“STILUM CURIAE” FESTEGGIA IL PRIMO MILIONE DI CLICK DOPO OTTO MESI DI VITA. GRAZIE A TUTTI I LETTORI.

Marco Tosatti

Cari amici che chiacchierate con me su Stilum Curiae, voglio condividere con voi la mia soddisfazione. Ieri, a circa otto mesi dall’apertura di questo blog, abbiamo raggiunto e superato il milione di visualizzazioni.

So che per altre corazzate dell’informazione online queste sono noccioline; ma per la mia barchetta, che naviga in queste acque tempestose senza far parte di nessun gruppo, senza essere – per motivi ideologici e cortigiani – ripresa e rilanciata dalle piattaforme di informazione religiosa istituzionali; e anzi bannata da singoli colleghi e amici di un tempo, verso cui va tutta la mia misericordiosa pena e comprensione; è un risultato.

Come sapete, e se non lo sapete ve lo dico, ho deciso di aprire Stilum Curiae quando La Stampa ha deciso di chiudere molti blog, fra cui quello di cui ero titolare, San Pietro e Dintorni. Che era circondato da un certo mistero: per molto tempo ho cercato di sapere quale era il suo impatto sul pubblico, ma da vari anni e per vari anni non ci sono riuscito, Misteri. Forse perché se i numeri fossero stati interessanti, sarebbe stato più difficile decretarne la chiusura.

Adesso posso immaginare che i numeri fossero interessanti: se da one man band, postando un articolo più o meno ogni due giorni, in otto mesi siamo a oltre un milione di click, immagino che il buon San Pietro e Dintorni nella flotta de La Stampa totalizzasse cifre più appetibili. Ma forse come Farinata dantesco il buon San Pietro e Dintorni “forse fu troppo molesto” a qualcuno.

Chiusa parentesi. Credo però che questo piccolo successo sia dovuto non tanto alle splendide doti del protagonista, quanto al fatto che Stilum Curiae, come altre, non numerose, fonti cerca di fare un’informazione non appiattita sull’omologazione corrente, da cui siamo sommersi nei Main Stream Media (MSM). Non solo sul Vaticano, naturalmente; ma anche. Mi viene in mente un amico caro e collega, Orazio Petrosillo, vaticanista del Messaggero, che ci ha lasciati in maniera drammatica dieci anni fa. Mi è venuto in mente perché univa a una fede profonda, radicata e sincera, anche una professionalità coraggiosa e libera. Nutriva un grande amore per la Chiesa, ma non esitava a mettere in risalto mancanze e miserie a tutti i livelli.

Che poi è – sarebbe – il compito di ogni giornalista.

Ecco, credo che il minuscolo successo di Stilum Curiae sia dovuto al fatto che risponde, non da solo certamente, a un bisogno di informazione meno patinata di quella che ci viene ammannita quotidianamente, in salse più o meno sofisticate a seconda dell’abilità dello chef.

Grazie a tutti voi.

P.S. Ogni tanto qualche troll afferma che scrivo perché pagato da qualcuno. Purtroppo non è così, è un lavoro totalmente gratuito, e sul blog come avete visto non c’è neanche pubblicità (non saprei come fare per metterla!). Però se questi simpatici diffamatori conoscono qualcuno che voglia assoldare la mia penna, me lo facciano sapere. Hai visto mai…:-)))



Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa”.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco.

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina.

90 pensieri su ““STILUM CURIAE” FESTEGGIA IL PRIMO MILIONE DI CLICK DOPO OTTO MESI DI VITA. GRAZIE A TUTTI I LETTORI.”

  1. Grazie Marco sono felice per lei e per noi…. Chissà, forse grazie a persone serie, libere, oneste e professionali come lei, (ne sono rimaste ben poche), c’è ancora un lumicino di speranza per la Santa Chiesa. Che Dio la benedica Marco e Santa Domenica. Giusy

  2. Oltre al coraggio e alla sfida, e alla faccia tosta, Marco Tosatti ci lascia la libertà di esprimerci – in forma non volgare – esponendo le nostre convinzioni e non CI CENSURA. Cosa che avviene altrove, con altri foglio on line di lotta. E che fanno poi perdere consensi e interesse.

    P.S: – a volte gli chiedo di censurarmi, se scrivo stupidaggini, o contro il dogma. Fino ad oggi non mi ha cancellato, o corretto. Forse anche egli sa quanto sia stato difficile risalire la china verso la Verità e quindi comprende le manchevolezze.

  3. Uno dei pochi spazi che non si è inginocchiato all’imperante chiesa della teologia della liberazione-semiluterana, filo-massonica, filo-islamica, filo-obamiana, filo-ambientalista, filo-mondialista, filo-migrazionista, di rito bergoglian-kasperiano.

    Con un altro po’ di impegno forse un giorno potremmo anche aggiungere anche filo-lgbt e filo-gender, hai visto mai.

    (Amara) Ironia a parte in bocca al lupo e cordiali saluti ai commentatori.

  4. Bravo Marco! Lei non immagina che prezioso servizio fanno i blog come il suo, che non sono cortigiani e non si sono venduti alla nuova corte argentina. Quanto ci aiutano a credere che le cose un giorno cambieranno e che non siamo destinati a vivere per sempre questo squallore ecclesiale che ci ritroviamo addosso al presente. la mia preghiera per lei, ogni giorno

  5. Anch’io mi associo di vero cuore con i migliori complimenti e ringraziamenti, caro Marco, e la inserisco nelle mie intenzioni del Santo Rosario, come pure nelle preghiere serali, assieme a tutti gli altri coraggiosi esponenti di quella che mi piace definire Resistenza Cattolica Antimodernista (in sigla RCA, quindi a mio parere, per chi viaggia nel web, obbligatoria come l’assicurazione auto).

  6. Un sincero “grazie” dal profondo del cuore!
    E’ anche per merito di giornalisti seri e non omologati al mainstream corrente che ci si puo’ vedere un po’ piu’ chiaro in questi tempi di terribile confusione !
    Che il Signore la benedica e protegga sempre.
    Luigi

  7. @wp_7512482
    Non conoscevo i “retroscena” di questa sua attività informativa online e non sapevo che lei fosse partito da così poco tempo e che non avesse aiuto nella gestione:
    tutti motivi che le fanno ancor più meritare molti complimenti.

    Questo blog mette insieme i pregi (immediatezza, accessibilità. interattività, indipendenza, ecc.) dei più recenti strumenti amatoriali di informazione online con quello della grande esperienza di un giornalista professionista dell’editoria tradizionale.

    Voglia l’Altissimo concederle ancora molti anni in buona salute per continuare a pubblicare questo blog del quale io apprezzo tanto la libertà di espressione.

  8. Grazie di tutto signor Tosatti. Questa è la parte bella di Internet: è molto più difficile, rispetto al passato, soffocare le voci fuori dal coro.

  9. Un semplice grazie!
    Il Signore non manca mai di inviare i Suoi profeti, sta a noi scegliere chi seguire.
    Purtroppo, e lo affermo non senza un velo di tristezza, tanti sono i “cattolici” che si cibano di media generalisti.
    Infatti stampa laica e tv in particolare, sono strumenti del principe di questo mondo.

  10. Che coraggio tosatti paragonarsi a Petrosillo. Orazio sapeva amare la chiesa ed era un grande giornalista. Non come lei che raccoglie i chiacchiericci di qualche frustrato della curia romana.

    1. In troppi invece seguite i giornaloni e i media schierati e obbedienti ai poteri forti, a soros e alle lobby che ci hanno imposto questo ”pontificato”😱😱! Forza Marco, continui con il suo coraggio anche se in questo tempo cercare la vera Verità non è facile e la può esporre a tante “misericordiose” ritorsioni e a tanti “misericordiosi”attacchi. Giusy

    2. Non mi paragono, Raffaele. Lo ricordo come un esempio; e ci manca, in un momento come questo. C’è una bella differenza. Ma il problema non è la frustrazione, è il prosciutto sugli occhi…:-)))

  11. Non vedo nessun paragone con Petrosillo da parte di Tosatti, ma una esaltazione del suo operato, per cui signor Raffaele, cambi occhiali interiori oppure faccia una passeggiata tra i boschi invece di postare in questo blog. Non sentiremo di certo la sua mancanza.
    Un grazie anche da parte mia a Marco Tosatti.

      1. Raffaele se questi sono gli effetti di questo “pontificato” sulle persone….. mamma mia quanto livore. Del resto se bergoglio insulta regolarmente i Cattolici, ovvio che i suoi fans sfegatati fanno altrettanto. Complimenti. Giusy

  12. Per parte mia un grazie dal profondo del cuore.
    Leggendo le tue pagine mi sono sentita come quando, circa 25 anni fa, ho avuto occasione di leggere ” Come vivere con 10 figli ed essere felice” di Victoria Gillik: ho trovato una “forma mentis” e una sensibilita’ “cattolica” che, un questi tempi burrascosi mi conforta. Grazie per il tuo coraggio che, se ti chiudera’ importanti porte quaggiu’, te ne aprira’ una ben piu’ importante Lassu’, perche’ aiutare gli altri ad aprire gli occhi permettera’ a loro di non privarsi dei mezzi della salvezza… E questo e’ il tuo apostolato.

    1. Signora Mary,

      ha menzionato un libro che conosco.
      E mi ha fatto tornare in mente la incredibile frase:
      “essere buoni cristiani non significa fare figli come conigli”.

      Considero quella pesante allusione un giudizio fortemente negativo (ed irrisorio) verso chi è generoso ed aperto alla vita.
      Se la celebre “chi sono io per giudicare?”
      (detta dal Successore di Pietro a cui Gesù disse “CONFERMA I TUOI FRATELLI NELLA FEDE”)
      è grave, non meno grave è l’offesa verso le coppie con tanti figli.

      (e sono rimasto sorpreso anche del silenzio totale dei NeoCatecumenali…..)

      1. A me basta che Qualcuno abbia detto “Lasciate che i piccoli vengano a me” ma se i bambini non vanno da Lui perchè non nascono quel Qualcuno ce ne chiederà conto…
        Quanto alle allusioni ci sono abituata perchè è da un pezzo che cattolici di quella risma sono in circolazione: circa 25 anni fa ho incontrato una suora con i miei primi due per mano e il pancione “Oh, che bello! Adesso però basta, vero?” .
        Ovviamente non le ho dato retta e sono stata felicissima di averlo fatto.
        E se devo dirla tutta il commento papale non mi ha colto impreparata, me lo aspettavo quasi… Adesso quella suora avrebbe potuto aggiungere “L’ha detto anche il Papa” e altri, che non digerivano la nostra irresponsabilità (e probabilmente accettavano “obtorto collo” le indicazioni del magistero, facendo poi quello che volevano ma conservando un certo qual malessere perchè non erano proprio “nel giusto”) ma non osavano criticare, ora possono guardarci come ci guardavano quelli che delle indicazioni del Magistero se ne facevano un baffo già da tempo.
        Ora è il loro tempo e questo, mi verrebbe da dire, è il loro papa, lo ammirano, lo ascoltano.
        E se prima noi “conigli” eravamo confortati dal sapere che almeno il Vicario di Cristo ci considerava con rispetto e ammirazione, ora ci aggrappiamo ancor di più alle parole di Cristo (che quelle sono, registratore o non registratore) anche se il mondo ci fosse contro, perchè sono quelle che veramente contano.
        Perchè, oltretutto, in questi anni, pur con i problemi e le preoccupazioni, per noi la Vita è stata veramente bella e degna di essere vissuta: proprio come sosteneva Victoria Gillik.

        1. Io sono nato da una prima figlia di una famiglia di dieci figli. Era una volta famosa essere una famiglia numerosa forse perché il Fascismo ne richiedeva per le generazioni future, ma poi si rese conto che servivano alla Patria in guerra e allora anche la chiesa dovette ricredersi. Oggi e non credo che la sua famiglia soffra di un sopranumero insopportabile anche se alcuni momenti saranno stati difficili ora sarete tranquilli spero. Io e mia moglie non abbiamo avuto eredi e non soffriamo per questo anche se ne avremmo desiderati se non molti ma almeno tre, ergo non credo che Papa Francesco possa condannare la vostra scelta. Buona vita !!!!!

        2. Bellissimo ciò che hai scritto Mari, grazie di cuore per la tua testimonianza luminosa, lontana anni luce dai modernismi e dagli equilibrismi filosofici e verbali della “chiesa” ong di questo tempo. Grazie, che Dio ti benedica Mari. Giusy

        3. Gentile signora Mari,

          grazie della garbata risposta.

          La mia solidarietà “postuma” per la infelice frase di quella suora: si, è veramente incredibile che abbia detto quella cosa (“ora basta però”).

          Incredibile (ma vero, purtroppo) e grave: grave perché un cattolico è sempre e comunque aperto alla vita. Noi crediamo veramente nella Provvidenza. Ancor più grave essendo una Consacrata.

          Tuttavia non sono stupito (ma scandalizzato si!) perché, come dice lei, sono decenni che stupidi e talora volgari commenti vengono fatti di fronte alla GIOIA ed al MISTERO di una gravidanza.

          Purtroppo anche in ambienti ecclesiali persiste tale paradossale pregiudizio. Da non crederci!
          Bergoglio che dice quella infelice frase pare dare una sorta di “placet”.
          E, come dice lei, quella suora potrebbe dire “hai visto? Lo ha detto pure il Papa”.

          Ecco perché quella frase (detta in volo, di ritorno dalle Filippine) proprio non la condivido!

          Grazie ancora signora Mari.

          1. Ormai sulla non mi stupisco più di nulla da quando ho visto delle giovani suore che, durante una Via Crucis per le vie cittadine, erano intente a osservare le mutandine in una vetrina di un negozio.

            Con questo non voglio fare generalizzazzioni, né rimpiangere le suore che infliggevano eccessive punizioni corporali agli scolari (oggi a livello educativo siamo approdati all’estremo opposto, il lassismo, ma questo è un altro discorso) ma evidenziare la crisi attuale all’interno di vari settori della Chiesa. Se non è fumo di Satana questo…

            Non posso biasimare se qualcuno crederà che questa sia una baggianata inventata su due piedi, tanto è assurda, ma è purtroppo accaduto per davvero. E la cosa che mi addolora è che una cara persona che era con me a quella Via Crucis, la quale mi ha fatto notare la cosa, ha minimizzato facendosi una risata. “In fondo sono umane anche loro, sono giovani e durante le due ore di processione può capitare una distrazione”, ha detto. Classico esempio di tiepidezza, di voler relativizzare e umanizzare tutto.

            Questi episodi mi fanno veramente comprendere quanto è grande la misericordia e l’amore del Signore per noi, che si lascia offendere come non mai forse era capitato prima, pur di darci la possibilità di convertirci. Certo è che, Scritture e avvertimenti della Vergine Santa alla mano, prima o poi dovrà arrivare il tempo della Giustizia. Allora, noi o quelli dopo di noi, sapremo farci trovare pronti?

  13. Da ex lettore di “San Pietro e dintorni” mi domandavo quale fosse il motivo della sua inopinata chiusura. Ora capisco: effettivamente la convivenza con Tornielli poteva essere imbarazzante… E la comprendo! E’ più facile essere incensatori di una curia che ama circondarsi della retorica dall’odore delle pecore (e mi fermo qui).
    Grazie dott. Tosatti per la sua informazione non velata da fette di prosciutto!!!
    Continui così e che il Signore la benedica!

  14. Cari miei nessun livore, leggete i post precedenti, compresi quello del beato Tosatti. Il livore l’avete voi e credete il mio è solo dolore nel vedere la santa Chiesa distrutta da questo odio verso Papa Francesco. Se sapeste quanti cuori ha aperto la sua parola, Vangelo incarnato. Siete ciechi e sordi…fate una immensa tristezza. La Madonna quando parla di apostasia parla di voi

    1. @raffaele

      non è che lei sia una personalità artificiale, creata dal buon dr. Tosatti per movimentare un po’ questo blog con comment “alternativi”??? 😉 😉 😀

      Da alcuni indizi di illogicità e di scarsa padronanza semantica della lingua italiana negli interventi di @raffaele mi è nata, fra il serio e il faceto, l’ipotesi di cui sopra.

      Se invece @raffaele fosse una persona reale che scrive in buona fede, ben per lui (o lei):
      secondo il filone prevalente nel magistero cattolico anche in tempi pre.C.V. II sulla Salvezza tramite IGNORANZA INVINCIBILE, egli (o ella) ha probabilità migliori delle mie di arrivare in Paradiso.

    2. Non credo che la Madonna parli di me-ad esempio- quando parla di apostasia. Comunque può sempre chiedere al vescovo vestito di bianco, che così si è autodefinito a Fatima, di darci tutto il terzo segreto: magari scoprirò di essere indicato come apostata dalla Madonna.

  15. La mia curiosità da buon “illuminato” agnostico con una “moglie” (e non una compagna da 50 anni) che segue la chiesa con una certezza da far invidia, mi ha fatto venire a leggere questo blog, dove ho trovato i commenti di tutti o quasi di chi vede in maniera diversa la chiesa “bergogliana” (come la si definisce con scherno, alla maniera socciana) non come “rivoluzionaria” e nuova come concezione, ma solo come la tradizione parrocchiale la vorrebbe ancora con i pettegolezzi e le miserie da protagonismo. Volete ancora i preti che invece di leggere il breviario tengono il cellulare ? Questi non sono i preti che vuole Francesco e nemmeno noi che andiamo in chiesa per pregare o non da bigotti. Buona vita serena e sincera !!!

    1. @Klaus
      Buona vita serena e sincera !!! anche a lei 🙂

      E se lei legge questo blog probabilmente lei è già sulla buona strada per superare il suo dichiarato agnosticismo: auguri per il prosieguo del suo cammino.
      Inavvertitamente all’inizio, ma poi, se lei vorrà mantenersi ben disposto verso la Verità, come per i discepoli a Emmaus lei troverà Gesù in cammino accanto a lei in tempo per proseguire un buon cammino anche dopo aver lasciato le sue ossa alla terra.

      1. Non riesco a comprendere come una persona come credo sia lei con una certa sensibilità non abbia il coraggio di usare il suo vero nome (non cognome) invece di un nikname che non le fa onore (a meno che non sia un ex poliziotto o carabiniere). Infatti mi ricorda tanto il celebre film di Totò Guardie e Ladri e delle due figure dovrebbe darne una fisionomia se crede. per il resto la ringrazio delle considerazioni che ha voluto rivolgere al mio scritto estremamente e volutamente stringato nel contenuto perché la mia è un progetto di agnosticismo razionale per aver trascorso i miei lunghissimi anni a farmi domande sull’immanente e sulla realtà spirituale, senza aver trovato risposte esaurientemente convincenti. Grazie in ogni caso della cura che ha rivolto al mio intervento.

        1. @Klaus
          🙂
          io qui come su altri blog di argomenti disparati, dove l'”etichetta” suggerisce di intervenire anonimamente, continuo ad usare questo nickname a cui mi sono affezionato (e che mi rende riconoscibile online: quando sia utile alla corrispondenza con altri lettori io non ho problemi a comunicare in privato con nome e cognome … e magari, tempo e distanze geografiche permettendo, trovarci anche a fare qualche chiacchierata a quattrocchi su argomenti di comune interesse) che ho cominciato ad usare molti anni fa, all’inizio delle mie frequentazioni di forum online, in un contesto in cui quel nickname poteva destare qualche sorriso.
          Insomma, il mio è un nickname come un altro: un generico nome di battesimo non sarebbe meno anonimo.
          Il coraggio in questo caso nulla c’entra.

          Quando le capitasse l’occhio su un commento di @Acchiappaladri faccia finta di leggere @Giovanni, oppure @Erika o qualunque altro nome le sia simpatico 🙂

          1. Il mio non voleva essere altro che una richiesta di spiegazione che oltre ad averla avuta la ritengo gentile e, cosa che mi sembra non sia molto comune. Cordialità

  16. Grazie per il tuo prezioso lavoro. Mi sono iscritto perché giudicando la vita , come ho imparato da don Giussani e da don Ciccio, ho riscontrato leggendo i tuoi giudizi che erani gli stessi del mio e mi ha incuriosito in questo momento in cui tutto è piatto. Ma non perché la pensiamo allo stesso modo ma credo e spero per l’amore a Cristo e alla sua Chiesa che ho imparato crescendo con i due santi citati prima e che non riscontro più in giro….
    Grazie buon lavoro

  17. Grazie grande Marco e continua così!
    In quanto a Raffaele: prego con tutto il cuore i “blogghisti” da oggi in poi di ignorarlo come ha consigliato la saggia Giusy, anche se la tentazione di reagire è forte.

  18. Ogni giorno controllo se c’è qualcosa di nuovo nel suo blog.
    La ringrazio, dottor Tosatti, per la giusta “misura” con cui propone gli argomenti che tratta, il buon gusto, la buonafede, la chiarezza e il Santo Buon Senso.
    Dio la benedica!

  19. Le accuse a lei a cui fa cenno sono dello stesso tipo che circolano nel clero a proposito degli ecclesiastici non bergogliani: Burke è ambizioso, Sarah ignorante, Scola va dallo psicanalista, Bux è arrivista e così via. Purtroppo il livello delle critiche è questo. Non sono capaci di criticare le idee (o la realtà) e dunque attaccano le persone. Come se fosse la stessa cosa.

    1. @Igino
      Mi sembra che chi fa quelle accuse tendenzialmente ragioni con le categorie della faziosità politica, quando proprio va bene con quelle della sociologia.

      Sono molto scarse le possibilità di una costruttiva discussione fra loro e tanti altri di noi che dichiarano invece interesse nelle eterne realtà metafisiche della Rivelazione cristiana e nella coerenza ed efficacia di quanto gli uomini di Chiesa realmente fanno per assolvere alla missione impartita da Gesù attraverso i Vangeli e il resto della Scrittura e la Tradizione apostolica.

      Personalmente quelle che scrivono i commentatori “politici” sono polemiche che mi interessano quasi niente, come pure (anche nei decenni pre-bergogliani) mi destano un interesse tendente a zero le guerre intestine che tanti ecclesiastici si son sempre fatte per motivi di carriera, interessi economici e/o di potere politico, antipatie personali ecc.

  20. Si Dott. Tosatti, credo anche io che il suo sito precedente desse fastidio senz’altro a quella parte di Chiesa ormai allineata al Mondo ed ai suoi diktat. Mi viene in mente ad esempio,in merito alla scure che si abbatte sui blog ” non allineati” la terribile fine del glorioso ” Lo Zuavo Pontificio” blog d’| avanguardia contro la Chiesa modernista che allo stesso tempo informava e formava i cattolici . Era stupendo anche dal punto di vista grafico. Fu annientato ed eliminato grazie alle minacce della Nuova Chiesa Misericordiosa che andava già formandosi ( questo almeno quindici anni fa come minimo) che promise cause milionarie in caso di proseguimento dell’attività del sito su quella linea. Lo Zuavo cadde ma non si piegò.

  21. A raffaele
    Non le è mai passato per la a testa che Tosatti, Socci, Cascioli e rutti quelli che li leggono possano avere per la Chiesa lo stesso amore che ha lei?
    Don Giussani una volta raccontò che dopo un duro scontro con Lazzati, il rettore della Cattolica degli anni settanta, vedendolo salire faticosamente su una automobile, pensò che quell’uomo ormai anziano aveva vissuto tutta la sua vita per Cristo e la Chiesa e avvertì una profonda “simpatia ” per lui unita ad un grande dispiacere per averlo dovuto affrontare con una certa animosità pur necessaria.
    Non crede, Raffaele, che è così che dobbiamo trattarci fra cristiani?

    1. Egre. commentatore “cristiano”
      un po’ per celia….. per un “falso errore di battuta” ha avuto una risposta dal suo inconscio quando ha nel suo incipit …….. “che Tosatti, Socci, Casciol, e rutti………. ha associati proprio questi nomi ad un RUTTO. In fondo da costoro non ci si aspetta altro, perché le loro considerazioni se non una sesquipedale sequela di rutti non saprei come altre definirle. Buona vita

      1. Questo per quanto attiene al rispetto, alla considerazione delle opinioni diverse, alla carità – cristiana o non – e naturalmente alla misericordia. Amen.

        1. Non riesco a comprendere bene se quel suo AMEN è attribuito al mio “sproloquio” perché ritengo che tale lo abbia considerato :Eppoi anche per lei, come ho avuto modo di esternarla a “acchiappaladri” valga la mia curiosità sul “malvezzo” di usare dei nikname anche oltretutto criptati quando si potrebbero usare dei nomi posticci per un principio di precauzione e appropriatezza della presenza del proprio pensiero liberamente espresso..

          1. Il suo non è uno sproloquio, sono insulti. Io non uso nickname. A meno che non consideri Marco Tosatti un nick. Quella combinazione che vede è l’identificativo del blog. Lo decide WordPress, non io.

        2. @wp_7512482
          non avendo ancora dimestichezza con l’impaginazione del blog le ho risposto di seguito dove l’invito a leggerla. Cordialmente le auguro buona vita.

  22. Caro Nat finalmente su questo blog un commento illuminato. non è il duro scontro il problema. Io non ho condiviso molto di Benedetto XVI° ma l ho sempre difeso e amato. Ma qui ci troviamo un Socci che dice che Francesco non è il papa . Cascioli qua e la lascia intravedere che Francesco è apostata predetto a fatima. Tosatti col suo fedele radighieri e compagnia che si fanno sberleffi di Francesco e che mai MAI trovano qualcosa di giusto nell’ operato di Papa Francesco. Questa è delegittimazione gravissima che divide tremendamente la Chiesa.

  23. Raffaele , definisce aria di fogna quelli che criticano l’attuale pontefice e’ solo un insulto e e non un argomento, anche se lei dice poi che si tratta di una reazione verso coloro che dividono la Chiesa, non apprezzando un papa che sta facendo molto bene e che sta riavvicinando alla Chiesa molte persone lontane. Anche ammettendo che taluni rilievi possano anche essere aspri, essi almeno si appoggiano su di una tradizione ininterrotta che si vorrebbe arricchita ma non negata e che comunque devono essere discussi con argomenti e non aprioristicamente condannati. E taciamo sui toni dei sostenitori di Papa Francesco. Tosatti poi riporta fatti, come quello del licenziamento immotivato di tre ufficiali di curia, risultato poi esatto per la conferma venuta dal card. Müller e indirettamente dal papa stesso. Che dire di un tale comportamento che offende, prima della Misericordia, la giustizia? Che dire del mancato incontro a Cuba con i dissidenti, molti dei quali perseguitati per la fede, che i due pontefici precedenti, molto meno in confidenza con Castro, avevano incontrato e confortato? Che dire dei Francescani dell’Immacolata delle accuse contro i quali dopo cinque anni nulla si sa? E potrei continuare a lungo. I fatti sono questi e qualche interrogativo dovrebbero porre pure a lei. Come dovrebbe porre qualche problema anche l’uso un po’ disinvolto delle Sacrescritture, come ho documentato in un mio precedente intervento. Anche a noi sta a cuore il papa e ci addolora che egli sembra poco curarsi di una verità’ proclamata per 2000 anni. Quanto poi al riavvicinamento alla Chiesa, al di là’ di una generica simpatia di persone che invece di convertirsi, plaudono ad una Chiesa che si aggiorna al mondo, non ne vedo. Dove si sono applicate certe ricette, l’allontanamento della gente e’ divenuto quasi totale. Forse che S. Caterina, che pur chiamava il papa il dolce Cristo in terra, non e’ stata dura verso di lui? Magari ci fossero oggi donne come lei.

    un altro e del e non

  24. A Raffaele
    Caro Raffaele, solo per capire.
    Lei ha certo ben presente come sono stati trattati GPII e BXVI da molti di quelli che oggi “non si può toccare Francesco neanche con un fiore” perché il papa è il papa.
    Altro che sberleffi dubia delegettimazioni… fu una lunga stagione di insulti infamie calunnie e quant’altro.
    Purtroppo non è neppure servita ad un generale rinsavimento perché gli stessi, affiancati dai nuovi rincalzi, continuano imperterriti con lo stesso metodo.
    Semplicemente hanno cambiato il bersaglio: non più il papa ma chi esprime osservazioni o critiche, anche rispettose, al papa.
    Sembrano giacobini che senza un nemico non riescano a vivere.

  25. Non sono tra quelli caro nat. Il problema ripeto non è la critica al papà. E la mancanza totale di un minimo rispetto e di apertura mentale. Possibile che faccia tutto sbagliato? Benedetto avrà fatto qualche cosa che non mi andava ma quante cose ho totalmente condiviso. Mai nella chiesa deve mancare il rispetto per Pietro. E la roccia . L ha detto Gesù. Ci crediamo o no?

    1. Rompo per un attimo il silenzio nei confronti del signor Raffaele….certo che ci crediamo, io ho il massimo rispetto per Pietro, per la Roccia…. che è l’Unico Vero Santo Padre Benedetto XVI.Passo e chiudo Raffaele. Giusy

  26. E il tosatti ci viene a raccontare dei licenziamenti in curia. Ma chi se ne frega . Come laici stiamo lontani dalle beghe da sacrestia.

          1. Quanto ad astio e veleno lei raffaele è il perfetto seguace di bergoglio, lo rappresenta esattamente. E ora per favore eviti di rivolgersi più a me che con i maleducati preferisco non avere a che fare .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *