FATIMA, IL TERZO SEGRETO. C’È UNA PARTE NON SVELATA, SULLA CHIESA? LA QUESTIONE SI È RIAPERTA…

Marco Tosatti

Fatima continua a far parlare di sé, e certamente continuerà ancora anche in futuro. Di sé, e della Chiesa; perché se lo “svelamento” del giugno 2000, con la visione del martirio di un Pontefice, di molti vescovi, sacerdoti e fedeli ha colmato le aspettative apocalittiche sul misterioso Terzo Segreto alimentate nel corso dei decenni, e culminate con la “versione diplomatica” dell’epoca di Giovani XXIII, e con le parole di Giovanni Paolo II a Fulda, riportate dal giornale tedesco “La voce della Fede”, la parte del segreto che avrebbe toccato la vita interna della Chiesa, e la fede, non è mai apparsa.

Eppure molti, in passato, anche fra coloro che hanno avuto accesso in maniera diretta o indiretta alla veggente, Suor Lucia, e alle sue memorie, ne hanno accennato. Oggi su “La Nuova Bussola Quotidiana” pubblico un articolo che riguarda la più recente fiammata di indiscrezioni e di polemica sulla parte presunta e mai rivelata delle profezie di un secolo fa. Riguarda l’allora cardinale Ratzinger, un suo caro amico e professore di teologia, Ingo Dollinger, e una cronista statunitense, Maike Hickson, di fronte a cui i mastini appaiono barboncini con i fiocchetti, in fatto di tenacia. Sembra che Ratzinger avesse confidato nel 2000 a un amico che non tutto era stato reso pubblico. La notizia provocò una smentita della Santa Sede (e che altro avrebbero potuto fare), ma ora ci sono nuove testimonianze a favore della confidenza…

In realtà, e questa è l’opinione che esprimevo ne “Il Segreto non svelato”, qualche anno fa, e che sta per essere ripubblicato con Chorabooks, in una versione riveduta e aggiornata, alla base di tutto questo c’è la sostanziale diffidenza degli uomini di Chiesa per le rivelazioni private, fatte salve, naturalmente alcune figure, come Pio XII o Giovanni Paolo II. E proprio rispetto al Terzo Segreto mi ricordo cosa mi disse il segretario di Giovanni Paolo II, l’adesso cardinale Stanislao Dziwisz. In buona sostanza, che il problema era sapere che cosa era della Madonna, e che cosa era di Suor Lucia.

Proprio l’incertezza dell’attribuzione può aver reso le mani dei responsabili di Chiesa molto libere nella gestione dei documenti.

Così mi azzardo a dire che se una parte della profezia avesse riguardato, per esempio, un vertice della Chiesa “infiltrato” dal nemico, e una Chiesa in deriva di apostasia, ritengo che i responsabili nei Sacri Palazzi avrebbero preferito lasciar cadere tutto nel cestino. Anche se le testimonianze, e le indagini compiute in decenni da appassionati e detectives religiosi concordano nell’indicare che al testo mancano quelle 24 righe che il vescovo di Fatima-Leira, Venancio, sbirciò in controluce nella busta indirizzata a Roma.

Il prossimo 13 maggio si compiranno cento anni dalla prima apparizione. Mi sbaglierò, ma credo che da qui ad allora potrebbero emergere alcune novità, anche clamorose.



Questo blog è il seguito naturale di San Pietro e Dintorni, presente su “La Stampa”.  Per chi fosse interessato al lavoro già svolto, ecco il link a San Pietro e Dintorni.

Se volete ricevere i nuovi articoli del blog, scrivete la vostra mail nella finestra a fianco. 

L’articolo vi ha interessato? Condividetelo, se volete, sui social network, usando gli strumenti qui sotto.

Se invece volete aiutare sacerdoti “scomodi” in difficoltà, qui trovate il sito della Società di San Martino di Tours e di San Pio di Pietrelcina.

42 pensieri su “FATIMA, IL TERZO SEGRETO. C’È UNA PARTE NON SVELATA, SULLA CHIESA? LA QUESTIONE SI È RIAPERTA…”

  1. Consiglio a chi è interesstato a questo argomento di vedere su YouTube le conferenze del dottor. Solideo Paolini prima del suo arresto per tentata violenza su una minorenne (mi sembra sia questa l^accusa…)
    Sono molto illuminanti !
    Persolamente non credo a quell^accusa nemmeno se lo vedessi con i miei occhi…penso piuttosto che il dott.Paolini sia in possesso di una verità ^esplosiva^ e quindi qualcuno ha cercato di zittirlo, Vorrei potermi sbagliare…!!!

    1. @Giovanna

      Pochi giorni fa su un altro blog di informazioni e commenti allo sfascio in corso della fede cristiano-cattolica era emerso il riferimento alla dolorosa vicenda giudiziaria del fatimologo marchigiano Solideo Paolini.

      Spero di fare cosa utile riepilogando qui lo stato della vicenda secondo le cronache giudiziarie le giornali locali.

      A Maggio 2016 il Dr. Paolini fu condannato con rito abbreviato dal tribunale di Ancona a 6 anni e 8 mesi di carcere più sanzioni accessorie per abusi sessuali su una minorenne.
      Per quanto se ne sa dalle cronache il Dr. Paolini è in carcere e ci resterà ancora per anni.
      Nelle fasi preliminari del processo il Dr. Paolini si era strenuamente proclamato innocente di ogni addebito.
      Non sappiamo se alla fine il Dr. Paolini abbia ammesso delle responsabilità: fatto sta che al momento non abbiamo notizia di sua richiesta di appello (non so nemmeno se, a seguito del rito scelto per il processo fatto, il Dr. Paolini possa tecnicamente ricorrere in secondo grado).

      Propongo preghiere per il Dr. Paolini, utili sia per aiutarlo nel pentimento e riparazione se fosse davvero caduto in qualche grave peccato che nel sopportare con cristiana pazienza la prova di un’ingiusta punizione nell’altro caso).

      E praticamente, per lo studio del mistero delle rivelazioni private della Madonna di Fatima e delle incertezze, omissioni e vergognose menzogne riguardo ad esse di tanti alti e altissimi gerarchi della Chiesa Cattolina per lo meno da 80 anni (da tempi di Pio XI) a questa parte, suggerisco di tenere ben distinte le disgraziate vicende personali del Dr. Paolini dalla alta qualità storica delle sue investigazioni su Fatima ancora disponibili per il pubblico nei suoi saggie e nelle registrazioni delle sue conferenze.

      Con i suoi studi il Dr. Paolini ha reso un buon servizio alla Verità.

      1. Grazie Acchiappaladri, la penso come te,
        Ora, se non erro, l^unico ancora vivente che ha LETTO il testo esatto di tutto il 3 segreto, credo sia Benedetto XVI…
        Chissà, potrebbe riservarci una sorpresa…
        Preghiamo e speriamo….

        1. e vero che Giovanni Paolo secondo non a velato tutto poiche nel terzo segreto una parte non e stata svelata perche io so che latra parte non potra essere svelata senza laprovazione del chiamato di Sua Santita G P secondo avvenuta nelle messe della beatificazione dei pastorelli nella ultima messa G P Secondo chiese al presidente italiano di mantenere una richiesta G P Secondo disse

          1. ( che nesun uomo donna che sia politico giuridico militare ho di una casta di un altra casta di un popolo ho di un altro popolo di un gredo di unaltro gredo potra giudicarlo o disturbarlo nella sua vita la pena e la scomunica per 5 generazioni ) questo disse G P Secondo al presidente italiano che mantenese la parola datta queta richiesta fu fata nellutima messa per la beatificazione

      2. Si, caro “Acchiappaladri”, tutto vero.
        Forse solo in Cielo sapremo la verità.
        Ma è umanamente comprensibile l’effetto della vicenda anche sui lettori e\o fan . o no?
        E non è umanamente comprensibile come determinati scritti, realizzati con espliciti riferimenti a quella fonte, possano perdere un Pochettino di credibilità?

        Oggi chi userebbe un libro di Milingo per ” crescere nella fede” o per imparare a fronteggiare le insidie del cornuto?
        O c’è forse qualche giovane pretino che ambisce a diventare esorcista e che pensi di imparare il delicato ministero imparando dagli “insegnamenti” dell’ex Vescovo africano?

        Se poi son tutti vittime di calunnia e persecuzioni allora beati loro perché grande sarà la ricompensa che avranno in Cielo.

      3. già uno che si chiamava Solideo Paolini suonava buffo, per giunta aveva convinto quell’altra aquila di Socci (un altro che spara fesserie convinto di enunciare solenni verità, per esempio in campo storico, vedi la foto del presunto martire spagnolo che invece era di un miliziano comunista) a inondare di lettere il “sacro tavolo”(sic!) del papa per chiedere svelamenti di segreti… Adesso siamo passati dagli abusi liturgici agli abusi sessuali, per giunta da parte di uno sposato e con figli… Certi figuri fanno più danni che altro e servono soltanto a farci ridere dietro. C’è bisogno di persone normali, non di esaltati.

        1. Persone normali, non esaltate. Dice iginio.
          Mumble mumble…vengono spontaneamente in mente teste pelate, visi da idiota, sguardi da psicopatico, studiosi di esoterismo e dintorni tdg e sette varie, turiferari immorali (adulteri?),leccascalze che han perso la retta via.
          A giocare col fuoco ci si brucia.

      4. Caro Acchiappa
        Quando c’è questa affermazione ” il Dr. Paolini fu condannato con rito abbreviato”, cioè il “Rito Abbreviato” sussiste una colpa, la quale riconoscendola si cerca di mitigare la pena, sempre se, le cose stiano in questo modo, ho ascoltato più volte le argomentazione di Solideo Paolini, molto esaustivo, e vederlo come abusatore di minorenne mi riesce difficile mandar giù il boccone, anche perché molti sono finiti in carcere con accuse ben costruite.
        In merito poi alla parte mancante del terzo segreto, l’ha detto indirettamente, ma secondo me volutamente, da Giovanni Paolo II, papa veramente mariano.

  2. Il capolavoro fu mandare Bertlone a parlare con Suor Lucia. E questa, bisogna dirlo, fu una scelta infelice.
    Aggiungo, per rafforzare quanto dico, che Bretone è stato anche colui che in TV (dall’ambiguo Vespa ) disprezzò con le parole -ed anche col volto infastidito e quasi disgustato- la mariofania di Borgo Pantano. Ed invece lì vi è la “chiave” per comprendere molte vicende ecclesiali recenti.
    Ed infatti l’attuale Ordinario di Civitavecchia – Tarquinia ha messo una indegna sordina. Ed impedito persino la sepoltura di mons. Grillo….

    1. @cosimo

      Io cerco in prima battuta di considerare SEPARATAMENTE ogni episodio di rivelazioni private (mariane ) e della relativa gestione da parte della Chiesa istituzionale.
      se già così emergono problemi è inutile cercare di superarli in base a quanto avvenuto per altri episodi, precedenti o successivi, di rivelazioni private.

      Quindi rimanendo strettamente ai dati di fatto della “gestione” vaticana di Suor Lucia e del Terzo Segreto negli ultimi 30 anni, purtroppo il card. Bertone come MINIMO fu un “fantozzi” pasticcione nella gestione mediatica della vicenda.

      Personalmente l’ipotesi che mi sembra più convincente è purtroppo che il card. Bertone non fosse e non sia così incapace e che invece mentì al pubblico coscientemente, non saprei dire quanto per sua indipendente iniziativa e quanto per obbedire ad ordini ricevuti dai suoi (pochissimi!) superiori gerarchici a quei tempi o da poteri occulti prevalenti nella pratica in Vaticano.

      Questa meschina vicenda ci dà però un’altra conferma della vecchia saggezza popolare sulle opere del Maligno: fa le pentole ma non sa fare i coperchi!
      
      Coloro che (fra il clero o di concerto con qualche potente esponente del clero) falsificarono le lettere di Suor Lucia, fecero la campagna mediatica per la “pubblicazione” del Terzo Segreto, ecc. furono e sono professionalmente (nelle professioni di falsario e disinformatore) degli incapaci.

  3. siamo in brutte mani nella Chiesa cattolica, possibile che non ci si accorga di questo? A me viene persino un cattivo sospetto: Che Maria avesse detto di non fare il concilio ecumenico sapendo cos’avrebbe prodotto visto che già c’erano subbugli modernisti eretici. Come mai il segreto doveva essere svelato proprio nel 1960 E lei sapeva che nel 1962 a distanza di soli due anni Giovanni XXIII avrebbe fatto il concilio? E perché dire che Lucia sul 3 segreto scritto di suo pugno sotto dettatura di Maria, era frutto della sua fantasia? Perché questo ha detto il Santo Giovanni XXIII

    1. @Enza

      “… Perché questo ha detto il Santo Giovanni XXIII” ???

      retoricamente osservo che il perché è (anche riconoscendo come vorrei poter sempre fare) che fino a quando sono in questa valle di lacrime anche i santi qualche volta sbagliano.

      Quello che mi fa più male è quando un errore viene poi reiterato e successivamente difeso, come se sbagliassero quelli che l’errore l’avevano trovato ed evidenziato.

  4. In questo libro:
    Pace C. M., Il vero Papa è ancora Benedetto XVI, Youcanprint, Tricase (LE)-Italy 2017
    è riportato integralmente (quello che è praticamente certo essere) il testo del vero Terzo Segreto di Fatima (con le fonti relative) con un particolareggiato commento in relazione ai fatti contemporanei.

    1. Quello che invece è SICURAMENTE vero è che ovunque venga pubblicato un articolo su Fatima (sia esso un blogghetto sgangherato o una prestigiosa Testata online) fa la sua “apparizione” questo spot di un volumicchio che asserisce avere tutte le verità su Fatima.
      Però è da apprezzare: ci vuol tanta umiltà per postare dappertutto col rischio di cadere nel ridicolo.
      Ma di fronte alle virtù (umiltà) ci si scappella.

      Spero ci donerai una copia autografata 😁

      1. @cosimo

        Gliene chieda per favore due di copie autografate 😉 così ce ne sarà una anche per me. 🙂

        Mai sentito prima di questo saggio: però, a meno che l’autore non sia Ratzinger sotto pseudonimo o uno dei forse pochissimi ancora viventi dei pochi che alla scrivania del Papa o nel sancta sanctorum dell’ex-Santo uffizio che ha avuto la materiale possibilità di leggere tutti gli scritti (quelli autentici) mandati da Suor Lucia al papa, la rivendicazione con quegli “integralmente” e “praticamente certo” è un tantino azzardata 😉

        Venendo ad aspetti meno divertenti, concordo pienamente che è proprio questo l’effetto psicologico sul pubblico:
        il più brillante e rivoluzionario saggio investigativo scritto da un autore condannato come pedofilo perde di credibilità e diventa potente arma per il Nemico.

        E’ anche per questo che raccomando, in primo luogo a me stesso, di esaminare i testi dei saggi il più oggettivamente possibile per il loro contenuto:
        questo vale in tanti ambiti, artistico, filosofico, ecc.
        Ci sono tanti casi in cui l’opera è di qualità molto maggiore del suo autore.

  5. Mah … sono scettico, anche perchè Ratzinger ha già smentito categoricamente in piu occasioni che non c’è nulla di piu sul terzo segrete, e non si capisce perchè debba mentire… Non potrebbe darsi che Suor Lucia sia in parte stata inconsapevolemnte presa da qualche forma di allucinazione? A me queste questioni sembranofatte apposta per atrarre l’attenzione morbosa al limite delle profezie catastrofiche di certe religioni o sette, che c’entrano ben poco con la fede in Gesù Cristo che ora ci viene confermata con la guida salda e sicura di papa Francesco. Auguri per il suo 4 anno di pontificato!!!

    1. @ giorgio
      sì, venerabile Giorgio, turiferario di Sua Santità, facciamo tanti auguri al Gran Picconatore, sperando e pregando che questo sia, per volontà di Dio, il suo ultimo anno di pontificato.
      Poi, se fosse ancora in buona salute, la sua permanenza obbligatoria in una missione salesiana della Patagonia
      sarebbe un “sine qua non” per il benessere della santa Chiesa.
      Il successore dovrebbe anche proibirgli di avere qualsiasi
      contatto al di fuori della missione, in specie di parlare
      con giornalisti o, Dio ci liberi, di spargere i suoi errori
      con delle pubblicazioni.
      Un pò la cura che il Misericordioso ha comminato
      allo sfortunato Padre Manelli dei FdI, senza alcuna colpa di quest’ultimo.

      1. OK, questo nel futuro semmai.
        Peccato però che il chiaro documento di Kolvenbach non è stato preso in considerazione.
        Anzi: è stato fatto sparire e c’è chi (sper)giura non esser mai esistito.

        Eh ma Gesù è stato chiaro ed ha detto che nulla di nascosto resterà tale. E tutto sarà svelato.

        Deo Gratias.

        PS: il 18 marzo parlerà la Vergine Santa,

      2. io non capisco perchè Tosatti non censura questo cialtroncello, che augura la morte alle persone. Ma in clinica la sera non ti danno sedativi??? alle 23.00 riposa non scrivere. Leggi. Leggi. Leggi.

  6. Tosatti è un giornalista navigato ed autorevolissimo. Non scrive per sentito dire. Temo che Ratzinger abbia detto quelle frasi. E tutto questo deve far riflettere, c’è poco da fare.

      1. BXVI durante il suo viaggio a fatima affermo’ platealmente che è un’illusione pensare che il portato profetico di Fatima sia terminato… piu’ chiaro di cosi’… altro che smentite!

          1. beh il portato profetico non è terminato, ma non dice che c’e’ qualcosa da aggiungere al messaggio … anche perchè questi messaggi sono enigmatici, non si capisce cosa voglian dire alla fin dei conti, ognuno ci vede quel che vuole, io non credo a questi mesaggi privati, la Vergine avrebbe dovuto essere piu esplicita per evitare confusioni, no? (l’uomo vestito di bianco che cadeva si diceva una volta che era GPII ferito dal turco, poi invece no, … mah … chi lo sa …)

      2. @ giorgio
        Forse Ratzinger ha smentito, chissà con quante riserve mentali, per lo stesso motivo per cui Giovanni XXIII si éra rifiutato di pubblicare il segreto.
        Se il segreto fosse stato così innocuo da come appare dalla sua pubblicazione, perché tante reticenze e rifiuti dei Papi a publicarlo nel 1960, come desiderato dalla Madonna, o subito dopo?
        Il giudizio della Chiesa sulle rivelazioni di Fatima, poi
        – il “constat de supernaturalitate”- esclude per un buon cattolico ogni interpetazione che le svaluterebbe del tutto, come l’assunto che Suor Lucia ci abbia messo del suo, o che il tutto sia frutto di allucinazione.
        Perchè poi tanti dubbi in questo senso SOLO per il terzo segreto e non per gli altri? Perché solo per il terzo segreto sarebbe necessario assumere queste ipotesi,
        e non per gli altri? Come mai questo eccesso di prudenza e di circospezione da parte dei volponi vaticani riservato al terzo segreto?
        Che ne sarebbe se la Madonna avesse ripetuto ciò che già disse a La Salette circa l’apostasia della Chiesa in generale ed il Concilio Vaticano II in particolare?
        Questo spiegherebbe il rifiuto di Giovanni XXIII di rendere noto il terzo segreto, che gli avrebbe impedito di convocare il Concilio che gli stava tanto a cuore.
        Ed avrebbe risparmiato alla Chiesa già mezzo secolo
        di crisi profonda e di decadimento pauroso in tutti i campi, portato avanti con rinnovata, vorrei dire diabolica, energia dal Picconatore infelicemente regnante.

  7. C’è da aggiungere quanto scrive suor Lucia nel suo commento al messaggio “Gli appelli del messaggio di Fatima” a pag. 69. Lo lessi nel 2011 e tanto mi colpí che sottolineai bene le espressioni.

    Cito [siamo ne “l’appello alla fede”]

    《 … diciamo inoltre che la Chiesa di Cristo è ROMANA …
    Così tutti coloro che sono LEGITTIMAMENTE eletti vescovi di Roma sono di diritto VERI successori di san Pietro ….
    … rimamanere uniti al suo capo, che è Cristo, nella persona del Sommo Pontefice DI ROMA, unico VERO vicario di Cristo sulla terra … 》

    Farebbe quasi pensare che possa esserci qualcuno di non legittimamente eletto …. o che trasferisca la sede fuori Roma ?
    Chissà che suor Lucia, scrivendo questo testo, passato comunque al vaglio delle autorità ecclesiastiche, non avesse in mente il cosiddetto testo mancante o non abbia addirittura lanciato un messaggio a chi vuol capire. Lo stesso Socci lo riprese in un articolo quache anno fa

    1. @ Carmine
      Stà il fatto che Francesco é stato eletto, ed é pertanto papa, ma che lo sia stato “canonicamente”, cioé secondo
      le regole vigenti dettate da San Giovanni Paolo II, sembra, dopo le conferme del Cardinale Danneels, riferite da Ivereigh nel suo volume su Francesco, e mai smentite, come pure dai dettagli sul conclave e la non osservanza delle regole del conclave circa il numero di votazioni permesse in una sola giornata o l’annullamento di una votazione, etc., doversi escludere.
      Descrivendo, verso la fine della sua vita, ai frati una delle sue visioni, San Francesco parla di un papa “non eletto canonicamente”. E la beata Katharina Emmerich parla
      delle condizioni della Chiesa nel periodo dei “due papi”,
      riferendosi a ciò che sarebbe successo alla Chiesa e non
      al passato, e descrivendo eventi e sviluppi che, si direbbe, sono sotto i nostri occhi … oggi!

  8. Il cardinale Joseph Ratzinger, che aveva mostrato di conoscere il segreto, insieme al papa e a suor Lucia, dichiarò nel 1996 a una radio portoghese che non c’era nulla di preoccupante nel segreto, e che rimaneva tale per evitare di confondere la profezia religiosa con il sensazionalismo

    1. @giorgio

      ammesso per un attimo che la dichiarazione radiofonica del card. Ratzinger da lei citata corrisponda esattamente alla realtà dei fatti (mi perdoni ma non ho la possibilità ora di andare a verificare le fonti: se lei se la ricorda le sarei grato se lei potesse fornire qui sul blog la precisa citazione bibliografica),
      1) o il suo concetto di “PREOCCUPANTE” è molto diverso dal principale significato dato dal vocabolario,
      2) oppure saremmo in uno di quei (desolanti IMHO) casi di “sante bugie” (diciamo così …) di alti ecclesiastici riguardo ai Messaggi di Fatima, apparentemente per aderire alla politica vaticana del momento su quell’argomento.

      Ratzinger avrà forse (io lo sospetto fortemente, ad esempio per il primo incontro di Assisi) privatamente e decisamente fatto a Giovanni Paolo II critiche rispetto ad alcune sue decisioni di politica ecclesiastica ma, per quel poco che riesco a ricordare io, poi si è pubblicamente comportato in modo fedelissimo (e con più dignità e meno piaggeria di tanti alti ecclesiastici) alle direttive papali anche se non pienamente condivise.

      Nel 1996 mancavano ancora 4 anni alla pubblicazione della parte ora nota del Terzo Segreto: voglia considerare per favore quella parte in modo da rimanere sul certo e ufficiale con una piccola analisi razionale dell’episodio da lei citato.

      Dalla prospettiva di un fedele cattolico c’è qualche “piccola difficoltà” 😉 a classificare come “per nulla preoccupante” quella profezia!!
      Alla faccia del messaggio placido e tranquillo!
      Persecuzioni, distruzione, ammazzamenti, papa e vescovi perseguitati e piangenti, sangue di martiri a fiumi raccolto poi dagli angeli.

      Sono certo al 101% che Ratzinger fosse (e rimane) un fervente fedele cristiano e che anche a lui il contenuto di quel messaggio non potesse (e non possa) che provocare tanta preoccupazione e dolore, amari calici che qualunque cristiano vorrebbe che il Padre gli allontanasse se possibile, pur sapendo che potrà poi essere la via alla infinita salvezza :

      caso mai “preoccupante” mi sembra un po’ eufemistico … 😉 “sconvolgente”, “terribile” li sento come attributi più calzanti di quella rivelazione ora pubblica.

      Come tipico delle rivelazioni pubbliche e private nel cristianesimo, il linguaggio profetico è molto simbolico, di interpretazione difficile e in particolare è difficile capire dove finiscono le parole che pienamente rispondono alla ispirazione di Dio e comincino quelle che sono un apporto umano del profeta: ma questo è un altro argomento. Una profezia “preoccupante” rimane tale anche quando non è possibile capire prima in quale modo avverranno esattamente i preoccupanti eventi profetizzati.

      Quindi, ammesso che Ratzinger in quella occasione di 21 anni fa si sia espresso esattamente con quelle parole, o ha voluto fare dell’umorismo macabro o a ritenuto suo dovere in quel momento esprimersi in quei termini.

      Sappiamo, che prima e dopo, Ratzinger sull’argomento Terzo Segreto si è espresso in termini diversi.
      Non escluderei che nel tempo il reverendissimo Ratzinger possa aver maturato un diverso convincimento sul contenuto autenticamente divino degli scritti di Suor Lucia non ancora pubblicati.

    2. @ giorgio
      Ma non si accorge della contraddizione insita in una tale
      dichiarazione? Se il terzo segreto non contenesse alcunchè di sensazionale, perché dovrebbe esserci
      il pericolo di sensazionalismo nel pubblicarlo?
      E se non conteneva altro che l’invito alla preghiera
      ed alla penitenza, perché non fu pubblicato a suo tempo, come richiesto dalla Vergine Maria? E perché Giovanni XXIII commentò il suo rifiuto a renderlo noto (secondo il racconto del suo segretario e delle altre persone presenti alla lettura del segreto, fatto tradurre dal Pontefice in italiano) dicendo che “questo non é un messaggio per i nostri tempi”?
      Più si nega che il terzo segreto contenga davvero qualcosa di terribile, e che questa sia la ragione per cui i pontefici si siano rifiutati di renderlo noto, più si cade nella
      contraddizione e nel ridicolo.
      La prova conclusiva della non veridicità degli sforzi dei “normalizzatori” consiste appunto nell’iter storico di questo segreto, direi nelle sue avventure, da quando fù consegnato nelle mani del Vescovo di Suor Lucia e da questi nelle mani del pontefice Pio XII ad oggi.
      Poiché tutte le spiegazioni date per togliegli l’eccezzionalità si scontrano con i fatti di come venne
      visto e trattato da coloro che lo conobbero e che si
      rifiutarono di renderlo noto. E come si sà: contra factum non valet argumentum.
      Anche se si trattasse (per absurdum) di un’allucinazione di Suor Lucia, o di qualcosa che Suor Lucia ha aggiunto
      di suo, che male ci sarebbe stato nel pubblicare l’invito (attribuito alla) Madonna alla preghiera
      ed alla penitenza? Perché il rifuto di rendere noto
      il terzo segreto?

      1. @G Gervasi

        ti chiedi: Anche se si trattasse (per absurdum) di un’allucinazione di Suor Lucia, o di qualcosa che Suor Lucia ha aggiunto
        di suo, che male ci sarebbe stato nel pubblicare l’invito (attribuito alla) Madonna alla preghiera
        ed alla penitenza? Perché il rifuto di rendere noto
        il terzo segreto?

        La spiegazione piu semplice è per non stimolare forme di superstizione religiose o visioni apocalitiche, soprattutto per la fasce piu semplici e meno colte dei fedeli, come diceva appunto il cardinal Ratzinger. Inoltre ripeto: questi segreti sono tutt’altro che chiari, e si prestano a seconda delle ‘cordate ideologiche’ a interpretazioni diverse. Quindi creano solo confusione e non aumentano la fede.

  9. “….in Portogallo resterà il dogma della fede…”

    Solo uno scemo o uno in malafede non capisce la portata enorme di quella frase.

    Maledetta massoneria (che però ha anch’essa le ore contate. Lo ha detto chiaro Marthe Robin: dopo il comunismo crollerà pure quella sulfurea congrega).

    Sia lodato Gesù Cristo.

  10. Ragazzi, si chiamano segreti, per non essere rilevati, altrimenti si chiamerebbero in altro modo.Cmq la chiesa cattolica di oggi non è quella che voleva nostro signore Gesù, la vera chiesa ci sarà dopo i tre giorni di buio, i quali sono molto,molto, molto vicini.Convertiaomoci tutti invece di capire i segreti.

  11. La Torre Di Babele. Il nuovo ordine mondiale, che la politica di Obama-Clinto ed Europea si sono prefissi con la globalizazione a tutti i livelli, ha trovato nella eliminazione di Benedetto XVI il superamento dell’ultimo baluardo culturale, etico e religioso al disegno massonico dei consociati del mondo politico, economico e religioso. Ma non hanno capito che qualcuno dall’alto ha lo sguardo che vede lontano ed ha già nel suo disegno salvifico pensato il suo intervento. Eh già! Sarà come al tempo della torre di Babele. Pensavano di costruire la loro potenza per arrivare fino al cielo, come ci narra il racconto biblico, e così sostituirsi a Dio, fare a meno di Lui. Ma il Signore scese a confonderli, tolse loro il Suo Spirito! Gesù nel descrivere gli ultimi tempi dichiara: ” Quando si dirà pace e sicurezza, li colpirà le doglie come per una partoriente; si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno…, ecc. ma non sarà subito la fine (Mat, 4, 4) solo l’inizio dei dolori”. Dunque tutto Dio ha previsto conoscendo i segreti del cuore umano. Che ci saranno molti scettici, anche questo Dio ha previsto. La conversione nasce dalla fede e i redenti saranno quelli che con fede si convertono. “Ma il Figlio dell’uomo, quando tornerà, troverà la fede sulla terra?”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *