SCHOLAS OCCURRENTES E IL GENDER. UN LIBRETTO IMBARAZZANTE. CHE COSA PENSA DAVVERO IL PONTEFICE?

Marco Tosatti

Un articolo appassionato di Montse Sanmartì sul sito spagnolo Como Vara de Almendro pone in luce, una volta di più, atteggiamenti contraddittori del Pontefice. Qualche giorno fa a Roma è stata aperta la sede ufficiale di Scholas Occurrentes, a piazza San Callisto, nei palazzi vaticani del rione Trastevere. Scholas Occurrentes è una Fondazione, nata quando Jorge Bergoglio era arcivescovo di Buenos Aires, nata come una collegamento di scuole di quartiere, che si è sviluppata poi fino a diventare un progetto presente in molti Paesi, con tre obiettivi fondamentali. Lavorare sui giovani con Istruzione, Sport e Cultura. Dal 2013 Scholas Occurrentes è diventata una “Pia fondazione di Diritto Pontificio”, le cui finalità sono “congruenti” con la missione della Chiesa.

Però….Come fa notare Montse Sanmartì, non sembra – almeno a leggere quello che è scritto sul sito della Fondazione – che di cristianesimo si parli molto. Si parla di cultura dell’incontro e dell’impegno per il bene comune, e si mette bene in rilievo il fatto di essere appoggiati dal Papa. E invece una collana di libretti per studenti, “Con Francisco a mi lado”, “Con Francesco al mio fianco” possono creare un certo imbarazzo. Infatti sul numero di aprile del 2016 della rivista on line “Christian Order” una giornalista cattolica statunitense, Maike Hickson, rilevava alcuni punti presenti in questi libretti, che aveva ricevuto da María Paz Jurado, una delle responsabili di Scholas Occurrentes. La Hickson notava che nel testo dedicato dal tema della diversità le diverse forme di “famiglia” sono messe tutte alla pari, comprese le coppie omosessuali con bambini; il che è certamente contrario non solo a quello che la Chiesa dice, ma anche a quello che dice il Pontefice. In un altro punto, del libretto dedicato alla “Stima di sé”, ha visto che si promuoveva l’idea della scelta variabiledella propria identità, compresa quella sessuale. Maike Hickson ha chiesto per iscritto a Scholas Occurrentes di dare chiarimenti su questa linea educativa, certamente lontana da quella proposta dalla Chiesa. Ma non ha mai ricevuto risposta.

In buona sostanza, è quello che propone l’ideologia Gender; e cioè il fatto che l’identità anche sessuale è slegata dal dato fisico maschio-femmina. In Spagna girava tempo fa la pubblicità secondo cui ci sono bambine con il pene e bambini con la vulva, per sponsorizzare questo genere di pensiero. Trovarlo però in una Pia Fondazione di diritto pontificio può suscitare un certo grado di curiosità. Anche perché il Pontefice, tornando dall’Azerbaijan, sulla ideologia Gender, che si sta cercando di far filtrare anche nelle scuole italiane, in maniera surrettizia, è stato tranciante: “Quello che ho detto, è questa cattiveria che oggi si fa nell’indottrinamento della teoria del Gender…questo lo chiamo colonizzazione ideologica”.

E allora? Come spesso succede in questo Regno, non ci sono risposte chiare. Certe frasi, comportamenti, posizioni, e soprattutto scelte e promozioni di uomini, appaiono spesso contraddittori, ambigui, per non dire schizofrenici.



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18 pensieri su “SCHOLAS OCCURRENTES E IL GENDER. UN LIBRETTO IMBARAZZANTE. CHE COSA PENSA DAVVERO IL PONTEFICE?”

  1. Se si vuole comprendere, o perlomeno farsi un’idea del pontificato di Francesco, e quindi della (falsa) Chiesa che i suoi fiancheggiatori vogliono creare bisogna studiare… The Young Pope di Paolo Sorrentino, altro che le Sacre Scritture.

    In particolare c’è un dialogo sull’aborto tra il pontefice Pio XIII e il cardinale Michael Spencer, suo padre spirituale, che può estendersi a tutti i temi etici. Ebbene, in questa circostanza Spencer dice a Pio XIII: “Lenny, su questi temi bisogna essere intransigenti nella teoria, ma elastici nella pratica”. Per poi terminare – riassumendo il tutto – che la vita è una sola e che l’uomo ha diritto di viverla come meglio crede.

    Penso che questo stato di cose si applichi perfettamente al papa argentino, e soprattutto ai suoi grandi ideologi, fieri sostenitori dell’abbraccio al modernismo. Sull’aborto e sulle unioni gay si viaggia in questa direzione, sul gender pare che ci siano ancora delle resistenze.

    Ma non mi stupirei se, qualora questa devastante teoria prendesse ancor più piede, un domani ci saranno alcune ambigue aperture in stile “Chi sono io per giudicare”, in nome dell’accoglienza, della pastorale e del discernimento.

    PS: Giusto per restare in tema, la Chiesa olandese, che perde decine di fedeli al giorno, ha recentemente “benedetto” il gay pride di Amsterdam, per giunta in unione ad alcuni luterani. “Grande” esempio di ecumenismo.

    http://www.interris.it/2017/06/10/121459/posizione-in-primo-piano/schiaffog/olanda-la-chiesa-benedice-il-gay-pride.html

    PPS: l’immagine della locandina è un valido inno al mondialismo e alla massoneria.

  2. Marco carissimo,
    credo di non essere il solo ad esserti grato per queste tue …:” comunicazioni” ( eufemismo delicato ) che non solo informano su certe realtà piuttosto scomode, ma tremendamente vere e che dovrebbero far riflettere tutti, affinchè non si confonda tra “giudizio” ( ….”chi sono io per giudicare….” ) e “valutazioni” ( alias comparazioni con i Catechismo della Chiesa Cattolica) .
    Ecco qui, in sintesi: i tempi nei quali viviamo, nascondono pericoli molto gravi che si nascondono proprio all’interno del Vaticano, come ha predetto Maria SS. a Garabandal ….. e non si tratta solo di massoneria, purtroppo !

    Carlo D.A.

  3. Non capisco a quali altri pericoli lei voglia accennare, caro Carlo Delfino, e mi piacerebbe proprio saperlo, dato che già sapere che la massoneria detta legge in Vaticano è cosa da “far tremar le vene e i polsi”, per dirla con il Sommo Poeta (sì, perché dentro alla massoneria, vero culto luciferino, c’è tutto il peggio che possa succedere all’umano consorzio: scardinamento della religione, meticciato europeo, crisi economica e fame nera, schiavismo economico e sociale, fino all’obbligo de adorare Satana) .

    1. E a tal riguardo come suonano oggi profetiche le parole di quel gigante che risponde al nome di San Pio di Pietrelcina, che ammoniva: “La massoneria è arrivata alle pantofole del Papa”.

      Erano i tempi di Paolo VI, ai giorni nostri c’è il rischio che giunga fino al trono. Ammesso che già non si sia insediata.

      Quanti oltraggi e quanti dolori devono subire il Signore e sua Madre per colpa nostra. Se non ci convertiamo sul serio la nostra generazione ne dovrà rispondere un domani.

  4. Quell’immagine da bambini “PLIM PLIM … PAZ” è tremenda, è SATANICA!

    E’ come tentare i bambini con scintillanti e dolcissime caramelle con dentro la stricnina!

  5. E’ vero, quell’immagine è bizzarra, da incubo. E poi “Con Francisco a mi lado” non sa un po’ di idolatria? Non dovrebbe essere piuttosto “Con Gesù a mi lado” ?

  6. Se la memoria non mi inganna le parole dell’attuale pontefice sul ‘gender’, espresse peraltro in seguito alla sollecitazione di un giornalista, rappresentano l’unica opinione finora pubblicamente manifestata da un alto esponente della Chiesa Cattolica sull’argomento. Essendo il ‘gender’ un problema di assai rilevante attualità, tanto da suscitare l’allarme di innumerevoli genitori, credenti e non (vedasi i recenti casi di Bologna e Modena), il costante silenzio dei nostri pastori è triste, imbarazzante e doloroso; si ha quasi l’impressione di una tacita connivenza. O, comunque, di uno studiato oblìo che copre la verità della vocazione universale dell’uomo (ordine naturale, princìpi non negoziabili, etc…) sotto la presunta verità del divenire storico e delle sue applicazioni. Ormai la neochiesa considera la legge naturale come ‘inconsistente e superstizioso tabù da abbattere, anzi già abbattuto’ (Romano Amerio). E, paradossalmente, anche la religione diventa un elemento del mondo, perdendo così la sua essenza: la certezza che la creazione e il corso del mondo sono sotto la Divina Provvidenza e hanno per fine la Gloria Divina. Siamo, così, testimoni dell’assoluta storicità del Cristianesimo, della caduta della Rivelazione divina, dell’eliminazione di ogni Assoluto dalla ragione e dalla religione (cfr esternazioni di padre Sosa) .
    Eppure, ci è di conforto la Parola che attesta che non si danno cieli nuovi e terra nuova sotto questo cielo e su questa terra.

  7. Ma perché il Papa si comporta in modo così strano?… Crea solo confusione! Ma allora è questo che lui vuole? Nella confusione non opera però lo Spirito Santo… Lui certamente saprà di questa sua scuola ed anche il fatto che in essa si approva il gender… e perché egli invece di richiamare al dovere cristiano i suoi dirigenti scolastici, apre anche le porte del vecchio palazzo del Vicariato di Roma a questa scuola scomunicata e scandalosa dove si esercita il gender a danno irreversibile dei bambini e dei ragazzi?… Io questo Papa non lo capisco più! Ma prego affinché si svegli e rinsavisca finalmente, e che faccia per davvero il Papa Cattolico e Apostolico. E che Dio ci aiuti e salvi la Chiesa!

    1. @don Armando Raffaele Maria Loffredi osb silv

      Reverendo,
      mi scusi ma ritengo azzardato scrivere “Lui certamente saprà di questa sua scuola ed anche il fatto che in essa si approva il gender…”

      Papa Francesco, come qualunque capo di una grande organizzazione, non può sapere tutto quello che viene fatto, anche a suo nome, da suoi collaboratori diretti e indiretti.

      E’ molto probabile che Papa Francesco conosca questa “Scholas Occurrentes” in considerazione della sua origine argentina ma non do per scontato che egli conosca la recente politica pro-gender di questa associazione.
      Personalmente ritengo poco probabile che Papa Francesco sappia esattamente come viene sfruttata la sua immagine nei “fumetti” per bambini di “Scholas Occurrentes”:
      ricordiamoci che in questi ultimi quattro anni dolorosi per la Chiesa Cattolica in più occasioni Papa Francesco di persona ha con durezza condannato l’ideologia gender.
      Purtroppo quale sia nella prassi (opposta schizofrenicamente alle pubbliche dichiarazioni del Papa) la politica del governo bergogliano verso l’ideologia LGBT/Gender lo vediamo dalla cronaca 🙁
      Non possiamo sapere quanto ciò (mi riferisco all’argomento specifico LGBT/Gender) avvenga contro la volontà del papa e quanto con una qualche sua tolleranza incoerente con le sue pubbliche dichiarazioni.

      Quello che io fino a prova contraria non credo è che Papa Francesco conosca e abbia approvato il satanico cartellone grafico di “Scholas Occurrentes” che il dr. Tosatti nel titolo dell’articolo:

      è un’inno al sincretismo religioso e fra le “religioni” troviamo anche il simbolo della “religione” LGBT/Gender e quello, il pentalfa, della “religione” massonico/satanista !!!!!!!!

      Orrendo! Che qualche collaboratore di Papa Francesco, grazie alla segnalazione di questo articolo, provveda a far censurare questo blasfemo “fumetto” di “Scholas Occurrentes”!

      1. @Acchiappaladri
        Se mi permette una battuta, molto amara, se qualche collaboratore di Bergoglio dovesse leggere questo articolo, non censurerebbe la locandina piuttosto i nostri commenti. Saremmo bollati come esaltati reazionari, duri di cuore e refrattari alla misericordia.

        Di questo passo credo che un domani, più o meno lontano, chi porta avanti queste istanze sarà realmente accompagnato alla porta ed emarginato, per far spazio ai lupi travestiti da agnelli.

        Quando leggo simili controversie mi tornano in mente queste parole del grande Giovanni Paolo II: “Non è possibile per noi evitare tutte le critiche, né è possibile piacere a tutti, né ci è dato di accontentare tutti! Siamo umilmente convinti, ma non presuntuosi, che Dio è veramente con noi e guida il nostro ministero petrino e vuole da noi la massima coerenza verso questo dono di inestimabile valore che è la Verità da donare al mondo intero. Questa verità non ci ha dato uno spirito di timidezza: guai a me se non predicassi il Vangelo, anche quando questo costasse l’amore degli uomini”.

        PS: mi scuso se non ho potuto proseguire la conversazione nell’articolo sulla preghiera riparatrice di Reggio Emilia ma il tempo (e non solo lui) è tiranno.

  8. Voglio bene a Papa Francesco e queste cose le scrivo proprio perché gli voglio bene e per aiutarlo a stare sveglio perché il nocchiero della nave di Pietro deve essere ben guidata e deve stare anche assai ben attento ai collaboratori che egli si sceglie per la collaborazione… Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei, dice un detto antico. E poi il Vaticano e il Papa in special modo è sempre informatissimo su tutto, e a raggio del mondo intero; la diplomazia vaticana e quella papale in specie, è la più quotata ed informata del mondo… E questa volta non posso continuare perché c’è solo da piangere… e non posso dire “pace e gioia!”, ma: preghiamo, preghiamo, e piangiamo assieme. Io sono un papista nato, ed anche quando venne eletto Papa Francesco esultai di grande gioia e rimproveravo tutti quelli che ne parlavano male. Ma poi quando ho capito che il Papa fa il nesci e il Ponzio Pilato per quelli che fanno la Comunione sacrilega, con la scusa di una falsa misericordia, e che da allora le Comunioni sacrileghe sono aumentate all’inverosimile… ho deciso di scrivere una lettara aperta al Papa, dopo quella dei 4 cardinali… ma tutto tace, e satana se la ride, e poi veniamo richiamati al dovere tacere, tacere…(ed è come un plagio papale). Ma la coscienza cattolica si ribella quando l”Eucaristia viene dissacrata, e quando la Verità viene taciuta o svisata. Sono stato a Fatima e poi a Loreto in pellegrinaggio a pregare per capire come dovevo muovermi per il vero bene del Papa e della Chiesa… ed ho deciso di muovermi così finalmente così, e il Padre mi dà forza in questa missione, che può diventare pericolosa per me. Infatti io non temo tanto duelli dell’ISIS che ammazzano i preti e i cristiani, ma il martirio più duro è quando ti rendi conto che proprio dentro la Casa di Dio, e per colpa di una falsa teologia modernista applicata alla pastorale, puoi essere malvisto, perseguitato, malmenato psicologicamente o addirittuta scomunicato e reso allo stato laico, come sta già avvenendo per tanti come me. E chiudo qui. Vvb e vi benedico in Gesù e Maria.

    1. @don Armando Maria Loffredi
      Grazie a Lei, e al Signore (che forse a Fatima e Loreto ha agito tramite la Sua SS. Madre) che glielo ha rafforzato, per il coraggio di esortare, col dovuto rispetto, Papa Francesco a esercitare il suo ministero con chiara coerenza al Depositum Fidei e a correggere con urgenza e severità i gravi errori dottrinali di tanti suoi chierici e laici laudatores che mostrano di aver perso la Fede Cattolica.

      Nel mio piccolo di semplice battezzato (e cresimato!!! mi si è accesa in questo istante la lampadina … bisogna che anche noi, da soldati semplici, ci rendiamo disponibili a combattere la buona battaglia: è ora di ricordarcelo), mi ritrovo praticamente in tutta la Sua storia.

      Quando Papa Francesco fa qualcosa di ben fatto, evidenziamolo (anche perché i complici volontari o i “servi sciocchi” del Nemico fanno sparire questi buoni atti dai mezzi di comunicazione) e chiediamogli di agire sempre coerentemente alla sana dottrina cattolica, trovando in coraggio di correggere i suoi errori.

      Ad esempio mi sembra che ben faccia l’avv. Gianfranco Amato (mai abbastanza lodato) a iniziare questa sua conferenza:
      https://www.youtube.com/watch?v=7CZdUD3Wdk4
      evidenziando le chiare e drastiche parole che Papa Francesco ha detto contro l’ideologia Gender.

      Per favore lei perseveri in questo Suo misericordiosa richiesta di conversione alla Verità e ci continui a seguire pastoralmente anche tramite questo blog: come ci ha detto ieri sera un parroco (coraggioso come lei) in una piccola conferenza, i laici anche se volenterosi facilmente fanno pasticci se sono senza pastori.

    2. @don Armando Maria Loffredi

      Approfitto per chiederle se anche secondo la sua esperienza personale la situazione è come quel parroco che citavo prima ci ha detto di stare sperimentando negli ultimi due anni.

      Il parroco ci ha riferito che fra le sue conoscenze nel clero il numero, pur sempre piccolo, di preti che IN PRIVATO (salvo eroiche eccezioni come la Sua, solo rigorosamente in privato con fidati confratelli, perché come ci dice il parroco “anche i preti tengono famiglia”) esprimono sconcerto per la politica di Papa Francesco sta pian piano crescendo e che (in questa crescente minoranza) sono più i preti giovani di quelli anziani.

  9. caro acchiappaladri
    codeste cosiddette scholas occurentes, El Papa le ha sponsorizzate in massimo grado, le ha ricevute ufficialmente in vaticano, le ha propagandate, ha fatto sapere a tutti che sono cosa sua, iniziativa sua, e che sono molte migliaia in tutto il mondo. Altro che dire non sa quello che ha fatto un collaboratore.
    Sono una realtà grossa e numerosa, di cui El Papa si compiace . . . e sono anche la nullità educativa assoluta. Perlomeno in ottica cattolica, ma che dico, nemmeno in ottica ecumenica non cattolica.

  10. L’illustrazione riportata plim plim paz e la parola COEXIST scritta con i simboli delle religioni è patetica. Ho l’impressione che Papa Francesco aspiri a diventare il papa universale, il nonnetto buono di tutte le religioni (viene dipinto così nei fumetti di regime di Vatican Insider). In realtà la sua religione universalista è la religione più inutile che si possa concepire, meglio non avere nessuna religione che perdere tempo con queste pagliacciate. In nome di chi parla il papa? Di Gesù, Maometto, Budda, Apollo e la dea Kalì? Perché una persona normale e di media cultura dovrebbe perdere tempo con questo teatrino di imposture? Vorrei che qualche vescovo o prete allineato con il Vaticano me lo spiegasse.

    1. Tale religione è invece assai utile per consegnare un enorme numero di anime nelle mani del maligno, purtroppo. Una persona “normale e di media cultura dovrebbe perdere tempo con questo teatrino di imposture” per il semplice fatto che in tal modo tutto si relativizza e quindi ogni dottrina, ogni modo di vivere, ogni sentimento, ha la sua dignità e validità.

      Basta avere un po’ di compassione e un po’ di “misericordia” (volutamente tra virgolette) a buon mercato e siamo tutti fratelli, senza perdere tempo in astratte discussioni teologiche. Del resto ogni religione ha come scopo la ricerca del Dio al quale tutti crediamo, no?

      In questo contesto la concezione di peccato diviene obsoleta e figlia di un passato da mettere alle spalle, nel quale – questo è il punto di vista di queste persone, non certo il mio – i dogmi reprimevano la libertà dell’uomo. Il nemico pubblico numero 1 di questa religione mondialista non può che essere la (vera) Chiesa cattolica, che la massoneria ha cercato di distruggere sin dall’inizio.

      Questa è la religione perfetta per l’uomo del XXI secolo, che i “benpensanti” e gli “illuminati” vogliono plasmare, e ci stanno riuscendo bene. Il tutto può essere riassunto con le parole della canzone di Jovanotti “Penso positivo”, nella quale il rapper diceva di credere “in una chiesa che va da Madre Teresa a Che Guevara”. Ecco dove vorrebbe andare a parare quel disgustoso COEXIST

      Se si vuole comprendere meglio il pontificato bergogliano suggerisco di lasciare perdere le Scritture e studiare i vari cantanti, registi, intellettuali e artisti “all’avanguardia”. Altro che i Profeti, il Vangelo, gli Apostoli: i riferimenti sono gli Scalfari, i Sorrentino, i Riccardi ecc.

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