MA CHE QUARTO SEGRETO! DOPO IL VIAGGIO DEL PONTEFICE A FATIMA ANCHE I PRIMI TRE, CHI LI HA VISTI?

Marco Tosatti

Ero curioso di sapere se in qualche modo – magari durante il volo di ritorno da Fatima – il Pontefice avrebbe toccato la questione del Terzo Segreto, e la vexata quaestio della pubblicazione del Terzo Segreto– completa o no – che è tornata di attualità di recente grazie ad alcune interviste e libri. Pensavo che forse qualche collega avrebbe buttato lì una domanda. Poi ho capito che non poteva essere; l’intervista registrata dal cardinale Parolin, Segretario di Stato, era chiara: “Credo che il messaggio di Fatima sia il messaggio centrale del cristianesimo, quello che stiamo vivendo soprattutto in questo periodo pasquale, cioè l’annuncio che Gesù è risorto, che Gesù è vivo, che Gesù è il Signore della storia. Si è tanto speculato e sì, forse si continua ancora a speculare sui segreti di Fatima, ma sono in un certo senso speculazioni inutili, perché quello che Fatima voleva dirci ce lo ha detto pubblicamente e apertamente. Ed è proprio questo il messaggio centrale della fede, della nostra fede cristiana, della nostra fede cattolica”.

E il messaggio era chiaro soprattutto ai colleghi sensibili al vibrare di umori e spifferi che aleggiano da Santa Marta e dintorni. Figuriamoci poi di eventuali sgradevoli illazioni su apostasia nella Chiesa che comincia dall’alto.

Ma in realtà mi sembra che il riassunto del senso della visita a Fatima l’abbia espresso con grande sincerità il Pontefice stesso sull’aereo di ritorno: “Fatima ha un messaggio di pace portato all’umanità da tre grandi comunicatori che avevano meno di 13 anni. Il mondo può sperare pace e con tutti io parlerò di pace. A Roma prima di partire ho ricevuto degli scienziati di varie religioni che partecipavano a un convegno all’osservatorio vaticano, e uno mi ha detto: “Sono ateo, le chiedo un favore, dica ai cristiani che amino di più i musulmani”. Questo è un messaggio di pace”.

Vi invito a leggere qui sotto il messaggio nelle sue tre parti. E a confrontarlo con le parole pronunciate dal Pontefice nelle sue ventitré ore in Portogallo. L’impressione che ne ho avuto è che avrebbe potuto trattarsi di un viaggio in un qualsiasi santuario mariano, ma non di quelli “profetici”: un santuario “tranquillo”. Altro che “Quarto segreto”! In questo viaggio sembra che non sia esistiti neanche i primi tre.

“Avete visto l’inferno dove vanno le anime dei poveri peccatori. Per salvarli, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione del mio Cuore immacolato. Se si farà ciò che vi dirò, molte anime si salveranno e si otterrà la pace. La guerra sta per finire, ma se non si smetterà di offendere Dio, sotto il regno di Pio XI ne comincerà una ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il gran segno che Dio vi darà per annunciarvi che sta per punire il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della carestia e delle persecuzioni contro la Chiesa e il santo Padre. Per impedire che ciò accada, io chiederò la consacrazione della Russia al mio Cuore immacolato e la comunione riparatrice dei primi sabati del mese. Se si darà ascolto alle mie richieste, la Russia si convertirà e si avrà la pace; in caso contrario, essa diffonderà i suoi errori in tutto il mondo, provocando guerre e persecuzioni contro la Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il santo Padre dovrà soffrire molto, molte nazioni verranno annientate. Infine il mio Cuore immacolato trionferà. Il santo Padre mi consacrerà la Russia che si convertirà, e verrà concesso al mondo un periodo di pace. In Portogallo, si conserverà sempre il dogma della fede

J.M.J.

La terza parte del segreto rivelato il 13 luglio 1917 nella Cova di Iria-Fatima.

Scrivo in atto di obbedienza a Voi mio Dio, che me lo comandate per mezzo di sua Ecc.za Rev.ma il Signor Vescovo di Leiria e della Vostra e mia Santissima Madre.

Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l’Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c’era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c’erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio.

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Messaggio di pace? Ne siamo proprio sicuri?

51 pensieri su “MA CHE QUARTO SEGRETO! DOPO IL VIAGGIO DEL PONTEFICE A FATIMA ANCHE I PRIMI TRE, CHI LI HA VISTI?”

    1. @Ecclesia afflicta
      perchè?
      Politica, comunicazione, marketing papale.

      Quello che c’è davvero dentro la sua mente non lo possiamo sapere, ma ancora una volta dalle sue azione ed omissioni intono al suo viaggio a Fatima il Papa Francesco mostra di non avere fede in interventi soprannaturali dell’Onnipotente nella storia contemporanea, ma lo mostra in modo che le masse facilmente abbiano l’impressione del contrario.
      Do atto di una certa abilità nella bollitura della rana cattolica.

  1. Devo ammettere che il solo titolo dell’articolo mi ha strappato una sonora risata con eco in tutto il condominio.
    Dai, suvvia, ormai non ci stupisce più nulla, prendiamola così, cos’altro aspettarci? Una conversione lampo del vdr? ma va; lasciamolo nel suo brodo e noi continuiamo per la nostra strada.
    Tutto passa, anche questa nuttata!!!!!

    1. @Mary
      almeno alcuni di noi che commentano qui hanno avuto la grazia di essere già “vaccinati”: se non salveremo la nostra anima non sarà per colpa di “confusione” o più espliciti insegnamenti non cattolici di Papa Francesco.

      Ma per la maggioranza del popolo dei battezzati secondo me più che il passaggio della “nuttata” una metafora più attinente è quella di un TIR lanciato attraverso la folla.
      Alla fine passerà (schiantandosi), ma dopo quanti morti e feriti?

  2. Quello che trovo poco gradevole e’ non il fatto che il papa non creda alle rivelazioni dei tre pastorelli, che sono rivelazioni private e non esigenti la fede in esse, ma la disinvoltura con cui le ha trattate, svisandone completamente il significato, perché’ non coincidenti con la sua visione, molto innovativa, del perdono che ilSignore accorda ai peccatori. Del resto questa sembra una caratteristica ricorrente che riguarda anche le sacre scritture, come il passo di Matteo sul matrimonio, come ho fatto notare in altro intervento. Si può’ cominciare a sperare che anche le persone semplici, influenzate finora da una copertura mediatica favorevole, comincino a porsi qualche interrogativo, visto che la conoscenza del fenomeno Fatima e’ diffusa in un numero non proprio trascurabile di fedeli?

  3. Dopo Fatima era doveroso scagliarsi anche si Medjugorie, d’altronde sono tutte rivelazioni private, però mi domando una cosa. Come mai crede alla rivelazione dell’angelo a Maometto e non alla Madonna di Fatima? Ah l’amour!!!! Quando si è innamorati è inutile discutere, e Francesco è innamorato di tutti tranne del Dio cattolico
    Buona notte

          1. Si, sono a Creta, abbiamo fatto un viaggio tranquillo. C’è tanta neve ancora sui monti e l’aria non è proprio calda, ma il sole spacca le pietre. Un saluto a te e a tutti gli amici di questo blog

  4. La cosa terribile è che il vescovo di Roma non ha a cuore la salvezza delle anime, ma la pace terrena. La pace terrena che richiede che ognuno stia dentro il suo recinto, guai annunciare il Vangelo salvatore a chi è condannato per non aver creduto. La pace terrena anche ai cristiani, che possono peccare senza pentirsi. La pace terrena…

  5. Egregio dott. Tosatti, sperare che i suoi colleghi avessero potuto chiedere di più – e meglio – al pontefice, nell’intervista sull’aereo, la dice lunga sul come siamo messi 😉
    Grazie piuttosto per questa sua coraggiosa sintesi ed analisi, perché oggi essere giornalisti sinceri e professionalmente onesti, è difficile…. anche se vaticanisti, perché si rischia di trovarsi presto disoccupati…. Non voglio allargarmi troppo e uscire fuori tema, ma ritengo doveroso pensare a Giovanni Zenone di Fede&Cultura, padre di famiglia, serio professionista cattolico che si è ritrovato senza più l’onore della professione a causa della verità, per averla difesa e portata avanti, e che ancora porta avanti fra mille difficoltà. Se questo tocca agli uomini fedeli, figuriamoci se non arriva a toccare le più altre Sfere del Cielo, pur di continuare a mistificare la verità 😉

    1. @Dorotea
      mi scusi, ma che cosa capitò al dr. Giovanni Zenone?
      Non sapevo di persecuzioni da lui subite: lo supponevo un capace editore con un certo successo nella nicchia di mercato che ha scelto di servire.

      1. Spiegarlo qui è troppo lungo, ma se fa una ricerca in rete troverà tutta la triste vicenda, c’è anche nel sito ufficiale: http://www.giovannizenone.com/2012/12/il-vescovo-di-verona-licenzia-giovanni.html
        In sostanza, il dott. Zenone insegnante, docente, di religione è stato licenziato dal Vescovo di Verona nel 2012 perché…. “troppo cattolico”….. di fatto non ci furono altre accuse, ancora oggi non è emerso assolutamente altro; padre per altro di una famiglia numerosa, egli ha sempre obbedito al Vescovo il quale non si è degnato di fornire altre spiegazioni, non senza lottare per vedere riabilitata la sua onestà e dignità di persona colpita ingiustamente. “Non mi resta – sostenne Zenone – che procedere con un ricorso canonico alla Santa Sede e uno civile per contrastare e respingere quella che appare come una gravissima ingiustizia. Per ora, appare come una storia di persecuzione, incomprensibile e deleteria per l’immagine e l’identità di una Diocesi intera….” Attualmente sembra che il ricorso non abbia sortito alcun effetto, intanto la persecuzione continua. E’ chiaro anche l’intento di voler far chiudere l’editoria di Fede&Cultura, libri occultati dalle librerie delle paoline…. Anche per questo, se dovete acquistare un libro cattolico, affacciamoci prima su Fede&Cultura 😉 sarà un modo questo per aiutarlo e per sostenerlo. Il Vescovo aveva relegato Zenone dal ruolo di docente al ruolo di bidello…. un ruolo senza dubbio di grande rispetto umano, ma indegno per una persona che ha fatto sacrifici per guadagnarsi una laurea e trovarsi “degradato” solo perchè “troppo cattolico”…. Qui una intervista interessante della Vittima: http://www.miliziadisanmichelearcangelo.org/content/view/2999/144/lang,it/

    2. Cara Dorotea, per mia fortuna sono in pensione, e curo questo spazio gratuitamente e per amore dell’informazione. Capisco le difficoltà di tanti colleghi e amici – alcuni si confidano – che invece non sono così indipendenti e magari dipendono da fonti ecclesiastiche per stipendi, collaborazioni finanziamenti benevolenza a protezione. Grazie a tutti voi per aiutarmi a dargli vita.

  6. Una reazione a questo papa sempre più inqualificabile e ai cardinali eretici è il risveglio in molti fedeli di un senso critico ed una volontà di lotta. Lo percepisco dai vostri interventi: dolore, rabbia per l’inganno e la voglia di battersi. Qualche anno fa tutto ciò non esisteva.
    Certamente, agli eretici tutto ciò non interessa. Né interessa loro che la Chiesa possa spaccarsi. Il Nemico sembra, oggi, vincere. Né teme che fare scoprire i suoi accoliti possa sviluppare un contrattacco, tanto il popolo è assente, indifferente, gravato di problemi giornalieri materiali… Per cui, il falso cattolico Matteo Renzi fa espandere il Gender nelle scuole e LGBT viene esaltata. In Francia, patria delle “rivoluzioni” sanguinarie per una nuova fraternità, uguaglianza e libertà, vince un burattino dei burattinai della Finanza, un tipetto “originale” di nome Macron, che afferma apertamente che cercherà di realizzare definitivamente l’Illuminismo… degli Illuminati fondati dall’anticristiano Adam Weishaupt.
    Tutto ciò in presenza di un clero sacerdotale che sparge a piene mani una Eucaristia a masse di fedeli “non peccatori” e non confessati, compresi i conosciuti nemici del Cristo, del Cristianesimo e della Chiesa, ossia i politici e gli amministratori del PD, della Sinistra, dei 5 Stelle, dei “montiani”, eccetera.
    Io mi aspetto che si scateni sulla terra il prodotto della Luce Astrale, quando si carica delle negatività da noi prodotte, che poi è ciò che si manifesta in guerre, catastrofi, carestie, rivoluzioni e così via. Come è sempre avvenuto…
    E’ la vendetta di Dio? Non credo: è solo che ci ritorna per una alchimia nella Luce Astrale con gli interessi ciò che abbiamo seminato.
    Anche ciò che sta avvenendo con il Bergoglio, è solo ciò che abbiamo seminato e che stiamo raccogliendo. Non è possibile avere un papa santo e dogmatico con il prodotto di un clero e di fedeli degradati ed aberrati.
    Non proverei meraviglia se un meteorite di qualche chilo cadesse su Santa Marta, o se un bel mattino si annunciasse la scomparsa del papa e di diversi cardinali eretici…. Basterebbe aumentare le vibrazioni elettromagnetiche: è ciò che descrive Robert Hugh Benson del fantastico libro edito da Fede & Cultura dal titolo “Il Padrone del Mondo”, scritto nel 1907, in cui prevedeva ciò che sarebbe accaduto nel futuro. Ossia, in questi tempi.
    Benson aveva contatti , senza, però, esserne contaminato, con Austin O. Spare, un capace pittore di cose esoteriche e satanista operante procedimenti magici per mezzo della masturbazione.
    Cosa possiamo noi fare nel frattempo, oltre a scrivere, lamentarci, appoggiare le prime linee dell’esercito del Cristo e di Maria?
    Solo, pregare, pregare, pregare ed Eucaristia, Eucaristia, Eucaristia. E ti pare poco? E’ il massimo. Perciò, cercheranno insieme ai Luterani di distruggere l’Eucaristia, o di adulterarla, perché il Cristo non scenda nel continuo possesso del pianeta. Lo spazio lasciato lo occuperebbe Satana. A questo punto avverrebbe la reazione distruttiva. poiché Il Verbo, oltre ad essere misericordioso con chi si pente e si converte e rispetta le regole date dal Creatore, è pure un Sole di Giustizia che tutto illumina. L’intero universo si fonda sull’equilibro in tutti i suoi aspetti, da quello fisico a quello delle parti invisibili. Per cui, o si rispetta questo equilibrio, o si è disintegrati, proprio per la misericordiosa salvezza di chi rispetta le regole.

  7. La bomba Fatima checandava da anni incombe come unaunasulla spada di damocle. sulla gerarchia ecclesistica andava dissinescata.Il Messaggio della Madonna di Fatima ,anche quello a tutti noto non solo il Segreto, andava reso innocuo e inoffensivo, banale e inclusivo.
    Cosi’ci viene data la falsa versione di una Madonna che appare ai tre pastorelli solo per dare un vago messaggio di pace e di concordia e un vago incoraggiamento a pregare.
    Tutti I punti specifici del Messaggio, la visione dell’Inferno, la richiesta specifica di Consacrazione della Russia, la richiesta specifica di devozione al Cuore Immacolato di Maria, la visione apocalittica del Terzo segreto, sono non negati ma taciuti e SOSTITUITI. E’un clamoroso esempio di mistificazione del Sacro che I gesuiti portano avanti. Padre Sosa comincio’col dire che le parole di Gesu’nel Vangelo sul matrimonio vanno contestualizzate, cioe’cambiate ed interpretate alla luce della moderna teologia. Cosi’il gesuita Bergoglio non si fa scupolo di contestualizzare (e quindi interpretare a suo modo)il Messaggio si Fatima.
    Dobbiamo renderci conto che questa e’la tattica dei gesuiti:non prendere di petto e negare la Verita’,ma adattarla, contestualizzarla, annacquarla, toglierle ogni specificita’,infine svuotarla di significato. E. nel far questo non hanno alcuno scrupolo di coscienza! Il fine giustificail mezzo:e il loro fine non e’quello di custodire e tramandare la Verita’ma di avere il potere sulle coscienze e avere il dominio sulle convinzioni dei fedeli.
    In tutti I tempi ci hanno tentato, oggi che la situazione storica e’favorevole, sferrano l’attacco finale.
    E non si vergognano neppure di cambiare le parole di Gesu’o di falsificare il senso del Messaggio di Fatima.
    Falsita’ spacciate per verita’e la Verita’tradita ma non apertamente, subdolamente.
    Questo e’il loro gioco.Capirlo e’gia’il primo passo per tenersene alla larga.
    Alla larga da questa gente!

    1. Anche Satana tentò Gesù Cristo citando e contestualizzando la Parola di Dio… Ma l’interpretazione diabolica della Parola si sconfigge rispondendo con la Parola, come ci ha insegnato il divino Maestro.

  8. Visita a Lourdes

    “la Madonna è apparsa per dire agli uomini di costruire la pace, andare verso le periferie, gettare ponti, buttare giù muri, per rendere il mondo migliore, per dire che Dio è misericordioso e perdona tutto, non giudica mai, non castiga, non corregge.”

    Visita a Fatima

    “la Madonna è apparsa per dire agli uomini di costruire la pace, andare verso le periferie, gettare ponti, buttare giù muri, per rendere il mondo migliore, per dire che Dio è misericordioso e perdona tutto, non giudica mai, non castiga, non corregge.”

    Davanti a Padre Pio

    “Padre Pio il Signore lo ha donato per dire agli uomini di costruire la pace, andare verso le periferie, gettare ponti, buttare giù muri, per rendere il mondo migliore, per dire che Dio è misericordioso e perdona tutto, non giudica mai, non castiga, non corregge.”

    Vangelo

    “Gesù è venuto fra noi per dire agli uomini di costruire la pace, andare verso le periferie, gettare ponti, buttare giù muri, per rendere il mondo migliore, per dire che Dio è misericordioso e perdona tutto, non giudica mai, non castiga, non corregge.”

  9. Fino a quattro anni fa si interpretava la realtà alla luce del Vangelo, ora si interpreta il Vangelo a seconda della realtà.

    1. @Antonio Radeghieri
      efficace sintesi retorica 🙂

      Sappiamo che “non eran tutte rose e fiori” (da decenni una minoranza di clero e fedeli già criticava, più o meno radicalmente, alcuni pronunciamenti e prassi conciliari e papali perché asseritamente in contrasto con la tradizionale interpretazione cattolica della Rivelazione) fino all’ultimo giorno di pontificato di Benedetto XVI, ma per ciò che riguarda il magistero ordinario del papa è evidente dai fatti (con gran giubilo del partito dei novatori al potere e con dispiacere degli altri) che c’è stato un “salto di qualità” nel senso da lei evidenziato.

      E fra le drammatiche, e per me difficilmente comprensibili, incoerenze di Papa Francesco c’è la sua professione di lotta senza quartiere alla Massoneria dentro la Chiesa unita alla sua politica ecclesiale che nei fatti è quella gradita dalla Massoneria.

    2. @ Antonio Radeghieri
      Ricordo una trista intervista a sua infallibilità Scalfari in cui Bergoglio disse che il Vaticano II aveva interpretato il Vangelo “alla luce” del mondo moderno. Proprio così, alla luce. E una successiva mia cena con amica cattolica (anno 2013) che alle mie veementi avvinazzate rimostranze rispondeva con un sorriso di pietà, chiedendosi dove fosse il problema.

  10. Diciamo pure che la situazione è drammatica oltre che paradossale.
    Paradossale, perché a questo punto bisognerebbe chiedersi seriamente, come ha fatto Aldo Maria Valli nel suo blog: «Fatima è un groviglio di questioni e di misteri, ma il mistero più grande, a ben guardare, è come possa stare assieme la Chiesa targata 1917, con l’inferno, le fiamme, il purgatorio, i sacrifici, il castigo e via dicendo, e la Chiesa targata 2017, che è tutto un perdonare, un incontrare, un misericordiare, un accogliere».
    E conclude: «C’è l’inferno, c’è il paradiso, c’è il purgatorio. Questo ci dice la Madonna di Fatima. Ma noi ci crediamo? Noi siamo in grado di crederci? Ecco, a mio modesto avviso, il vero mistero di Fatima».
    Più in generale è necessario tener conto su un’evidenza ormai conclamata e cioè che oggi “Dio non fa più mondo” e che, come disse papa Benedetto XVI, «Viviamo in un tempo nel quale Dio è diventato per molti il grande Sconosciuto e Gesù semplicemente un grande personaggio del passato». Tutto il resto è la naturale conseguenza.

    1. @Mario
      Sì, ho apprezzato anch’io quanto ha appena scritto A. M. Valli su Fatima per la gerarchia cattolica di oggi: è simile a riflessioni fatte da molti altri ma se lo scrive Valli, molto scrupoloso nel rispetto del papato e sempre gentile nei modi, ha un valore maggiore per molti lettori diciamo così “main stream”.
      Valli non ha però voluto fare, nella valutazione dei fatti, alcuni passi conclusivi con la chiarezza lessicale e sostanziale che io avrei preferito:
      Valli è rimasto molto sulle domande retoriche.

      Può essere che sia più utile fare così perché si diffonda pian piano fra molti battezzati, che si scandalizzerebbero con denunce più esplicite dell’apostasia (che sia in buona o cattiva fede, nei fatti c’è l’apostasia da alcuni elementi della fede cattolica così come veniva testimoniata fino a Benedetto XVI), la consapevolezza di essere nel pentolone, in corso di bollitura, prima che sia per loro troppo tardi, cioè prima che l’alta temperatura gli faccia perdere definitivamente la consapevolezza dell’imbroglio.

      1. Valli deve pensare alla pagnotta e per questo e per la sua innata moderazione, è rimasto sulle domande retoriche. Ma se continua ad essere così dissonante nei confronti del potere ecclesiale costituito, sarà spedito presto a calci nel sedere dalla Rai dove attualmente lavora.

  11. In questa grande enfasi per lo spot di Sant’Agostino
    “Ama e fa ciò che vuoi” (egli forse intendeva anche sodomia, adulterio, etc.?),
    ci si dimentica completamente delle parole sempre sue
    “Dio che ti ha creato senza di te, NON PUÒ SALVARTI SENZA DI TE”!
    È molto bello ed è profondamente vero annunciare, o meglio, ricordare che Dio è Amore, così rivela San Giovanni Evangelista, ma questa è solo una parte della Rivelazione, Dio incarnandosi, ci ha posto sì dinnanzi il suo amore, ma anche la nostra libertà, e le drammatiche e definitive possibilità che ad essa si aprono se non Lo amiamo, se non ci amiamo, se non ci convertiamo a Lui.

    Dio è Amore, non misericordia!
    …la misericordia è un attribuito, il massimo attribuito, ma non è Dio, la misericordia, diciamo così, viene generata in conseguenza del peccato, la misericordia ha senso solo in relazione al peccato, ed è per questo che tutto questo parlare ripetutamente e ossessivamente di misericordia è vuoto,
    “è come cembalo che tintinna”,
    perché non lo si relaziona mai al Peccato, alla Libertà dell’uomo, sembra che “Dio che mi ha creato senza di me, possa salvarmi senza di me”.
    Qui crolla tutta la rivelazione, che come i cherubini ha più ali, fede e ragione, amore di Dio e libertà dell’uomo.
    Oggi si annullano le seconde due, ragione e libertà, ponendo un Dio che ci ama di un amore illogico, puramente emozionale, senza leggi, senza ordine, e ci ha gia predestinati, che lo vogliamo o no, ad andare in Paradiso.
    Quindi non preoccupiamoci delle cose di lassù, perché quelle sono assicurate, preoccupiamoci di quelle di quaggiù, creiamo un mondo migliore verso il sol dell’avvenire.

    1. L’inferno è per i farisei, cioè i cattolici che vorrebbero sentire qualcosa di cattolico, per chi non accoglie senza regole i mussulmani, ma vorrebbe evitare una società multietnica e multiculturale dove la convivenza sarebbe garantita dalla psicopolizia…

  12. Mi sarei sorpreso del contrario, conoscendo il modus operandi del pontefice e della sua cerchia. Anzi, a dirla tutta la sorpresa l’ho avuta quando nell’omelia di sabato Bergoglio ha fatto un discorso addirittura dai connotati cattolici, roba da sottolineare di questi tempi: ha citato la donna vestita di sole dell’Apocalisse, ha ammonito sull’esistenza dell’inferno e ha fatto un riferimento diretto sulla gravità dell’aborto.

    Peccato che il giorno prima e la sera stessa in aereo il copione è stato sempre quello all’insegna dell’ambiguità, del “dico-non dico”, del picconatore del cattolicesimo. E questo la dice lunga su questo pontificato: il successore di Pietro dovrebbe tenere la barca dritta e non certo sballottarla, facendo disorientare il gregge. Vorrei ricordare a Bergoglio che qualcuno che è al di sopra di lui (eh sì, magari in questi anni di papolatria si rischia di dimenticarlo) aveva detto: “La vostra vita sia un sì e un no, il di più viene dal maligno”.

    Con la falsa misericordia bergogliana si realizza quanto aveva detto un grande santo come Alfonso Maria de’ Liguori: “Ne manda più all’inferno la misericordia di Dio che non la sua giustizia”. Quante anime oggi sono ingannate e rischiano di essere dannate per una mala interpretazione della Misericordia di Dio. Dei cattivi pastori inducono tanti sprovveduti a compiere un peccato gravissimo contro la Spirito Santo (quel tipo di peccati
    che, come diceva Gesù non saranno perdonati, magari a Santa Marta prendano nota): la presunzione di salvarsi senza merito. E dato che “a chi è stato dato tanto sarà chiesto tanto” questi cattivi pastori ne dovranno un giorno rispondere di tutto questo.

    Infine faccio notare che a Fatima la Vergine Santissima si è presentata come Madonna del Rosario, che è il presidio infallibile contro le eresie e l’aiuto dei cristiani per eccellenza. La sua devozione iniziò con San Domenico da Guzman per contrastare con la preghiera (e non con la spada) l’eresia albigese e si è rinvigorita dopo la battaglia di Lepanto, al punto che la ricorrenza ricade il 7 ottobre, anniversario dello scontro decisivo per le sorti dell’Europa e della cristianità. E’ un caso che nel 1917 la Vergine a Fatima si sia attribuita questo titolo?

  13. @Enza: per cortesia mi potrebbe mostrare dove Bergoglio ha detto che ‘crede alla rivelazione dell’angelo a Maometto’? E’ scioccante se fosse vero!
    Ciò che sta accadendo è davvero sconcertante.

    1. @martina

      @Enza chi ha recentemente detto che sarebbe stata assente per qualche giorno.

      Per essere sconcertati (dal punto di vista di un battezzato che abbia ricevuto un catechismo cattolico ortodosso re che cerchi di mantenere viva la sua fede in armonia con quanto gli fu insegnato) direi che ce ne sia già in abbondanza anche senza una esplicita dichiarazione di fede di Papa Francesco nella “rivelazione dell’angelo a Maometto”.

      Suppongo che questa frase sia stata scritta da @Enza per enfatizzare in modo paradossale il suo commento.
      Riproponga casomai la domanda a @Enza quando tornerà su questo blog.

    2. Martina, perbacco! È stato durante un suo intervento, ma siccome è passato del tempo non ricordo più quando, ma sicuramente mentre parlava della religione musulmana. Se trovo qualcosa in internet te lo posto, ma con calma perché mi sto godendo una breve vacanza. Ciao

    3. @ Martina

      Se io fossi vegano e animalista radicale ma nelle mie esternazioni mi lasciassi andare a manifestazioni di apprezzamento verso la federazione caccia e pesca, nel milieu vegano-animalista probabilmente si sospetterebbe che io, nonostante il mio predicare, nel profondo riconosca la validità di una condotta che implicitamente nega il mio credo perché o sono animalista radicale e gli animali non vanno uccisi oppure ammetto che gli animali si possano ammazzare per sport. Una esclude l’altra.
      Se allora il capo della Chiesa Cattolica esprime ammirazione e apprezzamento (ricordiamo tutti i frutti spirituali del ramadan? ma quali frutti spirituali può produrre un’eresia?) per una religione che nega la validità al messaggio Cristiano sin dall’incarnazione, di fatto riconosce un ruolo profetico a chi profeta non può essere e necessariamente nego la verità integrale del messaggio evangelico il quale per la sua radicalità non può ammettere altre verità senza uscirne svuotato
      Si tratta di semplice logica, talmente ostinata che per tentare il dribbling si deve arrivare a sostenere, ottenendo sonore pernacchie, che 2+2=5.

      1. Ma a Bergoglio le pernacchie non interessano, lui demonizza tutti coloroche lo criticano, etichettandoli come integralisti, divisivi, gente senza misericordia. Spaccia la sua azione eretica per misericordia, credendo di farci tutti fessi, ma si sbaglia di grosso, il massone italoaergentino, e molto di grosso ! Quando cadrà con il sedere per terrà, vi farà un buco, tamto grande sarà il botto ! preghiamo che la sua sconfiktta, assieme a tutti i suoi scherani, pennivendoli, nani e ballerine, sia affrettata il più possibile dall’Intervento dell’Immacolata. Da Bergoglio e da tutti i modernisti traditori del Tuo Divin Figlio, liberaci, o Madre !!!

      2. Pero’per amor di verita’questa mancanza di logica non e’ solo di Bergoglio, ma di tutti I papi post-conciliari, con i loro “raduni ecumenici”ad ASSISI, nel corso di uno dei quali pare fossero anche profanati gli altari cattolici con culti animisti.
        Il bacio del Corano, il raccoglimento in preghiera insieme a musulmani ed ebrei di tutti I papi post-conciliari ,anche di Benedetto XVI, pecca della piu’profonda delle contraddizioni:se in tutte le religioni c’e’del buono e se il Corano e il Talmud, e magari anche I testi vedici degli indu’, sono espressioni della parola divina, perche’Gesu’ha detto Io sono la via ,la verita’la vita chi crede in ME avra’la vita eterna?e
        Perche’i primi cristiani rifiutarono di prestar culto alle divinita’pagane, a Zeus, a Mitra, a Iside, a AhuraMadza dei persiani? Perche’il primo dei comandamenti del Dio di Gesu’Cristo e’ Non avrai altro Dio all’infuori di me?

        1. @Maria Cristina
          a parte le annose e feroci polemiche di qualcuno (direi polemiche in cattiva fede in considerazione della intelligenza e della cultura di quei qualcuno) anche su questo, è pacifico che né a Giovanni Paolo II né a Benedetto XVI sia mai passato per la testa di idolatrare false divinità.

          Però sta oramai nella storia che sbagliarono a creare o a farsi coinvolgere in eventi che hanno creato occasioni di dissacrazioni, di scandali e di fraintendimenti anche molto gravi (sfruttati in malafede dai nemici di Gesù Cristo).

          Quando c’è confusione fra rapporti politici e diplomatici e verità della fede religiosa ho l’impressione che i diavoli sghignazzino

          In italiano abbiamo il vecchio detto che la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni che ben si applica secondo me a quegli improvvidi e contraddittori eventi da lei ricordati che coinvolsero, e coinvolgono, rappresentanti di false religioni idolatre.

  14. Si credo si tratti di un messaggio di pace.
    Dalla Madonna non può arrivare che un messaggio di pace, e per la pace e la salvezza delle nostre anime Giacinta e Francesco, hanno dato la loro vita, proprio perchè hanno visto l’inferno che da fastidio a tanti protagonisti del nuovo pastoralismo delle misericordie
    Si per la Madre di Cristo, esiste l’inferno esiste il purgatorio ed esiste il Paradiso.
    Si Giacinta e Francesco insieme a Lucia sono dei veri comunicatori,( non di parole parole parole), Santi, testimoni di vita nuova in Cristo con Cristo per Cristo, con il sacrificio della loro vita con le loro preghiere ed intercessioni, che ci invitano a riflettere sulla potenza della preghiera, sulla potenza del sangue dei martiri che rifanno, nuova e viva la Chiesa.
    Si credo ci sia una sola Madonna, quella che accetta tutti come suoi figli, anche quelli che riescono solo a pregare il S. Rosario, e che vengono considerati con fastidio manifesto come coloro che la trattano da ” santino”.
    Si credo che l’unica Santa Madre di Dio ami gli esperti in umanità e anche coloro che non lo sono.
    Si credo che l’unica Santa Madre di Dio, non propone e non proporrà mai come esempi da seguire quegli esperti in umanità che favoriscono l’aborto, l’eutanasia, la teoria del gender e la dissoluzione della famiglia.
    Si credo che la Madonna Madre della Chiesa, Santa Vergine di Fatima, non considera coloro che difendono l’Humanae Vitae, come uomini dal cuore rigido, malato con la piaga del clericalismo.
    Si credo nel primato della Misericordia, ma della Divina Misericordia, non a quella autoprodotta dalle misericordine del nuovo pastoralismo, che difatto prende il posto di Dio e pretende di giudicare al posto suo.
    Personalmente credo che un esempio concreto di questo nuovo pastoralismo “onnipotente”, sia concedere l’accesso alla S. Comunione ai divorziati risposati,( fosse anche solo per un caso ) perchè contraddice le parole di Gesù.
    Si credo che il Giudizio di Dio sia di Misericordia, ma lasciamo che sia Lui il Giudice.
    Questo è quello che ha fatto la Chiesa per oltre 2000 anni attraverso la Tradizione Apostolica.
    Tradizione apostolica che fino ad ora e per Grazia di Dio, credendo nell’oggettività e nel primato della Grazia Santificante dei Sacramenti, non ha mai insegnato quanto affermato da un teologo ad un incontro sulla famiglia d Assisi, questa la frase “tremendamente preoccupante” che ho letto su Avvenire ” Non si deve riprodurre sugli sposi IL PESO TREMENDO dell’unione perfetta tra Cristo e la Chiesa.
    L’originario disegno di Dio Creatore per l’uomo e la donna per questi nuovi pastori è un peso tremendo. Da non credere nel senso letterale del termine!
    Infine credo che nonostante siano state volutamente scartate e non considerate le parole di Benedetto XVI pronunciate a Fatima nel 2010, hanno una portata e una valenza che nessuno può pensare di riporre nel dimenticatoio.
    Grazie Tosatti per il suo lavoro, non partecipo spesso ai commenti del blog, ma seguo sempre con molto interesse i suoi articoli e commenti sia qui che su la NBQ.

  15. Si credo che la Madonna Madre della Chiesa, abbia molto a cuore le periferie esistenziali, se non altro perché è l’umanità intera a essere una sorta di periferia degradata, immersa com’è nel peccato e bisognosa di conversione, redenzione e pace con Dio.

    Si credo che la Madonna abbia molto a cuore i migranti, soprattutto quelli immersi nel peccato, che finiscono per emigrare nel regno delle tenebre, perdendosi eternamente.
    Per loro piange lacrime di sangue e chiede sacrifici e preghiere perché si salvino come ha fatto con i veggenti di Fatima.

    1. @A.C.
      Più ci penso più mi stupisco della immensità della Divina Misericordia che ancora non ha permesso uno strameritato castigo, di drasticità simile al Diluvio, dei paesi che furono cristiani (AIDS, Spagnola, guerre civili e mondiali … tutto sommato castighi lievi per la gravità del tradimento degli obblighi verso l’Altissimo perpetrato dalle ultime generazioni).

      Qui stiamo commentando il messaggio della apparizione di Fatima (iniziate probabilmente nel 1916 con i preliminari angelici): non mi sembra fuori luogo estendere la riflessione al messaggio di settanta anni prima a La Salette.

      Già 170 anni fa, quando in Europa c’era stata la Restaurazione, anche per la Chiesa Cattolica, con la stragrande maggior parte dei popoli che ancora trascorrevano la loro vita secondo tradizioni plasmate da secoli di cristianesimo, con un grande sforzo missionario in atto negli altri continenti, con il ’48 che ancora doveva esplodere, con lo “scatenamento” di Satana di cui ebbe la rivelazione Leone XIII ancora da avvenire, già la B.V. Maria si presentava piangente a due pastorelli, addolorata in special modo per il tradimento del clero cattolico di allora (era stato appena eletto Pio IX: la stragrande maggioranza del clero di allora era probabilmente più tradizionalista e ortodossa dei tradizionalisti più radicali di oggi!).

      170 anni fa agli occhi piangenti della B.V. Maria il popolo cristiano era già una misera “periferia esistenziale”:
      rendiamoci conto, facendo le proporzioni, a quale satanica “periferia” si sia ridotta la società (non più cristiana) contemporanea che riesce a far lacrimare di dolore persino alcune statuine della Madonna!!!!

      Non aver sottolineato, da parte delle più alte gerarchie cattoliche, in questo inizio di centenario i durissimi ammonimenti dati dalla Madonna a Fatima mi sembra una grave mancanza di misericordia verso noi deboli e cattivi cristiani qualunque.

  16. Ma quella di Bergoglio e soci, in realtà, non è misericordia, bensì un sottile inganno, un depistaggio per far rimanere nel peccato i peccatori impenitenti, ed assicurarsi così che finiscano all’inferno; un compito loro assegnato (ne siano o meno consapevoli) da Lucifero in persona (infatti non parlano più dei Novissimi, dell’inferno e del rischio di caderci dentro, della necessità del pentimento, del ravvedimento operoso, del cambiamento di vita e, per i non cattolici ed ancor più per i non cristiani, della necessità della conversione alla Chiesa di Cristo, l’unica , santa , apostolica : la Chiesa Cattolica !). Bergoglio e soci spacciano eresie mascherandole da misericordia, imbrogliando ed ingannando masse di “fedeli” ormai scristianizzate da 60 anni di falsa predicazione modernista, da parte di preti increduli (il mio non crede all’Ascensione, e lo dice apertamente nell’omelia di quella festa!), eretici, apostati. Ma verrà anche per loro il tempo del “redde rationem” e saranno cavoli amari per loro, molto amari, tanto più quanto più avranno avute responsabilità per la salvezza delle anime.

    1. Ormai, vista l’aria che tira questi preti “illuminati” all’ “avanguardia” possono far emergere le loro pulsioni eretiche senza che nessuno possa minacciarli, come nel caso del suo sacerdote.

      Se la può consolare io ho avuto la disgrazia di ascoltare un prete, per giunta responsabile della formazione dei giovani sacerdoti, che ha proferito la seguente eresia: “A SUO MODO GESU’ ERA UN PECCATORE”. Ha saputo, quindi, fare anche meglio di Bergoglio, il quale ha detto che Gesù per noi si è fatto diavolo.

      Inoltre ha dichiarato che la Madonna era di fatto al pari della gente di Nazareth che dubitava di Gesù al punto da credere che SUO FIGLIO FOSSE PAZZO. Con tanti saluti all’Immacolata Concezione, quindi. Perciò ecco come si umanizzano Gesù e Maria e si costruisce una religione a misura d’uomo. Forse nemmeno l’arianesimo era riuscito ad arrivare a tanto.

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