori tipo Lutero e Karl Rahner per dire cose nuove. Ha bisogno che Dottrina e Tradizione siano rispettate. Noi siamo stati chiamati per questo.
    Il Cardinale Carlo Caffarra riaffermerà alla celebrazione eucaristica del 10 settembre la Dottrina e la Tradizione. Siamo ritornati agli Insorgenti, siamo ritornati a batterci per Cristo Re e con “Viva Maria”… Potranno privarci del corpo fisico, ma non della restante parte immortale. E poi, si lavora meglio senza corpo fisico: chiedete a Padre Pio…
    Se poi sarà necessario, lo Spirito interverrà più o meno come ce lo descrive Padre Robert Hugh Benson (uno che di cose occulte se ne intendeva) nel suo “Il Padrone del mondo”, edizioni Fede & Cultura. Ogni tanto mi rileggo la parte finale, da pagina 341 a pagina 357. Sì, è possibile che avverrà così, quasi come battaglia finale… Anche in quella battaglia finale descritta da Benson è presente l’Ostia fiammeggiante. Quella ce l’abbiamo noi. E’ la nostra “Arma”.
    In passato non ce n’è stato bisogno. Forse neanche oggi ci sarà bisogno di fare inabissare Poseidon di Atlantide e tutta la sua orrenda Magia Nera, come nel 9.564 a.C.. Dovrebbero scomparire gli USA, l’Europa, parte dell’Oriente… La cosa non ci riguarda.. O meglio, ci riguarda come la parte che noi dobbiamo fare il 10 settembre a Milano. Tenendo poi sempre occhi ed orecchie bene aperti, in modo che Eucaristia e riti liturgici non vengano cambiati dai nuovi giacobini comunisti, eccetera, eccetera.
    Buon viaggio, Fratelli delle Tenebre.

  5. Nessun problema deficientello. Sono cattolico anch’io. Da adesso stai bene attento a come parli perchè sono anche ebreo. Grazie.

    1. Figliolo, se tu non sei in grado di capire una semplice battuta allora non hai bisogno di una psicanalista, ma direttamente di uno psichiatra. Uno che appena sente “psicanalista ebrea” si accende come un cerino e da’ fuori di matto, insultando e minacciando come hai fatto tu mette solo in mostra la propria miseria esistenziale, ma tu sei andato addirittura oltre, suggerendo a tutti le parole che devono o non devono usare.
      E questo fa capire anche quello che veramente sono per te gli altri: non persone, ma oggetti che devono sottostare ai tuoi capricci e ai tuoi dogmi e sui quali tu ti senti in diritto di saltare sopra tutte le volte che non si conformano ai tuoi gusti e i tuoi desideri. E che pensi di avere il diritto di prevaricare, perché una parola che non ti piace per te diventa un peccato di lesa maesta’.
      Sei messo proprio male, amico! Per niente al mondo vorrei essere come te.

      1. Sig. Claudius mi dia retta: si difenda meno o si capirà che il sig. Ruben ci aveva visto giusto.
        Sig. Ruben mi dia retta: purtroppo nel nostro variopinto mondo cattolico gira ancora di questa feccia. Pian piano sparirà. Sorvoli.

        1. sig. Peacemaker mi dia retta: eviti di dimostrare a tutti che lei e’ sempre lo stesso troll che gira qui dentro cambiando nickname in continuazione.

  6. Io personalmente no, problemi solo con il papocchio che strombazza al mondo di essere stato in analisi…..non serviva, che sia un disturbato in molti lo hanno capito da soli😱😱😱😱!!
    Quanto all’ iniziativa della Bussola e del prezioso Cascioli, ottima, il programma è tosto e coinvolgente, gli ospiti fantastici e la presenza del card. Caffara una garanzia e un segno grande di Speranza…..chissà forse ce la faccio, se sono arrivata fino a Roma per il Family Day…..😇😇😇😇😇

    1. Salve Giusy,
      probabilmente ci andrò anch’io per spiare i sovversivi e tirare le palline di carta a Caffarra e Cascioli mentre pontificano. Se verrà mi riconoscerà facilmente dalla cerbottana!!
      Si faccia viva, nel caso!!

  7. Assolutamente no, Ruben, si tratta di un’allusione alla recente notizia che molti anni fa papa Francesco si fece psicanalizzare per un anno appunto da una psicanalista ebrea.

  8. Sono iniziative necessarie!
    Non so se capita anche a voi, ma tutte le volte che ascolto o leggo Francesco, mi sento indebolito nella Fede…

    1. @Lillo
      Sinceramente ho smesso da un po’ di ascoltare o leggere Francesco I. Ogni tanto ci riprovo, nella speranza che le nostre preghiere siano state esaudite e si apra qualche spiraglio; c’è sempre la possibilità che si renda conto degli errori, che faccia una solenne professione di fede, che ammetta che in cuor suo non aveva mai accettato veramente l’elezione al pontificato (sempre che sia stata valida, il che non è affatto pacifico), o che chieda aiuto a Dio e anche al papa emerito per tirare avanti la Barca nel migliore dei modi. Finora però nulla, buio pesto; ma si sa, la speranza è l’ultima a morire… Comunque, anche se non succederà nulla di tutto questo, se ci si affida al Cuore Immacolato di Maria, e ci si consacra al Cuore Sacratissimo di Gesù e a quello della Sua e nostra Santissima Madre, e ci si accosta a Gesù nella Santa Eucarestia (beninteso con l’anima ben ripulita dai peccati per mezzo del Sacramento della Penitenza) è certissimo che la Fede non ci verrà a mancare. Solo così è possibile rifornire di olio la propria lucerna da tenere accesa in attesa dello Sposo.

  9. Iniziative come queste non sono solo indispensabili, ma urgenti. C’è davvero un progetto mostruoso a tutti i livelli di distruzione non solo della società e della famiglia ma anche dell’individuo in quanto tale. Una per tutte: nella trasmissione di ieri su Rai 1 ” CODICE La vita è digitale – Umanità digitale” si parla dell’uomo come fosse uno dei tanti micro organismi, e che in quanto tale ha un senso solo all’interno della Rete.
    Se si riflette che già moltissime persone ( adolescenti e giovani in particolare, ma non solo) si sentono realizzate solo se ritengono di avere uno spazio e un ruolo all’interno della rete, il fatto che si teorizzi e codifichi tutto questo, non considerandolo più come un’aberrazione ma come una realtà in cui tutti dovrebbero essere inseriti e riconoscersi, dimostra che c’è in gioco ben altro: un vero e proprio mostruoso piano. https://www.youtube.com/watch?v=KDLsGcyCeWM minuto 2,15 e segg.

    1. Cara Serena, concordo sulla bontà dell’iniziativa. Quando finalmente, spero presto, mi sarà possibile non mancherò di parteciparvi. Ho visionato il video e tutto questo entusiasmo è una follia.

      Mi capita spesso di riflettere sullo scenario allucinante che si prospetta in un prossimo futuro, che potrebbe essere domani, fra un mese, un anno. Se per un evento improvviso e inaspettato (guerra nucleare, caduta di un asteroide, tempesta solare) si fermassero le centrali elettriche, tutti i dispositivi elettronici da cui dipendiamo e la rete internet da cui dipendiamo sempre più – meravigliosamente efficiente, ma altrettanto precaria – finisse KO con impossibilità di ripristino, immagina il caos irrimediabile in cui ci verremmo a trovare.

      Trasporti bloccati, comunicazioni interrotte, servizi monetari fuori uso, interruzione delle forniture di alimenti, medicinali, generi di prima necessità, e quant’altro… L’anarchia totale.

      Meglio prevedere il kit di emergenza: un Rosario, i libri delle preghiere, una scorta di candele benedette, una bottiglietta di acqua benedetta, un orologio meccanico e una piccola scorta di viveri a lunga conservazione.

      1. Caro Gian,

        Esattamente: follia è la giusta definizione. E’ proprio l’opposto di quanto il buon senso legato alla percezione della realtà dovrebbe suggerire: ovvero la meraviglia davanti al Mistero che dà senso al tutto e che, quand’anche fossimo tutti dei “premi nobel della scienza”, solo con occhi da bambini potremo davvero scorgere.

        Invece no: orgogliosi, vanesi e … ciechi.
        Il NULLA che avanza a passi da gigante.

        Ci è dato tantissimo (per far fiorire il nostro rapporto con Dio) ma non sappiamo vedere oltre il nostro naso.

        Drogati di tecnologia, iperbombardati dall’informazione, orgogliosamente (quanto stoltamente) convinti di poter controllare il mondo, ma sempre piu’ vuoti dentro e sempre piu’ lontani dalla Verità, che sola è la risposta alle domande che sempre affioreranno dal nostro cuore, anche nel piu’ tecnologicamente evoluto dei mondi possibili.

      2. @Gian
        Ci rifletto sopra spesso anch’io, e in particolare quando accendo il computer per lavorare, o per leggere ed eventualmente commentare (come ora sto facendo). Mi chiedo se ne avevamo veramente bisogno, di questa tecnologia. Ripenso a epoche diverse e non tanto remote, nelle quali scrivere una lettera e ricevere risposta richiedeva tempi di attesa di qualche giorno, di qualche settimana o anche di qualche mese. Rileggendo la corrispondenza dei miei nonni (lettere personali, ma anche commerciali e altro, scritte e ricevute da conoscenti ma anche da persone che non avevano mai incontrato) non mi sembra proprio che i rapporti personali e lavorativi ne risentissero particolarmente, tutt’altro. E quando spengo il computer e prego meditando i Misteri del santo rosario, o mi dedico a leggere un libro ( grazie a Dio ce ne sono ancora cartacei, chissà fino a quando…) sento una serenità e una pace che mi fa dimenticare ogni affanno. Ben venga il blackout tecnologico, beninteso se è Volontà di Dio! Da parte mia non vedo l’ora. E alla classica e ovvia obiezione che molti ne morirebbero, rispondo che se fosse Volontà di Dio e anc’io fossi tra questi, che problema ci sarebbe?

  10. Grazie a Cascioli! Se non erro anche lui defenestrato da Radio Maria? Grazie alla Nuova Bussola Quotidiana e al suo Direttore che conosce bene il senso della frase evangelica “Chi non raccoglie con me disperde”. Grazie, Tosatti, della comunicazione e immensa riconoscenza al Cardinal Caffarra, allievo degno del Maestro e di Biffi.

    1. No Cascioli non è stato espulso da Radio Maria in quanto non ha mai fatto parte dei conduttori se non sbaglio. Quello che è stato espulso invece era Gianpaolo Barra ex Direttore de il Timone.

  11. Avranno invitato anche qualche psicanalista ebrea? No, perche’ in tal caso magari ci scappa anche la benedizione papale.

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