COSÌ È STATO CACCIATO MÜLLER. RIVELAZIONI DI 1P5 SULL’ULTIMO COLLOQUIO. SMENTITA VATICANA.

QUI L’ARTICOLO IN SPAGNOLO
Marco Tosatti

One Peter Five, per la penna di Maike Hickson, ci offre oggi dei dettagli sull’ultima udienza del Pontefice regnante con il cardinale Gerhard Müller, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede.

Vi rimandiamo per la lettura completa dell’articolo, in inglese, al sito originale. Qui sotto diamo una nostra traduzione delle parti che ci sembrano più interessanti.

“Le seguenti informazioni vengono dal rapporto di una fonte degna di fiducia in Germania, che ha parlato a OnePeterFive in condizione di anonimato. Cita un testimone oculare che di recente è stato a pranzo con il card. Müller a Magonza, in Germania. Durante quel pranzo il cardinale avrebbe rivelato in presenza del testimone alcune informazioni sull’udienza finale con il Papa, nel corso della quale è stato informato che il suo mandato come Prefetto della CDF non sarebbe stato rinnovato.

Secondo la fonte, il cardinale è stata chiamato al Palazzo Apostolico il 30 giugno, e vi si è recato con i dossier di lavoro, pensando che l’incontro sarebbe stato una normale sessione di ufficio. Il Pontefice gli disse che aveva cinque domande da porgli:

Lei è a favore, o contro, il diaconato femminile? Sono contro, rispose il cardinale.

Lei è a favore, o contro, l’abbandono del celibato sacerdotale? Naturalemnte sono contro, fu la risposta:

Lei è a favore, o contro , le donne sacerdote? Sono molto decisamente contro, rispose Müller.

Lei vuole difendere Amoris Laetitia? Sì, nella misura in cui è possibile per me. Ci sono ancora ambiguità.

Lei vuole ritirare la sua protesta ruguardo al licenziamento di tre dei suoi impiegati? Müller rispose: Santo padre, questi era uomini buoni e senza macchia, di cui sento la mancanza, e non è stato corretto licenziarli sopra la mia testa, poco prima di Natale, così che dovettero liberare gli uffici il 28 dicembre. Ne sento la mancanza.

Allora il Pontefice ha risposto. “Bene. Cardinal Müller, volevo solo farle sapere che non estenderò il suo mandato (oltre il 2 luglio, N.D.R.) come Prefetto della Congregazione per la Fede”.

E subito dopo, senza parole di commiato o spiegazioni, il Pontefice si è alzato e se ne è andato dalla stanza.

Il cardinale all’inizio pensò che il Pontefice si era alzati per andare a prendere un oggetto in segno di gratitudine per il lavoro svolto, e ha atteso pazientemente. Ma non c’è stato nessun regale, e neanche un’espressione di gratitudine per il suo servizio. Il Prefetto della Casa Pontificia, mons. Georg Gānswein dovette spiegargli che l’udienza era finita”.

Fino a questo momento non è stato possibile ottenere una conferma o una smentita di questo racconto. Che però, vista la solidità delle fonti, OnePeterFive tende ad accreditare come reale.

Alcune considerazioni. Le cinque domande poste a Müller farebbero pensare immediatamente ai cinque “Dubia” rivolti al Pontefice per chiarire alcune delle volute ambiguità più evidenti e pericolose dell’esortazione apostolica Amoris Laetitia, e rimaste, a molti mesi di distanza, ancora senza una risposta. Se così fosse, e le cinque domande – di cui peraltro papa Bergoglio conosceva già benissimo la risposta – gettano una luce inquietante sul tipo di umorismo, a spese degli altri, praticato dal Pontefice, così come sulla sua personalità e sulla evidente schizofrenica discrepanza fra la predicazione del dialogo, dell’incontro e della misericordia e i comportamenti reali.

E’ mia opinione che il Pontefice abbia sospettato che il cardinale Müller avesse qualche cosa da fare con i Dubia. Il reportage di OnePeterFive conferma questa mia opinione, che resta peraltro mia, in attesa di poter avere una conferma

Il porporato in un’intervista al Passauer Neue Presse ha detto di non poter accettare lo stile con cui è avvenuto il suo licenziamento. Potete vedere qui il LINK.

Nella stessa intervista ricorda di aver dato la notizia al card. Meisner, per telefono.

Se oltre alla notizia, gli ha raccontato anche come si è svolto il colloquio, e lo squarcio di visuale che esso apre sulla mens pontificia, c’è da immaginare che l’effetto emotivo sull’anziano porporato (83 anni) che ha speso la sua vita nella fedeltà a Roma possa essere stato devastante.

Sui contenuti delle domande posti al cardinale. C’è da chiedersi se esse corrispondano a una parte dell’agenda del Pontefice, o se volessero essere solo delle provocazioni dettate da un umorismo malsano nei confronti di un dipendente. Ma questo lo lasciamo aperto agli sviluppi che il futuro ci vorrà riservare.

Sulla vita del cardinale sotto papa Bergoglio vi colleghiamo due link; uno in inglese e uno in italiano.

C’è stato uno sviluppo. Abbiamo ricevuto dal portavoce vaticano, Greg Burke, una mail, che ovviamente riportiamo, avendo dato conto di quanto aveva scritto One Peter Five. Eccola:

Caro Marco,
Ho letto il tuo pezzo di oggi sul Card. Muller.
Ho solo una cosa da dirti:
La ricostruzione è totalmente falsa.
Ti prego di pubblicare quanto ti scrivo.
Grazie,
Greg


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564 pensieri su “COSÌ È STATO CACCIATO MÜLLER. RIVELAZIONI DI 1P5 SULL’ULTIMO COLLOQUIO. SMENTITA VATICANA.”

  1. Caro Marco, sai la stima che ho per te, ed anche l’amicizia. Ma qui si tratta di ‘TERRORISMO MEDIATICO’. Diffondere una cosa senza che ci siano certezze. Di questa freddezza e gravità. Senza conferme, solo per sentito dire. SONO ALLIBITO. FARE ESPLODERE così per quale scopo? Non mi sarei mai aspettato di leggere da te queste cose che sto leggendo in questi periodi.

    1. Caro Daniele, neanche io mi sarei aspettato di dover scrivere queste cose. Alcune delle quali – vedi il licenziamento ingiustificato di tre persone, e il suo proprio – sono state confermate dall’interessato in due diverse interviste. E conosco Maike Hickson, so la serietà con cui lavora; e conosco le mie fonti, e so la serietà con cui lavoro io. Per cui capisco ahimè il tuo sconcerto; ma la responsabilità non è di chi racconta, è di chi agisce. E rilascia interviste che sono spesso assai più inquietanti e destabilizzanti delle cose dette dai cronisti. Per cui ti pregherei con tutto l’affetto che sai che ho per te, di riprenderti la definizione di terrorismo mediatico. Io mi limito a informare su una stagione della Chiesa e del mondo che certamente non avrei voluto trovarmi a vivere.

      1. Caro Marco, ovviamente ‘terrorismo mediatico’ è riferito a chi ha scritto il pezzo che tu hai ripreso e non a te. Pensavo che fosse chiaro. Ma ovviamente non lo era, e quindi nei tuoi confronti ovviamente e senza problemi, me lo riprendo… 🙂

        Per quello che tu scrivi nel commento…

        Ho sentito tutte le interviste ‘dal vivo’ del Santo Padre, una per una, secondo per secondo, e non c’è una sola cosa, un solo pensiero che mi sconcerta. Molte cose che dice sono originali per le nostre orecchie, è vero. Lo Spirito soffia dove vuole…. e come vuole Lui… Perché dovrebbe inquietarmi o preoccuparmi? La Sua visione di Chiesa può essere diversa dalla mia, o da quella alla quale sono stato abituato; ma Lui è dove è per ampliare le nostre ristrette prospettive. E per portarci verso il luogo dove siamo attesi. Ogni Papa- mi insegni – ci porta lì. anche Francesco. Anche con le sue ‘carezze eccessive’ a tutti i peccatori. Come me, ad esempio, incalliti.

        Io, solo fraternamente, ti devo far presente che tu stai trattando il PONTEFICE della Chiesa Cattolica come un impostore ed a pesci in faccia, pubblicamente. E di continuo.

        Diciamo che ti manca solo l’odio nel cuore, un passato da BESTEMMIATORE COMUNISTA senza un cazzo di Dio. Potresti essere un Socci. Costretto a farneticare ogni giorno per vendere quattro copie delle sue cialtronate a tanti sprovveduti cristiani arroccati sul ‘divorzio’ e ‘no alla comunione ai divorziati’ che poi trovi a puttane sulla Salaria o a rubare in Parlamento.

        Ma invece tu sei MARCO TOSATTI, uno spessore assolutamente diverso. Una visione diversa della Chiesa, grande, vissuta spalla a spalla con dei Pontefici. Grandissimi, lo so.

        Tutto qui.

        Posso capire tutti i motivi, ad ogni livello, ma semplicemente, non mi sarei mai aspettato di dover leggere da te determinate cose.

        Alla fine non sono neanche più di tanto scandalizzato, semplicemente…. stupito. 🙂 🙂 🙂

        Ed è ovvio che la stima nei tuoi confronti non si sposta di un millimetro. Anzi, se sei davvero convinto di tutto ciò, ti stimo ancora di più, anche per il coraggio.

        Complimenti per il blog, anche se non riesco a condividere la maggioranza dei pezzi, e ti auguro buon cammino.

        D

        1. @DANIELE : Io sono un frequentatore assiduo di questo blog pur essendo un agnostico ottuagenario, ho tanta curiosità di vedere fino a che punto questa “fede” (persino mia moglie ce l’ha come scopo di vita) porta a vivere in serenità la propria esistenza. Non La conosco e non so chi lei sia, e da quello che ha scritto al suo amico trovo di avere le stesse convinzioni su quanto è oggetto di continue considerazioni che vengono rivolte al papa che in fondo è sempre un uomo fatto di carne come il sottoscritto, con le limitazioni che la nostra natura ci concede. Trovo azzeccato il riferimento ad un altro antipapista incoerente, quel Socci che ogni volta trova il modo specioso di attaccare questo Papa. Le sono vicino idealmente anche se sono persuaso che non ci sia molto in comune se non questo suo rimbrotto dedicato amichevolmente al titolare di questo blog ch’io non avrei saputo fare meglio.

          1. Abbiamo tante cose in comune sinceramente, anche se con una piccola, ma bella differenza di età.

            Ad esempio un po’ di tempo libero la mattina per leggere e ‘bloggare’ Tosatti. 🙂

            Non è mica poco di questi tempi …

            E poi anche se lo attraversiamo con le nostre rispettive difficoltà, incredulità e visioni, stiamo entrambi guardando nel solito specchio per vedere riflesso un minimo, una briciola, un frammento della presenza di Dio. Io non lo vedo nella mia faccia, ma nelle tue parole lo sento.

            Continuiamo a cercare….

          2. Eih’klaus, sei agnostico?.. e allora suppongo che non conosci come sono le regole per eleggere un papa oppure mi sbaglio?!.. Bergoglio non è papa, è solo il vescovo di Roma.. lui stesso si dice vescovo perché sa di non aver accettato .. finitela di chiamarlo papa.. non è papa, si fa passare per tale e fare tutti i cambiamenti a favore di altre religione a discapito della Vera Religione.. la nostra!!.. e se lei è agnostico dovrebbe ascoltare sua moglie e imparare prima di dare sentenze su quello che non conosce?.. sempre che sua moglie conosca… altrimenti si istruisca e poi commenti!!.. inoltre è scorretto dare dell’antipapista a qualcuno, visto che Bergoglio non è un papa, ma si pone come tale.. se fosse papa allora ci starebbe.. salve a tutti

        2. @Daniele

          “Costretto a farneticare ogni giorno per vendere quattro copie delle sue cialtronate a tanti sprovveduti cristiani arroccati sul ‘divorzio’ e ‘no alla comunione ai divorziati’ che poi trovi a puttane sulla Salaria o a rubare in Parlamento.”

          Mi scusi sig. Daniele, non conoscendoci personalmente non mi permetto di entrare nel merito del rapporto che la lega al dott. Tosatti, tuttavia vorrei porle una domanda. Premesso che io non mi riconosco nella schiera di “anti-papisti” e anzi, ritengo che il problema di oggi nella Chiesa (ma in realtà anche dei capi di Stato politici!) sia proprio di aver “polarizzato la fiducia” delle persone comuni sugli aspetti più “personali” dei vari leader (che sia il pontefice regnante piuttosto che i vari capi “tradizionalisti”), ovvero di aver “personalizzato l’istituzione” al posto di occuparsi dei “contenuti” (che nel caso della Chiesa Cattolica non possono entrare in contraddizione con un Magistero che viene insegnato da 2000 anni a questa parte e il cui sviluppo si configura semmai come un “approfondimento” e non una “rivoluzione”!) mi chiedo:

          “Perché quando qualcuno – come nel suo caso – si premura di difendere il pontefice regnante diventa immediatamente così sprezzante contro chi non condivide l’attuale linea politica? Perché non vengono portate, a difesa della propria tesi, accurate documentazioni storiche, teologiche e filosofiche ma ci si accontenta di screditare (per di più malamente!) tanti fedeli che, tutto sommato, per interrogarsi così tanto sulla Chiesa qualcosa di buono ce l’avranno pure loro, non crede? Perché la “Misericordia” vale solo per alcune “categorie sociali protette” e non per i poveri cristiani che ai suoi occhi forse appaiono un po’ farisei ma in realtà si stanno sforzando di vivere il Vangelo? Dove è finito il “chi sono io per giudicare?”

          Personalmente non mi sento uno sprovveduto, non vado a puttane sulla Salaria, non rubo né in Parlamento né altrove, non mi sento né fariseo né legalista, ma continuo a credere nella santità e indissolubilità del Sacramento del Matrimonio, non perché sia “arroccato” ma perché credo nella Parola di Dio che ci ha rivelato Gesù. Anche se all’epoca non c’erano registratori.

          1. Gentile Carlo,

            continuo a credere anche io TOTALMENTE ed UNICAMENTE nella santità e indissolubilità del Sacramento del Matrimonio.

            E non sono cattocomunista. Neanche quando mi ubriaco.

            Sono solamente CATTO. Purtroppo anche TRADIZIONALISTA. E la cosa che più amo è stare ore intere di notte in ginocchio di fronte a Gesù Eucarestia per ‘scontare’ un pò di peccatucci e pregare per chi non lo fa o ne ha bisogno immediato.

            E per essere CATTO TRADIZIONALISTA al 100 per 100, oltre ad essere dei gran peccatori – nel mio caso – si è anche al 100 per 100 fedeli al Vicario di Nostro Signore Gesù Cristo. Chiunque sia il Vicario.

            Leggendo quello che scrivi si capisce bene che non sei uno sprovveduto.

            E sinceramente non mi sembra che lo sia neanche il PONTEFICE REGNANTE, Servus servorum Dei.

            O siamo CATTO CATTO

            o siamo CATTO BLOG vari.

            Resto CATTO CATTO con Benedetto e Francesco.

            Ed anche con il prossimo che Dio ci manderà.

            Chiunque sarà.

            Comunque la pensi.

            Ossequi

          2. @maria luisa ECCONE UN’ALTRA CHE CONOSCE PERFETTAMENTE LE REGOLE CHE SONO APPLICATE AL CONCLAVE E CHE QUINDI PER LA SCELTA DI “papa bergoglio” (in minuscolo va bene?) È STATA FATTA A “SUA INSAPUTA” COME SUOL DIRSI E LUI DA BUONTEMPONE HA APPROFITTATO E S’È “INSEDIATO” (peccato però la sedia gestatoria non la pretende) MA CHI VE LE RACCONTA COME VE LE RACCONTO IO LE VERITÀ RIVELATE ?? EPPOI ABBI IL GARBO DELLA TUA FEDE (?) PER NON NOMINARE MIA MOGLIE ALLA QUALE NON POTRESTI NEMMENO RIVOLGERTI PER UN AMEN. IL TUO CATECHISMO DOVREBBE CHIARIRTI LE IDEE MA VEDO CHE NE HAI POCHE MA CONFUSE. RIGUARDATI NE HAI BISOGNO !!

        3. Sig.Daniele, si sarà accorto che stiamo vivendo tempi di grande confusione. La Madonna nelle sue apparizioni a partire da Fatima ci aveva avvisato che sarebbero arrivati questi tempi. La grande disgrazia è che la Chiesa non ha creduto e non crede alla Madonna. Le persone che seguono questo blog sono preparate da molto tempo e quindi vedono subito il marcio quando c’è. Dobbiamo ringraziare la Provvidenza di averci mandato queste persone che ci mettono la faccia per avvisarci di cose che già ne conoscevamo l’arrivo. Quindi grazie ad Antonio Socci e grazie a Marco Tosatti e tanti altri che stanno facendo un’opera grande per il Cielo. La Madonna a San Martino di Schio dice :”… il popolo di Dio convertirà il popolo di Dio…”

          1. @Daniele

            sto cercando, per mia curiosità di comprensione delle motivazioni dei suoi interventi, di caratterizzarla psicologicamente:
            faccio però fatica, dal poco che ci ha rivelato di lei, a definire un suo profilo psicologico coerente.

            Ad esempio (non che lei abbia alcun obbligo di rispondere: faccio semplicemente “ad alta voce” una mia riflessione sui suoi pubblic commenti) perché mai lei ha tirato fuori la “SUPER CAZZOLA” in questo suo commento?

            Vuole forse intendere che ritiene balle le rivelazioni private a cui si riferisce @Luigi Cazzola ?
            Ha qualche motivo oggettivo per ritenere che la sua opinione su quegli eventi sia più vera di quella di @Luigi Cazzola ?

            Giornalisti come Antonio Socci e Marco Tosatti hanno da alcuni anni una “linea editoriale” 😉 che è coerente con quelle rivelazioni private e chi ritiene (sostanzialmente) vere quest’ultime può razionalmente ipotizzare una provvidenzialità della recente opera di quei giornalisti.

            Non mi sembra ben educato irridere pesantemente quanto civilmente ipotizzato da @Luigi Cazzola anche quando lei non condivide quelle ipotesi.

            IMHO sarebbe più utile a una generale comprensione di quanto ci sta accadendo intorno andare a confrontare e discutere quanto ciascuno dei discordi può portare a sostegno della sua ipotesi… e nel frattempo prendere atto dei fatti per quello che oggettivamente sono.

        4. Caro Daniele, bestemmiatore no, e comunista neanche, ma un lungo e ricco passato da ateo, agnostico, e sicuramente anticlericale al mio attivo ce l’ho, prima di tornare a pregare e a credere. Ti ringrazio per la stima che continui ad avere. Per chiarire una volta di più, anche se so che non ti riferivi a me, che per scrivere quello che scrivo pago di persona. E viste le cose che scrivo, ho dovuto rinunciare a scrivere laddove mi pagavano. Per dire: di Chiesa e di Papi io no ne mangio. Il lavoro che faccio è totalmente in gratuità, per cercare di servire l’informazione e – scritto molto minuscolo – la verità. Anche quella che non mi piace.

          1. “ho dovuto rinunciare a scrivere laddove mi pagavano”

            L’assist è troppo invitante per non dire che c’è chi, per denaro e gloria mondana, ha rinunciato a scrivere quel che scriveva (in cui non sappiamo se credeva davvero quello che diceva o era solo per compiacere il padrone del vapore) per approdare in diverso loco ove scrive quanto gli impongono di scrivere che, parere personale, è molto distante dalla verità.

          2. Perdonate se sono brutale ma trovo molto scorretto che questo pinco pallo Daniele, accampando una non meglio definita amicizia con il dott. Tosatti, si metta a pontificare a sproposito, forte appunto di tale amicizia. Chi è costui? Un amico da bar o da pizzeria o un collega competente di questioni ecclesiali? La cosa non mi pare irrilevante… In ogni caso, caro Daniele che si definisce cattolico e che considera parte integrante dell’essere cattolici l’obbedienza al papa comunque e sempre, conosce un po’ di Storia della Chiesa? Sa che ci sono stati papi eretici o di dubbia ortodossia? Sa quanti papi hanno dato scandalo con la loro colpevole e ripugnante immoralità? Cito per tutti lo stranoto borgia che minacciava di scomunica la bella Giulia Farnese se non lasciava il marito per tornare da lui e farsi “coprire”… Conosce un po’ di Catechismo e di teologia? Ha mai provato a confrontarli con le gravissime e confuse sparate di bergoglio? La situazione è gravissima e lei mi sembra un ingenuo o un ignorante. Apra gli occhi!

          3. @wp_7512482

            con questo la polemica (IMHO pretestuosa: corretto gli argomenti di @Stefano e @cosimo de matteis ) dovrebbe essere ben chiusa.

            Dal male dell’ostracismo professionale che lei ha subito è venuto del bene per l’informazione: grazie e per favore continui il suo volontariato.

          4. I difensori del pontefice argentino, chissà come mai, sono sempre pronti a offendere e a etichettare in malo modo chi dissente dal misericordismo attuale.

            Mai vista una situazione in cui, invece di offendere, sappiano motivare la loro posizione.

            Questo loro dire che “seguono sempre il papa”, come se di fatto fosse Dio, e dunque infallibile in tutto (e non solo quando parla ex cathedra), mi sa tanto di trinariciutismo: il che mostra plasticamente come essi siano dei catto-comunisti (anche se, ovviamente, lo negano), che hanno trovato nel pontefice attuale il miglior difensore del “fai quel che ti pare, tanto ti salvi comunque”.

            Non a caso, è generalmente vero che coloro che difendono l’attuale papa sono anche coloro che non difendevano, o addirittura attaccavano, i precedenti Pontefici.

            L’astio che manifestano nei loro scritti e nei loro interventi fa ben capire di “chi” sono figli.

        5. Grazie, Daniele, per aver scritto queste cose! Sono brasiliano e non so scrivere bene l’italiano.
          Ma da un bel po’ di tempo pensavo questo. Hai messo il mio pensiero in parole. Tante grazie.

          1. Sì vabbé anche un po’ stigrandissimicaxxi di Daniele grande amico del signor Tosatti, dell’agnostico pensionato che dalle sue parti non trova cantieri e allora vien su questo blog e delle truppe cammellate dal Brasile.
            Abbiamo un Papa che si comporta come il peggior dittatore latino-americano e ha praticamente militarizzato la Curia, piazzando tutti i suoi fedelissimi e quelli che condividono la sua visione ai posti di comando, in previsione di un futuro che, salvo interventi soprannaturali (che tanti ormai invocano) si prospetta ancor più nero del presente (“fischiate me? Sentirete il tenore!”), abbiamo un James Martin capofila della lobby gay vaticana che cinguetta garrulo ogni giorno una nuova eresia senza che nessuno si prenda la briga di dire “Padre, non è il caso di piantarla qui?”, corriamo (come si evince dalle indiscrezioni nell’articolo) il rischio che, dopo il Matrimonio, sia l’Ordine il prossimo Sacramento a essere relativizzato fino a svuotarlo del suo carattere sacramentale, sul modello protestante, però siamo ancora qui a discutere di infallibilità papale e della presenza dello Spirito Santo. Il Quale è presentissimo, come dimostra il fatto che sempre più cattolici si siano resi conto che nel Credo si recita “Credo la Chiesa” e non “Credo il Papa”.
            E proprio da questo punto si sta abbandonando una specie di culto della personalità che assomigliava troppo all'”uomo che confida nell’uomo” per comprendere la grandezza e la bellezza di un’Opera che, fin dalle origini, palesa la sua origine divina proprio quando il mondo sembra coalizzarsi per distruggerla e dove tutti siamo servi inutili, eppure tutti siamo chiamati a fare la nostra parte, con Carità, ma per la Verità.
            Poi possiamo continuare a spaccare il capello in quattro su Magistero ordinario e straordinario, dichiarazioni ex Cathedra e innovazioni che a noi paiono prossime all’eresia, ma nel Concilio del 4240 verranno comprese in tutta la loro portata spirituale: in fin dei conti “Mentre Costantinopoli cadeva, la corte bizantina discuteva del sesso degli angeli.”

          2. @Isabella
            “Sì vabbé anche un po’ stigrandissimicaxxi di Daniele grande amico del signor Tosatti, dell’agnostico pensionato che dalle sue parti non trova cantieri e allora vien su questo blog e delle truppe cammellate dal Brasile.”

            In effetti se fa finta di non essere un credente cristiano e guarda a queste vicende come a una soap opera, c’è da scompisciarsi dalle risate 😀

            P.S. probabilmente anche questa volta i rivoluzionari di turno dopo aver fatto reali danni in grande quantità finiranno nella storia sommersi dal ridicolo 😉

        6. Lei mi scandalizza, signor Daniele; personalmente credo più al dottor Tosatti ed alle sue fonti che a 1.000 pennivendoli venduti a Bergoglio per opportunismo, pavidità e malafede. Oltre a precisare che lo stesso Bergolgio ci ha tenuto a precisare che si considera solo Vescovo di Roma; quindi calma a dire che stanno prendendo a pesci in faccia il papa; questo sarebbe giusto se si riferisse a papa Ratzinger (per me anch’egli modernista, purtroppo), ma non a quest’uomo, che per me papa non è e non sarà mai. Con tutto il rispetto per le sua opinioni, ribadisco la mia piena ed incondizionata fiducia d Marco Tosatti.

        7. Socci è una bravissima persona e un grande giornalista che sta pagando di persona con l’emarginazione il fatto di non essersi sottomesso e prostrato alla squallida dittatura bergogliOna. Tutta la mia solidarietà e rispetto a SOCCI.

          1. Mi unisco volentieri alla stima espressa per Socci.

            Daniele, la prego: eviti di farmi leggere frasi che troppo suonano vicine a bestemmie. Mi riferisco a dove ha scritto “senza un c… di Dio.”
            Se proprio deve, scriva “dio”, in minuscolo indicando indeterminata divinità, già cambiando significato, già cambiata immagine altrimenti sgradevolissima.

            Lasci le bestemmie ai comunisti e Bergoglio, i quali, pare, hanno reciproca simpatia (stessa cosa non possono vantare dissidenti cristiani in regimi comunisti, né coi primi, ovvio se son dissidenti, né col secondo e, questo fatto, è inquietante..).

            Certo, la sua frase suona sgradevole e non è agghiacciante e grave come gli sciagurati sproloqui al sapore di bestemmia del cripto-eresiarca Bergoglio, ma la prego: Bergoglio basta ed avanza per torcermi e rivoltarmi lo stomaco, facendomi accapponare la pelle poiché spesso, quando straparla a ruota libera, sembra sì, ispirato, ma non certo dallo Spirito Santo: certamente sarà a conoscenza delle bestialità raccapriccianti che Bergoglio è stato capace di dire e voglio sperare ed anche pregare per lei che non a quelle alluda, scrivendo che “Molte cose che dice sono originali per le nostre orecchie”.

            Infatti, nulla c’è di originale nella bestemmia e nell’eresia di chi vuol convertire la Chiesa al Mondo (ovvero al Principe del Mondo): cose di cui, invece, siamo avvertiti, non da ieri, per fortuna ancora oggi, del tentativo di far della Chiesa stessa bestemmia.

            Terribile, ma non nuovo ed originale. Gesù fa nuova ogni cosa.

            Il Suo Avversario (pure il nostro) è come una scimmia: fa finta, illude di far sempre cose nuove, il Principe del Mondo, cose originali.
            Inganna servendosi di macachi e babbuini quali suoi servitori zelanti e coscienti o anche nel ruolo di utili idioti ossequiosi.

            Le auguro, supponendo sua buona fede per escluderla dai primi, di essere più desto dei secondi!

        8. Caro Daniele
          Non sei tu che Papa ha licenziato ma il Cardinale Muller e non sei stato nel incontro con Papa percio non poi sapere la verita. Io credo nel Cardinale Muller e penso che questa Papa Argentino e capace di tutto e ha messo il Vatican sotto sopra.
          San Kolbe 100 anni fa’ aveva una visione piu chiara che noi 100 anni dopo per quando guarda la lotta della Masoneria contro la Chiesa. Molti pensano che Massoneria Vaticana dirige il Vaticano sotto la guida di Papa Francesco e che vogliono uniformare tutte le chiese Christiane e le religioni in una sola religione mondiale e per questo motivo vogliono cambiare la Chiesa Cattolica ma non ci riescone per via della dottrina e cosi si cominciano a spazzare via tutti loro che difendono la doctrina come Cardinale Muller. E questa fa’ logica. Pero’ quando le cose vengone fuori loro hanno paura delle persone come te che hanno messo troppa fiducia in Papa Fracnesco e che tsi scandalizano di fronte a queste verita percio loro provano a smetire che le persone possone dormire in pace.
          Gesu ha detto di essere vigilanti nel Matt 24 …

        9. “Ho sentito tutte le interviste ‘dal vivo’ del Santo Padre, una per una, secondo per secondo, e non c’è una sola cosa, un solo pensiero che mi sconcerta. Molte cose che dice sono originali per le nostre orecchie, è vero. Lo Spirito soffia dove vuole…. e come vuole Lui… Perché dovrebbe inquietarmi o preoccuparmi? La Sua visione di Chiesa può essere diversa dalla mia, o da quella alla quale sono stato abituato; ma Lui è dove è per ampliare le nostre ristrette prospettive. E per portarci verso il luogo dove siamo attesi.”

          Salve Daniele, ero in cerca di news sul caso Muller quando mi sono imbattuto in questo articolo, e nel tuo commento. Sarò franco e diretto: dal brano citato si evince tutta la tua ignoranza nella dottrina cattolica. Se conoscessi i fondamenti della fede che dici di professare non diresti castronerie colossali del tipo “Molte cose che dice sono originali per le nostre orecchie, è vero. Lo Spirito soffia dove vuole…. e come vuole Lui…”. Le sacre scritture e il magistero della chiesa (di venti secoli, quasi) non si cambiano! Altro che “cose originali”… Il problema tuo e di quanti, come te, accolgono la “nuova rivelazione” di Bergoglio è l’amore per il mondo, evidentemente più grande dell’amore per Cristo. Essere di Cristo significa, infatti, rinunciare a molte cose, in primis a se stessi. Significa mettere in pratica, alla lettera, il Vangelo, ogni cosa che prescrive, ovvero combattere la buona battaglia dello spirito sulla concupiscenza, giorno per giorno con discernimento e sacrificio. Ma è più facile seguire Bergoglio, il quale mette tutti d’accordo esautorando il Vangelo e le sue “rigide” regole che sostituisce con l’evanescente e insondabile istanza della coscienza personale e relativa di ognuno, come fatto con l’ultima grande porcata “Amoris laetitia”. Ho ancora negli occhi lo scandalo dell’udienza tenutasi in San Pietro tra Bergoglio e “Lutero” & Co., giusto per citarne un’altro, tra i fatti inequivocabilmente gravi, e di pubblico dominio, di questo Papa che è in piena antitesi coi Vangeli della Parola. E tu, saresti un cattolico che non ha nulla da obiettare? Beh, se non hai nulla da obiettare puoi essere di tutto fuorché cattolico.

          Colgo l’occasione per ringraziare Marco per l’opera di informazione che fa, a gloria di Dio, del Sangue prezioso che ha versato, e per la salvezza di quanti realmente credono nel Cristo delle S.Scritture, e vogliono seguirlo nel modo in cui Egli prescrive.

        10. Signor Daniele,

          Giusto per sua informazione, a puttane sulla Salaria o a rubare in parlamento io non vado; intanto non posso negare quello che vedo.
          Visto il suo stile di illazione gratuita circa le intenzioni altrui, diciamo che si poteva risparmiare il sermoncino a Tosatti.
          Saluti,
          Paolo

        11. fa bene a trattarlo da impostore, per e’ quello che e’! i pesci in faccia sono pochi! il bestemmiatore e’ lui che dice blasfemie in continuazione! informati meglio! lui e’ il 666. Ciao

      2. Grazie infinite, dott. Tosatti per la sua coraggiosa opera di informazione.
        Stia in pace e non si curi delle guardie pretoriane.
        Non è al rivoluzionario Bergoglio che deve la sua ubbidienza, ma a Nostro Signore!

        1. e tantomeno ubbidienza al gaio cardinale Coccopallerio, il cui segretario di fiducia (e, pare, molto vicino a Bergoglio e in predicato di diventare Vescovo) è stato beccato dalle Guardie durante una orgia con droga e mentre tanti maschi facevano porcherie compreso l’abominevole peccato di sodomia. O almeno: questo è quanto ci raccontano i mezzi di informazione (ad esempio: https://linformatoreweb.wordpress.com/2017/07/09/i-50-anni-di-mons-luigi-capozzi/ ) e nessuno osa smentire.

          Ah, il festino col monsignorino ricchione si svolgeva in Vaticano

        2. Mi unisco sia alla gratitudine, sia all’invito a non curarsi troppo dei pretoriani. Non quelli che stanno davanti e ben riconoscibili: certo non son loro i più temibili.

      3. Caro Tosatti,
        Le esprimo la mia solidarietà, a fronte delle accuse mosse a Suo carico, e anche il mio ringraziamento per il Suo assiduo lavoro, certo non facile, sotto questo pontificato.
        Anche a me è capitato, nei miei modesti scritti su “La filosofia della TAV”, di muovere pubblicamente qualche appunto critico all’operato del Papa. Ho fatto questa cosa, però, strettamente sulla base di quanto da lui altrettanto pubblicamente affermato… capisco comunque i motivi della Sua diversa scelta, e li rispetto.
        Però, altrettanto francamente, devo dire che ho più di una perplessità sul comportamento di Müller, quando egli ha detto che “non poteva accettare” i termini del suo licenziamento… che poi, in pratica, aveva già subìto… la lezione della vita è che la realtà, in quanto dato di fatto, va accettata, e non rimossa. Casomai, la differenza la fa il modo in cui ci si pone davanti alla realtà che è già accaduta, e come tale va accettata, anche se d’acchito non ci piace.
        Quindi, non condivido nemmeno il fatto che Müller abbia detto le cose dirompenti, di cui si parla in questo articolo, in una circostanza conviviale, alla presenza di un testimone che poi è andato a renderle pubbliche – se era intenzione di Müller che restassero riservate, cosa che infatti non è successa. La cosa è delicata, perché siamo in ambito gerarchico cattolico, nel quale vige l’obbedienza… vale a dire, se il colloquio fra lui e il Papa era in forma riservata, Müller non era autorizzato a riferirne alcun contenuto, anche se capisco la sua frustrazione.
        Se, invece, pur essendo il colloquio riservato, Müller riteneva che il suo contenuto fosse pericoloso per la salvaguardia della Dottrina della Fede, poteva rivelarne pubblicamente il contenuto in una conferenza stampa… che certamente sarebbe stata molto, molto affollata. Che è, poi, il metodo correttamente seguito dai Cardinali dei “dubia”. Certo, questo avrebbe significato far volare gli stracci, e tagliarsi i ponti dietro le spalle. C’è un prezzo da pagare, perché Müller è molto più giovane dei Quattro, e ancora in servizio permanente effettivo. Epperò ancora, stesso esempio, i Quattro non sono stati a far calcoli, ma dopo lunga preghiera e ponderazione, si sono mossi per il bene della Chiesa.
        Insomma, per ora secondo me Müller questa chiarezza, dentro e fuori di sé, ancora non l’ha fatta. Però, nessun problema, è sempre a tempo!… Dovrebbe però, a questo punto, muoversi con prontezza, perché ormai la miccia l’ha già fatta accesa lui, con le sue rivelazioni, e la mina gli sta scoppiando in mano. E’ un momento davvero critico… Preghiamo, espressamente, anche per Müller…

    2. Grazie di cuore dott Tosatti per la sua cristallina e coraggiosa fedeltà alla Santa Chiesa Cattolica e per non essere salito come troppi, anche suoi colleghi, sull’ ambiguo carro del, purtroppo E momentaneamente, vincitore argentino. Grazie davvero dott Tosatti e non si faccia intimorire dai tiepidi e dai buonisti.

        1. l’impostore tosattino, se pure impostore , è un libero cittadino che dice liberamente quel che pensa in un blog e non deve rendere conto a te caro Raffaele, cjhe non sei il capo della Santa Inquisizione.
          invece l’impostore Bergoglio purtroppo è papa e dovrà rendere conto all’intero popolo di Dio e a Dio soprattutto del disastro della chiesa sotto il suo pontificato.

    3. “terrorismo mediatico”…..

      Non entro nella quaestio: ti ha già risposto Tosatti e, pur ovattandole, gli hai ribadito le durissime critiche (anzi: hai rincarato la dose. W la libertà)

      A me vien in mente che una delle caratteristiche di molti regimi (per loro stessa natura liberticidi) è una sorta di “terrorismo psicologico”. Nei regimi -si pensi a quello di Castro o quello ancor più sanguinario ed ateo ed anticristico di Stalin- si instaura, per volere del capo ma colla complicità dei capetti, un “terrorismo psicologico” attraverso punizioni “esemplari”.
      Così, ad esempio, il giovane dittatore coreano, fa uccidere quella persona che aveva osato assopirsi durante una delle sue deliranti arringhe. Così tutti capiscono.

      O quel film in cui un potente mafioso italo-americano UCCIDE senza pietà un suo scagnozzo, davanti a tutti i commensali, per far capire chiaro CHI comanda e COSA succede a chi si oppone.

      A Muller tutta la viva solidarietà e comprensione.
      A Tosatti il nostro grazie sperando che queste voci di libertà non vengano mai soffocate.

    4. Estimado Daniele: soy de Argentina, sobrino del fallecido cardenal Antonio Quarracino (el predecesor del entonces monseñor Bergoglio en la arquidiócesis de Buenos Aires). He conocido al hoy papa Francisco desde el año 1973. También he visto su accionar como “dueño” real de la Universidad del Salvador y como pastor de la arquidiócesis porteña. No voy a abundar en detalles, pero lo narrado por don Marco se ajusta mucho a los procederes habituales del entonces cardenal arzobispo y canciller universitario. Como dice la expresión “se non è vero è ben trovato”. No creo de ninguna manera que el cardenal Müller haya mentido. Conozco de primera mano el “terrorismo jesuítico” ejercido por afán de poder, así como la red de informantes desparramados en los ámbitos de influencia y las “agachadas” y ambigüedades respecto a cuestiones fundamentales. Entre don Marco y el vocero vaticano, me quedo con la versión del primero, sin duda alguna

      1. @José Arturo Quarracino

        Grazie del suo contributo alla valutazione del “vocero” già smentito dal portavoce del Vaticano.

        Poiché lei, se ben capisco (purtroppo non conosco il castigliano: chiedo scusa), conosce J.M. Bergoglio dal 1973, approfitto per chiederle maggiori informazioni su un comportamento di Papa Francesco che qui in Italia sta facendo molto discutere.

        Per quello che è la sua diretta esperienza del comportamento di Bergoglio in Argentina, QUANDO (cioè quanti anni fa?) mons. J. M. Bergoglio cominciò a NON inginocchiarsi in pubblico davanti al Santissimo Sacramento ?????

        In Argentina capitava spesso che mons. Bergoglio non si inginocchiasse davanti al Santissimo Sacramento?????

        In Argentina, per quello che lei conosce, mons. Bergoglio ha mai giustificato questo suo comportamento dicendo che non poteva inginocchiarsi a causa di forti dolori alla schiena e/o alle gambe, o comunque a motivo di suoi problemi di salute?????

        La ringrazio in anticipo per l’attenzione che lei vorrà prestare a queste mie domande.

        1. Lo que usted pregunta sobre el arrodillarse ha sido una constante en él, aunque en otros casos -reuniones con otros líderes religiosos, por ejemplo-, no tuvo problema alguno en ponerse de rodillas delante de ellos, para “recibir su bendición”. Esto se puede ver en este link (http://www.catolicosalerta.com.ar/bergoglio/bendicion-protestante.html). El franciscano presente creo que es el padre Raniero Cantalamessa, en esos momentos de visita en nuestro país.
          El comportamiento descrito en el artículo ha sido habitual en él también, con esos gestos “psicológicos” que ha dejado herida a mucha gente. En ocasiones ha sabido ser cruel por cuestiones nimias, y tolerante y pasivo frente a acciones escandalosas.
          NO se crea que he sido contrario a él, lo he tenido un aprecio enorme, pero eso no me obliga a ser cómplice de malos tratos. Atte.

          1. @José Arturo Quarracino

            “Lo que usted pregunta sobre el arrodillarse ha sido una constante en él”

            Grazie. Allora lei conferma che il comportamento di mons. Bergoglio di non inginocchiarsi davanti al SS. Sacramento è stato una COSTANTE già in Argentina.

        2. @Acchiappaladri
          Lo scrissi anni fa:
          Jorge Mario si inginocchia più di tre minuti lavando piedi a donne con apparenza di uomini ed ad uomini con apparenza di donne se ci sono foto; ma non si inginocchia nella Consacrazione né 8 secondi, 4 e 4: due ragioni ed una certezza.
          1ª. Non si inginocchia perché non gli dà la voglia.
          2ª. Non si inginocchia perché ha fatto un patto con Diavolo: “Tutto ti darò se non ti sfianchi né l’adori.”
          La certezza: che il non inginocchiarsili non si ispira lo Spirito Santo.

          1. Prendo nota (a conferma) del fatto che non si inginocchi volentieri dinanzi al SS. Sacramento; e del fatto che, tale comportamento, non sembri recente.

            Per le conclusioni terribile (non ha voglia) e terribilissima (patto diabolico) mi riservo beneficio del dubbio.

            Dubbio che, se suscitato dal Papa che non sembra essere ispirato dallo Spirito Santo (e che certo non litiga in disaccordo col Padre e col Figlio a porte chiuse, bestemmia certo non santamente ispirata) è già terribile cosa in sè.

            Che Iddio converta il cuore di questa sciagura fatta Papa.

    5. Capitato per caso, ultimo accesso sicuramente, in questo blog “cattolico” vi trovo il mare di melma che ovunque ci avvolge. Pettegolezzi, chiacchiere da bar certificate come autentiche, veleni sparsi a volontà, e stracci che volano.. Questo è il nuovo modo di essere cattolici? Vomitare veleno su tizio o Caio il quale a sua volta rovescia
      di rimando, montagne di spazzatura. Questo modus operandi non prospetta soluzioni ma se possibile va ancor di più a inquinare l aria che respiriamo. Attenzione però che nessuno è immunizzato ai tanti, troppi veleni che vengono quotidianamente immessi. Questi, in principio annebbiano le idee e la vista facendoci sparare alle ombre che vediamo ovunque attorno a noi e finiranno poi distruggendo l ossigeno vitale, con l uccidere qualsiasi forma di vita intelligente o presunta tale. Vi saluto tutti. a non rileggervi. Risparmiatevi il disturbo di rispondermi, non perderò un solo istante della mia vita a disperdermi tra chiacchiere degne del peggior bar dello sport. Paolo

      1. Hai dimenticato di concludere con “Screanzati!” aggrappandoti a una tenda e portando una mano alla fronte e poi il pistolotto alla Norma Desmond dei poveracci sarebbe stato perfetto.

    1. Non è diverso da ciò che ha seguito quel maledetto “buonasera!” del 13 marzo 2013. Non so se a febbraio i fulmini a Roma sono all’ordine del giorno, ma quello improvviso e preciso scagliato sulla cuspide della cupola di San Pietro il giorno 11 febbraio 2013 credo si possa definire singolare, anzi unico e precisamente indirizzato. Un bolide ci voleva, non il fulmine. E adesso quello che ha in mente di fare lo faccia fino in fondo. Faccia presto però, abbandonando l’ambiguità e il falso con sui si incipria la maschera, non se ne può più.

      1. @Gian

        Come ha visto io spesso ho difeso il Papa dalle accuse di chi lo vuole antipapa et similia. Come ho difeso il Papa dall’accusa di eresia su Al. Perchè quello che è giusto è giusto.

        Epperò, proprio per lo stesso principio, se davvero le cose sono andate così (e ripeto, anche io seguo One Peter Five e so che sono persone serie con fonti serie), è una vergogna.

        Questo Papa si dimostra sempre più un cattivo Papa, su questo non c’è dubbio.

        Mah. Speriamo bene.

        E preghiamo! Tutti i giorni, senza eccezioni.

        1. Caro Marco so per certo che tu sei migliore di me. Non sono contento di me stesso, cerco di pregare ma a volte i problemi mi sovrastano. Da chi dovrebbe darci parole di Conforto, Speranza e Luce riceviamo illusioni insipide, un parlare stupido che non sa di niente, che non è conforme al Vangelo e alla Verità. Non è possibile fare finta di niente per il quieto vivere. Se mi arrivasse a tiro il figuro ti giuro che glielo urlerei in faccia. Lui intanto con il suo tono mellifluo ci sta lentamente affumicando, giorno dopo giorno. Tu dici che è stato riconosciuto da tutti e non può essere un inganno. Io invece penso che troppi di coloro che dovevano parlare stanno zitti per viltà, per non creare subbuglio, sperando nell’intervento dall’alto. Dio lascia fare, fino a quando?

        2. Caro Marco
          L’affermazione di Greg Burke ” La ricostruzione è totalmente falsa.”, è irrilevante, in quanto non sembra esserci la sua presenza nella conversazione, ma che ha parlato invece Georg Gānswein, compito suo se fosse stato presente.
          Dire semplicemente è falsa non inficia che fosse vera, si deve dimostrare perché è falsa.
          Altra considerazione se fosse falsa e siccome è di pubblico dominio dovevano intervenire sia il card. Mùller che Georg Gànswein, ma fino ad ora non c’è stata nessuna smentita.
          Altra considerazione
          Sono convinto e le premesse ci sono, che le domande poste al cardinale Mùller siano effettivamente gli obiettivi di Bergoglio, vedi le diaconesse (anticamera delle donne sacerdote), il celibato, l’intercomunione, ecc.
          In ultimo vero è il detto che, chi tace acconsente.

          1. Caro Francesco,

            Sinceramente non so se sia vera, io penso che se fosse vera sarebbe gravissimo, percui voglio sperare che la smentita di Greg Burke sia veritiera.

            Riguardo alle diaconesse e al celibato c’è da dire che non si tratta di dogmi, perciò un Pontefice, volendo, potrebbe anche cambiare in quel senso.

            Invece sull’ordinazione sacerdotale delle donne la questione è diversa, perché proprio San Giovanni Paolo II ha chiuso la questione definitivamente, in Ordinatio Sacerdotalis

            ” Al fine di togliere ogni dubbio su di una questione di grande importanza, che attiene alla stessa divina costituzione della Chiesa, in virtù del mio ministero di confermare i fratelli [19], dichiaro che la Chiesa non ha in alcun modo la facoltà di conferire alle donne l’ordinazione sacerdotale e che questa sentenza deve essere tenuta in modo definitivo da tutti i fedeli della Chiesa.” https://w2.vatican.va/content/john-paul-ii/it/apost_letters/1994/documents/hf_jp-ii_apl_19940522_ordinatio-sacerdotalis.html

            Sull’intercomunione, con tanto di abolizione del Sacrificio Eucaristico che paventano alcuni, dico solo che è impossibile, grazie a Dio.

            Ti ringrazio per il tuo intervento perché purtroppo anche tu (come il 99,99% di chi interviene qui non avendo idee coincidenti al millimetro con la maggioranza dell’utenza -nella fattispecie su Al, dove tu la pensi in modo molto simile a me) sei stato attaccato è accusato da certe anime candide di essere un mio doppione.

            Buona giornata.

          2. Finale divertentissimo, peccato che ad un MULTINICK dimostrato patentato e sempre smascherato, sia IMPOSSIBILE dare credito e fiducia.

          3. Sono stato bannato tante volte sul blog della Miriano, e tutte le volte che mettevo in difficoltà un suo commentatore li molto quotato venivo bannato.

            Ecco perché li ho dovuto creare altri nick, perché altrimenti non potevo rispondere.

            Qui ho sempre usato solo questo nick.

            Ora le chiedo come ha già fatto Klaus di non ammorbarmi più con i suoi insulti, e il letame che mi butta addosso se lo spalmi addosso e se lo mangi lei.

            Basta davvero.

          4. Mi mostri dove ho buttato quella cosa che nomina solo lei!!!! Usare l’ironia in tempo bergoglione è proibito? Inoltre quando lei la smette di gettare fango sporcizia e ambigue insinuazioni su SANTI BEATI e anche PAPI DEGNI DI TALE NOME, al solo scopo di legittimare o difendere l’ indifendibile suo bergogliuccio ( contento adesso) io la smetto di rivolgermi a lei e dirle, semplicemente, ciò che i suoi papiri ottengono.

          5. Io non ho gettato fango e sporcizia su nessuno, è lei che ogni osservazione la interpreta in malo modo.

            Con lei è come parlare con un ULTRAS di una squadra di calcio: tempo perso.

            Da ora in avanti riceverà una solenne pernacchia (l’unica risposta che i suoi post meritano) quando si rivolgerà a me.

      2. @GIAN : È evidente che stai scambiando le date di certi avvenimenti : IL fulmine sulla cuspide è datato 11 Febbraio giorno dell’annuncio di abbandono/dimissioni del papa Benedetto XVI .
        Il vs vituperato “BERGHI” era in Argentina e non poteva lontanamente immaginare il suo futuro immanente. Il “maledetto” buona sera ha la data del 13 Marzo. Ergo se ci sono dei segni tangibili premonitori bisognerebbe interpretarli nella giusta maniera e non manipolarli come s’usa leggendo i fondi del caffè con la superstizione .dei maghi di spettacolo.

          1. @GIUSY Mi ero ripromesso di non risponderle più, ma mi costringe a farlo malgrado io non stia facendo altro che il “giornalista” avendolo fatto a mio tempo anche in una tv locale, va bene? Il mio agnosticismo non mi impedisce di assumere non la difesa di BERGHY (come lo chiama con un “vezzeggiativo”) ma la difesa di una situazione compromessa su una istituzione che guarda caso è religiosa qual’è un papato. Altro non dico.

          2. Giusy
            “Finale divertentissimo, peccato che ad un MULTINICK dimostrato patentato e sempre smascherato, sia IMPOSSIBILE dare credito e fiducia.”
            Pur avendo apprezzato qualche suo intervento , lei continua a cozzare la sua testolina contro il “multinick”, Marco è Marco, io sono Francesco, se abbiamo idee simili è perché probabilmente qualcosina sappiamo più di lei, stia calma e soprattutto studi, almeno potrà argomentare con cognizione di causa.

          3. .😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
            Lo racconti alla sua povera presunta moglie che forse ci crede! Un uomo è credibile se capace di trasparenza coerenza e fedeltà. Di dire SI SI o NO NO perché questo implica fare una scelta è portarla fino in fondo con LEALTÀ e CORAGGIO. Immagino che se, ad esempio, un prete non ha l’eroico coraggio di restare fedele al suo ministero, è ovvio che si schiererà a spada tratta con ogni tentativo di aggirare il Magistero….ad esempio! Nella sua grande “misericordia” certamente avrà compassione di queste mie così ignoranti, incolte, scandalose osservazioni. Ps di solito si infuoca tanto chi viene toccato sul nervo scoperto. 😘😘😘😘😘😘😘

          4. @Francesco

            Non c’è niente da fare.

            Qui, come anche altrove, chiunque esprima posizioni anche discordanti per l’1% col resto dell’utenza viene subissato di letame di ogni tipo e consistenza, è accusato di essere un mio doppione.

            Il Dottor Tosatti, che può leggere gli ip, farebbe una cosa caritatevole se smentisse queste boiate continue.

            Ovviamente non ha certo l’obbligo di farlo, però credo che sarebbe un bel gesto.

        1. Commento un po’ banalotto …
          Evidentemente Chi (se vogliamo pensare che non sia una banale coincidenza, ed io mi unisco a costoro) ha scagliato il fulmine ha voluto mettere in evidenza l’inizio della “tragedia”… mi pare un momento piu’ che giusto.
          Se il Padre Eterno dovesse fare conoscere il suo parere coi fulmini, a partire dall’elezione di Bergoglio ci vorrebbe tutta una centrale elettrica (cosi’ recuperiamo energia “pulita”) collegata col parafulmine del cupolone.

          1. tanto certa gente non vedrebbe presagi negativi neanche se un fulmine colpisse direttamente casa Santa Marta!

  2. Se davvero le cose sono andate così (e come ci informa il dottor Tosatti la fonte dovrebbe essere affidabile) è un episodio oggettivamente molto triste e grave.

  3. Come dice la Madonna ad Anguera e altrove, non per ultimo l’avvertimento dato a Fatima, e che poi è proseguito anche alle Tre Fontane a Roma con Bruno Cornacchiola (protestante) lasciando messaggi che dovrebbero convertire anche il Papa se avesse cuore di ascoltare l’ultima voce di Dio per mezzo di sua Madre e lasciar Lutero là dov’è, non avremmo una Chiesa così confusa e idolatra. Si, idolatra, perché tutto ciò che non è di Dio è idolo: punti incomprensibili per un cattolico vero riguardo all’Amoris Letitiae compresa, senza parlare di tutto il resto che vediamo ormai anche alla luce del giorno.

    Concludo dicendo che le nostre preghiere devono essere rivolte a Dio anche per questo Papa, anche lui come tutti ha bisogno di preghiere e della nostra carità donata con cuore buono rivolgendo a Dio le nostre suppliche per poter vivere una Chiesa che lui stesso ha fondato. Ormai ci sono rimasti pochi sacerdoti che sanno spiegarci ciò che sta accadendo ma che a vista d’occhio – e di cuore ❤️ – capiamo bene che se non rimaniamo legati alla tradizione, al Catechismo, ma soprattutto alla Parola di Dio in obbedienza, finiamo per peccare mortalmente, anche se il nostro cuore può sembrare buono e misericordioso verso i deboli. Il primo peccato più grave nella storia dell’uomo è quello di mettere l’uomo al posto di Dio.

    Buona giornata a tutti: Il Signore vi benedica con la sua destra, vi ricolmi delle sue ricchezze, vi conservi nella sua grazia, faccia fruttificare la vostra vita, risplenda su di voi il suo viso, faccia fruttificare la vostra vita di opere sante, perché possiate raggiungere l’eterna eredità.

    Per voi la benedizione Antoniana che amo tanto!

  4. Aver seguito tutto il percorso che un racconto di questa situazione del cardinale licenziato è stato fatto in questo blog e le varie interpretazioni che se ne danno, mi convince sempre più che anche tra coloro che fanno della fede religiosa la loro forza e lo scopo di vita c’è l’umana debolezza che ogni giorno assilla ognuno di “noi” per i vari “dubia” sulla verità rivelata alla quale ci si rivolge per spiegare la nostra esistenza. Sono sempre più persuaso che l’uomo non potrà mai trovare la verità per spiegarsela questa sua esistenza e credo che la scienza in tutti i suoi risvolti non è “ancora” riuscita a trovarla nemmeno se riuscisse a immaginarsi l’infinito “cosmico”.

  5. Articolo spaventoso!!! Se le cose stanno così è necessario pregare perché Signore liberi al più presto la sua Chiesa da Bergoglio!!!

    1. Prima di chiedere al Signore di liberarci di lui, dovremmo chiederci seriamente perché ce l’abbia mandato… cosa che mi pare non si stia facendo…

      1. Io ho citato ieri la Madonna al Cornacchiola: Dio avrebbe permesso l’apostasia fin nei più alti vertici della Chiesa, per ripulirla dal troppo carname che in Essa si è infiltrato.

        È indubbio infatti che, con Francesco, i prelati e prelatoni modernisti siano in buona parte usciti allo scoperto.

  6. Se le cose sono andate così ( mi auguro che tu sappia -o almeno sospetti- chi sia la fonte originale, perché questo racconto è gravissimo e forse non basta la garanzia della serietà di Hickner), colpisce molto anche me la morte improvvisa di Meisner.
    Credo che nelle ultime ore di vita abbia molto pensato a Fatima, il pover’uomo, che Dio lo abbia in gloria.

  7. L’avvento del pastore idolo, ossia del pastore che idolatra se stesso è chiaramente profetizzato dalla grande e perseguitata veggente Maria Valtorta. Simili spaventose visioni si trovano in molti altri mistici, come Bruno Cornacchiola e la beata Katharina Emmerick. Il pastore idolo si trascina dietro legioni di sprovveduti che tendono a idolatrare qualunque papa sia sul trono, ma ignorano che il Sommo Pontefice è infallibile solo quando parla ex cathedra per proclamare un dogma, mentre per tutto il resto è fallibile. Ci sono stati papi corrotti e perfino papi eretici (Onorio I, del sec. VII, che cadde nell’eresia monotelita e Giovanni XXII, del sec. XIV, che enunciò pubblicamente, in varie omelie, l’eresia del “sonno delle anime”, scatenando l’indignazione del Re di Francia e dei teologi dell’Università di Parigi).

    1. La Valtorta non è affidabile per nulla, infatti le sue rivelazioni sono state dichiarate non sovrannaturali.

      Sulla Emmerick c’è il problema delle manipolazioni del Brentano.

      1. Il Brentano non ha manipolato nulla! Dopo che trascriveva, faceva rileggere alla Beata il testo per averne la conferma. La leggenda nera delle manipolazioni è stata inventata negli anni ’70 in Germania dai teologi progressisti per screditarne le profezie, in quanto erano la prova palese che la “loro” nuova “Chiesa” non era opera del Cielo.

        Il vero problema è che le visioni della beata Anna Caterina Emmerick, in Italia, non sono mai state pubblica integralmente.

      2. Questo significa tutto e niente.

        Ce ne sono stati, di mistici perseguitati dalla Chiesa: Giovanni della Croce, Faustina, Padre Pio, e via discorrendo.

        La Emmerick, purtroppo, è stata manipolata eccome: https://books.google.it/books?id=PgV-NG8Id9kC&pg=PA248&lpg=PA248&dq=emmerick+brentano+christian&source=bl&ots=dawYmVh8Eq&sig=hNqkZj7jINAr0QPIKv_pv_oN2bk&hl=it&sa=X&ei=1at7U___DuiL0AWOuIDYDQ#v=onepage&q=emmerick%20brentano%20christian&f=false

        Per quanto riguarda la Valtorta, più sono passati gli anni e più sono state verificate numerose e notevoli corrispondenze filologiche, archeologiche, astronomiche e di altro tipo. Chi denigra la Valtorta, semplicemente, non sa di che parla.

        1. Proprio così Adolfo, la Valtorta da sola non avrebbe mai avuto la possibilità di scrivere un’opera così straordinaria. Ne fanno testimonianza i frutti che il buon albero ha dato e che continua a dare. La Chiesa dovrebbe riprendere in esame il giudizio di condanna, a mio parere completamente assurdo, che ancora oggi dà il pretesto ai tanti che non hanno la grazia di conoscere l’Opera di restarne alla larga, privandosi di una perla preziosa, soprattutto in questi tempi di caos e misericordiose sciocchezze.

          1. Ciò che è rimarchevole sia su Valtorta, Anna Caterina Emmerich, Teresa Newman e altre, è che costoro hanno passato la loro vita immobilizzate sul letto, eppure ad un esame obiettivo sulle loro visioni si sono ritrovati molti luoghi descritti nelle scritture ma da tempo scomparsi, come ad esempio la “Casa di Maria” ad Efeso.
            Con ciò non si vuole affermare che non vi siano diciamo certe imprecisione, ma ciò è dovuto alla natura umana, non solo, la difficoltà di trascrivere le proprie visioni, mancando i termini per una comprensione umana, a ciò ne abbiamo un esempio dall’apostolo Paolo, il quale non riusciva a spiegare con parole umane ciò che ebbe visto.
            L’errore anche in questi mistici è sempre presente, come ad esempio la visione di Santa Caterina da Siena, al tempo della disputa tra Domenicani e Francescani in merito all’Immacolata Concezione, ebbene, santa Caterina ebbe a dire che in una visione la Madonna disse che i Domenicani avevano ragione, costoro negavano l’Immacolata Concezione, affermando che Maria sia stata concepita nel peccato originale e che in seguito ne fu immune, ovviamente i francescani optavano per il concepimento immacolato.
            Questo ci dovrebbe far comprendere che non è sempre facile affermare come qualcuno ama dire “si si, no no”.

        2. Eih klaus.. la Verità sta nel Vangelo.. mai letto?.. da come scrivi non mi pare.. Mino, hai pienamente ragione e tu Marco sei in errore ( rivedi bene) .. la Valtorta è stata approvata dalla Mamma Ceste di Medj..

          1. Ehh… ma basta dire che Medjugorje è fasulla, e stiamo a posto.

            Ogni buona madre è una “postina”, che richiama di continuo i figli, specie se sviati. Però, nella neo chiesa del misericordismo, l’essere “postina” è un male grave, a quanto pare.

        3. Non conosco il libro da lei segnalato, ma tutti gli editori e curatori italiani e non hanno sempre attestato che il Brentano è stato un fedele trascrittore. Anche per questo, nel 1859, quando le Visioni furono pubblicate la prima volta, il libro ebbe l’imprimatur.

          1. “Tutti” chi?
            E su che base attestano che il Brentano sia stato un fedele trascrittore, quando molte testimonianze dell’epoca lo mostrano come un intrallazzatore e un persecutore della Emmerich?

            Se non ha letto il libro linkato, lo faccia: anche se non lo vuole acquistare, al link che ho messo sono disponibili varie pagine, e sono più che sufficienti per capire come stessero davvero le cose.

            Il Brentano non solo ha fatto soffrire quella santa anima mistica e vittima della Emmerich; ma, manipolando le rivelazioni a lei donate, ha causato un danno che si protrae e si protrarrà nel tempo.

            Nessuno, infatti, può oggi sapere “cosa” sia farina del sacco della Emmerich, e “cosa” sia frutto della manipolazione del Brentano.

          2. @Mino @Adolfo
            grazie della vostra discussione sull’argomento che da anni mi incuriosisce delle rivelazioni private alla Beata Emmerick, che ho visto utilizzate a volte proprio per attaccare la Valtorta (che a sua volta scrisse una motivata critica, che ho letto solo in parte, delle rivelazioni della Emmerick).

            Io negli anni passati ho letto uno dei volumi delle Paoline con parte delle rivelazioni tradotte in italiano e alcuni articoli e conferenze, di vari autori con opinioni e – sembrerebbe – gradi di conoscenza diversi, reperibili su internet.

            Ricordo anche citazioni di dichiarazioni di alti uffici vaticani (forse in occasione del processo di beatificazione) su probabili infedeltà di trascrizione da parte di Brentano.
            Nella sua omelia per la beatificazione San G.P. II cita solo brevemente che Brentano annotava giornalmente le visioni della beata: non fa alcun commento sull’esattezza di quanto poi Brentano pubblicò.

            Quello che al 100% è certa è la differenza sostanziale in quando ad affidabilità della accuratezza della redazione originaria fra le migliaia di pagine AUTOGRAFE (custodite dal suo editore) delle “rivelazioni” di Valtorta e le ZERO PAGINE autografe della stigmatizzata Emmerick.

            DOMANDE:
            1) sapete se siano accessibili ai comuni mortali gli atti del processo di beatificazione della Emmerick?

            2) sapete se esista una edizione critica, COMPLETA, nella lingua originale tedesca, di quanto Brentano pubblicò sulle visioni della Emmerick?

            Ringrazio in anticipo per la vostra attenzione.

          3. @Acchiappaladri

            1) Per leggere i documenti della beatificazione della Emmerich bisogna andare in Vaticano presso la Congregazione per le Cause dei Santi.

            2) Sì, esiste l’edizione completa in tedesco delle visioni delle Emmerich e può essere scaricata qui: https://archive.org/details/DasLebenDerGottseligenAnnaKatharinaEmmerich

            Qui invece la traduzione in inglese: https://archive.org/details/TheLifeAndRevelationsOfAnneCatherineEmmerichComplete

            Sulla Valtorta non posso aiutarla perché non so molto di lei, se non che la sua opera più famosa fu posta all’Indice nel 1959.

      3. @Marco

        la questione Valtorta è quanto mai controversa e tuttora in grande fase di approfondimento “interdisciplinare”, e liquidarla con la celebre frase della “messa all’indice” ü quanto mdi piu’ ingiusto, fuori-tempo-max, e superficiale.

        E’ un grande mistero in fase di approfondimento.

        Sono convinto (ma resta una mia opinione, ovviamente) che chi (della CDF) analizzo’ questi scritti a suo tempo lo fece con una superficialità senza pari. Da un certo punto di vista lo posso capire, perchè tutto quanto sta emergendo in questi anni (un vero mare magnum di informazioni) non era ancora disponibile in quei tempi.

        1. Concordo, Luigi9.

          Chi si è preso la briga di approfondire tale questione (e ci vuole tempo e pazienza, e lo dico io che da decenni studio gli scritti di Maria Valtorta), ha subito compreso che c’era qualcosa che non quadrava.

          Perché la Suprema condannò gli scritti di Maria Valtorta, affermando che erano “una vita di Gesù malamente romanzata”, se non erano presenti eresie?
          Se ci fossero state, subito sarebbero state messe in evidenza. Non lo si è potuto fare, semplicemente perché l’insegnamento spirituale contenuto in quegli scritti è perfettamente ortodosso.

          Ma non basta: come ha detto Luigi9, negli ultimi decenni è emersa una montagna di corrispondenze, a vari livelli: il problema, e come al solito, è sempre e solo uno: in quegli scritti il Signore condanna apertamente varie derive della Chiesa di allora… e predice ulteriori derive, che corrispondono esattamente a ciò che vediamo – e viviamo! – oggi.

          Come è stato col Messaggio di Fatima, la Chiesa ha sempre visto di cattivo occhio i richiami al clero e le minacce di castighi.

          Per questo, nessuna esperienza mistica attendibile ha mai avuto “vita facile” all’interno della Chiesa.

          Dio richiama la Chiesa, perché Essa ha bisogno di essere richiamata (solo gli stolidi direbbero che non è vero). Purtroppo, come accadde ai tempi di Gesù, spesso la classe sacerdotale (una parte fin troppo ampia di essa) pecca e vuole peccare: di conseguenza non sopporta alcun richiamo.

          E cala la mannaia della condanna.

          1. Io sono devota alla Vergine delle Tre Fontane, e anche Lei è stata chiarissima: nella prima e più importante apparizione ha indicato a Cornacchiola una tonaca strappata e una Croce spezzata abbandonate a terra. Si scrisse per anni che la Vergine si riferiva al disprezzo che Cornacchiola aveva per la Chiesa… sì, certo, proprio!

        2. @Luigi9

          Non sono questa volta in alcun modo d’accordo con lei 😉 😉 perché nel caso specifico NON ha senso un solamente timido richiamo alla “dubitabilità” della opinione stroncante poco prima qui espressa sull’opera valtortiana.

          “La Valtorta non è affidabile per nulla, infatti le sue rivelazioni sono state dichiarate non sovrannaturali.”

          Qui, dispiace sinceramente per lui, il “lenzuolatore” dimostra IGNORANZA SESQUIPEDALE e irrazionalità nella sua valutazione preliminare (prima proposizione) degli scritti valtortiani, pur essendo vera la seconda proposizione (vera in quanto riferisce opinioni pubblicamente espresse da molti).

          Questo problema del commentatore critico comunque può essere risolto in qualche settimana, in presenza di un suo intelletto e una sua cultura non inferiori alla media umana e in presenza della buona volontà di STUDIARE l’abbondante letteratura specialistica, a partire DALLA PIù RECENTE (se no è come se per farsi un’opinione oggi sulla cosmologia uno studiasse la mitologia mediterranea e le opere di Tolomeo invece degli ultimi sviluppi della relatività generale e delle misure astronomiche dallo spazio).

          Egli ripropone qui una valutazione che poteva essere razionale, come valutazione provvisoria, decenni fa, prima che l’opera valtortiana venisse approfonditamente studiata (cosa molto difficile anche solo per la MOLE dell’opera).

          Per dare a Cesare quel che è di Cesare, non mi sembra che il “lenzuolatore” (per una volta apprezzabilmente succinto 🙂 )
          basi la sua erronea stroncatura (non certo originale. in modo più cortese parecchi anni fa il non ancora cardinale Tettamnanzi scrisse nella sostanza lo stesso) sull’argomento “Indice”.

          Però approfitto per ricordare che il fatto che quel particolare libro (solo una parte, anche se maggioritaria, degli scritti valtortiani) sia stato, in particolare per certe motivazioni e per un breve periodo, “messo all’Indice” (che è stato abolito canonicamente da 51, CINQUANTUNO, anni e che già precedentemente era stato progressivamente “depotenziato” dal governo della Chiesa) NON ha sicuramente oggi alcuna rilevanza razionale (e canonica) per dubitarne a priori del valore cattolicamente edificante oltre che letterario … e anche dell’ipotetico valore soprannaturale!

          Chiunque da ignorante (sic, senza offesa) così si esprima oggi, per razionale coerenza dovrebbe non leggere tanti grandi opere di filosofia, scienze naturali, mistica, letteratura ben diffuse e stimate, già da tempi in cui ancora esisteva l’ “Indice”, fra cattolici anche molto devoti, laici e chierici.

          Dispiace che oggi quella succitata sia ancora una valutazione diffusissima, ma oggettivamente errata: il riproporla pubblicamente con decisione va evidenziato come errore.

          Sono senz’altro lecite per un cattolico, e al momento (considerato lo stato degli studi specialistici) ancora rispettabili molte critiche all’ipotetico contenuto soprannaturale degli scritti valtortiani:
          però sono altre le basi su cui fondare le critiche rispettabili, non certo la “messa all’indice” o quello che qualche alto ecclesiastico dichiarò, anonimamente o con nome e cognome, come sua opinione, punto o mal argomentata, molti anni fa.

          1. @Acchiappaladri

            questa gliela possiamo perdonare a Marco …
            Immagino sia tipico degli studiosi (seriosi?) stare ben alla larga da opere di questo tipo … i mistici, salvo poi essere portati alla gloria degli altari, sono delle “bestie grame” …
            Certo la prudenza è d’obbligo quando si entra in questi territori.

            E sono straconvinto (Marco non me ne voglia… e non mi scagli una lenzuolata tra capo e collo) che “L’evangelo come mi è stato rivelato” produca piu’ buoni frutti in un’anima di 10 Summae Theologicae impilate una sull’altra… (lenzuolata in arrivo)

          2. @Luigi9

            Applausi!

            Non si può dire che le gradi opere dei grandi Dottori come Tommaso siano di facile e immediata fruizione. Ciò è logico, data la loro complessità.

            Però ciò che è complesso si presta anche a essere facilmente manipolato… e questo spiega molte cose.

            E sì: speriamo di non essere sommersi da nuove lenzuolate 🙂

          3. Beh, se non ricordo male fu proprio Ratzinger a dire che l’Indice conserva il suo valore morale…

            Non ho alcun motivo di dubitare dell’ottima fede di Ratzinger, però andrebbe considerato che la Suprema non si è certo mostrata impeccabile: non lo è stata ieri, e meno che mai lo è oggi, visto che tace e ri-tace, di fronte a palesi eresie come quelle del Sosa.

            Però è subito pronta a zittire le anime mistiche odierne (quelle attendibili, dico, quelle che non riportano alcuna eresia), che riportano messaggi celesti (e profezie poi avverate) in cui si chiede conversione, alla Chiesa docente prima di tutto.

            Che “valore morale” può avere, un andazzo simile, mi è ignoto…

          4. @Luigi

            La ringrazio per la difesa, dopo tutto il letame che mi viene gettato addosso (a me e a chiunqe intervenga chiu mostrandosi anche solo un millimetro discordante dalla maggioranza del blog) qualche parola gentile fa piacere.

            Sulla Valtorta intanto consiglio questa analisi http://sonoconte.over-blog.it/article-maria-valtorta-tra-fede-e-controverso-credo-ecclesiastico-116472596.html e le dico, Luigi, che io credo invece in molte rivelazioni private, ma in quelle approvate dalla Chiesa.

            E sono sempre rivelazioni edificanti per l’anima, come quelle di Santa Faustina, del Sacro Cuore ecc ecc.

            Se si confronta Gesù come ha parlato a Santa Faustina, un Gesù pieno di dolcezza e Misericordia, col Gesù a tratti terribile e autoritario, e che ispira soprattutto paura, delle perplessità non possono non sorgere.

          5. 😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😌😴😴😴😴😴😴😴😴😴😴😌😌😴😴😴

          6. Ho scritto

            “Se si confronta Gesù come ha parlato a Santa Faustina, un Gesù pieno di dolcezza e Misericordia, col Gesù a tratti terribile e autoritario, e che ispira soprattutto paura”

            Ovviamente il Gesù terribile e autoritario è quello che avrebbe ispirato e parlato alla Valtorta (qualora l’opera fosse di origine sovrannaturale, cosa che insieme a Benedetto XVI non credo affatto vera).

            Francamente sull’opera della Valtorta condivido il giudizio di tale professor Testo sul forum Cattoliciromani.com, avendo anche io letto l’opera tempo fa

            Lo cito “Vedo che si continua a citare l’ “opera” (volutamente minuscolo) come se fosse il punto di riferimento, e non il Vangelo. Resto perplesso e, dirò di più, leggendo sempre di più la Valtorta mi fa orrore questo Gesù giudicante, che la Valtorta mostra montare in superbia*.
            Francamente un’opera così è ardito definirla non solo ispirata, ma anche solo vagamente toccata dal minimo soffio dello Spirito.

            * Più corretto: arroganza.”

            http://www.cattoliciromani.com/40-ecumenismo-e-dialogo/5045-maria-valtorta-vita-profezie-scritti-quaderni?p=1231532&ampviewfull=1#post1231532

          7. Ecco brava Giusy, vada a dormire, che a parte offendermi in continuazione e gettarmi letame addosso come una perfetta mentecatta (si, mentecatta, e se il Dottpr Tosatti vuole bannarmi per questo mi banni) non ha saputo fare.

            Dorma che è meglio.

        3. @Marco
          …”Francamente un’opera così è ardito definirla non solo ispirata, ma anche solo vagamente toccata dal minimo soffio dello Spirito.”

          io capisco tutti i possibili dubbi e tentennamenti che si possono (anzi si debbono) avere di fronte ad una simile opera, tuttavia chiunque esprima un simile giudizio tranchant (mi riferisco in particolare all””Evangelo”) mi sembra sia possibile solo ad un animo cieco ed insensibile.
          Dubito fortemente che una persona che abbia davvero letto (molti infatti esprimono giudizi senza averlo letto) possa arrivare a dire una simile assurdità.

          1. Io l’ho letta tutta, e in particolare i quaderni (ma anche diverse parti dell’Evangelo) mi hanno lasciato molto male, specie nel modo in cui “Gesù” si comportava.

            Un modo incompatibile con altre rivelazioni private, queste si approvate dalla Chiesa.

  8. A Roma stanno costruendo un enorme torre che arrivi fin su in Cielo. Una nuova Babele. E Dio , lascia fare. Ho sognato che il Divin Maestro sia tornato nella città eterna e abbia detto al buon Benedetto: “Mettiti da parte , servo buono e fedele, per il resto ci penserò io. Ascolteranno più il loro cuore che il Cuore di Dio e li lascerò fare”.

      1. È quello che dicevano gli israeliti ai profeti e li lapidavano pure! Poi Dio li fece cuocere nel loro brodo! Il brodo lo sta preparando là neo chiesa con la teologia liquida, forse addirittura eterea. E cosa resterà ? Un resto, un piccolo gregge della vera chiesa nata dalla passione, morte e resurrezione di Cristo.

    1. questo a mio avviso risponde alla realtà.

      In fondo Bergoglio è a capo di un numero molto alto di alti prelati che volgiono una chiesa orizzontale, da diabete spirituale, curaferite momentaneo che non parli di peccato e non annunci la Verità (il kerygma è la sua attaulità per mezzo dei sacramenti).
      Che non proclamino che la fede ti cambia la vita e tutto il tuo essere, perchè se stai con Gesù per davvero, diventi come Lui (la conversione)

      Sono tanti e troppi, ma non tutti.

  9. A quel Signore che sprezzantemente offende il Dott Tosatti ricordo che la Persona che lui difende con tanto ” calore” è l’UNICO Papa della Storia che NON SI INGINOCCHIA MAI DAVANTI AL SS SACRAMENTO. Ci sono video e foto a decine e decine che documentano il ” fatto”. Cioè che NON SI INGINOCCHIA MAI DAVANTI A Nostro Signore Gesù Cristo PRESENTE NEL SANTISSIMO TABERNACOLO MENTRE INVECE SI INGINOCCHIA TRANQUILLAMENTE DAVANTI AI PAGANI MUSULMANI. Dice qualcosa questo fatto GRAVISSIMO a questo difensore dell’indifendibile ? Ce ne sarebbero tanti altri di fatti o dichiarazioni gravissime , ma mi fermo qui. Basta e avanza. Evidentemente questo Papa piace da morire tantissimo ai CATTOCOMUNISTI vista la velocità con cui demolisce la Dottrina Cattolica.

    1. Caro Nicola, è inutile ripetere le cose a chi sugli occhi ha dei prosciutti interi per non voler vedere. E le ammuine con le vescove luterane a Lund per celebrare il grande eretico che ha dato il La a tutto il caos che ne è seguito in Europa 500 anni fa? Cosa c’è da celebrare? Solo Sua Sciocchezza poteva avere una trovata simile. E la S.S. Trinità che dietro le porte se le danno di santa ragione? Potrei continuare a lungo. Se questo è il sale della terra… a posto siamo!

    2. @Nicola

      “MAI” no! Diciamo correttamente “molto raramente”! 😉 🙁 🙁

      E pure correttamente diciamo, ahimè, volontariamente e … NON c’entra l’età!
      Continuiamo a leggere piccate difese, probabilmente in buona fede, di questa irrispettosa abitudine di Papa Francesco che la giustificano coi motivi pratici della tarda età e del mal di schiena.

      Ma pochi giorni fa ho scoperto una testimonianza diretta della mancanza di rispetto davanti al SS. Sacramento che era abitudine già del card. Bergoglio parecchi anni prima della sua elezione papale, e già allora viene riferito che le ginocchia di Bergoglio erano selettive … davanti al SS. Sacramento di solito non si piegavano, in altre occasioni invece sì (forse con sforzo e dolore)..

      Che il Signore abbia pietà di Papa francesco e gli mandi un’overdose di Spirito Santo per ispirargli il ravvedimento.

    3. Bravi Gian e Nicola – lotta dura senza paura al dittatore argentino. El pueblo unido no sera jamas vencido !” chi la fa l’aspetti. Viva Cristo Re e Maria SS. a Regina. Vade retro Lutero !

  10. Mah, questa cosa mi ricorda un po’ la lettera del famoso”bacio la sacra pantofola”… Da quattro anni Muller e Bergoglio s’incontravano quasi ogni settimana per le udienze di routine, quindi avranno parlato a lungo e Bergoglio conosceva bene le posizioni di Muller su ogni questione, soprattutto Amoris laetitia; poi la domanda sul sacerdozio alle donne è strana, visto che anche Bergoglio ha detto di essere contrario; d’altronde, conoscendo il carattere di Bergoglio, non è nemmeno improbabile che le cose siano andate in un un modo simile; comunque si fa presto a tagliare la testa al toro: lei, caro Tosatti, non ha da fare altro che telefonare al cardinale Muller e chiedergli conferma o smentita di questi fatti, non mi sembra una cosa molto difficile da fare per lei, così non stiamo lì a tirarla tanto per le lunghe.

    1. @gabriele

      Grazie per averci aiutato a riportare i piedi per terra.
      Queste indiscrezioni sono solo l’ultima di una serie di “enormità” di cronaca che, per cristiana misericordia e chiarezza 😉 , i soggetti coinvolti potrebbero in pochi minuti o confermare o destituire di ogni fondamento: le spremiture di meningi, e di fiele, basate forse sul niente finirebbero subito.

      Purtroppo constato che in molti di questi casi NON ci sono state le autorevoli chiarificazioni (e a volte la pezza è stato peggiore del buco come in certe “smentite” vaticane su dettagli delle interviste di papa Scalfari a papa Bergoglio … in quei contesti, per riguardo alla dignità petrina, intenzionalmente uso questi riferimenti).

      1. @Luigi9

        E così, ancora una volta, per non far crollare qualcosa di umanamente mal costruito, alti ecclesiastici permettono che continui il crollo di qualche cosa costruito su divina ispirazione
        (crediamo che mai crollerà del tutto, però distruzioni e dolori altrimenti evitabili sono lasciati accadere).

    2. Magari l’ha già fatto. E magari Muller NON ha smentito.
      Magari è per questo che una persona seria come Tosatti ha deciso di pubblicare.

  11. Una cosa è certa: questo papa ha diviso la Chiesa. E’ in atto lo scisma di fatto, ma qualcuno dei “piani alti” non vuole ufficializzarlo.
    Perché continuare a scandalizzarsi…?

  12. Daniele prima di protestare con tanta veemenza, qualche considerazione avrebbe dovuto farla, cominciando dall’attendibilità e dalla serieta’ di Hicson e del giornale su cui scrive. Il dott. Tosatti, che ben li conosce, ne ha un’ottima opinione e questo lo avrebbe dovuto rendere più’ prudente. Ricordo analoghe proteste quando lo stesso Tosatti pubblico’ la notizia dell’immotivato licenziamento di tre ufficiali della CDF, rivelatosi vero, a ennesima dimostrazione della serietà’ del giornalista e dello scrupolo nel vagliare le sue fonti. Vorrei ancora rilevare che Müller non ha smentito e se continuera’ a non farlo, il suo silenzio non e’ senza grande significato. Infine, Daniele avra’ pure una sua opinione sul l’agenda del pontefice. Ritiene che quelle domande rispondano o no al suo programma?

  13. NON SENTO NESSUNA PENA PER QUELLO CHE POSSA PASSARE AL LAICO, CHIERICHETTO, SUORA O CARDINALE CHE SIA STATO IN COMUNIONE CON IL GESUITA JORGE MARIO BERGOGLIO SÍVORI, E CHE QUESTO INDIVIDUO GRAZIE A PASSARE PER IL SUO MONDANO CULO LE AVVERTENZE DEL SUO SACRO FONDATORE IGNAZIO DI NON ASPIRARE AD EPISCOPATI, È ARRIVATO AL POTERE COME QUELLO PROFETIZZATO “PASTORE IGNORANTE E FALSO PROFETA” ZACCARIA ED APOCALISSE: DUNQUE… A CHI SAN PIETRO GLIELA DÀ FRANCESCO SE LA MALEDIRÀ.

    1. @Ángel Manuel González Fernández

      Caro amico, capisco questa sua reazione istintiva, molto umana.

      Però seguendo gli insegnamenti di Gesù, mentre raccontiamo secondo verità quello che è avvenuto dobbiamo anche sforzarci di compatire chi ha sbagliato, aiutandolo (per quanto possibile umanamente e con la nostra preghiera all’Onnipotente) a correggere i suoi errori, mentre speriamo che altri facciamo lo stesso con noi per gli errori che noi facciamo.

      Grazie per i suoi commenti su questo blog.

  14. Al di là delle varie fonti rimane sempre vero che “contra factum non valet argumentum”.
    Tralasciando per un attimo tutte le dispute teologiche è innegabile che il Corpo Mistico della Chiesa è diviso in: modernisti, tradizionalisti e apostati a vario titolo (la maggioranza) che si aggiungono allo stuolo di eretici e scismatici.
    Se io sono a capo di tutta la giostra, e ritengo che i miei documenti siano corretti dottrinalmente, e che qualcuno anche se in buona fede sta sbagliando, allora spiego dove sbaglia e gli spiego anche il perché.
    Cristo non ti fulmina se non lo segui. Nessuno è costretto.
    La cosa più sorprendente dei “dubia” non è il contenuto ma il silenzio!

    1. @Diego B.

      propongo (copyright don Bux) di farla più semplice.

      La divisione è fra CATTOLICI (peccatori di ogni ordine e grado che però hanno chiari i pilastri della Divina Rivelazione e della Tradizione Apostolica e li confessano) e gli A-CATTOLICI … tutti gli altri battezzati.

      Ulteriori suddivisioni hanno rilevanza culturale, politica, storica, psicologica, ecc. ma non sono essenziali specie il questo tempo di scatenamento del Nemico.

  15. @ Daniele
    Anche volendo lasciar perdere tanti altri fatti ( in realtà per nulla trascurabili), Le chiedo su quali basi sia difendibile un “pontefice” che rilascia interviste come l’ultima pubblicata da “Repubblica”; o che comunque non smentisce ufficialmente le gravissime affermazioni eretiche del giornalista, affermazioni che in tale intervista vengono presentate come verità condivise dal pensiero in altre occasioni espresso dal pontefice medesimo. Un tale “papa” risulta automaticamente decaduto per eresia manifesta, ed è quindi un dovere di chi si dichiara “CATTO”non seguire un tale pontefice che, quand’anche in passato fosse stato il vero vicario di Cristo, ad oggi di certo non lo è più.

    1. @Serena
      “… un “pontefice” che rilascia interviste come l’ultima pubblicata da “Repubblica” …”
      Altro che velo pietoso: qui forse non basterebbero nemmeno nemmno i teloni chilometrici che Christo (l’artista contemporaneo) stende intorno ai grattacieli!!!

      Sulla crassa e desolante ignoranza dei “due papi” che appare dall’ultima intervista ho fatto alcuni commenti qui:
      https://gloria.tv/article/tgpdUwuCqsnR3BzHx8PiiV7qF

      “…
      Papa Scalfari : “Spinoza sosteneva che Dio è in tutte le creature viventi: vegetali, animali, umani. Una scintilla di divino è dovunque. Dunque Dio è immanente, non trascendente. Per questo fu scomunicato…”

      Papa Bergoglio : “E a lei non sembra giusto – Perché? Il nostro Dio unico è trascendente. Anche noi diciamo che una scintilla divina è dovunque, ma resta immune la trascendenza, ecco il perché della scomunica che gli fu impartita”.

      Dai miei ricordi liceali leggendo questo mi è suonato in testa il campanello dell’allarme “BOIATA COSMICA” … ho verificato per scrupolo su Wikipedia e sembra proprio che non si tratti di un falso contatto 😉

      Qui le loro “santità” hanno dato sfoggio implicito della loro dottissima, sesquipedale IGNORANZA: ignorante il primo, più ignorante il secondo che asseconda il primo! …”

      1. Credo che i lettori non abbiano capito il grave errore in cui sono caduti il papa e Scalfari, anche perche’ non e’ facile ritrovare sul link citato il suo giusto rilievo. Mi permetto di chiarire che essendo Spinoza ebreo non poteva essere scomunicato e cioe’ espulso dalla comunità’ dei credenti, come invece Scalfari ha detto e il papa confermato. Fu invece la comunita’ ebraica a metterlo al bando. E’ interessante leggere la formula della condanna che e’ veramente terribile.

          1. @wp_7512482
            ( @Diana : ESATTO, con la precisazione che era di famiglia ebrea. Le concezioni “religiose” del filosofo Spinoza erano fuori anche dall’ebraismo talmudiano dei suoi tempi. Forse qualche rabbino ateo contemporaneo potrebbe riconoscere Baruch Spinoza come suo correligionario).

            Questa che lei ipotizza è l’unica pezza che, per misericordia, a posteriori si potrebbe cercare di mettere nella discussione dei “due papi”.
            Ma è molto, molto improbabile che Scalfari nella sua domanda, e Francesco nella sua domanda, si riferissero alla durissima MESSA AL BANDO, all’anatema (‘herem, kjèrem, è il termine canonico ebraico) che fu dato al trentenne Spinoza dalla SINAGOGA della sua comunità ebraica di Amsterdam.

            Tenendo ben presente che il termine “SCOMUNICA” è tipico del cristianesimo e che Spinoza non era cattolico, caro dr. Tosatti quanto le sembra credibile che Scalfari [che notoriamente sa tutto e capisce tutto 😉 ] andando qualche giorno fa a Santa Marta volesse davvero chiedere al Vicario di Gesù Cristo, al capo della Chiesa Cattolica, un’opinione sul perché quel filosofo fu messo al bando (chiamandolo chissà perché “scomunica”) dalla sua sinagoga ??????????? 😉

            Ammesso e non concesso che lei, nella sua grande bontà 😀 , volesse riconoscere a Scalfari questa strana intenzione, allora vada (come ho appena fatto io) a verificare il testo originale dell’intervista:

            http://www.repubblica.it/vaticano/2017/07/08/news/scalfari_intervista_francesco_il_mio_grido_al_g20_sui_migranti_-170253225/

            e vedrà come Scalfari [che notoriamente sa tutto e capisce tutto 😉 😀 ] vuole chiedere espressamente al PAPA CATTOLICO perché mai non tolga la scomunica a Spinoza!!!!

            [Scalfari] “… Spinoza. Lei sa che di nascita era ebreo, ma non praticava quella religione. Arrivò nei Paesi Bassi provenendo dalla sinagoga di Lisbona.
            Ma in pochi mesi, avendo pubblicato alcuni saggi, la sinagoga di Amsterdam emise un durissimo editto nei suoi confronti.
            La Chiesa cattolica per qualche mese cercò di attirarlo nella sua fede. Lui non rispondeva e aveva disposto che i suoi libri fossero pubblicati soltanto dopo la sua morte.
            Nel frattempo però alcuni suoi amici ricevevano copie dei libri che andava scrivendo. L’Etica in particolare, arrivò a conoscenza +++++++ della Chiesa la quale immediatamente lo scomunicò. +++++++
            Il motivo è noto: Spinoza sosteneva che Dio è in tutte le creature viventi: vegetali, animali, umani. Una scintilla di divino è dovunque. Dunque Dio è immanente, non trascendente.
            Per questo fu scomunicato.”

            e poi continua anche peggio, con Bergoglio che invece di dirgli:
            “Ma che C***O dici Scalfari?”
            cade nel trappolone continuando a sragionare di questa (inesistente) scomunica.

            Quindi è possibile che l’unica utilità di quest intervista sia la ennesima CERTIFICAZIONE DELLA SUPPONENTE IGNORANZA di “papa Scalfari” (e purtroppo dell’altro papa che sembra non rendersi conto dell’ignoranza del primo) che dal basso della sua ignoranza non capisce che cosa significhi “scomunica” per un cattolico e dà per certo un evento storico che esiste solo nella sua testa, insieme probabilmente alla confusione fra “scomunica” di un battezzato e “condanna” di un qualche libro o di qualche teoria da parte di competenti autorità cattoliche.

  16. “Abbiamo ricevuto dal portavoce vaticano, Greg Burke, una mail, che ovviamente riportiamo, avendo dato conto di quanto aveva scritto One Peter Five. Eccola:

    Caro Marco,
    Ho letto il tuo pezzo di oggi sul Card. Muller.
    Ho solo una cosa da dirti:
    La ricostruzione è totalmente falsa.
    Ti prego di pubblicare quanto ti scrivo.
    Grazie,
    Greg ”

    Vera, parziale o falsa che sia c’è da chiedersi perché molte persone la possano reputare come vera.

    Se fosse stata attribuita a Papa Benedetto nessuna persona di buon senso l’avrebbe considerata possibile.

  17. Anche per me questa testimonianza sul licenziamento di Muller non è vero nella forma, ma sicuramente lo è nella sostanza.
    Siamo onesti, se questo colloquio fosse vero saremmo di fronte ad un dispotico doppiogiochista o ad un pazzo.

    Vorrei ricordare ai papisti col paraocchi che
    Pietro non è Gesù,
    e che
    Francesco non è il Messia.
    Chiaro?!

    L’infallibilità di un Papa è solo a determinate limitatissime condizioni.
    Tant’è vero che lo stesso Francesco, attraverso il grimaldello universale del Discernimento caso per caso, sta smontando tutto il Magistero cattolico, Veritatis Splendor, Familiaris Consortio, Fides et Ratio, Pascendi Dominici Gregis, ed ora tocca ad Humanae Vitae.

    Obbediente alle direttive del direttore sul contenersi, continuo a leggere i post e per oggi passo e chiudo!

  18. @Ipo

    “Vera, parziale o falsa che sia c’è da chiedersi perché molte persone la possano reputare come vera.”

    Esatto! Questo è il “punto dolente”.
    Mi permettevo anch’io di farlo notare ore fa su un altro blog.
    L’ippopotamo che da oltre quattro anni si aggira con effetti disastrosi per le cristallerie nei più sacri palazzi deve aspettarsi che venga sospettato di aver rotto ogni bicchiere in frantumi che viene notato in giro 🙁
    Può non piacergli, ma se vuole convincere gli altri (un tantinello sconvolti per la strage già fatta delle cristallerie) della sua innocenza all’ippopotamo spetta l’onere della prova.

    P.S. A meno che il card. Mueller non replichi contestando, allora l’articolo di 1P5 (One Peter Five) è una bufala, archiviata nella pattumiera. Ragioniamo solamente sulle precedenti dichiarazioni e indiscrezioni, che comunque mica sono tanto piacevoli 🙁

  19. @Gian
    #Dio lascia fare, fino a quando?#

    Forse può essere utile un raffronto con ciò che espresse la Madonna attraverso Santa Brigida da Svezia a papa Gregorio XI:

    ===
    Io sono Colei che ha generato il Figlio di Dio.
    Dopo averti affidato alcune parole che dovevano essere comunicate a papa Urbano V, ora di nuovo ti dico alcune parole da trasmettere a papa Gregorio XI.
    Ma affinché queste parole siano meglio comprese, voglio fare un paragone: una madre amorevole vede il suo amatissimo bambino giacere nudo e tremante di freddo sul pavimento e si accorge che il piccino non ha la forza per alzarsi e piange miserevolmente per il desiderio delle carezze e del latte materno. Allora la madre si commuove e piena d’amore per il suo bambino corre rapida verso di lui, lo solleva, lo accoglie fra le sue braccia, lo riscalda col calore del suo seno materno e lo nutre dolcemente col suo latte.
    Allo stesso modo Io, Madre di Misericordia, voglio comportarmi con papa Gregorio XI, se tornerà in Italia e a Roma con l’intenzione di rimanervi e se avrà la ferma volontà di porre rimedio alla miseria delle pecorelle a lui affidate e se si dedicherà con umiltà e amore a riportare la Chiesa ad una nuova condizione.
    Allora Io, Madre veramente amorevole, lo solleverò da terra come un bambino nudo e tremante di freddo, cioè libererò lui e il suo cuore da ogni desiderio e attaccamento terreno contrario a Dio, e lo riscalderò col calore materno dell’amore che è nel mio petto. Lo nutrirò poi col Mio latte, cioè con la Mia preghiera…
    Ecco, Io gli ho rivelato il Mio amore materno, quello che gli dimostrerò se ubbidisce; poiché è Volontà di Dio che egli riporti umilmente la sua sede a Roma.

    Affinché però il papa, nel caso che non obbedisca, voglia scusarsi col motivo dell’insicurezza, annunciagli con materno amore che cosa ne conseguirà: dovrà subire l’ira di Dio, Mio Figlio, la sua vita sarà abbreviata e sarà chiamato davanti al tribunale di Dio.

    Allora nessuna potenza terrena potrà aiutarlo.

  20. ” Il Diavolo fa le pentole, ma non fa i coperchi ”

    Cosa vuol dire questo?
    Due cose.

    1) “Sembra” che esso (egli è troppo per il Serpente) faccia buone cose, ma non le fa fino in fondo, andrebbe contro la sua natura.

    2) Il demonio nella sua opera può agire solo fino a un certo punto, stabilito dalla Provvidenza Divina, ed è lì che lo si riconosce e lo si combatte.

    In questo pentolone finto cattolico, dentro il quale si cercano di far bollire le rane, manca il coperchio, e come disse Caffarra “solo un cieco non vede la crisi che c’è nella Chiesa”!

    Il problema è che la crisi della Chiesa “è” il suo Custode, che si crede Dio.

      1. resta il “fatto” certo certissimo, documentato , caro Raffaele , che Muller è stato licenziato in tronco, e che lo stesso Muller si è lamentato del “modo” poco urbano con cui è stato trattato.

      2. Ipse dixit!… Parli di cose che conosci benissimo piccolo parassita raffaele che non fai altro che ruttare le tue ridicole ed insignificanti battutine perché non sei capace di esprimere un pensiero articolato e argomentato. Offendi l’intelligenza e la razza umana! Che pena…

  21. @Gian
    #… soprattutto in questi tempi di caos e misericordiose sciocchezze#

    Purtroppo, proprio perché siamo in tempi di caos e di misericordismo, i richiami alla penitenza e alla conversione contenuti negli scritti valtortiani “si sopportano” ancor peggio di settant’anni fa. E così l’Opera valtortiana, donata apposta per i tempi attuali (questi tempi che viviamo), non ha potuto produrre che una frazione di bene. E così continuerà ad essere, perché è illogico pensare che, in tempi brevi e data la situazione attuale, Maria Valtorta venga riabilitata dalla Chiesa.

    Purtroppo non è un mistero che: non solo Francesco, ma anche la CdF di Muller (vedremo come andrà con la “nuova gestione”), mal sopportino Maria Ss e le rivelazioni private. E quando ne viene affossata una (come è stato nel caso di Edson Glauber, nonostante il precedente riconoscimento del Vescovo, e nonostante un mucchio di profezie avverate), si ripete il solito giochino: per l’ubbidienza, si chiede di tacere. NON viene giustificata in alcun modo tale richiesta: si deve ubbidire e basta.

    Il misericordismo attuale è “misericorde” solo con chi si allinea all’opinione dominante; con gli altri diventa dittatoriale.

    Quando andiamo ad approfondire il discorso della condanna degli scritti valtortiani, e leggiamo ciò che riporto qui sotto… che dobbiamo pensare?
    Semplicemente che la corruzione, già allora, era penetrata fin dentro le mura vaticane.

    ===
    … per portare al dubbio sull’onnipotenza di Dio, l’efficacia della preghiera, la giustizia e santità di quelli che sono così inesorabili nell’esigere da noi, «i piccoli del gregge», quella onestà morale e spirituale che essi non praticano, giungendo persino ad impedire che molte anime trovino Dio o crescano nella vita in Dio, per loro sporchi sentimenti d’invidia e di… lucro.

    «Se mi date 200.000 lire approvo», disse S. E. Traglia nel 1946.

    E «Se mi date £ 250.000 approvo», disse S. E. De Romanis, ora defunto, nel 1948…
    ===

    Ognuno può trarre le conclusioni. Queste richieste di denaro, da parte di alcuni prelatoni del Sant’Uffizio, si possono interpretare in due modi.

    Per lucro: “Tu mi dai del denaro, e io approvo questi scritti” (e infatti, già in quei tempi, era noto che la Suprema approvava libri e libricini non perfettamente ortodossi: evidentemente erano state “unte le ruote”, come si suol dire).

    Per sotterfugio: “Se tu mi paghi, io dimostro che sei una truffatrice”.

    Proprio degli ottimi esempi di onestà e di fedeltà a Dio: fedeltà che impone (quando è vera fedeltà) di “vagliare ogni cosa, e ritenere ciò che è buono”.

    L’andazzo anticristico, ben descritto da Gesù già settant’anni fa in quegli scritti, oggi trova sempre più riscontro.

    1. @PADRE PAOLINO TOMAINO

      😉 🙂

      Voglia ricordare nelle Sue preghiere odierne anche noi poveri frequentatori di questo blog che cerchiamo di capire che cosa sta succedendo ai piani alti (e medi) della Chiesa cattolica.

      Laudetur J. C.

  22. Una nuova chiesa è iniziata nel 1965.
    Tanti Cardinali, vescovi, sacerdoti, religiosi e anche tanto popolo sono convinti di questo straordinario evento. È nata una nuova chiesa cattolica dove finalmente dopo secoli bui e tristi ci si può sentire a proprio agio. Si può parlare tutti insieme di pace, ecologia, immigrati, disoccupazione. Gesù a tratti sembra quasi un venerabile santone mediorientale morto di vecchiaia nel deserto di Giudea.
    Insomma, dai… Basta con il parlare di cose che mettono a disagio! La morte, il giudizio divino, il peccato, la santità, la penitenza, la salvezza, la vita eterna. L’assoluta limitatezza di uomini e donne al cospetto dell’assoluta grandezza di Dio. Tutte Cose che quasi fan paura.
    Parliamo di argomenti che ci fanno sentire uniti: la bontà, l’accoglienza, la Caritas, gli stracci e la carta riciclata.
    La grande pioggia acida caduta abbondantemente nel post concilio, in 50 anni, dopo essere penetrata nella terra, è entrata nelle falde in profondità. Ed ora esce dai rubinetti per essere bevuta.
    I cardinali hanno eletto Bergoglio perché bevono quell’acqua, e perchè lui era ed è lo specchio fedele della nostra chiesa oggi.
    Lo Spirito Santo che voleva aiutarli si è trovato di fronte a gente che probabilmente non voleva essere aiutata. Non è la prima volta che succede nella storia bimillenaria della chiesa, e prima ancora, in quella del popolo eletto narrata nella Bibbia.
    Diciamo che negli ultimi 150 anni ci eravamo abituati bene.
    Ma credo che non dobbiamo preoccuparci più di tanto del fatto che Bergoglio sia un cattivo papa.
    Preoccupiamoci perchè il prossimo sarà peggio.

    1. @ Barboglio
      Ottimo commento. Del resto basta ricordare che, messo davanti alla scelta tra Gesù e Barabba, il popolino di Gerusalemme, sobillato dalla classe sacerdotale ebraica, ha scelto Barabba. I cardinali hanno scelto Bergoglio: stessa iniziale, stessa pasta!…

    2. Grazie per queste considerazioni vere e terribili. Sono nato dopo quella fatidica data, ma ne sono convinto anch’io, e come me lo sono molte persone più vecchie e più giovani di me. Mi sento pronto a combattere per riavere la Chiesa di prima. La vera Chiesa: Una, Santa, Cattolica ed Apostolica. Provo nostalgia per ciò che non ho mai avuto: penso sia un dono del Signore, che mi dice di non seguire questi ciarlatani, questi anticristi ormai scoperti.

      1. “Provo nostalgia per ciò che non ho mai avuto” : bravo Alessandro, sei sulla strada giusta; te lo dice uno che ha vissuto più di 20 anni con la messa V.O. (la servivo pure), che è stato catechizzato col Catechismo di S. Pio X (al cui confronti i testi conciliari sono carta da cesso), che ha conosciuto santi sacerdoti in talare, Cattolici con la C maiuscola, al cui confronto i modernisti non avrebbero meritato nemmeno di fare i campanari. Lotta dura senza paura, quindi, e avanti con Maria !

      2. Grazie carissimo Alessandro 2 per questo tuo bellissimo e accorato commento, anch’io sono pronta combattere pet avere la Chiesa di Prima, Quella che Salvava le Anime. Grazie davvero.

        1. Grazie a voi Giusy, davvero. Di cuore. Mi aiutate tanto ogni giorno.
          Caro Catholicus (la stessa persona di cui leggo i commenti su Riscossa Cristiana?), nel cassetto della scrivania dalla quale sto scrivendo c’è una copia del Catechismo di S. Pio X. Siamo tanti a resistere e a lottare, e non ci squaglieremo al sole come tanti prelatoni di curia.

    3. @Filippo Barboglio

      “La grande pioggia acida caduta abbondantemente nel post concilio, in 50 anni, dopo essere penetrata nella terra, è entrata nelle falde in profondità. Ed ora esce dai rubinetti per essere bevuta.”

      Efficace metafora. Grazie.

    4. Interessante che il sig. Barboglio si faccia interprete della volontà (frustrata) dello Spirito Santo per valutare un Concilio e i Papi conseguenti. Chissà cosa ne penserebbe San Pio V…..o anche il Decimo!

  23. Che sia vera o no alla lettera la ricostruzione di 1P5 che il card. Muller sia stato licenziato in malo modo resta un fatto incontrovertibile, come ha testimoniato il card. Muller stesso. Che il card. Meisner sia morto dopo aver saputo del licenziamento brusco del card. muller resta un fatto
    che il card. muller fosse avverso al diaconato femminile resta un fatto.
    che sia stato fatto nuovo Prefetto alla congregazione della dottrina della fede un gesuita che era a capo della “commissione per il diaconato femminile” resta un fatto
    che due + due fa quattro resta un fatto.
    ah no scusate , per il grande teologo gesuita Spataro fa cinque, e anche penso per Raffaele e per tutti gli angeli e arcangeli farlocchi ….. 🙂

    1. Vero Maria Cristina, verissimo. La smentita frettolosa potrebbe essere il solito tacòn pejo del buso, per dirlo alla veneta; comunque, le cinque domande citate da 1P5 secondo me contengono ed anticipano davvero le prossime evoluzioni bergogliane.

      1. Il problema sta proprio qui: se non si trattasse di Bergoglio, nessun avrebbe preso sul serio queste rivelazioni, anzi si sarebbero fatte grasse risate.
        Il problema (ammesso e non concesso che il resoconto sia stato falsato) è che tutto cio’ è assolutamente verosimile.
        Verosimile non vuol dire “vero”, ma certamente “in linea” con cio’ che ci si aspetta possa accadere.
        In questo caso si è tentato un ulteriore passo in avanti: diciamo (usando un linguaggio matematico, forse simile ai medoti usati per le previsioni meteo) che si sono interpolati dei dati reali per “prevedere” le prossime future mosse.
        Purtroppo saranno pure ipotetiche (financo provocatorie), ma, bando alle ciance delle solite “vergini violate”, di cosa bisogna ancora stupirsi da quando si è scoperto che i registratori li hanno inventati solo nel XX° secolo ??!!

  24. E’ inutile che Daniele finga di sapere più cose di quelle che in realtà sa e che usi la misericordina selettiva solo con Bergoglio e con chi fa comodo a lui: la religione cattolica non è fatta dal Papa, ci è stata data da Dio ed è IMMUTABILE: il papa ci si deve adeguare, ne è “solo” il custode e la DEVE tramandare INTEGRA ed IMMUTATA!
    Non si adegua? Allora nessuno è tenuto a credere alle sue eterodossie/eresie (conosce la differenza?).
    Sa che cos’è il Magistero Definitivo? E quello Definitorio? Lo sa che il Papa è vincolato ad Essi e che se contraddice pertinacemente quello Definitorio è FUORI dalla Chiesa? (Cosa che a Bergoglio è verosimilmente già successa).
    Un Papa non ha l’autorità per contraddire i pronunciamenti infallibili dei Concili e dei Pontefici precedenti e neppure può cambiare uno iota del Depositum Fidei.
    Lo Spirito Santo (quello vero intendo, non lo “spirito” citato a vanvera da Bergoglio) non si contraddice, non può contraddire le verità di Fede da sempre credute (da Lui stesso ispirate), non ha iniziato ad agire dal 2013, e non contraddice neppure il Padre e il Figlio.
    La Comunione agli adulteri resterà sempre sacrilega, anche se Bergoglio dovesse negarlo cantando in cinese…chissà perché poi uno così “misericordioso” si permette di attaccare così duramente i politici corrotti: niente misericordina per loro? Eppure non tradiscono nessun Sacramento!
    O ci riduciamo forse alla misericordina selettiva (guarda caso sempre e solo per i peccati approvati dalle sinistre)?
    Sull’adulterio la questione è già stata chiusa da quasi 2000 anni: non sarà certo Bergoglio a cambiare VALIDAMENTE qualcosa: non ne ha il potere!
    Per quel che riguarda le acattolicità dette a Scalfari e in altre interviste, meglio calare 1000 veli pietosi!

    1. Benissimo Diego, proprio così. Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire!… E poi la Chiesa è piena di vili e di pavidi, disposti ad ingoiare qualsiasi cosa per il proprio quieto vivere o per un ignobile tornaconto carrieristico. Altrimenti si sarebbe già levata alta la voce in faccia al papampero eretico argentino a gridargli: “Questo non ti è permesso, la Chiesa è di Cristo non tua e dei tuoi lustrascarpe!” Purtroppo avremmo bisogno di un Atanasio o di un Tommaso More, non di vili cortigianetti cacasotto in pizzi e merletti, a paragone dei quali Don Abbondio era un cuor di leone!…

      1. Caro Stefano, anch’io mi chiamo Stefano.
        Citi “un Atanasio” e fai bene; solo dovresti sapere che Tommaso d’Aquino, nello scritto Contro gli errori dei greci – non so se reperibile in italiano, ma circola in inglese e puoi trovarlo facilmente sulla rete – ha sudato sette camicie per “raddrizzare” numerose affermazioni del grande Atanasio, fornendo loro interpretazioni adeguate a mantenerle nell’ortodossia.
        Cosa che del resto l’Aquinate ha fatto brillantemente anche con affermazioni di altri scrittori in molte sue Opere, non ultima la “Summa”.
        Il suo era l’atteggiamento giusto e dovrebbe essere preliminare a qualsiasi sentenza di “condanna” o di “approvazione” di quanto dice o scrive Francesco.
        D’altra parte, volendolo fare (ma non si voglia!), affermazioni criticabili potrebbero trovarsi anche negli scritti magisteriali e non dei vari predecessori di Francesco (per il quale non ho alcuna particolare simpatia, essendo io devoto a San Pio V e San Carlo Borromeo ed essendo quindi fuori da qualsiasi partigianeria tra i Papi recenti).
        Comunque l’articolo è una bufala: se il Vaticano interviene per smentire come falso senza mezzi termini, significa che è proprio falso (si sa che da quelle parti in genere non si conferma né si smentisce).
        Colgo l’occasione data dal riferimento ad Atanasio per ricordare un altro grande Padre orientale (ma affezionato a Roma) ossia Massimo il Confessore: a chi protesta contro Bergoglio, assumendo che Ratzinger sarebbe stato costretto a dimettersi su pressione di un presunto “eretico” partito “bergogliano”, San Massimo mi ricorda che ci fu chi si fece tagliare mani e lingua pur di non cedere di fronte all’eresia.

        1. E’ davvero triste che ci sia qualcuno che scrive solo per sporcare macchiare o insinuare squallidi dubbi sui Papi fino a Benedetto compreso, perfino su Atanasio che è Santo e su altri Santi e Beati e Beate….e invece al di là di qualche critichetta di circostanza trovi sempre e comunque attenuanti e scusanti a El berghy…..si vede che paga bene il suo braccio armato.

        2. @Stefano2
          “…assumendo che Ratzinger sarebbe stato costretto a dimettersi su pressione di un presunto “eretico” partito “bergogliano”, San Massimo mi ricorda che ci fu chi si fece tagliare mani e lingua pur di non cedere di fronte all’eresia.”

          Dipende solo da quale fosse in quel momento il male minore per la Chiesa: se il male minore fosse stato il martirio (bianco o anche rosso), Benedetto l’avrebbe certamente scelto.
          Su questo personalmente non ho dubbio alcuno!

        3. Stefano2, ma tu davvero credi che Benedetto sia sia dimesso perché temeva per la propria persona?
          Hahahahaha
          Scusa eh, ma davvero siamo all’assurdo!

      2. Stefano tu continui ad essere davvero degno del Santo nome che porti, non altrettanto stefano2 che se non è lui in persona sembra quanto meno molto amico di qualche lenzuolatore che esprime proprio gli stessi fumosi e discutibili concetti. Grazie Stefano, il primo E quello Vero, non il 2.

        1. Giusy lei é affrettata nei giudizi e si arroga diritti di giudizio che spettano ad Uno soltanto. Credo che lei abbia capito poco di quel che ho scritto o digerisca male il fatto che quel che scrivo contrasti con la sua vena polemica. Rinunci all’astio e viva di mitezza! Pregherò s. Stefano per lei!

    2. Meraviglioso commento, Diego, che mette a tacere tutti i presuntuosi leccapiedi di Bergoglio e dei suoi degni compari, da lui messi ai posti di comando della Chiesa. Se ne accorgerà, il dittatore argentino, quando arriverà di Là, cosa gli succederà, il suo stile dittatoriale cederà il posto ad un bel mal di pancia, di sicuro, ma se lo sarà meritato. L’impenitenza finale manda all’inferno tutti, papi compresi. Cristhus Vincit !

  25. è ovvio ke la sala stampa smentisce, cosa volete ke confermi?
    deve smentire muller, vediamo se riescono a costringerlo a fare una smentita
    tosatti è un eroe, kissà le pressioni e le minaccie ke gli fanno
    se sarebbe diventato un turiferario pure lui lo riempivano d’oro

      1. Sono andato adesso su 1P5 e no, non c’è nessuna smentita. In calce all’articolo originale, ho potuto anche leggere la testimonianza del nostro padrone di casa riguardo all’increscioso episodio della Messa interrotta. INCREDIBILE. Davvero il povero Müller è salito sul suo personale calvario con questo Papa disgraziato (nel senso letterale del termine).

        1. @wp_7512482
          Ora anche Hickson riporta la “informale” (via e-mail privata) smentita del portavoce vaticano.
          Però Hickson dichiara che la sua fonte tedesca CONFERMA il racconto che aveva fatto.

          https://onepeterfive.com/source-before-dismissal-of-cardinal-muller-pope-asked-five-pointed-questions/

          UPDATE: When this story was first issued, we had not yet received any response from Cardinal Müller, his secretary, or Greg Burke, Director of the Vatican Press office. Burke has since responded to say that the reconstruction of the events of the Müller meeting as described below is “totally false”.

          The personal secretary of Cardinal Müller has responded to OnePeterFive in an e-mail, saying that the pope did not put these five questions to Cardinal Müller and adding that this OnePeterFive article was doing damage to Cardinal Müller. However, he did not explain how so, particularly considering that the version of events reported to us by our sources paint Müller in a favorable and orthodox light.

          We just have received a second confirmation of the story from our reliable source which stems right out of the center of loyal and well-connected German Catholicism. Thus we plan to write a follow-up to this story in the near future.

    1. Come già detto, oltretevere non si interveniente mai con secche smentite. E’ contrario al viscido “protocollo” curialesco dei pretino vaticani.
      E’ invece strano che ci sia stata una così veloce e decisa smentita: “falso”. Orbene, dobbiamo pensare che il Papa e/o i suoi collaboratori, oltre che modernisti, eretici, rivoluzionari, martiniani, criptocomunisti, rahneriani ecc ecc, siano anche latori di false testimonianze? ahi ahi ahi….siamo messi proprio male!!

  26. Sarà vero? Oppure non sarà vero quanto raccontato da one peter five? Il tempo ce lo dirà. Intanto la smentita del portavoce della sala stampa per ora rimane confinata su questo blog. Non è stata fatta urbi et orbi. Ciò premesso, non trovo altra parla per definire la modalità del licenziamento di Muller come puramente cafonesca; più volte il vdr ha dimostrato di non avere cognizione di ciò che significa rispetto dei collaboratori.

  27. Racconto una storiella: due importanti prelati hanno un colloquio, al termine del quale ognuno prende la sua strada. Il primo, in una conversazione privata, racconta che quel colloquio era una specie di questionario, e la cosa viene fuori e tutti se ne dicono scandalizzati. Il secondo, a quel punto, nega di aver fatto domanda alcuna, e la cosa viene fuori, perché è bene che si sappia in lungo e in largo. Che cosa farà ora il primo? Oserà sbugiardare il secondo?

  28. Sono un frequentatore non abituale e pertanto solo adesso leggo le sacrosante indicazioni dateci da Tosatti in riferimento ai nostri commenti.
    Mi scuso se, in passato, non ho osservato tali “regole” (spero di no) e mi impegno a seguirle d’ora in poi.
    Riguardo la “cacciata” del Prefetto dell’ex Sant’Uffizio scrissi poche note qualche giorno fa, ovviamente prima delle clamorose rivelazioni di One Peter Five.
    Non posso riproporle (per le succitate “nuove norme” di Stilum Curiae) e così metto solo il link: https://ilbenevincera.wordpress.com/2017/07/06/la-sfrontatezza-degli-apostati/ .
    Titolo: “LA SFRONTATEZZA DEGLI APOSTATI”

  29. tosatti questa news di bergoglio muller 5 domande è stata ripresa da dagospia
    ora ke la leggono in milioni di persone attento ke arrivano i turiferari a fartela pagare

  30. La mia posizione è semplice: se non smentisce Muller quasi certamente il racconto è vero.

    Mi fido più della parola/silenzi di Muller che di ciò che dice Bergoglio ed i suoi tirapiedi.

    Pensate un po’ come siamo ridotti …

  31. “I SUCCESSI ESTERNI SERVONO, MOLTE VOLTE, A MASCHERARE LA DEBOLEZZA INTERNA DI UN REGIME”
    (INDRO MONTANELLI – IN RIFERIMENTO ALLA CADUTA DI TARQUINIO IL SUPERBO, ULTIMO RE DI ROMA)

  32. A proposito di smentite quella vecchia volpe di Andreotti (ricordate qual’era il suo soprannome?) diceva che “la smentita è una notizia data due volte”.
    E forse per questo che nei “sacri palazzi” ci si guarda bene dallo smentire l’articolo di One Peter Five che sta facendo il giro del mondo (e direi che una notizia del genere è normale che lasci sconcertati!).

    La smentita di Greg Burke (gentilmente Tosatti: l’ha fatta direttamente a lei e/o è stata pubblicata ufficialmente da qualche parte? Grazie) potrebbe essere giunta per impedire che la notizia del cafonesco e dittatoriale comportamento nei confronti di un Vescovo e Principe della Chiesa possa venir a conoscenza di milioni di persone!

    1. Nel frattempo la redazione di 1P5 ha pubblicato i seguenti aggiornamenti:

      1)UPDATE: When this story was first issued, we had not yet received any response from Cardinal Müller, his secretary, or Greg Burke, Director of the Vatican Press office. Burke has since responded to say that the reconstruction of the events of the Müller as described below is “totally false”.

      2)The personal secretary of Cardinal Müller has responded to OnePeterFive in an e-mail, saying that the pope did not put these five questions to Cardinal Müller and adding that this OnePeterFive article was doing damage to Cardinal Müller. However, he did not explain how so, particularly considering that the version of events reported to us by our sources paint Müller in a favorable and orthodox light.

      3)We just have received a second confirmation of the story from our reliable source which stems right out of the center of loyal and well-connected German Catholicism. Thus we plan to write a follow-up to this story in the near future.

      1. se anke non gli ha sparato le 5 domande sekke ma ci ha fatto un discorso lungo la sostanza non cambia
        vedi ke muller non smentisce
        adesso turiferari e leccacalzini insabbieranno tutto

  33. Solo alcuni commenti:
    a) quale che sia la realtà relativa a questa intervista, Muller ha sbagliato a lamentarsi, anche altrove, del proprio licenziamento: 1) esempio di superbia: chi lo dice che, scaduto il mandato, sarebbe dovuto rimanere al suo Uffizio? La prassi? L’abitudine alla poltronazza vaticana? E chi dice che un Prefetto, finito il suo SERVIZIO, non possa utilmente impegnarsi nel distribuire la minestra ai poveri, insieme ai fraticelli francescani? 2) il Papa è il Papa ed è anche Re: gli ordini si eseguono e non si discutono e i “licenziamenti” (ma mica Muller rimane disoccupato e senza stipendio a rega’!!!) si sopportano, con fedele spirito di sacrificio a perfetta imitazione di Cristo. Ma quante angherie clericali e anche papali hanno dovuto sopportare, in religioso silenzio, tanti Santi che da sempre popolano la nostra storia? San Pio da Pietralcina ha mai lasciato trapelare disappunto per le misure prese dal vaticano nei suoi confronti? A me non risulta, ma correggetemi se sbaglio. Mi risulta, invece, che la superbia sia un po’ la causa di tutti i mali…

    b) una domanda: posto che Gesù ha assicurato che sarebbe stato con noi fino alla fine, perché preoccuparsi così tanto di possibili derive eretiche del Vaticano? Gesù non era affidabile? E poi, se anche fosse vero questo presunto trend eretico del Papato, non dovremmo essere contenti di essere arrivati finalmente alla fine dei tempi? Non dovremmo essere contenti di assistere finalmente alla battaglia decisiva tra l’Agnello e la Bestia? Insomma, perché preoccuparsi tanto, se Gesù ci ha dato le sue garanzie?
    Forse qualcuno non è pronto per un Giudizio Universale??

    Attendo Vostre considerazioni.

    1. Stare con noi fino alla fine del mondo non significa che ci salviamo in automatico…
      Se la Chiesa va alla deriva quante anime si dannano nel frattempo che noi stiamo tranquilli ad attendere la la fine del mondo?

      Il Papa è il Vicario del Re, forse non lo sai, ma il Papa Re come lo intendi tu non esiste da un bel po’…
      Il Papa è Servo dei Servi, non Tiranno dei Sudditi!

      “Il Papa sono io e qui comando io”
      non è Cristianesimo, è Regime!

      1. Ti faccio un’ulteriore domanda: può, per un cristiano, la Chiesa andare alla deriva? Può, per un cristiano, il diavolo impossessarsi del Corpo di Cristo e staccarlo dal suo Capo? Può credere, un cristiano, che un pugno di uomini possa vanificare i progetti di salvezza predisposti e governati da Dio?

        Quanto al Re, mi riferivo allo status giuridico: il Vaticano è una monarchia assoluta e lì la democrazia non è di casa (strano però che Bergoglio sia criticato di progressismo e al tempo stesso perchè fa il monarca…)

    2. @Stefano2
      Queste sue considerazioni e domande retoriche su argomenti molto seri (per un credente cristiano cattolico) sono poste IMHO in modo poco serio:
      IMHO non vale la pena di perder tempo ad argomentare dettagliatamente con lei con queste premesse.

      Per quanto riguarda il fatto che il sovrano assoluto dello Stato Città del Vaticano possa nella gestione di casa sua fare quello che gli pare, lei dice niente di nuovo.
      Ho già sottolineato questa ovvietà in un altro commento su questo blog. Notavo che lo stile di governo del regnante pontefice appare orwelliano ma che appunto a casa sua (prescindendo da considerazioni di morale cristiana) ha la facoltà, fin quando regnerà, di governare come gli pare.
      Liberi anche tutti quelli che da fuori di casa sua osservano le sue azioni di criticarlo come pare a loro (nei limiti del codice penale vigente nella loro giurisdizione): le alabarde pontificie non possono più colpire fuori dalle mura leonine. 😉

      1. Caro acchiappaladri lei finge di confondere la poca serietà con l’ironia. E infatti usa questo finto equivoco per glissare sui temi e non rispondere nel merito (che al di lá del tono ironico è serissimo).
        Ma le rispondo io: il Padre, il Verbo e lo Spirito non sbagliano e non ingannano. Il progetto di Dio non potrà mai fallire a causa di un Bergoglio, un Tosatti, un Muller o un Socci. E con esso non potrà mai essere vanificato il modo scelto da Dio per realizzarlo.
        Questa certezza – che fa di me un cristiano – mi permette di sorridere delle preoccupazioni suscitate nei premurosi (ma un pò traballanti nella Speranza) fratelli, suscitate da articoli diabolico-scandalistici come quello di Tosatti.
        Saluti fraterni e sorrida anche Lei: Dio non inganna nè si fa ingannare!

        1. @Stefano2

          Il suo ragionamento lo definirei “irenicamente ponziopilatesco”.

          Non è certo la nostra insignificante miseria che puo’ cambiare le cose in meglio, ma pur ferrei nella Fede nel Timoniere, non possiamo esimerci da quel minimo che possiamo fare.
          Si chiama “testimonianza”.

          1. Scusi ponzioaccusatore, ma lei cosa vuol testimoniare? Qual è l’oggetto (il fatto) della sua testimonianza?

          2. Ecco un nuovo troll o rinominato….. bè sopportatelo voi, io vado ad ascoltare chi mi conferma nella Fede e non me ne allontana e infanga tutte le Sante Persone per esaltare El berghy.

      1. Cara Giusy non so chi sia il lenzuolatore. Presumo un bergogliano a lei inviso. Lei però non legge bene i miei interventi: io non sono un bergogliano. Nemmeno un ratzingeriano, nemmeno un woijtiliano, nemmeno un lefevriano, nemmeno un martiniano. Io sono solo un inguaribile papista, tridentinamente devoto a Pio V. Papa ben lontano dalle polemiche attuale e che probabilmente avrebbe acceso una pira per lei e una per me che discuto con lei…
        Le rinnovo il mio impegno a prehare s. Stefano per lei e le chiedo di fare altrettanto con s. Giuseppe per me. Grazie

        1. Mi eviti le sue Preghiere la prego, per quanto mi riguarda devo provare a convincermi che lei non è l’ennesimo camuffamento del lenzuolatore, lo stile è identico e anche l’incapacità di lasciar cadere qualche volta è la stessa. Sia Lodato Gesù Cristo.

          1. Molto strano che una fervente cattolica neghi le preghiere ad un proprio avversario (avversario poi..semplice contraddittore). Credo di cominciare a capire il suo antipapismo. Reciterò un intero rosario…con lei serve Maria in persona, temo…

          2. Vedo che come El berghy lei trasuda umiltà da tutti i pori, bè buona fortuna, per quanto mi riguarda di cosa ho bisogno me lo dice il mio Confessore non certo lei. Buona fortuna sull’ autostrada io vado per la Strada Stretta.

        2. @Stefano2

          Con tutto il grandissimo rispetto per PioV… mi pare che lei abbia perso qualche fermata di autobus… tanto valeva (ed è l’unica incontrovertibile verità) dare la propria fedeltà a Nostro Signore e a Lui solo.

          1. Eh no caro mio. Non si può accusare il Papa regnante di sbandamenti e poi dire che un Papa come Pio V è antiquato. E la continuità della Tradizione dove la mettiamo?

        3. @Stefano2

          Non si preoccupi: la cara Giusy si riferisce a me, non perde occasioni per gettare merda e fango su di me ad ogni commento che scrive, questa intelligentissima persona, e ogni persona che scrive sul blog che non è pedissequamente allineata alla linea editoriale al 10.000% viene accusata di essere un mio gemello/a.

          Porti pazienza, caro Stefano2: con certe persone è l’unica cosa.

          1. Emissari bergogliOni hanno purtroppo invaso tutto, da Rai a media, per non parlare di incivilta cattolica, avvenire, ecc ecc, ora purtroppo anche i blog Cattolici letteralmente sono invasi da troll. Almeno in questi, dove è possibile esprimere il proprio disagio, a questi troll ci permettiamo di rispondere e pazienza riguardo gli olezzi vari, in genere quelli dei troll sanno di zolfo. Ovviamente per quanto mi riguarda rispondo con misera ignoranza e stupidità, quella che naturalmente tali troll, con autentica “misericordia” bergogliOna, non mancano sprezzantemente di sottolineare E gettare addosso a chi grida la sua disperazione per la la Santa Chiesa, schiacciandoli con l’ostentazione davvero “cristiana” del loro dotto insindacabile sapere, purtroppo tutto bergogliosamente orientato. Io oggi Prego Sant’ Atanasio e onoro la Beata Emmerich.

          2. Io penso che la nostra Giusy sia vittima di una possessione diabolica. Temo che oltre alle nostre preghiere le occorra un esorcismo. Magari fatto dal Papa…

          3. Bravi vi state dimostrando davvero delle brave persone. State imparando velocemente dal vostro kapo, signori multinick. Se non faceste immensa pena sareste semplicemente ridicoli. Che siate inaffidabili resta una certezza.

          4. Dottor Tosatti,

            Le chiedo una cosa: è ammissibile che chiunque entri su questo blog e abbia una linea che si discosti anche solo dello 0,1% da quella prevalente qui, debba essere insultato in ogni modo e accusato di ogni nefandezza possibile e immaginabile, oltre che calunniato in modo insopportabile?

            La ringrazio in anticipo per l’eventuale risposta.

          5. Gentile dottor Tosatti quando vorrà mi spiegherà la differenza tra esprimere opinioni diverse e lavaggio al cervello manipolatorio da parte di emissari bergoglioni che invadono i blog Cattolici impedendo di fatto i commenti dei fedeli più tradizionali perché terrorizzati dall’idea di essere sottoposti poi a rampogne sermoni lenzuolate e lezioni di morale che già ricevono dai loro confessori. Mi scuso di tutto ma è già difficile mantenere la Fede, così diventa un’impresa titanica.

          6. Giusy cara, proprio per questo ho chiesto che i commenti siano limitati nel numero – se no siamo all’invasione – nella lunghezza e nei toni. È un tentativo di fare in modo che tutti possano parlare. Se ci saranno problemi interverrò. Ma, comunque, non è tanto sui commenti, che dopo qualche minuto o qualche ora nessuno ricorda più, ma sull’informazione che sta il valore di questo blog. Ogni giorno ci sono migliaia e migliaia di persone che lo leggono; e di questi come vediamo solo una minoranza commenta. Buona giornata.

          7. Scusi Tosatti, ma le sembrano giusti gli attacchi e le accuse che io e altri dobbiamo subire qui appena scriviamo qualcosa che si discosta di un millimetro dalla posizione qui prevalente?

            Se potesse rispondermi le sarei grato. Ad esempio su questo caso ho detto candidamente che se è vero sarebbe una vergogna, eppure vengo accusato continuamente lo stesso, e con me chunque scriva qualcosa di anche solo minimamente diverso dal 99% dei commenti.

            Non so se sia giusta una cosa simile.

          8. Non è così caro Marco, non esiste una linea editoriale in questo blog, esiste una maggioranza preponderante di menti libere che, dopo tanto vagare come naufraghi alla deriva, hanno la consolazione di essere approdati su quest’isola di ristoro, in attesa che “passi la notte”… Dobbiamo ringraziare la generosa ospitalità concessa dal dottor Marco Tosatti. E’ innegabile che qua ognuno ha modo di esprimere il proprio punto di vista. Risulta altrettanto evidente che i fan della grande stella (cadente?) bergoglio risultino in netta minoranza, ma si possono consolare altrove: esiste un universo mediatico globale che da tutti i pori emana canti e lodi e incensate e sviolinate rivolte al grande conducator… i fan delusi hanno solo l’imbarazzo della scelta, invece di lamentarsi con il padrone di casa “perché Pierino gli ha fatto le boccacce”. Ridicolo.

          9. Ma io non sono affatto un fan di Bergoglio, come si può vedere da questo http://www.marcotosatti.com/2017/07/11/cosi-e-stato-cacciato-muller-rivelazioni-di-1p5-sullultimo-colloquio-cinque-domande-e-poi-via/#comment-16879 post e questo http://www.marcotosatti.com/2017/07/11/cosi-e-stato-cacciato-muller-rivelazioni-di-1p5-sullultimo-colloquio-cinque-domande-e-poi-via/#comment-17170 dove quotavo una dura critica di Acchiappaladri.

            Il problema è che chi non è estremista come molti qui dentro viene accusato di tutto e gli viene buttato addosso quintalate di letame.

            Questa gente per me può andarsene affanc..o anche subito.

  34. Come era quel discorso di Gesu’ non vi chiamo.piu’servi ma amici perche’il servo non sa quello che fa il suo padrone?
    Se c ondo Stefano2 i cardinali e tutti i fedeli dovrebbero essere i “servi “di Bergoglio sottomessi ai suoi ordini?Ma caro Stefano 2se Gesu’ci ha chiamato amici, sarebbe ridicolo essere i servi di qualcuno,fosse pure il papa re.

    1. @Maria Cristina
      gentile sorella mia, un conto è lo Stato Città del Vaticano, un conto è la Chiesa Cattolica fondata da Gesù di Nazareth, il Messia, Vero Dio 😉

      Servire (contrattualmente) bene l’una non significa necessariamente servire bene l’altra 🙂

      Su questo punto già in passato erano frequenti le confusioni 😉

  35. Stefano 2. Ma che c’entra Attanasio? C’entra per insinuare che nemmeno lui era proprio ortodosso, citando di S. Tommaso un’opera (contra errore s Griecorum) di cui esiste una recente traduzione inglese, ma guardandosi bene bene di accennare agli argomenti trattati. Attanasio aveva difeso la formula del concilio diNicea sulla divinita’ di Gesu’ Cristo, compromessa dalla formula omoiusos, che negava l’uguaglianza tra la I Persona e il Verbo, fatta propria, sia pure dopo molta resistenza, da papa Liberio, che assunse quindi una posizione eretica. E’ questo che si vuole negare per sostenere che il papa, anche quando non parla ex cathedra, non puo’ sostenere posizioni ereticali, il che e’ avvenuto in questo caso (e’ il primo dei misteri principali della fede che era messo in discussione). Cioe’ si vuole assolvere in via preventiva l’attuale pontefice, qualora assumesse posizioni chiaramente in contrasto con i ronunciamenti solenni dei precedenti pontefici e dei concilii.

    1. No l’accenno ad Atanasio (con una T sola) era per dire che PRIMA di accusare di eterodossia occorre ben comprendere il reale senso delle affermazioni e interpretarle in armonia con la tradizione. Saggezza aquiniana di cui dovrebbero dotarsi gli esegeti del Papa che vedono eresie ovunque.

      1. Vallo a dire a Caffarra, Sarah, etc. di studiare un po’ di più prima di fare esegesi approssimative degli scritti e delle parole di Francesco, dopotutto sono solo Cardinali di Santa Romana Chiesa, eletti alla vecchia maniera, cioè quando in genere, si cercavano, persone di provata Fede, grande Scienza, Competenza, e due o tre Lauree minimo in saccoccia, mica come adesso che basta che vai in bici, dici signor sì signore, affermi “chi sono io per giudicare”, “viva Lutero”, accogli tutti i peccati, relativizzi le virtù, affermi che Dio non è Cattolico, e ti fanno Vescovo, Cardinale o Papa.

        1. Non hanno fatto l’esegesi, ma una lettera che chiedeva al Papa un’esegesi di sè stesso (di fatto gli hanno chiesto di dire se sia eretico oppure no e bergoglio ha fatto bene a non rispondere. I papi che piacciono a me li avrebbero rinchiusi a Castel sant’angelo in attesa della garrota). Comunque: Caffarra dice che è nato papista e morirà papista, esattamente come me. Burke è eretico perchè ha parlato di possile giudizio cardinalizio (nemmeno conciliare…) per eresia papale, mentre il Vaticano I afferma che il papa non può essere giudicato da nessuno. Roba da squartamento sulla pubblica piazza

          1. Non credo che Burke possa essere definito eretico, Stefano.

            Magari avrà ecceduto in alcune dichiarazioni, questo si.

            Ed eviterei anche parole come “squartamento sulla pubblica piazza”.

          2. Marco, più oltre ho trascritto le parole della Pastor Aeternus (non di una “bergoglionata”, quindi): se il card. Burke afferma, come ha fatto in una nota intervista, che il papa possa essere eretico e per ciò possa essere giudicato (non da un concilio senza Papa, ma addirittura) dal collegio cardinalizio (come se si trattasse di una sfiducia al governo deliberata da un parlamento), si pone in contrasto con la verità dogmatica e la sanzione è “anatema” (quindi Bergoglio, a ben vedere, è stato alquanto misericordioso con il card. Burke). Burke inoltre, nelle sue fantasie, non tiene conto del canone 1404 del CIC: “La prima Sede non è giudicata da nessuno”.

            Quanto allo sbudellamento sulla pubblica piazza, hai ragione: ho esagerato. I cardinali, se non erro, venivano puniti con sistemi che evitavano spargimenti di sangue (tipo la garrotta o simili). Burke, comunque, se l’é cavata bene, direi…

          3. @Stefano2

            “Marco, più oltre ho trascritto le parole della Pastor Aeternus”

            Ti riferisce a queste? https://w2.vatican.va/content/pius-ix/it/documents/constitutio-dogmatica-pastor-aeternus-18-iulii-1870.html

            “Questo indefettibile carisma di verità e di fede fu dunque divinamente conferito a Pietro e ai suoi successori in questa Cattedra, perché esercitassero il loro eccelso ufficio per la salvezza di tutti, perché l’intero gregge di Cristo, distolto dai velenosi pascoli dell’errore, si alimentasse con il cibo della celeste dottrina e perché, dopo aver eliminato ciò che porta allo scisma, tutta la Chiesa si mantenesse una e, appoggiata sul suo fondamento, resistesse incrollabile contro le porte dell’inferno.”

            È vero, al Papa viene donata una Fede indefettibile, e in quanto tale non può cadere, non può cioè cadere nell’eresia, che è la distruzione della Fede.

            Riguardo a Burke, credo che la sua sia stata una scivolata, non credo che si possa definire un eretico formale pertinace. Infatti poi non ha avuto seguito la storia della correzione formale, nè tantomeno quella dell’eresia. Deve aver capito di averla fatta fuori dal vaso in quell’occasione.

      2. L’accento ad Attanasio e’ rimasto privo di contenuto. Non si sa quindi in che cosa non sia del tutto ortodosso. Rimane quindi l’impressione che sia stato usato solo per parlar d’altro.

      3. @Stefano 2
        Caro omonimo non posso fare a meno di intervenire nel dibattito perché le tue osservazioni mi sembrano molto capziose, confuse, imprecise e tendenti a gettare un’ombra sui grandi campioni della Fede, riconosciuti dalla Chiesa universale con i titoli di Padri e Dottori, per giustificare le palesi baggianate e scempiaggini di bergoglio, privo, oltretutto, di uno straccio di titolo accademico in teologia e palesemente ignorante ed arrogante.
        Il fatto che San Tommaso D’Aquino possa aver corretto talune affermazioni di Sant’Atanasio non prova nulla. L’attribuzione ad un santo del titolo di Padre e Dottore della Chiesa non comporta che tutte le sue affermazioni e tutti i suoi scritti siano perfetti ed esenti da imprecisioni. Oltretutto lo sviluppo della comprensione della Rivelazione e l’affinamento della terminologia teologica implicano la necessità di meglio definire e precisare le dottrine e le argomentazioni. Ti ricordo che Tommaso D’Aquino, campione della Scolastica, è vissuto nel XIII secolo, mentre Atanasio è del IV: puoi comprendere facilmente quanti sviluppi della teminologia teologica e della scienza della Fede ci sono stati.
        Tutt’altra cosa è bergoglio che contraddice dottrine già ampiamente definite; mostra totale disprezzo delle più radicate devozioni approvate e raccomandate dalla Chiesa, come quella al SS.Sacramento; contraddice patentemente l’insegnamento dei due papi precedenti, eminenti per santità e conoscenza teologica, che hanno a loro volta ribadito e approfondito la dottrina plurisecolare. E non cito qui encicliche e atti per brevità e per rispetto alla linea chiesta dal dott. Tosatti.
        Quindi, caro omonimo, non paragonare i meloni con i fichi secchi. Del resto se il caro bergoglio non avesse intenzione di infrangere la Tradizione cattolica risponderebbe ai dubia e alla marea di perplessità di tanti cattolici scandalizzati dalla sua furia iconoclastica nel devastare l’insegnamento di sempre, dalle sue sperticate lodi a pubblici peccatori impenitenti, nemici giurati di Cristo e della Chiesa, come pannella, bonino, scalfari, i vari dittatori comunisti sudamericani come lui e via vomitando.
        Caro Stefano, la tua confusa difesa di bergoglio è indifendibile, come tutti i tuoi vari interventi che mi sembrano pure e semplici provocazioni.

  36. preparo i popcorn: http://www.agi.it/blog-italia/il-papa-pop/2017/07/11/news/con_il_motu_proprio_sul_martirio_della_carit_francesco_d_il_via_alle_riforme_dottrinarie-1949141/

    GIOVANNI PAOLO II: L’unico pronunciamento in campo di fede di in effetti riguardava il no al sacerdozio femminile (un tema comunque destinato ad essere parzialmente rivisto con l’ammissione delle donne al diaconato che era stata sollecitata dal cardinale Carlo Maria Martini e sarà presumibilmente varata da Bergoglio).

    possiamo immaginare che una stagione di straordinarie riforme stia cominciando per la Chiesa Cattolica. Come dimostra il Motu Proprio sul martirio della carità. Il vento dello Spirito ha ricominciato a soffiare.

    1. @Sabino
      “In verità [ἀμὴν (amèn)] vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, neppure un iota o un apice della legge passerà”. (Mt 5:18)

      per una piccola “i”, per una sfumatura lessicale con un profondo significato teologico che solo i pochi studiosi potevano pienamente apprezzare, quante lotte fratricide, persecuzioni, sofferenze, cattiverie e santi eroismi, per decenni e decenni nella Chiesa da pochi anni finalmente libera nell’Impero Romano dalle persecuzioni degli idolatri.
      Sconfitti i nemici esterni, feroci arrivano i nemici interni … nulla di nuovo sotto il sole.

  37. Caro Marco,
    Ho letto il tuo pezzo di oggi sul Card. Muller.
    Ho solo una cosa da dirti:
    La ricostruzione è totalmente falsa.
    Ti prego di pubblicare quanto ti scrivo.
    Grazie,
    Greg
    A questo punto si può concludere che ci sono stati 150 interventi fondati sul nulla. Propongo di cancellare post e commenti

    1. @Andrea Salvi
      la sua logica è un tantino … marziana 😉

      va beh, come battuta ci sta 🙂

      Cercando di tornare ad argomenti seri, una smentita “tombale” di una vicenda che coinvolge due protagonisti se non ha avuto altri testimoni oggettivi può esserci solamente con le totali e concordi smentite dei due protagonisti.

      Quindi, in assenza di smentita tombale, possiamo ragionevolmente archiviare la storia del “questionario”, così come raccontata da 1P5, come solamente come PROBABILE bufala.

  38. Fino a questo momento i commenti sono 173: quasi un record!
    Alle anime belle che difendono questo pontificato dico che per un po’ di tempo ho cercato anch’io di pazientare. Poi ho rinunciato perchè la dose di ambiguità e di pressapochismo quotidiani stroncherebbero un toro. Esilarante la battuta (battuta?) sulla SS. Trinità che litiga in privato ed è una sola voce in pubblico. Sembra di essere al bar sport!
    Cari amici la sparo grossa: si può vivere la propria fede (la mia è piena di cadute) anche senza papa.
    Per me il problema Bergoglio non esiste più: ho la fortuna di avere un bravo parroco ed un bravo vescovo e tanto mi basta.

    1. @Paolo Giuseppe
      Certo: è già successo e succederà ancora chissà quante volte da qui alla fine del mondo che SENZA PAPA dei battezzati si trovino a vivere e a morire, poi salvandosi oppure no secondo giustizia e misericordia divine, in base alla loro fede e alle loro opere.
      Per la salvezza individuale mica è condizione necessaria che ci sia un papa regnante per (tutta) la vita e al momento della morte corporale di quell’individuo.

      Abitualmente la sede vacante è breve, settimane, qualche mese. Ma ci sono stati casi di parecchi anni di durata
      Per non ragionare poi come coloro (che per ragionamenti più o meno condivisibili) ritengono che oggi siamo in una sede vacante che già dura da quasi 60 anni 😉

      Ciò detto quando c’è un bravo papa regnante per i poveri peccatori è meglio: c’è un punto di riferimento prossimo, materiale, ben visibile per guidarli lungo la via stretta.

      1. Il problema non è se abbiamo un bravo Papa o no, il problema è che questo sta distruggendo la Dottrina e quindi la Rivelazione di Dio, su questo non si può far finta di niente, proprio per la componente visibile, oggettiva e comunionale del Cristianesimo…

        1. Lillo le spiego una cosa: è il Papa che stabilisce qual è la Dottrina giusta e quella sbagliata. Vede…nei suoi ragionamenti manca sempre un passaggii chiave!! Ma perchè non si fa ortodosso o luterano insieme alla Giusy?

          1. No Stefano il.papa e’il defensor fidei,quello che difende la dottrina e i dogmi.dalle eresie, non e’che ne inventa una nuova di punto in bianco di sua propria volonta’e il fedele non e’tenuto a creder se non a cio’che ci e’stato tramandato e che da tutti ,sempre,e in ogni luogo dell’orbe cattolico e’stato creduto.Le dubbie ,”novita” introdotte da ancor piu’dubbi teologi come Rahner se pur avallate da un pontefice non sono dogmi.
            Se il papa non difende la dottrina cattolica,bisogna essere fedeli alla dottrina cattolica anteponendola alle opinioni.personali di questo.papa bene espresse nell’ultima intervista a Scalfari
            Quanto a farsi protestante:non ce ne e’bisogno,basta solo aspettare, perche’Berhoglio sta protestantizzando la chiesa cattolica.Si parla gia’di celebrazioni insieme coi protestsnti,celebrazioni che nulla piu’avranno di cattolico,si parl a di dare i prima il diaconato e poi chissa’il sacerdozioalle donne,si parla di to g liere l’obbligo del celibato dei preti,si esalta la t e ologia di Martin Lutero.
            Mentre quanto a passare alla chiesa ortodossa,non ci scherzi su caro Stefano,perche’e’quanto succedera’ a molti,disgustati da questo andazzo.
            Il compito del papa e’rafforzare nella fede nei fedeli, c onservare e non tradire il depositum fidei,opporsi ad ogni attacco che il.mondo e le forze anticristiche sferrano alla Verita’ eterna per piegarla ai loro intetessi.
            Lascio a lei discernere se questo papa lo sta facendo o sta facendo proprio l’opposto.

          2. “Mentre quanto a passare alla chiesa ortodossa,non ci scherzi su caro Stefano,perche’e’quanto succedera’ a molti,disgustati da questo andazzo.”

            Sarebbe ironico. Prima si spara a tutto spiano su Al perché dice ciò che è sempre stato detto da ogni teologo morale e dal Catechismo stesso (cioè che non ogni condizione di peccato grave è anche peccato mortale, dove vi sono attenuanti, e quindi che non ogni eventuale Comunione dei divorziati risposati è sacrilega) per poi passare ad una Chiesa che ha normalizzato le seconde nozze a fronte di un primo matrimonio valido, con tanto di benedizione (andando quindi molto aldilà di Amoris Laetitia, la quale non normalizza affatto l’adulterio ma tratta delle attenuanti).

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          4. Ecco la solita (per usare le sue parole) “minchiata”…
            Il papa è il papa…
            Non prevalebunt…
            Infallibilità pontificia (però dei precedenti no, a quanto pare)…
            Non può essere vero perchè il papa non può dire certe cose…

          5. Cosa c’entra la conferenza episcopale polacca? Loro hanno scelto di mantenere la disciplina più rigorosa di GPII, scelta con la quale concordo in generale, ma questo non significa che sia un dogma irreformabile o che chi è divorziato risposato sia sempre in peccato mortale (cosa negata anche dai cardinali dei Dubia).

            Ho poi citato gli ortodossi perché ci sarebbe da ridere se chi ha fatto una tragedia per Al passasse alla Chiesa Ortodossa dove addirittura le seconde nozze le benedicono (andando quindi molto aldilà della vituperata Al).

            Poi se risposarsi in Grecia o in Russia è atto moralmente buono (tale da meritare una benedizione dalla locale Chiesa Ortodossa) e risposarsi in Italia è atto così malvagio che non puoi manco avere mai delle atrenuanti e o mandi a scatafascio tutto oppure sei dannato, allora le cose cambiano. 😂

            Converrebbe trasferirsi in questo caso, per chi ha il problema😂.

          6. Scelta di linea pastorale più dura? Ma non facciamo ridere i polli!

            È una scelta dottrinale quella dei polacchi, caro Marco, e molto chiara, che fa emergere ambiguità e contraddizioni manifeste di AL, teologi immensamente più preparati di noi hanno parlato di Contraddizione col Magistero, quindi non facciamo i finti tonti, pur di far quadrare il cerchio.

            Una volta ero in macchina con un amico poliziotto e gli ho chiesto
            “Perché non tirate su le prostitute e le salvate dalla schiavitù?”

            Lui mi ha risposto
            “Perché non si può dimostrare siano prostitute, nessuno vieta ad una donna di passeggiare lungo strada, vestita in modo succinto”

            La logica dei Falsi esegeti di AL è proprio questa…
            NEGARE L’EVIDENZA!

          7. @Stefano 2
            Esempio di paurosa scempiaggine. Allora se il papa affermasse che la Madonna non è Vergine o che i rapporti anali sono l’ottavo sacramento io dovrei obbedirgli perché l’ha detto il papa? Ma lei è stato salvato dal bergoglio o da Gesù Cristo? Lo sa che ci sono stati papi eretici?
            Il papa deve obbedire alla Rivelazione, le cui fonti sono la Sacra Scrittura e la Tradizione Apostolica, esposti dal Magistero della Chiesa. Il papa non li può contraddire. Il papa non può imporre una sua opinine personale non suffragata dalle suddette fonti. Il papa non può contraddire una definizione dogmatica già espressa.
            Caro omonimo si legga un po’ di semplice Catechismo della Chiesa Cattolica prima di sparare queste patenti baggianate!

          8. “Su Al, Lillo, *paletta* questo articolo del Padre domenicano Giovanni Cavalcoli”.

            Volevo scrivere “legga”.

          9. @Stefano

            Lei scrive “lo sa che ci sono stati Papi eretici”?

            Allora, questa cosa va chiarita, perché i Papi avendo una Fede indefettibile non possono cadere nell’eresia formale, che è precisamente il venire meno della Fede.

            Papa Liberio ad esempio fu coinvolto nella crisi ariana e non si comportò in modo eroico come fece Sant’Atanasio o Sant’Ilario di Poitiers, ma si trovò frastornato in mezzo ad una quarantina di formule teologiche dove la presenza o l’assenza di un solo “iota” (omooùsios, omoioùsios), la presenza o l’assenza di un ”alfa” (anòmois, òmois) creavano difficoltà apparentemente insormontabili.

            Inoltre Liberio fu anche condannato all’esilio dall’imperatore di allora, Costanzo II, che era ariano. Fu così che per stanchezza e per desiderio di pace, con la promessa di poter far ritorno a Roma, che il Papa si adattò a firmare una formula elaborata a Sirmio da Basilio di Ancira che respingeva l’”omoùsios” del Concilio di Nicea.

            Tale formula fu, però, sicuramente antiariana, infatti a Sirmio vennero condannati gli anomèi, cioè gli ariani puri. Questo caso, quindi, non può essere classificato come un errore teologico del Papa e, così, essere considerato come una prova della falsità del dogma dell’infallibilità. Il Papa non poté esprimersi liberamente ed in una condizione “ex cathedra” ed agì diplomaticamente, sempre sotto la minaccia della continuazione dell’esilio.

            Il caso di Onorio I fu certamente più grave in quanto si ebbe addirittura una sua condanna come eretico nel VI concilio ecumenico, il III di Costantinopoli, nel 681. La sua vicenda fu considerata, dagli oppositori dell’infallibilità papale al Concilio Vaticano I, come la principale difficoltà storica. Ma anche in questo caso il favore concesso da Onorio a Sergio, patriarca di Costantinopoli nel VII secolo fautore del monotelismo, fu pesantemente influenzato dall’ingerenza dell’imperatore e, nonostante questo, il papa si mantenne sempre nell’ortodossia negando che in Cristo coabitassero due volontà contrarie. D’altra parte lo stesso Massimo il Confessore, monaco martire, grande avversario del monotelismo, difese sempre la memoria di Onorio ritenendo che la lettera del Papa a Sergio, del 634, si preoccupò essenzialmente di ciò che andava negato, ossia l’esistenza di due volontà contrarie in Cristo.

            Per questo nel 682 Papa Leone II conferma la condanna di Onorio I, ma ammettendone la negligenza, non l’eresia. Inoltre questa famosa lettera fu indirizzata da Onorio solo al patriarca Sergio e non a tutti gli altri patriarchi, non rivestendo, così, un carattere di universalità, requisito indispensabile per poter parlare di infallibilità papale. Inoltre su questo punto la Chiesa non aveva ancora preso una decisione Magisteriale definitiva, e anche questo conta molto quando si parla di eresia (Poichè l’eresia si ha quando si nega pertinacemente un insegnamento infallibile gia codificato dal Magistero, non quando si erra eventualmente su una materia non ancora definita: San Tommaso D’Aquino negava l’immacolata concezione ma non per questo era eretico, perché all’epoca la Chiesa non aveva ancora chiuso la questione).

            Infine il caso di Papa Giovanni XXII che intervenne nella discussione teologica della visione beatifica delle anime dei giusti. Il Pontefice, un abile amministratore, ma pessimo teologo, abituato a prendere le questioni di petto, senza troppe riflessioni, affermò che tale visione si gode solo dopo il giudizio universale e non subito dopo la propria morte. Subissato dalle critiche, si affrettò a cambiare opinione. Si trattò, quindi, di una sua semplice opinione personale, non di un’espressione “ex cathedra”. Niente a che vedere con l’infallibilità papale. E anche qui si trattava di una questione non ancora risolta definitivamente dalla Chiesa, perciò in nessun caso poteva essere eresia formale.

            In nessuno di questi tre casi si riscontrano le circostanze per parlare di infallibilità papale per come è stata definita dal Concilio Vaticano I che è caratterizzata esclusivamente da una esplicita presa di posizione, solenne ed autoritaria, rivolta a tutta la Chiesa in materia di fede e morale.

            Tutto ciò implica il fatto che il Papa, come qualsiasi altra persona, alle prese con le difficoltà, può avere delle esitazioni ed incorrere in veri e propri sbagli, la sua infallibilità riguarda solamente un ambito molto preciso e ristretto ed è, storicamente, un avvenimento assai raro. E pur tuttavia, questi sbagli non possono mai riguardare materie già definite dogmaticamente dalla Chiesa. Per esempio è impossibile che un Papa sostenga la liceità morale di un secondo Matrimonio a fronte di un primo valido (mentre il coniuge è ancora vivo), perché questa sarebbe eresia formale (andrebbe contro il Canone dogmatico numero VII sul Sacramento del Matrimonio della sessione XXIV del Concilio di Trento).

            E’ significativo constatare che se è vero che i Papi si sono talvolta sbagliati, si sono anche subito corretti e che la Chiesa di Roma è l’unica che può vantare il fatto di non essere mai incorsa in contraddizioni in materia di fede e morale. Non è possibile addurre alcun esempio di Papi che abbiano determinato e propagato l’errore con ostinazione. In questi due millenni di vita i Papi ebbero la possibilità di piegare la scrittura ai loro fini cercando di edulcorarla per giustificare le loro azioni, ma non lo hanno mai fatto. Papi tremendi come Bonifacio VIII, Giulio II o Alessandro IV si sono sempre astenuti da pronunciamenti dogmatici “ex cattedra”. E’ difficile non cogliere, in questo sorprendente dato di fatto, la realizzazione delle profetiche parole di Gesù nel vangelo: “E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa“ (Mt 16, 18).

          10. @Marco
            Ripeto non facciamo ridere i polli…
            Questo cerchio non quadra,
            e a detta di fior fior di Cardinali, Vescovi e Teologi, immensamente più preparati di te, c’è Contraddizione col Magistero precedente, punto.

          11. Su questioni non dogmatiche si che c’è contrasto.

            Su questioni dogmatiche il contrasto non c’è, prova ne è che Al si muove su un punto (quello dell’imputabilità del peccatore) che è da sempre dottrina cattolica.

            Al non modifica nulla della dottrina della Chiesa, ma ricorda che i divorziati risposati non sono ipso facto dannati ambulanti per il solo motivo di essere tali.

            Possono avere attenuanti che li sgravano dal peccato mortale; questo è il succo di Al.

            Se si fosse detto o affermato che le nuove nozze a fronte di un primo Matrimonio valido (e coniuge ancora vivo) sono moralmente lecite allora si ci sarebbe contrasto col Magistero irreformabile.

            Ma non è cosi.

          12. Perciò prima di esordire con un apodittico “non facciamo ridere i polli questo cerchio non quadra” andrebbe dimostrato DOVE non quadra.

            Diciamo che tra Papa Francesco e GPII/BXVI c’è lo stesso contrasto sui divorziati risposati di quello che c’è stato tra la Chiesa del pre-Concilio e GPII sugli scismatici che non vogliono convertirsi.

            Infatti nel vecchio codice di diritto canonico la Chiesa affermava, nel Vecchio Codice di diritto canonico, al Canone 731,2, che

            “La Chiesa, per proteggere la fede dei suoi figli, ha in proposito una dottrina ben precisa, fondata sulla legge divina. Essa permette ai non cattolici di ascoltare le prediche, assistere alla Santa Messa e alle cerimonie della Chiesa, ricevere benedizioni per disporli alla fede o alla salute del corpo (CJC senior can. 1149). Essi possono anche beneficiare degli esorcismi (CJC senior can. 1152). Non è però permesso agli eretici e agli scismatici, SEPPURE IN BUONA FEDE, di ricevere i sacramenti, se non hanno prima rigettato i loro errori e si siano riconciliati con la Chiesa (Can 731,2).”

            Al contrario GPII, nonostante 2000 anni di prassi contraria, nel nuovo codice di diritto canonico afferma che

            ” I ministri cattolici AMMINISTRANO LECITAMENTE i sacramenti della penitenza, dell’Eucaristia e dell’unzione degli infermi AI MEMBRI DELLE CHIESE ORIENTALI, CHE NON HANNO COMUNIONE PIENA CON LA CHIESA CATTOLICA, qualora li richiedano spontaneamente e SIANO BEN DISPOSTI; ciò vale anche per i membri delle altre Chiese, le quali, a giudizio della Sede Apostolica, relativamente ai sacramenti in questione, si trovino nella stessa condizione delle predette Chiese orientali.”

            Come si vede è una inversione totale. Poteva farla GPII? Si. Perché? Perché è il Papa, e non essendo quella questione dogmatica aveva pieno potere su di essa.

            Esistono cose immutabili e altre mutevoli, non è possibile mettere tutto nello stesso calderone.

          13. Ho scritto

            “Al contrario GPII, nonostante 2000 anni di prassi contraria, nel nuovo codice di diritto canonico afferma che”

            Aggiungo “nel nuovo codice di diritto canonico al Canone 844.3”.

            E si noti che se FC84 dice di basarsi sulla Sacra Scrittura, il Canone 731,2 del vecchio codice di diritto canonico dice di basarsi sulla legge divina.

            Il problema è che qui molti fanno confusione tra leggi ecclesiastiche e dogmi, e mettono nel calderone dei dogmi cose che non lo sono, come la possibilità di dare i Sacramenti ai divorziati risposati (dove ci fossero attenuanti) e le donne diacono.

          14. Purtroppo su questo ha molta ragione Padre Ariel

            “Il Santo Padre ha ribadito in tutti i modi la indissolubilità del matrimonio e la sua natura sacramentale.
            Ciò che proprio non si riesce a far capire a molte persone e che molte persone si ostinano a non capire e se gli viene spiegato con tutti i criteri teologici del caso a quel punto rifiutano la spiegazione, è che la “indissolubilità del matrimonio” e la “comunione ai divorziati risposati” sono due temi e problemi diversi.

            Abbiamo spiegato in tutti i modi e con tutti i criteri dottrinali, ma a quanto pare inutilmente, che la proibizione della Comunione ai divorziati risposati non è un dogma della fede cattolica ma una disciplina ecclesiastica, nata dalla prudenza e dalla sapienza pastorale della Chiesa; disciplina che ci auspichiamo venga mantenuta, soprattutto oggi. Non possiamo però negare che il Sommo Pontefice, se volesse, avrebbe piena e legittima facoltà di mutare questa disciplina, senza che nessuno possa urlare all’eresia, all’apostasia, alla violazione del dogma di fede.
            La disciplina non l’ha affatto mutata, anzi di fatto la Amoris Laetitia riconferma la disciplina di San Giovanni Paolo II, però, alcune espressioni ambigue, hanno aperto le porte sulla situazione di confusione che oggi abbiamo sotto gli occhi.

            Ogni volta che abbiamo spiegato tutto questo, ci sono giunti numerosi messaggi di persone che ci spiegavano la loro confusa idea di teologia dogmatica e di dogmatica sacramentaria, dicendoci in modo più o meno esplicito o implicito che noi avevamo “sbagliato mestiere”, perché le cose stavano in verità come sostenevano loro, ed il tutto anche se buona parte di queste persone sarebbero cadute come pere dinanzi alle domande più elementari del Catechismo di San Pio X sulla dottrina cattolica predisposte per la preparazione dei bambini alla Prima Comunione.

            Il problema è che un numero sempre più alto di persone si rifiuta di ascoltare e se vengono date loro spiegazioni, reagiscono o talvolta aggrediscono dicendo: «no, è come dico io».

            Pertanto, se da una parte il Cardinale Walter Kasper sostiene la “evoluzione” del dogma, dall’altra, c’è un ben più pericoloso esercito di “teologi praticoni” o di “teologi-fai-da-te” che dopo avere beccato come uccellini da un blog all’altro, si inventano dogmi che non esistono e si arrabbiano pure se due teologi dogmatici dicono loro che il dogma di fede sul no alla Comunione ai divorziati risposati non esiste.” http://isoladipatmos.com/il-santo-padre-francesco-eretico-e-apostata-e-se-fosse-un-provvidenziale-pifferaio-magico/#comment-3869

          15. P.s: quando Padre Ariel scrive

            “La disciplina non l’ha affatto mutata, anzi di fatto la Amoris Laetitia riconferma la disciplina di San Giovanni Paolo”

            Ovviamente intende che non l’ha mutata formalmente, nel senso che effettivamente la nota 351 è abbastanza vaga da non rappresentare un formale cambiamento, sebbene apra lo spazio a cambiamenti effettivi come dimostra la questione dei vescovi argentini, che secondo Papa Francesco hanno interpretato bene il Capitolo VIII di Al.

            Padre Ariel però dice che un cambiamento in proposito, un cambiamento formale, nel Catechismo e nel Codice di Diritto Canonico, sulla possibilità di dare l’assoluzione a queste persone, sarebbe possibile; similmente a quanto fatto con gli scismatici da GPII, il quale GPII ha ribaltato completamente la prassi seguita dalla Chiesa fino a quel momento sugli scismatici non convertiti.

  39. Provo a fare il punto su questa strana probabile bufala che però è talmente importante da aver attirato le smentite (almeno due) del portavoce vaticano … però strane smentite per e-mail privata 😉

    Comunicati stampa ufficiali del Vaticano a smentire l’articolo di 1P5 non se ne vedono.

    Vedremo domani se l’Osservatore Romano e/o Avvenire ne parleranno.

    Per il momento gli organi di stampa UFFICIOSI del Vaticano TACCIONO, sia sull’articolo col presunto “questionario” al card. Mueller che sulla smentita “ufficiale ma non troppo” 😉 del Burke di fiducia di Francesco (Greg, non Raymond Leo 😉 )

    TACE Tornielli, sia su VATICAN INSIDER che su SACRI PALAZZI
    TACE ZENIT
    TACE IL SISMOGRAFO
    TACE l’agenzia SIR

    Magari qualcuno ha controllato che cosa sta avvenendo sulle principali agenzie di informazioni cattoliche in lingua inglese (e tedesca : molto rilevante in questo caso), francese, spagnola?????????

    1. Fratello Acchiappa voglio aiutarla. Su questa cavolata di notizia si tace dovunque tranne che da Tosatti. Si faccia una domanda e si dia una risposta…

      1. Non e’vero.E’stata ripresa non da Tosatti ma direttamente da One Peter Five da molti siti americani.
        E’stata ripresa da Antiquo Robore,il ditodi Padre Scalese.

        1. Parlo di organi di informazione seri e non americani (in america troppi massoni, protestanti antipapapisti, cattolici antibergogliani).

          1. I massoni caro Stefano li lasci stare che sono fra i piu’ entusisti di papa Francesco e non sono affatto antibergogliani.Se per lei i siti di informazione seri sono la “stampa di regime”allora sapra’bene che tante cose sono taciute per convenienza:quasi nessuno per esempio, ha parlato se non le Monde dei conti milionari in Svizzeradel neo-cardinale del Mali .Nessuno ha parlato dell’orgia gay a. base di droghe avvenuta in Vaticano,scoperta in flagrante dalle guardie svizzere.Il monsignore implicato,segretario del card. COCCOPALMERIO,era stato proposto per esser fatto vescovo.
            Ne hanno parlato,caro Stefano,i siti di informazione seria che dice lei? Lastampa fi regime ovviamente tace tutto quello che vuole tacere ed emfatizza tutto quello che vuole enfatizzare.
            Ma nel nostro tempo le notizie non e’facile insabbiarle del tutto.
            Quanto a bufale,puo’darsi che questa sia una bufala ma quante bufale ha punblicato Vstican Insider o Avvenire?

          2. @Maria Cristina

            Stefano2 per mezzi di informazione seri intende Repubblica, Avvenire, Osservatore Romano, Vatican Insider, cerchi di capire…

    2. @Marco
      Cadi in palese contraddizioni citando la questione dell’infallibilità. I citati pontefici con le loro ERESIE non mettono in discussione il dogma dell’infallibilità pontificia perché non hanno propalato le loro ERESIE con pronunciamenti infallibili. Il che non toglie che in talune affermazioni, insegnamenti e decisioni sono stati ERETICI. Il fatto poi che si siano eventualmente corretti non toglie che in un primo momento siano stati ERETICI. E la correzione, come nel caso di Giovanni XXII, è avvenuta perché c’è stato un sollevamento della cristianità contro le sue tesi ERETICHE. Quindi, di cosa stiamo parlando? Quando poi giustifichi Giovanni XXII dicendo che era un pessimo teologo raggiungi l’acme dell’assurdo. Il fatto che fosse un pessimo teologo non toglie, anzi conferma che ha insegnato cose erronee proprio in forza della sua ignoranza! Non è che l’eresia viene meno se l’eretico è ignorante. Questa può essere una scusante della colpa ma non toglie in nulla l’eresia dell’insegnamento. Del resto l’esempio calza a pennello per bergoglio che è di un’ignoranza abissale e che con grande e grave presunzione distrugge volgarmente la Dottrina cattolica accecato dalla sua ERESIA E OSTINAZIONE CAPRICCIOSA.
      Dio non permette che il papa erri in un pronunciamento infallibile e dogmatico ma permette che possa errare nell’insegnamento ordinario. Figuriamoci poi bergolgio che sputa fesserie in interviste a cavolo di cane con scalfari o in crisi di incontinenza verbale ad alta quota quando torna dai suoi viaggi per il mondo: non sono neanche Magistero ordinario. Figuriamoci se non possono essere infarcite di fesserie, imprecisioni e banalità da chiacchiere da bar.
      Contra factum non valet argumentum!!! Studia Marco!!!

      1. Ho già spiegato che non erano eresie formali e anche il perché non lo erano.

        Il fatto che lei dica che erano eresie formali non cambia la realtà, nè la cambia il fatto che metta il capslock e tanti tanti punti esclamativi.

      2. Ad esempio Giovanni XXII sbagliò, ma non era eretico. Commise un errore.

        Se Giovanni XII fosse eretico per il suo errore su una questione non ancora chiusa dalla Chiesa definitivamente (all’epoca) allora sarebbe eretico anche San Tommaso D’Aquino, che negava l’Immacolata Concezione di Maria.

        Studi lei, piuttosto, che non sarà lo scrivere in maiuscolo e aggiungere punti esclamativi a dare forza alle sue tesi.

        La costituzione dogmatica (ripeto: dogmatica) Pastor Aeternus insegna che ai Papi viene data una Fede indefettibile, la quale per definizione non può cadere nell’eresia.

      3. Buona lettura, questo teologo spiega che, pur essendo quello di Papa Giovanni XXII un errore a tutti gli effetti, non è definibile eresia, è proprio per i motivi che ho spiegato io https://ronconte.wordpress.com/2017/03/19/a-conference-called-the-deposition-of-the-pope/

        Lo cito

        “The valid Roman Pontiff John XXII (22 not 23) has often been accused of teaching heresy, because he taught, in several sermons — clearly by his own words as a mere theological opinion, not an act of the Magisterium — that the blessed departed do not enjoy the Beatific Vision until after the Resurrection. Subsequent to his death, a later Pope (and thereafter a Council) infallibly taught that the faithful enjoy the Beatific Vision as soon as they enter Heaven, prior to the Resurrection.

        But at the time that Pope John XXII opined the contrary, the Magisterium had not yet taught infallibly on the subject. And when the teaching of the Magisterium on a particular point is absent or at least non-infallible, the faithful can possibly hold a range of different opinions. The assumption in this false accusation against John XXII is that every false opinion is heresy. Not so. Saint Thomas opined, in the Summa Theologica, the incorrect opinion (which now is an heretical idea) that the Blessed Virgin Mary was only freed from original sin AFTER her conception. He was not a heretic because the Magisterium had not yet ruled infallibly on the subject.”

        Perciò STUDIA STEFANO!!!!!!

        Ho messo anche due punti esclamativi in più. 🙂

        1. @Marco
          La tua prolissità non toglie che si tratti di eresia, errore, sbaglio. Chiamala come meglio ti sembra. A me sembrano questioni di lana caprina. Possiamo disquisire per ore sul concetto di eresia formale. Resta il fatto incontrovertibile che il papa, poniamo il caso per semplicità Giovanni XXII, nell’esercizio della sue funzioni papali ha insegnato dottrine erronee. Il fatto che non ne fosse eventualemente consapevole può escludere l’eresia formale, se vogliamo, ma resta l’eresia materiale. E quindi ha trascinato nel suo errore i cattolici che l’hanno ascoltato. E in tal modo ha suscitato la reazione di chi, alla fine, lo ha indotto a correggersi. Quindi, caro Marco, materiale o formale resta sempre eresia, cosa gravissima.
          Ci andrei perciò molto cauto ad appellarsi con falsa sicurezza sulla indefettibilità papale, posto che i papi hanno errato e il loro errore, vista la posizione in cui stanno, è gravissimo e foriero di conseguenze comunque, al di la della qualificazione dell’eresia come formale.
          Il tentativo tuo e di altri come te di assolvere in ogni caso e preventivamente bergoglio perché è papa è irresponsabile e gravissimo. Vita la colossale ignoranza, superficialità, spregiudicatezza, mancanza di prudenza e chi più ne ha più ne metta di questo orrendo figuro.
          Oltretutto, se ti leggi un po’ di Scrittura, è regola aurea del cristiano non scandalizzare i fratelli, sport comunemente praticato da questo prepotente dittatore argentino.

          1. Caro Stefano, il primo, quello Vero non il 2, che Dio ti benedica per la tua luce e per la tua bella Anima limpida e senza fronzoli😇😇😇

          2. @Stefano

            Invece cambia molto se sia eresia formale oppure no.

            L’eresia formale è incompatibile con la Fede, e non può esserci in un Papa, poiché la costituzione dogmatica Pastor Aeternus insegna che tutti i Papi hanno una Fede indefettibile https://w2.vatican.va/content/pius-ix/it/documents/constitutio-dogmatica-pastor-aeternus-18-iulii-1870.html e la Fede è incompatibile con l’eresia formale.

            Non è spaccare il capello in quattro, errare su una questione non ancora definita dal Magistero come fece Giovanni XXII è cosa ben diversa dal negare una dottrina già definita e definitiva è infallibile.

            Per esempio non potrà mai accadere che un Papa ammetta la liceità morale delle seconde nozze, visto che il Concilio di Trento, nella sessione XXIV, Canone VII sul Sacramento del Matrimonio condanna dogmaticamente tale opinione (cioè che le seconde nozze possano essere lecite, cioè non essere materia grave).

            Perciò c’è una differenza enorme tra le due questioni. E se leggi l’articolo che ho linkato, spiega bene che Papa Giovanni XXII non è stato affatto corretto, cito da quel link

            ” Another false and absurd claim about the Pope John XXII controversy is that a group of theologians gathered in Paris and corrected the Pope, and that subsequently he accepted their correction. The suggestion contains two grave errors, first, that the Pope taught heresy, and second, the absurd idea that a collection of theologians, even if they are joined by Bishops and Cardinals, somehow has the role to judge and condemn a Pope’s words, and issue a formal correction. Not at all. The clear teaching of multiple Ecumenical Councils and of Sacred Scripture is that the Roman Pontiff has primacy over the entire Church on earth. No person or group of persons has the role or authority to correct him.

            Instead, what happened was that a group of theologians, supported by some Bishops and Cardinals, argued against the theological opinion of the Roman Pontiff. Since his opinion was not an act of the Magisterium, they were free to do so. But to whatever extent they acted with pride, they sinned. And the claim that they corrected the Roman Pontiff, and he accepted their correction, is false. They offered a different theological opinion, supported by a theological argument. He commissioned separate group to study the question. And he is said to have changed his mind later that year, prior to his death.”

            Affermare che quei Papi furono eretici in senso vero e proprio è assurdo, perchè è come affermare che San Tommaso D’Aquino sia eretico perché negava l’immacolata concezione, quando la Chiesa ha sempre raccomandato la sua dottrina come dottrina sicura.

            Eresia ed errore teologico sono cose diverse, il Papa può fare errori teologici su materie non ancora definite, non può cadere in eresia.

            Ripeto: non lo dico io, lo afferma la costituzione dogmatica Pastor Aeternus dove insegna che ai Papi viene donata una Fede indefettibile. Una Fede indefettibile, se potesse venire meno (e l’eresia è il venire meno della Fede, essendo eresia e vera Fede incompatibili) sarebbe defettibile.

      4. Stefano
        “E la correzione, come nel caso di Giovanni XXII, è avvenuta perché c’è stato un sollevamento della cristianità contro le sue tesi ERETICHE”

        Non è esatto Stefano, Giovanni XXII non è stato un papa eretico, ne tantomeno si è sollevata la “Cristianità” e le spiego il perché.
        Prima della quaestio di Giovanni XII, la dottrina della retribuzione non era ben chiara, si pensava che le anime siano in uno stato di stasi, e che solo al giudizio finale avrebbero ricevuto la piena ricompensa, ciò valeva sia per i beati che per i dannati, tale affermazione era sostenuta da “Giustino, Ireneo, Tertulliano, Lattanzio”, non per ultimo fu Bernardo di Chiaravalle, tralasciando la sua teologia nello specifico.
        Ebbene proprio a questa tesi promulgata da importanti personaggi si affidò papa Giovanni XXII, il quale non si espresse nella forma definitoria ma invece ebbe a dire “ Se m’inganno, chi ne sa di più mi corregga, a me pare che sia così, a meno che si adduca una definizione della Chiesa in senso contrario o un’autorità della sacra scrittura”.
        La questione fu ripresa da papa Benedetto XII il quale con la bolla Beneditcus Deus del 1336 pone fine a quel subbuglio.
        Quindi Stefano papa Giovanni XXII non è stato un papa eretico, ma un papa il quale si è trovato in mezzo a certe discussioni che solo con il tempo sono state chiarite.
        La Chiesa Cattolica non istituita nel “Divenuta” ma nel “Divenire”, sicché non è il dogma che precede la prassi, ma la prassi procede il dogma, è solo nel tempo che certe verità possono essere più comprese, non pienamente, ma in una misura maggiore, solo alla Parusia si ha la completa conoscenza del Kerygma gesuano.

    1. @Gregorio Rigoli
      Caspita! non me ne ero reso conto 🙂 allora faccio 101 come quei simpatici cagnolini 🙂

      Approfitto per precisare ai lettori con cui abbiamo scambiato alcuni commenti sulla Beata Emmerich che per coincidenza poco fa su Gloria TV hanno pubblicato un articoletto che conferma e precisa quello che ricordavo vagamente sulle dichiarazioni di un alto papavero vaticano in occasione della beatificazione (i cardinali mica sono infallibili però sono autorevoli, sopratutto quando parlano di argomenti di loro competenza professionale):

      ” PERTANTO LE OPERE IN DISCUSSIONE NON POSSONO CONSIDERARSI NÉ SCRITTE NÉ DETTATE DALLA EMMERICH E NEPPURE AUTENTICHE TRASCRIZIONI DELLE SUE AFFERMAZIONI E DELLE SUE NARRAZIONI, MA COME UN’ OPERA LETTERARIA DEL BRENTANO E CON TALI AMPLIAMENTI E MANIPOLAZIONI CHE È IMPOSSIBILE STABILIRE QUALE SIA IL NUCLEO VERO E PROPRIO DA POTERSI ATTRIBUIRE ALLA BEATA.
      ( Cardinale JOSÉ SARAIVA MARTINS, prefetto per le cause dei SANTI, OSSERVATORE ROMANO , 7 OTTOBRE 2004).

      1. I cardinali sono autorevoli? ma per piacere, per piacere, sono quasi tutti massoni, il resto pavidi don Abbondio, suvvia ! mi spiace che il bravo Tosatti, foirse per amore di audience, lasci che infiltrati sostenitori a collaboratori del regime dittatoriale massonico-bergogliano creino la rissa in questi blog cattolici, dove sarebbe bello poter parlare solo tra di noi cattolici, come in un circolo privato, dove non sono ammessi disturbatori. Raramente rispondo a chi offende anime candide come la Giusy, ma ogni tanto mi lascio andare allo sfogo. Prego solo che ‘sta dittatura crolli presto, dopo i suoi sostenitori si dichiareranno tutti suoi eterni nemici, come dopo Mussolini. Niente di nuoov sotto il sole. Pace e bene a tutti.

        1. Caro Catholicus, non è per audience, ma perché penso che sia interessante avere opinioni diverse. Purché, e qui rispondo anche Marco più sopra, tutto questo venga esercitato con rispetto, misura nei toni (e nelle lunghezze)….L’alternativa è eliminare i commenti. Il che, dal mio punto di vista, sarebbe anche più comodo: lo scopo principale di questo mio piccolo sforzo è semplicemente informare su cose di cui la maggioranza dei colleghi non parla.

        2. Scusi Catholicus: chiamare anima candida la tale Giusy – che parla da protestante (sbeffeggiando il Pontefice associando il nome “Bergoglio” al lemma “Coglioni”), rifiuta di pregare per il bene di chi la contraddice (io), rifiuta con sdegno le preghiere che altri promettono per lei (le mie), accusa ingiustificatamente chi la contraddice di essere un troll/lenzuolatore che non so nemmeno cosa voglia dire, valuta la santità dell’utente “Stefano”, per negarla all’utente “Stefano2” – mi sembra un po’ azzardato e temerario.
          Altra cosa: fare riferimenti a presunti gombloddi massonico-bergogliani (talora colorati di bolscevismo) ha un po’ il sapore delle tesi dei gombloddi massonico-ebraici di tristissima memoria (anch’essi talora colorati di bolscevismo): lasci perdere certe grossolane e ignobili associazioni di idee. O almeno eviti di esprimerle. E’ meglio, mi creda!

        3. @Catholicus
          🙂 mamma mia: forse ho inavvertitamente innescato il suo sfogo pur non riconoscendomi fra rissosi “… infiltrati sostenitori a collaboratori del regime dittatoriale massonico-bergogliano” 😉

          Il mio ultimo piccolo contributo all’informazione reciproca sull’argomento collaterale delle visioni attribuite alla Beata Emmerich riporta pari pari un fatto storico.

          Di mio ho aggiunto solo la valutazione sulla “autorevolezza” di quel fatto storico che sembra essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso della sua pazienza.

          Ma ho l’impressione che quella goccia sia stata malintesa perché “autorevole” nella lingua italiana indica che la persona o altro ente è tenuto in gran conto, ma con due significati un po’ diversi.

          1) Può essere autorevole in quanto dotato di autorità per i propri EFFETTIVI meriti e capacità, per la stima generalmente datagli;

          2) può essere autorevole per la carica che riveste, per la funzione che esercita: insomma per l’autorità connessa al suo stato.

          Ecco, nel caso della mia citazione (di un cardinale, che in più parlava di una beata in qualità di capo dell’ente vaticano per le cause dei santi) intendevo autorevolezza essenzialmente nel senso 2) :
          non ho che sottolineato un dato di fatto. Può piacere o no ma dallo stato del dichiarante deriva la sua autorevolezza in quel senso (che NON implica necessariamente che quanto dichiarato sia VERO).

          Non conosco purtroppo quella persona per poter dare una valutazione di autorevolezza nel senso 1): potrebbe meritarla oppure no.

          🙂

        4. “…dove sarebbe bello poter parlare solo tra di noi cattolici, come in un circolo privato…”

          Questa frase sa un po’ di setta eretical-onanistica…

          E’ pure incompleta ed andrebbe riscritta così: “poter parlare male del Papa solo tra di noi cattolici” (sennò ci sarebbe da chiedersi di cosa parlereste nel vostro circolo/club privato/privè…)
          😉

          1. @Zefirino

            grazie per il consiglio.
            D’ora in poi parleremo solo di giardinaggio … magari !!

            Quello che le persone come lei sembrano non capire è la grande sofferenza (che puo’ essere piu’ o meno bene espressa nei modi e nei toni), ma che è sincera al 100%, riguardo alla drammatica situazione della Chiesa.
            Non è certo solo colpa di Francesco, anzi… pero’ negare che lui ci abbia messo molto del suo è quantomeno “forzato” nel piu’ roseo dei casi.

            Sostenere che l’opera (includendovi tutto) di papa Francesco rientri nei parametri nella normalità è tanto stonato come usare con lui i peggiori epiteti!

      2. Mi riallaccio al suo intervento per far notare come tutte le apparizioni concordino sul fatto che in questo periodo ci sarebbe stata una grande depravazione, come non si era mai vista sulla terra, ed una fondamentale lotta escatologica, che oggi viene chiamata crisi.

        Mi vengono in mente fra le tante

        “Roma perderà la Fede e diverrà la sede dell’Anticristo” (La Salette)

        “Quello che ho sognato non si avveri mai, è troppo doloroso e spero che il Signore non permetta che il Papa neghi ogni verità di fede e si metta al posto di Dio” (Bruno Cornacchiola)

        Poi ci sono i cento anni di tentazione diabolica sulla Chiesa relativi al sogno di Leone XIII,
        poi c’è Medjugorie, in cui la Vergine indica il suo intervento e i dieci segreti soprattutto relativamente alla purificazione della Chiesa,
        etc.
        Ora non ho tempo di cercare su internet…

        Tutta roba che conferma la Emmerick, ma non è opera letteraria del Brentano!

    1. @Resi Revert
      Da rileggere con calma: è un manifesto di denuncia lungo e dettagliato.
      Grazie per il contributo: comincio a sapere qualcosa su questi “Araldi del Vangelo” che per me (e ho notato nelle settimane scorse, per molti) erano degli sconosciuti.

      Mi sembra che questa storia confermi la saggezza antica di generazioni che però ad ogni generazione quasi nessuno applica, salvo poi pentirsi quando è troppo tardi.

      Mi riferisco al fatto di non reagire quando qualche cosa di male, di ingiusto provocato dal capo prepotente di turno capita ad un “altro”: ma io che c’entro? ma chi lo conosce? il capo avrà avuto le sue buone ragioni! Chissà che cosa aveva combinato l’altro? ma chi me lo fa fare di impicciarmi? ecc. ecc. Meglio far finta di non vedere, non sentire, guardare dall’altra parte …

      Poi quando la Gestapo, dopo aver fatto fuori gli ebrei, poi gli zingari, poi i comunisti, poi i preti fedeli, poi i sindacalisti, poi il vicino che non ha voluto svendere il suo appartamento al capetto nazista locale, poi … … … poi sorprendendoti nel sonno viene a prendere anche la tua famiglia … e solo allora cerchi di scappare e reagire ?!?!?!

      Da una prima letta sembra che gli estensori di questo manifesto stiano vivendo una situazione di questo tipo.

    2. Grazie per l’ottima dolorosissima segnalazione, ho dato un occhio stasera approfondiro’. Grazie per la fedeltà alla Santa Chiesa attaccata da tanti potenti ma anche da galletti da pollaio, specie sui blog.

  40. Una ricostruzione dubbia e oggetto di smentita. Ma se mai in ipotesi fosse veritiera… SE… , allora sarebbe allucinante. Capisaldi dogmatici della Dottrina fatti oggetto di sondaggio di opinioni (“Lei è favorevole o contrario ?” ma che, stiamo parlando della mia saponetta preferita ?) , e sanzioni preventive a carico della verità trattata come un’opinione sgradita.

      1. Se fosse attribuita a Benedetto XVI nessuno ci crederebbe.

        Se attribuita a Bergoglio sembra a tutti più che probabile.

        Provi a domandarsi perché e che grado di considerazione abbia quell’uomo.

        1. “Sembra a tutti” quelli che hanno pregiudizi su Bergoglio e “impressiona tutti” quelli che non conoscono i ben più duri atteggiamenti di tanti, tantissimi Precedessori dello stesso.
          Ora, pensare che la storia sia andata davvero così (o, credere che il colloquio sia svolto in questo modo, senza ragioni che fossero già evidenti da un pezzo ai due interlocutori e senza considerare che un fatto del genere non può che essere la triste conclusione di un più lungo percorso) significa pensare che Bergoglio sia completamente pazzo: nemmeno un bottegaio dei più fetenti e arcigni licenzia un garzone sottoponendogli un questionario orale).
          Ma se è pazzo, allora non dobbiamo preoccuparci per le sue pericolosissime “eresie”: 1) esprimerebbe concetti senza essere in grado di intendere e di volere, quindi irrilevanti dogmaticamente; 2) non potrebbe nemmeno esercitare il suo potere di decidere lui cosa sia eretico e cosa no.
          Motivi in più per stare tranquilli e confidare nello Spirito Santo.

          1. “Sembra a tutti” quelli che seguono le questioni bergogliesche da vicino.

            Non è questione di pazzia ma di maleducazione all’ennesima potenza.

            Se fosse pazzo moralmente sarebbe innocente ma da deporre immediatamente.

            Perciò le sue considerazioni non hanno pregio.

          2. Scusi signor IPO: ma siamo qui a discutere perché Bergoglio è “maleducato”?? Ma chissenefrega allora. credevo si parlasse di eresie…

          3. Il tema dell’articolo sono i modi di Bergoglio nel defenestrare Muller e questo non implica nessuna accusa per eresia (almeno nel caso specifico).

            Se poi lei non vede il nesso tra dei modi rozzi da anima allo stato brado e la totale mancanza di vita spirituale, che dovrebbe essere un problema in un prete, allora penso che lei debba capire ancora molte cose.

  41. Esimio Dig. Tosatti, da agnostico curioso quale sono, ho una curiosità circa la quale chiedo a lei. Seguo saltuariamente i suoi post. Mi pare di ricordare che la Chiesa Cattoluca postuli il Primato Papale e la sua Infallibilita’ in materia di Fede. Per dirla in soldoni, ultima istanza di giudizio in materia di Fede. Mi aspetterei che i Cattolici, in particolare quelli praticanti e con conoscenza in materia, accettino come Dogma questa cosa. Mi pare, invece, che lei, e la compagine di cui lei fa parte, si rispecchi nella visione del precedente Pontefice in materia di fede. Posizione laicamente sensata ed accettabile, naturalmente. Un po’ meno dal punto di vista dottrinale. Se l’ Onnipotente ha ispirato al Sacro Collegio riunito in conclave il nome dell’ attuale Pontefice, mi verrebbe da pensare che anche le sue decisioni in materia di Fede andrebbero indiscutibilmente accettate. Se invece riportiamo la Santa Sede allo stato di sordida entità politica, allora un discorso di lotra di potere potrebbe avere senso. Ma ciò avrebbe senso sempre e comunque, sia per Pontefici che esprimono posizioni a lei invise, sia a quelli le cui posizioni sono a lei gradite. Esulando dall’ intervento dello Spirito in materia di Fede…. Buona goliornata.

    1. Gentile Davide, l’infallibilità pontificia, sancita dal Vaticano I, ha precisi confini e limiti. Le cito da Cathopedia:
      Il Papa, in virtù dell’autorità che gli è stata conferita da Gesù Cristo, può confermare una dottrina, una verità di fede o di morale contenuta nella Bibbia che merita particolare attenzione, che è da credersi nel modo in cui la Chiesa la interpreta e la impone alla adesione dei fedeli.
      Secondo a quanto sancito dal Concilio Vaticano II, debbono verificarsi delle precise condizioni affinché si possa parlare di infallibilità del Santo Padre.
      “Infallibilità pontificia” non significa impeccabilità. La Fede e la Chiesa cattolica, basandosi sulla Bibbia, insegnano che il Papa non può commettere errori in materia di fede e di morale quando si verificano certe condizioni:
      Il Papa deve sancire, confermare, non come maestro privato, come fosse un teologo, un biblista, un giurista; nemmeno come semplice Vescovo di Roma, ma deve esercitare il suo ruolo di supremo Pastore universale della Chiesa, il ruolo di maestro di tutta la Chiesa.
      Il Papa deve insegnare a tutta la Chiesa e non a una singola parte di essa, escludendo altre parti, come accade quando il papa emana disposizioni, generalmente a carattere temporaneo, per una diocesi, per i cristiani di una nazione o per i fedeli di un continente.
      Il Papa dovrà esplicitamente far comprendere che sta facendo uso del carisma, del dono dell’infallibilità, ossia deve far comprendere bene che sta confermando con atto definitivo una dottrina di fede e di morale.
      La materia su cui si esercita il carisma dell’infallibilità è la fede e la morale. Il Papa non è infallibile quando esprime considerazioni di carattere scientifico, storico, ed altro.
      La Fede e la Chiesa cattolica non hanno mai affermato o insegnato che i Papi siano assolutamente esenti da imperfezioni o debolezze in campo morale. A prova di questo i Papi, compreso l’attuale Pontefice, hanno sempre sentito in passato e sentono il bisogno di confessarsi, di chiedere perdono a Dio delle loro colpe, dei loro peccati.
      Come vede siamo ben lontani dall’idea di un’infallibilità pontificia da applicare ogniqualvolta il Pontefice si esprime. Una piccola nota: non faccio parte di nessuna compagine. MI illudo di seguire Dante: sì ch’a te fia bello averti fatta parte per te stesso. Cose buone e cattive, tutta roba mia.

      1. Tosatti fa parte secondo me della compagine dei pochi onesti e coraggiosi contro il mainstream
        la compagine di Davide contro Golia,la Compagnia dell’Anello
        contro Sauron…
        We few,happy few…..come disse l’Enrico V di Shakespeare l’alba della Battaglia di Agincourt in cui i soldati inglesi dovevano battersi contro un esercito dieci volte piu’numeroso e potente…

        1. Scusa Maria Cristina, visto che hai identificato la Compagnia dell’Anello” (il dr. Tosatti), non credi sarebbe corretto identificare esplicitamente il sig. Sauron (con nome, eventuale secondo nome, cognome, eventuale nome “istituzionale”)?
          Ti rispondo qui sul tema protestantizzazione e passaggio all’ortodossia; prima, però, una premessa (che ho già fatto ma che probabilmente non hai letto data l’enorme quantità di messaggi). La mia sensibilità religiosa e le mie personalissime categorie mentali NON mi fanno avere una particolare simpatia per questo Papa, né per i suoi immediati predecessori; ma mi fanno inchinare davanti a loro, a prescindere dal fatto che la loro predicazione possa piacermi o meno. Non sono quindi nemmeno un lefevriano o un sedevacantista. Io sono intimamente fermo, per mentalità, al Concilio di Trento ed al suo Santo esecutore Papa Pio V, vincitore della battaglia di Lepanto, e degli uomini che hanno collaborato con lui, in primis San Carlo Borromeo. Questo per sgomberare il campo da letture semplicistiche e fuorvianti dei miei interventi: non sono minimamente coinvolto nelle polemiche tra papisti di diverse fazioni.
          Mi limito a dire che, uno dei presupposti per essere cattolico è credere e ritenere per certi questi due principi, espressi dal Conc. Vaticano I e, segnatamente, nel documento Pastor Aeternus (di un altri o Pio):
          1) “E poiché per il diritto divino del Primato Apostolico il Romano Pontefice è posto a capo di tutta la Chiesa, proclamiamo anche ed affermiamo che egli è il supremo giudice dei fedeli e che in ogni controversia spettante all’esame della Chiesa, si può ricorrere al suo giudizio. È evidente che il giudizio della Sede Apostolica, che detiene la più alta autorità, non può essere rimesso in questione da alcuno né sottoposto ad esame da parte di chicchessia. Si discosta quindi dal retto sentiero della verità chi afferma che è possibile fare ricorso al Concilio Ecumenico, come se fosse investito di un potere superiore, contro le sentenze dei Romani Pontefici. Dunque se qualcuno affermerà che il Romano Pontefice ha semplicemente un compito ispettivo o direttivo, e non il pieno e supremo potere di giurisdizione su tutta la Chiesa, non solo per quanto riguarda la fede e i costumi, ma anche per ciò che concerne la disciplina e il governo della Chiesa diffusa su tutta la terra; o che è investito soltanto del ruolo principale e non di tutta la pienezza di questo supremo potere; o che questo suo potere non è ordinario e diretto sia su tutte e singole le Chiese, sia su tutti e su ciascun fedele e pastore: sia anatema”.

          2) “Questo INDEFETTIBILE carisma di verità e di fede fu dunque divinamente conferito a Pietro e ai suoi successori in questa Cattedra, perché esercitassero il loro eccelso ufficio per la salvezza di tutti, perché l’intero gregge di Cristo, distolto dai velenosi pascoli dell’errore, si alimentasse con il cibo della celeste dottrina e perché, dopo aver eliminato ciò che porta allo scisma, tutta la Chiesa si mantenesse una e, appoggiata sul suo fondamento, resistesse incrollabile contro le porte dell’inferno”.

          Hai letto bene: INDEFETTIBILE, ossia che NON PUO’ VENIR MENO, a prescindere da chi sieda sul trono, da come si esprime, dal grado di cultura che ha, da cosa mangia e da come tratta i Prefetti del Sant’Uffizio (che tutto sono tranne che persone “delicate”).
          Ora: se sei cattolica, DEVI credere quanto precede e il tuo sforzo dovrà essere quello di cogliere la NECESSARIA armonia e continuità con la Tradizione (interpretazione in meliorem partem) di qualsiasi pronunciamento magisteriale, anche quando in apparenza sembri “stonato”.
          Se, invece, NON credi a quanto precede: a) puoi leggere sopra quale sia la sanzione; b) puoi effettivamente orientarti verso altre confessioni cristiane (sapendo, però che dovrai rinunciare a molto del patrimonio dogmatico della Chiesa Romana).

          1. Il concilio vaticano I pone un limite fondamentale all’autorità del papa. Cito dalla “pastor aeternus”:

            https://w2.vatican.va/content/pius-ix/it/documents/constitutio-dogmatica-pastor-aeternus-18-iulii-1870.html

            “Lo Spirito Santo infatti, non è stato promesso ai successori di Pietro per rivelare, con la sua ispirazione, una nuova dottrina, ma per custodire con scrupolo e per far conoscere con fedeltà, con la sua assistenza, la rivelazione trasmessa dagli Apostoli, cioè il deposito della fede.”

            Il Papa quindi non può inventarsi nuove dottrine, o reinterpretare quelle già definite in modo nuovo rispetto al significato che la tradizione della chiesa ha dato. Il magistero attuale può approfondire questioni o dottrine che non sono ancora state definite, non può reinterpretare tutto alla luce di suggerimenti di “spiriti” che sanno più di alcol che di santità. Ad esempio, il papa non può ridefinire la trinità in senso diverso da come è stata definita dai padri di Nicea e dai successivi concili. Papa Bergoglio non può esprimersi come un pensionato alticcio in una bettola di Buenos Aires dicendo che “le persone della trinità litigano fra loro” e noi laici prendere sul serio i suoi deliri. Bergoglio non ha alcuna autorità sul deposito della fede, deve custodirlo meglio che può per trasmetterlo alle generazioni future. Può fare questo lavoro bene o male, come chiunque abbia un ministero nella chiesa. La mia impressione è che non sia all’altezza del compito, e che oltre a essere incompetente, non abbia la necessaria umiltà e senso di responsabilità.

          2. Scusa Afflitto, alla tua risposta manca il bottone “Rispondi”, quindi ti rispondo qui.
            Hai ragione a citare quel passo, ma manca il corollario: chi ha l’autorità di giudicare se il Papa abbia o meno inventato una dottrina nuova, posto che il Papa non può essere giudicato da nessuno, proprio in forza di quel documento che citi?
            La Trinità che litiga con sé stessa non l’avevo ancora sentita, ma sono certo che non sarà difficile capire il senso della battuta, se letta nel suo contesto. In ogni caso, bella o brutta che fosse la battuta, mica ha modificato i dogmi trinitari. Se poi era sbronzo, come sembri sostenere, meglio ancora: non era in condizioni di intendere.
            Intendi?

            Ciao

    2. «Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi
      apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me» (Ap 3,20).
      Dio, inteso nelle tre Ipostasi, lascia sempre libero l’uomo. Mai lo costringe a fare una scelta, soprattutto se la persona in questione ha già studiato ed elaborato progetti suoi, se è piena di pregiudizi, di precomprensioni. Non a caso, a mio parere, lo Spirito Santo è sempre stato presentato, a noi umani, sotto forma di Colomba, sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento. Basta un piccolo movimento, un soffio e la colomba vola via. Nel caso del conclave del 2013, c’è stata addirittura una ‘mafia’ (definizione del cardinale Danneels), quella di San Gallo. Signor Zucchi, lei pensa veramente che lo Spirito Santo si immischi con intrallazzatori e complottisti? Se così fosse, la fede non sarebbe più tale, ma una ‘costrizione’ cui anche lei, che si definisce agnostico, dovrebbe sottostare.

  42. Caro Tosatti,
    La sua lunga e corroborata esperienza e professionalità, che l’hanno contraddistinta in tanti anni di lavoro come vaticanista, sono oggettivamente segnati, oggi, dalle sue posizioni non in linea con il papa regnante.
    Peraltro, anche in questa sua posizione “critica”, non viene mai meno alle regole che contraddistinguono una corretta informazione (valutazione e riscontro in ordine alle fonti) e che sono parte di quel suo essere giornalista corretto, così come si è fatto conoscere negli anni.
    Non le nascondo che – dato il suo tradizionale “politically correct” – non riuscivo a credere che fosse ancora lei a scrivere. Questo mi fa apprezzare ancor di più il suo coraggio.
    Pur non entrando nel merito delle singole questioni una cosa la voglio evidenziare: non si lascia mai prendere da livore, maleducazione o risentimento, mentre spesso questo è ciò che accomuna chi l’attacca.
    Complimenti per il suo aplomb.
    Infine….noto spesso tra le righe dei suoi articoli, il dispiacere di dire cose che non vorrebbe dire…se non per amore di verità. ..così come a lei è conosciuta. Nessuno possiede l’intera verità ma ognuno si fa portavoce di quella che conosce.
    Per chi l’attacca sarebbe più utile ragionare a partire da questa, visto che con lei è possibile ragionare.
    Ma vedo spesso che la povertà morale e intellettuale di chi l’attacca non consente loro di ragionare in siffatto modo. Forse gli mancano i…”sed contra”…e allora urlano.
    Per ciò che mi concerne la ringrazio per il lavoro che svolge, complimenti per il coraggio…e credo ci accomuni un triste sentire per la Chiesa di oggi che – ed è un fatto – si sta dividendo sempre di più anche a causa di chi dovrebbe essere “Ministro di unità nella carità”.
    “….ma Dio aveva altri progetti”.
    Preghiamo come sempre per il pontefice regnante.

    1. Se fa cardinale Bianchi è la volta buona che divento buddista… scherzo, ovviamente… ma a questo punto potrebbe prendere un qualsiasi battezzato ed elevarlo al rango… tanto che cambia ?

      Immagino che anche Pannella fosse battezzato, tanto valeva fare lui…

      1. @Luigi9
        era (per un po’ di tempo) cardinale anche Cesare Borgia, il Valentino … 😉
        (che per la verità, fra le tante colpe, non aveva però quella di atteggiarsi a santo monaco cristiano ma predicare a volte in modo difforme dalla sana Dottrina Cattolica) .

        P.S. Ringraziamo il (ancora una volta!) provvidenziale San Giovanni Paolo II di aver piantato dei paletti canonici che limitano la possibilità di fare disastri alla disgrazia che ci siamo (complessivamente) meritati.

  43. Al Signor Zucchi.
    La risposta del Direttore è più che esauriente. Poiché Lei, in quanto “agnostico” che evidentemente ha scoperto il valore dell’autorità pontificia, potrebbe aver bisogno di testimonianze di magistero pontificio e conciliare, mi permetto di riportare uno stralcio della Costituzione Dogmatica «Pastor Aeternum» di Pio IX (penultimo capoverso):

    «[…] proclamiamo e definiamo dogma rivelato da Dio che il Romano Pontefice, quando parla ex cathedra, cioè quando esercita il suo supremo ufficio di Pastore e di Dottore di tutti i cristiani, e in forza del suo supremo potere Apostolico definisce una dottrina circa la fede e i costumi, vincola tutta la Chiesa, per la divina assistenza a lui promessa nella persona del beato Pietro, gode di quell’infallibilità con cui il divino Redentore volle fosse corredata la sua Chiesa nel definire la dottrina intorno alla fede e ai costumi […]» ( https://w2.vatican.va/content/pius-ix/it/documents/constitutio-dogmatica-pastor-aeternus-18-iulii-1870.html ).

    Tale definizione, quasi con le stesse parole, era stata precedentemente formulata nel Decreto d’apertura del Concilio Vaticano I (penultimo paragrafo – http://www.totustuustools.net/concili/vat1.htm ).

    Questo ci dice che quando il Papa parla “ad alta quota” o con Scalfari o fa delle battute forse per alcuni spiritose, per molti altri dolorose (vedi http://www.marcotosatti.com/2017/02/10/di-manifesti-di-papi-di-risate-e-di-insulti-pontifici-per-sdrammatizzare/#comments ), non si può proprio parlare di “definizioni ex cathedra”.

    Da notare che i due allegati usano il verbo “definire”, usato due volte nel passo citato. Fino ad oggi (o meglio fino al 2013) i termini nei documenti di Magistero sono sempre stati di una precisione assoluta e non equivocabile: il verbo “definire” a sua volta significa «Determinare fissando i limiti» (Treccani). Quindi (è un mio parere) neanche «Amoris Laetitia», pur essendo un atto di Magistero, è oggetto d’ “infallibilità”, o almeno non lo è in quelle parti impregnate di ambiguità (e quindi non “definite”). E che quelle parti siano ambigue non è un’opinione ma un fatto, che si evindenzia nelle diverse interpretazioni che ne dànno – non dico i semplici credenti, i laici, i giornalisti o gli “agnostici” – ma i Principi della Chiesa, coloro cioè che devono attuare nelle loro Diocesi quanto vi sarebbe “definito”, e che lo fanno in modo del tutto differente da Diocesi a Diocesi. Da qui le giuste richieste di chiarimento dei “Dubia”, del tutto ignorate.

    1. Un giorno ho sentito un noto teologo italiano (non ne faccio il nome senza il suo permesso) dire che, a suo parere, solo la proclamazione del dogma dell’Assunzione da parte dei Pio XII nel 1950 rientra a pieno titolo nel dogma dell’infallibilità così come definito dal Vaticano I.

  44. @kosmo
    Ho letto l’articolo, grazie di averlo indicato!

    Per quanto mi riguarda il problema nell’elevazione al cardinalato non è tanto che Enzo Bianchi sia un laico,
    ma che Enzo Bianchi sia, senza la minima ombra di dubbio, un grandissimo, per quanto subdolo e fintamente bonario,
    Eretico!
    Ed eleggere Cardinale un eretico è un Eresia…

  45. qualora è tutto falso il sig Greg Burke è pregato di darne smentita ufficiale mediante gli organi di stampa della Santa Sede. Di cui lui è il portavoce.

  46. Signori miei, porrei l’attenzione nostra e del gentile padrone di casa su quanto riportato dall’AGI e già segnalato in un commento precedente: http://tinyurl.com/y96bjtrq
    cit. (riferendosi alle cinque presunte domande del Papa a Muller): “se fossero vere quanto alla sostanza il 50 per cento delle domande del Papa, (…) possiamo immaginare che una stagione di straordinarie riforme stia cominciando per la Chiesa Cattolica. Come dimostra il Motu Proprio sul martirio della carità. Il vento dello Spirito ha ricominciato a soffiare.”
    AIUTO SIGNORE!

    1. Oltretutto, se come ha paventato l’articolo indicato da Kosmo, fanno Cardinale un Apostata come Enzo Bianchi, e se questo poi grazie alle potenti lobby mondane che lo sostengono diventasse Papa, sai che tragedia escatologica?

      Non ci sono più dubbi, siamo prossimi ai tempi dell’AntiCristo, grazie a Dio la Madonna ha già predisposto tutto per vincere!

      1. @Lillo
        … riguardo a Bianchi speriamo che sia una bufala, ma ormai tale è il grado di confusione sotto questo cielo…
        Purtroppo il biancovestito è un vulcano in eruzione… e solo questo dovrebbe destare una valanga di sospetti… ma le anime belle che ormai “spopolano” figurati se gli passa un dubbietto nell’anticamera del cervello: sono tutte ventate (tornadi, meglio) dello spirito che stra-abbonda sotto questo papa illuminato che, a giudicare dalle novità di ogni tipo ormai prodotte su scala industriale, è a buon titolo il piu’ illuminato dall spirito di tutta la cristianità (insomma il cristianesimo vero lo ha capito solo lui)…
        … infatti ora abbiamo pure il “martirio della carità” … ovvero “tutta una vita donata al prossimo” … cosa c’azzecca col martirio (che ha un significato preciso e non allegorico) me lo devono ancora spiegare, bontà sua… per me “martirio” significa tutt’altra cosa… anche perché uno puo’ anche donare tutta la sua vita (in una ONG) per amore cristiano (cristiano certamente) del prossimo in Africa (o periferia esistenziale limitrofa) e trovare in questa dimensione (nobilissima ed auspicabilissima) una realizzazione di vita appagante, dipendendo dal carattere e dall’orientamento generale di una persona … e allora ? Santo subito anche lui/lei? E allora un consacrato, diciamo una monaca di clausura, che trascorre la vita (donandola di fatto) in preghiera per il prossimo potrà beneficiare del nuovo status di santo, o i monasteri di clausura sono troppo lontani dalle periferie esistenziali ??

        1. Faccio ammenda sul nuovo “martirio della caritä”: mi hanno detto male.
          Deve esserci sempre il martirio (il dare la vita, nel senso di perderla per gli altri).
          Quindi ci sta.
          Ho solo un dubbio che lascio agli esperti: noi lo intendiamo “cattolicamente” come altissimo esempio di virtu’ cristiana.
          Spero non si faccia confusione (visti i tempi che corrono) con chi dona comunque la vita per qualcuno per un bene tutto mondano: esempio, un (+/-) ateo ormai ottantenne che si sacrifica per il vicino di casa con moglie figli piccoli… buono e pure razionale … ma non propriamente da santificare. Almeno spero non si osi tanto. Sempre visti i tempi…

          1. Ovviamente poi il Padre Eterno lo puo’ mettere piu’ in alto di un Santo canonizzato magari, ma questo lo puo’ fare solo Lui.

      2. Pensa che per il momento abbiamo un cardinale eretico che si chiama Burke e che dice cose che contrastano con la costituzione dogmatica Pastor Aeternus e con un canone del CIC…

  47. 1P5 ha pubblicato oggi un nuovo articolo che chiarisce la sua posizione in merito alla questione.
    Significativo l’ultimo paragrafo che ben chiarisce il senso di tutta la questione (report) e le conclusioni :

    “There was nothing new in our report. There was only the possibility of a more concrete affirmation of what we already know. And because of this, despite the denials — we’ve faced those before — we will continue to give our sources, who stand by their story, the benefit of the doubt unless new evidence emerges to the contrary.”

    “Non c’era niente di nuovo nel nostro articolo. C’era solo la possibilità di una piu’ concreta conferma di quanto già conosciamo.
    E proprio per questo, nonostante le smentite (quelle le abbiamo affrontate precedentemente) noi continueremo a dare alle nostre fonti (che sostengono la loro versione) il beneficio del dubbio, salvo dovessero spuntare nuove prove in senso contrario”

  48. Guardate, io dico solo: possono fare le pretesse, i divorziati santi subito e i luterani nuovi “fratelli maggiori” insieme agli ineffabili ebrei; ma se mi toccano Gesù Eucaristia (ossia la Presenza Reale), non so come potrei reagire. Non credo neanche che me ne andrei dalla Chiesa. Penso che in quel caso sarebbe la Chiesa ad andarsene da Nostro Signore. Io resterei fermo con Lui.

    1. @Alessandro2

      Nella pratica le demolizioni sono più o meno strettamente connesse: non è possibile far contento un luterano in buona fede continuando a predicare la verità sulla Reale Presenza eucaristica e continuando ad officiare valide e rispettose Sante Messe.

  49. A tutti i frequentatori del blog: anche a me capita di non essere in linea con alcuni commenti o di ravvisare in una risposta ad un mio commento una sorta di “attacco personale”. E’ solo una mia impressione perché, fino a che non si arriva agli insulti, posso benissimo essermi espresso male e non aver trasmesso il senso di quanto volessi dire. Inoltre le idee degli altri sono da rispettare anche se ci sembrano “eretiche” fino a che costoro stanno all’interno di un cerchio ben definito. Un musulmano va rispettato come uomo e creatura di Dio, con un vero esempio cristiano si deve creargli uno spazio per la conversione, ma le sue mis-credenze è meglio che non le propaghi e va loro impedito di imporle agli altri come sono soliti fare. Idem anche per i più o meno allineati all’attuale pontefice. Capisco che alcuni vogliano “ragionare criticamente” ma la nostra Fede non deve essere svilita da un esercizio mentale eccessivo.
    Preghiamo tanto, tantissimo e non dubitiamo della forza delle armi spirituali di cui disponiamo. Charlie è vivo per le nostre preghiere, ricordiamocelo tutti. Se Cristo ci ha ascoltati per un solo suo figlio volete che dia in pasto ai demoni la Sua Sposa?
    E’ solo che noi abbiamo una visione umana e Dio non potremo mai comprenderlo razionalmente e questo ci spinge a cercare assoluti quando ci viene chiesto “solo” di prendere la nostra croce e seguire Cristo.

    1. Scusa ma tu come fai ad invitare alla sequela di Cristo se confronti le i musulmani con quelli che si sforzano di essere fedeli al Suo Vicario?
      Ti dico una cosa molto fuor di polemica: a forza di attaccare il Papa, addirittura accusando lui o i suoi “difensori”, di miscredenza, ti infili in un brutto vicolo cieco (per un cattolico). Pensaci….

  50. @Diego B.
    Bravo!
    “Charlie è vivo per le nostre preghiere, ricordiamocelo tutti. ”
    E allora continuiamo a fare il possibile perché possa rimanere vivo vicino ai suoi genitori per tutti i giorni che l’Onnipotente fin dall’inizio gli ha potenzialmente concesso perché anche il piccolo malato, prezioso servo inutile, possa contribuire al meglio alla realizzazione qui sulla Terra dei Suoi Desideri .

    =======
    Approfitto per segnalare (mi scuso se qualcuno l’avesse già scritto qui, ma i commenti intrecciati sono tanti) che secondo il portale Gloria TV il segretario del card. Mueller ha smentito l’articolo di 1P5.

    1. Ho letto tutto, e concordo in particolare con questo

      “Bisogna saper individuare sempre quello che può essere garantito come verità rivelata da Dio e confermata dalla Chiesa nei dogmi. Queste verità sono poche ma assolutamente necessarie per la salvezza della nostra anima e per la predicazione del Vangelo”

      Lo tenga a mente chi eleva delle leggi ecclesiastiche a dogma irreformabile.

    2. Ti ringrazio, caro. Appena ho tempo leggo il corposo documento, sicuramente interessante.
      Certo: si tratta di Livi e, quindi, di semplici opinioni (per quanto autorevoli).
      Devo già dirti una cosa, però: scorrendo velocemente il testo vedo che il Mons. dice “grazie a..” Joseph Ratzinger etc.
      A dirla tutta – e senza naturalmente mettere in discussione il magistero di Papa Benedetto a cui mi sottometto e mi sottometterò sempre – il teologo Ratzinger, nel corso della sua lunga attività, di sparate ne ha fatte non poche pure lui.
      Stai pur certo che se spulci qualche sito di tradizionalisti/lefevreviani/sedevacantisti e paccottiglia assimilabile un qualche “Livi” che trova argomenti ben ragionati per attaccare Ratzinger e/o Benedetto XVI lo trovi sicuro.
      Personalmente, nel leggere la famosissima “Introduzione al cristianesimo” sono rimasto a dir poco allibito nell’apprendere che il futuro Papa liquidasse come “grossolana” (o qualcosa di simile) le lettura del sacrificio di Cristo sviluppata a partire da uno scritto di Sant’Anselmo (cur deus homo), imputandole la creazione di un Dio sanguinario e di un cristianesimo trust e cupo. Motivi del mio stupore: 1) il fine Teologo non aveva nemmeno considerato che la ricerca di Sant’Anselmo era puramente logica e prescindeva da qualsiasi dato di fede tipicamente cristiano (Anselmo immaginava una disputa con un ebreo e un musulmano e partiva dai pochi presupposti logici che i tre potevano condividere); 2) chi ha sviluppato quella tesi – neppure nominato dal Teologo – è San Tommaso d’Aquino e se ci si orienta bene con l’indice della Summa si scopre che il Dottore ha in realtà ricollocato quella tesi nell’ambito della fede cristiana, completandola con tutti gli ulteriori significati che la fede cristiana può dare alla morte di Cristo (in primis l’Amore e la Misericordia di Dio, di cui Ratzinger, e dietro di lui un sacco di teologi contemporanei, lamentava la mancanza).
      A mio parere, ciò che vi è di (profondamente) “grossolano” è proprio il giudizio di Ratzinger.
      MA, per usare un’espressione a me cara, si tratta proprio di una minchiata da teologo.
      Il Ratzinger Prefetto questa boiata non l’ha ripresa nella redazione del Catechismo e il Ratzinger Papa, neppure.
      Però c’è un però: quella minchiata, messa in mano ai lefevriani ed opportunamente ingigantita, è diventato il grimaldello per dimostrare radici e presupposti teologici del un preteso svuotamento di significato dell’eucarestia che si attribuisce alla chiesa post-conciliare.
      Perché dico ciò? Perché c’è sempre, dovunque, nei confronti di chiunque, un qualsiasi Livi capace di prendere una minchiata per trasformarla in un caso storico.
      Ciò posto e fermo restando che le mischiate le dicono tutti, un conto è criticare un’affermazione erronea, ambigua o mal formulata (erronea non nel caso in cui sia contenuta nel Magistero, ovviamente: è impossibile), un conto è pretendere di accusare un Papa (qualsiasi Papa: italiano, polacco, tedesco, argentino) di eresia. Che è quello che vedo fare negli interventi su questo blog.

      1. Questo per dimostrare che, come ben dice Stefano2, è possibile accusare chiunque di eresia, prendendo affermazioni fuori contesto, ingigantendole ecc.

          1. Lo so perfettamente.

            Ma per molti qui abbiamo il “pre 2013” dove andava tutto bene, e il “post 2013” dove va tutto male.

            Ad esempio sulla questione di Al poco importa che gli sia stato mostrato che GPII ha cambiato sugli scismatici una prassi antica di 2000 anni (cioè quella di ammetterli alla Comunione solo dopo che avessero rigettato i loro errori), ma a quello non rispondono, eppure basta quelloa confutare l’idea che ogni Papa sarebbe legato dalle decisioni dei Papi precedenti.

            Come hai ricordato anche tu i Papi sono legati solo dal dogma, non dalle questioni non dogmatiche.

  51. Il vostro parlare sia SI SI , NO NO , perché il resto viene dal demonio. Invece , pregate e vegliate per non cadere in tentazione. Chi ha orecchi e intelletto per intendere , intenda.

  52. Va bene tutto e accettiamo tutto in Sacrificio per la Salvezza della Santa Chiesa, avrei bisogno solo di un chiarimento, questo è un blog dove si CONDIVIDE difficoltà ansie e anche reazioni a volte molto forti a fronte dell’evidente attacco che sta subendo la Santa Chiesa, oppure è un sorta di corso on line dove un UNICO DOCENTE fa scuola a tanti miseri scolaretti e magari poi gli dà anche il voto E l’attestato? Solo per capire, visto che io certamente sono di quelli da mettere in castigo dietro la lavagna!

  53. Che affollata e agguerrita redazione dott. Tosatti, complimenti! Grazie di cuore!
    Io, mi accontento dell’onore di ritrovarmi fra voi e con voi, e potermi arricchire , semplicemente leggendovi. Dio ci benedica sempre, seguiti e accompagnati da Maria Santissima, in questo lungo e spesso accidentato peregrinare verso la: Via, Verità e Vita.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

    1. Discernimento = comprensione della conformità del caso specifico con la regola. Non significa inventarsi una regola, ma semplicemente che ogni “fatto” dev’essere sapientemente, intelligentemente, scrupolosamente, coscienziosamente sussunto nella norma e conseguentemente valutato.
      Forse se certi commentatori leggessero Sant’Ignazio saprebbero cosa si deve intendere con quella strana parola, specialmente se detta da un gesuita…

      1. e allora, caro Stefano 2 , facciamo discernimento:
        dopo aver sapientemente , intelligentemente , scrupolosamente , coscienziosamente, sussunto nella norma e conseguente valutato , posso dirti che per me come per teologi l’AL , come la Corazzata Potomkin per Fantozzi, è una ca…ta pazzesca? 🙂 🙂

        1. Benefici del libero arbitrio. Se sei convinto di aver davvero compreso (sapientemente , intelligentemente , scrupolosamente, coscienziosamente) quel documento e di avere gli strumenti per farlo – ma ne dubito – esprimiti pure come preferisci (gli eretici non li bruciano più, quindi non corri rischi in questa vita).

  54. Questo blog sta dimostrando che dove c’è di mezzo El berghy arrivano solo divisioni lotte distruzione e macerie allora dott Tosatti con infinito rispetto per lei e la sua trasparenza coraggiosa, tenetevi marco alias Stefano 2 alias Francesco alias Vincent Vega e magari ecc ecc ecc ecc e tutta la FALANGE ARMATA BERGOGLIANA SCHIERATA IN OGNI DOVE, DAI MEDIA AI BLOG PERFINO ALLE ROCK STAR, E DIVERTITEVI A SCANNARVI CHE IO VADO ALTROVE A CERCARE PAROLE DI VITA ETERNA. QUI ORMAI È UN POLLAIO.

    1. Tosatti si intende di demonio e credo abbia anche scritto qualcosa con il compianto Padre Amorth. Chiedigli di consigliarti un esorcista perché tu davvero non ce la fai…

    2. coraggio Giusy , vuole un consiglio? continui a leggere questo blog e a intervenire solo salti a pie’ pari gli interventi di Marco alias Simone 2 alias Vincent Vega e non si metta a discutere.
      non date da mangiare ai trolls!

      1. Su questo blog ho sempre usato solo questo nickname. Tosatti vede i vari Ip e se questo non bastasse se vuole può chiedere a me e altri utenti sospettati di essere me di scrivere un post nello stesso momento, così la finiamo con questa pantomima.

  55. Sig. Tosatti
    A questo punto non sarebbe possibile limitare direttamente i caratteri di ogni singolo commento e permettere massimo 5 commenti giornalieri per IP?
    So che sarebbe un metodo dittatoriale, ma ormai è chiaro che il postare commenti chilometrici sia una precisa strategia dei soliti noti, che se troll non sono molto vi assomigliano, per, mi si passi il francesismo, sminchiare i commenti del blog.

    Chi, eccezionalmente, avesse da postare un commento più corposo potrebbe dividerlo in più parti con il “segue”, ma avendo un limite giornaliero di commenti non potrebbe eccedere.

    Non so su che piattaforma sia il suo blog (wordpress?), ma so che su vari blog i moderatori hanno scelto questa opzione.

    1. Scusi, come si fa a proporre misure dichiaratamente dittatoriali in un blog in cui si contestano i metodi dittatoriali del Papa?
      Per di più chiedendolo al buon Tosatti che è il primo a scrivere post chilometrici.
      I post più lunghi qui contengono stralci di documenti dogmatici indispensabili per comprendere se sia possibile o meno farneticare sul Papa eretico. Come fare a tagliarli?
      Capisco la difficoltà di seguire il filo del discorso, ma mi pare che l’argomento – per la sua gravità – meriti una certa attenzione…

      1. “Scusi, come si fa a proporre misure dichiaratamente dittatoriali in un blog in cui si contestano i metodi dittatoriali del Papa?”
        A brigante, brigante e mezzo.

        “I post più lunghi qui contengono stralci di documenti dogmatici indispensabili”
        La maggior parte dei commentatori usa la funzione “copia e incolla link” (perché, incredibile eh, i documenti citati si trovano in giro per il web). La maggior parte tranne quei due o tre. E quei due o tre, pensa che strano, sostengono tutti più o meno le stesse tesi. Ma guarda un po’ i casi della vita…

        1. Isabella, se posto il link ti devi leggere un documento che ci vuole mezza giornata. Se ti posto lo stralcio leggi solo la parte che interessa.
          I documenti utilizzati da quei due o tre erano stralci della Pastor Aeternus – confezionata in epoca non sospetta (bergoglio non era ancora nato) – e contengono gli ammonimenti – corredati da scomunica – che servono a battere in breccia chiunque pretenda di giudicare per eresia un Papa.
          Dovresti ringraziare quei due o tre che ti hanno messo nelle condizioni di sapere che ti stai esponendo ad un anatema solenne. Ma tanto tu quei documenti non li hai nemmeno letti, credo…è più divertente sparare pettegolezzi contro il Papa.

          PS per fugare ogni dubbio: Tosatti ha già confermato pubblicamente che quei due o tre sono persone diverse, semmai stessi insinuando sdoppiamenti di personalità

          1. “Qui link, da pagina xx a pagina xx”.
            E adesso ringraziami che ti sto spiegando le basi di Internet e della Netiquette.

          2. Isabella già non leggi le 30 righe che stralcio, figurati se ti metto il link a un documento, dove peraltro non potrei nemmeno indicarti le pagine essendo a pagina unica (dovrei indicarti i righi). Ma mi facci il piacere mi facci…

    2. “So che sarebbe un metodo dittatoriale, ma ormai è chiaro che il postare commenti chilometrici sia una precisa strategia dei soliti noti, che se troll non sono molto vi assomigliano, per, mi si passi il francesismo, sminchiare i commenti del blog.”

      Non penso che qualcuno (di certo non io) voglia “sminchiare” i commenti del blog.

      Se qualcuno fa delle affermazioni e un altro vuole confutarle non vedo che sminchiamento ci sia. Se ad esempio qualcuno afferma che un Papa possa cadere in eresia formale non vedo perché sarebbe uno sminchiare il confutarlo con argomenti teologici.

      Piuttosto si metta un bell’avviso all’entrata nel blog con scritto “vietato l’accesso a chi dissente anche solo di una virgola dal sentire comune qui espresso nei commenti”, e così si fa un bel blog dove tutti si danno pacche sulle spalle a vicenda senza nessun contraddittorio.

        1. LOL, l’ho notato anche io.😃

          Ma sopra abbiamo postato allo stesso tempo (le 3:04 PM vedo) e Tosatti vede gli ip, perciò lui sa benissimo che io e te non siamo la stessa persona.

          1. Ah, e vi siete telefonati per postare allo stesso tempo?
            E come avete fatto sennò?
            Come se ci volesse chissà che per cambiare IP?
            Ma credi davvero che i commentatori qui siano come quelli di uccr?

          2. “Ah, e vi siete telefonati per postare allo stesso tempo?”

            Mai sentito parlare di coincidenze?

            “Come se ci volesse chissà che per cambiare IP?”

            Un webmaster sa ben smascherare i doppioni.

          3. Mai sentito parlare di “probabilità”?
            Per postare nello stesso minuto c’è una probabilità su 1440…

          4. “Mai sentito parlare di “probabilità”?
            Per postare nello stesso minuto c’è una probabilità su 1440…”

            È sufficiente.

          5. Proprio alle 2:59 PM avevo scritto che http://www.marcotosatti.com/2017/07/11/cosi-e-stato-cacciato-muller-rivelazioni-di-1p5-sullultimo-colloquio-cinque-domande-e-poi-via/#comment-17275

            ” in questo blog ho sempre usato solo questo nickname. Tosatti vede i vari Ip e se questo non bastasse se vuole può chiedere a me e altri utenti sospettati di essere me di scrivere un post nello stesso momento, così la finiamo con questa pantomima.”

            E poi alle 3:04 PM è successo. Mi rendo conto che è una coincidenza incredibile, ma non so davvero che dire.

            Che mi venisse un cancraccio incurabile se io e Stefano2 siamo la stessa persona.

          6. Zefirino: Cambiate discorso, se no viene fuori che sono un roll pure io…

            Mangia tranquillo che l’abbiamo capito benissimo…

          7. Marco: È sufficiente.
            In realtà sarebbe (1/1440)^2, cioè al quadrato.
            Perchè una su 1440 è la probabilità di postare in un determinato minuto, 1/(24*60).
            La probabilità COMBINATA di postare nel medesimo minuto di due utenti diversi è p1*p2=(1/1440)*(1/1440) cioè una su 2.073.600…
            A meno che non siano lo stesso utente… 😀

          8. Ripeto

            “Che mi venisse un cancraccio incurabile se io e Stefano2 siamo la stessa persona.”

            Inoltre il dottor Tosatti sa bene riconoscere gli ip o smascherare i doppioni.

      1. @Marco

        “teologicamente” parlando significa che se un Papa (ci metta tutte le ragioni umane e sovrumane che vuole) VOLESSE, e dunque cadesse, in eresia … in realtà non cadrebbe perchè:
        1 – un fulmine dal cielo lo fermerebbe in tempo
        2 – Dio giustamente, avendo il totale controllo sugli eventi, farebbe in modo che lui non arrivi mai a VOLERLO (quindi un Papa senza il sovrano esercizio della libertà), facendogli cambiare idea prima ancora che gli venga (quindi chiamiamola assistenza dello Spirito Santo).
        3 – in caso di cielo terso (dove un fulmine sarebbe qquanto mai un segno della Divina Volontà), il classico colpo apoplettico ben assestato prima che faccia danni.
        4 – una finestra-di-overton ben assestata su tutto l’orbe cattolico, in modo che anche una eventuale eresia non venga piu’ percepita come tale.
        5 – una smisurata schiera di teologi –pro & con – che generano una tale confusione che chi ci capisce piu’ qualcosa è davvero bravo, e perfino gli opposti, come si sa, vengono a toccarsi.
        6 – Il fulmine dal Cielo cala su tutti gli oppositori (del pontefice), in modo che nessuno lo abbia mai ad accusare di eresia.
        Probabilmente queste sono solo 6 di 6000 opzioni …

        1. @Luigi

          Questa

          “Dio giustamente, avendo il totale controllo sugli eventi, farebbe in modo che lui non arrivi mai a VOLERLO (quindi un Papa senza il sovrano esercizio della libertà), facendogli cambiare idea prima ancora che gli venga (quindi chiamiamola assistenza dello Spirito Santo).”

          È perfettamante plausibile, la Grazia Efficace ha il potere di convertire anche il più grande peccatore senza per questo forzare il libero arbitrio, perciò si, lo Spirito Santo può certamente convertire un Papa che volesse, chessò, negare un dogma o proclamarne uno falso. Ma più che altro la Grazia Efficace impedisce che un Papa diventi eretico formale, anche privatamente.

          La 1 e la 3 pur essendo possibili logicamene sono inutili, stante che Dio ha il potere di impedire che un Papa diventi eretico formale anche solo privatamente (poichè la Fede indefettibile impedisce che diventi eretico formale anche privatamente, visto che una eventuale constatazione pubblica dell’eresia sarebbe appunto una constatazione, ma l’eresia ci sarebbe già; e con essa il decadimento, impossinile stante che i Papi hanno una Fede che non può venire meno ).

          La 4, la 5 è la 6 invece no, non sono plausibili, perché Dio non è democratico, la Verità (e Dio è Verità, come anche la seconda Persona della Santissima Trinità si è definita) non è democratica, e Dio non può permettere che una eresia venga accettata come verità per mancanza di contraddittorio.

          Sarebbe costitutivamente avverso, ciò, alla Sua propria essenza.

          Ma io credo che lei lo sappia benissimo e che la 4, la 5 è la 6 fossero palesemente ironiche. 😘

          1. “in realtà volevano essere tutte un poco ironiche …”

            Però con la 2 in realtà ha detto una cosa molto sensata, perché la Grazia di Dio ha realmente il potere di convertire chiunque senza forzare il libero arbitrio . La Grazia efficace fa proprio questo.

            E come ha il potere di convertire chi si è perso ha anche il potere di evitare che uno si perda, senza forzare il libero arbitrio.

            Perciò la 2 è sensata, pur secondo me necessitando della precisazione che Dio non permetterebbe nemmeno una caduta nell’eresia formale “privata” del Papa.

        2. … dimenticavo la settima opzione …

          7 – il Papa in realtà non è tale (per insondabile mistero tutti hanno preso un abbaglio 🙂 )

          Sono gli “scherzi” dello Spirito Santo, il piu’ amato dai bergogliani, che soffia dove vuole…

          1. ” il Papa in realtà non è tale (per insondabile mistero tutti hanno preso un abbaglio)”

            Ahahaha a questa avevo già risposto

            ” È immediatamente di FEDE DIVINA che questo uomo in particolare, legittimamente eletto e accettato dalla Chiesa, è il supremo pontefice e successore di Pietro, non solo quoad se (in sé) ma anche quad nos (per noi) – anche se è molto più manifesto per noi (quad nos) quando de facto il Papa definisce qualcosa. In pratica, nessun cattolico non concorda con la nostra conclusione. […] cristo Signore ha dato responsabilità alla Chiesa di scegliersi un uomo che, per un certo periodo, sia il tipo di regola della fede appena descritto; e, conseguentemente, la Chiesa ha anche ricevuto il compito di determinare, attraverso il suo atto di accettazione, che questo uomo sia stato eletto canonicamente e legittimamente. Perché, proprio come spetta al Papa e alla Chiesa determinare quali libri sono canonici, così spetta alla Chiesa [non al giudizio privato] di determinare quale uomo è stato scelto per essere norma e regola vivente della fede. […] [Dunque questa materia] è qualcosa che la Chiesa può determinare come una verità di fede.” (Giovanni di San Tommaso da “Cursus Theologicus”, Tomo 6, questione 17 sulla Fede, disputazione 8)

            “l’adesione della Chiesa universale sarà sempre, in sé, un segno infallibile della legittimità di un determinato pontefice, E dunque anche della esistenza di tutte le condizioni richieste per la legittimità stessa. Non serve guardare lontano per averne prova, ma troviamo immediatamente nella promessa e nella infallibile provvidenza di Cristo: ‘Le porte degli inferi non prevarranno contro di essa’, ed ‘Ecco, io sarò con voi tutti i giorni’. […] Come diverrà ancora più chiaro da quel che diremo più tardi, Dio può permettere che alle volte la vacanza della Sede Apostolica si prolunghi per un lungo tempo. Può anche permettere che sorga un dubbio circa la validità di questa o di quella elezione. Non può tuttavia permettere che l’intera chiesa accetti come Papa colui che non è tale veramente e legittimamente. Così, dal momento in cui il Papa è accettato dalla Chiesa e unito a lei quale capo del corpo, non è più permesso sollevare dubbi circa un possibile vizio della elezione o una possibile mancanza di qualche condizione necessaria per la legittimità. Questo perché la menzionata adesione della Chiesa sana in radice tutti i difetti della elezione * e prova infallibilmente l’esistenza di tutte le condizioni richieste.” ( L.Billot Tractatus De Ecclesia Christi, volume 1, pagine 612, 613)

            * Ciao alla tesi di Socci, quindi.

          2. @Marco

            io prima di mettere una pietra tombale sulla “tesi Socci”, ci penserei due volte… facciamo tre.

            1. Il fatto che nessuno (tra chi aveva l’autorità per farlo) si sia fatto avanti per contestare la validità non significa che non ci fosse. Come ho già scritto, Riccardo Cuor di Leone è morto da un pezzo.
            2. qualora fondati dubbi sulla “non-linearità” di tutta la conduzione formale della procedura (o degli inciuci segreti) fossero emersi “a posteriori”, per ovvie ed opportunistiche ragioni, chiamiamolo “difetto occulto”, che si fa? Lei è davvero convinto che nessun cardinale nutra ampio dubbio su questo ? E cosa avremmo dovuto aspettarci allora, che rinascesse Cuor-Di-Leone e si mettesse a contestare il tutto ? Ma in quale romanzo fantasy !!! … mafia vaticana imperat, e chi non si allinea: kaputt! … e col mondo che oggi ci ritroviamo sarebbe kaputt anche e soprattutto “extra”, non solo “intra”…
            O lo Spirito Santo in questo caso (fa finta di niente e) sana anche l’INSANABILE ???
            Orwell non avrebbe saputo far di meglio.

          3. Ripeto, Luigi: quando l’intera Chiesa (Vescovi e Cardinali) accetta pacificamente un Papa e la sua legittimità non ci sono dubbi sulla sua validità.

            Non è mai successo che un antipapa ricevesse l’appoggio e la fedeltà di tutti i vescovi e cardinali.

            Tanto meno è mai successo che il vero Papa giurasse fedeltà e obbedienza all’antipapa (e sarebbe così se questo scenario fosse vero).

            Perché? Perché non può succedere.

            E perché se potesse succedere ci sarebbe la possibilità che sia già accaduto in passato, col risultato che non sapremmo quali Papi sono stati veri e quali no.

            Ecco perché Giovanni di San Tommaso insegna che questa è una questione dove la Chiesa può determinare la verità come verità di Fede, cioè senza il minimo dubbio.

          4. Per finire, se Bergoglio fosse un antipapa la Grazia di Dio avrebbe sicuramente mosso alcuni cardinali e vescovi a contestarne l’elezione.

            La Grazia di Dio può ben supplire alla mancanza di coraggio di un uomo, basti vedere come ha cambiato San Paolo.

            Nella storia ci sono anche santi che avevano fatto patti col diavolo ma sono stati comvertiti dalla Grazia. Figuriamoci se Dio è impotente nell’impedire che un antipapa venga riconosciuto come Papa da tutta la Chiesa.

        3. @Luigi9

          😀 Fantastico! STANDING OVATION!

          Sopratutto per la sua grande misericordia di non elencare anche tutte le altre 5994 opzioni ! 😀

          Qualcuno ha ben meditato la Laudato Si’ e si preoccupa di con contrinuire all’estinzione dei preziosi papiri di Fonte Aretusa.

  56. Ps
    Il limite di commenti giornalieri però non dovrebbe valere per Giusy e Acchiappaladri. Loro possono postarne anche 100 al giorno e a me farebbe comunque piacere leggerli.

    1. @Isabella
      😀 😀

      Eh no, cara signora, però così adotterebbe anche il dr. Tosatti, come sembra sia recentemente avvenuto in Vaticano, come libro di testo per il metodi di governo (qui del blog, là di una cosuccia un tantino più importante) “La fattoria degli animali” 😉

      ” All animals are equal, but some are more equal than others”

  57. OT: Mi sembra che il dibattito sia finito in un gorgo… Se posso suggerire di seguire la raccomandazione del nostro paziente ospite, cerchiamo di evitare le lenzuolate. Alla fine diventa impossibile trovare il bandolo. Commenti brevi, please. Marco, tanto per non fare esempi: tu che sei intelligente, stringi il succo di un concetto e vedrai che si capisce prima e meglio. Provare per credere. Giusy non fare scherzi!

    1. AAAHHH ecco perché la Giusy mi chiamava lenzuolatore! Adesso ho capito. Però dovrebbe essere contenta della mia lenzuolata sul Vaticano I, l’unico che lei ritiene essere il Vero….

  58. Caro Dott. Tosatti,

    fossi io il moderatore del blog, a questo punto chiuderei “forzosamente” questa discussione, che sta andando (per merito di tutti, me incluso) “oltre” sotto ogni punto di vista.
    Parafrasando direi che il famoso “fumo” si è intrufolato anche qui…

    1. Vero: qui di canne fumarie ce ne sono due.
      La prima è l’articolo tendenzioso.
      La seconda è l’accusa di eresia a un Papa formulata da alcuni sedicenti cattolici criptoprotestanti (fermo restando che, poi, nemmeno si capisce quali sarebbero le dichiarazioni eretiche del Papa….).
      Io però non chiuderei, perché di cosucce interessanti ne escono.

      1. Scusa Stefano, io non sarei così severo.

        Giusy (che pure trovo insopportabile nei suoi insulti e le sue accuse), Lillo, Luigi9 e altri, pur avendo alcune idee oggettivamente sbagliate, sono certamente persone che amano la Chiesa, e che sono in grande difficoltà di fronte a quelli che percepiscono come pericoli per la Fede.

        Anche fossero criptoprotestanti (definizione comunque esagerata, secondo me), non credo affatto che sia malizia.

          1. Beh no, alcune idee sono oggettivamente sbagliate, perciò non posso mentire a me stesso dicendo “secondo me”.

            Se vuoi posso pure dirlo, ma non lo penso, sarebbe quindi una falsità.

            Per il resto ti ringrazio anche io, e speriamo che prima o poi questa divisione finisca.

            Intanto preghiamo che Dio ci illumini, qualora fossimo in errore.

          2. Ti ho già risposto in altri articoli, io e tanti altri utenti, ti chiedo scusa, ma non ho più voglia di ripetere le stesse cose, perdonami…
            Comunque ti ammiro e mi piace molto il tuo modo di ragionare!

          3. “Ti ho già risposto in altri articoli, io e tanti altri utenti”

            E anche io ho contro-risposto 🙂

            Citando pure teologi e sacerdoti insigni e di sicuro non sospettabili di modernismo, come Padre Ariel e Padre Cavalcoli dell’isola di Patmos.

            “ti chiedo scusa, ma non ho più voglia di ripetere le stesse cose, perdonami…”

            Nemmeno io, in effetti è meglio che ci accordiamo di disaccordare (in America dicono “let’s agree to disagree”).

            “Comunque ti ammiro e mi piace molto il tuo modo di ragionare!”

            Se dici davvero e non ironicamente ti ringrazio, l’ammirazione è reciproca, perché si vede che, pur con alcune idee che ho contestato spesso, amate la Chiesa; e questo è meritorio.

            Infatti non apprezzo chi, per difendere Papa Francesco, attacca sul personale altri utenti. Perchè comunque capisco che c’è molta confusione e che i difetti di questo Papa sono reali: sia nel governo che in alcune dichiarazioni (pur opponendomi a chi lo accusa di eresia) che possono mettere in difficoltà la Fede di molti.

      2. @Stefano2

        L’eresia è l’etica della situazione, il caso per caso, l’esistenzialismo teologico che ha sostituito la teologia dogmatica, il giudicare le intenzioni, cosa impossibile, tralasciando gli atti.
        Questa è eresia, però è camuffata da notizie a piè pagina… Satanico!

          1. L’eresia tecnicamente è una cosa diversa. Comunque, chiamiamola come vogliamo, non mi pare che il foglietto consenta di arrivare a quelle conclusioni.

            A me sembra che parliamo di principi basilari di qualsiasi attività di interpretazione giuridica di fatti.

        1. Un conto è giudicare le intenzioni, un conto è giudicare le eventuali attenuanti.

          Il confessore non ha mai giudicato solo gli atti oggettivi, nel segreto del confessionale è sempre stato preso in considerazione molto di più.

          1. Dove sarebbe la contraddizione con Veritatis Splendor?

            L’adulterio è atto intrinsecamente malvagio e lo rimane, cioè è sempre materia grave. Dove Al avrebbe negato ciò?

        2. Poi sulle intenzioni è vero che non è possibile giudicare con certezza assoluta, ma è possibile farsi una certezza morale.

          Altrimenti come spiega che GPII ammette gli scismatici che non vogliono convertirsi ai Sacramenti sulla base della “buona Fede”?

          È forse giudicabile con certezza assoluta la buona Fede di uno scismatico?

          Ovviamente no.

          Eppure GPII nel nuovo codice di diritto canonico al Canone 844.3 dice che

          ” I ministri cattolici AMMINISTRANO LECITAMENTE i sacramenti della penitenza, dell’Eucaristia e dell’unzione degli infermi AI MEMBRI DELLE CHIESE ORIENTALI, CHE NON HANNO COMUNIONE PIENA CON LA CHIESA CATTOLICA, qualora li richiedano spontaneamente e SIANO BEN DISPOSTI; ciò vale anche per i membri delle altre Chiese, le quali, a giudizio della Sede Apostolica, relativamente ai sacramenti in questione, si trovino nella stessa condizione delle predette Chiese orientali”

          Ripeto: questa buona Fede, buona disposizione, è forse giudicabile con certezza assoluta?

          No, è una questione di coscienza. E allora se stiamo a quanto lei sembra proporre GPII è eretico, perché ha permesso agli scismatici che rifiutano la conversione di accedere ai Sacramenti, e non ha detto che ciò che conta è il loro atto oggettivo (cioè il rifiuto della conversione, che è peccato contro il primo comandamento e nel loro caso particolare peccato contro la Fede, essendo scisma).

          Come la mettiamo?

          Oppure l’oggettività vale solo per le questioni matrimoniali e sub ombelicali mentre per i peccati contro gli altri comandamenti le cose cambiano?

        3. Glielo chiedo, visto che per lei, Antonio Radeghieri, l’atto oggettivo è il solo che conta.

          Come si aggiusta questo con la concessione dei Sacramenti cattolici di GPII agli scismatici che non vogliono convertirsi, concessione basata su un elemento quantomai personale come la buona disposizione o buona Fede, elemento che la Chiesa pre-conciliare dichiarava non essere sufficiente per gl scismatici, nel vecchio codice di diritto canonico al canone 731,2?

          “La Chiesa, per proteggere la fede dei suoi figli, ha in proposito una dottrina ben precisa, fondata sulla legge divina. Essa permette ai non cattolici di ascoltare le prediche, assistere alla Santa Messa e alle cerimonie della Chiesa, ricevere benedizioni per disporli alla fede o alla salute del corpo (CJC senior can. 1149). Essi possono anche beneficiare degli esorcismi (CJC senior can. 1152). Non è però permesso agli eretici e agli scismatici, seppure in buona fede, di ricevere i sacramenti, se non hanno prima rigettato i loro errori e si siano riconciliati con la Chiesa” (Can 731,2).

          Perciò i casi sono due:

          1) o GPII è eretico;

          2) oppure le cose stanno in maniera un po’ diversa da come dice lei, e le attenuanti possono e talvolta devono entrare nel giudizio morale che si forma il confessore.

          Delle due l’una. A meno che GPII non abbia dotato i confessori di apparecchi per la “lettura del cuore”, con i quali i confessori possono essere certi assolutamente della buona Fede degli scismatici che non vogliono convertirsi.

        4. Antonio Radeghieri ha detto:
          luglio 12, 2017 alle 4:11 pm
          So cos’è l’eresia tecnicamente, se vuoi ti traduco le stesse cose in forma tecnica.

          Non essere così permaloso. Se vuoi ti posto le prime tre pagine di un manuale di diritto penale o civile, così capisci come funziona l’inquadramento di un fatto nella norma di riferimento e la relativa valutazione. Non cambia molto sotto il profilo tecnico…

  59. @Luigi9

    Sai Luigi, nel tuo commento in cui indichi Bergoglio come vulcano perennemente in eruzione e le cui novità sono tornado, continui uragani, mi hai fatto venire in mente questo…

    “Ci fu un vento impetuoso e gagliardo da spaccare i monti e spezzare le rocce davanti al Signore, ma il Signore NON ERA nel vento.
    Dopo il vento ci fu un terremoto, ma il Signore NON ERA nel terremoto. Dopo il terremoto ci fu un fuoco, ma il Signore NON ERA nel fuoco.”
    (Questo è il modo di agire di Francesco)

    “Dopo il fuoco ci fu il mormorio di un vento leggero…”
    (Questo è il modo di agire di Benedetto XVI)

        1. Già… Maria… MARIA, tanto grande, grandissima, immensa … quanto umile.
          E purtroppo debbo dire ancora in gran parte incompresa (dagli stessi cattolici, magari sinceramente devoti) nella sua immensa grandezza. La Numero Due certamente…. (ndr la SS Trinità conta per 1)… anche se a distanza infinita dal Capo.
          E Giuseppe appena poco meno…

    1. Spero che con “ultimi due” non intendesse includere anche me. Non so se Lei abbia letto i miei interventi, ma non penso proprio di avere scritto imbecillità, a giudicare dall’impegno profuso dai ieri interlocutori nel rispondermi. UCCR non so nemmeno cosa sia. Sembra una sigla per ambulanze…

      1. Mi riferivo esclusivamente ai due nick precedenti al mio intervento e precisamente a queste frasi:

        Zefirino ha detto:
        luglio 12, 2017 alle 4:59 pm
        Uffa mi stavo divertendo così tanto a leggere le vostre cacchiate… :(((
        Stefano2 ha detto:
        luglio 12, 2017 alle 4:07 pm
        Socci è quel tizio che ritiene che il Papa non sia il Papa e nel contempo idolatra Ratzinger che ha lasciato la Chiesa col cerino in mano? Bella roba…

        Papa Benedetto forse, sapendo della situazione catastrofica ed irreparabile, ha preferito a mio avviso, che scoppiasse il bubbone. Sinceramente io prima non mi rendevo conto della gravità della situazione, pensavo fosse solo decadenza nella mia parrocchia. Per cui, paradossalmente, grazie a Bergoglio, ho aperto gli occhi.

    2. Nel senso che un simile riconosce il suo simile, e conoscendola (avendo già letto altri suoi commenti) posso dire con certezza che se lei mi ritiene un imbecille è perché di tale materia se ne intende.

      1. @Marco
        Rileggi bene, non si stava riferendo a te, lo ha spiegato sopra.
        E, per quel che può valere, mi darebbe fastidio che qualcuno ti definisse così.
        Perché mi “levi la carne dalle ossa” con le tue lenzuolate (qui e su altri blog), ma ormai mi sono affezionata a te e non mi piace che ti insultano.
        Però non dirlo a nessuno.

        1. “Perché mi “levi la carne dalle ossa” con le tue lenzuolate”

          Addirittura? 😃

          “ma ormai mi sono affezionata a te e non mi piace che ti insultino”

          Beh, grazie Isabella, molto gentile.

          Vedrò di lenzuolare di meno.

  60. @Stefano 2
    Rispondo a Stefano2, che, a proposito di una mia citazione dal concilio Vat I in cui si afferma che il papa non ha l’autorità di inventarsi dottrine, ma deve solo custodire ciò che è stato tramandato dagli apostoli, cioè il deposito della fede, mi domanda “chi ha l’autorità di giudicare se il Papa abbia o meno inventato una dottrina nuova, posto che il Papa non può essere giudicato da nessuno”?

    La risposta è facile: chiunque può giudicare il papa se questi non insegna la retta dottrina. Non sono io a dirlo, ma l’apostolo Paolo, nel famoso passaggio in cui dice di anatemizzare chiunque insegni un vangelo diverso da quello che ha ricevuto e trasmesso, fosse anche un angelo dal cielo, soprattutto se il nuovo vangelo ha lo scopo di cercare il consenso degli uomini (Galati 1,6-10).

    1. Il riferimento è interessante. Peccato però che l’interpretazione che tu dai di quel passo non sembra collimare con il contenuto dogmatico della Pastor Aeternus. Quindi delle due l’una: o è scorretta la tua interpretazione o c’è contrasto tra Scrittura e Magistero.
      D’altra parte, al di là del dogma espresso nella PA, non so se i vari teologi (con ciò non intendo i cialtronazzi odierni, ma i Bellarmino e simili) che si sono occupati dell’ipotesi del “papa eretico” abbiano mai preso in considerazione quella frase di Paolo. Non credo però, a giudicare da come argomentano sulle possibili soluzioni (decadenza automatica; decadenza effettuata da un concilio senza Papa; etc). Tengo a sottolineare, a scanso di equivoci, che nessuno di quei teologi ha formulato l’ipotesi pensando che potesse verificarsi realmente; per quanto ne so l’hanno presa come ipotesi puramente astratta.

      1. @ Stefano2
        La deposizione di papi da parte di altre autorità (imperatori, concilii, altri papi in competizione) è un fatto storico. Ci sono dunque i precedenti. I motivi sono stati i più vari, fra i quali anche l’eresia. Il Vat I si riferisce ad una condizione normale della chiesa, in cui il papa è una persona di fede, di solito colta e teologicamente formata, desiderosa di fare ciò che fa la chiesa, senza velleità da profeta o di passare alla storia come un genio riformatore. Oggi è impensabile che si convochi un concilio per deporre un papa e i vescovi sono troppo occupati a far carriera nelle conferenze episcopali per occuparsi di quisquilie come il vangelo e la fede, ma se Bergoglio continua con le sue ossessioni e le sue pagliacciate, semplicemente verrà ignorato dai fedeli cattolici, nella speranza che il prossimo papa non sia peggio di lui.

        Per rispondere alla tua domanda, san Paolo e il concilio Vat I non sono in contraddizione, perché si stanno occupando di circostanze diverse. In ogni caso prevale il Vangelo e ciò che è stato trasmesso, non le elucubrazioni di nuovi pseudoprofeti. Bergoglio a volte non sa nemmeno di cosa sta parlando. Non so se hai letto i suoi vaneggiamenti, insieme a quel borioso di Scalfari, a proposito della (inesistente) scomunica di Spinoza e della contemporanea espulsione dei gesuiti (espulsione niente affatto contemporanea, Bergoglio non sa neppure le date principali della storia del proprio ordine) . Due vecchi talmente vanagloriosi e autocentrati da non rendersi conto di quanto sono ridicoli e ignoranti.

        http://www.repubblica.it/vaticano/2017/07/08/news/scalfari_intervista_francesco_il_mio_grido_al_g20_sui_migranti_-170253225/

        Sono stupito che nessun giornale abbia sbeffeggiato questi due vecchi pomposi e patetici.

  61. @Marco
    #Sono stato bannato tante volte sul blog della Miriano, e tutte le volte che mettevo in difficoltà un suo commentatore li molto quotato venivo bannato.
    Ecco perché li ho dovuto creare altri nick, perché altrimenti non potevo rispondere#

    Tralascio la barzelletta del “mettere in difficoltà” i commentatori abituali della Miriano: i quali possiedono tutti gli strumenti per comprendere gli arrampicamenti sugli specchi di chi, nei fatti (e questo è ciò che davvero conta), vuole allargare la via stretta.

    Che fra VS e AL vi siano molte discrepanze è un dato di fatto; che in AL non vi siano eresie formali _non_ impedisce che molti prelati e prelatoni, proprio appoggiandosi ad AL, abbiano dato il libera tutti a chiunque lo voglia, di accedere ai Sacramenti.

    Il risultato concreto è questo: dopo l’uscita di AL, i sacrilegi sono aumentati notevolmente. Chi ama veramente il Signore, di ciò dovrebbe preoccuparsi, e non di “dimostrare” che un papa non può essere eretico.
    Non è necessario essere eretici, per portare il gregge fuori strada.

    Detto questo, quando affermi che hai cambiato nick solo sul blog della Miriano, non solo fai ridere i polli, ma ti dimostri in perfetta malafede.

    Senza andare troppo lontano, ricordo perfettamente che anche sul blog di Berlicche hai cambiato nick (Teofane il recluso, il Re del silenzio, e via di questo passo), eppure Berlicche ti aveva lasciato ampio spazio per esprimerti.

    Dunque il tuo essere multi-nick di sicuro non dipende dal fatto che su qualche blog vieni bannato, ma da qualcosa d’altro… e non è un qualcosa di rassicurante…

    1. “Tralascio la barzelletta del “mettere in difficoltà” i commentatori abituali della Miriano: i quali possiedono tutti gli strumenti per comprendere gli arrampicamenti sugli specchi di chi, nei fatti (e questo è ciò che davvero conta), vuole allargare la via stretta.”

      Io non voglio allargare la via stretta, non ho detto nulla di diverso da quanto abbia sempre detto il Magistero della Chiesa.

      Questa ossessione della via stretta ce l’hai solo tu. Pare che anche Crìsto in questa epoca abbia voluto essere particolarmente Misericordioso (pensa solo alla rivelazione di Santa Faustina, approvata dalla Chiesa), ma l’impressione è che molti vogliano mettere i paletti pure a Lui; si sa mai che qualche “operaio dell’undicesima ora” si salvi come chi ha tanto faticato, sarebbe uno scandalo. Avevo già postato questo http://www.gianlucamarletta.it/wordpress/2017/04/tempi-ultimimisericordia/ perché per me spiega bene i piani divini per quest’epoca.

      “Che fra VS e AL vi siano molte discrepanze è un dato di fatto”

      No, semplicemente illuminano due lati della Verità diversi. VS è più focalizzata sul lato giuridico della Legge e della morale oggettiva, pur non negando le problematiche soggettive, Al si focalizza di più sulla questione dell’imputabilità soggettiva, pur non negando la morale oggettiva.

      Sono due documenti con enfasi su cose diverse, ma non sono in contrasto dottrinale.

      “che in AL non vi siano eresie formali _non_ impedisce che molti prelati e prelatoni, proprio appoggiandosi ad AL, abbiano dato il libera tutti a chiunque lo voglia, di accedere ai Sacramenti.”

      Ma lo facevamo anche prima. C’era un articolo del 2014 (se posso lo recupero) che documentava il fatto che la stragrande maggìoranza dei divorziati risposati, ad esempio, facesse la Comunione.

      Ora almeno possono essere assolti, se è il caso, prima nemmeno quello. Al invita molto alla Confessione (anche il Papa ha sempre invitato molto alla Confessione) invece.

      “Il risultato concreto è questo: dopo l’uscita di AL, i sacrilegi sono aumentati notevolmente. Chi ama veramente il Signore, di ciò dovrebbe preoccuparsi, e non di “dimostrare” che un papa non può essere eretico.”

      Può anche essere, secondo me l’unica cosa che è cambiata è che ora certe prassi vengono fatte alla luce del sole. Ma ci sono sempre state, anche coi Papi precedenti.

      “Detto questo, quando affermi che hai cambiato nick solo sul blog della Miriano, non solo fai ridere i polli, ma ti dimostri in perfetta malafede.

      Senza andare troppo lontano, ricordo perfettamente che anche sul blog di Berlicche hai cambiato nick (Teofane il recluso, il Re del silenzio, e via di questo passo), eppure Berlicche ti aveva lasciato ampio spazio per esprimerti.”

      Sul blog di Berlicche avevo cambiato mail e non trovavo più quella per il nick che usavo in precedenza. Tutto li.

      Altrimenti avrei tenuto sempre lo stesso nick come ho fatto su questo blog.

    2. Comunque Adolfo diamoci un taglio: sai bene che su Al pure io ritengo la decisione dei vescovi polacchi come la più prudente, è la stessa che prenderei io se fossi vescovo (Al la farei applicare solo dai sacerdoti che saprei essere di buona dottrina, ma le direttive generali, “per tutti”, sarebbero più rigide), perciò non è che io sia un ultras della interpretazione aperturista di Al.

      Mi batto solo contro gli estremismi, di qualunque tipo.

      Infatti vengo definito un catto-talebano e un lefreviano dai modernisti, e un modernista e un bergogliano dai tradizionalisti.

      Un po’ come i padri dell’isola di Patmos (anche loro vengono considerati troppo “aperti” dai tradizionalisti o comunque dai cattolici più conservatori -questo blog ne è un esempio, dove addirittura sono stati definiti modernisti, il colmo- è troppo retrivi dai modernisti stile Andrea Grillo), è il destino di chi non vuole cedere agli opposti estremismi.

      Ora, siccome la nostra l’abbiamo detta e ridetta, io proporrei di finirla qui, per evitare di intasare di inutili commenti il blog.

    1. Grazie Ettore della notizia.

      Si resta davvero basiti.

      Rimane il fatto dello “STILE” (è il termine utilizzato dallo stesso Cardinale) con il quale è stata comunicata la cessazione del servizio alla guida della Congregazione.

      O è una “fake news” pure questa?

  62. E’ grave
    -G R A V E-
    che qualcuno abbia mentito in modo così diabolico!

    Sia che l’abbia fatto Muller o il giornalista di One Peter Five: non si può mentire in tale modo.
    Molto grave.

    Indipendentemente da chi -GIUSTAMENTE- ha poi ripreso e riportato la notizia.

    Grave, grave, grave.

    Chi ha mentito -Papa, Cardinale, Portavoce, giornalista…- ha una colpa molto grave.

    1. Veramente Muller ha detto “non è corretto”
      Non mi sembra siano state riportate altre frasi del Cardinale, tutto il resto è una riflessione personale dell’autore dell’articolo…
      Non è corretto – non è assolutamente sinonimo di – è falso.

      1. Affermare riguardo ad un articolo “non è corretto”
        può voler dire due cose :

        I ) L’articolo riporta un fatto realmente avvenuto, ma nel riportarlo vi sono state delle imprecisioni.

        II ) Non è corretto aver pubblicato un tale articolo, la non correttezza è così da riferirsi alla scelta di pubblicarlo, non al contenuto.

  63. Gentili Signori,
    purtroppo devo confessare che non credo molto alla smentita del cardinale Muller.
    Del resto quanti prelati non in linea con il pontefice sono stati esautorati senza troppi complimenti!
    Sappiamo infatti quanto sia misericordioso e dialogante il nostro papa Francesco: un esempio di coerenza!

  64. Buonasera. Amministro un gruppo facebook in favore dei Francescani dell’Immacolata. Poichè mi hanno chiesto privatamente di non abbandonare questo blog volevo semplicemente chiarire che non sono io Giusy. Peraltro il mio nome è con la i finale non con la y. Scrivo questo post solo per chiarezza. Non ho nulla contro Giusy e sono un’ammiratrice del Dr. Tosatti del quale posto spesso gli articoli ma non ho tempo per commentare altrove. Mi impegna già troppo il gruppo.

    1. Scusa la domanda irriverente. Questo è un blog in cui si parla male del mio Collega Francesco (Tosatti fa finta di non farlo, ma lo fa; gli utenti lo fanno apertamente, con toni e modalità che vanno ben oltre la critica, improvvisandosi raffinati teologi) e tu ci vieni a dire di essere qui (proprio qui) su “incarico” dei Francescani dell’Immacolata?
      Spero proprio che ciò non sia vero, perché sarebbe davvero grave.

      Comunque non capisco il tuo intervento: non hai partecipato alla discussione e ci dici solo chi ti ha “mandata” e che sei un’altra Giusi senza la “y”. Embè? Che ce l’hai detta a fare questa roba, se non per introdurre un nuovo tema di polemica col riferimento ai Francescani? Non sei granché furba…

        1. Amico mio; amico caro (da pronunciare come Crozza che imita Razzi)…
          tu non sai chi sono io e vieni qui a parlare di eresie papali con altri esperti di ecclesiologia antibergogliana?

  65. Giusy:
    nella speranza che non abbia deciso altrimenti in modo definitivo e salvo che ciò non le procuri troppo sconforto, per quel che può valere, anche io la prego di resistere e faccio invito a commentare ancora in questo blog.

    La sua decisione di desistere, stremata, pur comprendendo lo scoraggiamento, infatti, a chi gioverebbe?

    Certo non a me ed agli altri che, come me, non possono né sentirsi entusiasti dell’operato bergogliano nel ruolo che fu di Pietro, né più tacere.

    Al contrario, avendone soddisfazione gli entusiasti sostenitori del nuovo corso della duabolica Chiesa di Bergoglio che, diabolicamente, tenta in ogni modo di sovrapporsi ed asfissiante la Santa Chiesa di Cristo.

    Possiamo dar per certo che la Santa Chiesa di Cristo non soccomberà alla serpentina Chiesa di Bergoglio.
    E ciò ci sia di incoraggiamento costante.

    Resista anche qui.
    Che Iddio la benedica.

    1. Carissimo Andrea P., le rispondo perché le sue parole di Speranza è autentico Amore per la Santa Chiesa Cattolica mi hanno commossa. Magari mi prendo solo un momentino di riposo e intensificazione della Preghiera, per una persona stremata già da un lavoro pesante e impegnativo, unito a dolorose preoccupazioni famigliari non è facile stare anche su un blog con la fermezza e l’impegno che ciò richiede….. almeno cosi io cerco di vivere ogni situazione. Di link E documenti importanti a sostegno delle mie ragioni ce ne sono a vagonate, il punto è che non potendo stare su libri e pc tutto il giorno, come alcuni sembrano fare con il compito preciso di destabilizzare e poi dare il colpo di grazia al Luminoso e Salvifico Magistero della Santa Chiesa Cattolica, mi costringe solo a brevi appunti in cui esprimere la mia disperazione per la Santa Chiesa o la mia indignazione quando leggo interventi che malignamente e subdolamente cercano di sporcare i PAPI degni di tale nome e anche Santi e Beate….al solo scopo di rendere più digeribile l’opera diabolica dall’innominabile argentino. Inoltre, per dignità personale e rispetto per il mio faticoso Percorso Spirituale di Purificazione e Conversione quotidiane e continue, unite all’ l’impegno con cui vivo ogni cosa, mi è particolarmente difficile leggere con serenità commenti superficiali e gratuiti da parte di qualche bamboccino che magari cannato, da’ dell’ ubriaco a destra e a manca. Per il resto, ci sono anche alcuni signori che, mi ripeto, fanno i forti con i deboli e i deboli con i forti, mostrando i muscoli solo a me, pur ricevendo richieste di moderazione anche da altri che di fatto denunciano le loro manipolazioni ed esagerazioni….ma tant’è, al mondo ci sono tanti maschietti e pochi Uomini nel senso più dignitoso profondo e ampio del termine. Chiedo scusa per questa risposta esageratamente lunga, ringrazio ancora lei carissimo Andrea P. E tutti i commentatori autenticamente fedeli alla Santa Chiesa, così come per DUEMILA ANNI era riuscita a resistere agli attacchi mondani/infernali e soprattutto immensa stima e gratitudine al coraggioso eroico dott Tosatti. Grazie di cuore e Sia Lodato Gesù Cristo.

      1. AMEN!
        Ammazza che enciclica…ti chiameremo La Papessa! Ma sei sicura di fare un lavoro impegnativo e pesante che ti tiene lontana dal pc??

        1. Evidentemente anche agatone fa parte della fantastica cerchia dei maschietti anzi in questo caso ometti di cui sopra. Tralascio i suoi sciocchi commenti sul lavoro perché evidentemente lui di lavorare non ha bisogno e non mi abbasso alla sua miseria umana. Ringraziando ancora le persone luminose pulite e dignitose che scrivono su questo blog, come già detto al caro Andrea P. me ne sto un po’ in disparte a cercare Parole di Vita Eterna e a Pregare, io ci ho riprovato, ma con certi cafoni non c’è storia nè speranza perché così sono stati (mal) educati. Buona fortuna agatino Ino Ino!!!!!

          1. Scusa ma tu sbertucci anche Agatone? Comunque fai bene a pregare, così magari trovi un lavoro e ti impegni meno a bestemmiare sui forum. Bacini, bacetti, salute et apostolica benedizione 🙂

          2. @Giusy
            Le auguro ogni bene… faccia le sue scelte senza troppi rimpianti… il tempo scorre veloce…
            Sursum corda… e non dimentichi che, come dicono a Napoli… ha da passà nuttata!

          3. Giusy non si prega solo per gli amici, ma anche per i nemici: prega dunque per il Papa, oltre che per chi ti asseconda nei tuoi deliri internettiani, perché abbia anche il tuo aiuto.
            Io invece, qui nel cielo, ho parlato di te col mio amico San Josemarià Escrivà, il quale mi ha promesso di intercedere per trovarti un buon posto di lavoro (se ti va bene, in qualche casa dell’Opera dove si prega, ci si mortifica e nient’altro).

  66. Ai signori Luigi9 , Gregorio Rigoli e Peter :

    ho scritto -e lo ribadisco- che è ESTREMAMENTE GRAVE la menzogna (la deformazione, la strumentalizzazione interessata) chiunque l’abbia detta ed operata.

    Nello specifico non prendevo per “oro colato” la notizia della “smentita”, tanto più perché riferita da quel bizzarro personaggio che è il latino americano che bazzica un giorno sì ed un giorno pure a telegalantino. Credo si chiami “Pinilla” o qualcosa del genere.

    Però RESTA GRAVE come questa notizia (che se vera è altrettanto grave) viene “usata”: o per nasconderla/insabbiarla (da parte di chi ha interesse a non fare conoscere lo “stile” usato nel congedare Muller) o per esagerare lo stile “dittatoriale” instauratosi in Vaticano.

    E cmq, col celebre proverbio concludo: “la Verità non ha bisogno di avvocati: sa difendersi benissimo da sola”

  67. Alle volte mi chiedo, e mi riferisco al cardinale Sarah, come si possa continuare a servire un papato così mediocre e deprimente! Un papa che quotidianamente mette in pericolo la nostra Fede con una verbosità non degna di un Vicario di Cristo!
    Purtroppo ci si arrende per sfinimento! Ormai siamo “martellati” da un pontefice che sconosce la virtù della prudenza, il valore del silenzio, ma soprattutto la dignità del suo ufficio.
    Pio XII, una volta eletto papa, non si presentava al mondo come Pacelli, ma come il romano Pontefice. Ogni suo gesto, ogni sua parola era ispirata alla nobiltà e alla regalità del suo ufficio.
    Purtroppo l’attuale papa, come molti rappresentanti della gerarchia, rappresenta solo se stesso, con tutta la mediocrità ed insipienza.
    “Meglio essere nobili che ignobili”,diceva un nobile romano! Ma, soprattutto, bisogna essere umili e coraggiosi testimoni della Verità!

    1. Ciao, provo a rispondere alla tua domanda, mettendomi nei panni del cardinale Sarah.
      Al netto dei cardinali che baciano la pantofola papale per piaggeria, convenienza, carrierismo o altri moventi puramente umani, se fossi Sarah (o altro cardinale, vescovo, prete, arciprete, chierichetto, et.) ti risponderei così:
      «La Chiesa è una realtà umana e divina, istituita da Cristo, garantita da Cristo, organizzata nelle sue linee essenziali da Cristo ed assistita dallo Spirito Santo. La Chiesa è il Corpo stesso di Cristo, i cui membri hanno un vincolo ontologico tra loro e con il Capo, che è Cristo medesimo, il quale ha scelto di farla guidare e governare da un proprio Vicario umano. Questo Vicario è scelto da uomini assistiti dallo Spirito Santo e, quando accetta di ricevere l’investitura pontificia, assume l’autorità papale per investitura DIVINA.
      Premesso questo, a fronte di un Vicario “mediocre e deprimente” (come dici tu), non smetterei di “servirlo” (come dici tu), perché la mediocrità e l’attitudine a deprimere non costituirebbe una valida ragione per non riconoscerne l’autorità concessagli da Dio.
      Ma andiamo oltre e supponiamo che il Vicario sia “brillante e divertente”, ma dica cose sbagliate o ambigue o discutibili dal punto di vista dottrinale.
      Mi porrei i seguenti problemi:
      a) è lui (che agisce in forza di una funzione divinamente conferitagli) che sbaglia o sono io che vedo errori dove non ce ne sono?
      b) per rispondere dovrei considerare il fatto che il giudice degli errori è proprio lui e non io (questo lo dice il Magistero espressamente, ma è un dato ricavabile dalle stesse parole di Cristo a Pietro). Non è escluso, però, che qualche errore (non dottrinale, però, ma comportamentale) lo faccia e possa essere ripreso (così Paolo nei confronti di Pietro);
      c) ammesso e non concesso che l’errore sia proprio suo, mi porrei il problema di “che fare”?
      Di fronte a questo interrogativo e tenuto presente tutto quanto detto in premessa, probabilmente mi muoverei così:
      d) se mi staccassi dal Vicario, smettendo di “servirlo”, smetterei di servire il Corpo di Cristo ed il suo Capo, mettendo in discussione l’origine DIVINA del Vicariato;
      e) di conseguenza mi porrei inevitabilmente fuori dal Corpo di Cristo e mi separerei dal suo Capo che è Cristo ed in situazione di conflitto con Cristo;
      f) se lo facessi dovrei essere sicuro al 100% sia di essere dalla parte della ragione, sia del fatto che Dio stesso abbia revocato (se possibile) l’incarico all’uomo a cui lo aveva prima conferito. Ma essere sicuro di tutto ciò (oltre a contraddire il Magistero) costituirebbe un gravissimo atto di superbia rivolto contro Dio stesso, perché presupporrebbe un voler mettermi al suo pari e conoscere del bene e del male (Adamo insegna);
      g) se lo facessi, inoltre, verrei meno alla mia missione, che non è soltanto servire un Papa (come dici tu), ma lavare i piedi all’intero Corpo di Cristo;
      h) se poi quella certezza al 100%, acquisita rinnovando il peccato di Adamo, fosse in realtà frutto di un mio errore anche minimale, penso che sarei davvero nei guai;
      i) in tutto ciò considererei anche il caso più grave, ossia l’eventuale eresia del Vicario e quindi: (i) terrei conto del fatto che l’ipotesi del Papa eretico è una pura ipotesi speculativa, per quanto magari ben argomentata da fini teologi, priva di certezza e, almeno apparentemente, contrastante con il Magistero; (ii) parimenti, terrei conto ancor più del fatto che sono pure ipotesi, su cui peraltro non vi è concordanza, i possibili rimedi per eliminare il problema (decadenza ipso facto? decisione conciliare? collegio cardinalizio? qui ci si sono sbizzarriti…)
      Quale sarebbe, dunque, il mio piano d’azione, dovendo escludere la possibilità di adottare soluzioni drastiche?
      1) continuare a svolgere il mio servizio nella migliore maniera possibile, esponendo con fraterna franchezza – a chi di dovere e non alla piazza – le mie perplessità e i miei motivi di riproverò;
      2) nel fare ciò non terrei in alcuna considerazione possibili “licenziamenti” o altre reazioni negative (che peraltro oggi non sono nemmeno più cruente, il che sarebbe incoraggiante);
      3) cercherei, per quanto possibile, di attutire gli effetti dei suoi errori, cercando in tutti i modi – con lo scritto e la parola – di ricondurre eventuali errori o ambiguità nei binari dell’ortodossia (cosa che, se la si vuol fare, si può fare con AL: la possibilità di rispondere in due modi ai dubbia dei 4 Cardinali dimostra che sono possibili almeno due letture: una eterodossa, una ortodossa);
      4) accetterei in silenzio e con cristiano spirito di sacrifico un eventuale “licenziamento” e continuerei nella mia opera di “correzione” in qualsiasi nuovo spazio dovessero collocarmi, anche se dovessi passare da Prefetto a prete dell’oratorio;
      5) eviterei di amplificare (o addirittura creare) lo scandalo con attacchi pubblici al Papa – che non aiutano, ma peggiorano la situazione – e cercherei di convincere che NONOSTANTE quel Papa o qualche suo specifico errore la Chiesa di Cristo è e rimarrà sempre invincibile;
      6) moltiplicherei le mie preghiere a Dio (come insegna l’Aquinate, quando il prelato non ha superiori a cui denunziare l’errore) anche a favore del Papa in errore;
      7) mi convincerei del fatto che si tratta di un’ennesima prova che il Signore ci manda, che ci sono state prove ben peggiori, dilanianti e sanguinarie, che Dio sa trarre SEMPRE il bene dal male.
      Scendendo dall’astrattezza e facendo un esempio concreto, prendiamo il problema della presunta innovatività della Amoris Laetitia.
      Sappiamo che c’è chi vi vede uno sviluppo dottrinale eterodosso (questo lo affermano i critici) e chi insiste nel dire che non è cambiato nulla (i difensori), con specifico riferimento al problema dei “divorziati risposati”. Le due opposte letture sono favorite dall’ambiguità di alcune affermazioni: il documento non dice “si può” o “non si può”; dice e non dice, lo sappiamo bene.
      Ebbene, qualche che debba essere l’interpretazione giusta e se anche fossi convinto che quella giusta va nella direzione dell’eterodossia e della novità, io mi assocerei a quelli che dicono che non è cambiato nulla, pur col voltastomaco: mi prenderei cioè tutto lo spazio concesso dall’ambiguità per dire che l’eucaristia si continua a NON dare a coloro che non rispettano i requisiti individuati dal magistero precedente.
      Se lo posso fare da Cardinale, rivolgendomi a milioni di persone, continuo a farlo senza preoccuparmi del “mancato rinnovo del contratto a termine”; se per punirmi mi mandano a fare il cappellano del carcere, mi rivolgerò a qualche centinaio di carcerati.
      Potrei, infine, preoccuparmi della salvezza di tutti quei fedeli che vengano indotti a commettere sacrilegio; ma farei anche le seguenti considerazioni:
      (i) se il sacrilegio è indotto dall’insegnamento autorevole, ma sbagliato, della Chiesa, forse non sarebbe loro imputabile (sempre che, conoscendo il problema, si siano voluti “fidare” approfittando imprudentemente di un’apertura del sacerdote che sapevano essere “sospetta”). Questa è una valutazione che andrebbe approfondita con un esperto di morale;
      (ii) se il motivo per cui non potrebbero ricevere il Corpo di Cristo risiede nell’esistenza di un peccato mortale permanente, rifletterei sul fatto che, con o senza sacrilegio, quelle persone sono prive di grazia santificante e quindi orientate comunque a un brutto destino. Questo non solo mi farebbe pensare che la questione dell’eucarestia e dell’Amoris Laetitia potrebbe essere un problema di “lana caprina”, essendo il problema della loro salvezza ben più profondo.
      Questo è quello che, credo, ti direi e farei se fossi Sarah.
      Attendo commenti.
      Pace e bene.