OLANDA. DATI CHOC IN TEMA DI EUTANASIA. CONSIGLIO DI LETTURA AI PARLAMENTARI “CATTOLICI” IN TEMA DI DAT.

Marco Tosatti

Ogni cinque anni l’Olanda conduce uno studio sulla morte nel Paese, e per verificare se la legge sull’eutanasia crea problemi. Il rapporto del 2015 è impressionante. E credo che dovrebbe essere esaminato attentamente dai politici – in particolare i soi-disant cattolici – che si stanno occupando della legge sulle disposizioni anticipate (DAT). Forse non farebbero male a leggerlo anche i vescovi, e gli organi di informazione cattolica finanziati dalla Conferenza Episcopale. Se l’Olanda, che probabilmente è un Paese più serio e strutturato della nostra povera Italia, accadono queste cose, Dio solo sa verso quale precipizio scivoleremmo noi con questo giocattolo di vita-morte fra le mani. Tanto per capirci: vi ricordate le assicurazioni di Alfano e compagnia cantante cattolica sui paletti per le unioni civili, le adozioni, il riconoscimento dei bambini comprati praticamente su Amazon? Ecco…

Potete leggere l’articolo in inglese a questo link.

Ma ecco i dati. Nel 2015 ci sono state in Olanda 7254 morti assistite (6672 eutanasie, 150 suicidi assistiti, e 431 fine vita senza richiesta. La ricerca non specifica i dettagli relativi a questi 431 casi. Ma secondo Alex Shadenberg, un attivista olandese che si batte contro l’estensione dell’eutanasia, si tratta di “un chiaro abuso della legge sull’eutanasia”. In ottobre scorso il governo ha annunciato l’intenzione di estendere l’eutanasia a persone non in fase terminale, o malate, ma che dichiaravano di aver vissuto “una vita completa”. Nel 2017 un Comitato Regionale decise che l’eutanasia forzata su una donna afflitta da demenza, sedata e con i familiari che la tenevano per ricevere l’iniezione letale non aveva seguito le regole, ma che “era stata fatta in buona fede”.

Da notare che un gruppo di medici olandesi si oppone all’eutanasia per demenza, e che l’Associazione medica Olandese si oppone all’idea di permettere l’eutanasia per “una vita completamente vissuta”.

Secondo Alex Schadenberg invece i dati provano che “dopo la legalizzazione, l’eutanasia segreta continua a essere praticata, che le regole, come l’obbligo di denunciare tutte le morti assistite saranno ignorate e l’eutanasia continuerà a crescere e estendersi a un numero sempre maggiore di situazioni. Un piano inclinato scivoloso esiste e l’esperienza olandese lo prova”.

109 pensieri su “OLANDA. DATI CHOC IN TEMA DI EUTANASIA. CONSIGLIO DI LETTURA AI PARLAMENTARI “CATTOLICI” IN TEMA DI DAT.”

  1. Perché, abbiamo parlamentari Cattolici? Tutte le leggi contro la Vita E la Famiglia Naturale formata da un Uomo e una Donna sono passate tranquillamente con qualche misero e non incisivo intervento di questi cosiddetti parlamentari Cattolici, di cui ancora sto attendendo una presa di posizione CHIARA e FORTE a favore del Piccolo Charlie, specialmente da parte di quelli che abbiamo mandato al Parlamento europeo😠😠😠😠

  2. L’Olanda e’candidata a finire sommersa .E all’ Italia quale sorte se continua di questo passo ? Ma dimenticavo : I castighi sono di altri tempi…E la Madonna continua a ripeterci Pregate Pregate…..

  3. Non ci sono parlamentari cattolici. Comunque,

    1. sul piano spirituale, aveva ragione Ratzinger, nella sua profezia in tempi non sospetti: http://www.lastampa.it/2013/02/18/vaticaninsider/ita/vaticano/la-profezia-dimenticata-di-ratzinger-sul-futuro-della-chiesa-vAg79bFRBPcXwaVznUshbN/pagina.html

    2. dal punto di vista socio-politico, è noto che il mondo è in mano ai massoni https://lafilosofiadellatav.wordpress.com/2016/03/16/il-drago-del-new-deal-si-sta-alzando/, e quindi è logico che le cose vadano nel modo in cui vanno;

    3. in prospettiva escatologica, e, mi sia consentito ;-)), anche secondo i canoni dei racconti epici più classici, dovremo toccare il fondo, e quando tutto sembrerà perso, Nostra Signora del Buon successo ha promesso che schiaccerà la testa al serpente, per la maggior gloria di Dio… quindi dobbiamo resistere.

    1. Mi aggrappo ogni giorno di più, caro fratello, a quest’ultima sua affermazione. Dobbiamo comunque essere ben consapevoli che la battaglia finale, prima di tutto dentro noi stessi per non cadere nella tentazione diabolica di allontanarsi dal Signore e dal Suo insegnamento, sarà durissima. Prima del trionfo del Cuore Immacolato questa battagia farà moltissime vittime. Ora che stiamo ancora tutto sommato bene, dobbiamo pregare che Lui ci dia la forza per affrontare le tribolazioni.

  4. Parto da ciò che ci comunica l’articolo. La situazione olandese è creata dalle aberrazioni mentali di quelle popolazioni, manovrate da Satana, con cui sono in affinità… Ciò che stanno commettendo, od omettendo, li porterà al disastro…
    Quando qualche Sacerdote dice che i terremoti, le alluvioni, gli incendi, le guerre, le carestie, e così via, sono mandate da Dio come punizione, dice la verità. Secondo, però, un punto di vista occluso. Infatti, Dio non manda il Male. Ci ritorna solo ciò che abbiamo seminato…
    La realtà della cosa è la seguente: per una legge di equilibrio cosmico, tutte le cosiddette “basse emanazioni” prodotte da ogni singolo individuo – sia in azioni, che in pensieri – si accumulano in una zona dell’atmosfera terrestre, ai confini con lo spazio.
    Ebbene, in questa sottile parte estrema dell’atmosfera si forma una strana alchimia: le “basse emanazioni” aumentano di volume e poi esplodono di nuovo verso il pianeta sotto forma di disastri, carestie, guerre, epidemie, eccetera, eccetera. Forse abbiamo svelato il vero significato di “se semini vento, raccogli tempesta”…
    Il Pianeta è come noi. Ha una parte fisica visibile e diverse parti più sottili, invisibili. Noi siamo un corpo fisico, che a volte si ammala. Ma la malattia prima si “forma” nei corpi più sottili dell’individuo, visibili solo dalla chiaroveggenza; poi la malattia diventa visibile nel corpo fisico… Un sistema che potrebbe ovviare forse a ciò potrebbe essere quello di usare l’Olio Santo per i malati, che agisce principalmente sul corpo eterico, corpo invisibile formato da energia elettromagnetica, dove si formano le malattie. Ma i Sacerdoti questo non lo sanno, e danno, come pro forma, questo Olio Santo, caricato di energia elettromagnetica dal Vescovo, solo una volta l’anno. Oppure, quando la malattia si è manifestata e si spera nel “miracolo”, che nel 99,99 per cento dei casi non avverrà.
    Con l’immoralità galoppante a livello mondiale, che investe lo stesso Vaticano e il clero in alta percentuale, con il Satanismo galoppante, con tutte le “basse emanazioni” che vengono create da noi, non mi meraviglierei se in una sola notte sprofondasse mezza Italia e parte dell’Europa. Come avvenne nel 9.564 avanti Cristo, in una sola notte, quando l’ultima parte di Atlantide, rimasta come un’enorme isola tra l’Europa e le Americhe, chiamata Poseidon, sprofondò nel mare. Le Azzorre sono le vette dei monti di quell’isola scomparsa. Come mai avvenne questo cataclisma?
    In Poseidon, si era sviluppata una civiltà molto evoluta, dotata anche di macchine volanti, eccetera. Contemporaneamente, si era sviluppata un “magia nera” molto potente. La causa del disastro fu proprio la pratica di una Magia Nera potentissima, spietata e aberrata…
    Molte pratiche magiche di Poseidon erano già state trasmesse a quelli che sarebbero diventati sacerdoti egizi. E’ giunto fino a noi uno strumento “magico” di Poseidon, usato oggi nell’Ordo Templi Orientis e in Scientology.
    Al posto del disastro planetario potrebbe avvenire pure una cosa curiosa: la smaterializzazione di tutti i satanisti, i protestanti, i massoni, i seguaci di Karl Rahner e gli eretici presenti nella Chiesa Cattolica. Ossia, coloro che vorrebbero eliminare i gesti e le parole di Potere nell’Eucaristia, come ce le ha date il Cristo nell’Ultima Cena, senza le quali il Cristo non scenderebbe più nel Pianeta, lasciando così lo spazio del Suo Regno a Satana. Lo stanno attuando…
    Non sarebbe difficile per i poteri dello Spirito Santo liberare Vaticano e dintorni dai Suoi nemici. Ma dovremmo meritarcelo… Invece, non ce lo meritiamo.
    Quindi, andiamo avanti con le nostre forze, la nostra opera, i Sacramenti, il Rosario, Maria, e così via. Fedeli al Cristo e allo Spirito Santo.

    1. @Giorgio

      concordo con le conclusioni, ma tutte le altre teorie (che non conosco e su cui non posso esprimere giudizi) mi lasciano alquanto perplesso.
      Il soprannaturale va oltre la “natura”, in cui siamo immersi e di cui il nostro corpo è parte, ma accostare gli effetti del nostro agire morale con la teoria dei campi elettromagnetici mi pare davvero un po’ troppo.
      E’ vero che è piu’ quello che non conosciamo di quello che conosciamo, ma le equazioni differenziali che descrivono il campo elettromagnetico (elaborate Maxwell, celebre scienziato e fervente cattolico (e non sarà un caso…) ) non lasciano molto spazio a influenze di tipo non-fisico.

      1. @ Luigi9
        se io cito cose occulte è solo perché io provengo dal materialismo storico e quindi nemico della Chiesa. Gli studi e le sperimentazioni di quaranta anni mi hanno portato di peso al Cristo e ai suoi Sacramenti. Perché accontentarsi di cose minori?
        Non è necessario studiare l’esoterismo. Per cui, consiglio i cattolici di attenersi alle Sacre Scritture, o, almeno, ai Vangeli, agli Atti, a San Paolo. L’Apocalisse è di difficile comprensione. La tecnica (brutta parola, ma da usare per capire) è scritta nel Catechismo. Nelle difficoltà rivolgersi allo Spirito Santo, che ti illumina, ti traccia la via. Usa la Mente il meno possibile: è la via che Satana può influenzare…. Usa la via del Cuore, la via del Cristo, la via dell’Amore.
        Ho anche scritto di ciò che potrebbe accadere… Apocalisse a parte, Fatima ne ha parlato. Ciò che potrebbe accadere sarebbe quindi spaventoso.
        Da ciò che leggo dai vostri interventi, noi ci siamo messi alla Destra del Trono, tra gli Agnelli, dalla parte della barca da cui viene gettata la rete…
        A Sinistra del Trono ci sono i Capri, quelli che vogliono distruggere con la loro mente la Chiesa di Cristo. Il loro destino è segnato. Lo sanno già, ma hanno deciso di dannarsi pur di distruggere la Chiesa.

        1. @Giorgio
          E voglia Iddio (ma lo dobbiamo volere anche noi…) di stare sempre alla destra!
          (a proposito, interessante il libretto, edito da Fede&Cultura, “Alla sinistra di Dio”)

          Pero’ mi ha incuriosito sullo strumento “magico” di origini “atlantiche” … è possibile sapere di che si tratta?

      2. @Luigi9

        Secondo Giorgio Rapanelli esisterebbe la reincarnazione e il cattolicesimo, condannando tale teoria coma eretica al secondo Concilio di Costantinopoli, avrebbe creato un “Dio capriccioso”.

        Parole sue, eh.

        “I Padri della Chiesa avevano creduto nella teoria della reincarnazione, fino a quando nel Concilio di Costantinopoli del 553 d.C. fu condannata come eresia. Creando con ciò un Dio “capriccioso” che “premia” o “condanna” ad una vita serena e positiva o di stenti e crimini un individuo privo di meriti o di colpe.”

        https://giorgiorapanelli.wordpress.com/2016/12/17/area-tra-le-vite/

      3. Qua https://giorgiorapanelli.wordpress.com/2016/12/06/via-della-mano-destra-via-della-mano-sinistra-andiamo-a-destra-o-a-sinistra/ invece, nega la sopravvivenza della personalità dopo la morte per propagandare l’estinzione del se nell’Uno.

        Lo cito di nuovo

        “La Via della Mano Destra crede in (un) Dio, al quale ci si affida, con fede, per la salvezza; (un) Dio che unisce e porta alla fratellanza tra tutti gli esseri senzienti, che impone una legge morale e la credenza nella “legge di retribuzione”, ossia il karma, con un percorso successivo alla morte fisica, ma privo della personalità, che viene abbandonata come un vecchio abito, ecc. Il mistico, dopo essere diventato “Tutto con il Tutto”, vuole diventare “Uno con l’Uno”, non per orgoglio, ma per l’amorevole slancio di un Figlio verso il Padre: un Amore individuale che si fonde infine, dopo un lungo cammino, con il Primo Amore universale. ”

        Inutile dire che anche questo è un pensiero contrario alla dottrina cattolica, la quale afferma come Verità di Fede non solo la sopravvivenza dell’anima e della personalità alla morte fisica, ma anche la Resurrezione della Carne nel corpo glorioso alla fine dei tempi.

        Nel Cattolicesimo non è contemplata nessuna estinzione della personalità individuale.

        Giusto per chiarire, Luigi, che i suoi campanelli d’allarme a sentire parlare di Poseidon, di “basse emanazioni” e altre robe (in altri topic ha tirato fuori anche la luna nera di Lilith) erano ben giustificati.

        Non so se oggi, Venerdì 7 Luglio 2017, il Signor Giorgio Rapanelli sostenga ancora quelle cose, spero di no; quello che so per certo è che quelle teorie sono incompatibili col Cattolicesimo.

        1. Su questo devo dare ragione al sig.Marco, prima volta da giorni, un evento e avevo comunque già scritto tempo fa al gentile signor Rapanelli per dirgli che trovo molto inquietanti alcune sue affermazioni e spiegazioni esoteriche, in particolare se espresse in un blog Cattolico. Sono due percorsi completamente agli antipodi, l’esoterismo anche molto pericoloso e grave.

          1. Sono alti antipodi non solo come percorso, ma proprio come conclusioni a cui portano. E sono percorsi ispirati dal padre della menzogna.

            Mi fa piacere che ci troviamo d’accordo su questo, Giusy, tuttavia le ricordo che sostenere che l’intera Chiesa possa errare nel riconoscere il Papa come legittimo è eterodosso tanto quanto sostenere la reincarnazione.

            So (perché la conosco) che si arrabbierà; ma io glielo dico lo stesso.😘

        2. Infatti tutte queste teorie mi somigliano molto a quei mille e mille rivoli di filosofie orientaleggianti che si originano nell’induismo … ma qui siamo davvero agli antipodi.
          Io spero tanto che Giorgio, che è stato immerso in queste idee per lunghissimo tempo, riesca a liberarsene del tutto… il cammino è lungo & difficile per tutti … specie per chi era “schiavo” di altri padroni (e siamo in tanti).
          Forza Giorgio! Prenda cio’ come un consiglio fraterno che le viene da amici che le vogliono bene.
          E confidiamo tutti nell’aiuto di coloro che già appartengono alla Chiesa Trionfante … a noi, per quel poco che possiamo (=quasi nulla!), tocca ancora fare i “militanti”… 🙂

          1. Concordo in tutto.

            E proprio riguardo a questo

            “Io spero tanto che Giorgio, che è stato immerso in queste idee per lunghissimo tempo, riesca a liberarsene del tutto”

            Dicevo che c’è bisogno di preghiere. Solo Dio libera.

      4. Giusto per chiarire

        999 “Cristo è risorto con il suo proprio corpo: « Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! » (Lc 24,39); ma egli non è ritornato ad una vita terrena. Allo stesso modo, in lui, « tutti risorgeranno coi corpi di cui ora sono rivestiti », 573 ma questo corpo sarà trasfigurato in corpo glorioso, 574 in « corpo spirituale » (1 Cor 15,44):” (Catechismo della Chiesa Cattolica 999)

        1013 “La morte è la fine del pellegrinaggio terreno dell’uomo, è la fine del tempo della grazia e della misericordia che Dio gli offre per realizzare la sua vita terrena secondo il disegno divino e per decidere il suo destino ultimo. Quando è « finito L’UNICO corso della nostra vita terrena », 597 noi NON RITORNEREMO PIÙ A VIVERE ALTRE VITE TERRENE. « È stabilito per gli uomini che muoiano una sola volta » (Eb 9,27). NON C’È REINCÀRNAZIONE DOPO LA MORTE”

        1016 “Con la morte l’anima viene separata dal corpo, ma nella risurrezione Dio tornerà a dare la vita incorruttibile al NOSTRO CORPO TRASFORMATO, riunendolo alla nostra anima. Come Cristo è risorto e vive per sempre, così tutti noi risusciteremo nell’ultimo giorno”.

        1017 « “Crediamo […] nella VERA RISURREZIONE DELLA CARNE CHE ABBIAMO ORA ». 601 Mentre, tuttavia, si semina nella tomba un corpo corruttibile, risuscita un corpo incorruttibile, 602 un « corpo spirituale » (1 Cor 15,44).

        Altrochè reincarnazione, estinzione del proprio io, annichilimento della propria personalità e altre ERESIE simili.

        Curioso che poi questo Giorgio Rapanelli si scagli contro eretici come Sosa, il superiore dei gesuiti che nega il demonio e dice che non possiamo essere sicuri delle parole di Cristo perché “non c’erano registratori”.

        Di certo Sosa è un eretico, ma Giorgio Rapanelli sembra esserlo altrettanto. Perciò vi invito (poi fate quello che volete, naturalmente) a lasciar perdere questo personaggio, che ha idee che definire non cattoliche è pleonastico.

        1. Lasciarlo perdere e pregare per lui, perché chi sostiene queste teorie, tra l’altro pubblicamente, rischiando di trarre in inganno molti, come fa nel suo blog, rischia di trovarsi una macina da mulino appena al collo.

          1. Perciò non so voi, ma io ora vado a pregare una coroncina della Divina Misericordia per il signor Rapanelli, affinché Dio lo aiuti (qualora non l’avesse già fatto) ad abbandonare le eresie che sostiene.

            Pregate anche voi per questa persona.

        2. Figurarsi se era capace di zittirsi almeno una volta e godersi questo unico e irripetibile momento di armistizio! Non le dico nulla sull’impostore argentino perché oggi ho voglia di evitarmi la nausea😣

          1. “Figurarsi se era capace di zittirsi almeno una volta e godersi questo unico e irripetibile momento di armistizio! ”

            Ahahahah credo che lei si stia riferendo a queste mie righe

            “le ricordo che sostenere che l’intera Chiesa possa errare nel riconoscere il Papa come legittimo è eterodosso tanto quanto sostenere la reincarnazione”.

            Beh, confermo, e confermo perché è la verità.

            E poi lo sa che ormai mi sono affezionato alle nostre litigate. 😘

            Buona giornata.

          2. La Verità la Conosce Solo Nostro Signore! E ora vorrei evitare la gastrite almeno per questo fine settimana cancellando il massone di santa Marta dai miei pensieri😠😠😠😠😠…..fino alla prossima bergoglionata!

          3. Se ” la Verità la conosce solo il Signore” prudenza vuole che ci si attenga a quanto la Chiesa ha sempre insegnato.

            Altrimenti con la scusa che “la Verità la sa solo il Signore” vengono sdoganate pure le storie dei registratori di Sosa e le eresie sulla reincarnazione.

            Chi ha orecchie per intendere intenda, insomma.

          4. Era solo per cercare di farle capire che la Verità non la possiede nemmeno lei come invece lei sembra essere convinto, era solo un ormai sconsolato invito all’umiltà😢😞! È più che evidente che solo sentire nominare sosa, il minuscolo non è un errore, mi provoca l’orticaria. Sia Lodato Gesù Cristo Sempre, in riparazione al fatto che mai il vostro cosiddetto “papa” ha il coraggio o la convinzione di dirlo e spesso anche di nominarlo😱😱

          5. Non ci siamo capiti: volevo dire che la Chiesa insegna delle Verità di Fede che non sono discutibili, una di queste è la legittimità di un Papa quando tutti i Vescovi e Cardinali lo riconoscono come tale, nel senso che la Chiesa è in grado di determinare la legittimità di un Papa con assoluta certezza di Fede, è un fatto dogmatico vedere qui http://www.marcotosatti.com/2017/07/03/charlie-gard-e-il-papa-troppo-poco-e-speriamo-non-troppo-tardi-storia-di-un-imbarazzo/#comment-16300 al punto 3.

            Perciò dicevo che se con la scusa “la Verità la sa solo il Signore” si vuole mettere in dubbio anche questo, allora anche le sparate di sosa o quelle di Giorgio sulla reincarnazione dovrebbero essere sdoganate.

            Non voglio essere pedante, ma il punto deve essere chiaro: se si rifiuta un insegnamento dogmatico della Chiesa con la scusa di cui sopra, allora si possono mettere in dubbio tutti.

            Spero che capisca il pericolo insito in un tale modo di ragionare da parte sua, Giusy.

            Se non lo capisce Amen, non so davvero cosa farci.

          6. Anche io no so cosa fare per lei se non Pregare, altrimenti lei segua pure il suo cosiddetto “papa” che io continuo a cercare di non perdere la Strada Stretta seguendo ascoltando e leggendo solo il Santo Padre che è stato capace di Convertirmi il Santo Padre Benedetto XVI. Se ascoltassi il massone e il suo codazzo di bergogliolatri tornerei a ciò che sono stata, una figlia dei fiori new age (come berghy), con la “profezia di celestino” al posto del Vangelo. La saluto, io LAVORO anche oggi😵

          7. @Marco

            lei continua sistematicamente a ignorare, cosi’ almeno mi pare, la vexatarum quaestionum

            vexata quaestio (faccio anch’io il “latinorum”, con un po’ di ironia, a questo punto).

            Tutto filerebbe liscio nella sua difesa indefessa della validità dell’elezione di papa Bergoglio, salvo il parere molto negativo espresso sulla “qualità” del suo pontificato (peraltro condivisa da sacerdoti ortodossi e solidi teologi e certamente non banalmente etichettati come tradizionalisti, ma cattolici tutto d’un pezzo… vedasi ad esempio padre Ariel, che lei cita spesso), se appunto si facesse luce (ovviamente chi può’, non dico lei personalmente) sul buio fitto e sempre più’ fitto sulla vicenda dell’abdicazione di BXVI.

            Questo fatto senza precedenti (nel senso di vera analogia con il precedente storico), salvo lo scompiglio iniziale, è stato dai più’ bellamente insabbiato (dicasi “normalizzato”, ovvero ricondotto alla banalità del quotidiano e dell’esperienza ormai assimilata), almeno da coloro a cui fa veramente comodo la cancellazione formale di in personaggio altamente scomodo come BXVI, che si trascina, inutile negare l’evidenza, anche quella di GPII, PVI e per certi versi perfino GXXIII… come sta di fatto accadendo …(sanctificentur ut amoveantur).

            Benedetto XVI è ancora al “centrissimo” della questione, e getta luce (negativa ovviamente) su tutto quello che sta oggi accadendo sotto il (pseudo?) pontificato attuale.

            E come dar torto alla buon’anima di Giusy… con Francesco oggi sarebbe certamente ancora alla deriva. Anzi lo sarebbe ancora di più’.

          8. @Luigi9

            Ma il punto è proprio questo: se Benedetto XVI fosse ancora Papa, allora Bergoglio sarebbe a tutti gli effetti UN ANTIPAPA, come ce ne sono stati già altri.

            Dunque la domanda è: posto che l’indefettibilità della Chiesa è un dogma, non una teoria, e posto che la Chiesa è infallibile nel riconoscere il suo capo, mi spiega come è possibile che tutti i cardinali e tutti i vescovi, dai più liberali ai più conservatori, siamo stati ingannati e abbiano giurato fedeltà a un antipapa e riconoscano come legittimo Papa un antipapa?

            Il problema è questo, e non se ne esce. Se Giusy ad esempio ritiene che faccia meglio a non ascoltare il Papa e a far finta che le cose siano ferme al pre-2013 nessuno glielo vieta, ma tra questo e il dire che l’intera Chiesa ha errato nel riconoscere la legittimità dell’attuale Papa ce ne passa, non crede?

            Ammettere quest’ultima ipotesi vorrebbe dire ammettere che un insegnamento dogmatico, quello sulla infallibilità della Chiesa nel riconoscere il legittimo Sommo Pontefice, sarebbe FALSO (senza tanti giri di parole) e se quello è falso allora diamo pure il via libera agli errori di Sosa o a chi sostiene la reincarnazione, perché se un dogma è falso possono esserlo tutti o il 90% o il 20% e non sapremmo più nulla con certezza.

            Anzi, se fosse così allora bisognerebbe pure riconoscere che i sedevacantisti hanno ragione e che potrebbe essere vero che nel 1958 era stato eletto Siri e Giovanni XXIII era un antipapa.

            Se infatti la Chiesa ha potuto sbagliare su Bergoglio perché non potrebbe avere sbagliato in precedenza?

            Non so se ci rendiamo conto che ammettere una possibilità simile significa scoperchiare un vaso di Pandora che avrebbe conseguenze DEVASTANTI oltre ogni grado.

            Se cade un dogma, un solo dogma, cade tutto. Questo sarebbe bene che lo tenessimo a mente.

            Perciò non ignoro affatto la vexata quaestio; semplicemente mi attengo a quanto insegna la Chiesa e a quanto la Chiesa ha sempre insegnato sul riconoscimento del Papa.

          9. Perciò il discorso è questo: un conto è essere critici verso il Papa, dove le critiche sono fondate, un conto è non riconoscerlo come Papa quando nemmeno al Cardinale Burke o al Cardinale Sarah (due cardinali sicuramente molto ortodossi e conservatori) passerebbe mai per la testa di mettere in dubbio la sua elezione.

          10. Un esempio tra i tanti, Luigi: il Cardinale Müller ha criticato il Papa per il modo in cui è stato allontanato http://www.marcotosatti.com/2017/07/08/muller-critica-il-modo-in-cui-e-stato-licenziato-la-dottrina-sociale-deve-valere-anche-in-vaticano/

            Ora, è evidente che il Papa sia criticabile, nessuno ( a parte qualche bergogliolatra) pensa che il Papa sia sempre infallibile qualunque cosa dica o faccia.

            Ma un conto sono le (giuste) critiche, un conto è arrivare all’estremo di negare la sua legittimità e di additarlo come massone (i massoni sono scomunicati, per essere chiari) e antipapa.

          11. Si risparmi le lenzuola, credo pochi ormai le leggano e lei rischia il tunnel carpale😱! A questo punto l’ unica cosa che deve interessare ad un Autentico Cristiano Cattolico è impedire con ogni mezzo la diffusione subdola e squallida delle teorie massoniche di santa Marta, di informare i fedeli meno attenti del lavaggio al cervello in corso e di impedire la distruzione della Santa Chiesa Cattolica operata con diabolico scientifico cinismo dal peronista argentino di cui lei sta diventando complice PUNTO!

          12. Allora Müller ad esempio non è un autentico cristiano cattolico, visto che non afferma che Bergoglio sia un antipapa massone?

          13. Perché se fosse come dice lei TUTTI sarebbero complici, compresi Müller, Burke, Caffarra ecc, che mai si ribellerebbero al Papa negandone la legittimità come sta facendo lei, ponendosi aldifuori della Chiesa come scismatica.

          14. La sua ossessiva ossessionante multiforme presenza KILOMETRICA con Copia incolla interminabili estrapolati a uso e consumo del suo compito di disturbatore, Marco, con soggiorno h 24 su ogni blog Cattolico, conferma chi la manda, il suo scopo preciso e la sua complicità. quanto a Muller il suo licenziamento la dice lunga sul regime peronista regnante in vaticano a cui lei si presta.

          15. Giusy e anche altri. Io credo che la migliore risposta a questo genere di fastidi sia semplicemente ignorarli. Se poi dovessero diventare veramente insopportabili, invadenti, eccessivi e maniacali, dovrò seriamente considerare l’ipotesi di bannarli. Lo spazio per i commenti va usato con cortesia, sincerità e gentilezza; non per fare il troll, pagato o in proprio.

          16. @Giusy

            Ora sto scrivendo solo su questo blog, e ripeto che nemmeno io ho risparmiato critiche al Pontefice. Se lei mi considera complice solo perché difendo la legittimità della sua elezione allora sono complici tutti, era solo questo che stavo dicendo.

            @Tosatti

            Non sono pagato e non sono un troll, mi dispiace se ho dato questa idea.

          17. Ultimo appunto per Luigi9.

            Caro Luigi 9,

            Lei scrive

            “salvo il parere molto negativo espresso sulla “qualità” del suo pontificato
            peraltro condivisa da sacerdoti ortodossi e solidi teologi e certamente non banalmente etichettati come tradizionalisti, ma cattolici tutto d’un pezzo… vedasi ad esempio padre Ariel, che lei cita spesso)”

            E se mi ha letto con attenzione avrà notato che ultimamente anche io (a dispetto delle accuse di certe persone) non lesinato critiche nei confronti di questo pontificato. Non so perché qualcuno si ostini ad arruolarmi tra gli ultras bergogliani, quando non lo sono affatto.

            Inoltre lei dice che cito spesso Padre Ariel, ed è vero, lo cito perché è un bravo sacerdote e teologo, e ad esempio su Al sia lui che padre Cavalcoli dicono le stesse cose che ho sempre detto io su questo blog, vedere qui http://isoladipatmos.com/il-santo-padre-francesco-eretico-e-apostata-e-se-fosse-un-provvidenziale-pifferaio-magico/#comment-3869

            Stranamente, però, quando Padre Ariel scrive interi saggi in difesa della legittimità dell’elezione di Papa Francesco http://isoladipatmos.com/non-e-francesco-antonio-socci-svela-al-mondo-che-il-regnante-pontefice-e-un-papocchio-ariel-s-levi-di-gualdo-replica-con-un-breve-saggio-sul-papato-contemporaneo/ e conferma che Al non contiene eresie di alcun tipo (a dispetto di alcuni che elevano la disciplina sacramentale di GPII a dogma irreformabile -per poi negare veri dogmi come l’infallibilità della Chiesa nel riconoscere un Pontefice e fare spallucce di fronte a cambiamenti ancora più “poderosi” del passato, tipo quello che c’è stato sui Sacramenti agli scismatici che vogliono restare tali), lui non viene accusato di essere un ultras bergogliano o amenità simili.

            Perciò mi fa piacere che lei abbia parlato di padre Ariel, perché io e lui concordiamo su praticamente tutta la linea.

          18. @Marco

            “Ma il punto è proprio questo: se Benedetto XVI fosse ancora Papa, allora Bergoglio sarebbe a tutti gli effetti UN ANTIPAPA, come ce ne sono stati già altri.”

            E il dubbio non vi viene proprio, visto quello che sta succedendo???
            Il dilagare di eresie e di assurdità di ogni tipo, non FUORI ma DENTRO la casa cattolica, proprio non vi fa sorgere nessun dubbio ???
            E’ chiaro che nessuno (neanche un cardinale “tipo Caffarra”) puo’ permettersi di affermare con assoluta certezza che siamo in questa situazione, semplicemente perchè nessuno puo’ leggere nel foro interno di BXVI, che dinanzi a una situazione di estrema gravità per la Chiesa (dove egli avrebbe potuto tranquillamente optare per il martirio, bianco o addirittura rosso) ha stipulato un patto direttamente col “Suo Capo”.
            In uno stato eccezionale vigono regole eccezionali. E tutto segue di conseguenza.
            Un patto che non ci è dato di conoscere (e che a suo tempo ci verrà rivelato), ma che il “sensus fidei” ci lascia in qualche modo percepire.
            L’albero si giudica dai frutti, come già stradetto…. e sull’albero di Francesco non solo non ci sono frutti, ma nemmeno i fiori

          19. Purtroppo Luigi lei continua a svicolare sul punto: la Chiesa è assistita dallo Spirito Santo, ed è indefettibile, perciò è impossibile che l’intera Chiesa si inganni e riconosca come Papa uno che non lo è.

            Se la rinuncia di Benedetto XVI non fosse valida, se l’elezione di Bergoglio non fosse valida, se, insomma, avessimo un antipapa al soglio petrino, non sarebbe mai e poi mai accaduto che l’intera Chiesa nel corpo dei vescovi e dei cardinali lo riconoscesse come legittimo Papa.

            È QUESTO il punto, caro Luigi.

            E come ho mostrato citando Giovanni di San Tommaso e altri teologi illustri, la Chiesa è in grado di determinare la validità di un’elezione papale come verità di Fede, cioè come fatto dogmatico.

            Che ci siano problemi grossi nessuno lo nega, per il resto; di sicuro non lo nego io, nè dico che le cose nella Chiesa stiano andando bene.

          20. @Marco

            Considerando le famose parole dello stesso BXVI che confutava il comune sentire in merito al fatto che fosse lo Spirito Santo che guidasse l’elezione del Pontefice, e lui ebbe a dire (+/-) che lo Spirito Santo guida se si desidera lasciarsi guidare (a buon intenditor…), e nel nostro caso abbiamo moltissimi dubbi in proposito (si vedano le mafie sangallesi, solo per fare un esempio)… orbene, puo’ in questo caso di manipolazione evidente (almeno ragionevolmente presunta, e non certo sulla base di qualche fantasia malata di qualche “fissato”) essere “difettosa” (nel senso di manchevole dell’assistenza dello SS) anche la “procedura” formale di “validazione” dell’elezione ? In quale momento preciso la Chiesa emette dogmaticamente la sua decisione ?

            Io sono il primo a darle ragione sull’importanza della verità dogmatica (che se crolla uno crolla tutto)… ho pero’ qualche dubbio che tutte le condizioni (conditiones sine quibus non… pluralizzando) che assicurano la validità di un atto dogmatico siano state rispettate (sia in foro interno che secondo le disposizioni formali canoniche… vedi Socci, che non mi risulta sia stato smentito in questo senso da un esperto di diritto canonico la cui parola sia assolutamente quella finale).

            Il fatto che BXVI certamente sapesse bene cosa sarebbe successo (salvo essere afflitto da Alzheimer, ma non mi risulta), o meglio “CHI” gli sarebbe successo (non tanto nome&cognome, ma la sua “politica”), e con quali devastanti programmi, PERCHE’ MAI (ripeto: PERCHE’ MAI) SI SAREBBE DIMESSO ??? … più’ logico il martirio … o si vuole stoltamente pensare che BXVI lo avesse rifiutato (il martirio)?

            E perché mai tutta la catena di scelte a partire da quella di rimanere biancovestito in Vaticano ???!!!

            Io non so rispondere (anche se mi posso dare una soluzione più’ o meno coerente) … ma la mia coscienza davanti a Dio non può ammettere che (umiliando il nostro sensus fidei e la nostra ragione che giudica il reale) Dio si lasci “incastrare” … logica vuole che qualcosa è venuto a mancare …

            Vogliamo dirla cosi? … se io, Cardinale Elettore, che certamente conosco la Tradizione ed il Magistero (specialmente in merito alla dannatissima eresia modernista), faccio & brigo al conclave “pro-domo-mea”, con che ardire posso pretendere l’avallo dell’Altissimo ?

            Lo so che qui si apre una voragine (anche nel passato più’ o meno remoto) … ma intanto pensiamo al presente. Ed il fatto che in questo presente (già all’alba dell’epoca contemporanea… diciamo dall’800) si stia muovendo a nostro fianco nientemeno che La Numero Due (e lo dico con tutto il rispetto dovuto alla Madre di Dio) certamente qualcosa deve pur significare. Ai tempi di Celestino V non mi risulta che il Cielo fosse cosi’ in allarme da mandarci La Più’ Alta delle Creature!

          21. @Luigi9

            “Vogliamo dirla cosi? … se io, Cardinale Elettore, che certamente conosco la Tradizione ed il Magistero (specialmente in merito alla dannatissima eresia modernista), faccio & brigo al conclave “pro-domo-mea”, con che ardire posso pretendere l’avallo dell’Altissimo ?”

            Questo è un buon punto, ma già in passato è accaduto che tentassero di spacciare degli antipapi per veri Papi.

            E guardi un po’, Luigi, cosa è sempre accaduto? Che la Chiesa, perlomeno una parte consistente di essa, ha SEMPRE rifiutato la loro elezione.

            Ad esempio al tempo dello scisma d’occidente una parte della Chiesa stava col vero Papa, altri cardinali e vescovi stavano con gli antipapi, ma il punto è questo: c’è SEMPRE stata una opposizione all’elezione dell’antipapa, non è MAI successo, nè può succedere, che tutti i Cardinali e i Vescovi abbiano pacificamente accettato l’elezione di un antipapa.

            Perciò tornando alla sua domanda, dove mi chiede

            “In quale momento preciso la Chiesa emette dogmaticamente la sua decisione ?”

            Le decisione c’è quando tutti i vescovi e i cardinali accettano come legittimo Papa il nuovo eletto.

            Riguardo a quest’altra domanda

            “orbene, puo’ in questo caso di manipolazione evidente (almeno ragionevolmente presunta, e non certo sulla base di qualche fantasia malata di qualche “fissato”) essere “difettosa” (nel senso di manchevole dell’assistenza dello SS) anche la “procedura” formale di “validazione” dell’elezione ”

            Per rispondere a questa sua domanda le cito L. Billot, da Tractatus de Ecclesia Christi, vol. I, pp. 612-613.

            “l’adesione della Chiesa universale sarà SEMPRE, in sé, un SEGNO INFALLIBILE della LEGITTIMITÀ di un determinato pontefice, E dunque anche della esistenza di tutte le condizioni richieste per la legittimità stessa. Non serve guardare lontano per averne prova, ma troviamo immediatamente nella promessa e nella infallibile provvidenza di Cristo: ‘Le porte degli inferi non prevarranno contro di essa’, ed ‘Ecco, io sarò con voi tutti i giorni’. […] Come diverrà ancora più chiaro da quel che diremo più tardi, Dio può permettere che alle volte la vacanza della Sede Apostolica si prolunghi per un lungo tempo. Può anche permettere che sorge un dubbio circa la validità di questa o di quella elezione. NON PUÒ TUTTAVIA PERMETTERE CHE L’INTERA CHIEDA ACCETTI COME PAPA COLUI CHE NON È TALE VERAMENTE E LEGITTIMAMENTE. Così, dal momento in cui il Papa è accettato dalla Chiesa e unito a lei quale capo del corpo, non è più permesso sollevare dubbi circa un possibile vizio della elezione ho una possibile mancanza di qualche condizione necessaria per la legittimità. Questo perché la menzionata adesione della Chiesa SANA IN RADICE TUTTI I DIFETTI DELLA ELEZIONE E PROVA INFALLIBILMENTE L’ESISTENZA DI TUTTE LE CONDIZIONI RICHIESTE.”

            P.s: ciò che ha detto Socci non ha ricevuto nessuna attenzione ad alto livello, per il semplice motivo che sono cose basate sul nulla più assoluto. Le ripeto che nemmeno ai cardinali può avversi alla linea di questo pontificato, come il Cardinale Burke ad esempio, è mai passato anche solo per l’anticamera del cervello di non riconoscere la validità dell’elezione di Bergoglio. Nessuno si è preoccupato di smentire Socci esattamente come nessuno si preoccupa di smentire coloro che affermano che i potenti della terra sarebbero dei rettiliani shapeshifters.

          22. @Marco

            mettiamo pure da parte Socci (che pero’ aveva contestato i vizi di forma non certo sulla base di sue fisse, sulla base di dati oggettivi ed avvalendosi della consulenza di canonisti). Facciamo finta che non esista questo vizio di forma, peraltro sanabile dagli atti successivi (a quanto pare).

            Io “svicolero'” certamente sul fatto che la Chiesa non puo’ sbagliare nell’accettazione del pontefice…. mi creda non lo faccio per superbia, lungi da me, ma per “dovuto” uso della logica (=ragione), che il buon Dio ci ha dato perchè la usassimo (sempre)… e mi pare che anche qui si apra una voragine.

            Deve esserci una maggioranza numerica perchè l’accettazione sia valida ? Qui si dice che “tutta la Chiesa non puo’ essere in errore”: orbene il senso dovrebbe essere appunto “TUTTA”. E se solo UN uomo fosse contrario ( o una sparuta minoranza), dobbiamo forse applicare delle rigide regole numeriche ? Le ragioni (contrarie) sacrosante di UNO non pareggiano le ragioni (favorevoli) erronee (peraltro in merito ad un candidato scelto in opposizione al Magistero)? Dio è banalmente democratico ? Vale forse che Dio salvi una intera città per un solo giusto, ma un solo giusto (o una sparuta minoranza) non valgono “in senso contrario” in caso di elezione del papa ? E se nemmeno un solo giusto ( o una sparuta minoranza) si fosse manifestamente espresso in senso contrario alla designazione del pontefice (quando in foro interno invece lo fosse stato) ? …vorrei far notare come di questi tempi i riccardo-cuor-di-leone sappiamo che scarseggiano, e parecchio, tant’è che il marasma carsico in merito ad AL si è ufficializzato solo tramite “Quattro Gatti”, peraltro cialtronescamente ignorati.

            Se solo una decina di cardinali elettori si fosse manifestamente espressa contro la conferma di Francesco, lei ha idea di quello che sarebbe successo??? … la più infame delle gogne, mediatica e clericale insieme. Solo un novello Giovanni Battista reincarnato avrebbe potuto tanto. Siamo almeno sinceri!

            E poi pure lei continua a svicolare alla grande sulla “vexatarum quaestionum vexata quaestio”, ovvero il mistero irrisoltissimo (altro termine non riesco a trovare) dell’abdicazione di Benedetto… troppo comodo!!

          23. Caro Luigi9,

            “mettiamo pure da parte Socci (che pero’ aveva contestato i vizi di forma non certo sulla base di sue fisse, sulla base di dati oggettivi ed avvalendosi della consulenza di canonisti). Facciamo finta che non esista questo vizio di forma, peraltro sanabile dagli atti successivi (a quanto pare).”

            Il punto è proprio questo, e cioè che, come ho mostrato, persino qualora Socci avesse ragione sul vizio di forma questo non invaliderebbe l’elezione, poiché l’accettazione da parte della Chiesa sana in radice gli eventuali difetti.

            “Io “svicolero’” certamente sul fatto che la Chiesa non puo’ sbagliare nell’accettazione del pontefice…. mi creda non lo faccio per superbia, lungi da me, ma per “dovuto” uso della logica (=ragione), che il buon Dio ci ha dato perchè la usassimo (sempre)… e mi pare che anche qui si apra una voragine.”

            Capisco perfettamente. Lei vede l’attuale confusione e cerca di trovare una “soluzione” logica, la quale soluzione logica includerebbe che la Chiesa, attualmente, sarebbe guidata da un antipapa. Ripeto, capisco perfettamente che il suo intento non sia malvagio, affatto, il problema è se questa strada sia percorribile o no.

            “Deve esserci una maggioranza numerica perchè l’accettazione sia valida ? Qui si dice che “tutta la Chiesa non puo’ essere in errore”: orbene il senso dovrebbe essere appunto “TUTTA”. E se solo UN uomo fosse contrario ( o una sparuta minoranza), dobbiamo forse applicare delle rigide regole numeriche ? Le ragioni (contrarie) sacrosante di UNO non pareggiano le ragioni (favorevoli) erronee (peraltro in merito ad un candidato scelto in opposizione al Magistero)? Dio è banalmente democratico ? Vale forse che Dio salvi una intera città per un solo giusto, ma un solo giusto (o una sparuta minoranza) non valgono “in senso contrario” in caso di elezione del papa ?”

            Ma il punto è proprio questo: nemmeno un solo cardinale o vescovo ha contestato l’elezione di Bergoglio. Non uno. E questo è proprio ciò di cui si parla quando si parla di “pacifica e universale accettazione di un Pontefice da parte della Chiesa”.

            ” E se nemmeno un solo giusto ( o una sparuta minoranza) si fosse manifestamente espresso in senso contrario alla designazione del pontefice (quando in foro interno invece lo fosse stato) ? …vorrei far notare come di questi tempi i riccardo-cuor-di-leone sappiamo che scarseggiano, e parecchio, tant’è che il marasma carsico in merito ad AL si è ufficializzato solo tramite “Quattro Gatti”, peraltro cialtronescamente ignorati.”

            Ma se Bergoglio non fosse Papa certamente Dio avrebbe mosso alcuni cardinali e vescovi a contestarne l’elezione. Dio non può permettere che l’intera Chiesa accetti come vero Papa un antipapa. Tantomeno può permettere che il vero Papa (che in questo scenario sarebbe ancora Benedetto XVI) giuri fedeltà e obbedienza ad un antipapa!

            “Se solo una decina di cardinali elettori si fosse manifestamente espressa contro la conferma di Francesco, lei ha idea di quello che sarebbe successo??? … la più infame delle gogne, mediatica e clericale insieme. Solo un novello Giovanni Battista reincarnato avrebbe potuto tanto. Siamo almeno sinceri!”

            Ma lei qua sottovaluta la Grazia di Dio. La Grazia di Dio ha certamente il potere di suscitare in vescovi e cardinali la necessaria resistenza e il necessario coraggio per opporsi ad un falso Papa, qualora fosse il caso e qualora ci fosse il pericolo che la Chiesa venga governata da un antipapa. Le ricordo che la Grazia di Dio ha fatto di un individuo come Saulo, un assassino e persecutore di cristiani, una delle due colonne eterne della Chiesa di Roma.

            Non mettiamo limiti alla potenza della Grazia divina.

            “E poi pure lei continua a svicolare alla grande sulla “vexatarum quaestionum vexata quaestio”, ovvero il mistero irrisoltissimo (altro termine non riesco a trovare) dell’abdicazione di Benedetto… troppo comodo!!”

            Ma io non ho affatto svicolato, tutt’altro.

            Io ho scritto che:

            1) l’universale e pacifica accettazione da parte della Chiesa dell’elezione di Papa Francesco prova che questi sia il vero e legittimo Sommo Pontefice;

            2) se Benedetto XVI fosse ancora il vero Papa non avrebbe mai e poi mai dichiarato obbedienza e fedeltà al suo successore, che in questo caso Papa non sarebbe. Tanto meno avrebbe dichiarato al mondo la validità della sua rinuncia http://www.lastampa.it/2014/02/27/vaticaninsider/ita/vaticano/ratzinger-la-mia-rinuncia-valida-assurdo-fare-speculazioni-TqCQ4ay9Qph1uR86dvb7RJ/pagina.html

          24. @Marco
            (se per questo Benedetto aveva risposto a Tornielli che la sua scelta di rimanere “biancovestito” era dettata da ragioni…”sartoriali”…)

            Comunque, sarà…. sarà che la mia totale nullità e debole fede (questo certamente ancor di piu’) mi rendono impossibile conciliare gli opposti … non ce la faccio proprio a vedere un (non-anti) Papa cinguettare con Scalfari, Pannella, Bonino e lasciar correre su Sosa e prendere a mazzate i Francescani dell’Immacolata… giusto per citare solo un pugno di casi estratti a caso da un corposo sacco…

            Chiedo solo a Chi sta al piano di sopra di illuminarmi. Sicuramente di fidarmi di piu’ di Lui. Anche questo ci è richiesto, in attesa che la Verità torni a splendere di nuovo… di nuovo libera dai lati oscuri o le ambiguità costruite dal Nemico….

            Ma dubito che ci riusciro’…. never say never…

            Comunque apprezzo la sua perseveranza nel chiarire i dubbi di chi chiede aiuto… cio’ è meritevole (anche se lei avesse torto).

          25. “Chiedo solo a Chi sta al piano di sopra di illuminarmi. Sicuramente di fidarmi di piu’ di Lui. Anche questo ci è richiesto, in attesa che la Verità torni a splendere di nuovo… di nuovo libera dai lati oscuri o le ambiguità costruite dal Nemico….

            Ma dubito che ci riusciro’…. never say never…”

            Ecco, caro Luigi, qua ha detto una cosa molto bella: preghi, e vedrà che Dio la illuminerà. Questo perché la preghiera è essa stessa dono di Dio, nel senso che non preghiamo se non sotto la mozione della Sua Grazia.

            Si ricordi questi due insegnamenti di San Tommaso:

            1) “noi preghiamo non allo scopo di mutare le disposizioni divine, ma per impetrare quanto Dio ha disposto che venga compiuto mediante la preghiera dei santi: cioè, come dice S. Gregorio [Dial. 1, 8], affinché gli uomini “pregando meritino di ricevere quanto Dio onnipotente fin dall’eternità aveva disposto di donare ad essi”. (Summa Teologica, II-II, 83,2 );

            2) ” nella predestinazione ci sono da considerare due elementi: il disegno divino e il suo effetto. Quanto dunque al primo elemento, in nessuna maniera la predestinazione può ricevere aiuto dalle preghiere dei santi: poiché non potrà mai avvenire che uno sia predestinato per le preghiere dei santi. Quanto invece al secondo elemento si può dire che la predestinazione è aiutata dalle preghiere dei santi e dalle altre opere buone: la provvidenza infatti, di cui la predestinazione è una parte, non elimina le cause seconde, ma dispone gli effetti in maniera che anche l’ordine delle cause seconde sia compreso sotto di essa. Come dunque è stato provveduto agli effetti naturali preordinando ad essi anche le rispettive cause naturali, senza di cui tali effetti non sarebbero prodotti, così è stata predestinata da Dio la salvezza di un singolo in maniera che entro l’ordine della predestinazione venga compreso anche tutto ciò che porta l’uomo alla salvezza, come le sue proprie preghiere o quelle degli altri, le opere buone o qualunque altra cosa del genere, senza di cui nessuno consegue la salvezza.”

            Ora, io credo che lei sia in assoluta buona Fede, e che quindi la sua difficoltà a riconoscere Bergoglio come Papa non sia causa di perdita della Grazia, però era per dirle che la preghiera è davvero importante, e se chiede al Signore di illuminarla, se per lei è importante vederci chiaro su questo punto, il Signore la illuminerà.

            “Comunque apprezzo la sua perseveranza nel chiarire i dubbi di chi chiede aiuto… cio’ è meritevole (anche se lei avesse torto).”

            E io la ringrazio di cuore, dopo che l’appellativo più gentile rivoltomi è stato “troll” (altri invece mi hanno dato del lecchino e servo sciocco di Bergoglio e della neo Chiesa, sempre perché queste anime candide pensano sempre bene degli altri) le sue parole mi fanno davvero piacere.

            Che il Signore ci aiuti tutti, specie in questi anni difficili per la Chiesa. Io so che Dio trae il Bene anche dal male, e sarà così anche stavolta.

            Ad esempio la confusione sui divorziati risposati può portare molte di queste persone a non essere imputabili proprio perché sviate in buona Fede da alcuni modernisti (questi ultimi non in buona Fede, in molti casi) e quindi a salvarsi. È un discorso ipotetico ma è per dire che Dio non permette mai certi mali se non per trarre da essi molti beni.

            E per dire che nessuno che è scritto nel Libro della Vita verrà “mandato all’inferno” da Bergoglio.

            Perciò sursum corda, caro Luigi.

          26. Solo un ultimissimo appunto su questa cosa che mi sono accorto di aver tralasciato.

            In un commento più sopra lei, caro Luigi, mi scrive

            “Il fatto che BXVI certamente sapesse bene cosa sarebbe successo (salvo essere afflitto da Alzheimer, ma non mi risulta), o meglio “CHI” gli sarebbe successo (non tanto nome&cognome, ma la sua “politica”), e con quali devastanti programmi, PERCHE’ MAI (ripeto: PERCHE’ MAI) SI SAREBBE DIMESSO ??? … più’ logico il martirio … o si vuole stoltamente pensare che BXVI lo avesse rifiutato (il martirio)?”

            Bisogna considerare che un pontefice può avere tante qualità ma può mancare di coraggio.

            Può essere che Benedetto XVI abbia ceduto, nulla lo vieta. Se Dio lo ha permesso nulla, assolutamente nulla, vieta che Benedetto XVI abbia ceduto e sia “scappato, per paura, davanti ai lupi” (per citare quello che disse nella sua prima omelia quando venne eletto).

            Personalmente, come quasi sempre, concordo con l’analisi di Padre Cavalcoli (del resto tra tomisti -entrambi lo siamo- ci si intende) nel merito, dove scrive

            “Benedetto XVI ragionò troppo in termini umani, pensò eccessivamente alla sua debolezza umana ― come risulta dal motivo ufficiale del suo atto di rinuncia – e troppo poco in termini di fede, ossia pensò troppo poco alla forza soprannaturale del carisma di Pietro. In ogni caso, non ce l’ha fatta. Difficile sapere se per limiti oggettivi insuperabili, indipendenti dalla sua volontà, per umiltà o per mancanza di coraggio e fede nel carisma di Pietro. Lasciamo a Dio il giudizio sulla sua coscienza e sulle sue responsabilità. Ma il fatto in se stesso resterà alla storia. Benedetto ci è stato di esempio di fedeltà alla dottrina, ma non di esempio nel coraggio.” http://isoladipatmos.com/il-rapporto-tra-papa-benedetto-e-papa-francesco-e-larroganza-di-andrea-grillo/

          27. No qui non posso tacere, si vergogni marco e NON SI PERMETTA DI SPORCARE IL SANTO PADRE BENEDETTO XVI CON LE SUE SQUALLIDE INSINUAZIONI! Ci sono fonti BEN più affidabili e credibili delle sue che dimostrano l’esatto contrario di ciò che lei squallidamente butta qui continuando la sua battaglia denigratoria su PAPA BENEDETTO e pro berghy, anche se con qualche spruzzatina di disapprovazione per quest’ultimo, per non apparire troppo schierato, Marco o Vincent Vega o Francesco ecc ecc! E visto che vive sui blog Cattolici, le fonti se le vada a cercare come ho fatto io, almeno per onestà, invece di scrivere solo su dettatura di Santa Marta e di sangallo. Non si permetta di SPORCARE IL SANTO PADRE BENEDETTO XVI CON LE SUE SQUALLIDE INSINUAZIONI e sia ben chiaro che non le scriverò privatamente all’indirizzo mail che mi ha dato, uno dei suoi diecimila account, figurarsi se mi dò in pasto ad una persona inquietante e persecutoria come lei, rischierei lo stalking.

          28. @Marco

            …”“Benedetto XVI ragionò troppo in termini umani, pensò eccessivamente alla sua debolezza umana ― come risulta dal motivo ufficiale del suo atto di rinuncia – e troppo poco in termini di fede, ossia pensò troppo poco alla forza soprannaturale del carisma di Pietro. In ogni caso, non ce l’ha fatta.”…

            Mi spiace ma chiunque abbia scritto questo commento, fosse anche il piu’ santo dei teologi, ha scritto una solenne fesseria!!

            Mi spiace, ma non ci siamo proprio per niente!

            Se uno pensa questo, puo’ anche prendere tutta la Summa Theologica e usarla come Scottex Casa!

          29. @Giusy

            Quelle parole non sono mie, perciò è inutile che lei se la prenda con me. E poi chi la perseguita? È lei che mi rompe l’anima per ogni commento che scrivo.

            @Luigi

            Caro Luigi, a mio avviso qui c’è anche un problema di idealizzazione, nel senso che per una parte della Chiesa Benedetto XVI è una specie di eroe immune da difetti, una specie di incarnazione di tutte le umane virtù al massimo grado.

            Che dirle, se per lei è impensabile quello che ha scritto Padre Cavalcoli amen, io non vedo nessun motivo logico per affermare con assoluta certezza che si stia sbagliando.

          30. @Giusy

            Le ho già chiesto molte volte di ignorarmi; lo faccia.

            O, se non vuole ignorarmi, mi risponda nel merito, invece che scadere sempre nel personale con gli insulti gratuiti.

          31. Mi bannera’ il dott Tosatti non lei E siccome non sono io che insulto e do dell’ignorante a chi non la pensa come lei, ma è lei che fa questo, io scrivo ciò che ritengo. A meno che non sia un insulto denunciare ai lettori la sua opera di trolleraggio su ogni blog Cattolico sotto mille pseudonimi! Se si risente tanto vuol dire che lei ha la coda di paglia.

          32. @Marco,
            Caro Marco, secondo me (e sottolineo secondo me) qualcuno, sia chi sia, sta scambiando umiltà e mitezza con debolezza (nel governo e nella Fede).
            E lo ripeto: non ci siamo proprio. E questo senza voler idealizzare o santificare nessuno, perché NESSUNO (eccetto Maria SS, tra le creature) è esente da difetti, da errori e certamente da peccati.
            Certe cose basta leggerle nella vita e negli occhi, nei pensieri e nei modi, senza scomodare i soliti esperti, quand’anche meritevoli di stima, come Cavalcoli.
            Pensare che BXVI abbia abdicato per debolezza (nella Fede, soprattutto), mi consentano il termine improprio, è un’eresia bella & buona!

          33. @Marco,
            secondo me (e sottolineo secondo me) qualcuno, sia chi sia, sta scambiando umiltà e mitezza con debolezza (nel governo e nella Fede).
            E lo ripeto: non ci siamo proprio, e questo senza voler idealizzare o santificare nessuno, perché NESSUNO (eccetto Maria SS, tra le creature) è esente da difetti, da errori e certamente da peccati.
            Certe cose basta leggerle nella vita e negli occhi, nei pensieri e nei modi, senza scomodare i soliti esperti, quand’anche meritevoli di stima, come padre Cavalcoli.
            Pensare che BXVI abbia abdicato per debolezza (nella Fede, soprattutto), mi consentano il termine improprio, è un’eresia bella & buona!
            Certamente è un mistero che sarà svelato quando il Cielo vorrà, ma da qui a “confezionare” il tutto entro il limiti della normale amministrazione piu’ tipica della sciatteria politica che di una terribile scelta di coscienza davanti a Dio, di acqua ne passa… e tanta.

          34. @Giusy

            Ma io mica voglio bannarla, le ho solo chiesto di ignorarmi. Può farlo? E le ricordo che io al contrario di lei che va sempre sul personale, giudico quello che lei scrive, non lei come persona. E adesso sto scrivendo solo su questo blog e un altro, quando scrivevo ad esempio sul blog della Miriano dovevo cambiare pseudonimo perché venivo bannato appena mettevo in crisi uno dei commentatori più “quotati”, e. Allora c’era bisogno dell’aiutino esterno perché non perdesse il dibattito.

            @Luigi

            Eppure la debolezza di Benedetto XVI traspare anche da molte scelte di governo che ha fatto nel suo pontificato.

            Le cito Padre Ariel, che espone fatti oggettivi (pregasi astenersi tifosi da curva nord come Giusy, non siamo allo stadio, grazie; se vuole confutare quanto da me riportato lo confuti con dati oggettivi) http://isoladipatmos.com/wp-content/uploads/2016/09/Ariel-S.-Levi-di-Gualdo-CIRCA-NON-E-FRANCESCO-DI-ANTONIO-SOCCI-.pdf

            “Le scarse capacità, ma sotto certi aspetti anche le oggettive inca- pacità di governo del Cardinale Joseph Ratzinger, esplodono elevate al- la massima potenza durante il suo pontificato, caratterizzato anzitutto da molte persone sbagliate messe nei posti più delicati, a partire dal Segretario di Stato, Cardinale Tarcisio Bertone, rivelatosi una via di mezzo tra un disastro ed un autentico “pericolo pubblico”. Per non par- lare del suo segretario particolare, il cui spessore intellettuale, teologi- co e diplomatico s’è rivelato pari a quello di una sogliola, lo prova sen- za pena di facile smentita il fatto che, invece di starsene in ombra come da sempre si conviene ai segretari, passeggiava con le nobildonne ro- mane sotto il colonnato del Bernini, specie con la pseudo scrittrice Alessandra Borghese66, sino a finire sorridente sulla copertina di Va- nity Fair 67, dopo essere stato variamente ripreso come una star hol- lywoodiana presso il circolo di tennis68 e amenità varie. Per non parlare del suo recente discorso sconclusionato nel quale ha dato vita all’ in- terpretazione equivoca del “papato condiviso”69.

            Non bisogna infatti dimenticare che sia all’episcopato, sia alla di- gnità cardinalizia, alcuni dei più clamorosi modernisti ed alcuni dei più infarciti di derive protestanti, sono giunti in gloria proprio sotto questo pontificato. È stato infatti il Cardinale Joseph Ratzinger, che ha consa- crato vescovo di propria mano Bruno Forte; è stato Benedetto XVI che ha deposto sulla testa di Gianfranco Ravasi la berretta cardinalizia, che ha invitato Enzo Bianchi ad alcuni sinodi dei Vescovi, che ha tollerato le ingerenze della Comunità di Sant’Egidio nella diplomazia vaticana, che non ha messo in riga i neocatecumenali che si sono creati una loro li- turgia, una loro dottrina e un loro magistero parallelo, al punto da sta- bilire loro quando i propri adepti, pur avendo ricevuti tutti i Sacramen- ti della iniziazione alla vita cristiana, fossero giunti ad una adeguata tappa del cammino nella quale poter recitare il Credo.”

            Perciò si, secondo me molti cattolici tradizionalisti tendono un po’ ad idealizzare Benedetto XVI.

          35. Non la ignoro marco quando rasenta l’eresia, perché non è giusto anzi è diabolico che lei voglia condurre Anime all’ inferno. Poi che pur di avere l’ultima parola e ossessionare la gente lei arrivi a cambiare nome, a viaggiare di blog in blog, a INVADERE ovunque togliendo senza un minimo di umiltà e rispetto spazio e libertà ad ogni altra persona, ci dà proprio la prova di dove conduce la strada buonista e accomodante del kapo argentino che lei prostrato serve.

          36. “Non la ignoro marco quando rasenta l’eresia, perché non è giusto anzi è diabolico che lei voglia condurre Anime all’ inferno. ”

            Queste sono accuse gravissime è totalmente false.

            Gli eretici e scismatici sono quelli che come lei fomentano la divisione nella Chiesa, invitando le persone ad uscirne e a non riconoscere il Papa.

            Questo è invito allo scisma, ovvero peccato mortale contro la Fede.

            Nulla di ciò che ho detto rasenta l’eresia (altrimenti lo si DIMOSTRI), al contrario lei è eretica nel suo non voler riconoscere il Papa come legittimo.

            La differenza è che io almeno le riconosco la buona Fede (anche per evidenti limiti) lei invece mi accusa di voler portare anime all’inferno.

            Si vergogni.

          37. Chi si deve vergognare è chi fa accuse così gravi, che sono vere e proprie calunnie (peccato mortale contro l’ottavo comandamento).

          38. Hahaha hahaha hahaha hahaha qui invece diventa rigoroso sul peccato e non ci fa gli arzigogoli e le interpretazioni!!!!! Davvero coerente sua sapienza! Lei è davvero divertente, un vero personaggio!

          39. Ho detto più volte che lei è pggettivamente scismatica, dato che non riconosce la legittimità del Papa, ma che secondo me è in buona Fede.

            Riguardo alle sue calunnie nei miei confronti ho esposto anche lì un dato oggettivo: sono calunnie, peccato grave contro l’ottavo comandamento.

          40. @Marco

            non nego affatto che alcuni pessimi personaggi siano saliti in alto per decisione finale di Benedetto. E pur qui ci sarebbe da discutere su come funziona la “procedura” di scelta dei candidati che vengono proposti al Papa … sicuramente il Papa non fa di mestiere il “cacciatore di teste” e si fiderà alla fin fine delle candidature proposte. E poi potrà pure sbagliare in questo tipo di decisioni, o no ? Le liste mica le fornisce lo Spirito Santo… Che si dovrebbe dire allora di certe scelte (non solo ecclesiastiche, peraltro) fatte da Francesco ?
            Sono l’insegnamento magisteriale e la custodia della Fede che dovrebbero contare in primis… o no ?

            Il solo sospetto che l’abdicazione di Benedetto sia ricondotta ad una sorta di infelice e debole scelta all’interno di una “politica papale” altrettanto debole, non solo mi fa indignare, ma merita solo l’assoluta indifferenza.

            Ipotesi buone ormai solo per il “riconvertito” Tornielli.

          41. “non nego affatto che alcuni pessimi personaggi siano saliti in alto per decisione finale di Benedetto. E pur qui ci sarebbe da discutere su come funziona la “procedura” di scelta dei candidati che vengono proposti al Papa … sicuramente il Papa non fa di mestiere il “cacciatore di teste” e si fiderà alla fin fine delle candidature proposte. E poi potrà pure sbagliare in questo tipo di decisioni, o no ? Le liste mica le fornisce lo Spirito Santo… Che si dovrebbe dire allora di certe scelte (non solo ecclesiastiche, peraltro) fatte da Francesco ?
            Sono l’insegnamento magisteriale e la custodia della Fede che dovrebbero contare in primis… o no ?”

            Beh insomma…. Con San Pio X stia tranquillo, caro Luigi, che personaggi come Kasper o Danneels avrebbero fatto poca, pochissima strada, mi creda. Perché secondo lei? E perché mentre Papa Francesco si circonda di persone che condividono la sua linea (e che spesso vanno anche oltre, cadendo nell’eresia) Benedetto XVI non ha fatto lo stesso?

            “Sono l’insegnamento magisteriale e la custodia della Fede che dovrebbero contare in primis… o no ?”

            Si, ma anche liberarsi di prelati modernisti che poi ti fanno le scarpe è importante. Benedetto XVI disse “pregate che io non scappo per paura davanti ai lupi”. Perché lo disse, nonostante come Sommo Pontefice lui avesse la plenitudo potestatis? Forse perché mancava delle qualità di governo e di “polso” di un San Pio X, ad esempio?

            “Il solo sospetto che l’abdicazione di Benedetto sia ricondotta ad una sorta di infelice e debole scelta all’interno di una “politica papale” altrettanto debole, non solo mi fa indignare, ma merita solo l’assoluta indifferenza.”

            Dunque perché avrebbe abdicato?

          42. Anche se lei dottorone sapiente E così tanto umile(!?!?!) legge questi ultimi drammatici eventi della Santa Chiesa attraverso lenti di evidente marca bergogliOna, non riuscirà a SPORCARE la figura del Santo Padre Benedetto XVI con le sue squallide bassissime insinuazioni. E impari un po’ di UMILTÀ proprio da Lui e un po’ di rispetto e misura dalla buona educazione. Ma si rende conto di essere pedante?

          43. Poi giusto una cosa, caro Luigi.

            Cito da questo articolo del dottor Tosatti su first things https://www.firstthings.com/web-exclusives/2017/07/the-good-soldier

            “The relationship between Müller and the pope was never warm. A couple of years into the pontificate, it got worse. If I comb through my notes, I see that Francis was talking with Benedict XVI in 2015, and asked casually: “What if I change the prefect of the Congregation for the Doctrine of the Faith before the end of his mandate?” “You are the pope,” answered Benedict, “you do what you like.” “Very good, but …?” pressed Francis. “It would be a real revolution,” concluded Benedict, “something not feasible.” And there the matter rested, until this month.”

            Domanda: secondo lei, caro Luigi, SE Benedetto XVI fosse ancora Papa e Bergoglio fosse un antipapa, avrebbe mai detto “you are the pope, you do what you like”?

            Cioè in pratica se ciò che sostengono alcuni fosse vero avremmo questa situazione:

            1) l’intera Chiesa si sarebbe ingannata riconoscendo come vero Papa un antipapa, falsificando così il dogma dell’infallibilità della Chiesa per mezzo della quale la Chiesa può determinare come Verità di Fede la legittimità di un Papa, come spiegato e mostrato sopra citando il Billot (e se cade un dogma cade tutto);

            2) Benedetto XVI, pur essendo ancora Papa, si rivolgerebbe a Papa Francesco dicendogli “you are the pope, you do what you like”. In pratica persino Benedetto XVI, pur essendo ancora Papa, sarebbe stato ingannato e non saprebbe che quello a cui dice “tu sei il Papa” è in realtà un antipapa?

          44. @Marco

            questa “mancanza di polso” certamente puo’ essere ascritta ad una caratteristica del suo carattere, non un uomo di comando (e del resto il pontificato lo ha accettato come missione e riconoscendo i propri limiti, al contrario di Bergoglio che non ne vedeva l’ora (di diventare papa) e dei suoi limiti si faceva un grossissimo baffo!) ma non dimentichiamo che dopo il CVII l’aria è cambiata … ed papato autoritario (impensabile quello di PioX dopo il CVII) avrebbe causato chissà quali sconquassi all’interno della Chiesa… comunque è vero, meglio se le avesse prese le decisioni autoritarie …
            Riguardo poi al mistero (ed è un mistero tra Benedetto e Dio, non tra Benedetto e Tornielli), riconosco le grandi difficoltà nel far quadrare i conti… molto semplicemente direi che Bergoglio governa (fa l’amministratore, e lo fa molto male) mentre Benedetto è ancora la sola ed unica Roccia (misteriosa fin che vuoi, nascosta al mondo finche vuoi, ma ancora la Roccia… ) quella su cui tiene tutta l’impalcatura…fin che Diio vorrà.

          45. @Marco

            tra l’altro vien difficle pretendere un atteggiamento piu’ autoritario a Benedetto, dopo che nei lunghi anni di PaoloVI e GPII sono prevalsi atteggiamenti moderati … mi pare si chieda l’impossibile… gli Hans Kung e i Rahner dovevano essere presi a calcinculo ben prima…

            Inoltre, caro Marco, mi pare che l’abdicazione di BXVI non possa assolutamente essere correttamente letta sotto un profilo basso (almeno mi pare) come il suo.
            Intendo dire un profilo “normalizzante”, ovvero che inscrive il tutto entro le normali dinamiche della vita della Chiesa, del tutto “normate” e spiegabili/interpretabili con la valanga di citazioni che lei spesso fa): le “dimissioni” del Papa non si capiscono assolutamente se non all’interno di un’ottica di fine era (e purtroppo stiamo parlando dell’era cristiana). In questo senso le regole vigenti, pur dotte ed accettate da tutti, sono insufficienti. E’ uno stato di eccezione (e che eccezione!), dalle tinte escatologiche, e non possiamo pretendere che in una siffatta situazione (Dio, il Dio Cristiano, cancellato dalla società) si applichino dei canoni che normano solo la “normale amministrazione”.

            Tutto il resto è buono solo per il Tornielli (mi scusi il benemerito, se l’ho citato piu’ volte, ma mi sembra che lui sia il principe dei riconvertiti al nuovo corso).

          46. “pretendere un atteggiamento piu’ autoritario a Benedetto”

            ==> “…. autoritario da Benedetto…”

          47. Caro Luigi,

            Sull’argomento ci siamo già espressi, e ci sono delle motivazioni teologiche (anch’esse già espresse) che mi impediscono di accettare alcune sue conclusioni.

            Niente di male, lei mi sembra una persona in buona Fede. Preghi con costanza e perseveranza e non avrà da temere.

            Che Dio la benedica.

  5. Con l’aiuto di un Avvocato, pro vita, si potrebbe intentare una denuncia, contro l’ospedale Inglese, con una grande raccolta firme, qualora non sia riconosciuta alla famiglia Gard, la possibilità di sottoporre il figlio a cure alternative? Ora si può parlare di operato illecito dell’Ospedale che tiene in cura Charlie Gard e non permette di applicare nessuna cura alternativa. Parrebbe che sia oggi il giorno funesto, deciso dall’ospedale inglese, per spegnere i macchinari per la ventilazione, ma ormai, la sua decisione, non regge più, alla prova degli ultimi fatti. Una nuova associazione, che cura da anni questa malattia degenerativa, sta già applicando la nuova terapia, su altri pazienti, con risultati incoraggianti. Questa notizia compare nell’ultimo articolo pubblicato sul sito della Nuova bussola quotidiana. A questo punto, una pesante denuncia, con grande raccolta di firme, facendo intravedere all’Ospedale Inglese, un grande danno economico, oltre alle tantissime preghiere che continuamente arrivano al cielo, potrebbe indurlo a cambiare rotta? Qualche esperto in materia potrebbe rispondere?

  6. Speriamo che in Germania,
    terra di violenti Totalitarismi (HITLER, MERKEL)
    e grandissime Eresie (K. MARX, R. MARX),
    questa improvvisa,
    inaspettata e misteriosa morte del Cardinal Meisner,
    sia avvenuta per cause naturali…

        1. Penso l’abbiamo pensato in tanti…
          Siamo sotto Dittatura del Relativismo, nella Chiesa e nel Mondo, e come in tutte le dittature i nemici o si sottomettono, o si mandano al confino, o si eliminano.

          1. Poi anche questa morte da libro cuore…
            Rapito dal Signore, come un fulmine a ciel sereno, mentre pregava in preparazione alla celebrazione della Santa Messa…

        2. Carissimo Luigi, mi rifaccio alla conclusione di un suo garbato commento più sopra, la perseveranza è certamente ammirevole, diverso è il caso in cui una persona occupi ogni blog Cattolico, cambiando nickname come i calzini e sottoponendo interminabili copia incolla ed estrapolando dai documenti solo ciò che va a pro delle sue argomentazioni. Quello che è inquietante è che in ogni blog questa persona si adatta camaleonticamente allo stile del blog su cui interviene.

          1. Carissima Giusy (che io tanto apprezzo per la sua inossidabile franchezza), io purtroppo non ho potuto constatare di persona (non leggendo in modo sistematico al momento altri blog) l’ubiquità e la camaleonticità di Marco, pur non dubitando di quanto affermano coloro che invece hanno fatto questa constatazione.

            Io, pur avendo fatto un armistizio (:-)) con Marco (che non voglio pensare sia infiltrato da nessuno…), e pur chiedendo lumi al Piano Di Sopra, foss’anche che Francesco sia vero Papa (e sia chiaro, sarà sempre (salvo repentini prossimi cambiamenti) Papa “nonostante” (la lista innumerevole di lati ambigui o erronei) invece che Papa “in virtù’” (di una analoga lista, ma di lati positivi e meritori)), io continuerò’ a scandalizzarmi ogni volta che quello che farà/dirà non sarà “in linea”.

            Non sono purtroppo in grado di dire se le sue citazioni dei Dottori della Chiesa piuttosto che di (seri, almeno spero (**)) teologi contemporanei, che non sempre uno vuole e può’ leggere (per le più’ svariate ragioni), siano a volte soggette ad estrapolazioni strumentali, e proprio per questo (oltre ad una più’ che fondata diffidenza verso un Vicario che predica male e razzola peggio) la parola finale in questo senso la continuo ad attendere dall’Alto: “modello san Tommaso”!

            (**) solo un appunto (per Marco), che mi ha lasciato con un po’ di amaro in bocca, a proposito della serietà di teologi come don Ariel Levi Di Gualdo & Padre Cavalcoli: l’Isola di Patmos è stata fondata anche da Mons. Antonio Livi (certamente un teologo serissimo). Perché dunque a un certo punto Mons. Livi ha deciso di lasciare (gli altri due) ??? Divergenze teologiche ?? Qualche dubbio viene…

          2. @Giusy

            “Carissimo Luigi, mi rifaccio alla conclusione di un suo garbato commento più sopra, la perseveranza è certamente ammirevole, diverso è il caso in cui una persona occupi ogni blog Cattolico, cambiando nickname come i calzini e sottoponendo interminabili copia incolla ed estrapolando dai documenti solo ciò che va a pro delle sue argomentazioni. Quello che è inquietante è che in ogni blog questa persona si adatta camaleonticamente allo stile del blog su cui interviene.”

            Mi farebbe qualche esempio? Le tonnellate di putrido letame e sterco che butta addosso al sottoscritto in ogni commento che scrivo le ritornano, col loro olezzo, tutte addosso, altrimenti.

            @Luigi9

            Io sono stato bannato spesso sul blog della Miriano, dove ogni volta (indipendentemente dall’educazione che ci mettessi) che mettevo in crisi le certezze di uno degli utenti ivi più blasonati, venivo buttato fuori.

            Per il resto attualmente sto frequentando regolarmente (cioè più o meno tutti i giorni) solo questo blog, e prima frequentavo UCCR regolarmente (dove non ho mai avuto problemi di ban, esattamente come qui dal dottor Tosatti, nonostante l’indirizzo differente).

            Per il resto io non faccio citazioni strumentali, tanto è vero che, ad esempio, quando ho messo la Summa a disposizione di altri per contraddirmi non ci sono mai riusciti, per il semplice motivo che io non mi sono inventato alcun contenuto.

            Riguardo a Padre Livi credo che siano dissapori di altro tipo. Mi spiego: pur essendo, spesso, giustamente critici con questo Pontificato; i due padri dell’isola di Patmos hanno e vogliono mantenere una impostazione Teologica ed ecclesiale “centrista”, cioè aliena sia dalle esagerazioni moderniste che tradizionaliste.

            Forse Padre Livi su certi aspetti tende più ad una visione tradizionalista (come sulla Comunione ai divorziati risposati, che lui sembra -ripeto, sembra- giudicare una specie di dogma irreformabile, quando sia io che i padri dell’isola di Patmos abbiamo dimostrato che non la è) e credo che questo abbia causato i dissapori.

  7. Per chiudere il discorso con il sig. Rapanelli, consiglierei un corso di studio sull’Escatologia Cattolica e così, molte cose potrebbero essere esposte con maggior chiarezza, mettendo in rilievo che la fede cristiana è sempre “essoterica” e mai esoterica. SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  8. A difesa del sig.Giorgio : lasciamo perdere tutte le teorie strane e guardiamo al succo del discorso che ha fatto . E’ una persona che la pensa come noi ,quindi non mettiamolo in croce , ma cerchiamo di farlo rimanere con noi con amore .

    1. Ha ragione Luigi sul dott. Rapanelli, almeno lui sta cercando dolorosamente la Strada Stretta e io Prego che lo Spirito Santo cancelli dalla sua mente e dal suo cuore occultismo, scientology, lune nere e tutto quel mondo cupo che può dannare un’anima. Il Signore spero sosterrà la sua buona volontà e la sua ricerca. Certamente lui è migliore e più onesto di coloro che invadono i blog Cattolici dichiarandosi rigorosi difensori della Santa Chiesa e invece mellifluamente ma insistenti come martelli pneumatici cercano di destabilizzare e convincere i lettori della non eresia delle imposizioni bergogliane e mostrano di strizzare l’occhio ad inaccettabili aperture luterane e protestanti.

  9. I dati sull’eutanasia in Olanda sono inquietanti. Immancabili studi sociologici, non so dove potranno portare, ma a parer mio, non dovrà essere ignorata e poco considerata, la grave crisi che ha travolto da decenni, la Chiesa Cattolica olandese, che un clero fuori di senno e ultra progressista, ha letteralmente demolito con il famoso “Nuovo Cattechismo”.
    In Italia, le cose non procederanno meglio, con i tanti tenebrosi personaggi che navigano controcorrente sulla tolda della Chiesa, e i pochi balbettanti politici che loro malgrado, si definiscono “cristiani adulti”.
    Preghiamo!
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  10. L’ospedale dove Charlie è ricoverato ha chiesto all’Alta Corte inglese di valutare di nuovo il caso “based on new evidence that needs to be considered”, cioè a causa di nuove prove che richiedono una riconsiderazione del caso.

  11. Mamma mia, che putiferio ho scatenato. Segno che esiste vitalità e attenzione tra i lettori di STILUM CURIAE. Cercherò di chiarire alcuni aspetti…
    Lo strumento che si usava in Atlantide era un cilindro in metallo, vuoto nel mezzo e con una sbarretta di metallo che collega i bordi della lattina in una sola delle due aperture. Non so cosa ci facessero ieri in Atlantide, né oggi nell’Ordo Templi Orientis. In Scientology, tenendole in mano, le lattine sarebbero come elettrodi collegati all’elettrometro, che sarebbe un manufatto religioso che utilizza l’elettronica per individuale e “scaricare” i disturbi causati da episodi vissuti nell’incoscienza (tipo periodo prenatale) e registrati nella mente inconscia, liberando così lo spirito dalle influenze negative di questi episodi di cui si è inconsapevoli.
    Sono uscito dal materialismo storico grazie a Scientology, che mi ha dimostrato di essere un essere spirituale. I materiali Rosacroce mi hanno portato ad un Cristo esoterico. La Teosofia mi ha dimostrato che i Sacramenti sono una Scienza, che si vuole mantenere occulta.
    Quindi, io vedo i Sacramenti e tutto il resto da dietro una specie di barriera che si vuole tale, onde avere in mano la mente dei fedeli cattolici, per poter cambiare a piacimento il dogma. Come mai è avvenuto prima e come stanno tentando oggi.
    Adesso, con la mania di seguire Karl Rahner e fondersi con i protestanti, magari stanno pensando di cambiare la formula dell’Eucaristia. Qualsiasi cosa facciano diversa dai Segni di Potere e dalle Parole di Potere, che sono la “chiave” che permette al sacerdote “iniziato” di collegarsi con le profondità irraggiungibili del Secondo Aspetto del Logos, ossia il Figlio, per mezzo del Terzo Aspetto del Logos, ossia lo Spirito Santo, avrà come conseguenza che il Cristo non scenderà più nel Golgota dell’altare, come promise duemila anni fa, ossia di rimanere con noi fino alla fine sei secoli. Se non scende il Cristo nel pianeta, il Pianeta verrà definitivamente occupato da Satana.
    Volere entrare nel Regno di Dio con tutta la “personalità” dimostra che non si conosce cosa sia la personalità. Sono le religioni della Via della Mano Sinistra quelle che vorrebbero reincarnarsi con la precedente personalità. Purtroppo, la personalità pesa troppo e non può entrare nel Regno di Dio. Quindi occorrono passaggi e tempi per scaricare le vibrazione elettromagnetiche “lente” della personalità, formata in massima parte dai peccati.
    La “reincarnazione” non è quella che ci insegnano le religioni orientali. I farisei e la gente dell’epoca di Cristo credevano nella “reincarnazione”. Altrimenti, perché avrebbero chiesto al Cristo se quel cieco fin dalla nascita era nato cieco perché aveva peccato lui, o i suoi genitori? Come avrebbe potuto peccare prima della nascita? E poteva essere stato Gesù, prima della presente vita, Geremia, Elia, o uno dei Profeti? Mentre, Gesù affermava che Giovanni Battista era stato Elia, eccetera….
    Mi risulta che Giustiniano avesse fatto cancellare ogni riferimento alla cosiddetta reincarnazione da quattro monaci, mentre papa Vigilio era in galera, o al confino. Ma tutto ciò non interessa.
    Dobbiamo solo avere occhi e orecchie bene aperte perché la “tecnologia” (brutta parola, ma comprensibile) dei Sacramenti venga data così come è scritta nel Catechismo. Altrimenti quel Sacramento non funziona come dovrebbe funzionare: il Cristo non scende… il Battesimo è fasullo e il battezzato non diventa parte del Corpo Mistico del Cristo. Come si può vedere in alcuni filmati di battesimi fatti da sacerdoti neocatecumenali, presenti in rete.

    1. Caro Giorgio,

      “Volere entrare nel Regno di Dio con tutta la “personalità” dimostra che non si conosce cosa sia la personalità. Sono le religioni della Via della Mano Sinistra quelle che vorrebbero reincarnarsi con la precedente personalità”

      Forse non ci siamo capiti: la reincarnazione non esiste, nè esiste la preesistenza delle anime.

      “Purtroppo, la personalità pesa troppo e non può entrare nel Regno di Dio. Quindi occorrono passaggi e tempi per scaricare le vibrazione elettromagnetiche “lente” della personalità, formata in massima parte dai peccati.”

      Se intende dire che “nulla di impuro entrerà in cielo”, come insegna l’Apocalisse e la dottrina Cattolica, ha ragione, il Purgatorio serve proprio per questo, perché anche per chi muore in Grazia di Dio è necessaria una purificazione dai peccati.

      Ma questa è una cosa completamente diversa dal vaneggiare di estinguere il proprio io nell’Uno, reincarnazioni e cose simili.

      La nostra Fede insegna la Resurrezione della carne, e insegna che ogni essere umano è unico e irripetibile, non insegna (anzi condanna) teorie come l’estinzione del proprio io e la reincarnazione.

      Ripeto: la purificazione dai peccati è una cosa completamente diversa.

      Visto che lei ama dire che ” se non è scritto non è vero”, sappia che questo è scritto. Dal Catechismo della Chiesa Cattolica

      1013 “La morte è la fine del pellegrinaggio terreno dell’uomo, è la fine del tempo della grazia e della misericordia che Dio gli offre per realizzare la sua vita terrena secondo il disegno divino e per decidere il suo destino ultimo. Quando è « finito L’UNICO corso della nostra vita terrena », 597 noi NON RITORNEREMO PIÙ A VIVERE ALTRE VITE TERRENE. « È stabilito per gli uomini che muoiano una sola volta » (Eb 9,27). NON C’È REINCÀRNAZIONE DOPO LA MORTE”

      1017 « “Crediamo […] nella VERA RISURREZIONE DELLA CARNE CHE ABBIAMO ORA ». 601 Mentre, tuttavia, si semina nella tomba un corpo corruttibile, risuscita un corpo incorruttibile, 602 un « corpo spirituale » (1 Cor 15,44).

      Perciò la questione è chiusa. http://www.toscanaoggi.it/Rubriche/Risponde-il-teologo/La-teoria-della-reincarnazione-e-compatibile-con-la-fede-cristiana

  12. Scusami, caro Marco, di non averti ringraziato per le preghiere che consigli per salvarmi dall’eresia.
    Ne ho proprio bisogno… Alcuni mesi fa fui sotto attacco di Arimane, il degno compare di Lucifero, che operava contro di me mentre ero nel “piano astrale” durante il sonno. Come ci vai tu e tutti gli altri umani, compresi alcuni animali domestici.
    Per battere Arimane ho usato l’antico sistema dell'”OLIO ESORCIZZATO”, come consigliava Padre Amorth. Più l’acqua benedetta e il Sale Esorcizzato, messo nella stanza da letto.
    L’attacco avveniva per i miei filmati e le lettere contro il Gender nelle scuole.
    Adesso – mi hanno avvisato – avrò probabilmente attacchi molto più “fisici” da parte dei satanisti, incistati nel PD. Sono quelli che seguono le direttive delle logge angloamericane sataniste e dell’Alta Finanza. Costoro sono tanto in alto da non perdere tempo con un anonimo come me. Però il PD è al mio livello e sono vendicativi. Con ciò sono rimasti con la mentalità di quelli del PCI, che conosco bene, in quanto ero uno di loro.
    Potrei usare la guerriglia, defilarmi, prendere una nuova identità come e-mail… Ma non posso: quando si è avuto così tanto dallo Spirito Santo, che mi ha guidato nel deserto della mia esistenza per quaranta anni, il meno che posso fare per ringraziare è metterci il nome. Un soldato è sempre in prima linea. Come Marco, come Blondet. E come tutti gli altri che si comportano da soldati.

    1. Caro Giorgio,

      “Volere entrare nel Regno di Dio con tutta la “personalità” dimostra che non si conosce cosa sia la personalità. Sono le religioni della Via della Mano Sinistra quelle che vorrebbero reincarnarsi con la precedente personalità”

      Forse non ci siamo capiti: la reincarnazione non esiste, nè esiste la preesistenza delle anime.

      “Purtroppo, la personalità pesa troppo e non può entrare nel Regno di Dio. Quindi occorrono passaggi e tempi per scaricare le vibrazione elettromagnetiche “lente” della personalità, formata in massima parte dai peccati.”

      Se intende dire che “nulla di impuro entrerà in cielo”, come insegna l’Apocalisse e la dottrina Cattolica, ha ragione, il Purgatorio serve proprio per questo, perché anche per chi muore in Grazia di Dio è necessaria una purificazione dai peccati.

      Ma questa è una cosa completamente diversa dal vaneggiare di estinguere il proprio io nell’Uno, reincarnazioni e cose simili.

      La nostra Fede insegna la Resurrezione della carne, e insegna che ogni essere umano è unico e irripetibile, non insegna (anzi condanna) teorie come l’estinzione del proprio io e la reincarnazione.

      Ripeto: la purificazione dai peccati è una cosa completamente diversa.

      Visto che lei ama dire che ” se non è scritto non è vero”, sappia che questo è scritto. Dal Catechismo della Chiesa Cattolica

      1013 “La morte è la fine del pellegrinaggio terreno dell’uomo, è la fine del tempo della grazia e della misericordia che Dio gli offre per realizzare la sua vita terrena secondo il disegno divino e per decidere il suo destino ultimo. Quando è « finito L’UNICO corso della nostra vita terrena », 597 noi NON RITORNEREMO PIÙ A VIVERE ALTRE VITE TERRENE. « È stabilito per gli uomini che muoiano una sola volta » (Eb 9,27). NON C’È REINCÀRNAZIONE DOPO LA MORTE”

      1017 « “Crediamo […] nella VERA RISURREZIONE DELLA CARNE CHE ABBIAMO ORA ». 601 Mentre, tuttavia, si semina nella tomba un corpo corruttibile, risuscita un corpo incorruttibile, 602 un « corpo spirituale » (1 Cor 15,44).

      Perciò la questione è chiusa.

      Il secondo Concilio di Constantipoli inoltre mette un anatema su chi afferma la preesistenza delle anime

      “Se qualcuno dice o ritiene che le anime degli uomini preesistono, nel senso di essere, in antecedenza, menti e forze sante, che hanno preso però disgusto della visione divina e si sono volte al peggio e si sono per questo raffreddate [psycho, mi raffreddo] dall’amore di Dio, prendendo di qui il nome di anime [psyché, anima], e che sono state per punizione mandate giù nei corpi, sia anatema” (Denzinger, 403).

      Questo è un canone dogmatico, cioè espone una Verità di Fede infallibile e certa che il Cattolico non può in nessun modo negare.

      Sempre dal Catechismo della Chiesa Cattolica

      366 “La Chiesa insegna che ogni anima spirituale è creata direttamente da Dio – non è « prodotta » dai genitori – ed è immortale: essa non perisce al momento della sua separazione dal corpo nella morte, e di nuovo si unirà al corpo al momento della risurrezione finale. “

  13. Rispetto le sue convinzioni, ma non le posso condividere. Siamo fuori dalle Sacre Scritture, dal magistero bimillennario e se poi, mi aggiunge anche Scientology, lei sta parlando di un’altra chiesa, che non è quella fondata da Cristo Gesù. Mi dispiace, non me ne voglia, ma io sono molto, troppo lontano, da questa sua ideologia.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO

  14. @Luigi9
    #Perché dunque a un certo punto Mons. Livi ha deciso di lasciare (gli altri due) ??? Divergenze teologiche ?? Qualche dubbio viene…#

    Ciò che ho fatto presente anche io, tempo addietro.

    Purtroppo, così come si ritagliano solo gli spezzoni (di Scrittura, di teologia, di Magistero) che servono alla propria tesi, parimenti si fa finta che nulla sia accaduto.

    Mons. Livi ha più volte (anche prima di andarsene da quel sito) spiegato vari motivi per cui non poteva essere d’accordo con gli altri due. Parimenti ha spiegato che è rischioso (molto rischioso) considerare in Grazia chi vive in peccato grave protratto.

    Non è servito… così come non serve farlo presente a coloro che, pur negandolo, amano l’etica della situazione.

    E ora aspettiamoci un’altra lenzuolata.

    ***
    @Marco

    Il tuo essere “troll” sta proprio nel tuo atteggiamento, nel tuo inondare i blog coi tuoi interventi chilometrici. Non molti giorni fa chiedesti scusa per la lunghezza dei tuoi commenti… salvo poi, poche ore dopo, pubblicare altri commenti, ancor più lunghi dei precedenti.

    Direi che è una bella presa in giro. Se ti va di citare passi di Tommaso, ad esempio, puoi benissimo linkarli, piuttosto che metterli per intero.

    Purtroppo è indubbio che, ogni volta che ti fai presente, di fatto monopolizzi il blog, e rendi quasi impossibile seguire le altre discussioni.

    Se fai uno sforzo, forse riesci a mettere in pratica un po’ di carità fraterna. Non è davvero possibile star dietro alle tue lenzuolate: renditene conto.

    Non sarà certo reiterando i tuoi copia e incolla, che riuscirai a convincere coloro che non la pensano come te. Sarà solo tempo sprecato: per te prima di tutto, e poi anche per chi ti legge… o almeno ci prova, visto che la lungaggine rende quasi proibitiva la lettura.

    1. @Adolfo & Marco

      proprio a proposito dei dubbi che ho espresso sulla “dipartita” di Mons. Livi (che stimo moltissimo) dall’Isola di Patmos, si legga il recente commento postato da Antonio Radeghieri in merito ad alcune chiare e pesanti (ad usare un eufemismo) critiche fatte da questo teologo in merito ad AL:

      http://www.marcotosatti.com/2017/07/09/rvc-oggi-ci-parla-di-spirito-santo-e-di-teologi-evoluzionisti-tenetevi-saldi-cambia-tutto/#comment-16678

      1. @Luigi

        Il problema di Monsignor Livi sta in questo commento

        “Che il Papa è stato scaltro. Non ha voluto, né ha potuto alterare la dottrina, pena l’accusa di eresia, ma ha cambiato la prassi pastorale, suggerendo ai vescovi di decidere liberamente “caso per caso” e dunque in modo diverso da diocesi a diocesi, da Paese a Paese. Se in vescovi di tutto il mondo facessero come il Papa ha suggerito, perverremmo ad un relativismo di fatto, quello del “caso per caso”: e infatti già qualche vescovo (nelle Filippine, in Germania, ma anche in Italia, a Bergamo) afferma che si può dare la comunione al divorziato risposato civilmente, e sostiene che lo fa già da tempo. In sostanza, dice che ora, grazie a Papa Francesco, tutto cambia, mentre lo stesso Papa Francesco ha scritto che non è cambiato niente. E’ una furbata”.

        Infatti è impossibile dare l’assoluzione e la Comunione ai divorziati risposati come categoria.

        Infatti la loro situazione è di oggettivo peccato grave.

        Semmai può essere possibile, nel segreto del confessionale, assolvere “quel” singolo divorziato risposato, se il sacerdote perviene, da una sincera Confessione, alla certezza morale che vi siano attenuanti.

        Questo invece prima non era possibile nemmeno in linea di principio, nel senso che o erano casti (con tutte le conseguenze del caso, per coloro che stanno con dei non cattolici o con cattolici non praticanti i quali non accettano certe ingerenze) oppure erano automaticamente esclusi dai Sacramenti, in pratica scomunicati di fatto (anche se -dal 1983- non più de iure).

        Al toglie questo “automatismo di esclusione”, ma non per inaugurare un “automatismo di inclusione”.

    2. @Adolfo

      “Non è servito… così come non serve farlo presente a coloro che, pur negandolo, amano l’etica della situazione.”

      Sarò breve: l’etica della situazione non c’entra nulla. Secondo l’etica della situazione un atto intrinsecamente malvagio può essere moralmente accettabile in altre situazioni.

      Questo nè io NÈ i padri dell’isola di Patmos l’hanno mai affermato. Discorso diverso invece è dire che le attenuanti possono ridurre la colpevolezza personale per quello che comunque è e continua ad essere un atto intrinsecamente malvagio, ed è ciò che sostengo io e i suddetti padri.

      “Parimenti ha spiegato che è rischioso (molto rischioso) considerare in Grazia chi vive in peccato grave protratto.”

      Nessuno dice che chi vive in peccato grave protratto vada considerato in Grazia a prescindere.

      Però la buona volontà di cambiare vita, anche dove ci fossero situazioni che al momento impediscono una concretizzazione di questo proposito (per l’appunto, le attenuanti), può servire per formarsi una certezza morale al riguardo da parte del confessore.

      E qualora il confessore sbagliasse per colpa sua e non perché ingannato dal penitente vige l’Ecclesia Supplet.

  15. @Luigi9
    #Mi spiace ma chiunque abbia scritto questo commento, fosse anche il piu’ santo dei teologi, ha scritto una solenne fesseria!!#

    Un’anima mistica di un paio di secoli fa (non riesco proprio a ricordarne il nome), a cui il Signore aveva mostrato lo sfacelo della Chiesa attuale, chiese a Lui di donarci, per questo tempo buio, un santo Papa.

    Al che Nostro Signore giustamente rispose che è perfettamente inutile avere un ottimo capitano, se gran parte della ciurma gli è infedele e disubbidisce ai suoi comandi. E ciò si riallaccia a quanto la Vergine disse al Cornacchiola, ossia che Dio avrebbe permesso lo sfacelo fino nei più alti vertici, allo scopo di “ripulire il carname” che si è infiltrato in troppa Chiesa.

    Papa Benedetto si ritrovò al centro di un grande complotto, di cui ovviamente non possiamo conoscere “per filo e per segno” i contorni, però le cose che sappiamo sono più che sufficienti per comprendere che la sua decisione dovette essere molto sofferta.

    Egli, molto umilmente, riconobbe di non avere più le forze per guidare la Barca di Pietro. Chiaro che, se avesse avuto molti collaboratori fedeli, il discorso si sarebbe potuto sviluppare diversamente.

    Mi pare che ci sia una grossa stonatura, da parte di chi ha scritto quelle frasi; anche perché lo stesso autore ha spesso affermato che l’attuale papa rispetta la Tradizione (e dunque Francesco avrebbe piena fede nella “forza soprannaturale del carisma di Pietro”).

    La realtà però è testarda, e “parla” esattamente al contrario. Chi non rispetta, in vario modo, il carisma di Pietro (al punto che veramente si può dire che, in tanti contesti, Francesco non svolge il suo compito di Vicario di Cristo), è proprio Francesco.

    Mi pare un vera e propria inversione della realtà.

    1. @Adolfo

      Mi fa piacere che tu abbia parlato di Cornacchiola. Cornacchiola venne salvato da una Grazia potentissima nonostante fosse sulla via della perdizione proprio perché, anni prima, sua moglie gli fece fare i nove venerdì del Sacro Cuore.

      Ti ho raccontato di quella mia amica che è divorziata risposata?

      Bene, nei mesi scorsi è venuto fuori che il suo è matrimonio nullo, e questo (tra gli altri motivi) ha spinto un buon sacerdote (che conosco e posso giurare su DIO non essere un modernista) ad assolverla.

      Dopodichè io le ho fatto fare i nove venerdì del Sacro Cuore, perché volevo che facesse tesoro della promessa.

      Ora, bada bene: è vero che lei, si è scoperto, aveva il matrimonio nullo, quindi non si tratta di adulterio la sua nuova relazione, però è comunque non sposata, quindi è comunque “irregolare” (anche se è uno stato oggettivo meno grafe di chi vive in adulterio).

      Se io o quel sacerdote l’avessimo avvertita di ciò con ogni probabilità non avrebbe potuto fare i nove venerdì del Sacro Cuore, perché l’avremmo messa di fronte ad essere pienamente avvertita di un altro peccato.

      Questo per dire che il fatto che abbia potuto beneficiare della Promessa (e che Promessa: la perseveranza finale) è dovuto anche al fatto che il libro della Legge sia stato un attimo messo in disparte per fare spazio alla Misericordia.

      È vero, anche qualora non avesse potuto fare quello avrei potuto farle conoscere la Coroncina della Divina Misericordia, che ha promesse analoghe persino per il peccatore più incallito http://www.festadelladivinamisericordia.com/page/coroncina-della-divina-misericordia.asp , ma è per dire che a volte davvero serve di più la Misericordia che la durezza della Legge.

      A volte invece serve l’opposto. Ecco perché serve discsrnimento ed è sbagliato voler agire con tutti allo stesso modo, come se si fosse in un ufficio di francobolli.

    2. E aggingo una cosa: considera che Cornacchiola beneficiò della promessa del Sacro Cuore NONOSTANTE il fatto che, quando fece i nove venerdì del Sacro Cuore, non ci credesse e fosse già sulla via del protestantesimo.

      NONOSTANTE ciò Gesù mantenne la promessa, e con la Sua Grazia Efficace lo salvò e si prese cura di dargli la grazia della perseveranza finale (l’unica che conta davvero).

      Questo fa capire che la Misericordia di Cristo va ben oltre i limiti angusti, stretti e rubricistici, subordinati alla Giustizia, alla quale noi a volte sembriamo legarla.

      Infatti molti hanno tentato di “spiegare” la promessa del Sacro Cuore in un modo tale da vanificarla, in pratica, ma proprio la vicenda di Cornacchiola li smentisce.

      Dico solo una cosa: secondo me Gianluca Marletta ha ragione nel dire che viviamo in un tempo dove la Misericordia divina è più potente che mai, dove la bontà divina sta andando ben oltre gli angusti limiti della Giustizia * http://www.gianlucamarletta.it/wordpress/2017/04/tempi-ultimimisericordia/ , quello che dispiace è che sembra quasi che ad alcuni (non mi riferisco a te) questo dia fastidio, un po’ come agli operai della vigna dava fastidio che il lavoratore dell’undicesima ora venisse pagato come loro che avevano lavorato tutto il giorno.

      *andare oltre i limiti della Giustizia è proprio ciò che è “consustanziale” alla Misericordia divina. Lo spiegava bene anche San Tommaso quando insegnava che “quando Dio opera con misericordia non agisce contro la sua giustizia, ma compie qualcosa oltre i limiti della giustizia” (Summa Theol., I, q. 21, a.3). Purtroppo invece molti vogliono ridurre la Misericordia divina e “inscatolarla” negli stretti e angusti meandri della Giustizia, che di certo non salva.

      E non salva perché la salvezza di ogni uomo che si salva avviene per Misericordia, non certo per Giustizia, la quale invece -la Giustizia punitiva- si manifesta nella permissione della colpa e nella dannazione; ecco perché Dio non commette ingiustizia dando ai salvati la Grazia efficsce; poichè la Sua Grazia efficace è un dono di Misericordia, che va oltre i limiti di quanto è tenuto a dare per Giustizia [cioe la Grazia sufficiente, che deve dare a tutti altrimenti l’osservanza dei divini precetti e il pentimento sarebbe impossibile]. La Grazia della perseveranza finale è solo impetrabile dalla Misericordia divina, infatti.

    3. E prima che tu scriva qualcosa dandomi del misericordista o cose simili, sappi che il fatto che la perseveranza finale (che è l’unica che conta, ripeto, perché anche uno avesse vissuto una vita di Santità andrebbe all’inferno, se morisse in peccato mortale) non è meritabile per Giustizia ma è solo e soltanto impetrabile per Misericordia, ed è quindi solo e soltanto dono della Misericordia di Dio, sono d’accordo tutti i teologi.

      Vedere San Tommaso qui http://www.mysticreader.eu/Somma%20Teologica/Somma_Teologica1/Parte%20I-II/QUESTIONE%20114.html all’articolo 9.

      Mi rendo conto che queste cose siano fastidiose e suonino quasi “luterane”, alle orecchie di un certo cattolicesimo che ha portato la polemica antiluterana ben oltre la condanna di Trento, ma di sicuro non mi si può accusare di basare ciò che sostengo su invenzioni.

      Consiglio di leggere con attenzione anche il terzo punto esposto da Garrigou Lagrange qui https://books.google.it/books?id=71QtCQAAQBAJ&pg=PT194&lpg=PT194&dq=garrigou+lagrange+congruo+improprie+perseveranza&source=bl&ots=qOEVPxGHK1&sig=0seW10NfDGgKMEQyNRc_IoZox_U&hl=it&sa=X&ved=0ahUKEwjP3NmKjYPVAhUIWBoKHckUB6EQ6AEIHDAA#v=onepage&q=garrigou%20lagrange%20congruo%20improprie%20perseveranza&f=false

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