LA STRATEGIA DEL RAGNO. COME GESTISCE IL POTERE IN CURIA, E ALTROVE, IL PONTEFICE ORA REGNANTE.

Marco Tosatti

La strategia del ragno. La vera riforma della Curia il Pontefice l’ha fatta in senso totalmente personale, ignorando o saltando i meccanismi e le regole, svuotando dall’interno il potere al vertice di alcune Congregazioni, decapitandone rapidamente alcune e permettendo che molti impiegati e officiali venissero dimessi o spinti a dimettersi, senza che ci fosse altro motivo che quello di sostituirli con persone che davano più garanzie di lealtà non tanto all’istituzione quanto alla persona al comando. E soprattutto lasciando cadere due richieste formulate con molta forza dai cardinali nelle sessioni pre-conclave del 2013, quando tutti, anche i cardinali che non avevano più diritto al voto e esprimevano con piena libertà le loro osservazioni. La prima era un ridimensionamento del potere della Segreteria di Stato. Il che non è avvenuto in alcun modo; nella riforma dell’economia la parte economica della Segreteria di Stato, espressione della casta dei diplomatici, avrebbe dovuto essere affidata al Segretariato per l’Economia e le Finanze, così come la gestione del personale, e delle nunziature. Non è accaduto, anzi, le recenti vicende dell’Ordine di Malta, da cui promana sempre di più un profumo di soldi, più che di questioni dottrinali, confermano questa impressione. Il Gran Cancelliere espulso e poi riammesso dopo l’Anschluss e la defenestrazione del Gran Maestro aveva legami con la Segreteria di Stato e il delegato pontificio incaricato di rinnovare “spiritualmente” l’Ordine è il Sostituto, Angelo Becciu, il “Ministro degli Interni” della Santa Sede.

La seconda richiesta consisteva nel ripristino, e nel rispetto delle udienze di tabella. Cioè nell’appuntamento periodico e regolare dal Papa dei capidicastero; per dare informazioni, ricevere direttive e comunque mantenere in funzione la cinghia di trasmissione dal vertice ai livelli più bassi, e consolidare un rapporto personale fra il Pontefice e i suoi collaboratori (presunti) più diretti. Niente di tutto questo; e si sa della difficoltà di alcuni capidicastero a farsi ricevere a Santa Marta.

Ma se questo non avviene, come funziona allora in realtà la Curia, e con quale strategia la gestisce il Pontefice? Ne ho scritto oggi su La Nuova Bussola Quotidiana.



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92 pensieri su “LA STRATEGIA DEL RAGNO. COME GESTISCE IL POTERE IN CURIA, E ALTROVE, IL PONTEFICE ORA REGNANTE.”

  1. @Luigi
    #Se è vero che la Emmerick è beata non per le rivelazioni mistiche ma per la testimonianza cristiana della sua vita, viene comunque abbastanza naturale prendere questa celeberrima frase e contestualizzarla nel tempo in cui viviamo.
    Abbracciare questa (spero vivamente) profezia, non è per avvalorare la pur giusta critica nei confronti di cio’ che sappiamo, quanto piuttosto per avere ulteriore conferma che “Dio aveva altri progetti”#.

    Non sarà superfluo precisare che ogni anima santa è tale per la testimonianza cristiana della sua vita, e non certo per eventuali Doni mistici: questi ultimi sono Doni gratuiti, che il Signore elargisce a chi vuole e nei modi che vuole. L’anima non può – e non deve! – assolutamente pretenderli: sarebbe superbia… e Dio fugge lontano dai superbi.

    Va tenuto presente che questo è uno dei casi [un caso “buono”, ad esempio, è invece quello di Suor Faustina, che ha scritto di suo pugno gli ammaestramenti divini ricevuti] in cui l’uomo vuole mettere mano agli insegnamenti di Dio, perché evidentemente li ritiene “poco buoni” o “poco belli”. E ci mette (molto) del suo… e inevitabilmente sciupa tutto.

    Va anche sottolineato che la vita morale e spirituale del Brentano non fosse certo conforme alla linea evangelica, e la persecuzione (di fatto fu tale) che lui operò verso la Emmerich e pure i suoi “rimaneggiamenti letterari” rientrano nel solco di un’anima superba e piena di sé stessa.

    Ovviamente “Dio aveva altri progetti”: la Promessa di Cristo ci garantisce che la Sua Chiesa non perirà. Però NON ci garantisce che la Chiesa sarà immune da periodi molto brutti: la domanda escatologica di Nostro Signore (Troverò ancora la fede, al Mio ritorno?) mostra chiaramente che anche tanta (molta, troppa) Chiesa, in certi periodi (e uno è proprio quello attuale), assumerà un carattere iscariotico.

    Anche per tal motivo è essenziale non lasciarsi irretire da ogni nuovo vento di dottrina, ma rimanere ancorati a ciò che infallibilmente il Magistero ha insegnato, in questi duemila anni.

    Sarebbe bene che i prelati onesti, in alto e in basso nella Gerarchia, facessero sentire ben chiare le loro voci. Come dice spesso la Madonna ad Anguera, “il silenzio dei giusti rafforza i nemici di Dio”.

    I nemici, infatti, non stanno fermi un momento, e intrallazzano senza posa alcuna. Dunque, per contrappeso, sarebbe necessaria quella “prudenza del serpe” (oltre al cuore di colomba) sottolineata da Gesù nel Vangelo.

  2. @Luigi
    “Certo Brentano era il suo “scrivano”.
    Certamente ci avrà messo del proprio (essendo poeta o scrittore, mi pare ricordare), ma non avendo come i giornalisti di oggi interessi gli interessi del padrone da tutelare, ci si aspetta che la sua sia stata una testimonianza coerente con il dettato della Emmerick.
    Se le viveva a fianco come un confessore, che senso avrebbe uno stravolgimento da parte sua del senso delle rivelazioni ? Non avrebbe alcun senso…”.

    Non è così, Luigi, e non è necessario che certe trame malefiche abbiano “senso”. Il Brentano fu un intrallazzatore e un nemico della Santa, e la fece penare in molti modi, oltre a manomettere i testi della veggente.
    La Chiesa, giustamente, ci andò molto cauta… e infine riconobbe la santità di vita della Emmerich, SENZA basarsi su quegli scritti che erano di fatto del Brentano.

    Chi è interessato all’argomento, può leggere un po’ di pagine qui: https://books.google.it/books?id=PgV-NG8Id9kC&pg=PA248&lpg=PA248&dq=emmerick+brentano+christian&source=bl&ots=dawYmVh8Eq&sig=hNqkZj7jINAr0QPIKv_pv_oN2bk&hl=it&sa=X&ei=1at7U___DuiL0AWOuIDYDQ#v=onepage&q=emmerick%20brentano%20christian&f=false

    Ciò non toglie che, in mezzo a tante manipolazioni, qualcosa di vero in merito alla questione dei “due papi” (che comunque io ritengo da interpretare al futuro, ossia dopo che ci sarà lo scisma, con un Papa vero e un papa fasullo) ci possa ben stare.

    1. @Adolfo

      Grazie, per queste sue precisazioni.
      Avevo sentito della questione del rapporto difficile con Brentano, e di qualche suo aspetto un poco discutibile, pero’ non sapevo che fosse cosi’ problematico.
      Se è vero che la Emmerick è beata non per le rivelazioni mistiche ma per la testimonianza cristiana della sua vita, viene comunque abbastanza naturale prendere questa celeberrima frase e contestualizzarla nel tempo in cui viviamo.
      Abbracciare questa (spero vivamente) profezia, non è per avvalorare la pur giusta critica nei confronti di cio’ che sappiamo, quanto piuttosto per avere ulteriore conferma che “Dio aveva altri progetti”.

  3. Ho letto qui sopra tanti interventi preoccupati sul futuro della nostra Chiesa ed espongo il mio pensiero in merito:
    1) Ci chiamiamo cristiani dunque dobbiamo credere che il Cristo Salvatore non abbandonerà mai la Sua Chiesa.
    2) Circa il pontificato attuale rassegnatevi tutti. “A da passà a nuttata”. L’andazzo è questo e non cambierà fino al prossimo pontificato (forse).
    3) Circa i gesuiti, da sempre si dice”è un ragionamento da gesuita”: significa in parole povere che hanno ragione tutti e torto nessuno. In questo modo si abbassa la guardia e il gesuita di turno riesce a “gabolare” (tramare) come vuole.
    4) Lo dico a malincuore, ma questo Papa non è più il riferimento del mio cristianesimo.
    5) Sul piano pratico, ho già chiuso i rubinetti: l’otto per mille non lo dò più (mia moglie addirittura ha firmato per la chiesa ortodossa di Russia).

    1. @ Paolo Giuseppl’8e

      Riguardo al punto 5): grazie del suggerimento che valuterò. Forse è la scelta meno peggio. Io stavo valutando di lasciare i soldi del mio 8 per mille allo Stato per opere assistenziali e culturali ma l’idea di foraggiare i trafficanti di carne umana mica mi piace.

      Devo parlare col commercialista per avere conferma che sia ancora in vigore il sistema truffaldino che almeno qualche anno fa ripartiva l’ 8 per mille dei contribuenti che non avevano fatto la scelta del beneficiario fra tutti quelli elencati: ma per i criteri di ripartizione la Chiesa Cattolica prendeva comunque la maggior parte di questi soldi non assegnati esplicitamente.

  4. Sono d’accordo con Acchiappaladri, se ci fosse un crollo delle rendite pecuniarie paragonabile al crollo delle vocazioni e della frequenza dei giovani alla Messa, magari qualche dubia verrebbe anche ai vertici della CEI. Se questi preti non avessero piu’fedeli ne’i soldi dei fedeli forse si renderebbero conto che hanno tradito la loro missione. Solo una prova di tipo storico e materiale puo’far leva su un clero per la maggior parte ormai materialista e di mentalita’del tutto mondana. Solo la mancanza di “successo” li
    potrebbe far ricredere. Ma io penso piuttosto pessimisticamente che in una societa’di massa come la nostra, dove l’opinione pubblica la fanno i media, basta ai modernisti avere i media dalla loro parte e la massa dei fedeli seguira’senza criticare e senza PENSARE. La Chiesa di Frances c o, continuera’la sua parabola osannata dalla folla.
    L’idea per esempio dell’ecumenismo che sta rapidamente scivolando in sincretismo e nella Unica Religione Mondiale, appoggiata e voluta dalle forze che sempre nella storia hanno avversato il Cristo, e che potremmo chiamare forze anticristiche, sta vincendo a livello di opinione pubblica mondiale e nessuno o quasi nessuno sembra in grado di contrastarla. E’tutto un fiorire di iniziative ecumeniche, i “cari fratelli massoni” come li chiama il card. Ravasi celebrano una loro cermonia nella cattedrale anglicana, gli anglicani invece celebrano a Roma in San Pietro. I fratelli maggiori ebrei sono di continuo coinvolti in incontri coi cattolici. Eccetera eccetera. Oggi un cattolico che crede che le religioni NON sono tutte vere, e che Cristo e’l’Unica Salvezza, e che la Chiesa catolica apostolica romana e’l’unica che ha la successione apostolica, viene ostracizzato e condannato come troppo “identitario”a dagli stessi pastori cattolici. Un ribaltamento di prospettiva assoluto e spaventoso se si pensa che solo cento anni fa tutti i cattolici erano identitari secondo questo modo di pensare. LE forze al’opera hanno agito con astuzia insinuando dal di dentro della Chiesa che anche le altre fedi sono parimenti vere e solo “modi”diversi di credere in Dio.
    Di qui alla Religione Unica Universale che crede nel Grande Architetto, nell’Occhio sulla c ima della piramide, il.passo e’breve.
    Siamo giunti a quel passo, a quel momento storico
    Solo che ci sara sempre chi continuera a professare il Cristo come Unico Salvatore , fossero pure pochi.

  5. Per anni si è discusso sulla datazione dei Vangeli, in quanto se non fossero stati scritti da testimoni la ” contestualizzati one” sarebbe più facile.
    Non essendo scritto da testimoni……sarebbe più giustificabile dare il via ad interpretazioni diverse per mettere in dubbio la veridicità delle parole di Gesù per adattarle ai desiderata degli uomini d’oggi.
    Purtroppo per costoro e stato scritto e raccontato da testimoni diretti che ispirati dall’ amore per Gesù , hanno raccontato come si sono svolte le cose, è proprio in spirito di verità senza voler fare trionfalismi ed essere ideologici, non hanno nascosto i cazziatoni che Gesù cominciando da Pietro ha fatto loro.
    Cronisti innamorati di Cristo e della Verità
    Certo non era la cronaca minuto per minuto descritta in ogni piccolo dettaglio della vita di Gesù , ma il racconto delle cose più importanti e significative della vita con Lui.
    Sicuramente in Spirito di verità in quanto lo Spirito Santo agiva in loro con loro.

  6. La notizia piu’agghiacciante ,secondo me, e’che vogliono cambiare la Messa per renderla ancora piu’ecumenica, cioe’per concelebrarla insieme a luterani e anglicani. Cosi’ dopo il Vetus Ordo e il Novus Ordo Missae avremo il Novissimus Ordo.
    Io penso che se davvero cambieranno la Messa, il Canone , dovremmo ribellarci, non dovremmo subire in silenzio. BASTA! Facciamo sentire il nostro dissenso! Che ne e’della correzione fraterna al papa dei quattro cardinali? Tutto tace?C’e’ ancora qualcuno , fra i preti i vescovi i religiosi che ha un minimodi coraggio e di anticonformismo nella Chiesa cattolica? O ormai siamo alla “sottomissione”al modernismo?

      1. Esistono già svariate raccolte di firme:
        1) Questa è stata fatta per difendere il tradizionale insegnamento della Chiesa cattolica sul matrimonio e sulla famiglia minacciato dall’Amoris Laetitia: http://www.supplicafiliale.org/
        2) Questa per sostenere i cardinali dei dubia: https://lifepetitions.com/petition/pope-francis-i-support-the-4-cardinals-letter-pleading-for-clarity-on-amoris-laetitia
        3) Questa per protestare contro lo scioglimento della Fraternità dei Santi apostoli voluto dall’arcivescovo di Bruxelles mons. De Kesel: https://www.change.org/p/monsignor-j-de-kesel-no-allo-scioglimento-della-fraternit%C3%A0-dei-ss-apostoli-si-alla-sua-permanenza-in-belgio
        4) Questa per sostenere don Pusceddu: https://www.change.org/p/in-difesa-di-don-pusceddu-e-di-tutti-i-preti-che-vogliono-annunciare-la-verit%C3%A0
        Firmatele e fatele conoscere in giro…

      2. @ LILLO
        Prova ad indovinare che cosa gliene fregherebbe di qualche centinaio di migliaio di firme di semplici battezzati cattolici addolorati per la “bollitura della rana” in corso:

        hai presente che cosa gliene è fregato del migliaio e passa di firme di sacerdoti e persone cattoliche di cultura che l’anno scorso ha implorato il papa di rimediare ai pasticci (eufemismo) sonodali & AL ????

        Ecco, io immagino che il risultato sarebbe lo stesso. Per carità, ci si può provare: giusto non lasciare niente di intentato fra quanto possibile alle nostre modeste capacità.

        Le azioni più efficaci che possiamo fare per abbreviare e alleviare la crisi in corso del magistero ecclesiale mi sembrano piuttosto le seguenti:

        1) PREGARE E FARE DIGIUNI E PENITENZE VARIE per implorare a Dio l’erogazione di una dose extra-large di Spirito Santo per ottenere il ravvedimento degli erranti;

        2) CONTINUARE A SOMMERGERLI NEL LORO RIDICOLO con imprevedibile satira, sempre tassativamente basata sulla narrazione al 100% vera dei misfatti, per attirae l’attenzione dei mezzi di comunicazione e di quei cattolici (cioè quasi tutti) che non cercano fonti di informazione alternativa al conformismo relativista-buonista-ecologista che domina Tv e giornali e parrocchie;

        3) TOGLIERGLI I NOSTRI SOLDI
        ============================
        Ripeto …. l’oboletto nostro NON darlo più in gestione a chi dimostra di avere perso la Fede cattolica ma indirizzarlo verso direttamente verso pastori che continuano ad esercitare un chiaro ministero in accordo col Catechismo della Chiesa Cattolica.

        Umanamente parlando, questa terza linea di azione ritengo che sarebbe la più efficace:
        bisogna lavorarci un po’ sopra perché non è facile riuscire a dirottare volumi importanti di quattrini che ora continuano ad arrivare nella disponibilità della “Mafia di San Gallo” e compari.

        1. @ acchiappaladri

          Il fatto è che stanno distruggendo tutto di corsa, sembra che abbiano una fretta spasmodica..
          Quello che più mi preoccupa è che stanno eleggendo a getto continuo Cardinali e Vescovi tutti Protestanti.
          Andando avanti di questo passo al prossimo Conclave chi sarà eletto? Papa Martin Lutero I ?

        2. @Acchiappaladri
          Certo la preghiera e i digiuni sono l’arma più potente che abbiamo contro il male, ma non per questo non si possono usare anche altri mezzi per far sapere come la pensiamo alla corte di Santa Marta e dintorni. Fare una firma non costa nulla, tanto vale tentare anche con quello!

        3. Sono perplesso sull’uso dei soldi per influenzare la chiesa attuale. La chiesa ha molte rendite proprie. Il calo del clero e dei religiosi fa sì che ci siano grandi prebende per poche persone. penso ai gesuiti, al loro notevole patrimonio di istituzioni (scuole, università, beni immobili…), non hanno quasi più novizi, l’ordine è destinato (grazie a Dio) all’estinzione, ma hanno ancora un patrimonio economico notevole e posti di comando nella chiesa. C’è da dire che, anche dal punto di vista amministrativo, questo clero è fallimentare: pensiamo alla bancarotta della diocesi di Terni, gestita da uno dei pupilli del papa, e gli scandali di cattiva gestione degli ordini religiosi, come i salesiani o i benedettini di Montecassino. C’è chi interpreta i recenti commissariamenti di ordini religiosi e cavallereschi come un modo per rimpinguare le casse, un po’ come fece il re di Francia Filippo il bello con i Templari, sebbene con metodi un po’ meno drastici.

    1. @ Diana

      non è una novità che il senso del ridicolo sia ultimamente molto carente fra gli occupanti pro-tempore dei piani alti dei Sacri Palazzi 😉

      “… In proposito il Pontefice ha osservato: «Noi siamo abituati a insultare, è come dire “buongiorno”. E quello è sulla stessa linea dell’uccisione: chi insulta il fratello, uccide nel proprio cuore il fratello». … ”

      ahimè da che pulpito viene la predica 🙁 … e in effetti dice “Noi” 🙁
      Accetto comunque la cristiana esortazione nella speranza che anche il Papa smetta di dare il cattivo esempio.

  7. “burke ha detto:
    febbraio 16, 2017 alle 3:46 pm
    che discorso del cazzo… non nominare il nome di Dio (Padre Ererno lo chiami) invano … Allora perchè il Padre Eterno non fa dire tramite la Madonna a qualche veggente: comunione SI /comunione NO ai divorziati, cosi che la smettiamo di litigare? e perchè Gesù non è stato un po piu chiaro, non ha scritto e lasciato nulla di suo pugno, siamo qui a litigare sulla interpretazione (ermeneutica) autentica delle Scritture, cristiani divisi che si scomunicano a vicenda, che invece di amarsi (da questo vi riconosceranno: che vi amiate gli uni e gli altri, come io ho amto voi …) si sono fatti guerre etc.
    etc… Che gran casino che ha combinato il Padre Eterno nella storia della chiesa. Non poteva far venire un infarto a Lutero prima che appendesse a Wittenberg le sue tesi? E poi con Vaticano II che caos che ha combinato…. Al punto da dubitare che eista questo Padre Eterno che con lo Spirito guida la sua chiesa… ”
    ——————————————————————————————————
    Padre Sosa interviste riportata da Rossoporpora:
    “Intanto bisognerebbe incominciare una bella riflessione su che cosa ha detto veramente Gesù… a quel tempo nessuno aveva un registratore per inciderne le parole. Quello che si sa è che le parole di Gesù vanno contestualizzate, sono espresse con un linguaggio, in un ambiente preciso, sono indirizzate a qualcuno di definito…”

    1. @ enrico

      bestemmie di poveri diavoli: vale anche per loro la speranza che capiscano l’enormità satanica (sopratutto quando esce dalla bocca del capo dei Gesuiti) di quello che dicono e scrivono e si péntano in tempo.

      Forse fu uno sbaglio papale “illo tempore” l’abolizione dell’ordine dei Gesuiti, ma una volta aboliti forse fu un altro sbaglio papale farli rinascere.
      Ciò detto con grande rispetto per qualche bravo sacerdote gesuita che ancora testimonia una forte e retta fede in Gesù:
      mi viene in mente quell’anziano e sapiente gesuita egiziano che ha coraggiosamente tentato più volte di far capire a Papa Bergoglio che castronerie ha combinato con certi suoi oggettivamente infondati apprezzamenti dell’islamismo.

    2. Dopo avere letto l’intervista al generale dei gesuiti scelto da papa Francesco:
      http://www.rossoporpora.org/rubriche/interviste-a-personalita/672-gesuiti-padre-sosa-parole-di-gesu-da-contestualizzare.html
      auspico che il prossimo papa sciolga l’ordine dei gesuiti. anche se , grazie a Dio, l’ordine si sta estinguendo da solo.
      Questi personaggi non credono a nulla, se non alle loro vanità intellettuali. Hanno potuto fare carriera solo nella chiesa perché nel mondo civile nessuno li avrebbbe presi sul serio. E’ spaventoso come questo arrogante signore stravolga il vangelo, e colpisce l’irresponsabilità che esprime quando giustifica i fallimenti della corrotta e mondanizzata chiesa sudamericana, che perde fedeli a vista d’occhio non perché predica il vangelo, ma perché lo tradisce e perché la gente si è stufata del loro vuoto spirituale e dei loro preti vanesi e concubinari (nel caso migliore).

      http://ecclesiaafflicta.blogspot.it/

  8. CONFESSIONE di Hitler con Kasper.

    K. – Figliolo hai peccato?
    H. – No padre.
    K. – Ma hai ucciso milioni di persone.
    H. – Sì ma in coscienza non lo ritengo peccato, gli ebrei hanno ucciso Gesù.
    K. – Ma figliolo uccidere è peccato!
    H. – Ho le attenuanti, e poi avete detto di fare ciò che in coscienza si crede il Bene.
    K. – Si ma c’è da fare il discernimento!
    H. – Facciamolo.. Mi dimostri che uccidere è peccato!
    K. – Figliolo c’è il Comandamento di Dio!
    H. – Padre non sia rigido, il Comandamento è un ideale, l’importante è camminare..
    K. – Quindi in coscienza cosa ti senti di fare?
    H. – Guardi scendiamo ad un grigio compromesso.
    Per lei in coscienza non uccidere è bene, per me invece uccidere è bene, io le vengo incontro, non smetto di uccidere, cioè non smetto di fare il bene, però domani ne uccido un paio in meno, così cammino verso il Comandamento come voi insegnate, e siamo tutti contenti.
    K. – Ok figliolo, sei Assolto, puoi fare la Comunione!
    H. – Padre un’ultima domanda..
    K. – Dimmi..
    H. – Qual è il suo santo protettore?
    K. – San Gallo!

    1. Azzeccatissimo contributo!
      Il drammatico è che ho un forte sospetto che un redivivo Hitler se andasse a confessarsi dal card. Kasper (e non metterei la mano sul fuoco sulla effettiva frequenza negli ultimi decenni del servizio in confessionale del card. Kasper) sarebbe trattato proprio così 🙁 🙁

  9. Sempre riprendendo l’intervista segnalata da Giuseppe Marson

    “Intanto bisognerebbe incominciare una bella riflessione su che cosa ha detto veramente Gesù… a quel tempo nessuno aveva un registratore per inciderne le parole. Quello che si sa è che le parole di Gesù vanno contestualizzate, sono espresse con un linguaggio, in un ambiente preciso, sono indirizzate a qualcuno di definito…”

    Io qui sento forte la presenza delle idee del Jesus Seminar.

      1. Caro Ago86
        Enrico mi pare che abbia detto giusto, e te lo spiego con una domanda, la quale si evince la necessità del contestualizzare ciò che si legge.
        Il VI Comandamento dice espressamente “Non commettere Adulterio”, ora, cosa significava non per noi, ma per gli Israeliti tale comandamento?, se tu non lo incastoni nella cultura ebraica, di questo comandamento non saprai nulla del suo significato, dunque, Enrico ha detto giusto quanto afferma che la scrittura va contestualizzata, anche perché dovresti ben sapere che Gesù non ha scritto nulla, di suoi detti e fatti li conosciamo grazie agli evangelisti, i quali, e qui bisogna stare attenti, non scrissero parola per parola quello che Gesù ha detto, a volte scrissero le parole esatte da lui pronunciate altre volte ne hanno fatto un resoconto, per rendertene conto metti in sinossi i tre vangeli.
        Comunque, rispondi alla mia domanda sul VI Comandamento, prima di accusare qualcuno di “anticristiano”, poi ne riparliamo, le cose sono un pochino più complicate da quello che pensi.

        1. @ Francesco

          Guardi che io sono completamente contrario all’interpratazione che dà il generale dei Gesuiti.
          Per prima cosa il canone, ovvero quali libri, sono stati divinamente ispirati lo ha stabilito la Chiesa.
          Secondo, noi cattolici abbiamo scrittura e tradizione, dunque non ha nessuna importanza chi ha scritto i libri nè in quale contesto sono stati scritti.
          Terzo, verità come il fatto che il matrimonio sia indissolubile e sia un sacramento sono già state definite dalla Chiesa Cattolica quindi da consicerarsi vere per ogni cattolico.
          Così come il peccato di adulterio è già definito dalla tradizione e riproposto nel Catechismo.
          Ritenere che la rivelazione dogmatica non si sia chiusa con la morte dell’ultimo apostolo e che quindi quanto da loro a noi tramandato sia, per quanto riguarda la fede, da contestualizzare è gravissima.

  10. Durante la preghiera dell’Angelus di ieri il Santo Padre ha detto che il bene ha le sue strategie ispirate dall’amore, ebbene senza volergli mancare di rispetto io faccio moltissima fatica a vedere le sue dichiarazioni riferite da Mons. Forte S durante i lavori del Sinodo, e ancora di più ne faccio a considerare il suo il suo silenzio e la mancanza di risposta ai Dubia dopo A.L. , come strategie di bene ispirate dall’amore.
    Ha definito il male un vuoto da riempire con il bene, ma il vuoto è come qualcosa che non c’è
    Ma il male c’è e sta operando e cercando di riempire lui tutti gli spazi del cuore umano e sta occupando anche gli spazi nella nostra S. Chiesa, Cristo ha già vinto ma è bene non abbassare la guardia e guardare il male per quello che è senza paura in forza della presenza e della vittoria di Cristo, occorre però riconoscere quali sono le opere del diavolo.
    Mi si permetta una ultima considerazione ho letto una intervista su Rossoporpora.org al nuovo superiore dei Gesuiti, sempre con rispetto ma con molta franchezza, qui mi sono venuti i brividi e mi è sorta la domanda : ma se la S. Chiesa e il suo rapporto con Cristo e i Vangeli è quello posso considerarmi cattolico?

    1. “LA PRIORITA’ DELLA COSCIENZA PERSONALE…
      Vediamo se ho capito bene: se la coscienza, dopo il discernimento del caso, mi dice che una certa azione la posso compiere, lo posso fare senza sentirmi in colpa e con l’approvazione della comunità…posso per esempio fare la Comunione anche se la norma non lo prevede…
      La Chiesa si è sviluppata nei secoli, non è un pezzo di cemento armato… è nata, ha imparato, è cambiata… per questo si fanno i concili ecumenici, per cercare di mettere a fuoco gli sviluppi della dottrina. Dottrina è una parola che non mi piace molto, porta con sé l’immagine della durezza della pietra. Invece la realtà umana è molto più sfumata, non è mai bianca o nera, è in uno sviluppo continuo…
      Mi par di capire che per Lei ci sia una priorità della prassi del discernimento sulla dottrina…
      Sì, ma la dottrina fa parte del discernimento. Un vero discernimento non può prescindere dalla dottrina…
      Però può giungere a conclusioni diverse dalla dottrina…
      Questo sì, perché la dottrina non sostituisce il discernimento e neanche lo Spirito Santo.”

      In questa risposta c’è il medesimo concetto che ho sopra riproposto.
      In definitiva non si tratta di un superamento della dottrina per la coscienza personale?
      Non si può semplicemente definire tutto questo soggettivismo?
      Io posso discernere una situazione che non è male di per se, ma che potrebbe essere male in determinate condizioni.
      posso discernere una situazione che di per se è male?

      1. Sofisma poco chiaro, per dire chiaramente che
        “Il peccato non c’è più, siete liberi!”
        La revolucion ha finalmente abbattuto i muri della dottrina, della morale, facendone ponti fra peccato e grazia, bene e male, vizio e virtù!
        Bianco e nero? Puri ideali!
        Lo Spirito Santo non ti da la grazia di Amare, di non peccare, ma esattamente il contrario, soffia per dirti che i comandamenti li ha dati per scherzo, come trucchetto cinese per fregare i rigidi, ma vanno superati, o più ancora contraddetti.
        Abbiamo così portato a compimento il fine del peccato originale, l’io al posto di Dio.
        Ecco in ultima istanza la religione posta a fatto meramente privato, come atto della coscienza.
        (Non era il sogno del secolo dei lumi?)

        E’ arrivato dopo duemila anni il liberatore!
        Siamo stati finalmente tolti dalla schiavitù del peccato.
        E dire che era così semplice…… Bastava abolirlo!
        Evviva!

  11. Discutere sul ruolo di Papa Francesco e su quello del Papa emerito Benedetto XVI non mi sembra utile.
    Chi volesse vedere dietro la rinuncia di Benedetto XVI un complotto, darebbe nel medesimo tempo una responsabilità enorme allo stesso Papa per la sua rinuncia.
    Riporto un breve stralcio del discorso tenuto da Papa Francesco con i Gesuiti il 24 ottobre scorso durante la loro 36.ma Congregazione Generale

    “Il discernimento – sottolinea – “è l’elemento chiave” per vagliare le situazioni morali. Il Papa parla della “carenza del discernimento nella formazione dei sacerdoti. Rischiamo infatti di abituarci al «bianco o nero» e a ciò che è legale” e “oggi in una certa quantità di seminari è tornata a instaurarsi una rigidità che non è vicina a un discernimento delle situazioni. Ed è una cosa pericolosa, perché può condurci a una concezione della morale che ha un senso casuistico”. Francesco ricorda di essere stato educato “a una scolastica decadente”: “Tutto l’ambito morale veniva ristretto al «si può», «non si può», «fin qui sì e fin qui no»”. “Era una morale molto estranea al discernimento”. Ai nostri giorni – osserva – “la teologia morale ha fatto molti progressi nelle sue riflessioni e nella sua maturità; ormai non è più una «casuistica». In campo morale bisogna avanzare senza cadere nel situazionismo; ma, d’altra parte, va risvegliata quella grande ricchezza contenuta nella dimensione del discernimento; e ciò è proprio della grande scolastica”, di san Tommaso e san Bonaventura i quali affermano affermano che “il principio generale vale per tutti, ma — lo dicono esplicitamente — nella misura in cui si scende nei particolari, la questione si diversifica e assume sfumature senza che il principio debba cambiare. Questo metodo scolastico ha la sua validità. È il metodo morale che ha usato il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ed è il metodo che si è utilizzato nell’ultima esortazione apostolica, Amoris laetitia, dopo il discernimento fatto da tutta la Chiesa attraverso i due Sinodi. La morale usata in Amoris laetitia è tomista”. Ma ci sono certi punti della morale – spiega – su cui soltanto nella preghiera si può avere una luce sufficiente. E’ quella che chiama «teologia in ginocchio»: “Non si può fare teologia senza preghiera”.”

    E’ molto strano affermare che una concezione della morale bianco/nero porti ad un casuismo. Percè il casuismo, nella teologia morale, esamina i casi di coscienza, ossia quelle situazioni in cui nasce un conflitto tra ciò che detta la propria coscienza e ciò che prescrive la norma morale.
    Se non intendendo che la norma morale va superata.
    Sempre in questo senso non è ben chiaro cosa significhi che non bisogna cadere nel situazionismo ma va risvegliata quella grande ricchezza contenuta nella dimensione del discernimento.
    Il “ma “ avversativo introduce una situazione che si contrappone a quanto viene detto dalla proposizione reggente, che dunque viene almeno in parte negata.
    In un discorso come questo c’è un po’ la sintesi delle perplessità per certe decisioni.

    1. Discernimento del caso per caso?
      Ma se è trent’anni che noi Cattolici non ci confessiamo più!
      Ed è trent’anni che i sacerdoti danno la comunione a tutti!
      Qui il discernimento che va fatto è di riportare le persone a credere nella tremenda gravità del peccato, non a farlo eludere a quei pochi che ancora cercano di evitarlo…

  12. E’ triste ammetterlo, ma se i cardinali non riusciranno a portare a buon fine la correzione formale, i danni saranno incalcolabili.
    Abbiamo voglia a raccogliere firme e a scrivere articoli di dissenso o preoccupazione…. questi non si fermano davanti a niente!
    E’ dalla rivoluzione francese che tentano di affondare la barca della Chiesa ed ora, finalmente, ci stanno riuscendo, hanno fretta, e si vede, perché sanno che prima o poi il Signore, che sembra dormire, si sveglierà…

  13. Resto basito a vedere come il pontefice tratta la Sposa di Cristo: come una sua proprietà, come una nazione da costringere, come una rivoluzione da realizzare.
    E il compito di confermare i fratelli? Di conservare quello che ha ricevuto? Di trasmettere la vera fede? Si fa fatica avl trovare tracce di ciò.
    Manco le purghe staliniane!…. (fatte le debite proporzioni fra l’URSS di allora e il Vaticano di oggi!)

    1. Dopo aver letto l’articolo del Dr. Tosatti su LaNBQ vorrei evidenziare che dal punto di vista mio, e forse di tanti altri laici che non sono coinvolti nella gestione organizzativa del clero e dei beni materiali ecclesiastici, il fatto che il Regnante Pontefice governi, per ciò che riguarda le cose temporali, in modo vendicativo e autoritario, mi interesserebbe e preoccuperebbe poco o punto.
      Nella Città del Vaticano c’è una monarchia elettiva assoluta: mi sembra (mi corregga chi ne sa più di me) che per definizione in ambito canonico per questioni temporali il Papa può fare quello che gli pare.
      Un papa amante del rispetto delle forme del viver civile prima cambierebbe i canoni e poi farebbe quello che gli pare rigorosamente secondo le sue stesse nuove leggi … mi sembra che persino Papa Francesco abbia fatto così per introdurre (in pratica) la possibilità di divorzio consensuale nella Chiesa Cattolica Romana quando l’ordinario locale lo permetta.
      Però a volte Papa Francesco è più spiccio e cerca di fare quello che gli pare senza perder tempo ad abrogare o modificare prima leggi e costituzioni … vedi il caso dei Cavalieri di Malta.

      A me l’amarezza e il fastidio viene invece dal fatto che arbitrariamente Papa Francesco ha deciso di cambiare quatto quatto, furbo furbo l’insegnamento di quello che bisogna o non bisogna fare per evitare di passare l’eternità all’inferno:
      ma per avere la potestà di far questo cambiamento egli dovrebbe prima finire al cimitero e poi resuscitare e venire a predicarci trasfigurato le sue riforme della Rivelazione … però non risulta che Bergoglio sia ancora resuscitato.

      1. Se nel Vaticano c’è una monarchia assoluta, il re non è certo il papa. E’ questo che lui non comprende!!!
        Tutto quello che lui ordina, impone, sostituisce, cancella e quant’altro, verrà spazzato via dal successore, sarà furbo, come sostiene lui ma poco intelligente.
        Se non ha capito che non può fare di testa sua, mi chiedo che cosa abbia capito di tutto il resto delle Sacre Scritture.

      1. Tanto ricomparirà con un altro nickname:
        non mi sembra un troll occasionale che abbia già traslocato a blog sulla crisi del Comune di Roma o il campionato di calcio o l’immigrazione clandestina.

        O per incarico di qualcuno o per sua autonoma mania vedrete che ricomparirà presto.

        Peccato che fra gli strumenti tecnici per gli utenti di questo blog non ci sia l’opzione IGNORA per una lista di nickname: permetterebbe a tutti di mantenere una scorrevole leggibilità del blog non visualizzando i commenti dei vari nickname che via via vengono identificati come perditempo provocatori.

  14. Giusto per riportare una chicca. Oggi in una parrocchia della periferia di Roma El Papa ha dichiarato che da giovane sognava di fare il macellaio. Di realizzare questa propensione a tale occupazione non gli è riuscito, ma in compenso si può ugualmente dire soddisfatto visto che almeno di fare macelli nella Chiesa gli sta riuscendo molto bene! 😱😱😱

  15. Dott. Tosatti, se è possibile metta l’opzione ignora nel blog, almeno potremo regolarci, chi vuol leggere post demenziali lo fa a suo rischio e pericolo.

  16. Anch’io desidero segnalare il comportamento dell’utente che si firma con tutti i nomi dei cardinali. Considerato il livello delle discussioni, in questo blog non è più possibile ragionare, ma solo urlare. E ridursi a rispondere a mere provocazioni gratuite non equivale a dialogare da opposte e legittime posizioni.
    Francamente mi sembra che, nel piccolo, questo episodio descriva la situazione attuale della Chiesa: schiere di papolatri urlanti che si scagliano contro schiere di sedevacantisti altrettanto urlanti. Urge darsi una calmata.
    All’utente affetto da sindrome schizofrenoide da plurima personalità (Brurke, Caffarra, Sarah etc) consiglierei un po’ di moto all’aria aperta, con fraterno rigore.

      1. Io mi limiterei a stabilire un tetto al numero massimo di interventi che ciascuno puo’ fare su ogni argomento, censurando gli interventi offensivi e passibili di denuncia. Certo non si può trasformare il blog in un monologo da qualunque parte provenga. Ma non sono io il padrone di casa.

  17. Secondo me Sig. Tosatti le conviene bannare Burke, se continua così ci stancherà a tal punto col suo atteggiamento volutamente stupido e volgare, da farci allontanare.. Già vedo i commenti diminuire a vista d’occhio, attenzione a non farsi roviniare il blog.

    1. Sono d’accordo anche io, pur condividendo la sostanza di alcuni interventi di Burke non ne condivido affatto la forma nè il kodo di esprimersi.

  18. Riporto il testo della veggente Mirjana di Medjugorje su Santo Padre el papa Francisco e sulle persone che giudicano o danno pareri di preferenza tra i vari Pontefici che sono passati nel corso della storia della chiesa.

    La Veggente afferma: ” Sento molti pellegrini che dicono che Giovanni Paolo II era un Santo Papa, altri dicono che Benedetto XVI era un pò meno di lui, altri ancora dicono che Papa Francesco piace altri che Papa Francesco non piace .

    A me tutto questo fa male! Il Papa è il Papa di tutti, il nostro dovere è di pregare per lui, per tutte le responsabilità che porta sulle sue spalle e che noi non sappiamo. Invece quello che molti di noi sanno fare è giudicare il Pontefice anzichè pregare per lui.

    Io credo con tutto il cuore, che lo Spirito Santo al momento del Conclave, si posa sul Papa che abbiamo bisogno, in quel dato periodo storico della nostra vita.

    Prima avevamo bisogno di Giovanni Paolo II ed è stato scelto lui dallo Spirito Santo, poi avevamo bisogno di Benedetto XVI e adesso abbiamo bisogno di Papa Francesco.

    Noi dobbiamo pregare e non commentare perchè crediamo di sapere tutto ma in realtà non sappiamo un bel niente”.

    1. Carissimo PseudoBurke col burka (integrale e pure le fette di mortadella sugli occhi),

      quello che tu hai riportato è semplicemente il parere, condivisibile o meno, di Mirjana, una delle veggenti, ma non sono certo le parole contenute in qualche messaggio della Madonna…

      Precisare bene, prego, senno’ si rischia di venire fraintesi.

      1. Luigi, lascia perdere “burke”. E’ inutile ragionare con uno che non vuole ragionare, ma solo trollare.

        E in fin dei conti fa fare una pessima figura ai seguaci del partito bergogliano, visto come li caricaturizza 😉

        1. Hai ragione, ma è piu’ forte di me… non so resistere alle gigantesche insulsaggini che sforna a raffica, anche quando fa finta (e magari ne è davvero convinto) di parlare seriamente…

          In blog molto meno seri e di argomento ben piu’ leggero (tipo la pesca sportiva delle trote in groenlandia) lo avrebbero già bannato tre minuti dopo il primo post…
          Ma qui ovviamente no, perchè siamo rigidi, rigidi, rigidi…

          1. Eh, lo so. Anche a me verrebbe da rispondergli, ma è talmente ridicolo ciò che scrive che prenderlo sul serio espone allo stesso ridicolo 😀

            Coraggio: una risata seppellisce tutti i troll del mondo!

      2. @Luigi

        Se si vuole un messaggio della Madonna sul Papa non c’è che da chiedere

        “In modo particolare, cari figli, in questo tempo pregate per il mio amatissimo Santo Padre, pregate per la sua missione, la missione della pace” (messaggio del 17/08/14).

          1. Ah certo, quando la Madonna parlava del Santo Padre e della sua missione di pace parlava di Benedetto XVI, come no.

            E la veggente di Medjugorie ha detto di pregare per Papa Francesco se non fosse un vero Papa e fosse l’Anticristo che dite voi. Come no, anche qui.

            Comunque Benedetto XVI ha negato personalmente di essere ancora Papa e ha affermato personalmente che le sue dimissioni sono valide.

            Se poi ritieni che la Madonna abbia detto una balla o che i veggenti, pur sapendo la “vostra verità”, invitino i fedeli a pregare per un Papa che sta portando (secondo voi) alla distruzione della Chiesa e alla perdizione delle anime, allora non dico più nulla, perché siamo di fronte alla forma più degenerata di complottismo che si possa immaginare, che coinvolgerebbe nientemeno che la Madonna (la quale seocndo voi non si premurerebbe di avvisare i fedeli del pericolo lasciandoli andare verso la peedizione e, anzi, rilasciando messaggi ambigui che invitano a pregare per un Papa quando lei in realtà voleva dire di pregare per Benedetto).

            Malattia mentale allo stato puro.

          2. in ogni caso io non ho affermato nulla di quanto tu dici… ho detto solo che ci sono due papi (checchè ne dicano le solite anime belle), uno che prega solo e uno che fa tutto (spero che preghi anche lui)… se Benedetto avesse davvero voluto ritirarsi, si sarebbe vestito ancora color porpora e non stava certo nei giardini vaticani ora… (e ci sarebbero da scrivere kilometri di riflessioni su tante cose legate a BXVI in questi 4 anni) … se per te sono un complottista, per me va benissimo… nessunissimo problema.
            Invece per te tutto normalissimamente normale, vero ?
            La Madonna ha parlato del papa e basta… tutto il resto sono nostre elucubrazioni.
            Se mi permetti, sarà pure consentito andar fuor di cranio e sragionare ad un povero peccatore e miserrimo cristiano (quale io ritengo di essere) in questi tempi dove la lucidità mentale è messa a durissima prova … vedere tutto secondo la luce della normalità è diventato un esercizio piu’ che da cristiani piuttosto da fachiri, che stanno comodamente seduti sui chiodi.

          3. @Luigi

            ” ho detto solo che ci sono due papi (checchè ne dicano le solite anime belle), uno che prega solo e uno che fa tutto ”

            E dici una boiata, smentita dallo stesso Ratzinger!

            Cito da libro di Ratzinger “ultime conversazioni”

            “Nessuno ha cercato di ricattarmi. Non l’avrei nemmeno permesso. Se avessero provato a farlo non me ne sarei andato perché non bisogna lasciare quando si è sotto pressione. E non è nemmeno vero che ero deluso o cose simili. Anzi, grazie a Dio, ero nello stato d’animo pacifico di chi ha superato la difficoltà. Lo stato d’animo in cui si può passare tranquillamente il timone a chi viene dopo” (p. 34, 35).

            E gia nel 2014 ribadì la validità delle sue dimissioni (quindi NON è Papa) http://www.lastampa.it/2014/02/27/vaticaninsider/ita/vaticano/ratzinger-la-mia-rinuncia-valida-assurdo-fare-speculazioni-TqCQ4ay9Qph1uR86dvb7RJ/pagina.html

            :02

            «Non c’è il minimo dubbio circa la validità della mia rinuncia al ministero petrino» e le «speculazioni» in proposito sono «semplicemente assurde». Joseph Ratzinger non è stato costretto a dimettersi, non l’ha fatto a seguito di pressioni o complotti: la sua rinuncia è valida e oggi nella Chiesa non esiste alcuna «diarchia», nessun doppio governo. C’è un Papa regnante nel pieno delle sue funzioni, Francesco, e un emerito che ha come «unico e ultimo scopo» delle sue giornate quello di pregare per il suo successore.

            Dal monastero «Mater Ecclesiae» dentro le mura vaticane, il Papa emerito Benedetto XVI ha preso carta e penna per stroncare le interpretazioni sul suo storico gesto di un anno fa, rilanciate da diversi media e sul web in occasione del primo anniversario della rinuncia. Lo ha fatto rispondendo personalmente a una lettera con alcune domande che gli avevamo inviato nei giorni scorsi, dopo aver letto alcuni commenti sulla stampa italiana e internazionale riguardanti le sue dimissioni. In modo sintetico ma precisissimo, Ratzinger ha risposto, smentendo i presunti retroscena segreti della rinuncia e invitando a non caricare di significati impropri alcune scelte da lui compiute, come quella di mantenere l’abito bianco anche dopo aver lasciato il ministero di vescovo di Roma.”

            Ma per i malati di mente complottisti è forse servito a qualcosa, questo? Ovviamente no. Se Ratzinger nega di essere ricattato loro dicono che nega di essere ricattato proprio perché è ricattato. Se afferma che le sue dimissioni sono valide dicono che non sono valide e che Ratzinger mente (!!!!) perché c’è l’oscuro signore dei Sith che lo tiene sotto controllo.

            Se la Madonna dice di pregare per il suo amatissimo Santo Padre e la sua missione di pace (il che escluderebbe Ratzinger anche se lui non avesse mai chiarito personalmente perché il “Papa della pace”, che ha fatto della pace uno dei punti cardine del suo Pontificato, non è certo Ratzinger ma Bergoglio) si specula ancora che si riferisse a Ratzinger e non a Francesco e così via.

            Che c’è da dire, di altro? Questi malati di mente nemmeno se la Madonna apparisse a loro dicendogli di pregare per Papa Francesco e che è un sant’uomo le crederebbero, ma riterrebbero di avere di fronte una apparizione demoniaca.

            “Invece per te tutto normalissimamente normale, vero ?
            La Madonna ha parlato del papa e basta… tutto il resto sono nostre elucubrazioni.”

            Certo, perché la Madonna, che non hai mai peccato durante la sua vita, non può certo peccare ora in cielo, ingannando i fedeli lasciando che seguano un antipapa eretico che porta le anime alla perdizione. Se lo facesse avremmo la Madonna, l’unico essere umano senza peccato (perché Cristo è DIO e quindi non fa testo, sebbene abbia assunto anche la natura umana era ovvio che non potesse peccare) che peccherebbe di omissione, cosa impossibile per qualunque beato (il peccare in qualunque modo) e a maggior ragione per la Madonna.

            C’è un grande cambiamento che sta avvenendo, come in tutte le riforme. Semplicemente alcuni cattolici (che in realtà non sono più tali, essendosi autoscomunicati non accettando l’autorità del Papa) non accettano che la Chiesa possa anche essere liberale pur rimanendo ortodossa, e assumono come petitio principii che qualunque riforma in senso liberale e non conservatore debba essere eretica.

          4. Invito tutti ad ignorare i commenti di “Marco”: anche in altri blog scrive sempre le stesse cose, e non ha nessuna intenzione di ascoltare chi gli parla, e alla fine si mette ad offendere puerilmente gli avversari.

            Vedete cosa ha scritto qui con lo pseudonimo “Teofane il recluso”: https://berlicche.wordpress.com/2017/02/14/secondo-coscienza/#comments

            In pratica copincolla gli stessi papiri senza prestare ascolto i suoi interlocutori – a meno che non siano d’accordo con lui.

            Ignoratelo.

          5. Ma certo, caro Marco, io sono un visionario malato di mente (in numerosa e molto variegata compagnia, comunque…).
            Me ne faccio una ragione.
            Che BXVI possa esprimere liberamente cio’ che pensa, ho piu’ di un dubbio… e lo dico invocando il diritto alla pazzia (che non mi puo’ essere negato, visto che i diritti piu’ strampalati vengono accordati a cani e gatti), che sia tutto cosi’ logico e (banalmente) lapalissiano nelle esternazioni di Benedetto lo possono vedere solo i normalizzatori ad ogni costo.
            Reclamo solo il dubbio ad avere idee confuse, cosa di cui francamente farei volentieri a meno… e decido pure di farmi traviare da quella visionaria (pazza pure lei), ma beata della Chiesa Cattolica, che è la Emmerich… quando parla di una chiesa stravagante con due papi … e dei progetti di Dio… che era altri.

          6. Madre Teresa, santa della Chiesa: “Aborto, la più grande minaccia per la pace”
            La vita è il primo dei valori non negoziabili.
            E non dico altro.

          7. @Luigi

            Non so che dirti, se nemmeno le parole di Ratzinger e della Madonna bastano temo che sia controproducente continuare.

            Ratzinger nega che ci siano due Papi (perché afferma la validità delle sue dimissioni) tu affermi che ci sono due Papi, e nemmeno la Madonna può farti cambiare idea, la quale, secondo te, non avvertirebbe i suoi figli che sono sotto le grinfie di un antipapa eretico.

            Che vuoi che ti dica, se davvero la pensi così è inutile discutere.

          8. @Luigi

            La Emmerick poi non era pazza, ma le sue visioni furono ampiamente rimaneggiate dal Brentano, come sanno tutti.

            @Ago

            Io li ho risposto a tutto, al contrario quando io arrivavo a porre domande precise le risposte latitavano.

            Per una semplice ragione: io esponevo ciò che diceva il Magistero, altri la loro idea di ciò che dicesse il Magistero.

            C’è una bella differenza.

          9. Io alla Madonna mi affido ciecamente (potrei fare altro ?), è per questo che ti ho citato il pensiero di una santa contemporanea (e non certo lontana dalle periferie esistenziali e dagli ospedali da campo vari…) che dice chiaramente qual è la maggior minaccia per la pace…
            Questo mi basta e avanza per capire chi davvero è (ed è stato sempre) in prima linea linea con la difesa vita (primo dei valori “non negoziabili”), quindi a favore della pace!

          10. Certo Brentano era il suo “scrivano”.
            Certamente ci avrà messo del proprio (essendo poeta o scrittore, mi pare ricordare), ma non avendo come i giornalisti di oggi interessi gli interessi del padrone da tutelare, ci si aspetta che la sua sia stata una testimonianza coerente con il dettato della Emmerick.
            Se le viveva a fianco come un confessore, che senso avrebbe uno stravolgimento da parte sua del senso delle rivelazioni ? Non avrebbe alcun senso…

  19. Basta, basta, basta con le calunnie al papa Francisco, mio amigo e successore alla cattedra di Pietro, Francisco è il papa, dovete rispettarlo e seguirlo

    + J. Ratzinger- Benedetto XIV (papa emerito contemplativo, dal monastero Matris Domini)

  20. El dottor Tosatti l’he proprio divetato l’esempio della maldicenza, del sospetto, delle insinuazioni … l’he diventato un vero protestante, non sopporta piu el nostro amato papa Francesco … el calunniare c’ha ragione el papa Francisco che è una moda … che bell’esempio che danno ste cattolici rigidi rigidi rigidi, el Capo aveva mica detto: vi riconosceranno da come vi amerete gli uni gli altri… Mica da come vi lapiderete e divorerete gli uni gli altri ah ah ah ah El Sig. Lutero non era mica cosi insultante con el papa de allora! E adesso ai luterani le papa Francisco le gusta muchio.

    viva el papa Francisco !

    1. caro ignorantone (nel senso di non-conoscente la storia),

      eccoti servita una serie di dolci paroline mielose che Lutero (sia santo subito!) rivolgeva al papa:

      Penso che il Papa è un diavolo incarnato e mascherato perché è l’Anticristo”.

      “… Essi [i Papi] si adornano con il nome di Cristo, di san Pietro e di Chiesa, anche se sono pieni dei peggiori diavoli dell’inferno, pieni, pieni, e così pieni che non possono né espellere né vomitare né starnutire nessun diavolo. … Ora vediamo che egli [il Papa] con i suoi cardinali romani non è nient’altro che un ladro disperato, nemico di Dio e dell’uomo, distruttore del cristianesimo e vivente dimora di Satana… ”

      “Il diavolo, che ha fondato il papato, parla e agisce sempre attraverso il Papa e la Sede romana.”

      “Vuoi sapere che cosa è il Papa e da dove viene? È un abominio di idolatria, prodotto da tutti i diavoli dalla fossa dell’inferno.”

      “Colui che è obbediente al Papa, è benedetto, ma lui, il Papa stesso, come roccia, non deve essere sottomesso e obbedire a nessuno. Dal quel momento tu hai il sacro diritto di considerare, alla luce di tutte le decretali, che il Papa, e il suo papato, è uno spettro demoniaco, che tira la sua origine da una comprensione sbagliata di Matteo 16; vale a dire da bugie, e da bestemmia, come nato dal posteriore del diavolo. “

      “Nessuna buona coscienza cristiana può credere che il Papa sia il capo della Chiesa cristiana, né il vicario di Dio o di Cristo, ma è il capo della chiesa maledetta dei peggiori banditi della terra, vicario del diavolo, nemico di Dio, un avversario di Cristo e distruttore della Chiesa di Cristo, maestro di menzogna, di blasfemia e di idolatria, brigante e rapinatore della Chiesa e del signore laico, assassino di re e causa di tutti i tipi di spargimento di sangue, una puttana sopra ogni puttana, impegnata nella sua fornicazione, un anticristo, un uomo del peccato e figlio della perdizione, un lupo mannaro vero e proprio. “

  21. La gestione del potere, come per ogni dittatore, e’ un grosso problema. Prima di tutto occorre individuare gli eventuali e potenziali soggetti che possono intralciare il corso del potere del despota. Poi studiare il modo più adatto per eliminarli e infine kaput, far cadere la mannaia con la sostituzione, spece nei posti più strategici. E per far questo El Papa ha dovuto prima frequentare gli studi della scuola Caudillica Argentina e un po del sud America in generale e anche la specializzazione alla università di San Gallo dove con il magna cum laude e’ stato promosso a pontefice. Questo è stato scelto perché come Bossi e’ durooo… di carattere. Hahahaha😂😂😂😂

    1. eh gia, el potere, ce rode che el potere del papa Francisco è la debolezza della croce e basta, lui sta coi poveri non con i falsi defensor fidei, coi dottori della legge rigidi rigidi rigidi, non lo sopportate piu, siete accecati dall’odio come gli scribi, lo tentate e lo calunniate, che miseri che siete diventati, el papa Benedetto emerito contemplativo ve striglia a far cosi, el papa è el papa bisogna respettarlo obbedirlo e seguirlo

      viva el papa Francisco, viva el papa Francisco

      + R Burke

  22. Se questa è casa sua, speriamo che non si dimentichi che le è stata concessa in comodato e non in proprietà, è già bello che non paga l’affitto.

    1. el papa Francisco fa bene a fare il repulist de quelli che remano contro l’aggiornamento della Curia e della chiesa, el papa se serve non se calunnia

      1. A Burke-rino-cero-nte
        Non te sembra che stò disco sè ormai consumato?, dacce quarche commento gajardo.
        Tradotto in parole povere, invece di farci perdere del tempo a leggere le tue stupidaggini, perché non ci proponi una risposta articolata, l’intelligenza non ti manca, neanche il buon senso ti manca, allora perché continui a fare il pagliaccio ad ogni articolo di Marco?
        ps
        non necessita risposta.

    1. el papa GPII ci andava giu piu duro, un po de repulist dopo el ventennio del GPII e el fallimento rastauratore di BPXVI ce vuole, l’ho detto che el Dott Tosatti parla male del nostro amato papa Francisco perchè al papa non ce piacciono i vaticanisti e scrittori clericali come el Tosatti el Messori, al papa Francisco preferisce el tal Scalfari, e allora loro invisiodi adesso sparlano del nostro amato papa

      Viva el papa Francesco, viva el papa Francesco!

      + R Burke

      + R Burke

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