A SINISTRA DI LUTERO. UN LIBRO PER CAPIRE MEGLIO LA CHIESA, LE CHIESE, E LE SOCIETÀ IN CUI VIVIAMO.

Marco Tosatti

Si commemorano quest’anno, come certamente saprete, i 500 anni dagli eventi che portarono allo scisma di Occidente, e alla nascita delle numerose Chiese della Riforma. Lutero, naturalmente, è il personaggio principale di quella serie di accadimenti, insieme a Calvino e Zwingli. Ma non solo: e un bel libro dello storico Roberto de Mattei porta l’attenzione su tutto un mondo, spesso trascurato, di tutti quei movimenti e frammenti che pur facendo parte della galassia protestante si collocavano – e si collocano – in contrapposizione con le confessioni riformate “istituzionali”.

“A sinistra di Lutero. Le sètte del Cinquecento”, per i tipi della casa editrice Solfanelli, si intitola l’opera, che abbiamo apprezzato per diversi motivi. Il primo: perché pur nella sua mole non imponente (227 pagine) ci ha aiutati a colmare una lacuna conoscitiva, e farci capire quanto variegato e complesso fosse, e sia, quel mondo. E, secondariamente, per farci capire quanta violenza, troppo spesso taciuta o ignorata, si sia scatenata in seguito a quello scisma; e non solo per responsabilità dei cattolici, come certa vulgata nata dall’illuminismo vorrebbe far credere.

Anche fra questi movimenti di “eletti” che spesso e volentieri si abbandonavano a violenze e saccheggi, praticavano poligamia e libero amore, e punivano spesso e volentieri con la decapitazione chi era contrario alle leggi delle “Nuove Gerusalemme” che nascevano nel Nord Europa.

Inoltre abbiamo trovato questa opera preziosa per un altro motivo. Perché cerca di mettere in luce i collegamenti fra antiche deviazioni dal cristianesimo “mainstream”, antiche di parecchi secoli, se non di più di un millennio, con i frutti minoritari della “Riforma”. E – passo ulteriore – come le basi teologiche, ideologiche e culturali di questo mondo magmatico e conflittuale si siano incanalate poi in una serie di modelli “moderni” di storia, quali la Massoneria, il relativismo principe delle nostre società attuali, la teosofia, i germi fondanti la rivoluzione francese, con qualche spruzzata di occultismo e – perché no? – di elogi per l’islam. Per quanto riguarda il cristianesimo, troviamo in questo bouquet, oltre all’usuale equiparazione fra il papa e l’anticristo, e la definizione di Roma come della nuova Babilonia, il concetto secondo cui sarebbe la misericordia, e non la verità, la fonte della fede; e l’idea che ci sembra sempre più condivisa, anche se in maniera non detta, omessa, un po’ strisciante, di un cristianesimo senza sovrannaturale, incentrato sull’immanenza. In conclusione, un libro che ci aiuta a leggere anche i tempi e la Chiesa che stiamo vivendo.



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17 commenti su “A SINISTRA DI LUTERO. UN LIBRO PER CAPIRE MEGLIO LA CHIESA, LE CHIESE, E LE SOCIETÀ IN CUI VIVIAMO.”

  1. LUTERO!
    E’ fisiologico per un vero Cattolico che parlare di Lutero fa venire l’orticaria. Noi ricordiamo cosa fu la Riforma: dietro ad essa ci furono massacri, vendette personali, occupazione dei beni ecclesiastici, ruberie, galere. Più il grande Crimine di Cancellare la forma e la sostanza dell’Eucaristia, con le formule e le “chiavi”, date dal Cristo per la sua discesa nel piano della materia fino alla fine del mondo.
    Adesso l’orticaria ci sta prendendo di nuovo nell’osservare i minuetti che alcuni cardinali e lo stesso vescovo di Roma stanno facendo con i Luterani. I quali si convertiranno all’unica Chiesa di Cristo, ossia alla Chiesa Cattolica?…
    Ma neanche per sogno! Vorranno che avvenga un fatto “politico”, un “compromesso”, parto della “mente” razionale, ossia della “pazza di casa”, invece di seguire la Via del Cuore, la Via della Mano Destra.
    Santa Caterina da Siena diceva che alla “sinistra” della barca, alla cui “destra” si ebbe la pesca miracolosa di 153 grossi pesci, esiste la Superbia della mente, controllata da Satana.
    Quindi, ciò che decideranno nel “segreto” comitato vaticano tra alti prelati vaticani e luterani (a quanto si dice) sarà solo opera di Satana, spacciata per “misericordia” ed “ecumenismo”. Il solito sistema di razionali giustificazioni usato dai comunisti e affini per fare passare l’opera di distruzione dell’individuo (aborto e pornografia), della famiglia (divorzio), della civiltà occidentale (immigrazione forzata e organizzata), della naturale tendenza dell’individuo (gender nelle scuole, matrimonio gay, omofobia, ecc.)…
    Passerà la rivisitazione dell’Eucaristia, con una eretica maionese alla luterana?
    Quindi, occhi aperti sulle formule e le “chiavi” contenute nella nuova forma moderna e attuale, al posto della Consacrazione – Memoriale, come è ancora recitata a voce alta dal vero sacerdote cattolico. Se avverrà ciò significherà che avremo indietro ciò che abbiamo seminato: confusione e ignoranza delle Sacre Scritture e del Catechismo.
    Cambiare l’attuale forma della Consacrazione – Memoriale significa impedire al Cristo di essere presente al continuo Sacrificio del Golgota sull’altare.
    L’obiettivo perverso è: eliminare il Cristo Regale e reale dal pianeta, per lasciare posto al Padrone del Mondo.
    In attesa che il Cristo ritorni in forma eterica, invisibile, “sulle nubi del cielo”, facciamo oggi la nostra parte, obbligando i nostri sacerdoti leali a consacrare l’Eucaristia così come è descritta nei Vangeli, in San Paolo e nel CATECHISMO della Chiesa cattolica.
    Infine una raccomandazione: avendo qualche esperienza, realizzata o studiata sull’argomento, consiglio, se non si è potenti chiaroveggenti in grado di controllare quegli ambienti, di evitare di fare sedute spiritiche, scrittura automatica, meditazione, rituali strani e inventati, viaggi astrali, Fratelli delle Tenebre, magia, idiozie dell’occulto superficiale, ciò che potrebbe dirvi un Giorgio Rapanelli impazzito, eccetera.
    Soprattutto non seguite la via della Mano Destra, del Cuore, e la Via della Mano Sinistra, della Mente, insieme e contemporaneamente: non andrete da alcuna parte.
    Sacre scritture e Catechismo, se ben chiariti nel vero significato di termini con un buon dizionario, ti danno la “tecnica” per essere un vero chiaroveggente della parte occulta del Cattolicesimo. Soprattutto seguite i consigli di Padre Pio e di Padre Amorth: non andate in quelle jungle oscure, ove ci sono miliardi di entità negative e oscure e trabocchetti da cui neanche un potente esorcista potrà farvi poi uscire.
    Caro Marco, sono stato chiaro e fondamentalista?

  2. La forma più alta di Pelagianesimo, verso la quale ci stiamo involando anche noi?
    La Messa, ehm scusate, la Cena del Signore…
    C’è tutta l’impalcatura, la rappresentazione dell’ultima Cena, ma non c’è il protagonista della Cena, perché pane e vino rimangono pane e vino.
    Non c’è l’azione di Grazia, perché non si obbedisce ai comandamenti di Dio, è tutta roba umana.

  3. Consiglio a Giorgio Rapanelli e a tutti coloro che in questo momento di tenebre e di sconforto sentono la presenza all’opera del Maligno, di leggere il dottore angelico, San Tommaso D’Aquino. La sua mirabile sintesi filosofica e teologica, che si puo’leggere riassunta nell’ottimo libro di Reginald Garrigou-Lagrange “La sintesi tomista”con prefazione di padre Antonio Livi, mette in fuga le ombre sia della supestizione fideistica priva di ragione ,quale quella dei musulmani, sia la ragione priva di fede quale quella degli atei e scientisti. Contro I vaneggiamenti degli uni e degli altri e contro la riduzione,operatoperata sagli attuali vertici della Chiesa, della fede cristiana a soggettivismo ed emotivita’ buonista rimane solido come roccia il vero pensiero cattolico.
    La ragione non e’contraria alla fede, e la fede non e’contraria alla ragione umana. Il mondo stesso creato da Dio e’una realta’intellegibile e conoscibile da parte della ragione umana nella sua verita. Questa la luminosa e rasserenante teologia di Tommaso. Leggere San Tommaso oggi vuol dire abbeverarsi alle acque limpide di un intelletto non ancora corrotto.
    Satana stesso, davanti al dottore angelico sembra uno scolaretto neanche troppo intelligente e non fa piu’paura!

    1. Si io l’ho letto e confermo tutto quanto detto da Maria Cristina.
      Basta ricordare l’aneddoto che usava il Santo prima di ogni sua lezione agli allievi a conferma della sua fermezza nella fede: mostrando una mela diceva – questa è una mela e chi non è d’accordo, se ne può annà.

  4. le linee guida per il prossimo Sinodo. Sono tutte rivolte ai giovani lontani. Ma , questa Chiesa nuova non ha preso in considerazione quei giovani che pur con tante sofferenze rimangono nelle nostre parrocchie. Quei giovani , che vorrebbero sante e sane liturgie, che vorrebbero una chiesa povera , ma non misera o miserabile. Quei giovani che scommettono tutto e si danno tutti al Cuore di Gesù. Questi giovani non entreranno a far parte di nessuna delle categorie del sinodo. Sono giovani anonimi per Bergoglio.

    1. Con questa pastorale liquida del voler andare dai cattolici lontani, si stanno allontanando i cattolici praticanti, come con l’ossessione di unire le chiese separate (eretiche) si sta spaccando l’unica vera Chiesa quella Cattolica.
      La Chiesa sta vivendo una sorta di pelagianesimo nel quale vuole fare le cose di Dio, ma senza Dio,
      come dice Vittorio Messori “non abbiamo bisogno di Sacerdoti che fanno gli psicologi, i sociologi, i rocchettari, perché sono tutte cose che noi laici facciamo molto meglio di loro, abbiamo invece bisogno di Sacerdoti che facciano i Sacerdoti”.
      P.s. Dopo quattro anni credo di poter dare una definizione precisa di pastorale liquida:
      pastorale in cui è cancellato il peccato, quindi devono essere abbattuti i muri.
      Cattolici lontani:
      persone a cui piace l’idea di Gesù che si sono fatti loro, un Gesù a loro immagine e somiglianza, ma non accettano i suoi comandamenti, la sua chiesa e la croce.
      Allora per avvicinarvisi cosa si fa?
      Si tolgono i comandamenti col discernimento, si distrugge la Chiesa con l’ecumenismo Protestante, si leva la croce, Paradiso per tutti, Dio è solo Misericordia!
      Ecco fatto.

  5. Domenica 23 aprile, nella seconda lettura, San Pietro Apostolo scrive:
    “Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre raggiungete la mèta della vostra fede: la salvezza delle anime. ”
    Quando mai sentiamo parlare di questo, della Salvezza delle Anime come Meta della nostra Fede? Mai!
    Chi in qualche omelia ha commentato questo passo? Nessuno!

  6. Sì esatto, un Cristianesimo senza soprannaturale, o meglio, il soprannaturale c’è, ma è scontato, Paradiso per tutti!
    Quindi, una volta appurato questo, gli unici problemi da affrontare sono quelli di quaggiù, pensione, lavoro, casa, andare d’accordo, rispettare tutti e, in nome di questo rispetto, accettare tutto, adulterio, sodomia, islam, etc., del demonio un po’ se ne parla, ma solo come colui che ci mette i bastoni fra le ruote quaggiù, non ci fa essere pienamente felici quà, perché Gesù è venuto per farci felici quà, non per salvarci là, quindi un demonio sociale non escatologico, che quindi va al pari con un Gesù sociale, fondatore di ong.
    Ogni mattina mi alzo e per stare saldo nella Fede guardo a Padre Pio, vero Sacerdote e vero Confessore come Dio comanda!
    Forse, da quattro anni a questa parte, senza questo faro di luce nelle tenebre, avrei già perso la fede.

    1. @LILLO

      con riferimento a quello che mi sottolineavi sotto a un precendente articolo, certo che constato anch’io che la battaglia attuale combattuta contro la Chiesa Cattolica è UNICA.
      Tutte le altre battaglie combattute in due millenni contro la comunità dei battezzati furono ovviamente una un po’ diversa dall’altra: ma immagino che anche tu intendessi l’attuale UNICA come gravità dell’attacco alla Fede nella Rivelazione evangelica, con appunto anche la stragrande maggioranza dei successori degli apostoli che APPAIONO ormai essere caduti vittime dell’attacco e anzi in qualche modo collaborare col nemico.

      Da quello che sono riuscito a leggere negli ultimi due anni, anche la crisi ariana NON fu così grave come l’attuale.
      E’ vero che allora anche il papa (che non aveva certo un potere disciplinare, politico e comunicativo della entità che nella società contemporanea hanno i papi!) cedette all’eresia sotto le pressioni dell’imperatore (per poi ravvedersi e rimediare) e che negli anni più satanici MENO DEL 3 PER MILLE (mille! non cento!) dei vescovi della Chiesa di allora continuarono a proclamare la fede ortodossa, ma allora l’eresia era … diciamo così … “poca cosa”!
      Veniva andreottianamente negata (ma così così, senza proprio farlo papale papale) la divinità di N.S. Gesù, uno dei pilastri del Credo Cattolico. Che cosa vuoi che sia 😉
      Ma non mi risulta che per il resto papa e vescovi caduti nell’eresia (quasi)ariana interpretassero il vangelo secondo le mode del momento e del luogo, che desacralizzassero i sacramenti, che non ammonissero i loro fedeli che senza pentimento e cessazione del peccato la destinazione sicura fosse l’Inferno, che si interessassero della raccolta differenziata, ecc. ecc.

      Per le ultime tue osservazioni, sulle “ONG” Papa Francesco ha predicato molto bene all’inizio ma poi razzola, e lascia razzolare, molto male.

  7. Grazie Giorgio per mettere a disposizione nostra le tue esperienze negative del passato.
    Volevo aggiungere un particolare che forse ti è sfuggito:
    la prima in assoluto, almeno che io ricordi, a parlare e pretendere il Gender nelle scuole, fu la Fornero, quando ancora era ministro del lavoro e delle pari opportunità. Poi ha passato il testimone ad altre sue “colleghe” perché ha preferito fare un danno più immediato e sappiamo tutti come.

  8. No, cara Mary, finché non è apparso STILUM CURIAE non sapevo che esistesse questo noto giornalista e vaticanista. Sono molto ignorante… Adesso leggerò il suo ultimo libro sul SEGRETO di Fatima, e quello su LUTERO di De Matteis.
    Da circa un anno mi interesso di “diavoli”. Quindi andrò a leggere i due libri di Tosatti sull’argomento dei nostri Fratelli delle Tenebre, da cui stare alla larga..
    Prima non credevo in Satana. O meglio, non mi interessava…
    Quando iniziai ad osservare il “fenomeno” del GENDER NELLE SCUOLE, su cui sbavano l’OMS dell’ONU, il Governo Obama, il Parlamento Europeo, il Governo italiano del PD, oltre ai parlamentari del PD Scalfarotto, Cirinnà, Kyenge, con il sale che ci metteva George Soros sulla coda, e così via, iniziai a sentire puzza di bruciato. Cosa avevano di così “politico”, o di “ideologico”, questo Gender liberatorio dai pregiudizi, il matrimonio gay, l’utero in affitto, il “genitore uno e genitore due”, tanto da mobilitare l’Occidente intero a livello istituzionale “progressista democratico” e di Sinistra?
    La puzza di zolfo me la fece sentire un mio corrispondente (Lorenzo D. C., che si interessa di esoterismo), che mi scrisse che era “tutta opera di Arimane”… Arimane? Avevo conosciuto questo tipetto studiando Rudolf Steiner. Il nostro grande poeta Giacomo Leopardi aveva addirittura scritto un “Inno ad Arimane”… Allora capii con chi avevamo a che fare…
    Feci alcuni filmati contro il Gender, contro Arimane e i suoi accoliti terreni, che misi nel mio sito youtube, sapendo che Arimane mi avrebbe notato…
    Il colpo cominciò ad arrivare di notte, molto fastidioso… E, a volte, anche di giorno.
    L’unica arma che avevo per salvare la mia psiche era la Comunione Eucaristica, l’Olio Santo per i malati (funziona pure con i problemi mentali, oltre a cancellare in una certa zona i peccati) e i Sacramentali consigliati da Padre Amorth (su cui ha scritto pure il nostro Tosatti).
    Ho utilizzato, con Segno di Croce, l’Olio esorcizzato da un sacerdote sui cinque chakra superiori del mio corpo (cranio, fronte, gola, cuore e stomaco), Segni di Croce con Acqua benedetta, addosso e nella stanza, sale esorcizzato, come faceva mia nonna sugli angoli della stanza, che ricordavo da bambino, durante l’ultima guerra, prima di diventare “materialista storico” e nemico della Chiesa cattolica.
    Insieme a qualche Santo Rosario, che a detta di un monaco buddhista è un “mantra” per gli Occidentali molto potente, se recitato con fede, oppure bloccando la mente sul lumino rosso che mettono nei pressi del Tabernacolo.
    Queste tecniche cristiane hanno funzionato. Però, rimango vigilante. Al massimo Arimane mi ruba il corpo, ma anima è spirito sono salvi.
    Sembreranno cose da Medioevo, il quale era pieno di Luce, prima di entrare nell’Ombra con l’Illuminismo e Materia priva di Luce col Marxismo.
    Nel Medioevo, i Monaci sapevano tanti aspetti occulti del mondo invisibile e della SCIENZA – ripeto: Scienza scritta nei Vangeli e nel Catechismo – che fa funzionare i Sacramenti, pure se ad amministrarli è un sacerdote corrotto. Il Cristo conosceva come siamo fatti e ha organizzato le cose perché potessimo usarle nella maniera giusta.
    Voglio bene a Marco, prego per lui e gli mando “pensieri di Luce”, perché, quando scrivi certi libri sul “diavolo”e crei STILUM CURIAE sei nel mirino e la preghiera non è mai troppa.
    Caro Marco, se ho scritto troppo, censurami.

    1. @giorgio rapanelli
      per favore prudenza con i diavoli: non li vada a stuzzicare!

      Abbiamo la certezza che anche Satana in persona con la permesso di scatenare tutta la forza non può certo portare all’Inferno un battezzato che si impegni per rimanere in grazia di Dio:
      però i diavoli possono far MOLTO soffrire! Leggiamo che cosa hanno dovuto sopportare grandi santi!

      E la maggior parte di noi è di scassati battezzati, dalla fede debole e dal peccato facile, che nemmeno conosciamo e utilizziamo bene i tanti strumenti di Grazia presenti nell’arsenale della Chiesa, altro che grandi santi! facilmente i diavoli trovano i nostri punti deboli per trascinarci giù di sotto.
      Quindi … alla larga da persone, ambienti, dottrine esoteriche, oggetti a rischio di essere richiami per i diavoli se non già strumenti satanici!
      Non andiamo a cercarci rogne che già quelle arrivano per conto loro.

  9. Con la puntualità del giornalista, vaticanista e diplomatico, Marco Tosatti mette leggermente il dito sulla piaga. Che però ci brucia. Brucia almeno a quelli che non vogliono essere portati in giro dalla “misericordia” che annulla il “libero arbitrio”. Ossia, quello che è scaturito durante l’evoluzione dell’Umanità, riconducibile all’Albero della Conoscenza del Bene e del Male, il cui frutto, mangiato, ossia “conosciuto”, ci ha fatto diventare simile ad uno di “loro”…
    Poiché, noi siamo dotati di libero arbitrio e ci sentiamo minacciati a causa della nostra ignoranza, ossia della mancanza di “conoscenza”, né fidandoci della nostra Gnosi e, magari, della “chiaroveggenza” (che a volte ti fa vedere fischi per fiaschi, come certe chiaroveggenze e chiarudenze dimostrano), per vedere chiaro su ciò che sta bollendo in pentola (che magari lo ritrovi nel libro di De Mattei – sopra citato – o nel libro di Tosatti sul segreto di Fatima) sarebbe il caso di leggersi l’ultimo Catechismo della Chiesa Cattolica, chiarendosi soprattutto con il dizionario – come consiglia la tecnica di studio di Scientology – il significato delle parole contenute negli articoli 1400, 1411, 1412, 1413. Evitando così di farsi ingannare da chi sta cercando di mettere insieme il diavolo e l’acquasanta. Tra qualche mese vedranno forse la luce le elaborazioni ecumeniche per fare uno zabaglione tra i rituali cattolici e quelli luterani.
    Quindi – occhio! – cari cattolici fondamentalisti che basate la vostra fede sui dogmi dati dal Cristo e ribaditi dalle Scritture. L’ignoranza su ciò che è “scritto”, quindi “vero”, è la forza che gli eretici hanno per distruggere la vera Chiesa del Cristo, in ossequi alle logge angloamericane che portarono l’ateismo di Stato in Russia e che si scatenano oggi con il Gender nelle scuole, il matrimonio gay, l’utero in affitto e le “turpitudini” – come le definisce il Corano – che hanno in serbo per corrompere i connotati “naturali” e la nostra civiltà.

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