IL NUOVO VESCOVO DI PENSACOLA-TALLAHASSEE (FLORIDA) AMA LE FOTO SCHERZOSE. ANCHE CON LO SCIALLE LGBT.

Marco Tosatti

La diocesi di Pensacola-Tallahassee (Florida) ha un nuovo vescovo, successore degli Apostoli: è un sacerdote della Congregazione della Santa Croce (C.S.C.), si chiama William (Bill) Wack, ha 49 anni ed ha studiato economia; proveniva dalla parrocchia di Sant’Ignazio martire di Austin.

In una delle foto che pubblichiamo lo si vede mentre “testa” il nuovo parcheggio della parrocchia.

Non lo conosciamo, ma è probabilmente un tipo scherzoso. Come dimostrano le fotografie di lui che pubblichiamo.

 



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33 pensieri su “IL NUOVO VESCOVO DI PENSACOLA-TALLAHASSEE (FLORIDA) AMA LE FOTO SCHERZOSE. ANCHE CON LO SCIALLE LGBT.”

  1. Boh…non vorrei farvi incazzare ma conosco un prete che si metteva il naso da clown, per fare ridere gli altri. Sciarpa raimbow gay? Boh, sara’ mica gay? Ma va la che notizione. Wow, un prete gay mai visto altri, tutti etero
    .

    Boh

  2. I believe these “teen age” idiots are the are our best friends. They give us solid evidence that they cannot be clerics of the True Church.

  3. Sono un abitante della diocesi di Pensacola-Tallahassee e ho avuto la fortuna di incontrare questo nuovo vescovo (eletto) a paio di giorni fa. Sì, lui è un tipo scherzoso, molto divertente. Gli piacciono le barzelette, far ridere la gente…communque, queste foto…mi fanno paura. Non è possibile di essere un sacerdote americano in 2017 e non avere la conoscenza che indossando un sciallo così forse andrà frainteso o peggio. Speriamo che fosse un gaffe…

  4. Pensate che bello, (anche se sarà un’utopia) se il prossimo papa attualizzerà il divieto emanato da papa Benedetto di escludere i gay dal sacerdozio, compresi quelli già ordinati e inseriti in tutti i livelli, vedere questi loschi figuri finire con zappa e badile a lavorare la terra!!!
    Avremo debellato definitivamente la fame nel mondo.

    1. @Mary

      Se ho capito bene quello che ho letto in più siti negli ultimi due anni, non ci dovrebbe essere bisogno di aspettare un prossimo papa.
      Infatti, con le regole canoniche già vigenti, sarebbero GIà invalide TUTTE le ordinazioni di preti con sicure tendenze omosessuali (anche se si sforzano di praticare l’omoerotismo).

      Se tra i lettori ci fosse un esperto di diritto canonico sarebbe utile una sua conferma o smentita. Grazie.

      1. Scusa forse io ho inteso male: sono addirittura invalide?
        Una Messa celebrata da uno di loro non vale? e tanto meno la Consacrazione?

        1. Tranquilla. Sono vere eucaristie. Il Signore si serve di noi preti nonostante la nostra indegnità. Certo che dobbiamo cercare di vivere nel quotidiano quel grande mistero che è il Signore ha lasciato alla sua Chiesa.

          1. @Maurizio Faggioni

            se lei è il Rev. Dr. Maurizio Faggioni ofm desidero farle uno speciale ringraziamento per la carità che ci ha fatto col suo chiarimento.

            Se mi ricapiterà sott’occhio uno degli articoli o video su cui avevo letto o sentito online di una presunta invalidità canonica delle ordinazioni di uomini affetti dal disordine della omosessualità glielo sottoporrò per una sua valutazione: io non ho competenze in questo campo.

            Pace e bene.

  5. Sono stati aboliti i Comandamenti? E’ stato abilito il peccato? Non esistono più i peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio? Non mi risulta!… Lasciate che questi poveracci, da bergoglio in giù, fino all’ultimo dei bergoglioni, arrivino al capolinea, e poi vedremo come risponderanno all’Onnipotente di tutti i ributtanti abomini con cui hanno stuprato la Chiesa di Dio e dell’abuso sfrontato che hanno fatto della Divina Misericordia. Non vorrei essere al loro posto nel Giorno del Giudizio!…

  6. Piu’ adatto al carnevale di Rio che a fare il Vescovo!
    Non si tratta di essere chiusi e rigidi, ma l’occhio vuole, anzi pretende, la sua parte (come si dice)… è vero che l’abito non fa il monaco, ma un diacono (figurarsi un Vescovo, poi) con questi atteggiamenti riflette solo il nulla assoluto.
    Tra l’altro il simbolo rappresentato sullo scialle (che i piu’ erroneamente conoscono come il simbolo della pace) altro non è che un simbolo esoterico e satanico, furbescamente rifilato e fatto digerire agli ingenui dai soliti amici di satana…
    Povera chiesa!
    Invece della Madonna e di San Michele Arcangelo …. no comments!

  7. È l’arcobaleno della nuova chiesa dei misericordiosi, di quelli free, di quelli liquidi liquidi, dove gay, abortisti, adulteri, terroristi islamici e chi più ne può fare entrare di ogni depravazione, sono spinti nel nuovo ovile di Francesco I. Uso questa espressione perché i Bergogliosi amano chiamare questa chiesa in trasformazione, a passo con i tempi, la chiesa di Papa Francesco 😳. Ormai Cristo Gesù è superato e del Vangelo non abbiamo certezza che siano insegnamenti di Gesù. A quei tempi il registratore non c’era, come ha affermato Sosa. Che volete, non sarà il primo vescovo gay della storia della Chiesa, anche se forse uno dei più sfacciati, ne sono mancati vescovi dediti alla lussuria che io sappia! Comunque non credo che abbiamo toccato ancora il fondo, ne vedremo ancora delle belle!!!!

    1. un arcobaleno con i gai simboli del movimento scopaiolo sessantottino mi pare assai poco in linea con l’arcobaleno biblico…

  8. La diocesi di provenienza (Austin) è in Texas,mentre quella in cui eserciterà è in Florida. Tallahassee è la capitale amministrativa della Florida. Saluti e un grande grazie per questo utilissimo blog che leggo ogni giorno.

  9. Basta guardarlo per capire che è anche lui di quella tendenza lì; niente di male per una persona qualunque, ma per un vescovo, possibile che non si siano accorti che è gay prima di nominarlo vescovo?

    1. Caro Gabriele,
      sto per dire una cosa terribile
      -e me ne scuso con tutti-
      ma vorrei ricordarti che avere “quella tendenza lì” è una nota di merito!
      E’ una cosa incredibile ma è proprio così!

      Come ho già detto altrove essi “fanno squadra”.

      Chiamiamola “lobby” o come vogliamo ma, in coscienza, mi sento di dire che è uno scandalo. Intollerabile.

    1. Lasciamo stare i seminari. Mi sembra da quel che leggo che si diventi preti *nonostante* il seminario.

    1. Stavo per scrivere la stessa cosa. Dicono: ma anche Lui amava scherzare e ridere e mangiare e bere. Verissimo: non c’è nulla di più carnale dell’Incarnazione, di un Dio che si fa Verbo, uomo come noi in tutto. Manca un pezzo però: in tutto, *fuorché nel peccato*. I successori degli Apostoli, che dovrebbero imitarli e soprattutto imitare Nostro Signore, dovrebbero capire che la mancanza di contegno è un peccato (veniale); e il sostegno all’omosessualità è un peccato (mortale).

  10. “Suvvia, non giudicate e non siate rigidi come i farisei. Apritevi alle novità dello spirito e siate misericordiosi. Il Signore è venuto per tutti, voi siete chiusi di cuore e lasciate che il demonio agisca in voi”.

    Credo che i pretoriani kasperian-bergogliani risponderebbero sciorinando queste perle del loro catechismo modernista.

  11. Non c’è lo spirito del pastore. Sta crescendo la marea di prelati espressione della nuova Chiesa 2.0 di cui Bergoglio è il portabandiera. E’ tempo di lasciarli al loro destino, scuotendo la polvere dai propri calzari.

  12. Guardi Tosatti, non mi meraviglio (ma, grazie a Dio, continuo a scandalizzarmi).

    Dico che “non mi meraviglio” poiché mi imbatto spesso nelle foto di bizzarri preti sui social.
    Ed in cuor mio soffro.
    Qualche volta (forse sbagliando? Non saprei, chiedo a voi, umilmente) mi sono permesso di scrivere un commento per far presente le mie perplessità su certe pose, abiti eccetera. Apriti Cielo!

    Non l’avessi mai fatto! Si scatenano: chi ti blocca, chi ti risponde male. E la solita “corte” di difensori d’ufficio (in genere donnette amiche del “don”).

    L’unica differenza (non da poco) è che costui ha ricevuto la Consacrazione Episcopale, è Successore degli Apostoli di Gesù!

    Continuo a pensare che, con la nostra piccolissima collaborazione, solo la Vergine Maria, Immacolata e Madre di Dio, saprà “risistemare” la Chiesa di Suo Figlio.

    1. @cosimo de matteis

      “…L’unica differenza (non da poco) è che costui ha ricevuto la Consacrazione Episcopale, è Successore degli Apostoli di Gesù!…”

      che però ben sappiamo che non è un salvacondotto per il Paradiso né tantomeno una garanzia di infallibilità.

      Aveva ricevuto la consacrazione episcopale (come San Pietro, ecc.) Giuda Iscariota, oppure quel vescovo di cui mi sfugge il nome che nel medioevo si convertì all’ebraismo, oppure quasi tutti quei vescovi inglesi dei tempi di Enrico VIII che preferirono, tradendo Gesù, arrivare alla morte corporale con la testa ancora attaccata al collo .

  13. E’ solo un uomo che ama apparire nel corpo, un povero in “spirito” che però non entrerà nel Regno dei Cieli.
    Povera Chiesa, come sei ridotta male.
    Comunque, è compito del papa intervenire. Se non lo fa, significa che è ridotto male anche lui.

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