A PROVIDENCE, RHODE ISLAND, C’È UN VESCOVO CHE NON LISCIA IL PELO AL MONDO. AVERCENE…

Marco Tosatti

Ho letto sul sito del vescovo Thomas J. Tobin, di Providence, Rhode Island, alcune considerazioni che mi sono sembrate interessanti anche perchè poco in linea con il politicume corretto che troppo spesso si ascolta in giro anche negli ambienti di Chiesa. Il sito da cui abbiamo tratto queste considerazioni si chiama Rhode Island Catholic, ed è il giornale diocesano.

E più leggevo, più pensavo: fortunati i cattolici di Providence, Rhode Island, che hanno un vescovo che non ha paura di parlare e dire cose sagge, apertamente, senza sentire il bisogno di lisciare il pelo alla cultura dominante.

Giudicate voi se mi sbagliavo, e se non vorreste che anche in Italia si leggessero cose così.

Qualche pensiero sparso prima che mi prenda una piccola vacanza per l’estate, scrive Thomas J. Tobin.

– Sono appena passati due anni dalla pubblicazione della Laudato Sì, la storica enciclica di papa Francesco che ci chiama a un impegno rinnovato per la protezione dell’ambiente e la cura della terra, la nostra casa comune. E’ una sfida seria che dovremmo tutti comprendere e abbracciare perché è, dopo tutto, non solo una preferenza papale, ma un mandato divino, una componente importante della nostra fede cattolica.

– Detto ciò, le reazioni negative alla decisione del presidente Trump di ritirarsi dall’accordo sul clima di Parigi sono state sopra le righe, persino isteriche. Se possiamo essere d’accordo sulla necessità di controllare il riscaldamento globale e di proteggere l’ambiente, se sia o no l’accordo di Parigi il migliore o il solo strumento per raggiungere quell’obiettivo è un dibattito legittimo. Nella sua enciclica papa Francesco dice: “La Chiesa sa che deve essere incoraggiato un dibattito onesto fra gli esperti, rispettando opinioni divergenti”.

– E mi sembra anche che alcuni dei politici liberal e dei personaggi di Hollywood che hanno attaccato il presidente Trump sulla sua decisione sul clima potrebbero fare parecchio di più essi stessi per proteggere l’ambiente se rinunciassero ai loro frequenti viaggi internazionali, ai loro jet privati, agli splendidi yacht, alle residenze lussuose, alle feste sfarzose.

Da molte parti oggi continuiamo a sentire che la Chiesa deve “ascoltare” di più – i millennial, la comunità LGBTQ, i transgender, le femministe e un sacco di altri gruppi con agende particolari. Capisco. È importante che parliamo e ci ascoltiamo l’un l’altro, e so bene come chiunque che la consultazione è parte indispensabile della ita della Chiesa oggi. Comunque quando Gesù ha dato mandato agli Apostoli di andare avanti, ha dato loro il comando di insegnare, non di ascoltare, no?

– E mentre è istruttivo per la Chiesa ascoltare i gruppi con interessi speciali, è anche necessario che quei gruppi ascoltino la Chiesa, dal momento che la Chiesa, guidata dallo Spirito Santo, conserva e promuove le verità del Vangelo e l’insegnamento di Cristo. Incontro e accoglienza sono pratiche virtuose, ma non a spese della verità.

– Nel commentare il declino nel numero di sacerdoti nella diocesi, una lettera recente nel Providence Journal suggeriva che la risposta alla mancanza di preti sia permettere preti sposati e donne prete. “Evolvere o estinguersi”, consigliava l’autore della lettera. In altre parole la Chiesa deve cambiare i suoi insegnamenti e se vuole sopravvivere e prosperare. “Prosperare…vuoi dire come le Chiese protestanti mainline?” mi sono detto.

Le Chiese protestanti mainline come è noto non stanno affatto prosperando, anzi. Anche se hanno preti sposati, donne prete e vescovi di entrambi i tipi.



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35 commenti su “A PROVIDENCE, RHODE ISLAND, C’È UN VESCOVO CHE NON LISCIA IL PELO AL MONDO. AVERCENE…”

  1. Trovo incomprensibile, l’atteggiamento di stand-by in cui si sono adagiati o immersi, la maggior parte dei: cardinali, vescovi, sacerdoti, e parroci, della Chiesa Cattolica in Italia. A oltre un anno dalla pubblicazione dell’ Amoris Laetitia, tutto tace, si fa finta che tutto procede per il giusto verso. Forse si spera nell’insperabile, cioè che papa Francesco, dia una risposta chiara ed esauriente ai tanti Dubia che si moltiplicano in tutto il mondo cattolico? La pazienza del Signore è senza limiti, ma penso che Dio che ha di noi pietà, non tarderà ad intervenire per sedare questa terribile e satanica tempesta che sconvolge il mondo intero. Preghiamo, invocando su noi, i nostri cari, e nel mondo intero, la potente intercessione di Maria Santissima, nostra Signora di Fatima.
    SIA LODATO GESÙ CRISTO!

  2. Oggi grandi festeggiamenti nel mondo per il trecentesimo compleanno della massoneria ovvero quel gruppuscolo di persone, spesso nascoste dietro ai loro burattini politici, che governano il mondo e da qualche tempo sono arrivati anche al loro obiettivo principale, il governo della Chiesa.

    Peccato per loro che proprio oggi cade anche la festa mobile del Cuore Immacolato di Maria, la loro più acerrima nemica. Un piccolo segno per ora.

    In attesa del Trionfo di Maria, festeggiate pure cari epuloni, che poi sarà pianto e stridore di denti.

  3. Mi immagino se avvenisse ai nostri giorni ( e forse chissa sta avvenendo…) un evento spirituale ed in s ieme reale e cosmico quale viene indicato da San Paolo con la rimozione del kathekon,il potere che frena,e il conseguente scatenarsi delle forze anti-cristiche.
    Come “racconterebbe” l’accaduto RAI3? CONle solite categorie dello storicismo materialista?Non avrebbe gli strumenti c oncettuali neppure per parlare di questo.Il filosofo Cacciari ci haprovato nel suo libretto sul kathekon ma anche questo NON HACOLTO NEL SEGNO.
    Quello che sta succedendo oggi nella chiesa travalica le categorie mondane,dobbiamo renderci conto che e’i atto una battaglie di forze soprannaturali.In questo scenario la figura del papa emerito e di Bergoglio,non sono piu’fini a se’stesse ma simboliche.
    Chi non crede ne’nel soprannaturale,ne’ nella lotta fra bene e m a le,fra verita’e menzogna,fra distruzione dell’uomo e salvezza dell’uomo,chi crede solo nel piano orizzontale enon in quello verticale,non puo’capire la profondita’della realta.
    RAI3 ci da un immagine appiattita bidimensionale dei protagonisti storici.
    Chi si accontenta di questa visione superficiale non puo’ veramente comprendere nel senso piu’profondo del termine.

    1. @Maria Cristina
      Lei ha proprio colto nel segno.
      Il grande problema contemporaneo è che si è persa la visione metafisica e metastorica della realtà, rimanendo intrappolati percio’ in una gabbia sempre piu’ opprimente e da cui sarà sempre piu’ difficile evadere. Non c’è pensiero (debole) che tenga: questa gabbia sarà sempre piu’ stretta e simile ad un inferno.

    2. @ MARIA CRISTINA Ma se i due, e dico, DUE PAPI, come non s’era vista mai nella storia della chiesa sono solo DUE FIGURE SIMBOLICHE non più fini a se stesse, questa SI che mi sembra una BESTEMMIA non crede ? Lo potrei dire ed affermare io che ho un senso della religione e della fede in modo particolare. Ergo, mi persuado, continuando a leggerVI in tutti i vostri commenti, che sono più sereno nel mio agnosticismo che risponde a tutte le perplessità che naturalmente m’assalgono.

    3. @Maria Cristina @Luigi9

      Sono perfettamente d’accordo con voi, da tempo ho dato anch’io la stessa lettura agli eventi contemporanei e la mossa di Benedetto XVI di “salire sul monte” ha una pregnanza tutta unica…ho infatti la netta sensazione che Papa Benedetto sia un MISTICO che nel corso della sua vita terrena è sempre più entrato in Comunione con la Santissima Trinità al punto da fargli cogliere un “progetto” unico e particolarissimo di Dio su di lui a vantaggio di tutta la Chiesa e di tutta l’umanità! Un po’ come per Madre Teresa la sua “vocazione nella vocazione” l’ha portato a inoltrarsi nel Mistero di Dio ancora di più di quanto avesse già fatto in precedenza, ma l’ha fatto “da Papa”, dunque portandosi dietro tutta la Chiesa…che sia davvero il primo uomo trasfigurato nel Cuore Immacolato di Maria volto a introdurci in una nuova stagione dell’umanità (fine del vecchio, inizio del nuovo)?

  4. chi pensa di documentarsi seriamente su papa francesco e di sapere veramente quello che sta succedendo nella chiesa cattolica seguendo il documentario di Rai3 è come chi pensa di poter capire tutto su Gesù leggendo Corrado Augias o sulla Madonna leggendo Dacia Maraini.
    quello che non si vuol capire è che la mentalità mondana , storicista , immanetista o “agnostica” non ha i requisiti per poter capire il dramma della chiesa cattolica che si sta consumando oggi, come non avrebbe i requisiti chi parlasse della musica di Bach senza sapere nulla di teoria musicale e senza conoscere le note.
    Per questo Gesù chiedeva la “conversione ” del cuore e della mente come PREREQUISITO per poter capire la sua predicazione.

    1. Bellissimo commento, grazie. Il brutto è che il libro di Augias l’ho letto (con disgusto) perché regalatomi dai suoceri (sedicenti) cattolici!

  5. Mi sono convinto che, di fronte alle eresie, evitando di denunciarle dal pulpito ai fedeli, che si bevono tutto per ignoranza sulla Dottrina, i preti dimostrano che hanno paura dei parroci, i parroci dei vescovi, i vescovi dei cardinali, i cardinali del papa, e infine il papa stesso che ha paura del Cristo…
    Ho visto che a Fatima i sei ceri, posti alle estremità dell’altare bordato di nero, quasi a voler circondare il luogo del Sacrificio, sono di colore “nero”, mentre, invece, dovrebbero essere di colore “bianco” e schierati verso i fedeli insieme agli strumenti dell’Eucaristia… Come era un tempo, secondo regole esoteriche che la Chiesa conosceva bene.
    Ricordo che erano “nere” le candele che ritrovai in una chiesa ancora consacrata, dove venivano fatti riti satanici.
    Come mai questa stupida originalità a Fatima?
    E il Cristo distaccato dalla Croce cristiana, la quale è un simbolo solare che penetra in basso nella “materia”? Senza più la presenza del Cristo appeso ad Essa, quella croce può essere tutto e il contrario del tutto.
    E quell’ostensorio con 7 “raggi” che non richiama i Tre Aspetti del Logos – il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come magistralmente appaiono nel disegno “occulto” di Piazza San Pietro? Qui mi fermo: non me la sento di andare a rileggere “Magick” di Aleister Crowley e i “Culti dell’Ombra” di Kenneth Grant. Non vorrei scoprire che a Fatima hanno celebrato qualcosa di molto vicino ad un rito satanista…
    Comunque, l’Eucaristia è stata celebrata secondo le regole e il Cristo è sceso, stando magari un po’ preoccupato di tutto quel ciarpame esoterico di colore “nero”, così caro a satanisti, compresi quelli che svolazzano intorno al Bergoglio. Dio abbia pietà della sua e della loro anima. Ne hanno bisogno, prima di finire, per loro scelta, nell’Ottava Sfera, comunemente detta “inferno”.
    Sì, ci vanno, in quanto è falso che la “misericordia” sempre e comunque, enunciata oggi, superi il loro libro arbitrio, ossia la scelta di gettarsi nel mondo oscuro di Satana, laddove non penetra la Luce divina e dove è pianto e stridore di denti. Quindi, buon viaggio, satanisti in tonaca…

    1. @ GIORGIO RAPANELLI mi sa tanto che come dimostra tutte le sue preoccupazioni per la sua chiesa e le confusioni che ne trae lei ha veramente di che preoccupare chi l’ascolta. Molte sono e non poche le sue idee, ma credo un po’ confuse. Dopo la lunga giaculatoria sulle verifiche delle candele, del cristo staccato….. alla fine conclude con “”” Comunque, l’Eucaristia è stata celebrata secondo le regole e il Cristo è sceso, stando magari un po’ preoccupato di tutto quel ciarpame esoterico di colore “nero”, così caro a satanisti, “”””” anche a lei BUONA VITA anche se trova che Gesù potrebbe essere preoccupato (SIC!) ma de chè?

      1. @ KLAUS.
        Quando un Papa Borgia, o un Francesco, celebrano l’Eucaristia così come è scritto debba essere celebrata, il Cristo, o la Sua Essenza, scende nella “materia del pane e del vino”, diventando Corpo e Sangue del Cristo stesso. E’ così?
        A differenza di altre fedi, filosofie e magie, la Celebrazione eucaristica è la “magia” più semplice che ci sia e a portata di tutti i sacerdoti, santi o peccatori che siano. E’ così?
        Quindi, candele nere a parte e calcoli sul 666, a Fatima l’Eucaristia ha creato COMUNQUE gli effetti che doveva creare…
        Io non mi preoccupo eccessivamente se a celebrare l’Eucaristia sia un seguace di Rahner, o del Generale dei Gesuiti che non crede nel diavolo. Anche Crowley non credeva nel diavolo. Faceva, però, magie che interessavano entità spietate demoniache.
        Ciò che lei ed io dobbiamo preoccuparci è ciò che stanno escogitando per creare una Eucaristia che piaccia a tutti e un Catechismo adatto per tutte le stagioni. Perché, se i sacerdoti celebranti non usano i Segni e le Parole di Potere, così come sono stati tramandati e poi scritti dalla Successione Apostolica, non giunge dalle profondità incommensurabili Colui che ha promesso di essere con noi fino alla fine del mondo. Se il Cristo non prende possesso del Pianeta, sarà qualche altro a prenderne possesso. E noi sappiamo chi. Quindi DOBBIAMO ESPORCI con le nostre generalità.

        Ringrazio Marco Tosatti e Piero Laporta di esporsi con il proprio nome… Noi siamo già sulla lista…

        1. Nessuno meglio di Graham Greene (non a caso convertito, quindi capace di cogliere con particolare attenzione verità su cui un cattolico “di nascita” spesso non si sofferma, abituato com’è a vederle come “naturali”) ha saputo descrivere, nel dialogo fra il militare e il prete del Potere e la Gloria, l’essenza stessa del sacerdozio, capace di prescindere dalla dimensione “umana” del consacrato.
          In questo passaggio c’è tutta la differenza fra la Chiesa e tutte le ideologie e le utopie del mondo.

          “Questa è un’altra differenza tra noi. È inutile che lavoriate per il vostro scopo, a meno che non siate un uomo buono voi stesso. E non ci saranno sempre uomini buoni nel vostro partito. E allora si avrà di nuovo tutta la vecchia fame, le violenze, l’arricchirsi ad ogni costo.
          Ma il fatto ch’io sia un codardo, e tutto il resto, non ha molta importanza. Posso mettere Dio lo stesso nella bocca di un uomo, e posso dargli il perdono di Dio. Anche se ogni prete della Chiesa fosse come me, non ci sarebbe nessuna differenza sotto questo aspetto.”

  6. @Antonio Radeghieri
    come non concordare con lei! Al 101%…
    … pur con tutta la comprensione per Klaus, dalla sua posizione agnostica, bisogna avere il coraggio di dire (e non è chiusura preconcetta o rigidità qualsivoglia) che da un albero cattivo (per quello che concerne i temi trattati), ovvero Rai3, non possono certo venire frutti buoni.
    E’ certezza matematica! Chi si illude del contrario, mi spiace, ha solo da aspettare il momento della (certissima) disillusione.

    1. @Luigi9 10:25 am Condivido completamente il tuo pensiero a proposito dell’albero cattivo di Rai 3. Tanto per nominare un suo ” frutto cattivo” c’ è stata la trasmissione a puntate STATO CIVILE in cui ovviamente si trattava di coppie dello stesso sesso che si erano unite civilmente……tessendone l’elogio ovviamente e la bontà……PROPAGANDA a spese del contribuente. Un’altra cosa. Uno degli organizzatori del Gay pride di oggi non l’ha mandata a dire ed infatti se né è uscito dicendo che” La manifestazione di oggi è per l’equiparazione delle unioni civili al matrimonio ( quello vero naturale…)…… Non demordono…

  7. Avete notato come da quando la Chiesa ha smesso di condannare le eresie, le eresie fiocchino, e fiocchino anche nella Chiesa?

  8. P.s.
    La ringrazio Tosatti, non l’avevo ancora fatto, del suo infaticabile e luminoso lavoro.

  9. @GIUSY e a RADEGHIERI . Per la prima debbo solo darle un consiglio di poter rivedere tutta trasmissione che ha avuto dei momenti anche critici come si poteva immaginare per completezza di informazione. a RADEGHIERI dico solo che la sua disposizione preconcettuale la dimostra nell’essersi imposto di desistere dal visionarla e pertanto non avrebbe alcuna valenza se non quella di qualsiasi altra preclusione ad accettarla. Da agnostico razionale che ha una moglie cattolica osservante ho solo preso come ex giornalista l’abitudine di essere presente sul pc e non per partito preso versus Bergoglio ma come attento osservatore di quanto e quale dibattito contro questo papa s’è acceso inopinatamente sin dalle prime apparizioni. La mia principale attenzione si rivolge solo agli accadimenti politici e per questo che uso una sola frase di commiato ch’è a tutti BUONA VITA.

    1. @Klaus

      Non è preconcetto,
      è solo che papolatria mediatica e campagna anticristica di rai 3 e affini, sono pappette che ci propinano tutti i giorni 24 sulle 24 in tutte le salse ed in tutti i canali, giornali, media, oltretutto Melloni lo conosco personalmente, quindi so a memoria cosa pensa, ho voglia di sentir parlare di Gesù, di Verità, di Vera Misericordia, basta con questo fumo di Satana.
      È quattro anni che sento sempre le stesse eresie.

      1. Anche io ho voglia di sentir parlare di Gesù e Verità….Rai 3 sappiamo tutti che è militarizzata. Su melloni stendiamo un velo pietoso….lo stanno propinando anche al mattino per radio dove al posto del “Santo del giorno” ora ci “deliziano” con “il pensiero del giorno” che ci viene dai vari spadaro melloni e kompagnia😱😱

  10. @Klaus

    Carissimo, ti rispondo per me stesso, riguardo alla trasmissione di rai 3 su Francesco.
    Appena ho letto le due parole chiave
    – Francesco
    – Rai 3
    ho subito desistito.

    Cosa mai diranno di Cattolico, senza deformarne il significato, in una trasmissione in cui si esaltano le gesta del front man del modernismo mondiale, raccontato dalla rete guida del modernismo italico?
    Se anche mettono mons.Schneider o de Mattei, o parlano di Medjugorie, è solo per denigrarli.
    Oltretutto le fila di rai storia sono mosse dal gran burattinaio Alberto Melloni, quindi dove vuoi che vadano a parare?
    È tutta propaganda Comunista, in cui “Gesù è solo una scusa per parlare d’altro.”

  11. DAL LIBRO “L’INFANZIA DI GESU'” (pag. 80) DI J.RATZINGER/BENEDETTO XVI

    Colui che è stato crocifisso fuori della porta della città (Eb 13,12) è anche nato fuori della porta della città.
    Questo deve farci pensare, deve rimandarci al rovesciamento di valori che vi è nella figura di Gesù Cristo, nel suo messaggio. Fin dalla nascita Egli non appartiene a quell’ambiente che, secondo il mondo, è importante e potente. Ma proprio quest’uomo irrilevante e senza potere si rivela come il veramente Potente, come Colui dal quale, alla fine, dipende tutto. Fa quindi parte del diventare cristiani l’uscire dall’ambito di ciò che tutti pensano e vogliono, dai criteri dominanti, per entrare nella luce della verità sul nostro essere e, con questa luce, raggiungere la via giusta.

  12. Errata corrige : …… dal quale momento (leggi ) … da quel momento ……
    Non si sa mai !!!! anche se alla mia veneranda età si potrebbe dare un segno di pietà per la disattenzione. I miei anni ultraottuagenari per l’esattezza.

    1. Allora spero che la sua età rispettabile saggia e ammirevole possa accogliere con più pazienza e comprensione i miei commenti…..in fondo sono molto meno “onnipresente”di molti altri e non ho mai attaccato personalmente nessuno se non quando ingiustamente attaccata e offesa perché non bergogliana. Sulla Fede e la Carità di chiunque di noi nessuno dovrebbe permettersi giudizi è una sfera davvero delicata. Comunque io ho rinunciato alla televisione da anni per evitare lavaggi al cervello perciò le sarei molto grata signor Klaus se ci raccontasse qualcosa della trasmissione rai di cui ci parla. Buona giornata con rispetto.

  13. Stranamente mi meraviglia che nessun commento al momento almeno, sia stato fatto alla trasmissione RAISTORIA andata in onda ieri sera su Rai 3. Eppure l’argomento poteva essere interessante trattandosi di Papa Francesco e di quello che si può dire o non dire. Una storia ripresa sin dalla prima apparizione al balcone di S. Pietro e su tante riprese che dal quale momento sono state oggetto di riflessione e anche di contraddizioni. È stato trattato ampiamente l’argomento Medjugorje (in originale Medugorje) con tutte le varie articolazioni e anche con le considerazioni che ne ha fatte Bergoglio. Chissà se ci sarà qualche presente che ne farà oggetto di commento ? Sono persuaso che molti saranno tentati di farlo a modo loro, speriamo di poterlo leggere.

    1. Potrebbe farlo lei, dalla sua posizione di agnostico, sarebbe un interessante punto di vista della questione, non “inquinato” dai pregiudizi, come dice lei.
      Sarebbe interessante che lei ci dicesse, in base a quello che ha visto, cosa ha capito della dottrina, se e’ solo un insieme di leggi da rispettare che sennò si va all’inferno, ecc…
      Coraggio. Darebbe una misura di quello che un agnostico comprende dalla predicazione di Bergoglio.
      Sarebbe utile a tutti.

  14. Lo dico da evangelica: non è vero che nelle chiese protestanti ci sono pastori, e dove questo Ministero esiste, anche Vescovi, di “entrambi i tipi”, di “tipi” ce ne sono di più, in ossequio alla teologia liberale e ai suoi mefitici prodotti, quali le varie “teologie della liberazione” che vogliono “liberare” l’uomo dall’ Evangelo e perciò dell’unica vera liberazione operata da Cristo Gesù per mezzo della Croce. Il Vescovo è un grande dono di Dio alla Chiesa,se mi si permette non solo Cattolico romana.

  15. Il sig. (SIC) Trump da Papa Francesco ha avuto un tiepido se non addirittura freddo accoglimento e invece una pretesa calda raccomandazione proprio a rivedere alcuni suoi convincimenti nel licenziarlo. A Taranto dove vivo ho il problema che sono persuaso alcuni dei frequentatori di questo blog conoscono ed è quello sanitario per l’inquinamento ambientale causato dal criminale concentramento industriale che per certi versi ha anche creato posti di lavoro ma ne ha creati anche altri più numerosi all’attiguo cimitero. Come non mai si possa trovare necessario la richiesta di evitare di emettere nell’aria che respiriaamo solo veleni.

    1. Drastica riduzione di inquinamento di aria, acqua e terra dovrebbero essere priorità costanti: non possono diventare dei beni indisponibili o similmente, disponibili solo in condizioni di nuocere alla vita umana (e più ampiamente, nella responsabilità di custodia del Creato).

      Mentre sulla reale incisività antropica sul clima ed in particolare sul surriscaldamento​ globale, ho dei dubbi.
      Ed ho anche il sospetto che, come più sopra scriveva Piero La Porta, la questione climatica, diventata priorità ossessiva da imporre come agenda internazionale, sia un’espressione del neo-liberismo.

      Neo-liberismo forse riconducibile ad una riemersione del positivismo, dell’immanentismo, con una rinnovata capacità​ di imporre un dogmatismo (come fu tradotto per pistulati del darwinismo, malthusianesimo ..) che sia funzionale ad un nuovo schiavismo, alle luride speculazioni globali economico-finanziarie straordinarie.

      Speculazioni non tanto e solo in termini di potenza, di controllo economico-finanziario, ma ideologico, costruendone movente straordinario ed in funzione di anti-cristianesimo, in parte per distrazione di massa, in parte come pseudo-religione gradualmente a sovrapporsi o sostitutiva (e certe proiezioni sulla facciata di San Pietro, in effetti, qualche pensierino inquieto suscitano se in aggiunta declamata posizione bergogliana ecologista-climatista un tanti elli faziosa ed acritica, modaiola che piace da tempo alla gente che piace.

      Lo stesso livello di Hollywood e dintorni dello star system (mi pare coerente con la cifra dello showman pope-star attualmente in carica sul soglio pontificio), passando anche dai personaggi celebrati come icone del successo, del progresso e di un nuovo umanesimo per un nuovo ordine globale, come Zuckerberg e analoghi, veri esperti per il rimbambimento di masse su scala globale.

      1. Analisi perfetta e da grande applauso Andrea P., è di una evidenza talmente chiara e drammatica che le cose stanno andando esattamente così!!!!! Ringrazio Dio che esistano ancora Cattolici come lei E come molti altri che leggo su questo blog coraggioso libero e onesto, mi aiutate nel mio Cammino di Conversione doloroso e profondo iniziato grazie all’umile pura inequivocabile chiarezza di PAPA BENEDETTO e ora nuovamente in difficoltà a causa della cupa inquietante ambiguità del “vescovo”argentino che sta in vaticano. GRAZIE! Sia Lodato Gesù Cristo e Santa Domenica a tutti.

  16. L’accordo climatico è il grimaldello degli schiavisti
    Schiavitù… evoca un passato lontano; eppure mai come oggi vi sono stati tanti schiavi. Lo sfruttamento degli schiavi è base del neoliberismo. L’«internazionale dello schiavismo» – con solidi legami politici, finanziari e industriali – si fa mantello del “libero mercato” e usa gli accordi climatici come un grimaldello che non lasciano sul luogo del delitto. http://www.pierolaporta.it/accordo-climatico-il-grimaldello-degli-schiavisti/

  17. Chissà come sarà castigato da Santa Marta per avere il coraggio di parlare da Vescovo e non da presidente di ong o og…..come tutti quelli che provano a cantare fuori dal coro…. perfino sui blog dove ricevono attacchi PERSONALI anziché considerazioni sui temi….ma questi sono la “misericordia” e il clima di violenza e intimidazione psicologica che caratterizzano questa “chiesa” bergogliana Mai fino all’infausto 2013 si era osservato uno scontro così aspro perfino fra chi si professa cristiano. Evidentemente fa parte del progetto di demolizione accuratamente calcolato della Santa Chiesa…..visto che lo stesso “vescovo” di Roma si vanta che passerà alla storia come colui che ha diviso la Chiesa Cattolica! Ripeto il mio Sia Lodato Gesù Cristo per compensare tutte le volte che bergoglio non lo dice.

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