“IL DILEMMA DI BENEDETTO XVI”. LA FANTASCIENZA PUÒ AVERE IL DONO DELLA PROFEZIA?

Marco Tosatti

Questa mattina presto, girovagando a Porta Portese per bancarelle di libri usati, mi sono imbattuto in questo esemplare che mi ha fatto pensare: che anche gli autori di fantascienza abbiano il dono della profezia? Il racconto breve che da’ il titolo alla piccola antologia è stato scritto nel 1977 (sì, avete capito bene, nel 1977), mentre era ancora felicemente regnante Paolo VI, e dovevano venire Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e l’attuale Pontefice in carica.

Ho investito un euro, e ho soddisfatto la curiosità. L’autore, Herbie Brennan è un irlandese , autore di libri per adulti e ragazzi, librogame, giochi di ruolo e saggi di occultismo; ha una passione per psicologia, occultismo, spiritismo, religioni comparate, fisica, paranormale.

Ora se volete comprarvi il libro – credo si trovi ancora online – non leggete oltre.

Se invece non volete, vi riassumo brevemente la vicenda.

La storia ve la posso riassumere così: uno psichiatra ebreo viene convocato, in tutta segretezza, per verificare le condizioni mentali del pontefice, la cui residenza non è più a Roma, ma a Ginevra, in un Vaticano rifatto sulle rive del lago Lemano. Siamo sull’orlo di uno scontro fisico e militare fra la Chiesa Militante – potentissima – e un nuovo dittatore, che risponde, come Nerone e Hitler ai numeri interpretabili cabalisticamente come l’Anticristo: 666. Il Papa vede il dittatore, Victor Ling (un cognome cinese? non è chiaro) come l’Anticristo e desidera sapere se si tratta di allucinazione, o di messaggio sovrannaturale.

Steinmann – questo il nome dello psichiatra – dice: “la mia opinione è che siate sano”. Benedetto “si raddrizzò, come se gli avessero tolto un peso dalle spalle”, e ringrazia: “Questo faciliterà le nostre decisioni”.

Ma attenti: non è finita qui. Steinmann è il secondo ad aver esaminato il Papa. Il primo è il cardinale Giovanni Orsini, esperto in psichiatria. E’ Orsini che ha convocato Steinmann, dopo aver dichiarato anch’egli sano il papa. E qui c’è il colpo di scena. “Steinmann abbassò la voce a un soffio: ‘Il Papa è matto, cardinale Orsini’.

L’altro annuì gravemente: ‘Lo so dottore’.

‘Le sue allucinazioni sono il diretto risultato di una schizofrenia monodirezionale’.

‘Esatto’ convenne Orsini.

Ma perché tutto questo? Perché Orsini ritiene Ling molto malvagio e vuole che la Chiesa lo attacchi. Steinmann ha avuto una figlia uccisa da Ling, e Orsini lo sapeva quando l’aveva convocato, sicuro perciò che avrebbe confermato la diagnosi….

Buona domenica!



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4 commenti su ““IL DILEMMA DI BENEDETTO XVI”. LA FANTASCIENZA PUÒ AVERE IL DONO DELLA PROFEZIA?”

  1. Anche Raspail nel Campo dei Santi aveva previsto un Benedetto XVI.
    Solo che lui aveva dato questo nome al primo Papa Sudamericano (brasiliano) ossessionato da una Chiesa povera, tanto da vendere tutte le ricchezze del Vaticano e spogliare le Chiese di ogni paramento vagamente lussuoso e dall’accoglienza di una massa di persone che dall’ India si spostano in Occidente su una flotta di navi scalcagnate.
    Il libro è del 1973.

  2. Buona domenica ? Come no… ma quello che mi lascia di gelo nei commenti è l’accostamento tra profezia ed esoterismo, ed esoterismo e trascendenza come commento al finale del racconto di Benson in cui è l’Altissimo a mettere a posto le cose. Forse dovremmo considerare “esoterica” anche l’attraversata del mar Rosso, oppure la caduta di Gerico ? Mah !

  3. Anche Andreotti (il “Divo Giulio”) in un suo libro aveva “profetizzato” il nome del papa Benedetto XVI

  4. Interessante davvero!
    Pensate: lo scrittore Brennan aveva previsto un papa di nome Benedetto XVI. Che aveva in mente di rimettere le cose a posto, combattendo l’Anticristo…
    La cosa manderà in bestia mezzo Vaticano…
    L’altra metà andrà invece in solluchero per il finale de “Il Padrone del Mondo” di Robert Hugh Benson, edito da Fede & Cultura, con prefazione di Mons. Luigi Negri (è tutto dire…).
    Benson scrisse questo romanzo di fantascienza nel 1907, quando le invenzioni tecnologiche sarebbero avvenute successivamente. Parla della crisi della Chiesa e del tradimento in favore dell’Anticristo (un tipetto alla Macron – Attali, con le loro stesse intenzioni “illuminate”) da parte della maggioranza dei cardinali, dei vescovi e dei sacerdoti.
    Brennan aveva evidentemente conoscenze esoteriche e magari anche alcune abilità psichiche.
    Pure Benson, che era un sacerdote anglicano convertito al cattolicesimo, aveva alcune doti di preveggenza. Conosceva il pittore esoterista e mago Austin Osman Spare, e probabilmente pure Aleister Crowley. Senza, ovviamente, esserne contaminato.
    Alla fine del romanzo, dopo la richiesta cerimoniale del Papa, rimasto solo con alcuni cardinali fedeli, intervenne l’Altissimo e rimise a posto le cose. Un finale molto esoterico….
    E’ probabile che la cosa avverrà anche oggi, con lo Spirito Santo che rimetterà a posto le cose. Intanto, utilizzando le persone rimaste fedeli. E, infine, con un intervento diretto come con Sodoma e Gomorra.
    Facciamo in modo, però, di non arrivarci…

I commenti sono chiusi.